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TORNERÒ Quanta nostalgia (un anno non è un

I Santo California, 1975. secolo)


senza te.

Rivedo ancora il treno Tornerò,


allontanarsi e tu tornerò.
che asciughi quella lacrima. Pensami sempre sai,
Tornerò. tornerò.

Com'è possibile Tornerò


un anno senza te.

Adesso scrivi aspettami


il tempo passerà
un anno non è un secolo.
Tornerò

Com'è difficile
restare senza te.

Sei,
sei la vita mia.
Quanta nostalgia
senza te.
Tornerò, tornerò.

Da quando sei partito,


è cominciata per me, la solitudine
intorno a me c'è il ricordo dei giorni belli,
del nostro amore.

La rosa che mi hai lasciato,


si è ormai seccata
ed io la tengo in un libro che non finisco
mai di leggere.

Ricominciare insieme
ti voglio tanto bene.
Il tempo vola aspettami.
Tornerò

Pensami sempre sai


e il tempo passerà.

Sei,
sei la vita mia (amore, amore mio).
CELESTE NOSTALGIA
Riccardo Cocciante, 1982.

Avevi ragione tu mia cara,


la vita non dura mai una sera,
il tempo di una follia,
che breve poi fugge via, e poi…

Cosa rimane dentro noi?


Questa celeste nostalgia,
questo saperti da sempre ancora,
ancora mia, mia...

Il bene profondo non si offende,


si spegne se è il caso e poi si accende.
Passione violenta sia,
comprendimi amica mia, tu puoi…

Tutto normale fra di noi,


cara celeste nostalgia,
dolce compagna di storie d'amore,
sempre mia, sempre mia…

Vederti un'estate sopra un treno,


partire su un’auto e andar lontano,
quel lampo negli occhi, ciao!
D'accordo fa male, ciao! Ma tu…

Dentro di me non muori più,


azzurra celeste nostalgia,
qualche parola affettuosa,
un po' contro, però, per noi, forse no...

Amore più grande, amica mia,


cara celeste nostalgia,
un'ora, un giorno, una vita,
che cosa vuoi che sia? Che sia?

Amore più grande, amica mia,


cara celeste nostalgia,
un'ora, un giorno, una vita,
che cosa vuoi che sia?
DAGLI OCCHI AL CUORE sentirti accanto e dirti
Stefano Sani, 2005. ancora che…ti vorrei, ti vorrei.

Abbandonarsi senza più paura,


Vorrei volare e come un'aquila
dentro un sogno, solcare il cielo dentro un vento
per arrivare, senza ambiguità.
fino a te…intensamente.
Volare via,
Illuminando il cielo via con te,
ed ogni oscurità, dentro te,
l'amore, amore, dagli occhi al cuore.
amore avrà.
In un immenso battito
Vorrei sentire dell'anima,
il tuo respiro se senti amore,
confusamente dentro me, amore avrai.
e abbandonarsi.

In un immenso battito
dell'anima,
se senti amore,
amore avrai.

Vorrei guardare il mio coraggio


dentro agli occhi,
e riscoprirlo in un istante
ancora qui… qui dentro me.

Così sentirmi più sicuro,


e come un'aquila
che prende il cielo,
lascia a terra la fragilità.

Volare via,
via con te,
dentro te,
dagli occhi al cuore.

Oltrepassando il buio
e i nostri limiti,
se cerchi amore,
amore avrai.

Vorrei non fosse


solo un sogno ma un risveglio,
FAVOLA
Eros Ramazzotti, Eros (1997).

E raccontano che lui si trasformò


in albero e che fu per scelta sua,
che si fermò e stava lì a guardare,
la terra partorire fiori nuovi.

Così, fu nido per conigli e colibrì


il vento gl'insegnò i sapori di…
di resina e di miele selvatico
e pioggia lo bagnò.

La mia felicità - diceva dentro sé stesso -


ecco... ecco... l'ho trovata ora che
ora che sto bene
e che ho tutto il tempo per me
non ho più bisogno di nessuno.

Ecco, la bellezza della vita che cos'è?


"ma un giorno passarono di lì due occhi
di fanciulla
due occhi che avevano rubato al cielo un
po' della sua vernice".

E sentì tremar la sua radice,


Quanto smarrimento d'improvviso
dentro sé,
quello che solo un uomo senza donna sa
che cos'è
e allungò i suoi rami per toccarla.

Capì che la felicità non è mai la metà di


un infinito
ora, era insieme luna e sole, sasso e
nuvola
era insieme riso e pianto, o soltanto
era un uomo che cominciava a vivere.

Ora, era il canto che riempiva


la sua grande, immensa solitudine
era quella parte vera, che ogni favola
d'amore
racchiude in sé, per poterci credere.