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Dipartimento Energia

Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica

ESERCITAZIONE 5 - MACCHINE
1) Si consideri un sistema energetico nel quale fare avvenire la combustione tra aria e
metano. Per il metano è noto il potere calorifico inferiore in condizioni normali (0°C, 760
mmHg), pari a HivT0 = 35760 kJ/Nm3 e la dosatura stechiometrica con aria, αst = 17,24.
La combustione avviene con una temperatura iniziale T2 = 780 K e dosatura relativa
λ = α/αst = 1,1.
Valutare la temperatura di fine combustione nei due casi di combustione a volume costante e
di combustione a pressione costante nelle seguenti ipotesi di lavoro:
a) combustione adiabatica
b) combustione adiabatica in presenza di dissociazione, con calore occultato dalla
6,5 ⋅10−4 (T − 1850 )
dissocazione rappresentato da Qd = [ kcal/kg ]
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c) combustione con scambio termico e dissociazione, nell’ipotesi che la potenza termica


dispersa per unità di massa di miscela corrisponda al 5% dell’energia del combustibile
alla temperatura di inizio combustione.
(Cp = 1,0087 kJ/kgK, R = 0,2871 kJ/kgK, Cp’ = 1,2381 kJ/kgK, R’ = 0,2986 kJ/kgK)

2) Un motore alternativo 4T (1800 cm3 di cilindrata totale) in condizioni-ambiente standard


fornisce a 4000 giri/min una Pu = 47,04 kW con un consumo specifico di 326 g/kWh per una
dosatura α = 15. La potenza termica ceduta per trasmissione di calore all’ambiente e al
circuito di refrigerazione è pari al 140% della potenza utile erogata dal motore mentre la
potenza per incombusti (prodotti di dissociazione inclusi) è pari al 6% della potenza termica
che il combustibile è in grado di fornire (Hi = 44000 kJ/kg). Valutare la temperatura dei gas di
scarico.
(Cp = 1050, R = 287,2, Cp’ = 1300, R’ = 297 J/kg⋅K).

3) Calcolare la temperatura finale di combustione adiabatica in un ciclo Diesel limite in cui sono
noti la temperatura di fine compressione T2 = 901 K, la pressione p2 = 6,05 MPa, il potere
calorifico del combustibile Hi = 41 MJ/kg (supposto costante), il rapporto in massa
aria/combustibile α = 30. Si trascuri la presenza dei gas residui e si consideri, se necessario, la
1,3 10−4 (T − 1850 )
seguente espressione per il calore di dissociazione Qd =⋅ [kcal/kg].
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Sapendo che il rapporto di compressione è ε = 20 e conoscendo le dimensioni del cilindro in


cui detto ciclo si realizza (d = 200 mm, c = 260 mm), calcolare inoltre il lavoro ricevuto dallo
stantuffo durante tutta la corsa di espansione, al termine della quale si ha T4 = 1014 K. Si
assumano condizioni ambiente standard e, per semplicità, valori costanti Cp = 1058, R = 287,2,
Cp’ = 1206, R’ = 289 J/kg⋅K.