Sei sulla pagina 1di 6

Esercitazione VI - Leggi della dinamica III

Esercizio 1

I corpi 1, 2 e 3 rispettivamente di massa m1 = 2kg, m2 = 3kg ed m3 = 4kg


sono collegati come in figura tramite un filo inestensibile.
Trascurando ogni attrito, si calcolino

• L’accelerazione a del sistema.


• Le tensioni dei due fili.

Soluzione

Introduciamo un sistema di coordinate come quello in figura.


Siano R~ 1, R
~ 2 ed R
~ 3 le risultanti delle forze agenti rispettivamente sui corpi
1, 2 e 3. Le componenti x e y delle risultanti sono

R1x = T1 , R1y = m1 g − N1 ,
R2x = T2 − T1 , R2y = m2 g − N2 ,
R3x = 0, R3y = m3 g − T2 .

Imponendo che R1y = R2y = 0 si ottiene

N1 = m1 g , N2 = m2 g .

Dato che per ipotesi non c’è forza d’attrito, la conoscenza di N1 ed N2 non
è particolarmente utile in questo problema.
Poiché

R1x = m1 a1x , R2x = m2 a2x , R3y = m3 a3y ,

e poiché, essendo il filo inestensibile, si ha

1
a1x = a2x = a3y ,

le equazioni che rimangono da risolvere risultano essere

m1 a = T1 ,
m2 a = T2 − T1 ,
m3 a = m3 g − T2 .

Manipolando il sistema di equazioni si ottiene

m3 m
a = g = 4.4 2 ,
m1 + m2 + m3 s
m1 m3
T1 = g = 8.7N ,
m1 + m2 + m3
(m1 + m2 )m3
T2 = g = 21.8N .
m1 + m2 + m3

Attrito
Esercizio 2

Un corpo di massa m = 100kg si muove su di un piano orizzontale liscio alla


velocità v0 = 10m/s. Al tempo t = 0 la superficie su cui esso si muove diviene
scabra con coefficiente d’attrito µ = 0.4 e sul corpo agisce inoltre una forza F~
di verso opposto a quello del moto e di modulo F = 108N . Si calcolino

• L’accelerazione a cui è sottoposto il corpo.


• Il tempo tf impiegato dal corpo per fermarsi.

Soluzione

Scegliamo l’asse x con la stessa direzione e verso di ~v0 . Quando il corpo


giunge sul piano scabro su di esso agiscono, oltre alla forza peso P~ e la reazione
~ anche la forza F~ e la forza d’attrito F~a , entrambe opposte al moto.
vincolare N
La risultante delle forze agenti sul corpo è perciò

~ = P~ + N
R ~ + F~ + F~a ,

che riscritta in componenti risulta essere

Rx = Fx + Fax = −F − Fa ,
Ry = Py + Ny = −mg + N .

Si osservi che in questo esercizio non dobbiamo preoccuparci di studiare se


le varie forze in gioco riescono a battere la forza d’attrito e quindi a far muovere

2
il corpo: una delle ipotesi del problema è proprio che il corpo sia inizialmente
in moto! Dato che sappiamo che il corpo è in moto nella direzione e verso di
~v0 questo fissa immediatamente la direzione e verso della forza d’attrito F~a che
per definizione è sempre opposta al moto.
Imponendo Ry = 0 si ottiene N = mg da cui Fa = µmg e

Rx = −F − µmg .

Poiché Rx = max si ha
F + µmg m
ax = − = −5 2 .
m s
Il corpo è sottoposto ad un moto uniformemente accelerato, con accelerazione
negativa, e la sua velocità ~v , che ha solo componente x, è descritta dalla legge

vx (t) = v0 + ax t .

Il tempo tf per cui vx = 0 è dato da


v0 mv0
tf = − = = 2s .
ax F + µmg
Si osservi che in assenza di attrito, µ = 0, il tempo impiegato dal corpo per
fermarsi sale fino a 9.3s.

Esercizio 3

Un corpo di massa m = 2Kg è premuto contro un muro con una forza F~


ortogonale al muro, come in figura. Sapendo che fra il corpo e il muro c’è un
coefficiente d’attrito µ = 0.3 calcolare il minimo valore del modulo di F~ tale per
cui il corpo non cade.

Soluzione

3
Introduciamo un sistema di coordinate come in figura. Sul corpo agiscono
quattro forze: La forza F~ che preme il corpo contro il muro, la reazione vincolare
del muro N ~ , la forza peso P~ e la forza d’attrito F~a . Sia R
~ la risultante delle
forze,

~ = F~ + N
R ~ + P~ + F~a .

~ delle forze agenti sul corpo, sono


Le componenti x e y della risultante R

Rx = Fx + Nx + Px + Fax = F − N ,
Ry = Fy + Ny + Py + Fay = −mg + µN .

~ = 0.
Poiché vogliamo che il sistema sia in quiete dobbiamo imporre R
Da Ry = 0 si ottiene
mg
N= ,
µ
che sostituito in Rx = 0 da
mg
F = = 65.3N .
µ

Questo rappresenta il valore minimo del modulo di F~ . Si rifletta sul fatto


che applicando un forza di modulo maggiore il corpo rimane ancora in quiete.
Si provi ad esempio a rifare questo esercizio nel caso in cui F = 80N .

Esercizio 4

Un corpo di massa m = 2Kg è premuto contro un muro con una forza F~ che
forma un angolo ϑ con l’orizzontale, come in figura. Sapendo che fra il corpo e il
muro c’è un coefficiente d’attrito µ = 0.3 calcolare il minimo valore del modulo
di F~ tale per cui il corpo non cade rispettivamente nei casi ϑ = 45◦ e ϑ = −5◦ .

4
Soluzione

Introduciamo un sistema di coordinate come in figura. Sul corpo agiscono


quattro forze: La forza F~ , la reazione vincolare del muro N
~ , la forza peso P~ e
la forza d’attrito F~a . Sia R
~ la risultante delle forze,

~ = F~ + N
R ~ + P~ + F~a .

~ delle forze agenti sul corpo, sono


Le componenti x e y della risultante R

Rx = Fx + Nx + Px + Fax = F cos ϑ − N ,
Ry = Fy + Ny + Py + Fay = F sin ϑ − mg + µN .

Ovviamente se ϑ = 0 ci riduciamo alla situazione studiata nell’esercizio 3.


Poiché vogliamo che il sistema sia in quiete dobbiamo imporre R ~ = 0.
Da Ry = 0 si ottiene

mg − F sin ϑ
N= ,
µ
che sostituito in Rx = 0 da
mg
F = .
sin ϑ + µ cos ϑ
Si rifletta sul fatto che non ci sono soluzioni se sin ϑ + µ cos ϑ < 0, cioè

tan ϑ < −µ .

Per ϑ = 45◦ si ha F = 21.3N .


Per ϑ = −5◦ si ha F = 92.6N .
L’angolo critico, diminuendo il quale non si trovano più soluzioni, è ϑc =
−16.7◦
Si osservi che per ϑ = 90◦ si ha F = mg, che significato ha questo risultato?

Moto circolare uniforme


Esercizio 5

A quale velocità deve ruotare attorno al Sole un satellite di massa m = 100


tonnellate per mantenersi su di un orbita circolare con raggio RT pari a quello
terrestre.

• La massa del Sole è circa M = 2 × 1033 g


• RT = 150 × 106 km
3
m
• La costante di gravitazione universale è G = 6.7 × 10−11 kgs 2

5
Soluzione

Iniziamo col convertire i dati nel Sistema Internazionale (kg, m e s):

M = 2 × 1030 kg , RT = 150 × 109 m .

La forza di gravità fra satellite e Sole mantiene il satellite in moto circolare


uniforme con velocità v attorno al Sole:
r
v2 mM M
m =G 2 ⇒ v= G .
RT RT RT

Si osservi che v non dipende dalla massa del satellite ed è quindi la stessa
velocità con cui anche la Terra ruota attorno al Sole,
m km
v ≈ 30 × 103 ≈ 108 × 103 .
s h
Si può ottenere lo stesso risultato calcolando che la lunghezza dell’orbita
terrestre è

L = 2πRT = 9.4 × 1011 m ,

la quale è percorsa in un anno

1anno = 31.5 × 106 s ,

da cui
L m
v= ≈ 30 × 103 .
1anno s