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-11 SETTE ORE 1946

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A CURA
DEL COMlrATO NAZIONALE
DELL' A. N. P.1. • ROMA

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l STABILIMENTO TIPOGRAFICO U. E. S. I. S. A. - VIA IV NOV�BRE 149 - ROMA


1
GLI OBBIETTIVI DEL CONVEGNO
j
J A d appena un anno dalla fine vittoriosa della
lotta di liberazione e dall'insurrezione di aprile
Tuttavia non solo era necessario mantenere
questa unità, bensì occorreva rafforzarla, elimi­
che aveva conosciuto l'impeto eroico dei par­ nando lo spirito di parte, le rivalità fra forma­
tigiani italiani e la disfatta delle ben più po­ zioni e formazioni, i contrasti fra partigiani del
tenti ferze tedesche e fasciste, il fronte della Nord e partigiani dell'Italia centrale, ecc.; que­
resistenza italiano attraversava già una crisi, sto rafforzamento era necessario per impedire
che, sebbene latente, aveva piantato delle ra­ ulteriori manovre e tentativi di frazionamento.
dici che andavano sempre più approfondendosi. Si presentava inollre la necessità di allargare
Gli uomini che erano in quel momento aUa il fronte della resistenza facendo entrare nel­
direzione delrANPI si resero conto del pericolo l'ANPI tutti quei partigiani, ed erano molti, che
che poteva minacciare la vita stessa dell'asso­ erano ancora al di fuori dell'associazione. A tal
ciazione e decisero di provocare una riunione uopo s'invitarono al convegno molti comandanti
di tutte le forze partigiane per ,affrontare la di formazioni che non avevano aderito al­
situ<l.:do!le, discutere e cercare di risolvere i l'ANPI, per dissipare i loro dubbi, che si rive­
problemi che erano la causa diretta di questa larono naturalmente infondati, che 1'ANPI fosse
crisi. L'ideale sarebbe stato di poter fare un un feudo politico, e per convincerli che i loro
congresso ma, poichè le commissioni regionali problemi erano i problemi di tutti i partigiani
non aVeYano ..ncora ultimato il lavoro di rico­ e che solo di comune accordo potevano essere
noscimento delle qualifiche di partigiano, si de­ risolti.
cise di radunare un convegno ove· sarebbero Un altro aspetto ·fondamentale della situazio­
stati presenti i delegati partigiani di tutte l� ne incresciosa in cui si trovavano i partigiani
provincie italiane. Si procedette alla non fecile aU'epoca del convegno, era la formazione, ch�
organizzazione e si stabili di scegliere come �(!­ �ssumeva degli aspetti veramente preoccupanti,
de Firenze e come data, non a caso, 1'8 settembre. di una corrente ostile ai partigiani fra l'opi­
Vediamo ora di analizzare brevemente g'li nione pubblica; situazione paradossale se si
aspetti fondamentali e le cause della crisi stessa. pensa che durante la guerra di liberazione e
e di conseguenza gli obbiettivi ai quali si mirava nel periodo immediatamente successivo l'opi­
con il Convegno di Firenze. nione pubblica italiana, specialmente nelle zone
Il Fronte della Resistenza in Italia era com­ che soggiacerono alla dominazione nazi-fascista,
posto da forze politiche molto diverse, legate era strettamente legata aUa resistenza. Gli uo­
tra di loro sulla base comune della lotta contro mini che combattevano sulle montagne erano
il fasci5mo e gl'invasori tedeschi; pertanto il strettamente legati a coloro che nelle campagne
perdurare dell'alleanza tra le forze antifasciste e nelle città aspettavano l'ora della liberazione,
italiane era collegalo e condizionato all'esisten­ dando il loro silenzioso, ma pur prezioso con­
za del fascismo stesso e alla permanenza dei tributo. Anche in quella parte dell'Italia che
tedeschi sul suolo italiano. Dopo la fine vitto­ era già liberata, si seguivano con ansia e sim­
riosa della guerra di liberazione era fatale che patia le vicende e le gesta dei combattenti dcIIa
gli schieramenti politici italiani assumessero, ri­ libertà, che combattevano al centro e al nord.
spetto ai problemi nazionali, un atteggiamento Quali furono quindi le cause che provocarono
diverso, e parecchie volte contrastante; 'Pur­ un mutamento di rotta così deciso in una parte
troppo questa situazione si riflettè nell'ambito dell'opinione pubblica italiana?
delle forze combattentistiche partigiane che del­ Anzitutto l'opera di una propaganda interes­
le varie correnti politiche erano l'emanazione. sata che si sviluppò a pochi mesi dalla fine della
Si profilava quindi il pericolo di una scissione guerra, propaganda trafficante contro i più giu­
fra i partigiani, scissione alla quale miravano sti interessi nazionali, la quale el'a riuscita a

e lavoravano, tra l'altro, e lavorano tutt'ora, le creare una incomprensione e uno stato d'animo
forze del fascismo, risorgente sotto maschere quasi ostile ai partigiani, con una campagna in­
più o meno democratiche e, doloroso a dirsi, an­ cessante di calunnie, apparentemente diretta a
che alcuni esponenti del mondo stesso della re­ colpire singoli uomini, profittatori e avven(u­
sistenza. l'ieri, infiltratisi all'ultimo momento nelle file
Obbiettivo del convegno era quindi il mante­ partigiane, ma in realtà intesa ad infangare tutta
nimento dell'unità di lutte le forze partigiane, la lotta di liberazione nazionale e a ridurre a
unità essenziale pel'chè lo spirito della resistenza proporzioni minime il contributo dei partigiani
potesse rimanere intatto ed essere ancora la li­ a questa lotta.
nea indicativa per la vita e lo sviluppo della Contribui all'efficacia di questa propaganda
democrazia it:I!iana. deleteria la rapida ed immediata smobilitazione
Il ��Ione dCI DUllento, !lo Palllzzu vecobio, II'remito di delcratl

di tutte le formazioni partigiane, ordinata nel­ certe volte, a forme pericolose di estremismo.
J'Italia Settentrionale, subito dopo l'insurrezione, Esaminata questa situazione, quali potevano ,

dagli Alleati. Questa smobilitazione, svol­ essere gH obbiettivi che l'ANPI avrebbe dovuto
tasi in modo caotico, oltre a provocare infiltra­ raggiungere e il Convegno discutere e sancire,
zioni di ogni genere nelle file partigiane, infil­ per riavvicinare l'opinione pubblica al movi­
trazioni che ebbero anche una larga ripercus­ mento partigiano, per eliminare !'impopolarità
sione ed influenza nell'ambiente partigiano del­ che il movimento stesso si era mano a mano
l'Italia Centrale, fu pure causa dello scivola­ creata e tutti gli inconvenienti a cui abbiamo
mento morale di parecchi elementi, in gran parte accennato?
giovanissimi, che si trovarono, tutto ad un trat­ Anzitutto occorreva rivalorizzarc. la lotta di
to, in una situazione economica insostenibile liberazione, facendola conoscere al popoto ita­
e che, ormai abituati a maneggiare le armi e a liano, e in modo particolare -a quello dell'Italia
vivere nell'illegalità, furono da questa situazione meridionale ed insulare, che per non aver vis­
spinti a permanere nello stato illegale. suto la guerra partigiana, ne aveva sentito sola­
Fu d'altronde un errore ,il fatto che i parti­ mente gli echi, spesso falsati dalla propaganda
giani, che erano stati all'avanguardia nel campo interessata. In secondo luogo impedire qualsiasi
della riscossa nazionale, non lo fossero pari­ scivolamento neo-squadristico nel movimento.
menti in quello della ricostruzione, unico pro­ epurare lo stesso da tutti quegli elementi inde­
blema veramente sentito dalle masse, deside­ siderabili che macchiavano il nome dell'Associa­
rose unicamente di pace e di lavoro e preoccu­ zione e dei partigiani, riprendere il ruolo di
pate solo di dimenticare gli orrori e le soffe­ avanguardia nel campo della ricostruzione mo­
renze trascorse, e che inconsciamente perciò rale e di quella politica, economica e sociale del
venivano ad essere ostili a chiunque e a qual­ Paese, eliminare 'le cause degli scivola menti mo­
siasi cosa potesse ricordare loro il tragico pas­ rali dei singoli partigiani. Quest'ultima esigenza
sato. era strettamente legata alla risoluzione dei pro­
I partigiani quindi, invece di essere impiegati blemi di carattere sindacale e assistenziale, ri­
nell'opera di ricostruzione, furono il più delle soluzione che al Convegno di Firenze si pre­
volte abbandonati a sè stessi, non assistiti che sentava della massima urgenza. I partigiani, ad
in minima parte, e accrebbero ben presto la già oltre un anno dalla fine della guerra, non ostan­
fitta schiera dei disoccupati. dei malcontenti. te gli sforzi dell'Associazione in tal senso; sia
dando luogo, come dicemmo in precedenza, a per le lentezze della burocrazia, sia per lo spi­
deviazioni, scivolamenti, demoralizzazione e, rito antidemocratico ed aÌle volte apertamt:l:!e
fascista del quale erano permeate alcune bron­ famiglia delle nazioni, prendere contatti e al­
che dell'apparato statale, attendevano ancora lacciare rapporti con gli altri paesi attraverso
l'accoglimento e l'attuazione delle loro più giu­ le diverse associazioni e organizzazioni parti­
ste rivendicazioni da parte degli organi di Go­ giane.
verno, rivendicazioni riguardanti principalmente Questi su esposti, erano, in linea di massima,
la loro sistemazione nella vita civile, il poten­ i problemi che avrebbero dovuto essere trattati
ziamento delle loro iniziative di carattere eco­ al Convegno, pur dandosi la possibilità di altri
nomico e sociale, la liquidazione delle pensioni problemi che avrebbero potuto affacciarsi du­
alle famiglie dei caduti e ai mutilati ed invalidi, rante i lavori. Vedremo più avanti come questi
il risarcimento dei danni patiti per rappresa­ problprni furono affrontati e quali furollO le mo­
glia, ecc. zioni approvate dai delegati partigiani.
Vorremmo infine ricordare un ultimo obbiet­
tivo che si ricollega direttamente ad un punto
trattato in precedenza: la valorizzazione del mo­
vimento partigiano all'Estero. Obbiettivo impor­
tantissimo se si pensa che da esso dipendevano
in gran parte le sorti della nostra pace; pur­
troppo i nostri uomini di governo hanno fatto
ben poco in tal senso, e non saranno mai ab­
bastanza biasimati. Mentre le Resistenze di al­
tri paesi, che contribuirono alla lotta comune,
in misura forse inferiore alla nostra, erano as­
sai conosciuti e popolari, iI movimento parti­
giano italiano era pressochè ignorato, perfino
nelle sue linee essenziali, dall'opinione pubblica
mondiale.
Era inoltre necessario per contribuire alla ri­
presa delle normali relazioni 'internazionali e
A Flren'lle Il IIODO ritrovati lutti I vecchi comp�lInl
per favorire il rientro dell'Italia nella grande della lotla olandelUna

L,L\ PRIM,L\ �EDUT,L\


Domenloa 8 dato da essa e dal suoi figli, alla le Brigate Giustizia e Libertà. il
Il Convegno, presenti le autorità lotta di Liberazione. quale, ricordando che i partigiani
e una gran folla di delegati e Invi­ Parla quindi l'Avv. Predieri, che hanno per obbiettivo il consolida­
tati, è aperto alle lO nel salone del porge il saluto del Comitato Provin­ mento della Repubblica e un pro­
, Dugenta di Palar.zo Vecchio, dal­ ciale dell'ANPI e ringrazia il Co­ landa rinnovamento politico, sociale
l'Ono Boldrini, che reca il saluto del mitato Nazionale per avere scelto l! morale del Paese, afferma che
Comitato Na:donale alla città di Fi­ F'irenze come sede del primo Con­ rANPI deve svolgere, al di fuori
renze e ai partigiani convenuti da vegno del partigiani italiani. dei parUtl, una sua azione polltica.


ogni par1:e d'Italia. Luigi Longa parla a nome delle Mario Argenton, rappresentante
formazioni Garibaldi e, dopo avei' delle fùrmazioni autonome, porge un
La pre.tidenza del Convegno invitato i Convenuti ad un minuto saluto ai partigiani di tutti i paesi
di raccoglimento per onorare la me_ che lottarono per la Ubertà e agli
L'on. Boldrini propone la nomim, moria del Caduti per la Libertà, ri­ alleati che t.oombatterono e caddero
di una presidenza onorllria compo­ leva che i partigiani si sono riuniti nelle fonnazloni partigiane italiane,
sta da Luigi Longa. per le formazio­ perchè ritengono di avere ancora e la appello all'unità di tutte le lor­
ni � Garibaldi", Sandra PerOni (Mat­ qualche cosa da dire e da fare e ze della resistenza.
(eQUi), Enrico Mattei (Brigate del non sono contenti del seguito che è Achilie Pellizzari, rettore dell'UnI­
Popolo), Mario Argenton (Autono­ stato dato alla loro lotta. Sostiene versità di Genova, pronuncia un ele­
me) e FerruL'cio Parri (GI\lsth:ia e che tutti i partigiani debbono man­ vato discorso, nel quale egli dice
Libertà), e di una presidenza cffet­ tenersi uniti ed auspica l'avvento fra l'altro: «Questo nostro è un Con­
(iV;l dei lavorl composta da Ilio in Italia di una vera democrazia veG'no di ,mperstUi. Noi siamo qui, al
Barontini (Garibaldi), Enric() Marti­ non più minacciata da ritorni fa­ posto dei nostri morti, p er I<n pri.­
ni (Autonome), Achille Pcllizzari scisti. vi/eaio certo immeritato. Siamo dei
(Brigate del Popolo), Livio Bianco
Sandra Pertinl, porta il saluto del­ .�ljperstHi c degli eredi: abbiamo
(Glustir.ia e Liberta), Giancarlo Mas­
le Brigate Metteottl; ricorda i sa­ taecatto e rechiamo il grave pella
sarl (Ma7.zini), Col. De Michelis
crifici compiuti dall'S settembre del di Ima eredità indivisibiLe e Indivi­
(.centro Militare) e Della Torre (De­
1943 �mette In rilievo come gli Al­ sa che è dci mani e dell'Italia _. E
molaburisti).
leati abbiano dimenticato questi sa­ ancora: «11 passato non deve ritor­
La proposta è accettHta per accla­ L'rifici e non abbiano mantenuto le Ilote. Pro noi e il passato c'e lITI
mazione promesse fatte. Richiama altresì l'at­ Jìume di sallgue; costituiremo lo.
tenzione del Governo sulle respon­ iUtaVa Holia o moriremo ".
I di..tcor.ti. sabilità che esso si assume mante­
Prende ;:oer primo la parola l'Avv. tenendo a leve di comando persone Parla Facchinetti
Zoli, rappresentante il Sindaco di compromesse con il fascismo e tra­
F'lrenze e la giunta Municipale, il scurando le rivendicRzioni parti­ Seguono I discorSI del C()1. De Mi­
quale reca ai convenuti il saluto giane. chclls e di Franco Paolo Porta, che
della città e ricorda Il contributo A Pertini segue Livio Bianco, per recano il saluto, rispettivamente, del­
le Cormazioni del Centro Militare
e di quelle demolaburistc.
Ci riuniamo, come partigiani, perchè pen.tiamo di Chiude la seduta antimeridiana un
avere ancora qualche co.ta da dire e anche qualche cosa discorso del Ministro della Guerra,
da fare, in quanto partigiani. ono Facchinettl. Egli porge 1.1 suo
LUIGI LONGO saluto, a nome del Governo, ed
esprime la SIla soddisfazione di pre-
senziare ai lavori del Convegno; af­ bellica. Egli rileva anzitutto la poca riodo della guerra partigiana. Sulla
rerma che la Repubblica sa quanto comprensione esistente in Italia pel" struttura dell 'Associ azione, sul suo
deve ai J)nrtigiani e ricorda le ore il problema pa rtigiano, c, 1·lfere ndo�i orientamento politico e sull'immis­
in cui il Paese sembrava cadere e ad un suo viaggio II Parigi, dove In sione dei p artigiani nell'esercito,
non si vedeva una via di possibile og ni luogo che vi:le la morte di un prendono rispeltivamente la parola
rinascita... Fos!C voi, in quell'orti - partigiano, è s tat a posta una l apide Muneghlno. Urban e Fiorlna. Dopo
egli dice - a vedere quello che lH!S­ commemorativa, propone che altret_ la s ospen sion e meridiana, la seduta
suno vedeva, a riconoscere la voce tanto venga fatto in Italia, dichiaran­ viene ripresa alle 15,30 sotto la pre­
del d o vere, Il ridare una voce alla do che il suo Ministero è disposto a sidenza di Livio Bianco.
nostra. sperun2a. Foste voi, fl(Irtigia­ finanziare l'iniziativa, Deplora altre­ Hanno la parola p al·eechi delegati,
ni. a salvare al C08jlCttO del mondo si la mancanza di una valorizzazio­ che presentano richieste e fanno pro­
l'ollore della Nazione, iL diritto alla ne del1a lotta di Liberazione, spe­ poste concrete, come quella di de­
"Ha che venli almi di. fascismo ci cialmente all'estero, e pone i n ri­ volvere a favore dcll'ANf'1 gli ar­
fweVOIlO tolw,.. Il Ministro cerca poi lievo l'opera sabotalrice al decreti retrali che dovrebbero essere riscos­
dI giusHficare la lentezza e ! "inerzia governativi, svolta nelle val·ie am­ si dai funzionari statali epurati e
dci Governo di frohte ai problemi ministrazioni centrali. c ampo
Nel delle percentual i sul1'avocu7.Jone dci
pal·Ugiani c sosllenc che dalle file dell'assis1.enza Sereni dichiara che i profitti IIlcciti (Selvaggi); l'inclusio­
partigiane usciranno . i veri art efici ne nell'ANPI, in q"uolità di soci. dei
fondi da lui messi a disposizione,
della rinascita italialla _. collaboratol·i dei p;lrtgi
i a ni, ed an­
saranno elargili atlraverso il Co mi ­
Tutli i discorsi sono slati calora­ che dei depcrtati politici, dei gari­
tato Nazionale e propone che l e
S'.nnenle a])l>lauditi, mentre l'assem­
provvidenZe per i partigiani venga­
baldini di Spagnn, c dei reduci dal
blea m,U1i{e�ta invece il suo dis�ens() confino (l"ranzosi, Lcvi, Pastorino,
no estese anche ai combattenti ita­
per u n a cumunicazione del gen. Ca­ Murolo e GalantlniJ, lascitlndo però
liani in Ispagn a. Conclude il suo
dormi, letta dal Presidente, con :.. il diritto di voto ai soli partigiani
discorso auspicando che lo spirito
qu ale annuncia l'impossibilità di un combattenti (Vannini); chiedere il di­
che animò la lotta partigiana so­
�uo intervento al C onvegno. ritto del voto polit ico per i partigia­
pravviva per c onsolidare e conqui­
ni ISenni e cosUluire delle t·ommis­
stare una vera democrazia.
La relazione Boldrini e i di­ sioni per il controllo sugli arricchi­
Dopo insistenti richieste sale sul menti di comandanti e gl'cgari par_
scorsi di Sereni e Parri podio Ferruccio PaTTi chc Invit a I tigiani (Sartori); costituire l'Opera
convenuti a d llllél serena discussio­
La seduta pomcridiana è presie­ Nazioni Partigiani con l'as�egnazio­
ne che porli a co ncret e realizzazio­ ne di lerrC�li e Industrie sequestra­
duta dal1'on. Pcllizzari; dopo una
ni e sia deg na dei trascorsi parti­ le a fasci sti (Murolo); vengono di­
breve al1ocuzione di saluto dell'ono
giani. scussi inoltre altri importanti argo­
T"magnini ,presidente dell'Associa­
�ione Nazionule Reduci, prende la Elio ZllIi delegato della Direzione menll, quali l'inqu adramen to politi­
parola I"on. Boldrini, che lcgge la Nazionale del Fronte della Gioven­ co de!l'ANPI, l'amnistia c i partigia­
sua relazione sul1"attivita del Comi­ tù e Lino Dallarme della Federazio­ ni detenuti, la valori7.zazione nel
tato Nazionale p rovvisorio dalla fon­ ne Universitari Cattolici Italiani, re­ Movimenlo e la sede dell'Associa­
dazione dell'ANPT nd oggi. cano infine al Convegno Il saluto zione.
Alla rchiz i one. vivamente applau­ degli enti che rappresentano. Longo infinc presenta la mozione
dita. segue un discorso dell'on. Sc­ La seduta viene tolta dal Presi­ sui compi ti dell'ANPI, la quale veT­
l'en;, Ministro dell'Assistenza Posl- dente Pell izzari alle 20,30. ra success ivamente approvi!ta alla
uninimi\à. Tiene pure un breve di,
scorso il Ministro dci Trasporti, ono

La seconda giornata Ferrari .


Alle 20.30 il presidente toglie la
seduti!. l"irnandand'l la continuazione
dclle discussi oni al l'indom ani.
Lunedi 9 lentezze burocralit'he del Governo e
Nel salone dei Dugento, si riu­ ribadisce la necessitu di avvicinarsi
La commissione per l'ani­
nisce la commissione incaricata di maggiormente ai movimenti parti­
giani stranieri. Sul principio della stenza
I)resentare delle pro po ste su gl i ordi­
n:.Jme nll e i compiti deII'ANPI. parileticltà, per quanto riguarda i Nel Palauo di Parle GuclIa ha
rappresentanti delle formazioni dif­ nel frattempo lel·minato i suoi la­
Presiede Massari che apre la se­
ferenziate, parlano Chabod di Aosta vori la commissione incaric<ita di
duta con la lc llura dei nomi dei
e Stecchina di Tri este, che sosten ­ formulUt·e delle proposte e presen­
componenti le commissioni incari­
gono la necessità di mantenere inal­ tare una m ozione all'assemblea, sui
cate di ricevere le mozio ni e di ve­
terata lFi posizi one esistente nel pc- ccmpitl dcll'ANPI nel campo assi -
rificare i poteri.
Prendono pel" primi l a parola Cur­
cio, già combattente nelle file della
Resistenza francese, che riferisl'C sul
viaggio in Franci a, in m e rito alla
Conferenza della Pace c Argenton,
sulla Mostra dellli Resislem:a Italia­
na a Parigi.
Si hanno poi parecchi interventi, I
fra cui quello di Pnlchetti delrosso­
IH, chc,· dopo alcune criliche al­
i"ANPl, illustra, [ra gli altri pro­
blemi. quello della Polizia ferrovia­
ria, problema che viene successiva­
mente IraUato anche da altri dele­
gali; di Fal7.0ni, che legge un'inte­
I"es�ante lettera del gen. Trabucchi,
�ià comandante del C.V.L. piemon­
tese. lellel·a che riguarda in modo
particolare l'epuTélzionc del movi­
mento partigiano, si pronunci.. con­
Iraria alle agit azioni di marca squa­
dri stica e chiede un'energica pres­
sione del Convegno sul Governo per
l'alluazlone del1e promesse fatte ai
partigiani.
Sulr epurazione del m ovimento
partigi�no prendono pure lo paro­
la Remo di Al ess tl ndri a e Vigorclli
di Sondrio, chc Imnenta anche le La Presidenza del Convegno


dei dannI subiti per rappresaglia,
alle pensioni, ecc. Il discorso dI Se­
reni provoca gli interventi di parec­
chi delegati che chiedono degli
schiarimentl al Ministro, fino a che,
alle 13, li Presidente sospende la se­
duta.
Nel pomeriggio continuano le di­
scussioni sugli argomenti all'ordine
del giorno, quali le cooperative, la
polizia, l'esercito, la pOSizione giuri­
dica dei partigiani, l'amnistia e tut­
ti gli altrt problemi di carattere as­
sistenziule, discussioni alle quali par_
tecipano una trentina di delegati
(Parisi. Guarnieri, Burlando, Bello_
ne, Col. De Michelis, Luffi, Porro,
Bardani, Ferritti, Chabod, Doria,
Boldi, Ma!iSucchì, Monaco, Selez, Ar­
�a, Bertolin!, Fracassa, Baccara ed
altri) e viene decisa la formazione
di una sottocommissione, incaricata
di preparare una risoluzione sul pro­
blemi assistenziali da presentare al­
l'assemblea generale dei delegati. Al
lavori di detta sottocommissione
partecipa il Sottosegretario al Mi­
Cipriano P..echindli nistero dell'Assisten7.a Postbellica, F,milio Sl'rl'ni
ono Carignanl e la risoluzione presa
stenziale, Anche qui le discussioni viene approvata pl'im� della One del­ una l'isolm.ione nello quale si auspi­
sono state assai vivad e molI! dele­ la riunione, ca la co�titulÌl.me di unu fedel'u­
gati hanno preso la parola e le pro­ lione e si affida al Comitato NU7.io­
poste fatte sono state parecchie,
La commissione per i rapporti naIe lo sludlo di un progetto per la
Nel corso della riunione antime­ con altre A •• ocia�ioni federazione stessa. Durante le di­
ridiana, Della Monaca, delegato delle �ussioni sono stati parlicolarmente
Pure la commissione Incaricata
Tre Venezie, presenta una mozione notali gli interventi di Marchesi,
dei rapporti tra l'ANPI e le altre Mussa, Cav3zzuli Pirnllle, Ambrosi,
composta da parecchi punti: Pedri­
ni legge una relazione sull'aUivitil associa7.ioni combattentistiche ha Pesce, Angelelli, Milan, Fiorentini,
svolta dal Comitato Nazionale nel terminato suoi lavori concretando Curcio, Tabnrri e Mori.
campo as�istenziale, mentre Conti

La riunione plenaria
intrattiene particolarmente i conve­
nuti sulle cooperative ilutotrasporti
Prende Sllccesivamente la parola
il Ministro dell'Assistenza Postbelli­
ca, ono Sereni, il quale, dopo una
Martodl 10 nuovo Comitato Nazionale dal Con­
critica all'organizzazione dell'ANPI.
E' questa, senza dubbio, la gior­ vegno al Congresso; Gherardi, Ca­
fa un esame di tutto quanto è stalo
nata piu laboriosa del Convegno, sadei � M,ntorelli discutono sulla
fallo dalla legislazione nel campo
riunito in assemblea plenaria, du­ amnistia, specialmente per quanto
delle previdenze assistenziali a fa­
rante la quale vengono discusse le riguardu ! Cascislf, Illenlre Freschi e
vore del partigi•.mi. Egli ricorda i l
risoluzioni presentate dalle Commis� Pertini chiedono che j'nmnlstiu ven-­
decreto sulla revoca dei mandati di
sionl riunitesi il giorno precedenle. ga e�tesa anche ai p;lrtigian[ giudi­
cattura per I delitti commessi da
partigiani antecedentemente al 30 Il Presidente Barontini, apre la se­ cati e condannati dalle corti alleate.
giugno del 1945. la legge sul !'ieo­ duta dando lettura ad alcuni tele­ Marlini rlafIerma la necessita di
noscimento dei gradi e gli avanza­ grammi, fra cui quelli dei partigiani mantenere l'unita dci [ronte della
menti per merito di guerra, I decre­ di Briga e Tenda e della delegazione resistenza, Palchetti illustr3 nelle li­
ti relativi alla posizione dei parti­ italiana alla Conferenza della Pace nee essenziali il problema dei par­
giani nell::t Polizia, al risarcimento a Parigi. Prendono quindi la parola
tigiani nella polizia ausiliaria, La
Franco Paolo Porta, che illustra l a
Monaca chiede il riconoscimento di
risoluzione concretata dalla commis­
sione per i rapporli con le aUre ccrti diritti pcr i patrioti e un prov­

associazioni, e Barontini che legge vcdimento d'indegnità civile per i


le conclusioni della commissione per fascisti. e Pell!zzari di Ivrea si sca­
l'assistenza, un ordine del giorno glia violenlemente contro i parti­
che interessa circa 20 mila partigia­ giani indegni e proflttutcri. Molto
ni assunti alle dipendenze degli enti applaudito è un in'.cn·ento di Scotti.
stalali e parastalali, e un ordine del il quale chiede limmi��ionc nel­
giorno di raccomandazione, relativo l'ANP/, il parità d: diritti del parti­
alla costruzione delle larghetle com­
giani, rJegli iti!li;lni che combatterono
memorative pel' partigiani caduti,
per 13 l'C'pubhlici! spflgnol;J., la loro
Un telegramma al gouerno valorizzazione e )'invio do parte del
spagnolo in esilio Convegno, di un lelegrOlllma di �o­
Si inizia III discussione generale lidarietu al Governo rcpubblica!lo
con l'intervento di Levi, sulla Stl·ut­ spagnolo e di uno al Precirienle del
tura dell'Associazione e i compiti del Consiglio, invillmle il Govel'110 ita-

Da questo Convegno dourà leuar4i iorte ed alta lo ri­


chiesta dei. partigiani d'Italia, che d,iedono 4010 di e44ere
me..i, all'auanguardia deU'opero di ri.co"tru�ione morale
e materiale del Paeae. chiedono di easere me."i in grodo
di. difendere la Repubblica democratica italiana.

SANDRO PERTINI

Olaeomo Ferrari
liano ad associarsi alle Nazioni Uni­ Iuta dell'Un.J. e, ancora, Boldrini. gramma alla segreteria della CQnfe­
le nella richiesta che anche in Ispa­ Lulli, Cattabiani, Mori, Lina Bertè, renza della Pace:
gna venga instaturato nuovamente Paris, Settembrini, Paglia, Collevat­ «Primo convegno partigiani ftatia.
un regime di libertà e democrazia. ti e Pajetta. Con molto interesse so­ riunitosi in Firenze ricorda atto va·
no seguite le dichiarazioni del pro­ lore morale et materiale contributo
Il saluto del Sindaco di Firenze fessar Battaglia, capo del Servizio partigiani italiani at vittoria nazio­
L'invio dei telegrammi è approvato Assistenza Partigiani del Ministero ni unite. Chiede che riconoscimen­
per acclamazione. Dopo un Inter­ dell'Assistenza Postbellica, su diver­ to tali vaLori dato nella modifica
vento di Ulisse di Vercelli, richie­ si problemi di carattere assistenzia­ preambolo trattato valga af conces­
dente, fra l'altro, il diritto di voto le e, in particolar modo sui provve­
sione pace italiana criteri maggiori
ai partigiani in minore età e una dimenti di indole militare, in merito
equità et giustizia. che consentano
ai quali l'oratore entra in polemica
legge che impedisca aUa stampa la consolidamento nuova democrazia
con il gen. Cadorna. E' infine molto
diffamazione del movimento parti­ italiana.
festeggiato l'ono Parri, che constata
giano, e dopo un discorso di PaJetta, Vengono quindi approvati, la rela­
che nel Convegno si è affermata la
che ribadisce il concetto della fun­ volontà di tutti i prtigiani d i mante­ zione �ull'attività del Comitato Na­
zione politica dell'ANPI e quello nersi uniti e rileva la necessità di zionale, letta domenica dal Segre­
della pariteticità delle formazioni valorizzare il movimento partigiano. tario Nazionale Boldrini, l'ordine del
differenziate, e prende POSIZIOne
Un telegramma alla Con/e- giorno del convegno e la mozione
l'onlro l<I stampa diffamatrice dei
presentata da Longo, la quale pro­
partigiani, entrano nell'aula, accolti renza deUa Pace
voca una breve disc$sione sulla
da vivi applausi, il Sindaco di Fi­
Verso l a fine della seduta viene questione della paritetieità. Alle
renze, Dr. Pieraccini, e la Giunta approvatQ l'invio del seguente fele- 20,30 la seduta è tolta.
municipale al completo. Il Dr. Pie­
raccini pronuncia Iln elevato discor­

L'Ultima giornata
so che viene calorosamente applau­
dito dai presenti, a nome dei quali
l'on. Pellizzari risponde ringraziando.

L'intervento di Cadorna Mercolodì 11 porti con le altre associazioni, una


mozione sulla stampa e una suHa
Ripresi i lavori, viene data la pa­ Il convegno volge oramai a ter­
rola all'ultimo oratore della matti­ polizia, la mozione della <;ommissio­
mine e l'ultima giornata di lavori è
nata, il gen. Cadorna, che fa una ne giuridica e quella della c!)mmis­
più che altro dedicata aU'approva­
lunga esposizione dei problemi e dei sione elettorale, ed una mozione sul­
zione delle mozioni.
decreti di carattere militare riguar­ la pariteticità nei Comitati provin­
danti i partigiani, e le cui parole ciali deU'ANPI.
parole provocano spesso vivaci dis­ L'approvazione delle mozioni Altre proposte passano come rac­
sensi fra i convenuti.
comandazioni al Comitato Nazionale
Nel pomeriggio ,intcrvengono nelle Vengono approvati, nell'ordine, lo (problema della scuola, matrimoni
discllssioni il col. Basile, Cucchi e invio dell'ordine del giorno genera­
Vannini che polemizzano, con il gen. contratti in montagna, ed altre).
le all'Assemblea Costituente, un or­
Cadorna, Falsane che ricorda i par­ Durante la giornata si hanno an­

\
dine del giorno dei delegati emi!i,,­
tigiani meridionali, caduti nel Pie­ cora parecchi interventi, fra i qua­
ni riguardante il gen. Graziani, un
monte, Giovacchini, dell'Associazione li quello di Daverio, di Raimondi.
Mutilati e Invalidi di Guerra, che ordine del giorno della Presidenza.
di Mangioni, di Marrone, deU'avv.
illustra alcuni aspetti dei problemi auspicante ilDa pace equa. la mozio­
Zavattaro dell'Associazione Nazio­
di carattere sanitario. la prof. Bar­ ne della commissione
<lssiste.'lziale.
nale Cornbuttenti, di Cireneo, di
bieri, che porta al Convegno il HI- quella della commissione per i raJl-
Barchetti, di Paris e di Sartori. Pel­
lizzari pronuncia un breve discorso
.'
ringraziando, fra l'altro, la stampa
per I"obbiettività e la simpatia per •
il convegno, dimostrati nei suoi re­
soconti. la Presidenza e le commis­
sioni, per il lavoro da loro �volto.
Nel pomeriggio il convegno ascol-

Noi dobbiamo applicare lo spi­


rito partigiano. r.he non vuole

dire spirito di mitra, ma di te­


nacia e di eroismo, tenendo duro,
anche nella latta che dobbiamo
combattere all'Interno per conso­

lidare e conquistare la demQU"a­


zia, in maniera piu larga e oon­
sona a quella sognata nella vita
partigiana.
EMILIO SERENI

la una interessante esposizione del


col. Cano, della Presidenza del Con­
siglio sui decreti di carattere mili­
tare, dopo l a quale hanno luogo nn­
cora alcune discussioni di seconda­
ria importanza. Boldrini legge infi­
ne i nomi dei membri del nupvo
Comitato Nazionale e dichiara chiu-
1>0 il primo convegno dei partigiani
Ançhe le donne partllJlane $OUO Intervenute numerOlie al conveg-nq d'Italia,
La relazione Boldrini
La vila dell'Associazione dalla londazione ad oggi
Boldrini inizia la sua relazione con avvenuto il 5 aprile 1.'145. con D. L. l'tmpossibitità di poter sta.bìlire con
un breve riferimento alla nostra 7!. 221. Ima qualsiasi graduatoria dove e co­
politica internazionale, accennando me abbia, potuto arriVflTe /'a.ziolH!
2) ProvvedeTe, affiancando gli al­
al trattato di pace, che si sta in rieU'Associazione.
tTi oTganismi governativi, aH'assi­
Questi giorni discutendo e che con le
sk'?lza immediata ai partigiani, smo­
sue dure condizioni non tiene conto La fusione del Comitato Cen­
bilitati dagli A!leati, nel modo che
della lotta del nostro popolo contro trale di Roma con quello deL
tutti co)wscno.
il fascismo, per la democrazia e la
l'Alfa Italia
libertà. RiafTerma la nec�ssità, al di 3) Agitare seriamente il problema
.�opra di ogni ideologia politica, del­ partigiana, cercalido di creare il Dopo aver accennalo alle funzioni
l'unità del Fronte della ResistclIZ� � patos " indispensabile affinchè in svolte dalla � Voce Partigiana � di
ed esprime la sua commozione per ogni strato dell'opinione pubblica Roma e da ff Riscatto », organi nazio­
"eder riuniti Il Convegno dopo ol­ de!l'Italia che man mano si auto­ nali dell'A.N.P.I., dei quali j] primo
tre un anno dalla fine delle ostilità, liberava o veniva liberato, si creasse fu costretto a sospendere le pubbli­
gli uomini della Resistenza. Ilna correnl.e di sim.patio. - cazioni per ragioni economiche, Bol­
E' difficile dire, afferma Boldrini. drini ha parlato della fusione dei
La costituzione del primo Co­ come j] l " Comitato Nazionale abbia due comitati, quello romano e quel­
mitato Nazionale deU'ANPI atttuato questo suo programma, cer_ lo dell"Alta Italia:
to è che il primo punto di esso, è _ Era specifico, dopo i primi tC1lten­
Tratteggia quindi la storia dell<t
stato positivo; ad indicare i risultali namenti, che il Comitato Nazionale
Associazione, cominciando dalla co­
del secondo punto A.N.P.l. di Roma con il Comitato
stituzione, nel giugno del 1944, del
primo Comitato Nazionale provvi­ - varTebbero le cifTe degli assistiti de/.t'Associazione AUa ItaLia. non po­
sorio. percltè per tale assistenza il Comita- tevano rimanere due orgalli dirigcn-

- fondato dalla Giunta militare del


Comita to Centrale di Liberazione
con gli scopi che H l·' Statuto del­
l'Associazione fissava. Statuto che
Il nostro Convegno deVe concludersi con un (( alto là il
fu in un secondo tempO superato dal categorico: è questo il momento della nostra ripresa ed è
.�ecol!do schema di Statuto da pre­ da qui che uscirà un monito alla vecchia Italia risorgente
sentare per la discussione al Con­ che minaccia la nostra possibilità di resurrezion'e, di tra­
gresso nazionale.
sformazione nazionale.
Il primo Comitato Nazionale so­ FERRUCCIO PARRI
vraintendeva e sorvegliava il for­
marsi della rete organizzativa del­
i'Associazione, cosi come la si pote­
va tessere aUora, specie per le regio­ [o Nazionale di Roma 1w dovuto flm­ ti dell'Associazione lJtelJsa, facilmen­
ni del Lllzio. Umbria, Marche. To­ zionare più come centTO di soccorso te, domani, contrastanti, nella loro
scan". giornaliero, anziché come organo attività, e percio si decise nelk riu­
centrale di, coordÌ1lUmento assisten­ nioni del 23, 24, 25, 26 giugno a Mi­
lano di fOndere i dlle organismi in
I suoi compiti �iale specie >letia fase della smobi­
litazione del Corpo Volontari del/a un Comitato Nazional.e Jlrovvisorio
Nel contempo esso .�i propose al­ Liberta nel maggio-giugno e mesi con due sedi; la sede legale a Romo.
<"uni compiti di carattere generale, e per ragioni tecniche, llOlitiche e
segllCnti del 1945:
che si potrebbem definire Pltnti di contingenti una sede a Milano.
'In (Jrogrflmmll d'emergellza e cioè: mentre per i l terzo punto
Tale fusione in un tIIiico Comitato
l) Legll!izzare la sorgente Asso­ - cne è senza dubbio il piii impor­ Nazionale provvisorio che, chiame­
ciazione. facendola riconoscere ente ta'�te, le realizzazioni ottenute S01l0 ro secondo, avvenflC mantenendo
'lloralt' dal Governo. riconolicimento (lilficilmente valutabili dall'alto dala tutti i membri dei d1te comitati r:
cioè d,el primo comitato nazionale
provvisorio e del Comitato Provviso­
ri() Alta Italia (17 membri portati
'Poi a 24) e quindi Ti.�llHo numeroso:
per questo furono mosse molte cTi­
tiche in 1)aSs(lto e recentemcntr.
Si fece tale fusione fra i due co­
mitati per tTe ragioni ,fonda7l!€11tali.
11 per strettamente legare i par­
tigiani dct celltro e quelli del nord
e impedire ulla incrinatura ancor
piu profonda di quella che la guerra
aveva CTeato con l a linea gotica;

2) per avere ne! Comitato larghe


rappresentanze delle formazioni dif­
ferenziate partigiane, il che er(l i1J­
dispensabile per OV1;ie rugi01li:

.1) pc,· uverc po�,�ibihl!ellte ele­


HI.ellti. con l)arie attitudini e varie
esperienze )ler le IlIHll.ero.�e attività
,�·he !'organo centrale deit'A.N.P.l.
avrebbe dovuto iniziare e sviluppare.

A questo plmto io dovrei porre a


me ed ci voi una domandu e do�:
quale era ilei giuglw-Iugtio 1945 la
situazione del .,
Parla un delegalo pa�till"iana
La situazione del mondo partigiano
7) E/ e�io1! i aoH lldnistrative c poli_
tiche; m C/llre da nlClllre pa rti si chie­
devo che la Auociu<òiOlle presentas­
�e 15UC liste per /r> ele.<iol1i. il Comi·

dopo la liberazione /Irto Na:ioua/l' �qluilo cfu. tutta la


A��ct:iIIZiofl(' di!e�c l'lIervicamentc
1'0pIlT li ticitti c/1'U'A.N.P,l. e consigliò
li cu�idelto mondo IXlrtigiano, era tanti t'Ile l'A,N,P,!. diveni sse un feu­
che l'Associn,iOI/I' con 11IIIi i slioi
hl quei Illesi in UIIO stato di. tilas­ do polilico,
i�criUi. SI mvbi�ilussc /)er tllte/are
samento {lC'll�r(llc; di disorientameli­ - Tale sospetto, chc ,�t)('ro ora i I)li,
l'ordllw 11ubb!ico, IJer {'QlI t roUare le
to per In smoòilitazionc del C.V,I.. obbicfliVIWlClltc irt!QrJllati rleOll0sC,;>
liste d elto nd i , ,H�r aiulare le oulo­
impost{l dol Comaudo m ilitare Al­ ramlll infondalo, i: stata !ma fjrnvc
l'Ha durun:e le operltzioul elettorali,
lealO Ilei termini che tutti ricordla· rKdla cii l)i011l00 per tuHn l'Associa­
)Mcian(/o lo libertà più assoluta ad
mo. non tenendo per IIIdla conto di !ionc sp('Cie nei riguardi nostri L'On
onni iscrillo d i t:Olare ileI senso da
de/c,mi1mre precedenti. promesse e gll Allenli.
lui desideralO,
dello stato reale delle nccessita. L'orntcre si sofferrna qui ndi sul
E lo smobl1itazione non potÈ' IHl pl'ogramma di m i nim fl nel Clllnpo
(,'sser� preordilwta, nè preparata dal poli lil'o, in quello sin d acH l e ed in La riva/.orizzazione del movi­
C.V.L. che pcr contro Ultra tento per 7.luello nssisten7.iale, posto [lI momen­ mento parti iano ir,
attemwre le cOlisegll(mze. lo della fusione fra Il Comi tato Na­
l�'oralore 1raccia quindi la slorla
Da qui una vasta demoralizzazio­ ;r.iGlIale provvis orio di Roma cd il
dclln • rivalorizlazion e . del movi ­
IIC, sci lla/amen ti, infiltrazione d'o(lni Comitato Alta nalla.
'!l<! n10 p�rl!G'lanu: pOt'O o nulla hl
genere che furono le prime amarezze
Il programma politico del­ purtropp o f:Jl!o per far conosecrc
dei partigiani.
il movimento sl(!:sso, siu ull'interno
Basti ricordare iii proposito che
l'ANPI
dlC a ll'(slero c per riaggu ndarc nl­
il C.L,N.A.1. il 12-13 agosto 1945 do­ Ecco il program ma polilico: l'opinione p\! oolica italiana i parti­
vette aU"lOltmimilti decidere che !IItli 1 ) Affiata rsi nell'Associaziolle e
giuni dopo h f�llltura prodottasi sia
i certificali tli ucnCTIICre>lza po!ì(ic! ciut: cerCllre 1(1 lusiolle {li tutte le
per in1emtle:':l!1/C dei parti gi an i, sia
e lJarti yi(mi cranQ {'onslder;lti nulli furmu.?loni portigil/ lle (Ii!fercmzia le in
o('r cpel';\ del!,� {liffama7iQnc. eec,
per mottissimi u l Ll'sta li fal�� ili cit· modo cile l'A.N.P,1. dimm tllssc /n lIe­
ra o!<soda:io1tc dei l)(1rligiuni,
rfare <00·) slatc! rini7lalive concre­
colazione,
E 1I0n Illamo In varricolare situa­ 2) I m pedire qlla!�'ifl.'li scivolomCllto tale: la m:mifelitazionc de l 25 aprile.
c doè /0 spirito del
:.lolle pOlitici! sq/wdristico cl!!! movimento /lorU- ,:he ha '1\·u10 dci rj�ul1,,1i po�itiyi c,
r.,L.N, che ma" mano è anduto j)(J,­
,tendo la sua fun::iol!e,
E' venuto cosi a mancare l'eLemen­
IO cementate ,fTa le fOTrlla.?ioni dif­ La miglior risposta che si può dare ai nostri denigra­
ferenziale partigiane che ben ,�i �a tori è che i partigiani non pensano solt=mlo ai problemi di
.>r,mo sopratlltto forlllazioni politi­
che, per l'Ili i partigiani stessi, ade/>­
gretto e stretto inferene loro, ma pensano e discutono su
ti di vari ,)(IrWi r: quindi legati aHe problemi di jqteresSe naz.ionale.
varie linee politiche, Salto venuti ili
numerosi casi a stacCilTsl l'uno dul­
GIACOl'110 nmlti\RI
" aUro perche quel particolare deno­
minatore che è « t'aver visslrta la
lotta di liberazion e " llvn sempre è •

slato prorondamente e coscientemen­


glano, Comballere lfoprotullo la co­ l'cCCnLemenl e. 1101 Mos1riJ del l a Resi­
te inteso,
sicleUa mentalitil del milra. stenza, che andril a Parigi ol1a vigi­
A questo Quadro è (lo aggi�OIgf!rSI, J) Dare uri jn(Hrizzo ai lJarLigiani li .. de1!<r Pace. or�;)niz7"tu da un co­
sebhenc non prOl1rio del "iII11110-111- che rientraVfl110 nella vitti duile e mitlllo promotore del quu le (li parte
Olio, ma sellz'altro (lelL'agosto-sct­ sopratlLtto incuru{wiarH u riprendere
tembre-ottobre 1945 il qll/ldreHo del­
'!llche l'AN,P,!.: m�l cumpo tinemH­
il lavoro e la normalità della vila,
la campagna di diffamazione insce­ logndko jmport;Jnle ia realjuazione
dopo In f/rande parelllesi della /01(0,
nata dallo stampa scandalistica gial_ del film IJ �ole �orge anconl • e in­
4) Porlicolarmente durante /0 cam­
la e alle voUe politica, in un.a forma ine
f Hlcune encomiabili iniziative
pagna (/1 cliffamatlOJlc luglio-ottobre
sl!mplicemellte morbosa 1945 ,�i /allcio la 1)(lTola Il'ordine di prcse in lfUl'sto compo da ;l!c:uni Co­
Campagn4 di ditfumazione cile Ilon accettare lo provocnzione, di 11011 mitat i regionali c provinci<1I!,
ponfialldo determinatl episodi spia­ mostrare intemperanze, Boldrini �I Folferma quindi sulla
cevoli e da Ulai deprecali, ma se 5) Azione verso I reduci per inalL­ trattazione del problem<l si nda ca te e
11011 sCllsabili certo 8piegabili per lIural'e 1I11a politica di collaborllzione
di quello assistenziale, I llustrando il
Ialite 1'agioni, in cui nOli l)ochi par­ n quell'H scopi:
progl'umma dell'Associazione in ta­
ligiani si trovarono coinvolti, POl'to al impedire che I reduci fossero
hl molte zOlle già Icatro di eroiche le campo,
uiuuti dal protJocatori antipartigiani
gesla partigiane, ad uno spostomen­ contro l'Associazione e il mondo del­
lo 11011 illditferenle dei sentilJlenti la Resistenza in genere; Il problema organizzativo
rlell'opiniolle pubblica iII .�enso Ile­ bl perchè fin d'allora avem mo la
oativo per nui. - chiara 1)iMione du' era necessaria lo Passando '
nl l esame del problema
Accenna poi ad uno spin oso pro­ pilì stretta colluboradoJlc fra le As­ orgn n i zzllli vo e prese ntan do uno
blema, che fu non ultim o nell'inttal_ socio�loni. combotteluistiche elle do­ schema sulla suddivisione, In allo,
eiare la gia difficile vita del­ veuono essere unite illtorno allo. dc­ dell'Associazione in Comitati Regio­
l'A, N, P , l . : in segu ito all'iniziativa flwcl'a.zia, che 1I0n doveuoJlo essere nali e provinc�<1Ii, Bold ri ni crede op­
presa specie in Em ilia e in m ol te 1)iù strumento per mire imperiulbti.­ portuno farc alcune brevi osserva­
Illtrc provincie, dalle formazioni Ga­ che cosi fatali. pel' 1I0i;
zioni che ripOl'U<1mo:
riba ldi ne e MatteoUi per la costitu­ 6) Epurare le no,�tre file dai falsi
• zione dell'Associazione, si sparse su­ partigiani e dagli aVllell/urieri del­ - T"1IUa l'Associa:-iolle soUn' di ul;a
bito il timore nel mondo partigiano l'ultima ora per Tidare la vera /lsio­ ecccssi1)a bUTocrati1.::{Uiol1e che l'ha
e fra alcuni Sl10i piu alti rappresen- lIomia al mondo pnrtlgia1lo, appesantita enormemente, lfi(J facen­
do Jlerdzre allf1 stessa /(1 snellezza
indispensabile, "onehe quello spirito
Se c'è un eaercito che può euere rapidamente mobi­
di collaborozione disinteressata dei
litato e fortemente animato da apirito di patria. questo è soci.
l'esercito partigiano. Le forze vive del Paese sono ancora Il 1I1m�ero dCfJIi Associati d(mo�tl'11
quelle dei partiginni d'Italia, che oggi l'Assoefllzione nOl� racco­
glie tut/i gli uomini della Resistenza
\\tARlO ARGE:OOTON
c per quanto la parola tesseramento
l)rovvisorio COli re{ruil'U campagna
propallfJa(ti�iic{' :;ia .�Itr!a più. volte

II n uovo Com i ta to Nazionale


sol!ecitutrl. c SOlll qlw <J IlÌ COlldoHa,
il pruhlema si pune ('ome ileI campo
!Joliti(:o ollclte ilei CilWI'O orfjal!i::Q­
rivo.
FORMAZIONI AUTONOME,
I rapporti. con le altre Associa­
Argenton Mnrio, Basile Carlo, Bonucci Bonuecio, Elmo Lu­
zion; ciano, jI,,1:;'l'tini Enrico. 5;i.livr-tto Felice. SE'rafìno Ettore. 5il­
pC!' quantu l'iguill'dOi invece l(� al­ vestri Emilio.
lre AS!iociazioni combattentistiche
Boklrini rieonb rinÌziHtiva pre�a fì­ FORMAZIONI GARIBALDI N E ,
no d ii I novembre 1945 dal Comitato Barontini llio. Berardinone Enrico, Boldrini Arrigo, Colajanni
NHzlOnale Pompeo, Mosc2telli Vincenzo, Scotti Francesco, Sel'bandini
per la cOHill/:ionc di Wl(( Jecleril­
Giov.:1nni, Zocchi Lino.
ziolle na�ionaLe fra le associa,i'o11i
combattcn!istiche, la qU(llc riscosse BRIGATE DEL POPOLO, , ,
cla parte di rutfa l'associazione il
cOIJ.�enso Imanimc. C2fisEugenio, De Angelis Sergio, Martino Edoardo, Marra
L'iniziativa non fu meSSil in atto Nunzio, Pcllizwri Achille, Pestarini Umberto. Sartol"Ì Luigi,
sul piHno n[lzionnle. mentre lo fu in Stecchina Ettore.
illcuni �ettori pet·iferici. Il problem,)
fedcrntivo sar;"
) tuttavia messo in di­ FORMAZIONI GIUSTIZIA E LIBERTA',
scussione durante lavori del Con­
Bianco Livio, Bolis Luciano. Boris Max, Bugliari Franco,
vegno.
Gandolfì Enrico, Garosci Aldo, Solari Fermo.
La situazione economic.Q
FORMAZIONI MATTEOTTI .
.A.chiusura dell,. Su,l rel azione Balconi Agostino. Bernal"di Giovanni. Fantino Alfredo. Grac­
Boldrini hl un'esJXlsizio1;C del pro­
çev3 Giuseppe, Grassi C<lndido, Marchesi Bt'Uno, Pietra Italo,
gramma e della situazione economi_
Spina Ettore,
co-finanziaria. Ecco i punti p i ù �i­
gnifìC<ltivi ciella �tessa:
FORMAZIONI ALL'ESTERO,
Nello. nostro figura. di ente morale
it progromnw amministrativo neve Da Rè Alvaro. Ghia Giorgio, Magnani Valdo, Maras Giuseppe,
(lvere, come ha. il cumpilo dI oS.5i­ Nitti Fausto. R'lanich Carlo, Rubini Romeo, Tabarri Ilario.
Cl/rare al!'Associa�iOl!e !e sue pUHi­
bHltIÌ di esbtcn:;u. Quc�ta pO$sibUitu. FORMAZIONI CENTRO-MILITARE,
(li esistcll:u si compencUa wtl.o nelle Cro�i Adalberto, Fiorentini Bl·uno. Gatl Micheìe, Pantanetti
possibiWo eC01wmidtc. cI,e HOJl SOlio
Augusto, Sebasliani Italo.
IIH!i sla t(' 1Jotutc defillire cnmpiu(o­
mel.te 1Jer /u J)j,wcun.:a di eutJ'alc FORMAZIONI DEMOCRAZIA DEL LAVORO,
fisse e continuative.
Abbiamo avutu clelk �ovvenzioni Della TOlTe Giovanni, Mondovì Arturo, Pedrini Giuseppe,
ùa vari enti clic pure neUa loro mo-. Porta F. Antonio.
le (35 milioni eircu) rappres'!"tano
Imo mi11imo purte del/e necessita
FORMAZIONI MAZZINI,
delL'AssociazioHe. Solchi H0nzo. Fri.gè Edoardo, Gremmo Luigi, Magarotto
l'lfatti al marzo 1946 in tuni i Co­
Cesare.
mitati Provinciuli d'haUa SOIlO state
erogate in sola assistenza circa 150
milioni di lire. Inoltre e evidente, in
questo unllO di uuivito. le varie se­
plessivamente dai vari Enti, ha di­ Lotteria (ti Solidarietà Nazionale
zioni tleH'A.N.P.l. Iwnno avuto delle
spese, aUe 'vol/.e unII indifferenti. p'.?r �trib!1ito ai vari Comitali Regionali (40 % del netto).
l'orjJIUlizzazlolw vera e propria degli e Provinciali, in più 7iprese, drw 2) Gli incassi che faremo nella
uffici eOIl�idera!i 1Jel loro f!lllziona­ 2U milioni, hu falto dell' Assistenza programmazione del film « n sole
mento burocratico. S'H questo aspet­ diretta a partigiani bisognosi in si­ sorge ancor a � , che ha avuto, come
lO delle spese si deve dire clw non sapete, un buon successo di critica
tua.2iollj straordinarie per circa 12
sempre si è potuto flue CJ11ello che a Venezia.
milioni (compresa la casa del Parti­
un minimo di regolarità funzionale Queste prospctti!1e pllre essendo
gia.no di Roma). ha sopportato le
chiedeva fos�e statn fatto: infatti rosee nOli sono pe7ò certamente ta./i
spese per le trflSJllissioni. di Radio
non sono purtroppo pochi i Comitati da sanare !tna volta per sempre i
Tricolore e per la redazio1t€ del gior­
provinciali e .�opratu.tto comlmaLi 1I08tri bisogni; l'Associazione per vi_
che da mesi attendono eli poter pa­ nale dell'A.N.P.l. in lire 2.500.000 !1ere ha bisogno di 1[11(1 cifra rile­
gare una qualsiasi somma. sia pure circa mentre pcr le sole spese d'im­ vante e sicura all'allllo: come potre­
minimI., a titolo di stipendio. pianto sono state spese più di lire mo noi ottene'Te tate somma? Ma so­
Non sono pochl q'lei Comitati d;e l.HJO.OOO. p7atutto come oltellerc che tale som­
devono servir.oi di prestazioni gra­ ma rapp'Tesenti ulla continuità anche
Il Mini�tero dell'Assistenza Post­
Wite di 1>artiol01\1 volonterosi i Qua­
bellica Iw in questi giorni deciso di per i prossimi allni?
li. pur /lette loro singole impeU.� nti
versare a/!'A.N.P.I. 1ma prima som­ Si polte qui evidente il p'Toblema
necessità. non possono Titi'Tare .1 {me
mese qud minimo di stipentliu. m(l di 17 milioni a tirolo di parziale di un Ente Patrimoniale che come
Occorre chiarire che U Comitato rimborso spese assi�tenziali. tutti gli Enti Mora!i, affianchi l'As­
Na"ionale ha vissuto per 1(1 �U!l eco­ A Q1testa somma dovranno ag­ sociazione.
nomia come U110 dei tanti COlllittHi E qui fìni sce la relazione del Se­
giungersi poi:
comtmo/i. gretario Nazionale dell'A.N.P.i., il
Infatti dei 35 ml!ioni avuti com- 1) La quota che ci spetta sulla
quale a chiusura della stessu si ri­
volge ai con venuti con queste espres­
sioni di augurio :
I partigiani del Centro Militare formulano il voto che Sia il nostro Convegno una grande
da. questo primo convegno venga finalmente riconosciuto esperienza democratica. per tutti noi
il grande contributo che i partigiani hanno dato alla libe­ e un consesso di tlomini liberi che
razione, portano il 10'TO contributo per risol­

Col. DE IUICHELIS vere il problemi del mondo della.


Resistenza.
I.' ORDINE DEI. GIORNO
Il Convegno esprime nei paragra­ bl L'opera dei partigiani nel tem­ spiriti, si acclulise e si agliunge la
fi seguenti Il sentlmento, i voti e la po del sacrificio e della &"uerra è mortificazione Immeritata, l'Insolen­
volontà. del partigiani sulle attuali oggi e deve restare un patrimonio za intollerabile, l'offesa aperta ed
vicende della vita Ila'donale e 8ul Indivislblle e Inalienabile di tutti I Iniqua,
problemi asslstendali. parti,c-ianl: è Il credito dei morti glo­ d) I partlclanl condannano tuUe
a ) L'ordine pubblico: rinflessibile riosi verso I sopravlssutl; è una luce �
le violenze Indlv duall e eolletflve,
opposi'lione ad ogni ritorno di fiam­ ideale che ne I saputi seeUicisml, ne che, rivolte eontro gli organi siata­
ma filoraseista: una rigorosa politica le mormorazlonl ,c-elose ed Ignave, li, finiscono per rivolgersi, nel liberi
ed economia che soddisfì i bisogni ne le Ing-enerose dimentlcan'le, ne le ordinamenti, contro lo stesso regime
vitali delle classi popolari e tuteli sfrontate calunnie dei viii e del h.­ democratico, ma esigono ehe Il regi­
Insieme 11'11 Interessi del Paese: 'liosl non riusciranno a offuscare. me sta da tu"ttl servito eon zelo.
l'inllesslbile tutela delle pubbll· cl I problemi assistenziali e mo­ eompeten'la, prepara"done, con fedel­
che liberti e degli ordinlLmentì raH del partiClanl debbono riceve­ tà assoluta alla sua oril:"ine, al suo
demeeratlcl: Il conseguimento di re pronta e piena soluzione. Essi non spirito, alla sua volonti, ai 8uol
una pace di r:iustlzia, che eviti scrgono da meschine rivendlcadonl Ideali. E che le ostlliti taozlose. In­
mutilazioni crudeli della Patria esclusivamente utilitarie, ma 51 rlal­ capaci di manifestarsi e di eombat­
ed il sacrificio di popolazioni, di lacciano all'umano diritto al lavoro, tere a facela aperta, non cerchino
sangUe e di tradizione Italiana: che e sono la sostanza stessa, evidente sfogo nelle regole faziose e nelle
riconosca moralmente e politicamen­ e palmare della giustbia, senza la vessosità anonime.
te l'entltil. e la nobiltà dci volonta­ quale non esistono ne Governo, ne Perche questo non duri, I parti­
rio sacrificio con il quale l'italia ha democrazia, ne popolo libero e con­ giani loUeranno uniti, nelle tarme
contribuito alla vittoria alleata alltl­ sapevole. TrOppi problemi si trasel­ richieste dal supremi interessi del
tedesca- e anU-rascisla, l'inserimento nano ormai da oUre un anno nella Paese, con la rorza morale del pu­
dignitoso delta Patria nella famiglia
mole degli organi governativi e le­ sato e con la solidarietà delle gran­
libera e pacUica dei popoli; questi
gislativi; troppi sono, nella loro pra­ di r-orrentl vlverW e operanti in
sono gli scopi preminenti e ur/:"enU
tico solu'llolle, impediti e ritardati Italia, per reallz'lare pienamente &"11
che si ImpolIl:"ono al Governo Na­
zillDalc. Il Governo può contare a da ulla burocrazia lenta, ostile, con­ obblettlvi che furollO e sono la meta

tale uopo sulla collaborazione fatti­ sapevolmente sabolatrlce; onde al ideale della guerra di Ubernione e
va e conCorde del volontari della blsognl Insoddisrattt ,alle piaghe non difendere l'avvenire della libertà e

IIlJ1t:rH
II. curale, agII slentl e al dolori Ina- della democrazia In Italia.

I delegaU aseoltano un loro CQmp;lgn"


I
LE M OZIONI A PPROVATE
La linea politica dell' A N P I
dei cuduti e H tutti i mutilati ed 'n·
validi delle guerre dichiarate dal (i.o­
verna fascislll, il minimo ind!spen�<I_
esistente ncll e vnrie parli deU·appa_ uile per vivere. oltre tutte le altre
rata statale e che lo sabotan", lo pn­ provv\den�.e necessaric per gli od"­
Il movimento parl!gillno che e nn­
ralizzano e spesso ne fanno non um; ni, i !igl i di InvHli di e muUl<ll!, e
lo c si e sviluppato per cacciare dal
strumento di rinnovamento e d i di­ tutte le assistenze sanitarie di cui i
territorio nazionale tedeschi e !asci­
visione popolare, ma' uno strumento mutilati, invHlidi o reduci posl'ano
.�ti e rinnovare politicamente, so­
di conservazione delle peggiori so­ Rvere ancora bi�ogno;
cialmente e moralmente l'Italia, non
pravvivenze del ve�hio regime fa­ 6) assicurare in tutti i modi pos­
ha tCl'minato la propl"iu missione.
scista; �Iblll la popolariz7..azione e il degno
Liberata la Patria, data la possi­
ricordo dei martiri, degli eroi e delle
bilitil al popolo italiano di scegliere 2) esigere dalle autorità, fermo il
ge�ta della guerra di liberazione na-
liberamente i propri rappresentanti rispetto di tuUe le Ilberlà, compre­
7.ionale, si da farne elemento di edu�
e pronunciarsi sulla forma istitu­ sa quella di staml)a. tutte le misure
ca7.ione del carottere delle nuove
zionale che lo deve reggere; perma­ atte ad impedire che attraverso la lIenerazionl e un patrimonio di tut­
ne per tutti i democratici e in pri­ stampa corrotta e ad equivoche ini­ IO li popolo.
mo luogo per tutti i pa trioti e per
ldative, poss;� riprendere piede. SOlto
t\lUi l partigiani II compito: IV
forma mascherHta o aperta, un mo­
a) di difendere le conquiste de­ Per questi compiti la
realil.zare
vimento e una attività politicll fa­
mocratiche ed eliminare ogni n�sid\lo A.N.P.I. non deve estrani;)rsi ed iso­
del vecchio regime; scista che, screditandoci di fronte al_ larsi dalle altre organizzazioni de­
b) di smascherare ogni tentativo l'opinione pubblica mondiale. e com_ m ocratiche e popohlri esistentl ne
di ritorno fascista, sotto qualsiasi promettendo la nostra azione demo­ può pretendere di scstituirsi ad esse
aspetto esso si presenti; cratica e riCOSlruttrlt'e ci porterebbe o di costituIrsi =Iu<lsi in un nuovo
sicuramente verso nuovi conflitti, e particolare partito; un simile orien-
Cl di collaborare con tutti gli ita­
liani per dare alle torme democrati�
che c repubblicane liberamente scel�
te un contenuto umano, popolare,
Non ci divideranno: re.deremo uniti contro il disde­
progressivo, si da alleviare immedia�
t3mente le più gravi miserie lascia�
tecl dal fascismo c dalla guerra, e
gno, contro lo. viltà, .Derchè i morti non siano morti invano.
da iniziare nella concordil� e nella
ACHILLE PELLlZZARI
solidarietà nazionale, la nostl'a dna_
�cita e la nos\l'a marcla verso un
lIvvenire di lavoro, di pace e di me­
no dora esislcm:a sociale e nazionale. nuove rovine, nuove miserie e nuovi tnmento condannerebbe J"A.N.P.I. 111_
lutti: l'impotenza e Hl fallimento. InvCi.:c
Il
3) esigere dalle autorità tutte le I"A.N.P.I., sopratutlo attraverso la
11 movi�ento partigiano, che è misure necessarie, aUe in particola­ azione dei partigiani che militano
so.·lo per impulso generoso di popo­ re, a rinnovare l'esercito e la poli­ nei diversi partiti ed organizzazioni
lo e sopratutto per lo stimolo ani­ zia che sono le garanzIe fondamen­ democratiche, comc dei partigiani
matore dei partiti antifascisti e di tali della libertà e Indipendenza del che occupano cariche publiche o ne­
quei militari che non piegarono al­ popolo italiano sia verso i nemici gli organismi dello Stato, deve sta­
t'azione corruttrice ed avvilente di i nterni che quelli esterni . Nel rinno­ bilire dei rapporti -di stretta co1Jabv­
vent'anni di regime Casdsta; vamento di queste istituzioni occor­ razione con tutti i partiti e le urga­
che seppe trovare, pur nella dlt­ re che sia assicur3to un posto pre­ nizz01.ioni vel·amente democratiche e
ferem:ia?.ione delle varie formn:doni minente ai partigiani, non in rico­ naz ionoll, c, con l'aiuto di questi
e nena diversa ori gine Ideologi ca e noscimento 'di un privilegio loro �pet­ partiti c d i queste organizzazioni, l:��
politica, una efficiente unità d'azioll(, tante per le passate benemerenze, vorare, in uno spirito di unitù e su­
che gli permise di resistere a tutte ma in riconoscimento delle qualilil. Iidarietà nazienale, alla ricostrU1.io­
le insidie e a tutti gli attacchi e di di capacità. di coraggio, di patriot­ né e al rinnuvamento del paese.
arrivare vittoriosamente alla libera_ tismo dimostrato in quanto partigi..-
V
:t.lone dci nostri maggiori centri na­ ni, qualità che costituiscono i mag­
zionali; giori titoli di competenza. per le fUIl- L·A.N.P.\.
. deve dare la propria so­
7.ioni cui sono chiamati l'esercito e lidarielfl a lutte le iniziative. il tutti
deve continuare ad esistere e a
la polizia di uno Stato veramente i movimenti che concordano col sun
operare nella nuova situazione ita­
democratico: programma e con i suoi obblettivi:
liana come movimento unitario d i
jeve chiedere la solidarietà di tutti
tutte l e formazioni e d i tutti gli 4) esigere dalle autorità tutte le
quanti, individui ed or gani1.l.(IZion i
orientamenti della Resisten7.a Italia­ misure necessarie alle ad assicurare
che dicono d: (lccetlare le sue ri·
na, perchè, come già nella cospira­ non solo ai partigiani, reduci, ex
vcndicélzieni.
zione e nella insurl"ezlone, anche prigionie,·i, ma tutti quelli che non
nella ricostruzione comuni sono gli possono vivere che del proprio lavo­ L·A.N.!".!. deve tendere il rea l izza­
re i propl·j ubbiettivi. ;;enzl1 abban­
obbiettivi generali di l'innovamcnto ro, il minimo Indispensabile di occu­
L·he si pongono a tutt i I patrioti e pazione per pctere assicurare a tutti donare il tcrreno della IcgalltlÌ de­
democratici sin�ri. e aUe loro famiglie, il minimo indi­ mocratica con la propaganda e til
�pensabi1e di pane guadagnato one­ persuasione verso i vari enli e orgll_
III slamentl> e non elemosinato o .lr- nismi interessat i. e con lutte quelle
Partendo da queste premesse ge­ o raffato col mercato nero, la corru­ forme di manifestazione che posso·
nerali, i compili immediati che si z;one o il delitto; no servire ad attirare l'attenzionc
pongono all'A.N.P.I. si possono rias_ clella pubblica opinione e delle auto­
5; esigere dalle autorità tutte :('
sumere nei punti seguenti: rilÒ sulle net"Cssilà più lIr\tenli e
misure necessarie aUe ad assicu:,a�e
l) esi gere dalle a\ltorllù tutte le a tutte le famiglie del caduti pani­
gravi dei partigiani.
misure necessarie atte n liquidare giani, a tutli i mulilali ed invalidi VI
ogni incrostazione fascista ancora partigiani, come a t'ltte le fam'!{lc
Fino u tuntn che a!m cnu III !I\ug­
glorllnza dei p artigi an i r:on aubiu
avuto il regolare riconoscimento del
titolo di pa rtigi ano, la costi tuzione
L'ANPI deve fare una sua politica, che nOn deve es_
degli organismi dirigenti dell'A.N.P.l.
sere la politica di que.sto ° di quel _partito, ma la politica non può essere regolata con criteri
di tutte le forze viVe della resistenza italiana. democralici. ma deve continuare a
farsi con craeri rappresentativi del­
LIVIO BIANCO le formazioni differenziale e dcllt,
variE' regioni italiane.
1
fine di accertal'�' SC' le elezioni �laLlo

I compili assislenziali avvenute senza pregiudizio del dirit­


t i delle minoranze e ron l'intervento
della maggioranza dei Partigiani del·

l ) Pel' i congiunti dei Caduti per ti che le forml_zi:mi differenziate do­ la �.ona già uffirialmente ri(.'()no­
vranno designare con criterio re­ St'Ìllti,
la lolla di liberazion e. compresi i CD�
duti per rappresaglia: gionale esteso ..nchc olle regioni cen_ In caso di accert;lla non confor­
a) anticipo immed�ato sulle pen­ tro-meridionali : mllil ai principi suddetti ,il comita­
sioni; - fOI'nUIZiol1i nulonomc rappr. 8: t o eseclLtivo intervcrrò per i prov­
b) sollecita evasione per le pra­ -- brigale del popolo l'appr. 8: vedimenti del caso, assegnando la
tiche per la pensione;
- [ormazieni Gar:baldi r;Jppr. 8,
rcsponsabilità della gestiClne provvi­ I
c) estensione del D.L. che prcve­ soria lId clementi della zona che sia· I
- formazioni g:lustizia e Iibcrln
jc l 'assunzione dc: ]"cdu ci e parti­ n.o anche <li gradimenlo alle cor­
rappr. 8;
gitllli in diUe c in aziende an�h� ai renO rappresentate rwll'esecutivo
- lormazbnl MnHeot li l'appr, 8;
congiunti, a cnrico dei ca::luti; stesso.
d) pQtenziamenl� delle islltuzio­ - formazioni combattenti all'este-
Le eventuali gestioni provvisorie
ro rappr. 8;
ni per il ricovero c rassistenzrl agli avnUlnO tl'a l'altro il compito di in­
orfani dci caduli; - formal, centro-militare ral)­
dire al più pre�to nuove elezioni.
2) Per i mutilati cd invalidi della presentanti 5 :
ave queste possan'o riflellere l 'orien­
guerra di liberazione, scnzo distin­ - form.llioni • Mazl!n ! . rappre_
tamento e In dift'crenziazione de!lu
zione di sesso: 5entanti 4:
buse,
aJ anticipo immed:ato sui diritti -formazioni demo-laburiste l'ap­
d! pensione; prescntanti 4:
b) sollecita eva�ionc (Ielle prati­ b) i l Comitato nazionale di cui I raPllDrti
.:he di pensione; alla precedente lettera a) nJm;na
c) estensione ai partigiani ed in­ nel suo seno un esecutivo comp:lsto
con le altre Associazioni
vali:1i del trattamento r!scrvato al di un rappresentante per ciascuna
:nutì!ati ej invalidi di guerrn ed !Ku·tigiani d'Italia, riuniI: a Con­
delle seguenti formazioni: Autono­
equiparazione immediatn dei feriti vegno, rivol�ono un pensiero com­
me, Brigale del POI)olo, Garibaldi,
partigiani ai feriti di guerra mililaL'i mosso a tutto i Morti per la santa
Giustizia c Libertil, Matleotti. Com­
dell'esercito italiano; causa de lla libertà.
battenti all'Estero e Cenlro Milltare
d) creazione immediata di case In questo semo, ritcngono di ave·
L'incarico di segretario nazionale
di cura, convalescenziari e di sana­ re un pa trimonill comune con le al­
i affidato al
jell'Associazione ver rl
tor i e potenziamento di quelli est­ tre n��ocillzjoni combattentistit:he,
rappresentante garibaldino nell"cse­
stenti per il ' ricovero urgente :;Ici vedono nei perseguitai i politici, riu­
cutiva, previa oppl'ovazione del no­
p:utigiani con postumi di ferite di niti in var'!e ag�ol:iazioni, g!l uomi­
minativo da parte del Comitnto na­
�uerr.l ed arretU da t.b.c.;
e) trattamento economica per il zional e ;
ni che p1'lmi alimentarono !.t tialllnm
del �acl'nc!o. Hammcnt;Jno i putl·

periodo di convalescen:.:u uguale 11 cl l'esecutivo nvnì sede in Roma: menti dei reduci dni campi di con­
quello di degenza (ant:he per j de­
genti I n ospedali non convenzionati.
il Comitato Nalior:ale si l': un ir ;] in­
vece di volt a in volta nella città de­
centramento e di prigionia i.'ome un
�aerinc:o immane per la rinllscita
I
3) Rimborso dei buoni di requiEi­ .'dgnata dall'esecutivo, avuto r;gual'­ della Plllr!a.
zione e delle cartelle del prestito jo anche a paL'licolari esigenze re­ NeUiI tradizione slorica del Paese
della resistenza rilasciati dal C.V.L. ricordano tutti coloro che hanno
gionali.
durante la lotta di resistenza, ai celi tombattuto e che ogg: riuniti nelle
meno abbienti. Accertamento e Ii­ associazioni combattentistiche rap­
quidazio:le dovranno essere fatti at­ ...e dei Comitati Provinciali prc�cntmlo una importante maSSil di
traverso commissioni Pl'ovinciali de­ :taliani,
centrate. della quale un meinbro Considerando l"oPlJortunità di as­
DelllUudtmo al Comilato Naziona·
sia dell'A.N.P.!. sicurare lu paritetici l ù unche ncgll
le lo studio per In costituzione di
4) Pagamento di tutti i danni do­ A. N, P. 1. region�li r. provinci<lli. ",i
una fc::leraz!nne che riunisca tutte
vuti a rappresaglia naziluscisht, da n­ propone l'applicH7ione delle norme !e forze sane combatt entistiche del
do loro la prel"Cdcnza assoluta su �tabilite nello stat\lto pL'Ovvisorio Paese e pel't:ìnl0 lo consigli(lllO a
tutti gli altri danni di guerfll. del 18 luglio 1945. orcndet'e :.Iccordi con !e allre asso­
5) Concessione anche per l'anno
In particolare per i comi tati nei c;azioni comuallentistiche per co­
accademico 1946-,n, di borse di stu­
quali siano gin l"tI.'L'\ enme elezioni �t!lu !re con sollecitudine una giunta
dio, attl'a\'erso il Ministero dell'as­
si propone che J'esecut'\'o nazionale di intesa nazionale. Inoltre invitano
sislenZ1l posi-bell i ca.
provveda ad una prooltl indagine al il Comitato nazion:lle A.N.P.1. a con.

La èostituzione
del Comitato Nazionale...
La Commissione cleHortlle
constatata la necessità di L'endere

più efficiente l'attuale organizza;Ì:io­

t
ne centrale AN.P.I., migliorandone
fin d'ora i l collegamento con la pe­
riferia, nell'attesa che i l comitalo na­
ll onale neo eletto provveda, median­
te apposita commissione, ullo elabo­
razione del nuovo statu to da sotto­
porre all'apprOV;J7.ionc del ))l'ossimo
congresso;
ritenuto che mm avendo la mag­
gioranza dei partigiani ancorn potuto
ottenere i l regolare riconoscimento
del titolo, la costiltL7.ionc degli orga­
nismi dil'igenti dell'A.N.P,!. non può
essere regolata con elezioni demo­
crit iche, ma deve continuore a fursi
con criteri rappresentativi delle [01'­
mazioni differcnziate e delle varic
regioni italiane.
propone unan ime :
che in via provvisoria, e cioè fino
al Congresso:
a) il Comi tato Nazionale venga
composto dai seguenti rappL'csentan_ Dopo le lunghe e laboriose dls(unlonl, u n poco dì riposo
I
sigli<ll"C' <li cQm:tuti pl'Ovincinli In sia oggi avanguardia di ricostruzio­
Provvedimenti per :e Polizie
creaziune di giunte provinciali e 10- n e del Pae!'e,
('ali allo scopu di inizi<lre un'opera Ritengono che il patrimonio ideale Inserire anche le Polizie speciali
lattlva di coll"boraz:one in atte;;a dei perseguitati politici dei gruppi d i come: stradali, portuarie, ferroviarie,
della cost:tuzionc Gella FederazionC', combattimento, dci combattenti in postelegrafoniche, nei provvedimen­
RIICCOlllU1Hlolio "h" il cr:terio ven­ Spagna contro il regime falangista ti per la pubblica sicurezza,
ga a:çcltal0 sulo su bilsi p;lritctil'he tosl itlli�ca quell'flllello ideale che as­ Inserire il provvedimento anche
in modo d:l asSktm:ll'C' all 'A,N,P,1. �iCllreril la dirett,l par!ecipaz:one alla per gli ulficiali, sottulficiali, parti­

la possibiltl;] di nwntenere integro viln dell'Associm:ione a questi be­ giani, ecc" con ristituzione di scuo­
quello spirito de!].. resislcoza che, nemer:ti per la caUSil della lotta le di perfezionamento per i parti­
av;mguardia di liberazione di ieri, di liberazione, giani, ufficiali, ecc, già in servizio in
questi corpi speciali .

L' amnistia e i partigiani detenuti


Contemplare nel limite di eta non
solo 1'1"1;] minima ma anche esten­
dere l'et;] massima ,per i partigia­
ni già facenti parte dei corpi di po­
La Commissione giuridica del pri_ rigidissime alle A,N,P,l. regiomdi e lizia o in attesa dell'arruolamenio.
mo Convegno: provinciali llffin(:hè i certilicati da Provvedere particolarmente al ca­
prapmw produrre all'autoritù giudiziHria ven­ so dei menomati per la guerra par­
al che il recente decreto Presi­ �",nu rilasciaii, con speciale cnulela, �
tigiana o per ç use di servizio, che
denziale relativo allo. revoca dei dei soli uffici legali A,N,P.I" o, i n verrebbero allontanati, in l'aso di
mandati di cattura contro imputati loro difetto, previo interpello dello pUlisaggio a ruolo. Lasciarli semmai,
partigiani ve'1g;;l chiarito (1;;1 UrlO cir� �:lVvccato di fiducia dell'A,N,P,I. ; con provvedimento ai servizi se�
colare ministerialc precisante che al­ h ) che i fascisH condannali. am­ dentari.
nistiati o prosciolti con formula du­
lo. catturo. si possa <lddivenil'e sol­
tanto qUflndo lo. prova sia stata ac� bi1ativa siano colpiti con un pro\'­
Provvedimenti a favore
r cEl'lata
escludente,
con
dopo
scntenza
regotal'e
irrevocabile
giudizio,
\'cdimenlO di indegnitù civile .malo­
go a quello adottato in Francia:
degli statali e parastatali
Emettere un dccreto a favore dei
trattarsi di azione di guerra parti� i) che si provveda a concedere, partigiani combattenti non solo av�
giana discriminala dal D. L, 12,IV, con sollecito decreto, il benetlcio


ventizi ma anche a quelli a ruolo,
194:> n, 194 e di re"IO umnistiato in della riubilitazione di ufficio sen:>:a che durante i 22 mesi di guerra par�
virlù degli art.. 2 e 4 del D.P, 22.VI i termini di cui all'arI. 173 C.P" u tigiana hanno perduto la possibilità
19q6 n, 4; tutti i partigiani che abbiano ri­ di concorso e la continuit;'! di ser�
b ) chc nei procedimenti contro portato condanne anleriormente al­ vizio, con la menomazione nel cam�
partigi<ll1i imput<lli comc ali;.) prece­ \'8 settembre 1943 e che attraverso po cullllrnle e (nttivo, della loro spe­
denle lettera AI, \'l'nga ubuliga oria­ � la glierril di liuel'azione, da detta cialitò,
mente �ell1ilo filIale (ollslIlenle te{'� r!nln a tinI" ,
[ pl'ile 194:> si sono riabi­ Bandire dei concorsi straordinari
ni�<l mil itare un l'on,an clanie parti­ litati col s;l('rincio ed i pericoli, on­ per soli partigiani e non ordinari ai
gianu dE�ignato dalhl Sezione prn� dc permettere loro di rÌ\ornure nel­ quali duvrebbcro prendcre parte an­
vinciale dell'A.N,P,I., percile espri­ la vitil l'ivile del paese con pieno che gli statali e parastutali che han­
ma il suu pm't'l'e p,:rtigÌnno su " la· ,HriHo alla vita litessa, no più o meno fatto bene il servi­
SClilla causa in discussione, zio per i nazifasl'isti, ma solo per i

Per un'equa pace

l
c) che l'art. 4 n, l del D. P. partigiani combattenti, e per questi
22,VI.1946 n, 4 venga chiarito, nn­ si chiede l'istituzione di scuole in­
che soltanto con ciréolare ministe­ La Presidenw del Primo Conve . terne straordinarie, per potere age­
riale ,nel senso che l'o.mnistin dn gno Nazionale dei Pllr1igiani d'Ita­ volare le loro possibilità di supe­
es�() prevista comprende l'omicidio lia rivolge un cummosso pensiero a l'amento d i detti concorsi speciali.
politil'o commesso d:li parligiani (" q\lanti nella lenace lotta contro i Provvedere un decreto con i l qua­
loro collaboratori fra In libel'azione nazi-fascisti. in fraternitù d'armi, le il periodo partigiano fallo dai di­
ed il 31.VII.l945: lottarono, unitamente ai partigiani pendenti stai ali e plll'astatali nelle
(Il che si intervenga presso le jugoslavi. frilneesi e quelli d'allri formazioni partigiane, venga consi­
autorit,) nazinnnli ed alleale onde p::Jesi d'Europa cile eol sangue ('e­ derato agli etfetti dell'avanzamento
ottenere che le dispo�iziunl del D,P, menlarono un idealei d i giustizia di grado e dell;! pensione,
22,VI.l941.i n, 4 di wn/lislia ed in­ neH"ausp:cio di una equa pace c per Revisione dei concorsi avvenuli
dullO, vengnno estese ai partigiani un'Europa non più campo l'hiuso di nel ventennio fascista per coloro
condannati dai Tl'ibUlwli lllleati: o, imperialismi rivali, ma unita in fe- che hanno ' raggiunto posizioni emi­
nenti nell'amministrazione �tatale e
parastatale semplicemente per me�
riti fascisti, All'uopo chiediamo l ò
Gli. italiani sanno quello che voi avete offerto e la
avanzamento di grado per quei sta­
Repubblica sa quello che vi deve. Foste voi partigiani a sal­ lali, partigiani e patrioti che pur
vincenti il concorso, erano stati con­
vare la dignità e l'onore della Nazione, il diritto alla vita,
siderati fuori graduatoria perchè i
che venti anni di fascismo ci avevano tolto. benemeriti fascisti avevano preso le
prime posizioni.
CIPRIANO FACCHINETTI Provvedere che l'avanzamento di
grado già stabilito per gli ufficiali
in S.P,E., venga esteso anche ai di­
qURnto meno, venguno concesse gl'a· condo lavoro (xl in democratiche pendenti statali e parastatali a l'uolo,
zie nei cnsi di più stridente disparità libertà, Che i partigiani menomati, a ruo�
di trattamenlo; Richiama: lo nelle amministr<lzioni statali, cioè
cl che venga concesso un con� i Delegati alla Conferem,a della in condizione di non esplicare niù
dono per i reati contro la proprie­ Pace a quei principii enunciati nel­ la loro mansione con l'attività di Un;l
tà, eommes�i da partigiani incensu­ la Carta Atlantica �he spinsero cen­ l'olta, abbiano agevolata la cal'J'icn,
rati e minori degli anni 21 nei sei tinaia di migliaia di italiani ad im­ in nltre categorie della gtessa ammi_
mesi successivi alla liberuzione: pugnare le armi ed a sacrificarsi nistrazione,
Il che si richiami l'attenzione per una visione di libertà e di giu­
degli uffici leg<lli regionali e pro­ sti7,ia, Mozione per l'a stampa
vinciali A.N,P,I. sulla disposizione, Dichiara L'apposita commissione nominata
essenziale agli effetti dell'applicazio­ nl Governo Italiano d'essere al suo per studiore le possibilità di poten­
ne dell'nmnistia politica di cui llgli nanco in tutta l'azione che sta svol­ ziare la stampa partigiana è venuta
art. 2 e 4 del D,P, 22-6-1946 n, 4, gcndo per salvnguardare l'unità e nella determinazione di raccoman­
dell'ultimo capoverso art. 8 C,P., j] !'indipendenza della Patria e per dare al Comitato Nazion;;lle del­
quale preci�a che « E' altresi consi­ assicurare quell'uniti! etnica, garan_ l'ANPI lo studi.\) di concrete possi­
deralo delitto polilico il delitto co­ zia di giusta convivenza c di tutela bilità per la fondazione di un grande
mune dlenninato ,in tutto od in par­ degli interessi e delle aspirazioni . giornale quotidiano, migliorando nel
te, dn motivi politici . ; delle italinnissime popolazioni della frattempo, gli attuali giornali periu­
g) che siano date disposizioni Venezia Giulia, dici.
..

I .RISUL TA TI CONSEGUITI
A chi si pone la domanda se al Convegno di stcnza, ;;pirito che ha trovato il suo comune de­
Firenze siano stati raggiun'ti dei risultati posi­ nominatore nelle formule dell'ordine del giorno
tivi possiamo senz'altro rispondere affermativa­ votato e della mm:iOli"', presentata da Longo.
.mente. I partigiani riuniti a Firenze non hanno sui compiti dell'ANPT e :>ulla sua linea politica,
deluso le aspettative di quanti attendevano da mozione che ha riscosso l'approvazione unanime
# questo Convegno la dimostrazione che il Fronte dell'assemblea.
• • •
della Resistenza è ancora una forza unita e viva E' stata elevata dai partigiani una alta e chia-
nel Paese, strettamente legata ad esso e inte­
ressata ai suoi problemi.
Coloro, ed erano parecchi, che affermavano
.,essere i partigiani degli avventurieri, dei tur­
bolenti, degli sfaccendati, incapaci di qualsiasi
azione e discussione democratica e senza più
alcun seguito nella Nazione, che lo spirito d�!1a
resistenza era morto, coloro che vedevano nei •
partigiani una nuov,a edizione della prassi squa­
drista, sono stati smentiti da questa prima gran­
de assemblea degli esponenti della resistenza
italiana nella Qua'le si è discusso serenamente,
coscientemente - e, ciò che importa, democrati­
camente, sui problemi, non solo dei partigiani,
ma di tutto il Paese; sono stati smentiti dalle
affermazioni di tutti gli uomini politici, di ogni
tendenza, che hanno seguito il Convegno, dalla
stampa di ogni partito, che ha dedicato ampi è stata rlc(nfel'mata l'uniti! di IUUi I l'artigiani
resoconti e commenti piu che favorevoli ad esso,
e dall'attenzione di tutta l'opinione pubblica l'a protesta pel' la mancata soluzione di parec­
ltaliana. chi loro problemi e di problemi di interesse na­
Quali sono stati gli obbiettivi piu importanti zionale (pensioni alle famiglie dei caduti, ai
raggiunti al Convegno? Anzitutto, come abbia­ mutilati e agli invalidi, risarcimento dei debiti
mo già detto, è stata riconfermata l'unità de] contratti durante il periodo clandestino dalle
Fronte della Resistenza; al di sopr.a di ogni ideo­ diverse formazioni e dei danni subiti per rap­
logia politica o filosofica, i partigiani tutti, an­ presaglia, lotta contro la disoccupazione. ecc.).
che quelli che non avevano aderito all'ANPI e Questa protesta non potrà indubbiamente pas­
che pure erano intervenuti numerosi al Con­ sare inosservata.
vegno, hanno sentito l·a necessità di mantenere E' stato posto per la prima volta l'obbiettivo
di una federazione fra tutte le forze combatten­
tistiche italiane; questo è indubbiamente un
grande passo in avanti nel processo di chiarifi­
cazione e democratizzazione del Paese; i par­
tigiani hanno dimostrato, demandando al nuovo
Comitato Nazionale il compito di studi'are un
progetto di federazione con altre Associazioni,
di non volersi isolare ed assumere una posizio­
ne di privilegio rispetto agli altri combattenti
l
italiani, ma hanno sentito il dovere e la ne­
cessità di formare una unica grapde famiglia
democratica insieme a tutti coloro che per la
Nazione hanno combattuto e sofferto.
Il Convegno è servito infine a ricordare a co­
loro che troppo presto hanno dimenticato, il
passato glorioso del movimento partigiano, che,
insieme alle forze dell'esercito, della marina e
dell'aviazione, ha servito a riscaUare il paese;
.'\ �'lrellze, IIU!lerate I" differenze politiche...
e che aspetta ancora da parte degli organi re­
sponsabili di Governo, una v,alorizzazione in
questa unità, sventando così, forse definitiva­ campo nazionale e sopratutto internazionale,
mente, ogni manovra e ogni tentativo di fr.at­ degna del contributo dato dai partigiani italiani
tura. alla lotta contro il fascismo, per il trionfo della
E' stato inollre riconfermaio che l'ANPI, con­ libertà e della democrazia.
trariamente alle affermazioni f.atte in determi­
nati ambienti politici e su parecchi organi di
stampa, é l'associazione di tutti ·i partigiani e Solo essendo una fona unita l'ANPl ricon­
quistcrà di rronte al Paesc il prestigio che me­
non un organismo manovrato da questo o da
rita e rimarrà una vera rorza· per la nostra
quel partito politico. ..
Patria,
E' stata riconfermata l'esistenza dello spirito GCII, RAFFAELE CADORNA

!
democratico che anima gli uomini della resi-