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Anno9 - Marzo 2012 - Periodico di informazione e cultura territoriale a cura dell’Associazione culturale Cara Garbatella - Distribuzione gratuita

Mercato di Via Passino: I novantadue anni


della Garbatella

il Municipio preme per la riapertura di Cosmo Brbato


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Facciamo il punto col Presidente Andrea Catarci
Da nove anni i residenti della Garbatella attendono la ricomparsa Dovevano rimanerci massimo due anni. Invece sono ancora lì. Il
del loro mercato a Via Passino. Una vicenda che si trascina dal 2002, presidente del Municipio, Andrea Catarci, ci ha confidato la sua Versano in uno
quando i banchi furono trasferiti sulla Circonvallazione Ostiense. visione della situazione nell'intervista che pubblichiamo. stato pietoso gli

P
residente Catarci, i nostri lettori
Alberghi della Garbatella
ci chiedono qual è oggi la situa-
zione del mercato. Perché non è
stato riaperto al pubblico? Esistono
ancora dei problemi legati ai lavori e,
se sì, quali? La scorsa volta abbiamo
parlato di discrasie tra quanto affer-
mato dai tecnici dell'Amministrazione
centrale e le verifiche effettuate dagli
uffici municipali: sussistono ancora di Paola Angelucci
questi dubbi? Alcuni degli operatori, Capogruppo SEL del
dopo aver visto quanto fatto sinora,
parlano di lavori che, secondo loro,
Municipio XI
non sono stati svolti a regola d'arte… A pag 3
I lavori sono in via di conclusione,
con l'Assessorato comunale ai Lavori Iniziativa popolare
Pubblici e alle Periferie, responsabile Raccolta firme,
del cantiere che sta ultimando interven-
ti e collaudi. In realtà il Municipio per il riconoscimento
Roma XI continua a ravvisare ed a delle unioni civili
segnalare la necessità di ulteriori ade-
guamenti, relativi ad alcune carenze: ai e il sostegno alle nuove
due manufatti interni situati al centro della struttura e lasciati allo stato grez- nale ai Lavori Pubblici e alle Periferie si è falsamente affermato che i fondi forme familiari
zo, all'impianto elettrico, all'ascensore ed ai magazzini di stoccaggio merci. erano stati distolti per fare l'Urban Center. Una vera e propria balla, perché di Gabriella Magnano
C'è poi il locale indipendente dal resto, che sta all'incrocio tra Via Odero e Via l'Urban è stato conseguito con fondi appositamente dedicati e di tutt'altra ori-
Passino, dove il Municipio intende portare alcuni servizi per la cittadinanza, gine: non c'entra nulla con il Contratto di Quartiere.
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che è completamente grezzo, senza impianti, masselli, pavimenti, solo con l'al- La posizione del Municipio, già manifestata nei precedenti numeri nei quali
laccio in fogna. Questa parte non può restare così, sarebbe inutilizzabile com- abbiamo trattato l'argomento, mi sembra chiara, restituire l'area del merca-
pletamente! Le residue modifiche possono essere realizzate mentre si pro- to coperto alla sua vocazione commerciale. In questo contesto, sono stati
gramma il rientro, concordandone l'esecuzione con gli operatori. Se questi ulti- presi accordi con gli operatori commerciali?
Nasce alla Villetta
mi si riferiscono agli aspetti sopra menzionati, che continuano a essere recla- Si, per il Municipio è prioritario restituire alla Garbatella il suo mercato per cui un nuovo OGM
mati con decisione, hanno ragione. Se invece si fa riferimento a qualche altra ha atteso troppi anni. Per quanto riguarda gli accordi, quelli ci sono fin dall'i- l'Orchestra della
cosa, dalla nostra postazione non l'abbiamo rilevata. La ristrutturazione sem- nizio, anche se oggi non si riconoscono per non rispettarli. Nel 2002 si avvia-
bra di buon livello qualitativo, anche se per esserne sicuri sarebbe stato neces- va la riqualificazione della struttura, bisognosa di imponenti interventi per Garbatella Multietnica
sario che i lavori fossero stati gestiti direttamente dal Municipio e come sape- garantirne stabilità e sicurezza. Nel contempo avveniva il trasferimento nell'at-
te non è stato così. E' urgente completare l'opera, farlo in poco tempo e senza tuale sede provvisoria di Via di Santa Galla - Circonvallazione Ostiense, dove
più coprirsi dietro le bugie, come è avvenuto quando dall'Assessorato comu- in forma temporanea ed emergenziale si Continua a pag 2

di Riccardo Battisti
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Anno 9 - Marzo 2012

Da pag 1 I novantadue anni della Garbatella

Si avvia verso il secolo


Il Mercato di via Passino

l'età del nostro quartiere


Intanto si aspetta da anni il restauro della pietra di fondazione murata in Piazza Benedetto Brin

adibiva una sede stradale a scopi commerciali, prevedendo il ritorno a Via


Passino dopo la risistemazione. Comunque, a norma dei regolamenti comuna-
li, i commercianti hanno acquisito il diritto di esercitare le loro attività nella
sede di Via Passino. Ne sono usciti unicamente per un'emergenza e potrebbe-
ro essere collocati altrove solo in presenza di un'altra area mercatale idonea
individuata dall'Amministrazione, che ad oggi non c'è. Parecchi degli opera-
tori ed alcune sigle sindacali, al contrario, hanno formalizzato di recente la di Cosmo Barbato
loro volontà di non rientrare. Pur se le ragioni addotte sono in parte compren- Ormai marciamo spediti verso il
sibili e condivisibili, per quanto ci riguarda ad oggi non ci sono alternative e primo secolo dalla fondazione della
perdere tempo va solo a scapito del territorio e degli stessi operatori commer- Garbatella, a partire da quel 18 feb-
ciali. Infatti, da una parte non si può restare a Via di Santa Galla, che resta una braio 1920. Si dirà, è poca cosa
strada. Dall'altra, l'ipotesi di fare un secondo mercato lì vicino è stata morti- rispetto all'età della città, ma a noi
ficata da una Giunta comunale che, dopo averla sostenuta a parole, non ci ha sono bastati questi 92 anni trascorsi
messo un euro per la costruzione. Per questi motivi, e per stanare quella perché si creasse una comunità omo-
Giunta Alemanno che è impegnata a temporeggiare ancora per non assumere genea, completamente romanizzata, Crediamo sia superfluo sottolinea- Ma, allora, che cosa impedisce che
l'onere di una decisione, la maggioranza di centro sinistra sta anche portando con l'apporto -come è tradizione per re il valore simbolico che quell'epi- venga finalmente effettuato il restau-
un ulteriore atto alla discussione del Consiglio municipale. Roma - di tutte le etnie che sono con- grafe rappresenta per un quartiere ro di quella vecchia importante epi-
L'area di Via Passino ha una vocazione per la vendita tradizionale. In ori- fluite nell'ex borgata da tutte le parti così orgoglioso della propria pur grafe? Ci si risponderà: lentezze
gine si pensava di farla coesistere con una rete di servizi ed una serie di ven- d'Italia. Eppure, c'è un simbolo stori- breve storia, così caratterizzato da burocratiche, scaricabarile delle com-
ditori più vicini alle sensibilità del mercato equo e solidale, con dei servizi co del quartiere che non si riesce a una individualità diffusa, così geloso petenze, insomma le solite pastoie
di utilità sociale, quali un ufficio postale ed uno sportello bancario, maga- ripristinare: la pietra di fondazione. della sua originalità. che impediscono in tanti campi l'effi-
ri anche con uno sportello municipale. Ci sembra una bella idea, no? Nei mesi scorsi la capogruppo SEL Facendo un paragone certamente cienza, la tempestività del fare. Tutte
Due sono stati gli errori strategici di cui è responsabile la Giunta Alemanno. al Municipio XI, Paola Angelucci, ha audace, e fatte le dovute proporzioni, cose che non convincono. E alle quali
In primo luogo aver trascurato i contatti a suo tempo avviati per ospitare un sollecitato il Presidente e la Giunta la nostra pietra si può raffrontare a un certo punto è giusto ribellarsi. Se
ufficio postale, vanificando l'operazione. In seconda istanza aver cancellato municipale affinché si adoprino a rag- come valore simbolico a quello che non si trova chi è competente o dispo-
con leggerezza la realizzazione di quello che nel progetto originario era l'ul- giungere un semplice obbiettivo, il rappresenta per Roma quel "lapis nibile a effettuare il restauro, si faccia
timo piano, da adibire a spazio-mostre e ad eventi sociali, culturali ed artisti- restauro della pietra di fondazione del niger" del Foro, quella pietra che il Municipio protagonista dell'iniziati-
ci. Come attenuante e per amor di verità, va ricordato che le basilari azioni nostro quartiere, murata a Piazza testimonia il primo esempio di scrit- va, dia incarico a uno scalpellino pro-
sulle fondamenta e sulla solidità della struttura, anche per i progressivi cam- Benedetto Brin, nel primo nucleo di tura in caratteri latini. Né ci sembra ci fessionista, a un restauratore esperto,
biamenti della normativa antisismica e sulla sicurezza, hanno richiesto misu- quella che sarebbe diventata la comu- sia stata trascuratezza, sottovalutazio- capace di rendere leggibile quell'epi-
re più onerose economicamente ed inizialmente non contemplate: queste sì nità della Garbatella. In passato, già ne o sciatteria da parte delle grafe che certifica la data di nascita
che hanno richiesto risorse economiche supplementari. Oggi si può fare un'a- molti anni fa dalle colonne di questo Istituzioni locali, le quali al contrario della nostra comunità.
zione di parziale recupero dell'idea originaria, destinando ad attività di servi- giornale avevamo invocato tale hanno dimostrato sempre sensibilità C'è speranza che, per le celebrazio-
zio qualche area interna, per esempio i due manufatti incompleti o uno di essi, restauro, reiterando la richiesta alla verso i simboli che caratterizzano la ne del centenario, quella pietra sarà
insieme allo spazio sottostante sito tra Via Odero e Via Passino. La natura vigilia del 90° compleanno di quella Garbatella: prova ne sia la bella tavo- risarcita? Mancano otto anni, ma noi
mista continua ad essere sicuramente un elemento di tutela per la vendita tra- storica inaugurazione. Anzi, avevamo la bronzea sistemata proprio a Piazza confidiamo che un deciso intervento
dizionale, di rafforzamento competitivo, e si deve continuare a perseguirla persino indicato i nomi di lapicidi Benedetto Brin a celebrare il 90° di del Municipio accorci di molto i
come obiettivo. volontari che sarebbero stati disposti fondazione del quartiere. tempi.n
L'attuale area di Santa Galla sembra che stia mostrando la corda, sono a eseguire l'opera gratuitamente: ci fu
arrivate in redazione telefonate e lettere di cittadini che chiedono come sia risposto che l'intervento poteva essere
possibile che una struttura adibita ad attività commerciale di tipo alimenta- eseguito solo dall'Istituto del restauro,
re sia tenuta per tanto tempo in una via pubblica, con le evidenti problema- quindi con tutti i crismi dell'ufficiali-
tiche connesse all'esposizione delle merci alle temperie giornaliere. Cosa tà, dal momento che quella lapide
possiamo rispondere? rientra nel novero degli oggetti di
Sì, le segnalazioni di situazioni poco sostenibili aumentano, sia al Municipio valore storico, protetti quindi dalle
che alla Asl di zona, che a sua volta ha inviato alcune note successive a con- Belle Arti: nessun altro quartiere di
trolli effettuati in cui si sottolinea l'inadeguatezza della sede provvisoria. Roma reca, incisa in una pietra fonda-
D'altronde è un po' il segreto di Pulcinella…E' anche per questo che si deve tiva, la data certa della propria nasci-
rientrare a Via Passino al più presto. ta.
Ha fatto passi avanti la proposta del Municipio di un plateatico a Piazza da
Verrazzano? Qual è stata la risposta dell'Amministrazione Centrale?
La proposta è stata avanzata ascoltando le ragioni degli operatori, compren-
dendo i loro timori circa il fatto che il ritorno a Via Passino possa danneggia-
re la loro attività, oggi messa già a dura prova dalla crisi in atto. Poiché dal
trasferimento in Via di Santa Galla sono trascorsi ben nove anni e gli opera-
tori hanno consolidato una nuova rete di clientela nel vicino ma diverso con-
testo, il Municipio Roma XI ha raccolto il loro appello e ha chiesto, fin dal
2007, di prevedere un mercato ulteriore nelle vicinanze. Mentre la passata Cara Garbatella
Amministrazione comunale aveva apertamente dichiarato la propria contra- Periodico di Informazione e Cultura Territoriale a cura
rietà, stavolta si è registrata la disponibilità della Giunta Alemanno, in parti- dell’Associazione culturale Cara Garbatella
colare dell'Assessorato comunale al Commercio e del relativo Dipartimento. Iscritto al Tribunale di Roma n° 137 dell’8 aprile 2004 anno 8 n° 28
Così il Municipio ha individuato e proposto un'area, dove sono previste fun- via Francesco Passino 26 tel.06/5136557
zioni compatibili con l'attività di mercato rionale, a Via Capitan Bavastro, caragarbatella@fastwebnet.it www.caragarbatella.org
vicinissimo a Via di Santa Galla.
Direttore responsabile Direttore editoriale
La proposta è però finita nel classico vicolo cieco, per la consueta doppiezza Alessandro Bongarzone Giancarlo Proietti
di una Giunta Alemanno che a parole ha garantito il plateatico e nei fatti non Coordinatrice Francesca Vitalini
lo ha finanziato. Infatti, dalla lettura del bilancio comunale 2011, approvato Redazione Ottavio Ono - Marcello Delogu - Antonella Di Grazia
con colpevole ritardo a luglio invece che a gennaio, non si è riscontrato alcun Eraldo Saccinto - Lorena Guidaldi
finanziamento per la nuova struttura, né tantomeno si sono stanziati fondi a Distribuzione curata da Guido Barbato
disposizione del Municipio. Malgrado i desideri espressi dai commercianti, Grafica e foto Giancarlo Proietti - Massimo De Carolis
malgrado il lavoro preparatorio e l'individuazione dell'area da parte del Coordinatore informatico Remo Terenzi
Municipio, non ci sono quelle risorse economiche che l'Assessorato comuna- Collaboratore organizzativo Tiziana Petrini
le avrebbe dovuto rendere disponibili e senza le quali il mercato aggiuntivo Collaboratori Cosmo Barbato - Antonio Angelucci - Gianni Rivolta
non si può realizzare. Oltre la demagogia resta la disponibilità del mercato di Stampato presso la Tipografia: “Gielle Grafica” Via Anton da Noli 42-44 00154 Roma
Via Passino: da avviare ad un immediato riuso ed a nuova vita.n

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Anno 9 - Marzo 2012

Versano in uno stato pietoso Al “verde” la scuola


gli Alberghi della Garbatella Cesare Battisti
I quattro grandi edifici sono da tempo senza manutenzione ordinaria e straordinaria. Ripristinato il giardino dell'Istituto. Il progetto dell'ufficio tecnico
Petizione popolare degli inquilini indirizzata alle Istituzioni del Municipio, realizzato con impegno dall'arch.Guarrera
di Antonella Macrelli

L
A sinistra un serbatoio in amianto ancora presente sulla terrazza dell'Albergo Bianco. A destra lo stato di abbandono di uno spazio a scuola di Piazza Damiano Sauli è al verde ma questa volta insenso
comune condominiale (Foto di Simone Bartolucci) buono! Il giardino della Cesare Battisti è finalmente una realtà! E la
scuola si è potuta finalmente riappropriare di questo spazio, fondamen-
tale per la ricreazione e lo svago dei bambini. Migliaia di occhietti hanno segui-

“I
Lotti 41, 42, 43 e 44, i cosid- partire dal Presidente della lasciando per quasi due anni incan- to e sbirciato impazienti dalle transenne, nella speranza che i lavori di ripristi-
detti Alberghi della Repubblica, questo è ciò che chiedo- crenirsi una situazione già drammati- no del giardino della scuola avvenissero nel più breve tempo possibile e ora la
Garbatella, edificati nel no le cittadine e i cittadini, sostenuti ca; adesso non ci sono più scuse, gli loro pazienza è stata ben ripagata!
1929-'30, unici per le loro caratteri- dal Municipio XI con coscienza e interventi devono essere programma- "...Gli operai si sono impegnati molto e sono contento che ora, al posto degli
stiche storiche ed architettoniche, di responsabilità. Questa è purtroppo la ti ed eseguiti subito. Il problema del- alberi morti, c'è l'erba, ti ci puoi sdraiare... Ora possiamo giocare, passeggiare,
proprietà dell'ATER, versano in uno fotografia della realtà vissuta ogni l'abbandono manutentivo delle case è sdraiarci , fare le capriole e ascoltare il canto degli uccelli...il nostro giardino
stato di degrado non più sostenibile giorno dai residenti degli Alberghi legato a stretto giro alla questione ora è a colori!, ...è spazioso e pulito...finalmente non c' è più polvere e, ad ogni
dalle cittadine e dai cittadini residen- della Garbatella, analoga peraltro alla della dismissione del patrimonio che, stagione , abbiamo fioriture diverse! E adesso ogni classe ha anche la possibi-
ti e no. L'esterno di questi importanti pessima condizione di tutte le case in questo periodo, è in pratica blocca- lità di piantare fiori e fare l'orto perché c'è uno spazio per ciascuno di noi"! (le
edifici appare in condizioni inaccet- popolari del quartiere. Sono anni che ta e gli alloggi inseriti nel piano ven- voci di alcuni bam-
tabili per il decoro dello storico quar- denunciamo la mancanza di manu- dite rimangono quelli già stabiliti bini della IV C).
tiere in cui sono inseriti e, quindi, per tenzione ordinaria e straordinaria, negli anni '80/'90 per gli aventi dirit- Il progetto di
il rispetto dell'intera città. Soprattutto sottolineando che tanta parte della to. Il legame sta nel fatto che, con l'i- ristrutturazione del
il loro interno è fortemente compro- piacevolezza e fruibilità dei Lotti potesi della vendita futura, si sta cer- giardino è nato nel
messo dalla mancanza di manuten- ATER dipende esclusivamente dagli cando di fare il meno possibile, 2000 quando l'inse-
zione ordinaria e straordinaria, met- inquilini che se ne sono fatti carico e abbandonando al degrado tutto, non gnante R. Arcese
tendo così in pericolo l'incolumità che da sempre curano i giardini, ese- investendo più su un patrimonio fece esprimere ai
delle persone: parti comuni con guono a loro spese lavori di manu- immobiliare considerato ormai un bambini, attraverso
impianti elettrici fatiscenti, infiltra- tenzione che dovrebbe fare l'Istituto, vuoto a perdere e giustificando le i loro disegni, un
zioni d'acqua, presenza di eternit, rendendo così vivibili non solo gli inadempienze con la scusa del prezzo desiderio su come
tubi discendenti fuori uso, lastricati alloggi, ma anche i cortili e i vialetti di vendita basso, senza considerare avrebbero voluto il
dei terrazzi divelti, ecc. Molti allog- d'accesso alle case, regalando al quanto dovranno sborsare i futuri giardino della loro
gi, nonostante le annose e ripetute quartiere quell'aria d'accoglienza e di proprietari per mantenere edifici scuola. L'idea origi-
richieste d'intervento alla Proprietà, socialità riconosciuta ed ammirata da belli, antichi, fascinosi, ma pur sem- nale è rimasta nel
presentano zone non agibili e a tutta Italia. pre fatiscenti. cassetto per diversi
rischio crolli per cedimento di solai e Roma Capitale si fa bella presen- La pazienza dei residenti è finita! anni fino a quando, nel 2008, è partito questo progetto partecipato, grazie alle
ampie aree intrise d'umidità. tando la Garbatella come una delle Chiediamo risposte certe e rapide a numerose mail di genitori che richiedevano la ristrutturazione di quell'area e
Chiediamo agli Organi Competenti sue perle, ma nessuno muove un dito problemi veri non più rinviabili, per grazie anche all'interessamento del consigliere di Sel Donato Mattei che ha
immediati e sostanziali interventi di per salvare i suoi tesori, cioè gli una migliore qualità dell'abitare e per difeso tenacemente i fondi stanziati dalla Regione affinché fossero convogliati
manutenzione per migliorare le con- Alberghi e i Lotti storici che devono la dignità di un intero territorio. per il rifacimento del giardino. Oggi il progetto è stato è stato realizzato dall'uf-
dizioni di vita dei residenti, per la essere vissuti dalla comunità cittadi- Cons. Paola Angelucci ficio tecnico del Municipio e seguito con sensibilità, impegno, costanza e par-
sicurezza di tutti e la dignità di luoghi na come patrimonio comune. (Per collaborare tecipazione dall'architetto Gabriele Guarrera. I lavori sono iniziati a settembre
storici conosciuti, amati e visitati non Dall'insediamento della Giunta alla raccolta firme e, dopo alcuni mesi, ai bambini è stato consegnato un luogo con spazi per cor-
solo dall'intera città di Roma, ma Polverini alla Regione Lazio, da cui chiamare il numero rere e giocare, il campetto di pallacanestro, senza più recinzione, un'area ope-
anche da tutto il Paese.” dipende l'ATER, si è provveduto solo 339 3959674) rativa con aiuole a disposizione delle classi 3^,4^e 5^ per coltivare orti o per la
Questo è il testo della petizione ora a nominare il nuovo consiglio crescita di piante ornamentali, un piccolo casotto per gli attrezzi, una bellissi-
popolare indirizzata alle Istituzioni, a d'amministrazione dell'azienda, ma fontana abbellita con decorazioni realizzate dai bambini nel laboratorio di
ceramica sotto la supervisione dell'insegnante del comune Rosaria Fabri
e...dulcis in fundo , un'area verde, immensa, con tappeti erbosi, panchine, via-
letti dove poter passeggiare e sostare, un pergolato con roseto, una serra e tante
aiuole in cui sono presenti piante ornamentali che fioriscono in stagioni diver-
se, in modo che i bambini possano scoprire ogni giorno le fioriture.
L'inaugurazione è avvenuta il 17 gennaio alla presenza del Dirigente scolasti-
co dott. Marco Olivieri, di tutti i bambini della scuola con i loro genitori, gli
insegnanti e alcuni esponenti del Municipio. Da allora , ogni pomeriggio di
sole, i bambini possono godere di questo spazio, giocano, passeggiano, sosta-
no nell'area che sarà dedicata alla didattica e, con grande sensibilità e senso di
responsabilità, mantengono con cura questo loro tesoro che vivono come un
regalo, rispettando le regole che sono state stabilite di comune accordo.n

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Anno 9 - Marzo 2012

Dall'omnibus tirato da cavalli


di Enrico Recchi

N
el numero scorso ci siamo
occupati dei primi mezzi di
trasporto-passeggeri a Roma,

al primo tram alla Garbatella


ricordando l'omnibus tirato da caval-
li. Quando ancora non esisteva la
nostra Garbatella, uno di questi vei-
coli collegava Piazza Venezia con la
Basilica di San Paolo. Era il mezzo
che arrivava più vicino alla nostra Solo negli anni Trenta la linea 22 arriverà nel cuore del nostro quartiere:
zona. Siamo nel 1845.
sarà il primo collegamento diretto tra l'ex borgata con la città
Nel 1877 fu introdotto l'omnibus
che viaggiava su rotaie. Pian piano le
linee di omnibus su rotaia a Roma si il loro per-
diffusero ma fu con la nascita nel corso fino
1885 della SRTO, Società Romana di alla Basilica
Trasporti Omnibus, che ebbero con- di San Paolo.
creto sviluppo. Ben presto diminui- Il quartiere
rono i clienti delle carrozze a cavalli intanto pren-
pubbliche da piazza, le antesignane de forma.
dei moderni taxi, il cui costo era Oltre le case
comunque tutt'altro che alla portata nascono le
di tutti (un problema di scottante scuole, la
attualità). E' così la popolazione chiesa e nel
accolse con grande favore le prime 1928 venne
linee di omnibus, le quali potevano inaugurato il
essere utilizzate a tariffa unica, ulte- Deposito
riormente ridotta se si faceva solo Littorio (poi
una parte dell'itinerario (la tariffa San Paolo),
cosiddetta di mezza corsa). Nel 1897 Argentina (anche qui la zona archeo- autobus sono affidate ad un privato Paolo, con percorsi diversi tra andata vicino alla collina Volpi, manufatto
aprì il collegamento a trazione elettri- logica oggi al centro della piazza era (Ugolini) tutte le linee passarono alla e ritorno, come appunto per le circo- ancora esistente, oggi non più utiliz-
ca piazza Venezia - Basilica di San ricoperta). Il percorso subirà delle gestione dell'ATAG, Azienda lari. zato e dal futuro incerto, sulla faccia-
Paolo. La linea non aveva numero di modifiche nel corso degli anni in Tramvie e Autobus del Passato l'Anno Santo le due linee ta del quale possiamo ancora leggere
riconoscimento ma era contraddi- seguito ai lavori stradali e di consoli- Governatorato. circolari saranno separate, il 37 farà la sigla dell'Azienda che fu: ATAG
stinta dalla tabella colorata a triango- damento dei muraglioni del Tevere. Nel 1923 viene istituita una secon- capolinea a Via A. Doria e alla Nel 1930 però c'è una generale
li rosso e verde. Il percorso passava Nel 1909 intanto il consiglio da linea che interessava la Garbatella Basilica di San Paolo , mentre il 38 a ristrutturazione del trasporto urbano
per il quartiere Alessandrino (oggi comunale approvò la costituzione oramai in pieno sviluppo (posa della Piazzale di Porta San Giovanni e alla nella nostra città e con la riorganizza-
scomparso, era l'agglomerato di case della Azienda Autonoma Tramvie prima pietra 18 febbraio 1920). Basilica. zione tramviaria la basilica di San
costruito sopra il Foro di Traiano), Municipali, poi solo ATM con la sop- Nasce il tram 11 che va da Piazza La vicina Basilica di San Paolo in Paolo perde i collegamenti diretti con
poi il Foro Romano (pensate sopra pressione di Autonoma, che farà dap- Santa Croce ai Mercati Generali col quegli anni sarà sempre il fulcro per gli altri quartieri di Roma risultando
l'area archeologica oggi visibile), Via prima concorrenza alla SRTO per poi seguente percorso: piazza Vittorio tutto il sistema dei trasporti pubblici servita dalla sola linea 23 che la col-
della Consolazione, Piazza Bocca assorbirne linee, personale e mate- Emanuele, Via Cavour, Piazza della zona e di conseguenza anche legherà, passando per Trastevere, a
della Verità, Via Marmorata (così si riale rotabile. Ma tornando alla zona Venezia, Largo Argentina, via per la giovane borgata della Ponte Garibaldi.
chiamava anche l'attuale che a noi interessa, bisogna dire che Arenula, Ponte Garibaldi, Viale del Garbatella, con la funzione di snodo Poi arriverà anche il 22 che dal
Lungotevere Aventino) poi Porta San restarono in attività alcune imprese Re (oggi Viale Trastevere), Ponte del trasporto urbano anche per tutta Colosseo entrerà davvero nel cuore
Paolo, Via Ostiense fino alla Basilica private che gestivano soprattutto Sublicio, Via Marmorata. Nel 1924 il la zona industriale di Via Ostiense. della Garbatella percorrendo Via
di San Paolo. linee periferiche come la ditta 5 e l'11 confluiranno nell'unica linea Quindi ogni cambiamento o pro- Matteucci, Via Benzoni, Via Ferrati,
A partire dal 1907 la rete del tram Perrella che esercitava la linea 5 con capolinea da Piazza Santa lungamento di linea nella zona avrà Piazza B. Romano, Piazza Sauli, Via
è ormai elettrificata e ci sono anche i Basilica San Paolo-località Tre Croce e Basilica di San Paolo.Ma la come riferimento la Basilica di San Rho, Piazza G.da Triora, Via R. de'
primi autobus sperimentali in circola- Fontane, quindi ai margini ancora creazione di nuove linee così come la Paolo andando incontro alle necessi- Nobili, Viale Massaia, Via Persico,
zione. Le linee omnibus a trazione della Garbatella, con 12 coppie di loro modifica è costante. D'altra parte tà di tutti quelli che dalla Garbatella e con un precorso ad anello. Viene
animale vengono ridotte per cessare corse estive e 7 invernali attestate in siamo ancora agli albori del trasporto dall'Ostiense dovevano raggiungere inoltre istituita la linea 222 col
definitivamente nel 1921. corrispondenza del capolinea tram- pubblico urbano. Così nel dicembre le parti più lontane di Roma. In tal seguente percorso: Via Ostiense, Via
Nel 1908 vengono istituiti i nume- viario di San Paolo e che raggiunge- del 1925, in occasione dell'Anno senso nel 1926 le linee 18 e 18 rosso, G. Rocco, Piazza Pantera, Quartiere
ri di linea e il tram per San Paolo va le Tre Fontane risalendo la Via Santo, viene creata la linea circolare che arrivano dalla zona di Piazza Garbatella, che quindi collegava la
diventa la linea 5, che sarà istradata Laurentina. 37/38, detta Linea delle Basiliche, Quadrata (oggi Buenos Ayres) e Garbatella con San Paolo dove arri-
per Via del Plebiscito e Torre Dopo un periodo in cui le linee che da San Pietro arrivava a San Viale Regina Margherita, prolungano vava il tram da Piazza Venezia.n

Iniziamo da questo numero la collaborazione con le Assistenti sociali del Municipio XI.
di Maria Basile e Ospitiamo volentieri il loro primo contributo

Noi assistenti sociali:


di difficoltà sociali che ritroviamo in
Simona Abbondanza tutto il territorio ma che per prime
esplodono qui. Situazioni di solitudi-

D
iavolesse? E' l'idea dell'im- ne che appaiono all'improvviso in

da diavolesse a eroine
magine che vediamo riflessa tutta la loro gravità lasciando a volte
nelle parole e finanche negli senza parole per l'apparente normali-
sguardi di coloro che hanno il piace- tà con la quale vengono accettate e
re, si fa per di dire, di conoscerci. Ma vissute. Situazioni di disperazione
chi siamo? Le "temutissime" assi- nascoste sotto una parvenza di quoti-
stenti sociali: figure professionali di "sfigate"), oppure non sapevamo ce l'ha" in una società sempre dianità che sono invece lontanissime
cui poco si parla, meno si sa e meno fare altro, o ancora: è così bello più indifferente all'altro e a da una condizione di vita dignitosa,
ancora si vuole sapere. L'interesse aiutare gli altri con un profondo quello che gli succede ma che che sempre più appare una bella frase
nei nostri confronti nasce solo in spirito caritatevole. ancora può contare in "luoghi" di poco senso. La solidarietà, che ha
situazioni di cosiddetto bisogno e già Sarà questo il motivo cardine dove ciò che è umano, ciò che contraddistinto quartieri come
questo ci pone sotto un'ottica poco della scarsa considerazione che non ha bisogno di trovare a Garbatella per la comunanza di vita
piacevole. Se consideriamo poi che, ci viene prestata? Potrebbe esse- tutti i costi un tornaconto, tante determinata anche dalla storia, spesso
in molti casi, le domande che ci ven- re. Secondo noi, siamo semplice- volte emerge: per esempio, dietro una parvenza di dignità
gono poste non trovano risposte ade- mente delle professioniste che, quartieri storici come nasconde la mancanza di condizioni
guate, il gioco è fatto! Ma allora que- ormai da due secoli, utilizzano la Garbatella, nati come effetto di di vita dignitose indipendentemente
ste assistenti sociali che fanno, a che relazione come risorsa e al vecchie e superate politiche dal reddito. Quello che però di più
servono? Generalmente proviamo ad tempo stesso come strumento sociali, ma che hanno saputo colpisce e che lascia perplessi è la
aiutare persone in difficoltà che per della loro azione specialistica. trasformarsi positivamente complessità delle situazioni di fronte
vari motivi personali, sociali, storici Qualcuno si starà già chiedendo: dando vita a comunità solidali alla quali ci affidiamo spesso alla
non hanno casa, non hanno reddito, e che sarà mai questa relazione, e al tempo stesso aperte al pura creatività perché abbiamo sco-
non hanno amici, oppure hanno pro- ma a cosa serve? Intendiamo con di la delle difficoltà, delle differenze, nuovo. perto, pur non avendolo letto in nes-
blemi di salute, dipendenze varie, questo termine il rapporto che si dei pregiudizi. Rapporto che si fonda Il nostro lavoro ci vede impegnate sun libro universitario, che si tratta di
situazioni complicate e drammatiche, instaura con chi ha bisogno anche soprattutto sull'ascolto, in un mondo quotidianamente con utenti che giun- una "risorsa" efficace ed imprevedi-
insomma "la vita". semplicemente di essere ascoltato, di dove i ritmi di vita sono ormai così gono da questo quartiere storico, che bile: molto spesso l'unica disponibile.
Ma come ci sarà venuto in mente uno spazio e di una visibilità che frenetici che si ha appena il tempo di sa di vecchio e nuovo al tempo stes- Eroine creative, forse ci siamo mon-
di fare un lavoro in cui lo stipendio altrimenti non troverebbe da nessu- guardarsi fugacemente in uno spec- so: perché al di là di ogni immagina- tate la testa oppure è un semplice
conta poco e meno ancora conta lo n'altra parte Si tratta perciò di un rap- chio, o non lo si fa affatto per paura zione le situazioni di disagio sono delirio d'onnipotenza, un delirio
status sociale. Forse un senso di ina- porto professionale ma umano, che di vedere riflessa una persona che molteplici e forse paradossali. E' lo senza il quale non potremmo volare,
deguatezza o ancora problematiche punta sulla volontà di conoscere l'al- non si conosce più. Siamo qui per specchio di una realtà variegata e come nella nostra fantasia, nel cielo
personali (in fondo saremmo un po' tro, cercando di vedere la persona al dare senso anche a chi "un senso non multiforme, lo specchio di situazioni azzurro della Garbatella..n

4
Anno 9 - Marzo 2012

di Adelio Canali

E
roi del quotidiano: non hanno
nastri e medaglie da esibire.
Sono quelli che costruiscono,
Maria, pioniera della Garbatella
Un'eroina senza medaglie
amano, soffrono, si sacrificano e nes-
suno ne parla, anche se, attorno alla
loro dedizione, è cresciuta e s'è spec-
chiata un'intera generazione. Sono i
pionieri, quelli che più si spendono
per gli altri. Prima che se ne perda la Adelio Canali, l'autore del libro "La terrazza della Garbatella", rievoca, attraverso la figura di una
memoria, voglio rievocare la figura madre straordinaria, la storia della famiglia Cecilia, "deportata" nel 1936 al Quarto Albergo, una stanza
di una donna speciale. Si chiamava
Maria Ciarniello vedova Cecilia, un
per dieci persone. La sua commossa testimonianza di chi fu loro coinquilino e amico
personaggio nemmeno tanto minu- Nel 1955 con la mia famiglia mi
scolo nella storia della Garbatella. trasferii in un'altra abitazione pur
Era approdata al Quarto Albergo, il restando nel quartiere. Lasciammo la
famoso Lotto 44, nel 1936. Ce l'ave- comunità della scala GH. Ci lasciai
vano mandata (anzi, deportata) le un pezzo di cuore.
autorità del tempo. Faceva parte Pochi anni dopo - era il 1962 -
degli abitanti del quartiere che si rac- stavo facendo i preparati per le mie
coglieva tra le pendici del nozze. Mi raggiunse a lavoro una
Campidoglio e il Teatro di Marcello. telefonata di mio padre. Mi comuni-
Per allargare la strada e dare più cava che la signora Maria era venuta
risalto ai ricchi resti archeologici di a portarmi il suo dono, un servizio da
quell'area, ai residenti rubarono la caffè. Papà lo mise in mostra al cen-
casa e a qualcuno anche il lavoro tro di tutti gli altri regali, aveva
(mio nonno perse il suo negozio, non un'importanza particolare: era la
si riprese più, morì di crepacuore). conferma della perdurante coesione
L'amministrazione fascista fece spar- della vecchia comunità della scala
pagliare la gente verso l'estrema peri- GH, ma anche e soprattutto della
feria della città: Tiburtino III, grande generosità della donna, della
Primavalle, Garbatella. nobiltà del suo cuore che attribuiva
Maria era vedova, aveva appena preminenza ai buoni sentimenti.
38 anni. Sul camion che raccoglieva Andai di persona a ringraziarla. Con
le sue poche masserizie salirono in l'occasione mi diede i suggerimenti
dieci. Con lei, la madre (nonna che le mamme danno ai figli al
Rosa), il fratello e sette figli: Renzo, La signora Maria il giorno delle nozze di suo figlio Mario momenti in cui prendono il volo.
Arnando, Otello, Mario, Marcello, hanno attraversato sofferenze che suoi giorni. Quando i suoi ragazzi rispettate con una generosità difficil- Ebbi la triste premonizione che
Giulia e quello che sarà il mio più hanno del sovrumano, e lo hanno saranno ormai adulti, sposati, padri a mente eguagliabile. sarebbe stato l'ultimo incontro. E
caro amico di infanzia, Giorgio. fatto con un coraggio ormai inconce- loro volta, magari era giusto aspettar- Della famiglia Cecilia ricordo in purtroppo fu proprio così.
Insieme saranno parte attiva della pibile. si che Maria alleggerisse il suo impe- particolare Giorgio, il mio compagno I regali di nozze, si sa, dopo qual-
Villetta, mente e cuore del PCI della Il fratello di Maria uscì presto di gno, l'età avanzava, gli acciacchi di giochi. Ho rievocato questa cara che tempo non hanno nome, si perde
Garbatella. La loro difficile condizio- scena, lo sorpresero durante l'occupa- pure. E invece no, lo intensificò, amicizia infantile nel mio libro "La la memoria di chi li ha fatti. Io con-
ne li orienterà verso un serrato impe- zione tedesca con una copia tante nuove persone sembrava cari- terrazza della Garbatella". Erano servo ancora quel servizio da caffè e
gno sociale e politico. dell'Unità in tasca, lo deportarono, se carla di rinnovata energia. Restava il tempi in cui la fantasia faceva le veci sono passati cinquant'anni!
Scala GH, vi si affacciavano 24 ne perse traccia: allora bastava così cemento di affetti realmente tempra- di giocattoli, cinema, giornalini, cen- Estate del 1971: l' ACEA, dove
miniappartamenti. Ricordo le lunghe poco per scatenare la repressione più ti, messi alla prova da mille vicissitu- tri sportivi. Ho ricordato - e voglio lavoravo, mi spedisce a Milano, per
chiavi di ferro battuto, Giravano spietata, certi uomini erano diventati dini spossanti e dolorose. ancora ricordare - quando ci siamo un corso di aggiornamento. In alber-
rumorosamente. Quasi tutti lasciava- belve. Quando la guerra ebbe fine e gli procurati un blocco di ghiaccio e lo go squilla il telefono, è mio padre.
no le porte dischiuse, si era tutti una Aveva un lavoro fisso la signora americani cacciarono i nazisti, io abbiamo rotto con un sasso e poi lo Mi comunica il decesso della nostra
grande famiglia: una tazzina di zuc- Maria, era portalettere. Viveva al caddi ammalato, tifo e polmonite; chi abbiamo addentato, era buono come indimenticabile amica. La morte l'a-
chero in prestito, qualche fiammifero quinto piano, la mia famiglia abitava te la dava la prevenzione, la possibi- sono buone le sorprese, ci sembrava veva raggiunta al Lido dei Pini, dove
e il bisogno si tramutava in un prete- al quarto. Nella mia memoria si affol- lità di diagnosi precoci? La signora un torrone gelato. Potenza della sug- si trovava presso la figlia Giulia.
sto di incontro, in uno scambio di lano le immagini come di un film: lei Maria passava a farmi le iniezioni di gestione. Abbiamo condiviso Ai funerali i figli si strinsero attor-
confidenze, consigli, incoraggiamen- che sale e scende le scale sempre più penicillina, il primo antibiotico, il momenti anche faticosi, le lunghe no al feretro piangendo senza rite-
ti. L'affollamento può scatenare sin- pesantemente, con il borsone della primo salvavita per tante malattie file per acquistare le pochissime der- gno. Erano mariti, moglie, genitori a
dromi di insofferenza; e invece da posta a tracolla, con gli anni che, in prima incurabili. Ricordate quelle rate disponibili, la cerca nei campi di loro volta.
noi scrisse belle pagine di solidarietà. un crescendo, gravano sempre più sul siringhe di vetro dentro bollitori di erbe commestibili. Siamo cresciuti Ma avevano netta la sensazione
Uno dei motori di questo bel vive- suo fisico, i passi lenti, la fatica vela- alluminio? I meno giovani sanno che insieme. Aveva tanta passione, ma del venir meno del pilastro della loro
re la comunanza era Maria. ta sempre da un sorriso. la penicillina andava maneggiata con non un grande talento per la musica. vita. Se ne andava per loro un riferi-
Risiedeva con gli altri nove compo- Madre? Non solo, anche padre: cura e iniettata con pazienza, lasciava Gli insegnai qualche accordo sulla mento fermo e amatissimo. Se ne
nenti la sua famiglia in una stanza e utenze, bollette, scuola dei figli, ram- brutti lividi dolorosi. All' ora giusta, chitarra, gliene regalai una; qualche andava per tutti noi un pezzo di sto-
cucina, una sola stanza! Immagino mendi, supporto per gli studi, ricevi- eccola venire da noi: se ne ricordava volta mi accompagnava mentre suo- ria, un pezzo di vissuto, una figura
che i giovani d'oggi non riescano mento dei maestri… Era il cuore e la sempre lei, ci batteva sul tempo. Dare navo il violino. che aveva lasciato un segno forte in
neppure a concepire un affollamento spina dorsale della sua piccola comu- , aiutare, farsi carico d'assistere e soc- Siamo rimasti amici fino a quando chi aveva avuto la fortuna di speri-
di questo genere, eppure era così, ci nità familiare. Incarnerà generosa- correre familiari e coinquilini erano prematuramente se ne è andato mentare la sua saggezza e la genero-
si adattava: gli eroi del quotidiano mente il suo ruolo fino all'ultimo dei le faticose regole della sua vita lasciandomi un vuoto incancellabile. sità del suo cuore.n

Riconoscimento delle unioni civili Uaar Roma, Arcigay Roma, Gay


Center, Arcilesbica Roma, Agedo

e sostegno alle nuove forme familiari


Roma, Roma Rainbow Choir,
QueerLab, Pianeta Queer.it, Famiglie
Arcobaleno, Yellow Sport,

E’
stata depositata al infatti neces- Fondazione Massimo Consoli,
Comune di Roma la pro- saria l'appli- Gayroma.it, DiGayProject, Luiss
posta di delibera di inizia- cazione di Arcobaleno, Gay & Geo gruppo trek-
tiva popolare per il riconoscimento una normati- king Roma, Associazione Federativa
delle unioni civili e il sostegno alle va che attui i Femminista Internazionale della
nuove forme familiari. La finalità è principi di Casa Internazionale delle Donne.
portare in Consiglio Comunale una non discrimi- Entro tre mesi si devono raccoglie-
proposta di delibera che attui il rico- nazione e di re le 5.000 firme necessarie.
noscimento delle unioni civili ed pari opportu- Confidiamo nell'impegno di tutti i
estenda ai nuclei familiari non matri- nità, al fine di cittadini del Municipio XI. E' opera-
moniali i servizi, gli aiuti e l'assisten- prevenire tivo il blog
za del Comune, prevista oggi per le forme di dis- http://teniamofamiglia.blogspot.com,
famiglie tradizionali, nei contesti e agio e pro- dove trovate tutte le informazioni e
nelle materie in cui il Comune può muovere l'in- potete leggere la delibera.
operare (casa, sanità e servizi socia- tegrazione. Il centro di raccolta del municipio
li, figli, genitori e anziani, sport e Il Comitato promotore è formato Associazione Radicale Certi Diritti, è La Villetta, siete tutti chiamati a
tempo libero, formazione e scuola). Il da partiti e associazioni: SEL Roma Giovani Idv, Consulta romana per la firmare, ma anche a collaborare alla
numero sempre più alto di nuclei Area metropolitana, SEL Regionale, laicità delle istituzioni, Circolo di raccolta. Info Gabriella 3280167709
familiari non matrimoniali rende Forum Queer Sel, Radicali Roma, cultura omosessuale Mario Mieli, (G.M.)n

5
Anno 9 - Marzo 2012

di Guido Barbato Il nuovo locale di degustazione di Via Luigi Fincati

“L
a mescita” è il nome del
locale di degustazione,
associato all'enoteca
"La Mescita" di 13 Gradi:
la passione per il vino raddoppia
"13 Gradi" di cui già scrivemmo
circa due anni fa. E' l'ultima piacevo-
lissima novità del nostro quartiere ed
ha aperto a novembre per iniziativa
di Angelo ed Elisa, soci lavoratori
del locale, già protagonisti che l'Abruzzo, con le sue 138 canti- Occasionalmente propongono anche
dell'Enoteca "associata". Entrambi i ne, è oggi ai massimi livelli di produ- serate a tema, come per il trascorso
locali affacciano su Piazza zione italiana (Chieti in particolare, giorno di San Valentino in cui i pro-
Bartolomeo Romano, proprio davan- la sua provincia di origine, è seconda tagonisti sono stati "Porchetta e
ti al teatro Palladium, ma l'ingresso in Italia solo a Trapani come quantità Champagne". La filosofia di fondo è,
di "La Mescita" è in Via Luigi Fincati prodotte). Non potendo vantare però come per il vino, "anticonsumistica":
44. la fama di regioni più illustri e conso- dunque sono messi al bando i buffet
Ci racconta Angelo, che già gestisce lidate, come il Piemonte o la in cui si mangia fino a scoppiare ma
l'Enoteca da tre anni, che lui ed Elisa Toscana, e non essendo ancora stata senza qualità.
hanno preso questa iniziativa perché, travolta da produzioni industriali La perla di questo locale è però
dopo aver venduto vino per tanto standardizzate, offre rapporti quali- una particolarità rara da trovare. Al
tempo, sentivano la necessità di tà/prezzo ineguagliati nel resto piano interrato è quasi completata
"condividere le emozioni del vino d'Italia. In ogni caso potrete trovare una cantina realizzata ad opera d'arte,
assaporandolo con i clienti". Si trat- una accurata selezione di vini di tutte con breccia a terra, tufo originale alle
tava di vivere in diretta la gioia della le regioni italiane, ma aspettatevi un pareti e impianto di aerazione. Sarà
degustazione di ciò che era stato sug- occhio di riguardo per l'Abruzzo. aperta a breve e sarà dedicata ai
gerito. Quale soddisfazione più gran- La proposta gastronomica è poi vera- clienti, che potranno acquistare e
de per degli esperti ed appassionati? mente accattivante. Il menù, di conservare il loro vino in condizioni
Così, appena si è liberato un locale dimensioni limitate ma scelto con di temperatura ed umidità ottimali.
adiacente all'Enoteca, si sono buttati cura ed amore, offre le classiche sele- Ognuno avrà il suo spazio riservato,
con entusiasmo in questa nuova zioni di affettati e formaggi, che però da cui potrà prelevare le bottiglie
avventura. La risposta dei clienti è vengono con passione scelti, presen- acquistate per portarsele a casa o per
stata eccezionale, oltre ogni più rosea tati e "raccontati al tavolo" dall'e- degustarle direttamente nel locale.
previsione. Abbiamo chiesto ad sperta Elisa. Troviamo poi l'imperdi- Complimenti ragazzi.
Angelo se ci sia un cliente tipo del to del carattere affabile e delicato di mercato"; trasmettere una cultura bile pane burro e alici di Angelo "La Mescita" di 13 Gradi è in via
locale, ma la risposta è stata: "no, c'è Angelo, nonché delle sapienti scelte diversa del vino rispetto a quella che (fatto con le celeberrime e ricercatis- Luigi Fincati 44. Aperta dal marte-
gente di tutti i tipi". Il denominatore enogastronomiche effettuate. si è imposta negli ultimi decenni, e sime alici di Cetara, in Costiera dì al sabato dalle 18 all'una di
comune a tutti è piuttosto lo spirito La proposta è in linea con la filosofia riscoprire il gusto del bere quotidia- Amalfitana), carne salada trentina, notte. La potete trovare anche su
con cui si frequenta "La Mescita", e che già ispirava l'Enoteca: ricerca di no, abbandonando la moda della bruschette, torte rustiche e dolci vari. facebook.
cioè un atteggiamento informale e di prodotti di qualità, da acquistare degustazione come fattore di distin-
confidenza, diverso da quello di tanti direttamente dal produttore con un zione sociale. Perché, come dice
locali simili di Roma: "Quello che
abbiamo creato è un'atmosfera, fatta
buon rapporto qualità/prezzo; privi-
legiare le piccole etichette locali,
Angelo, "il vino non va girato e rigi-
rato nel bicchiere ma va bevuto". In "11Radio Network":
di competenza e familiarità. Da noi si quelle che sono espressione della tra- questa ottica si inquadra anche la
fa fatica a distinguere il gestore dal-
l'avventore, ed è quasi il cliente che
dizionale arte vitivinicola, che pro-
ducono vini non omologati né tanto
grande attenzione alle produzioni
biodinamiche e la scelta di una atten-
Il sito è finalmente on-line
mette a suo agio il titolare anziché meno alla moda, ma solo di alta qua- ta selezione di birre artigianali. di Federico Valerio e Germana Grasso
viceversa". Questo delizioso clima lità, prodotti "fatti con amore, e non Angelo mantiene poi la sua predile-
rilassato è a nostro parere anche frut- per seguire a tutti i costi le regole del zione per i vini abruzzesi. Ci spiega

Amore sconfinato al Teatro Ambra alla Garbatella


In "Rosso vivo" il dramma della madre
di Valerio Verbano, ucciso da fascisti
di Gabriele Mazzucco lenza ti porta via la cosa più amata al

C
mondo. omunicare è partecipare, essere un anello di una rete, e chi partecipa

"S
ia folgorante la fine", "Rosso vivo" continua la tradizio- può influenzare la quotidianità nel suo territorio. Migliorare il luogo in
liberamente tratto dal ne di spettacoli destinati alla sensibi- cui si vive significa migliorare la propria esistenza in mezzo agli altri.
libro di Carla Verbano lizzazione dello spettatore fin qui Questo è l'obiettivo con cui è nato 11Radio, un progetto di comunicazione
con Alessandro Capponi, è lo spetta- proposta dal Teatro Ambra sociale dell'Associazione "Tutti Per Volta", insieme con Progetto Laboratorio
colo proposto al pubblico dall' Garbatella. Programmazione che ha Onlus, 180 Amici, CESV, SPES e con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche
Associazione ScenikAttiva & visto alternarsi sul palco di Piazza Sociali dell'XI Municipio e della Provincia di Roma.
Compagnia Teatrale indipendente Giovanni da Triora 15: Si tratta di una web radio, on line sul sito www.undiciradio.it dal 1° gennaio
Attrice Contro: una dettagliata quan- "Controvento" dove sei autori teatra- e che mette a disposizione dei cittadini i suoi microfoni per una comunicazio-
to dolorosa testimonianza di quanto li per la regia di Paolo Triestino ne partecipata e democratica. In poco più di un mese il palinsesto ha preso vita.
la violenza sia capace soltanto di hanno raccontato il mondo delle Numerosi e variegati i programmi, animati dalle passioni, dalle problematiche,
generare una lunga ed interminabile malattie rare; Ulderico Pesce con "A dal desiderio di raccontare il proprio quartiere. Si spazia da "Undicesimo palco"
spirale di dolore: come Amianto", "Asso di monnez- di Sasà Russo e dei suoi "inviati" che racconta il mondo dello spettacolo, a
"Via Monte Bianco, quarto piano, za", "Storie di scorie", i suoi tre spet- "Creative Labs" di Fabio D'Orazi e Chiara Gelfo, un programma sulla musica
uscendo dall'ascensore a destra. Ma tacoli di denuncia più noti; "Suicidi creative commons (come tutta la musica che passa su 11Radio). Per capire que-
tanto la strada la conoscono. Aspetto ?" con Bebo Storti, riesamina degli sti tempi di crisi c'è "Lo scricchiolio dell'economia" di Floriana Mariani. I più
gli assassini di mio figlio" : Valerio tempo, tanto tempo, che si può veico- eventi che hanno portato al suicidio piccoli possono ascoltare le storie raccontate da Fata Garbatella (Mirella
Verbano, diciannove anni, il 22 feb- lare, indirizzare, rassegnare. di Gardini, Cagliari e Castellari Arcidiacono) e da Ranocchio Garbatellocchio e gli appassionati di fumetti pos-
braio 1980 viene ucciso con un colpo Carla non si arrende all'assurdità durante gli anni segnati dallo scanda- sono intervenire durante "Comics Noise" di Renato Umberto Ruffino,
di pistola nella sua casa di degli eventi, mettendosi in gioco in lo noto come Tangentopoli; Pierpaolo Pasquini ed Elisa Carifi. "360 gradi" di Federico Valerio e Germana
Montesacro. I genitori sono legati e prima persona, ricostruendo minu- "L'armadio di famiglia", spettacolo Grasso, con ospiti in studio e collegamenti telefonici, affronta settimanalmente
segregati nella stanza accanto e sono ziosamente date, nomi e fatti. che racconta la storia di una levatrice una problematica del territorio, mentre Andrea Bruni conduce "Passo dopo
impotenti mentre si compie l'omici- L'amore diventa rabbia, dispera- fiorentina che si ritrova ad operare Passo - Racconti e Narrazioni della Memoria" che si concluderà il 24 marzo
dio del loro unico figlio. Valerio, zione, compassione, pietà, forza, una nei giorni caldi e terribili dell'estate con la diretta del Percorso della Memoria, manifestazione di commemorazione
vicino all'area dell'Autonomia forza sconfinata. Carla a 80 anni ha del '44 nella città in lotta tra partigia- delle Fosse Ardeatine. Ed ancora si parla di musica, letteratura e cinema in
Operaia, stava compilando un dossier imparato a navigare in internet, per ni e nazifascisti. Prossimi appunta- "Spunti di vista" e di intercultura in "Multi dict". Un breve notiziario, a cura di
che dimostrava i collegamenti tra cercare gli assassini, per incontrare i menti assolutamente da non perdere: Germana Grasso, informa sugli eventi e sugli appuntamenti del Municipio, poi-
alcuni gruppi di estrema destra e gli compagni di Valerio su facebook , la dal 3 marzo "Stelle danzanti" , spet- ché è attraverso l'informazione che si creano i mezzi per partecipare. 11Radio
apparati statali. Carla Verbano, una sera, davanti al suo PC, nella stanza tacolo che racconta storie di donne è, quindi, una realtà in itinere, non solo per quanto riguarda il palinsesto, che
madre lontana dalla quella vita politi- dove ancora c'è lo stesso divano dal nelle carceri; dal 2 maggio sta crescendo, ma anche per quanto riguarda le postazioni. Per ora 11Radio ha
ca in cui suo figlio è attivista, si trova quale suo figlio la chiamò per l'ulti- "Itagliani", spettacolo che rivive in a disposizione la postazione nella Casa delle Associazioni in Via Giustiniano
improvvisamente catapultata nella ma volta; Carla a 50 anni ha impara- chiave comica gli anni precedenti al Imperatore, quella nella Casa del Volontariato in Via Agresti, quella di Il giar-
cruenta realtà di quegli anni. Ma l'a- to a sparare - estrema ratio contro le secondo conflitto mondiale : dall'8 dino ideale in Via Ignazio Guidi, ed una postazione mobile per poter fare diret-
more di una madre non è qualcosa minacce - ma non ha mai sparato; maggio "Ergo non sei", spettacolo te per coprire aree ed eventi del territorio ancora non raggiunti. Ma è prevista
che si può cancellare con le minacce, perché l'amore rende umani e una che sviscera le nostre effettive libertà la creazione di altre sette postazioni per essere più vicini al cittadino che vuole
qualcosa che affievolisce con il madre sa cosa si prova quando la vio- decisionali.n comunicare in mezzo agli altri.n

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Anno 9 - Marzo 2012

di Enrico Recchi Campioni come Luigi Albani, Agostino Di Bartolomei, Aleandro Rosi, Daniele Beretta

P
arlare di sport alla Garbatella
per molto tempo ha significa-
to parlare esclusivamente di
Orgogliosi dei primi calci Bianchi lo mise in lista d'uscita pas-
sando così al Cagliari, per poi arriva-
re all'Atalanta dove si distinse per
campionati ad alto livello. Terminò
calcio, anche se in passato ci sono
stati ragazzi che hanno raggiunto la
notorietà in altre discipline come il
pugilato o il ciclismo, così come
nei campi della Garbatella la carriera nel Brescia.
Ed infine l'ultimo in ordine di
tempo Aleandro Rosi nato nel 1987.
Cresciuto nelle giovanili della Lazio,
oggi altri si sono affermati nel Il pallone, in passato lo sport più praticato. In second'ordine pugilato e ciclismo. a 12 anni passa alla Roma con cui ha
basket. Il nostro quartiere, bene o Oggi il quartiere offre ai ragazzi una discreta scelta fatto tutta la trafila delle giovanili
male, oggigiorno offre alle famiglie fino alla prima squadra. Dopo aver
sola espulsione) e vinto il Campionato Primavera, nel
rispettoso. 2005 esordisce in prima squadra
Passò poi al nello stesso anno per poi affermarsi
Milano con l'anno seguente con Spalletti allena-
Liedholm e finì la tore. Nel 2007 viene ceduto al
carriera alla Chievo, per poi passare al Livorno
Salernitana, dopo nel 2008 dove ottiene la promozione
una storica pro- in A. Dopo una stagione al Siena
mozione in serie torna alla Roma dove esordisce in
B. Purtroppo morì Champions League contro il Bayern
suicida il 30 mag- di Monaco nel 2010. E' ancora in
gio 1994. Il ricor- forza alla squadra giallorossa. Nato e
do dello stadio cresciuto alla Garbatella , dove vive
che intonava il ancora la sua famiglia, giocava sotto
suo coro ancora casa nel parco di Largo Giovannipoli
riecheggia nel e quando non era lì giocava a pallone
cuore dei tifosi nel campetto di Sant'Eurosia. E' sen-
"OOOO Agostino! z'altro uno che in campo dà, come si
Ago, Ago, Ago, dice, "il fritto", non tirando mai
Agostino gò...". indietro la gamba ed impegnandosi
Passiamo quin- fino all'esaurimento delle forze.
di a Daniele Proprio questa sua estrema generosi-
nerazzurri, Beretta, romano della Garbatella, tà, aggiunta ad una duttilità di impie-
un discreta scelta su quale sport far seguito dall'in- nato nel 1972, cresciuto nelle giova- go, ne hanno fatto una pedina
praticare ai propri figli, ma fino a vasione dei nili della Roma. Arrivato alla importante nell'attuale formazione
qualche decennio fa era il calcio, e Aleandro Rosi dà il calcio di inizio alla IV edizione del Memorial tifosi inferociti Primavera ha esordito in prima squa- giallorossa.
solo il calcio, lo sport per eccellenza Agostino Di Bartolomei (2007), nel campo dell’oratorio San e scontri con le dra, due volte è stato in prestito e due Insomma uno che incarna a pieno
della Garbatella e zone limitrofe. Il Filippo Neri. Sulla sinista Agostino Di Bartolomei. Sulla destra forze dell'ordi- volte è ritornato, titolare poi con la lo spirito della Garbatella.
Luigi Albani portiere della Roma nei primi anni 50.
nostro quartiere ha espresso nel ne (ahimè, par- Roma di Mazzone segnò un gol Infine una menzione anche per
tempo diversi campioni di calcio, palletta, quando si tuffava da palo a tecipai alla gazzarra). Al match di anche in Coppa Uefa. Arrivò poi un Odoacre Chierico e Ezio Sella, cre-
alcuni più noti altri meno, alcuni con palo come un acrobata per respinge- ritorno, 22 aprile '73, esordì infortunio serio e l'argentino Carlos sciuti nella vicina Montagnola.n
carriere gloriose altri con curricula re i tiri degli avversari, rialzandosi Agostino e si concluse con uno 0 a 0.
più modesti, ma tutti sempre orgo- prontamente senza sforzo con uno L'anno successivo il tecnico era
gliosi di aver dato i primi calci ad un stile che colpì l'immaginazione Scopigno che stravedeva per "Diba".
pallone tra i lotti o di aver calcato i
campi di calcio della Garbatella.
popolare. Resterà alla Roma per sette
stagioni con 78 presenze.
Dopo un anno passato al Vicenza, Di
Bartolomei tornò alla Roma per Nasce alla Villetta un nuovo OGM
Prenderemo in esame i calciatori
nati alla Garbatella o nelle vicinanze
Si passa poi ad un nome che ha
fatto la storia del calcio a Roma e
diventare un punto fermo della squa-
dra. Dal 1976/77 al 1983/84 saltò
l'Orchestra della Garbatella Multietnica
o che la Garbatella frequentavano non solo. Parliamo di Agostino Di pochissime gare e a fine anni 70
per motivi scolastici (sin da ora ci Bartolomei, soprannominato "Diba", prese la fascia da capitano. Grande di Riccardo Battisti
scusiamo se l'elenco non sarà com- nato nella vicina Tormarancia nel visione di gioco, mai un pallone but-
pleto e magari ci è sfuggito qualche 1955, che alla Garbatella andava a tato via, lanci precisi al millimetro e
nome). Alcuni sono cresciuti nella scuola, avendo frequentato il Liceo una legnata ragguardevole da fuori o
Roma altri nella Lazio, ma qui non Scientifico "F. Borromini" a Piazza su punizione, queste le sue caratteri-
faremo distinzioni da tifosi: per noi Oderico da Pordenone (giocando stiche che sopperivano ad una non
sono i rappresentanti della anche alla "Chiesoletta") e dove si entusiasmante dinamicità. Nella sta-
"Nazionale della Garbatella". distinse quando vinse con la sua gione '82/'83 Nils Liedholm ha l'idea
Andando in ordine cronologico. scuola il "Roma Junior Club", torneo brillante di spostare Di Bartolomei
Per primo parleremo di Luigi Albani, calcistico delle scuole superiori nella posizione di libero e la soluzio-
portiere della Roma, che militò e romane con finale allo stadio ne si rivela vincente: 7 gol in cam-

‘N
vinse il campionato di Serie B nel Flaminio. Debuttò in serie A che pionato in 28 presenze e soprattutto a vecchia serenata romana cantata come una nenia araba, un "Tanto
1951-52, nato alla Garbatella nel aveva 18 anni quando esordì contro lo scudetto dopo 48 anni ai gialloros- pe' canta'" che si trasforma in un tango di Buenos Aires…Se pensa-
1928 e cresciuto nelle fila l'Inter a San Siro. All'andata si. In totale Ago giocò con la Roma te sia impossibile, allora vuol dire che non conoscete l'Orchestra
dell'Ostiense. La fervida immagina- all'Olimpico era finita con un'inva- 308 gare (146 da capitano) segnando della Garbatella Multietnica, il "nuovo OGM" nato nel 2012, grazie anche al
zione della tifoseria romanista non si sione di campo per un rigore fischia- 66 gol. In 11 stagioni giallorosse sostegno della Villetta.
lasciò sfuggire l'occasione di affib- to all'ultimo minuto da Michelotti in conquistò oltre allo scudetto anche 3 Uno spazio di integrazione e aggregazione in musica, un gruppo colorato e
biare anche a lui un soprannome: favore dell'Inter che Boninsegna Coppe Italia. Fu capitano silenzioso variegato dove si possano confrontare diverse culture e grazie al quale persone
Palletta. E in effetti sembrava una "Bonimba" trasformò: 2 a 1 per i ma carismatico, sempre corretto (una di tutte le nazionalità e di differenti generazioni partecipino attivamente, in
egual misura e con uguale dignità, alla vita culturale, sociale e civica del quar-
tiere. Unire radici, cultura e tradizioni che erroneamente crediamo così lontane
tra di loro e che, invece, la musica può avvicinare.
Argentina, Francia, Kurdistan, Libano, Svizzera, Ungheria e Italia…i dodici
musicisti della OGM stanno ora provando e riprovando, nell'attesa di esibirsi
alla Festa della Cultura di giugno…ssshhh, se state in silenzio, potete addirittu-
ra sentire le loro note…
Contatti:
Telefono: 3494277098 (Riccardo).
Email: orchestragarbatellamultietnica@gmail.com
Su facebook:
www.facebook.com/pages/Orchestra-Garbatella-
Multietnica/229336583786774.n

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Anno 9 - Marzo 2012

Adelio Canali ci racconta Padre Guido 85 anni! Via Macinghi Strozzi


com'era la DC della Garbatella strada ad alto rischio
Nel libro "Serve gente!" una testimonianza senza veli di prima
mano della vita di una sezione di quartiere della "Balena bianca" Via Alessandra Macinghi Strozzi si
dimostra ogni giorno che passa
di Cosmo Barbato sempre più una strada a rischio, spe-

S
ulle doti di scrit- cie nel tratto che incrocia Via Taigi
tore di Adelio e la quasi dirimpettaia Via Tolli.
Canali non ave- Divenuta ormai una via a scorri-
vamo dubbio alcuno. Il mento veloce in una zona densa-
suo "La terrazza sulla mente frequentata, avrebbe bisogno
Garbatella" pubblicato di accorgimenti che rallentino il
nel 2008 - il bel libro flusso automobilistico, per consen-
che racconta la sua sco- tire senza rischio l'immissione in
perta del mondo tumul- essa del traffico delle auto prove-
tuoso dei suoi primi niente dalle due strade afferenti,
vent'anni (oggi ha nonché per agevolare il passaggio
superato gli 80) - ce ne pedonale in prossimità della fre-
ha fornito una prova. quentatissima area verde del San
La sua famiglia prove- Filippo Neri.
niva dalla demolita Su Via Macinghi Strozzi uno stu-

P
Piazza Montanara sotto adre Guido Chiaravalli ha compiuto 85 anni. Ha quasi l'età della dente diciassettenne - A.D. (musici-
il Campidoglio ed era Garbatella, che nel febbraio scorso di anni ne ha compiuti 92. Sei anni sta e bravo calciatore dilettante) -
stata "deportata" in uno fa aveva festeggiato i 50 anni di sacerdozio: il quartiere gli aveva tribu- che si recava a scuola tempo fa è
dei quattro "alberghi" tato uno straordinario omaggio. Al decano dei Padri filippini, all'animatore
allestiti dal fascismo dell'Oratorio di San Filippo Neri, al professore del "Cesare Baronio", all'ìndi-
per portare lontano menticabile maestro di tante generazioni di ragazzi della Garbatella, i nostri
dalla città, in periferia, auguri più calorosi e ancora una volta l'espressione della riconoscenza nostra e
alla Garbatella, la gente del quartiere per la dedizione di cui ci ha fatto dono.n
povera sfrattata per le opere del regime, gli sbaraccati, gli sbandati, i sovversi-
vi, i pregiudicati, i primi immigrati dalle altre regioni che avevano trovato asili
precari ai margini o al centro degradato della Capitale. Tra di loro veri romani CORSO DI COMUNICAZIONE
erano soltanto gli ebrei, anch'essi "deportati" dai quartieri sorti intorno al demo-
lito ghetto. Una popolazione dunque quanto mai disomogenea, culture (spesso
Presso la Villetta
inculture), etnie, parlate diverse. Quella gente aveva soltanto in comune la soli- 4 lezioni gratuite per il corso base (10 euro iscrizione) di due
darietà che nasceva dalla generale indigenza. Così la Garbatella plasmava una ore, giorno da definire, orario dalle 18 alle 20 si accettano
nuova unità demografica, come aveva fatto Roma tanti secoli prima. E gli abi- iscrizioni 12 persone massimo fino al 5 aprile.
tanti degli Alberghi e dei Lotti diventavano tutti romani, pur con qualche resi- Per informazioni e iscrizioni chiamare il numero 328 0580162
dua specificità "garbatellese". Il corso è tenuto dal Dott. Mario Polimanti dela
Il secondo libro di Canali, "Serve gente!", riguarda la seconda parte delle vita GEA Formazione e Comunicazioni
dell'autore, quando diventa dirigente della locale sezione della Democrazia
Cristiana fino al crollo di Tangentopoli, in un quartiere in maggioranza orienta- La Sezione mette a disposizione di quanti interessati il seminario:
to a sinistra come la Garbatella. E' costituito da flash che non hanno un conse-
quenzialità temporale. Sono ricordi, spesso pieni di ironia e di autoironia, molti La comunicazione vincente
divertenti, sempre godibilissimi, che non nascondono il "raccomandificio" del
Il seminario si articola in due livelli (base ed avanzato) .
partito allora di maggioranza. Non sono riuscito a capire se Canali critica quel stato investito da un'auto provenien-
mondo di favori, di spintarelle, di aiutini, di promesse che non sempre poteva- Il livello base, che si articola in quattro incontri monografici mira- te da Largo delle Sette Chiese all'al-
no essere mantenute ma che comunque servivano a ispirare speranze. Egli ne ti per acquisire le conoscenze e le tecniche di base della comunica- tezza di Via Taigi. Prontamente soc-
parla senza veli, come un comportamento naturale di chi, con spirito generoso, zione. corso da un motociclista di passag-
fa volontariamente del bene a qualcuno. Ma Canali nel contempo non si Il livello avanzato si articolerà in dieci incontri e permetterà , attra- gio, è stato ricoverato a CTO per la
nasconde che tutta quell'attività ha un fine: "Serve gente!", cioè simpatie, con- verso un processo formativo sistematico ed efficace di raggiungere rottura di un femore. In seguito a
sensi , voti. Tant'è che ci intitola il libro. e padroneggiare gli obiettivi del corso. Per questo la metodologia quell'episodio, che ha molto impres-
Al di là di ogni considerazione di carattere morale, il libro, come al solito ben didattica prevede lezioni frontali, esercitazioni, analisi di casi, dis- sionato gli abitanti, l'Associazione
scritto, ci sembra un documento, una testimonianza dall'interno di un mondo cussioni di gruppo e simulazioni intesi come strumenti e momenti di Il Tempo Ritrovato ha raccolto la
che, pur nello spazio ristretto di un'esperienza di quartiere, ci racconta uno squar- verifica formativa loro istanza a organizzare una rac-
cio di quella che è stata la vita politica in Italia, al tempo della "balena bianca". colta di firme per chiedere l'istalla-
Gli obiettivi del seminario sono:
Adelio Canali, "Serve gente!, prefazione di Paolo Franchi e presentazione zione di un semaforo all'incrocio
Sviluppare e/potenziare le abilità comunicative dei partecipanti
di Franco D'Emilio, Ed.Booklab, pagg.131, 12 Euro.n con Via Taigi, a salvaguardia dei
Coniare un messaggio destinato ad uno specifico contesto pedoni e del traffico.
Comprendere un messaggio proveniente da uno specifico contesto Non meno rischiosa è l'immissione
Di un messaggio comprenderne, oltre il contenuto, la strategia di più del traffico in Via Macinghi Strozzi
ampio respiro da Via Tolli, il lato corto del trian-
Imparare a coniare un messaggio destinato ad uno specifico contesto golo verde del parco di San Filippo
sapendo valutare e prevenire le ipotesi di risposta Neri. Qui il pericolo è già segnalato
Acquisire le tecniche necessarie per un sereno e positivo rapporto da un lampeggiatore, che però non è
con i familiari sufficiente ad indurre gli automobi-
Avere migliori, efficaci e positivi rapporti interpersonali listi che percorrono Via Macinghi
Strozzi a rallentare. n

Puoi scrivere a Cara Garbatella all’indirizzo:


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