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La scuola

Secondaria Superiore
Profili e quadri orari

Licei – Professionali – Tecnici


Profili e quadri orari
della nuova
Scuola Secondaria Superiore

Dott.ssa Giovanna Boda, Miur - Direzione generale per lo Studente,


Indice
l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione. Premessa 5

LICEI 9
Marzia Calvano Liceo artistico
Loredana Lo Zito - indirizzo Arti figurative 10
ANNA MARIA GIUSTINI - indirizzo Architettura e ambiente 12
ROBERTO MUSCENTE - indirizzo Design 14
CARLO ROSCIOLI - indirizzo Audiovisivo e multimediale 16
- indirizzo Grafica 18
- indirizzo Scenografia 20
Si ringrazia per la collaborazione Liceo classico 22
Dott.ssa CARMELA PALUMBO, MIUR - Direzione generale per l’Istruzione e Liceo linguistico 24
formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi informativi delle Regioni. Liceo musicale e coreutico 26
Liceo scientifico 28
- opzione scienze applicate
- sezione ad indirizzo sportivo
© 2011 MIUR – Dipartimento per l’Istruzione - Direzione Generale per Liceo delle scienze umane 32
lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione - opzione economico-sociale

ISTITUTI PROFESSIONALI 35
Settore industria e artigianato
- indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica 36
Impaginazione: E Tre Consulting - opzione Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili 38
- opzione Manutenzione dei mezzi di trasporto 40
Finito di stampare nel mese - indirizzo Produzioni industriali e artigianali 42
Finito di
Finito di stampare
stamparenel mesedidi
nelmese Febbraio
dinovembre 2014
Febbraio 2011
2014
Stampatoinin Italia
Stampato Italia –- Printed
Printed in
in Italy
Italy - Articolazione Industria, opzione Arredi e forniture d’interni 44
da Arti Grafiche La Moderna - Articolazione Industria, opzione Produzione audiovisive 46
Il presente volume può essere riprodotto per l’utilizzo da parte delle scuole per le - Articolazione Artigianato, opzione Produzioni artigianali
attività di formazione del personale direttivo e docente. Esso non potrà essere del territorio 48
riprodotto e utilizzato parzialmente o totalmente per scopi diversi da quello soprain- - Articolazione Artigianato, opzione Produzioni tessili-sartoriali 50
dicato, salvo esplicita autorizzazione del MIUR.

3
Indice
Indice

Settore servizi
• Settore servizi 52
- indirizzo Servizi commerciali
– indirizzo Servizi commerciali 38
- opzione Promozione commerciale e pubblicitaria
– indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità
- Indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
54 Profili e quadri orari
56
alberghiera
- Articolazione Enogastronomia, opzione Prodotti dolciari 40 della nuova
artigianali e industriali
– indirizzo Servizi socio-sanitari 44 60 Scuola Secondaria Superiore
- Indirizzo Servizi socio-sanitari
- Articolazione Arti Ausiliarie delle professioni 62
- Articolazione
sanitarie,ArtiOdontotecnico
ausiliarie delle professioni sanitarie, odontotecnico
46 64
- Articolazione Arti
- Articolazione ausiliarie delle professioni
Arti Ausiliarie sanitarie, ottico
delle professioni 66
- Indirizzo Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale 68
sanitarie, Ottico 48
- opzione Gestione risorse forestali e montane 70
– indirizzo Servizi per l’agricoltura
- opzione Valorizzazione e commercializzazione
deie prodotti
lo sviluppo rurale
agricoli del territorio 50
72

ISTITUTI TECNICI 75
ISTITUTI
Settore TECNICI
economico 53
• Settore economico finanza e marketing
- Indirizzo Amministrazione, 76
- Indirizzo Turismo
– indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing 54 80
– indirizzo Turismo 58
Settore tecnologico
• Settore tecnologico Caro studente,
- Indirizzo Trasporti e Logistica 82
– indirizzo Costruzione
- Articolazione Trasporti edel Logistica 60
mezzo, opzione Costruzioni aeronautiche come saprai da qualche anno è stata avviata la riforma del secon-
86
- Articolazione Costruzione del mezzo, opzione Costruzioni navali64
– indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie do ciclo di istruzione che ha rimodulato l’offerta formativa dei licei
88
– indirizzoConduzione
- Articolazione Elettronicadeled Elettrotecnica
mezzo, 68aereo
opzione Conduzione del mezzo 90
e degli istituti tecnici e professionali e che ha notevolmente ridotto
- Articolazione
– indirizzoConduzione
Grafica e del mezzo, opzione Conduzione del mezzo
Comunicazione 72navale 92 la frammentazione degli indirizzi.
- Articolazione
– indirizzo Conduzione
Informaticadele mezzo, opzione Conduzione di apparati
Telecomunicazioni 74 è una riforma importante perché ha introdotto novità sostanziali
e–impianti marittimi
indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia 78 94 per la scelta del tuo futuro percorso di studio, anche in una pro-
- Indirizzo Chimica,
– indirizzo Materiali
Sistema Modae Biotecnologie 82 96 spettiva europea e per una maggiore coerenza con una società
- Articolazione Chimica e materiali, opzione Tecnologie del cuoio 100 sempre più globalizzata e competitiva.
– indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria 86
- Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica 102 Con la riforma c’è più chiarezza per agevolare l’orientamento alla
– indirizzo
- Indirizzo Costruzioni,
Grafica Ambiente e Territorio
e Comunicazione 90 scuola superiore e per dare risposte precise, a voi ragazzi e alle
106
- opzione Tecnologie cartarie 108 vostre famiglie, con percorsi trasparenti e competenze spendibili
- Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni 110 per la prosecuzione ai livelli superiori di istruzione e formazione e
- Indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia 114 per l’accesso al mondo del lavoro.
- Articolazione Meccanica e meccatronica, opzione Tecnologie cartarie 118
- Articolazione Meccanica e meccatronica, opzione Tecnologie dell’occhiale 120 Tra le novità più significative introdotte puoi trovare:
- Articolazione Meccanica e meccatronica, opzione Tecnologie • l’istituzione di due nuovi licei (Liceo musicale e coreutico e Li-
delle materie plastiche 122 ceo delle scienze umane) l’introduzione della sezione ad indirizzo
- Indirizzo sistema Moda 124 sportivo nei Licei scientifici
- Indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria 128
• la valorizzazione e il potenziamento dell’istruzione tecnica e pro-
- Articolazione Viticoltura ed enologia, opzione Enotecnico - VI anno 132
fessionale che, con i nuovi indirizzi, si propone di rafforzare il rac-
- Indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio 134
cordo tra la scuola e il mondo del lavoro, allo scopo di favorire una
- opzione Tecnologie del legno nelle costruzioni 138
più ampia occupabilità dei giovani
• l’incremento delle ore di matematica, fisica e scienze nei licei;

4
4 5
Premessa Premessa

mettere a tua disposizione le informazioni necessarie affin- Nelle pagine che seguono troverai, oltre ad una descrizione
ché tu possa scegliere serenamente, con l’aiuto della tua sintetica della struttura ordinamentale dei Licei, degli istituti
famiglia, la scuola ed il tipo di indirizzo di studio più vicino alle Profili
Professionalie equadri orari
dei Tecnici, anche tutti i profili e i quadri orari
• tue
una potenzialità,
maggiore rilevanza delle
ambizioni e discipline
aspettative.scientifico-tecnologiche eddella
aggiornatinuova
interessi, a scoprire ed esercitare entrati
(secondo i Regolamenti le tue potenzialità, prima
in vigore il 16 giu-di
negli istituti tecnici e professionali
La Riforma riconosce alle scuole una maggiore autonomia
• ilconsentendo
potenziamento
Scuola
decidere che
gno 2010) che Secondaria
cosa fare dopo la
Superiore
scuola
ti consentiranno secondaria di primo grado.
di operare un confronto più
lorodello studio della
di elaborare lingua
piani straniera
formativi nei alle
adatti 5 anni dei
richie- agevole e immediato delle diverse tipologie di istituti di istru-
licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali e una seconda Nelle pagine
zione secondaria che seguono troverai, oltre ad una descrizio-
superiore.
ste dell’utenza, pur nel rispetto del percorso di studi previsto
lingua straniera in alcuni percorsi di studio ne sintetica della struttura ordinamentale dei Licei, degli istituti
a livello nazionale.
• l’insegnamento in lingua inglese - nel 5° anno - di una delle di- Tecnici e degli istituti Professionali, anche tutti i profili e i qua-
scipline del piano di studi (CLIL). dri orari aggiornati (secondo i Regolamenti entrati in vigore il 16
I licei usufruiscono di una quota di flessibilità degli orari del giugno 2010) che ti consentiranno di operare un confronto più
20% nel primo biennio e nel 5° anno e del 30% nel secondo agevole e immediato delle diverse tipologie di istituti di istruzione
biennio, La fermo
Riforma restando
ha ancheche l’orario previsto
riconosciuto alle scuoledal una
piano di stu-
maggiore secondaria superiore.
dio di ciascuna
autonomia disciplina
che consente non può con
di realizzare, essere ridotto
parziali in misura
modifiche del
superiore
piano di studiaprevisto
un terzo nell’arco
a livello dei cinque
nazionale, anniformativi
percorsi e che nonche pos-
me-
gliosono essere soppresse
corrispondono le discipline
alle richieste previste
dell’utenza e allenell’ultimo
esigenze cheanno il
territorio
di corso. esprime.
Negli istituti tecnici e professionali, invece, oltre alla quota
del 20% Considerata,
sono previstidunque, l’importanza
ulteriori spazi didella scelta che
flessibilità perdovrai
corri-
compiere,
spondere meglio alle esigenze formative espresse dalopusco-
è stata prodotta un’edizione aggiornata di questo mondo
lo del
con lavoro
l’obiettivo di mettere
e delle a tua disposizione le informazioni neces-
professioni.
sarie affinché tu possa scegliere consapevolmente, con l’aiuto della
Potrai trovare ulteriori informazioni sull’organizzazione oraria
tua famiglia, la scuola ed il tipo di indirizzo di studio più vicino alle
nel POF (Piano dell’Offerta Formativa, formulato in base a
tue potenzialità, ambizioni e aspettative.
quanto disposto dal D.P.R. 275/99 Regolamento recante
normePotrai in materia
trovare di ulteriori
autonomia delle istituzioni
informazioni scolastiche,dei
sull’organizzazione ai
sensi dell’art.21 della legge 15 marzo 1997
piani di studio delle singole scuole nel Piano dell’Offerta Formativa n.59) che la
scuola
(POF) ti consegnerà
che troverai pubblicato all’atto
sul sito dell’iscrizione.
internet di ogni Siscuola.
tratta di un
documento in cui ogni scuola esplicita la progettazione curri-
colare,Siextracurricolare,
tratta di un documento educativa ed organizzativa;
che rappresenta la “Cartapresenta
di iden-
tità” della
tutti scuola le
i progetti, in attività
cui è descritta
e i servizi la progettazione curricolare,
offerti dall’istituto; le
illustra
attività extracurricolari
le modalità e i criterie laperstruttura organizzativa;
la valutazione degli presenta
alunni e tutti
per ili
progetti, le attività e dei
riconoscimento i servizi offerti
crediti; dall’istituto;
descrive illustra di
le azioni le modalità ei
continuità,
criteri per la valutazione degli alunni e per il riconoscimento
orientamento, sostegno e recupero corrispondenti alle esi- dei credi-
ti; genze
descrive le azioni
degli alunnidi continuità,
concretamente orientamento,
rilevate. sostegno e recupero
corrispondenti alle esigenze degli alunni concretamente rilevate.
Un altro valido aiuto nella scelta del percorso di studio che
vorrai seguire ti sarà offerto dagli incontri d’orientamento
Un altro valido aiuto nella scelta del percorso di studio che vorrai
organizzati dalle scuole nel periodo precedente le iscrizioni. Si
seguire ti sarà offerto dagli incontri per l’orientamento organizzati
tratta
dalle di azioni
scuole volte ad
nel periodo aiutarti aleriflettere
precedente iscrizioni.sulle tue attitudini
Si tratta di azioni volte ad aiutarti a rifletterelesulle
ed interessi, a scoprire ed esercitare tue tue
potenzialità,
attitudini
prima di decidere che cosa fare dopo la scuola secondaria di
primo grado.

68 57
Profili e quadri orari
Profili e quadri orari
della nuova
della
Scuolanuova
Secondaria Superiore
Scuola Secondaria Superiore

Licei
Licei

Il liceo dura cinque anni. Si articola in due bienni e in un quin-


Il liceo
to annodura cinquedel
al termine anni. Si articola
quale in due
si sostiene bienni di
l’esame e Stato,
in un quin-
pro-
to anno al al
pedeutico termine del quale degli
proseguimento si sostiene l’esame di Stato, pro-
studi universitari.
pedeutico
Sono previsti al proseguimento deglidei
sei percorsi, alcuni studi universitari.
quali si articolano in indi-
Sono(ilprevisti
rizzi sei percorsi,
liceo artistico ne haalcuni
sei), dei qualiprevedono
oppure si articolano in indi-
un’opzio-
rizzi cioè
ne, (il liceo artistico
un piano ne ha
di studi sei), oppure
diverso rispettoprevedono un’opzio-
a quello principale:
ne, cioè un
1. Liceo piano di studi diverso rispetto a quello principale:
artistico
1. Liceo artistico
– indirizzo Arti figurative
Arti figurativee ambiente
– indirizzo Architettura
Architettura e ambiente
– indirizzo Design
Design
– indirizzo Audiovisivo e multimediale
– indirizzo Audiovisivo
Grafica e multimediale
Grafica
– indirizzo Scenografia
2. –Liceo
indirizzo Scenografia
classico
2. Liceo
3. Liceo linguistico
classico
3. Liceo
4. Liceo musicale
linguisticoe coreutico
4. –Liceo
sezione musicale
Musicalee coreutico
Musicale
– sezione Coreutica
5. –Liceo
sezione Coreutica
scientifico
5. –Liceo
opzione scientifico
scienze applicate
_ opzione
– sezione scienze
adscienze applicate
indirizzo sportivo
6. Liceo delle umane
6. –Liceo
opzione delle scienze umane
economico-sociale
– opzione economico-sociale

8 9
9
LICEO ARTISTICO

Licei
Profilo Quadro Orario Annuale
Indirizzo “Arti figurative”
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI
1° biennio 2° biennio
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno: DISCIPLINE 1° 2° 3° 4° 5° anno
• aver approfondito la conoscenza degli elementi costitutivi della forma grafica, pit- anno anno anno anno
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
torica e/o scultorea nei suoi aspetti espressivi e comunicativi e acquisito la con-
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
sapevolezza dei relativi fondamenti storici e concettuali; conoscere e saper appli-
Storia e geografia 99 99
care i principi della percezione visiva; Storia 66 66 66
• saper individuare le interazioni delle forme pittoriche e/o scultoree con il contesto Filosofia 66 66 66
architettonico, urbano e paesaggistico; Matematica* 99 99 66 66 66
• conoscere e applicare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appro- Fisica 66 66 66
priato le diverse tecniche della figurazione bidimensionale e/o tridimensionale, Scienze naturali** 66 66
anche in funzione della necessaria “contaminazione” tra le tradizionali specifica- Chimica*** 66 66
zioni disciplinari (comprese le nuove tecnologie); Storia dell’arte 99 99 99 99 99
• conoscere le principali linee di sviluppo tecniche e concettuali dell’arte moderna e Discipline grafiche e pittoriche 132 132
Discipline geometriche 99 99
contemporanea e le intersezioni con le altre forme di espressione e comunicazio-
Discipline plastiche e scultoree 99 99
ne artistica; Laboratorio artistico**** 99 99
• conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizio- Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
ne della forma grafica, pittorica e scultorea. Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 1122 1122 759 759 693
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DI INDIRIZZO
Laboratorio della figurazione 198 198 264
Discipline pittoriche e/o discipline plastiche 198 198 198
e scultoree
Totale ore 396 396 462
Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155

* Con informatica al primo biennio.


** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
*** Chimica dei materiali.
**** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e con-
siste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o
annuale nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive multimediali.

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegna-
menti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmen-
te assegnato.

10 11
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
LICEO ARTISTICO

Licei
Profilo Quadro Orario Annuale
Indirizzo “Architettura e ambiente”
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI
1° biennio 2° biennio
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno: DISCIPLINE 1° 2° 3° 4° 5° anno
• conoscere gli elementi costitutivi dell’architettura a partire dagli aspetti funziona- anno anno anno anno
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
li, estetici e dalle logiche costruttive fondamentali;
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
• avere acquisito una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da
Storia e geografia 99 99
sviluppare (dalle ipotesi iniziali al disegno esecutivo) e una appropriata conoscen- Storia 66 66 66
za dei codici geometrici come metodo di rappresentazione; Filosofia 66 66 66
• conoscere la storia dell’architettura, con particolare riferimento all’architettura Matematica* 99 99 66 66 66
moderna e alle problematiche urbanistiche connesse, come fondamento della pro- Fisica 66 66 66
gettazione; Scienze naturali** 66 66
• avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il con- Chimica*** 66 66
testo storico, sociale, ambientale e la specificità del territorio nel quale si colloca; Storia dell’arte 99 99 99 99 99
• acquisire la conoscenza e l’esperienza del rilievo e della restituzione grafica e tri- Discipline grafiche e pittoriche 132 132
Discipline geometriche 99 99
dimensionale degli elementi dell’architettura;
Discipline plastiche e scultoree 99 99
• saper usare le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della defi- Laboratorio artistico**** 99 99
nizione grafico-tridimensionale del progetto; Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
• conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizio- Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
ne della forma architettonica. Totale ore 1122 1122 759 759 693
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DI INDIRIZZO
Laboratorio di architettura 198 198 264
Discipline progettuali Architettura e 198 198 198
ambiente
Totale ore 396 396 462
Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155

* Con informatica al primo biennio.


** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
*** Chimica dei materiali.
**** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e con-
siste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o
annuale nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive multimediali.

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegna-
menti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmen-
te assegnato.

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La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
LICEO ARTISTICO

Licei
Profilo Quadro Orario Annuale
Indirizzo Design
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI
1° biennio 2° biennio
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno: DISCIPLINE 1° 2° 3° 4° 5° anno
• conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi grafici, progettuali e della anno anno anno anno
forma; Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
• avere consapevolezza delle radici storiche, delle linee di sviluppo e delle diverse
Storia e geografia 99 99
strategie espressive proprie dei vari ambiti del design e delle arti applicate tradi- Storia 66 66 66
zionali; Filosofia 66 66 66
• saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto funzio- Matematica* 99 99 66 66 66
nalità - contesto, nelle diverse finalità relative a beni, servizi e produzione; Fisica 66 66 66
• saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla definizione del pro- Scienze naturali** 66 66
getto grafico, del prototipo e del modello tridimensionale; Chimica*** 66 66
• conoscere il patrimonio culturale e tecnico delle arti applicate; Storia dell’arte 99 99 99 99 99
• conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizio- Discipline grafiche e pittoriche 132 132
Discipline geometriche 99 99
ne della forma.
Discipline plastiche e scultoree 99 99
Laboratorio artistico**** 99 99
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 1122 1122 759 759 693
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DI INDIRIZZO
Laboratorio del Design 198 198 264
Discipline progettuali Design 198 198 198
Totale ore 396 396 462
Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155

* Con informatica al primo biennio.


** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
*** Chimica dei materiali.
**** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e con-
siste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o
annuale nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive multimediali.

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegna-
menti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmen-
te assegnato.

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La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
LICEO ARTISTICO

Licei
Profilo Quadro Orario Annuale
Indirizzo Audiovisivo e multimediale
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI
1° biennio 2° biennio
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno: DISCIPLINE 1° 2° 3° 4° 5° anno
• avere approfondito la conoscenza degli elementi costitutivi dei linguaggi audiovisi- anno anno anno anno
vi e multimediali negli aspetti espressivi e comunicativi, avere consapevolezza dei Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
fondamenti storici e concettuali;
Storia e geografia 99 99
• conoscere le principali linee di sviluppo tecniche e concettuali delle opere audiovi- Storia 66 66 66
sive contemporanee e le intersezioni con le altre forme di espressione e comuni- Filosofia 66 66 66
cazione artistica; Matematica* 99 99 66 66 66
• conoscere e applicare le tecniche adeguate nei processi operativi, avere capacità Fisica 66 66 66
procedurali in funzione della contaminazione tra le tradizionali specificazioni disci- Scienze naturali** 66 66 66 66
plinari; Storia dell’arte 99 99 99 99 99
• conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizio- Discipline grafiche e pittoriche 132 132
ne dell’immagine. Discipline geometriche 99 99
Discipline plastiche e scultoree 99 99
Laboratorio artistico*** 99 99
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 1122 1122 759 759 693
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DI INDIRIZZO
Laboratorio audiovisivo e multimediale 198 198 264
Discipline audiovisivo e multimediale 198 198 198
Totale ore 396 396 462
Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155

* Con informatica al primo biennio.


** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
*** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e con-
siste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o
annuale nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive multimediali.

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegna-
menti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmen-
te assegnato.

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La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
LICEO ARTISTICO

Licei
Profilo Quadro Orario Annuale
Indirizzo Grafica
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI
1° biennio 2° biennio
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno: DISCIPLINE 1° 2° 3° 4° 5° anno
• conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi progettuali e grafici; anno anno anno anno
• avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
della produzione grafica e pubblicitaria;
Storia e geografia 99 99
• conoscere e applicare le tecniche grafico-pittoriche e informatiche adeguate nei Storia 66 66 66
processi operativi; Filosofia 66 66 66
• saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto-prodot- Matematica* 99 99 66 66 66
to-contesto, nelle diverse funzioni relative alla comunicazione visiva e editoriale; Fisica 66 66 66
• saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla progettazione e pro- Scienze naturali** 66 66 66 66
duzione grafica; Storia dell’arte 99 99 99 99 99
• conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizio- Discipline grafiche e pittoriche 132 132
ne della forma grafico-visiva. Discipline geometriche 99 99
Discipline plastiche e scultoree 99 99
Laboratorio artistico*** 99 99
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 1122 1122 759 759 693
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DI INDIRIZZO
Laboratorio di grafica 198 198 264
Discipline grafiche 198 198 198
Totale ore 396 396 462
Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155

* Con informatica al primo biennio.


** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
*** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e con-
siste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o
annuale nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive multimediali.

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegna-
menti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmen-
te assegnato.

18 19
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
LICEO ARTISTICO

Licei
Profilo Quadro Orario Annuale
Indirizzo Scenografia
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI
1° biennio 2° biennio
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno: DISCIPLINE 1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
• conoscere gli elementi costitutivi dell’allestimento scenico dello spettacolo, del
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
teatro e del cinema;
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
• avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti Storia e geografia 99 99
della progettazione e della realizzazione scenografica; Storia 66 66 66
• saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto spazio scenico- Filosofia 66 66 66
testo-regia, nelle diverse funzioni relative a beni, servizi e produzione; Matematica* 99 99 66 66 66
• saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla definizione del pro- Fisica 66 66 66
getto e alla realizzazione degli elementi scenici; Scienze naturali** 66 66
• saper individuare le interazioni tra la scenografia e l’allestimento di spazi finalizza- Chimica*** 66 66
Storia dell’arte 99 99 99 99 99
ti all’esposizione (culturali, museali, etc);
Discipline grafiche e pittoriche 132 132
• conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizio-
Discipline geometriche 99 99
ne dello spazio scenico. Discipline plastiche e scultoree 99 99
Laboratorio artistico**** 99 99
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 1122 1122 759 759 693
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DI INDIRIZZO
Laboratorio di scenografia 165 165 231
Discipline geometriche e scenotecniche 66 66 66
Discipline progettuali scenografiche 165 165 165
Totale ore 396 396 462
Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155

* Con informatica al primo biennio.


** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
*** Chimica dei materiali.
**** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e con-
siste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o
annuale nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive multimediali.

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegna-
menti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmen-
te assegnato.

20 21
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
LICEO CLASSICO

Licei
Profilo Quadro Orario Annuale

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI


1° biennio 2° biennio
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di DISCIPLINE 1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
apprendimento comuni, dovranno:
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
• aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra Lingua e cultura latina 165 165 132 132 132
civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, ar tistico, storico, istituzio- Lingua e cultura greca 132 132 99 99 99
nale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, docu- Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
menti ed autori significativi ed essere in grado di riconoscere il valore della tra- Storia 99 99 99
dizione come possibilità di comprensione critica del presente; Storia e Geografia 99 99
• avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensio- Filosofia 99 99 99
Matematica* 99 99 66 66 66
ne dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguisti-
Fisica 66 66 66
che (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro Scienze naturali** 66 66 66 66 66
analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere la piena padronanza della Storia dell’arte 66 66 66
lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico; Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
• aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filoso- Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
fia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpre- Totale ore 891 891 1023 1023 1023
tare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle
discipline specificatamente studiate; * Con informatica.
• saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e ** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
saper collocare il pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umani-
stica.

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegna-
menti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmen-
te assegnato.

22 23
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
LICEO LINGUISTICO

Licei
Profilo Quadro Orario Annuale

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI


1° biennio 2° biennio
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di DISCIPLINE 1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
apprendimento comuni, dovranno:
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
• avere acquisito, in due lingue moderne, strutture, modalità e competenze comu- Lingua latina 66 66
nicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Lingua e cultura straniera 1* 132 132 99 99 99
Riferimento; Lingua e cultura straniera 2* 99 99 132 132 132
• avere acquisito, in una terza lingua moderna, strutture, modalità e competenze Lingua e cultura straniera 3* 99 99 132 132 132
comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo Storia e Geografia 99 99
di Riferimento; Storia 66 66 66
• saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni Filosofia 66 66 66
Matematica** 99 99 66 66 66
professionali utilizzando diverse forme testuali;
Fisica 66 66 66
• riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lin- Scienze naturali*** 66 66 66 66 66
gue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguisti- Storia dell’arte 66 66 66
co all’altro; Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
• essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
disciplinari; Totale ore 891 891 990 990 990
• conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la
lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musi- * Sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua.
cali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tra- ** Con informatica.
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
dizioni;
• sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni
di contatto e di scambio.

N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disci-
plina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti
gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contin-
gente di organico ad esse annualmente assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle
loro famiglie.
Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua stranie-
ra di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbli-
gatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limi-
ti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato, tenuto conto delle richieste degli stu-
denti e delle loro famiglie.

24 25
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
LICEO MUSICALE E COREUTICO

Licei
Profilo Quadro Orario Annuale

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI


1° biennio 2° biennio
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di DISCIPLINE 1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
apprendimento comuni, dovranno:
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
per la sezione musicale: Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
• eseguire ed interpretare opere di epoche, generi e stili diversi, con autonomia nello Storia e Geografia 99 99
studio e capacità di autovalutazione; Storia 66 66 66
• partecipare ad insiemi vocali e strumentali, con adeguata capacità di interazione Filosofia 66 66 66
Matematica* 99 99 66 66 66
con il gruppo;
Fisica 66 66 66
• utilizzare, a integrazione dello strumento principale e monodico ovvero polifonico, Scienze naturali** 66 66
un secondo strumento, polifonico ovvero monodico; Storia dell’arte 66 66 66 66 66
• conoscere i fondamenti della corretta emissione vocale; Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
• usare le principali tecnologie elettroacustiche e informatiche relative alla musica; Totale ore 594 594 594 594 594
• conoscere e utilizzare i principali codici della scrittura musicale; Sezione musicale
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
• conoscere lo sviluppo storico della musica d’arte nelle sue linee essenziali, non-
Esecuzione e interpretazione *** 99 99 66 66 66
ché le principali categorie sistematiche applicate alla descrizione delle musiche di Teoria, analisi e composizione*** 99 99 99 99 99
tradizione sia scritta che orale; Storia della musica 66 66 66 66 66
• individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movi- Laboratorio di musica d’insieme*** 66 66 99 99 99
menti, riferiti alla musica e alla danza, anche in relazione agli sviluppi storici, cul- Tecnologie musicali*** 66 66 66 66 66
turali e sociali; Totale ore 462 462 462 462 462
• cogliere i valori estetici in opere musicali di vario genere ed epoca; Sezione coreutica
Storia della danza 66 66 66
• conoscere e analizzare opere significative del repertorio musicale;
Storia della musica 33 33 33
• conoscere l’evoluzione morfologica e tecnologica degli strumenti musicali. Tecniche della danza 264 264 264 264 264
Per la sezione coreutica: Laboratorio coreutico 132 132
• eseguire ed interpretare opere di epoche, generi e stili diversi, con autonomia nello Laboratorio coreografico 99 99 99
studio e capacità di autovalutazione; Teoria e pratica musicale per la danza 66 66
Totale ore 462 462 462 462 462
• analizzare il movimento e le forme coreutiche nei loro principi costitutivi e padro-
Totale complessivo ore 1056 1056 1056 1056 1056
neggiare la rispettiva terminologia;
• utilizzare a integrazione della tecnica principale, classica ovvero contemporanea,
una seconda tecnica, contemporanea ovvero classica; * Con informatica al primo biennio.
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
• saper interagire in modo costruttivo nell’ambito di esecuzioni collettive; *** Insegnamenti disciplinati secondo quanto previsto dall’art. 13 comma VIII.
• focalizzare gli elementi costitutivi di linguaggi e stili differenti e saperne appronta-
re un’analisi strutturale;
• conoscere il profilo storico della danza d’arte, anche nelle sue interazioni con la N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
musica, e utilizzare categorie pertinenti nell’analisi delle differenti espressioni in nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegna-
campo coreutico; menti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmen-
te assegnato.
• individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movi-
menti, riferiti alla danza, anche in relazione agli sviluppi storici, culturali e sociali;
• cogliere i valori estetici in opere coreutiche di vario genere ed epoca;
• conoscere e analizzare opere significative del repertorio coreutico.

26 27
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
LICEO SCIENTIFICO

Licei
Profilo Quadro Orario Annuale

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI


1° biennio 2° biennio
DISCIPLINE 5° anno
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di Per la sezione ad indirizzo sportivo: anno anno 3° 1° 2° 4°
anno anno
apprendimento comuni, dovranno:
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
• aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-sto- Risultati di apprendimento
Lingua latina specifici della sezione 66 ad indirizzo
66 sportivo.
rico-filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pen- Lingua e cultura straniera 1* 132 132 99 99 99
siero, anche in una dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza pro- Lingua e cultura straniera 2* 99 99 132
«La sezione ad indirizzo sportivo è volta all’approfondimento delle132
scienze132 motorie
pri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di Lingua e cultura straniera 3* 99 99 132 132 132
e di una o più discipline
Storia e Geografia
sportive all’interno di un
99
quadro
99
culturale che favorisce, in
tipo umanistico;
particolare,
Storia l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri
66 delle
66 scienze66 mate-
• saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
matiche, fisiche e naturali e dell’economia e del diritto. Guida66
Filosofia lo studente
66 a 66
sviluppa-
• comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi
re le conoscenze
Matematica** e le abilità ed a maturare le competenze
99 99 necessarie
66 per
66 individuare
66
della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale;
Fisica
le interazioni tra le diverse forme del sapere, l’attività motoria66e sportiva 66 66cultura
e la
usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura; Scienze
propria dellonaturali***
sport, assicurando la padronanza66dei linguaggi, 66 66delle 66
tecniche 66 e delle
• saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e Storia dell’arte 66 66 66
metodologie relative» (art. 2, comma 1, Decreto n. 52 del 5 marzo 2013).
la risoluzione di problemi; Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
• aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Gli studenti,
Totale ore
a conclusione del percorso di studio, 891
oltre
891
a raggiungere
990 990
i risultati
990
di
fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche
apprendimento comuni ai percorsi liceali ed i risultati di apprendimento specifici del
attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi speci-
liceo scientifico di cui all’Allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 15
fici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; * Sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua.
marzo 2010, n. 89, dovranno:
** Con informatica.
• essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tec-
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
nologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diver-
▪ saper applicare i metodi della pratica sportiva in diversi ambiti;
si contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche
▪ saper elaborare l’analisi critica dei fenomeni sportivi, la riflessione metodologica
delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti;
sullo sport e sulle procedure sperimentali ad esso inerenti;
• saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quo-
▪ essere in grado di ricercare strategie atte a favorire la scoperta del ruolo pluridisci-
tidiana.
plinare e sociale dello sport;
Per l’opzione scienze applicate: ▪ saper approfondire la conoscenza e la pratica delle diverse discipline sportive;
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di ▪ essere in grado di orientarsi nell’ambito socioeconomico del territorio e nella rete di
apprendimento comuni, dovranno: interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria realtà territoriale con
• aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplifica- contesti nazionali ed internazionali.
zioni operative di laboratorio; N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disci-
plina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti
• elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contin-
sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta gente di organico ad esse annualmente assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle
scientifica; loro famiglie.
• analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica; Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua stranie-
ra di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbli-
• individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbo- gatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limi-
lici, matematici, logici, formali, artificiali); ti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato, tenuto conto delle richieste degli stu-
• comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quoti- denti e delle loro famiglie.
diana;
• saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla model-
lizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica
nello sviluppo scientifico;
• saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti.

28 29
25
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
LICEO
LICEO SCIENTIFICO
SCIENTIFICO

Licei
Licei
Profilo
Profilo Quadro Orario Annuale

Licei
Quadro Orario Annuale
Quadro Orario Annuale
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI
sezione adOBBLIGATORI
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI indirizzo sportivo
PER TUTTI
1° biennio 2°GLI STUDENTI
biennio
ATTI VITÀ EE INSEGNAMENTI
ATTIVITÀ INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PERbiennio
OBBLIGATORI
1° TUTTI
PERGLTUTTI
2° GLII STUDENTI
STUDENTI
biennio
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di DISCIPLINE 1° 2° 3° 4° 5° anno
DISCIPLINE 1° biennio 2° biennio

anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno
apprendimento comuni, dovranno: DISCIPLINE anno1° 2° 3° 4° 5° anno
Lingua e letteratura italiana 132 anno 132 anno 132 anno 132 132
• aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-sto- Lingua e letteratura italiana anno 132
132 anno anno 132 anno
132 132
Lingua latina 66 66
rico-filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pen- Lingua
Lingua eee letteratura
cultura straniera italiana
straniera 99132 132 99132 99 132 132
99 132
99
Lingua cultura 1* 132 99 99 99
siero, anche in una dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza pro- Lingua e cultura
Storia eeGeografia straniera
latina 99 99 99 99 99 99 99
Lingua cultura straniera 2* 99 99 132 132 132
Lingua
Storia
Storia eeGeografia
cultura straniera 99 99 6699 6699 99
66
pri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di Lingua e cultura straniera 3* 99 99 132 132 132
Storia
Filosofia
Storia
e Geografia
e Geografia 99
99
99
99 6666 6666 66
66
tipo umanistico; Storia
Filosofia 66 66 66
Matematica*
Storia 99 99 66
66 66
66 66
66
• saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; Filosofia
Matematica
Fisica 165 165 66 132
99 132
6699 132
99
66
• comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi Filosofia 66 66 66
Fisica
Matematica*
Scienze naturali** 66 66
165 66
165
66 99
132 99
132 99
132
Matematica** 99 99 66 66 66
della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; Fisica
Scien
Storiazedell’arte
naturali* 6666
99 6666 99 6699 6699 99
66
Fisica
Diritto
Scienze ed economia
naturali** dello sport 66 66 66
99 66
99 66
99
usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura; Religione
Scienze cattolica
naturali*** o Attività alternative 33
6666 33
6666 33
66 33
66 33
66
Disegno
Scienze e Storia
motorie
Totaledell’arte
ore edell’arte
sportive 594 99 594 99 59499
66 99
66
594 99
66
594
• saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e Storia 66 66 66
Discipline
Scienze sportive
motorie e sportive Sezione musicale 99
66 99
66 66 66 66
la risoluzione di problemi; Scienze
Religione motorie
cattolica e sportive
o Attività alternative 66 66 66 66 66
Scienze motorie e sportive 6633 6633 6633 6633 33
66
• aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze Religione
Totale cattolica o Attività
ore e interpretazione *** alternative 33 33 33 33 33
Esecuzione 99891 99891 66 990 990
66 990
66
fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche Totale ore 891 891 990 990 990
Teoria, analisi e composizione*** 99 99 99 99 99
attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi speci- * Storia della musica
Con informatica. 66 66 66 66 66
fici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; ***Laboratorio
Biologia,
Sono Chimica,
comprese di 33 Scienze
musica delladiTerra.
d’insieme***
ore annuali conversazione col docente 66 di madrelingua.
66 99 99 99
• essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tec- **Tecnologie
Con informatica.
musicali*** 66 66 66 66 66
*** Biologia,
Totale oreChimica, Scienze della Terra. 462 462 462 462 462
nologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diver-
si contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche Sezione coreutica
Opzioni Scienze applicate
Storia della danza 66 66 66
delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI
Storia della musica 33 33 33
• saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quo- Tecniche della danza 1°
264biennio 264 2°264 biennio264 264
DISCIPLINE 1° 2° 5° anno
tidiana. Laboratorio coreutico 132 132 3° 4°
anno anno anno anno
Per l’opzione scienze applicate: Laboratorio coreografico 99 99 99
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di Teoria e pratica musicale per la danza 66 66
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
Totale ore 462 462 462 462 462
apprendimento comuni, dovranno: Storia e Geografia 99 99
Totale complessivo ore 1056 1056 1056 1056 1056
• aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplifica- Storia 66 66 66
zioni operative di laboratorio; Filosofia
N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento, in lingua 66 straniera,
66 di una66disci-
plina
Connon
*Matematica linguistica
informatica (CLIL)biennio.
al primo compresa nell’area delle attività 165e degli132insegnamenti
132 obbligatori
132 per tutti
132
• elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica gli studenti Chimica,
o nell’area degli della
insegnamenti attivabili dalle 66
istituzioni
**Informatica
Biologia, Scienze Terra. 66scolastiche
66 nei66limiti del 66 contin-
sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta gente
Fisica
*** di organicodisciplinati
Insegnamenti ad esse annualmente
secondo quanto assegnato,
previsto tenuto conto
66
dall’art. delle
13 comma66 richieste
VIII.99 degli 99studenti99 e delle
scientifica; loro famiglie.
Scienze naturali* 99 132 165 165 165
• analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica; Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua stranie-
Disegno e Storia dell’arte 66 66 66 66 66
ra di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbli-
• individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbo- Scienze
N.B. Èper
gatori motorie
previsto e sportive
tutti glil’insegnamento,
studenti o nell’areain lingua
deglistraniera, di una
insegnamenti 66 66
disciplina
attivabili dallenon 66
linguistica
istituzioni 66 66 limi-
(CLIL) compresa
scolastiche nei
lici, matematici, logici, formali, artificiali); Religione
tinell’area cattolica
delle
del contingente attività oeAttivitàadalternative
degli insegnamenti
di organico obbligatori
esse annualmente per33tutti tenuto
assegnato, gli33
studenti
conto33odelle 33 deglidegli
nell’area
richieste 33 stu-
insegna-
Totale
menti
denti ore lorodalle
eattivabili
delle 891
istituzioni scolastiche nei limiti del contingente
famiglie. 891di organico
990 ad990 990
esse annualmen-
• comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quoti-
te assegnato.
diana;
* Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
• saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla model-
lizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica
nello sviluppo scientifico;
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
• saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti. nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegna-
menti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmen-
te assegnato.
30
28
28 31
25
27
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari 29
Profili e quadri orari
LICEO DELLE SCIENZE UMANE

Licei
Profilo Quadro Orario Annuale

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI


1° biennio 2° biennio
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di DISCIPLINE 1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
apprendimento comuni, dovranno:
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
• aver acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane Lingua e cultura latina 99 99 66 66 66
mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologi- Storia e Geografia 99 99
ca e socio-antropologica; Storia 66 66 66
• aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori signifi- Filosofia 99 99 99
cativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educa- Scienze umane* 132 132 165 165 165
tive, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto Diritto ed Economia 66 66
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
nella costruzione della civiltà europea;
Matematica** 99 99 66 66 66
• saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, Fisica 66 66 66
filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e peda- Scienze naturali*** 66 66 66 66 66
gogico-educativo; Storia dell’arte 66 66 66
• saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi for- Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
mativi, ai luoghi e alle pratiche dell’educazione formale e non, ai servizi alla per- Totale ore 891 891 990 990 990
sona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali; * Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia.
• possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, ** Con informatica al primo biennio.
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla
media education. Opzione Economico Sociale
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI
Per l’opzione economico-sociale: 1° biennio 2° biennio
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno in particolare: DISCIPLINE 1° 2° 3° 4° 5° anno
• conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a disposizione anno anno anno anno
delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche; Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
• comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle Storia e Geografia 99 99
risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie), e del dirit- Storia 66 66 66
Filosofia 66 66 66
to come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza Scienze umane* 99 99 99 99 99
sociale; Diritto ed Economia Politica 99 99 99 99 99
• individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classi- Lingua e cultura straniera 1 99 99 99 99 99
ficazione dei fenomeni culturali; Lingua e cultura straniera 2 99 99 99 99 99
• sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, Matematica** 99 99 99 99 99
statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica Fisica 66 66 66
empirica dei principi teorici; Scienze naturali*** 66 66
Storia dell’arte 66 66 66
• utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali; Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
• saper identificare il legame esistente tra i fenomeni culturali, economici e sociali Totale ore 891 891 990 990 990
e le istituzioni politiche, sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia * Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia.
a quella globale; ** Con informatica al primo biennio.
• aver acquisito una seconda lingua moderna, strutture, modalità e competenze *** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
Riferimento. nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegna-
menti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmen-
te assegnato.
32
30 33
31
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
Profili e quadri orari
della nuova
Scuola Secondaria Superiore

Istituti professionali

Gli Istituti professionali fanno parte a pieno titolo del siste-


ma di istruzione assieme ai licei e agli istituti tecnici.
Hanno la durata di cinque anni e sono articolati in due bienni
e in un quinto anno, al termine del quale si sostiene l’esame
di Stato e si consegue il diploma di istruzione professionale
utile anche alla continuazione degli studi in qualunque facol-
tà universitaria.
Gli istituti professionali si ripartiscono in due settori: il setto-
re dei servizi articolato in quattro indirizzi (indirizzo Servizi per
l’agricoltura e lo sviluppo rurale, indirizzo Servizi socio-sanita-
ri, indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alber-
ghiera, indirizzo Servizi commerciali) e il settore industria e
artigianato articolato in due indirizzi (indirizzo Produzioni indu-
striali e artigianali e indirizzo Manutenzione e assistenza tec-
nica).
Sono previste articolazioni ed opzioni per corrispondere alle
diverse e specifiche esigenze produttive.

34
32 35
33
ISTITUTO PROFESSIONALE
Profilo
Indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”

anno
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”
possiede le competenze per gestire, organizzare ed effettuare interventi di installazione e
manutenzione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo relativamente a piccoli siste-
mi, impianti e apparati tecnici, anche marittimi. Le sue competenze tecnico-professionali
sono riferite alle filiere dei settori produttivi generali (elettronica, elettrotecnica, meccani-
ca, termotecnica ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse
dal territorio.
È in grado di:
• controllare e ripristinare, durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti, la confor-
mità del loro funzionamento alle specifiche tecniche, alle normative sulla sicurezza degli
utenti e sulla salvaguardia dell’ambiente;
• osservare i principi di ergonomia, igiene e sicurezza che presiedono alla realizzazione
degli interventi;
• organizzare e intervenire nelle attività per lo smaltimento di scorie e sostanze residue, anno
relative al funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi;
• utilizzare le competenze multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzati-
vo presenti nei processi lavorativi e nei servizi che lo coinvolgono;
• gestire funzionalmente le scorte di magazzino e i procedimenti per l’approvvigionamento;
• reperire e interpretare documentazione tecnica;
• assistere gli utenti e fornire le informazioni utili al corretto uso e funzionamento dei
dispositivi;
• agire nel suo campo di intervento nel rispetto delle specifiche normative ed assumersi
autonome responsabilità;
• segnalare le disfunzioni non direttamente correlate alle sue competenze tecniche;
• operare nella gestione dei servizi, anche valutando i costi e l’economicità degli interventi.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Manutenzione e assistenza tec-
nica” consegue i risultati di apprendimento di seguito descritti in termini di competenze.
1. Comprendere, interpretare e analizzare schemi di impianti.
2. Utilizzare, attraverso la conoscenza e l’applicazione della normativa sulla sicurezza, stru-
menti e tecnologie specifiche.
3. Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta fun-
zionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici per i quali cura la manutenzione.
4. Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo
scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel
rispetto delle modalità e delle procedure stabilite.
5. Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazio-
ni dei sistemi e degli impianti.
6. Garantire e certificare la messa a punto degli impianti e delle macchine a regola d’arte,
collaborando alla fase di collaudo e installazione.
7. Gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offri-
re servizi efficaci e economicamente correlati alle richieste.
Le competenze dell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica” sono sviluppate e inte-
grate in coerenza con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio.

4 4
36
34 37
La scuola Secondaria Superiore
artigianato
ISTITUTO PROFESSIONALE
ISTITUTO PROFESSIONALE Quadro Orario Annuale

artigianato
Profilo
Profilo Quadro Orario Annuale
Indirizzo “Manutenzione ee assistenza
Indirizzo assistenzatecnica”
tecnica” ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI DEI SETTORI:
“SERVIZI” e “INDUSTRIA E ARTIGIANATO”
Opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili” DISCIPLINE
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI DEI SETTORI:
1° biennio 2° biennio
“SERVIZI” e “INDUSTRIA E ARTIGIANATO”
5° anno
1^biennio2^
1° 2°3^biennio4^ 5^

DISCIPLINE
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica” Lingua e letteratura italiana 132
1^ 132
2^ 132
3^ 132
4^ 132
5^
Ilpossiede
Diplomato le dicompetenze per gestire, nell’indirizzo
istruzione professionale organizzare “Manutenzione
ed effettuare interventi
e assistenza di tecnica”
installazione
possie-e Linguaeeinglese
6. Garantire letteratura italiana
certificare la messa a punto a regola d’arte 13299 di132 99
apparati 13299 132
e impianti99 industriali
99 e civili, col-
132

ee
Lingua inglese
Storia 9966 9966 9966 9966 99
66
manutenzione
de le competenze ordinaria,
per gestire,di diagnostica,
organizzare ed riparazione
effettuareeinterventi
collaudodirelativamente
installazione eamanutenzione
piccoli siste- laborando alle fasi di installazione, collaudo e di organizzazione-erogazione dei relativi servizi tecnici.

industria
Storia
Matematica 66
132 66
132 6699 6699 66
99
mi, impianti
ordinaria, e apparati riparazione
di diagnostica, tecnici, anche marittimi.
e collaudo Le sue competenze
relativamente a piccoli sistemi,tecnico-professionali
impianti e apparati 7. AgireMatematica
nel sistema della qualità, reperire le risorse 132 tecniche
132 e tecnologiche
99 99 per offrire
99 servizi effi-
Diritto ed economia 66 66

industria
sono riferite
tecnici, anche alle filiere dei settori produttivi generali (elettronica, elettrotecnica, meccani-
marittimi. cienti ed efficaci.
Diritto ed economia 66 66
Scienze integrate (Scienze della Terra e 66 66
ca,sue
Le termotecnica
competenzeed altri) e specificamente
tecnico-professionali sviluppate
sono riferite in relazione
alle filiere dei settorialle esigenze
produttivi espresse
generali (elet- Scienze integrate
Le competenze
Biologia) (Scienze “Manutenzione
dell’indirizzo della Terra e e assistenza
66 tecnica”,
66 nell’opzione “Apparati, impianti
dal territorio. Biologia)
tronica, elettrotecnica, meccanica, termotecnica ed altri) e specificamente sviluppate in relazione e serviziScienze
tecnici motorie
industrialie sportive
Scienze motorie e sportive e civili”, sono sviluppate e66
66
integrate
66
66in coerenza
66
66 con66
66 la filiera66
66
produttiva di
alle RC o attività alternative 33 33 33 33 33
È inesigenze
grado di:espresse dal territorio. riferimento
RC oeattività
con lealternative
esigenze del territorio. 33 33 33 33 33
Totale
Totale oreore 660
660 660
660 495 495
495 495 495
495
È• in grado di: e ripristinare, durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti, la confor-
controllare Attività
Attività ee insegnamenti
insegnamenti obbligatori
obbligatoridi di 396
396 396
396 561 561
561 561 561
561
▪ controllare
mità del loro e ripristinare,
funzionamentodurantealle il ciclo di vita degli
specifiche apparatialle
tecniche, e degli impianti,sulla
normative la conformità
sicurezzadeldegli
loro

/settore
indirizzo
funzionamento
utenti e sullaalle specifiche tecniche,
salvaguardia alle normative sulla sicurezza degli utenti e sulla salvaguar-
dell’ambiente; ATTIVITA’
Totale complessivoEore
complessivo AT
ore T IVITÀ E INSEGN
INSEGNAMENTI AOBBLIGATORI
M ENTI1056
D I INDIRIZZO
1056 1056 1056 O 1056B B LIGATORI
NELL’AREA
1056 1056 DI INDIRIZZO
1056 1056
1056

/settore
dia dell’ambiente. Primo biennio Secondo biennio 5°
• osservare i principi di ergonomia, igiene e sicurezza che presiedono alla realizzazione DISCIPLINE ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DI INDIRIZZO
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DI INDIRIZZO OBBLIGATORI OBBLIGATORI anno
▪ osservare i principi di ergonomia, igiene e sicurezza che presiedono alla realizzazione degli interventi. 1°Primo biennio 2° 3°
Secondo biennio 4° 5°

degli interventi; DISCIPLINE
Primo biennio Secondo biennio 5°
DISCIPLINE
Tecnologie e tecniche di
▪• organizzare
organizzaree eintervenire
intervenire nelle attività
nelle per loper
attività smaltimento di scorie
lo smaltimento di escorie
sostanze residue, relative
e sostanze residue, al 1
199 2
299 33 44 55
rappresentazione grafica
funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi.
relative al funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi; Tecnologie
Tecnologie ee tecniche
Scienze
tecniche di
integrate (Fisica)
di 99
99
66
99
99
66
rappresentazione
rappresentazione grafica grafica
▪•utilizzare
utilizzarele le competenze multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo presenti

Professionali
competenze multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzati- di cui
Scienze in compresenza
integrate (Fisica) 66 66 * 66
Scienze integrate (Fisica) 66 66
neivoprocessi
presenti lavorativi e nei servizi
nei processi che li ecoinvolgono.
lavorativi nei servizi che lo coinvolgono; Scienze
Di cui inintegrate
compresenza 66 *

Professionali
di cui in compresenza 66 *
▪•gestire
gestirefunzionalmente
funzionalmente le scorte
le scortedi magazzino
di magazzino e i procedimenti per l’approvvigionamento.
e i procedimenti per l’approvvigionamento; (Chimica)
Scienze integrate 66 66
Scienze
di cui in integrate
(Chimica) compresenza 66 66 * 66
▪•reperire
reperiree einterpretare
interpretare documentazione
documentazione tecnica.
tecnica; (Chimica)
Di cui in compresenza 66 *
Tecnologie
▪•assistere
assistere gli gli
utenti e fornire
utenti le informazioni
e fornire utili al corretto
le informazioni utili aluso e funzionamento
corretto dei dispositivi. dei
uso e funzionamento di cui in compresenza
Tecnologie
dell’Informazione e della 66
66 *
66
▪ agire nel suo campo di intervento nel rispetto delle specifiche normative ed assumersi autonome responsabilità. Tecnologie
dell’informazione
comunicazione e della 66 66
dispositivi; dell’informazione
comunicazione e della 66 66
▪•segnalare Laboratori tecnologici ed
agire nellesuo disfunzioni
campo non direttamente
di intervento nelcorrelate
rispettoalle suespecifiche
delle competenze tecniche. ed assumersi
normative comunicazione
Laboratori
esercitazioni tecnologici ed 99**
99 ** 9999*** *
▪ operare
autonome nellaresponsabilità;
gestione dei servizi, anche valutando i costi e l’economicità degli interventi. Laboratori tecnologici
esercitazioni ed
OPZIONE “APPARATI, IMPIANTI E SERVIZI TECNICI INDUSTRIALI E CIVILI”
L’opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili” esercitazioniDISCIPLINE COMUNI 99 ALLE
** ARTICOLAZIONI
99 ** 132** 99** 99**
• segnalare le disfunzioni non direttamente correlate alleafferisce all’indirizzotecniche;
sue competenze “Manutenzione Laboratori tecnologici ed “INDUSTRIA”, “ARTIGIANTO”
e• assistenza tecnica”. Laboratori tecnologici ede
Tecnologie
esercitazioni meccaniche 165
132 **
165** 165**
99
132** 9999**
132**
operare nella gestione dei servizi, anche valutando i costi e l’economicità degli interventi. applicazioni
esercitazioni
Tecnologie meccaniche e 132
Tecnologie elettrico- ai 165 132 99

Istituti
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Manutenzione e assistenza tec- applicazioniapplicate
Tecnologie 198 165 132
Nell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”, l’opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici elettroniche
materiali
Tecnologie
e aieprocessi
applicazioni
nica” consegue i risultati di apprendimento di seguito descritti in termini di competenze.

Istituti
industriali e civili” specializza e integra le conoscenze e competenze in uscita dall’indirizzo, coe- produttivi
Tecnologie e tecniche di 99 165 264
1. Comprendere, interpretare e analizzare schemi di impianti. elettriche-elettroniche, 165 165 99
installazione e di ARTICOLAZIONE “INDUSTRIA”
rentemente con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio, con competenze dell’automazione
Tecniche
manutenzione
e applicazioni
di produzione e 198 165 132
2. Utilizzare, attraverso la conoscenza e l’applicazione della normativa sulla sicurezza, stru-
rispondenti ai fabbisogni delle aziende impegnate nella manutenzione di apparati e impianti elettrici, Tecnologie
di ore eannue
organizzazione
Totale tecnichedi di 396 396 561 561 561
menti e tecnologie specifiche. installazione
elettromeccanici, termici, industriali e civili, e relativi servizi tecnici. indirizzo diegestione-
Tecniche di manutenzione 99 99
165 165
231
3. Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta fun- conduzione
di apparati e di macchine
impianti
Di cui in compresenza
e
civili
132* 396* 198*
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Manutenzione e assistenza tecnica”, op- impianti
e industriali
zionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici per i quali cura la manutenzione.
zione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali” consegue i risultati di apprendimento di seguito Totale complessivo ore ARTICOLAZIONE “ARTIGIANTO”
1056 1056 1056 1056 1056
4. Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo Ore totali
Progettazione e 396 396 561
198 561
198 561
198
descritti in termini di competenze. annue
scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel realizzazione del prodotto
1. Comprendere, interpretare e analizzare schemi di apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili. Di cui in di
Tecniche compresenza
distribuzione 132* 396* 66 198*
99
rispetto delle modalità e delle procedure stabilite.
2. Utilizzare strumenti e tecnologie specifiche nel rispetto della normativa sulla sicurezza. Gli Istituti professionali del settore per l’industria e l’artigianato possono prevedere, nel piano dell’offerta
e marketing
5. Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazio- Totale oreattività
formativa, annueed diinsegnamenti396 396
facoltativi di altre lingue straniere561 561
nei limiti del contingente di 561
organi-
3. Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta funzio-
ni dei sistemi e degli impianti. coindirizzo
loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risorse comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta for-
nalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici oggetto di interventi di manutenzione, nel
6. Garantire e certificare la messa a punto degli impianti e delle macchine a regola d’arte, mativa.
Di cui in compresenza 132* 396* 198*
contesto industriale e civile. * Totale
L’attivitàcomplessivo
didattica diore 1056
laboratorio caratterizza l’area1056
di indirizzo dei 1056 1056 professionali.
percorsi degli Istituti 1056 Le
collaborando alla fase di collaudo e installazione.
4. Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i materiali impiegati, allo scopo di interve- annue
ore indicate con asterisco sono riferite solo alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza
7. Gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offri-
nire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle modalità e delle Glidegli
Istitutiinsegnanti
professionali tecnico-pratici. Le istituzioni
del settore per l’industria scolastiche,
e l’artigianato nell’ambito
possono prevedere, nel della loro autonomia
piano dell’offerta didattica
formativa, attività ede
re servizi efficaci e economicamente correlati alle richieste. insegnamenti
organizzativa,facoltativi di altre lingue straniere
programmano le ore dineicompresenza
limiti del contingente di organico
nell’ambito delloroprimo
assegnato ovveroe con
biennio dell’utilizzo di risor-
complessivo
procedure stabilite. se comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta formativa.
LeUtilizzare
5. competenze dell’indirizzo
correttamente “Manutenzione
strumenti e assistenza
di misura, controllo tecnica”
e diagnosi sono regolazioni
ed eseguire sviluppatedie appa-
inte- trienniodidattica
* L’attività sulla base del relativo
di laboratorio montel’area
caratterizza ore.di indirizzo dei percorsi degli Istituti professionali. Le ore indicate con aste-
grate in coerenza con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio. **risco
Insegnamento affidato
sono riferite solo al docente
alle attività tecnico
di laboratorio che pratico.
prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni
rati e impianti industriali e civili. scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del
primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte ore.
** Insegnamento affidato al docente tecnico pratico. 35
4 4
38
34
34 Profili e quadri orari 39
37
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
artigianato
ISTITUTO
ISTITUTO PROFESSIONALE
PROFESSIONALE

industriae eartigianato
Quadro Orario Annuale
Profilo
Profilo Quadro Orario Annuale
Indirizzo “Manutenzione ee assistenza
assistenzatecnica”
tecnica” ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI DEI SETTORI:
“SERVIZI” e “INDUSTRIA E ARTIGIANATO”
Opzione “Manutenzione mezzi di trasporto” ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI DEI SETTORI:
1°Ebiennio
“SERVIZI” e “INDUSTRIA 2° biennio
ARTIGIANATO” 5° anno
DISCIPLINE

1^biennio2^ 2°3^biennio4^ 5°
5^
DISCIPLINE
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica” Lingua e letteratura italiana 1^
132 2^
132 3^
132 4^
132 5^
132
Lingua einglese
letteratura italiana 132 132 132 132 132
Ilpossiede
Diplomato le di
competenze per gestire, nell’indirizzo
istruzione professionale organizzare ed effettuare interventi
“Manutenzione di tecnica”
e assistenza installazione e
possie- 7. AgireLingua
nel sistema della qualità, gestire le esigenze9999
Lingua inglese
99
del committente,
99
99 reperire
9966
99 le risorse
9966
99 tecniche e
99
manutenzione ordinaria, di diagnostica, Storia 66 66 66
de le competenze per gestire, organizzareriparazione
ed effettuare e collaudo
interventirelativamente
di installazione a piccoli siste-
e manuten- tecnologiche
Storia per offrire servizi efficaci ed economicamente 66 correlati
66 alle
66 richieste.
66 66
mi, impianti e apparati tecnici, anche marittimi. Lerelativamente
sue competenze tecnico-professionali Matematica 132 132 99 99 99
zione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo a piccoli sistemi, impianti e Matematica 132 132 99 99 99
Diritto ed economia 66 66

/settoreindustria
sono riferite
apparati tecnici,alleanche
filieremarittimi.
dei settori produttivi generali (elettronica, elettrotecnica, meccani- Le competenze dell’indirizzo “Manutenzione e assistenza
Diritto ed economia 66 66 tecnica”, nell’opzione “Mezzi di tra-
Scienze integrate (Scienze della Terra e 66 66 produttiva di riferimento e con le
ca,sue
Le termotecnica
competenze edtecnico-professionali
altri) e specificamente sonosviluppate
riferite alleinfiliere
relazione alle esigenze
dei settori produttiviespresse
generali Scienze
sonointegrate
sporto”,Biologia) sviluppate (Scienze della Terrain
e integrate e coerenza con
66 la filiera
66
Biologia)
dal territorio.elettrotecnica, meccanica, termotecnica ed altri) e specificamente sviluppate in
(elettronica, esigenze del territorio.
Scienze
Scienze motorie ee sportive
motorie sportive 6666 6666 6666 6666 66
66
relazione
È in gradoalle di:esigenze espresse dal territorio. RC
RC o o attività
attività alternative
alternative 3333 3333 3333 3333 33
33
Totale ore 660
660 660
660 495 495
495 495 495
495
• controllare e ripristinare, durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti, la confor-
Attività e insegnamenti
insegnamenti obbligatori
obbligatoridi di 396
396 396
396 561
561 561 561 561
561
È in grado
mità deldi:loro funzionamento alle specifiche tecniche, alle normative sulla sicurezza degli indirizzo
indirizzo
▪ controllare
utenti e sulla e ripristinare,
salvaguardia durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti, la conformità del
dell’ambiente; Totale complessivo
complessivoEore
ATTIVITA’
Totale AT T IVITÀ E INSEGN
INSEGNAMENTI
ore AOBBLIGATORI
M ENTI1056
D I INDIRIZZO
1056 1056 1056 O 1056
B B LIGATORI
NELL’AREA
1056 1056 1056
DI INDIRIZZO
1056 1056

/settore
loro funzionamento alledispecifiche tecniche, Primo biennio Secondo biennio 5°
• osservare i principi ergonomia, igienealle normativeche
e sicurezza sullapresiedono
sicurezza degli utenti e sulla
alla realizzazione DISCIPLINE ATTIVITÀ
ATTIVITÀ EE INSEGNAMENTI
INSEGNAMENTI DI INDIRIZZO
DI INDIRIZZO OBBLIGATORI
OBBLIGATORI anno
salvaguardia
degli interventi;dell’ambiente; 1Primo
Primobiennio
biennio 2 3
Secondobiennio
Secondo biennio 4 5


DISCIPLINE
DISCIPLINE
▪•osservare
organizzare i principi di ergonomia,
e intervenire nelleigiene e sicurezza
attività per lo che presiedonodi
smaltimento allascorie
realizzazione
e sostanzedegli interventi;
residue, Tecnologie e tecniche di 11
99 22
99 33 44 55
rappresentazione
Tecnologie grafica
▪ organizzare
relative al funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi; relative al
e intervenire nelle attività per lo smaltimento di scorie e sostanze residue, Tecnologie ee tecniche
tecniche didi 99 99
Scienze integrate (Fisica)
rappresentazione grafica 99
66 99
66
funzionamento
• utilizzare le delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi; rappresentazione grafica

Professionali
competenze multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzati- di cui in integrate
Scienze compresenza (Fisica) 66 66 * 66
▪ utilizzare le competenze multidisciplinari di servizi
ambito chetecnologico, economico e organizzativo pre- Scienze integrate
Di cui inintegrate
compresenza
(Fisica) 66 66 *
66
vo presenti nei processi lavorativi e nei lo coinvolgono;

IstitutiProfessionali
Scienze
di cui in compresenza 66 *
senti nei processi
• gestire lavorativile
funzionalmente e nei servizi
scorte che li coinvolgono;
di magazzino e i procedimenti per l’approvvigionamento; Scienze integrate
(Chimica)
Scienze
66 66
▪•gestire funzionalmente le scorte di magazzinotecnica;
e i procedimenti per l’approvvigionamento; cui in integrate
(Chimica)
di compresenza 66 66 * 66
reperire e interpretare documentazione (Chimica)
Di cui in compresenza
Tecnologie 66 *
▪•reperire e interpretare documentazione tecnica;
assistere gli utenti e fornire le informazioni utili al corretto uso e funzionamento dei di cui in compresenza
Tecnologie
dell’Informazione e della 66
66 * 66
▪ assistere gli utenti e fornire le informazioni utili al corretto uso e funzionamento dei dispositivi; Tecnologie
dell’informazione
comunicazione e della 66 66
dispositivi; comunicazione
dell’informazione e della 66 66
▪•agire
agirenelnel
suo campo
suo campodi intervento nel rispetto nel
di intervento dellerispetto
specifichedelle
normative ed assumersi
specifiche autonome
normative edresponsabilità;
assumersi Laboratori
Laboratori
comunicazione
tecnologici
tecnologici ed
ed
99
99**** 9999*** *
esercitazioni
▪ segnalare
autonomeleresponsabilità;
disfunzioni non direttamente correlate alle sue competenze tecniche; esercitazioni
Laboratori tecnologici ed OPZIONE “MEZZI DI TRASPORTO”
▪•operare
segnalare nella legestione
disfunzioni dei servizi, anche valutando
non direttamente i costialle
correlate e l’economicità
sue competenze degli interventi.
tecniche; esercitazioniDISCIPLINE COMUNI
Laboratori tecnologici ed
99 ALLE
** ARTICOLAZIONI
99 ** 132**
“INDUSTRIA”, 99**
“ARTIGIANTO” 99**
Tecnologie
Laboratori meccaniche
tecnologici ed e 132
165
165**** 99
165**
132** 9999**
132**
• operare nella gestione dei servizi, anche valutando i costi e l’economicità degli interventi. esercitazioni
applicazioni
esercitazioni
Nell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”, l’opzione “Manutenzione mezzi di trasporto” Tecnologie meccaniche e
Tecnologie
Tecnologie applicate
elettrico- ai
165
198
165
165
165
132
132
132
99
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Manutenzione e assistenza tec- applicazioni
specializza e integra le conoscenze e competenze in uscita dall’indirizzo, coerentemente con la filie- materiali
elettronichee aieprocessi
applicazioni
nica” consegue i risultati di apprendimento di seguito descritti in termini di competenze. Tecnologie 165 132 99

Istituti
produttivi
ra produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio, con competenze rispondenti ai fabbisogni Tecnologie e tecniche di
elettriche-elettroniche
99 165 264
1. Comprendere, interpretare e analizzare schemi di impianti. installazione e di ARTICOLAZIONE “INDUSTRIA”
delle aziende impegnate nella manutenzione di apparati e impianti inerenti i mezzi di trasporto di eTecniche
applicazioni
di produzione e 198 165 132
2. Utilizzare, attraverso la conoscenza e l’applicazione della normativa sulla sicurezza, stru- manutenzione
interesse, terrestri, aerei o navali, e relativi servizi tecnici. di organizzazione
Totale ore eannue
Tecnologie di di
tecniche 396 396 561 561 561
menti e tecnologie specifiche. Tecniche di gestione- 99 165
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Manutenzione e assistenza tecnica” - op- indirizzo edimanutenzione
diagnostica
conduzione macchine e
99 165 231
3. Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta fun-
zione “Manutenzione mezzi di trasporto” consegue i risultati di apprendimento), di seguito descritti in Di cui
dei in compresenza
mezzi
impianti di trasporto 132* 396* 198*
zionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici per i quali cura la manutenzione.
termini di competenze. Totale complessivo ore
ARTICOLAZIONE “ARTIGIANTO”
1056 1056 1056 1056 1056
4. Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo Ore totali e
Progettazione 396 396 561
198 561
198 561
198
1. Comprendere, interpretare e analizzare la documentazione tecnica relativa al mezzo di trasporto. annue
realizzazione del prodotto
scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel
2. Utilizzare strumenti e tecnologie specifiche nel rispetto della normativa sulla sicurezza. Di cui in di
Tecniche compresenza
distribuzione 132* 396* 66 198*
99
rispetto delle modalità e delle procedure stabilite.
3. Seguire le normative tecniche e le prescrizioni di legge per garantire la corretta funzionalità del mez- e marketing
Gli Istituti professionali del settore per l’industria e l’artigianato possono prevedere, nel piano dell’offerta
5. Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazio- Totale oreattività
formativa, annueed diinsegnamenti396 396
facoltativi di altre lingue straniere561 561
nei limiti del contingente di 561
organi-
zo di trasporto e delle relative parti, oggetto di interventi di manutenzione nel contesto d’uso. indirizzo
ni dei sistemi e degli impianti. co loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risorse comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta for-
4. Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i materiali impiegati, allo scopo di Di cui in compresenza 132* 396* 198*
6. Garantire e certificare la messa a punto degli impianti e delle macchine a regola d’arte, mativa.
intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle * Totale
L’attivitàcomplessivo
didattica diore 1056
laboratorio caratterizza l’area1056
di indirizzo dei 1056 1056 professionali.
percorsi degli Istituti 1056 Le
collaborando alla fase di collaudo e installazione. annue
modalità e delle procedure stabilite. ore indicate con asterisco sono riferite solo alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza
7. Gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offri-
5. Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni dei sistemi Glidegli
Istitutiinsegnanti
professionali tecnico-pratici.
del settore per l’industria e l’artigianato
Le istituzioni possono prevedere,
scolastiche, nell’ambito nel della
piano dell’offerta formativa,
loro autonomia attività ede
didattica
re servizi efficaci e economicamente correlati alle richieste. insegnamenti facoltativi di altre lingue straniere nei limiti del contingente di organico loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risor-
e degli impianti relativi al mezzo di trasporto. se organizzativa, programmano
comunque disponibili le ore dell’offerta
per il potenziamento di compresenza
formativa. nell’ambito del primo biennio e del complessivo
LeGarantire
6. competenze dell’indirizzo
e certificare la messa “Manutenzione
a punto a regolaed’arte assistenza
del mezzo tecnica” sonoe sviluppate
di trasporto degli impiantie relati-
inte- trienniodidattica
* L’attività sulla base del relativo
di laboratorio montel’area
caratterizza ore.di indirizzo dei percorsi degli Istituti professionali. Le ore indicate con aste-
grate
vi, in coerenza
collaborando alle con
fasi dilainstallazione,
filiera produttiva
collaudo di ed
riferimento
assistenzaetecnica
con ledegli
esigenze
utenti.del territorio. **risco sono riferite solo
Insegnamento alle attività
affidato di laboratorio
al docente che pratico.
tecnico prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni
scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del
primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte ore.
** Insegnamento affidato al docente tecnico pratico. 35
4 4
40
34
34 Profili e quadri orari 41
37
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
ISTITUTO PROFESSIONALE

Istituti Professionali/produzioni industriali e artigianali


Profilo
Indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”
anno

Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali” inter-


viene nei processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio e commercializzazione di pro-
dotti industriali e artigianali. Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite alle filiere
dei settori produttivi generali (economia del mare, abbigliamento, industria del mobile e del-
l’arredamento, grafica industriale, edilizia, industria chimico-biologica, produzioni multimedia-
li, cinematografiche e televisive ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigen-
ze espresse dal territorio.
È in grado di:
• scegliere e utilizzare le materie prime e i materiali relativi al settore di riferimento;
• utilizzare i saperi multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo per ope-
rare autonomamente nei processi in cui è coinvolto;
• intervenire nella predisposizione, conduzione e mantenimento in efficienza degli impianti e
dei dispositivi utilizzati; anno
• applicare le normative vigenti sulla tutela dell’ambiente e sulla salute e sicurezza degli
addetti alle lavorazioni, degli utenti e consumatori;
• osservare i principi di ergonomia e igiene che presiedono alla fabbricazione, alla distribuzio-
ne e all’uso dei prodotti di interesse;
• programmare e organizzare le attività di smaltimento di scorie e sostanze residue, collega-
te alla produzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi;
• supportare l’amministrazione e la commercializzazione dei prodotti.
L’indirizzo prevede le articolazioni “Industria” e “Artigianato”, nelle quali il profilo viene orien-
tato e declinato.
Nell’articolazione “Industria”, vengono applicate e approfondite le metodiche tipiche della pro-
duzione e dell’organizzazione industriale, per intervenire nei diversi segmenti che la caratte-
rizzano, avvalendosi dell’innovazione tecnologica.
Nell’articolazione “Artigianato”, vengono sviluppati e approfonditi gli aspetti relativi all’ideazio-
ne, progettazione, realizzazione e commercializzazione di oggetti e sistemi di oggetti, prodot-
ti anche su commissione, con attenzione agli aspetti connessi all’innovazione, sotto il profilo
creativo e tecnico e alle produzioni tipiche locali.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nelle “Produzioni industriali e artigia-
nali” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.
1. Utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produt-
tivi e gestionali.
2. Selezionare e gestire i processi di produzione in rapporto ai materiali e alle tecnologie spe-
cifiche.
3. Applicare le procedure che disciplinano i processi produttivi, nel rispetto della normativa
sulla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell’ambiente e del territorio.
4. Innovare e valorizzare sotto il profilo creativo e tecnico, le produzioni tradizionali del terri-
torio.
5. Riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza ed economicità e applicare i sistemi di con-
trollo-qualità nella propria attività lavorativa.
6. Padroneggiare tecniche di lavorazione e adeguati strumenti gestionali nella elaborazione,
diffusione e commercializzazione dei prodotti artigianali.
7. Intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, mantenendone la visione
sistemica.

4 4
42
36 43
La scuola Secondaria Superiore
artigianato
ISTITUTO PROFESSIONALE
ISTITUTO PROFESSIONALE Quadro Orario Annuale

eartigianali
e eartigianato
Profilo
Profilo Quadro Orario Annuale
Indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”
artigianali” ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI DEI SETTORI:
“SERVIZI” e “INDUSTRIA E ARTIGIANATO”
Articolazione “Industria” DISCIPLINE
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI
1° biennio
“SERVIZI” e “INDUSTRIA E ARTIGIANATO”
DEI SETTORI:
2° biennio 5° anno
1^biennio2^ 2°3^biennio4^ 5^
Opzione “Arredi e forniture d’interni” DISCIPLINE
Lingua e letteratura italiana

132 132 132 132

132
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali” inter- 1^ 2^ 3^ 4^ 5^
viene nei processi di lavorazione, fabbricazione, Lingua einglese
letteratura italiana 13299 13299 132 99 13299 99
132
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzoassemblaggio e commercializzazione
“Produzioni industriali di pro-
e artigianali” interviene 8. Applicare
Linguaspecifiche
Storia inglese tecnologie per la realizzazione9966 e la finitura
9966 dei9966 prodotti.
9966 66
99
dotti industriali e artigianali. Le sue competenze tecnico-professionali
nei processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio e commercializzazione di prodotti industria- sono riferite alle filiere 9. Riconoscere i caratteri formali e stilistici di mobili 66 e arredi66 delle diverse epoche.

industria
Storia
Matematica 132 132 6699 6699 66
99

industriali
dei settori produttivi generali (economia del mare, abbigliamento, industria
li e artigianali. Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite alle filiere dei settori produttivi del mobile e del- 10. Valorizzare, sotto il profilo creativo e tecnico, le132 produzioni
Matematica
Diritto ed economia 66 13266 tradizionali
99 del
99 territorio 99
per la proget-

industria
l’arredamento, grafica industriale, edilizia, industria chimico-biologica, produzioni multimedia- Diritto ed economia 66 66
generali (economia del mare, abbigliamento, industria del mobile e dell’arredamento, grafica indu- tazioneScienze
di nuovi prodotti
integrate e arredi.
(Scienze della Terra e 66 66
li, cinematografiche e televisive ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigen- Scienze integrate (Scienze della Terra e
Biologia)
striale, edilizia, industria chimico-biologica, produzioni multimediali, cinematografiche e televisive ed Le competenze dell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”,
Biologia)motorie e sportive
66 66 nell’opzione “Arredi e forniture d’interni”,
ze espresse dal territorio. Scienze 66 66 66 66 66
altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse dal territorio. sono sviluppate
Scienze motorie
RC
e integrate in coerenza con la filiera produttiva
e sportive
o attività alternative 66
33
di
66riferimento
33 66
33
e con
66 le esigenze
33 66del territorio.
33
È in grado
È in gradodi: di: RC o attività alternative 33 33 33 33 33
Totale
Totale ore
ore 660
660
660
660 495
495 495
495
495
495
sceglieree eutilizzare
•▪ scegliere utilizzare le materie
le materie prime prime e i materiali
e i materiali relativirelativi al settore
al settore di riferimento;
di riferimento; Attività
Attività ee insegnamenti
insegnamenti obbligatori
Tobbligatori di A M ENTI 396
di D396 396 O 561
396 B561 561
561 561
561
utilizzarei saperi
•▪ utilizzare i saperi multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo per auto-
ope- ATTIVITA’ E AT IVITÀ E INSEGN
INSEGNAMENTI OBBLIGATORI I INDIRIZZONELL’AREA B LIGATORIDI INDIRIZZO

/settore
multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo per operare indirizzo
indirizzo Primo biennio Secondo biennio 5°
rare autonomamente
nomamente nei processi in neicuiprocessi
è coinvolto; in cui è coinvolto; Totale complessivo ore
complessivo ore 1056 1056
1056 1056 1056 1056 1056 1056 1056anno
1056

/produzioni
DISCIPLINE

/settore
intervenire 1 2 3 4 5
•▪ intervenire nellanella predisposizione,
predisposizione, conduzione conduzione
e mantenimentoe mantenimento in impianti
in efficienza degli efficienza
e deidegli impianti
dispositivi e
utilizzati; Tecnologie e tecniche di
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DI INDIRIZZO OBBLIGATORI
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DI INDIRIZZO OBBLIGATORI
dei dispositivi utilizzati;
▪ applicare le normative vigenti sulla tutela dell’ambiente e sulla salute e sicurezza degli addetti alle 99Primobiennio
Primo biennio99 Secondobiennio
Secondo biennio 5°

rappresentazione
DISCIPLINE grafica
DISCIPLINE
• applicare le normative vigenti sulla tutela dell’ambiente e sulla salute e sicurezza degli 11 22 3 3 4 4 5
5
lavorazioni, degli utenti e consumatori; Scienze integrate (Fisica) 66 66
addetti alle lavorazioni, degli utenti e consumatori; Tecnologie
Tecnologie
di ee tecniche
tecniche di
cui in compresenza di 99 66 * 99
▪ osservare i principi di ergonomia e igiene che presiedono alla fabbricazione, alla distribuzione e all’u- rappresentazione
99 99
• osservare i principi di ergonomia e igiene che presiedono alla fabbricazione, alla distribuzio- integrate grafica
rappresentazione grafica

Professionali
so dei prodotti di interesse; Scienze
Scienze
Scienze integrate
integrate (Fisica)
(Fisica) 6666
66 6666
66
ne e all’uso dei prodotti di interesse; (Chimica)
▪ programmare e organizzare le attività di smaltimento di scorie e sostanze residue, collegate alla pro- Di cui in
in compresenza
compresenza 66 *

Professionali
di cui
di cui in compresenza 66
66 **
• programmare e organizzare le attività di smaltimento di scorie e sostanze residue, collega- Scienze
duzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi; Scienze integrate
Tecnologie integrate 66
66 6666
te alla produzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi; (Chimica)
(Chimica)
dell’Informazione e della 66 66
▪ supportare l’amministrazione e la commercializzazione dei prodotti Di cui in compresenza 66 *

Professionali
• supportare l’amministrazione e la commercializzazione dei prodotti. di cui in compresenza
Comunicazione 66 *
L’indirizzo prevede le articolazioni “Industria” e “Artigianato” nelle quali il profilo viene orientato e declinato. Tecnologie
Tecnologietecnologici
L’indirizzo prevede le articolazioni Laboratori ed
Nell’articolazione “Industria”, vengono“Industria”
applicate eeapprofondite
“Artigianato”, nelle qualitipiche
le metodiche il profilo
dellaviene orien-
produzione dell’informazione
dell’informazione e della
esercitazioni
comunicazione
e della 66 * *
99
66
66 * *
99
66
tato e declinato.
e dell’organizzazione industriale, per intervenire nei diversi segmenti che la caratterizzano, avvalendosi comunicazione ARTICOLAZIONE “INDUSTRIA” OPZIONE
Laboratori tecnologici ed 99 ** 99 **“ARREDI E FORNITURE D’INTERNI”
Nell’articolazione
dell’innovazione tecnologica“Industria”, . vengono applicate e approfondite le metodiche tipiche della pro- Laboratori
esercitazioni tecnologici ed
duzione e dell’organizzazione industriale, per intervenire nei diversi segmenti che la caratte- esercitazioni 99 ** 99 ** 165**
132** 165**
99** 165**
99**
L’ opzione “Arredi e forniture d’interni” afferisce all’articolazione “Industria”. Tecnologieapplicate
DISCIPLINE COMUNI ALLE ARTICOLAZIONI “INDUSTRIA”, “ARTIGIANTO”
meccaniche
rizzano, avvalendosi dell’innovazione tecnologica. Tecnologie
Laboratori tecnologiciai ede 165
165** 165
132** 99
132**
Nell’opzione “Arredi e forniture d’interni” il diplomato coordina, all’interno di un’azienda, le differenti applicazioni 99 99 66
Nell’articolazione “Artigianato”, vengono sviluppati e approfonditi gli aspetti relativi all’ideazio- materiali e ai processi produttivi
esercitazioni
fasi dei processi relativi sia alla produzione di singoli elementi di arredo (in legno ed altri materiali) sia Tecnologie elettrico- 165 132 99

Istituti
Tecnologie di
Tecnologie applicate ai
produzione 198 165 132
ne, progettazione, realizzazione e commercializzazione di oggetti e sistemi di oggetti, prodot- elettroniche
materiali e aieprocessi
applicazioni 132 99 99
alla realizzazione di allestimenti di interni su progetti per abitazioni, alberghi uffici e locali commerciali e di organizzazione
ti anche su commissione, con attenzione agli aspetti connessi all’innovazione, sotto il profilo

Istituti
Tecnologie e tecniche di
produttivi 99 165 264
e per la collettività. installazione
creativo e tecnico e alle produzioni tipiche locali. Tecnologie diegestione-
di ARTICOLAZIONE “INDUSTRIA”
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nelle “Produzioni industriali e artigia- manutenzione
Tecniche
conduzione di di
produzione
macchinari e 198 165
66
132
99

Istituti
di organizzazione
A conclusione
nali” consegue deli percorso
risultati di quinquennale,
apprendimento il Diplomato
di seguito nell’indirizzo
specificati “Produzioni
in terminiindustriali e artigiana-
di competenze. eTotale
impiantiore annue di 396 396 561 561 561
Tecniche
indirizzo di gestione- 99 165
li”, articolazione “Industria”, opzione “Arredi e forniture d’interni” consegue
1. Utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produt- i risultati di apprendimento conduzione
Disegno di macchine e e
Di cui inprofessionale
compresenza 132* 99 396* 66 198*
66
di seguito descritti in termini di competenze:
tivi e gestionali. impianti
visualizzazioni digitali
Totale complessivo ore ARTICOLAZIONE
1056 “ARTIGIANTO”
1056 1056 1056 1056
1. Utilizzare
2. Selezionareadeguatamente
e gestire i gli strumenti
processi di informatici
produzione e i in
software
rapporto dedicati agli aspetti
ai materiali produttivi
e alle e gestionali.
tecnologie spe- Storia
annuee stili dell’arredamento
Progettazione e 19866 19866 66
198
2. Selezionare
cifiche. e gestire i processi di produzione in rapporto ai materiali e alle tecnologie specifiche. realizzazione del prodotto
3. Applicare Ore totalidi distribuzione 396 396 561 561 561
3. Applicareleleprocedure
procedure cheche disciplinano
disciplinano i processi produttivi,
i processi nel rispetto
produttivi, della normativa
nel rispetto sulla sicu-
della normativa Tecniche 66 99
Gli Istituti professionali del settore per l’industria e l’artigianato possono prevedere, nel piano dell’offerta
e marketing
rezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell’ambiente e del territorio.
sulla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell’ambiente e del territorio. Di cui in compresenza
formativa,
Totale oreattività
annueeddiinsegnamenti396facoltativi132*
di altre lingue straniere561
396 396*
nei limiti del contingente
561 198*
di 561
organi-
4. Riconoscere
4. gli aspetti di sotto
Innovare e valorizzare efficacia, efficienza
il profilo ed economicità
creativo e tecnico,e le applicare
produzionii sistemi di controllo-qualità
tradizionali del terri- coindirizzo
loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risorse comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta for-
nella propria attività lavorativa.
torio. mativa.
Di cui in compresenza 132* 396* 198*
5. Padroneggiare
Riconoscere gli tecniche
aspettidi di lavorazione
efficacia,e efficienza
adeguati strumenti gestionalienella
ed economicità elaborazione,
applicare i sistemi diffusione
di con- * Totale
L’attività didattica diore
complessivo laboratorio caratterizza
1056 l’area1056
di indirizzo dei 1056
percorsi degli Istituti
1056 professionali.1056 Le
e commercializzazione dei prodotti artigianali. annue
ore indicate con asterisco sono riferite solo alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza
trollo-qualità nella propria attività lavorativa.
6. Intervenire
Padroneggiare nelle diverse
tecniche fasidielavorazione
livelli del processo produttivo,
e adeguati mantenendone
strumenti gestionalilanella
visione sistemica.
elaborazione, Glidegli
Istitutiinsegnanti
professionali tecnico-pratici. Le istituzioni
del settore per l’industria scolastiche,
e l’artigianato nell’ambito
possono prevedere, nel della loro autonomia
piano dell’offerta didattica
formativa, attività ede
insegnamenti
organizzativa,facoltativi di altre lingue straniere
programmano le ore dineicompresenza
limiti del contingente di organico
nell’ambito delloroprimo
assegnato ovveroe con
biennio dell’utilizzo di risor-
complessivo
7. Coordinare
diffusione lee diverse fasi del processo
commercializzazione produttivo,
dei prodotti della finitura e del montaggio di arredi e forniture
artigianali. se comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta formativa.
triennio sulla base del relativo monte ore.
* L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli Istituti professionali. Le ore indicate con aste-
7. Intervenire
d’interni, nelle una
assumendo diverse
visione fasisistemica.
e livelli del processo produttivo, mantenendone la visione **risco
Insegnamento affidato
sono riferite solo al docente
alle attività tecnico
di laboratorio che pratico.
prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni
sistemica. scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del
primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte ore. 35
44
** Insegnamento affidato al docente tecnico pratico.
44
44
36
36 Profili e quadri orari 45
37
La scuola
scuola Secondaria
SecondariaSuperiore
Superiore Profili e quadri orari
artigianato
ISTITUTO PROFESSIONALE
ISTITUTO PROFESSIONALE

artigianali
eartigianato
Quadro Orario Annuale
Profilo
Profilo Quadro Orario Annuale
Indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”
artigianali” ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI DEI SETTORI:
“SERVIZI” e “INDUSTRIA E ARTIGIANATO”
Articolazione “Industria” ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI DEI SETTORI:
1°Ebiennio
“SERVIZI” e “INDUSTRIA 2° biennio
ARTIGIANATO” 5° anno
DISCIPLINE
Opzione “Produzioni audiovisive” DISCIPLINE

1^biennio2^ 2°3^biennio4^ 5°
5^
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali” inter- Lingua e letteratura italiana 1^
132 2^
132 3^
132 4^
132 5^
132
viene nei processi di lavorazione, fabbricazione, Lingua einglese
letteratura italiana 132 132 132 132 132
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzoassemblaggio e commercializzazione
“Produzioni industriali di pro-
e artigianali” interviene Lingua
8. Orientarsi nell’evoluzione dei linguaggi visivi e delle 99 produzioni
99 99
filmiche 99 99
d’autore e 99
commerciali.

industriae e
Lingua inglese
Storia 99
66 9966 9966 9966 66
dotti
nei processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio e commercializzazione di prodottifiliere
industriali e artigianali. Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite alle indu- Le competenze dell’indirizzo “Produzioni industriali
Storia 66e artigianali”,
66 66nell’opzione
66 “Produzioni
66 audio-

industriali
dei settori
striali produttiviLegenerali
e artigianali. (economiatecnico-professionali
sue competenze del mare, abbigliamento, industria
sono riferite alledel mobile
filiere e del-
dei settori visive”,Matematica
sono sviluppate e integrate in coerenza 132
Matematica
132
con 132
la filiera
132
99
produttiva
99
99 99
99di riferimento
99 e con le

/settoreindustria
l’arredamento, grafica industriale, edilizia, industria chimico-biologica, produzioni multimedia- Diritto ed economia 66 66
produttivi generali (economia del mare, abbigliamento, industria del mobile e dell’arredamento, esigenze deled
Diritto territorio.
economia 66 66
li, cinematografiche e televisive ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigen- Scienze integrate (Scienze
Scienze integrate (Scienze della
dellaTerra
Terraee 66 66
grafica industriale, edilizia, industria chimico-biologica, produzioni multimediali, cinematografiche Biologia) 66 66
ze espresse dal territorio. Biologia)
e televisive ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse dal territorio. Scienze motorie ee sportive
Scienze motorie sportive 66
66 6666 6666 6666 66
66
È in grado
È in grado di:
di: RC
RC oo attività
attività alternative
alternative
AT T IVITÀ E INSEGN A M ENTI D
33
33 I 3333
INDIRIZZO O 33
B
33
B 3333
LIGATORI
33
33
ATTIVITA’ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI NELL’AREA DI INDIRIZZO
scegliereeeutilizzare
•▪ scegliere utilizzarelelematerie
materie prime
prime e iemateriali
i materiali relativi
relativi al settore
al settore di riferimento;
di riferimento; Totale ore 660
660 660
660 495 495
495 495 495
495
Primo biennio Secondo biennio 5°
utilizzarei isaperi
saperimultidisciplinari
multidisciplinarididiambito ambitotecnologico,
tecnologico, economico e organizzativo Attività
DISCIPLINEee insegnamenti
insegnamenti obbligatori
obbligatorididi 396
396 396
396 561
561 561 561 561
561 anno
•▪ utilizzare economico e organizzativo perper ope-
operare indirizzo
indirizzo 1 2 3 4 5
rare autonomamente
autonomamente nei processinei processi in cui è coinvolto;
in cui è coinvolto; Totale complessivo ore 1056
1056 1056 1056 10561056 1056 1056

/produzioni
Tecnologie
Totale e tecniche
complessivo di
ore 1056 1056

/settore
intervenirenella nellapredisposizione,
predisposizione,conduzione conduzionee mantenimento
e mantenimento 99 99
•▪ intervenire in in efficienza
efficienza deglidegli impianti
impianti e
e dei rappresentazione grafica ATTIVITÀ
ATTIVITÀ E
E INSEGNAMENTI
INSEGNAMENTI DI DI INDIRIZZO
INDIRIZZO OBBLIGATORI
OBBLIGATORI
dei dispositivi
dispositivi utilizzati; utilizzati; Scienze integrate (Fisica) 66Primobiennio
Primo biennio 66 Secondobiennio
Secondo biennio 5°

applicare lelenormative
normativevigenti vigenti sulla tutela dell’ambiente e sulla DISCIPLINE
di cui in compresenza 66 *
•▪ applicare sulla tutela dell’ambiente e sulla salutesalute e sicurezza
e sicurezza degli
degli addetti DISCIPLINE 11 22 33 44 55
addetti alle lavorazioni, Scienze integrate
alle lavorazioni, degli utentidegli utenti e consumatori;
e consumatori; Tecnologie e tecniche di
Tecnologie e tecniche di
(Chimica)
9966 9966
osservarei iprincipi
principididiergonomia
ergonomiae e igiene che presiedono rappresentazione grafica 99 99
•▪ osservare igiene che presiedono allaalla fabbricazione,
fabbricazione, allaalla distribuzio-e
distribuzione rappresentazione grafica

Professionali
di cui in compresenza
Scienze integrate (Fisica) 66 66 * 66
ne e all’uso dei prodotti
all’uso dei prodotti di interesse; di interesse; Scienze
Tecnologie integrate
Di cui in compresenza (Fisica) 66 66 * 66

Professionali
programmareeeorganizzareorganizzareleleattività attività di cui in compresenza 66 *
•▪ programmare di di smaltimento
smaltimento di scorie
di scorie e sostanze
e sostanze residue,
residue, collega-
collegate alla dell’Informazione
Scienze integrate e della
Comunicazione
6666 6666
te alla produzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi; Scienze integrate
(Chimica) 66 66
produzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi; Laboratori
(Chimica) tecnologici ed
Di cui in compresenza 66 *

Professionali
• supportare l’amministrazione e la commercializzazione dei prodotti. 99 * * 99 **
▪ supportare l’amministrazione e la commercializzazione dei prodotti esercitazioni
di cui in compresenza
Tecnologie 66 *
L’indirizzo prevede le articolazioni “Industria” e “Artigianato”, nelle quali il profilo viene orien- dell’informazione
Tecnologie e della
ARTICOLAZIONE 66
“INDUSTRIA” 66
OPZIONE “PRODUZIONI AUDIOVISIVE”
tato e declinato. comunicazione
dell’informazione
Laboratori e della
tecnologici ed 66 66
L’indirizzo prevede le articolazioni “Industria” e “Artigianato”, nelle quali il profilo viene orientato Laboratori
esercitazioni
comunicazione tecnologici ed 99 ** 99 **
132** 99 ** 99 **
Nell’articolazione
e declinato. “Industria”, vengono applicate e approfondite le metodiche tipiche della pro- esercitazioni
Laboratoriapplicate
Tecnologie tecnologici
ai ed
duzione e dell’organizzazione industriale, per intervenire nei diversi segmentitipiche che ladella
caratte- 132 99 66
Nell’articolazione “Industria ” vengono applicate ed approfondite le metodiche pro- esercitazioni
materiali e ai processi produttivi
DISCIPLINE 99 ALLE
COMUNI ** ARTICOLAZIONI
99 ** 132**
“INDUSTRIA”, 99**
“ARTIGIANTO” 99**
rizzano, avvalendosi dell’innovazione tecnologica. Tecnologie di meccaniche
duzione e dell’organizzazione industriale per intervenire nei diversi segmenti che le caratterizzano Laboratori
Tecnologie produzionee
tecnologici ed 165
165** 165
132** 99
132**
esercitazioni 132 132 132
Nell’articolazione “Artigianato”,
avvalendosi dell’innovazione vengono sviluppati e approfonditi gli aspetti relativi all’ideazio-
tecnologica. eapplicazioni
di organizzazione
Tecnologie
Tecnologie applicate
elettrico- ai 198
165 165
132 132
99

Istituti
ne, progettazione, realizzazione
Nell’articolazione “Industria” l’opzione e commercializzazione
“Produzioni audiovisive” di oggetti e sistemi
è finalizzata di oggetti,
a formare un prodot-
tecnico materiali e aieprocessi
elettroniche
Tecnologie applicazioni
di gestione-
ti anche su commissione, con attenzione agli aspetti connessi all’innovazione, sotto il profilo

Istituti
produttivi
che sia in grado di orientarsi nella molteplicità delle tipologie di produzione (film, documentari, Tecnologie di
conduzione e tecniche
macchinari di 99 165
66 264
99
creativo e tecnico e alle produzioni tipiche locali. installazione e di ARTICOLAZIONE “INDUSTRIA”
pubblicità, news, ecc.), e di applicare le competenze relative alle diverse fasi produttive di settore eTecniche
impiantidi produzione e 198 165 132
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nelle “Produzioni industriali e artigia- manutenzione

Istituti
(montaggio, ripresa, postproduzione, ecc.). di organizzazione
Storia
Totaledelle
ore arti visive 66 66 66
nali” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. Tecniche di annue di
gestione- 396 396 561 561
99 561
165
1. Utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produt- indirizzo di macchine e
conduzione
Linguaggi e tecniche della
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Produzioni industriali e arti-
tivi e gestionali.
Di cui in compresenza
impianti
progettazione e comunicazione 132* 99 396* 99 198*
99
gianali”,
2. articolazione
Selezionare e gestire “Industria”
i processi - opzione “Produzioni
di produzione audiovisive”,
in rapporto consegue
ai materiali i risultati
e alle di appren-
tecnologie spe- audiovisiva
Totale complessivo ore
ARTICOLAZIONE “ARTIGIANTO”
1056 1056 1056 1056 1056
Progettazione e 198 198 198
dimento
cifiche.di seguito specificati in termini di competenze: annue
realizzazione
Ore totali del prodotto 396 396 561 561 561
1. Utilizzare
3. Applicare adeguatamente
le proceduregliche strumenti informatici
disciplinano e i software
i processi dedicati agli
produttivi, nelaspetti produttivi
rispetto della enormativa
gestionali. Tecniche di distribuzione 66 99
2. Selezionare e gestire i processi di produzione in rapporto ai materiali
sulla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell’ambiente e del territorio. e alle tecnologie specifiche. eDimarketing
Gli Istituti
cui inprofessionali
compresenza del settore per l’industria 132* e l’artigianato possono prevedere, 396* nel piano dell’offerta 198*
Totale ore annue di
3. Applicare
4. Innovare ele valorizzare
procedure che sottodisciplinano i processi
il profilo creativo produttivi,
e tecnico, le nel rispetto tradizionali
produzioni della normativa sulla
del terri- formativa, attività ed insegnamenti396 facoltativi di altre 396
lingue straniere561 561
nei limiti del contingente di 561
organi-
indirizzo
sicurezza co loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risorse comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta for-
torio. nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell’ambiente e del territorio. Di cui in compresenza
mativa. 132* 396* 198*
4. Riconoscere
5. Riconoscere gli gliaspetti
aspettididiefficacia,
efficacia,efficienza
efficienza eded economicità
economicità e applicare
e applicare i sistemi di controllo
i sistemi di con- Totale complessivo ore 1056
* annue
L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area1056
di indirizzo dei 1056 1056
percorsi degli Istituti 1056
professionali. Le
qualità nella propria
trollo-qualità nellaattività
proprialavorativa.
attività lavorativa. ore indicate con asterisco sono riferite solo alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza
5. Intervenire
6. Padroneggiare nelletecniche
diverse fasi di elavorazione
livelli del processo
e adeguati produttivo
strumentimantenendone
gestionali la visione
nella sistemica.
elaborazione, Glidegli
Istitutiinsegnanti
professionali tecnico-pratici.
del settore per l’industria e l’artigianato
Le istituzioni possono prevedere,
scolastiche, nell’ambito nel della
piano dell’offerta formativa,
loro autonomia attività ede
didattica
insegnamenti facoltativi di altre lingue straniere nei limiti del contingente di organico loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risor-
6. Utilizzare
diffusione i linguaggi e le tecniche della
e commercializzazione deicomunicazione e produzione cinematografica e televisiva.
prodotti artigianali. se organizzativa, programmano
comunque disponibili le ore dell’offerta
per il potenziamento di compresenza
formativa. nell’ambito del primo biennio e del complessivo
7. Progettare
7. Intervenireenelle realizzare
diverse prodotti
fasi eaudiovisivi
livelli delmediante
processol’utilizzo
produttivo,dellemantenendone
specifiche strumentazioni
la visione trienniodidattica
* L’attività sulla base del relativo
di laboratorio montel’area
caratterizza ore.di indirizzo dei percorsi degli Istituti professionali. Le ore indicate con aste-
ed sistemica.
attrezzature. **risco sono riferite solo
Insegnamento alle attività
affidato di laboratorio
al docente che pratico.
tecnico prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni
scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del
primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte ore.
44
** Insegnamento affidato al docente tecnico pratico. 35
44
46
36
36 Profili e quadri orari 47
37
La scuola
scuola Secondaria
SecondariaSuperiore
Superiore Profili e quadri orari
artigianato
ISTITUTO PROFESSIONALE
ISTITUTO PROFESSIONALE

artigianali
eartigianato
Quadro Orario Annuale
Profilo
Profilo Quadro Orario Annuale
Indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”
artigianali” ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI DEI SETTORI:
“SERVIZI” e “INDUSTRIA E ARTIGIANATO”
Articolazione “Artigianato” ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI DEI SETTORI:
1°Ebiennio
“SERVIZI” e “INDUSTRIA 2° biennio
ARTIGIANATO” 5° anno
DISCIPLINE
Opzione “Produzioni artigianali del territorio” DISCIPLINE

1^biennio2^ 2°3^biennio4^ 5°
5^
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali” inter- Lingua e letteratura italiana 1^
132 2^
132 3^132 4^
132 5^
132
viene nei processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio Lingua einglese
letteratura italiana 132 132 132 132 132
ll Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Produzionieindustriali
commercializzazione
e artigianali”diinter-
pro- Lingua
9. Utilizzare 99
tecniche tradizionali di lavorazione per la99realizzazione 99 99
di99prodotti 99
secondo stili99 innovativi.

industriae e
Lingua inglese
Storia 66 9966 66 9966 99
66
dotti industriali e artigianali. Le sue competenze tecnico-professionali
viene nei processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio e commercializzazione di prodot- sono riferite alle filiere 10. Visualizzare e presentare progetti e prodotti anche ai fini
Storia 66 66 della66promozione66 , diffusione
66 e com-

industriali
dei settori produttivi generali (economia del mare, abbigliamento, industria del mobile e del- Matematica 132 132 99 99 99
ti industriali e artigianali. mercializzazione
Matematica del prodotto italiano. 132 132 99 99 99

/settoreindustria
l’arredamento, grafica tecnico-professionali
industriale, edilizia, industria chimico-biologica, Diritto ed economia 66 66
Le sue competenze sono riferite alle filiere produzioni
dei settorimultimedia-
produttivi Le competenze dell’indirizzo “Produzioni industriali66e artigianali”,
Diritto ed economia 66 nell’opzione “Produzioni artigia-
li, Scienze integrate (Scienze
(Scienze della
dellaTerra
Terraee
generali (economia del mare, abbigliamento, industria del mobile relazione
cinematografiche e televisive ed altri) e specificamente sviluppate in alle esigen-
e dell’arredamento, Scienze
nali delBiologia) integrate
territorio”, sono sviluppate e integrate in coerenza 66
66 6666 la filiera produttiva di riferimento e
con
ze espresse dal territorio. Biologia)
grafica industriale, edilizia, industria chimico-biologica, produzioni multimediali, cinema- con le Scienze
esigenze del territorio.
motorie
Scienze motorie ee sportive
sportive 66
66 6666 6666 6666 66
66
È in grado di:
tografiche e televisive ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze RC
RC oo attività
attività alternative
alternative 33
33 3333 3333 3333 33
33
sceglieredal
•espresse e utilizzare
territorio.le materie prime e i materiali relativi al settore di riferimento; Totale ore
ATTIVITA’ E AT T IVITÀ E INSEGN
INSEGNAMENTI D660
M ENTI 660
AOBBLIGATORI 660NELL’AREA
660
I INDIRIZZO B495
O 495 495
495
B LIGATORI 495
495
DI INDIRIZZO
•È utilizzare i saperi multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo per ope- Attività ee insegnamenti
Attività insegnamenti obbligatori
obbligatorididi
Primo biennio396
396 396
396 561561 561
Secondo 561
biennio 561
561 5°
in grado di: indirizzo
DISCIPLINE anno
indirizzo
rare autonomamente
▪ scegliere e utilizzare le neimaterie
processi in cuie èi materiali
prime coinvolto;relativi al settore di riferimento; Totale complessivo ore 1 2
1056 1056 3
1056 1056 4 1056 5

/produzioni
Totale complessivo ore 1056 1056 1056 1056 1056

/settore
intervenirei saperi
•▪ utilizzare nella predisposizione,
multidisciplinari di ambito etecnologico,
conduzione mantenimento in efficienza
economico degli impiantiper
e organizzativo e Tecnologie e tecniche di 99 99
ATTIVITÀ
ATTIVITÀ E E INSEGNAMENTI
INSEGNAMENTI DI INDIRIZZO
DI INDIRIZZO OBBLIGATORI
OBBLIGATORI
dei dispositivi utilizzati; rappresentazione grafica
operare autonomamente nei processi in cui è coinvolto; Scienze integrate (Fisica)
Primobiennio
Primo
66
biennio
66
Secondobiennio
Secondo biennio 5°

applicare lenella normative vigenti sulla tutela dell’ambiente e sulla DISCIPLINE
•▪ intervenire predisposizione, conduzione e mantenimento in salute
efficienza e sicurezza degli
degli impianti DISCIPLINE
di cui in compresenza 11
66 * 22 33 44 55
e addetti alle lavorazioni,
dei dispositivi utilizzati;degli utenti e consumatori; Tecnologie
Scienze
Tecnologie
e tecniche di
integrate
e tecniche di
99 99
osservare le
•▪ applicare i principi di ergonomia e igiene chedell’ambiente
presiedono alla fabbricazione, alla distribuzio- rappresentazione grafica 66
99 66
99
normative vigenti sulla tutela e sulla salute e sicurezza degli (Chimica)
rappresentazione grafica

Professionali
Scienze integrate (Fisica) 66 66
ne e all’uso dei prodotti di interesse;
addetti alle lavorazioni, degli utenti e consumatori; di cui
Scienzein compresenza
integrate
Di cui in compresenza (Fisica) 66 66
66 *
* 66

Professionali
programmare e organizzare le attività di smaltimento di scorie Tecnologie
di cui inintegrate
compresenza 66 *
•▪ osservare i principi di ergonomia e igiene che presiedono alla efabbricazione,
sostanze residue, collega-
alla distribu- Scienze
dell’Informazione e della
66
66
66
66
te alla produzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi; Scienze integrate
(Chimica) 66 66
zione e all’uso dei prodotti di interesse; Comunicazione
(Chimica)
Di cui in compresenza 66 *

Professionali
• supportare l’amministrazione e la commercializzazione dei prodotti. Laboratori tecnologici ed
▪ programmare e organizzare le attività di smaltimento di scorie e sostanze residue, colle- di cui in compresenza
Tecnologie 99 * * 66 * 99 * *
L’indirizzo prevede le articolazioni “Industria” e “Artigianato”, nelle quali il profilo viene orien- esercitazioni
dell’informazione
Tecnologie e della 66 66
gate alla produzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi;
tato e declinato. comunicazione ARTICOLAZIONE
dell’informazione e della “INDUSTRIA”
66 OPZIONE “PRODUZIONI
66 ARTIGIANALI DEL TERRITORIO”
▪ supportare l’amministrazione e la commercializzazione dei prodotti Laboratori tecnologici ed
tecnologici ed 99 ** 99 **
Nell’articolazione “Industria”, vengono applicate eeapprofondite le metodiche comunicazione 132** 99 ** 99 **
L’indirizzo prevede le articolazioni “Industria” “Artigianato”, nelle qualitipiche dellaviene
il profilo pro- esercitazioni
Laboratori tecnologici ed
duzione
orientatoe edell’organizzazione
declinato. industriale, per intervenire nei diversi segmenti che la caratte- Tecnologie
esercitazioniapplicate ai
DISCIPLINE COMUNI 99 ALLE
** ARTICOLAZIONI
99 ** 132**
“INDUSTRIA”, 99**
“ARTIGIANTO” 99**
132 99 66
rizzano, avvalendosi dell’innovazione tecnologica. materiali
Laboratori
Tecnologiee aitecnologici
processi
meccanicheproduttivi
ede 165**
165 132**
165 132**
99
Nell’articolazione “Artigianato”, esercitazioni
L’opzione “Produzioni artigianali vengono sviluppati
del territorio” e approfonditi
afferisce gli aspetti
all’articolazione relativi all’ideazio-
“Artigianato”. applicazioni e realizzazione
Progettazione
Tecnologie
Tecnologie applicate
elettrico- ai 132
198
165 132
165
132 132
132
99

Istituti
ne, progettazione, realizzazione e commercializzazione di oggetti
L’opzione “Produzioni artigianali del territorio”, è finalizzata a conservare e valorizzare e sistemi di oggetti, prodot-
stili, del prodotto
materiali e aieprocessi
elettroniche applicazioni
ti anche su commissione, con attenzione agli aspetti connessi all’innovazione, sotto il profilo

Istituti
produttivi
forme, tecniche proprie della storia artigianale locale e per salvaguardare competenze pro- Tecnologie di
Tecnologie e tecniche di
distribuzione 99 165 264
creativo e tecnico e alle produzioni tipiche locali. einstallazione
marketing e di
ARTICOLAZIONE “INDUSTRIA” 66 99
fessionali specifiche degli stessi settori produttivi. Tecniche di produzione e 198 165 132
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nelle “Produzioni industriali e artigia- manutenzione

Istituti
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Produzioni industriali di organizzazione
Totale ore
nali” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. Disegno
Tecniche di annue
professionale
gestione-di 396 396 561 561
99 561
165
e artigianali”, articolazione “Artigianato”, opzione “Produzioni artigianali del territorio” consegue indirizzo di macchine
Rappresentazioni
conduzione grafichee
1. Utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produt- 99 99 99
i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:
tivi e gestionali. Di cui in compresenza
impianti
digitali 132* 396* 198*
1. Utilizzare
2. adeguatamente
Selezionare e gestire i gli strumenti
processi diinformatici
produzione e i software
in rapportodedicati agli aspetti
ai materiali produttivi
e alle e gestionali.
tecnologie spe- Totale complessivo ore
ARTICOLAZIONE “ARTIGIANTO”
1056 1056 1056 1056 1056
Progettazione
Storia delle artieapplicate 198
66 19866 198
66
2. Selezionare
cifiche. e gestire i processi di produzione in rapporto ai materiali e alle tecnologie specifiche. annue
realizzazione del prodotto
3. Applicare
3. Applicare le leprocedure
procedureche chedisciplinano
disciplinano i processi
i processi produttivi, nel nel
produttivi, rispetto delladella
rispetto normativa sulla
normativa Tecniche
Ore totalidi distribuzione 396 396 561 66
561 99
561
sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell’ambiente e del
sulla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell’ambiente e del territorio. territorio. e marketing
Gli Istituti professionali del settore per l’industria e l’artigianato possono prevedere, nel piano dell’offerta
Totale orecompresenza
annue di
4. Innovare
4. Innovare eevalorizzare
valorizzaresottosottoil profilo
il profilocreativo
creativo e tecnico, le produzioni
e tecnico, le produzioni tradizionali del territorio.
tradizionali del terri-
Di cui in
formativa,
indirizzo
attività ed insegnamenti396 facoltativi132* 396
di altre lingue straniere561 396*
nei limiti 561
del contingente di 561
198*
organi-
5. Riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza ed economicità e applicare i sistemi di control- co loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risorse comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta for-
torio. Di cui in compresenza 132* 396* 198*
lo-qualità nella propria attività lavorativa.efficienza ed economicità e applicare i sistemi di con- mativa.
5. Riconoscere gli aspetti di efficacia, Totale complessivo ore
* annue 1056 1056 1056 1056
L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli Istituti professionali. 1056
Le
6. Padroneggiare
trollo-qualità nella tecniche
propriadi lavorazione e adeguati strumenti gestionali nella elaborazione, diffu-
attività lavorativa. ore indicate con asterisco sono riferite solo alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza
sione
6. e commercializzazione
Padroneggiare tecniche didei prodotti artigianali.
lavorazione e adeguati strumenti gestionali nella elaborazione, Glidegli
Istitutiinsegnanti
professionali tecnico-pratici.
del settore per l’industria e l’artigianato
Le istituzioni possono prevedere,
scolastiche, nell’ambito nel della
piano dell’offerta formativa,
loro autonomia attività ede
didattica
insegnamenti facoltativi di altre lingue straniere nei limiti del contingente di organico loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risor-
7. Intervenire
diffusione nelle diverse fasi e livelli del
e commercializzazione dei processo
prodotti produttivo,
artigianali.mantenendone la visione sistemica. se organizzativa, programmano
comunque disponibili le ore dell’offerta
per il potenziamento di compresenza
formativa. nell’ambito del primo biennio e del complessivo
8. Interpretare
7. Intervenire nelle ed elaborare
diverse infasi modo innovativo
e livelli forme e stili
del processo delle produzioni
produttivo, tradizionali
mantenendone del set-
la visione trienniodidattica
* L’attività sulla base del relativo
di laboratorio montel’area
caratterizza ore.di indirizzo dei percorsi degli Istituti professionali. Le ore indicate con aste-
toresistemica.
artigianale di riferimento. **risco sono riferite solo
Insegnamento alle attività
affidato di laboratorio
al docente che pratico.
tecnico prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni
scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del
primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte ore.
44
** Insegnamento affidato al docente tecnico pratico. 35
44
48
36
36 Profili e quadri orari 49
37
La scuola
scuola Secondaria
SecondariaSuperiore
Superiore Profili e quadri orari
e artigia
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI DEI SETTORI:
“SERVIZI” e “INDUSTRIA E ARTIGIANATO”
DISCIPLINE 1° biennio 2° biennio 5° anno
ISTITUTO PROFESSIONALE
ISTITUTO PROFESSIONALE 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

artigianali
e eartigianato
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Profilo
Profilo Quadro
Lingua ingleseOrario Annuale 99 99 99 99 99
Indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”
artigianali” Storia 66 66 66 66 66

/settore industria
Matematica 132 132 99 99 99
Articolazione “Artigianato” ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI DEI SETTORI:
Diritto ed economia 66E ARTIGIANATO”
“SERVIZI” e “INDUSTRIA 66
Opzione “Produzioni tessili-sartoriali” Scienze integrate (Scienze della Terra e
DISCIPLINE
1° biennio
66 66 2° biennio 5°
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali” inter- Biologia) 1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Scienze
Lingua emotorie e sportive
letteratura italiana 66
132 13266 132 66 13266 66
132
Ilviene nei processi
Diplomato di lavorazione,
di istruzione professionale fabbricazione,
nell’indirizzo assemblaggio
“Produzioni eindustriali
commercializzazione
e artigianali”diinter-pro- Le competenze
RC dell’indirizzo “Produzioni industriali
o attività
Lingua inglesealternative 33 e artigianali”,
99 9933 9933
nell’opzione
9933
“Produzioni
33
99
tes-
dotti industriali e artigianali. Le sue competenze tecnico-professionali
viene nei processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio e commercializzazione di prodotti sono riferite alle filiere sili-sartoriali”,
Storia oresono sviluppate e integrate in coerenza
Totale 660 con
66 660la filiera
66 66495 produttiva
495
66 di riferimento
495
66 e

industriali
dei settorie produttivi
industriali artigianali.generali (economia del mare, abbigliamento, industria del mobile e del- con le Attività
esigenze
Matematica del territorio.
e insegnamenti obbligatori di 396
132 396
132 99561 561
99 561
99

/settore industria
Lel’arredamento,
sue competenze grafica industriale, edilizia,
tecnico-professionali industria
sono riferitechimico-biologica, produzioni
alle filiere dei settori multimedia-
produttivi generali indirizzo
Diritto ed economia 66 66
(economia del mare, abbigliamento, industria del mobile e dell’arredamento, graficaalle
li, cinematografiche e televisive ed altri) e specificamente sviluppate in relazione esigen-
industriale, Totale
Scienzecomplessivo ore della Terra e
integrate (Scienze
ATTIVITA’ EATTIVITÀ AT T IVITÀ E INSEGN
INSEGNAMENTI
1056
AOBBLIGATORI
1056
M ENTI D66I INDIRIZZO
1056
66 NELL’AREA
1056
O B B LIGATORI
1056
DI INDIRIZZO
ze espresse dal territorio. Biologia) E INSEGNAMENTI DI INDIRIZZO OBBLIGATORI
edilizia, industria chimico-biologica, produzioni multimediali, cinematografiche e televisive ed al- Scienze motorie e sportive Primo biennio66 66 Secondo
66 biennio
66 5°
66 anno
DISCIPLINE Primo biennio Secondo biennio 5°
È in
tri) grado di:
e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse dal territorio. RC o attività alternative
DISCIPLINE 1 33
2 33 333 33 4 33 5
Totale ore 1 2
660 660 3495 495 4 495 5
È•inscegliere
grado di:e utilizzare le materie prime e i materiali relativi al settore di riferimento; Tecnologie e tecniche di
utilizzaree iutilizzare
saperi multidisciplinari di eambito tecnologico, Attività e insegnamenti
Tecnologie e tecniche di obbligatori99di 99
396 396 561 561 561
▪ •scegliere le materie prime i materiali relativi aleconomico
settore di e organizzativo per ope-
riferimento; rappresentazione grafica
indirizzo
rappresentazione grafica
99 99

Istituti Professionali
rare autonomamente
▪ utilizzare nei processi
i saperi multidisciplinari in cui ètecnologico,
di ambito coinvolto; economico e organizzativo per operare Scienze integrate
Totale complessivo (Fisica)
ore 66 66
1056 1056 1056 1056 1056

/produzioni
Scienze integrate (Fisica) 66 66
• intervenire nella di cui in compresenza 66 *
autonomamente neipredisposizione,
processi in cui è conduzione
coinvolto; e mantenimento in efficienza degli impianti e di cui in compresenzaATTIVITÀ E INSEGNAMENTI
Scienze integrate
66 * DI INDIRIZZO OBBLIGATORI
dei dispositivi utilizzati;
▪ intervenire nella predisposizione, conduzione e mantenimento in efficienza degli impianti e dei Scienze integrate 66
Primo biennio 66 Secondo biennio 5°
(Chimica)
DISCIPLINE
• applicare
dispositivi le normative vigenti sulla tutela dell’ambiente e sulla salute e sicurezza degli
utilizzati; (Chimica)
di cui in compresenza 1 66 * 2 3 4 5
addetti alle lavorazioni, deglisulla
utenti e consumatori; di cui in compresenza
Tecnologie 66 *
▪ applicare le normative vigenti tutela dell’ambiente e sulla salute e sicurezza degli addetti e tecniche di 99 99
Tecnologie
rappresentazione
dell’Informazione grafica
e della 66 66
alle lavorazioni, degli utenti e consumatori; che presiedono alla fabbricazione, alla distribuzio-
• osservare i principi di ergonomia e igiene dell’informazione
Scienze e della
integrate (Fisica)
Comunicazione 66
66 66
66
ne e all’uso
▪ osservare dei prodotti
i principi di interesse;
di ergonomia e igiene che presiedono alla fabbricazione, alla distribuzione comunicazione
Di cui in compresenza 66 *

Professionali
Laboratori tecnologici ed
• programmare e organizzare
e all’uso dei prodotti di interesse; le attività di smaltimento di scorie e sostanze residue, collega- Laboratori
Scienze tecnologici
tessili, ed
integrate
esercitazioni 66**
99 66 **
99
te alla produzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi; esercitazioni
(Chimica) 99 ** 99 ** 132** 99** 99**
▪ programmare e organizzare le attività di smaltimento di scorie e sostanze residue, collegate abbigliamento
Tecnologie meccaniche e
Di cui in compresenza 66 * 165 165 99

Professionali
• supportare l’amministrazione e la commercializzazione dei prodotti. ARTICOLAZIONE “ARTIGIANATO” OPZIONE “PRODUZIONI TESSILI - SARTORIALI”
alla produzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi; applicazioni
Tecnologie
Laboratori tecnologici ed 165** 132** 132**
▪ L’indirizzo
supportareprevede le articolazioni
l’amministrazione e la “Industria” e “Artigianato”,
commercializzazione nelle quali il profilo viene orien-
dei prodotti; Tecnologie elettrico-
dell’informazione
esercitazioni
e della
tessili-abbigliamento
66 66 165 132 99
tato e declinato. comunicazione
elettroniche e applicazioni
Tecnologie
Tecnologieapplicate
Laboratori tecnologici
e tecnicheai ed
di 99 ** 99 ** 99 165 264
Nell’articolazione
L’indirizzo prevede “Industria”,
le articolazioni vengono applicate
“Industria” e approfondite
e “Artigianato” nellelequali
metodiche
il profilotipiche
viene della pro-
orientato materiali e ai processi
esercitazioni
installazione e di produttivi 198 165 132
eduzione
declinato. e dell’organizzazione industriale, per intervenire nei diversi segmenti che la caratte- tessili - abbigliamento
manutenzione DISCIPLINE COMUNI ALLE ARTICOLAZIONI “INDUSTRIA”, “ARTIGIANTO”
rizzano, avvalendosi dell’innovazione tecnologica. Totale oretecnologici
Laboratori
Progettazione annue
tessile-di ed 396 396 561
165** 561
132** 561
132**
Nell’articolazione“Artigianato”
“Artigianato”,è vengono indirizzo moda e costume
esercitazioni 198 198 198
Nell’articolazione prevista sviluppati
l’opzione e“Produzioni
approfondititessili-sartoriali”,
gli aspetti relativifinalizzata
all’ideazio-a abbigliamento
Tecnologie applicate ai
Di cui in compresenza 132* 198 396* 165 132
198*
conservare e valorizzare stili, forme, tecniche proprie della storia artigianale locale e perprodot-
ne, progettazione, realizzazione e commercializzazione di oggetti e sistemi di oggetti, salva- Tecniche
materiali di e aidistribuzione
processi 66 99
ti anche su commissione, con attenzione agli aspetti connessi all’innovazione, sotto il profilo

Istituti
eproduttivi
marketing
Totale complessivo ore 1056 1056 1056 1056 1056
guardare competenze professionali specifiche del settore produttivo tessile - sartoriale.
creativo e tecnico e alle produzioni tipiche locali. annue
Ore totali ARTICOLAZIONE
396 396“INDUSTRIA”561 561 561
Tecniche di produzione e 198 165 132
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nelle “Produzioni industriali e artigia-

Istituti
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Produzioni industriali e arti- di organizzazione
DiIstituti
cui inprofessionali
compresenza 132* 396* 198*
nali” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. Gli
Tecniche di gestione- del settore per l’industria e l’artigianato possono prevedere, nel 99 piano dell’offerta
165
gianali”, articolazione “Artigianato”, opzione “Produzioni tessili-sartoriali”, consegue i risultati di formativa,
conduzione attività ed insegnamenti
di macchine e facoltativi di altre lingue straniere nei limiti del contingente di organi-
1. Utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produt-
apprendimento seguito descritti in termini di competenze:
tivi e gestionali. coimpianti
loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risorse comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta for-
1.2.Utilizzare adeguatamente
Selezionare e gestire igliprocessi
strumentidiinformatici
produzione e i software dedicati
in rapporto agli aspetti
ai materiali produttivi
e alle e gestionali.
tecnologie spe- mativa. ARTICOLAZIONE “ARTIGIANTO”

2. Selezionare e gestire i processi della produzione tessile - sartoriale in rapporto ai materiali e * Progettazione e
L’attività didattica 198
di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi 198 professionali.
degli Istituti 198 Le
cifiche. realizzazione del prodotto
ore indicate con asterisco sono riferite solo alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza
alle tecnologielespecifiche.
3. Applicare procedure che disciplinano i processi produttivi, nel rispetto della normativa Tecniche di distribuzione 66 99
3. Applicare le procedure che disciplinano i processi produttivi edegli insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e
tutela tessili - sartoriali, nel territorio.
rispetto della marketing
sulla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla dell’ambiente e del organizzativa,
Totale ore annueprogrammano
di le ore
396di compresenza 396 nell’ambito del
561 primo biennio 561e del complessivo
561
normativa
4. Innovare sulla sicurezza nei
e valorizzare luoghi
sotto di vita creativo
il profilo e di lavoro ee sulla tutela
tecnico, dell’ambiente
le produzioni e del territorio.
tradizionali del terri- triennio sulla base del relativo monte ore.
indirizzo
4. Innovare
torio. e valorizzare sotto il profilo creativo e tecnico, le produzioni tradizionali del territorio. **DiInsegnamento affidato al docente tecnico132*
cui in compresenza pratico. 396* 198*
5.5.Riconoscere
Riconosceregligliaspetti
aspettididiefficacia,
efficacia, efficienza
efficienza eded economicità
economicità e applicare
e applicare i sistemi
i sistemi di control-
di con- Totale complessivo ore 1056 1056 1056 1056 1056
lo-qualità nella propria attività attività
lavorativa. annue 35
trollo-qualità nella propria lavorativa.
6.6.Padroneggiare
Padroneggiaretecnichetecnichedidilavorazione
lavorazione e adeguati
e adeguati strumenti
strumenti gestionali
gestionali nella elaborazione,
nella elaborazione, dif- Gli Istituti professionali del settore per l’industria Profili e quadri
e l’artigianato orari
possono prevedere, nel piano dell’offerta formativa, attività ed
insegnamenti facoltativi di altre lingue straniere nei limiti del contingente di organico loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risor-
fusione e commercializzazione
diffusione e commercializzazione dei prodotti artigianali.
dei prodotti artigianali. se comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta formativa.
7.7.Intervenire
Intervenirenelle nellediverse
diverse fasifasie livelli dei del
e livelli processi
processo produttivi tessili -mantenendone
produttivo, sartoriali, mantenendone
la visione * L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli Istituti professionali. Le ore indicate con aste-
risco sono riferite solo alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni
la visione sistemica.
sistemica. scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del
primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte ore.
44
** Insegnamento affidato al docente tecnico pratico.
44
50
36
36 51
37
La scuola
scuola Secondaria
SecondariaSuperiore
Superiore Profili e quadri orari
ISTITUTO PROFESSIONALE
Profilo
Indirizzo “Servizi commerciali”

anno
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi Commerciali” ha competen-
ze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore
sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell’attività di promozio-
ne delle vendite. In tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione del-
l’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunica-
zione, compresi quelli pubblicitari.
Si orienta nell’ambito socio-economico del proprio territorio e nella rete di interconnes-
sioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali ed inter-
nazionali.
È in grado di:
• ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali;
• contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti ammini-
strativi ad essa connessi;
• contribuire alla realizzazione della gestione dell’area amministrativo-contabile;
• contribuire alla realizzazione di attività nell’area marketing;
anno
• collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale;
• utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore;
• organizzare eventi promozionali;
• utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale, secondo le esigenze del
territorio e delle corrispondenti declinazioni;
• comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione della termino-
logia di settore;
• collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendi-
mento di seguito specificati in termini di competenze.
1. Individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali.
2. Interagire nel sistema azienda e riconoscere i diversi modelli di strutture organizzati-
ve aziendali.
3. Svolgere attività connesse all’attuazione delle rilevazioni aziendali con l’utilizzo di stru-
menti tecnologici e software applicativi di settore.
4. Contribuire alla realizzazione dell’amministrazione delle risorse umane con riferimen-
to alla gestione delle paghe, al trattamento di fine rapporto ed ai connessi adempi-
menti previsti dalla normativa vigente.
5. Interagire nell’area della logistica e della gestione del magazzino con particolare atten-
zione alla relativa contabilità.
6. Interagire nell’area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e fina-
lizzate al raggiungimento della customer satisfaction.
7. Partecipare ad attività dell’area marketing ed alla realizzazione di prodotti pubblicitari.
8. Realizzare attività tipiche del settore turistico e funzionali all’organizzazione di servizi
per la valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi.
9. Applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzare i risultati.
10. Interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l’uso di strumenti infor-
matici e telematici.
4 4
52
38 53
La scuola Secondaria Superiore
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua inglese 99 99 99 99 99

industria e
Storia 66 66 66 66 66
Matematica 132 132 99 99 99

ISTITUTO PROFESSIONALE
ISTITUTO PROFESSIONALE Diritto ed economia 66 66

servizi
Istituti Professionali/settore servizi
Scienze integrate (Scienze della Terra e 66 66
Biologia)
Profilo
Profilo QuadroOrario
Quadro Orario
Scienze motorie e sportive
Annuale
Annuale 66 66 66 66 66
“Servizi commerciali”
Indirizzo “Produzioni industriali e artigianali” RC o attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 660 660 495 495 495
Opzione “Promozione commerciale e pubblicitaria” ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI DEI SETTORI:
Attività e insegnamenti obbligatori “SERVIZI”die “INDUSTRIA 396E ARTIGIANATO”
396 561 561 561
indirizzo 1° biennio 2° biennio 5°
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali” inter- DISCIPLINE
Totale complessivo ore 1056 1056 1056 1056 1056
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
viene nei processi
Il Diplomato di lavorazione,
di istruzione fabbricazione,
professionale assemblaggio
nell’indirizzo e commercializzazione
“Servizi commerciali“ ha competenze di pro- Lingua
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DI INDIRIZZO OBBLIGATORI
e letteratura Eitaliana
ATINSEGNAMENTI
T IVITÀ E INSEGN 132I INDIRIZZO
AOBBLIGATORI
M ENTI D 132NELL’AREA
O 132 132
B B LIGATORI 132
ATTIVITA’ Primo biennio Secondo biennio
DI INDIRIZZO 5°
dotti
professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settorefiliere
industriali e artigianali. Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite alle sia Lingua inglese Primo biennio 99 99 Secondo
99 biennio
99 99 anno5°
DISCIPLINE
dei
nella settori produttivi
gestione generali
dei processi (economia del
amministrativi mare, abbigliamento,
e commerciali industria
sia nell’attività del mobile delle
di promozione e del- DISCIPLINE
Storia 1 266 66 3 4 66 55
1 2 3 66 66 4
l’arredamento, grafica industriale,
vendite. In tali competenze rientranoedilizia,
ancheindustria chimico-biologica,
quelle riguardanti produzioni
la promozione multimedia-
dell’immagine Tecnologie e tecniche di
Matematica 132 132 99 99 99
Scienze integrate (Fisica) 99
66 99
li, cinematografiche e televisive ed altri) e specificamente sviluppate in relazione allecompre-
esigen- rappresentazione grafica
aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, Diritto ed
Scienze economia
integrate
Scienze integrate (Fisica) 66
66
66
66
66
ze espresse dal
si quelli pubblicitari. territorio. (Chimica)
Scienze
di cui inintegrate
compresenza (Scienze della Terra e 66 * 66 66
È Informatica
Biologia) e Laboratorio 66 66
Si inorienta
grado nell’ambito
di: socio-economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che Scienze integrate 66 66
scegliere
•collega e utilizzare le materie primeregione
e i materiali relativinazionali
al settore di riferimento; Scienze
Tecniche motorie
(Chimica)professionali e sportive 66 66 66 66 66
fenomeni e soggetti della propria con contesti ed internazionali. RC o attività alternative 165 165
33 33 33 33 33
utilizzare dei
di servizi
cui commerciali
in compresenza 66 *
•è in grado di:i saperi multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo per ope- Totale ore 660 660 495 495 495
rare autonomamente Tecnologie
▪ ricercare ed elaborarenei datiprocessi in cuimercati
concernenti è coinvolto;
nazionali e internazionali; Attività e insegnamenti
dell’informazione
OPZIONE “PROMOZIONE COMMERCIALE E PUBBLICITARIA”
e dellaobbligatori 66di 396
66 396 561 561 561
intervenire alla
•▪ contribuire nellarealizzazione
predisposizione, conduzione e mantenimento
della gestione commerciale e degliinadempimenti
efficienza degli impianti e
amministra- Tecniche
indirizzo professionali dei
comunicazione
dei dispositivi utilizzati; servizi
Totale commerciali
complessivo
Laboratori tecnologici oreed 1056 1056 264 1056 1056 264 1056 264
tivi ad essa connessi; pubblicitari
applicare lealla
•▪ contribuire normative vigenti sulla tuteladell’area
dell’ambiente e sulla salute e sicurezza degli esercitazioni 99 **
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI 99
DI ** 132**
INDIRIZZO OBBLIGATORI 99** 99**
realizzazione della gestione amministrativo – contabile;
addetti allealla lavorazioni, deglidiutenti e consumatori; Tecnologie
Di cui in meccaniche e
compresenza Primo biennio 165
Secondo132 biennio165 99

66
▪ contribuire realizzazione attività nell’area marketing; DISCIPLINE
applicazioni
osservare i alla
•▪ collaborare principi di ergonomia
gestione e igiene che
degli adempimenti presiedono
di natura alla fabbricazione,
civilistica e fiscale; alla distribuzio- Tecnologie elettrico-
1 2 3
165
4
132
5
99
ne e all’uso dei prodotti di interesse;
▪ utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore; Seconda
Scienze lingua
integrate
elettroniche straniera
(Fisica)
e applicazioni 66 66 66 66
programmare
•▪ organizzare e organizzare
eventi promozionali; le attività di smaltimento di scorie e sostanze residue, collega- Tecnologie
Scienze e tecniche di
integrate 66 99 165 264
installazione e di
Economia
te alla produzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi;
▪ utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale, secondo le esigenze del terri- (Chimica) aziendale 99 99 99
manutenzione
• supportare l’amministrazione e la commercializzazione dei prodotti. Informatica
Storia e laboratorio 66 66
torio e delle corrispondenti declinazioni; Totaledell’arte
ore annue ed espressioni
di 396 396 561 561 561
L’indirizzo prevede le articolazioni “Industria” e “Artigianato”, nelle della
qualiterminologia
il profilo viene orien- Tecniche
indirizzoprofessionali dei
grafico-artistiche 165 165 264 66 264 66 26466
▪ comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione di settore; servizi
tato e declinato. Di cui commerciali
in compresenza 132* 396* 198*
▪ collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale. Tecniche di comunicazione 66 66 66
Nell’articolazione “Industria”, vengono applicate e approfondite le metodiche tipiche della pro- Di cui in compresenza 132* 132* 66*
L’opzione “Promozione Commerciale e Pubblicitaria” afferisce all’indirizzo. Totale complessivo ore
Seconda lingua straniera
1056
99
1056
99
1056
99
1056
99
1056
99
duzione e dell’organizzazione industriale, per intervenire nei diversi segmenti che la caratte- Ore
annue totali 396 396 561 561 561
rizzano, avvalendosi dell’innovazione tecnologica. Diritto/Economia 132 132 132
Nell’opzione “Promozione Commerciale e Pubblicitaria” vengono identificate, acquisite ed ap- Di cui in compresenza 132* 132* 66*
Nell’articolazione “Artigianato”, vengono sviluppati e approfonditi gli aspetti relativi all’ideazio- Gli Istituti professionali del settore per l’industria e l’artigianato possono 66 prevedere, nel 66piano dell’offerta
66
profondite competenze specifiche nell’area dei servizi di comunicazione e promozione delle Tecniche di
ne, progettazione, realizzazione e commercializzazione di oggetti e sistemi di oggetti, prodot- formativa,
comunicazione attività ed insegnamenti facoltativi di altre lingue straniere nei limiti del contingente di organi-
vendite ed in quella progettuale e tecnologica; tali competenze consentono l’inserimento in co loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risorse comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta for-
ti anche su commissione, con attenzione agli aspetti connessi all’innovazione, sotto il profilo
ogni settore operativo della comunicazione visiva e pubblicitaria. Totale ore annue di
mativa. 396 396 561 561 561
creativo e tecnico e alle produzioni tipiche locali. indirizzo
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento * L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli Istituti professionali. Le
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nelle “Produzioni industriali e artigia- Di
di seguito specificati in termini di competenze. orecuiindicate
in compresenza 132*alle attività di laboratorio che132*
con asterisco sono riferite solo 66*
prevedono la compresenza
nali” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. degli insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito
1. Individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali.
1. Utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produt- Totale complessivo ore 1056 1056 1056della loro autonomia
1056 didattica
1056 e
2. Individuare e comprendere i movimenti artistici locali, nazionali ed internazionali. organizzativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del primo biennio e del complessivo
annue
tivi e gestionali. triennio sulla base del relativo monte ore.
3. Interagire
2. Selezionare nele sistema
gestire i azienda
processiediriconoscerne
produzione inglirapporto
elementiaifondamentali,
materiali e allei diversi
tecnologiemodelli
spe- ** Insegnamento affidato al docente tecnico pratico.
di organizzazione
cifiche. e di funzionamento. Gli Istituti professionali del settore per l’industria e l’artigianato possono prevedere, nel piano dell’offerta
4. Applicare
3. Interagire lenell’area
procedure della
chegestione commerciale
disciplinano i processiper le attività
produttivi, nelrelative
rispettoaldella
mercato, alla
normativa formativa, attività ed insegnamenti facoltativi di altre lingue straniere nei limiti del contingente di organi- 35
ideazione
sulla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell’ambiente e del territorio. al
e realizzazione di prodotti coerenti con le strategie di marketing e finalizzate co loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risorse
Profili comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta for-
e quadri orari
della customer mativa.
raggiungimento
4. Innovare e valorizzare sotto ilsatisfaction.
profilo creativo e tecnico, le produzioni tradizionali del terri- * L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli Istituti professionali. Le
5. Interagire
torio. col sistema informativo aziendale anche attraverso l’uso di strumenti informa-
ore indicate con asterisco sono riferite solo alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza
ticiRiconoscere
5. e telematici.gli aspetti di efficacia, efficienza ed economicità e applicare i sistemi di con- degli insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e
6. Interagire nei nella
trollo-qualità contesti produttivi
propria dellavorativa.
attività settore utilizzando tecniche e strumentazioni adeguate. organizzativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del primo biennio e del complessivo
6. Padroneggiare tecniche di lavorazione e adeguati strumenti gestionali nella elaborazione, triennio sulla base del relativo monte ore.
Le diffusione
competenze dell’indirizzo “Servizidei
e commercializzazione commerciali”, nell’opzione “Promozione Commerciale
prodotti artigianali.
e Pubblicitaria”,
7. Intervenire nelle sono sviluppate
diverse fasi e integrate
livelli delinprocesso
coerenzaproduttivo,
con la filiera produttiva di riferimen-
mantenendone la visione
to esistemica.
con le esigenze del territorio.

44 44
54
36
38 55
39
39
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
ISTITUTO PROFESSIONALE
ISTITUTO PROFESSIONALE

Istituti Professionali/settore servizi


Profilo
Profilo Profilo
“Servizi per l’enogastronomia
Indirizzo “Produzioni e
industriali e artigianali”
l’ospitalità alberghiera”
IlIl Diplomato
Diplomatodidiistruzione
istruzione professionale
professionale nell’indirizzo
nell’indirizzo “Serviziindustriali
“Produzioni per l’enogastronomia e
e artigianali” inter- Nell’articolazione “Accoglienza turistica”, il Diplomato è in grado di intervenire nei
viene nei processi
l’ospitalità di lavorazione,
alberghiera” fabbricazione,
ha specifiche competenzeassemblaggio
tecniche,e economiche
commercializzazione di pro-
e normati- diversi ambiti delle attività di ricevimento, di gestire e organizzare i servizi in rela-
dotti
ve nelleindustriali
filiere edell’enogastronomia
artigianali. Le sue competenze tecnico-professionali
e dell’ospitalità alberghiera, neisono
cuiriferite
ambitialle filiere
inter- zione alla domanda stagionale e alle esigenze della clientela; di promuovere i ser-
dei settori produttivi generali (economia del mare, abbigliamento,
viene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi. industria del mobile e del- vizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione di pro-
l’arredamento, grafica industriale, edilizia, industria chimico-biologica, produzioni multimedia-
È in grado di: dotti turistici che valorizzino le risorse del territorio.
li, cinematografiche e televisive ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigen-
• utilizzare
ze espresse ledaltecniche
territorio.per la gestione dei servizi enogastronomici e l’organizzazione A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’ar ticolazione
della commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di ristorazione e di ospitalità; “Accoglienza turistica” consegue i risultati di apprendimento di seguito specifica-
È in grado di:
•• scegliere e utilizzare le materie prime in
organizzare attività di pertinenza, e i riferimento agli al
materiali relativi impianti,
settore alle attrezzature e
di riferimento;
ti in termini di competenze.
• alle risorse umane;
utilizzare i saperi multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo per ope- 1. Utilizzare le tecniche di promozione, vendita, commercializzazione, assistenza,
• applicare
rare le nor me nei
autonomamente attinenti
processila conduzione dell’esercizio, le certificazioni di quali-
in cui è coinvolto; informazione e intermediazione turistico-alberghiera.
• tà, la sicurezza
intervenire e la salute nei luoghi
nella predisposizione, di lavoro;
conduzione e mantenimento in efficienza degli impianti e 2. Adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in
• dei dispositivi
utilizzare utilizzati;di comunicazione e relazione in ambito professionale orienta-
le tecniche relazione alle richieste dei mercati e della clientela.
• applicare le normative
te al cliente e finalizzatevigenti sulla tutela dell’ambiente
all’ottimizzazione della qualitàe del
sulla salute e sicurezza degli
servizio; 3. Promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attra-
• addetti alle lavorazioni,
comunicare in almenodegli dueutenti
linguee stranier
consumatori;e; verso la progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse ambientali,
• osservare i principi di ergonomia e igiene che presiedono alla fabbricazione, alla distribuzio- storico-artistiche, culturali e enogastronomiche del territorio.
• reperire ed elaborare dati relativi alla vendita, produzione ed erogazione dei servi-
ne e all’uso dei prodotti di interesse; 4. Sovrintendere all’organizzazione dei servizi di accoglienza e di ospitalità, appli-
• zi con il ricorso
programmare a strumenti
e organizzare le informatici e a programmi
attività di smaltimento applicativi;
di scorie e sostanze residue, collega-
• attivare sinergie tra servizi di ospitalità-accoglienza e servizi enogastronomici; cando le tecniche di gestione economica e finanziaria alle aziende turistico-
te alla produzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi;
•• curare la progettazione
supportare l’amministrazione e programmazione di eventi
e la commercializzazione deiper valorizzare il patrimonio
prodotti. alberghiere.
delle risorse
L’indirizzo ambientali,
prevede artistiche,
le articolazioni culturali,
“Industria” artigianali del
e “Artigianato”, territorio
nelle quali il eprofilo
la tipicità
vienedei orien- A conclusione del percorso quinquennale, i Diplomati nell’indirizzo “Servizi per
tatosuoi prodotti.
e declinato. l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” conseguono i risultati di apprendi-
Nell’articolazione “Industria”, vengono applicate e approfondite le metodiche tipiche della pro- mento di seguito specificati in termini di competenze.
L’indirizzo presenta le articolazioni: “Enogastronomia”, “Servizi di sala e di vendita”
duzione e dell’organizzazione industriale, per intervenire nei diversi segmenti che la caratte- 1. Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse.
e “Accoglienza turistica”, nelle quali il profilo viene orientato e declinato.
rizzano, avvalendosi dell’innovazione tecnologica.
Nell’ar ticolazione“Artigianato”,
dell’“Enogastronomia”, il Diplomato è in grado di intervenire nella 2. Utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di ser-
Nell’articolazione vengono sviluppati e approfonditi gli aspetti relativi all’ideazio-
valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei pro- vizi e prodotti enogastonomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera.
ne, progettazione, realizzazione e commercializzazione di oggetti e sistemi di oggetti, prodot-
tidotti
anche enogastr onomici; operar
su commissione, e nel sistema
con attenzione agli aspettipr connessi
oduttivo all’innovazione,
pr omuovendo sotto le tradizioni
il profilo 3. Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguisti-
locali, nazionali
creativo e tecnicoee internazionali, e individuando
alle produzioni tipiche locali. le nuove tendenze enogastronomi- che, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qua-
Ache.
conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nelle “Produzioni industriali e artigia- lità del servizio e il coordinamento con i colleghi.
nali” consegue i risultati
Nell’articolazione di apprendimento
“Servizi di seguito
di sala e di vendita”, il specificati
Diplomatoinè termini
in grado di competenze.
di svolgere 4. Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali indivi-
1. Utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software
attività operative e gestionali in r elazione all’amministrazione, pr oduzione, dedicati agli aspetti produt-
or ganizza- duando le nuove tendenze di filiera.
tivi e gestionali. 5. Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza,
zione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; interpretare lo svi-
2. Selezionare e gestire i processi di produzione in rapporto ai materiali e alle tecnologie spe- trasparenza e tracciabilità dei prodotti.
luppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in rela-
cifiche. 6. Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizza-
3. Applicarerichiesta
zione alla dei mercati
le procedure e della clientela,
che disciplinano i processi valorizzando i prodotti
produttivi, nel rispettotipici.
della normativa
A sulla
conclusione del percorso quinquennale, i diplomati nelle relative articolazioni re la produzione di beni e servizi in relazione al contesto.
sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell’ambiente e del territorio.
“Enogastronomia”
4. Innovare e valorizzaree “Servizi sala ecreativo
sotto ildiprofilo di vendita”, conseguono
e tecnico, i risultati
le produzioni di appren-
tradizionali del terri-
dimento
torio. di seguito specificati in termini di competenze.
1. Riconoscere
5. Controllare egliutilizzare
aspetti digli alimentiefficienza
efficacia, e le bevande sotto il profilo
ed economicità organolettico,
e applicare i sistemimer-di con-
trollo-qualità nella propria attività
ceologico, chimico-fisico, lavorativa.
nutrizionale e gastronomico.
6.
2. Padroneggiare
Predisporre menù tecniche di lavorazione
coerenti e adeguati
con il contesto e le strumenti
esigenze gestionali nella elaborazione,
della clientela, anche in
diffusione e commercializzazione dei prodotti artigianali.
relazione a specifiche necessità dietologiche.
7. Intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, mantenendone la visione
3. sistemica.
Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei
mercati, valorizzando i prodotti tipici.
44 44
56
36
40 57
41
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
Istituti Professionali/settore servizi
Quadro Orario Annuale

ARTICOLAZIONE “ENOGASTRONOMIA”
Scienze e cultura 132 99 99
anno dell’alimentazione
Di cui in compresenza 66*
Diritto e tecniche 132 165 165
amministrative della
struttura ricettiva
Laboratorio di servizi 198** 132** 132**
enogastronomici-settore
cucina
Laboratorio di servizi 66** 66**
enogastronomici-settore
sala e vendita
ARTICOLAZIONE “SERVIZI DI SALA E DI VENDITA”
Scienze e cultura 132 99 99
dell’alimentazione
Di cui in compresenza 66*
Diritto e tecniche 132 165 165
amministrative della
struttura ricettiva
anno Laboratorio di servizi 66** 66**
enogastronomici-settore
cucina
Laboratorio di servizi 198** 132** 132**
enogastronomici-settore
sala e vendita
ARTICOLAZIONE “ACCOGLIENZA TURISTICA”
Scienze e cultura 132 66 66
dell’alimentazione
Di cui in compresenza 66*
Diritto e tecniche 132 198 198
amministrative della
struttura ricettiva
Tecniche di 66 66
comunicazione
Laboratori di servizi di 198* 132** 132**
accoglienza turistica
Totale ore annue di 396 396 561 561 561
indirizzo
Di cui in compresenza 66*
Totale complessivo ore 1056 1056 1056 1056 1056
annue

Gli Istituti professionali del settore servizi possono prevedere, nel piano dell’offerta formativa, attività ed
insegnamenti facoltativi di altre lingue straniere nei limiti del contingente di organico loro assegnato ovve-
ro con l’utilizzo di risorse comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta formativa.
* L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli Istituti professionali. Le
ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli
insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organiz-
zativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio
sulla base del relativo monte ore.
** Insegnamento affidato al docente tecnico pratico.
(°) con il decreto ministeriale di cui all’art. 8, comma 4, lettera a) è determinata l’articolazione delle catte-
dre in relazione all’organizzazione delle classi in squadre.

58 59
43
Profili e quadri orari
artigianato
Quadro Orario Annuale

ISTITUTO PROFESSIONALE
ISTITUTO PROFESSIONALE

servizi
/settoree servizi
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI, COMUNI AGLI INDIRIZZI DEI SETTORI:
“SERVIZI” e “INDUSTRIA E ARTIGIANATO”
Profilo
Profilo QuadroOrario
Quadro Orario Annuale
Annuale 1° biennio 2° biennio 5° anno
DISCIPLINE
Indirizzo
Indirizzo “Servizi percommerciali”
“Produzioni
“Servizi socio-sanitari”
industriali e artigianali”
l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” 1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Lingua eATTIVITÀ
letteraturaEitaliana 132 132 132 132 132
Articolazione “Enogastronomia”
Articolazione“Arti Ausiliarie delle professioni ATTIVITA’ EAT
Lingua inglese
INSEGNAMENTI
T IVITÀ E INSEGNGENERALI,
INSEGNAMENTI M ENTI DCOMUNI
AOBBLIGATORI AGLI
I INDIRIZZO OINDIRIZZI DEI
B B LIGATORI
NELL’AREA DISETTORI:
INDIRIZZO
“SERVIZI” biennio 99E ARTIGIANATO”
e “INDUSTRIA
Primo 99 99
Secondo 99
biennio 99 5°
Opzione
sanitarie, “Prodotti
Ottico”dolciari artigianali e industriali” Storia
DISCIPLINE
DISCIPLINE 1 2
66
1° 66
biennio
3
66
2° 66
biennio
4
5° anno
66
5
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali” inter-

/settore industria
Matematica 132
1^ 132
2^ 99
3^ 99
4^ 99
5^
viene nei processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio e commercializzazione di pro- Scienze integrate (Fisica) 66
Diritto ed
Lingua economia italiana
eintegrate
letteratura 66
132 66
132 132 132 132
IlIlDiplomato
dotti Diplomato
industriali die istruzione
di istruzione
artigianali. professionale,
professionale
Le suenell’indirizzo
competenze nell’articolazione
“Servizi “Artisono
per l’enogastronomia
tecnico-professionali ausiliarie
eriferite delle
l’ospitalità pro-
alber-
alle filiere Scienze 66
Scienzeinglese
Lingua
(Chimica) integrate (Scienze della Terra e 99
66 99
66 99 99 99
fessioni ha sanitarie,
specifiche Ottico”
competenze dell’indirizzo
tecniche, “Servizi
dei settori produttivi generali (economia del mare, abbigliamento, industria del mobile e del-e
ghiera” economiche e socio-sanitari”,
normative nelle filierepossiede le
dell’enogastronomia compe- Biologia)degli alimenti
Storia
Scienza 66 6666 66 66 66 66
dell’ospitalità
tenze di ottica
l’arredamento, alberghiera,
grafica nei cui ambiti
ed oftalmica
industriale, necessarieinterviene
edilizia, in tutto
per
industria ilchimico-biologica,
realizzare,ciclo di organizzazione
nel laboratorio e gestione
produzionioftalmico, dei servizi.
multimedia- ogni Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Laboratori
Matematica di servizi 132 132 99 99 99
È
li, incinematografiche
tipo grado di:
di soluzione ottica
e televisivepersonalizzata e per confezionare,
ed altri) e specificamente sviluppate manutenere
in relazione ealle commer-
esigen- RC o attività alternative 66 (°) 66 33
(°) 33 33 33 33

Istituti Professionali
enogastronomici-settore
Diritto ed economia 66 66
▪cializzare
utilizzare leocchiali
tecniche per la gestione dei servizidella enogastronomici Totale ore 660 660 495 495 495
ze espresse e lenti,
dal territorio. nel rispetto normativae l’organizzazione
vigente. della commercializ- cucina
Scienze
Attività integrate (Scienzeobbligatori
e insegnamenti della Terradie 396 396 561 561 561
zazione, dei di:
servizi 66 66
È È in in grado
grado di: di accoglienza, di ristorazione e di ospitalità; Laboratori
Biologia) di servizi
indirizzo
•▪•organizzare
utilizzareeattività di pertinenza, in riferimento agli impianti, alle attrezzature e
e alle risorse umane; enogastronomici-settore
Scienze motorie e sportive 66** (°) 66** 66(°) 105666 66 66 66
scegliere in modo
utilizzare adeguato
le materie materiali,
prime leghe,
e i materiali strumentazioni
relativi al settore di tecniche
riferimento; di lavora- Totale complessivo
sala
ore 1056 1056 1056 1056
▪• applicare le norme attinenti la conduzione dell’esercizio, le certificazioni di qualità, la sicurezza e la RC oe attività
venditaalternative 33 INDIRIZZO
33 33 33 33
utilizzare
zione e iricostruzione
saperi multidisciplinari indispensabili di ambito pertecnologico,
preparareeconomico ausili e/oe presidi organizzativo sanitariper ope-
con ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DI OBBLIGATORI
salute nei luoghi di lavoro; nei processi in cui è coinvolto; Totale ore di accoglienza
Laboratori Primo biennio 660 660 Secondo
495 495
biennio 495 5°
rare autonomamente
funzione correttiva, sostitutiva, integrativa ed estetica per il benessere della per- Attività e insegnamenti obbligatori 66**
di 66**
396 396 561 561 561
DISCIPLINE
turistica
•▪ utilizzare
intervenire
sona;
le tecniche di comunicazione econduzione
nella predisposizione, relazione in ambito professionaleinorientate
e mantenimento efficienza al cliente
degli eimpianti
finalizzatee
indirizzo
1 2 3 4 5
all’ottimizzazione della qualità del servizio; Tecnologie e tecniche di
• dei dispositivi utilizzati; Seconda
Totale lingua
complessivo straniera
ore 66
99 66
1056
99 1056 1056 1056 1056
utilizzare glialmeno
strumenti informatici di ausilio al proprio lavoro, nella tecnica profes-
•▪ comunicare in due vigenti
lingue straniere; rappresentazione grafica

Istituti Professionali
applicare le normative sulla tutela dell’ambiente e sulla salute e sicurezza degli ARTICOLAZIONE ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI
“ENOGASTRONOMIA” DI INDIRIZZO
OPZIONE “PRODOTTI OBBLIGATORI
DOLCIARI, ARTIGIANALI E INDUSTRIALI”
sionale
▪ reperire
addettied
e nella
elaborare
alle
gestione
lavorazioni,dati relativi dei
degli alla
dati
utentivendita, e degli archivi
produzione
e consumatori;
relativi ai dei
ed erogazione clienti;
servizi con il ricorso a stru- Scienze integrate (Fisica) 66
Primo biennio
66
Secondo biennio 5°
Seconda
DISCIPLINE lingua straniera
di cui in compresenza 66 * 99 99 99

•menti applicare
informatici
osservare le norme
e a programmi
i principi giuridiche,
di ergonomia applicativi; sanitarie e commerciali
e igiene che presiedono alla fabbricazione, che regolano alla l’esercizio
distribuzio- 1 2 3 4 5
Scienze integrate
Scienza e cultura dell’alimenta- 66 66
della
▪ attivare professione;
sinergie tra servizi
ne e all’uso dei prodotti di interesse; di ospitalità-accoglienza e servizi enogastronomici; Scienze
(Chimica) integrate (Fisica) 66
zione, analisi e controlli micro- 99 99 99
dimostrare
•▪•curare
programmare buona
la progettazione emanualità
programmazione
e organizzare e doti
le attività relazionali
didieventi
smaltimento per
per valorizzare interagire
il patrimonio
di scorie e sostanzepositivamente
delle risorse
residue, con i
ambientali,
collega- di cui in compresenza
biologici
Scienze dei prodotti alimentari
integrate
66 *
66
artistiche,
teclienti. culturali, artigianali
alla produzione dei beni deleterritorio e la tipicità dei
alla dismissione deisuoi prodotti.
dispositivi; Tecnologie
(Chimica)
dell’informazione
Di cui in compresenza e della 66 66 66*
•L’indirizzo
A supportare
conclusionepresenta le articolazioni: “Enogastronomia”,
l’amministrazione
del e la commercializzazione
percorso quinquennale, il“Servizi
Diplomato didei
salaprodotti.
e di vendita” e “Accoglienza turisti-
nell’articolazione consegue Informatica
comunicazione e laboratorio 66 66
ca”, nelle quali
L’indirizzo il profilo
prevede le viene orientato “Industria”
articolazioni e declinato. L’opzione
e “Prodottinelle
“Artigianato”, dolciari
quali artigianali
il profiloevieneindustriali”
orien- Diritto e
Tecniche tecniche amministrative
Laboratoriprofessionali
tecnologici ed dei 165 165 264 264 66 66
264
i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. servizi commerciali
afferisce
tato e all’articolazione “Enogastronomia”.
declinato. esercitazioni
Laboratori di servizi 99 ** 99 ** 132** 99** 99**
1. Realizzare ausili
Nell’opzione “Prodotti
ottici su prescrizione
dolciari artigianali e industriali”
del medicoèein nel rispetto dellanellanormativa Tecnologie
enogastronomici
Di meccaniche
cui in compresenza - e 165 165 99
Nell’articolazione “Industria”, vengono applicateileDiplomato
approfonditegrado di intervenire
le metodiche tipiche dellavalorizza-
pro- 132* 297** 132* 99** 66*
99**
vigente.
zione, produzione, trasformazione,industriale,
conservazione
applicazioni
settore
Seconda pasticceria
lingua straniera 99 99 99 99 99
duzione e dell’organizzazione pereintervenire
presentazione neidei prodotti
diversi enogastronomici
segmenti dolciari
che la caratte- Tecnologie elettrico- 165 132 99
e2.daAssistere
rizzano, forno;
avvalendosi
tecnicamente
ha competenze specifiche
dell’innovazione
il cliente, nel sui
suglitecnologica.
impianti, rispetto
processidella prescrizione
industriali di produzione, medica, nella
e sul controllo Analisi e controlli
Diritto/Economia
elettroniche chimici
e applicazioni 132 132 132
99** 66**
selezione
di qualità del prodotto
Nell’articolazione della montatura e delle lenti oftalmiche sulla base
alimentare. vengono sviluppati e approfonditi gli aspetti relativi all’ideazio-
“Artigianato”, delle caratteristiche dei prodotti ealimentari
Tecnologie tecniche di 99
66 165
66 264
66
Tecniche di
installazione e di
ne, fisiche,
A conclusione dell’occupazione
progettazione, del percorso
realizzazione ee delle
quinquennale, abitudini.
il Diplomato nell’articolazione
commercializzazione di oggetti e sistemi“Enogastronomia”,
di oggetti, opzione
prodot- Di cui in compresenza
comunicazione 66**
manutenzione
ti3.ancheInformare
“Produzioni sudolciarie il cliente
commissione,artigianalisull’uso
con e sulla
e industriali”,
attenzione aglicorretta
conseguono manutenzione
aspettii connessi
risultati di apprendimento degli ausili
all’innovazione, disotto ottici
seguito for-
il specifi-
profilo 561 561 561
Totale orediannue
Tecniche di
organizzazione 396 396 561 561
catiniti.
creativo in termini di competenze.
e tecnico e alle produzioni tipiche locali. indirizzo
eindirizzo
gestione dei processi 66 99 132
A1.
4.Controllare
conclusione
Misurare i prodotti
idel sotto
parametri il profiloquinquennale,
percorso organolettico, merceologico,
anatomici delil Diplomato
paziente chimico-fisico,
necessari igienico,
nelle “Produzioni nutrizionale
industriali
all’assemblaggio e gastronomico.
e artigia-
degli Di cui in compresenza
produttivi
Di cui in compresenza
132*
132*
396*
132*
198*
66*
2. Adeguare
nali” consegue
ausili e organizzare
ottici. i risultatiladiproduzione
apprendimento e la vendita in relazione
di seguito alla domanda
specificati in termini dei mercati, valorizzando
di competenze. Ore totali
Totale complessivo ore ore 396
1056 396
1056 561
1056 561
1056 561
1056
1. Utilizzare Totale complessivo 1056 1056 1056 1056 1056
e5.innovando
Utilizzare i adeguatamente
prodotti
macchine gli strumenti informatici
tipici. computerizzate per sagomare e i software dedicati
le lenti agli aspetti produt-
e assemblarle nelle annue
annue
tivi e
3. Agire gestionali.
nel sistema della qualità relativo alla filiera produttiva delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da forno. Di cui in compresenza 132*
montature in conformità con la prescrizione medica.
2.
4. Selezionare e gestire i processi di produzione in rapporto ai materiali eproduzioni
alle tecnologie spe-e
6. Valorizzare
Compilare e promuovere
e firmare illecertificato
tradizioni locali, nazionali
di conformità e internazionali
degli ausilidelle ottici nel rispetto industriali
della Gli Istituti professionali del settore per l’industria e l’artigianato possono prevedere, nel piano dell’offerta
Gli Istituti professionali del settore per l’industria e l’artigianato possono
cifiche.
artigianali dolciarie e da forno individuando le nuove tendenze di filiera. formativa, attività ed insegnamenti facoltativi di altre lingue straniere nei prevedere, nel piano dell’offerta
limiti del contingente di organi-
3. prescrizione
Applicare oftalmica e disciplinano
delle normei processi vigenti. produttivi, nel rispetto della normativa formativa, attività ovvero
co loro assegnato ed insegnamenti facoltativi
con l’utilizzo di risorsedi comunque
altre linguedisponibili
straniere per
nei illimiti del contingente
potenziamento di organi-
dell’offerta for-
5. Applicare lelenormative
procedure che
vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza alimentare, trasparenza
7. Definire
sulla sicurezza la prescrizione
nei luoghi di vita e di lavoro difetti
oftalmica dei e sulla semplici (miopia eepresbiopia,
tutela dell’ambiente del territorio.con co loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risorse comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta for-
mativa.
e tracciabilità dei prodotti. mativa.
4. esclusione
Innovare e dell’ipermetropia,
valorizzare sotto il profiloastigmatismo
creativo e e
tecnico,afalchia).
le produzioni tradizionali delditerri- * L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli Istituti professionali. Le
6. Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione beni * L’attività
ore indicatedidattica di laboratorio
con asterisco sono caratterizza
riferite solo l’area di indirizzo
alle attività dei percorsi
di laboratorio chedegli Istituti professionali.
prevedono la compresenza Le
8. Aggiornare
torio. le
e servizi in relazione al contesto.proprie competenze relativamente alle innovazioni scientifiche e ore
degliindicate
insegnanticon tecnico-pratici.
asterisco sono Le riferite solo alle
istituzioni attività dinell’ambito
scolastiche, laboratorio della
che prevedono la compresenza
loro autonomia didattica e
5. Riconoscere
tecnologiche, gli aspetti
nel di
rispetto efficacia,
della efficienza
vigente ed economicità
normativa.
7. integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche e applicare i sistemi di con- degli insegnantiprogrammano
organizzativa, tecnico-pratici. Le istituzioni
le ore scolastiche,
di compresenza nell’ambito
nell’ambito della biennio
del primo loro autonomia didattica e
e del complessivo
trollo-qualità nella
di comunicazione propria
e relazione perattività
ottimizzare lavorativa.
la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi. organizzativa,
triennio sulla baseprogrammano
del relativolemonte
ore diore.
compresenza nell’ambito del primo biennio e del complessivo
6. Padroneggiare tecniche di lavorazione
8. Condurre e gestire macchinari e impianti di produzione e adeguatidel strumenti gestionali
settore dolciario e danella
forno.elaborazione, **triennio sulla base
Insegnamento del relativo
affidato monte
al docente ore. pratico.
tecnico
diffusione e commercializzazione dei prodotti artigianali.
Le competenze dell’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”, nell’opzione “Pro-
7. Intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, mantenendone la visione (°) con il decreto ministeriale di cui all’art.8 , comma 4, lettera a) è determinata l’articolazione delle 35
dotti dolciari artigianali e industriali”, sono sviluppate e integrate in coerenza con la filiera produttiva di cattedre in relazione all’organizzazione delle classi i squadre.
sistemica. Profili e quadri orari
riferimento e con le esigenze del territorio.
44 44
60
36
48
38 61
39
39
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
ISTITUTO PROFESSIONALE
Profilo
Indirizzo “Servizi socio-sanitari”

anno
Il Diplomato di istruzione professionale dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari” possiede
le competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze
socio-sanitarie di persone e comunità, per la promozione della salute e del benessere
bio-psico-sociale.
È in grado di:
• partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l’intera-
zione con soggetti istituzionali e professionali;
• rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l’utenza verso ido-
nee strutture;
• intervenire nella gestione dell’impresa socio-sanitaria e nella promozione di reti di
servizio per attività di assistenza e di animazione sociale;
• applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanita-
ria;
• organizzare interventi a sostegno dell’inclusione sociale di persone, comunità e
fasce deboli; anno
• interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento;
• individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienicosanitari
della vita quotidiana;
• utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio
erogato nell’ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nei “Servizi socio-sanitari” con-
segue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:
1. Utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni socio-
sanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di
gruppo e di comunità.
2. Gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessi-
bilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio.
3. Collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale ed utilizzare stru-
menti idonei per promuovere reti territoriali formali ed informali.
4. Contribuire a promuovere stili di vita rispettosi delle norme igieniche, della corretta
alimentazione e della sicurezza, a tutela del diritto alla salute e del benessere delle
persone.
5. Utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale.
6. Realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a
tutela della persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e
migliorare la qualità della vita.
7. Facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi,
attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati.
8. Utilizzare strumenti informativi per la registrazione di quanto rilevato sul campo.
9. Raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai
fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi.

4 4
62
44 63
La scuola Secondaria Superiore
ISTITUTO PROFESSIONALE

Istituti Professionali/settore servizi


Profilo Quadro Orario Annuale
Indirizzo “Servizi socio-sanitari”
Articolazione “Arti Ausiliarie delle professioni ARTICOLAZIONE “ARTI AUSILIARIE DELLE PROFESSIONI SANITARIE, ODONTOTECNICO”
Primo biennio Secondo biennio 5°anno
sanitarie, Odontotecnico” DISCIPLINE
1 2 3 4 5
Scienze integrate 66 66
Il Diplomato di istruzione professionale dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari”, nell’ar- (Fisica)
ticolazione “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Odontotecnico”, possiede le Scienze integrate 66 66
competenze necessarie per predisporre nel laboratorio odontotecnico, nel rispetto (Chimica)
Anatomia, Fisiologia,
della normativa vigente, apparecchi di protesi dentaria, su modelli forniti da profes- Igiene 66 66 66
sionisti sanitari abilitati. Gnatologia 66 99
È in grado di: Rappresentazione e 66 66 132 132
Modellazione
• applicare tecniche di ricostruzione impiegando in modo adeguato materiali e leghe odontotecnica
per rendere il lavoro funzionale, apprezzabile esteticamente e duraturo nel tempo; Di cui in compresenza 132* 132*
• osservare le norme giuridiche, sanitarie e commerciali che regolano l’esercizio
Diritto e pratica
della professione; commerciale, Legislazione 66
• dimostrare buona manualità e doti relazionali per interagire positivamente con i socio - sanitario
clienti; Esercitazioni di 132** 132** 231** 231** 264**
laboratorio di
• aggiornare costantemente gli strumenti di ausilio al proprio lavoro, nel rispetto odontotecnica
delle norme giuridiche e sanitarie che regolano il settore. Scienze dei materiali 132 132 132
dentali e laboratorio
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’articolazione consegue i di cui in compresenza 66* 66* 66*
risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. Totale ore annue 396 396 561 561 561
1. Utilizzare le tecniche di lavorazione necessarie a costruire tutti i tipi di protesi: Di cui in compresenza 198* 198* 66*
provvisoria, fissa e mobile. Totale complessivo ore 1056 1056 1056 1056 1056
2. Applicare le conoscenze di anatomia dell’apparato boccale, di biomeccanica, di annue
fisica e di chimica per la realizzazione di un manufatto protesico.
3. Eseguire tutte le lavorazioni del gesso sviluppando le impronte e collocare i rela- * L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli Istituti professionali. Le
tivi modelli sui dispositivi di registrazione occlusale. ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli
4. Correlare lo spazio reale con la relativa rappresentazione grafica e convertire la insegnanti tecnico- pratici. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e orga-
rappresentazione grafica bidimensionale in un modello a tre dimensioni. nizzativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio
sulla base del relativo monte ore.
5. Adoperare strumenti di precisione per costruire, levigare e rifinire le protesi. ** Insegnamento affidato al docente tecnico pratico.
6. Applicare la normativa del settore con riferimento alle norme di igiene e sicurez-
za del lavoro e di prevenzione degli infortuni.
7. Interagire con lo specialista odontoiatra.
8. Aggiornare le competenze relativamente alle innovazioni scientifiche e tecnologi-
che nel rispetto della vigente normativa.

4 4
64
46 65
47
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
ISTITUTO PROFESSIONALE

Istituti Professionali/settore servizi


Profilo Quadro Orario Annuale
Indirizzo “Servizi socio-sanitari”
Articolazione“Arti Ausiliarie delle professioni ARTICOLAZIONE “ARTI AUSILIARIE DELLE PROFESSIONI SANITARIE, OTTICO”
Primo biennio Secondo biennio 5°anno
sanitarie, Ottico” DISCIPLINE
1 2 3 4 5
Scienze integrate (Fisica) 66 66
Il Diplomato di istruzione professionale, nell’articolazione “Arti ausiliarie delle pro- Scienze integrate 66 66
fessioni sanitarie, Ottico” dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari”, possiede le compe- (Chimica)
Discipline sanitarie 66 66 66 165 165
tenze di ottica ed oftalmica necessarie per realizzare, nel laboratorio oftalmico, ogni (Anatomia, fisiopatologia
tipo di soluzione ottica personalizzata e per confezionare, manutenere e commer- oculare e igiene)
cializzare occhiali e lenti, nel rispetto della normativa vigente. Di cui in compresenza 66* 99* 99*
Diritto e pratica
È in grado di: commerciale, Legislazione 66
• utilizzare in modo adeguato materiali, leghe, strumentazioni e tecniche di lavora- socio – sanitario
zione e ricostruzione indispensabili per preparare ausili e/o presidi sanitari con Ottica, ottica applicata 66 66 132 132 132
funzione correttiva, sostitutiva, integrativa ed estetica per il benessere della per- Di cui in compresenza 66* 66* 66*
sona; Esercitazioni di lenti 132** 132** 165** 66**
oftalmiche
• utilizzare gli strumenti informatici di ausilio al proprio lavoro, nella tecnica profes- Esercitazioni di 132** 132** 132**
sionale e nella gestione dei dati e degli archivi relativi ai clienti; optometria
• applicare le norme giuridiche, sanitarie e commerciali che regolano l’esercizio Esercitazione di 66** 66** 66**
contattologia
della professione; Totale ore annue 396 396 561 561 561
• dimostrare buona manualità e doti relazionali per interagire positivamente con i Di cui in compresenza 132* 165* 165*
clienti. Totale complessivo ore 1056 1056 1056 1056 1056
annue
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’articolazione consegue
i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.
1. Realizzare ausili ottici su prescrizione del medico e nel rispetto della normativa * L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli Istituti professionali. Le
vigente. ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli
2. Assistere tecnicamente il cliente, nel rispetto della prescrizione medica, nella insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organiz-
zativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio
selezione della montatura e delle lenti oftalmiche sulla base delle caratteristiche sulla base del relativo monte ore.
fisiche, dell’occupazione e delle abitudini. ** Insegnamento affidato al docente tecnico pratico.
3. Informare il cliente sull’uso e sulla corretta manutenzione degli ausili ottici for-
niti.
4. Misurare i parametri anatomici del paziente necessari all’assemblaggio degli
ausili ottici.
5. Utilizzare macchine computerizzate per sagomare le lenti e assemblarle nelle
montature in conformità con la prescrizione medica.
6. Compilare e firmare il certificato di conformità degli ausili ottici nel rispetto della
prescrizione oftalmica e delle norme vigenti.
7. Definire la prescrizione oftalmica dei difetti semplici (miopia e presbiopia, con
esclusione dell’ipermetropia, astigmatismo e afalchia).
8. Aggiornare le proprie competenze relativamente alle innovazioni scientifiche e
tecnologiche, nel rispetto della vigente normativa.

4 4
66
48 67
49
La scuola Secondaria Superiore Profili e quadri orari
ISTITUTO PROFESSIONALE
Profilo
“Servizi
Indirizzo“Servizi
Indirizzo persocio-sanitari”
l’agricoltura e lo sviluppo rurale”
Articolazione“Arti Ausiliarie delle professioni
sanitarie, Ottico”
ll Diplomato di istruzione professionale, nell’indirizzo “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo ru-
anno

rale”, possiede competenze relative alla valorizzazione, produzione e commercializzazione dei


Il Diplomato di istruzione professionale, nell’articolazione “Arti ausiliarie delle pro-
prodotti agrari ed agroindustriali.
fessioni
È in gradosanitarie,
di: Ottico” dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari”, possiede le compe-
tenze di ottica ed oftalmica
Gestire il riscontro di trasparenza, necessarie per realizzare,
tracciabilità e sicurezzanel laboratorio
nelle oftalmico,
diverse filiere ogni
produttive:
tipo di soluzione ottica personalizzata e per confezionare, manutenere
agro-ambientale, agro-industriale, agri-turistico, secondo i principi e gli strumenti dei sistema e commer-
cializzare
di qualità. occhiali e lenti, nel rispetto della normativa vigente.
È in grado soluzioni
Individuare di: tecniche di produzione e trasformazione, idonee a conferire ai prodotti i
• utilizzare
caratteri in modo
di qualità adeguato
previsti materiali,
dalle normative leghe,e strumentazioni
nazionali comunitarie. e tecniche di lavora-
Utilizzare
zione etecniche di analisiindispensabili
ricostruzione costi/benefici epercosti/opportunità,
preparare ausili relative
e/oaipresidi
progetti sanitari
di sviluppo,
cone
ai funzione
processi dicorrettiva,
produzionesostitutiva,
e trasformazione.
integrativa ed estetica per il benessere della per-
Assistere
sona; singoli produttori e strutture associative nell’elaborazione di piani e progetti concer-
nenti lo sviluppo
• utilizzare rurale.
gli strumenti informatici di ausilio al proprio lavoro, nella tecnica profes-
Organizzare e gestire attività di promozione e marketing dei prodotti agrari ed agroindustriali. anno
sionale e nella gestione dei dati e degli archivi relativi ai clienti;
Rapportarsi agli enti territoriali competenti per la realizzazione delle opere di riordino fondiario,
• applicare le norme giuridiche, sanitarie e commerciali che regolano l’esercizio
miglioramento ambientale, valorizzazione delle risorse paesaggistiche e naturalistiche.
della interventi
Gestire professione;per la prevenzione del degrado ambientale e nella realizzazione di strutture
• dimostrare
a difesa delle zone buona manualità e doti relazionali per interagire positivamente con i
a rischio.
clienti.
Intervenire in progetti per la valorizzazione del turismo locale e lo sviluppo dell’agriturismo, an-
che attraverso il recupero
A conclusione degli aspetti
del percorso culturali delle
quinquennale, tradizioni locali
il Diplomato e dei prodotti tipici.
nell’articolazione consegue
Gestire
i risultatiinterventi per la conservazione
di apprendimento e il potenziamento
di seguito specificati inditermini
parchi, didiaree protette e ricreative.
competenze.
1. Realizzare ausili ottici su prescrizione del medico e nel rispetto della normativa
vigente.
2. Assistere tecnicamente il cliente, nel rispetto della prescrizione medica, nella
selezione della montatura e delle lenti oftalmiche sulla base delle caratteristiche
fisiche, dell’occupazione e delle abitudini.
3. Informare il cliente sull’uso e sulla corretta manutenzione degli ausili ottici for-
niti.
4. Misurare i parametri anatomici del paziente necessari all’assemblaggio degli
ausili ottici.
5. Utilizzare macchine computerizzate per sagomare le lenti e assemblarle nelle
montature in conformità con la prescrizione medica.
6. Compilare e firmare il certificato di conformità degli ausili ottici nel rispetto della
prescrizione oftalmica e delle norme vigenti.
7. Definire la prescrizione oftalmica dei difetti semplici (miopia e presbiopia, con
esclusione dell’ipermetropia, astigmatismo e afalchia).
8. Aggiornare le proprie competenze relativamente alle innovazioni scientifiche e
tecnologiche, nel rispetto della vigente normativa.

4 4
68
48 69
La scuola Secondaria Superiore
ISTITUTO PROFESSIONALE

e artigianato
servizi
servizi
Profilo Quadro
QuadroOrario
Quadro Orario
Orario Annuale
Annuale
Annuale
“Servizi risorse
Indirizzo“Gestione
Opzione socio-sanitari”
forestali e montane”
ATTIVITÀ
ATTIVITÀ E
E INSEGNAMENTI
INSEGNAMENTI GENERALI,
GENERALI, COMUNI
COMUNI AGLI
AGLI INDIRIZZI
INDIRIZZI DEI
DEI SETTORI:
SETTORI:
Articolazione“Arti Ausiliarie delle professioni “SERVIZI”
“SERVIZI” e
e “INDUSTRIA
“INDUSTRIA E
E ARTIGIANATO”
ARTIGIANATO”
1° biennio 2° biennio 5° anno
sanitarie, Ottico”

/settore
Il Diplomato di istruzione professionale, nell’indirizzo “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”, possiede Le competenze
DISCIPLINE
DISCIPLINEdell’indirizzo “Servizi per l’agricoltura e lo
1°sviluppo
biennio rurale”, nell’opzione “Gestione
2° biennio 5° risorse
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
competenze relative alla valorizzazione, produzione e commercializzazione dei prodotti agrari ed agroindustria. forestaliLingua
e montane”, sono sviluppate
e letteratura italiana
e integrate in coerenza
1^
132
con
2^ la filiera
132
3^ produttiva
132
4^ di riferimento
132
5^
132
e con
ÈIlinDiplomato
grado di: di istruzione professionale, nell’articolazione “Arti ausiliarie delle pro- Lingua
le esigenze deleterritorio.
letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua inglese 99 99 99 99 99
▪fessioni
gestire il riscontro
sanitarie, di trasparenza, tracciabilità e sicurezza
Ottico” dell’indirizzo “Servizinelle diverse filiere produttive:
socio-sanitari”, possiede agro-ambientale,
le compe- Lingua inglese 99 99 99 99 99
Storia 66 66 66 66 66
agroindustriale, agri-turistico, secondo i principi e per
gli strumenti dei sistema di qualità; oftalmico, ogni StoriaATTIVITA’ EATINSEGNAMENTIT IVITÀ E INSEGN AOBBLIGATORI
M ENTI D66I INDIRIZZO O 66 B B LIGATORI
66 NELL’AREA 66 66
DI INDIRIZZO

industria
tenze di ottica ed oftalmica necessarie realizzare, nel laboratorio Matematica 132
Primo biennio132 132 99
Secondo 99
biennio 99 5°
▪tipo
individuare soluzioni ottica
tecnichepersonalizzata
di produzione e trasformazione idonee a conferire ai prodotti Matematica 132 99 99 99 anno
di soluzione e per confezionare, manutenere e icommer-
caratteri di Diritto ed economia
DISCIPLINE 66 66

Professionali
Diritto ed economia 1 2
66 66 3 4 5
qualità previsti dalle normative nazionali e comunitarie; Scienze integrate (Scienze della Terra e
cializzare occhiali e lenti, nel rispetto della normativa vigente. Scienze 66 66
▪ utilizzare tecniche di analisi costi/benefici e costi/opportunità, relative ai progetti di sviluppo, e ai processi Scienze integrate
Biologia) integrate (Scienze
(Fisica) della Terra 66e 66
66 66
È in grado di: Biologia)motorie e sportive
Scienze 66 66 66 66 66
di produzione e trasformazione; di cui
Scienzein compresenza
motorie e
RC o attività alternativesportive 66 * 66
33 66
33 66
33 66
33 66
33
• utilizzare in modo adeguato materiali, leghe, strumentazioni e tecniche di lavora-
▪ assistere singoli produttori e strutture associative nell’elaborazione di piani e progetti concernenti lo sviluppo rurale; Scienze
RC
Totale integrate
o attività
ore alternative 33
660 33
660 33
495 33
495 33
495
zione e ricostruzione
▪ organizzare e gestire attivitàindispensabili per preparare
di promozione e marketing ausili
dei prodotti e/o
agrari presidi sanitari con
e agroindustriali; (Chimica)
Totale ore
66 66
660 660 495 495 495
Attività e insegnamenti obbligatori di 396 396 561 561 561
funzione correttiva, sostitutiva, integrativa ed estetica per il benessere della per- di cui in ecompresenza

/settore
▪ rapportarsi agli enti territoriali competenti per la realizzazione delle opere di riordino fondiario, migliora- Attività
indirizzo insegnamenti obbligatori di 66 * 396 396 561 561 561
sona;
mento ambientale, valorizzazione delle risorse paesaggistiche e naturalistiche; indirizzo
Tecnologie
Totale complessivo ore 1056 1056 1056 1056 1056
dell’Informazione
Totale complessivo e della
ore 66 66
1056 1056 OBBLIGATORI
1056 1056 1056
utilizzare
▪•gestire interventigli
perstrumenti
la prevenzioneinformatici di ausilio
del degrado ambientale alrealizzazione
e nella proprio lavoro, nella
di strutture tecnica
a difesa delle zoneprofes-
a rischio; Comunicazione
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DI INDIRIZZO
Primo biennioDI INDIRIZZO OBBLIGATORI
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI Secondo biennio 5°
sionale in
▪ intervenire e progetti
nella gestione dei dati e
per la valorizzazione deldegli
turismoarchivi
locale relativi ai clienti;
e lo sviluppo dell’agriturismo, anche attra- DISCIPLINE Primo biennio 299
verso il recuperoledegli aspettigiuridiche,
culturali dellesanitarie
tradizioni locali e dei prodotti tipici;
Ecologia e Pedologia
DISCIPLINE 199 3Secondo biennio 4 5°
5
• applicare norme e commerciali che regolano l’esercizio 1 2 3 4 5
Laboratori tecnologici
Tecnologie e tecniche di ed

Istituti
▪ gestire
dellainterventi
professione;per la conservazione e il potenziamento di parchi, di aree protette e ricreative. 99
99 99**
Scienze integrate grafica
esercitazioni
rappresentazione (Fisica) 66** 99

Istituti Professionali
Nell’opzione
• dimostrare “Gestione
buonarisorse forestalie edoti
manualità montane” vengono
relazionali per identificate,
interagireacquisite e approfondite
positivamente con le i Scienze integrate (Fisica) 66 66
competenze Scienze integrate OPZIONE “GESTIONE RISORSE66 FORESTALI E MONTANE”
clienti. relative alla gestione delle risorse forestali e montane, nonché ai diversi ambienti in cui di cui in compresenza
(Chimica)
66 *
tali attività si svolgono. Il Diplomato sviluppa competenze che valorizzano la specificità dell’opzione Biologia applicata
Scienze integrate 66 66 99
Informatica e laboratorio 66 66
A conclusione
sotto del percorso
il profilo economico quinquennale,
organizzativo e delle attivitàil Diplomato
riguardanti il nell’articolazione
settore boschivo. consegue (Chimica)
Chimica applicata e
Tecniche professionali dei
di cui indicompresenza 165 66 * 165 264 66 264 66 264
iA conclusione
risultati di del apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.
percorso quinquennale, il Diplomato nei “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo ru- processi
servizi trasformazione
commerciali
Tecnologie
1. Realizzare
rale”- ausili ottici
opzione “Gestione su prescrizione
risorse del medico e neli risultati
forestali e montane”consegue rispettodidella normativa
apprendimento, Di cui in compresenza
Tecniche di allevamento
dell’informazione e della 66 132* 66 132* 66*
66 99
vigente.
di seguito specificati in termini di competenze. comunicazione
vegetale elingua
Seconda animale straniera 99 99 99 99 99
2.Definire
1. Assistere tecnicamente
le caratteristiche il cliente,
territoriali, nel ed
ambientali rispetto della di
agroproduttive prescrizione medica,
una zona attraverso nella
l’utilizza- Laboratori tecnologici ed
Agronomia
esercitazioni del
Diritto/Economia territorio 99 ** 99 ** 132
132** 132
99** 132
99**
zione di carte tematiche.
selezione della montatura e delle lenti oftalmiche sulla base delle caratteristiche montano e sistemazioni
Tecnologie 99
66 66
66 132
66
2. Collaborare alla realizzazionee di carteabitudini.
d’uso del territorio. Tecniche di meccaniche e
idraulico-forestali
165 165 99
fisiche, dell’occupazione delle applicazioni
comunicazione
3.
3.Assistere
Informare le entità produttive
il cliente e trasformative
sull’uso proponendo
e sulla corretta i risultati delle tecnologie
manutenzione degli ausili innovative e le
ottici for- Tecnologie elettrico-
Economia agraria 165 132 99
Totale ore annue
elettroniche e di di
applicazioni 396 396 56199 99
561 165
561
modalità
niti. della loro adozione. e legislazione settore
indirizzo
Tecnologie e tecniche di 99 165 264
4.
4.Interpretare
Misurare gli aspetti dellaanatomici
i parametri multifunzionalità individuati necessari
del paziente dalle politiche comunitarie ed articolare
all’assemblaggio degli Sociologia rurale,
installazione e di
Di cui in compresenza 132* 132* 66*
le provvidenze
ausili ottici. previste per i processi adattativi e migliorativi. valorizzazione
manutenzione e sviluppo 66 99
5. Operare nel riscontro della qualità ambientale prevedendo interventi di miglioramento e di difesa del territorio
Totale montano
complessivo
ore annue diore 1056
396 1056
396 1056
561 1056
561 1056
561
5. Utilizzare macchine computerizzate per sagomare le lenti e assemblarle nelle annue
indirizzo
Silvicoltura e utilizzazioni
nelle situazioni di rischio. 132 99 99
montature in conformità con la prescrizione medica.
6. Prevedere realizzazioni di strutture di verde urbano, di miglioramento delle condizioni delle aree
Di cui in compresenza
forestali 132* 396* 198*
6. Compilare
protette, di parchi e efirmare
giardini.il certificato di conformità degli ausili ottici nel rispetto della Gestione
Totale
Gli di parchi, aree
Istituticomplessivo
professionali ore
del settore per1056l’industria e l’artigianato
1056 1056prevedere, nel
possono 1056 1056
piano dell’offerta
protette e assestamento 66 66
7. Collaborare con gli Enti locali cheeoperano
prescrizione oftalmica delle norme vigenti.
nel settore, con gli uffici del territorio, con le organizzazioni dei pro- annue
formativa,
forestale
attività ed insegnamenti facoltativi di altre lingue straniere nei limiti del contingente di organi-
7. Definire la prescrizione oftalmica dei
duttori, per attivare progetti di sviluppo rurale, di miglioramenti difetti fondiari
semplici (miopia
ed agrari e presbiopia,
e di protezione con
idrogeologica. co loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risorse comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta for-
Ore
mativa.
Gli totali
Istituti professionali del settore per 396 396
l’industria e l’artigianato 561prevedere, nel561
possono 561
piano dell’offerta
esclusioneledell’ipermetropia,
8. Riconoscere problematiche di stabilità astigmatismo
idrogeologica e del
afalchia).
territorio e scegliere le tecniche di ge- *formativa,
L’attività didattica
attività eddiinsegnamenti
laboratorio caratterizza
facoltativi dil’area
altredilingue
indirizzo dei percorsi
straniere degli
nei limiti delIstituti professionali.
contingente Le