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Arte

Caratteri generali per periodo/tipologia


Generale: committente può compensare artista con cose
preziose o titoli nobiliari oltre che soldi, detta all' artista le
specifiche delle opere, materiali e opere spesso riciclate,
valore economico materiale, artista non solo ma capo di
equipe di artisti/bottega, firme rare e spesso per burocrazia o
per legacy. Opere trasportate prevalentemente via fluviale
per sua comodità.

Alto Medioevo: Da 313 D.C. (Editto di Milano) fino a


1000, 476 cade occidente, oriente continua fino a 1453 ed è
centro arte bizantina. Tra 700-800 Magno e Sacro R.I., alcuni
fan partire alto medioevo da qua. longobardi in ita nord,
papato al centro e Bizantini al sud, con poi anche
mussulmani. Poche opere causa no fondi per guerre.
Mancanza e ritrovo fondi spesso motivo per cui opere ci
mettono un botto. Piccoli manufatti, specialmente d' oro, e
codici miniati sono molto diffusi. Caratteri principali:
Semplificazione forme, bidimensionalità/frontalità figure,
ricchi tessuti e cornici modulari. Semplificazione è scelta
culturale, si pensava fosse più efficace per comunicazione.
Arte Bizantina: Tre fasi: 1) Da 313 a 843 D.C. circa, guerra
iconoclasta (immagini religiose rischiano di indurre in
idolatria, ecclesiastici impongono dottrina generale per arte e
santi rappresentati su piano divino. Causa anche dibattito
politico) 2) 1204 (4ta crociata): fase dura perchè crociati
prendono opere come bottino e molti artisti vanno in giro
per EU. 3) Seconda metà 200-1453. Si conosce bene grazie ad
opere prese da crociate e a molti mosaci ricoperti, non
cancellati, riscoperti poi durante restauri, es. Basilica S.Sofia.
Governo di Giustiniano è importante (metà 500), pianta
centrale cupolata diventerà base per edifici di culto. Caratteri
tipici dell' arte Bizantina: Frontalità e semplificazione delle
figure, presenza di sproporzioni gerarchiche (più
importante=più grande), sfondi dorati a rappresentare
mondo divino e modularietà delle figure meno importanti
(es. santi non protagonisti). Forte produzione con materiali di
lusso, specialmente avorio, con medaglioni e simili.

Arte Carolingia: Tra il 700 e l' 800, si sviluppa in europa


nel S.R.I. con Carlo Magno. Diventa imperatore nell' 800 e
fonderà palazzo di Acquisgrana. Con il forte tema della
Renovatio Imperii, ritornano elementi di cultura antica per
cercare continuità con impero Romano. A corte, imperatore
raccoglie attorno a sè molti intlletuali/religiosi, e regola
benedettina diventa base dei molti monasteri del periodo
che, dotati di terreni e di autosufficienza economica,
diventano quasi piccole città. Westwerk è la più importante
novità, era una struttura con corpo centrale affiancato da
torri, con un accesso triportico per imperatore e sua corte.

Arte Ottoniana: dopo periodo di disgregazione


territoriale nell' S.R.I., la dinastia Sassone degli Ottoni riesce
a riconquistarne maggior parte tranne territori francesi. la
dinastia consiste di Ottone 1-3 e dei cugini Enrico 2-3. Molti
elementi vogliono richiamare periodo Carolingio, con forti
elementi di continuità tra le dinastie.

Arte Romanica: Da metà 1000 a circa metà 1100,


dipendentemente da zona di sviluppo (termina prima in
Francia causa nascita del gotico, può arrivare fino al 200 in
altri territori), si sviluppa capillarmente attraverso i molti
edifici sacri e l' espansione del cattolicesimo in est EU e in
zone ex musulmane. Nuovi fasi climatiche ed economiche
favorevoli spingono diffusione. Ulteriori riduzioni del potere
dell' S.R.I portano a nuove città importanti per il periodo
(Parigi, città stato Ita). Popolazione circola maggiormente nel
territorio grazie anche a formazione vie di pellegrinaggio
(Santiago Compostela). Detto Romanico per suo legame con
arte Romana antica, seppure con differenze. L'architettura è
la forma principale di arte, caratterizzata da monumentalità e
da sviluppo in larghezza (contrario Gotico) con grosse mura.
Pesenta continuità con carolingia/ottoniana ma con
lavorazione pietra avanzata e più definita, con scultura pietra
che ha maggiore importanza ed è intersecata in architettura
(non quanto gotico). Strutture sempre a 3/5 navate,
presbiterio elevato con sotto cripta e a volte reliquie, molto
usati archi a tutto sesto (come in romana). Navate coperte in
muratura: le dividono in campate e le coprono con volte a
crociera. Spesse mura usate per controbilanciarne il peso, a
volte con anche contrafforti (usati anche più in gotico). Per
grandi chiese cupola in incrocio tra navata centrale e
transetto.