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René Philombe, pseudonimo di Philippe Louis Ombédé, è stato un poeta e prosatore

camerunese.
Nel 1955, colpito dalla Poliomielite le sue gambe furono paralizzate per tutta la vita.
Questa poesia tratta un argomento serio.
Tratta del bisogno di un uomo di essere accettato dagli altri nonostante tutte le
differenze che possa avere
ogni strofa termina con la stessa frase "aprimi, fratello mio"quindi lui chiede di essere
accolto perchè in realtà non ci sono differenze nè geografiche, nè fisiche, ne religiose.