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Scoprire FItalia...

una caccia al tesoro


L'associazione culturale Bella Italia o r g a n i z z a p e r gli studenti
s t r a n i e r i una c a c c i a al t e s o r o c o n t a p p e a F i r e n z e , N a p o l i ,
Venezia, Siena, Milano, A g r i g e n t o . Quale migliore occasione per
Mark, s t u d e n t e a m e r i c a n o in Italia, di c o n o s c e r e la p e n i s o l a ?
A i u t a t e l o ad i n t e r p r e t a r e c o r r e t t a m e n t e i m e s s a g g i che gli
indicano il p e r c o r s o giusto!
Dossier per scoprire luoghi affascinanti, a t m o s f e r e particolari
e tradizioni antiche della splendida Italia
Esercizi in stile CELI 2
A t t i v i t à specifiche per f a r esercitare il l e t t o r e sulle quattro
abilità
T e s t o i n t e g r a l m e n t e registrato

Livello Uno QCER A2


Livello Due QCER B1
Livello Tre QCER B2
Livello Quattro QCER C1
IMPARARE L E G G E N D O
Sara Cianti S i m o n a Gavelli

Scoprire lltalia...
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v con una caccia al tesoro
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Viotti
w Qualche passo nel passato
L'altra sponda di Trastevere
74

76

CAPITOLO 7

79

Milano 87

CAPITOLO 8

91

Qui i mandorli sono già fioriti 100

ilT
CAPITOLO

'I'
9

*
102

Siena e il Palio 109

8, 17, 29, 38, 54,


66, 84, 95, 106

Testo integralmente registrato.

r2\ Questi simboli indicano l'inizio e la fine delle attività di


ascolto.

Questo simbolo indica gli esercizi in stile CELI 2


(Certificato di conoscenza della Lingua Italiana), livello Bl.
CAPITOLO 1

CU)
ari l e t t o r i , p r i m a di iniziare q u e s t a b r e v e storia,
v o g l i a m o p r e s e n t a r v i Mark, un r a g a z z o con molti
i n t e r e s s i . Ha v e n t ' a n n i , è a l t o , a m a lo s p o r t e la
lettura e ha un c a r a t t e r e allegro.
Da qualche m e s e studia l'italiano a Firenze, in una scuola di
via Ghibellina. Nella sua classe ci sono ragazzi e r a g a z z e di t u t t e
le n a z i o n a l i t à : ci s o n o d u e r a g a z z i s e n e g a l e s i , una r a g a z z a
coreana, una f r a n c e s e , due giapponesi e t r e americani.
Tutto questo è molto eccitante 1 e utile per il n o s t r o studente,
che può così scoprire t a n t e c o s e nuove.

1. eccitante : d i v e r t e n t e e i n t e r e s s a n t e .

5
Scoprire

Con tutti Mark si s f o r z a di parlare italiano. Spesso gli studenti


si s c a m b i a n o idee, consigli o ricette. Ormai s o n o diventati amici e
talvolta v a n n o al cinema insieme.
Oggi l'insegnante p r o p o n e loro un c o n c o r s o m o l t o simpatico.
Questo è il b a n d o : 1

L'Associazione culturale Bella Italia


o r g a n i z z a una
Caccia al tesoro 2 culturale,
al f i n e di p r o m u o v e r e 3

la cultura italiana.
Possono p a r t e c i p a r e solo studenti stranieri.
Per i n f o r m a z i o n i rivolgersi
all'Associazione culturale Bella Italia,
via della Vite, 114.

P r e m i o : a sorpresa.

« I n t e r e s s a n t e . Tu cosa ne pensi, Y u k o ? » d o m a n d a Mark alla


sua c o m p a g n a di corso, una r a g a z z a carina, gentile, un po' timida
ma m o l t o studiosa.
«Beh, mi s e m b r a divertente, Mark. Anzi, perché non
partecipiamo t u t t i ? » chiede Yuko ai suoi compagni.
« A m e n o n s e m b r a d i v e r t e n t e . . . B a l l a r e , f a r e un g i r o in

1. b a n d o : f o g l i o sul quale è s p i e g a t o il c o n c o r s o e le sue r e g o l e .


2. caccia al t e s o r o : g i o c o a p r e m i .
3. promuovere : diffondere, far conoscere a molte persone.
m a c c h i n a è d i v e r t e n t e , m a non una caccia al t e s o r o ! » e s c l a m a
John.
« A m e non piace ballare e andare in giro in macchina...» dice
Mary, un'amica di John. Poi p r o s e g u e : 1 « I o , però, non ho t e m p o
per p a r t e c i p a r e al concorso, perché ho t a n t e c o s e da f a r e : g i o c o a
tennis, v a d o al cinema a l m e n o una v o l t a la s e t t i m a n a , studio e
l a v o r o qualche ora al g i o r n o . »

« S e c o n d o me, questo c o n c o r s o è t r o p p o f a t i c o s o . . . » dice Abdi,


lo s t u d e n t e più pigro della classe. A l l ' i m p r o v v i s o la campanella 2

suona e la lezione finisce.

Veduta di Firenze, particolare della cupola del Brunelleschi

1. prosegue : (qui) continua a parlare.


2. c a m p a n e l l a : indica l ' i n i z i o / f i n e delle lezioni.

7
A T T V T A

Comprensione

f f j | Rileggi il c a p i t o l o e indica con una X la l e t t e r a c o r r i s p o n d e n t e


all'affermazione corretta.

1. Mark
a. Q studia italiano a Firenze.
b. Q si trova in vacanza a Firenze.
c. Q ha deciso di fare un viaggio a Firenze.

2. Mark
a. Q organizza un concorso.
b. Q vuole partecipare a un concorso.
c. Q organizza una serata in discoteca con i suoi compagni
di classe.

3. John
a. Q decide dì fare un giro in macchina.
b. QJ decide di partecipare anche lui al concorso.
c. Q trova il concorso noioso.

4. Yuko e Mark
a. Q partecipano al concorso.

b. Q vanno a giocare a tennis.


c. Q non amano ballare.

5. Il concorso è organizzato
a. Q dalla scuola.
b. ] dall'Associazione culturale Bella Italia.
c. Q dall'insegnante.

8
A T T V T

^ ^ Puoi aiutarci a fare un breve riassunto del capitolo 1?


Riordina ciascuna frase come nell'esempio.

Es.: straniero — ragazzo — è — Mark — un


5 4 2 1 3

1. studia — Mark — a Firenze — l'italiano

2. l'insegnante — propone — agli studenti — un concorso

3. Mark — il concorso — divertente — e — Yuko — trovano

4. di una — al tesoro — caccia — si tratta

5. qual — è — non sappiamo — il premio

6. la campanella — suona — finisce — all'improvviso — e — la lezione

Q Ascolta nuovamente l'inizio del capitolo e individua le differenze.

Cari lettori, prima di iniziare questa lunga storia, vogliamo presentarvi


Mark, un ragazzo con pochi interessi. Ha 20 anni, è basso, gli piace Io
sport e la lettura e ha un carattere chiuso.
Da qualche anno studia il francese a Firenze, in una scuola di via
Ghibellina. Nel suo corso ci sono ragazzi e ragazze di tutte le
nazionalità: ci sono tre ragazze senegalesi, un ragazzo coreano, uno
francese, due giapponesi e tre americane.

Tutto questo è molto divertente e utile per il nostro allievo, che può
così scoprire molte cose nuove. Con tutti Mark cerca di parlare
francese. Talvolta gli studenti si scambiano opinioni, suggerimenti o
ricette. Ormai sono diventati amici e spesso vanno a teatro insieme.

a
V T A

^ Rileggi il capitolo e scrivi nelle rispettive colonne la nazionalità dei


compagni di corso di Mark.

Ragazzi Ragazze

^ ^ Rileggi l'inizio del c a p i t o l o (p. 5) e c o m p l e t a , c o m e hai f a t t o nel


precedente esercizio, la seguente griglia.

Ragazzi Ragazze

Confronta le due griglie. Che cosa puoi osservare, relativamente al


genere dei nomi e degli aggettivi?

IO
H I Osserva le fotografie e indica la nazionalità dei seguenti personaggi.

11
C o m p e t e n z e linguistiche

^ ^ Indica il significato di ciascuna parola o espressione.

1. sforzarsi 4. proporre
a. Q cercare di a. Q ] suggerire
b. Q ] fare forza b. Q indicare
c. Q ] essere obbligato c. Q mettere davanti

2. talvolta 5. scambiarsi
a. Q sempre a. Q prendere
b. Q qualche volta b. Q ] dare
c. Q raramente c. Q non dare

3. scoprire 6. non avere tempo


a. Q trascorrere a. Q essere occupato
b. Q coprire b. Q non avere interesse
c. Q vedere c. Q essere stanco

P r o d u z i o n e scrìtta

^ ^ Scrivi una lettera a un/a amico/a per chiedergli/le di partecipare a


una caccia al tesoro.

Nella lettera
— spieghi dove si svolgerà la caccia al tesoro;
— descrivi le regole del concorso;
— racconti brevemente perché hai piacere di partecipare.
(da 50 a 80 parole)

12
T T

@ Sei sicuro di aver Ietto attentamente il capitolo?


Completa le seguenti caselle.

1. Il nome del protagonista di questa vicenda.

2. La lingua che studia.

3. La città nella quale studia Mark.

4. Chi ha due anni meno di Mark ha..

5. Il bando di concorso parla di una...

6. Il nome della compagna di corso di Mark.

7. Mary ci va almeno una volta la settimana.

8. Suona quando finisce la lezione.

i
' 13
CAPITOLO 2

ark va alla s e g r e t e r i a dell'Associazione


culturale Bella Italia per iscriversi al concorso.
« B u o n g i o r n o . Mi chiamo Mark. Per f a v o r e , mi
può d i r e c o m e d e v o f a r e p e r p a r t e c i p a r e al
concorso?»
« B u o n g i o r n o » risponde l ' i m p i e g a t o . « P e r p r i m a cosa, lei ha i
requisiti 1 n e c e s s a r i ? »
« C e r t a m e n t e » risponde Mark.
« B e n e . Mi scusi...» c h i e d e a n c o r a l ' i m p i e g a t o « l e i ha a v u t o
problemi con la g i u s t i z i a ? »

1. r e q u i s i t i : c a r a t t e r i s t i c h e indispensabili.

14
«No', no, m a i » risponde un po' c o n f u s o lo studente.
« B e n i s s i m o ! » c o n t i n u a l ' i m p i e g a t o . « L o sa, ci s o n o m o l t i
partecipanti a q u e s t o c o n c o r s o , quasi 20 0 0 0 . »
Così t a n t i ? — pensa Mark — Allora è impossibile vincere!
« M i s c u s i » dice il g i o v a n e « i n q u e s t o caso p e n s o proprio di non
partecipare...»
« E p e r c h é ? » chiede s o r p r e s o l ' i m p i e g a t o . « D o p o t u t t o vale la
pena 1 p r o v a r e . Un p o s t o di l a v o r o f i s s o , 2 c o m e quello che
o f f r i a m o noi, non è cosa da p o c o al giorno d ' o g g i . »
Mark non capisce più n i e n t e . « U n p o s t o f i s s o ? Ma il p r e m i o
non è a s o r p r e s a ? » chiede p e r p l e s s o Mark.

«Il p r e m i o ? Mi dispiace, ma da noi non ci s o n o premi. Se vuole


d i v e n t a r e un carabiniere d e v e studiare m o l t o . »
« C a r a b i n i e r e ? No, a s s o l u t a m e n t e no! Scusi, ma questa non è
la s e g r e t e r i a d e l l ' A s s o c i a z i o n e culturale Bella Italia?» domanda
Mark a g i t a t o .
« M a no, q u e s t o è un u f f i c i o della s t a z i o n e dei c a r a b i n i e r i .
L'Associazione è al s e c o n d o p i a n o ! »
« B e n e » risponde f i n a l m e n t e tranquillo Mark.
Infine, d o p o le scuse, sale al piano superiore d o v e t r o v a una
segretaria.
Mark chiede cosa d e v e f a r e per iscriversi.
« E c c o , d e v e s c r i v e r e il s u o n o m e , c o g n o m e e i n d i r i z z o su
questo m o d u l o . » 3

1. v a l e la p e n a : ( e s p r e s s i o n e i d i o m a t i c a ) i v a n t a g g i s u p e r a n o gli
svantaggi.
2. l a v o r o f i s s o : c o n t r a t t o di l a v o r o a t e m p o i n d e t e r m i n a t o , s e n z a
scadenze.
3. m o d u l o : s c h e d a da r i e m p i r e , da c o m p i l a r e .

15
• Scoprire 'Italia

«Bene, e dopo?»
« D o p o d e v e scegliere una di queste buste e la caccia al t e s o r o
può c o m i n c i a r e . »
« D ' a c c o r d o , scelgo q u e s t a . » Mark apre la sua busta e legge:

Nella bella città di D a n t e , 1


nella p i a z z a del David (è i m p o r t a n t e ! )
chiedi a un u o m o v e s t i t o di scuro
aiuto ti darà di sicuro!

« B e n e , la r i n g r a z i o m o l t o » dice il g i o v a n e alla s e g r e t a r i a e
corre in f r e t t a v e r s o Piazza della Signoria.

Perseo di Benvenuto Celimi


(Piazza della Signoria)

1. D a n t e A l i g h i e r i : (1265-1321) p o e t a , a u t o r e della " D i v i n a C o m m e d i a " .

16
T T T n

Comprensione

^ ^ R i l e g g i il c a p i t o l o e s e g n a con una X la l e t t e r a c o r r i s p o n d e n t e
all'affermazione corretta.

1. Mark deve iscriversi al concorso


a. Q in un ufficio
b. Q ] in una scuola
c. Q in Piazza Cavour
2. L'impiegato che Mark trova nel primo ufficio è
a. Q un vigile
b. Q ] un carabiniere
c. Q un meccanico
3. Per vincere il concorso l'impiegato consiglia a Mark di
a. Q pregare
b. Q ] studiare molto
c. Q partecipare alla caccia al tesoro dell'Associazione
Bella Italia
4. Mark alla fine
a. Q trova l'ufficio
b. Q non partecipa al concorso
c. Q diventa un carabiniere

@ Leggi le seguenti frasi che compaiono quasi tutte nel capitolo 2. Trova
le due che non ne fanno parte.

1. Q «Mi chiamo Mark.»


2. Q «Allora è impossibile vincere!...»
3. Q ] «Soprattutto, non vale la pena provare.»
4. Q « M a il premio non è a sorpresa?»
5. Q « M a no, questo è un ufficio dei vigili del fuoco.»
6. Q «Bene, e dopo?»
7. Q «D'accordo, scelgo questa.»

17
T T V 1

f|?| Ascolta la registrazione e individua le differenze.

Mark si reca alla segreteria dell'Associazione culturale Bella Italia per


partecipare alla gara.
«Buonasera. Mi chiamo Mark. Per cortesia, mi sa dire come devo fare
per iscrivermi alla gara?»
«Buongiorno» risponde la segretaria. «Per prima cosa, lei ha i requisiti
richiesti?»
«Sicuramente» risponde Mark.
«Bene. Mi scusi...» domanda ancora la segretaria «lei ha avuto noie con
la legge?»
« N o , no, mai» risponde un po' stupito il ragazzo.
« O K ! » prosegue la segretaria. « L o sa, ci sono tanti iscritti a questo
concorso, circa 30 0 0 0 . »

a ( Q Riascolta la r e g i s t r a z i o n e e p r o v a a c o r r e g g e r e le parole che hai


sottolineato.

C o m p e t e n z e linguistiche
@ Indica la definizione esatta di ciascuna parola o espressione.

1. avere i requisiti necessari


,—, nfurcAHUU
a. | | essere idoneo
b. Q non essere adatto
c. Q essere incapace

2. posto di lavoro fisso


a. QJ lavoro a tempo determinato
b. Q lavoro a tempo indeterminato
c. Q ] lavoro part-time

18
A T T V

3. modulo
a. | | scheda da compilare
b. Q scheda da ritagliare
c. Q scheda da fotocopiare

Q Mark si t r o v a nella segreteria dell'Associazione Bella Italia e dopo


aver compilato il modulo per partecipare al concorso, deve rispondere
anche al seguente questionario.

Cognome

Nome

via n

cap città

provincia tei

Da quanto tempo vive in Italia?

Quante lingue conosce?

In che modo è venuto a conoscenza di questa «caccia al tesoro»?

Per quale motivo ha deciso di partecipare?

Ha già partecipato a qualche caccia al tesoro o concorso?

Se sì, dove?
I H La Galleria degli Uffizi

La Galleria degli Uffizi è conosciuta in tutto il mondo. Nelle sue sale


sono infatti esposti famosi dipinti.
Eccone alcuni. Purtroppo c'è un po' di confusione e i dipinti e i loro
titoli sono mescolati.
Osservali attentamente e cerca di fare un po' d'ordine.

La Sacra famiglia
o Tondo Doni (1508)
di Michelangelo
a

La Madonna del Cardellino (1506) di Raffaello


b
,1 v*.4vi

Il Duca e la Duchessa di Urbino


(1460) di Piero della Francesca
c

La Primavera (1480)
di Sandro Botticelli
d

Eleonora da Toledo e suo figlio


Giovanni dei Medici (1545)
di Agnolo Bronzino
e

21
Qualcosa di più su...

^
Quello
autentico.
Borse non tutti saruio che il David autentico non si
trova in Piazza della Signoria, ma nella Galleria
dell'Accademia.
Il primo incontro con il David di Michelangelo
è davvero emozionante.
La Galleria dell'Accademia, una grande
I m^lÈ^^^mm sala rettangolare, ospita il capolavoro e
1

/W / - altre sculture michelangiolesche.


Il David domina su tutte le altre sculture. Non è solo un capolavoro
del Rinascimento italiano, il David è l'uomo più bello del mondo.
Ogni anno attira un milione e mezzo di persone. Il David è ritratto su
magliette, poster, cartoline; è riprodotto in gesso, bronzo, marmo e
plastica.
Perché il David ha affascinato il mondo più di ogni altra scultura di
Michelangelo?
Il David che ha abbattuto il gigante Golia è il simbolo della sfida al
mondo, della fierezza e dell'orgoglio, è un inno alla libertà contro la
tirannia.
II giovane uomo tiene la fionda con la mano sinistra all'altezza della
spalla e la destra abbassata lungo il fianco; le vene pronunciate e i
muscoli definiti comunicano forza all'intera figura.

1. rettangolare :

22
La Galleria degli Uffizi, Rossi Melocchi
(Il progetto iniziale prevedeva l'unione di Palazzo Vecchio con la
Galleria)

^ Leggi il testo. Non tutte le a f f e r m a z i o n i da 1 a 6 sono presenti.


Indica con una X le affermazioni presenti.

1. Q La Galleria dell'Accademia fu fondata per volontà del


Granduca Leopoldo di Lorena.
2. Q ] Il David fu eseguito nel XVI secolo ed era destinato
ad essere posto davanti a Palazzo della Signoria per
diventare il simbolo della Repubblica fiorentina.
3. Q II David autentico non si trova in Piazza della Signoria.
4. Q ] Nel XIX secolo il David di Michelangelo fu trasferito
alla Galleria dell'Accademia.
5. Q II David è ritratto su magliette, poster, cartoline;
è riprodotto in gesso, bronzo, marmo e plastica.
6. Q ] Il David ha affascinato il mondo perché è il simbolo
della sfida, della fierezza e dell'orgoglio.
24
SUI titd^, U)
/ ,

ark arriva di corsa in Piazza della Signoria. Fa


m o l t o caldo, è il m e s e di luglio e ci s o n o tanti
turisti. « H o sete, ma a d e s s o non posso
perdere tempo, devo trovare assolutamente
l'uomo v e s t i t o di s c u r o » pensa lo studente. « M i scusi, signore, lei
è d e l l ' A s s o c i a z i o n e c u l t u r a l e Bella Italia?» c h i e d e M a r k a un
passante.1

1. p a s s a n t e : p e r s o n a che c a m m i n a p e r s t r a d a .

25
• Scoprire l ' I t a l i a

Piazza della Signoria, veduta dall'alto

« N o , mi d i s p i a c e » r i s p o n d e il s i g n o r e . Ma e c c o c h e a r r i v a
l e n t a m e n t e un r a g a z z o che indossa p a n t a l o n i e c a m i c i a scuri.
Mark lo f e r m a e rivolge la stessa d o m a n d a anche a lui.
« S o r r y , 1 don't u n d e r s t a n d » risponde il r a g a z z o .
M a r k o r a è v e r a m e n t e m o l t o s t a n c o , si s e n t e d e b o l e . Cerca
con lo sguardo il suo u o m o , guarda il David, Palazzo Vecchio, poi
si v o l t a e... sviene 1 p r o p r i o nel centro della piazza. Alcuni turisti
si avvicinano, cercano di aiutare il g i o v a n e .
« P o s s o a v e r e dell'acqua f r e s c a ? » c h i e d e q u a n d o t o r n a in sé.
Poco d o p o qualcuno p o r t a a Mark una bottiglia d'acqua minerale.
O r m a i c ' è una p i c c o l a f o l l a 2 i n t o r n o a lui e M a r k è un p o '
imbarazzato.3

1. s v i e n e : p e r d e i sensi e c a d e per t e r r a .
2. f o l l a : g r u p p o di p e r s o n e .
3. imbarazzato : a disagio.

26
7-a t & t c ò a fc&A-óA'-ó Utc-^l-d

« S t o bene, g r a z i e , ora v a t u t t o b e n e » cerca di s p i e g a r e a tutti.


« M a è proprio sicuro di star b e n e ? » chiede una signora con Io
sguardo p r e o c c u p a t o . « M i s e m b r a ancora pallido. 1 Forse è meglio
chiamare un m e d i c o » aggiunge poi.
« N o , non i m p o r t a , g r a z i e » risponde subito il g i o v a n e « o r a sto
veramente bene.»
A p o c o a p o c o la g e n t e va via e Mark rimane di n u o v o solo con
i suoi pensieri. A d e s s o , però, non sa più cosa f a r e .
« C o s a f a c c i o ? R i m a n g o ancora un po' a cercare il signore con
la busta oppure v a d o a c a s a ? » si chiede.
Infine decide di sedersi all'ombra, su un g r a d i n o 2 di pietra e
riposarsi per un po'. È ancora stanco, ma non v u o l e andare via.
«Il mio u o m o può arrivare proprio a d e s s o » ripete a se stesso.
G u a r d a i turisti che s c a t t a n o le f o t o r i c o r d o o a m m i r a n o i
m o n u m e n t i . N e s s u n o è v e s t i t o di s c u r o . M a r k c o m i n c i a a
diventare ansioso. 3 « B a s t a . . . n o n v o g l i o più p a r t e c i p a r e al
concorso, Abdi ha ragione: è t r o p p o f a t i c o s o . »

In quel m o m e n t o v e d e da l o n t a n o un v i g i l e 4 con la d i v i s a 5 blu


scuro. « N o , non può essere un vigile il mio u o m o ! » pensa tra sé.

Poi, p e r ò , p e n s a a n c h e : « E p e r c h é n o ? È v e s t i t o di s c u r o ,
quindi d e v o c h i e d e r e anche a lui.»

1. p a l l i d o : c o n la f a c c i a bianca.

2. gradino :

3. ansioso : preoccupato e inquieto.


4. vigile : a g e n t e di pubblica s i c u r e z z a .
5. d i v i s a : u n i f o r m e , a b i t o da l a v o r o che indossa una c a t e g o r i a di
lavoratori.

27
• Scoprire

Questa v o l t a Mark ha p r o p r i o i n d o v i n a t o . I n f a t t i il vigile dà


allo s t u d e n t e una busta. Lui la apre e legge:

Nella città dei leoni,


canali ci s o n o a milioni:
guarda bene, c'è un g o n d o l i e r e 1

a lui chiedi, per piacere.

Palazzo Ducale (1734), Canaletto, Galleria degli Uffizi, Firenze

1. g o n d o l i e r e : colui che c o n d u c e la g o n d o l a , r e m a .

28
Comprensione

Q R i l e g g i il c a p i t o l o e indica con una X la l e t t e r a c o r r i s p o n d e n t e


all'affermazione corretta.

1. Mark cerca
a. Q una signora in rosso
b. Q un bambino biondo
c. Q un uomo vestito di scuro

2. Mark è
a. Q molto stanco
b. Q contento
c. QJ arrabbiato

3. Mark aspetta il suo uomo


a. Q dentro un bar
b. | | in Piazza della Signoria
c. Q alla stazione

4. L'uomo che dà a Mark la busta è


a. Q un vigile
b. Q un turista
c. Q un meccanico

^ ^ Collega le battute (a sinistra) con i personaggi (a destra).


Attenzione, lo stesso personaggio può pronunciare più di una battuta!

Es.: «Ora sto veramente bene!» Mark


1. « N o , mi dispiace.»
2. «Posso avere dell'acqua fresca?» Mark
3. «Forse è meglio chiamare un medico.» la signora
4. « N o , non importa, grazie.» ragazzo straniero
5. «Sorry, I don't understand.» un passante

29
V T A

<{>-}• Ascolta la registrazione e individua le differenze.

«Cosa faccio? Resto ancora qualche minuto a cercare l'uomo con la


busta oppure vado a scuoia?» si domanda.
Infine decide di fermarsi al sole, su uno scalino di marmo e riposarsi
per un po'. È ancora affaticato, ma non vuole andarsene. «Il mio uomo
può arrivare proprio ora» ripete a se stesso.
Osserva la gente che fa le f o t o ricordo e che visita i monumenti.
Nessuno è vestito di chiaro. Mark inizia a diventare ansioso. «Basta...
non voglio più partecipare alla gara, Abdi ha torto: non è abbastanza
rilassante.»

© Riascolta la r e g i s t r a z i o n e e p r o v a a c o r r e g g e r e le parole che hai


sottolineato.

C o m p e t e n z e linguistiche
^ ^ Riordina ciascuna frase come nell'esempio.

Es.: vestito — un uomo — di scuro — cerca — Mark


4 3 5 2 1

1. una busta — dà — allo studente — il vigile

2. lui — mi — aiutare — può — forse

3. anche — la stessa — fa — domanda — a lui

4. dell'acqua — posso — fresca — avere — ?

5. meglio — un medico — forse — è — chiamare

6. Mark — in Piazza — di corsa — della — arriva — Signoria

7. non — perdere — tempo — adesso -- posso

8. finalmente — bere — l'acqua — può — minerale — Mark

9. proprio — della — sviene — Mark — piazza — centro — nel

30
Grammatica
ospite;*

Q ) Completa le seguenti frasi con i pronomi personali c o m p l e m e n t o


oggetto: la, lo, li, le.

1. Quando esci compri il giornale? Sì compro all'edicola davanti


alla scuola.
2. Hai comprato le scarpe? No, non ho trovate.
3. Papà, mi regali una bicicletta per Natale? Sì, te regalo se fai
sempre i compiti.
4. Ti piacciono quegli stivali neri? No preferisco marroni.
5. Ti piace il tè al limone? Sì, ma preferisco con il latte.
6. Sai dove sono le chiavi? Sì, ho in borsa.
7. Hai preso tu l'ultimo CD degli 883? Sì, ho prestato a Marco.
8. Papà, prepari tu la cena? Sì preparo io, perché la mamma ha
una riunione di lavoro.

^ ^ E ora completa le seguenti frasi con i pronomi personali indiretti: mi,


ti, gli, le, ci, vi, loro.

1. Telefoni tu a Giorgio? Sì, telefonerò questa sera.


2. Hai parlato ai tuoi genitori di noi? Sì, ho parlato di noi.
3. Avete inviato gli auguri di Natale allo zio? Sì abbiamo inviato
gli auguri proprio ieri.
4. Ti piace Sting? Sì, piace molto.
5. Vi capita spesso di andare al cinema? Sì capita almeno una
volta la settimana.
6. Ad Anna piace la pizza margherita? Sì, piace, ma preferisce la
capricciosa.
7 vedrete durante le vacanze? Sì, ci vedremo senz'altro.
8. Come chiami? Mi chiamo Anna.

31
T T

P r o d u z i o n e orale

^ Ripensa alle difficoltà a f f r o n t a t e da Mark. Tu come avresti reagito?

^ Ti è mai capitato di vivere una situazione imbarazzante?


Prova a descriverla e spiega il perché del tuo stato d'animo.

^ Hai mai partecipato a una caccia al tesoro? si no


Se sì, descrivila; altrimenti, spiega se ti piacerebbe parteciparvi.

^ Ti piacerebbe partecipare a questa particolare caccia al tesoro?

MARE & TERRA


C A C C I A AL TESORO? M E G L I O SOTT'ACQUA
Palinuro
Cercate gli indizi che possano condurre (se la pista seguita è
quella giusta) a trovare il sospirato tesoro. Un premio che
stavolta è adagiato infondo al mare.
L'originale idea della caccia al tesoro subacquea è venuta a
Sergio Meo e Maria Rosaria Gliottone, direttori del «Marbella
Club» di Palinuro. Per la prima edizione di questo singolare
gioco è stato scelto lo Scoglio del Coniglio, zona dai fondali vari
e suggestivi davanti alla foce del Mingardo. Prima dell'inizio
della caccia, i partecipanti riceveranno una serie di informazioni
che li guiderà nelle loro ricerche. Ogni squadra sarà composta da
due subacquei, e saranno a disposizione imbarcazioni per
avvicinarsi al campo di gara.
Il primo premio messo in palio è una settimana di soggiorno al
"Marbella Club" di Palinuro!

32
CAPITOLO

ark v a s u b i t o alla s t a z i o n e a c o m p r a r e un
b i g l i e t t o di a n d a t a e r i t o r n o p e r V e n e z i a . Il
giorno d o p o , alle 10.30, è sul t r e n o per la città
più r o m a n t i c a d'Italia.
È d o m e n i c a e sul t r e n o non ci sono m o l t e p e r s o n e , solo pochi
turisti. Molti s o n o andati al m a r e . Seduta a c c a n t o a Mark c'è una
signora di circa sessant'anni che indossa una camicia bianca con
un grande c o l l e t t o 1 e una lunga g o n n a m a r r o n e .
La prima f e r m a t a è Bologna, la città più i m p o r t a n t e dell'Emilia
R o m a g n a . Il t r e n o f e r m a solo pochi minuti.

1. colletto : p a r t e della c a m i c i a a t t o r n o a! collo.

33
S c o p r i r e l'Italia

« S c u s i , lei sa quali s o n o le p r o s s i m e f e r m a t e ? » c h i e d e Mark


alla signora.
« F e r m a a P a d o v a e a V e n e z i a - M e s t r e . A n c h e lei s c e n d e a
V e n e z i a ? » chiede a sua v o l t a 1 la signora.
«Sì, è la prima v o l t a che v e d o V e n e z i a » spiega io s t u d e n t e .
« O h , è una città m o l t o bella, sa? Io v a d o a t r o v a r e mia figlia
che ha s p o s a t o un v e n e z i a n o . . . »
M a r k è c u r i o s o e d o m a n d a a n c o r a alla s i g n o r a : « D a v v e r o ?
Allora lei conosce m o l t o bene questa c i t t à . »
« S ì , abbastanza. Io, però, la t r o v o un po' umida, c'è così t a n t a
acqua d a p p e r t u t t o ! » dice scherzando, ma poi aggiunge « I n realtà
è m o l t o l o n t a n a da d o v e a b i t o io e q u e s t o mi d i s p i a c e , sa,
s o p r a t t u t t o per i miei nipotini...»

« O h , a l l o r a lei è già n o n n a . . . e p p u r e s e m b r a così g i o v a n e .


Quanti anni hanno i suoi nipotini, s i g n o r a ? »

«Il più piccolo, G i a c o m o , ha s e t t e anni, m e n t r e Chiara, la più


g r a n d e , ha ormai quattordici anni. Ecco, ho qui le loro f o t o g r a f i e .
Mi v o g l i o n o d a v v e r o bene, sa? A p p e n a p o s s o p r e n d o il t r e n o e
v a d o a t r o v a r l i . L ' u l t i m a v o l t a s i a m o a n d a t i t u t t i i n s i e m e al
Carnevale.»2

« I l C a r n e v a l e ? » d o m a n d a un po' stupito Mark.


«Sì, sì. A V e n e z i a tutti lo f e s t e g g i a n o in quei giorni.
Ci s o n o d e l l e m a s c h e r e 3 s t u p e n d e . Molti i n d o s s a n o dei

1. a sua v o l t a : a suo t u r n o .
2. C a r n e v a l e : f e s t a in m a s c h e r a , non r e l i g i o s a , c e l e b r a t a a f e b b r a i o .

34
Jill
c o s t u m i 1 antichi, anche preziosi, sa? Tutti i turisti v e n g o n o per
s c a t t a r e delle belle f o t o g r a f i e . . . »

Conversazione tra maschere (1760 c.),


P. Longhi, Museo Correr, Venezia

« D e v e e s s e r e a f f a s c i n a n t e ! » 2 esclama Mark.
« V e n e z i a poi è un p o ' , c o m e dire,... m a g i c a . . . » a g g i u n g e la
s i g n o r a s o r r i d e n d o , poi p r o s e g u e : « L o sa che in c e n t r o ci s o n o
t a n t e s t r a d e piccole p i c c o l e che si c h i a m a n o " c a l l i " , m e n t r e le
piazze, anche quelle m o l t o piccole, si c h i a m a n o "campielli"... E le
gondole, le ha mai viste le g o n d o l e ? Sono delle barche di legno,
nere, lunghe e s t r e t t e . »

1. c o s t u m i : ( q u i ) abiti p a r t i c o l a r i , tipici del C a r n e v a l e ( c h e r i p r e n d o n o


p e r s o n a g g i celebri quali C o l o m b i n a , A r l e c c h i n o , Brighella, ecc.).
2. a f f a s c i n a n t e : piena di f a s c i n o , bella.

35
• Scoprire l ' I t a l i a

« A h sì, una v o l t a ho v i s t o una f o t o g r a f i a . . . » r i c o r d a i n f i n e il


giovane.
Così, m e n t r e i due v i a g g i a t o r i p a r l a n o del più e del m e n o , il
t r e n o arriva a V e n e z i a . Mark saluta e scende in f r e t t a , poi v a in
Piazza San Marco.
Lì v e d e un gruppo di gondolieri e chiede:
« P e r f a v o r e , qualcuno di voi c o n o s c e l'Associazione culturale
Bella Italia?»

Ponte San Gregorio e facciata posteriore di Palazzo Dario

36
JilU •7-

« N o i no, m a T o f f o l o sì. A d e s s o è in g o n d o l a con alcuni clienti,


devi a s p e t t a r e un p o ' » gii risponde uno di loro.
Mark a s p e t t a per un'ora e m e z z a , ma poi o t t i e n e la sua busta
e legge:

Nella calda città della pizza


c'è una g r a n d e , bella f o r t e z z a : 1
tu non andar lontano,
ma chiedi pure al guardiano.

Napoli: in primo piano il Castel dell'Ovo

1. fortezza : c a s t e l l o d i f e s o da m u r a .

37
T T V T A

Comprensione

Q Mark ha un diario. Oggi racconta il suo viaggio a Venezia. Aiutalo a


c o m p l e t a r e il t e s t o inserendo in ogni spazio n u m e r a t o la lettera
corrispondente alla parola scelta.

Ca.ro diario,
oggi ho fallo usua. gita. a. Venezia.
Ho preso il (I) atta 10.30.
Sul treno ho (2) con una signora.
Ha detto di essere già (3) a Venezia e di avere due nipotini.
Per avere la (H) ho aspettato iuasii.5) ore!
Poi, ho fatto una. (<o) per la citta. Ho visto le
11) e i (8) tipici di Venezia.
La sua piazza più grande. Piazza San /{arco, e magica-'
In ogni caso, sai cosa ni e piaciuto diptu? Le (Sì) '
Cosa sono? Sono delle (IO) di legno nere.
Spero proprio di (II) presto a Venezia !

1. A taxi B tram C treno


2. A chiacchierato B conosciuto C discusso
3. A stata B ritornata c mancata
4. A conferma B busta c risposta
5. A due B sette c venti
6. A visita B passeggiata c corsa
7. A strade B calli c vie
8. A campielli B piazze c vicoli
9. A gondole B navi c macchine
10. A stampe B barche c scarpe
11. A dimenticare B lasciare c tornare

38
A T T V T A

^ ^ Formula le domande corrispondenti alle seguenti risposte.

Es.r Ha preso il treno. Cosa ha preso Mark per andare a Venezia?

1. Indossa una camicia bianca e una gonna marrone.


2. Ferma a Padova e a Venezia-Mestre.
3. Trova la città troppo umida.
4. Ha due nipoti.
5. Al Carnevale.
6. Si chiamano "calli".
7. Va in Piazza San Marco.
8. Un'ora e mezza.

Q Ascolta la registrazione e indica il termine che hai sentito tra quelli


elencati tra parentesi.

Mark va subito alla (stazione, posta, agenzia di viaggi) a (comprare,


spedire, chiedere) un (modulo, dépliant, biglietto) di andata e ritorno
per (Venezia, Milano, Genova). (Il giorno dopo, il giorno prima, il giorno
successivo), alle 10.30, è (sull'autobus, sul treno, sul traghetto) per la
città più (umida, originale, romantica) d'Italia.

È (sabato, domenica, lunedì) e sul treno non ci sono (molti passeggeri,


molti pendolari, molte persone), solo pochi turisti. Molti sono andati (al
mare, a lavorare, a sciare). Seduta accanto a Mark c'è (una signorina,
un signore, una signora) di circa (vent'anni, quarantanni, sessantanni)
che indossa (una giacca, una camicia, una pelliccia) bianca con un
grande colletto e una lunga gonna (nera, grigia, marrone).

La prima (fermata, sosta, tappa) è Bologna, la città più (famosa,


ghiotta, importante) dell'Emilia Romagna. Il treno ferma solo (alcuni
secondi, pochi istanti, pochi minuti).

39
A T T V T A

C o m p e t e n z e linguistiche

@ Indica il significato di ciascuna parola o espressione.

1. colletto
a. Q parte della camicia intorno al collo
b. Q piccolo collo
c. Q parte del collo

2. le prossime fermate
a. Q le altre fermate
b. Q ] le fermate successive
c. Q le fermate vicine

3. dappertutto
a. Q dovunque
b. Q ] in certi luoghi
c. | | nella maggior parte della città

4. parlare del più e del meno


a. Q essere esperto di matematica
b. Q discorrere di cose poco importanti, passando da un
argomento all'altro
c. Q ricordarsi tutti i numeri di telefono

5. guardiano
a. Q persona che guarda
b. Q persona che dorme
c. | | persona che sorveglia

6. campiello
a. Q piccolo campo
b. Q piazzetta
c. Q cimitero

40
A T T V T A

© Vuoi conoscere il titolo di due famose commedie di Carlo Goldoni?


Allora completa le seguenti caselle aiutandoti con le indicazioni qui
sotto.

1 2 3 4 5

1. Nota del diapason e articolo determinativo femminile.


2. Ci si mette il vino.
3. Iniziali dello stilista Armani.
4. Preposizione articolata maschile singolare.
5. Si vende anche in chicchi e ha un aroma squisito.

1 2 3 4 5 6 7

1. Articolo indeterminativo, maschile


singolare.
2. Congiunzione ipotetica.
3. È tra la Q e la S.
4. La ventesima lettera dell'alfabeto.
5. Le ultime tre lettere del participio
passato del verbo partire.
6. Ha la testa incoronata.
7. Preposizione semplice.
8. Il numero che indica una coppia. Ritratto di C. Goldoni

9. Padrone al plurale.

41
Ha vita dei veneziani si svolge in laguna.
Le "bricole", grossi tronchi d'albero piantati nel fango, assicurano
la navigazione in acque spesso poco profonde. Qui le correnti
modificano le "barene", i banchi di sabbia. Le "bricole" hanno i
1

nomi delle strade e spesso vi sono attaccati piccoli altari fioriti


dedicati alla Madonna.
La laguna è piena di fascino: d'estate i veneziani prendono il sole
in barca e le famiglie fanno il picnic su isolotti. Tra i passatempi: la
pesca e la caccia alle oche selvatiche. Ogni famiglia, o quasi, ha la
sua imbarcazione. I vaporetti collegano la città alle isole.

42
1
I battelli raccolgono la spazzatura,
il • lit;,.'
i battelli postali consegnano le
^Nawantu . Ì
buone e le cattive notizie, il
! fe.l 1
battello ambulanza con sirene e
S S
fwssr
i lampeggianti accompagna i 1

malati all'ospedale. Poliziotti e


-1 <2* — « pompieri si spostano in battello.

ì
V,
li Per mare si effettuano anche
funerali e traslochi, persino i

2
ìi.;
Ponte dell'Anatomia tifosi si spostano in battello.
3

("dei squartai") a San Giacomo

Palazzi sul Canal Grande

1. l a m p e g g i a n t i : l a m p a d e c h e e m e t t o n o luce a i n t e r m i t t e n z a .
2. t r a s l o c h i : t r a s p o r t o di m o b i l i in una n u o v a casa o in un'altra s e d e .
3. tifòsi : appassionati di sport, sostenitori di una squadra sportiva o di un atleta.
Anche le feste si svolgono in acqua: la più popolare è la Voga Longa
che celebra, a metà maggio, la tradizione antica delle imbarcazioni a
remi.
Un colpo di cannone dà il via a questa maratona che parte dal 1

bacino di San Marco. Fedeli all'appuntamento, i partecipanti


provengono da tutto il mondo. La gara si conclude, dopo 32 km, nel
Canal Grande.

1. m a r a t o n a : ( f i g . ) g a r a di r e s i s t e n z a .

44
Agenda
Gli appuntamenti con la città sono decisamente numerosi. Se le
regate si susseguono per tutto l'anno, non si possono dimenticare:
1

• il Carnevale con le sue meravigliose maschere (febbraio/marzo);


• la Biennale dell'arte (metà maggio/metà settembre);
• la Festa del Redentore (15-16 luglio);
• il Festival Internazionale del Cinema (inizio settembre) che si
svolge al Lido di Venezia;
• la Regata Storica sul Canal Grande, pittoresca processione di
antiche imbarcazioni (la l domenica di settembre).
a
Qualcosa di più su...

Il carnevale
a Venezia
DI Carnevale veneziano aveva inizio il 26 dicembre ed era un
momento importante di svago per i veneziani.
Il Carnevale a Venezia era un momento magico, che coinvolgeva
tutta la città e rappresentava la "trasgressione" a tutte le regole
sociali e dello Stato.
La gente di tutti i ceti sociali amava travestirsi e per la confezione
degli abiti si spendevano cifre molto alte.
Mascherati in uno dei tanti fantasiosi travestimenti, i veneziani
vivevano intensamente questo periodo. Le corti dei palazzi si
aprivano alle feste; in tutti i campielli spettacoli e musica
rallegravano i giorni e le notti.
Lungo le calli e per i canali invasi
da maschere, l'identità personale,
il sesso, la classe sociale non
esistevano più; si entrava a far
parte della grande illusione del
Carnevale.
Centro delle feste era
naturalmente Piazza
San Marco: il Giovedì
grasso si dava inizio
alla festa più grande.

46
Tra la folla si gettavano confetti e sfilavano le maschere più note:
Pantalone, Brighella, Arlecchino, il dottor Ballanzone, Colombina... Si
cantava e si ballava in vari gruppi, mentre i burattinai facevano
divertire i bambini.
Molte erano le feste e i divertimenti vari ai quali i veneziani non
mancavano di partecipare nel corso del Carnevale: le spericolate e
sanguinarie cacce dei tori, le corse delle carriole, le infinite feste in
1

costume che venivano organizzate, per la gioia dei patrizi, in tutti i


più bei palazzi di Venezia, o il passeggio nelle vie principali della
città, sfoggiando le maschere più sontuose; ma la "follia" più grande
era riservata per l'ultimo giorno di Carnevale, la festa più gioiosa e
sfrenata.

P r o d u z i o n e orale

^ Ecco delle maschere moderne del Carnevale. Descrivi quella che ti


piacerebbe indossare.

1. carriole :

47
Qualcosa di più su

A spasso
ìsole
Burano

Hon le sue case dai colori vivi, Burano ha saputo conservare la


propria identità. Un tempo infatti i pescatori, di ritorno a casa dopo
molti giorni, desideravano riconoscere da lontano la loro abitazione.
Oggi è ancora un porto peschereccio molto attivo. La pesca sulle 1

barene è ancora frequente: per nove mesi all'anno, i pescatori in


piedi nell'acqua, con stivali di plastica, tendono le reti in mezzo alla
laguna. Nel tempo restante riparano le reti, preparano le pasture o 2

ripuliscono le loro barche.


Fin dal XV secolo, Burano era famosa per le sue ricamatrici e le sue
merlettaie che ancora oggi lavorano sulla porta di casa.
3

1. p o r t o p e s c h e r e c c i o : p o r t o a t t r e z z a t o p e r la p e s c a .
2. p a s t u r e : e s c h e animali o v e g e t a l i g e t t a t e in acqua dal p e s c a t o r e per
a t t i r a r e il p e s c e . ' C $ U O * M l M K > C f W )
3. m e r l e t t a i e : d o n n e c h e f a n n o i m e r l e t t i , pizzi.

48
Murano
Grazie alla fama delle sue vetrerie, Murano è la più frequentata delle
isole.

Q Indica con una X se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F).

V F

1. I banchi di sabbia si chiamano "barene". • •


2. I tronchi d'alberò piantati nel fango sono • •
le "bricole".
• •
3. D'estate i veneziani fanno picnic a Chioggia
• •
4. A Venezia non ci sono molti vaporetti.
5. La festa più popolare dei vaporetti è la
• •
Voga Longa.
6. Burano è famosa per il porto peschereccio,
le ricamatrici e le merlettaie.
7. Murano è famosa per le sue vetrerie.

49
I n o s t r o M a r k , r i e n t r a t o a F i r e n z e , si t r o v a nei guai, 1

perché non ha i soldi per a n d a r e a Napoli.


« C o m e posso f a r e ? » si chiede pensieroso.
_J1L_ A l l ' i m p r o v v i s o si r i c o r d a di M a r i o , un a m i c o c h e a b i t a
proprio a Napoli.
In f r e t t a Mark cerca il suo n u m e r o di t e l e f o n o s u l l ' a g e n d a 2 e
lo chiama: « P r o n t o , Mario, sono Mark. C o m e s t a i ? »
« C i a o , M a r k , s o n o c o n t e n t o di s e n t i r t i ! lo s t o b e n e e t u ? »
chiede l'amico.

1. guai : d i f f i c o l t à , p r o b l e m i .
2. a g e n d a : ( q u i ) rubrica, q u a d e r n o con n o m i e numeri di t e l e f o n o .

50
7 4 1 - Ù - s ^ - d £t Ù-Ù-4K)

« A n c h ' i o s t o bene, g r a z i e . Senti, Mario, ti d e v o c h i e d e r e un


favore.»
Mark s p i e g a t u t t o a l l ' a m i c o che risponde: « D ' a c c o r d o Mark,
non ci sono problemi, posso andarci i o . »
Così M a r i o va in c e n t r o a piedi. Comincia a p i o v e r e , non ha
l'ombrello e perciò entra in un bar. « È meglio a s p e t t a r e un po'...»
pensa. Ordina un c a f f è e si siede a un t a v o l o vicino alla vetrina.
Poco d o p o Mario v e d e passare davanti alla v e t r i n a Giacomo, un
amico che non v e d e da m o l t o t e m p o , con Giulia, la sua fidanzata.
Paga il c o n t o in f r e t t a ed esce di corsa dal bar.

«Ehi, G i a c o m o , Giulia!» I due si v o l t a n o 1 e v e d o n o Mario.


« M a r i o ! Ma cosa fai tu da queste parti?»2 chiedono i giovani.
« A i u t o un a m i c o che mi ha c h i e s t o un f a v o r e . . . e voi c o s a
a v e t e da r a c c o n t a r m i ? »
«Ci sono delle n o v i t à , 3 sai. Io e Giulia...»
« B e h ? C'è qualcosa di n u o v o ? » chiede Mario.
«Sì, e c c o . . . » Giacomo non riesce a finire la f r a s e .
« I o e G i a c o m o ci s p o s i a m o il m e s e p r o s s i m o » d i c e i n f i n e
Giulia.
« D a v v e r o ? Sono p r o p r i o c o n t e n t o per voi, s a p e t e ? Ma d e v o
anche dire che... insomma, il m a t r i m o n i o è una cosa seria... siete
proprio d e c i s i ? »
«Sì, c e r t o » risponde G i a c o m o .

1. si v o l t a n o : si g i r a n o .
2. da q u e s t e p a r t i : qui.
3. n o v i t à : c o s e e f a t t i nuovi.

51
• Scoprire l ' I t a l i a

« V e d i , Mario, noi v o g l i a m o a v e r e una famiglia, una casa tutta


nostra... e anche dei b a m b i n i » continua Giulia.
« B e h a l l o r a . . . p o t e t e v i v e r e i n s i e m e , n o n è n e c e s s a r i o il
matrimonio... io v e d o il m a t r i m o n i o c o m e . . . »
« C o m e c o s a ? » chiede incuriosita Giulia.
«Ecco... come... una t r a p p o l a ! » 1
I n t e r v i e n e 2 allora G i a c o m o e spiega all'amico perché, s e c o n d o
lui, il m a t r i m o n i o non è una " t r a p p o l a " , ma la s o l u z i o n e 3 per due
p e r s o n e che si v o g l i o n o bene.
I due continuano a parlare di q u e s t o a r g o m e n t o per un bel po'
di t e m p o , f i n o a quando Mario pensa al suo amico straniero.
« O h , n o ! È t a r d i e f o r s e il g u a r d i a n o se ne è g i à a n d a t o . . . »
pensa, m e n t r e c o r r e via. Q u a n d o infine arriva nei pressi 4 della
f o r t e z z a , comincia a cercare con lo sguardo il suo u o m o , ma non
v e d e n e s s u n o . P o i , a l l ' i m p r o v v i s o , un s i g n o r e si a v v i c i n a al
r a g a z z o e chiede ad alta v o c e : «Scusi, cerca q u a l c u n o ? »

«Eh sì, il g u a r d i a n o » risponde Mario.


« S o n o io. N o n i n d o s s o più la divisa, p e r c h é ho f i n i t o il m i o
turno.»
« M e n o male, ce l'ho f a t t a ! » pensa s o l l e v a t o 5 il r a g a z z o .
Un'ora d o p o chiama Mark e gli dice:
« M a r k , il guardiano mi ha d a t o una busta d o v e è scritto:

1. t r a p p o l a : s t r u m e n t o c r e a t o p e r c a t t u r a r e animali; ( q u i ) s i t u a z i o n e
che non lascia libertà.
2. i n t e r v i e n e : p r e n d e la p a r o l a .
3. s o l u z i o n e : ( q u i ) cosa g i u s t a da f a r e .
4. nei p r e s s i : v i c i n o ( a ) .
5. sollevato : (qui) contento.

52
a m i t i ) 41-Ù.^-éttÙ<Cl4ld

Nella città che è la capitale


degli antichi si studia la storia e la m o r a l e , 1
nel c e n t r o c'è il F o r o , 2
risultato di duro l a v o r o . »

Infine Mark saluta e ringrazia m o l t o il suo a m i c o napoletano.

Anfiteatro Flavio (mosaico minuto)


Luigi Mascelli, collezione L. Moroni, Roma

1. m o r a l e : f i l o s o f i a , m o d o di v i v e r e .
2. Foro : centro politico e sociale delle città greche e romane.

53
Comprensione

^ ^ Indica con una X se ciascuna affermazione è vera (V) o falsa (F).

1. Mark chiede aiuto al suo amico Mario. • •


• •
• •
2. Mario abita a Milano.
3. Mark ha scritto una lettera a Mario.
• •
4. È una bella giornata e fa molto caldo.
• •
5. Giacomo non vuole sposare Giulia.
6. Mario non riesce ad avere la busta dal guardiano
• •

^ ^ Riordina ciascuna frase come nell'esempio:

Es.: «Ciao, — sono — di — contento — sentirti!»


1 2 4 3 5

1. a piedi — così — va in centro — Mario

2. vedono — Mario — i due — e — si voltano

3. a finire — non riesce — Giacomo — la frase

4. una famiglia — vogliamo — noi — avere

5. non — la divisa — indosso — più — ho finito — il mio turno —


perché

6. ce — fatta — male — l'ho — meno — !

54
Q Ascolta la registrazione e completa il seguente testo.

Mark spiega tutto all' che risponde: «D'accordo Mark, non


ci sono posso andarci io.»
Così Mario va in a piedi. Comincia a , non ha
P e perciò entra in un «È meglio aspettare un
po'...» pensa. Ordina un e si siede a un vicino
alla Poco dopo Mario vede passare davanti alla vetrina
Giacomo, un che non vede da molto tempo, con Giulia, la
sua Paga il in fretta ed esce di dal
bar.
«Ehi, Giacomo, Giulia!» I due si voltano e vedono Mario.
«Mario! Ma cosa fai tu da queste ? » chiedono i
«Aiuto un che mi ha chiesto un e voi cosa
avete da raccontarmi?»
«Ci sono delle sai. Io e Giulia...»
«Beh? C'è qualcosa di nuovo?» chiede Mario.
«Sì, ecco...» Giacomo non riesce a finire la

Q Completa le frasi scrivendo in ogni spazio la lettera corrispondente


alla congiunzione opportuna.

1. Mark si trova nei guai non ha i soldi per andare


a Napoli.
a. Q mentre b. Q perché c. Q ] allora d. Q ] perciò

2 Mario arriva vicino alla fortezza, comincia a cercare il


guardiano.
a. Q allora b. Q dove c. Q quando d. Q dato che

3. Il guardiano non indossa più la divisa ha finito il suo


turno.
a. Q purché b. Q nonostante c. Q però d. Q poiché

55
A T T I V T A

C o m p e t e n z e linguistiche

Indica il significato di ciascuna parola o espressione.

1. vetrina
a. Q piccolo vetro
b. Q vetrata di una chiesa
c. Q spazio di esposizione della merce al pubblico in un
negozio

2. un bel po' di tempo


a. Q con il bel tempo
b. Q parecchio tempo
c. Q poco tempo

P r o d u z i o n e orale

© E a te il matrimonio sembra...?

una perdita di tempo


3 un'occasione per crescere in due
] un'occasione per gli avvocati che curano il divorzio
] una condizione indispensabile per creare una famiglia
] una "trappola"

]] un modo per dividere con un'altra persona le cose belle della vita
^ un modo per dividere le spese
• altro

Q Spiega il perché della tua scelta.

56
A' T T V T

jgfpgt

© Leggi il seguente testo. Indica con una X la lettera corrispondente


all'affermazione corretta.

Un matrimonio felice assicura alle donne una buona salute


Le donne stanno fisicamente meglio quando vivono un matrimonio
felice.
Lo dimostra una vasta indagine condotta presso l'Università di San
Diego State e l'Università di Pittsburg da Linda Gallo e Wendy
. Troxel.
Secondo le scienziate il miglior stato di benessere psicologico
aiuta inconsciamente le donne a seguire uno stile di vita salutare e
comunque fornisce loro una notevole sicurezza, anche quando
nascono problematiche di tipo medico.
Al contrario, l'insoddisfazione può causare disagio psicologico che
a sua volta fa male al cuore.
Questi risultati derivano da un'indagine condotta su 493 donne e
durata 13 anni nel corso dei quali le partecipanti sono state
sottoposte a esami del sangue, a controlli del peso corporeo, a test
per valutare lo stato di ansia, depressione, stress.
Alle donne veniva anche chiesto di compilare un questionario per
valutare il benessere nella vita di coppia. Dal confronto tra i dati
sulla salute e questi ultimi è emerso che un rapporto soddisfacente
fa bene al corpo oltre che al benessere interiore delle donne.

L'argomento della notizia indica che un matrimonio felice.

A Q ] crea problemi di salute


B [ ] fa bene alla mente e al corpo
C Q determina stati d'ansia

57
Qualcosa di più su...

Napoli
GSapoli è una megalopoli di 3,5 milioni di abitanti e occupa una delle
aree più popolose del mondo.
Dagli antichi Greci i napoletani hanno ereditato la vivacità,
l'intelligenza, la razionalità, l'improvvisazione e soprattutto l'ironia:
la capacità di ridere di se stessi e dei propri guai.
Questo popolo ha conservato gli antichi usi e costumi, credenze,
abitudini e superstizioni. Basta camminare per le strade per
1

incontrare una folla sempre indaffarata e in movimento. È da qui che


nascono le canzoni, le poesie e il teatro di De Filippo.

Golfo di Napoli: in primo piano il porticciolo di Santa Lucia

1. s u p e r s t i z i o n i : s p i e g a z i o n i non l o g i c h e di f e n o m e n i naturali, c r e d e n z e
popolari.

58
Napoli da vedere
L'ingresso del Maschio Angioino [T]
è un monumentale arco di trionfo.
Otto statue, che rappresentano le
dinastie che hanno regnato su
Napoli, sono visibili sulla facciata
d e l Palazzo Reale

Q IUI1III I il»iimi limi

Castel dell'Ovo [Tj

Il Duomo dedicato a San


Gennaro, patrono della città, 1

ospita la cappella del santo,


che contiene le sue spoglie e il suo sangue. 2

Il Palazzo Reale di Capodimonte [T] si trova in un parco di grandi


dimensioni.

1. p a t r o n o : s a n t o p r o t e t t o r e della c i t t à .
2. s p o g l i e : s a l m a , ciò c h e r e s t a del c o r p o d o p o la m o r t e .
Il Museo e le Gallerie Nazionali
ospitano capolavori di pittura,
arazzi, sculture e circa tremila
1

porcellane. Piazza Plebiscito


in stile neoclassico, è stata
recentemente restaurata.

La Galleria Umberto 1 [6j, in vetro


e ferro, è uno dei luoghi più
suggestivi della città. Dalla
galleria, punto d'incontro di
artisti e musicisti, si accede al
Teatro Margherita, ultimo "café
chantant" della città.

P r o d u z i o n e orale

— Qual è il carattere dei napoletani?


— Chi è il santo patrono della città?
— Qual è il nome del museo più famoso?
— Quale piazza è stata recentemente restaurata?
— Che cos'altro sai della città? Quali altri simboli conosci della
città?

1. a r a z z i : t e s s u t i f a t t i a m a n o su t e l a i o con f i g u r e o r n a m e n t a l i .
S e r v i v a n o p e r d e c o r a r e le p a r e t i .

60
CAPITOLO 6

' V'. r

a r k è di n u o v o d i s p e r a t o . 1 «E adesso cosa
f a c c i o ? » si d o m a n d a i n q u i e t o . 2 «Posso
s e m p r e f a r e l ' a u t o s t o p ! » pensa infine.
La m a t t i n a d o p o Mark si alza presto, f a una
c o l a z i o n e v e l o c e , va a l l ' i m b o c c o 3 dell'autostrada e a s p e t t a con il
pollice a l z a t o che qualcuno gli dia un p a s s a g g i o . 4

1. disperato : molto preoccupato.


2. inquieto : agitato.
3. i m b o c c o : e n t r a t a p r i m a del c a s e l l o .
4. d i a un p a s s a g g i o : f a c c i a s a l i r e in m a c c h i n a c o n sé.

61
• S c o p r i r e l'Italia

A un t r a t t o una macchina rossa s p o r t i v a si f e r m a .


«Dài, salta su» 1 d i c e una r a g a z z a , m e n t r e si s p o r g e 2 dal
finestrino.
« O h bene, io d e v o andare a R o m a , e t u ? » chiede Mark.
« A n c h ' i o v a d o in q u e l l a
direzione. Puoi salire!»
risponde con un
s o r r i s o la r a g a z z a
dai c a p e l l i ricci e
r o s s i c o m e la sua
macchina,
«lo mi chiamo
Mark, e t u ? » chiede il g i o v a n e , m e n t r e chiude la p o r t i e r a .

« l o sono D o m i t i l l a » risponde la r a g a z z a « v a d o a t r o v a r e mia


m a d r e e le m i e due sorelle a C e r v e t e r i . »
« N o n c o n o s c o quella città. Sono straniero e studio l'italiano da
qualche m e s e » spiega Mark.
Mark o s s e r v a la r a g a z z a che guida v e l o c e . « D e v e e s s e r e una
r a g a z z a m o l t o indipendente 3 e dal c a r a t t e r e f o r t e » pensa Mark
f r a sé e sé «...eh, è proprio diversa da Yuko: la mia c o m p a g n a di
corso è un po' t i m i d a . »

« C e r v e t e r i è una città i m p o r t a n t e per i resti 4 e t r u s c h i » dice la


ragazza.

1. salta su : ( f a m . ) sali.
2. si s p o r g e : si a f f a c c i a , m e t t e la t e s t a f u o r i .
3. indipendente : autonoma.
4. resti : ciò che r i m a n e di m o n u m e n t i , c a s e e o g g e t t i a n t i c h i .

62
« E t r u s c h i ? » c h i e d e Mark che
non c o n o s c e q u e s t a parola.
« S ì , è il n o m e di un a n t i c o
p o p o l o d e l l ' I t a l i a c e n t r a l e . In
q u e l l a z o n a h a n n o t r o v a t o dei
loro vasi, dei gioielli m o l t o belli e
anche delle t o m b e . »
Mark non risponde, pensa agli Etruschi.
« S o l o a C e r v e t e r i ? » d o m a n d a poi incuriosito.
« N o , n o » s p i e g a la r a g a z z a « a n c h e in a l t r e c i t t à del Lazio e
della T o s c a n a : Volterra, Roselle, Vetulonia, Fiesole,...»

«Mi piacerebbe visitare queste città. Devono essere


a f f a s c i n a n t i » o s s e r v a lo s t u d e n t e che a m a la s t o r i a dei popoli
antichi.
« O h sì, è v e r o » r i s p o n d e c o n aria d i s t r a t t a 1 lei. « A d i r e la
verità, p e r ò , a m e non i n t e r e s s a n o m o l t o : sai, non
mi s e m b r a d i v e r t e n t e studiare la storia e
le abitudini di uomini che s o n o morti

da t a n t o t e m p o . . . » jéj&ls * — ?
Mark sorride: «Capisco...
Cosa è d i v e r t e n t e per te, ,, . . »
Domitula?» ^ ^ ^

1. a r i a d i s t r a t t a : non a t t e n t a .

63
Scoprire l ? i t a l i a

«Beh... mi piace uscire, incontrare g e n t e della mia età, andare


in discoteca e ballare...»
Mark non è s o r p r e s o da q u e s t a risposta. «Ci s o n o discoteche a
C e r v e t e r i ? » chiede poi alla r a g a z z a .
« N o , p u r t r o p p o non ci s o n o molti locali notturni. Sai, Mark, lì
la vita è un po' noiosa per me. È p e r q u e s t o m o t i v o che ho scelto
di v i v e r e a Milano, d o v e la sera c'è s e m p r e qualcosa di simpatico
da f a r e . A Milano puoi scegliere: ci s o n o cinema, t e a t r i , ristoranti
alla moda, locali notturni eleganti d o v e è f a c i l e c o n o s c e r e altre
persone e f a r e amicizia...»
« H o c a p i t o , tu a m i le g r a n d i c i t t à . Ma p e r q u a l c h e g i o r n o
a n c h e una p i c c o l a c i t t à p u ò a n d a r e b e n e , n o ? » c h i e d e lo
studente.
«Sì, ma solo per pochi g i o r n i » risponde Domitilla. Poi
a g g i u n g e : « S e i m o l t o s i m p a t i c o , Mark; non ho f r e t t a , se vuoi ti
a c c o m p a g n o io a R o m a . Così non avrai il p r o b l e m a di chiedere un
altro p a s s a g g i o . »
S o r p r e s o , M a r k r i s p o n d e : « V o l e n t i e r i , g r a z i e , sei p r o p r i o
gentile e anche g e n e r o s a . »
Così M a r k r i e s c e ad a r r i v a r e nella città più g r a n d e d'Italia.
Raggiunge a piedi il Colosseo. 1 «È incredibile, qui il t e m p o s e m b r a
non passare m a i » pensa Mark a f f a s c i n a t o . Ma e c c o l o davanti al
F o r o d o v e t r o v a una d o n n a c o n un c a r t e l l o su cui è s c r i t t o :
" A s s o c i a z i o n e culturale Bella Italia". La d o n n a gli c o n s e g n a la
busta, dicendo: « E c c o una busta per t e . »

1. C o l o s s e o : v e d i s c h e d a c u l t u r a l e , p. 75.

64
^•dMt i t i i t a £ !•<& w •

Mark può così l e g g e r e il s e g u e n t e m e s s a g g i o :

Nella città della Scala 1 e del D u o m o


chi ha la busta è un u o m o :
tu non c h i e d e r e spiegazione,
ma corri s v e l t o alla stazione.

Teatro alla Scala

1. Scala : T e a t r o alla Scala, v e d i s c h e d a culturale, p. 8 8 .

65
A T T V T A

Comprensione

^ Chi dice che cosa?


Collega le battute (a sinistra) con i personaggi (a destra).

1. «Oh bene, io devo andare a Roma, e tu?»


2. «Vado a trovare mia madre
e le mie due sorelle a Cerveteri.» Domitilla
3. «Etruschi?»
4. «Solo a Cerveteri?»
5. «È per questo motivo che ho scelto Mark
di vivere a Milano.»
6. « H o capito, tu ami le grandi città.»
7. «Sì, ma solo per pochi giorni.»

<m&
@ Aiutaci a f a r e un b r e v e riassunto del capitolo, i n s e r e n d o in ogni
spazio numerato la lettera corrispondente alla parola scelta.

Mark decide di fare I'(l) Per fortuna una


(2) di nome (3) si ferma e gli dice di salire sulla
sua (4)
I due (5) del più e del meno, così Mark viene a sapere che
Domitilla ha due (6) che abitano a
(7) Mark viene anche a sapere che in quella città, per
molti anni, hanno vissuto gli (8)
Questo antico (9) ha amato l'arte e ha costruito molte (10)
in Toscana e nel Lazio.
Domitilla dice di non amare Cerveteri, che trova un po' noiosa.
Preferisce invece vivere a Milano, dove ci sono molti locali notturni e
occasioni per conoscere altre (11)

1. A autostop B autista C conducente


2. A signora B donna C ragazza

66
3. A Francesca B Laura C Domitilla
4. A bicicletta B macchina C moto
5. A ridono B parlano C scrivono
6. A cugine B fratelli C sorelle
7. A Cerveteri B Roma c Volterra
8. A Ostrogoti B Etruschi c Asiatici
9. A gruppo B centro c popolo
IO. A abitazioni B città c residenze
11. A persone B amiche c situazioni

Solo due di queste frasi sono esatte. Quali?

1. Q Mark non vuole fare l'autostop.


2. Q Un uomo dà un passaggio a Mark.
3. Q Mark vuole andare a Venezia.
4. Q ] Mark passeggia per il centro di Roma.
5. Q Yuko dà la busta a Mark.
6. Q Domitilla ha i capelli neri.
7. Q ] La macchina di Domitilla è sportiva.

Q Ascolta la registrazione e individua le differenze.

La mattina dopo Mark si alza tardi, fa un pranzo veloce, va all'imbocco


della superstrada e aspetta con il pollice abbassato che qualcuno gli
dia uno strappo. A un tratto un vecchio furgone rosso si ferma.
«Forza, salta su» dice una ragazza, mentre si sporge dal finestrino.
«Oh bene, io devo andare a Tarquinia e tu?» chiede Mark.
«Anch'io vado in quella direzione. Puoi salire!» risponde con un sorriso
la ragazza dai capelli lisci e biondi come il grano.
« I o mi chiamo Mark, e tu?» chiede il ragazzo, mentre sbatte la
portiera.
« I o sono Domitilla» risponde la ragazza « v a d o a trovare mia madre e le
mie due zie a Vetulonia.»

67
T T V T A

lf|p Riascolta la registrazione e correggi le parole che hai sottolineato.

C o m p e t e n z e linguistiche

Q Che cosa non si dice?

1. ii finestrino
a. Q della macchina
b. Q del treno
c. Q di casa

Cosa significa la seguente espressione?

2. andare a trovare qualcuno


a. | | recarsi in visita da qualcuno
b. Q cercare qualcuno che si è perso
c. Q giocare a mosca cieca

Grammatica

Q Leggi le seguenti frasi e sottolinea quelle in cui che non ha la funzione


di p r o n o m e relativo o v v e r o non può essere sostituito da il quale, i
quali, la quale, le quali.

1. Un posto di lavoro fisso come quello che offriamo noi è davvero


un'occasione speciale.
2. Ma ecco che arriva lentamente un ragazzo.
3. Mark osserva i turisti che scattano le f o t o ricordo.
4. C' è una donna d'\ circa sessant' anni c h e indossa una camicia bianca.

68
A T T V T A

5. Vado a trovare mia figlia che ha sposato un veneziano.

6. Ci sono tante strade piccole piccole che si chiamano "calli".


7. Mark si mette in contatto con Mario, un amico che abita proprio a
Napoli.
8. Mario risponde: «Aiuto un amico che mi ha chiesto un f a v o r e . »
9. Devo dire che, secondo me, il matrimonio è una cosa seria. Tu cosa
ne pensi?

P r o d u z i o n e orale

Q Ricordi quali sono, secondo Domitilla, i vantaggi di chi vive in città?


Leggi le seguenti parole ed espressioni e indica se sono caratteristiche
della vita in campagna o della vita in città.

| j ingorghi Q delinquenza

| | silenzio : A jt'i » KVC»t » « ^ I I a r ' a pulita

[ ] scarsità di f i l m » fri t f I » M ; ( JtW | | servizi sociali


parcheggi e pubblici

^J spazi verdi Q ] inquinamento

Esprimi infine un tuo giudizio e spiega la tua scelta.

i
Q Domitilla non ha dato il passaggio a Mark, ma a qualcun altro. Scegli
una delle persone proposte e immagina che cosa si sono detti.

1. Un anziano signore con il bastone.

2. Un ragazzo che sta facendo jogging.

3. Una donna che ha forato una gomma.

69
H — f

Rispondi ora alle domande.

1. Di quale tipo di documento si tratta?


2. A chi si rivolge?
3. In quante e quali parti è suddiviso?
4. Descrivi e metti in relazione tra loro le fotografie.
Spiega l'uso dei diversi tipi di colore.
5. Su quali elementi si fonda il testo del documento?

^ Ciak, si gira!

Ecco la celebre Fontana di Trevi. Famosa è la scena del film del regista
Federico Fellini La Dolce vita, in cui Anita Ekberg vi è entrata vestita.
Conosci il nome dell'attore italiano che le era accanto?

72
T T V T

Questa, invece, è la celebre Bocca


della verità.
Attenzione! Non devi mettere
dentro la mano, se hai detto una
menzogna. 1 Secondo la
tradizione, infatti, potrebbe
esserti tagliata! Anche la Bocca
della verità è stata ripresa nella
scena di un film con Gregory
Si Peck e Audrey Hepburn,
rispettivamente nei panni di un
giornalista e di una principessa.
Conosci il titolo del film?

Trinità dei Monti, con la sua indimenticabile scalinata, è ancora oggi


una "star". Ogni anno infatti fa da scenografia alle sfilate d'alta moda.
Ma è anche luogo d'incontro di migliaia di turisti e a primavera si
"veste" con centinaia di azalee colorate.

1. m e n z o g n a : bugia, d i c h i a r a z i o n e f a l s a .

73
Qualcosa di più su...

Qualche passo
nel passato
Forse non tutti sanno che-
li Appia [7], la regina di tutte le vie, era
come un'autostrada di oggi: era la strada più
breve per giungere a Roma. I mercati di
Traiano [2] erano una specie di grande
supermercato. Vi si vendeva di tutto: frutta,
verdura e fiori, nelle botteghe dei piani
inferiori; olio e vino, al secondo piano;
aromi e pepe, al terzo e al quarto. I
magazzini imperiali del quinto piano provvedevano alla distribuzione
di cibo ai poveri. Al sesto piano si vendeva il pesce, conservato vivo in
vasche in cui scorreva l'acqua dolce del Tevere o quella salata
proveniente da Ostia. L'Arco di Costantino è stato costruito con
frammenti di edifici di età più antica.

74
Il Colosseo [4] ha circa 2 000 anni. È difficile immaginare oggi com'era:
c'erano statue, volte dipinte, mosaici, tende e cuscini di seta, fontane
con acqua profumata.
Costruito in cinque anni, poteva accogliere 60 000 persone e
svuotarsi in pochi minuti. Nel tempo il Colosseo è stato saccheggiato
numerose volte, poiché era un luogo di facile accesso.
La Barcaccia |_5j è la fontana che domina Piazza di Spagna. La sua
forma originale, simile ad una barca quasi sommersa, nacque
dall'esigenza di risolvere il problema della scarsa pressione dell'acqua
che la alimentava.

75
Qualcosa di più su...

L'altra sponda
di Trastevere
He antiche strade di Trastevere,
sconosciute al turismo di massa e
alle guide turistiche, conservano
tradizioni e mestieri di un tempo.
Lunghi tratti di strada sono ancora
selciati in "sampietrini" di porfido. 1 2

Qui sembra che la vita frenetica e


moderna non sia mai arrivata: le
giornate trascorrono tranquille e la
gente si ferma per strada a parlare e
scherzare, spesso in dialetto.

Roma città aperta


La domenica, prima di mezzogiorno, le strade sono scorrevoli,
perché il traffico è ridotto. Chi ama stare tra la gente deve andare al
mercato delle pulci di Porta Portese. È possibile trovarvi modellini
d'epoca di aerei o lampade "Belle Époque", caffettiere e accessori da
cucina anni '50, ma anche cassettiere e sedie da barbiere, sedie e
tavolini da bar, argenti inglesi, dischi a 45 e 78 giri.

1. s a m p i e t r i n i : p i e t r e u s a t e p e r la p a v i m e n t a z i o n e di m o l t e s t r a d e
r o m a n e e di P i a z z a San P i e t r o .
2. porfido : pietra vulcanica.

76
Via del Babuino è, invece, il "salotto buono" dell'antiquariato.
Roma è anche la città dello shopping a buon prezzo: chi cerca capi
d'abbigliamento a prezzi convenienti li trova facilmente, specie
nelle strade affollate intorno a Via del Corso e Via del Tritone.
I Parioli, la zona tradizionalmente elegante della città, sta diventando
poco a poco il quartiere della moda.
II mercato e le sue leggi
«Vado al mercato» significa ben più di un semplice giro fra le
bancarelle. II mercato è un luogo profondamente sociale: ogni
1

acquisto è preceduto e seguito da chiacchiere, commenti, scambi di


notizie, pettegolezzi e battute tra cliente e venditore.
2

Il mercato è un universo divertente in cui si può toccare, guardare,


Al mercato di Piazza San Cosimato si trovano i "fruttaroli" e i 1

"vignaroli"; questi ultimi vendono esclusivamente i prodotti del loro


orto. Al mercato del Testaccio, il cuore 2

di Roma, si trovano anche calzature.


A Campo dei Fiori, sotto lo sguardo
vigile della statua di Giordano Bruno, si
trova di tutto: formaggi, salumi, polli,
spezie, frutta esotica e nostrana, 3 4

verdure tipiche romane come il


crescione.

P r o d u z i o n e orale
Rispondi alle seguenti domande.

1. Di quale antico quartiere di Roma si parla?


2. Qual è il nome del più famoso mercato delle pulci?
3. Che cosa vi si può trovare?
4. Dove si può fare shopping a buon mercato?
5. Qual è il nome del quartiere più elegante della città?
6. In quali piazze si svolge il mercato?

1. f r u t t a r o l i : c o l o r o che v e n d o n o f r u t t a e v e r d u r a .
2. c u o r e : ( f i g . ) p a r t e c e n t r a l e , c e n t r o di una c i t t à .
3. s p e z i e : d r o g h e , a r o m i di cucina.
4. n o s t r a n a : c a r a t t e r i s t i c a dei nostri luoghi e r e g i o n i .

78
CAPITOLO 7 <•

ark ha r i c e v u t o una l e t t e r a dal suo


amico T h o m a s che dice:

Caro Mark,
come va? Ho finito gli esami all'Università (finalmente) e ho
ricevuto una somma di denaro 1 dai miei parenti. Mi piacerebbe
venire da t e qualche giorno e a c c e t t a r e così il t u o invito. Non
ho mai visto l'Italia!
Puoi venire a prendermi alla s t a z i o n e m a r t e d ì p r o s s i m o ?
Telefonami, per favore. Con amicizia Thomas

1. s o m m a di d e n a r o : un p o ' di d e n a r o .

79
Scoprire l ' I t a l i a

D o p o a v e r t e l e f o n a t o all'amico per m e t t e r s i d'accordo, arriva


f i n a l m e n t e il m a r t e d ì m a t t i n a .
C o n t e n t o di r i v e d e r e l'amico, Mark v a alla stazione alle 10.00.
P u r t r o p p o lo s t u d e n t e s e n t e a l l ' a l t o p a r l a n t e 1 il s e g u e n t e
annuncio: 2 «Si a v v i s a n o i signori p a s s e g g e r i che l ' I n t e r c i t y
" G a l i l e o " viaggia con un'ora di r i t a r d o . »
« A d e s s o c o s a f a c c i o p e r u n ' o r a ? » si d o m a n d a M a r k un p o '
s e c c a t o . 3 « P o s s o f a r e la s p e s a » decide infine. Proprio f u o r i dalla
s t a z i o n e c ' è un n e g o z i o di g e n e r i a l i m e n t a r i . 4 M a r k e n t r a e,
r i v o l t o alla c o m m e s s a , dice: « B u o n g i o r n o . Mi può dire cosa s e r v e
per p r e p a r a r e gli s p a g h e t t i alla carbonara, per f a v o r e ? »
« D u n q u e : ha b i s o g n o di due u o v a , un p o ' di p e c o r i n o , 5 olio
d ' o l i v a , 100 g r a m m i di p a n c e t t a 6 e, o v v i a m e n t e , s p a g h e t t i di
buona q u a l i t à ! » risponde la donna g e n t i l m e n t e .
Mark c o m p r a tutti questi ingredienti, in più una m o z z a r e l l a e
p o m o d o r i freschi per la pizza.
« Q u a n t o s p e n d o ? » chiede infine alla cassiera.
« S o n o 15 e u r o » dice la cassiera, s o r r i d e n d o .
Mark paga ed esce dal n e g o z i o .

1. a l t o p a r l a n t e : s t r u m e n t o , g e n e r a l m e n t e m e s s o in alto, che a m p l i f i c a
la v o c e e che s e r v e p e r f a r e gli annunci.
2. a n n u n c i o : ( q u i ) m e s s a g g i o che t u t t i p o s s o n o s e n t i r e .
3. seccato : s c o n t e n t o , a r r a b b i a t o .
4. a l i m e n t a r i : c o s e da m a n g i a r e .
5. p e c o r i n o : t i p o di f o r m a g g i o .
6. p a n c e t t a : c a r n e di m a i a l e s t a g i o n a t a .

80
Dieci minuti d o p o , in s t a z i o n e , Mark si r e n d e c o n t o di a v e r
d i m e n t i c a t o la f a r i n a . « N o n p o s s o c e r t o f a r e la p i z z a s e n z a
farina. Chissà se Y u k o ha della f a r i n a » pensa.
F i n a l m e n t e a n n u n c i a n o l ' a r r i v o del t r e n o di T h o m a s : « È in
arrivo sul 5° binario l'Intercity " G a l i l e o " . »
Il t r e n o arriva e i p a s s e g g e r i s c e n d o n o , ma T h o m a s non c'è.
Mark comincia a preoccuparsi: « F o r s e ha perso il treno...»
Per f o r t u n a , l'ultimo p a s s e g g e r o è proprio T h o m a s .
« H a i f a t t o buon v i a g g i o ? » chiede Mark.
« S ì , a n c h e se è s t a t o un p o ' l u n g o . . . » r i s p o n d e l'amico,
c o n t e n t o di e s s e r e in v a c a n z a .
Nei giorni seguenti Mark e T h o m a s v a n n o insieme a Piazzale
M i c h e l a n g e l o , agli U f f i z i , a P a l a z z o V e c c h i o . T h o m a s si d i v e r t e
molto.
Mark cucina p e r lui s p a g h e t t i alla c a r b o n a r a , b i s t e c c h e alla
f i o r e n t i n a , pizza alla napoletana.
P r i m a di r i p a r t i r e , T h o m a s dice a Mark: « H o t r a s c o r s o una
bella v a c a n z a , Mark! Grazie p e r quello che hai f a t t o per m e . »
« O h , è s t a t o beilo passare qualche g i o r n o i n s i e m e » risponde il
nostro s t u d e n t e .
« H o a p p r e z z a t o m o l t o a n c h e t u t t e le c o s e c h e m i h a i
p r e p a r a t o . . . » aggiunge con un sorriso T h o m a s .
« S e n t i , T h o m a s » dice poi Mark, che s e m b r a a v e r e u n ' i d e a :
«puoi f a r e una cosa per m e ? »

81
• Scoprire l'Italia

« C e r t o , che cosa, M a r k ? »
Mark allora spiega all'amico del c o n c o r s o e gli chiede se può
f a r e t a p p a 1 a Milano pochi minuti per p r e n d e r e la f a m o s a busta
del c o n c o r s o .
« A Milano? La S t a z i o n e Centrale è così grande...» dice l'amico
un po' p e r p l e s s o . 2
« M a sì, certamente..., ma non ci sono p r o b l e m i » lo incoraggia
Mark.

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Stazione di Milano Centrale

1. tappa : fermata, sosta.


2. p e r p l e s s o : non del t u t t o c o n v i n t o .

82
Al suo a r r i v o a Milano, T h o m a s t r o v a s u b i t o n e l l ' a t r i o 1 un
s i g n o r e c o n u n a m a g l i e t t a su cui è s c r i t t o : «Associazione
culturale Bella Italia. Benvenuti a M i l a n o ! » La busta che consegna
a Mark c o n t i e n e il s e g u e n t e m e s s a g g i o :

Nella città di A g r i g e n t o
vai v e l o c e c o m e il v e n t o .
Nell'antica Valle dei T e m p l i 2
la busta trovi, se ben c o n t e m p l i . 3

Tempio della Concordia ad Agrigento, dedicato ai Dioscuri

1. a t r i o : hall, e n t r a t a .
2. V a l l e dei T e m p l i : antichi luoghi di p r e g h i e r a .
3. c o n t e m p l i : guardi, o s s e r v i .

83
A T T V T A

Comprensione

^ Indica con una <X se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F).

V F
1. Thomas ha scritto una lettera all'amico
Mark per avvisarlo del suo arrivo.
••
2. Mark non va a prenderlo alla stazione. ••
3. Thomas arriva in ritardo e Mark non riesce a
trovare l'amico.
••
4. Mark vuole cucinare per Thomas un risotto
alla milanese.
••
5. Thomas non gradisce la cucina di Mark. ••
6. I due studenti visitano Firenze e Siena. ••
7. Mark chiede all'amico di fare tappa a Milano. ••
^ ^ Ecco un breve riassunto. Completa le seguenti frasi.

Thomas è arrivato oggi con I' "Galileo". Mark è


alla stazione a prenderlo. I due amici trascorrono qualche giorno
insieme: visitano i monumenti e tutto ciò che c'è da vedere a

Alla conclusione della breve vacanza, Thomas afferma di essersi


proprio divertito. Insieme hanno fatto anche delle grandi scorpacciate:
hanno mangiato alla carbonara, pizze e bistecche. Thomas
è molto grato all'amico per tutto quello che ha per lui.
Mark, allora, pensa di a sua volta un piacere: prega infatti
di fermarsi alla Stazione di Centrale per
ritirare la busta del concorso.

84
@ Ascolta la registrazione e individua le differenze.

«Ora cosa faccio per mezz'ora?» si domanda Mark un po' scocciato.


«Posso fare la spesa» decide infine. Proprio fuori dalla metropolitana
c'è un supermercato. Mark entra e, rivolto alla commessa, dice:
«Buongiorno. Mi può dire cosa serve per preparare gli spaghetti
all'amatriciana, per f a v o r e ? »
«Dunque, ha bisogno di due pomodori grossi, un po' di pecorino, olio
d'oliva, 100 grammi di pancetta e, ovviamente, spaghetti di buona
qualità!» risponde la signora educatamente.
Mark acquista tutti gli ingredienti, inoltre una mozzarella e acciughe
per la pizza.
«Quant'è?» domanda infine alla cassiera.
«15 euro in tutto» dice la commessa, sorridendo.
Mark paga ed esce dal supermercato.
Un quarto d'ora dopo, in stazione, Mark si accorge di aver dimenticato
la farina.

^ Riascolta la registrazione e correggi gli errori che hai precedentemente


sottolineato.

P r o d u z i o n e scritta

Q Immagina di ospitare un amico nel tuo paese.

Scrivigli una lettera in cui

— fai il programma di come pensi di trascorrere la settimana;


— elenchi l'itinerario delle località in cui lo vuol portare;
— descrivi i luoghi da visitare;
— descrivi l'itinerario "gastronomico" della settimana.
(90-100 parole)

85
Documenti

L'Italia? La trovi in pizzeria

La margherita più famosa del mondo è la regina delle nostre tavole.

Ha i colori della nostra bandiera e accontenta proprio tutti, dal


milanese al napoletano.
In dieci anni il numero di pizzerie nel nostro paese è più che
raddoppiato e il fatturato del settore si aggira intorno ai 25 milioni di
euro.

La pizza è festa, sottile o alta, croccante o morbida.


La pizza f a bene, è un mix equilibrato. Prendiamo la margherita: ha
una quantità limitata di grassi (10-12%), una buona quantità di
carboidrati e, se non si è troppo avari con la mozzarella, una quantità
sufficiente di proteine. Pochissimo il colesterolo. Il sugo di pomodoro,
invece, mantiene giovani le nostre cellule. Insomma, la margherita
non d e v e essere un tabù per chi è a dieta: contiene infatti 550-570
calorie.

Pizza Margherita

Pasta per pizza


In una t a z z a piena d'acqua tiepida
sciogliete un p o ' di lievito, a g g i u n g e t e
2 cucchiai di f a r i n a , m e s c o l a t e il t u t t o
e lasciate " c r e s c e r e " .
S i s t e m a t e a f o n t a n a l'altra farina,
m e t t e t e al c e n t r o il lievitato e il sale,
a g g i u n g e n d o l'acqua necessaria p e r
Ingredienti o t t e n e r e una p a s t a m o r b i d a . Fate
150 g. di p a s t a a u m e n t a r e il suo v o l u m e s o t t o un
5 0 g. di p o m o d o r i pelati p a n n o di lana.
5 0 g. di m o z z a r e l l a
D o p o a v e r s t e s o su una s p i a n a t o i a la
1 c u c c h i a i o di p a r m i g i a n o
p a s t a p e r p i z z e , p o n e t e s o p r a di e s s a i
farina (quanto occorre)
p o m o d o r i pelati, la m o z z a r e l l a
basilico
t a g l i a t a a dadini, il basilico
sale
s m i n u z z a t o , un p i z z i c o di sale, un f i l o
olio
d'olio, s p o l v e r i z z a n d o il t u t t o c o n una
g e n e r o s a d o s e di p a r m i g i a n o . F a t e
c u o c e r e nel f o r n o caldissimo...

86
Qualcosa di più su..

Milano
Il Duomo
DI Duomo fu costruito con marmo bianco rosato, proveniente dal
Lago Maggiore e trasportato a Milano da barconi che percorrevano
100 e più chilometri in 4-5 giorni. Alla costruzione hanno partecipato
migliaia di artigiani, venuti da tutta Europa, ma la sua architettura
rivela la tradizione romanica lombarda e il gusto decorativo gotico.
Vi sono 3 400 statue, 200 altorilievi, 164 finestroni e 3 000 m di 2

vetrate. Ma il simbolo della città resta la Madonnina, la piccola statua


costituita da 3 900 lamine d'oro che la sovrasta.
1 2
Il Naviglio
II Naviglio Grande [l] attraversa
un'antica zona popolare della città.
Ancora oggi vi si trovano i barconi,
che 15 anni fa trasportavano
sabbia, ora trasformati in ristoranti
e locali in cui si fa musica dal vivo.

La Galleria Vittorio Emanuele [2]


È un grande salotto tra il Teatro alla
Scala [3] e il Duomo. La Galleria è
uno dei principali punti di ritrovo
dei milanesi.

Il Teatro alla Scala


Si sono esibiti i più famosi
ballerini di danza classica del
mondo e i più grandi cantanti
lirici di tutti i tempi.

88
La via dello shopping
Corso Buenos Aires, ovvero 3 km di vetrine e circa 300 negozi di 77
generi diversi, è la seconda strada al mondo per concentrazione
commerciale, dopo quella di Tokyo.

Moda made in Italy


Negli anni '80 i più grandi stilisti si sono stabiliti nei palazzi più "in"
della città. Oggi questa zona è chiamata il "quadrilatero di lusso" del
made in Italy (Via Montenapoleone, Via Sant'Andrea, Via della
Spiga e Via Santo Spirito).
Due volte l'anno, a marzo e a ottobre, le sfilate di Milano Collezioni
mostrano in anteprima la nuova moda. In cinque giorni sfilano
decine di grandi firme.

Interno di un negozio di alta moda

89
^ H Indica con una X se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F).

V F
1. Il Duomo è stato costruito in marmo bianco
rosato.
• •
2. La Madonnina si trova nel Teatro alla Scala. •• ••
3. Sul Naviglio ci sono ristoranti e locali.
4. Corso Buenos Aires è la via delle banche.
•• ••
5. A Milano si fanno sfilate 5 volte l'anno.

0 Dopo aver Ietto il precedente brano su Milano, indica su questa


cartina del centro il Duomo, la Galleria e il Teatro.

« s a i 7s •B'Btì^'iMi'fiÉ
T86S5S «t«s;M W.

90
CAPITOLO 8

a ono le 8.30 del mattino. Mark è ancora p r o f o n d a m e n t e


a d d o r m e n t a t o . I m p r o v v i s a m e n t e , suona il campanello.
« M a chi p u ò e s s e r e a q u e s t ' o r a ? » si c h i e d e Mark
incuriosito. Va v e l o c e m e n t e alla finestra, dà un'occhiata 1
»
fuori e v e d e che si tratta del postino.
Risponde al c i t o f o n o . 2
« È lei M a r k T . ? » chiede il postino.
«Sì, sono i o » r i b a t t e Mark.

1. occhiata : s g u a r d o v e l o c e .
2. citofono : t e l e f o n o i n t e r n o che c o l l e g a l ' a p p a r t a m e n t o c o n la p o r t a
d ' i n g r e s s o (sulla v i a ) .

91
Scoprire l ' I t a l i a

« D e v e f i r m a r e , per f a v o r e . È un v a g l i a » 1 aggiunge l ' u o m o .


Mark scende e p r e n d e la sua posta. C'è una bella sorpresa per
il n o s t r o s t u d e n t e : s u a z i a E v y , c h e v i v e in A m e r i c a , gli ha
m a n d a t o una bella s o m m a di denaro c o m e r e g a l o di c o m p l e a n n o .
« G i à , f r a due giorni è il m i o c o m p l e a n n o ! » pensa il g i o v a n e .
D e c i d e allora di s c r i v e r e un b i g l i e t t o di r i n g r a z i a m e n t o alla
zia.

C a r a zia,
ho r i c e v u t o s t a m a t t i n a il t u o regalo.
Mi ha f a t t o m o l t o p i a c e r e ; è un r e g a l o d a v v e r o u t i l e .
Tu non d i m e n t i c h i m a i i c o m p l e a n n i e i e r i c o r r e n z e . . . . 2
Sei v e r a m e n t e a d o r a b i l e . 3
Al più p r e s t o p o s s i b i l e vengo a c a s a t u a .
Ciao, bacioni d a l t u o a f f e z i o n a t o n i p o t e .
A presto.
Mark
RS. Come s t a n n o i t u o i c a n i ?

M a r k acquista subito un b i g l i e t t o a e r e o p e r P a l e r m o , Punta


Raisi. P a r t e alle 15.30 da Pisa e arriva alle 16.45.

1. v a g l i a : d o c u m e n t o che p e r m e t t e di s p e d i r e o r i c e v e r e d e n a r o t r a m i t e
l'ufficio postale.
2. r i c o r r e n z e : giorni i m p o r t a n t i nella v i t a di una p e r s o n a .
3. adorabile : molto gentile.

92
1/M £
D a l l ' a e r o p o r t o di P a l e r m o , poi, p r e n d e un t r e n o p e r la v e c c h i a
città di A g r i g e n t o .
A p p e n a s c e s o dal t r e n o lo a s p e t t a una sorpresa: Yuko, la sua
c o m p a g n a di corso, è lì sul m a r c i a p i e d e della s t a z i o n e .
«Ehi, Yuko, a s p e t t a ! Cosa f a i tu q u i ? » le chiede Mark.
« C i a o Mark, che sorpresa! Sono qui per il c o n c o r s o . Anche t u ? »
«Sì, anch'io. P o s s i a m o a n d a r e i n s i e m e alla V a l l e dei T e m p l i ,
allora.»
«Sì, a n d i a m o » risponde la r a g a z z a giapponese.
1 due a r r i v a n o sul p o s t o . Il sole sta per t r a m o n t a r e e la luce
d o r a t a f a d i v e n t a r e magici i resti, antichi luoghi di preghiera. Il
v e n t o caldo che v i e n e dal m a r e m u o v e l e g g e r m e n t e le f o g l i e degli
olivi e degli aranci.
I r a g a z z i s o n o i n c a n t a t i ; 1 p e r qualche a t t i m o d i m e n t i c a n o il
concorso. Quando v e d o n o , però, un u o m o con il cartello su cui è
scritto " A s s o c i a z i o n e culturale Bella Italia", ritornano in s é . 2
«Yuko, abbiamo vinto!»
« O h , sì Mark! Ma un m o m e n t o , noi siamo in due...»
« B e h , p o s s i a m o f a r e a m e t à , se sei d ' a c c o r d o . . . In che c o s a
c o n s i s t e 3 il p r e m i o ? » chiede con impazienza lo s t u d e n t e . L ' u o m o
allora dà a Mark q u e s t o biglietto:

1. incantati : affascinati.
2. r i t o r n a n o in sé : (qui), p e n s a n o di n u o v o al c o n c o r s o .
3. in che c o s a consiste : che c o s a è?

93
Scoprire 'Italia

AVETE VINTO

A L C U N I PRODOTTI GASTRONOMICI TIPICI 1 ITALIANI,

DIECI LIBRI SULLA STORIA

E LA C U L T U R A I T A L I A N A

E UN V I A G G I O PER DUE PERSONE

IN U N A CITTÀ I T A L I A N A

A V O S T R A SCELTA.

« B e n e » f a Mark. « P o s s i a m o dividere i libri e i p r o d o t t i tipi


ma c o m e f a c c i a m o per il v i a g g i o ? »

1. p r o d o t t i g a s t r o n o m i c i tipici : p r o d o t t i di cucina c a r a t t e r i s t i c i .

94
Comprensione

f | | R i l e g g i il c a p i t o l o e s e g n a con una X la l e t t e r a c o r r i s p o n d e n t e
all'affermazione corretta.

1. La zia di Mark è
a. Q francese
b. Q spagnola
c. Q americana

2. Mark ha ricevuto una somma di denaro


a. Q ] perché è il suo compleanno
b. Q per Natale
c. Q per una scommessa vinta

3. Ad Agrigento Mark incontra


a. Q la sua insegnante
b. Q Yuko
c. Q il suo amico Thomas

4. Yuko è ad Agrigento per


a. Q turismo
b. Q trovare un amico
c. Q il concorso

5. Il premio consiste in
a. Q una macchina sportiva e un viaggio

b. Q una collana di diamanti e un soggiorno all'estero


c. Q prodotti gastronomici, libri e un viaggio

95
V T A

^ ^ Chi dice cosa? Attribuisci ciascuna battuta (a sinistra) al relativo


personaggio (a destra).

1. «È lei Mark T.?» Yuko


2. «Abbiamo vinto!»
3. « M a un momento, noi siamo in due» uomo del concorso
4. « A v e t e vinto... un viaggio per due persone»
5. «È un vaglia» il postino
6. «Come facciamo per il viaggio?»
7. «Sono qui per il concorso, anche tu?» Mark

@ Riordina ciascuna frase come nell'esempio.

Es.: Il — gatto — il — mangia — topo


1 2 4 3 5

1. la — ha — un regalo — Mark — a — mandato — zia Evy

2. Mark — un — per Agrigento — preso — treno — ha

3. Yuko — insieme — Mark — alla — vanno — Valle — Templi — dei — e

4. i — dimenticano — concorso — il — ragazzi

5. tramontare — sole — sta — per — il

6. studenti — il — concorso — vinto — hanno — gli

7. molto — ringrazia — Mark — la — zia

8. vive — zia — in — la — America — Mark — di

96
A T T V I T A

Ascolta la registrazione e individua le differenze.

Sono le 6.30 del mattino. Mark è ancora decisamente assonnato.


Improvvisamente, squilla il telefono. «Chi può essere a quest'ora?» si
chiede Mark seccato. Va rapidamente al telefono, alza il ricevitore e
sente che si tratta del postino.
Risponde ai citofono.
«Parlo con Mark T.?» chiede il postino.
«Sì, sono io» ribatte Mark.
«Deve venire alla posta a ritirare un vaglia» prosegue l'uomo.
Mark si veste ed esce per andare alla posta. C'è una bella sorpresa per
il nostro amico: sua nonna Evy, che vive in Germania, gli ha mandato
un bel gruzzolo di denaro come dono per la promozione.

Riascolta la registrazione e correggi le differenze che hai sottolineato.

97
T T V T A

P r o d u z i o n e orale

^ Immagina di disporre di una bella somma di denaro. Fai dei progetti


su come utilizzarlo.

Q II c a p i t o l o si c o n c l u d e con una d o m a n d a ; m e t t i t i nei panni di


Mark e Yuko e fai alcune proposte per trovare una soluzione.

C o m p e t e n z e linguistiche

^ ^ Ecco come si possono ottenere parole di significato diverso.


Basta cambiare la consonante in neretto con quella adatta.

1. somma È utile per cancellare:


2. corso Bere poca acqua, berne un ...
3. cartello Lo si usa al supermercato:....
4. libri Il vino si misura a
5. ora Con le sue penne si scriveva:
6. finestra Fiore giallo profumatissimo:

Il cambio di vocale.

1. posta La si mangia in Italia:


2. mare Frutti estivi dei rovi:
3. vaglia Se non si dorme si
4. cani Solidi e "contenitori" per gelato!
5. treno Ci si siede il re:

98
V T A

@ Vuoi c o n o s c e r e il t i t o l o di una f a m o s a opera t e a t r a l e di un n o t o


scrittore nato in provincia di Agrigento? Completa la griglia qui sotto.

1 2 3 4 5

1. Mezza dozzina.
2. Nella coniugazione dei verbi « i o » è la prima singolare.
3. Iniziali di Giancarlo Giannini.
4. Tra la H e la L.
5. Preposizione semplice.
6. «Chi trova!» dice il proverbio.
7. Quarta lettera dell'alfabeto.
8. Dante lo è della Divina Commedia.

Q E ora che sai qual è il titolo dell'opera, sai dire qual è il nome del suo
autore? Per saperlo completa la seguente griglia.

1 2 3 4 5

1. In francese e in inglese si dice Louis, in spagnolo Luis.


Come si dice in italiano?
2. Tra la O e la Q.
3. Rabbia.
4. Tra la M e la O.
5. Preposizione articolata maschile singolare.

99
Qualcosa dì più su...

Qui i mandorli
sono già fioriti
[Ila circa sessantanni, a febbraio, si svolge ad Agrigento la "Sagra del
mandorlo in fiore" ormai famosa in tutto il mondo. Il rito, legato alla
fioritura dei mandorli, è nato a Naro, un paesino barocco. I contadini
ballavano e cantavano per celebrare la primavera. Contadini e
ragazzi con chitarre, mandolini e fisarmoniche guidavano carretti
1

colmi di rami di mandorlo, simbolo di solidarietà e pace.


Altri suonavano lo zufolo o il vecchio marranzano. La sfilata si
2 3

concludeva con uno spettacolo.


In seguito la sagra è stata trasferita ad Agrigento. Oggi è il punto
d'incontro di popoli di razze e lingue diverse.

1. m a n d o l i n i : s t r u m e n t i a c o r d e che si p i z z i c a n o .
2. z u f o l o : s t r u m e n t o a f i a t o , è un cilindro c a v o in cui s o f f i a r e . f
3. m a r r a n z a n o : s c a c c i a p e n s i e r i , s t r u m e n t o t i p i c o siciliano.

100
Visitiamo la Valle dei Templi
Il Tempio di Ercole, il più antico tra i monumenti dorici agrigentini
(fine VI sec. a.C.), sorge su una base rettangolare a tre gradini. Delle
38 colonne originarie ne restano 8. Meglio conservato è il Tempio della
Concordia (440 a.C.). Dedicato a Castore e Polluce è stato poi
trasformato in chiesa cristiana. Le rovine del Tempio di Giove Olimpico
(480 a.C.) sono un raro esempio di tempio greco, con mura colossali 1

e semicolonne in cui erano posti i telamoni (statue di figure umane di


sostegno di quasi 8 m.). Il Tempio di Giunone (450 a.C.) conserva
ancora le tracce di un incendio che scoppiò nel 406.
Le 4 colonne del Tempio di Castore e Polluce sono il simbolo della città.

Il Tempio dei Dioscuri (Castore e Polluce)

1. colossali : gigantesche.
CAPITOLO 9

due ragazzi r i f l e t t o n o per un po', poi d e c i d o n o di andare


insieme a visitare una città italiana.
« Q u a l e c i t t à p r e f e r i s c i v e d e r e ? » c h i e d e M a r k alla sua
compagna.
« N o n so, e tu M a r k ? »
« U n m i o a m i c o è s t a t o a G e n o v a . Ha d e t t o che è una c i t t à
m o l t o bella, c'è il porto, un g r a n d e A c q u a r i o . . . » 1
«Sì, è bella, io sono già s t a t a una v o l t a a G e n o v a con la mia
amica M a t s u k o . »
« A h , capisco...»

1. a c q u a r i o : una v a s c a in cui v i v o n o i pesci.

102
4t 4t-

D o p o un p o ' Mark e s c l a m a a n c o r a : « E Bari? E la Puglia? Ci


s o n o d e l l e p i c c o l e c a s e f a t t e t u t t e in p i e t r a c h e si c h i a m a n o
"trulli", 1 mi s e m b r a . »
«Sì, si c h i a m a n o trulli. S o n o già stata una v o l t a anche lì con la
mia...»
«...amica M a t s u k o ! » conclude la f r a s e Mark.
«Sì, p e r ò non sono mai stata...»
« D o v e ? » chiede con i m p a z i e n z a Mark.
« A Siena, la città del P a l i o . » 2
« B e n e , a n c h ' i o n o n ho m a i v i s t o S i e n a . D ' a c c o r d o , a l l o r a
a b b i a m o deciso...»
Il m e s e s e g u e n t e i d u e f o r t u n a t i v i s i t a n o la c i t t à d e l l e
contrade. 3 V i s i t a n o il D u o m o , il M u s e o d e l l ' O p e r a , il P a l a z z o
Comunale con la T o r r e del Mangia e il c e n t r o storico.
Per le v i e del centro passa un c o r t e o 4 di giovani s b a n d i e r a t o t i 5
che i n d o s s a n o gli antichi c o s t u m i d e l l e l o r o c o n t r a d e . Y u k o e
M a r k Io g u a r d a n o a m m i r a t i . Quello c h e i d u e p r e f e r i s c o n o di
Siena, però, è Piazza del Campo.

« H a i v i s t o , Y u k o » o s s e r v a M a r k « q u e s t a p i a z z a con i suoi
piccoli m a t t o n i rossi, con questa f o r m a p a r t i c o l a r e sembra
proprio un... c a m p o ! E guarda c o m ' è bella la f o n t a n a ! »

2. Palio : v e d i s c h e d a culturale, pag. 109.


3. c o n t r a d e : quartieri ( v e d i s c h e d a c u l t u r a l e ) .
4. c o r t e o : p e r s o n e che s f i l a n o .
5. s b a n d i e r a t o » : uomini che t e n g o n o le b a n d i e r e nei c o r t e i .

103
• S c o p r i r e IPitaiia

Siena dall'alto: in evidenza la Torre del Mangia

« S ì » r i s p o n d e la r a g a z z a « i o , però, non r i e s c o a s t a c c a r e gli


occhi dalla T o r r e del P a l a z z o C o m u n a l e . »
A Siena, poi, non si può f a r e a m e n o di v i s i t a r e il Museo di una
delle c o n t r a d e , d o v e si c o n s e r v a n o i premi vinti.

« G u a r d a Y u k o » dice Mark, m e n t r e indica 1 alla c o m p a g n a un


palio, 2 « q u e s t o è del 1815!»
«È d a v v e r o dipinto b e n e ! » risponde lei, m e n t r e pensa ai cavalli
che c o r r o n o v e l o c e m e n t e nella Piazza del C a m p o , con migliaia di
p e r s o n e che gridano.
I due ragazzi si d i v e r t o n o m o l t o , stanno b e n e insieme; Mark è
m o l t o g e n t i l e con Y u k o : p o r t a le sue v a l i g i e , v a nei posti in cui
vuole a n d a r e lei.

1. i n d i c a : f a v e d e r e , m o s t r a c o n un dito.
2. p a l i o : q u a d r o d i p i n t o su una t e l a .

104
(741 •

Purtroppo, però, la v a c a n z a senese dura s o l a m e n t e due giorni.


In albergo, al m o m e n t o della p a r t e n z a , Mark restituisce le chiavi
delle c a m e r e al portiere. Questi lo ringrazia e dice: « T a n t i saluti a
lei e alla sua f i d a n z a t a ! »
« N o , non è la mia r a g a z z a , è s o l a m e n t e un'amica...» r i b a t t e
Mark. I due uomini s o n o un p o ' i m b a r a z z a t i , m e n t r e Y u k o non
può f a r e a m e n o di sorridere.
r\
Alla f i n e del v i a g g i o Mark è c o s t r e t t o a salutare Yuko.
« C i a o Yuko, mi dispiace, m a la nostra b r e v e v a c a n z a è finita...
Io mi sono d i v e r t i t o m o l t o , e t u ? »
« A n c h ' i o Mark. Perché non f a c c i a m o un'altra gita insieme
appena p o s s i b i l e ? »
« V a b e n e » risponde c o n t e n t o Mark.
« Q u e s t a v o l t a , p e r ò , d e c i d i tu d o v e a n d a r e . . . » a g g i u n g e in
f r e t t a la studentessa.
Entrambi ridono.
Nelle s e t t i m a n e seguenti e s c o n o spesso insieme per andare in
p i z z e r i a o al c i n e m a . L e n t a m e n t e , la l o r o a m i c i z i a d i v e n t a un
s e n t i m e n t o più f o r t e . Un g i o r n o Mark dichiara il proprio a m o r e a
Y u k o . La r a g a z z a è f e l i c e . D o p o q u a l c h e t e m p o i due g i o v a n i
decidono di sposarsi.

105
A T T I V i T A

Comprensione

Indica con una X se le seguenti affermazioni sono v e r e (V) o false (F).

V F

1. Yuko non è mai stata a Bari. ••


2. Mark non conosce Siena. ••
3. A Siena i due visitano la casa di S. Caterina. ••
4. I due studenti non possono visitare il museo
della contrada, perché è chiuso.
••
5. Quello che preferiscono di Siena è il corteo. ••
6. Mark vede un palio del XIX secolo. ••
7. Siena non è piaciuta a Mark. ••
8. I trulli sono delle piccole case di colore nero. ••
Chi dice che cosa?
A t t r i b u i s c i ciascuna b a t t u t a (a s i n i s t r a ) ai r e l a t i v i p e r s o n a g g i
(a destra).

1. «Quale città preferisci v e d e r e ? »


2. «E Bari? E la Puglia?» il portiere
3. «Sono già stata una volta anche lì»
4. « A Siena, la città dei Palio.» Yuko
5. «D'accordo, allora abbiamo deciso...»
6. «Questo è del 1815!»
7. «Mi dispiace, ma la nostra breve vacanza è finita...» Mark
8. «Tanti saluti a lei e alla sua fidanzata!»

106
A T T V T

@ Ascolta attentamente la registrazione e completa il testo qui sotto.

! due ragazzi si molto, stanno insieme; Mark è


molto con Yuko: le sue va nei
posti in cui vuole lei.
Purtroppo, però, la senese dura solamente due giorni. In
, al momento della Mark le
delle camere al Questi lo ringrazia e dice:
«Tanti saluti a lei e alla sua !»
« N o , non è la mia è solamente un' » ribatte
Mark. I due uomini sono un po' , mentre Yuko non può fare
a meno di
Alla fine del viaggio Mark è costretto a Yuko.

P r o d u z i o n e scritta
jgfps»

^ ^ Immagina di organizzare un viaggio a Siena.


Scrivi due e-mail: una all'Azienda di Promozione Turistica per avere i
nomi degli alberghi e i loro numeri telefonici; l'altra quando hai scelto
l'albergo, per fare la prenotazione.

(80 parole circa)

P r o d u z i o n e orale

Q Ricordi il tuo primo amore?


R a c c o n t a l o b r e v e m e n t e , i n d i c a n d o q u a n t i anni a v e v i , in quali
circostanze è nato questo sentimento, se era corrisposto, ecc.

•i m
V

^ H Le città nascoste
E ora m e t t i alla prova le tue conoscenze. Nella colonna in giallo,
leggerai il nome di una famosa località campana.

••••••
••••
••••••
3- • • • • •

•••••••
•••••••

1. La città dell'Acquario. 4. La città della Madonnina.

2. La città della fontana di 5. La città di Palazzo della


Trevi. Signoria.

3. La città del Palio. 6. La città delle "calli" e dei


"campielli".
Qualcosa dì più su..

S l G l l c l
e il ratio-7 n ?•

liena è famosa in tutto il mondo per il suo Palio.


La tradizione del Palio, l'antica giostra di cavalli tra le contrade, fa 1

rivivere il passato. Tra le feste italiane il Palio attira, ogni anno,


migliaia di turisti da ogni parte del mondo.
Il Palio è disputato due volte l'anno: il 2 luglio e il 16 agosto. Il Palio
però non è una manifestazione organizzata a scopo turistico: fa parte
della vita del popolo senese nel tempo e nei diversi suoi aspetti e
sentimenti. A esso prendono parte, nei loro costumi tradizionali e
con i loro emblemi, le 17 contrade in cui è divisa la città. Ogni
2

contrada ha un nome, un vessillo, una chiesa propri. Esistono la 3

contrada dell'aquila, quella della chiocciola, dell'onda, della pantera,


della selva, della tortuga, della civetta, del leocorno, del nicchio,
della torre, del bruco, del drago, della giraffa, dell'istrice, della lupa,
dell'oca e quella di valdimontone. Solo 10 contrade, estratte a sorte, 4

partecipano al Palio.
La grande festa incomincia qualche giorno prima con il sorteggio 5

dei cavalli, che vengono benedetti, insieme con i fantini, il giorno


6

1. giostra : gara di abilità tra cavalieri, di epoca m e d i e v a l e e rinascimentale.


2. emblemi : figure simboliche.
3. vessillo : bandiera, insegna.
4. e s t r a t t e a s o r t e : s c e l t e c a s u a l m e n t e ( c o m e nel l o t t o , nella t o m b o l a e
nel b i n g o ) .
5. sorteggio : estrazione a sorte.
6. b e n e d e t t i : c o n s a c r a t i con r i t o r e l i g i o s o .
del Palio nelle rispettive chiese di ciascuna contrada. La vigilia si
corre la "provaccia". II Palio vero e proprio ha inizio con la
1

cerimonia del mattino: la messa nella Cappella di Piazza del Campo


e nella chiesa di Santa Maria in Provenzano con le bandiere e il palio.
Nel pomeriggio si svolge il tradizionale e pittoresco corteo: una
sfilata in costumi tradizionali di mazzieri, trombettieri, musici, 2

palafrenieri, vessilliferi e altri. Conclude la sfilata il Carroccio con


3 4

il Palio destinato al vincitore della corsa di cavalli. La parte più


spettacolare è il gioco della bandiera, in cui gli alfieri delle varie
contrade si esibiscono in lanci e figurazioni, dando prova di 5

eccezionale abilità e fantasia.

Alfieri delle contrade

t. p r o v a c c i a : c o r s a di p r o v a .
2. m a z z i e r i : p e r s o n e che p r e c e d o n o un c o r t e o e c h e s e g n a n o il r i t m o del
p a s s o o della musica c o n m a z z e .
3. p a l a f r e n i e r i : p e r s o n e che c u s t o d i s c o n o i cavalli da c o r s a .
4. v e s s i l l i f e r i : p e r s o n e c h e p o r t a n o la b a n d i e r a , ad es. gli a l f i e r i .
5. f i g u r a z i o n i : r a p p r e s e n t a z i o n i con f i g u r e .

HO
La corsa dura poco, il tempo
necessario per far percorrere ai
cavalli tre giri della piazza con
i fantini che montano "a pelo" 1

e la folla che urla. Al vincitore


viene consegnato il palio, un
drappo con l'immagine della
2

Vergine. L'entusiasmo e la
gioia dei cittadini continua
ancora per quattro giorni nelle strade della contrada vincente. Per
tutto l'anno, però, i senesi parlano del Palio nelle sedi delle varie
contrade.

^ Indica a che cosa corrispondono nel testo i seguenti numeri.

1. migliaia:
2. due:
3. due:
4. sedici:
5. diciassette:
6. dieci:
7. tre:
8. quattro:
||| Rileggi il testo. Non tutte le affermazioni da 1 a 6 sono presenti.
Indica con una X le affermazioni presenti.

1. Q II Palio nasce nel Medio Evo.


2. [2] Il Palio attira migliaia di turisti ogni anno.
3. Q II Palio si disputa due volte l'anno: il 2 luglio
e il 16 agosto.
4. Q La contrada è considerata il prolungamento della
propria casa.
5. Q Una grande cena si svolge per le strade il giorno
della vigilia.
6. Q Per tutto l'anno i senesi parlano del Palio.

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