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Andrea Acconcia e Giuseppe Moriello

La BIBBIA dello
Studente di Successo
Titolo Originale: La BIBBIA dello Studente di Successo

Copyright © 2017 by Andrea Acconcia e Giuseppe Moriello

Strategic Learning System Srl

Viale Angelo Masini,12 - 40126 Bologna (BO)

ISBN 9788885749016

2° edizione - Novembre 2017

Tutti i diritti riservati

L’opera, compresa tutte le due parti, è tutelata dalla legge sui diritti d’autore.

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta tramite alcun
procedimento meccanico, fotografico o elettronico o, sotto forma di registrazione fonografica; né
può essere immagazzinata in un sistema di reperimento dati, o altrimenti essere copiato per uso
pubblico o privato, escluso “l’uso corretto” per brevi citazioni in articoli e riviste, senza previa
autorizzazione scritta dell’editore.
Ai nostri studenti,

che ogni giorno ci ricordano di quanto siamo stati fortunati 

ad aver scelto di fare questo lavoro.


Ai nostri Manager e Coach, 

che ogni giorno si impegnano con noi 

a costruire qualcosa di più grande di noi.


Ai nostri genitori, 

che ci sono sempre stati vicini nelle nostre scelte, 

anche quando non le hanno capite.
Indice

Dicono di noi 8
Introduzione alla seconda edizione 20
Gli autori 35
Conosciamoci meglio 45
La storia di Andrea 46
La storia di Giuseppe 54
L’incontro dei maglioncini 59
Passo n°1 Le 3 bugie che non ti faranno laureare in corso 
 63
- A cura di Andrea Acconcia

· Bugia n°1 - La scuola ti insegna un Metodo di Studio 64

· Ma il Metodo di Studio è soggettivo? 67

· Bugia n°2 - I professori sono dei bravi insegnanti 77

· Sei stato in fabbrica per 18 anni della tua vita
 85


- Dagli appunti di Andrea

· Bugia n°3 - Il voto che prendi all’esame determina il 90


tuo valore

Passo n°2 Gli 8 Errori che demoliscono il voto degli studenti 98


universitari

- a cura di Giuseppe Moriello

· Gli 8 errori degli studenti in crisi che fanno crollare il 126


voto all'esame

· Che cos’è la modalità Studente 148

· Il singolo pensiero che ti rallenta nello studio 151


Passo n°3 Come liberarti dalle catene degli studenti in crisi
 198
- A cura di Andrea Acconcia

· Prima convinzione: Per andare bene all’università 203


devi farti il culo a forma di sedia per 14 ore al giorno

· Seconda convinzione: Se non ti laurei sei un buono 208


a nulla

· Terza convinzione: Non posso mai venire bocciato o 220


perdere un anno

Passo n°4 L’università sarà la tua Palestra - I 5 muscoli da 231


allenare per spaccare tutto all’esame 

- A cura di Giuseppe Moriello

· Primo Muscolo - Come avere la memoria di un 249


computer

· Come ho conquistato una ragazza con un mazzo di 260


carte

· La Professoressa che all’esame non credeva alla mia 270


Memoria

· Secondo Muscolo - La Strategia d’Esame che ti 284


permetterà di studiare in 1\4 del tempo

· Terzo Muscolo - Come gestire le tue emozioni per 293


non farti sbranare dall’ansia

· Quarto Muscolo - Come avere giornate da 48 ore 312

· I 2 benefici di un Metodo di Studio universitario 315


diviso in fasi separate

· Quinto Muscolo - Come avere la concentrazione di 321


un monaco Zen

· Sesto Muscolo - Come esporre in modo da 324


conquistare il professore

Passo n°5 Il Metodo più veloce per liberarti dall’ansia per 351
l’esame (una volta per tutte!)
· 1 - Tu non sei i tuoi pensieri! 353

· 2 - Hai realmente paura dell'esame o hai solo 357


un’immaginazione da campione di memoria?

· Come superare la paura dell’esame in 3 semplici 361


mosse

· 3 - Perché prima dell'esame hai le fitte allo stomaco? 368


Bonus 1 Perché gli altri non riescono a trovare un lavoro 376
per pagarsi gli studi (e come tu invece puoi
trovarlo facilmente) 

- A cura di Andrea Acconcia

· 1 - Come non essere più merce di scambio 382

· 2 - Come farti assumere da un'azienda che cerca 384


gente con esperienza (anche se non ne hai ancora!)

· 3 - Come attrarre il lavoro dei tuoi sogni prima che il 390


lavoro dei tuoi incubi attragga te

· Errori da evitare quando cerchi lavoro 399


Bonus 2 LA VITA È ADESSO (È arrivato il momento di 406
essere Felici!)

- A cura di Andrea Acconcia

· Lavaggio del cervello in mezz’ora - dimentica quello 410


che pensi di sapere

· Come iniziare a vivere la vita che desideri - Strategie 420


pratiche

· Per proseguire il viaggio insieme a noi 432

· I 15 film che devi vedere assolutamente! 435

· I 19 libri che devi leggere assolutamente! 437


Il bello di pubblicare la seconda edizione di un libro è la
possibilità di diffondere alcune delle testimonianze di chi
ha già letto la prima edizione, così da permettere a chi si
approccia per la prima volta alla lettura del libro di
sapere quali benefici ne hanno tratto i vecchi studenti e
che difficoltà legate al loro Metodo di Studio hanno
superato.

Nelle prossime pagine leggerai le testimonianze che sono


state scritte sul gruppo Facebook “Studenti di Successo”,
nella speranza che siano utili a dare un quadro di lettura
per te che ti appresti a leggere il libro.

Buona Lettura!


Andrea e Giuseppe
DICONO DI NOI

Scritto da Antonio - 29 Ottobre 2016


Ho appena finito di leggere il vostro libro..che dire.. Innanzitutto mi
voglio complimentare per la semplicità in cui è scritto, siete stati
coerenti nel dire che mi avreste parlato come si fa ad un amico davanti
una birra ghiacciata e questo, fidatevi, non è semplice. Direi che è la
cosa che più ho notato, la semplicità. Il modo in cui vi siete rapportati a
me è stato a dir poco fantastico, un qualcosa, delle parole difficili da
cancellare o smentire, sia per gli insegnamenti di vita, dove avete scritto
cose che apparentemente sono scontate ma che nessuno ha il coraggio di
dire..o meglio di fare! Leggendo i vostri racconti mi sono accorto che voi
ci siete riusciti, avete raggiunto i vostri sogni, vi siete liberati dai
fardelli della vita quotidiana e avete migliorato progressivamente la
vostra vita e puntate a migliorare quella degli altri! Indipendentemente
dall'utiltà del metodo(che non mi permetto di giudicare perchè sono alle
prime armi, sto imparando piano piano a capire come posso applicarlo)
è l'intenzione, la dedizione nel provarci che vi rende grandi. Non voglio
dilungarmi in molte parole, non voglio annoiare..ma una cosa è certa
un GRAZIE immenso non ve lo toglie nessuno perchè ci mettete il cuore
nelle cose che fate e trasmettete questa energia a tutti! PS. Spero di
incontrarvi personalmente a Bologna!

——
Scritto da Chiara - 9 Marzo 2016
Un ringraziamento ad Andrea e Giuseppe per il libro creato, si vede che
mettete il cuore in ciò che fate e che ci CREDETE davvero TANTO! 

Sicuramente un incentivo in piú per studiare meglio, cercando così di


migliorare non solo i risultati degli esami, ma lo stile di vita in
generale :)

——

Scritto da Leonardo - 3 Gennaio 2016


Ho letto il libro, e devo dire che a parte il linguaggio confidenziale che
trovo essere una prerogativa "diversa" da tante altre soluzioni che si
possono trovare è senz'altro molto più diretto ed efficace in molti casi, ed
a parte anche il fatto che (una piccola critica, o forse solo una domanda
che mi pongo nei confronti di quanto ho letto) occasionalmente ci siano
riferimenti a situazioni comuni, che tutti vivono (mi riferisco ad
esempio alla parte sull'apatia) non riesco a capire bene se è proprio per
il fatto che le vivano tutti e che sia a tutti gli effetti una guida a come
superarle o un modo per accattivare il lettore, mi rendo conto che molte
cose che vengono dette, per quanto "scontate" possano sembrare essere (e
che poi in realtà non lo sono affatto) e molti consigli che vengono dati
nel libro, mi hanno aiutato, in un paio d'ore a voler dare alla strada che
ho davanti un colore diverso, con l'aiuto delle tecniche di cui,
brevemente ma in modo conciso, viene data un'idea credo che sia più
facile "visualizzare" un percorso...forse questo eBook non basta, ma è
senz'altro un ottimo "trampolino motivazionale"...aspetto le video
lezioni! Un saluto a tutti

——
Scritto da Francesca - 13 Febbraio 2016
Ho letto il libro due volte e tra una e l'altra ho guardato le video-lezioni
bonus nel complesso ho trovato il tutto estremamente utile, dai concetti
più corposi ai consigli più veloci. Sono lenta a sistemare le informazioni
nel palazzo, e per questo l'ho usato poco (per ora). Ho notato una
grossa differenza nel ricordare le cose attraverso le mappe mentali, che
prima non usavo, ma comunque senza il palazzo, ho sempre un po'
troppa ansia… quindi continuerò a seguirvi per migliorare il metodo :)

——

Scritto da Francesca - 20 Dicembre 2016


Qualche mese fa rimasi incuriosita dai vostri suggerimenti, qualcosa in
quello che leggevo mi smuoveva dentro, mi suscitava più che altro
un'emozione (cosa che da tempo non succedeva). Poi ho deciso di
comprare il vostro libro, di sviscerarlo, di applicarlo senza perdere
tempo, senza farmi condizionare dal pregiudizio inconscio che ti dice:
"See vabbè, dopo averlo letto che fai, passi l'esame ostico col prof.
imbecille, e pure con un voto alto?"

Ebbene sì. É successo!!! Per la prima volta ho studiato divertendomi e


in poco tempo, sono andata a sostenere l'esame senza paura,
superandolo con 28/30. Mesi fa non solo non ci avrei mai scommesso,
ma avrei continuato a definirmi fallita, tornando dall'università con il
capo chino.  Volevo davvero ringraziarvi per tutta la passione che
mettete e che trasmettete.

——
Scritto da Paola - 20 Gennaio 2016
Se volete cambiare, il modo di vedere le cose,  di dare valore al vostro
tempo,  a voi stessi.  La strada giusta, è percorrere questo libro. Non
leggere ma percorrere, come se fosse una strada.  La strada per il
cambiamento!! 

Grazie Andrea Acconcia, e grazie Giuseppe Moriello! :D

——

Scritto da Daiana - 1 Marzo 2016


Complimenti! Davvero un libro a dir poco illuminante. L'ho appena
finito di leggere e prima di dimenticarmi di scrivere un commento
meglio che lo faccio subito, come in pratica Andrea consiglia di fare per
TUTTO il libro e direi GIUSTAMENTE! Grazie davvero ragazzi spero
di non perdere questo entusiasmo e questa voglia di cambiare tutto ciò
che sbaglio sia nel metodo di studio che nella vita di tutti i giorni. Un
abbraccio. :)

——



Scritto da Tommaso - 13 Dicembre 2016
Nonostante numerosi scetticismi iniziali, derivate dalle prime fasi di
acquisizione delle basi del metodo, mi ritengo molto soddisfatto
dell'acquisto.

La prima metà è stata in gran parte rivelatoria, e fa strano vedere come


applicando il metodo mentalmente si senta comunque di star facendo
uno sforzo ma meno faticoso, più sano e "presente" rispetto al leggere e
ripetere.

L'ultima parte poi è stata davvero un chicchino. Ho sentito riaffiorare,


timidamente, sensazioni e stati di "presenza" che non sentivo dall'età di
18 anni, quando ero nel pieno di un'immersione di un potentissimo e
intensissimo periodo di workshop teatrali il cui scopo principale, e
dichiarato fin da subito, era il miglioramento dell'essere umano.

È in quel momento che avete guadagnato davvero una buonissima parte


della mia fiducia, perché ho percepito che quel che stavo leggendo
andava a combaciarsi quasi ad incastro con molte delle cose che mi
erano state trasmesse all'epoca (e pure in quell'occasione si parlò di
semini da piantare e far germogliare dentro di noi :) )

È in quel momento che mi avete dato una prova evidente che sapete che
cos'è la formazione. ed è per questo che, appena avrò messo abbastanza
soldi da parte, ho intenzione di iscrivermi al video corso.

Avrei potuto, in un modo o nell'altro, chiedere ai miei genitori di


finanziare questo investimento, ma sarebbe stato rischioso, perchè
mentalmente non ci sarebbe stato quel qualcosa che mi avrebbe fatto
dire "Ho deciso di comprarlo con i miei soldi, guadagnati col mio sudore
e la mia fatica, e voglio arrivarci fino in fondo". Più brevemente,
sarebbe stato alto il rischio di "farsi passare la voglia", la morte
praticamente.

Sono arrivato alla fine di questo wall of text. Intanto grazie di cuore
per non averci rifilato fuffa nel libro, ma tutto il contrario. Continuerò
a seguire i vostri movimenti qua sulla pagina e sul sito, nell'attesa di
potermi permettere di pagare il corso (spero) al prossimo round :)

Grazie ancora e a presto! :)

——

Scritto da Rita - 28 Gennaio 2016


Ho divorato due volte il libro e inutile dire che fornisce delle basi
fantastiche per poter applicare il metodo del palazzo. Consiglio a tutti
di prendere il libro ed approfittare di tutti i materiali messi a
disposizione gratuitamente come le "pausa caffè" di Giuseppe su
YouTube, i vari articoli sul blog e i consigli utilissimi nei commenti di
chi chiede disperato aiuto nella pag Fb! 

In questo momento di pausa esami, mi sto dedicando alla lettura di un


libro consigliato da Giuseppe, nell'attesa che esca il calendario del tour,
al quale, OVVIAMENTE, mi sono già iscritta :D  grazie per avermi
fatto scoprire questo mondo!!!!

——

Scritto da Dalila - 19 Dicembre 2016


Buongiorno a tutti!

Volevo ringraziare Andrea Acconcia e Giuseppe Moriello per aver
realizzato un libro fantastico che mi ha letteralmente aperto un mondo!
Mi ha aperto gli occhi su quanto tempo ho perso a fissare il soffitto (sto
già iniziando a non farlo più XD) e mi ha dato quella spinta che mi
serviva per mettermi alla prova sui miei tempi di studio e il mio metodo.
Tra le altre cose mi ha aiutato a superare dei limiti che non mi
permettevano di fare ciò che mi piace per paura dei giudizi degli altri.
Per me è già un buon inizio!

Ho terminato il libro da poco, integrandolo con le video lezioni, e sto
mettendo in pratica passo passo tutte le tecniche per un buon metodo di
studio.

Grazie!!!

——

Scritto da Valeria - 14 Dicembre 2016


Oggi ho appena finito di leggere il libro. Ho praticamente finito di
leggere quel libro col sorriso stampato in faccia, mi sembrava di stare
parlando a tu per tu con gli autori... Ho ritrovato molti dei miei
pensieri negativi riguardo il nostro sistema espressi nel libro. 

Ma bando le ciance, mi è stato davvero utile per capire meglio come
impostare con più ordine il materiale per l'esame, anche se avendo già
seguito da questa estate le video lezioni avevo un'infarinatura.

Ma SOPRATTUTTO è un libro che va oltre la mera teoria su "come


apprendere", infatti, si parla proprio di "formazione" e crescita
personale... Ed è una cosa che cercavo da tempo, quindi mi ha lasciata
davvero soddisfatta!

Grazie davvero a Giuseppe e Andrea! :)

——
Scritto da Sharon - 16 Gennaio 2016
Ho appena finito di leggere il libro... e non so cosa dire! Davvero!

C'è molto di più di un metodo di studio efficace, c'è qualcosa che va a


cercare dentro di te o meglio che ti aiuta a capire chi sei e di cosa hai
davvero bisogno per essere felice. Con Andrea e Giuseppe riesci davvero
a tornare alla tua vita, che dimentichiamo avvolte quanto sia bella e
preziosa. Leggerlo una volta non basta, va capito a pieno, una lettura
superficiale potrebbe portarti a pensare che non stanno dicendo niente
di nuovo.. non è cosi! Mi sento viva e con la voglia di prendere tutte
quelle paure e ansie che mi mette lo studio e di spedirle al mittente e
fagli vedere che non sto li a scaldare la sedia ma sto li perché amo quello
che studio! Servirebbe a tutti gli studenti e lo consiglio vivamente,
davvero ti cambia il modo di vedere il mondo! 

Non finirò mai di ringraziarvi!

——

Scritto da Valeria - 8 Dicembre 2016


Buonasera :) è la seconda volta che scrivo questo post... La prima ci ho
messo 15 minuti per scrivere tutto, ho schiacciato su "pubblica"...e per
un problema di connessione non lo ha caricato e ho dovuto fare tutto da
capo. 

Volevo urlare per lo sclero, lo avevo scritto con il cuore e ci tengo a
riproporre il post con le stesse identiche parole.

Mi rivolgo in particolare ad Andrea e Giuseppe. 



Ho appena finito di leggere il vostro libro e la prima cosa che mi viene
da dire è... GRAZIE. 
Grazie per tutto quello che fate per noi studenti, grazie per i numerosi
regali e per le tante opportunità che ci offrite, grazie per essere così
generosi anche con chi non ha la possibilità di acquistare il video corso
completo e grazie per tutto il tempo che ci dedicate.

Non vi conosco, e forse mai avrò il privilegio di incontrarvi, ma sento di


volervi bene, credo in Voi e vi sono vicino con il cuore.

Meritate tutto il successo che state avendo e che avrete sicuramente in


futuro. 

Mi sento veramente fortunata ad avervi trovato, di persone autentiche,
genuine, oneste e generose si incontrano veramente raramente nella
vita.

Il libro è stupendo, anche se devo ammettere che la maggior parte delle


cose le conoscevo già, avendo spulciato quasi tutti i video e i post messi
a disposizione gratuitamente. :D

La seconda parte del libro è... Spettacolare. 



Si percepisce che tutto ciò che dite proviene dal cuore senza alcun
interesse personale.

Siete dei Grandi Uomini, fautori di una vera e propria rivoluzione del
Sistema.

Confido in Voi. Non mollate mai.

Vi auguro tutto il meglio di questa Vita, Vi abbraccio forte e vi


ringrazio ancora per avermi dato questa possibilità di crescere. 

Leggerò nuovamente il libro e farò tesoro di ogni vostro ottimo


consiglio :) 

——
Scritto da Alessia - 7 Dicembre 2016
Finalmente è arrivato il mio manuale di Metodo Universitario! 

Volevo ringraziare Andrea e Giuseppe per aver cambiato non solo il mio
metodo di studio, ma anche il mio modo di pensare per quanto riguarda
l'esame e i professori che ormai vedevo come ostacoli insormontabili! 

Io sono una studentessa di Scienze dell'Educazione e i primi anni


riuscivo tutto sommato a cavarmela con una buona media anche se c'era
sempre il problema dell'ansia e del metodo "leggi e ripeti" che mi faceva
dimenticare presto quello che avevo studiato. Poi varie situazioni
interne ed esterne all'università e i giudizi di chi mi stava intorno mi
hanno portata a diventare una rassegnata, ad avere troppa ansia
dell'esame da non riuscire ad aprire il libro o a rimandare sempre gli
esami finendo fuori corso. 

Ora, a 5 esami dalla laurea, grazie a voi ho riacquistato un po' di


sicurezza e ho deciso di applicare il vostro metodo.

——

Scritto da Dora - 30 Gennaio 2016


Per prima cosa: GRAZIE, ANDREA! Per il regalo e quindi per il libro,
letto controllando il numero della pagina a ogni slide perché mi
dispiaceva che stesse finendo. 

L'ho trovato scorrevole, piacevole e soprattutto molto utile! 

Chi leggerà il post si chiederà cosa c’è di tanto speciale nel tuo
materiale… Beh mi ha aperto gli occhi! E quindi consiglio a tutti gli
studenti di leggerlo!
Mi sono ritrovata nell'errore che oggi credo più assurdo... il NON-
RIPASSO PROGRAMMATO. Eppure un argomento si fissa e quindi si
ricorda solo ripassandolo. Non so perché nessuno ci abbia mai aperto la
mente fino ad ora e perché non ci siamo mai arrivati da soli al fatto che
bisogna ripassare, immediatamente e dopo un po' di tempo, per fissare
un concetto. Seguirò questa indicazione, da ora in poi, visto che non
l’ho mai fatto e ripetere dopo aver studiato è stato sempre uno sforzo
non indifferente, poiché ero costretta a rileggere le pagine a cui avevo
già dedicato del tempo. 

Un altro errore che commetto sempre è non andare a ricevimento,
pensando di essere banale e non avere domande intelligenti. Ma mi farò
coraggio e sfrutterò a pieno tutte le risorse che l’università mi mette a
disposizione (pagandole tra l’altro.. quindi è da stupidi non
approfittare!).

Insomma, i primi due video e l’ebook mi sono stati già di grande aiuto.
Continuerò a seguirvi! 

GRAZIE per il lavoro che fai, Andrea Acconcia!

——

Scritto da Martina - 14 Aprile 2016


Ho appena finito di leggere il libro ... Andrea e Giuseppe mi
hanno aiutato moltissimo ad affrontare l'ansia d'esame, l'anno
scorso ho sperimentato molte cose scritte sul libro ad esempio non
presentarmi all'esame per paura di essere bocciata, infatti ho
sempre avuto paura di fallire o fare brutta figura davanti ai prof
o essere inferiore agli altri miei compagni di corso. Dopo la
lettura del libro ho capito che il fallimento è la strada per il
successo, con il fallimento si impara imparare a crescere.
ATTENZIONE


Per motivi di privacy non abbiamo inserito anche i
cognomi dei nostri lettori, puoi trovare le
testimonianze originali andando su:


www.metodouniversitario.it/testimonianze


Troverai le testimonianze originali (con nome
cognome e foto) dei nostri lettori e studenti e
soprattutto i risultati REALI che hanno ottenuto
per i loro esami esami.
Introduzione alla seconda edizione

Se hai aperto questo libro e stai leggendo le prime pagine


ci sono due possibilità:

1) Ci conosci bene, perché magari sei un nostro


studente, un nostro fan, insomma ci segui da un po’ di
tempo e conosci la nostra filosofia.

2) Non hai mai sentito parlare di noi, quindi è possibile


che qualche tuo amico te l’abbia regalato o ti abbia
suggerito di leggerlo, e quindi probabilmente ti starai
chiedendo:


🤔 “Ma chi sono questi due ragazzi con i maglioncini
colorati?”

🤔 “Che ne sanno loro due di cosa vuol dire essere essere


studenti di successo?”

🤔 “Chi sono loro due per insegnare agli studenti


universitari un Metodo di Studio Universitario?

🤔 “Ma il Metodo non è una cosa soggettiva che varia da


studente a studente?” …E potrei continuare.

Sappiamo benissimo che puoi avere dei dubbi su di noi,


onestamente ne avremmo avuti anche noi qualche anno
fa se due ragazzi così giovani avessero voluto insegnarci
a diventare due “Studenti di Successo”.

Quando ero ai primi anni di Università non volevo tanti


consigli su “come dovevo studiare”, pensavo di sapere
già come farlo, e sinceramente pensavo che imparare un
qualsiasi “Metodo di Studio” mi avrebbe fatto solo
perdere tempo.

La vocina nella mia testa mi diceva:

" Non perdere tempo a leggere questi libri, pensa a


studiare, non sprecare tempo che puoi impiegare a
studiare per l’esame.

Quindi, se anche tu pensi questo, è abbastanza normale.

Nessuno ci ha mai parlato di una qualche scienza che


interessasse il Metodo di Studio, nessuno ci ha mai
insegnato - né a scuola né all'università - dei protocolli,
delle metodologie, per studiare meglio e in meno tempo.

Ci hanno sempre detto di studiare ma non COME


studiare. Però ogni giorno, da qualche anno ormai, ci
arrivano decine di messaggi del tipo:

😔 ❝ Ciao ragazzi. Io mi impegno veramente tanto all’università


e passo quasi tutto il mio tempo sui libri. Ho anche una media
alta e tutti gli esami, ma praticamente non vivo più, e non mi
riconosco nemmeno più, mi sento svuotato. Come posso fare per
ricominciare a vivere senza però rinunciare ai miei studi? ❞
😔 ❝ Perché anche se leggo e rileggo le pagine mi sembra sempre
di non ricordare i dettagli importanti? Come faccio a ricordare ciò
che leggo fino al momento dell’esame? ❞

😞 ❝ Ciao ragazzi, l’ansia mi sta distruggendo. Si fa sempre più


forte fino al momento dell’esame, arrivo la mattina dell'esame
completamente impaurita e a volte inizio addirittura a balbettare
nonostante io abbia studiato per dei mesi. Sapete come posso fare
per vivermi meglio l’esame? ❞

😠 ❝ Perché quando arrivo alla fine della pagina ho l’impressione


di non aver capito? ❞

😠 ❝ Come faccio a concentrarmi? Quando inizio a leggere, la


mia testa se ne va senza che neanche me ne accorga. Basta una
mosca che entra nella stanza e perdo la concentrazione ❞

😠 ❝ Studio tanto ma non riesco ad alzare la mia media. Come


posso fare per far percepire al professore la mia preparazione?
Qual è il segreto per avere una bella media? Ne ho bisogno per
laurearmi velocemente e realizzare il mio sogno. ❞

😡 ❝ Ho fatto già diversi corsi su come studiare velocemente, ma


è stata sempre una delusione e una perdita di soldi. Avete
veramente un metodo che mi può aiutare a laurearmi in corso, con
un bel voto o è l’ennesima truffa? ❞

Questi sono i messaggi-tipo che ci arrivano ogni giorno.


Sono messaggi di studenti normali che, semplicemente,
come tutti gli altri studenti, soffrono i sintomi
dell’assenza di un Metodo di Studio.

Tutti ci hanno sempre ripetuto che “Il Metodo di Studio è


importante”, ma nessuno si è veramente preso la
responsabilità di dirci COME dovevamo studiare.

Ti faccio un esempio, prendiamo un'attività semplice


come cucinare. 🍳

Una casalinga più o meno deve cucinare tutti i giorni,


giusto?

Anche uno Chef che lavora in un ristorante famoso


cucina tutti i giorni, ma lo fa a determinate condizioni, in
determinati tempi, e in determinate modalità. Insomma
ha un metodo per cucinare.

Nel mondo della cucina, ma in qualsiasi lavoro in


generale, quando tu vuoi imparare un mestiere vai da chi
sa fare quel mestiere, e impari il suo metodo.

Non pensi che le ricette siano qualcosa di soggettivo,


anzi ti arrabbi se magari qualche “miscredente” mette
l’ananas sulla pizza o la mortadella nella carbonara. 😨

Quando si tratta di Metodo di Studio, invece, le persone


diventano irrazionali, e improvvisamente “Il metodo
diventa una cosa soggettiva”. Come se le opinioni
avessero più valore della scienza.
Ma perché succede questo? Perché cercando su Internet
o in giro non è che si trovi molto su “come si studia”…

La maggior parte dei Blog o video che si trovano in


internet sul “Metodo di Studio” sono consigli della
nonna o idee soggettive di qualche studente che ti
racconta di come studia “a modo suo”.

E quindi troviamo suggerimenti del tipo: “io mi trovo ad


evidenziare con 5 colori diversi” o “io mi trovo con i riassunti” o
"io mi trovo a studiare dalle sbobinature" etc. etc.

Oppure, magari ti sarà capitato di incontrare qualcuno


per strada che mostrandoti come si fa a memorizzare
velocemente qualsiasi numero, parola, o informazione, ti
ha portato ad un corso "intensivo" tenuto da qualche
“esperto di apprendimento” promettendoti che anche tu
avresti acquisito:

- una memoria supersonica,


- una lettura più veloce,
- la capacità di sintetizzare i tuoi libri con qualche
tecnica potentissima, smettendo di perdere tempo.

Sappiamo benissimo di cosa si tratta, perché è capitato


anche noi, siamo stati studenti anche noi, e anche noi
siamo stati fermati per strada anni fa.

Dato che è una domanda che ci fanno spesso, per onestà


intellettuale vogliamo dirti che di per sé questi strumenti
possono anche essere utili, ma che sono veramente
difficili da applicare all’università perché non sono stati
ideati per uno Studente universitario.

Poi ovviamente puoi impacchettarli come vuoi, puoi


chiamarli "corsi di apprendimento" o "corsi sul Metodo",
ma si tratta sempre di corsi che da 30 anni continuano
ad insegnare il solito pacchetto:

- Tecniche di Memoria
- Lettura Veloce
- Mappe Mentali
- Etc. Etc.
Queste metodologie non sono state pensate per
studenti universitari, nascono come corsi generici di
apprendimento, per venditori, casalinghe, professionisti
e sono stati adattati anche agli studenti.

Non importa quanto e come sei seguito, non importa se


sei affiancato da uno, due, o tre tutor, da un "esperto di
apprendimento" o da chiunque altro.

Se la metodologia che stai studiando non è stata pensata


per le tue esigenze sarai sempre una casalinga che tenta
di cucinare come farebbe uno Chef .)

Sia una casalinga che uno Chef devono cucinare, ma


entrambi lo fanno con dei tempi e dei modi
TOTALMENTE diversi.
Libero di informarti per conto tuo su quest'argomento,
volevamo semplicemente premetterti che non parleremo
di niente di tutto ciò.

Prima di questo libro, in Italia non c’era nessuna


Metodologia di studio pensata unicamente per studenti
universitari.

Come impareremo a capire, uno studente universitario


ha delle esigenze specifiche, che nessun’altra persona che
studia da un libro di testo può mai avere.

Perché?

Perché uno studente universitario deve preparare gli


esami universitari!

E gli esami universitari hanno un livello di difficoltà


cognitiva che non esiste in nessun'altra materia o
professione.

Ci sono migliaia di pagine da studiare e molto spesso


nemmeno si capisce cosa c’è scritto sui libri! 😫

C’è tanto tempo da gestire. Poi c’è l’ansia da esame,


perché si concentra tutto in pochi minuti, preceduti da
ore di agonie.

Devi capire come esporre correttamente in modo da


stupire un professore che studia quella roba da anni.

Non è semplice, non è affatto semplice.


Solo una persona che non capisce niente di apprendi-
mento può consigliarti di applicare le mappe mentali
direttamente su un libro universitario o di risolvere il
problema della memoria con delle tecniche di memoria,
senza un protocollo preciso da applicare alle
informazioni universitarie.

Ed è inutile voler riadattare strumenti generici per


esigenze specifiche, perché come si dice dalle nostre
parti:

❝ E' inutile a mettere 'o rum... nù strunz nun


addeventa babbà! ❞1 💩
Dare gli esami richiede un lavoro cognitivo così
stressante da non avere molti paragoni nella nostra
società.

Il che comporta un carico di studio e un livello di


difficoltà cognitiva che NESSUN’altra persona potrebbe
mai avere, anche se ha qualcosa da studiare!

Purtroppo però gli studenti (e noi eravamo tra questi)


per sopportare questo carico di studio enorme, si
chiudono in casa a studiare 14 ore al giorno.

1"Inutile aggiungere del rum... lo sciocco non può diventare babbà".


Metafora per dire che non si può cambiare qualcuno o qualcosa in
profondità modificandone semplicemente la superficie.
Questo accade perché, se non hai un Metodo di Studio,
l’unica possibilità che hai per diventare uno Studente di
Successo è chiuderti in casa e studiare di più.

Ma cosa vuol dire veramente diventare uno: Studente di


Successo? , -

Significa avere tutti 30 sul libretto?

Significa laurearsi in corso e con 110 e lode?

Da quando abbiamo iniziato a fare questo lavoro,


abbiamo voluto portare in Italia una nuova visione dello
Studente universitario.

Purtroppo tanti, troppi Studenti universitari, quando


iniziano l’Università, restano indietro con i loro esami o,
magari, riescono a fare tutti gli esami ed avere una media
alta, ma lo fanno ad un prezzo troppo alto, ossia quello
di rinunciare a tutto il resto nella loro vita.

Quando uno studente comincia l’università, non avendo


un Metodo di Studio cerca di arrangiarsi meglio che può
e, di solito, si ritrova in queste due situazioni.

Per stare al passo con gli esami l’unica strategia che hai
per dare più esami possibile e in corso è: Studiare di
più. 📖

Ma se l’unica strategia è studiare di più, purtroppo, col


tempo, devi iniziare a rinunciare a tante cose importanti
per la tua vita.
Il tempo per te, il tempo per le tue passioni, per i tuoi
hobby, il tempo per stare con la tua famiglia, il tempo per
stare con la tua fidanzata (o fidanzato).

Inizi piano piano dicendo di no ad un’uscita la sera, poi ti


iscrivi in palestra ma non hai mai il tempo di andarci,
rinunci a quello sport che praticavi da anni, abbandoni
tante delle tue passioni che avevi quando eri al liceo.

E in alcuni casi purtroppo ti impegni tanto, ma resti


anche indietro con gli esami, e rischi di andare fuori
corso.

Noi ci siamo trovati proprio in queste due situazioni:

😔 Da una parte il chiudersi in casa, anche 14 ore al


giorno a studiare, diventando completamente aridi e
incupiti per gli esami.

😔 Dall’altra il timore di restare indietro, andare fuori


corso, far spendere altri soldi ai nostri genitori con le
tasse, e in fondo in fondo sentire quel senso di sconfitta
che sta per arrivare quando sai che non hai raggiunto
l’obiettivo.

In questo libro vogliamo raccontarti quello che ha


funzionato per noi, che ci ha permesso di finire gli esami
in corso e con voti alti, ma soprattutto senza rinunciare a
tutto il resto della nostra vita.
Questo libro rappresenta una visione completamente
rivoluzionaria della vita universitaria, un cambio di
paradigma.

A distanza di anni i nostri primi studenti ci ringraziano


ancora per queste strategie che li hanno portati ad avere
successo sia nella loro vita personale che nella vita
universitaria.

Quello che ha fatto la differenza per i nostri studenti è


stato proprio questo cambio di paradigma.

Un paradigma culturale è qualcosa che noi diamo per


scontato, esattamente come diamo per scontato che “il
sole gira intorno alla terra” oppure che “la terra è piatta
ed è al centro dell’Universo”. 🌎

Purtroppo nel caso degli Studenti universitari ci sono


molti paradigmi che limitano il loro percorso di crescita
intellettuale e personale, esattamente come 500 anni fa i
paradigmi culturali limitavano l’uomo a pensare che la
terra fosse piatta.

Ci sono delle false convinzioni che noi crediamo vere,


esattamente come si credeva che fosse vero che il sole
girasse attorno alla terra e non il contrario.

In questo libro impareremo quali sono i falsi miti da


sfatare riguardo il Metodo di Studio e l’approccio
all’università.
Il primo mito da sfatare sta proprio nella parola
“Successo”.

Essere uno Studente di Successo non significa soltanto


avere una media alta ed essere in regola con gli esami,
ma significa avere uno stile di vita di successo.

Uno stile di vita in cui hai il tempo per uscire la sera, per
andare a bere il caffè con un amico, il tempo per fare
sport, frequentare centri di interesse culturale e formarti
come persona, stare con la tua fidanzata/o, passare del
tempo con i tuoi genitori…

Tutte quelle attività a cui, con il passare del tempo, inizi


a dire di: "NO, perché devo studiare”. 😔

Conosciamo molto bene questa frase, perché l’abbiamo


detta centinaia di volte.

Non ricordo nemmeno più a quante cose ho deciso di


rinunciare perché DOVEVO STUDIARE.

Ma la cosa peggiore è che non dicevo di “no”, perché lo


volevo, ma perché ero obbligato.

Anche oggi per fare il nostro lavoro abbiamo detto di no


a tante cose: puoi immaginare che essere imprenditori
alla nostra età, proprietari di un’azienda che aiuta
migliaia di studenti in tutta Italia, non è proprio
semplicissimo.
La differenza è che, mentre oggi è una nostra scelta, 5 o
6 anni fa, quando davamo gli esami, era un obbligo.

Eravamo obbligati a dire di NO a tante cose che avevamo


voglia di fare, perché l’università aveva completamente
assorbito la nostra vita.

Quello che per noi ha fatto la differenza è stato proprio


capire come ottenere buoni risultati all’università senza
dover rinunciare a tutto il resto nella nostra vita.

Questo significa essere uno Studente di successo.

Significa ottenere buoni risultati universitari, senza


inaridirti sui libri 14 ore al giorno rinunciando a tutta la
tua vita.

Come ti racconteremo più avanti, mentre davamo i


nostri ultimi esami trovavamo il tempo per uscire la sera,
per lavorare e pagarci gli studi, o semplicemente il tempo
per noi, per coltivare i nostri interessi.

Questo per noi significa essere studenti di successo, cioè


raggiungere i propri obiettivi, impegnarsi, crescere come
persone e viversi il presente.

" Va bene dare gli esami, ma il vero obiettivo che


dovremmo avere è crescere.

Gli esami sono solo una conseguenza. Investire del


tempo nella tua formazione e nel migliorarti, quella è la
priorità.
Gli studenti vogliono la formuletta magica per dare gli
esami, ma noi non ce l’abbiamo, ci dispiace.

O meglio: non esiste la formuletta magica per dare gli


esami in pochi giorni.

Ciò che esiste è un percorso di formazione per


diventare la persona capace di dare gli esami in pochi
giorni.

Che è il percorso che abbiamo portato noi in Italia, per la


prima volta nella storia. È un percorso lungo, tortuoso,
ma che ti porta sull’autostrada per realizzare
velocemente il tuo sogno, qualunque cosa sceglierai di
fare.

L’alternativa è “non avere una scelta”, rassegnarsi alla


situazione attuale.

E ovviamente, se continui a studiare allo stesso modo,


continuerai ad ottenere gli stessi risultati.

📚 Insomma questo è il libro che avremmo voluto


ricevere al primo anno di università. L’abbiamo scritto
pensando proprio a come eravamo durante i nostri primi
anni di università. Ma ovviamente può essere utile anche
se sei all’ultimo anno e all’ultimo esame, perché non è
mai troppo tardi quando si tratta della tua crescita.

Quindi non importa dove ti trovi adesso, se fai il


primo o l’ultimo anno, se fai una facoltà scientifica o
umanistica, se sei fuori corso, o se hai tutti gli esami in
regola, in questo libro troverai le linee guida per
diventare uno studente di successo.

🎩 Ti precisiamo soltanto che non troverai nessuna


formula magica né segreto di fatima, ci limiteremo a
spiegarti cosa ha funzionato per noi e cosa funziona oggi
per migliaia di nostri studenti. Noi possiamo solo
indicarti la soglia, starà solo a te attraversare la porta e
intraprendere il viaggio.

Buona lettura!

GLI AUTORI
Andrea Acconcia
È Mental coach, fondatore e
co-autore di Metodo
universitario.

È inoltre co-autore del libro “I


5 errori che gli studenti
commettono all’esame”
pubblicato con il prof.
Francesco Muzzarelli.

È il fondatore di Tu sei
Perfetto (www.felicitaincondizionata.it).

Ha studiato alla facoltà di Scienze della formazione e


Psicologia all’Università di Bologna, terminando i suoi
esami in corso in 2 anni e 8 mesi, è stato uno dei primi
del suo corso di laurea a terminare gli esami, mentre
svolgeva il tirocinio e lavorava per pagarsi gli studi.

Non ha continuato il suo percorso di studi per dedicarsi


a tempo pieno a Metodo Universitario, rinunciando
anche ad una proposta di dottorato in Scienze
dell’Educazione.

È anche il fondatore del programma di Formazione “Tu


sei Perfetto” il percorso di formazione per liberare il
massimo potenziale di ogni persona, nel 2017 insieme a
Giuseppe Moriello dà vita a “Studenti di Successo” il
primo Tour in Italia sul Metodo di Studio Universitario.


Giuseppe Moriello

È Memory Coach,
co-autore di Metodo
Universitario. 

Nel 2015 classifica
terzo ai campionati
Italiani di Memoria. 


Nel 2016 si è
laureato in corso in
Giurisprudenza
all’Università di
Bologna, dando 14
esami in un anno. 


È anche autore del libro “Trucchi di Memoria”. Nel 2016
fonda il Blog: www.palazzodellamemoria.it, Blog di
riferimento in Italia sulla Mnemotecnica nota come Il
Palazzo della Memoria.

Nel 2017 dà vita insieme ad Andrea Acconcia a
“Studenti di Successo” il primo tour in Italia sul
Metodo di Studio Universitario.

SI OK, VOI SIETE BRAVI MA LA
STATE FACENDO TROPPO FACILE!



(Domande e risposte per gli scettici molto scettici 😊 )

Se ti stesse balzando per la testa che siamo dei


semplicisti, che la stiamo facendo troppo facile, fermati
un secondo e dacci il tempo di spiegare.

Questa cosa del “la fai troppo facile” ce la dicono spesso.

Questa è la frase più frequente:

“Si interessante questo metodo, però il problema è:

- La mia facoltà è più difficile della vostra


- Io faccio un’università scientifica, i miei esami sono diversi
- Io faccio un’università umanistica, i miei esami sono diversi
- Il mio professore è malefico e tira i libretti in faccia agli
alunni!

- Gli assistenti sono stronzi e bocciano il 90% degli studenti!”


- Io studio a modo mio, perché il Metodo di Studio è soggettivo
- A me non serve studiare più velocemente, a me serve capire
quello che studio

E potremmo continuare…

Quando sentiamo la frase:

😠 “Si vabbe’, è facile dire che si può studiare meglio


e in meno tempo, che con un Metodo di Studio
universitario si può studiare con passione e liberarsi
dall’ansia per l’esame”

Noi rispondiamo dicendo

" No, è facile dire il contrario! 😊

È molto più facile dire che i professori sono stronzi, che


sono tutti raccomandati, che il Metodo di Studio è
soggettivo, che nella facoltà i miei esami sono più difficili
degli altri, o che per i miei esami è diverso, perché tu
non conosci la mia facoltà…
Perché la verità è questa: niente di tutto quello che ti
insegneremo sarà comodo come stare seduti a
lamentarsi.

Quindi, se sei in cerca di scuse che ti giustificano, per


favore chiudi questo libro, non è per te, non perdere
nemmeno tempo a leggerlo... sarebbe una delusione.

Quello che leggerai ti darà un po’ fastidio, e sarà un


bene.

Perché ciò che non ti dà fastidio non ti sta spingendo in


avanti, verso il miglioramento.

I nostri studenti non sono lamentosi, non amano fare le


vittime, non sono né rassegnati né disperati.

Sono persone che hanno voglia di fare, di impegnarsi e


poi riscuotere i frutti del proprio successo.

Incontrano difficoltà questo si, come accadeva a noi, ma


davanti ad una difficoltà o un esame andato male
preferiscono imparare qualcosa piuttosto che lamentarsi.

😠 “Ok, ma se il vostro Metodo funziona, perché non


lo applicano tutti? Perché non ce l’hanno insegnato a
scuola? E soprattutto chi siete voi due per
insegnarlo?”

Questa è un’altra domanda che ci fanno molto spesso,


soprattutto quando ci fermano gli studenti per i Pub,
quando semplicemente vorremmo berci una birra
tranquilla. 🍻

Tratteremo il perché non abbiamo imparato un Metodo a


Scuola nel Capitolo 1, ma per adesso mettiamo in chiaro
da subito questo concetto.

Intanto questo non è il “nostro Metodo”. Noi ci abbiamo


messo sicuramente del nostro, ma è stato un lavoro di
adattamento più che di creazione.

Mi spiego meglio:

Quando abbiamo scoperto che le tecniche di
apprendimento non vengono insegnate a scuola ci siamo
posti il problema di impararle.

Purtroppo a scuola non ci hanno insegnato un Metodo, ci


hanno detto che bisogna studiare, ma non come farlo.

Di conseguenza il “Metodo” è diventata una cosa


soggettiva, che dipende da studente a studente.

Quello a cui purtroppo siamo lasciati noi studenti è un


“Metodo (non metodo) soggettivo” che sostanzialmente
significa: Leggere e Ripetere il libro, e sperare di passare
l’esame. 🙏

Quando parlo di “leggere e ripetere”, intendo tutte


quelle attività che passano per: Leggere, sottolineare,
evidenziare, riassumere, studiare dalle sbobinature, ecc.
ecc.


Stiamo sempre parlando di “leggere e ripetere”, cambia
solo il modo in cui si legge e si ripete.

Quello che facciamo è semplicemente sforzarci di


memorizzare più informazioni possibili e di spiegarle
meglio possibile al professore.

In questo non c’è una strategia, non c’è un Metodo,


perché per avere un Metodo devo imparare a pensare
in modo strategico, ad organizzare il materiale di
studio, a settare gli obiettivi, a dividere le fasi di studio.

Nel leggi e ripeti non c’è niente di strategico, c’è soltanto


il: “Studia il più possibile, e spera che passi l’esame”.

Addirittura quando parliamo di studiare meglio e in


meno tempo, gli studenti ci rispondono che loro “devono
capire” e che “studiare veloce non serve a niente”.

Queste però sono solo opinioni, e noi non parliamo per


opinioni, ma per principi scientifici dell’apprendimento.

Anche perché noi non abbiamo mai parlato di NON


capire quando studi!

Non è che chi lo pensa è in mala fede, è ovvio che senza


una strategia l’unica strategia che ti rimane è STUDIARE
DI PIÙ.

Questo modo di pensare è figlio di vecchie convinzioni


legate allo studio, per cui l’unico modo di studiare è
mettersi col culo sulla sedia per 14 ore al giorno.

I tuoi professori e i tuoi genitori hanno studiato così, e
anche noi abbiamo studiato così per 15 anni della nostra
vita.

Prima di imparare un Metodo abbiamo preparato i nostri


esami esattamente come te, leggendo e ripetendo.

Abbiamo scoperto il metodo soltanto quando eravamo al


4° e 5° anno di facoltà.

😠 “Si ma non hai risposto alla domanda: Chi siete voi


due per insegnarlo?”

Come ti dicevo noi non abbiamo inventato niente dal


punto di vista dell’apprendimento.

Abbiamo semplicemente preso quello che da anni (in


alcuni casi da millenni) insegnano i più grandi esperti al
mondo di apprendimento, e l’abbiamo applicato ai nostri
esami.

Applicando, esame dopo esame, siamo riusciti a


terminare i nostri esami in corso e con una media
alta, e le persone hanno iniziato a chiederci come
avevamo fatto.

Ad un certo punto questo è diventato il nostro lavoro,


ma è stato più un dovere morale che un lavoro, abbiamo
sentito entrambi la responsabilità di divulgare una
cultura in Italia sul Metodo di Studio.
Anche perché finora le tecniche di apprendimento erano
un qualcosa trattato in modo molto generico.

Le Tecniche di Memoria ad esempio, non sono mai state


insegnate all’interno di un sistema di studio pensato per
Studenti universitari.

Ma anche in questo caso non c’è mala fede.

Le persone che scrivono libri o tengono corsi sulle


Tecniche di Memoria, lettura veloce, ecc, si rivolgono a
professionisti, casalinghe, imprenditori e anche a
Studenti universitari.2

Va da sé che agli imprenditori o alle casalinghe non


gliene frega niente di come si prepara un esame
universitario, e quindi non si può insegnare quello che
serve ad uno Studente.

Anche quando noi utilizziamo le tecniche di memoria ad


esempio, lo facciamo sempre all’interno di un Metodo di
Studio pensato per l’università, un sistema pensato
esclusivamente per Studenti universitari.

Per questo ti diciamo che, chi tiene corsi o scrive libri


sulla lettura veloce e la memoria, NON lo fa a fin di
male, semplicemente fa un mestiere che va bene per
tutti. Ma se tu devi preparare un esame universitario

2 Non diciamo queste cose per sentito dire, Andrea ha frequentato questi
corsi tanti anni fa, insieme a suo fratello (professionista) e a sua madre
(casalinga)
ti serve un metodo molto specifico, non uno che "va
bene per tutti”.

Anche se stanno iniziando a non chiamarli più “Corsi di


memoria” e gli danno altri nomi, restano sempre corsi
generici aperti a tutti.

Noi ci siamo resi conto di questo vuoto culturale e


semplicemente abbiamo ideato una sequenza di studio
che fase dopo fase ti accompagna in ogni momento di
preparazione dell’esame.

Da quando apri il libro e inizi a studiare, al momento in


cui il professore ti verbalizza il voto sul libretto.

La nostra sequenza è testata su centinaia di studenti


universitari, STUDENTI, non imprenditori, casalinghe o
professionisti. 📖

Studenti che fanno esami sia in facoltà umanistiche che


scientifiche, sia con esami da 6 crediti che da 14 crediti.

Benissimo, direi che anche per i più scettici ci siamo


detti abbastanza.

Adesso quello che ci rimane prima di cominciare è di


conoscerci meglio.

Vogliamo raccontarti come abbiamo iniziato, come


abbiamo applicato il metodo ai nostri esami e come
siamo diventati due Studenti di Successo.
Come ormai avrai capito questo non significa che
abbiamo preso tutti 30 agli esami, ma significa che
abbiamo preso dei 30, come dei 22, che ci sono stati
esami andati male, ma…

Ma quello che è cambiato è stato il rapporto che avevamo


con gli esami, il nostro stile di vita, il fatto che potessimo
lavorare e studiare, o che semplicemente riuscissimo
tranquillamente ad uscire la sera anche prima dell’esame.


CONOSCIAMOCI MEGLIO 


(La storia di due studenti di
giurisprudenza che non volevano fare
gli avvocati)
Questa storia non l’abbiamo ancora mai raccontata.

Siamo nati e cresciuti a circa un Km di distanza, a


Capodrise e Marcianise, due paesi in provincia di
Caserta.

Abbiamo fatto lo stesso liceo, avuto gli stessi professori e


indovinate quante volte ci siamo parlati?

Esatto, zero!

Mai scambiato una parola neanche per sbaglio.


Molto strano per due tipi tutto sommato abbastanza
estroversi, uno rappresentante di istituto e l’altro
musicista.

Ma vabbè, vi risparmiamo i dettagli.

Perché per arrivare al nostro incontro dovettero passare


altri quattro anni.

E ci arriveremo da due punti di vista diversi 🙂

LA STORIA DI ANDREA

La mia storia inizia


quando, finito il liceo
dovevo scegliere
l’università.

Fu una scelta difficile,


soprattutto perché non
avevo nessuno che
potesse guidarmi o darmi
delle indicazioni VERE, a
parte ovviamente amici e
genitori che mi dicevano
di iscrivermi a
GIURISPRUDENZA perché “ti apre tante porte”.
Sia ben chiaro, io non ce l’ho né con chi fa
GIURISPRUDENZA, né con qualsiasi altro corso di
laurea

Dico solo che avrei avuto bisogno di qualcosa di più


di: “Ti apre tante porte” 😓

Volevo realizzarmi come persona e come professionista,


ma intorno a me non trovavo nulla.

Comunque, tagliandola corta dato che non voglio


intristirti, mi sono iscritto a Giurisprudenza e ho
cominciato a dare gli esami.

Non era però facile come al liceo, dove studiavo il giorno


prima, ci mettevo la mia parlantina, e prendevo buoni
voti.

Ho passato mesi interi, per 8-10 ore al giorno a


studiare materie come DIRITTO COSTITUZIONALE,
DIRITTO PRIVATO, DIRITTO DEL LAVORO, DIRITTO
ROMANO, DIRITTO AMMINISTRATIVO, FILOSOFIA
DEL DIRITTO, ECONOMIA POLITICA...

Insomma, il mio culo ha preso la forma della sedia e mi


sono MESSO A STUDIARE!

Prendere buoni voti per me significava affermare la mia


identità, far capire a tutti che ero bravo, che ero una
persona valida, credibile, autorevole.

Era l’unico modo che conoscevo.


Sì, ma a che prezzo?
Studiando così tanto non sono riuscito a farmi degli
amici veri, e le ragazze che frequentavo mi dicevano tutte
che “Non le dedicavo abbastanza tempo”.

Tutto questo per gli esami, gli esami, gli esami.

Ero diventato calcolatore e distaccato, e non mi aprivo


mai veramente con nessuno.

Mi sembrava di essere inghiottito da un vortice senza


uscita:

o STUDIAVO oppure mi riposavo PRIMA di STUDIARE,


o uscivo a svagarmi perché l’indomani AVREI DOVUTO
STUDIARE.

C’è di più: i miei voti per quanto mi impegnassi


tantissimo, non erano mai ECCELLENTI.

Prendevo buoni voti, passavo gli esami, ma non ero quasi


mai appagato di tutti gli sforzi che facevo studiando.

Spendevo un sacco di tempo per studiare, ripetere,


ripetere, ripetere, ma all’esame non ricordavo con
chiarezza gli argomenti, e quindi non li esponevo con un
linguaggio appropriato.

Le ho provate tutte. Ho provato a ripetere con gli amici,


a ripetere a mia madre, allo specchio... ma niente.
I sacrifici che dovevo fare erano enormi per conquistarmi
un buon voto all’esame

Ho continuato così per due anni e mezzo poi ho fatto


una scelta...

COSA NON ERO PIÙ DISPOSTO 



AD ACCETTARE

Andai in Spagna a trovare un’amica in Erasmus, con uno


dei miei migliori amici all’epoca.

E in un ostello freddo e fatiscente di Salamanca quando


le dissi per la prima che avrei voluto lasciare
l’università.

Erano mesi che ci pensavo, mesi che me lo tenevo


dentro, e lì, lontano da tutto e da tutti, ho trovato il
coraggio per dirlo per la prima volta a qualcuno.

Ci ho messo poi altri 4 mesi per riuscire a dirlo ai miei


genitori.

Non era una scelta tipo: “Lascio Giurisprudenza per


iscrivermi a Medicina” o “a Lettere e Filosofia”... NO!
Lascio L’università per capire: 

1) CHI SONO 

2) COSA VOGLIO FARE NELLA VITA

Mia madre ci ha messo settimane a ricominciare a


parlarmi allo stesso modo, per mio padre sono dovuti
passare addirittura anni.

Avevo tradito le aspettative della mia famiglia di vedere


un figlio avvocato, ero passato da: “bravo figlio che
studia e ci dà soddisfazioni” a: “ha preso una sbandata e
vuole lasciare l’università...”

No, non è stata una scelta semplice.

IL VIAGGIO DELL’EROE


Così ho preso la decisione di partire per un viaggio in


Norvegia, dove ho messo in discussione tutto quello
che ero stato fino ad allora: la mia scala di valori, il mio
concetto di amore, di amicizia, di egoismo, di altruismo.

Insomma ho fatto un vero e proprio reset per


ricominciare da capo.

Era un viaggio più che verso la Norvegia, verso di


me.
Il viaggio è stato lungo e faticoso, ho visto quasi la metà
dei paesi d’Europa, ho dormito sotto gli alberi
(letteralmente), mi sono innamorato su una nave come
nei film e ho passato più di 24 ore su un treno troppo
scomodo per dormire e troppo stanco per fare qualsiasi
altra cosa. 😴

Non mi restava altro che andare a fondo dentro me, per


capire cosa c’era dietro tutte le mie paure, ansie,
frustrazioni, senso di vuoto e solitudine.

Tornato in Italia sono venuto a vivere a Bologna, città


nella quale vivo da 4 anni, e chiaramente NON
VOLEVO SENTIR PIÙ PARLARE NÈ DI ESAMI NÈ
DI UNIVERSITÀ!
Ma se vai a vivere nella città universitaria per eccellenza,
prima o poi ti torna la voglia di studiare.

Anche perché a me imparare è sempre


piaciuto, ma vuoi vedere che lo facevo nel
modo sbagliato???
Insomma, mi sono riscritto all’università, stavolta
studiando una cosa che amavo e ho cominciato a
studiare con piacere.

La cosa sembrava superata... però quell’ansia, quella


paura dell’esame, c’erano ancora…

Poi finalmente ho capito, che il problema non stava tanto


nella città in cui vivevo, o nella facoltà a cui ero iscritto,
ma nel modo in cui studiavo e nel significato che davo
all’esame.

La mia psicologia e strategia di studio, il mio Metodo e il


mio approccio all’esame.

Capito che il problema non era fuori ma dentro, ho


cominciato a ricercare e a studiare i più grandi esperti di
apprendimento e di crescita personale in Italia e nel
mondo.

Avevo capito che, se volevo vivermi bene l’università,


prendendo voti alti ma anche smettendo di essere
stressato, dovevo diventare padrone delle mie emozioni,
imparando a gestirle e non a subirle.
Fatto questo, ho scoperto che esiste un modo per
IMPARARE come IMPARARE

e volevo IMPARARLO! (Scusa il gioco di parole =) )

LA DIFFERENZA CHE HA FATTO LA


DIFFERENZA

Ed è per questo che ho deciso di dedicare tutte le mie


energie, tempo, e soldi per capire come funzionano
queste due cose.

Come funziona la nostra psicologia quando si avvicina


un esame, e quale metodo è più efficace quando si
tratta di studiare.

Visto che né a scuola, né all’Università me l’avevano


insegnato, mi sono andato a cercare i numeri uno del
settore e ho studiato come facevano.

Ho letto i migliori libri, ho frequentato i migliori corsi di


gestione delle emozioni e di tecniche di apprendimento.

Ho capito che viviamo in una società piena di


pregiudizi, dove c’è ancora la convinzione del
maledetto “essere portati”: o sei intelligente o sei
stupido, o sai parlare in pubblico o sei negato, o sei
intelligentissimo o non ti ricordi mai nulla...
Ma la verità è che: non esistono persone portate o
non portate, esistono buoni e cattivi insegnanti.

Un buon insegnante è in grado di riconoscere i punti


deboli e i punti di forza del suo alunno, e usando le
giuste leve e la giusta motivazione, può partire dai punti
di forza per eliminare o almeno ridurre i punti deboli.

Se qualcuno, chiunque egli sia, vi ha mai fatto credere


che siete stupidi, non portati, lenti, o incapaci è solo
perché non sapeva insegnarvi come fare a migliorare!

Vuoi sapere come è andata a finire? Eh no, prima devi


leggere come ho conosciuto Giuseppe.😄 


LA STORIA DI GIUSEPPE

Avevo scelto di fare


Giurisprudenza perché il
mio sogno era quello
di fare il magistrato
“anticamorra”.

Sono cresciuto in una


terra piena di in-
giustizie, tra Napoli e
Caserta, al centro della
“terra dei fuochi”, la
terra contaminata dai
roghi tossici accesi dalla criminalità organizzata.

E quando cresci in una realtà così, devi convivere con


un’idea molto dolorosa:

”Dei conterranei criminali hanno sotterrato scorie radioattive nei


campi, scegliendo la morte di migliaia di persone, per costruire un
impero economico di cui nessuno gode, perché poi tanto fanno la
vita dei latitanti chiusi in dei bunker.”

Questo è un’ingiustizia difficile da accettare, ancora di


più se analizziamo anche il non-sense finale.

Perché ammazzate la gente se poi dovete fare la vita dei


topi? “Ma vi conviene?”, per dirla alla De Crescenzo.

Però ci devi convivere. Ne sei circondato, ce li hai in


classe, al banco accanto al tuo, ci devi convivere. Ti
vogliono picchiare fuori da scuola, ci devi convivere.

Vogliono palpare le tue amiche e tu le devi proteggere, ci


devi convivere.

Io ci dovevo convivere ancora di più dato che, per


complicarmi la vita, decido anche di essere un
“rockettaro” con i capelli lunghi che suonava la batteria.

Insieme al mio gruppo di amichetti vestiti strani,


venivamo minacciati ogni giorno fuori da scuola.

Perché? Perché secondo loro “ci dovevamo tagliare i


capelli e fare gli uomini.”
Che a ripensarci fa quasi ridere. Sì dai, ora, se ci ripenso
sorrido.

Però, fatto sta che devi convivere col fatto che ogni
anno perdi qualche amico o qualche parente per
colpa del cibo contaminato. Il cibo e l’aria diventano
dei nemici. Non sei mai al sicuro nemmeno in casa.
Nemmeno mentre mangi un panino.

Penso che questo tipo di esistenza può: distruggerti, o


farti tirare fuori un’energia disumana.

E in questa situazione paradossale, ho trovato sia


persone terribili, sia persone straordinarie. E, forse, sono
proprio le seconde che mi hanno spinto a tirare fuori
l’energia per reagire.

E così, al momento della scelta universitaria,


Giurisprudenza mi è sembrata la strada più giusta per
ottenere la giustizia che non avevo ancora conosciuto.

Il problema è che l’impatto con l’università è stato


veramente deludente. Mi aspettavo delle lezioni
emozionanti, tanta condivisione di conoscenza, tante
esperienze formative.

E invece mi sono scontrato solo con una mole di studio


che non avevo mai visto prima. Ogni esame era intorno
al migliaio di pagine e non sapevo neanche da che parte
cominciare.😧
Però che fare? Dato che è iniziato il gioco, tanto vale
giocare. Così impugno gli evidenziatori colorati e inizio a
darci dentro. Qualche esame va bene, qualche altro va
male.

Il problema non sono tanto gli esami, quanto


l’esaurimento che nasce dal leggere pagine in
bianco e nero dalla mattina alla sera.
Più passavo il tempo sui libri più mi sentivo svuotato.
Mi aspettavo un’università che mi facesse crescere come
persona e, invece, era come se mi sentissi perso. Le mie
giornate erano diventate ordinarie e banali.

Non sentivo di stare acquisendo delle capacità che mi


avrebbero permesso di essere un buon magistrato.

Semplicemente stavo imparando “cose”


astratte, che dimenticavo subito dopo
l’esame, come la totalità dei miei compagni.
Non mi piaceva quell’approccio allo studio e sentivo che
ce ne poteva essere uno diverso. Solo che non riuscivo a
capire nello specifico non andasse bene!

Questo malessere si è poi riversato nei miei rapporti. La


mia famiglia era dispiaciuta perché mi vedeva ingobbito
sui libri, senza più il sorriso sul volto.

La mia ragazza e i miei amici erano più o meno nella mia


stessa situazione e quindi, al massimo, cercavamo di fare
ogni mese qualcosa di nuovo insieme, per distrarci dalla
frustrazione che ti scatena dentro l’università.

Magari un locale nuovo in cui andare, o un concerto


particolare.

Era tutto un distrarsi dall’ordinaria quotidianità


universitaria.

Insomma ero proprio il prototipo dello “studente in


crisi”.

Ma il peggio arriva al quarto anno quando i problemi che


derivavano dalla mancanza di un vero Metodo di Studio,
vengono tutti a galla, e do solo 2 esami.

A quel punto capisco che sono condannato al fuoricorso,


forse a laurearmi in 8 anni. Fino a quando…
L'INCONTRO DEI MAGLIONCINI 

(quando erano ancora in bianco e nero)

Un giorno di Settembre, nel 2014, durante un congresso


a Palinuro, a cui Andrea era stato invitato come relatore,
io, lui ed un mio amico, ci siamo ritrovati per caso a
dividere la stessa stanza.

Così, appena conosciuti, io e Andrea abbiamo iniziato a


parlare per ore e quando ho sentito uscire dalla sua
bocca: “tecniche di memoria” e “vivo a Bologna” nella
stessa frase, le mie gambe hanno iniziato a fremere.
Amavo Bologna e avevo sempre voluto viverci.
In più Andrea iniziò a parlarmi di un progetto che
aveva in mente per aiutare gli studenti universitari a
studiare meglio e in meno tempo.

Io ero appassionato di una tecnica di memoria chiamata


“il Palazzo della Memoria”, che qui in Italia nessuno
conosceva.

E morivo dalla voglia di capire come utilizzarla per


sopperire ai proverbiali vuoti di memoria degli studenti
universitari, e stupire il professore all’esame.

Così ho avuto l'impressione che la vita avesse


organizzato apposta quell’incontro, durante un buffet,
su un balcone che affacciava a strapiombo sul Tirreno,
mostrando un panorama che ti faceva venire voglia di
desiderare qualcosa di più.

Appena tornato a casa ho fatto una veloce riunione di


famiglia per dire a tutti che dovevo assolutamente
trasferirmi. Dovevo andare via, perché dovevo realizzare
un progetto enorme, con un tizio appena conosciuto.

Normale no? Immagina la faccia di mia madre.

In 3 giorni ho organizzato il trasferimento e i bagagli, e


sono partito con Andrea nella sua leggendaria Panda
Rossa, piena di bagagli, mozzarelle campane e tanti sogni
da realizzare 🚗 .

Da lì in poi è iniziato tutto, ma non è il momento di


svelarti tutto ciò che ho imparato durante questo viaggio.
Preferisco che gli aneddoti ti accompagnino durante la
lettura dei capitoli 2 e 4, in cui ti svelerò cosa mi ha
permesso di dare 14 esami in 13 mesi e laurearmi in
corso nel 2016, invece che nel 2019.

Ma sinceramente questi esami non sono stati la vera


svolta. La vera vittoria per me è stata andare a darli con
una tranquillità che non avevo mai avuto prima. La vera
gioia per me è stata vivermi per la prima volta
l’università come una palestra per crescere e non come
una camera delle torture in cui farmi frustare!

Adesso un'ultima cosa: più che buona lettura, mi


piacerebbe augurarti buon ascolto.

Perché ti parleremo come si parla ad un amico.

Immaginaci al tavolo con te, davanti ad una bella birra


ghiacciata. 🍺

Non ci piacciono i piedistalli, ci piace la vita vera, perché


sappiamo che è l'unico campo in cui si può scendere per
poter affrontare e risolvere i problemi reali.

Ti parleremo senza filtri, facendoti entrare nelle nostre


vite e passeggiare tra i nostri pensieri, affinché tu possa
vivere la stessa trasformazione che ha cambiato la nostra
vita per sempre.

Allora cominciamo? 😁
Il prossimo capitolo ci servirà a ripulirti la testa da false
idee e pregiudizi che, i tuoi “mentori” hanno installato
nella tua testa e che ti rallentano tremendamente nel tuo
studio

Che aspetti?

Sei ancora qui? 



Vai subito al prossimo capitolo! 😊

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nostri studenti di diventare “Studenti di Successo”,
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