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SCHEDA DI PROGETTO: Cittadinanza, legalità e diritti umani (Progetti A, B, C)

A) I diritti umani in Italia e nel mondo:approfondimento per gli alunniche si avvalgono dell’ora
alternativa alla religione

M.G. DILORENZO

I diritti umani in Italia e nel mondo:approfondimento per gli alunniche


Denominazione progetto si avvalgono dell’ora alternativa alla religione

Priorità cui si riferisce


Traguardo di risultato Sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza
(event.)
Obiettivo di processo (event.)

Contribuire ad una competenza chiave (sviluppo delle competenze


Altre priorità (eventuale) sociali e civiche) tra quelle indicate nel Quadro di riferimento europeo

Le scuole sono chiamate a svolgere un ruolo importante nel


potenziamento e nello sviluppo delle competenze dei giovani sui temi
Situazione su cui interviene della cittadinanza democratica e dei diritti umani. In particolare, la
Legge n. 107 del 13 luglio 2015 (la “Buona Scuola”) ha sottolineato
l’importanza dell’educazione alla cittadinanza e dell’acquisizione di
competenze sociali e civiche per mezzo dell’istruzione, individuando
tra gli obiettivi formativi prioritari lo sviluppo delle competenze in
materia di cittadinanza attiva e democratica.

Il progetto è rivolto agli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento


della religione. Il percorso formativo avrà la durata di 30 ore e le
attività saranno svolte per 1 ora a settimana durante l’intero anno
scolastico. Gli argomenti trattati durante le attività didattiche
spazieranno nell’ambito della Costituzione italiana e dei suoi principi
fondamentali, in particolare: i diritti umani nella nostra Carta e loro
tutela; le differenti discriminazioni e specialmente quelle di genere.
Attività previste Le attività didattiche saranno organizzate in moduli tematici.
Oltre alla tradizionale lezione d’aula, la metodologia didattica che si
intende adottare prevede l’introduzione della didattica laboratoriale. A
tal fine, è previsto l’utilizzo delle seguenti attività: lettura e schedatura
di documenti, come attività sia individuale che di gruppo; analisi di
opere integrali e di brani, di film e documentari; dibattito e discussioni
in classe; interventi di esperti; produzione di schede riassuntive o
cartelloni finalizzati all’illustrazione del lavoro svolto.

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Risorse finanziarie necessarie

Le attività formative saranno tenute da docenti appartenenti


all’organico di potenziamento (classi di concorso A046 e A011) come
Risorse umane (ore) / area parte del proprio orario di servizio.
SCHEDA DI PROGETTO
B) Olimpiadi dei Diritti Umani I edizione
DEBORA CAVARRETTA
Denominazione progetto B) Olimpiadi dei Diritti Umani I edizione

Priorità cui si riferisce Migliorare la competenze di cittadinanza e relazionali degli studenti.

Traguardo di risultato Incrementare la consapevolezza civica degli studenti.

Obiettivo di processo Lo scopo del progetto consiste nel realizzare momenti di


partecipazione attiva e coinvolgimento di tutti gli studenti, attraverso
cui far riflettere i giovani sull’ imprescindibile valore della pace e della
solidarietà tra popoli

Altre priorità (eventuale) Utilizzare la formula della “competizione” nella sua accezione più
positiva, cioè come strumento di confronto ed emulazione costruttiva
tra studenti appartenenti a diversi contesti regionali.

Situazione su cui interviene Partendo dalla lettura e analisi della Storia dei Diritti Umani, dell’
ONU,e della Dichiarazione dei Diritti Umani, i discenti coinvolti, con
l’ausilio dei docenti, intraprenderanno un percorso di
approfondimento culturale circa i grandi temi sociali della nostra
epoca e matureranno una consapevolezza più profonda dell’
importanza della difesa ad oltranza dignità personale, ove venga
violata.

Attività previste Gli studenti del secondo biennio, selezionati e organizzati sotto forma
di squadra di sei elementi, parteciperanno il 7 dicembre, tramite
piattaforma kahoot, a una competizione che vedrà impegnati giovani
appartenenti a scuole diverse. I quesiti, rivolti in lingua inglese,
riguarderanno gli organi dell’ONU, la Storia dei Diritti Umani e la
Dichiarazione dei Diritti Umani.

Risorse finanziarie Nessuna


necessarie

Risorse umane (ore) / area Docenti curricolari e del potenziamento appartenenti a tutte le classi
di concorso.

Altre risorse necessarie Lim

Indicatori utilizzati Questionari elaborati per le attività

Stati di avanzamento Al termine delle attività, i partecipanti alla competizione acquisiranno


un miglioramento delle proprie competenze civiche pari al 70%

Valori / situazione attesi Collocazione in posizione intermedia nella graduatoria di merito della
competizione a cura degli enti organizzatori
SCHEDA DI PROGETTO

C) Un poliziotto, un amico in più: impariamo a difenderci dai rischi a scuola e nel nostro territorio.

M.G. DILORENZO- D. CAVARRETTA

Denominazione progetto C) Un poliziotto, un amico in più: impariamo a difenderci dai rischi a


scuola e nel nostro territorio.

Priorità cui si riferisce La finalità generale del progetto è quella di educare le nuove
generazioni al rispetto delle regole e dell’altro, trasmettendo i valori e
i principi fondamentali che costituiscono la base delle nostre società,
promuovendo negli studenti una mentalità aperta alla diversità,
tollerante e consapevole, nel pieno rispetto della legalità, delle
differenze e della uguaglianza tra i generi

Traguardo di risultato Obiettivi : informare gli studenti sull’ importanza del rispetto delle regole
(event.) condivise; conoscere i principi della nostra Costituzione e le istituzioni che
si occupano della loro tutela; comprendere le nozioni di legalità, giustizia,
eguaglianza, libertà, diritti e democrazia; maturare il senso di responsabilità
individuale;

Obiettivo di processo (event.) Lo scopo del progetto consiste nel realizzare momenti di partecipazione
attiva e coinvolgimento di tutti gli studenti, attraverso cui far riflettere i
giovani sull’ imprescindibile valore della legalità, del rispetto delle
regole condivise e della convivenza pacifica

Altre priorità (eventuale) La scuola può contribuire a costruire e difendere, tra i propri studenti, la
cultura universale della Legalità. E’ un compito importante che può essere
perseguito attraverso svariate attività didattiche, che possono prolungarsi
durante l’intero percorso di studi, consentendo l’acquisizione di molteplici
conoscenze e sviluppando attitudini e comportamenti consoni al rispetto
delle regole e della persona nella sua totalità.

Situazione su cui interviene I temi della educazione alla cittadinanza democratica e alla Legalità
costituiscono un aspetto importante nella vita di ogni persona. Negli
ultimi anni sono al centro dell’attenzione degli organismi di governo,
nazionali ed internazionali, per il ruolo che possono assumere nel
miglioramento delle società civili nazionali ed europee. In Italia, la
Legge n. 107 del 13 luglio 2015 (la “Buona Scuola”), ha sottolineato
l’importanza dell’educazione alla Legalità e Cittadinanza e
dell’acquisizione di competenze sociali e civiche per mezzo
dell’istruzione.

Le scuole, quindi, sono chiamate a svolgere un ruolo importante nel


potenziamento e nello sviluppo delle competenze dei giovani sui temi
della Legalità e della Cittadinanza democratica
Attività previste Incontri con la Questura di Crotone, per sensibilizzare gli studenti circa
l’importanza della condivisione di regole atte a garantire la corretta e serena
convivenza sociale e l’ utilità della collaborazione tra le forze dell’ Ordine
e cittadini . Un poliziotto, in analogia con il modus operandi del vigilante di
quartiere, sarà di supporto, durante la pausa didattica, all’ inizio e al termine
delle lezioni, onde costituire un punto di riferimento per la comunità
educativa.

Sarà, inoltre, istituito uno Sportello Sicurezza all’ interno dell’ Istituto, con
la finalità di prevenire eventuali comportamenti scorretti tra gli studenti.

I temi della Legalità e della consapevolezza civica verranno sviluppati


durante il corso dell’ anno, nei diversi ambiti disciplinari, mediante forme
espressive, a cura degli studenti e sotto la guida dei docenti di riferimento,
incentrati sulla creatività e sulle predisposizioni artistiche individuali.

Durante il mese di dicembre si terrà una giornata della Comunicazione, in


cui gli allievi produrranno elaborati afferenti alle tematiche in oggetto.

Successivamente, nel corso dell’ anno, in ogni classe gli allievi


realizzeranno elaborati di diversa tipologia ( cartelloni, presentazioni Power
Point, poesie, canzoni, fumetti, ecc.) in linea con le finalità progettuali.

Al termine delle attività didattiche, sarà dedicata una mattinata ,


eventualmente da far coincidere con la Giornata dell’ Arte, in cui saranno
invitati rappresentanti delle istituzioni, che valuteranno gli elaborati a cura
degli studenti e si proporrà un flash mob conclusivo , in ciascuna classe .
Infine, verrà somministrato un questionario di gradimento che riguarderà le
classi del primo biennio, onde valutare la ricaduta dell’ attività proposta in
termini di efficacia dell’ azione didattica e gradimento dei contenuti .

Risorse finanziarie Nessuna


necessarie

Risorse umane (ore) / area Docenti curricolari e del potenziamento appartenenti a tutte le classi di
concorso e rappresentanti delle forze dell’ Ordine.

Altre risorse necessarie Lim ; aula

Indicatori utilizzati Questionari elaborati per le attività a conclusione del percorso

Stati di avanzamento Al termine delle attività, gli studenti acquisiranno un miglioramento


delle proprie competenze civiche pari al 70%

Valori / situazione attesi Riduzione sostanziale degli episodi di scorrettezza nei comportamenti
fatti registrare prima dell’intervento in oggetto tra studenti