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NOTIZIARIO DELL’ASSOCIAZIONE MUSEKE ONLUS – Via Brescia, 10 – 25014 CASTENEDOLO (Brescia) ITALY

Tel. e Fax 030.2130053 - Cell. 349.8832835 ANNO Vº - N. 12 - APRILE 2010

“Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 2 DCB Brescia”

“La mia vita appartiene a voi”


Trent’anni fa il martirio di Mons. Oscar Romero. La memoria dei missionari martiri
Sono passati trent’anni dalla morte di Oscar Arnulfo Ro- ventato per la Chiesa italiana, la Giornata di preghiera e di
mero, Arcivescovo di San Salvador, il 24 marzo 1980, ucciso digiuno in memoria dei missionari martiri.
sull’altare, mentre stava elevando il calice durante la Cele- Il tema di quest’anno (18ª edizione), è “la mia vita appar-
brazione Eucaristica. Il suo sangue nel Sangue Eucaristico tiene a voi”, secondo quanto affermava Oscar Romero, che
di Cristo. ha vissuto la logica di una vita ricevuta che si trasforma in
Era nato a Ciudad Barrios di El Salvador, il 15 marzo 1917; a una vita donata, “eucaristica”.
13 anni entrò in seminario e a 20 nell’Università Gregoriana Secondo le stime dell’agenzia Fides, gli operatori pastorali
a Roma. Rientrato in patria, si dedicò all’attività pastorale che hanno perso la vita in modo violento nel corso del 2009
come parroco e nel 1977 fu sono stati 37: 30 sacerdoti,
nominato vescovo dell’Ar- 2 religiose, 2 seminaristi, 3
cidiocesi di San Salvador. volontari laici. 23 sono stati
Pose se stesso e la sua Chie- uccisi nelle Americhe, 9 in
sa come guida verso la pace, Africa, 2 in Asia e 1 in Eu-
quando non si vedeva lo ropa. Sono quasi il doppio
sbocco politico per il doma- rispetto al 2008.
ni. Credeva nella forza del- Dal 2000 al 2009, secondo
la fede. Resta un modello di i dati di Missio, sono stati
vescovo fedele a servizio del 265 in tutto il mondo, tra
Vangelo e della Chiesa. cui 23 italiani.
Il suo motto episcopale era Nel 2009, due sono stati gli
“Sentire con la Iglesia”. italiani: il missionario della
La sua priorità era la salvez- Consolata padre Giuseppe
za delle anime. Se Giovanni Bertaina ucciso in Kenia,
Paolo II fu un “liberatore” e don Ruggero Ruvoletto,
nel cuore europeo della fidei donum ucciso a Ma-
guerra fredda, Romero fu naus in Brasile. Era nato
un martire dell’estrema pe- nel 1957 e ordinato sacer-
riferia di questo scontro. dote nel 1982. Dopo aver
“Romero resta una figura studiato Ecclesiologia a
decisiva. Non per l’impor- Roma, ospite del seminario
tanza del suo Paese. Non per Lombardo, era rientrato
l’acutezza socio-politica del nella sua Diocesi di Padova
suo pensiero. Ma perché fu nel 1994, dove fu nominato
un martire” (A. Riccardi). Direttore del Centro Mis-
Il 24 marzo, giorno del mar- sionario.
tirio di mons. Romero, è di- Il 6 luglio del 2003 partì per
il Brasile, per testimoniare la speranza Pasqua significa passaggio. Da schia- cora in pienezza, la certezza di ciò che
che nasce dalla Pasqua, passaggio dal- vitù a libertà nell’esodo del popolo sarà; la certezza che ogni scelta o gesto
la morte alla vita. Tutti questi martiri ebraico, da morte a vita, nell’incontro di dono e di amore, di vita eucaristica
hanno vissuto la loro dipartita cruenta con il Risorto per il cristiano. Non si ha valore di eternità. La vita dei nostri
nella testimonianza del Vangelo, come tratta di un evento relegato in un lon- fratelli missionari martiri, attraversata
Gesù, sacrificando e consegnando la tano passato né è prospettiva per un dalla Pasqua del Cristo diventa per noi
loro vita a Dio e ai fratelli. “Con la lo- ancora più lontano domani. segno indelebile di una vita donata e
ro testimonianza illuminano il nostro L’amore pasquale, che vince il male e la spezzata a favore di tutti ed esempio
cammino spirituale verso la santità e ci morte, è presenza di salvezza operante da offrire per una rinnovata esistenza
esortano a dedicare la nostra vita come già ora. Per questo è festa, è evento da nell’amore del Risorto.
offerta d’amore a Dio e ai fratelli” (Be- condivedere nella gioia. Per questo il Buona Pasqua
nedetto XVI). presente mostra già, anche se non an- Don Roberto

INDIRIZZI di COOPERAZIONE/2

La professionalizzazione della cooperazione


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novembre 1989: poche set- si può dire che la multiculturalità sia re ad altri Paesi. Dati del 2008 dispo-
timane fa è ricorso il venten- qui, soprattutto in Lombardia dove nibili dicono che su 182 Stati l’Italia
nale della caduta del muro di ci sono comuni che registrano il 20% è al 18 posto, contro ad esempio il
Berlino, data spartiacque che ha cam- di immigrati extra comunitari: dalla Guatemala che è al 122esimo, il Bu-
biato il corso della storia. La fine della loro stessa voce - se ascoltata - pos- rundi è al 174. Il mondo si è ristretto:
guerra fredda ha stravolto il mondo siamo conoscere quello i loro Paesi ciò significa che possiamo e dobbiamo
delle relazioni europee e mondiali, ha di provenienza. In altre parole, non conoscere molto bene i Paesi nei quali
portato cambiamenti alla politica in- esiste scusante per non conoscere i interveniamo. I flussi migratori aiuta-
terna ed estera degli Stati. Tutti cono- luoghi nei quali si vogliono realizza- no questo scambio e aiutano anche la
sciamo i complessi fenomeni che ora re i progetti di cooperazione; crescita di classi dirigenti istruite nei
diamo per scontato: l’apertura delle Secondo aspetto, la globalizzazione
yy Paesi terzi. Bisogna dunque lavorare
frontiere, dei mercati internazionali, ha portato un’accelerazione dei pro- insieme. Ma per cosa? Solitamente il
l’ampliamento della Comunità Euro- cessi comunicativi ed informatici. minimo comune denominatore dei
pea, della Nato…in altre parole siamo Ha ampliato la possibiltià e la volon- Paesi con un basso indice di sviluppo
entrati nell’era della “globalizzazione”, tà di conoscere l’altro. Ciò ha deter- è che manca lo Stato o, quando esiste,
del villaggio globale, del restringimen- minato la nascita di una pluralità di è corrotto. Questo comporta l’assen-
to dei confini. attori professionali che si occupano za o la scarsissima qualità dei servizi
Anche la Cooperazione governati- di cooperazione e che hanno diversa pubblici minimi (istruzione, sanità,
va – in quanto strumento di politica provenienza e differente ruolo: go- protezione dell’ambiente) oltre alla
estera - è dovuta mutare in relazione verni, agenzie, Ong, onlus, associa- probabilità di avere a una società civile
al cambiamento delle relazioni inter- zioni, fondazioni, enti locali…) debolissima.
nazionali e dai nuovi assetti mondiali. Ecco, la cooperazione internazionale
Semplificando, possiamo cogliere solo Questi due elementi comportano un dovrebbe proprio agire per il miglio-
due aspetti della globalizzazione che cambiamento e un’evoluzione delle ramento o la costruzione dello Stato
hanno influenzato la modalità di fare modalità di fare Cooperazione. L’Ita- e della società civile nei Paesi Terzi;
cooperazione: lia continua a realizzare progetti di bisogna pertanto che al termine del
yyL’accorciamento delle distanze: il cooperazione per diversi fattori: uno progetto realizzato, le azioni siano so-
mondo è sempre più piccolo e cono- di questi è che ha un indice di svilup- stenibili e si radichino al terreno e alla
sciuto. Non esiste angolo che non sia po umano – indice macro economico comunità. È fondamentale pertanto
stato esplorato e magari depredato. complesso costituito dall’UNDP che conoscere in maniera approfondita la
Tramite internet possiamo vedere tiene in considerazione diversi fat- situazione socio-economica e cultura-
gli avvenimenti di ogni parte del tori: PIL, livello di alfabetizzazione, le del Paese, per lavorare con associa-
globo nel momento stesso in cui ac- speranza di vita alla nascita, lo stato zioni locali, con le istituzioni pubbli-
cadono. Inoltre, forse banalizzando, dell’ambiente… - nettamente superio- che riconosciute di riferimento, garan-

MUSEKE - 2
tendo l’ ownership dell’intervento e il per entrambi; l’iniziativa inoltre sarà l’ente stesso. Nei progetti realizzati è
trasferimento di conoscenza a favore più incisiva nella politica sanitaria del giusto inserire i valori della propria
degli omologhi. Se, ad esempio, un’as- Paese interessato, il quale idealmente mission ma ciò non dovrebbe causare
sociazione costruisce un centro per le potrà gestire in futuro il progetto per- discriminazioni politiche, religiose o
cure dei disabili in un PVS ma non chè meno dispendioso. sociali nel Paese nel quale si intervie-
esiste a livello centrale una politica sa- Il coordinamento degli interventi ne. Per questo motivo, è fondamen-
nitaria adeguata, il rischio è che l’aiuto non è richiesto solo alle piccole real- tale scegliere accuratamente il patner
sia solo momentaneo e rivolto ai pa- tà associative, ma viene raccomanda- locale, per assicurare l’inclusione di
zienti del centro, senza una ricaduta to anche a livello Europeo, a tutti i tutta la comunità target nel progetto,
positiva su tutta la comunità. Membri dell’Unione. Esiste infatti il senza che a priori una parte - seppur
Codice di Condotta Europeo in ma- vulnerabile- si senta auto-esclusa. E
Il secondo aspetto sopraccitato, la plu- teria di Cooperazione: “per migliora- così, ancora una volta, ecco un buon
ralità degli attori che fanno coopera- re l’efficienza della politica di coope- motivo per ottenere l’appoggio e la
zione, ci ricorda che ogni associazione razione dell’Unione europea (UE), partecipazione dell’ istituzione pub-
dovrebbe inserirsi in questa galassia, la Commissione propone un codice blica di riferimento: svolgere un ruolo
per evitare inutili duplicazioni ed au- di condotta volontario finalizzato a di imparzialità, a garanzia dell’equità
mentare invece le sinergie. Riferendo- una migliore divisione dei compiti fra ed uguaglianza di tutti i beneficiari del
si all’esempio precedente, l’eventuale i donatori dell’UE nei paesi in via di progetto.
scoperta da parte dell’associazione ita- sviluppo. Il codice si basa su undici La cooperazione internazionale non
liana di un altro centro sanitario per principi intesi a ridurre le formalità è una materia facile, ed è in continua
disabili gestito dal governo francese in amministrative, utilizzare i fondi in evoluzione poichè legata alle relazioni
un villaggio vicino, causerebbe un im- funzione delle necessità, mettere in economiche, internazionali, sociali e
menso dispendio di energia e di risor- comune gli aiuti e suddividere i com- culturali che mutano. Il “volontariato
se. Inoltre, il governo del PVS interes- piti onde fornire aiuti più consistenti, puro” in questo ambito è sempre ben
sato non potrà prendersi a carico due efficaci e tempestivi”(http://europa. accetto, ma dovrebbe essere inserito in
strutture simili e attigue, che peraltro eu/legislation_summaries/develop- un contesto ampio e professionalizza-
rimarrebbero vuote. Se, al contrario, il ment/general_development_fra- to, in modo da venire valorizzato e non
coordinamento fosse stato a monte del mework/r13003_it.htm) isolato, così da poter interagire con la
processo, tutti gli attori coinvolti ne Infine, vorrei sollevare un ultimo galassia di attori che oggi si occupano
avrebbero tratto vantaggio. Verosimil- aspetto. Ogni organizzazione non di cooperazione internazionale allo
mente, l’associazione italiana potrà governativa/ associazione di volon- sviluppo.
realizzare il progetto insieme all’ente tariato dovrebbe essere espressione
straniero, con un notevole risparmio di una parte della società civile che Chiara Lombardi
dei costi e ottimizzazione delle risorse rappresenta e che a sua volta sostiene

Aiutaci, Signore, a portare nel mondo e dentro di noi la tua


Resurrezione. Metti una grande Speranza nel cuore degli uo-
mini, specialmente di chi piange.
Concedi a chi non crede in te di comprendere che la tua Pa-
squa è l’unica forza della Storia perennemente eversiva.
E poi, finalmente, Signore, restituisci anche noi, tuoi credenti,
alla nostra condizione di uomini (Tonino Bello).

Auguri di Buona Pasqua


Pasika Nziza
che la Gioia di Cristo risorto
non abbandoni mai chi ripone in Lui
la Speranza di un mondo migliore
Carissima Cesarina, siamo tutti con te. Quest’anno la Pasqua è particolarmente di ... passione per te; ti siamo vicini con la preghiera e con
l’affetto perché presto tu possa ristabilirti e ritornare la donna forte e generosa che si spende per le persone più povere e dimenticate.

MUSEKE - 3
Carissima Enrica,
I Miracoli del sos
abbiamo pensato di inviarti i primi risultati molto importanti, frutto della vostra grande attenzione, col-
laborazione e sensibilità Sono giovani che grazie al sostegno delle adozioni e in alcuni casi delle emergenze
hanno raggiunto notevoli traguardi.
Suor Cecilia
Florida: ha Eric: ha fre-
f r e q u e nt a t o quentato
la scuola ma- l’università ,
gistrale, ora facoltà di in-
insegna alla formatica,
scuola mater- conseguendo
na a Busiga e il massimo dei
si è fatta suora voti. È stato
nella congre- scelto per il
gazione delle Forum Inter-
suore Bene nazionale dei
Mariya. Era in Giovani, che
adozione col si è tenuto in
n. 118. Svizzera in ot-
tobre 2009. Sta concludendo la tesi.
Era in adozione col n. 4. Grazie a questo sostegno
Richard: è riuscito a realizzare il suo sogno e ringrazia di
bambino orfa- cuore perché era un bambino orfano e abbando-
no totale, indi- nato.
gente, rimasto
solo con tre
fratelli picco- Epitas: ha
li: Gerardine, concluso la
Paul e Pacifi- scuola magi-
que. È riuscito strale. Appena
a conseguire il ottenuto il di-
diploma magi- ploma, spera
strale. Attual- di poter inse-
mente insegna gnare. Era in
alla scuola Pa- adozione con
olo VI con tanta professionalità. È sposato. Era in il n. 90.
adozione col n. 116. In segno di ringraziamento
per quanto ha ricevuto, ha accolto in casa tre or-
fani molto indigenti: Richard, Barthélémy, Cele-
stino.
MUSEKE - 4
stegno a distanza
Maria: è di- Il progetto Nderanseke, avviato nel 2000, è al decimo
ventata suora anno di vita. Abbiamo presentato qui i casi più ecla-
della congre- tanti, come ce li ha comunicati suor Cecilia piena di
gazione delle entusiasmo e di gratitudine, ma noi aggiungiamo che
numerosi sono i ragazzi e le ragazze che, affidati sin
Bene Mariya.
da piccoli a voi, famiglie italiane, sono riusciti a fre-
Insegna taglio quentare la scuola e ottenere la licenza elementare o
e cucito alle la licenza di una scuola di mestiere. Inoltre sono stati
ragazze del- curati e hanno superato malattie e disagi notevoli di
le colline, a povertà, ma soprattutto non si sono sentiti soli e ab-
Muhanga. È bandonati .
stata aiutata Attualmente le adozioni sono più di 360, ma i bam-
con le emer- bini sostenuti a distanza nel corso di questi anni sono
genze. stati circa 480. Mano mano crescevano e riuscivano
a raggiungere una certo traguardo di salute o di stu-
dio o di autonomia, venivano sostituiti con altri più
piccoli in difficoltà. Anche nel 2009 ci sono state delle
sostituzioni e ancora ce ne saranno nel corso del 2010.
Janine: è stata Cerchiamo infatti di dare spazio a chi, affacciando-
accolta in casa si alla vita, non ha nulla, ma proprio nulla, a volte
di Jana da pic- nemmeno la mamma che viene a mancare al mo-
cola ed è riu- mento della nascita.
scita a laurear- Il nostro augurio è di poter continuare a sostenerli
con generosità e fiducia, anche se, dati i momenti dif-
si in Economia
ficili il sostegno a distanza diventa impegnativo; da
e commercio. quest’anno la quota di adozione è passata da 250,00
Poi si è spe- a 300,00 euro: d’altra parte le necessità sono molte.
cializzata in
Svizzera in in- Cogliamo l’occasione per ringraziare, attraverso il no-
formatica in- stro notiziario, tutti voi che sostenete i nostri progetti e
ternazionale. le nostre iniziative.
Attualmente Amalia
insegna a gio-
vani e adulti
in vari luoghi con sede a ICDL Muyinga. È stata
aiutata con le emergenze.
PROGETTO
NDERANSEKE
Numerosi bimbi piccoli orfani ed ab-
PROGETTO GATEKA bandonati hanno bisogno del tuo
aiuto per crescere.
Il nostro sostegno a distanza di Aiutali con il sostegno a distanza!
365 euro all’anno Euro 300,00 annuali
per i bambini e ragazzi con disabilità

MUSEKE - 5
Missione-Volontariato-Cooperazione
A) LA MISSIONE E LA MISSIONARIETÀ questo fronte. • GRUPPI DI SOSTEGNO, DI
• I MISSIONARI BRESCIANI: erano Certamente la nascita delle ONG è stato APPOGGIO A MISSIONARI O A
1000 il primo settembre 1988 quando un passo in avanti rispetto ai gruppi PROGETTI IN MISSIONE... Qui
Kiremba (glorioso ‘notiziario missionario’ missionari di appoggio, nati appunto la galassia è davvero piuttosto vasta e
voluto, fondato e diretto da Mons. Renato negli anni 60-70: si passa dal sostenere i diversificata. È in atto, da parte del CMD,
Monolo negli anni in cui si apriva la missionari all’impegnarsi in prima persona; un tentativo di censimento anche solo per
presenza bresciana in Burundi) faceva dall’accontentarsi di conoscere la situazione conoscere l’entità di questa realtà... Ad
uscire il fascicolo intitolato, per l’appunto, del ‘terzo mondo’ (allora si chiamava così) oggi siamo venuti a conoscenza di circa
“I 1000 MISSIONARI BRESCIANI”. per lettera o tramite riviste al metterci la 110 gruppi organizzati, quasi tutti sotto
Oggi, secondo i dati della fine del 2007, faccia e la vita direttamente; da uno stile la sigla ONLUS, che hanno le origini le
i bresciani in missione corrispondono a di intervento non privo di assistenzialismo più diversificate e impegni in quasi tutti
questi numeri: 632 è il totale dei bresciani o paternalismo a interventi in vista di i settori. Certamente una ricchezza che
in Missione; 33 sono i preti Fidei donum; un cambiamento duraturo, strutturale e, forse ha ancora bisogno di mettersi di più
77 sono i Laici (unica categoria in crescita soprattutto, coinvolgente le popolazioni in relazione con i ‘GRANDI TEMI’ della
negli ultimi anni); il restante sono i locali... Le ONG costituivano di fatto un globalizzazione e della cooperazione allo
Religiosi/e di elle Congregazioni/Ordini, riferimento sia per chi, singoli, comunità, sviluppo per non rischiare di contraddirsi,
cioè 522. attori pubblici e privati, qui, nel Nord dicendosi missionari... ma cadendo nel
Se vogliamo fare una panoramica del mondo, desideravano impegnarsi particolarismo del ‘nostro missionario’ o
geografica sulla collocazione geografica attivamente in azioni di giustizia volte del ‘nostro ospedale, piuttosto che la nostra
dei missionari bresciani, allora l’America a migliorare le condizioni di vita delle scuola’... oppure senza mai affrontare le
Latina fa ancora la parte del leone con popolazioni dei paesi impoveriti, sia cause della miseria, dell’analfabetismo,
332 ; segue l’Africa con 170; l’Europa per gli enti statali e sovranazionali della mancanza di salute e degli altri mali
54 (comprendendo i cappellani degli nell’implementazione dei propri programmi che affliggono gran parte dell’umanità. In
immigrati); L’Asia con 52; l’Oceania con di cooperazione allo sviluppo. altre parole la sfida per queste aggregazioni
24. potrebbe essere quella di non limitarsi
• I GRUPPI MISSIONARI presenti C) IL VOLONTARIATO all’aiuto ma di fare anche una ‘lettura
nelle nostre parrocchie, con il compito Anche qui il termine ‘VOLONTARIATO’ politica’ della situazione mondiale...
dell’animazione missionaria della non è sufficiente a descrivere e a ‘coprire’ • GRUPPI CHE PROPUGNANO
Comunità parrocchiale, son circa 120 su la molteplicità dell’impegno a favore dei “NUOVI STILI DI VITA”. Sono spesso
un totale di 473 parrocchie. Rispondendo popoli del Sud del mondo. Tento una realtà che mettono insieme laici e cattolici
alla richiesta organizzativa-pastorale ‘catalogazione’ nella consapevolezza che per una proposta di cambiamento che
della nostra diocesi i gruppi missionari alcune realtà possono riconoscersi in diversi parta da ‘stili di vita’ dove si mette in
si ritrovano anche nelle Commissioni criteri di azione e di presenza... discussione anche il nostro modo di essere,
Missionarie Zonali, per momenti di • GRUPPI DI LAVORO E DI di consumare, di relazionarsi con gli altri e
formazione e di scambio. Sfida importante VOLONTARIATO CON INVIO con l’ambiente... Sono nati quindi i GAS
per il futuro è la presenza (o spesso la non DI PERSONE. Sono quei gruppi che (Gruppi di acquisto solidale); i gruppi
presenza) dei giovani in questa animazione essendo stati richiesti di un appoggio a legati al commercio equo e solidale, alla
missionaria. Sono sempre più numerosi un progetto, oppure, per rapporti con finanza etica, all’attenzione all’ambiente....
i giovani che chiedono di fare esperienze le Chiese locali che manifestano delle
in missione e, se debitamente preparati, situazioni bisognose di interventi di vari CONCLUSIONE
potrebbero diventare queste le ‘forze genere e in vari settori (educazione, sanità, Mi rendo conto che questa panoramica,
nuove’ da cui ripartire. orfanotrofi...) richiesti di vari interventi... si come tutte le sintesi, non rende ragione a
sono rimboccati le maniche e sono andati, tutto il lavoro, alla solidarietà, all’impegno
B) LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE e continuano ad andare, di persona per un di centinaia, probabilmente migliaia, di
5 sono le ONG bresciane che fanno progetti periodo più o meno breve o più o meno persone che in ogni angolo della nostra
di sviluppo e di cooperazione nel Sud del lungo a prestare la loro opera. Sono gruppi Diocesi si danno da fare per rendere la vita
Mondo, tutte appartenenti alla FOCSIV, che offrono lavoro, che ‘costruiscono’ e di molti fratelli e sorelle più dignitosa e
che riunisce gli organismi di ispirazione aiutano a costruire, passano competenze vivibile. Mi piace pensare che dietro a tutte
cristiana. La cooperazione bresciana ha ai locali mediante il ‘lavorare insieme’ e via queste sigle o a questi nomi ‘esotici’ ci stanno
radici lontane e ‘padri illustri’: basti ricordare dicendo.... Accompagnano poi i progetti delle persone che in tanti modi hanno dato
Mons. Renato Monolo, l’onorevole con la solidarietà e con la presenza di e continuano a dare al mondo dei segni di
Salvi, l’onorevole Pedini... che gran parte loro volontari.. Mettiamo qui il GRIMM speranza. Ce lo diceva papa Benedetto nel
ebbero nel far riconoscere il servizio civile di Esenta del compianto, grande don messaggio per l’Ultima giornata missionaria
internazionale come sostitutivo del servizio Serafino, in certa misura l’Operazione mondiale: “il cristiano è chiamato a
militare, dando motivazioni etiche e civili, Lieta, gli amici della Tanzania di Bagnolo, contagiare il mondo di speranza”: mi sembra
oltre che cristiane, a questa scelta. il gruppo Malì di Gavardo, il Comitato di che tutta questa realtà, qui solo sfiorata e
Gli organismi SVI, SCAIP, Solidarietà di San Vigilio, l’Operazione accennata, stia lavorando nel mondo perché
FONDAZIONE TOVINI, SIPEC e Mato Grosso, il Sidamo, il VOICA, questo contagio si diffonda.
MEDICUS MUNDI ITALIA stanno a l’Associazione Museke di Castenedolo e
dimostrare la vivacità bresciana anche su altri... che vanno in questa linea... Don Raffaele Donneschi

MUSEKE - 6
Music for Museke
Domenica 14 marzo si è svolto a Caste- bambini orfani del
nedolo nel cinema- teatro Ideal un con- Burundi sostenuti
certo di musica moderna a favore della dall’Associazione
nostra associazione: Music for Museke. Museke che opera
E’ stato organizzato da un volontaro- ormai da 40 anni
simpatizzante, il signor Mario, che con in Burundi e non
intraprendenza ed entusiasmo ha sapu- solo.-
Ringrazio tutti voi
che venendo qui
oggi pomeriggio
con la Vostra an-
che piccola offer-
ta mi avete fatto
capire che non siete qui per giudicare se o una poesia di noti pensatori (fra cui
fare un bello o brutto spettacolo ma per Ghandi), fermavano la musica occiden-
dare un contributo ad una buona causa. tale per riportare il pubblico all’obietti-
Vi sarà capitato qualche volta di fare un vo dell’evento, con riflessioni circa il si-
investimento sbagliato, un’operazione gnificato della vita e la forza costruttiva
finanziaria difficile, ma poi con capar- dell’Amore.
bietà ed impegno avete recuperato i vo-
stri soldi, oppure vi sarà capitato qualche Nella vita di ogni giorno
volta involontariamente di offendere fa attenzione alle cose minute:
qualcuno, ma poi con umiltà e orgoglio accendi il fuoco degli altri
avete recuperato la stima della persona, con il tuo fuoco,
ma se nella vostra vita perdete la voglia apri il cuore degli altri
ed il coraggio di fare del bene non ci re- con il tuo cuore.
to coinvolgere parecchi giovani o meno sta che diventare superficiali ed egoisti. La vita è splendida, immensa
giovani che hanno aderito con generosità Voi, venendo qui oggi pomeriggio avete e dove c’è vita c’è un tesoro.
all’iniziativa. dimostrato che di voglia di fare ne avete Ho Ci-fang
Lo spettacolo è iniziato dopo una sua ancora tanta.
breve presentazione che qui riportiamo: Sul palco si sono susseguiti vari musicisti, Il fatto che vi siano ancora tanti uomini
Ringrazio tutti i partecipanti, i musi- che con simpatia ed informalità, hanno vivi nel mondo
cisti e quanti hanno collaborato per la suonato pezzi di vario genere: dal rock, mostra che esso si fonde non sulla forza
realizzazione di questo Concerto. Tutto al metal, al pop, alla classica, fino al po- delle armi ma sulla forza della verità e
quello che è stato raccolto prima e quello polare con due ironici brani di Charlie dell’amore.
che verrà raccolto oggi pomeriggio verrà Cinelli. Per ciò la prova maggiore e più
donato interamente in beneficenza per i Fra tutti ha spiccato il gruppo rock di inattaccabile dell’efficacia di questa forza
quattro giovanissi- si trova nel fatto che, nonostante le sue
mi, che con brani guerre, il mondo continua a vivere.
scritti e arrangia- Gandhi
ti da loro hanno
regalato grande Se vuoi costruire una nave,
energia al pubbli- non radunare gli uomini a gran voce
co entusiasta. per trovare il legno, preparare gli attrezzi,
Le performance distribuire i compiti e affidare gli
degli artisti sono incarichi,
state intervallate ma insegna agli uomini l’anelito per
da alcuni ragaz- il vasto mare sconfinato.
zi, che leggendo Antoine Saint-Exupéry
un breve brano

MUSEKE - 7
Partenza container
Dopo Pasqua partirà da Castenedolo donato da ditte sempre disponibili e cercato di inserire più merce possibile,
un container, con destinazione Gitega, generose . accomodandola con molta pazienza
carico di materiale di ogni genere Oltre al materiale strettamente e capacità, sfruttando al meglio ogni
necessario per la ristrutturazione della necessario alla costruzione , abbiamo angolino, ogni piccolo spazio, a volte
Casa di Museke, che avendo ormai inviato il solito quantitativo di latte misurando, provando e riprovando in
quarant’anni ha avuto bisogno di un in polvere (vedi progetto Amata) modo che il carico fosse bilanciato e
intervento urgente e radicale. che Museke garantisce ai bimbi potesse ospitare più roba possibile. A
Tutto ciò che si è potuto, perché dell’orfanotrofio di Mutwenzi per loro va il nostro ringraziamento
conveniente, è stato acquistato in l’intero arco di un anno; inoltre sono
Burundi, il resto viene appunto stati inseriti abiti, magliette, coperte , Dopo un lungo viaggio, due mesi circa,
spedito via mare col container . Si stoffa , detersivi....tutto quello che le il container arriverà a destinazione,
tratta di materiale elettrico, idraulico, abili mani di quattro volontari hanno con il suo carico prezioso che andrà a
piastrelle , colla, pittura, in parte potuto sistemare. Infatti per una beneficio di tante persone.
acquistato a prezzi scontati, in parte settimana circa queste persone hanno Amalia

DONA IL TUO
PROGETTO EDUCATIVO
e AVVIO SCUOLA MATERNA
all'ORFANATROFIO MUTWENZI
Necessitano volontari: infermieri, ragionie-
ri, assistenti sociali... Aspettiamo maestre
d’asilo disponibili per dare la loro compe-
tenza al servizio dei nostri fratelli africani

mille
A MUSEKE
7
C.F. 9801397017
PROGETTO AMATA
o scel-
7 persone che hann
Ringraziamo le 31 il loro 5xmille nel 2008
re
to Museke per dona di €
o delle scelte espresse
pari ad un import ne ri che dà un
n le scelte ge
11.510,54 e che co Con un piccolo contributo
12.398,23.
importo totale di € Grazie...xmille procuri il latte ai bimbi orfani di Mutwenzi!

Direttore Responsabile: Gabriele Filippini


Direttore Editoriale: Roberto Lombardi
MUSEKE ONLUS
sito internet: www.museke.it
Grafica: Nadir 2.0 - Ciliverghe di Mazzano (Bs)
indirizzo di posta elettronica: museke@virgilio.it
Stampa: Euroteam - Nuvolera (Bs)
Autorizzazione del Tribunale di Brescia
c/c postale 15681257 • Banco di Brescia c/c n. 27499
N. 30 del 16/09/2006
Cod. IBAN IT61B0350011200000000027499
Editore: Associazione Museke Onlus
intestati a MUSEKE ONLUS - Via Brescia, 10
Via Brescia, 10 - Castenedolo (Bs) 25014 CASTENEDOLO (BS) - ITALIA

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