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1 Prova scritta del 9 Gennaio 2018

1.1 Scrivere un sistema di equazioni per la risoluzione del seguente


circuito.

Figura 1.1: Circuito esercizio 1

1.2 Nel circuito in figura l’interruttore si apre all’istante t = 0: si determini


l’andamento della corrente i (t ) per t > 0.

J = 1.5A R = 30Ω L = 15mH C = 100µF α = 0.5

Figura 1.2: Circuito esercizio 2

1.2.1 Calcolo delle condizioni iniziali fisiche


A regime continuo prima della perturbazione il corto circuito rende nulli i valori di tensione
sul condensatore e di corrente nell’induttore, pertanto vC (0) = i L (0) = 0.

1
1.2.2 Soluzione del circuito

40ex2_bis.png

Figura 1.3: Indicazione delle tensioni di nodo

Applicando la KCL ed una equazione alla maglia otteniamo

v x (t ) d
0= J+ +C [v x (t ) − αRi L (t )] − i L (t )
R dt (1.1)
d i L (t )
v x (t ) = αRi L (t ) − Ri L (t ) − L
dt
da cui si ottiene

d 2 i L (t ) L d i L (t )
µ ¶
LC + + RC + (2 − α)i L (t ) = J (1.2)
dt2 R dt
La soluzione particolare vale

J
i Lp (t ) = = 1A (1.3)
α−2
e l’andamento della corrente

i L (t ) = 1 + Ae −1767t + B e −566 t u(t )


¡ ¢
(1.4)

1.2.3 Calcolo delle condizioni iniziali matematiche


Analizzando il circuito di figura ?? è evidente come, essendo nulla la tensione sul condensa-
tore e la corrente nell’induttore abbiamo

v L (0+ ) = vC (0+ ) = 0V
v L (0+ (1.5)
¯
d i L (t ) ¯¯
= =0
dt ¯ t =0+ L

da cui

i L (t ) = 1 + 0.47e −1767t − 1.47e −566 t u(t )


¡ ¢
(1.6)
L’andamento della corrente richiesta è riportata in figura ??

2
40ex2_quater.png

Figura 1.4: Andamento della corrente richiesta

40ex2_ter.png

Figura 1.5: Indicazione delle correnti di anello

1.2.4 Soluzione attraverso l’utilizzo della trasformata di Laplace


Le condizioni iniziali sono nulle, come precedentemente dimostrato, pertanto il circuito da
studiare è privo dei generatori corrispondenti; in figura (??) è riportato il circuito L-trasformato
con l’indicazione delle correnti di anello scelte

J
µ ¶
1 1
αRi L (s) = R + I 1 (s) − i L (s) − R
sC sC s
µ ¶ (1.7)
1 1
0 = R + sL + i L (s) − I 1 (s)
sC sC

da cui

J 1.5
i L (s) = £ ¡L ¤= ¡ ¢ (1.8)
s s LC + s R + RC + (2 − α) 2
s 1.5 · 10 s + 3.5 · 10−3 s + 1.5
−6
¢
2

che espansa in fratti semplici

1 0.47 1.47
i L (s) =
+ − (1.9)
s s + 1767 s + 566
che antitrasformato fornisce l’andamento temporale indicato in (??).

1.3 Per il seguente circuito rispondere nell’ordine ai seguenti quesiti:

• valutare la risposta in frequenza per ω → 0;

• valutare la risposta in frequenza per ω → ∞;

• determinare la risposta in frequenza e disegnare i diagrammi di Bode di ampiezza e


fase.

R = 5Ω α = 0.5 L = 100mH C = 2mF

3
Figura 1.6: Circuito esercizio 3

1.3.1 Calcolo del comportamento asintotico


Per ω → 0 il cortocircuito creato dall’induttanza fa si che V̇out = 0; per ω → ∞ il cortocircuito
creato dal condensatore rende ancora una volta V̇out = 0.

1.3.2 Calcolo della risposta in frequenza e tracciamento diagrammi di Bode

40ex3_bis.png

Figura 1.7: Indicazione delle correnti di anello

Vi n = (R + sL)I 1 − sLi
(1.10)
µ ¶
1
0 = R + sL + i − sLI 1 − αi R
sC
da cui

1
R(1 − α) + sL + sC
£ ¤
I1 = i
· sL (1.11)
R + sL
¸
1
Vi n = R(1 − α) + sL + i − sLi
sL sC

Vout sL 0.1s
= 2 = (1.12)
Vi n s R(2 − α)LC + sR 2C (1 − α) + sL + R 1.5 · 10−3 s 2 + 0.125s + 5
la costante di Bode espressa in db vale k = −33.98, le due radici complesse coniugate sono
s 1,2 = −41.67 ± j 39.97 a cui corrisponde una frequenza di taglio ω0 = 57.74 ed un coefficiente
di smorzamento ξ = 0.72.

4
40ex3_ter.png

Figura 1.8: Diagrammi di Bode di ampiezza e fase

1.4 Il circuito rappresentato in figura lavora a regime permanente.


Calcolare l’andamento temporale della tensione vC (t ) e la potenza
erogata sul resistore R 1 .

p ³ π´ p
E = 12V e(t ) = 5 2 sin 100t + + 10 2 sin(200t ) R = R 1 = 4Ω L = 10mH C = 10mF
3

Figura 1.9: Circuito esercizio 4

1.4.1 Analisi del circuito a regime continuo

40ex4_bis.png

Figura 1.10: Circuito a regime continuo

A regime continuo il circuito si trova nelle condizioni indicati in figura ??; abbiamo pertanto

vC0 = E = 12V
(1.13)
i R0 1 = 0A

5
40ex4_ter.png

Figura 1.11: Circuito alla pulsazione ω = ω1 = 100

1.4.2 Analisi del circuito alla pulsazione ω = ω1 = 100


Alla pulsazione ω = 100 la serie L −C si trova in risonanza, pertanto agli effetti esterni si com-
porta come un corto circuito, dando origine al circuito riportato in figura ??. Senza scrivere
alcuna equazione è evidente che (con Ė 1 = 5e j π/3 )

v̇C1 = 0V
Ė 1 π (1.14)
I˙R1 1 = = 1.25e j 3 A
R1

dal momento che la tensione ai capi di R 1 è imposta dal generatore di tensione mentre il
condensatore C è cortocircuitato.

1.4.3 Analisi del circuito alla pulsazione ω = ω1 = 200

Figura 1.12: Circuito alla pulsazione ω = ω2 = 200

Il circuito da studiare è riportato in figura ??; il metodo più conveniente per calcolare le
grandezze richieste è la scrittura di un’unica equazione ai nodi, prendendo come non di
riferimento quello indicato in figura e chiamando V̇ la tensione incognita.
à !
1 1 Ė 2
0 = V̇ + j ω2C + 1
− − j ω2C Ė 2 (1.15)
R1 j ω2 L + j ω C 2
j ω2 L + j ω1 C
2

da cui si ricava direttamente che

6
à !
1 1
V̇ = Ė 2 1
+ j ω2C 1 1
= (9.66 + j 1.81)V (1.16)
j ω2 L + j ω2 C R1 + j ω2C + j ω2 L+ j ω1 C
2

da cui

v̇C2 = V̇ − Ė 2 = (−0.34 + j 1.81) = 1.84e j 1.76V


V̇ (1.17)
I˙R2 1 = = (2.42 + j 0.45) = 2.46e j 0.19 A
R1

Le grandezze richieste sono pertanto:

vC (t ) = 12 + 1.84 sin(200t + 1.76)V


(1.18)
µ¯ ¯ ¯ ¯ ¶
¯ ¯2 ¯ ¯2
P R1 = R 1 ¯ I˙R1 1 ¯ + ¯ I˙R2 1 ¯ = 30.4W

7
1 Prova scritta del 30 Gennaio 2018
1.1 Il circuito in figura è eccitato da un generatore di tensione costante e
da un generatore di corrente attivo per t > 0 (come indicato nei dati
del problema): determinare l’andamento della tensione v(t ) per t > 0

j (t ) = 2u(t )A E = 10V R = 8Ω L = 10mH C = 500µF

Figura 1.1: Circuito esercizio 2

1.1.1 Calcolo delle condizioni iniziali


Una soluzione semplice del problema la si può ottenere considerando la sovrapposizione de-
gli effetti dei due generatori: quando agisce il solo generatore di tensione costante si ha co-
me risultato v E (t ) = E /2 = 5V ottenuta effettuando il partitore di tensione fra due resistenze
uguali (il condensatore a regime continuo si comporta da circuito aperto).
Quando agisce il solo generatore di corrente è necessario studiare un circuito nel dominion
di Laplace con condizioni iniziali nulle.

1.1.2 Soluzione del circuito


Mediante l’utilizzo di un partitore di corrente si ottiene
R
J 2 + sL
IC (s) = · R 1
(1.1)
s + sL + sC
2
da cui
R
1 J 2 + sL
V J (s) = − IC (s) = − · sRC
(1.2)
sC s + s 2 LC + 1
2
che, espressa in valori numerici, fornisce

1
4 · 103 s + 1.6 · 106
V J (s) = − £ ¤£ ¤ (1.3)
s s − (−200 + j 400) s − (−200 − j 400)
L’espansione in fratti semplici porta alla seguente espressione

8 4+ j3 4− j3
V J (s) = − + + (1.4)
s s − (−200 + j 400) s − (−200 − j 400)
che, antitrasformata e sommata alla tensione prodotta dal generatore di tensione, fornisce

v(t ) = −3 + e −200t [8 cos(400t ) − 6 sin(400t )] u(t )V


© ª
(1.5)

1.2 Due circuiti a due porte sono collegati come in figura; il circuito 1 é
quello rappresentato in figura, e se ne chiede la rappresentazione a
parametri Y, mentre del circuito 2 é nota la rappresentazione a
parametri Z. Determinare la potenza assorbita dalla resistenza R L e
quella attiva erogata dal generatore di corrente j (t ).
· ¸
1 0
R = 1Ω α = 0.5 R L = 10Ω R S = 2Ω j (t ) = 24 sin(1000t ) Z=
j 2

Figura 1.2: Circuito esercizio 3

Studiando Il circuito relativo al calcolo dei due parametri Y11 ed Y21 della matrice Y, si ottiene
(senza la scrittura di alcun sistema di equazioni)

V1 − αi
i= (1.6)
R
da cui

V1
I 2 = −i = −
R +α
(1.7)
V1 3R + α
I1 = + 2i = V1
R R(R + α)

2
ossia

3R + α
Y11 = = 2.33
R(R + α)
(1.8)
1
Y21 = − = −0.67
R +α
Per il circuitorelativo al calcolo dei due parametri Y12 ed Y22 della matrice Y si ha che

−αi
i=
=0 (1.9)
R
da cui con le semplificazioni conseguenti abbiamo

V2
I1 = −
R (1.10)
V2
I2 =
R
e di conseguenza

1
Y12 = − = −1
R (1.11)
1
Y22 = =1
R
I due circuiti a due porte sono collegati in parallelo, pertanto la matrice YT si ottiene som-
mando le due matrici Y. Abbiamo quindi
· ¸
−1 3.33 −1
YT = Y + Z = (1.12)
−(0.67 + 0.5 j ) 1.5

Considerando che sono note le grandezze I˙1 = J˙ = 24 e V̇2 = −R L I˙2 possiamo scrivere

J˙ = YT 11V̇1 − YT 12 R L I˙2
(1.13)
I˙2 = YT 21V̇1 − YT 22 R L I˙2

da cui si ottiene che

J˙ + YT 12 R L I˙2
V̇1 =
YT 11
YT 21
J˙ (1.14)
YT 11
I˙2 =
1 − YTY21TY11T 12 R L + YT 22 R L

che danno origine ai seguenti valori numerici

3
I˙2 = (−0.31 + j 0.29)A
(1.15)
V̇1 = (8.13 + j 0.87)V

1
P L = R L I 22 = 0.91W
2
V̇ J = J˙R S + V̇1 = (56.14 + j 0.87)V (1.16)
½ ¾
1
P J = ℜ V̇ J · J˙∗ = 673.6W
2

1.3 Il circuito rappresentato in figura lavora a regime sinusoidale.


Calcolare la potenza assorbita dalla resistenza R x e l’andamento
temporale della corrente che la attraversa utilizzando il teorema di
Thevenin.
³ π´
e(t ) = 50 cos 500t + V R = 2Ω R x = 4Ω L = 10mH α=2
4

Figura 1.3: Circuito esercizio 4

1.3.1 Caclolo della tensione a vuoto


Il circuito per il calcolo della tensione a vuoto (togliendo la resistenza R x ) si risolve scrivendo
un’unica equazione, da cui

v̇ = (−5.74 − j 4.07)V
(1.17)
V̇t h = (51.39 − j 36.08)V

4
1.3.2 Calcolo dell’impedenza vista
Per il calcolo dell’impedenza vista deve essere disattivato il generatore indipendente; utiliz-
zando un generatore di prova di corrente consente di scrivere una sola equazione, da cui si
ricava che

V̇p R 2 (1 − j ωLα) + ω2 L 2 Rα
Z̄ t h = = R + j ωL − = (0.39 + j 2.30)Ω (1.18)
I˙p 3R + j ωL(1 − 2Rα)
A questo punto è immediato calcolare che

V̇t h
I˙x = = (5.80 − j 11.25)A
Z̄ t h + R x
1 (1.19)
P = R x I x2 = 320.30W
2
i x (t ) = 12.66 cos(500t − 1.10)

5
1 Prova scritta del 15 Febbraio 2018
1.1 Il circuito in figura è a regime stazionario quando l’interruttore si apre
in uno degli istanti τ in cui la tensione v 1 (t ) è nulla all’inizio del
semiperiodo positivo. Determinare tali istanti, l’andamento dell
tensione v 2 (t ) per t > τ, l’energia W dissipata sulla resistenza R
nell’intervallo τ < t < ∞ e l’energia W∞ immagazzinata nel circuito per
t → ∞.
p ³ π´
e(t ) = 10 2 sin 1000t − V R = R 1 = 1kΩ C 1 = C 2 = 1µF
4

Figura 1.1: Circuito esercizio 2

1.1.1 Calcolo delle condizioni iniziali


Abbiamo v 1 (t ) = e(t ), pertanto

π
1000t = + 2nπ
4
τ = (0.785 + 2nπ)ms (1.1)
v 1 (τ) = 0V
Per t < 0 il circuito si trova a regime sinusoidale, pertanto è opportuno calcolare le tensioni
sui condensatori utilizzando il partitore di tensione nel dominio dei fasori.

V̇1 = Ė = (10 − j 10)V


1
j ωC (1.2)
V̇2 = V̇1 1
= − j 10
R + j ωC

da cui

v 2 (t ) = 10 sin(1000t − π/2) (1.3)


da cui si ottiene v 2 (τ) = −7.07V

1
1.1.2 Soluzione attraverso l’utilizzo della Trasformata di Laplace
Nel circuito L-Trasformato è presente un solo generatore di tensione di condizioni iniziali.
Con un partitore di tensione si ottiene
V0 V0
V0 1 V0
v 2 (s) = − s
2 sC
= − ¡ RC 2 ¢ (1.4)
s R + sC s s s + RC
che espanso in fratti semplici fornisce
à !
V0 V0 1 1 3.54 3.54
v 2 (s) = − − 2
=− − (1.5)
s 2 s s + RC s s + 2000
che antitrasformato fornisce l’andamento

v 2 (t ) = −3.54 1 + e −2000(t −τ) u(t − τ)


¡ ¢
(1.6)
L’energia immagazzinata all’istante t = τ vale

1
Wτ = V02 = 25µJ (1.7)
2
mentre per t → ∞ ho che entrambi i condensatori sono carichi alla tensione v ∞ = V20 (questo
lo si può verificare calcolando la v 1 (t ) dalle precedenti espressioni oppure verificando che se
il circuito RC autonomo non raggiunge tensione nulla all’infinito, ci deve necessariamente
essere una tensione uguale ed opposta ai capi dei due condensatori.
Pertanto abbiamo

1 V0 2
µ ¶
W∞ = 2 = 12.5µJ (1.8)
2 2
da cui per differenza si ottiene che l’energia dissipata sul resistore vale

WR = Wτ − W∞ = 12.5µJ (1.9)

1.2 Il circuito in figura è alimentato dai due generatori in figura e


funziona a regime permanente. Calcolare l’andamento temporale
della tensione vC (t ) indicata in figura, l’energia elettromagnetica
media immagazzinata dallo stesso condensatore e la potenza attiva
dissipata sulla resistenza R x .
p
e(t ) = 220 2 sin(600t ) I = 0.5A R = 4Ω R x = 2Ω C = 2mF L = 1mH M = 0.2mH

2
Figura 1.2: Circuito esercizio 3

1.2.1 Analisi in DC
Abbiamo semplicemente che

Vd c = R I = 2V
(1.10)
Ix = 0

1.2.2 Analisi in AC
E’ possibile scrivere direttamente due equazioni alle maglie, oppure rappresentare gli indut-
tori mutamente accoppiati con l’equivalente a T e scrivere un’equazioni ai nodi o applicare il
teorema di Millmann. In questi ultimi due casi la tensione fra i due nodi è


R x + j ω(L−M )
V̇ab = 1 1 1
= (125.39 − j 20.06)V (1.11)
1
R+ j ωC + j ωM
+ R x + j ω(L−M ) + 2R+ 1 + j ω(L−M )
j ωC

da cui

à !
1 1
V̇ac = −V̇ab = (1.50 + j 13.13)V
2R + j ω(L − M ) + 1
j ωC
j ωC
V̇ab − Ė
I˙x = = (−47.00 + j 1.25)A
R x + j ω(L − M ) (1.12)
P = R x I x2 = 4.42kW
1 ¡
WC = C Vd2c + Vac 2
¢
= 0.18J
2
p
vC (t ) = 2 + 13.21 2 sin(600t + 1.46)V

3
1.3 Trovare la matrice a parametri ibridi rappresentativa del circuito a due
porte rappresentato in figura. Dopodichè calcolare la potenza
assorbita da un resistore R L collegato alla porta 2 quando la porta 1 è
alimentata da un generatore di tensione e(t ) con resistenza interna R S .
p A
e(t ) = 5 2 sin(1000t ) R = 2Ω L = 1mH α=2 R L = R S = 5Ω
V

Figura 1.3: Circuito esercizio 5

1.3.1 Calcolo dei parametri h11 ed h21


¯
v 1 ¯¯
h 11 =
i 1 ¯v 2 =0
¯ (1.13)
i 2 ¯¯
h 21 = ¯
i 1 v 2 =0

Senza dover scrivere alcun sistema di equazioni abbiamo

R sL
v1 = i1
R + sL (1.14)
R
i 2 = −i 1 − αv 1
R + sL
¯
v 1 ¯¯ R sL
h 11 = =
i 1 v 2 =0 R + sL
¯
(1.15)
R(1 + αsL)
¯
i2 ¯
h 21 = ¯¯ =−
i 1 v 2 =0 R + sL

1.3.2 Calcolo dei parametri h12 ed h22


¯
v 1 ¯¯
h 12 =
v 2 ¯i 1 =0
¯ (1.16)
i 2 ¯¯
h 22 =
v 2 ¯i 1 =0

4
Senza dover scrivere alcun sistema di equazioni abbiamo

R
v1 = v2
R + sL (1.17)
v2
i2 = − αv 1
R + sL

¯
v 1 ¯¯ R
h 12 = =
v 2 i 1 =0 R + sL
¯
(1.18)
1 − αR
¯
i 2 ¯¯
h 22 = =
v 2 ¯i 1 =0 R + sL

con i parametri circuitali noti si ottiene


· ¸
(0.4 + j 0.8) (0.8 − j 0.4)
h= (1.19)
−(1.6 + j 1.2) (−1.2 + j 0.6)

1.3.3 Soluzione del circuito con le terminazioni


Si hanno le seguenti condizioni al contorno

V̇2 = −R L I˙2
(1.20)
V̇1 = Ė 1 − R S I˙1

Ė 1 − R S I˙1 = h 11 I˙1 − h 12 R L I˙2


(1.21)
I˙2 = h 21 I˙1 − h 22 R L I˙2

Ė 1
I˙2 = (R S +h 11 )(1+h 22 R L )
= (0.13 + j 0.38)A (1.22)
h 21 − h 12 R L

P L = R L I 22 = 0.81W (1.23)