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PROGETTO IBRIDO

Manuale
Uso e Manutenzione

Leggere attentamente le istruzioni d’uso


prima di procedere al posizionamento, all’installazione e alla messa
in funzione dell’apparecchio in modo da evitare danni a se
stessi e all’apparecchiatura

WWW.SANGIORGIO-ITALIA.IT
INFO@SANGIORGIO-ITALIA.IT
2
Congratulazioni ,

avete acquistato un prodotto moderno e originale Italiano.


Il prodotto è stato interamente realizzato in Italia con materiali di prim’ordine, rispondenti
alle normative RoHs e Reach per una particolare attenzione alla salute dell’uomo e al
rispetto dell’ambiente.
Temi fondamentali come qualità e sicurezza vengono supportati da controlli rigoro-
si sui nostri prodotti, i quali sono stati certificati secondo normative internazionali EN
60456:2011, EN 60335:2009, EN 62233:2010: e EN 61770:2009, EN ISO3741:2010 da
Istituti di certificazione per eccellenza VDE e IMQ.
Ogni macchina viene minuziosamente controllata per accertarne l’efficienza e le con-
dizioni perfette.

Il presente manuale contiene indicazioni per l’uso, la manutenzione e la garanzia.

Prima di utilizzare la macchina per la prima volta, leggere attentamente questo


libretto di istruzioni. In esso sono riportate istruzioni importanti per la sicurezza,
l’uso e la manutenzione della lavatrice. In questo modo si evitano pericoli a se
stessi e danni alla macchina.

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IL VOSTRO CONTRIBUTO alla tutela dell’ambiente

Smaltimento dell’imballaggio costantemente impegnato in investimenti nel


settore dell’ecologia.
L’imballaggio ha lo scopo di proteggere la mer-
ce da eventuali danni che potrebbero verificarsi Per la gestione del recupero e dello smaltimen-
durante le operazioni di trasporto. I materiali to degli elettrodomestici, il produttore aderisce
utilizzati per l’imballaggio sono riciclabili, per cui al consorzio ERP Italia.
selezionati secondo criteri di rispetto dell’am-
biente e di facilità di smaltimento finalizzata alla
reintegrazione dei materiali nei cicli produttivi.
Tale meccanismo permette da un lato di ridur-
re il volume degli scarti mentre dall’altro rende
possibile un utilizzo più razionale delle risorse
non rinnovabili.

Smaltimento rifiuti apparecchia-


ture elettriche ed elettroniche Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte
dell’utente comporta l’applicazione di sanzioni
(RAEE)
amministrative previste dalla normativa vigen-
te.
Ai sensi del Decr. Legisl. 2012/19/EU sullo
smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elet-
triche ed elettroniche: il simbolo del cassonet-
to barrato indica che il prodotto alla fine della
propria vita utile deve essere raccolto separa-
tamente dagli altri rifiuti.

L’utente dovrà conferire l’apparecchiatura giun-


ta a fine vita agli idonei centri di raccolta dif-
ferenziata dei rifiuti elettronici ed elettrotecnici
oppure riconsegnarla al rivenditore al momento
dell’acquisto di una nuova apparecchiatura di
tipo equivalente, in ragione di uno a uno.

L’adeguata raccolta differenziata per l’avvio


successivo dell’apparecchiatura dismessa al
riciclaggio, al trattamento ed allo smaltimento
ambientale compatibile contribuisce a evitare
possibili effetti negativi sull’ambiente e sulla sa-
lute e favorisce il riciclo dei materiali di cui è
composta l’apparecchiatura.
Il produttore è da sempre attento a sviluppare
tecnologie e prodotti rispettosi dell’ ambiente e

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indice
Indice…..........................….……….…5 Riferimento ECO Design.............................19

Istruzioni di sicurezza.....………...........…..…6 Simboli internazionali per i tessuti................19

Descrizione della macchina…….……..…..…9 Dati energetici dir. EU 1061/2010.................20


Precauzioni e consigli……….......…………22
Installazione………………….…………...….10 Consigli per il lavaggio.......….....…………….22
Informazioni generali…………………........…10 Selezione del bucato…….…........…………..22
Rimozione staffe bloccanti.........................….10 Guarnizione Oblò...............….....……………23
Posizionamento lavabiancheria......................11 Paretia vaschetta detersivo...........................23
Alimentazione dell’acqua……..........….......…11 Chiusura Oblò........................................…….23
Scarico dell’acqua…………........…..……...…12 Detergenti in polvere .................…………….24
Collegamento elettrico................…..……...…12 Detergenti liquidi........................…………….24
Ammorbidenti............ .................…………….24
Pannello di controllo........…….................…14 Dosi detergente......... .................…………….24
Descrizione dei comandi……..............….…...14
Manutenzione………....…………………….25
Programmi di lavaggio , durata e opzioni ...16 Mobile…..…………...………………………25
Programmi di lavaggio..……..........…...…….16 Cassetto detersivo……....……………………25
Manopola di regolazione temperatura.......…18 Pulizia filtro scarico........................................25
Avvio Programma Lavaggio ...............………18 Pulizia della vaschetta....…………………...…26
Manutenzione preventiva ..............................26

Possibili rimedi.......………......……………..27

Assistenza.............………......……………..28

Garanzia.............………......……………..29

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ISTRUZIONI DI SICUREZZA
Questa lavatrice è conforme alle vi- prive di esperienza o della necessa-
genti norme di sicurezza. Un uso im- ria conoscenza, purchè sotto sorve-
proprio può tuttavia provocare danni glianza oppure dopo che le stesse
a persone e/o cose. Prima di utiliz- abbiano ricevuto istruzioni relative
zare la macchina per la prima volta, all’uso sicuro dell’apparecchio e alla
leggere attentamente questo libret- comprensione dei pericoli ad esso
to di istruzioni, contiene istruzioni inerenti. I bambini non devono gio-
importanti per la sicurezza, l’uso e care con l’apparecchio. La pulizia
la manutenzione della lavatrice. In e la manutenzione destinata ad es-
questo modo si evitano pericoli a se sere effettuata dall’utilizzatore non
stessi e danni alla macchina. Con- deve essre effettuata da bambini
servare il libretto di istruzione e pas- senza sorveglianza.
sarlo anche a eventuali altri utenti. I bambini di età inferiore ai 3 anni
DESTINAZIONE D’USO devono essere sorvegliati quando
Utilizzare la lavatrice solo per uso l’elettrodomestico è in funzione.
domestico e solo per lavare capi in ATTENZIONE!
tessuto che il produttore ha dichiara- Se si lava ad alte temperature, te-
to idonei al lavaggio in acqua sull’e- nere presente che il vetro dell’oblò
tichetta. Qualsiasi altro uso può ri- diventa molto caldo (circa 90°C).
velarsi pericoloso. Il produttore non Evitare quindi che i bambini possa-
risponde di danni causati da un uso no toccarlo.
improprio e/o scorretto dell’elettro-
domestico. DEFINIZIONI

UTILIZZO DA PARTE DI BAMBINI O Bambini:


PERSONE MOLTO VULNERABILI persone giovani compresi i bambi-
ni molto piccoli, i bambini piccoli e
L’apparecchio può essre utilizzato
bambini grandi
da bambini di età non inferiore a 8
Bambini molto piccoli:
anni e da persone con ridotte pacità
persone giovani con età compresa
fisiche, sensoriali o mentali o
tra 0 anni e 36 mesi
6
Bambini piccoli: Diversamente il produttore non è re-
persone giovani con età superiore sponsabile per i danni che ne pos-
ai 36 mesi, ma inferiore agli 8 anni. sono derivare. Riparazioni non ese-
Bambini grandi: guite a regola d’arte possono inoltre
persone giovani con età compresa esporre l’utente a pericoli anche
tra gli 8 anni e i 14 anni. gravi, per i quali Il produttore non
Persone vulnerabili risponde.
Persone di ridotte capacità fisiche, Se il cavo di alimentazione elettrica
sensoriali o mentali (per es. parzi- è danneggiato, deve essere sosti-
almente disabili, adulti dalle ridotte tuito per intero da personale tecni-
capacità fisiche e mentali), o prive co autorizzato per evitare all’utente
di esperienza e di conoscenza (per qualsiasi pericolo.
es. i bambini grandi).
In caso di guasti o per procedere
sicurezza tecnica
alla pulizia della lavatrice, tenere
Prima di allacciare la lavatrice presente che la macchina è stacca-
all’impianto elettrico confrontare i ta dalla rete elettrica solo se:
valori tecnici riportati sulla targhetta
dati (tensione, frequenza) con quelli • La spina del cavo di alimentazio-
della rete elettrica. In caso di dubbi, ne è estratta dalla presa.
consultare un elettricista qualificato. • L’interruttore generale dell’im-
La sicurezza elettrica della lavatrice pianto elettrico della casa è di-
è garantita solo se la macchina è sinserito.
allacciata ad un conduttore di pro- • Il fusibile dell’impianto elettrico è
tezione a norma (impianto di terra). completamente svitato (l’impian-
Si tratta di un requisito fondamenta- to elettrico staccato).
le di sicurezza. Per installare la lavatrice alla rete id-
Verificare questa condizione e in rica usare solo tubi nuovi. Non utiliz-
caso di dubbi far controllare l’impian- zare vecchi tubi.
to elettrico da un tecnico qualificato. N.B. Il produttore non può essere
Eventuali riparazioni dell’elettrodo- ritenuto responsabile per danni do-
mestico possono essere effettuate vuti alla mancanza o all’interruzione
solo dal servizio di Assistenza Tec- del conduttore di protezione.
nica autorizzato.
7
Non si possono effettuare modifiche forza dell’acqua potrebbe spinger-
alla lavatrice che non siano state lo fuori dal lavandino. Attenzione a
espressamente autorizzate dal pro- non lavare, assieme alla biancheria,
duttore. anche corpi estranei (ad es. chio-
di, aghi, monete, graffette). Questi
uso corretto corpi estranei possono danneggia-
re la lavatrice (ad es. il cestello o la
Non installare la lavatrice in am- vasca) e a loro volta, le parti dan-
bienti esposti al gelo. Se i tubi ge- neggiate possono rovinare la bian-
lano possono rompersi o scoppiare. cheria. Capi che sono stati prece-
Inoltre, a temperature inferiori allo dentemente trattati con solventi o
zero l’elettronica può non funziona- prodotti che li contengono devono
re correttamente. essere ben risciacquati in acqua pu-
Prima di mettere in funzione per la lita prima di essere caricati in mac-
prima volta la lavatrice, togliere le china per il lavaggio. Non utilizzare
viti di sicurezza per il trasporto dal mai in lavatrice detersivi contenenti
retro (vedi capitolo installazione). Se solventi (es. benzina, trielina). Que-
queste ultime non vengono rimos- sti prodotti potrebbero danneggiare
se, quando la lavatrice centrifuga si dei componenti della macchina e
possono provocare danni ai mobili e generare vapori tossici.
alle apparecchiature adiacenti, oltre PERICOLO DI ESPLOSIONE E DI
che alla macchina stessa. In caso di INCENDIO
assenza prolungata (ad es. per fe-
rie), chiudere il rubinetto dell’acqua, Non utilizzare mai sulla lavatrice
estrarre la spina del cavo di alimen- detersivi o detergenti che conten-
tazione dalla presa. gono solventi (es. trielina, benzina).
Possono danneggiare le superfici in
PERICOLO ALLAGAMENTO plastica.
Prima di agganciare il tubo di scari- N.B. Il produttore non può essere
co ad un lavandino, assicurarsi che ritenuto responsabile per danni do-
l’acqua possa defluire rapidamente. vuti al mancato rispetto di queste
Fissare il tubo di scarico in modo istruzioni.
che non si possa muovere perché la
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DESCRIZIONE DELLA MACCHINA
Manopola Manopola dei
Temperatura progammi
Cassetto detersivo Pannello comandi

Maniglia oblò

Filtro pompa

Piedini regolabili

Questo apparecchio soddisfa tutte le moderne esigenze per un trattamento efficace della
biancheria con consumi ridotti di acqua, energia e detersivo. Il suo sistema innovativo permette
un utilizzo completo del detersivo e riduce il consumo d’acqua, con un conseguente risparmio
energetico.

Questa macchina è conforme alle direttive ECC:


- 2009/125/EC (Eco design);
- 2006/95/EC (Bassa tensione) e successive modifiche;
- 2004/108/EC (Compatibilità elettromagnetica) e successive modifiche;
- 2012/19/EU (Smaltimento dei rifiuti elettronici ed elettrici);

9
INSTALLAZIONE
INFORMAZIONI GENERALI Una volta svitate le viti estrarre le stesse
comprensive di boccola e distanziale come
La lavabiancheria può essere installata in qual- mostrato in figura 2.
siasi posto a condizione che:
• sia al riparo dalle intemperie; Figura 2
• la temperatura ambiente non sia inferi-
ore ai 3°C;
• i cavi e i tubi posti sul retro della mac-
china non siano schiacciati;
• il cavo di alimentazione sia raggiungi-
bile per eventuali interventi.

N.B. Qualora risultassero necessari inter-


venti elettrici e/o idraulici rivolgersi esclusi-
vamente a personale qualificato.

RIMOZIONE DELLE STAFFE BLOCCAN-


TI PER IL TRASPORTO
N.B. Nel caso in cui i distanziali restino
N.B. La mancata rimozione delle viti di fissag- all’interno della macchina è necessario
gio genera forti vibrazioni e movimenti anomali aprire il pannello posteriore, recuperarli e
della macchina durante il lavaggio con conse- rimontare il pannello.
guenti danni.
Chiudere i fori con gli appositi tappi in
Il gruppo di lavaggio viene bloccato mediante dotazione come illustrato nella figura 3.
quattro viti di fissaggio (che lo proteggono du-
rante il trasporto) come visibile in figura 1. Figura 3

Prima di mettere in funzione la macchina


è necessario rimuovere le viti. Per svitarle
servirsi di una chiave inglese.

Figura 1

POSIZIONAMENTO DELLA
LAVABIANCHERIA

Per assicurare stabilità alla lavabiancheria


evitando forti vibrazioni durante il lavaggio e
la centrifuga, è necessario che questa venga
posta su di una superficie liscia, rigida , asciutta
e non rialzata dal livello del pavimento. Per
compensare eventuali dislivelli del pavimento
è possibile agire sull’altezza dei piedini,
avvitandoli o svitandoli a seconda delle
esigenze. Come visibile nella figura di seguito.

10
Figura 4 Figura 6

-i
OFF
ON Acqua in vasca Max.
Med. Centrifuga
Scarico Prelavaggio 90°
Spin
Ammorbidente Energetico 90°

classe A Rinse
Risciacqui
Normale 60°
7Kg 1000 giri Breve 50°
Lavaggio Risciacqui
90 a mano
30
Ammorbidente
Normale
prodotta in italia 80 40°c Centrifuga
Centrifuga
40 Energetico 60°
70 Ammorbidente
60°c 50 Normale 50°
60 Risciacqui Delicati 40°

made in italy

Min 85 cm.
Dopo la regolazione, per evitare che le Min 76 cm.
vibrazioni possano modificarla, è opportuno,
riavvitare il dado di fermo posto sul piedino fino ALIMENTAZIONE DELL’ACQUA
al suo bloccaggio come visibile nella figura di
seguito. Il tubo di alimentazione va collegato ad un
rubinetto di acqua fredda con bocca filettata da
Figura 5 3/4”.
Utilizzare esclusivamente il tubo in dotazione,
evitando l’impiego di tubi vecchi o utilizzati già
precedentemente.

N.B. il tubo è già completo di guarnizione


in gomma. Qualora questa sia mancante, il
tubo non può essere utilizzato.
Figura 7

E’ bene evitare ad ogni modo di riporre sotto o


intorno alla macchina cartone, legno o materiali
simili, in modo da non ostruire il passaggio
dell’aria.

INSTALLAZIONE SOTTO A UN PIANO DI


LAVORO

Il posizionamento della macchina sotto a Se l’impianto è nuovo o è rimasto inattivo da


un piano di lavoro, può avvenire solo se il troppo tempo, prima di allacciare il tubo è
vano ospite ha le seguenti dimensioni di necessario far scorrere l’acqua finché non
larghezza, 76 cm e di altezza 85 cm. Va inoltre appare limpida.
considerato che la macchina necessita di una Figura 8
luce posteriore di circa 5 cm. Un esempio di
installazione tipica è riportato nell’illustrazione
di seguito. Il coperchio della macchina (TOP)
non può essere rimosso per motivi di sicurezza
elettrica e meccanica.

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SCARICO DELL’ACQUA
Collegamento ELettrico
Si può installare il tubo di scarico in due modi
diversi: La macchina è dotata di un cavo
di allacciamento con spina schuko
- Sul bordo di un lavandino utilizzando il
gomito in plastica reperibile in commercio. per l’allacciamento alla corrente
Figura 9
alternata ~ 230 V 50 Hz.
Assicurarsi che la spina schuko
sia sempre accessibile per poter
staccare la lavatrice dalla rete
elettrica.
L’impianto elettrico deve essere
In questo caso bisogna accertarsi che il tubo
realizzato secondo le norme VDE
sia ben fissato al lavandino. 0100.
- In una conduttura di scarico situata ad
un’altezza non inferiore a 60 cm e non
Raccomandiamo di non allacciare
superiore a 90cm. in nessun caso la macchina con
L’estremità del tubo deve essere sempre
prolunghe, prese multiple o simili
ventilata, cioè il diametro interno del condotto per evitare il surriscaldamento
di scarico deve essere più largo del diametro
esterno del tubo di scarico della lavatrice. Il tubo e quindi un potenziale pericolo
di scarico non deve presentare strozzature. d’incendio. Il produttore declina
Esempio di installazione ogni responsabilità per danni dovuti
Figura 10
alla mancanza o all’interruzione del
conduttore di protezione.
Per aumentare la sicurezza l’instituto
VDE, nella direttiva DIN VDE 0100
parte 739, raccomanda di preporre
alla macchina un interruttore
N.B. Si sconsiglia l’utilizzo di prolunghe per automatico differenziale (salvavita)
il tubo di scarico.
con corrente di scatto 30 mA (DIN
VDE 0664).

12
Se si usa un interruttore automatico N.b. Non usare prolunghe o adattatori.

differenziale, verificare che sia di Figura 11


tipo A, conforme a DIN VDE 0664 e
sensibile a correnti pulsanti.

La targhetta dati fornisce


informazioni sull’assorbimento
nominale e sulla relativa protezione.
Confrontare questi dati con quelli
della rete elettrica.

Il produttore declina qualsiasi responsabilità


per danni o lesioni causate dal non rispetto
delle norme di sicurezza

13
panneLlo di controllo
3

5Kg 800 giri


Programmi -b
Classe A+ OFF Acqua in Esclusione Max.
Centrifuga
ON vasca centrifuga Med.
Temperatura
COTONE SINTETICI LANA na 17
18 1 2
3

La
1 Prelavaggio 90 8 Prelavaggio 60 14 Lana 40
2 Energetico 90 9 Quotidiano 60 15 Lavaggio a mano 40
20 16 4
3 Quotidiano 60 10 Delicati 40 16 Risciacqui
2 4 5 8 15

Cotone
4 Eco 11 Risciacqui 17 Ammorbidente

6
14
5
6
Risciacqui
Ammorbidente
12
13
Ammorbidente
Centrifuga
18 Scarico 90 30
13 7 5
12
7 Centrifuga Prodotta in Italia 80 40°
40
11
70 6
50 in 7

S
60° te 10 9 8
60 tic
i

descrizioni comandi
1. CASSETTO DETERSIVO 5. ESCLUSIONE CENTRIFUGA

Si compone di tre scomparti. Per qualsiasi tipo Consente di escludere la centrifuga dal pro-
di programma, il detersivo deve essere versato gramma di lavaggio.
nello scomparto centrale.
Lo scomparto di sinistra, invece, va caricato col 6. REGOLAZIONE TEMPERATURA
detersivo nel caso in cui si effettui il program-
ma “prelavaggio”. Nello scomparto di destra, va Consente di variare manualmente la tempera-
versato l’ammorbidente, senza farlo fuoriuscire tura, ma solo al di sotto di quella massima con-
dalla griglia. sentita dal programma scelto. Se ad esempio è
stato selezionato il programma “delicati 40°”, la
2. TASTO “ON/OFF” temperatua non può superare i 40°.

Il tasto ON/OFF deve essere premuto dopo 7. MANOPOLA DEI PROGRAMMI DI


aver selezionato il programma desiderato tra- LAVAGGIO
mite la manopola. Nel caso si voglia sospende-
re o cambiare il programma selezionato il tasto Ruotando in senso orario la manopola, si impo-
va posto in posizione OFF. sta il programma di lavaggio desiderato.
N.B. Tale Selezione va eseguita a macchina
spenta
3. SPIA DI FUNZIONAMENTO
Quando la spia è accesa, indica che la macchi- 8. RIDUZIONE CENTRIFUGA
na è in funzione e che l’oblò è chiuso.
Consente di ridurre la velocità della centrifuga
4. ACQUA IN VASCA dal programma di lavaggio.

Se presente (a seconda del modello acquista- Primo ciclo di lavaggio


to) il tasto attiva la funzione che ferma la lava-
trice con l’acqua in vasca senza effettuare lo Prima del normale utilizzo deve essere ef-
scarico e la centrifuga. Per eseguire lo scarico fettuato un ciclo di lavaggio con detersivo e
e la centrifuga è necessario premere nuova- senza biancheria, impostando il programma
mente il tasto. cotone 60°C.
14
SELEZIONE DEL BUCATO SELEZIONARE IL PROGRAMMA DI
LAVAGGIO
Per un corretto lavaggio il bucato deve apparte-
nere unicamente a una delle tipologie seguenti: Prima di accendere la lavabiancheria è
necessario ruotare la manopola dei programmi
* Capi bianchi verso destra, sul programma di lavaggio
* Colorati prescelto. Nel caso in cui si voglia annullare il
* Sintetici lavaggio bisogna prima spegnere la macchina
* Delicati e riportare la manopola sulla posizione di
* Lana partenza.
In particolare deve essere considerato che:
• i capi bianchi perdono il loro candore
se lavati insieme ai capi colorati;
• i capi colorati nuovi tingono in genere
al primo lavaggio, per cui è opportuno non la-
varli mai con altri capi.

E’ inoltre importante seguire i suggerimenti


per il lavaggio indicati sulle etichette dei
singoli capi e controllare che nella bianche-
ria non rimangano oggetti di metallo (ad es-
empio fermagli, spilli, viti, monete, ganci per
tende etc).

Prima del lavaggio può essere opportuno trat-


tare i punti particolarmente sporchi con deter-
sivo speciale o con una pasta detergente.

AVVIO DEL PROGRAMMA DI LAVAGGIO

Chiudere l’oblò avendo cura di non lasciare


capi sporgenti dalla guarnizione, vedi figura
pag. 21
1. Ruotare verso destra la manopola dei pro-
grammi per selezionare quello inerente al tipo
di biancheria da lavare.
2. Valutare l’opportunità di personaliz-
zare il programma di lavaggio mediante la
regolazione della velocità di centrifuga o con la
selezione di una o più funzioni speciali.
3. Caricare la biancheria e chiudere l’oblò
4. Dosare il detersivo e l’ammorbidente.
5. Premere il tasto ON/OFF
Per interropere il programma premere il tasto
ON/OFF. Per ripartire dopo un interruzione
premere nuovamente il tasto ON/OFF.

Al termine del programma estrarre la bianche-


ria e lasciare l’oblò socchiuso per far asciu-
gare il cestello.

15
PRogrammi di lavaggio, durata e opzioni
I programmi Normale 60°C e 40°C sono <cotone standard 60°C> e <cotone standard 40°C>
utilizzati per la valutazione delle performance prodotto, sono i programmi più efficienti in
termini di consumo combinato (energia-acqua) per il lavaggio di capi in cotone. La tem-
peratura effettiva dell’acqua può differire leggermente da quella indicata.

La durata dei programmi può differire dal valore indicato in conseguenza delle variazioni
dei valori della pressione, della temperatura e dalla durezza dell’acqua in ingresso, dal tipo
e dalla quantità di biancheria da lavare, dalla stabilità e qualità della tensione di rete e dalle
opzioni di lavaggio selezionate.

Programma Cotone

Programma Tipo Biancheria Descrizione del ciclo Durata tempo


ciclo (ORE)
1 Prelavaggio 90° Bianchi con pre- Prelavaggio a 90°,
lavaggio molto risciacqui, centrifuga 3h 12 min
sporchi intermedia e finale
2 Energetico 90° Bianchi senza pre- Lavaggio a 90°,
lavaggio molto risciacqui, centrifuga 2h 58 min
sporchi intermedia e finale
3 Quotidiano 60° Bianchi normalmente Lavaggio a 60°,
sporchi risciacqui, centrifuga 2h 25 min
intermedia e finale
4 Eco 20°* Bianchi poco sporchi Lavaggio a 20°,
risciacqui, centrifuga 1h 46min
intermedia e finale
5 Risciacqui Bianchi e colorati Risciacqui, centrifuga
36 min
intermedia e finale
6 Ammorbidente Bianchi e colorati Risciacqui con ammorbi-
dente, centrifuga inter- 14 min
media e finale
7 Centrifuga Bianchi e colorati Centrifugazione finale e
8 min
distribuzione
* Per il programma di lavaggio ECO 20° posizionare la manopola temperatura su 20°C.

16
Programma Sintetico

Programma Tipo Biancheria Descrizione del ciclo Durata tempo


ciclo (ORE)
8 Prelavaggio Sintetici misti e sin- Pre lavaggio, lavaggio a
tetici poco sporchi 60°, risciacqui, centrifuga 1h 45 min
intermedia e finale
9 Quotidiano 60° Sintetici delicati e Lavaggio a 60°,
sintetici con colore risciacqui, centrifuga 1h 30 min
delicato intermedia e finale
10 Delicati 40° Tutti i sintetici Lavaggio a 40°,
risciacqui, centrifuga 1h 25min
intermedia e finale
11 Risciacqui Tutti i sintetici Risciacqui, centrifuga
46 min
intermedia e finale
12 Ammorbidente Tutti i sintetici Risciacqui con ammor-
19 min
bidente
13 Centrifuga Sintetici Centrifugazione finale e
9 min
distribuzione

Programma Lana

Programma Tipo Biancheria Descrizione del ciclo Durata tempo


ciclo (ORE)
14 Lana 40° Lana e Seta Lavaggio a mano 40°,
risciacqui, centrifuga 1h 10 min
intermedia e finale
15 Lavaggio a Lana e seta Lavaggio a mano 40°,
mano 40° risciacqui, centrifuga 58 min
intermedia e finale
16 Risciacqui Lana e seta Risciacqui, centrifuga
30 min
intermedia e finale
17 Ammorbidente Lana e seta Risciacqui con ammor-
17 min
bidente
18 Scarico Lana e seta Centrifugazione finale e
3 min
distribuzione

17
PERSONALIZZARE IL LAVAGGIO alla metà del carico nominale (vedi tabella dati
tecnici pag 19) , mette a dura prova l’ affidabilità
Le opzioni di personalizzazione del lavaggio della lavabiancheria e genera una maggiore
cambiano in base al tipo di lavabiancheria ac- rumorosità della macchina.
quistata. Il carico della biancheria deve esser ponderato
Alcune indicazioni possono essere dettata uni- in base al tipo di tessuto da lavare. A tal scopo
vocamente solo per ciò che riguarda l’imposta- vengono di seguito offerte alcune indicazioni
zione della temperatura. Ogni programma di utili sui limiti massimi di carico, riducibili in
lavaggio ha un’esplicita temperatura massima ragione dello sporco presente sui capi.
che può d’altronde essere diminuita mediante
la manopola raffigurata a lato, in considerazio- Cotone Lino. Riempire il cesto, ma non
ne dei seguenti parametri : sovraccaricarlo

90° Tale temperatura è consigliata per i capi Sintetici. Riempire non più della metà del cesto
bianchi particolarmente sporchi di lino o cotone
ad esempio strofinacci, asciugamani, bianche- Tessuti delicati e Lana. Riempire non più di un
ria da tavola, lenzuola etc; terzo del cesto

60° Una temperatura intermedia meglio si Nel caso di carichi eccessivi o inferiori
adatta, invece, ai capi bianchi ma non troppo alla capacità nominale e disomogenei è
sporchi come la biancheria intima, nonché ai opportuno ridurre al minimo la velocità
capi colorati, siano essi di cotone, lino o fibre di centrifuga per evitare forti vibrazioni
sintetiche; durante la centrifuga.

30° Una temperatura di lavaggio particolar-


mente bassa è ideale per il lavaggio dei capi
con tessuti o colori delicati ed in ogni caso per i
capi che rechino sull’etichetta indicazione “pura
lana vergine”.
Figura 12
Temperatura

20

90 30

80 40°

70
50
60°
60
NB. Per un lavaggio a freddo, ruotare la ma-
nopola sul simbolo del rubinetto come mo-
strato nella foto.

CARICO BIANCHERIA NEL CESTELLO

Per un corretto lavaggio, è necessario caricare


nel cestello capi sciolti possibilmente uno per
volta, questo per evitare nodi. L’efficienza del
lavaggio è fortemente influenzata dal modo e
dalla quantità con cui vengono caricati i capi.
In generale, un carico eccessivo o inferiore

18
riferimento eco design*
TEMPO
Pressione STANDBY GRADO TOTALE TOTALE
PROGRAMMI
Modello dell’acqua (Watt)
(Min)
UMIDITA’ (%) ENERGIA (kWh) ACQUA (l)
(kPa)
ON OFF 40 1/2 60 1/2 60 40 1/2 60 1/2 60 40 1/2 60 1/2 60 40 1/2 60 1/2 60

S4208I 50 - 800 0,65 0,09 133 133 140 64 64 62 0,41 0,69 0,84 27 27 34

S4810I 50 - 800 0,65 0,09 132 158 155 56 56 56 0,48 0,86 0,91 34 39 41

S5510I 50 - 800 0,65 0,09 135 162 158 57 57 56 0,49 0,87 0,93 38 42 45

S5610I 50 - 800 0,65 0,09 138 167 161 58 59 58 0,51 0,90 0,95 42 45 48

* La tabella di cui sopra si riferisce al programma di lavaggio Normale 60°

simboli trattamento tessuti


LAVAGGIO LAVANDERIE STIRARE
CANDEGGIO
La cifra all’interno della La lettera all’interno I punti rappresenta- Tipo di candeggio
vaschetta indica la tem- della vaschetta in- no la temperatura
peratura massima con dica la temperatura ottimale del ferro da
cui si può lavare il capo massima con cui si stiro.
può lavare il capo

trattamento
lavaggio a ca. 200°C
normale
secco con benzina candeggio possibile

trattamento lavaggio a ca. 150°C utilizzare


delicato secco con percloro solo candeggianti
all’ossigeno

trattamento lavaggio in ca. 110°C non


delicatissimo acqua candeggiare

lavaggio a mano non lavare a Non stirare


secco

non lavabile in
acqua

19
Schede prodotto lavabiancheria in accordo con la direttiva EU 1061/2010 a marchio

Dati consumo - Programma standard (5)

Consumo Cotone Cotone Cotone Consumo Consumo


Consumo
ClasE3 energetico 60° 60° 40° Stand by Stand by acqua acqua
Capacità acqua
Modello Energetica annuale pieno mezo pieno OFF ON ciclo ciclo
kg annuale
(1) (2) kWh carico carico carico W W 40°C 1/2 60°C 1/2
(3) l
kWh kWh kWh carico (l) carico (l)

S4208I 5 A+ 165 0,8 0,78 0,47 0,08 0,09 10500 28 28


S4810I 6 A+ 185 0,9 0,8 0,45 0,08 0.09 11092 40 40
S5510I 7 A 230 1.34 10.9 0.60 0,08 0.09 12496 56 55
S5610I 8 A+ 239 1.04 0.9 0.6 0,08 0,65 11440 49 49

i seguenti dati sono da intendersi comuni a tutte le lavabiancheria

Tipo di lavabiancheria : Libera installazioneMassima

Connessione elettrica : Potenza 2200 Watt - Tensione 220/230 Volt - Corrente massima 10
Amper

Pressione acqua in ingresso : Min. 0,05 Mpa - Max: 1 Mpa

(1) A+++ maggiore efficienza energetica D minore efficienza energetica

(2) Consumo energetico annuale in kWh per anno è basato su 220 lavaggi programma standard
cotone 60°C e 40°C a pieno e mezzo carico. Il consumo effettivo dipende da come viene utiliz-
zata la lavabiancheria.

(3) Consumo acqua annuale in kWh per anno è basato su 220 lavaggi programma standard co-
tone 60°C e 40°C a pieno e mezzo carico. Il consumo effettivo dipende da come viene utilizzata
la lavabiancheria.

20
Schede prodotto lavabiancheria in accordo con la direttiva EU 1061/2010 a marchio

Tempo programma standard Misura e peso


(5)

Consumo Effi- Cotone Cotone Cotone


Rumore
acqua cienza Massima 60° 60° 40° Rumore in Profon-
in Altezza Larghezza Peso
ciclo cen- Velocità pieno mezo pieno centrifuga dità
lavaggio cm cm cm
60°C pieno trifuga rpm carico carico carico dB(A) cm
dB(A)
carico (l) (4) - D % min min min

36 D - 63 878 140 133 133 59 73 85 59,5 50 61


48 C - 61 960 147 142 140 59 72 85 59,5 53 63
58 C - 61 994 179 174 172 61 76 85 59,5 57 63
58 D - 68 851 139 135 134 58 76 85 59,5 53 65

(4) G Minore efficienza A migliore afficienza

(5) Il programma standard Intensivo 60°C e intensivo 40°C sono i programmi standard di lav-
aggio. Questi programmi sono utilizzati per pulire i tessuti in cotone normalmente sporchi e sono
i programmi più efficienti in termine di consumi combinati acqua ed energia.

Il prodotto in spedizione risponde agli standard ed alle direttive Europee di ultimo rilascio:

Direttiva bassa tensione (LVD) 2006/95/EC

Compatibilità elettromagnetica (EMC) Legislazione e Direttiva 2004/108/EU

Ecoprogettazione compatibile per elettrodomestivi lavabiancheria dirtettiva 1015/2010/EU

21
precauzioni e consigli
CONSIGLI PER IL LAVAGGIO SELEZIONE DEL BUCATO

• Evitare che la lavabiancheria sia utilizzata Per un corretto lavaggio il bucato deve
da bambini o incapaci senza sorveglianza. appartenere unicamente ad una delle seguenti
• Evitare che i bambini giochino con la tipologie:
lavabiancheria.
• Caricare il cestello entro i limiti suggeriti • Capi bianchi
nelle pagine iniziali. • Colorati
• Per ciascun capo è importante attenersi • Sintetici
alle istruzioni di lavaggio riportate sull’etichetta • Delicati
al suo interno. • Lana
• Controllare che non vi siano monete, spilli,
etc nelle tasche dei capi da lavare. In particolare deve essere considerato che:
Figura 13
• I capi bianchi perdono il loro candore se
sono lavati con capi colorati;
• I capi colorati nuovi stingono in genere al
primo lavaggio. Per cui è opportuno non lavarli
mai con altri capi.

E’ inoltre importante seguire i


suggerimenti per il lavaggio indicati
sulle etichette dei singoli capi e
controllare che nella biancheria non
rimangano oggetti di metallo (ad
esempio fermagli, spilli, viti, monete,
• Astenersi dall’utilizzo di benzina, alcool, ganci per tende ecc.).
trielina, etc sui capi destinati al lavaggio nella
lavabiancheria. Prima del lavaggio può essere opportuno
• E’ opportuno raccogliere i capi di piccole trattare i punti particolarmente sporchi con un
dimensioni, quali calzini, cinture, etc in una detersivo speciale o con una pasta detergente.
borsa di tela, in modo da evitare che questi
possano incastrarsi nel cestello.
Tappeti, abiti rovinati, capelli, filacci
• Utilizzare l’ammorbidente entro la quantità
massima consentita, poiché una quantità fluff e sporco in generale possono
eccessiva potrebbe rovinare la biancheria. intasare il circuito di scarico, si
• A macchina spenta lasciare l’oblò semi- consiglia pertanto di evitare il
aperto per la migliore conservazione della lavaggio di queste tipologie di capi.
guarnizione e la prevenzione dagli odori di
muffa.
• Prima di aprire l’oblò controllare sempre
che l’acqua sia stata scaricata.
• Chiudere sempre il rubinetto dell’acqua a
ogni fine lavaggio.
• Rimuovere la spina di alimentazione
quando la macchina non viene usata per lunghi
periodi.

22
Guarnizione oblò Dove è previsto il pre-lavaggio il detersivo
va inserito nella vaschetta laterale di sinistra
Durante il lavaggio alcuni oggetti (fermagli, ( marcata I ).
bottoni, chiodi, spilli) possono staccarsi e
depositarsi nelle pieghe della guarnizione oblò. La vaschetta di destra è usata per
E’ buona abitudine controllare le pieghe ed l’ammorbidente. La dose di questo ultimo non
eventualmente rimuovere oggetti estranei che deve superare la marcatura “MAX”.
a lungo andare possono creare seri problemi
alla lavabiancheria. INSERTO PER DETERSIVO LIQUIDO O
Figura 14 IN POLVERE

Per l’utilizzo del detersivo da liquido a


in polvere, bisogna inserire l’apposita
paratia presente nel kit in dotazione
nello scompartimento centrale del
cassetto detesivo :
Figura 16

chiusura oblò
Prima di chiudere l’oblò controllare
che nessun capo di biancheria sia
rimasto posizionato sul bordo della
guarnizione. Questo per evitare di
danneggiare la guarnizione stessa.
Chiudere l’oblò con un leggero
slancio
Figura 15

e posizionarla come in figura 17, per


l’utilizzo di detersivo in polvere, o come
in figura 2 per il detersivo liquido.
Figura 17 - posizione dell’inserto per l’utilizzo
di detersivo in polvere
Figura 17

DOSAGGIO DETERSIVO E
AMMORBIDENTE

Per ogni ciclo di lavaggio la quantità ottimale del


detersivo deve essere determinata valutando il
grado di sporco, il numero di capi e la durezza
dell’acqua. In ogni tipo di lavaggio, il detersivo
deve essere inserito nella vaschetta centrale
(marcata II ).

23
(fare riferimento all’etichettatura e dal grado di
Figura 18 - posizione dell’inserto per l’utilizzo sporco).Temperatura consigliata 30°C - 90°C
di detersivo liquido
Figura 18 Detergenti liquidi
Il detergente liquido è indubbiamente più
moderno e possiede caratteristiche superiori
di lavaggio. Essendo meno alcalino preserva
la qualità delle fibre dei tessuti, e pur non
contenendo sostanze abrasive deterge
LIQU ugualmente lo sporco annidato. Quindi, a
ID D
200 ETERGENT differenza di quello in polvere, pulisce senza
15 ml indurire le fibre, proprio grazie all’assenza di
100 0 ml
50 m m l un residuo insolubile che asciugando diventa
l duro. Il bucato risulta più morbido e necessita,
quindi, di meno ammorbidente. Inoltre il liquido
non lascia nessun tipo di deposito solido dentro
la lavatrice e nel sistema di scarico, eliminando
l’annoso problema delle incrostazioni e dei tubi
AVVERTENZA !
rovinati. Lava bene anche a freddo ed è l’ideale
Non utilizzare l’inserto in posizione come in
per i capi colorati perché non interagisce con i
figura “ figura 18” :
colori dei tessuti, anzi nel tempo il colore viene
• Con detersivi in gel o densi
preservato e protetto. Va usato con temperature
• Con detersivi in polvere
da 0°C a 90°C, la temperatura dipende da
• Con programmi di prelavaggio
tessuto (fare riferimento all’etichettatura e dal
• Non utilizzare il detersivo liquido se
grado di sporco) ). Il bianco si ottiene invece
il programma di lavaggio non inizia
solo a temperature superiori ai 50° C, in quanto
immediatamente. nel sapone liquido non c’è il perborato di sodio,
bensì il candeggiante ottico che agisce bene
detergenti in polvere solo oltre una certa temperatura.
Temperatura consigliata Freddo - 90°C
Il sapone in polvere è più aggressivo di quello
liquido e indubbiamente meno all’avanguardia Ammorbidenti
sotto certi punti di vista. Preparato di solito con L’ammorbidente è un concentrato di alto livello,
componenti piuttosto forti, lava anche tramite che si deposita sulle fibre e le rende soffici.
particolari sostanze (enzimi) che distruggono lo Va usato con parsimonia oppure diluito con
sporco staccandolo dalle fibre, ma esercita una l’acqua, al 50% e più. Facilita la stiratura dei
certa abrasione sul tessuto. Il bucato lavato capi lavati.
con il sapone in polvere, una volta asciutto, si Le profumazioni sono dovute alle diverse
presenta piuttosto ruvido e secco a causa di essenze che vengono aggiunte al detergente
queste sostanze aggressive che induriscono le e non incidono in alcun modo sulla capacità di
fibre della biancheria. Per questo è necessario pulizia del prodotto.
in genere il risciacquo con l’ammorbidente.
Inoltre gli enzimi contenuti possono provocare Dosi dei detergenti
allergie in alcuni soggetti particolarmente Le dosi, per l’uso dei detersivi, variano a
sensibili. Senza contare che le polveri poco seconda del tipo di acqua: con l’acqua dura
solubili contenute in questo tipo di detersivo o media ci vuole una quantità maggiore di
si possono depositare nella vaschetta e nel prodotto rispetto a quella dolce, come viene in
sistema di scarico, provocando l’incrostazione genere riportato sull’etichetta dei vari prodotti.
dei tubi con tutti i problemi che ne conseguono. In generale possiamo dire che, usando prodotti
D’altro canto è l’unico sapone che riesce ad di qualità, di detersivo ne basta poco, e che ad
ottenere un bianco assoluto grazie al perborato usarne sempre il 20% in meno rispetto al solito
di sodio, uno sbiancante forte e aggressivo, non si sbaglia mai!
efficace anche a basse temperature
24
MANUTENZIONE
MOBILE
N.B Se lo scarico è intasato, nella macchina
Affinché il mobile della lavabiancheria conservi può trovarsi una consistente quantità d’acqua
invariata nel tempo la lucentezza originale è (max. 25l).
opportuno che venga pulito con acqua tiepida.
Per la pulizia raccomandiamo uno strofinaccio
morbido senza l’utilizzo di alcun detersivo Attenzione ! Se poco prima
era stato effettuato un lavaggio ad
CASSETTO DETERSIVO
alte temperature, pericolo di us-
Per evitare le incrostazioni formate dal
detersivo è bene sciacquare spesso il cassetto
tione.
con l’acqua corrente, estraendolo dalla
lavabiancheria, premendo nell’area cerchiata Procedura di svuotamento
riportata nella figura 19.
1) Posizionare un vassoio o altro recipiente tra
Figura 19 il mobile ed il becco filtro.

Figura 21

PULIZIA FILTRO POMPA SCARICO

Per ridurre al minimo il rischio di intasamento


della zona scarico, è consigliabile una pulizia
periodica mensile del filtro scarico. Per pulire il
filtro procedere come segue.

• Aprire lo sportello di carico in caso di Non svitare del tutto il filtro di scarico
scarico bloccato e/o di interruzione della
corrente.
• Spegnere la lavabiancheria. Utilizzare l’apposito manipolo di apertura filtro
• Munirsi di una monetina. pompa fornito a corredo della lavabiancheria.

Inserire la monetina o altro nell’apposita feritoia Figura 22 Manipolo di apertura


laterale per aprire lo sportellino.

Figura 20

OPEN

25
PULIZIA DELLA VASCHETTA
2) Allentare il filtro solo quel tanto che basta a DETERSIVO
far fuoriuscire l’acqua
Tolto il cassetto, rimuovere la paratia sfiato
Per interrompere il flusso, riavvitare il filtro di vapore come mostrato in foto sotto.
scarico.
Quando non fuoriesce più acqua svitare del
tutto il filtro.

Dopo pulirlo accuratamente.


Figura 23

Verificare che la ventola della pompa di scarico


ruoti senza problemi, rimuovere eventuali corpi
estranei e pulire l’interno.

Reinserire il filtro di scarico e avvitarlo


saldamente fino al suo bloccaggio.

Attenzione ! Se il filtro non


viene reinserito o riavvitato fino al
suo bloccaggio, l’acqua fuoriesce
dalla macchina.
Qualora fosse ostruito da detersivo o da corpi
estranei è consigliabile rimuovere l’ostacolo
avendo cura di non spingere l’ostruzione a
fondo per evitare di intasare il circuito interno.
Ricordiamo che il detersivo si rimuove con
facilità se trattato con acqua calda.

26
Possibili rimedi

La maggior parte dei guasti e delle anomalie che si verificano nell’uso quotidiano della macchina
possono essere eliminati personalmente. In molti casi è possibile risparmiare tempo e costi senza
doversi necessariamente rivolgersi all’assistenza tecnica autorizzata.
La tabella che segue è un aiuto per individuare e possibilmente eliminare le cause di guasto /
anomalia. Tenere tuttavia presente che:

Riparazioni alle lavatrici elettriche possono essere effettuate solo da personale tecnico
qualificato e autorizzato. Riparazioni eseguite in maniera non corretta possono mettere seria-
mente a rischio la sicurezza dell’utente.

Problema Possibile Soluzione


La macchina non si accende o non parte • Controllare che sia inserita la spina di alimentazione.
• Controllare che vi sia corrente nella presa.
• Verificare che il selettore non sia in posizione OFF.
La macchina non carica l’acqua e/o non centrifuga • Assicurarsi che vi sia acqua dalla rete.
• Assicurarsi che il rubinetto sia aperto.
• Assicurarsi che il tubo di carico non sia piegato.
• Controllare che il filtro dell’elettrovalvola non sia ostruito.
La macchina carica e scarica acqua continuamente. • L’estremità del tubo di scarico è troppo bassa. Ricordiamo
che l’altezza minima è 60 cm a quella massima e 90 cm
La macchina vibra vistosamente • Assicurarsi che le viti di trasporto siano state rimosse du-
rante l’installazione.
• Verificare filtro pompa scarico che sia pulito e assicurarsi che
il tubo di scarico non sia strozzato e che la macchina scarica
bene tutta l’acqua.
• Assicurarsi che la biancheria non sia ammassata o anno-
data, che la velocità di centrifuga sia adeguata al carico (ricor-
diamo che per un carico disomogeneo ed inferiore alla metà
del carico nominale impostare la velocità di centrifuga ridotta).
• Assicurarsi che la macchina sia ben livellata sul pavimento.
Ricordiamo che per conpensare eventuali dislivelli vanno rego-
lati i piedini, bloccandoli con l’apposita ghiera o il dado di
fermo (vedi installazione).
C’è acqua a terra • Controllare che il tubo di carico e di scarico siano integri.
• Controllare che il tubo di scarico sia ben avvitato.
• Può essere stato usato un detersivo inadeguato o che fa
troppa schiuma.
• Controllare che non sia ostruito il foro di carico posto nel
dispenser sotto il tappo sfiato vapore.
L’oblò non si apre • Verificare che siano trascorsi almeno 2 minuti dalla fine del
programma.
• Verificare che il bucato non sia in ammollo per via della fun-
zione antipiega.

27
Assistenza

Riparazioni

Per eventuali riparazioni rivolgersi al servizio di assistenza tecnica autorizzato chiamando il nu-
mero indicato sotto.

Comunicare sempre modello e serial number dell’elettrodomestico, riportati sulla targhetta dati.
La targhetta dati è visibile a sportello di carico aperto nella parte alta del vano oblò.

Figura 24
SERVICE MODEL:SXXXXI
04300025 PNC
IIXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

-I
OFF
ON AVVIO Max.
Med. Centrifuga Scarico Prelavaggio 90°
Spin
Ammorbidente Energetico 90°

Classe A
Rinse
Normale 60°
Risciacqui
7Kg 1000 giri Breve 50°
Lavaggio Risciacqui
a mano
90 30 Ammorbidente
Normale
Centrifuga
Prodotta in Italia
1000 80 40°C
Centrifuga
40 Energetico 60°
Ammorbidente
70 Normale 50°
60°C 50
Risciacqui Delicati 40°
60
Made in Italy

Informazioni importanti sulla garanzia.

Ogni elettrodomestico è coperto da garanzia. La garanzia viene concessa per il periodo previsto
dalla legislazione nazionale vigente in materia di diritti del consumatore.

Per info o chiarimenti contattare assistenza@sangiorgio-italia.it

28
CERTIFICATO GARANZIA
La presente garanzia commerciale si intende aggiuntiva e non sostitutiva di ogni altro diritto di cui gode il consumatore, intendendo per
consumatore esclusivamente la persona fisica estranea all’attività imprenditoriale o professionale e che utilizza l’apparecchio per uso
domestico/privato.
Questo certificato non deve essere spedito per la convalida. E’ valido e operante solo se conservato assieme alla ricevuta fiscale o altro
documento fiscalmente obbligatorio.
1.Il produttore garantisce l’apparecchio per un periodo di 2 anni dalla data di acquisto ( 12 mesi se acquistato con fattura ).
2. La garanzia è valida esclusivamente sul territorio italiano compresa la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano e deve essere
comprovata da scontrino fiscale o fattura, che riporti il nominativo del Rivenditore, la data di acquisto dell’apparecchio nonché
gli estremi identificativi dello stesso (tipo, modello).
3. Per garanzia si intende la sostituzione o riparazione gratuita delle parti componenti l’apparecchio che abbiano manifestato difetti di
conformita’ entro 24 mesi dalla data di acquisto.
4. L’utente decade dai diritti di garanzia se non denuncia il difetto di conformità entro 2 mesi dalla scoperta dello stesso.
5. Uscita del tecnico: gratuita per i primi 6 mesi di garanzia, a pagamento dal settimo al ventiquattresimo mese.
6. Manodopera e ricambi gratuiti per i 24 mesi del periodo di garanzia.
7. L’intervento di riparazione viene effettuato a domicilio dell’utente, fatto salvo i casi di impossibilità oggettiva o di forza maggiore.
8. La riparazione o sostituzione dei componenti o dell’apparecchio stesso, non estendono la durata della garanzia.
9. La garanzia non diventa operante e l’assistenza sarà effettuata totalmente a pagamento nei seguenti casi:
a. Danni dovuti al trasporto o alla movimentazione della lavabiancheria.
b. Interventi di installazione e montaggio, cosi come l’errata connessione o errata erogazione dalle reti di alimentazione,
mancanza di allacciamento alla presa di terra, le eventuali regolazioni come il livellamento della lavabiancheria, eliminazione staffe fissag-
gio vasca, l’inadeguatezza dello scarico acqua o del carico acqua.
c. Installazione errata, imperfetta o incompleta, per incapacità d’uso da parte dell’Utente o dell’installatore, se mancano gli spazi neces-
sari (almeno 3 cm lato superiore e 8 cm laterali e 8 cm posteriore) ad operare attorno ai prodotti, per eccessiva o scarsa temperatura
dell’ambiente.
d. Interventi nei quali non è stato riscontrato il difetto lamentato, o per generici problemi di funzionamento causati da errata impressione
del cliente ( problemi di centrifuga, rumorosità, vibrazione o saltellamenti, difetti di lavaggio, eccessiva formazione di schiuma,ecc.)
e. Interventi sui prodotti installati ad oltre 2,50 mt da un piano di lavoro stabile, o in posizioni disagiate e pericolose (tetti, etc.) che non
possano quindi garantire l’incolumità dell’operatore come stabilito dalla legge 626-94 relativa alla sicurezza sul lavoro.
f. Danni causati da agenti atmosferici ( fulmini, terremoti, incendi, alluvioni, ecc.)
g. Se il numero di matricola risulta asportato, cancellato o manomesso.
h. Riparazioni, modifiche o manomissioni effettuate da persone non autorizzate dal produttore o comunque per cause non dipendenti dal
prodotto. Per guasti dovuti a mancanza di regolare manutenzione ( filtri scarico ed entrata acqua, eliminazione corpi estranei ecc.)
i. Mancanza dei documenti fiscali o se gli stessi risultano contraffatti o non inerenti al prodotto.
j. Uso improprio dell’apparecchio, non di tipo domestico e diverso da quanto stabilito dal produttore, fa decadere il diritto alla Garanzia.
k. Manomissione della macchina, rimozione top, schienale, sostituzione con componenti alternativi.
l. Per tutte le circostanze esterne che non siano riconducibili a difetti di fabbricazione dell’elettrodomestico.
m. Si intendono a pagamento anche tutti gli eventuali trasporti necessari per lo svolgimento degli interventi legati ai casi citati.
10. Manopole, lampade, parti in vetro e in plastica, tubazioni e accessori cosi come tutte le parti asportabili e tutte le parti estetiche, non
sono coperte da garanzia.
11. Tutti i materiali soggetti ad usura ( guarnizioni in gomma, cinghie, manicotti ecc.) non sono coperti da garanzia a meno che venga
dimostrata la difettosità risalente a vizio di fabbricazione delle stesse.
12. Il produttore declina ogni responsabilita’ per eventuali danni che possano derivare, direttamente o indirettamente, a persone o cose
come conseguenza del mancato rispetto delle Istruzioni incluse nell’apposito manuale per l’uso dell’apparecchio, in particolare per quanto
concerne le avvertenze relative alla installazione, all’uso ed alla manutenzione dell’apparecchio stesso.
Per conoscere il Centro di Assistenza Tecnica Autorizzato operante nella sua zona chiami la sede di assistenza per l’Italia al numero:

Servizio Clienti Servizio Clienti

800.126.903 199.446.200
Per migliorare il servizio e ridurre i tempi di intervento si invitano i clienti a fornire al servizio di Assistenza tecnica tutte le informazioni
descritte nel capitolo “Assistenza” alla pagina 29.
La presente Garanzia è l’unica Garanzia prestata dal produttore. Nessun Terzo è autorizzato a modificare i termini o a rilasciarne altre
verbali o scritte.
(*) Il servizio clienti è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.
È previsto inoltre, un servizio di segreteria telefonica per le richieste pervenute al di fuori degli orari di copertura.
Il nostro servizio clienti si avvale di tecnici qualificati che seguono i prodotti sin dalla nascita.
La loro esperienza ci permette di risolvere, telefonicamente il 60 % delle chiamate, il che si traduce in una maggiore soddisfazione del
cliente ed in risparmio economico. Al fine di avvalersi di questa esperienza preghiamo l’utente finale di dedicare alcuni minuti ai nostri
tecnici per eseguire le prove suggerite. Vi ringraziamo anticipatamente per la vostra disponibilità.

29
Zona Industriale ASI di Acerra
80011 Acerra (NA)

www.sangiorgio-italia.it
info@ sangiorgio-italia.it

39601715002