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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA"

Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni”


Corso di Laurea in Tecniche dell’Architettura e della Costruzione

Corso di Storia dell’architettura III


Prof.ssa Renata Samperi
A.A. 2009-2010

Principali obiettivi e contenuti dell'insegnamento

Il corso intende fornire una conoscenza storica dell’architettura moderna dal Quattrocento al Settecento,
con particolare riguardo al processo costitutivo delle opere nel loro contesto storico e culturale. I diversi
periodi saranno trattati in maniera generale, attraverso l’individuazione di temi conduttori. All’interno di
tale quadro d'insieme, sono stati selezionati per ciascun periodo uno o più argomenti di approfondimento,
con lezioni monografiche dedicate principalmente alla ricostruzione delle vicende progettuali ed esecutive
delle opere, con particolare riguardo al rapporto tra committenti e architetti, al ruolo delle preesistenze,
alle soluzioni di dettaglio e alle caratteristiche tecniche.
L’organizzazione didattica prevede lo svolgimento di lezioni in aula, integrate da visite esterne per
un’osservazione diretta di alcuni degli esempi proposti. Inoltre, per stimolare una partecipazione attiva
degli studenti, verranno svolte esercitazioni in aula e nel corso dei sopralluoghi e concordate le tematiche
di approfondimento; i risultati ottenuti saranno oggetto di valutazione in sede d'esame.
A livello operativo, il corso è volto a contribuire alla formazione di una cultura e di una coscienza storico-
critiche, intese come presupposti essenziali per affrontare il processo progettuale.

Svolgimento e articolazione del corso

Il Quattrocento: la nuova architettura dell'Umanesimo e la diffusione del linguaggio rinascimentale


in Italia tra tradizione e rinnovamento.

La nuova architettura dell'Umanesimo.


Brunelleschi. La cupola di S. Maria del Fiore. Le prime architetture: il portico degli Innocenti, la
Sacrestia Vecchia, S. Lorenzo, la Cappella Pazzi. Le opere della maturità: S. Spirito, la Rotonda degli
Angeli, il palazzo di Parte Guelfa, le tribune Morte e la lanterna della cupola di S. Maria del Fiore.
Alberti. Il trattato. Le architetture: il tempio Malatestiano a Rimini; le facciate di S. Maria Novella e di
palazzo Rucellai a Firenze; S. Sebastiano e S. Andrea a Mantova.
Le architetture romane.
Palazzi. Palazzo Venezia. Palazzo della Cancelleria.
Chiese. S. Pietro e la loggia delle Benedizioni. S. Marco. S. Maria del Popolo. S. Agostino. S. Pietro in
Montorio. S. Maria della Pace. S. Aurea a Ostia.

La diffusione del linguaggio rinascimentale in Italia.


Le chiese. Pianta centrale e pianta longitudinale. Michelozzo: SS. Annunziata a Firenze. Rossellino:
Duomo di Pienza. Francesco di Giorgio Martini: S. Maria delle Grazie al Calcinaio a Cortona. Giuliano
da Sangallo: S. Maria delle Carceri a Prato.
L'edilizia residenziale (palazzi e ville). Michelozzo: palazzo Medici a Firenze e villa Medici a Fiesole.
Rossellino: palazzo Piccolomini a Pienza. Il palazzo Ducale a Urbino: il processo progettuale e i suoi
protagonisti. Giuliano da Sangallo: villa Medici a Poggio a Caiano.

Tema di approfondimento:
Il palazzo Ducale di Urbino.
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Il Cinquecento: il ritorno all’antico e il linguaggio degli ordini architettonici nelle esperienze


italiane.

Roma e l’Italia nel primo Cinquecento.


Bramante. Il chiostro di S. Maria della Pace. Il tempietto di S. Pietro in Montorio. Il cortile del
Belvedere. Il nuovo S. Pietro: programmi, progetti e realizzazioni. Il palazzo Caprini. Il coro di S. Maria
del Popolo.
Raffaello. La cappella Chigi in S. Maria del Popolo. I palazzi Branconio dell'Aquila, Alberini e di Jacopo
da Brescia. Villa Madama. Il progetto per la casa in via Giulia.
Antonio da Sangallo il Giovane. I palazzi Baldassini e Farnese.
Baldassarre Peruzzi. La Farnesina Chigi e il palazzo Massimo alle Colonne.
Giulio Romano. La villa Turini Lante. Il palazzo Stati Maccarani e la casa di Giulio a Roma. Palazzo Te
a Mantova.

Sebastiano Serlio trattatista.

Michelangelo architetto.
Le opere fiorentine: il progetto per la facciata di S. Lorenzo, la Sagrestia Nuova di S. Lorenzo, la
biblioteca Laurenziana. Le opere romane: il Campidoglio, palazzo Farnese, S. Pietro, S. Maria degli
Angeli, porta Pia.

L'architettura a Roma nella seconda metà del secolo.


Pirro Ligorio. Il casino di Pio IV in Vaticano e la villa d'Este a Tivoli.
Jacopo Barozzi da Vignola. La Regola. Villa Giulia. Palazzo Farnese a Caprarola. La chiesa del Gesù.
S. Andrea in via Flaminia. S. Anna dei Palafrenieri.

L'Italia settentrionale.
Michele Sanmicheli. Verona: le porte urbane, i palazzi, la chiesa della Madonna di Campagna.
Jacopo Sansovino. Venezia: la libreria di S. Marco, la Zecca, la loggia del campanile di S. Marco,
palazzo Corner. La villa Garzoni a Pontecasale.
Andrea Palladio. L'ambiente veneto e la formazione. Le ville; gli edifici pubblici e i palazzi di Vicenza;
le chiese veneziane di S. Giorgio Maggiore e del Redentore.

Temi di approfondimento:
Bramante a S. Pietro.
L’architettura di Palladio.

L’architettura barocca a Roma.

Carlo Maderno. La facciata di S. Susanna, il completamento della basilica di S. Pietro e il palazzo


Barberini.
Pietro da Cortona. Le chiese: SS. Luca e Martina, S. Maria della Pace, S. Maria in via Lata.
Gianlorenzo Bernini. Il baldacchino di S. Pietro. Le chiese: la facciata di S. Bibiana, S. Tommaso a
Castelgandolfo, S. Maria dell’Assunzione ad Ariccia, S. Andrea al Quirinale. La piazza S. Pietro.
Francesco Borromini. Gli interventi nel palazzo Barberini e nel baldacchino di S. Pietro. Il complesso di
S. Carlo alle Quattro Fontane. Le chiese di S. Ivo alla Sapienza, S. Agnese, S. Maria dei Sette Dolori e S.
Giovanni in Laterano. Il tiburio di S. Andrea delle Fratte. La casa dei Filippini e il collegio di Propaganda
Fide.

Tema di approfondimento:
L’architettura di Borromini.
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Bibliografia
Testi generali fondamentali:
A. Bruschi, Introduzione alla storia dell’architettura, Milano, Mondadori Università 2009.
F. P. Fiore (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, Milano, Electa 1998.
W. Lotz, Architettura in Italia 1500-1600, a cura di D. Howard, Milano, Rizzoli 1997.
R. Wittkower, Arte e architettura in Italia 1600-1750, Torino, Einaudi 1972.
J.S. Ackerman, Palladio, Torino, Einaudi 1972.
Testi per gli approfondimenti suggeriti nel programma:
Il palazzo Ducale di Urbino: A. Bruschi, Luciano di Laurana. Chi era costui? Laurana, fra Carnevale,
Alberti a Urbino: un tentativo di revisione, in «Annali di architettura», 20, 2008, pp. 37-81
(http://www.cisapalladio.org/annali/pdf/a20_03_bruschi.pdf).
Bramante a San Pietro: A. Bruschi, Bramante, Roma-Bari, Laterza 1973, IX: S. Pietro e la «maniera
matura» di Bramante; C. Thoenes, Nuovi rilievi sui disegni bramanteschi per San Pietro, in C. Tessari (a
cura di), San Pietro che non c’è, Milano, Electa 1996, pp. 281-303, anche in C. Thoenes, Sostegno e
adornamento, Milano, Electa 1998, pp. 201-225.
L’architettura di Palladio: R. Wittkower, Principi architettonici nell’età dell'Umanesimo, Torino,
Einaudi 1964, parte terza: Principi dell’architettura palladiana; J.S. Ackerman, Palladio, Torino, Einaudi
1972; biografia e opere in http://www.cisapalladio.org.
L’architettura di Borromini: A. Bruschi, Borromini: manierismo spaziale oltre il barocco, Torino,
Testo & Immagine 1999; J. Connors, Un teorema sacro: San Carlo alle Quattro Fontane, in M. Kahn-
Rossi, M. Franciolli (a cura di), Il giovane Borromini. Dagli esordi a San Carlo alle Quattro Fontane,
Milano, Skira 1999, pp. 459-474.

Gli studenti potranno inoltre avvalersi della seguente bibliografia generale e di approfondimento:
Testi generali:
E. Panofsky, Rinascimento e rinascenze nell'arte occidentale, Milano, Feltrinelli 1971.
A. Chastel, I centri del Rinascimento, 1460-1500, Milano, Feltrinelli 1965.
R. Wittkower, Principi architettonici nell’età dell'Umanesimo, Torino, Einaudi 1964.
A. Bruschi (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, Milano, Electa 2002.
R. Bonelli, Da Bramante a Michelangelo, Venezia, Neri Pozza 1960.
M. Tafuri, Ricerca del Rinascimento, Torino, Einaudi 1992.
C. Conforti, R. Tuttle (a cura di), Storia dell'architettura italiana. Il secondo Cinquecento, Milano, Electa
2001.
G. Simoncini, Roma. Le trasformazioni urbane nel Quattrocento. I. Topografia e urbanistica da
Bonifacio IX ad Alessandro VI, Firenze, Olschki 2004.
G. Simoncini (a cura di), Roma. Le trasformazioni urbane nel Quattrocento. II. Funzioni urbane e
tipologie edilizie, Firenze, Olschki 2004.
G. Simoncini, ‘Roma restaurata’. Rinnovamento urbano al tempo di Sisto V, Firenze, Oschki 1990.
Testi di approfondimento:
F.P. Fiore, La Roma di Leon Battista Alberti. Umanisti, architetti e artisti alla scoperta dell’antico nella
città del Quattrocento, catalogo della mostra (Roma, Musei Capitolini, 24 giugno-16 ottobre 2005),
Milano, Skira 2005
F. P. Fiore, M. Tafuri (a cura di), Francesco di Giorgio architetto, Milano, Electa 1993.
G. Giovannoni, Antonio da Sangallo il Giovane, Roma 1959.
A. Bruschi, Bramante, Roma-Bari, Laterza 1973
J. S. Ackerman, L’architettura di Michelangelo, Torino, Einaudi 1968.
C. L. Frommel, S. Ray, M. Tafuri, Raffaello architetto, Milano, Electa 1984.
AA. VV., Giulio Romano, Milano, Electa 1990.
G. C. Argan, B. Contardi, Michelangelo architetto, Milano, Electa 1990.
C. Tessari (a cura di), San Pietro che non c’è, Milano, Electa 1996.
P. N. Pagliara, Vitruvio da testo a canone, in S. Settis (a cura di), Memoria dell’antico nell’arte italiana,
III: Dalla tradizione all'archeologia, Torino, Einaudi 1986, pp. 7-85.
R. Gargiani, Princìpi e costruzione nell’architettura italiana del Quattrocento, Roma-Bari, Laterza 2003.
R. Krautheimer, Roma di Alessandro VII, 1655-1667, Roma, L'Elefante 1987.
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M. e M. Fagiolo dell’Arco, Bernini, una introduzione al gran teatro del Barocco, Roma, Bulzoni 1967.
J. Connors, Borromini e l'Oratorio romano, Torino, Einaudi 1989.
R. Bösel, C. L. Frommel, Borromini e l’universo barocco, Milano, Electa 2000.
A. Cerutti Fusco, M. Villani, Pietro da Cortona architetto, Roma, Gangemi 2002.
Testi di consultazione:
N. Pevsner, J. Fleming, H. Honour, Dizionario di architettura, Torino, Einaudi 1981.
N. Pevsner, Storia dell’architettura europea, Bari, Laterza 1959.
Enciclopedia Universale dell'Arte (EUA).
Dizionario di Architettura e Urbanistica (DAU).
Dizionario Biografico degli Italiani (DBI).
The Dictionary of Art.
I testi indicati dovranno essere utilizzati, in particolare, per lo studio degli argomenti elencati nel
programma.

Modalità di esame
L'esame è orale e individuale. Lo studente dovrà dimostrare la conoscenza generale della materia e la capacità di
interpretare criticamente gli argomenti inquadrandoli nel loro ambito storico. Dovrà inoltre svolgere lo studio di
un tema di approfondimento, preferibilente tra quelli suggeriti nel programma, utilizzando la bibliografia
indicata. Delle opere più significative di ogni periodo dovrà saper analizzare i caratteri salienti anche mediante
schizzi in pianta, prospetto e sezione.
Lo studente dovrà approfondire le proprie conoscenze anche tramite personali visite di studio alle architetture
illustrate nelle lezioni. Tali visite dovranno divenire occasione per specifiche osservazioni, da condursi con
l'aiuto di schizzi ed appunti grafici, primario strumento di ogni architetto, oltre che in altre forme (fotografie,
riprese, appunti scritti, o altro).
I disegni realizzati a lezione e durante i sopralluoghi dovranno essere presentati all’esame e saranno oggetto di
discussione.
E' pertanto condizione per sostenere l'esame la visita di studio dei seguenti monumenti o complessi monumentali
di Roma:

1) Palazzo Venezia e chiesa di S.Marco;


2) S. Maria del Popolo (chiesa, coro e cappella Chigi);
3) S. Agostino;
4) Palazzo della Cancelleria;
5) S. Pietro in Montorio (chiesa e tempietto);
6) S. Maria della Pace (chiesa e chiostro);
7) Farnesina Chigi alla Lungara;
8) Palazzo Baldassini;
9) Palazzo Farnese;
10) Palazzo Massimo;
11) S. Pietro (basilica e piazza);
12) Campidoglio (piazza e palazzi);
13) Chiesa del Gesù;
14) Villa Giulia;
15) Palazzo Barberini;
16) S. Susanna;
17) SS. Luca e Martina;
18) S. Andrea al Quirinale;
19) S. Carlo alle Quattro Fontane;
20) S. Ivo alla Sapienza;
21) Oratorio dei Filippini.

Nella scelta di tali monumenti si è tenuto conto anche della loro accessibilità e della possibilità di visitarne più
d'uno per volta studiando opportuni percorsi. E' inoltre consigliabile una visita alle architetture del '400 e '500 a
Firenze.