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Tengo i miei occhi fissi,

Su una fiamma che mi chiama.


Prepotente,
Porta via tutto l'ossigeno del mondo.

I suoi bordi sono viola,


Ed attraverso vi scorgo le sue vittime.
Il suo cuore � un genocida,
Assassino di donne, uomini e bambini.

I miei occhi non reggono il tormento,


Eppure non mi � possibile distoglierli.
Bruciano e sfrigolano,
Come se toccassero del sale.

Ma non posso ancora guarda oltre,


La fiamma ancora mi chiama.
E solo adesso mi accorgo
Che � il tuo volto.
In fiamme.