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CALCIO E CRIMINALITà ORGANIZZATA

Per criminalità organizzata, definita anche mafia, si intendono delle


associazioni segrete di persone che hanno come scopo quello
dell’arricchimento veloce spesso senza principi morali: essi intrattengono
rapporti con personaggi influenti quali politici, personaggi del mondo
finanziario, imprenditori e chiunque possa permettere il raggiungimento del
loro obiettivo primario.
La criminalità organizzata ha, purtroppo, rapporti anche con il mondo sportivo
in particolare con il calcio per gli ingenti capitali che smuove, basti pensare che
la sola LND ha un giro di affari di circa 143mil per anno e non stagione
completa (286mil) di solo abbigliamento tecnico. La mafia nel calcio colpisce
diversi organi quali le società, alterando direttamente o indirettamente i risultati
delle partite, gli organi che gestiscono la giustizia sportiva (FIGC/CONI), le
imprese che sponsorizzano le società, creando una visibilità di uno sponsor
rispetto ad un altro: questo fenomeno si ripercuote sul mondo del calcio-
scommessa, che muove un giro di affari altamente redditizio per il quale risulta
molto appetibile al mondo mafioso: difatti, studi recenti durante la crisi italiana
economica, hanno osservato che l’italiano medio, pur in periodo di recessione
economica, non rinuncia a scommettere e questo è un elemento determinante
per l’organizzazione mafiosa, ciò significa che persino in difficoltà, il mafioso
potrà contare su un giro economico a lui redditizio.
Il reato di mafia è stato istituito nel 1982: purtroppo, ad oggi, gli unici
strumenti utili per la prevenzione della criminalià organizzata risultano la
denuncia e la prevenzione tramite controllo sulle società che investono nel
calcio.

SPONSORIZZAZIONE E MAGLIA
La sponsorizzazione è un evento giuridico/economico che fino al 1990, con
l’introduzione della legge Mammì, mancava di specifiche
tecniche/organizzative: la sponsorizzazione (contratto atipico) constava di un
accordo normato dalla legge italiana tra privati in cui una società promuoveva
un’altra società sportiva al fine di ricavarne una visibilità. La legge Mammì del
1990 impone che lo sponsor non debba essere una società tv, radio o
comunicazione e che non debba avere rapporti con tabacchi, alcool e
medicinali con prescrizione.
Difatti il termine sponsor riguarda la dimensione in cui una società A finanzia
una società B al fine di ricavare pubblicità dalla società B; in termini sportivi,
lo sponsor sportivo è colui che finanzia il materiale tecnico per ottimizzare
l’organizzazione gestionale al fine di ottenere dei risultati sportivi e quindi un
ritorno di visibilità e pubblicità.
La maglia rappresenta l’apice della sponsorizzazione ed è l’emblema della
visibilità: sponsorizzare una squadra significa legare i valori societari dello
sponsor ad una squadra che avrà un andamento positivo o negativo durante le
competizioni: questo è uno dei lati della sponsorizzazione ovvero lo sponsor,
legandosi alla squadra, non sa che visibilità e che tipo di pubblicità di ritorno
avrà da tale legame, potrà essere positivo o negativo (es Torino, figura da
cioccolatai).
La FIGC ha deliberato che lo sponsor debba essere presente frontalmente alla
maglia in una superficie max di 350cmq, in n. max2, no dorso, no corretto, no
maniche, no pantaloncini, no calzettoni.
Il primo sponsor nel calcio fu nel 1953 il Lanerossi Vicenza mentre la prima
sponsorizzazione risale al 1914 con 5 lire su una società di scherma e
ginnastica artistica veneziana.
La FIGC ha deliberato che i calciatori non debbano esultare togliendosi la
maglia e che non debbano indossare abbigliamento di altri marchi sotto la
maglia da gara: difatti, nel caso di Vieri, dopo un esultanza, alzandosi la maglia
ha mostrato un marchio diverso dal proprio sponsor, minimizzando e
danneggiando quindi lo sponsor della squadra.

ORGANIZZAZIONI CATEGORIE
Al vertice di ogni federazione/società/organizzazione sportiva vi è il CONI,
composto dal pres, consiglio nazionale, pres federazioni, membri del comitato
olimpico.
Il CONI è una unione di Federazioni (n. 45) che rappresentano ciascuna uno e
un solo sport: al solo interno le federazioni sono composte dalle società.
Le categorie nel calcio sono divise in professionistiche (serie A, B, lega Pro),
dilettantistiche (serie D, eccellenza, promozione, prima/seconda/terza
categoria), settore giovanile scolastico (juniores, allievi, giovanissimi,
esordienti, pulcini, primi calci).

FIGC
Ha personalità giuridica di diritto privato, ha sede a Roma è affiliata alla FIFA
e alla UEFA. Il tribunale arbitrale ha sede a Losanna. La FIGC gestisce tutte le
competizioni calcistiche professionistiche e non; inoltre tratta rapporti
internazionali, regolamenti sportivi, è garante di qualità per l’arbitrato,
controlla il doping. Inoltre con l’art. 1 di CGS c’è clausola compromissoria,
secondo cui tutte le dispute sportive devono essere gestite da una giustizia
interna (arbitrato sportivo).
SPONSORIZZAZIONI
La sponsorizzazione è un evento giuridico/economico che fino al 1990, con
l’introduzione della legge Mammì, mancava di specifiche
tecniche/organizzative: la sponsorizzazione (contratto atipico) constava di un
accordo normato dalla legge italiana tra privati in cui una società promuoveva
un’altra società sportiva al fine di ricavarne una visibilità. La legge Mammì del
1990 impone che lo sponsor non debba essere una società tv, radio o
comunicazione e che non debba avere rapporti con tabacchi, alcool e
medicinali con prescrizione.
L’obiettivo delle sponsorizzazioni è creare un legame emotivo tra la marca ed il
target, quindi promuovere il credo aziendale.
- Naming rights: diritto di denominazione di una proprietà immobiliare in
cambio di un prezzo di sponsorizzazione (es. juventus stadium, 105 stadium)
- Sponsor primario: apporre il marchio dello sponsor su divise unicamente
destinate alla competizione
- partnership: non ha un coinvolgimento diretto con i giocatori ma utilizza
spazi non direttamente legati a attività agonistiche (es. biglietti)
- sponsorship: il marchio compare ovunque (partner+sponsor)
- sponsor tecnico: simile a sponsor primario, fornitore ufficiale per la squadra
- testimonial: personaggio noto che fa apprezzamenti su un prodotto e dichiara
di esserne consumatore (problema: pubblicità ingannevole che induce qualcuno
a consumare)
- merchandising: ideatore Bill Mashall che stampò il nome di un giocatore su
rimanenze di magazzino. Il pres della Roma inventò il logo e lo vendette al
settore merceologico in cambio di 10% su fatturato di vendita (problema:
abusivismo, merce contraffatta)
- product placement: sponsorizzazione occulta, è usata spesso per aggirare il
divieto di fumo.

SERIE A
Rappresenta il vertice delle competizioni professionistiche calcistiche. Si
disputa in un girone unico dal 1929, la squadra più titolata è la Juventus mentre
la squadra che vanta il maggior numero di presenze è l’Inter. Si articola su due
gironi, uno di andata ed uno di ritorno, vengono assegnati 3 punti per la
vittoria, 1 per il pareggio, 0 per la sconfitta. Partecipano 20 squadre ed ogni
anno 3 retrocedono (ultime 3) mentre 3 squadre vengono promosse dalla serie
B. Il primo posto a fine campionato segna la vittoria del campionato italiano
(scudetto) e l’accesso diretto alla Champions Legue insieme alla 2 e 3
classificata.
La FIGC gestisce ed organizza il mondo calcistico dalla serie A al SGS.

SERIE B
La serie B rappresenta una nuova lega di professionismo dal 2010, ha sede a
Milano. Ha come obiettivo quello di promozione della gioventù, difatti
rifornisce le squadre nazionali di giovani talenti, inoltre è promotrice della
piattaforma B-solidale e B-Italia che promuove i valori territoriali agevolando
le imprese locali con visibilità e pubblicità.
Si articola su due gironi, uno di andata ed uno di ritorno, vengono assegnati 3
punti per la vittoria, 1 per il pareggio, 0 per la sconfitta. Partecipano 19 squadre
ed ogni anno 3 retrocedono (ultime 3) mentre 3 squadre (prime 3) vengono
promosse in serie A.

AIAC
Ass. Ita. All. Calcio è nata a Roma il 1966, attualmente ha sede a Coverciano e
tutela gli interessi sportivi, morali, economici degli allenatori di calcio.
Quest’ultimi possono iscriversi liberamente, l’organo ha funzione di governo
con le altre leghe e di sindacato come l’ass. Ita. Calciatori. La direttiva della
UEFA impone continui aggiornamenti per il mantenimento del patentino. È
fondamentale che l’allenatore capisca la fortissima selezione calcistica a livello
giovanile/professionistico e che quindi promuova valori sociali legati alla
solidarietà, inclusione sociale, gioco per divertimento, gioco per benessere
piuttosto che alla competizione fine a se stessa. L’allenatore deve far crescere
umanamente il ragazzo ed il calcio quindi è il mezzo per la crescita.
Gli organi che compongono l’AIAC sono assemblea generale, presidente,
consiglio direttivo, collegio probiviri, collegio revisione dei conti.

AIC
Ass. Ita. Calciatori è nata a Milano nel 1968, funge da sindacato dei calciatori.
Fino al 2000 l’associazione ha tesserato solo calciatori appartenenti a leghe
professionistiche mentre successivamente ha esteso il proprio associazionismo
al dilettantismo. L’AIC nasce con l’idea di tutelare la figura del calciatore da
un sindacato che sia riconosciuto dalle organizzazioni federali e leghe: in
particolare si prefigge di tutelare i cosiddetti calciatori semi-professionisti o
professionisti di fatto non inquadrati dall’ordinamento giuridico come
calciatori professionisti.