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Società

Dante Alighieri Melbourne



2019 Poetry Competition

Year 10

Purgatorio – Canto XI Sonetto XXVI – Vita Nuova
(Versi 73-90) di Dante Alighieri di Dante Alighieri

Ascoltando chinai in giù la faccia; 73
Tanto gentile e tanto onesta pare
e un di lor, non questi che parlava,
la donna mia quand'ella altrui saluta,
si torse sotto il peso che li ‘mpaccia,
e videmi e conobbemi e chiamava, ch’ogne lingua deven tremando muta,
tenendo li occhi con fatica fisi
e li occhi no l’ardiscon di guardare.
a me che tutto chin con loro andava. 78
«Oh!», diss’io lui, «non se’ tu Oderisi,
Ella si va, sentendosi laudare,
l’onor d’Agobbio e l’onor di quell’arte
ch’alluminar chiamata è in Parisi?». 81 benignamente d’umiltà vestuta;
«Frate», diss’elli, «più ridon le carte
e par che sia una cosa venuta
che pennelleggia Franco Bolognese;
l’onore è tutto or suo, e mio in parte. da cielo in terra a miracol mostrare.
Ben non sare’ io stato sì cortese

mentre ch’io vissi, per lo gran disio Mostrasi sì piacente a chi la mira,
de l’eccellenza ove mio core intese. 87
che dà per li occhi una dolcezza al core,
Di tal superbia qui si paga il fio;
e ancor non sarei qui, se non fosse che 'ntender no la può chi no la prova:
che, possendo peccar, mi volsi a Dio.” 90
e par che de la sua labbia si mova

un spirito soave pien d’amore,

che va dicendo a l’anima: Sospira.








La Cucitrice Italia Bella
di Giovanni Pascoli di Arpalice Cuman Pertile

L'alba per la valle nera O cari monti del mio Paese,
valli ridenti, pianure estese:
sparpagliò le greggi bianche:
lago di Garda, lago Maggiore,
tornano ora nella sera
d'Iseo, di Como... vi sogna il core!
e s'arrampicano stanche;

una stella le conduce.
Superbi fiumi che al mar correte
Torna via dalla maestra
e cento macchine liete movete:
la covata e passa lenta; Po serpeggiante, vago Ticino,

c'è del biondo alla finestra Adige, Arno, Tever divino.



tra un basilico e una menta;
Vorrei cantarvi tante canzoni,
è Maria che cuce e cuce.
o dell’Italia dolci regioni:
Per chi cuci e per che cosa?
Piemonte, Veneto e Lombardia,
Un lenzuolo? Un bianco velo? Liguria, Emilia, Toscana mia!

Tutto il cielo è color rosa,

rosa e oro, e tutto il cielo Le Marche e l’Umbria vorrei vedere,


l’Abruzzo, il Lazio e le costiere
sulla testa le riluce.
della Campania, tutte un giardino,
Alza gli occhi dal lavoro:
ricche di frutta, di grano e vino.
una lacrima? Un sorriso?

Sotto il cielo rosa e oro, Puglia, Calabria, Basilicata,

chini gli occhi, chino il viso, Sicilia bella, terra incantata...


Sardegna bruna, di là dal mare:
ella cuce, cuce, cuce.
oh, vi potessi tutte ammirare!