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IL PANE

E LA SPERANZA
Corso di storia per le scuole secondarie di primo grado

Atlante storico

© SEI - Società Editrice Internazionale p.a. - Torino


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ATLANTE
Aggiornamenti e ulteriori materiali
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SOCIETÀ EDITRICE INTERNAZIONALE - TORINO

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Coordinamento editoriale: Anna Maria Battaglini
Progetto editoriale: Gianluca Tarabbia
PRESENTAZIONE
Coordinamento tecnico: Michele Pomponio
Progetto grafico e redazione: Vittorio Castelli
Cartografia e impaginazione: Vittorio Castelli, Sabrina Messina, Mauro Savoini
Copertina: Piergiuseppe Anselmo

Questo atlante è stato realizzato con un duplice scopo:


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nostri;
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nostra cultura.
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ĉ˝Á~?™‰ãã?ː?˻܉ĉ™jËĬ?ã‰?j¼ËajËÍj”¬ËjËĉËW~‰jˉËcontinuum della Storia.
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© 2013 by SEI - Società Editrice Internazionale - Torino jW™”‰W‰±


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Prima edizione: 2013
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Vincenzo Bona - Torino e-9788805254583

III

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SOMMARIO
Tavola 1 L’impero romano ai tempi di Diocleziano 2-3 Tavola 20 L’Italia nel 1848
Tavola 2 L’impero romano alla morte di Teodosio 4-5 Le tre guerre d’indipendenza 40-41

Tavola 3 I regni romano-germanici 6-7 Tavola 21 Possedimenti coloniali europei nel 1878 42-43

Tavola 4 L’impero di Giustiniano Tavola 22 Nasce il regno d’Italia (1861)


Le province intorno al 560 8-9 Italia: indice di alfabetizzazione
La rete ferroviaria in Italia tra il 1861 e il 1914 44-45
Tavola 5 L’Italia longobarda
La discesa dei Longobardi Tavola 23 Il mondo nel 1914 46-47
L’economia nell’Alto Medioevo 10-11 Tavola 24 La “Grande Guerra” in Europa (1914-1918) 48-49
Tavola 6 L’Europa ai tempi di Carlo Magno Tavola 25 I trattati di pace tra le due guerre
L’Italia ai tempi di Carlo Magno 12-13 La Rivoluzione russa 50-51
Tavola 7 L’espansione dell’Islam Tavola 26 L’Europa delle dittature
I commerci islamici 14-15 La Società delle Nazioni
Tavola 8 L’Europa e le ultime invasioni barbariche 16-17 La crisi economica nel mondo dal 1929 al 1938 52-53

Tavola 9 L’Europa intorno all’anno Mille Tavola 27 La guerra civile in Spagna


L’espansione del cristianesimo La Germania nazista
L’impero bizantino 18-19 La Campagna d’Abissinia 54-55

Tavola 10 Monarchie nazionali in Europa Tavola 28 L’Europa tra le due guerre (1919-1939) 56-57
Le crociate Tavola 29 La Seconda Guerra Mondiale
L’Italia dopo la Pace di Lodi (1454) 20-21
in Europa tra il 1939 e il 1942 58-59
Tavola 11 I grandi viaggi di scoperta 22-23 Tavola 30 La Seconda Guerra Mondiale
Tavola 12 L’Europa di Carlo V in Europa tra il 1942 e il 1945 60-61
Riforme religiose nel ‘500
L’Italia nel 1559 24-25 Tavola 31 La campagna d’Italia (1943-1945)
L’Italia dal 1943 al 1947
Tavola 13 L’Europa alla Pace di Westfalia (1648) La Resistenza in Italia
Economia in Europa nel ‘600 26-27 (settembre 1943-maggio 1945) 62-63
Tavola 14 L’Italia alla Pace di Aquisgrana (1748) Tavola 32 Il mondo in guerra 64-65
La Guerra dei Sette Anni 28-29
Tavola 33 La Guerra Fredda in Europa (1945-1989) 66-67
Tavola 15 La formazione degli Stati Uniti
Assetto territoriale delle Americhe 30-31 Tavola 34 Aree di tensione nel mondo 68-69
Tavola 16 L’Europa a metà del ‘700 Tavola 35 Regimi e conflitti
La Rivoluzione in Francia Numero di conflitti in cui il Paese
Le rivoluzioni nel mondo prima del 1789 32-33 era coinvolto nel 2009 70-71
Tavola 17 L’Europa nel 1789 Tavola 36 ONU: Missioni e Stati fondatori
Napoleone in Italia 34-35 Organizzazione delle Nazioni Unite 72-73
Tavola 18 L’Europa di Napoleone 36-37 Tavola 37 Gli Stati attuali e le date dell’indipendenza 74-75
Tavola 19 L’Europa nel 1815
L’Italia nel 1815
Le insurrezioni dei patrioti italiani prima del 1848 38-39

IV V

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TAVOLA 1
A partire dal III secolo si assiste nell’impe-
L’IMPERO ROMANO AI TEMPI DI DIOCLEZIANO ro romano a una crisi economica e sociale
senza precedenti. Le conseguenze princi-
pali della crisi sono il crollo demografico, la
disgregazione dell’unità statale e la scom-
parsa di commercianti e piccoli proprietari
terrieri che, per secoli, avevano dato impul-
so all’economia dell’impero.
Con l’elezione di Diocleziano (284-305) la
situazione migliora sia dal punto di vista
economico che politico. Per rendere più
efficace l’azione di governo, l’impero viene
suddiviso tra due imperatori (Augusti), cia-
scuno dei quali sceglie un uomo di fiducia
(Cesare) che lo aiuta nell’azione di governo.
L’imperatore Costantino, che succede a
Diocleziano, riunifica i territori romani, che
tornano sotto il comando di un unico im-
peratore, e favorisce la diffusione della fede
cristiana. Fonda inoltre una nuova capitale,
Costantinopoli, l’antica Bisanzio. La città
viene cinta di nuove mura che la rendono
una formidabile fortezza.

CRONOLOGIA
284-305 313
Anni di regno di Diocleziano Costantino riconosce
ai cristiani libertà
303-311 di culto
Diocleziano scatena una
dura reazione contro le 330
comunità cristiane Bisanzio cambia nome
e diventa Costantinopoli,
306 la nuova capitale
Costantino diventa dell’Impero romano
imperatore

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TAVOLA 2
Nel III secolo sono sempre più numerose
L’IMPERO ROMANO ALLA MORTE DI TEODOSIO le tribù nomadi (Vandali, Sassoni, Franchi,
ecc.) che, nel Nord Europa, vivono ai confi-
ni dell’impero romano, stabilito lungo il cor-
so dei fiumi Reno e Danubio. Tutti questi
popoli, che i Romani chiamano “barbari”,
cioè stranieri, forestieri, sono detti Germani
dalla maggior parte degli storici.
Verso la metà del III secolo alcune popo-
lazioni germaniche iniziano una serie di
pericolose scorrerie penetrando nel terri-
torio dell’impero: Diocleziano, però, riesce
a cacciare i barbari e a consolidare i confini
lungo il Reno e il Danubio.
Nel 375, però, per sfuggire all’arrivo
degli Unni, un popolo guerriero prove-
niente dall’Asia, i Goti varcano i confini
dell’impero. Ben presto si scontrano con
i Romani, che travolgono ad Adrianopoli
(378), nell’attuale Turchia.
Nel 382 il nuovo imperatore Teodosio
riesce a trovare un accordo con i Goti:
egli consente loro di trasferirsi all’interno
dell’impero e ne arruola un buon numero
nell’esercito.
Alla morte di Teodosio, avvenuta nel 395,
l’impero viene diviso tra i suoi due figli:
Onorio ha la parte occidentale, Arcadio
quella orientale. Da quel momento l’impero
non riuscirà più a riunirsi.

CRONOLOGIA
378 382
I Goti sconfiggono i Romani Teodosio trova un accordo
ad Adrianopoli con i Goti: una buona parte
viene arruolata nell’esercito
379 romano
Teodosio diventa
imperatore 395
Alla morte di Teodosio,
380 l’impero viene diviso
Il cristianesimo diventa in due parti: l’impero
la nuova religione di Stato: romano d’Occidente
i culti pagani vengono e l’impero romano
perciò proibiti d’Oriente

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TAVOLA 3
La parte occidentale dell’impero, più debo-
I REGNI ROMANO - GERMANICI le dal punto di vista economico e militare,
viene rapidamente occupata dai popoli
germanici. La parte orientale, invece, riesce
a resistere ai loro attacchi.
All’assalto dell’Occidente, agli inizi del V se-
colo, si muovono per primi i Visigoti, che,
dopo aver saccheggiato Roma nel 410, si
trasferiscono in Spagna e fondano un re-
gno che durerà fino all’arrivo degli arabi
(711).
I Burgundi occupano la valle del fiume Ro-
dano, la regione della Francia che da loro
prende il nome di Borgogna. Nella parte
settentrionale della Gallia si afferma il Re-
gno dei Franchi, mentre Angli e Sassoni
conquistano la Britannia. I Vandali, invece,
si insediano in Africa settentrionale: nel 455
saccheggiano anch’essi Roma.
Particolare attenzione merita il territorio del-
la penisola italiana. Nel 476 Odoacre, capo
di un gruppo di guerrieri germanici, depo-
ne Romolo Augustolo, l’ultimo imperatore
romano d’Occidente. Odoacre governa l’I-
talia fino a quando giungono nella peniso-
la gli Ostrogoti di Teodorico. Questi, dopo
aver sconfitto e ucciso Odoacre (493), di-
venta padrone dell’Italia. Ravenna viene
scelta come capitale del regno, che, oltre
alla penisola italiana, comprende l’Illiria, la
Dalmazia e i territori meridionali della Gallia.

CRONOLOGIA
410 526
I Visigoti saccheggiano Morte di Teodorico
Roma
470
455 Viene redatto in latino
Secondo sacco il più antico codice
di Roma ad opera di leggi germaniche
dei Vandali di Genserico (Codex Euricianus)

476 505
Odoacre depone A Ravenna viene edificata
Romolo Augustolo, ultimo la basilica di Sant’Apollinare
imperatore d’Occidente. Nuovo per volontà
Fine dell’Impero Romano di Teodorico
d’Occidente

493
Uccisione di Odoacre

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TAVOLA 4
L’IMPERO DI GIUSTINIANO

L’impero romano d’Oriente riesce a resi-


stere alle invasioni dei Germani. I bizantini
(così sono chiamati gli abitanti dell’impero
d’Oriente) sono però convinti che gli in-
vasori saranno presto cacciati dai territori
dell’Europa occidentale.
Quando, nel 527, Giustiniano sale sul trono
d’Oriente, cerca di ricostruire l’unità dell’im-
pero. Dopo aver sconfitto i Visigoti in Spa-
gna, i Vandali nel Nord Africa e gli Ostrogoti
in Italia (553), il suo impero si estende su
tutto il bacino del Mediterraneo. Nello stes-
so periodo deve fronteggiare gli attacchi
dei Persiani e degli Slavi, che minacciano
le frontiere del suo impero.
L’Italia, in particolare, viene riorganizzata
dal punto di vista amministrativo, come
mostra la carta qui sopra, e viene divisa in
tredici province.

CRONOLOGIA
521 551
Giustiniano è nominato I Bizantini conquistano la
console dallo zio parte meridionale del Regno
l’imperatore Giustino dei Visigoti in Spagna

524 565
Giustiniano Morte di Giustiniano
sposa Teodora
528-535
527 Codificazione del diritto
Giustiniano è incoronato romano
imperatore d’Oriente
535
535 Promulgazione del Corpus
I Bizantini conquistano iuris civilis o Codice
l’Africa settentrionale Giustinianeo
occupata dai Vandali
547
535-555 A Ravenna Giustiniano
I Bizantini conquistano fa edificare la splendida
l’Italia basilica di San Vitale

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TAVOLA 5
L’ITALIA LONGOBARDA LA DISCESA DEI LONGOBARDI CRONOLOGIA
568
Invasione dei Longobardi
in Italia, guidati da Alboino

572
Alboino è assassinato
dalla moglie Rosmunda

636-652
Rotari re dei Longobardi

712-744
Liutprando porta il dominio
longobardo al massimo
splendore

643
Rotari dà al popolo
dei Longobardi una
legislazione organica
fondata sulle consuetudini
germaniche, ma influenzata
dal diritto romano:
Editto di Rotari

L’ECONOMIA NELL’ALTO MEDIOEVO

Le invasioni bar-
bariche si lasciano
dietro un paesaggio
di distruzione e rovi-
na: strade interrotte,
campagne spopo-
late, città depre-
date. I commerci,
0 50 100 km
nell’Alto Medioevo,
sono quindi ridotti
L’Italia è da poco ritornata sotto Dopo aver conquistato gran parte così si trova divisa in due parti: una ai minimi termini. La
il controllo dell’Impero d’Oriente dell’Italia settentrionale scelgono germanica, l’altra bizantina. Sotto carta qui a fianco
quando, nel 568, si verifica l’ultima Pavia come capitale del loro re- l’Impero d’Oriente rimangono in- mostra i principali
migrazione armata di un popolo gno. Successivamente si spingo- fatti diverse aree, come la Ligu- beni (metalli, pro-
germanico. In quell’anno, infatti, i no verso Sud e occupano altri ter- ria, le zone litorali orientali, su cui dotti alimentari o ar-
Longobardi, un popolo originario ritori, fondando i ducati di Spoleto sorgerà Venezia, un corridoio che tigianali) che sono
della Scandinavia che nel v secolo e di Benevento. collega Roma a Ravenna, oltre alla alla base dell’eco-
aveva occupato la Pannonia (l’o- I Longobardi, però, non riescono a Puglia, alla Calabria e le isole (Sici- nomia italiana in
dierna Ungheria), scendono in Italia. conquistare l’intera penisola, che lia e Sardegna). quel periodo.

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TAVOLA 6
L’EUROPA AI TEMPI DI CARLO MAGNO L’ITALIA AI TEMPI DI CARLO MAGNO

CRONOLOGIA Nell’VIII secolo le continue incursioni dei


Longobardi in Italia centrale, spingono il
482-511 800
Regno di Clodoveo, La notte di Natale Carlo papa Stefano II a chiedere aiuto a Pipino,
fondatore del regno dei Magno è incoronato re dei Franchi. Prima Pipino scende in Ita-
Franchi dal Papa “imperatore”:
nasce il Sacro Romano lia due volte (754 e 756) e sconfigge il re
732 Impero longobardo Astolfo; poi suo figlio Carlo, nel
Nella battaglia di Poitiers 774, abbatte il regno longobardo. Vasti ter-
Carlo Martello sconfigge
gli Arabi e blocca la loro 781 ritori dell’Italia settentrionale confluiscono
avanzata in Occidente Alcuino di York, monaco così nell’impero carolingio.
e grande erudito, fonda
Alla morte di Clodoveo (511), il fon- Uno di questi, Carlo Martello, nel- nuovi territori nel Nord e nel Centro 751 e dirige a Aquisgrana, La regione di Ravenna e il corridoio che
datore del regno, il territorio dei Fran- l’VIII secolo riunifica il regno. Suo Europa e in Italia settentrionale. Inizia la dinastia carolingia attorno alla corte carolingia, collega l’area circostante a Roma vengono
con l’elezione di Pipino il la schola palatina,
chi (che si estendeva dai Pirenei fino figlio, Pipino il Breve (751-768), raf- Con la sua incoronazione a impe- Breve, re dei Franchi detta anche Accademia donati direttamente al Papa come “patrimo-
all’attuale Germania) viene diviso tra forza il regno e aiuta papa Stefano II ratore, avvenuta nel Natale dell’800 palatina nio di San Pietro” e costituiscono il primo
i suoi quattro figli. Tra il VI e il VII se- a sconfiggere i Longobardi in Italia. a Roma, da parte del papa Leone 768 nucleo del successivo Stato della Chiesa.
Carlo diventa imperatore 796
colo i re franchi perdono però auto- Alla morte di Pipino, sale al trono III, nasce il Sacro Romano Impero: Inizia la costruzione della Rimane invece indipendente il Ducato di
rità a favore dei maestri di palazzo, il figlio Carlo (denominato poi Ma- “sacro” perché ha la benedizione 774 splendida cappella palatina, Benevento, mentre i territori di Puglia, Ca-
Carlo Magno scende il nucleo più antico
cioè i funzionari incaricati di ammini- gno, cioè il Grande). Egli estende papale, “romano” perché conside- in Italia e sconfigge i della cattedrale labria, Sicilia, Sardegna e Venezia restano
strare il palazzo reale. il regno dei Franchi, conquistando rato erede dell’impero romano. Longobardi di Aquisgrana sotto il dominio bizantino.

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TAVOLA 7
L’ESPANSIONE DELL’ISLAM

L’islam sorge come movimento religioso Nella seconda fase (661-750), sotto il co- CRONOLOGIA
I COMMERCI ISLAMICI agli inizi del VII secolo, dopo la predicazio- mando della dinastia degli Omayyaddi, l’i-
570
ne di Maometto, il profeta di Allah. La reli- slam conquista territori in Africa settentrio- Maometto nasce alla Mecca
gione islamica inizialmente trova seguaci nale, in Asia centrale e invade la Spagna,
nelle città di Medina e poi La Mecca, ma fino ai Pirenei. 622
Egira: Maometto fugge a
già alla morte di Maometto (632), è diffusa Nella terza fase, sotto il comando del- Medina; inizia il calendario
in tutta l’Arabia occidentale. la dinastia degli Abbassidi (750-1258), islamico
I successori di Maometto conquistano, vengono conquistate la Sicilia e Creta in
632
nel corso dei secoli, immensi territori che Occidente, mentre vengono consolidati i Morte di Maometto
si estendono su Europa, Africa e Asia. Tale confini in Oriente. La solidità dell’impero a Medina
processo espansionistico si può dividere favorisce la creazione di un’importante 632-661
in tre fasi. rete commerciale che consentirà lo svilup- Periodo di governo dei califfi
Nella prima fase (632-661), i califfi (cioè i po dei traffici islamici in Europa, Africa e
661-750
primi successori di Maometto) guidano gli Asia. Regna la dinastia
Arabi alla conquista dei territori più vicini: degli Omayyaddi
vengono quindi occupate la Siria, la Pale-
750-1258
stina, l’Egitto, la Mesopotamia e la Persia Regna la dinastia
occidentale. degli Abbassidi

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TAVOLA 8
L’EUROPA E LE ULTIME INVASIONI BARBARICHE

Tra il IX e il X secolo una nuova ondata di


invasioni colpisce l’Europa.
Dalla Scandinavia provengono i Vichinghi
o Normanni, che si dividono in molteplici
tribù (Svedesi, Danesi, Norvegesi) costitui-
te da esperti navigatori, abili mercanti e forti
guerrieri. Compiono saccheggi e scorrerie
lungo le coste del Mar del Nord, in Francia,
Spagna e Portogallo.
Da est provengono gli Ungari o Magiari:
dopo aver conquistato la Pannonia (l’o-
dierna Ungheria), saccheggiano Italia e
Germania. La loro avanzata viene ferma-
ta dall’imperatore tedesco Ottone I, che li
sconfigge definitivamente nel 955 presso il
fiume Lech, in Baviera.
Dall’Africa e dalla Sicilia provengono i pirati
saraceni che, con le loro scorrerie e incur-
sioni, attaccano i centri marinari del Medi-
terraneo.
I Balcani vengono devastati dai Peceneghi
e dagli Uzi, tribù nomadi originarie delle
pianure del Don. Infine i Vareghi: prove-
nienti dalla Scandinavia si dirigono verso
i territori interni della Russia e diventano i
signori di Kiev.

CRONOLOGIA
814 894
Morte di Carlo Magno Prime incursioni ungare in
Germania
827
Inizio della conquista araba 955
della Sicilia Vittoria di Ottone I sugli
Ungari sul fiume Lech
844-862
I Vichinghi danesi 910
devastano Asturie, Fondazione in Borgogna
Portogallo, Baleari, dell’abbazia di Cluny, sorge
Provenza e Toscana il movimento cluniacense
e si insediano in Islanda

872 ca
I Vichinghi norvegesi
occupano le isole Orcadi
e Shetland, le Faer Oer
e l’Irlanda

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TAVOLA 9
L’anno Mille coincide con il rinnovamento
e la ripresa dello sviluppo in Occidente. In
L’EUROPA INTORNO ALL’ANNO MILLE CRONOLOGIA
732 900
Europa si assiste a un aumento della po- A Poitiers Carlo Martello I Vichinghi scoprono
polazione che consente il ripopolamento ferma i musulmani la Groenlandia
delle campagne e una forte crescita della
800 966
produzione agricola. Carlo Magno viene Aroldo II, re di Danimarca
Politicamente, spicca il Sacro Romano Im- incoronato Imperatore e Norvegia, si converte
del Sacro Romano Impero al cristianesimo; il duca
pero germanico nel cuore dell’Europa. A di Polonia Mieszko riceve
Oriente si formano i regni di Polonia, Un- 810 il Battesimo
gheria e Bulgaria, mentre a Occidente è Prime incursioni danesi
in Gran Bretagna XI – XIII sec.
presente, dalla fine del V secolo, il Regno Vengono tradotte
dei Franchi; la Spagna meridionale è nel- 843 dall’arabo al latino
Trattato di Verdun: divisione le opere di Al Khuwarizmi
le mani degli arabi che hanno istituito nel dell’Impero carolingio (matematico), Avicenna
929 il Califfato di Cordoba, territorio in cui si in tre parti (medico)
mescolano le culture araba, latina, visigota
ed ebraica.
All’Impero Romano d’Oriente restano i ter-
ritori dell’Asia Minore, della Grecia e dell’I-
talia meridionale.

L’Impero Romano d’Oriente o Impero Bi-


L’Editto di Costantino, nel 313, concede la zantino, in cui convivevano le tradizioni
libertà di culto ai cristiani e consente la dif- dell’antica Grecia e la cultura romana, si
fusione del cristianesimo in tutto il bacino reggeva su un forte ed efficiente apparato
del Mediterraneo. militare, oltre che su una diffusa burocra-
Inizialmente le comunità cristiane sono pre- zia. Dal IX secolo i confini si restringono a
senti soltanto nelle città: la diffusione nelle causa dei numerosi attacchi da parte degli
campagne comincia soltanto nel IV secolo. arabi, provenienti da sud e delle popolazio-
Nel III secolo si assiste all’evangelizzazio- ni ungare e russe provenienti da nord.
ne della Spagna a cui segue, nel VI secolo, Alla fine del X secolo l’Impero Bizantino
quella della Gran Bretagna. conserva l’Asia Minore e parte dei Balcani.

L’ESPANSIONE DEL CRISTIANESIMO L’IMPERO BIZANTINO

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TAVOLA 10
MONARCHIE NAZIONALI IN EUROPA L’ITALIA DOPO LA PACE DI LODI (1454)

CRONOLOGIA Nell’Europa occidentale tra il XII e il XIV di Firenze, Stato della Chiesa e Regno di
LE CROCIATE secolo si assiste alla formazione di diverse Napoli. Agli Stati piccoli e grandi si affian-
1095
Papa Urbano II bandisce la monarchie nazionali in cui il popolo è sud- cano famiglie nobiliari che mantengono il
Prima Crociata a Clermont dito di un unico sovrano che riassume in possesso di singole città e il territorio cir-
sé tutti i poteri: amministrativo, giudiziario costante.
1100
Costruzione a Milano e militare. Nel Quattrocento si crea in Italia un delica-
della Basilica romanica Alla fine dell’XI secolo papa Urbano II invita to equilibrio di forze che impedisce a un
di Sant’Ambrogio
i cristiani a riconquistare Gerusalemme e singolo Stato di ottenere una posizione
1212 la Terrasanta, cadute nelle mani dei Turchi: preminente nella penisola. Un esempio
Vittoria dei regni cristiani
di Spagna sugli Almohadi hanno così inizio le crociate. Otto sono le significativo: l’espansione di Venezia nella
spedizioni di Re e Imperatori con fortune pianura padana viene bloccata proprio dal-
1250 alterne. La carta a sinistra illustra le princi- la contrapposta alleanza di tutti gli altri Stati
Morte dell’Imperatore
del Sacro Romano Impero pali crociate, i luoghi di partenza e le tappe italiani e il conflitto si conclude con la Pace
Federico II, con degli itinerari. di Lodi nel 1454, una tappa importante nel
conseguente crollo
dell’autorità imperiale L’Italia agli inizi del XV secolo è frazionata principio di equilibrio delle forze politiche.
in tanti Stati; cinque di essi si dividono la
1252
0 500 1000 km Emissione del fiorino d’oro
maggior parte del territorio: Ducato di Mi-
a Firenze lano, Repubblica di Venezia, Repubblica

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TAVOLA 11
I GRANDI VIAGGI DI SCOPERTA CRONOLOGIA
1487
Il portoghese
Bartolomeo Diaz doppia
il Capo delle Tempeste,
successivamente chiamato
Capo di Buona Speranza

1492
Il genovese Cristoforo
Colombo parte da Palos
in Spagna e giunge
sull’isola di San Salvador
nelle Indie Occidentali
il 12 ottobre

1497
Il portoghese Vasco
da Gama, per conto del re
del Portogallo,
circumnaviga l’Africa e
giunge in India.
Il genovese Giovanni
Caboto, su incarico del
re d’Inghilterra, scopre la
Nuova Scozia e Terranova

1499
L’italiano Amerigo Vespucci
compie la prima spedizione
che raggiunge le foci del
Rio delle Amazzoni in
America Meridionale

1500
Il portoghese Gaspar de
Corte Real tocca la punta
meridionale della
Groenlandia

1502
In India Vasco da Gama
fonda una colonia
portoghese

1503–1513
Il portoghese Alfonso de
Albuquerque occupa Goa
e la Malacca fondando
l’Impero portoghese in
Oriente

I navigatori e le flotte degli Stati nazionali, partenza per raggiungere le coste dell’Afri- 1519–1522
Una flotta al comando
quali Spagna e Portogallo, aprono, tra la ca alla ricerca di oro, schiavi e avorio, con di Ferdinando Magellano
fine del XV e il XVI secolo, nuovi orizzonti l’obiettivo finale di arrivare, attraverso l’O- scopre un nuovo itinerario
a sud del continente
alla civiltà europea. Oltre al grande desi- ceano Indiano, alle Indie. americano e compie
derio di conoscenza, numerosi altri fattori Nel 1498 le navi del portoghese Vasco da la prima circumnavigazione
sono alla base dei viaggi di esplorazione; Gama doppiano il Capo di Buona Speran- del globo
da un lato sperimentare le nuove teorie del za e raggiungono Calicut in India. 1596–1597
geografo fiorentino Paolo dal Pozzo Tosca- Ma è il viaggio del genovese Cristoforo William Barents compie
tre viaggi a nord della
nelli (convinto che si potesse arrivare in Colombo nel 1492, per conto dei reali di Scandinavia, scopre l’isola
Asia attraverso l’Atlantico) e verificare i pro- Spagna, che apre inattese prospettive, gra- degli Orsi e l’arcipelago
delle Spitsbergen
gressi nell’arte della navigazione in mare zie alla scoperta di un nuovo continente:
aperto con navi veloci e alberatura più alta le Americhe. A questi viaggi seguono altre 1610
e più robusta; dall’altro raggiungere diretta- scoperte importanti: Caboto, Magellano, Henry Hudson raggiunge
l’estremità sud
mente le fonti dei due prodotti più preziosi Amerigo Vespucci, Giovanni da Verrazzano dell’omonima baia; dopo
dell’epoca: oro e spezie. sono soltanto alcuni tra i grandi navigatori l’ammutinamento
dell’equipaggio viene
L’avventura atlantica è aperta dal Regno di Francia, Inghilterra e Spagna nella corsa abbandonato in mare
del Portogallo: inizialmente sono coloniz- alla conquista delle terre d’oltreoceano.
zate le Azzorre, che diventano la base di

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TAVOLA 12
L’EUROPA DI CARLO V L’ITALIA NEL 1559

Discendente degli Asburgo e dei reali di ratore, schierato con il Papa, e dilaga velo-
RIFORME RELIGIOSE NEL ’500 Sacro Romano Impero CRONOLOGIA
Spagna, Carlo V eredita, nei primi anni del cemente in tutti i territori di lingua tedesca e
Impero Ottomano 1519
Carlo V è eletto Imperatore ’500, tre domini che costituivano un impe- nel Nord Europa.
Cattolici del Sacro Romano Impero ro vastissimo: Paesi Bassi e Franca Con- In Italia l’assetto definito con la Pace di
tea dal padre Filippo d’Asburgo; Spagna, Cateau-Cambrésis (1559) si manterrà sta-
Luterani 1521
Il sultano ottomano Regno di Napoli, Sicilia e Sardegna dalla bile per 150 anni. La Spagna con i possedi-
Calvinisti Solimano il Magnifico madre Giovanna di Castiglia; Austria e terri- menti di Milano, Napoli e Sicilia, Sardegna
conquista Belgrado
tori annessi dal nonno Massimiliano. Carlo e influenza indiretta su altri piccoli Stati, do-
Anglicani
1535 viene incoronato imperatore nel 1519, ma mina la penisola. Venezia, Stato della Chie-
Milano passa alla Spagna trova immediatamente un duro avversario sa e Ducato di Savoia restano autonomi.
Ortodossi
1540 nella Francia di Francesco I; deve inoltre
Musulmani Fondazione dell’ordine scontrarsi con i principi protestanti tede-
dei Gesuiti
Lutero Riformisti schi, desiderosi di rendersi indipendenti
1545-1563 dall’autorità imperiale.
Concilio di Trento
La riforma protestante trova facile presa
1556 negli strati più umili della popolazione e tra
Lo zar Ivan IV conquista i grandi feudatari, che intravedono la possi-
il bacino del Volga
bilità di raggiungere l’autonomia dall’impe-

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TAVOLA 13
L’EUROPA ALLA PACE DI WESTFALIA (1648) ECONOMIA IN EUROPA NEL ’600

CRONOLOGIA Intolleranza religiosa, ma soprattutto in- Il processo di sviluppo che caratterizza il


1600 1642-1649 1637 teressi politici scatenano la Guerra dei XVII secolo riceve forti impulsi dalla nuo-
Fondazione della Rivoluzione inglese Cartesio pubblica il Trent’anni (1618-1648), che scoppia nella va dimensione mondiale dell’economia,
Compagnia inglese delle Discorso sul metodo regione della Boemia ma si estende in bre- conseguente alle scoperte geografiche e
Indie Orientali 1648
Pace di Westfalia 1651 vissimo tempo in tutta Europa. all’esplorazione del Nuovo Mondo. Paralle-
1602 Esce Il Leviatano Questo conflitto stravolge gli equilibri po- lamente si assiste a un significativo incre-
Fondazione della Compagnia 1660 di Hobbes
olandese delle Indie Orientali Restaurazione degli Stuart litici di tutto il continente europeo e, dopo mento demografico, che si accompagna
sul trono inglese. Egemonia 1656 anni di estenuanti trattative, si giunge alla anche a un primo processo di urbanizza-
1618-1648 svedese nel Baltico Velazquez dipinge Pace di Westfalia, nel 1648, che sancisce zione. Si abbassa inoltre il tasso di mortalità
Guerra dei Trent’anni Las Meninas
1661 l’indipendenza religiosa e politica dei prin- infantile e cresce la natalità, espressioni que-
1629-1630 Morte di Mazzarino: 1662 cipati tedeschi dagli Asburgo, e la definiti- ste di un miglioramento della qualità di vita.
Epidemia di peste in Luigi XIV assume Nasce la Royal Society
Germania e in Italia in Francia il pieno potere di Londra va indipendenza delle Province Unite dalla In agricoltura assistiamo alla riduzione delle
Spagna. aree lasciate libere per il pascolo, per far
1641 1667-1668 1668 fronte alla richiesta di maggiori quantità di
Nell’Ulster strage di 30 000 Guerra di devoluzione Esce a Roma il primo
Il tramonto dell’egemonia austro-spagnola,
protestanti uccisi dai cattolici tra Francia e Spagna periodico italiano: e il frazionamento politico della Germania, cereali. La ricchezza proveniente dal Nuovo
il “Giornale dei letterati” permettono l’ascesa della Francia, elevata Mondo, tramite il commercio transoceanico,
1642 1633
Morte del Cardinale Condanna e abiura 1669 al rango di maggior potenza europea. aumenta la disponibilità di moneta e conse-
Richelieu di Galileo Morte di Rembrandt guentemente la domanda di manufatti.

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TAVOLA 14
L’ITALIA ALLA PACE DI AQUISGRANA (1748) LA GUERRA DEI SETTE ANNI

L’importante ruolo egemonico della Prus- e altri Stati tedeschi; ma i Prussiani, alleati CRONOLOGIA
sia di Federico II altera in modo significa- con l’Inghilterra, resistono, grazie anche al
1713
tivo il sistema di equilibri che aveva retto il ritiro dal conflitto dell’Impero zarista. Vittorio Amedeo II è re
quadro geopolitico e delle relazioni interna- La Polonia torna al centro delle ambizioni del Regno di Sardegna
zionali in Europa per più di mezzo secolo. delle potenze confinanti quando Cateri- 1748
Si giunge così alla Guerra dei Sette Anni na II di Russia attua una politica filoprus- Pace di Aquisgrana:
(1756-1763), che da alcuni storici viene siana, premessa per un importante accor- duraturo assetto politico
in Italia
definita come la “prima guerra mondiale”; do di spartizione dei territori. Lacerata da
in effetti è così se si pensa che il conflitto una guerra civile interna e messa in ginoc- 1756-1763
Guerra dei Sette Anni
Nei primi decenni del Settecento, le nu- est il Ticino e il Lago Maggiore. Aumenta si sviluppa contemporaneamente in Eu- chio da una grave crisi economica, la Polo-
merose guerre europee e i successivi inoltre il prestigio e la potenza, con l’an- ropa, Asia, Africa e America. Gli oceani e nia subisce, nel 1772, la prima spartizione 1763
trattati di pace fanno cambiare più volte nessione della Sicilia (1713), poi sostituita, i continenti extra-europei diventano i teatri tra Russia, Prussia e Austria. In Prussia l’istruzione
elementare diventa
l’assetto della penisola. Unica eccezione dopo un accordo con gli Asburgo, con la di battaglia tra tutte le grandi potenze euro- In seguito alla Guerra dei Sette Anni, l’In- obbligatoria
significativa lo Stato sabaudo: dopo aver Sardegna (1720). pee, battaglie sorte anche a causa di nuovi ghilterra ottiene notevoli conquiste territo-
1751-1772
partecipato alla Lega di Augusta, che gli Il merito di tali successi è soprattutto di interessi commerciali per il possesso delle riali in America, Africa e India. Pubblicati i 28 volumi
consente di riacquistare il Pinerolese e di Vittorio Amedeo II, incoronato re nel 1713: colonie. Sul fronte europeo, come illustra dell’Encyclopédie di Diderot
la carta, agli Austriaci si uniscono in una e d’Alembert in Francia
affrancarsi definitivamente dall’influenza grazie a lui viene riformato il sistema fisca-
francese, si espande, raggiungendo verso le e l’istruzione si laicizza. grande coalizione Francia, Russia, Svezia

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TAVOLA 15
LA FORMAZIONE DEGLI STATI UNITI ASSETTO TERRITORIALE DELLE AMERICHE

CRONOLOGIA Nel grande continente americano, a partire dese e spagnolo, che porta alla sconfitta
dalla colonizzazione avvenuta nel XVI se- dell’Inghilterra. La pace del 1783 sancisce
1763
La Gran Bretagna ottiene colo, si erano formati due universi tra loro di fatto la nascita degli Stati Uniti.
dalla Francia il Canada, separati e completamente differenti. Nell’A- Parallelamente nelle colonie del Sudameri-
la Louisiana e la Florida
merica meridionale, sul modello spagnolo ca si diffondono aspirazioni di indipenden-
1773 e portoghese, si era radicata un’economia za e libertà che muovono diversi gruppi
Il governo britannico impone feudale, in cui l’agricoltura è di sussisten- sociali alla lotta armata contro le potenze
il monopolio sul tè: inizio
della guerra di indipendenza za e la domanda di manufatti è soddisfatta coloniali. Le lotte intestine durano alcuni
americana dall’importazione dall’Europa di prodotti decenni e si concludono intorno al 1825,
1776 finiti. Sulle coste atlantiche dell’America anno in cui tramontano gli ultimi domini
Dichiarazione di settentrionale, la colonizzazione inglese, latino-americani degli Spagnoli e dei Por-
indipendenza degli Stati decisamente prevalente rispetto a quella toghesi e al loro posto si affermano nuovi
Uniti
francese, è organizzata sulla base di una Stati indipendenti.
1776 forte autonomia dalla madrepatria. Nel Nella seconda metà del secolo crescono i
Creazione del viceregno del
Rio de la Plata 1776 le tredici colonie inglesi si ribellano traffici internazionali e nascono importanti
alla madrepatria e danno il via alla Rivo- compagnie commerciali che gestiscono
1799
Morte di George Washington luzione americana. Per i coloni americani una rete di scambi che copre quasi tutto
primo presidente degli USA risulta decisivo l’appoggio francese, olan- il mondo.

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TAVOLA 16
L’EUROPA A METÀ DEL ’700 LA RIVOLUZIONE IN FRANCIA Confini della Francia
nel 1789
Rivolta agraria della
Grande Paura
Principali centri della
rivoluzione nel 1789
Aree e centri della
controrivoluzione
1792-1793
Tumulti per il cibo

Esecuzioni capitali

Battaglie
Armate francesi contro
i nemici della rivoluzione
(1792-1793)
Armate
della controrivoluzione

0 100 200 300 km

LE RIVOLUZIONI NEL MONDO PRIMA DEL 1789

CRONOLOGIA In tutto il Settecento si assiste a una for- In Europa, in particolare, c’è un grande
te spinta al mutamento in ogni continente fermento rivoluzionario: tra le ribellioni al
1755-1793
Ribellione popolare da parte di forze sociali insoddisfatte della potere monarchico si annoverano il movi-
indipendentista in Corsica loro situazione. La borghesia preme per mento indipendentista in Corsica, la sol-
contro il governo genovese
una società più aperta e volta a premiare levazione borghese a Ginevra (1768), la
1763-1767 la ricchezza e i meriti effettivi e non a man- rivolta dei servi della gleba in Russia, quel-
Carestie a Napoli, a Roma tenere privilegi e rendite.
e in Toscana
la nelle Province Unite contro il patriziato
Le masse popolari del proletariato urbano, mercantile (1784) e quella antiimperiale
1775-1776 ma soprattutto contadine, desiderano ra- nei Paesi Bassi austriaci.
America settentrionale:
rivolta delle colonie contro dicali mutamenti sociali. A questi fermenti Tocca però alla Francia vivere la rivoluzio-
l’Inghilterra si uniscono le rivendicazioni autonomisti- ne destinata a sconvolgere il Vecchio con-
1781
che e indipendentistiche di varie regioni tinente (1789). L’abolizione dei privilegi
L’Imperatore austriaco e colonie di ogni continente. Il planisfero della nobiltà e del clero provoca la reazio-
Giuseppe II emancipa gli della pagina seguente illustra ed evidenzia
ebrei e concede
ne delle monarchie europee che, invocate
la tolleranza religiosa i numerosi focolai rivoluzionari nel mondo dai nobili francesi fuggiti all’estero, inter-
che, propagandosi velocemente, accele- vengono militarmente contro l’esercito ri-
1783
Primo volo in pallone rano il processo di modernizzazione poli- voluzionario.
dei Montgolfier tica e sociale.

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TAVOLA 17
L’EUROPA NEL 1789 NAPOLEONE IN ITALIA

CRONOLOGIA È proprio durante la campagna d’Italia


1789 del 1796 che Napoleone Bonaparte, un
Convocazione degli Stati giovane generale francese, dimostra le
Generali a Parigi: inizio
della Rivoluzione francese sue eccezionali doti di stratega. Nel giro
di tre anni l’intera penisola passa sotto il
1792 controllo della Francia: fra territori annes-
In Francia nasce la Repubblica
si, Repubbliche “sorelle” e Stati “vassalli”,
1794 soltanto Sicilia e Sardegna sfuggono al
In Francia giustiziato
Robespierre: fine del terrore dominio napoleonico, poiché la flotta in-
glese nel Mediterraneo avrebbe reso dif-
Abbiamo già parlato nella tavola prece- mancano mutamenti territoriali e focolai di 1799
ficile l’occupazione e il controllo delle due
dente della Rivoluzione francese: essa va rivolta contro la situazione esistente. Napoleone è primo console
isole.
considerata come una rivolta antifeudale e L’Italia invece risulta occupata da austria- 1781 Tra il 1796 e il 1799 si instaurano in Ita-
antiassolutistica, guidata da alcuni espo- ci e spagnoli, con l’eccezione dello Stato Kant pubblica La critica
della ragion pura lia diverse repubbliche: Cisalpina, Ligure,
nenti della borghesia e nella quale si tro- sabaudo.
Romana e Napoletana. La carta della pe-
vano coinvolti i contadini, gli artigiani e i 1787
nisola italiana viene così completamente
lavoratori delle città. Rappresentato a Vienna
il Don Giovanni di Mozart ridisegnata.
Contemporaneamente in Europa non

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TAVOLA 18
L’EUROPA DI NAPOLEONE

Il 9 novembre 1799, con un colpo di Stato,


Napoleone assume i pieni poteri e si pre-
senta come l’uomo capace di riportare or-
dine e grandezza in Francia.
Tra il 1804 e il 1815 l’egemonia francese è
costantemente in ascesa: Napoleone, oltre
a condurre la Grande Armata in gloriose
imprese, riesce a gestire delicate alleanze
politiche con elargizioni di corone legate a
intricati rapporti di parentela.
Nonostante l’epilogo negativo con la cadu-
ta a Waterloo del grande Impero Napoleo-
nico, è ormai iniziata in Europa la decaden-
za dell’Antico Regime: le idee illuministe, i
movimenti culturali, le società scientifiche
hanno posto le loro radici profonde.

CRONOLOGIA
1804 1815
Napoleone incoronato Sconfitta di Waterloo
Imperatore. Promulgazione ed esilio di Napoleone
del Codice civile a Sant’Elena
napoleonico
1803
1805 Beethoven compone
Vittoria inglese la sinfonia Eroica
a Trafalgar
1807 d.C.
1808 Goethe scrive Le affinità
Insurrezione della Spagna elettive
contro l’occupazione
francese 1808 d.C.
Gay-Lussac enuncia la
1812 legge dei gas
Campagna di Russia
1813
1814 Foscolo lavora alle Grazie
Napoleone abdica
1820
1814-1815 Ampère enuncia le prime
Congresso di Vienna leggi dell’elettromagnetismo

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TAVOLA 19
L’EUROPA NEL 1815 L’ITALIA NEL 1815

Nel 1815 si stabilisce a Vienna il nuovo as-


setto europeo, che non tiene in alcun con-
to il principio di nazionalità. La suddivisione
territoriale ignora le aspirazioni all’indipen-
denza e la composizione etnica delle po-
polazioni, rivelandosi una spartizione per
riportare sui troni i vecchi sovrani assoluti.
Inghilterra, Austria, Prussia e Russia si riu-
niscono nella Quadruplice Alleanza con lo
scopo di mantenere l’assetto politico con-
cordato a Vienna.
Anche in Italia si assiste a un processo di
restaurazione; dopo il crollo napoleonico,
l’Austria annette Milano e Venezia all’Impe-
ro asburgico.
Nel 1820 hanno inizio i moti “carbonari”,
dal nome dell’associazione segreta ramifi-
cata in tutto il territorio italiano.

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TAVOLA 20
L’ITALIA NEL 1848 CRONOLOGIA LA SECONDA GUERRA D’INDIPENDENZA
23-3-1848
Il re di Sardegna dichiara
guerra all’Austria.

1848
Gli Austriaci scacciati dalla
città durante le 5 giornate
di Milano.

1848-1849
l Guerra d’Indipendenza.

1849
Carlo Alberto abdica in
favore del figlio Vittorio
Emanuele II

1852
In Francia Luigi Bonaparte
ristabilisce l’impero
e assume il nome di
Napoleone III

1859
Guerra franco-sabauda
contro l’Austria: II Guerra
d’Indipendenza

1862-1870
III Guerra d’Indipendenza

LA TERZA GUERRA D’INDIPENDENZA

Nel 1848 Carlo Alberto, eletto re di Sarde-


gna nel 1831, è a capo delle aspirazioni
LA PRIMA GUERRA D’INDIPENDENZA
d’indipendenza italiane e dichiara guerra
all’Austria. Le gravi sconfitte di Custoza e
Novara (prima guerra d’indipendenza) co-
stringono alle dimissioni Carlo Alberto, in
favore del figlio Vittorio Emanuele II.
Il regno di Sardegna, grazie all’abilità diplo-
matica di Cavour, stringe un’alleanza con
Napoleone III: questi, però, nonostante i
successi della seconda guerra d’indipen-
denza, firma a sorpresa un armistizio uni-
laterale con l’Austria, che perde soltanto la
Lombardia. Nel 1866 con lo scoppio della
terza guerra d’indipendenza, nonostante
le sconfitte a Custoza e Lissa, l’Italia ottie-
ne comunque il Veneto, grazie alla vittoria 0 50 km

prussiana a Sadowa contro gli austriaci.

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TAVOLA 21
POSSEDIMENTI COLONIALI EUROPEI NEL 1878

Alla fine del Settecento molti territori dell’A- denti, prendono uno slancio incontenibile.
frica e dell’Asia erano ancora inesplorati. Parallelamente, entra nel linguaggio il ter-
Solo un secolo dopo gli esploratori europei mine “imperialismo”, utilizzato per definire
riescono a raggiungere i luoghi più remoti la politica espansionistica e coloniale dei
dei due continenti, aprendo così la strada a principali Stati europei. Più in generale si
missionari e uomini d’affari. definisce con tale termine la tendenza a
Nella seconda metà dell’Ottocento le con- estendere la propria potenza economica e
quiste coloniali, avviate nei secoli prece- militare a danno degli Stati concorrenti.

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TAVOLA 22
NASCE IL REGNO D’ITALIA (1861) ITALIA: INDICE DI ALFABETIZZAZIONE

Uno dei problemi più grandi che lo Stato


unitario deve affrontare è quello dell’anal-
fabetismo. Se i governi della Destra storica,
al potere fino al 1876, si preoccupano poco
della questione, l’istruzione obbligatoria di-
venta una delle priorità del programma po-
litico dei governi della Sinistra storica.
Il tasso di alfabetizzazione comincia così
lentamente a crescere anche se è sempre
grave il ritardo delle regioni meridionali.
Nell’ultimo trentennio dell’Ottocento in Ita-
lia si investe nelle infrastrutture, strade, ma
soprattutto ferrovie: si costruiscono nuove
linee ferroviarie per rispondere al processo
di industrializzazione che investe soprattut-
to il Nord della penisola.

Dopo la firma dell’armistizio con l’Austria ribaldi lo consegna a Vittorio Emanuele II,
da parte di Napoleone III, intervengono i che viene proclamato re d’Italia il 17 marzo
patrioti garibaldini che, con l’impresa dei 1861 dal primo Parlamento Nazionale, riu-
Mille, provocano l’insurrezione contro il go- nito a Torino.
verno borbonico in Sicilia, ma soprattutto Raggiunta l’unità, il nuovo Stato si trova ad
danno uno slancio al Risorgimento italiano affrontare realtà economiche molto diver-
e un’impronta popolare al processo demo- se: nella pianura padana si erano sviluppa-
cratico. te forme moderne di agricoltura, mentre al
Dopo aver conquistato il Mezzogiorno, Ga- Sud dominava ancora il latifondo.

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TAVOLA 23
IL MONDO NEL 1914

Alla vigilia della Grande Guerra le mag- nell’espansione coloniale. La Gran Breta-
giori potenze europee, ma anche Stati più gna, forte delle basi che già possedeva in
piccoli come Belgio e Portogallo, acquisi- Asia e Africa, allarga ulteriormente i suoi
scono vari domini coloniali in Africa e Asia, possedimenti. Analoga situazione in Afri-
dando luogo a imperi con superfici enormi, ca, dove diventa padrona di grandi aree
di gran lunga più grandi dei territori della ricche di giacimenti di oro e diamanti.
madrepatria.
Anche l’Italia, nel timore di restare isola-
ta sul piano internazionale, si avventura

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TAVOLA 24
LA “GRANDE GUERRA” IN EUROPA (1914-1918) CRONOLOGIA
28-7-1914
L’Austria dichiara guerra
alla Serbia

30-7-1914
La Russia si allea con
la Serbia

1-8-1914
La Germania dichiara
guerra alla Russia

3-8-1914
La Germania dichiara
guerra alla Francia; l’Italia
proclama la propria
neutralità

4-8-1914
La Gran Bretagna dichiara
guerra alla Germania

6-8-1914
L’Austria dichiara guerra
alla Russia

12-8-1914
La Gran Bretagna dichiara
guerra all’Austria

23-8-1914
Il Giappone dichiara guerra
alla Germania

24-5-1915
L’Italia dichiara guerra
all’Austria; battaglia
dell’Isonzo

autunno 1915
Offensive italiane guidate
dal generale Cadorna nella
zona del Carso

15-5-1916
Spedizione punitiva
austriaca contro l’Italia

9-8-1916
Truppe italiane occupano
Gorizia

25-8-1916
L’Italia dichiara guerra
alla Germania

27-8-1916
Entra in guerra la Romania
a fianco dell’Intesa

15-3-1917
Abdicazione dello zar
Nicola II

6-4-1917
Nel 1914 scoppia la prima guerra mondia- ghi anni, coinvolgendo milioni di uomini e Intervento degli Stati Uniti
le, così definita per la dimensione planeta- Stati di tutto il Mondo. Per la prima volta 24-10-1917
ria del conflitto. vengono utilizzate armi devastanti in gra- Disfatta italiana a Caporetto
La guerra non fu altro che l’epilogo di una do di imprimere all’urto degli eserciti una 8-1-1918
fase storica caratterizzata dalla politica potenza terrificante. Il presidente americano
imperialista delle grandi potenze, entrate Wilson propone un
programma di pace che si
in un insanabile contrasto tra loro. Il con- sviluppa in 14 punti
flitto insanguina l’Europa per quattro lun-

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TAVOLA 25
I TRATTATI DI PACE TRA LE DUE GUERRE LA RIVOLUZIONE RUSSA

CRONOLOGIA La Conferenza di pace aperta a Parigi il di tedeschi in Cecoslovacchia, i 4 milioni


18 gennaio 1919 stabilisce la dissoluzio- di ucraini in Polonia, il milione e mezzo di
1919 ne degli Imperi centrali e la formazione ungheresi in Romania, gli altoatesini di lin-
Trattato di Versailles con la
Germania; trattato di Saint di nuove entità statali. Si ipotizza che più gua e cultura tedesca in Italia, la difficile
Germain con l’Austria di 250 milioni di Europei vedano comple- coesistenza nella penisola balcanica.
18-1-1919 tamente mutato lo Stato in cui vivevano, Tutta l’Europa è travagliata da tensioni so-
Inaugurata a Parigi la poiché i confini d’Europa sono ancora una ciali e politiche, a cui si aggiunge la Rivo-
Conferenza di pace; in Italia
don Sturzo fonda il partito volta ridefiniti. luzione russa che è uno degli avvenimenti
popolare Due sono le linee strategiche presenti alla destinati a caratterizzare tutto il ’900. La
Marzo 1919
Conferenza di Parigi: la prima, voluta dal guerra mondiale aveva accelerato la cri-
Si apre a Mosca presidente americano Wilson e ispirata ai si dell’Impero zarista e la concessione di
il Congresso di fondazione principi democratici, pretende il rispetto libertà costituzionali e di un parlamento.
della Terza Internazionale
del principio delle nazionalità; la seconda, Queste concessioni, però, non frenano le
1920 punitiva, voluta da Francia e Inghilterra, rivendicazioni: i contadini e gli operai delle
Trattato di Sèvres con i
Turchi; trattato di Rapallo mira a penalizzare la Germania. industrie, guidati da Lenin, con la “rivolu-
tra Italia e Iugoslavia La scomparsa degli antichi Imperi pluri- zione” del 1917 pongono fine al regime
1924
nazionali non risolve tuttavia i problemi zarista.
Morte di Lenin etnici e anzi ne crea di nuovi: i 3 milioni

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TAVOLA 26
L’EUROPA DELLE DITTATURE LA SOCIETÀ DELLE NAZIONI

LA CRISI ECONOMICA NEL MONDO DAL 1929 AL 1938

CRONOLOGIA Povertà diffusa, disoccupazione, infla- e il 1932 il partito nazionalsocialista vede


zione e una grave crisi economica sono aumentare in modo considerevole i con-
1919
Costituita a Versailles la alla base di profonde tensioni sociali e sensi. Nel 1933 viene chiamato a formare
Società delle Nazioni politiche che si manifestano in modi più o il governo Adolf Hitler, che, in pochi mesi,
1920 meno eclatanti in tutta Europa. dà vita allo Stato totalitario nazista, facen-
Si conclude in Unione Si acuiscono le contrapposizioni sociali e do completamente crollare la Repubblica
Sovietica la guerra civile si assiste alla crisi dei vecchi Stati liberali, di Weimar. Anche l’Austria lascia libero il
1921 che condurrà in poco tempo all’affermar- campo alle forze fasciste di Dollfuss che,
Nascita del Partito si di regimi autoritari. Proprio in questo nel 1932, trasforma il Paese in una ditta-
Comunista in Italia
clima nasce il fascismo di Mussolini che, tura.
1922 approfittando della debolezza del gover- Gli Stati Uniti, dopo essere riusciti a far na-
Avvento del fascismo in
Italia
no liberale e appoggiandosi al consenso scere la Società delle Nazioni, organo di
dei capitalisti agrari e industriali, instaura controllo sul rispetto dei trattati per il man-
1926 in Italia, a partire dal 1922, un regime dit- tenimento della pace, non vi aderiscono,
Proclamazione in Italia delle
“leggi fascistissime” tatoriale. scegliendo una politica isolazionista.
Altri regimi autoritari si formano in Unghe-
1933
Avvento del nazismo in ria, in Polonia, negli Stati balcanici, in Por-
Germania togallo e Spagna. In Germania tra il 1930

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TAVOLA 27
LA GUERRA CIVILE IN SPAGNA LA CAMPAGNA D’ABISSINIA

LA GERMANIA NAZISTA

CRONOLOGIA L’attivismo in politica estera del fascismo La guerra civile, violentissima e feroce, di-
italiano e del nazismo tedesco hanno un venta ben presto internazionale. I naziona-
1936 banco di prova nella guerra civile che lace- listi di Franco sono aiutati dall’Italia e dal-
Guerra d’Etiopia. Sanzioni
contro l’Italia ra la Spagna tra il 1936 e il 1939. La vittoria la Germania. Nel marzo del 1939, con la
alle elezioni di febbraio del 1936 del “Fron- presa di Madrid da parte dei franchisti, si
1936-1939
Guerra civile in Spagna te Popolare”, la coalizione delle sinistre, chiude una guerra che aveva causato più
mette in allarme i grandi proprietari terrieri di 600 000 morti.
1938 e la borghesia, che hanno saldi legami con In Germania l’avvento al potere di Adolf Hit-
Annessione dell’Austria nel
Reich di Hitler l’esercito e la Chiesa. ler porta lo Stato tedesco a occupare nuovi
La rivolta militare guidata dal generale territori, quali l’Austria e la regione dei Su-
1939
Patto nazi-sovietico Franco, comandante delle truppe stanzia- deti.
te in Marocco, si assicura il controllo delle Tra gli obiettivi dell’imperialismo fascista ci
1941
La persecuzione antiebraica
regioni settentrionali e occidentali della pe- sono le conquiste coloniali e l’Italia di Mus-
diventa genocidio nisola; le truppe di Franco, però, vengono solini, nell’ottobre del 1935, inizia la guerra
ostacolate da una forte resistenza popolare, contro l’Abissinia, detta anche campagna
1938
Hemingway pubblica: organizzata dal governo repubblicano con d’Etiopia: il 9 maggio 1936 il re Vittorio Ema-
Per chi suona la campana l’appoggio dei sindacati operai, dei salariati nuele III diventa imperatore d’Etiopia.
agricoli, degli autonomisti baschi e catalani.

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TAVOLA 28
L’EUROPA TRA LE DUE GUERRE (1919-1939)

I trattati di pace che sanciscono la fine del-


la Grande Guerra sconvolgono comple-
tamente l’assetto politico europeo: da un
lato assistiamo al crollo dei grandi imperi,
dall’altro alla nascita di nuove deboli enti-
tà politiche. La Società delle Nazioni non
riesce a sanare i contrasti tra gli Stati: ciò
favorisce l’affermazione di gruppi estremisti
e rivoluzionari di destra e di sinistra.
I riflessi della rivoluzione bolscevica giun-
gono in Occidente e i partiti comunisti di
Francia, Germania e Italia auspicano la dit-
tatura operaia e la distruzione dello Stato
borghese. La terribile crisi economica degli
Stati Uniti del 1929 provoca sensibili e disa-
strosi effetti ovunque.
In questa situazione caotica assistiamo alla
caduta delle istituzioni liberali e all’ascesa
di governi forti e totalitari, come quello di
di Mussolini in Italia o di Hitler in Germania,
le cui mire egemoniche sull’Europa sono
le premesse al secondo grande conflitto
mondiale.

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TAVOLA 29
LA SECONDA GUERRA MONDIALE IN EUROPA TRA IL 1939 E IL 1942 CRONOLOGIA
1-9-1939
La Germania invade la
Polonia

3-9-1939
Gran Bretagna e Francia
dichiarano guerra al Reich

primavera 1940
La Germania occupa
Danimarca, Norvegia,
Lussemburgo, Belgio,
Paesi Bassi

14-6-1940
Hitler al comando del suo
esercito raggiunge Parigi

20-10-1940
L’esercito italiano occupa
la Grecia

1941
La persecuzione ebraica
diventa genocidio

febbraio-aprile 1941
La Gran Bretagna conquista
l’Africa orientale italiana

7-12-1941
Il Giappone attacca la base
americana di Pearl Harbor

8-12-1941
Stati Uniti e Gran Bretagna
dichiarano guerra al
Giappone

11-12-1941
Italia e Germania
dichiarano guerra agli Stati
Uniti

27-6-1942
Il generale tedesco Rommel
sconfigge gli inglesi in
Egitto

agosto1942
Assedio di Stalingrado da
parte dell’esercito tedesco

novembre 1942
Controffensiva dell’esercito
russo a Stalingrado

1940
Chaplin realizza il Grande
Dittatore

1942
Prima reazione nucleare a
catena controllata

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TAVOLA 30
LA SECONDA GUERRA MONDIALE IN EUROPA TRA IL 1942 E IL 1945 CRONOLOGIA
23-1-1942
Tripoli è occupata dagli
Inglesi

2-2-1942
La Germania si arrende a
Stalingrado

10-7-1943
Gli alleati sbarcano in Sicilia

25-7-1943
Mussolini è arrestato, cade
il fascismo

3-9-1943
L’Italia firma l’armistizio con
gli alleati

22-1-1944
Sbarco ad Anzio delle
truppe alleate

marzo 1944
Eccidio delle Fosse
Ardeatine a Roma

4-6-1944
Gli alleati liberano Roma

20-7-1944
Fallisce un attentato contro
Hitler

25-8-1944
Parigi è liberata dagli alleati

15-9-1944
Gli Americani sbarcano
nelle Filippine

16-12-1944
Ultima disperata offensiva
tedesca nelle Ardenne

27-1-1945
Sono liberati gli oltre 5000
superstiti ebrei nel Campo
di concentramento di
Auschwitz dai sovietici

4-2-1945
Inizia la Conferenza di Jalta

7-2-1945
Ultima offensiva contro la
Germania

28-4-1945
Mussolini è fucilato, il suo
corpo è esposto a Milano
in piazzale Loreto

1-5-1945
Suicidio di Hitler

1943
Esce L’essere e il nulla di
Sartre

1945
Appare Roma città aperta
di Roberto Rossellini

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TAVOLA 31
LA CAMPAGNA D’ITALIA (1943-1945) L’ITALIA DAL 1943 AL 1947

L’Italia in guerra segue il grande alleato te- I gruppi partigiani, spesso sostenuti dalla
desco e, quando alla fine del 1942 le forze popolazione, su cui si abbattono feroci rap-
dell’Asse Roma-Berlino iniziano ad accu- presaglie (come a Marzabotto), organizza-
mulare sconfitte e disfatte, il regime fascista no la Resistenza nelle regioni settentrionali.
perde sia il consenso popolare sia quello Il governo Badoglio, che succede a Mus-
dei “poteri forti”. solini, dapprima continua la guerra a fianco
Lo sbarco degli alleati in Sicilia, a cui segue dei tedeschi, ma l’8 settembre 1943 l’Italia
l’arresto di Mussolini, porta allo scoperto i firma l’armistizio con gli alleati; il re si rifugia
partiti antifascisti, che così si organizzano, a Brindisi, in un territorio controllato dalle
mentre nelle regioni del Nord si intensifica forze alleate, mentre i soldati italiani, privi di
la lotta armata delle bande partigiane, di- ordini e completamente allo sbando, sono
slocate principalmente nelle zone di mon- in gran parte imprigionati e deportati dai
tagna. Da qui partono per azioni di guerra nazisti. Le truppe tedesche devono indie-
contro i tedeschi e le truppe della Repubbli- treggiare davanti all’avanzata degli alleati e
ca Sociale Italiana (il nuovo Stato fascista, nel 1944 si attestano sulle postazioni fortifi-
voluto dai tedeschi, con a capo Mussolini) cate dell’Appennino tosco-emiliano.
che aveva la propria sede in una villa di
Salò, sul lago di Garda.

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TAVOLA 32
IL MONDO IN GUERRA

La crescente influenza giapponese nell’a- Parallelamente in Africa, un corpo di spe-


rea del Pacifico preoccupa gli Stati Uniti. dizione alleato costringe le truppe italo-
Assicuratasi la neutralità sovietica, il Giap- tedesche a ritirarsi dall’Egitto, dalla Libia
pone attacca a sorpresa la flotta america- e dalla Tunisia.
na a Pearl Harbor il 7 dicembre 1941. Gli Nel 1942 avviene lo sbarco degli alleati in
Stati Uniti d’America entrano in guerra e Marocco e Algeria. Successivamente gli
il conflitto assume una dimensione plane- anglo-americani sbarcano in Sicilia (1943)
taria. e risalgono la penisola.

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TAVOLA 33
LA GUERRA FREDDA IN EUROPA (1945-1989)

Nel maggio 1945 le truppe tedesche si


arrendono alle forze alleate: la Germania
esce annientata dal secondo grande con-
flitto mondiale mentre Stati Uniti e Unione
Sovietica sono i grandi vincitori della guer-
ra. Dopo la conclusione del conflitto l’’Eu-
ropa si divide: la famosa “Cortina di Ferro”
separa i blocchi orientale e occidentale.
Il conflitto est-ovest si manifesta in modo
esplicito nella “Guerra Fredda”, il cui sim-
bolo è il muro di Berlino. L’URSS insedia in
numerosi Stati orientali regimi comunisti le-
gati a Mosca. Gli aiuti americani permetto-
no che le economie dei Paesi occidentali si
risollevino dopo la guerra. La riapertura del
dialogo tra i due blocchi avviene a Ginevra
tra Reagan e Gorbaciov nel 1985, cui se-
gue nel 1989 la caduta del Muro di Berlino.

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TAVOLA 34
AREE DI TENSIONE NEL MONDO

Dopo la caduta del Muro di Berlino, tra il


1989 e il 1991 vengono abbattuti in Europa
tutti i regimi comunisti. La nuova stagione
politica di Gorbaciov, che aveva avviato la
perestroika (ristrutturazione), fondata sulla
glasnost (trasparenza), favorisce il definiti-
vo crollo dell’Unione Sovietica.
Restano però le gravi tensioni per la coesi-
stenza di etnie e religioni differenti in nume-
rosi territori, come per esempio nella regione
del Caucaso: le guerre in Armenia, Cecenia
e Dagestan sono i casi più eclatanti.
Altre situazioni “calde” sono però dissemi-
nate in tutto il mondo: massacri e guerre in
Ruanda, Sudan, Darfur e Repubblica De-
mocratica del Congo, nel continente africa-
no; in Afghanistan, India, Iraq, Israele, Siria e
Libano nel continente asiatico.

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TAVOLA 35
REGIMI E CONFLITTI

Il secondo dopoguerra, trascorso all’inse- sante la lettura del planisfero a più grande
gna del confronto bipolare tra comunismo scala, che aiuta a comprendere dove sono
e capitalismo, si è di fatto chiuso con la radicate le democrazie più stabili e con pie-
caduta del muro di Berlino e con il conse- no diritto di voto, come gli USA, il Cana-
guente abbattimento di tutti i regimi comu- da, l’Australia e la maggior parte dei Paesi
nisti europei negli anni 1989/1991. Questi europei; dove sono presenti le dittature,
eventi coincidono con un vero e proprio per esempio nei Paesi africani; o ancora i
terremoto geopolitico: diverse repubbliche regimi oligarchici, in cui la partecipazione
sovietiche si staccano da Mosca; paralle- al potere è limitata a una ristretta élite: è il
lamente, in Iugoslavia, riemergono antiche caso della Cina.
tensioni etniche, mai risolte, che sfociano In alcuni Paesi, infine, l’autorità centrale è
in una lunga guerra con epicentro in Bo- molto debole: questo li rende più esposti
snia. all’instabilità politica, ai conflitti armati, agli
Nell’area mediorientale, negli anni ‘90, l’I- attacchi terroristici e alle crisi internazionali.
raq invade il Kuwait. In tutto il continente Un esempio è significativo, cioè l’Algeria,
africano forti sono le tensioni, come pure con la triste sequela di vendette e lotte in-
nei Paesi del Sud-Est Asiatico. testine.
In questo quadro geopolitico è interes-

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TAVOLA 36
ONU: MISSIONI E STATI FONDATORI

L’acronimo ONU significa Nazioni Unite lo l’attacco alle Torri Gemelle di New York
l’organizzazione internazionale creata nel l’11 settembre 2001, sono difficilmente pre-
1945 con lo scopo di promuovere il dialo- vedibili e strettamente ispirati a posizioni
go e la cooperazione degli Stati ed evitare, integraliste, purtroppo ormai diffuse in tutto
così, nuove guerre. La carta a fianco mo- il Mondo.
stra gli Stati fondatori dell’ONU. Il planisfero riporta gli attentati più eclatanti,
Nel planisfero a più grande scala sono nei quali hanno perso la vita un elevato nu-
rappresentate le missioni di peacekeeping mero di persone.
delle Nazioni Unite, sparse in tutto il Mon- Oggi assistiamo a guerre civili e disordini
do e con lo scopo precipuo di “mantene- interni di matrice religiosa, politica, sociale
re la pace”: un esempio incoraggiante di ecc. Meritano un cenno in proposito le re-
solidarietà internazionale. In effetti dopo le centi sanguinose rivolte avvenute nei Paesi
due grandi guerre mondiali del 1914-1918 affacciati sul Mediterraneo: Egitto, Tunisia,
e del 1939-1945, e la cosiddetta “guerra Libia, Siria, con gravi perdite umane in se-
fredda”, agli inizi del XXI secolo assistiamo guito agli scontri.
a numerosi conflitti regionali, difficilmente
controllabili. Parallelamente pericolosi e
terribili attentati, dei quali è divenuto simbo-

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TAVOLA 37
GLI STATI ATTUALI E LE DATE DELL’INDIPENDENZA

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