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Cos’è un sensore?

Principi base dei sensori


Comprensione dei principi fondamentali e delle caratteristiche

01 Sensori fotoelettrici 03 Sensori a contatto

02 Sensori di prossimità induttivi 04 Sensori di visione


Introduzione

I “sensori” sono diventati cruciali per migliorare la produttività.

Esistono numerosi tipi di sensori, ognuno con i suoi punti di forza e

di debolezza. Questo documento vuole essere una sorta di libro di

testo per apprendere i principi fondamentali dei sensori/strumenti

di misurazione basati sui “principi di rilevamento”.

Utilizzare e condividere questo libro come risorsa per tutti coloro

che hanno a che fare con i sensori.

2
Sommario

Sensori fotoelettrici P04

Sensori fotoelettrici

Rilevamento basato Sensori a fibra ottica P08


01 sulla “luce”

Tipo di riconoscimento
“luce ricevuta” P12
Sensori
laser
Tipo di riconoscimento
“posizione” P14

Sensori di prossimità P16


Sensori di prossimità induttivi
Rilevamento basato
02 sulle “correnti
parassite”
Sensori di spostamento induttivi P20

Sensori a contatto

Rilevamento basato Sensori di spostamento a contatto P21


03 sul “contatto”

Sensori di visione

04
Rilevamento basato Sensori di visione P25
sulle “immagini”

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01 Sensori fotoelettrici
Rilevamento basato sulla “luce”
Sensori fotoelettrici

❚ Linee generali

Un sensore fotoelettrico emette un fascio di luce (visibile o ad infrarossi) dal suo elemento di
emissione della luce.
Per rilevare il fascio di luce riflesso dal target, viene usato un sensore fotoelettrico di tipo riflettente.
Per misurare il cambiamento nella quantità di luce indotto dall’attraversamento dell’asse ottico da
parte del target, viene usato un sensore di tipo a sbarramento.

❚ Principio di funzionamento e tipologie principali

Un fascio di luce viene emesso dall’elemento di emissione e viene ricevuto da quello di


ricezione.

Sia l’elemento di emissione della Trasmettitore/Ricevitore


Target
Modello Elemento di emissione della luce
riflettente luce che quello di ricezione sono
contenuti all’interno di un singolo
Luce riflessa
alloggiamento. Il sensore riceve la Elemento di
ricezione della luce
luce riflessa dal target.

Trasmettitore e ricevitore sono Trasmettitore Target Ricevitore


Modello a
sbarra- separati. Quando il target si trova
mento fra trasmettitore e ricevitore, la luce Luce del segnale La luce del segnale
Elemento di viene interrotta. Elemento di
viene interrotta. emissione della luce ricezione della luce

Sia l’elemento di emissione della Trasmettitore/Ricevitore Riflettore


Modello Elemento di emissione della luce Target
retrori- luce che quello di ricezione sono
flettente contenuti all’interno dello stesso
La luce del segnale
alloggiamento. La luce proveniente Elemento di viene interrotta.
ricezione della luce
dall’elemento di emissione colpisce
il riflettore e torna all’elemento di
ricezione. Se è presente un target,
la luce si interrompe.

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01 Sensori fotoelettrici
Rilevamento basato sulla “luce”
Sensori fotoelettrici

❚ Caratteristiche

¨ Rilevamento senza contatto


Dato che il rilevamento è possibile senza contatto,
non vi saranno danni ai target. Nemmeno il sensore
subirà danni, il che assicura una lunga vita utile e un
funzionamento senza manutenzione.

¨ Quasi tutti i materiali sono rilevabili


Dato che il sensore rileva i target in base alla
riflettività o alla quantità di luce interrotta, è possibile
rilevare quasi tutti i tipi di materiali. Ciò include vetro,
metallo, plastica, legno e liquidi.

¨ Lunga distanza di rilevamento


I sensori fotoelettrici sono in genere molto potenti e
consentono un rilevamento a lunga distanza.

La Serie PZ-G di KEYENCE è dotata di Notifica con


“Indicatori di allineamento” incorporati luce

Consiglio che risultano di chiara lettura anche da


lunghe distanze. Quando gli assi ottici sono
allineati, l’Indicatore di allineamento sul
ricevitore si illumina. La luce può essere vista
chiaramente anche da lontano, per cui un
singolo operatore può allineare i sensori in
modo facile e rapido.

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01 Sensori fotoelettrici
Rilevamento basato sulla “luce”
Sensori fotoelettrici

❚ Classificazione

Tipo Configurazione del rilevamento Caratteristiche

Il rilevamento si ha quando il target attraversa l’asse ottico tra il


Target trasmettitore e il ricevitore.
• Lunga distanza di rilevamento
Sbarramento • Posizione di rilevamento stabile
Trasmettitore Ricevitore
• Oggetti opachi rilevabili a prescindere da forma, colore o materiale
• Fascio potente

Il rilevamento si ha quando il target attraversa l’asse ottico tra la testina


Target sensore e il riflettore.
• Il riflettore consente l’installazione in uno spazio limitato
• Semplicità di cablaggio
Retroriflettente • Distanza di rilevamento superiore a quella del tipo di sensore a luce
Trasmettitore/Ricevitore Riflettore riflessa-diffusa
• Asse ottico facilmente regolabile
• Oggetti opachi rilevabili a prescindere da forma, colore o materiale

Target Il rilevamento si ha quando il fascio di luce emesso verso il target viene


riflesso dal target e ricevuto.
Diffuso- • Salvaspazio (richiede l’installazione della sola unità sensore)
riflettente • Non è richiesta la correzione dell’asse ottico
Trasmettitore/Ricevitore • Gli oggetti trasparenti riflettenti sono rilevabili
• È possibile la differenziazione dei colori

Target Il rilevamento si ha quando lo spot del fascio emesso verso il target viene
Riflettente riflesso dal target e ricevuto.
• È possibile rilevare oggetti minuscoli
a fascio • È possibile rilevare le marcature dei target
focalizzato Trasmettitore/Ricevitore • È possibile il rilevamento attraverso spazi ristretti tra le macchine
• Spot del fascio visibile

Target
La parte trasmittente e quella ricevente sono costruite angolate, per
consentire il rilevamento entro l’area limitata in cui gli assi ottici si
Definito intersecano.
riflettente a • L’effetto dello sfondo del target è minimo
spot ridotto • Bassa isteresi
• Sono rilevabili differenze di altezza minime
Trasmettitore/Ricevitore
• Spot del fascio visibile

Trasmettitore/Ricevitore Target Rileva il target a una distanza specifica secondo l’angolo del fascio di luce
riflessa.
Distanza • Non influenzato da target o sfondi altamente riflettenti
fissa • Rilevamento stabile dei materiali con riflettanza e colore variabili
• Rilevamento estremamente accurato di oggetti minuscoli
• Spot del fascio visibile

Quando il fascio di luce colpisce un target, il fascio si riflette in modo


Trasmettitore/
Ricevitore Target
diverso a seconda della lucentezza del target. Il sensore rileva la
differenza della lucentezza in base a come il fascio si riflette (luce
Riconoscimento
speculare o diffusa).
della lucentezza • È possibile il rilevamento in linea.
• Il rilevamento non è influenzato dal colore del target.
• È possibile rilevare target trasparenti.

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01 Sensori fotoelettrici
Rilevamento basato sulla “luce”
Sensori fotoelettrici

❚ Altre variazioni

Esistono vari tipi di sensori fotoelettrici, a seconda dell’ambiente e dell’ubicazione dell’installazione. Quelle che
seguono sono classificazioni tipiche che consentono di selezionare i sensori fotoelettrici più idonei per il proprio
ambiente.

Modello indipendente Configurazione e feedback si


trovano nell’unità sensore stessa.
Queste unità in genere sono un
po’ più grandi.

Classificazione
basata sulla
separazione
o meno Modello con amplificatore separato L’amplificatore è separato dalla
testina sensore per consentire
dell’amplificatore l’impostazione remota e il
feedback. Ciò consente una
testina sensore più piccola e un
montaggio più flessibile.

Modello con alloggiamento in plastica L’alloggiamento è in plastica.


La maggior parte dei modelli
sono relativamente leggeri;
tuttavia la robustezza del
loro telaio è inferiore a quella
del telaio dei modelli con
Classificazione
alloggiamenti in metallo.
basata sul
materiale L’alloggiamento è in metallo,
Modello con alloggiamento in metallo
dell’alloggiamento in acciaio inossidabile. Questo
modello è robusto e ha una
vita utile superiore a quella dei
modelli con alloggiamento in
plastica.

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01 Sensori fotoelettrici
Rilevamento basato sulla “luce”
Sensori a fibra ottica

❚ Linee generali

Il sensore a fibra ottica è dotato di una fibra ottica collegata a una sorgente luminosa per consentire il
rilevamento in spazi angusti o dove è utile un profilo ribassato.

❚ Principio di funzionamento e tipologie principali

La fibra ottica è costituita da nucleo e rivestimento, Configurazione della fibra ottica


Nucleo (alto indice di rifrazione)
che hanno indici di rifrazione diversi. Il fascio di LED

luce attraversa il nucleo rimbalzando ripetutamente Rivestimento


(basso indice di rifrazione)
sulla parete del rivestimento. Il fascio di luce,
dopo aver attraversato senza perdite la fibra,
viene disperso con un angolo di circa 60° e viene
emesso verso il target. Circa 60°

I nuclei possono essere dei seguenti materiali:

Modello in plastica
Il nucleo della fibra in plastica è costituito da una o più fibre in resina acrilica da 0,1 a 1 mm di diametro,
incapsulate in una guaina in polietilene. Le fibre in plastica sono leggere, economiche e flessibili; per questo sono
i sensori a fibra ottica più comuni.

Modello in vetro
La fibra in vetro è costituita da fibre di vetro da 10 a 100 μm di diametro, incapsulate in tubi in acciaio inossidabile.
Ciò ne consente l’utilizzo ad alte temperature (350°C max.).

I sensori a fibra ottica si dividono in due categorie: Tipo Descrizione


a sbarramento e a riflessione. Il modello a sbarramento
Parallelo Generalmente usato per fibre in plastica.
comprende un trasmettitore e un ricevitore. Il modello
a riflessione, che è costituito da una singola unità, è Tipo ad alta precisione, costituito da un nucleo (trasmettitore) e da un’area
Coassiale circostante (ricevitore). La posizione operativa può rimanere invariata a
disponibile in 3 tipologie: parallelo, coassiale e separato. prescindere dalla direzione dalla quale il target entra nell’area di rilevamento.

Le 3 tipologie sono basate sulla forma della sezione della Questo tipo, che contiene diverse fibre in vetro di 10 µm
Separato di diametro, ha aree separate per il trasmettitore e per il
fibra ottica. ricevitore.

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01 Sensori fotoelettrici
Rilevamento basato sulla “luce”
Sensori a fibra ottica

❚ Caratteristiche

¨ Installazione versatile
Una fibra ottica flessibile consente una installazione agevole
in spazi limitati come quello tra le macchine.

¨ Rilevamento di target estremamente


piccoli
La testina sensore altamente compatta consente il
rilevamento agevole di target estremamente piccoli.

¨ Resistenza ambientale eccellente


Dato che nel cavo in fibra ottica non scorre corrente
elettrica, il sensore non è influenzato dai rumori elettrici.
L’unità a fibra ottica di tipo resistente al calore consente il
rilevamento in ambienti ad alta temperatura.

La Serie FS-N KEYENCE di amplificatori a fibra


Consiglio ottica permette di collegare oltre 100 tipi di
unità a fibra ottica speciali.
È dotata di numerose funzioni per migliorare
la stabilità, come quella della manutenzione
automatica che compensa automaticamente
l’accumulo di polvere e sporco.

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01 Sensori fotoelettrici
Rilevamento basato sulla “luce”
Sensori a fibra ottica

❚ Classificazione

Le unità a fibra ottica hanno molte varianti. Dato che la fibra non alloggia nessun componente elettronico, esistono
pochissime limitazioni in materia di dimensioni e forma. Quello che segue è un esempio di classificazione delle
unità a fibra ottica KEYENCE (Serie FU).

Unità a fibra ottica filettate e di Unità cilindriche Staffa integrata


Montaggio semplice

forma esagonale (installazione con vite di fermo) Il sensore è integrato


Standard/

Filettatura per agevolare Idonee per l’installazione in spazi in una staffa a L,


il montaggio su staffe ristretti. il che semplifica
e macchinari. Installazione attraverso un foro l’installazione.
e con utilizzo di una vite
di fermo

Riflettente a spot ridotto Fascio focalizzato/elevata potenza


fascio focalizzato

Eccellente per il rilevamento di oggetti di L’uso di una lente riduce il campo visivo
Spot ridotto/

piccole dimensioni. Le dimensioni dello basato sull’angolo di apertura.


spot e la distanza focale sono regolabili, Questo fascio ristretto aiuta
per cui non è necessario cambiare ad evitare la deflessione
la distanza tra il sensore e ed è ideale per il rilevamento di
il target. oggetti più distanti.
Rilevamento di oggetti

Retroriflettente Definito-riflettente
Efficace per il rilevamento di oggetti Effettua il rilevamento entro una distanza fissa.
trasparenti

trasparenti. Il fascio attraversa il target Riduce gli effetti dello sfondo


(trasparente) due volte, per cui l’attenuazione e vanta un design sottile,
della luce aumenta. salvaspazio.

Unità a fibre a staffa piatta A manicotto


Spazio ridotto

Questo sensore a profilo ridotto Il design a manicotto sottile elimina i


è provvisto di fori di montaggio problemi causati da spazio di montaggio
per l’installazione in limitato e consente di posizionare il
spazi limitati. sensore più vicino al target. La gamma
include tipi con vista laterale e
a manicotto pieghevole.

Resistente a olio/agenti chimici Ad alta flessibilità Resistente


A prova di ambiente

Il rivestimento in resina al Offre una flessibilità al calore


fluorocarbonio permette di maggiore rispetto a un filo Ideale per l’impiego
utilizzare questi sensori a elettrico. in applicazioni ad alta
fibra ottica praticamente in Resiste fino a 30 milioni di temperatura.
qualsiasi ambiente, compresi flessioni! Resiste a temperature fino
quelli con spruzzi di olio o
a 350 °C.
agenti chimici.

Area Livello di un liquido In vuoto


Applicazione dedicata

Il fascio ad area ampia Nei modelli di tipo a immersione Può essere utilizzato in
è ideale per applicazioni o di installazione in tubo vuoto e in ambienti ad alta
con una variazione nella trasparente, sono disponibili temperatura.
posizione del target e per sensori di rilevamento accurato
rilevare forme multiple o del livello dei liquidi.
target in movimento.

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01 Sensori fotoelettrici
Rilevamento basato sulla “luce”
Sensori a fibra ottica

❚ Termini chiave per la selezione

Quelli che seguono sono i termini chiave per scegliere un’unità a fibra ottica, accompagnati dal significato
corrispondente.

Lunghezza dell’unità La lunghezza di una unità a fibra ottica. Una unità a fibra ottica può essere
a fibra ottica installata più lontano dall’amplificatore a fibra ottica.

Temperatura L’intervallo della temperatura in cui può essere utilizzata l’unità a fibra
ambiente ottica. Per utilizzare un’unità a fibra ottica in un ambiente con alte
temperature, si consiglia di selezionare un modello resistente al calore.

Raggio di curvatura L’indice che indica il raggio massimo a cui l’unità a fibra ottica può essere
piegata, continuando a funzionare senza problemi. Le unità a fibra ottica
con raggio di curvatura più piccolo sono utili in posizioni in cui esistono
difficoltà di percorso.

Distanza di La distanza da cui il sensore è in grado di rilevare i target.


rilevamento

Diametro dell’asse Questo indice è utilizzato principalmente per le unità a fibra ottica
ottico a sbarramento. Per questo tipo di unità, queste sono le dimensioni
dell’oggetto che ostruiranno completamente l’asse ottico.

Oggetto rilevabile più Le dimensioni del target più piccolo che l’unità a fibra ottica è in grado di
piccolo rilevare.

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01 Sensori fotoelettrici
Rilevamento basato sulla “luce”
Sensori laser: Tipo di riconoscimento “luce ricevuta”

❚ Linee generali

Un sensore laser usa un “laser” per emettere la luce in linea retta. Il suo spot del fascio visibile rende
molto semplice sia l’allineamento che il posizionamento. Dato che il fascio di luce è a fuoco, il sensore
può essere installato senza timori di luci parassite.

❚ Principio di funzionamento e tipologie principali

Un fascio di luce viene emesso dall’elemento di emissione (laser) nel


trasmettitore e viene ricevuto da quello di ricezione nel ricevitore.

Trasmettitore/Ricevitore
Target
Modello Elemento di emissione della luce
riflettente
Luce riflessa
Elemento di
ricezione della luce

Trasmettitore Target Ricevitore


Modello a
sbarra-
mento Luce del segnale La luce del segnale
Elemento di viene interrotta. Elemento di
emissione della luce ricezione della luce

Trasmettitore/Ricevitore Riflettore
Modello Elemento di emissione della luce Target
retrori-
flettente
La luce del segnale
Elemento di viene interrotta.
ricezione della luce

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01 Sensori fotoelettrici
Rilevamento basato sulla “luce”
Sensori laser: Tipo di riconoscimento “luce ricevuta”

❚ Caratteristiche

¨S
 pot del fascio visibile per una facile
installazione
Diversamente dalla luce a LED, un laser viaggia su una
linea retta per cui la posizione dello spot del fascio può
essere identificata rapidamente. Ciò riduce enormemente i
tempi di installazione rispetto ai sensori fotoelettrici.

¨ Lunga distanza di rilevamento


Lo spot del fascio rimane ridotto su un lungo raggio,
eliminando qualsiasi preoccupazione in merito alla distanza
di rilevamento.

¨S
 pot del fascio ridotto per assicurare
un’alta precisione
Lo spot del fascio minimo di 50 μm (tra la gamma
KEYENCE) consente il rilevamento affidabile di target di
piccole dimensioni.

¨ Rilevamento attraverso uno spazio ristretto


La luce a fuoco consente il rilevamento dei target attraverso
uno spazio ristretto.

Con i sensori KEYENCE, la sensibilità può


essere impostata facilmente premendo un
Consiglio pulsante.
Inoltre, l’intera gamma è conforme ai
requisiti laser di Classe 1, garantendo un
funzionamento sicuro (Serie LV-N).

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01 Sensori fotoelettrici
Rilevamento basato sulla “luce”
Sensori laser: Tipo di riconoscimento “posizione”

❚ Linee generali

Questo tipo di sensore rileva la posizione di un target. Questo dato si ottiene utilizzando un sistema di
triangolazione o un sistema di misurazione del tempo.

❚ Principio di funzionamento e tipologie principali

Sistema di triangolazione Esempio di sensore CMOS di tipo riflettente

La variazione della distanza dal [Alla distanza di riferimento] [Distanza più corta] [Distanza più lunga]
Elemento di ricezione della luce
target influenza la posizione della Laser a
semiconduttore
luce concentrata sull’elemento
Lente del
di rilevamento CMOS. Queste trasmettitore
Lente del
ricevitore
informazioni sono usate per rilevare
la posizione del target.

Il sensore emette un fascio laser verso il target come mostrato sopra. La luce riflessa dal target viene concentrata
dalla lente del ricevitore e forma un’immagine sull’elemento di ricezione della luce. Quando la distanza cambia,
la luce concentrata viene riflessa con un angolo diverso e la posizione dell’immagine cambia di conseguenza.

Sistema di misurazione del Esempio di sensore Tempo di volo (TOF, Time of Flight) di tipo riflettente

tempo [Alla distanza di riferimento]

La distanza viene misurata in base al


Distanza dal target: Y
tempo in cui il fascio laser emesso torna
al sensore dopo aver colpito il target.
Emissione di impulsi laser
Il rilevamento non è influenzato dalle
condizioni della superficie del target.
Luce ricevuta
Tempo prima che la luce riflessa venga ricevuta: T

Nella figura a destra, il sensore rileva il tempo (T) fino alla ricezione del fascio laser riflesso, per calcolare la
distanza (Y). La formula di calcolo è: 2Y (distanza di andata e ritorno) = C (velocità della luce) × T (tempo prima
del ricevimento della luce riflessa)

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01 Sensori fotoelettrici
Rilevamento basato sulla “luce”
Sensori laser: Tipo di riconoscimento “posizione”

❚ Caratteristiche

Non solo per il rilevamento della presenza - è possibile anche la misurazione


Alcuni modelli possono misurare la distanza e la posizione con una precisione maggiore rispetto a un
sensore semplice. Quelli che seguono sono alcuni esempi di prodotti KEYENCE:

Modello a Un fascio laser viene emesso da


sbarramento CCD un trasmettitore e viene quindi
Serie IG ricevuto da un elemento di
ricezione della luce CCD.
L’area in cui il fascio viene
interrotto è identificata
chiaramente sul CCD. Questo
modello può essere utilizzato per il
rilevamento della posizione in linea
o per la misurazione del diametro
esterno di un target.

Modello a La luce riflessa viene ricevuta per


riflessione mezzo di un elemento di ricezione
CMOS ad alta della luce CMOS e la posizione
precisione viene determinata sulla base del
Serie IL/IA principio di triangolazione.
Questo modello può emettere le
informazioni sulla posizione con
un segnale analogico.

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02 Sensori di prossimità induttivi
Rilevamento basato sulle “correnti parassite”
Sensori di prossimità

❚ Linee generali

Un sensore di prossimità è in grado di rilevare i target metallici che si avvicinano al sensore, senza
contatto fisico con essi. I sensori di prossimità sono approssimativamente classificati nei tre tipi
seguenti, secondo il principio di funzionamento: tipo a oscillazione ad alta frequenza utilizzando
l’induzione elettromagnetica, tipo magnetico utilizzando un magnete e tipo a capacità elettrica
utilizzando la variazione della capacità elettrica.

❚ Principio di funzionamento e tipologie principali

Un campo magnetico ad alta frequenza viene generato dalla bobina L nel circuito di Campo magnetico ad alta frequenza
Sensore oscillazione. Quando un target si avvicina al campo magnetico, l’induzione elettromagnetica
generale fa sì che il target sia percorso da una corrente di induzione (corrente parassita). Man mano
Target (Metallo)

che il target si avvicina al sensore, il flusso della corrente di induzione aumenta, causando
Circuito interno
l’aumento del carico sul circuito di oscillazione. Dopo di che, l’oscillazione si attenua o si
arresta. Il sensore rileva questo cambiamento dello stato di oscillazione con il circuito di
rilevamento dell’ampiezza ed emette un segnale di rilevamento. Bobina di rilevamento
[Oggetto metallico presente]
[Oggetto metallico assente]

Il tipo di metallo non ferroso è incluso nel tipo a oscillazione ad alta frequenza. Il tipo di metallo non ferroso incorpora
Tipo di
un circuito di oscillazione in cui la perdita energetica causata dalla corrente di induzione che scorre nel target
metallo non
ferroso influenza il cambiamento della frequenza di oscillazione. Quando un target di metallo non ferroso come l’alluminio o
il rame si avvicina al sensore, la frequenza di oscillazione aumenta. Per contro, quando un target di metallo ferroso
come il ferro si avvicina al sensore, la frequenza di oscillazione diminuisce. Quando la frequenza di oscillazione
supera quella di riferimento, il sensore emette un segnale di rilevamento.
[Oggetto di alluminio presente]
[Oggetto di alluminio assente]

Oggetti magnetici e oggetti non magnetici


Tenere presente che gli oggetti magnetici sono facilmente attratti da un magnete, diversamente da quelli non magnetici.

Magnetismo Forte Debole


Distanza di rilevamento di
Lunga Corta
un modello per impieghi generici
Distanza di rilevamento di
Corta Lunga
un modello per il rilevamento dell’alluminio
Metallo tipico Ferro/SUS440 SUS304* Alluminio/ottone/rame
* SUS304 ha una proprietà intermedia.

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02 Sensori di prossimità induttivi
Rilevamento basato sulle “correnti parassite”
Sensori di prossimità

❚ Caratteristiche

¨ Rilevamento solo di metallo Plastica Metallo

Sensori di prossimità induttivi sono in grado di rilevare ON!


unicamente target metallici. Non rilevano target non metallici
come plastica, legno, carta e ceramica. Diversamente
dai sensori fotoelettrici, questo consente a un sensore
di prossimità di rilevare un oggetto metallico attraverso
plastica opaca.

¨ Resistenza ambientale eccellente


I sensori di prossimità durano a lungo. Ad esempio, tutti i
modelli di testine sensore KEYENCE soddisfano i requisiti
IP67 sigillando l’interno con materiale di riempimento o altre
misure. Dato che questi sensori rilevano unicamente oggetti
metallici, il rilevamento non è influenzato dalla polvere che si
è accumulata o dagli spruzzi di olio sulla testina sensore.

I sensori di prossimità del tipo a due


conduttori consentono collegamenti elettrici
Consiglio semplificati e possono essere utilizzati per
circuiti sia NPN che PNP.
Un altro vantaggio è dato dal fatto che il loro
assorbimento di corrente è estremamente
basso, ad esempio 1 mA (Serie EV).

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02 Sensori di prossimità induttivi
Rilevamento basato sulle “correnti parassite”
Sensori di prossimità

❚ Classificazione

Modelli per impieghi generici


Tipo Indipendente Amplificatore nel cavo Amplificatore separato

Modello EV, EZ EM ES

Regolazione della sensibilità Non possibile Non possibile Possibile

Dimensioni testina sensore Grandi Piccole

Precisione Bassa Alta

Modello per il rilevamento dell’alluminio


Tipo Indipendente

Modello ED

Rilevamento di ferro Possibile (Per i dettagli, vedere il grafico delle caratteristiche.)

Regolazione della sensibilità Non possibile

Classificazione 1
Modello • Il sensore può essere usato non appena
l’alimentazione elettrica viene attivata.
indipendente Circuito di Circuito di Circuito di
oscillazione rilevamento uscita (Cablaggio semplificato)
(EV, EZ, ED)
• Regolazione della sensibilità impossibile
Bobina di rilevamento

Modello con Testina sensore Unità amplificatore • Testina sensore piccola


(Richiesto il cablaggio tra la testina sensore
amplificatore
Circuito di Circuito di Circuito di e l’amplificatore.)
separato (ES) oscillazione rilevamento uscita
• Distanza di rilevamento superiore rispetto
al tipo indipendente
Bobina di Cavo coassiale • La regolazione di precisione è possibile
rilevamento
con un trimmer di regolazione della
sensibilità, il che consente un rilevamento
molto accurato.

Modello con Testina sensore Unità amplificatore • Il sensore può essere usato non appena
l’alimentazione elettrica viene attivata.
amplificatore nel
Circuito di Circuito di Circuito di (Cablaggio semplificato)
cavo (EM) oscillazione rilevamento uscita
• Testina sensore e amplificatore piccoli
• Regolazione della sensibilità impossibile

Bobina di Cavo coassiale


rilevamento

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02 Sensori di prossimità induttivi
Rilevamento basato sulle “correnti parassite”
Sensori di prossimità

❚ Classificazione

Classificazione 2

Montaggio a filo
Modello schermato
Il lato della bobina di rilevamento ha una
copertura metallica di protezione. Questo tipo
può essere usato integrato nel metallo.
(Serie EM esclusa)

Modello non schermato


È richiesta una svasatura
Il lato della bobina di rilevamento non ha una
øA
copertura metallica di protezione. Questo
modello offre una distanza di rilevamento B

superiore rispetto al tipo schermato. Dato che


il sensore è influenzato facilmente dagli oggetti
metallici circostanti, occorre fare attenzione alla
posizione di montaggio.

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02 Sensori di prossimità induttivi
Rilevamento basato sulle “correnti parassite”
Sensori di spostamento induttivi

I “sensori di spostamento induttivi” non solo rilevano la presenza di un target ma misurano


anche la distanza da un target.

(1) Serie EX-V, EX-200 e AS


Man mano che il target si avvicina alla testina sensore, la perdita della corrente parassita aumenta e, di
conseguenza, l’ampiezza di oscillazione diminuisce. Questa ampiezza di oscillazione viene corretta per ottenere
le variazioni della tensione c.c.
Target (Metallo) Target Lontano Vicino Lontano

Ampiezza di oscillazione

Lontano
Vicino Segnale corretto

Testina sensore 0V

Il segnale e la distanza corretti hanno una relazione proporzionale approssimativa. Il circuito di linearizzazione
corregge la linearità per ottenere un’uscita lineare proporzionale alla distanza.

Uscita tensione analogica

100% 100%
Linearizzazione
Tensione di uscita

Tensione di uscita

Uscita finale

0 Distanza di misurazione 0 Distanza di misurazione

(2) Serie EX-500 (tutti i tipi di metallo)


Man mano che un target si avvicina alla testina sensore, l’ampiezza dell’oscillazione si riduce e la differenza di
fase rispetto alla forma d’onda di riferimento aumenta. Rilevando i cambiamenti di ampiezza e fase, il sensore
può ottenere un valore approssimativamente proporzionale alla distanza. Dopo di che, un’elaborazione della
linearizzazione ad alta precisione corregge il valore digitalmente, in base al materiale del target per ottenere
un’uscita lineare proporzionale alla distanza.

Forma d’onda di riferimento


La Serie EX-500 rileva sia la differenza di
ampiezza che quella di fase per consentire
il rilevamento di metalli non ferrosi come
il rame e l’alluminio; può essere quindi
un sensore che supporta qualsiasi
metallo. Quando viene rilevata solo l’entità
Distanza: Lontano Distanza: Media Distanza: Vicino dell’ampiezza, è difficile determinare se la
sua variazione è dovuta al cambiamento del
materiale o alla distanza dal target. Pertanto,
il sensore rileva anche il cambiamento di
Ampiezza: Grande Ampiezza: Media Ampiezza: Piccola fase per verificare il cambiamento del
Differenza di fase: Piccola Differenza di fase: Media Differenza di fase: Grande materiale.

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03 Sensori a contatto
Rilevamento basato sul “contatto”
Sensori di spostamento a contatto

❚ Linee generali

Come dice già il nome, questo è un


sensore che misura la posizione di un
target tramite contatto diretto. Quando
l’altezza del mandrino cambia come Mandrino
indicato nella figura a destra, il sensore
calcola internamente l’entità dello Contatto
spostamento. I sensori di spostamento
a contatto sono usati principalmente
per rilevare l’altezza, lo spessore o la
deformazione del target.

[Modello ad aria che effettua la misurazione estendendo un mandrino]

Essendo possibile la misurazione con la Modello standard Modello GT2 ad aria


testina sensore fissa, non è richiesto nessun Non occorre
alcuna staffa
meccanismo per spostarla. Si risparmia in Dato che il sensore
può essere fissato
tal modo spazio di installazione e si riduce nella stessa
Guida lineare posizione, non
enormemente la quantità di ore di lavoro servono staffe
Staffa asolata
richieste per l’installazione. complesse. Inoltre,
Arresto non vi sono errori
dovuti all’influenza
di una staffa sulla precisione.

❚ Caratteristiche

Nella tabella seguente sono riportate le caratteristiche tipiche che variano a seconda del sistema di rilevamento.

[Tipi di sensore a confronto in base al metodo di rilevamento]

Voce Induttivo Ottico A ultrasuoni Messa a fuoco laser Contatto

Target rilevabile Metallo Quasi tutti i materiali Quasi tutti i materiali Quasi tutti i materiali Solido

Distanza di misurazione Corta Normale Lunga Corta Corta

Precisione Alta Alta Bassa Alta Alta

Velocità di risposta Veloce Veloce Lenta Normale Lenta

Polvere, acqua, olio, ecc. Non influenzato Normale Normale Normale Non influenzato

Superficie di misurazione Normale Piccola Grande Piccola Piccola

21
03 Sensori a contatto
Rilevamento basato sul “contatto”
Sensori di spostamento a contatto

❚ Principio di funzionamento e tipologie principali

I sensori di spostamento di tipo a contatto si dividono in genere nei due gruppi seguenti, in base al metodo di
rilevamento:
• Metodo “a trasformatore differenziale” -> Metodo che usa una bobina magnetica
• Metodo a “scala” -> Metodo che usa una scala interna (righello).
Esiste inoltre un altro metodo sviluppato originariamente da KEYENCE:
• “Sistema Scale Shot”
-> Il primo metodo al mondo in cui un sensore CMOS registra un pattern esclusivo su una scala in vetro dei
valori assoluti.

¨ Metodo a trasformatore differenziale


Il sensore che utilizza il metodo a trasformatore differenziale ha una bobina interna che genera un campo
magnetico quando fluisce una corrente. Quando vi si inserisce un nucleo, l’impedenza della bobina cambia in
base alla distanza di inserimento del nucleo, portando a una variazione del livello del segnale. Il sensore rileva
questa variazione e la converte nell’intervallo della corsa.

❚ Struttura della Bobina ❚ Quando il cilindro si estende ❚ Quando il cilindro si ritrae


Serie GT
Molla
Nucleo Bobina di correzione
Bobina di rilevamento
Nucleo
Livello del segnale

Livello del segnale

Cuscinetto lineare
a sfere

Parapolvere

Contatto

• La “posizione assoluta” la si può ottenere in base al livello del segnale che cambia
Vantaggio secondo la posizione del mandrino.
(Non è necessaria alcuna regolazione del punto zero, niente errori di inseguimento)

• La precisione diminuisce all’estremità del mandrino. Dato che il sistema si basa sulla
Svantaggio bobina, il campo magnetico viene applicato in modo uniforme attorno al centro ma
non è omogeneo vicino all’estremità.

• ‌Occorre tener conto della linearità e della temperatura, poiché possono alterare i
risultati.

22
03 Sensori a contatto
Rilevamento basato sul “contatto”
Sensori di spostamento a contatto

❚ Principio di funzionamento e tipologie principali

¨ Metodo a scala
• Alta precisione (La precisione dipende fondamentalmente dalla risoluzione delle
Vantaggio marcature della scala.)
• Non occorre tener conto della linearità dato che le marcature sono omogenee lungo
tutta la scala.
• Le caratteristiche di temperatura sono buone perché le marcature della scala non
cambiano col variare della temperatura.

• Quando il mandrino si sposta bruscamente a causa della vibrazione o per altri motivi,
Svantaggio la risposta del sensore fotoelettrico può tardare, portando a errori di inseguimento.

23
03 Sensori a contatto
Rilevamento basato sul “contatto”
Sensori di spostamento a contatto

❚ Principio di funzionamento e tipologie principali

¨ Sistema Scale Shot (Principio originale di KEYENCE)


Come i tipici sensori del metodo a scala, la Serie GT2 di KEYENCE include un trasmettitore, un ricevitore e una
scala all’interno dell’unità. Tuttavia, le sue fenditure non sono quelle semplici usate dai sensori tipici del metodo a
scala. La scala della Serie GT2 usa fenditure con pattern complessi ed esclusivi. Il sensore può leggere questo
pattern per identificare la posizione del mandrino.

(1) Quando il mandrino si sposta, la scala dei valori assoluti si sposta di conseguenza.
(2) Il sensore CMOS legge il pattern complesso nella scala ad alta velocità.
(3) Le informazioni sulla posizione del mandrino vengono inviate all’amplificatore.

Sistema Scale Shot Prisma incorporato per


formare la luce parallela.
Il primo sistema scale shot ad alta velocità del mondo Luce parallela a LED Montaggio/
sostituzione facile
con sensore CMOS in grado di assorbire la luce che Senza deformazione Cavo staccabile Scala dei valori
attraversa una scala in vetro dei valori assoluti, che Scala graduata in assoluti
mostra pattern diversi a seconda della posizione. vetro al quarzo Trasmettitore

Vantaggi del metodo a scala tradizionale (conteggio degli impulsi)


Elevata precisione sull’intera distanza di misurazione
Buone caratteristiche di temperatura
Velocità
dell’otturatore di Sensore
circa 6 μs CMOS
Vantaggi del metodo a trasformatore differenziale tradizionale Sensore CMOS
Assenza di errori di inseguimento * Velocità dell’otturatore: Intervallo di ripresa di circa 6 μs: 1 ms
Rilevamento della posizione assoluta

• Rilevamento della posizione assoluta


Vantaggio • Dato che il sensore rileva le informazioni sulla posizione, non richiede la regolazione
del punto zero e non produce errori di inseguimento.
• Il metodo a scala assicura un’alta precisione nell’intero intervallo di misurazione.
• Buone caratteristiche di temperatura

• Niente in particolare
Svantaggio

24
04 Sensori di visione
Rilevamento basato sulle “immagini”
Sensori di visione

❚ Linee generali
I sensori di visione usano le immagini acquisite da una telecamera per determinare presenza, orientamento e
precisione delle parti. Questi sensori si discostano dai “sistemi” di ispezione delle immagini in quanto telecamera,
luce e controllore sono contenuti in un’unica unità, il che semplifica l’installazione dell’unità e il suo funzionamento.
Esistono delle differenze tra questi sensori e altri per uso generico. Ad esempio, molte operazioni - come le ispezioni
in più punti - possono essere fatte con un solo sensore. Inoltre, grazie alle immagini ad ampio campo visivo, il
rilevamento è possibile anche quando la posizione del target non è omogenea.

❚ Principio di funzionamento e tipologie principali


L’immagine acquisita dalla testina sensore L’elemento di ricezione della luce è di tipo a colori.
Modello (telecamera) attraversa la lente e viene convertita Modello a Diversamente dal modello monocromatico, che
monocromatico in un segnale elettrico dall’elemento di ricezione colori identifica un intervallo di intensità tra gli estremi del
della luce (che nella maggior parte dei casi è un bianco e del nero, le informazioni ricevute sulla luce
CMOS). Quindi, la luminosità e la forma del target vengono separate in tre colori (RGB). Quindi, viene
vengono determinate in base alle informazioni su identificato l’intervallo di intensità di ognuno di questi
luce/oscurità e intensità da ogni pixel colori, il che consente di distinguere tra i target anche
dell’elemento di ricezione della luce. quando i loro colori hanno differenze di intensità minime.

Monocromatico A colori

Vengono identificate le differenze di profilo per


determinare le differenze di forma/direzione.
Viene identificata la
Identificazione dell’intensità dal Identificazione di tutti i colori
differenza chiaro/scuro
bianco al nero utilizzando tre colori
tra le parti bianche
Immagine e nere.
Target con la stessa forma ma colori diversi
(blu scuro e verde scuro)

Vengono rilevate le differenze di luminosità

La differenza di intensità I target possono


è bassa, per cui non è essere distinti in
possibile distinguere base alla loro
i target. differenza di colore.

❚ Caratteristiche

Rilevare non solo i “punti” ma “superfici” intere


Vantaggio: Rilevamento di più punti con un singolo sensore
Caso 1 Rilevamento simultaneo della Caso 2 Rilevamento della presenza
presenza di una molla e e dell’orientamento di
assemblaggio delle parti componenti montati su Sull’immagine acquisita è possibile utilizzare
una PCB contemporaneamente più strumenti, il che offre
un supporto per diversi problemi.

• Rilevare più target


• Rilevare più voci su ciascun target
• Commutare target di rilevamento
I problemi sopra indicati possono essere tutti gestiti
con un solo sensore.
OK NG OK NG
Gli strumenti possono essere aggiunti anche in
un secondo momento, il che consente di supportare
modifiche di ispezione con impostazioni semplici.

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PROMEMORIA
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