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Tutti in gioco X Giuliano

PISAPIAXMILANO www.pisapiaxmilano.it
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Guido Artom
imprenditore
Jacopo Gardella
architetto
Silvia Bartellini
operatrice sociale
Davide Corritore
economista e consigliere comunale PD La Milano che IL CANDIDATO SINDACO
Lo scorso 12 luglio mi sono recato al
Teatro Litta per assistere all’incontro
durante il quale Giuliano s’è dichiara-
Giuliano Pisapia ha il merito di essere
stato il primo a candidarsi nella corsa
per le elezioni a Sindaco di Milano. Il
Ho deciso di sostenere la candidatu-
ra di Giuliano Pisapia perché il suo
profilo e la sua storia rappresentano
Giuliano appartiene alla migliore
tradizione del centrosinistra, attenta
ai diritti e alle disuguaglianze, e nel
vogliamo è possibile
C’è stato un tempo in cui Milano era una cit-
PER TORNARE A VINCERE
to disponibile a candidarsi nelle pros- primo a superare comprensibili titu- ai miei occhi la garanzia che Milano suo lungo e importante percorso pro- tà diversa. Era la città capace di raccontarsi al Filippo Del Corno, musicista e cofondatore del PD
sime elezioni per la carica di Sindaco. banze e timori di fronte ad una scelta possa davvero uscire dal pantano in fessionale e personale ha mantenuto futuro, che non chiudeva le porte in faccia a
(...) In quell’occasione ho avuto netta che impegna, quasi a pieno tempo, per cui si trova. La certezza che se verrà una coerente fedeltà alla cultura della nessuno e garantiva il lavoro a tutti quelli che
la sensazione che proprio Giuliano un periodo di più anni, dimostrando eletto sarà un Sindaco capace di rom- garanzia, del diritto e del rispetto delle arrivavano. Se avevi un sogno, venivi a Mila- La Milano di oggi è attraversata da molte riconoscere le espressioni più belle delle
Pisapia sia l’uomo più adatto per aiu- che non si intende agire in base a cal- pere quel sistema di intrecci “affari- regole insieme a un’autentica e vissu- no, e riuscivi a realizzarlo. sacche di esclusione e il loro reticolo gene- nostre idee, della nostra cultura, dei nostri
tare i cittadini di Milano, giovani e coli tattici o sottili opportunismi, ma stici” che governano nei fatti questa ta solidarietà. Sono proprio i valori Era anche la capitale del buon governo, con ra una frammentazione tribale del tessuto valori.
meno giovani, a ritrovare l’orgoglio si è disposti ad esporsi con slancio per città da troppi anni. Intrecci cliente- che ci sono più necessari dopo anni sindaci come Caldara, Greppi, Bucalossi,
di vivere in una grande metropoli un ideale comune e in nome di una lari che altro non hanno fatto se non di una gestione della cosa pubblica
sociale, tanti clan numerosi in perenne e Ho partecipato alla fondazione del Parti-
Aniasi, Tognoli, espressione della migliore
ricca di storia e piena di energie po- sincera coscienza civica. tarparle le ali e impedire alla creativi- tecnocratica e impolitica che ha finito tradizione, laica e cattolica, di Milano. Era la
rabbioso conflitto. È necessario trasformare to Democratico senza essere mai iscritto
tenziali: energie che negli ultimi anni E Pisapia è stato l’unico a mettere in tà, alle eccellenze e alla libertà delle per approfondire le disuguaglianze e il Milano vicina all’Europa che cantava ancora questo arcipelago di genti in una comunità prima a un partito. Sono dunque quello
non hanno avuto modo di esprimersi chiaro, senza incertezze e senza reti- persone di potersi esprimere. disagio dei cittadini anziché risolverlo. Lucio Dalla trent’anni fa. Ora che non solo coesa, che condivida un senso profondo di che si definisce un democratico “nativo”
perché soffocate dalla gestione senza cenze, questo nobile concetto di ser- La libertà è un gran valore che ci Giuliano Pisapia ha la credibilità e la l’Europa, ma tutto il mondo è più vicino, partecipazione e appartenenza. La cono- e credo nelle primarie purché vi sia possi-
bussola di una classe politico-ammi- vizio rivolto a vantaggio, appunto e hanno e ci siamo fatti scippare. Dob- competenza per creare una squadra Milano sembra riscoprire la sua vocazione scenza e la consapevolezza dei bile sostenere una candidatura
nistrativa povera di qualità morali e prima di tutto, dei cittadini. È facile biamo riprenderci questa parola e forte e coesa capace di far voltare pa- internazionale solo nei giorni della moda e propri come degli altrui diritti Sono le nostre piuttosto che a un’altra indi-
incapace di pensare in grande.
A questo voglio aggiungere la mia
dirlo; ma intanto nessuno, prima di
Pisapia, ha avuto l’intuizione di dirlo
restituirle il suo significato profondo,
perché i cittadini di Milano non sono
gina a questa città. È il candidato per
vincere.
del design, per smarrirla poi quotidianamente
nelle contraddizioni di una città dove i teatri
può essere la leva di trasforma- coscienze, pendentemente dalla propria
zione più efficace perché pro-
convinzione che chi voterà a favore di apertamente; nessuno più di lui lo ha più liberi da tempo. Con Giuliano La mia scelta di sostenere Giuliano chiudono nell’indifferenza delle istituzioni, duce la coscienza nel singolo di
i nostri cervelli appartenenza.
Sono le nostre coscienze, i
appartenere a una collettività e i nostri cuori nostri cervelli e i nostri cuo-
Giuliano lo farà anche per riportare sentito con altrettanta urgenza e con- Pisapia - ne sono certa - torneremo ad Pisapia è diversa dall’indicazione del la povertà aumenta, i giovani non hanno né
alla guida di Palazzo Marino una per- vinzione. esserlo. La cultura che esprime Pisa- Partito Democratico cui appartengo certezze lavorative né case alla loro portata,
sonalità di sicura moralità e legalità, Aver capito tutto ciò, è un segno di in- pia è ben capace di coniugare libertà, con un ruolo dirigente. È una scelta gli anziani sono sempre più poveri e soli, il solidale e perché è stimolo al a dover scegliere ri a dover scegliere: e a tutti i
di elevata cultura, di generosa dispo- telligenza e di umanità; la prova di vo- equità, solidarietà e rispetto delle re- nel solco del pluralismo su cui è nata traffico ci soffoca e ci incattivisce, i bambini rispetto della legalità come va- democratici che hanno scelto
nibilità alle istanze della carità e della ler usare la ragione, ma anche di saper gole che tengono insieme una società l’idea fondativa del PD che ho abbrac- sono dei paria. lore fondante di relazioni sociali pacifiche Giuliano Pisapia in totale autonomia di
giustizia. ascoltare il cuore: il cuore della città. che vuol definirsi “civile”. ciato dal primo giorno. Un’altra Milano è possibile, ma c’è bisogno di e felici. pensiero faccio appello affinché diano pub-
uno scatto morale che la politica certamente Per questo ritengo Giuliano Pisapia, con blicamente il loro apporto di idee e lavoro
non può produrre da sola, ma può incorag- la sua storia limpida e la sua appassionata a questa candidatura. Non è una scelta di
I primi sostenitori giare. Perché per credere nel proprio futuro competenza, il sindaco ideale per Milano. rottura, ma una consapevole assunzione di
Michele Achilli, Mario Aniasi, Marilena Arancio, Rosellina Archinto, Francesca Archinto, Natalia Aspesi, Guido Artom, Silvia Ballestra, Benedetta Barzini, Silvia Bartellini, Simonetta questa città ha bisogno di quelle certezze che
Bartorelli, Maurizio Baruffi, Emilio Battisti, Bianca Beccalli, Luciano Belli Paci, Bice Biagi, Carla Biagi, Otto Bitjoka, Antonello Boatti, Franco Bomprezzi, Luca Boneschi, Isabella E penso anche che sia il candidato più effi- responsabilità per far vincere il candida-
la politica e le istituzioni possono e devono
Bossi Fedrigotti, Carlo Brambilla, Mauro Cerana, Alba Chiavassa, Daria Colombo, Giovanni Cominelli, Davide Corritore, Chiara Cremonesi, Alessandro Dalai, Michele Dalai, cace per sconfiggere la destra. In tante oc- to che è ai nostri occhi il più autorevole e
Gerardo D’Ambrosio, Enrico de Castiglione, Franco D’Alfonso, Filippo Del Corno, Nicola Del Corno, Antonio De Lillo, Roberta De Monticelli, Paola Detti, Emmanuelle De dare: la tutela dei diritti di tutti ma anche il ri-
Villepin, Raimondo Elli, Francesca Floriani, Daniele Farina, Mario Fezzi, Massimiliano Gasparri, Umberto Giovine, Roberta Guaineri, Laura Hoesch, Paolo Hutter, Maurizia gore nel chiedere a ciascuno di fare il proprio casioni il centro sinistra milanese ha pen- competitivo per riportare il centro sinistra
Iachino, Stefano Jesurum, Giuseppe Landonio, Gad Lerner, Enrico Lodi, Cristina Lupoli Dalai, Susanna Magistretti, Guido Martinotti, Albertina Marzotto, Camilla Masciadri, dovere e il contrasto a ogni illegalità; l’ascolto sato di vincere le elezioni con candidati a governare Milano e riportarla ad essere
Paolo Matteucci, Achille Mauri, Lea Melandri, Enzo Mingione, Letizia Moizzi, Valentina Morelli, Alfredo Mosini, Luciano Muhlbauer, Carla Nassuato, Stefano Nespor, Luigi mimetici: è ora finalmente di presentarci
Pagano, Andrea Parini,  Nora Pesce, Simona Peverelli, Marina Piazza, Ottavia Piccolo Olga Piscitelli, Gabriele Porro, Anna Ponzellini, Anna Puccio, Paolo Rossi, Elisabetta Rubini, dei cittadini e la composizione degli interessi una città di cui essere felicemente orgoglio-
Edmondo Rho, Alessandro Robecchi, Federico Robbiati, Assunta Sarlo, Fulvio Scaparro, Attilio Schemmari, Bruno Segre, Emanuele Segre, Matilde Segre, Bruno Siracusano, singoli nell’interesse comune; la promozione con un candidato identitario, dove poter si in Italia e nel mondo.
Francesco Somaini, Agnes Spaak, Antonio Steffenoni, Alberto Toffoletto, Ugo Tramballi, Marco Tropea, Giuseppe Turani, Marina Valcarenghi, Lucia Vasini, Roberto Vecchioni, e il sostegno della grande capacità di impresa
Mario Viviani, Francesca Zajczyk, Alessandra Zanchi, Riccarda Zezza, Eden Zoncada.
della società civile e la preoccupazione fattiva
che nessuno resti indietro o escluso.

COME SI VOTAX
Ho scelto di candidarmi per questo. Giuliano presenta Giuliano
Comitato PISAPIAXMILANO Per contribuire in prima persona a
restituire alla politica i suoi compiti Sono nato a Milano 61 anni fa da papà Giandomenico, avvocato, che mi ha trasmesso l’amore
via Foppa 21 - 20144 Milano e a ridare certezze e respiro alla nostra
per il diritto e i diritti, e mamma Margherita, cattolica, alla quale devo l’attenzione per i più
deboli.
ingresso da via California 22 città. Perché per me la politica è so- Sono avvocato penalista e la mia professione mi ha portato a contatto con le ingiustizie, le
Le primarie del centrosinistra sono aperte non solo a tutti cittadini iscritti alle liste elet- Tel. 0287246163 prattutto servizio, un insegnamento che disuguaglianze, la mancanza di diritti. Ho seguito tanti processi importanti e partecipato a
torali di Milano, ma anche a tutti gli immigrati regolarmente residenti a Milano con ho imparato nella mia famiglia, prima ancora numerosi collegi internazionali di difesa, ma non ho mai smesso di seguire tanti casi minori,
permesso di soggiorno e ai giovani cittadini under18 che abbiano già compiuto 16 anni.
Aperto dalle 9 alle 18.30 che sui banchi del liceo classico Berchet. La quelli che riguardano la gente comune, gli emarginati, i tossicodipendenti, e non finiscono
Le votazioni si svolgeranno domenica 14 novembre dalle 8 alle 22.00. L’elenco completo mia candidatura è al servizio sulle prime pagine dei giornali.
dei seggi, verrà comunicato in questi giorni e pubblicato qui e sul sito www.pisapiaxmilano.it di un progetto di unità di Sono stato impegnato nel sociale per tanti anni - scout, barelliere per la Croce Rossa, tra gli
quelle forze e di quei cit- angeli del fango di Firenze, in delegazione nei Paesi più poveri e ingiusti del mondo - e con
Per votare nel proprio seggio è indispensabile portare con sé Segui gli appuntamenti, tadini che condividono lo stesso spirito mi sono impegnato in politica: nel 1996 e nel 2001 sono stato eletto depu-
• un documento di identità e la tua tessera elettorale, se sei un cittadino milanese sopra i 18 anni questa speranza per Mila- tato come indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista, e nominato presidente della
• il solo documento di identità se hai fra i 16 e i 18 anni le dichiarazioni e l’evolu- no e che non hanno paura commissione giustizia della Camera poi del Comitato carceri. Non ho accettato di candidarmi
• il permesso di soggiorno, se sei uno straniero residente. zione della campagna di di dirsi di sinistra, se con per la terza volta perché penso che la politica non debba essere un mestiere a vita. Nel 2009
Al seggio vi sarà inoltre chiesto di questa parola s’intende giusti- sono stato chiamato a presiedere la Commissione ministeriale per la riforma del codice penale.
• sottoscrivere le Linee guida del centrosinistra per Milano
Giuliano sul sito zia sociale, libertà per tutti, ri- L’ultimo libro che ho scritto, In attesa di giustizia, dialogo sulle riforme possibili, insieme a Carlo
• versare un contributo di almeno due euro per le spese organizzative. www.pisapiaxmilano.it spetto dell’altro e corresponsabi- Nordio, è il compendio di quelle esperienze: perché cambiare si può.
lità nella costruzione del bene Non ho figli, ma sono felice di avere intorno a me il figlio della mia compagna e sette nipoti:
Si vota su una normale scheda dove saranno indicati il solo nome e cognome dei candidati, nell’ordine stabilito e condividi le tue opinioni. comune. Insieme, questa una squadra di ragazzi tra i 12 e i 30 anni che adoro e che ogni estate riunisco per un
per sorteggio. Il voto va espresso tracciando con la matita un segno o nella casella posta accanto al nominativo Milano è possibile. viaggio tutti insieme. Un po’ ragazzo sono rimasto anch’io: la sera mi addor-
prescelto, o sul nome del candidato o all’interno del riquadro che lo contiene. mento leggendo Topolino, il mio fumetto preferito fin da quando ce lo
www.primariemilano.it Giuliano Pisapia contendevamo io e i miei sei fratelli.
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Cinque priorità X Milano 9


La sicurezza della convivenza.
Vivere in una città sicura non significa mortificare la libertà di mo-
vimento e di aggregazione delle persone o indietreggiare sul terre-
no dei diritti. Le ordinanze/coprifuoco - che rendono i quartieri
deserti e senza vita, colpiscono le attività commerciali, costringo-
Lo voto Xché
Voci da Facebook
Eugenio Alberti

2
Fra i tre, mi convince Pisapia. Leggetevi la sua biografia,
La qualità della vita. Il rilancio del territorio.
no a casa i cittadini - devono essere revocate per lasciare spazio a
politiche di integrazione nei quartieri e negli spazi cittadini, soste- dice che al militare ha scritto centinaia di lettere d’amore...

8
nendo l’impegno quotidiano di chi fa già integrazione nei fatti: per gli altri.
È la qualità dall’aria che respiriamo, dell’acqua che beviamo e del Il Piano di Governo del Territorio sarà una grande occasione di
verde che riusciamo a vivere; la qualità dei trasporti, con un sistema rilancio se sarà ridisegnato sulla vocazione futura di città delle op- insegnanti, commercianti, operatori dei servizi pubblici e del terzo Antonio Rainò
efficiente di metropolitane e di mezzi di superficie anche la sera, portunità e dei diritti, del lavoro e della cultura, dell’ambiente e settore Ma contemporaneamente dovremo potenziare il controllo A me pisapia piace e poi è un bravo penalista. È arrivato il
una drastica riduzione delle auto e la possibilità di muoversi libera- della ricerca e sulle esigenze di una moderna città metropolitana. del territorio e il contrasto a ogni illegalità, dal traffico di immigrati momento che a sinistra si torni a parlare dei problemi della
mente a piedi e in bicicletta; è la qualità di un territorio messo in Un PGT che eviti i rischi di densificazione urbana e di specula- irregolari all’abusivismo di ogni genere, dal lavoro nero all’usura, giustizia senza la paura di prestarsi al gioco del cavaliere.
sicurezza da rischi idrogeologici e da materiali e sostanze inquinan- zione immobiliare, raddoppi il verde, progetti una nuova mobi- dalla criminalità organizzata fino alle infiltrazioni mafiose.
Indira Bico Delihasanovic

3
ti. Ma è anche la qualità, l’efficienza e la semplicità dei servizi civici lità, pedonalizzi il centro e investa nelle periferie. E poi l’Expo Sono una ragazza bosniaca, ormai italiana. Voterò per Pisa-
e sociali, dagli asili nido all’assistenza domiciliare agli incentivi per 2015, che nonostante lo spettacolo imbarazzante offerto finora pia perché credo che meglio di tutti potrà difendere i diritti
promuovere la conciliazione fra i tempi del lavoro e della vita perso- dal centrodestra, può rappresentare - se gestito con competenza,
nale, così da costruire una città vivibile per ciascuno, a cominciare sobrietà e attenzione ai rischi (primo fra tutti quello d’infiltra- La condivisione di noi stranieri.
Alessandro Pollio Salimbeni
dai più piccoli, e sostenere l’autonomia di ogni persona. zione delle organizzazioni criminali) - una grande occasione di
sviluppo e benessere per tutti i cittadini della Grande Milano e dei diritti e dei doveri. Giuliano è nel Consiglio Provinciale dell’Anpi e tutti dob-
biamo ricordare sempre che Milano è la capitale della Resi-

7
di valorizzazione del suo territorio, al di là della sede espositiva
È la sfida più profonda per una città che vuole veramente cambia- stenza e Medaglia d’Oro. Ci sono in giro troppi nostalgici,
La giustizia delle opportunità. scelta. Il tema può offrire al mondo uno straordinario momento
di riflessione e di mobilitazione collettiva sul tema dell’alimen- re. Milano deve essere la città della libertà e dei diritti - da quelli razzisti, antisemiti: insomma, fascisti, cui il Comune ha

1
tazione e della sostenibilità sociale e ambientale, e di studio e di delle coppie di fatto alla libertà religiosa al ripudio di ogni forma dato spesso patrocini. Anche per questo bisogna cambiare
La giustizia di una città che torna a interessarsi degli “assenti”, degli di violenza - e insieme la città che si dota di una commissione strada e con Giuliano si può.
“invisibili”, di coloro che non sono tutelati, come i tanti giovani analisi delle alternative sostenibili.
antimafia e di regole rigorose per nomine e incarichi pubblici. La Fanny Marchese
che vivono una condizione di precarietà, senza un minimo soste- città che si mette in gioco, attraverso sistemi permanenti di con-
gno se non la propria famiglia o i tanti anziani soli, abbandonati (..) dopo aver seguito un paio delle tue inizative, di ritorno
trollo nelle mani dei cittadini e degli utenti dei servizi pubblici, dal Circolo delle Stampa dove più di uno era intervenuto
nel degrado delle periferie. Di una città dove per le donne le oppor- come lo sportello comunale in ogni zona, e procedure di par-
tunità siano veramente uguali a quelle degli uomini, a cominciare mi sono detta “allora non tutto è perduto, eccoli qua i no-
tecipazione allargata, anche per gli stranieri residenti, attraverso stri ragazzi...”. Poi ho chiamato mia figlia che ora è negli
dalla politica, e dove i disabili possano muoversi, studiare, lavorare.

4
sistemi di rappresentanza elettivi e un organismo di consultazione Stati Uniti a studiare e voterà per la prima volta proprio a
Di una città che permette a chi viene a lavorare e studiare di potervi permanente che raccolga le comunità straniere presenti in città.
anche abitare dignitosamente e decidere di restarvi e a tanti giovani queste elezioni e le ho detto “torna presto, ho dei giovani
e famiglie (anche quelle monogenitoriali) di poter affittare o ac- stupendi da farti conoscere”.
quistare una casa senza impoverirsi; per questo occorre rilanciare il
patrimonio pubblico esistente e valorizzare e rimettere sul mercato
gli immobili sfitti a un prezzo calmierato. Di una città che inve-
ste sulla scuola e sull’università e sulla cultura e che promuove la
crescita puntando sui settori più innovativi e trainanti e sostenen- 6 Milano al femminile Il Comune parte da se stesso: un esempio di percorso virtuoso
per ripensare e declinare la città al femminile:
• Adozione della Analisi di impatto rispetto al genere delle politiche di go-
verno della città e adozione del Bilancio di genere, ristrutturando entrate e
do incubatori d’impresa e progetti di imprenditorialità giovanile, Caro Giuliano, ci hai chiesto di pensare e aiutarti a immagi- uscite per promuovere l’uguaglianza tra uomini e donne, mettendo in luce le
femminile, green economy. Una città vicina alle imprese, da quelle nare Milano con uno sguardo femminile. Siamo due persone, politiche di impatto sociale del Comune sulla vita dei cittadini e delle cittadi-
commerciali a quelle artigiane fino a quelle più avanzate nei campi due donne, diverse per formazione ed esperienza, ma accomu- ne nella prospettiva di uno sviluppo umano e sociale paritario tra i generi.
della tecnologia e della ricerca scientifica, per uscire dalla crisi e dare • Piano degli orari e tempi della città per conciliare lavoro, cure parentali, e
nate da molto tempo dalla volontà culturale e politica di far tempo per sè.

5
solidità allo sviluppo. • Presenza di donne nei ruoli di decisione delle politiche fondamentali del
diventare realtà la parità di opportunità tra donne e uomini
governo comunale (assessore al Bilancio, City manager, ecc) e nei consigli di
in tutti campi della nostra vita, ma anche dalla consapevolez- amministrazione con deleghe esecutive delle aziende partecipate.

Le primarie del centrosinistra za di quanto sia oggi più che mai necessario intervenire sulla
qualità della vita delle donne milanesi, certe che questo non
• Rispetto dei principi di democrazia paritaria e di rappresentanza attraverso
azioni specifiche volte ad aumentare la presenza delle donne nel governo del
Comune.
sono un’occasione per possa che contribuire ad una maggiore e migliore vivibilità
per tutti.
• Pari opportunità all’accesso e all’avanzamento di carriera nell’ammini-
strazione comunale.

confrontarsi non tanto su Per una Milano al femminile ti suggeriamo alcune


• Sistema premiante nelle gare d’appalto per le imprese virtuose nell’ambito
della presenza di donne nelle loro organizzazioni in generale e nelle posizioni
proposte concrete e realizzabili che con i tuoi futuri dirigenziali e apicali in particolare.
singoli provvedimenti, ma poteri di Sindaco potrai mettere in pratica per dav- • Azioni di sostegno e di formazione della cultura di genere attraverso la pro-
mozione di campagne contro gli stereotipi di genere e pubblicità lesive

sulla città che vogliamo. vero già dall’inizio del mandato. della dignità delle donne attraverso l’istituzione del ‘Giurì cittadino’.
• Prevenzione per contrastare la violenza e le molestie nei confronti delle don-
ne anche attraverso l’ed ucazione e la formazione sul rispetto reciproco tra
Che è una Milano per tutti, Francesca Zajczyk, sociologa
Anna Puccio, manager
uomini e donne; collaborazione con le agenzie e le iniziative già presenti sul
territorio; trasporti dedicati e parcheggi riservati per la sicurezza nelle ore sia

attiva, giusta, grande e verde. diurne che serali; sistemi di soccorso nelle emergenze con avvisi via sms e geo-
localizzazione.
PISAPIAXMILANO www.pisapiaxmilano.it
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Cinque priorità X Milano 9


La sicurezza della convivenza.
Vivere in una città sicura non significa mortificare la libertà di mo-
vimento e di aggregazione delle persone o indietreggiare sul terre-
no dei diritti. Le ordinanze/coprifuoco - che rendono i quartieri
deserti e senza vita, colpiscono le attività commerciali, costringo-
Lo voto Xché
Voci da Facebook
Eugenio Alberti

2
Fra i tre, mi convince Pisapia. Leggetevi la sua biografia,
La qualità della vita. Il rilancio del territorio.
no a casa i cittadini - devono essere revocate per lasciare spazio a
politiche di integrazione nei quartieri e negli spazi cittadini, soste- dice che al militare ha scritto centinaia di lettere d’amore...

8
nendo l’impegno quotidiano di chi fa già integrazione nei fatti: per gli altri.
È la qualità dall’aria che respiriamo, dell’acqua che beviamo e del Il Piano di Governo del Territorio sarà una grande occasione di
verde che riusciamo a vivere; la qualità dei trasporti, con un sistema rilancio se sarà ridisegnato sulla vocazione futura di città delle op- insegnanti, commercianti, operatori dei servizi pubblici e del terzo Antonio Rainò
efficiente di metropolitane e di mezzi di superficie anche la sera, portunità e dei diritti, del lavoro e della cultura, dell’ambiente e settore Ma contemporaneamente dovremo potenziare il controllo A me pisapia piace e poi è un bravo penalista. È arrivato il
una drastica riduzione delle auto e la possibilità di muoversi libera- della ricerca e sulle esigenze di una moderna città metropolitana. del territorio e il contrasto a ogni illegalità, dal traffico di immigrati momento che a sinistra si torni a parlare dei problemi della
mente a piedi e in bicicletta; è la qualità di un territorio messo in Un PGT che eviti i rischi di densificazione urbana e di specula- irregolari all’abusivismo di ogni genere, dal lavoro nero all’usura, giustizia senza la paura di prestarsi al gioco del cavaliere.
sicurezza da rischi idrogeologici e da materiali e sostanze inquinan- zione immobiliare, raddoppi il verde, progetti una nuova mobi- dalla criminalità organizzata fino alle infiltrazioni mafiose.
Indira Bico Delihasanovic

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ti. Ma è anche la qualità, l’efficienza e la semplicità dei servizi civici lità, pedonalizzi il centro e investa nelle periferie. E poi l’Expo Sono una ragazza bosniaca, ormai italiana. Voterò per Pisa-
e sociali, dagli asili nido all’assistenza domiciliare agli incentivi per 2015, che nonostante lo spettacolo imbarazzante offerto finora pia perché credo che meglio di tutti potrà difendere i diritti
promuovere la conciliazione fra i tempi del lavoro e della vita perso- dal centrodestra, può rappresentare - se gestito con competenza,
nale, così da costruire una città vivibile per ciascuno, a cominciare sobrietà e attenzione ai rischi (primo fra tutti quello d’infiltra- La condivisione di noi stranieri.
Alessandro Pollio Salimbeni
dai più piccoli, e sostenere l’autonomia di ogni persona. zione delle organizzazioni criminali) - una grande occasione di
sviluppo e benessere per tutti i cittadini della Grande Milano e dei diritti e dei doveri. Giuliano è nel Consiglio Provinciale dell’Anpi e tutti dob-
biamo ricordare sempre che Milano è la capitale della Resi-

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di valorizzazione del suo territorio, al di là della sede espositiva
È la sfida più profonda per una città che vuole veramente cambia- stenza e Medaglia d’Oro. Ci sono in giro troppi nostalgici,
La giustizia delle opportunità. scelta. Il tema può offrire al mondo uno straordinario momento
di riflessione e di mobilitazione collettiva sul tema dell’alimen- re. Milano deve essere la città della libertà e dei diritti - da quelli razzisti, antisemiti: insomma, fascisti, cui il Comune ha

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tazione e della sostenibilità sociale e ambientale, e di studio e di delle coppie di fatto alla libertà religiosa al ripudio di ogni forma dato spesso patrocini. Anche per questo bisogna cambiare
La giustizia di una città che torna a interessarsi degli “assenti”, degli di violenza - e insieme la città che si dota di una commissione strada e con Giuliano si può.
“invisibili”, di coloro che non sono tutelati, come i tanti giovani analisi delle alternative sostenibili.
antimafia e di regole rigorose per nomine e incarichi pubblici. La Fanny Marchese
che vivono una condizione di precarietà, senza un minimo soste- città che si mette in gioco, attraverso sistemi permanenti di con-
gno se non la propria famiglia o i tanti anziani soli, abbandonati (..) dopo aver seguito un paio delle tue inizative, di ritorno
trollo nelle mani dei cittadini e degli utenti dei servizi pubblici, dal Circolo delle Stampa dove più di uno era intervenuto
nel degrado delle periferie. Di una città dove per le donne le oppor- come lo sportello comunale in ogni zona, e procedure di par-
tunità siano veramente uguali a quelle degli uomini, a cominciare mi sono detta “allora non tutto è perduto, eccoli qua i no-
tecipazione allargata, anche per gli stranieri residenti, attraverso stri ragazzi...”. Poi ho chiamato mia figlia che ora è negli
dalla politica, e dove i disabili possano muoversi, studiare, lavorare.

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sistemi di rappresentanza elettivi e un organismo di consultazione Stati Uniti a studiare e voterà per la prima volta proprio a
Di una città che permette a chi viene a lavorare e studiare di potervi permanente che raccolga le comunità straniere presenti in città.
anche abitare dignitosamente e decidere di restarvi e a tanti giovani queste elezioni e le ho detto “torna presto, ho dei giovani
e famiglie (anche quelle monogenitoriali) di poter affittare o ac- stupendi da farti conoscere”.
quistare una casa senza impoverirsi; per questo occorre rilanciare il
patrimonio pubblico esistente e valorizzare e rimettere sul mercato
gli immobili sfitti a un prezzo calmierato. Di una città che inve-
ste sulla scuola e sull’università e sulla cultura e che promuove la
crescita puntando sui settori più innovativi e trainanti e sostenen- 6 Milano al femminile Il Comune parte da se stesso: un esempio di percorso virtuoso
per ripensare e declinare la città al femminile:
• Adozione della Analisi di impatto rispetto al genere delle politiche di go-
verno della città e adozione del Bilancio di genere, ristrutturando entrate e
do incubatori d’impresa e progetti di imprenditorialità giovanile, Caro Giuliano, ci hai chiesto di pensare e aiutarti a immagi- uscite per promuovere l’uguaglianza tra uomini e donne, mettendo in luce le
femminile, green economy. Una città vicina alle imprese, da quelle nare Milano con uno sguardo femminile. Siamo due persone, politiche di impatto sociale del Comune sulla vita dei cittadini e delle cittadi-
commerciali a quelle artigiane fino a quelle più avanzate nei campi due donne, diverse per formazione ed esperienza, ma accomu- ne nella prospettiva di uno sviluppo umano e sociale paritario tra i generi.
della tecnologia e della ricerca scientifica, per uscire dalla crisi e dare • Piano degli orari e tempi della città per conciliare lavoro, cure parentali, e
nate da molto tempo dalla volontà culturale e politica di far tempo per sè.

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solidità allo sviluppo. • Presenza di donne nei ruoli di decisione delle politiche fondamentali del
diventare realtà la parità di opportunità tra donne e uomini
governo comunale (assessore al Bilancio, City manager, ecc) e nei consigli di
in tutti campi della nostra vita, ma anche dalla consapevolez- amministrazione con deleghe esecutive delle aziende partecipate.

Le primarie del centrosinistra za di quanto sia oggi più che mai necessario intervenire sulla
qualità della vita delle donne milanesi, certe che questo non
• Rispetto dei principi di democrazia paritaria e di rappresentanza attraverso
azioni specifiche volte ad aumentare la presenza delle donne nel governo del
Comune.
sono un’occasione per possa che contribuire ad una maggiore e migliore vivibilità
per tutti.
• Pari opportunità all’accesso e all’avanzamento di carriera nell’ammini-
strazione comunale.

confrontarsi non tanto su Per una Milano al femminile ti suggeriamo alcune


• Sistema premiante nelle gare d’appalto per le imprese virtuose nell’ambito
della presenza di donne nelle loro organizzazioni in generale e nelle posizioni
proposte concrete e realizzabili che con i tuoi futuri dirigenziali e apicali in particolare.
singoli provvedimenti, ma poteri di Sindaco potrai mettere in pratica per dav- • Azioni di sostegno e di formazione della cultura di genere attraverso la pro-
mozione di campagne contro gli stereotipi di genere e pubblicità lesive

sulla città che vogliamo. vero già dall’inizio del mandato. della dignità delle donne attraverso l’istituzione del ‘Giurì cittadino’.
• Prevenzione per contrastare la violenza e le molestie nei confronti delle don-
ne anche attraverso l’ed ucazione e la formazione sul rispetto reciproco tra
Che è una Milano per tutti, Francesca Zajczyk, sociologa
Anna Puccio, manager
uomini e donne; collaborazione con le agenzie e le iniziative già presenti sul
territorio; trasporti dedicati e parcheggi riservati per la sicurezza nelle ore sia

attiva, giusta, grande e verde. diurne che serali; sistemi di soccorso nelle emergenze con avvisi via sms e geo-
localizzazione.
Tutti in gioco X Giuliano
PISAPIAXMILANO www.pisapiaxmilano.it
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Guido Artom
imprenditore
Jacopo Gardella
architetto
Silvia Bartellini
operatrice sociale
Davide Corritore
economista e consigliere comunale PD La Milano che IL CANDIDATO SINDACO
Lo scorso 12 luglio mi sono recato al
Teatro Litta per assistere all’incontro
durante il quale Giuliano s’è dichiara-
Giuliano Pisapia ha il merito di essere
stato il primo a candidarsi nella corsa
per le elezioni a Sindaco di Milano. Il
Ho deciso di sostenere la candidatu-
ra di Giuliano Pisapia perché il suo
profilo e la sua storia rappresentano
Giuliano appartiene alla migliore
tradizione del centrosinistra, attenta
ai diritti e alle disuguaglianze, e nel
vogliamo è possibile
C’è stato un tempo in cui Milano era una cit-
PER TORNARE A VINCERE
to disponibile a candidarsi nelle pros- primo a superare comprensibili titu- ai miei occhi la garanzia che Milano suo lungo e importante percorso pro- tà diversa. Era la città capace di raccontarsi al Filippo Del Corno, musicista e cofondatore del PD
sime elezioni per la carica di Sindaco. banze e timori di fronte ad una scelta possa davvero uscire dal pantano in fessionale e personale ha mantenuto futuro, che non chiudeva le porte in faccia a
(...) In quell’occasione ho avuto netta che impegna, quasi a pieno tempo, per cui si trova. La certezza che se verrà una coerente fedeltà alla cultura della nessuno e garantiva il lavoro a tutti quelli che
la sensazione che proprio Giuliano un periodo di più anni, dimostrando eletto sarà un Sindaco capace di rom- garanzia, del diritto e del rispetto delle arrivavano. Se avevi un sogno, venivi a Mila- La Milano di oggi è attraversata da molte riconoscere le espressioni più belle delle
Pisapia sia l’uomo più adatto per aiu- che non si intende agire in base a cal- pere quel sistema di intrecci “affari- regole insieme a un’autentica e vissu- no, e riuscivi a realizzarlo. sacche di esclusione e il loro reticolo gene- nostre idee, della nostra cultura, dei nostri
tare i cittadini di Milano, giovani e coli tattici o sottili opportunismi, ma stici” che governano nei fatti questa ta solidarietà. Sono proprio i valori Era anche la capitale del buon governo, con ra una frammentazione tribale del tessuto valori.
meno giovani, a ritrovare l’orgoglio si è disposti ad esporsi con slancio per città da troppi anni. Intrecci cliente- che ci sono più necessari dopo anni sindaci come Caldara, Greppi, Bucalossi,
di vivere in una grande metropoli un ideale comune e in nome di una lari che altro non hanno fatto se non di una gestione della cosa pubblica
sociale, tanti clan numerosi in perenne e Ho partecipato alla fondazione del Parti-
Aniasi, Tognoli, espressione della migliore
ricca di storia e piena di energie po- sincera coscienza civica. tarparle le ali e impedire alla creativi- tecnocratica e impolitica che ha finito tradizione, laica e cattolica, di Milano. Era la
rabbioso conflitto. È necessario trasformare to Democratico senza essere mai iscritto
tenziali: energie che negli ultimi anni E Pisapia è stato l’unico a mettere in tà, alle eccellenze e alla libertà delle per approfondire le disuguaglianze e il Milano vicina all’Europa che cantava ancora questo arcipelago di genti in una comunità prima a un partito. Sono dunque quello
non hanno avuto modo di esprimersi chiaro, senza incertezze e senza reti- persone di potersi esprimere. disagio dei cittadini anziché risolverlo. Lucio Dalla trent’anni fa. Ora che non solo coesa, che condivida un senso profondo di che si definisce un democratico “nativo”
perché soffocate dalla gestione senza cenze, questo nobile concetto di ser- La libertà è un gran valore che ci Giuliano Pisapia ha la credibilità e la l’Europa, ma tutto il mondo è più vicino, partecipazione e appartenenza. La cono- e credo nelle primarie purché vi sia possi-
bussola di una classe politico-ammi- vizio rivolto a vantaggio, appunto e hanno e ci siamo fatti scippare. Dob- competenza per creare una squadra Milano sembra riscoprire la sua vocazione scenza e la consapevolezza dei bile sostenere una candidatura
nistrativa povera di qualità morali e prima di tutto, dei cittadini. È facile biamo riprenderci questa parola e forte e coesa capace di far voltare pa- internazionale solo nei giorni della moda e propri come degli altrui diritti Sono le nostre piuttosto che a un’altra indi-
incapace di pensare in grande.
A questo voglio aggiungere la mia
dirlo; ma intanto nessuno, prima di
Pisapia, ha avuto l’intuizione di dirlo
restituirle il suo significato profondo,
perché i cittadini di Milano non sono
gina a questa città. È il candidato per
vincere.
del design, per smarrirla poi quotidianamente
nelle contraddizioni di una città dove i teatri
può essere la leva di trasforma- coscienze, pendentemente dalla propria
zione più efficace perché pro-
convinzione che chi voterà a favore di apertamente; nessuno più di lui lo ha più liberi da tempo. Con Giuliano La mia scelta di sostenere Giuliano chiudono nell’indifferenza delle istituzioni, duce la coscienza nel singolo di
i nostri cervelli appartenenza.
Sono le nostre coscienze, i
appartenere a una collettività e i nostri cuori nostri cervelli e i nostri cuo-
Giuliano lo farà anche per riportare sentito con altrettanta urgenza e con- Pisapia - ne sono certa - torneremo ad Pisapia è diversa dall’indicazione del la povertà aumenta, i giovani non hanno né
alla guida di Palazzo Marino una per- vinzione. esserlo. La cultura che esprime Pisa- Partito Democratico cui appartengo certezze lavorative né case alla loro portata,
sonalità di sicura moralità e legalità, Aver capito tutto ciò, è un segno di in- pia è ben capace di coniugare libertà, con un ruolo dirigente. È una scelta gli anziani sono sempre più poveri e soli, il solidale e perché è stimolo al a dover scegliere ri a dover scegliere: e a tutti i
di elevata cultura, di generosa dispo- telligenza e di umanità; la prova di vo- equità, solidarietà e rispetto delle re- nel solco del pluralismo su cui è nata traffico ci soffoca e ci incattivisce, i bambini rispetto della legalità come va- democratici che hanno scelto
nibilità alle istanze della carità e della ler usare la ragione, ma anche di saper gole che tengono insieme una società l’idea fondativa del PD che ho abbrac- sono dei paria. lore fondante di relazioni sociali pacifiche Giuliano Pisapia in totale autonomia di
giustizia. ascoltare il cuore: il cuore della città. che vuol definirsi “civile”. ciato dal primo giorno. Un’altra Milano è possibile, ma c’è bisogno di e felici. pensiero faccio appello affinché diano pub-
uno scatto morale che la politica certamente Per questo ritengo Giuliano Pisapia, con blicamente il loro apporto di idee e lavoro
non può produrre da sola, ma può incorag- la sua storia limpida e la sua appassionata a questa candidatura. Non è una scelta di
I primi sostenitori giare. Perché per credere nel proprio futuro competenza, il sindaco ideale per Milano. rottura, ma una consapevole assunzione di
Michele Achilli, Mario Aniasi, Marilena Arancio, Rosellina Archinto, Francesca Archinto, Natalia Aspesi, Guido Artom, Silvia Ballestra, Benedetta Barzini, Silvia Bartellini, Simonetta questa città ha bisogno di quelle certezze che
Bartorelli, Maurizio Baruffi, Emilio Battisti, Bianca Beccalli, Luciano Belli Paci, Bice Biagi, Carla Biagi, Otto Bitjoka, Antonello Boatti, Franco Bomprezzi, Luca Boneschi, Isabella E penso anche che sia il candidato più effi- responsabilità per far vincere il candida-
la politica e le istituzioni possono e devono
Bossi Fedrigotti, Carlo Brambilla, Mauro Cerana, Alba Chiavassa, Daria Colombo, Giovanni Cominelli, Davide Corritore, Chiara Cremonesi, Alessandro Dalai, Michele Dalai, cace per sconfiggere la destra. In tante oc- to che è ai nostri occhi il più autorevole e
Gerardo D’Ambrosio, Enrico de Castiglione, Franco D’Alfonso, Filippo Del Corno, Nicola Del Corno, Antonio De Lillo, Roberta De Monticelli, Paola Detti, Emmanuelle De dare: la tutela dei diritti di tutti ma anche il ri-
Villepin, Raimondo Elli, Francesca Floriani, Daniele Farina, Mario Fezzi, Massimiliano Gasparri, Umberto Giovine, Roberta Guaineri, Laura Hoesch, Paolo Hutter, Maurizia gore nel chiedere a ciascuno di fare il proprio casioni il centro sinistra milanese ha pen- competitivo per riportare il centro sinistra
Iachino, Stefano Jesurum, Giuseppe Landonio, Gad Lerner, Enrico Lodi, Cristina Lupoli Dalai, Susanna Magistretti, Guido Martinotti, Albertina Marzotto, Camilla Masciadri, dovere e il contrasto a ogni illegalità; l’ascolto sato di vincere le elezioni con candidati a governare Milano e riportarla ad essere
Paolo Matteucci, Achille Mauri, Lea Melandri, Enzo Mingione, Letizia Moizzi, Valentina Morelli, Alfredo Mosini, Luciano Muhlbauer, Carla Nassuato, Stefano Nespor, Luigi mimetici: è ora finalmente di presentarci
Pagano, Andrea Parini,  Nora Pesce, Simona Peverelli, Marina Piazza, Ottavia Piccolo Olga Piscitelli, Gabriele Porro, Anna Ponzellini, Anna Puccio, Paolo Rossi, Elisabetta Rubini, dei cittadini e la composizione degli interessi una città di cui essere felicemente orgoglio-
Edmondo Rho, Alessandro Robecchi, Federico Robbiati, Assunta Sarlo, Fulvio Scaparro, Attilio Schemmari, Bruno Segre, Emanuele Segre, Matilde Segre, Bruno Siracusano, singoli nell’interesse comune; la promozione con un candidato identitario, dove poter si in Italia e nel mondo.
Francesco Somaini, Agnes Spaak, Antonio Steffenoni, Alberto Toffoletto, Ugo Tramballi, Marco Tropea, Giuseppe Turani, Marina Valcarenghi, Lucia Vasini, Roberto Vecchioni, e il sostegno della grande capacità di impresa
Mario Viviani, Francesca Zajczyk, Alessandra Zanchi, Riccarda Zezza, Eden Zoncada.
della società civile e la preoccupazione fattiva
che nessuno resti indietro o escluso.

COME SI VOTAX
Ho scelto di candidarmi per questo. Giuliano presenta Giuliano
Comitato PISAPIAXMILANO Per contribuire in prima persona a
restituire alla politica i suoi compiti Sono nato a Milano 61 anni fa da papà Giandomenico, avvocato, che mi ha trasmesso l’amore
via Foppa 21 - 20144 Milano e a ridare certezze e respiro alla nostra
per il diritto e i diritti, e mamma Margherita, cattolica, alla quale devo l’attenzione per i più
deboli.
ingresso da via California 22 città. Perché per me la politica è so- Sono avvocato penalista e la mia professione mi ha portato a contatto con le ingiustizie, le
Le primarie del centrosinistra sono aperte non solo a tutti cittadini iscritti alle liste elet- Tel. 0287246163 prattutto servizio, un insegnamento che disuguaglianze, la mancanza di diritti. Ho seguito tanti processi importanti e partecipato a
torali di Milano, ma anche a tutti gli immigrati regolarmente residenti a Milano con ho imparato nella mia famiglia, prima ancora numerosi collegi internazionali di difesa, ma non ho mai smesso di seguire tanti casi minori,
permesso di soggiorno e ai giovani cittadini under18 che abbiano già compiuto 16 anni.
Aperto dalle 9 alle 18.30 che sui banchi del liceo classico Berchet. La quelli che riguardano la gente comune, gli emarginati, i tossicodipendenti, e non finiscono
Le votazioni si svolgeranno domenica 14 novembre dalle 8 alle 22.00. L’elenco completo mia candidatura è al servizio sulle prime pagine dei giornali.
dei seggi, verrà comunicato in questi giorni e pubblicato qui e sul sito www.pisapiaxmilano.it di un progetto di unità di Sono stato impegnato nel sociale per tanti anni - scout, barelliere per la Croce Rossa, tra gli
quelle forze e di quei cit- angeli del fango di Firenze, in delegazione nei Paesi più poveri e ingiusti del mondo - e con
Per votare nel proprio seggio è indispensabile portare con sé Segui gli appuntamenti, tadini che condividono lo stesso spirito mi sono impegnato in politica: nel 1996 e nel 2001 sono stato eletto depu-
• un documento di identità e la tua tessera elettorale, se sei un cittadino milanese sopra i 18 anni questa speranza per Mila- tato come indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista, e nominato presidente della
• il solo documento di identità se hai fra i 16 e i 18 anni le dichiarazioni e l’evolu- no e che non hanno paura commissione giustizia della Camera poi del Comitato carceri. Non ho accettato di candidarmi
• il permesso di soggiorno, se sei uno straniero residente. zione della campagna di di dirsi di sinistra, se con per la terza volta perché penso che la politica non debba essere un mestiere a vita. Nel 2009
Al seggio vi sarà inoltre chiesto di questa parola s’intende giusti- sono stato chiamato a presiedere la Commissione ministeriale per la riforma del codice penale.
• sottoscrivere le Linee guida del centrosinistra per Milano
Giuliano sul sito zia sociale, libertà per tutti, ri- L’ultimo libro che ho scritto, In attesa di giustizia, dialogo sulle riforme possibili, insieme a Carlo
• versare un contributo di almeno due euro per le spese organizzative. www.pisapiaxmilano.it spetto dell’altro e corresponsabi- Nordio, è il compendio di quelle esperienze: perché cambiare si può.
lità nella costruzione del bene Non ho figli, ma sono felice di avere intorno a me il figlio della mia compagna e sette nipoti:
Si vota su una normale scheda dove saranno indicati il solo nome e cognome dei candidati, nell’ordine stabilito e condividi le tue opinioni. comune. Insieme, questa una squadra di ragazzi tra i 12 e i 30 anni che adoro e che ogni estate riunisco per un
per sorteggio. Il voto va espresso tracciando con la matita un segno o nella casella posta accanto al nominativo Milano è possibile. viaggio tutti insieme. Un po’ ragazzo sono rimasto anch’io: la sera mi addor-
prescelto, o sul nome del candidato o all’interno del riquadro che lo contiene. mento leggendo Topolino, il mio fumetto preferito fin da quando ce lo
www.primariemilano.it Giuliano Pisapia contendevamo io e i miei sei fratelli.