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DIABETE NEI BAMBINI

IL RUOLO DELLA SCUOLA IN UNA


GESTIONE INTEGRATA

Eleonora Bianconi Research Nurse Diabetologia OSR


Gabriella Panigoni Dietista OSR
DEFINIZI0NE
Il Diabete mellito di Tipo 1 è determinato dalla distruzione delle
beta cellule che producono insulina, presenti nelle Isole di
Langherans del pancreas.

Malattia caratterizzata dall’impossibilità delle cellule di usare gli


zuccheri (che si accumulano nel sangue) a causa della mancata
produzione di insulina da parte della beta cellule pancreatiche che
vengono distrutte dal proprio sistema immunitario.
Il diabete mellito tipo 1 (DMT1) rappresenta oltre il 90% delle
forme di diabete che compaiono nell’infanzia e nell’adolescenza.
500.000 diabetici tipo 1 fino ai 14 anni nel mondo,20.000
bambini e adolescenti in Italia
La fascia di età più colpita è quella dei bambini di età 9-11
anni,incremento del 3%-4% nei bimbi sotto i 5 anni.
L’incidenza del DMT1 è oltre 3 volte più alta in Sardegna rispetto
all’Italia Peninsulare.
All’interno dell’Italia Peninsulare non ci sono differenze
significative tra nord e sud.

Il diabete tipo 2 ( non è autoimmune) componente ereditaria, si


caratterizza per insulino resistenza e difetto di secrezione
insulinica.
Fattori di rischio: Obesità, familiarità,stili di vita.
Questa forma di Diabete colpisce soprattutto le persone al di
sopra dei 40-50 anni di ed è associato al sovrappeso.
In Italia i casi di questo tipo di Diabete è in aumento.
Come si manifesta
Diabete Tipo 1
Manifestazioni Cliniche

Poliuria: emissione di elevata quantità di urina


Polidipsia: sete intensa
Perdita di peso
Polifagia: fame intensa
Diritti del bambino a scuola

• controllare la glicemia
• trattare l’ipoglicemia con zucchero
• mangiare quando è necessario
• consumare il pasto in modo e in orario appropriato
• avere la possibilità di bere quando necessario
• andare in bagno quando necessario
• Un bambino trascorre tra le 8.00 e le 10.00 ore a scuola e
non può lasciare il diabete a casa.
È necessario quindi che gli operatori scolastici si facciano
carico del controllo e del supporto di ogni bambino con
diabete.
Somministrazione di farmaci agli alunni in orario scolastico coinvolge diversi
attori:

• - Genitori o gli esercenti la potestà genitoriale


• - Alunni - Studenti
• - Scuola: Dirigente Scolastico, Docenti, Personale ATA (ausiliario, tecnico, amministrativo)
• - Soggetti Sanitari: Medico (Agenzie
• Territoriali della Salute (ATS), Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), Azienda Regionale
dell’Emergenza Urgenza (AREU)
• Ciascuno degli attori concorre al percorso in relazione alle rispettive competenze e
responsabilità:
• Genitori (o esercenti la potestà genitoriale) e Alunni se maggiorenni
• - Formulano la richiesta al Dirigente Scolastico fornendo la certificazione dello stato di malattia
ed il relativo Piano Terapeutico redatti dal Medico, allegando eventuale documentazione
integrativa utile (es.: prospetti per utilizzazione/conservazione del farmaco, ecc.)
• - Forniscono disponibilità e recapiti per essere contattati in caso di necessità/consulenza
• - Segnalano tempestivamente al Dirigente Scolastico eventuali variazioni al Piano Terapeutico,
formalmentedocumentate dal Medico responsabile dello stesso
• - Forniscono il farmaco ed eventuali presidi, provvedendo al loro regolare approvvigionamento
• Alunni - Studenti
• - Sono coinvolti, in maniera appropriata rispetto ad età e competenze sviluppate
• - Nelle condizioni ove è possibile si autosomministrano il farmaco
• - Comunicano tempestivamente all’adulto di riferimento nel contesto scolastico eventuali criticità
legate alla patologia o alla gestione del farmaco
Il Piano Individuale di Trattamento Diabetologico (PITD)
deve contenere:

• I contatti con le persone di riferimento


• Il livello di autonomia del bambino nella gestione del diabete
• Esecuzione glicemia
• Somministrazione dell’insulina
• Quanto c’è da sapere sull’ipoglicemia/iperglicemia
• Sintomi
• Correzione
• La dose di insulina prevista
• Quanto c’è da sapere sulla glicemia
• Quanto c’è da sapere sull’alimentazione
• Quanto c’è da sapere sulla gestione dell’esercizio fisico
Obiettivi
Garantire durante l’orario scolastico:

Controllo della glicemia


Somministrazione del farmaco (insulina)
Gestione di eventuali ipoglicemie
Adeguata e corretta alimentazione
Svolgimento in sicurezza di attività ludico
sportive
Concentrazione di glucosio nel sangue
Lo scopo della misurazione della glicemia è quello di fornire informazioni
precise su profilo giornaliero dei livelli di glicemia.
Non è assolutamente possibile affidarsi alle proprie sensazioni per
determinare la glicemia

Valori di riferimento persona non diabetica:


70-100 mg/dl a digiuno
Valori di riferimento ragazzo/bambino con diabete:
< 80-120 mg/dl a digiuno
< 100-160 mg/dl dopo il pasto
Ipoglicemia :valore < 70 mg/dl
Un controllo glicemico ottimale anche nel contesto scolastico,
permette di svolgere tutte le attività insieme ai compagni con
serenità
Se ben gestito il diabete non influenza le capacita’ intellettive o di
apprendimento del soggetto
GLUCOMETRO

• Sistema per la determinazione della glicemia


• Risultati accurati in soli 5’’
• Necessitano di una piccola quantità di sangue
capillare. ( microlitro)
• Soglie di rilevazione :
• Lo :il valore misurato è < 10/20 mg/dl
• Hi: il valore misurato è > 600 mg/dl
Esecuzione Test
• La determinazione della glicemia viene effettuata
prelevando una goccia di sangue capillare da puntura
dei polpastrelli delle dita delle mani con appositi
pungidito calibrati.
• Lavare bene le mani/disinfettare il dito prescelto
• Inserire l’ago nel pungi-dito e caricare
• Inserire la striscia nel riflettometro e attendere che sia pronto
• Pungere il dito e far fuoriuscire il sangue (ne basta pochissimo)
• Porre la striscia posta nel riflettometro a contatto con la goccia di
sangue e attendere qualche secondo l’esito dell’esame.

Possibili errori nell’esecuzione del test:


• Non asciugare il dito prima di pungerlo: in questo caso il sangue
risulta diluito e il valore glicemico alterato.
• Deporre una quantità insufficiente di sangue sulla striscia reattiva.
• Eseguire il test esposti a temperature non adeguate:
• Se la temperatura è inferiore di 10°C, la reazione è rallentata e i valori
più bassi del reale.
• Se la temperatura è superiore di 35°C, la reazione è accelerata e i
valori più alti del reale.
Diabete e Tecnologia

Il monitoraggio continuo del glucosio sottocutaneo


Diabete e Tecnologia
• La tecnologia, applicata alla cura del diabete, permette di migliorare
il controllo glicemico e facilita la gestione quotidiana.
• Sensore che inserito sottocute mediante un insertore (ago sottocute
poi rimosso) rileva la concentrazione di glucosio nel liquido
interstiziale; cioè nel liquido che occupa lo spazio tra le cellule nel
tessuto sottocutaneo.
• Trasmettitore che registra i dati provenienti dal sensore e li invia
,wireless, entro un certo raggio, al rilevatore.
• La lettura del glucosio sottocutaneo rilevata dal sensore è in ritardo
di circa 15’
rispetto alla glicemia capillare.
TERAPIA
INSULINA SOTTOCUTE

L’insulina è un ormone prodotto dalle Beta cellule raccolte nelle Isole


del Langherans del pancreas:la sua funzione principale è di mantenere
normale la concentrazione di zucchero nel sangue, cioè la glicemia.

Come si somministra:

• Penne/ Stiloiniettori Facili e di pratico impiego,con ulteriore vantaggio


di avere aghi rettrattili più fini e sottili.
• Microinfusore
Cardini terapia

• Insulina è un ormone che ha la funzione di mantenere normale la


concentrazione di zucchero nel sangue cioè la glicemia durante tutta la
giornata. (4-5 iniezioni die o microinfusore)
La terapia del Diabete tipo1 è “sostitutiva” significa che viene
somministrata dall’esterno.
• Corretta alimentazione (menu scolastico va bene!!)
• Regolare attivita’ fisica

Monitoraggio glicemico quotidiano (almeno 4 glicemie die; sangue capillare.


Metodica semplice, eseguibile ovunque, rispettando le normali regole di
igiene)
L’orario e il numero di glicemie da eseguirsi nell’arco della giornata deve
essere definita con il diabetologo variando i momenti della giornata in modo
da ottenere informazioni su tutte le fasce orarie
IL MICROINFUSORE CONTINUO D’INSULINA

Il microinfusore continuo d’insulina è uno strumento che permette di ricevere


insulina sottocute durante tutte le 24 ore
Possibile variabilita’ glicemica

• Ipoglicemia
• Iperglicemia

• Controllo glicemico piu’ frequente


• Correzione ipoglicemie (zuccheri, glucagone)
• Adeguamento dosaggio insulinico
• Necessita’ personali legate all’iperglicemia (poliuria)
Iperglicemia

Iperglicemia (>250 mg/dl )


sete intensa
frequente bisogno di urinare
irritabilità
stanchezza

Una condizione di iperglicemia saltuaria non è pericolosa per il bambino.

Cosa posso fare?


• Consentire di andare in bagno ad urinare
• Lasciare tranquillo il ragazzo
• Non far fare attività fisica

Avvisare la famiglia per eventuale somministrazione di una dose extra di insulina.

I bimbi possono confondere i sintomi ipo/iperglicemia


quindi è utile fare un controllo della glicemia e non
fidarsi dell’interpretazione dei sintomi.
Ipoglicemia

Glicemia <70 mg/dl


L’ipoglicemia di solito è preceduta da alcuni sintomi premonitori :

pallore
sudorazione fredda
tremori agli arti
irritabilità
visione annebbiata
fame improvvisa
Stanchezza
Sonnolenza
Difficoltà a concentrarsi

E’ possibile classificare l’ipoglicemia sulla base della severità dei sintomi in:
• Lieve
– Il bambino (>5 anni) è consapevole dei sintomi e la corregge autonomamente;
• Moderata
– Il bambino richiede l’aiuto di qualcuno che lo aiuta ad assumere zuccheri semplici per os;
• Severa
– Il bambino è semicosciente o incosciente, può presentare convulsioni: richiede terapia
parenterale (glucagone im o sc oppure glucosata ev).
COME TRATTARE UN’IPOGLICEMIA

• Ogni bimbo a scuola avrà la scheda di riferimento per la correzione delle


ipoglicemie in base all’età e al peso

• Dopo 15’-20’ ricontrollare glicemia che deve essere


> 100 mg/dl , se inferiore e/o non si attenuano/scompaiono i sintomi
ripetere la somministrazione di carboidrati

• Se il bambino/ragazzo sta facendo attività fisica, farlo fermare e non farlo


muovere sino a quando la glicemia non ha raggiunto i 100 mg/dl.

Non lasciare mai solo il bambino


Compiti o interrogazioni
• Se si presenta un’ipoglicemia somministrare
zuccheri (come da indicazione della famiglia o
del ragazzo stesso) consentire qualche minuto
di recupero e controllo della glicemia
• Se presente iperglicemia consentire di recarsi
in bagno e bere acqua.
• Le necessità dei bambini con diabete non
devono però costituire un motivo per
trattamenti troppo indulgenti o di favore!
Diabete e sport
• Condizione ideale per fare attività fisica: glicemia compresa tra 120 e 180 mg/dl
• Accertarsi se il ragazzo è autonomo nella gestione del diabete durante l’attività
fisica
• Controllare il valore glicemico prima dell’attività fisica ed eventualmente dopo
L’Attività fisica ha un effetto ipoglicemizzante
• Avere, in palestra, o nel luogo ove si pratica sport, un contenitore con tutti i cibi
necessari a correggere eventuali ipoglicemie
• L’Attività fisica non deve essere iniziata se la glicemia è <80 mg/dl e
se >300 mg/dl.
• Con glicemia < 80mg/dl correggo con 15g di carboidrati semplici fino a quando
la glicemia non supera i 100mg/dl. La quantità di CHO da assumere durante
l’attività fisica deve essere personalizzata in base alle indicazioni lasciate dalla
famiglia.
• Con glicemia >300 c’è poca insulina in circolo e il glucosio non può entrare nelle
cellule. La glicemia difficilmente scenderà anche se si fa attività fisica!
Ipoglicemia severa con perdita di coscienza

Episodio ipoglicemico in cui risulta necessario l’intervento di un’altra persona


poiché il giovane non è in grado di provvedere alla sua risoluzione.

Evento raro in un bimbo con diabete con un buon controllo glicemico

Glicemia molto bassa ,solitamente inferiore ai 30 mg/dl

stato soporoso
Incapacità di rispondere alle domande

Se possibile controlla la glicemia rapidamente


Se non si interviene in breve tempo la situazione peggiora portando a:

Perdita di coscienza
Convulsioni con scosse tonico-cloniche

Bambino non cosciente: non c’è indicazione alla somministrazione di


alimenti per bocca per il rischio di inalazione e soffocamento
Contattare il presidioCome intervenire?
medico di pronto intervento 112
Successivamente contattare i genitori
Proteggere il bambino dall’ambiente circostante (spigoli, mobili etc..)

GLUCAGONE
(ormone iperglicemizzante che libera glucosio dal fegato e permette di far salire la glicemia in tempi rapidi)

Glucagen Hypokit contiene una fiala di liofilizzato e una siringa con il solvente: va preparata al momento dell’uso e
una volta ricostituita va iniettata immediatamente.

• somministrare glucagone per via intramuscolare (1/2 fiala fino a 25 kg e 1 fiala sopra i 25 kg). Controllare la glicemia
dopo 10-15 minuti dalla somministrazione.
• Il glucagone è un farmaco salvavita che, come tale, può essere somministrato da chiunque si trovi in presenza di
una persona diabetica in ipoglicemia
• Una volta somministrato, il glucagone determina entro 5-10 minuti un innalzamento della glicemia, con ripresa della
coscienza e quindi, la possibilità di poter nuovamente somministrare per bocca liquidi zuccherati seguiti da una fetta
biscottata o un biscotto.
• Qualora esistessero dubbi sulla natura della crisi, la somministrazione di glucagone non riveste alcun carattere di
pericolosità perla persona.

Provvedere alla somministrazione del farmaco, secondo le indicazioni precisate nella


prescrizione/certificazione e nel “piano personalizzato d’intervento”
La Scuola, di fronte ad un problema di tipo sanitario, non dovrà mai chiedersi se deve intervenire, ma dovrà
sempre ricercare le giuste risposte alla domanda su “come intervenire”.
Come smaltire aghi e materiale usato

• Gettare aghi , cotone, strisce sporchi in un


contenitore rigido resistente alle perforazioni.
• Questi “rifiuti” vanno smaltiti negli appositi
contenitori secondo le norme vigenti.

• Mai gettare nei rifiuti domestici/urbani.


Cosa deve avere sempre con se’ il bambino con Diabete

• Glucometro e strisce reattive


• Pungidito e lancette pungidito
• Insulina
• Siringhe/penne per l’iniezione
• Disinfettante / salviette disinfettanti monouso
• Zucchero per correggere eventuali ipoglicemie