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STUFE E CUCINE A LEGNA

STOVES AND WOOD-COOKERS

INDICAZIONI UTILI PER IL BUON


FUNZIONAMENTO DI UN PRODOTTO
PER RISCALDAMENTO A LEGNA

USEFUL INDICATIONS FOR PROPER


WORKING OF A WOOD-BURNING
HEATING PRODUCT
I
INDICAZIONI UTILI PER IL BUON
FUNZIONAMENTO DI UN PRODOTTO
PER RISCALDAMENTO A LEGNA
Gentile cliente,
desideriamo innanzitutto ringraziarLa per averci scelto.
La stufa o cucina che Lei ha acquistato è una Sua preziosa
proprietà; La invitiamo pertanto a spendere qualche minuto per
leggere questo piccolo manuale e poter quindi sfruttare al
meglio le potenzialità che l’apparecchiatura che ha acquistato
le offre.

GB
USEFUL INDICATIONS FOR PROPER
WORKING OF A WOOD-BURNING
HEATING PRODUCT
Dear customer,

First of all we would like to thank you for having chosen us.
The stove and/or cooker you have purchased are your precious
property. We would therefore invite you to spend a few minutes
reading this little manual in order to get the best from the poten-
tiality offered by the appliance.

I Pag. 1

GB Pag. 21
INTRODUZIONE I
Il buon funzionamento di una stufa o di una cucina per riscal-
damento a legna - carbone è subordinato ad una corretta installa-
zione della stessa che deve essere eseguita da un professionista
a regola d’arte e rispettando le norme di sicurezza attualmente in
essere.
Di seguito riportiamo alcuni consigli e norme che è bene
rispettare, tenendo sempre presente però che ogni installazio-
ne ha una sua specificità.
Il luogo dove si intende installare la stufa o cucina deve
avere caratteristiche ignifughe, per cui il pavimento e le pareti
circostanti devono essere di materiale non infiammabile.
Eventuali oggetti e suppellettili devono essere di materiali che
sopportino un aumento della temperatura di almeno 80°
rispetto a quella dell’ambiente circostante, restando quindi
intatti senza subire nessuna modifica.
La stufa o cucina necessita di un giro d’aria tutt’intorno di
almeno 20 cm. per garantire un buon raffreddamento della
stessa ed una omogenea diffusione dell’aria calda nell’ambien-
te circostante.
In presenza di una pavimentazione infiammabile (es. par-
quet, moquette, ecc.) bisogna proteggere la stessa con una
piastra isolante (acciaio, ottone, marmo, pietra, ecc.) che spor-
ga frontalmente di almeno 50 cm. e lateralmente di almeno
15 cm. .
Non posizionare poltrone, sedie o qualsiasi materiale infiam-
mabile a meno di 80 cm. dalla stufa.

1
INDICE

Pag.
FUNZIONAMENTO DI UNA STUFA 0 CUCINA A LEGNA
1 .Principio di funzionamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3
2. Installazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3
3. La canna fumaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3
• Il tiraggio della canna fumaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3
• Canna fumaria e comignoli – Caratteristiche Generali . .4
• Altezza e sezioni di una Canna Fumaria . . . . . . . . . . . .7
• Collegamento della stufa o cucina alla canna fumaria .7
• Collegamento ad un caminetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . .8
• Pulizia dei tubi e della canna fumaria . . . . . . . . . . . . . .8
4. Combustibili . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9

QUALCHE INFORMAZIONE UTILE SUL LEGNO . . . . . . . . . . . . . .9


5. Norme generali per la pulizia delle stufe, . . . . . . . . . . . .12
cucine, maioliche La Nordica
6. L’accensione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .13
7. L’azione termica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .15
8. L’aerazione dell’ambiente ove è installata una stufe o cucina .15
9. Materiali d’usura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .16
10. Fermo estivo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .16
11. Soluzione dei problemi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .17

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FUNZIONAMENTO DI UNA STUFA O CUCINA A LEGNA

1. Principio di funzionamento

Le stufe e le cucine a legna o legna-carbone sono apparec-


chi concepiti per funzionare unicamente a porta chiusa.
La diffusione del calore avviene contemporaneamente attra-
verso il vetro per irraggiamento (dove questo particolare esiste)
e per convezione attorno al focolare.
Nei modelli dove è presente, la regolazione della combustio-
ne si effettua con la messa in circolo dell’aria primaria che si
ottiene aprendo l’apposito dispositivo situato sulla porta del
vano raccogli cenere.

2. Installazione

L’installazione di una stufa o cucina che necessita di legno o


carbone come combustibile deve essere eseguita da persona-
le competente e consapevole del rispetto delle regole di sicu-
rezza. Una stufa installata male può essere causa di gravi inci-
denti ( incendi del camino, dei materiali isolanti, etc.etc.)

LA RESPONSABILITÀ DEL COSTRUTTORE È LIMITATA ALLA FORNITURA DEL MATERIALE


3. La canna fumaria

La canna fumaria è di primaria importanza per il buon fun-


zionamento di una stufa o cucina a legna o carbone. E’ pertan-
to fondamentale che la sua costruzione sia eseguita a regola
d’arte e che una corretta manutenzione la mantenga costante-
mente in buono stato.

• Il tiraggio della canna fumaria

La maggior parte dei reclami per il cattivo funzionamento


delle stufe o cucine sono dovute esclusivamente ad un tiraggio
inadeguato! Leggete attentamente questa parte dei consigli
perché è importantissima !
Il tiraggio ottimale per le stufe o cucine LA NORDICA varia
da 1 a 2 mm colonna d’acqua, (nei prodotti dove son presenti,
3
controllate nella scheda tecnica del prodotti o nel libretto di
istruzione quale valore è indicato come ottimale). Un valore
inferiore non consentirebbe una buona combustione con con-
seguente formazione di depositi carbonici, eccessiva produ-
zione di fumo che non riuscendo a defluire verso l’esterno
uscirà dai cerchi o dalle porte durante la fase di accensione.
Potrà inoltre verificarsi un eccessivo ristagno dei fumi che
aumenterebbe inesorabilmente la temperatura a tal punto da
arrecare danni, anche molto gravi, alle componenti strutturali
delle stufe o cucine. Un valore superiore consentirà una combu-
stione troppo rapida con conseguente dispersione del calore
attraverso la canna fumaria e un cattiva autonomia del fuoco.
Sintomi di un tiraggio non ottimale si possono manifestare
nei seguenti modi:
- vetro sporco, maniglia bollente (per le stufe e cucine pano-
ramiche);
- infiltrazioni di fumo nel forno (per le stufe e cucine dotate di forno);
- uscite di fumo da sotto il cappello superiore (per modelli di
stufe tipo Mignon, Junior, e simili).

• Canna fumaria e comignoli - Caratteristiche Generali

Il condotto del fumo deve essere compatibile con il suo utilizzo.


Per agevolare il tiraggio della canna fumaria il comignolo
dovrà essere sempre in pieno vento, superando il colmo del
tetto di almeno un metro.
Il camino deve sovrastare il punto più alto del tetto.

2,5 MT 2,5 MT

1,1 MT

NON CORRETTO CORRETTO

4
La grandezza del comignolo varierà a seconda del modello
di canna fumaria, comunque per garantire un buon smaltimen-
to dei fumi, la sezione di passaggio uscita fumi dovrà sempre
essere doppia rispetto alla sezione della canna fumaria stessa,
ed inoltre il cappello del camino non dovrà in nessun modo
ostacolare il tiraggio.
NON CORRETTO CORRETTO

h = ø del camino

Il comignolo del tipo antivento con profili alari garantisce il con-


vogliamento verso l’esterno dei fumi anche in presenza di forti
venti orizzontali impedendo così il ritorno in canna degli stessi.
Una installazione approssimativa od una cattiva manuten-
zione della canna fumaria e del comignolo sono solitamente la
causa di ostruzioni della canna fumaria stessa dovute a rottura
e distacco di intonaci, mattoni refrattari ecc..
Per evitare simili problemi, all’atto della costruzione della
canna fumaria conviene sempre acquistare comignoli di produ-
zione industriale in quanto solitamente la progettazione e la
esecuzione di questi comignoli privilegia più la parte tecnica e
funzionale che la parte estetica.
E’ comunque importante curare anche la forma del camino
per agevolarne l’efficacia.
Importante è anche la forma del camino

Il condotto del fumo deve avere un isolamento termico suffi-


ciente: un condotto con le pareti interne fredde rende impossi-
bile il tiraggio ad effetto termico e può provocare condense.
E’ bene che la parte interna dell’intera canna fumaria abbia
una superficie liscia, che il materiale usato sia refrattario e resi-
stente sia alla temperatura raggiunta dai fumi combusti che al
loro grado di acidità e che sia impermeabile ai gas.
5
La parte esterna della canna fumaria si può costruire con
elementi prefabbricati in vibrocemento formando una canna
fumaria con camera d’aria da riempire con uno strato di lana di
roccia di circa 3,5 cm di spessore ottenendo così un migliore
isolamento dagli agenti esterni.
QUESTI SONO I PRINCIPALI DIFETTI DA CORREGGERE SUL CAMINO

Camino più basso della


somità del tetto

Altezza minore
di 5 metri

Uscita fumi
di piccola
sezione

Stufa e altro apparato


nel medesimo condotto

Inclinazione
eccssiva

Tubo orizzontale
che parzializza
Restringimento il tiraggio

Zona impossibile
da pulire
Fessura

Sportello per pulizia


mai chiuso Ostruzioni per
acumulo materiale

Cappa nel medesimo


condotto Tubo che ostacola il
passaggio del fumo
Tubo con sezione minore
di quella prescritta Tubo che ostacola il
passaggio del fumo

Scarico fumi Impossibilità


parzialmente ostruito d’estrazione residui.

6
• Altezza e sezioni di una Canna Fumaria
L’altezza e la sezione di una canna fumaria sono importan-
tissimi per un buon tiraggio della stessa, la sua altezza non
dovrà essere mai inferiore ai cinque metri lineari, mentre la sua
sezione dovrà sempre tenere conto dell’altezza della canna
fumaria e della potenza calorica della stufa o cucina. Una
canna fumaria con pareti interne lisce e con un diametro
costante per tutta l’altezza è necessaria per il buon funziona-
mento della stufa o cucina.
E’ altrettanto importante che la canna fumaria sia perfetta-
mente a tenuta stagna, infiltrazioni d’aria causate da fessure
nella canna fumaria o una portina di ispezione che non ha un
perfetta tenuta abbassano di molto il tiraggio della stessa.

Sezioni consigliate

materassino isolante camino interno


di lana in materiale refrattario
blocco camino in
cemento vibrato blocco esterno
prefabbricato

isolante
mattoni
pieni

Altezza Sezione Sezione


canna fumaria rotonda quadrata

5 mt. lineari cm. 20/22 cm. 20x20


10 mt. lineari cm. 18/20 cm. 18x18
15 mt. lineari cm. 15/16 cm. 16x16

• Collegamento della stufa o cucina alla canna fumaria


Il tubo metallico di collegamento tra stufa o cucina e
canna fumaria non deve mai avere un diametro inferiore al
foro di uscita della stufa o cucina stessa.
Bisogna cercare di evitare le curve ed i tratti orizzontali e
dove ciò non fosse possibile, bisogna dare sempre una pen-
denza di 2 / 3 cm per metro lineare a compensazione.
7
Ogni stufa o cucina o altra apparecchiatura che abbisogni di
smaltire i fumi prodotti all’esterno, deve avere una propria
canna fumaria, non si deve mai utilizzare la stessa canna
fumaria per più apparecchiature.

CORRETTO NON CORRETTO

I tubi che collegano la stufa o cucina alla canna fumaria


devono essere accuratamente sigillati tra loro e, soprattutto,
tra il collegamento della la stufa o cucina e la canna fumaria. Si
consiglia l’uso di tubi di alta qualità.
Verificare che non ci siano infiltrazioni d’aria causate da fes-
sure nella canna fumaria o poca tenuta degli sportelli di ispe-
zione.

• Collegamento ad un caminetto

Se la stufa o cucina andrà a scaricare i fumi nella cappa di


un caminetto già esistente controllare che la sezione del cami-
no non sia troppo grande ed eventualmente chiudere a tenuta
stagna la cappa del camino.

• Pulizia dei tubi e della canna fumaria

E’ buona norma provvedere alla pulizia de tubi e della


canna fumaria ogni volta che si dovesse notare un tiraggio
difficoltoso.
L’ asportazione della fuliggine e dei residui carboniosi deve
essere fatta a regola d’arte con gli idonei strumenti predisposti
a tale utilizzo e prestando attenzione a non deteriorare le parti
smaltate e le guarnizioni, tale attenzione è bene prestarla
anche all’atto del rimontaggio dei tubi, controllando anche la
perfetta tenuta dei tubi stessi.
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4. Combustibili

Il buon funzionamento dei nostri prodotti è determinato


anche dall’utilizzo di combustibili di buona qualità. Si consiglia
di utilizzare soprattutto legna stagionata e bene asciutta, que-
sto oltre a permettere di ottenere dei buoni rendimenti calorici,
evita lo sporcarsi velocemente dei vetri panoramici (ove ci
siano) dei tubi e della canna fumaria. Per ottenere un fuoco di
ridotta potenzialità calorica ma di lunga durata (necessario per
esempio nelle ore notturne) si possono utilizzare mattonelle di
lignite. E’ importante sapere che le prime accensioni bisognerà
sempre farle con un fuoco moderato per consentire un buon
assestamento di tutti i materiali e che bisogna assolutamente
evitare legna sottile, scarti di imballaggio sia di cartone che di
legno che producendo grandi fiammate possono causare
danni gravi ed irreparabili ai nostri prodotti.

QUALCHE INFORMAZIONE UTILE SUL LEGNO

Bruciate del legno secco!


Oltre alla selezione del legno di qualità, bisogna anche che
sia secco al momento dell’utilizzo.
In un albero vivo, ancora piantato, il legno contiene dal 50 al
95% d’acqua.
E’ da tenere in considerazione che il potere calorico del
legno diminuisce moltissimo in quanto la presenza di umidità
costringe una grande parte del calore prodotto ad essere utiliz-
zata per vaporizzare l’acqua ed inoltre, in caso di condensazio-
ne dei vapori prodotti, nel condotto-fumi i rischi di ostruzione
aumentano rapidamente.

L’ESSICAZIONE
Il legno umido, non solo brucia male, ma danneggia l’accen-
sione del fuoco e il condotto-fumi. E’ stato riscontrato, infatti ,
che il vapore acqueo trasporta quei prodotti condensabili
come l’acido acetico, l’alcool, l’alcool metilico e dei catrami
che favoriscono la formazione di incrostazioni dannose per il
buon funzionamento della nostra stufa o cucina.
Il legno tagliato fresco è inutilizzabile come combustibile.
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Infatti, una grande parte dell’energia prodotta è utilizzata per
fare evaporare l’acqua che, per esempio, nel legno giovane
senza corteccia è presente fino al 75% .
Per ottenere del legno secco (15/20% d’umidità’) bisogna
tagliare il legno debole (in inverno) nella lunghezza che si desi-
dera e ritagliarlo in pezzi di 8-15 cm di diametro massimo.
Bisogna in seguito riporlo in un riparo ventilato per 2 anni (4
anni la quercia il primo dei quali d’esposizione alla pioggia per
levare il tannino).
Bisogna accatastare il legno senza comprimerlo per permet-
tere la circolazione dell’aria tra i ceppi che, circolando, si cari-
ca di umidità rimuovendola e procedendo all’essiccazione.
Ecco perché una cantina in calcestruzzo o un granaio
moderno isolato non sono adatti, non sono infatti sufficiente-
mente ventilati.
Per evitare il contatto diretto con il suolo, la base della catasta
dovrà essere costituita di legna incrociata o di grosse pietre.
La durata minima del essiccazione deve essere di 18/24
mesi e quindi domandate sempre al Vs. fornitore di combusti-
bile quanto tempo è passato dal taglio. Con un po’ di pratica
potrete distinguere, semplicemente soppesandolo, un ceppo
fresco (che è più pesante) da un ceppo secco (più’ leggero).
Infine, sappiate che cozzando un ceppo contro l’altro, un
suono chiaro indica il legno secco, un rumore sordo, indica
invece il legno umido.

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COME SCEGLIERE IL LEGNO GIUSTO ?

Per ottenere una combustione ed un rendimento ottimale


della vs. stufa o cucina, bisogna utilizzare legna da ardere
tenendo conto di quanto riportiamo nella seguente lista.
Qui di seguito troverete un tabella che, valutando 100 come
valore massimo del calore reso per dm3, si hanno delle esatte
indicazioni sul tipo di legna ed il suo rendimento.

TIPO DI LEGNA VALORE QUALITA’


DELLA
RESA
CARPINE 100 OTTIMA
QUERCIA 99 OTTIMA
FRASSINO 92 MOLTO BUONA
ACERO 91 MOLTO BUONA
BETULLA 89 BUONA
OLMO 84 BUONA
FAGGIO 80 BUONA
SALICE 71 APPENA SUFFICENTE
ABETE 70 APPENA SUFFICIENTE
ONTANO – PINO SIL.VESTRE 67 MEDIOCRE
LARICE 66 MEDIOCRE
TIGLIO 57 PESSIMA
PIOPPO 50 PESSIMA

E’ ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO USARE:

A. Legno verde: il legno verde o troppo umido diminuisce


la resa termica dell’apparecchio e provoca l’incrostazione degli
eventuali particolari in vetro delle porte, delle pareti interne e
del condotto del fumo
B. Legno recuperato: la combustione del legno trattato
(traversine di rotaie, ritagli di compensato, legno verniciato
etc. etc.), provoca rapidamente l’incrostazione dei sistemi
di scarico ed è causa di surriscaldamento.
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Legno verde e legno recuperato possono essere causa
di incendi del camino
C. Litantrace a fiamma lunga: è assolutamente vietato
l’uso di questo combustibile
D. Coke : Visto il suo elevatissimo potere calorifero.

L’UTILIZZO DEI MATERIALI SOPRA ELENCATI ED I


DANNI DA ESSI PROVOCATI FANNO DECLINARE A
L A N O R D I C A O G N I R E S P O N S A B I L I T À E FA N N O
DECADERE OGNI FORMA DI GARANZIA.

Sono consigliati invece ceppi di legno, mattonelle di torba e


in carbone marrone 6”-7”. Devono comunque essere caricati
due pezzi di legno alla volta oppure fino ad un massimo di 5
mattonelle di carbone marrone. I pezzi di legna devono avere
una lunghezza di 1/3 di mt.

5. Norme generali per la pulizia delle


Stufe/Cucine/Maioliche La Nordica

E’ consigliabile togliere la cenere prodotta dalla combustio-


ne tutti i giorni e quando si usa il carbone (nei prodotti ove è
possibile) due volte al giorno.
Non lasciare mai che la cenere si accumuli nel cassetto fino
a toccare la griglia, questa ostacolerebbe la circolazione dell’a-
ria primaria soffocando lentamente il fuoco; inoltre la griglia
non verrebbe raffreddata sufficientemente e si deteriorerebbe
rapidamente.
E’ bene prestare sempre attenzione quando si esegue la
pulizia delle nostre stufe o cucine per evitare di scheggiare,
graffiare o rompere i componenti dei nostri prodotti.
Tutti i profili in ottone devono essere puliti con detergenti
specifici per l’ottone e con un panno morbido, evitando pro-
dotti abrasivi che oltre a raschiare, macchierebbero irreparabil-
mente l’ottone.
Per la pulizia delle parti in acciaio usare detergenti non abrasivi
ed un panno morbido e provvedere ad un risciacquo accurato, per
evitare che depositi di detersivo possano deteriorare i materiali.
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Ove sia presente, la pulizia del vetro dovrà essere eseguita
quando l’apparecchio è freddo con un normale detergente per
vetri. Nel caso di incrostazioni dure da rimuovere, consigliamo
di usare detergenti in commercio ad uso apposito.
Dopo la pulizia sciacquare con dell’acqua pulita e se restas-
sero delle condensazioni, non attendere che queste si secchi-
no prima di asportarle. La porta con vetro ceramico resiste ad
una temperatura di 750°C, in caso di rottura dovuta a qualche
manovra maldestra, è sconsigliato sostituirlo con un’altro vetro
che non sia fornito da La Nordica.

Le Maioliche La Nordica

Le maioliche LA NORDICA sono prodotti di alta fattura arti-


gianale e come tali possono presentare micropuntinature,
cavillature ed imperfezioni cromatiche.
Queste caratteristiche ne testimoniano la pregiata natura.
Smalto e maiolica, per il loro diverso coefficiente di dilata-
zione, producono microscrepolature (cavillatura) che ne dimo-
strano l’effettiva autenticità .
Per la pulizia delle maioliche si consiglia di usare un panno
morbido ed asciutto ; se si usa un qualsiasi detergente o liqui-
do potrebbe ,quest’ultimo , penetrare all’interno dei cavilli evi-
denziando gli stessi.

6. Accensione
E’ inevitabile che al momento della prima accensione
venga prodotto uno sgradevole odore, questo è dovuto
all’essiccamento dei collanti del cordone di guarnizione, ma
tutto ciò sparisce dopo un breve periodo di funzionamento.
E’ necessario garantire una regolare aerazione del locale e
quindi consigliamo, alla prima accensione, di caricare
pochissimo combustibile.
Per l’accensione sono consigliati piccoli listelli di legno
con della carta di giornale, oppure altri mezzi di accensione
presenti in commercio; non deve comunque essere usata
alcuna sostanza liquida come alcool, benzina, petrolio o altro.
Le prese d’aria delle stufe o cucine sono da aprire assieme
alla eventuale valvola a farfalla posta sul camino.
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Nel momento in cui i listelli di legna sono accesi si può
introdurre anche altro combustibile.
Non sovraccaricare mai la stufa o cucina . Troppo com-
bustibile o aria di combustione possono causare surri-
scaldamento e danneggiare la stufa.
Per effettuare una corretta prima accensione dei prodotti
trattati con vernici per alte temperature , occorre sapere
quanto segue:
- I materiali di costruzione dei prodotti in questione non
sono omogenei, perché coesistono parti in ghisa, in acciaio,
in refrattario e in maiolica.
- La temperatura alla quale il corpo del prodotto è sotto-
posto non è omogenea: da zona a zona si registrano differen-
ze di temperatura fino a 500 °C
- Durante la sua vita ,il prodotto è sottoposto a cicli
alternati di accensioni e di spegnimento durante la stessa
giornata e a cicli di intenso utilizzo o di assoluto riposo al
variare delle stagioni.
- La stufa nuova , prima di potersi definire stagionata,
dovrà essere sottoposta a diversi cicli di avviamento per
poter consentire a tutti i materiali ed alla vernice di completa-
re le varie sollecitazioni elastiche
- In particolare si potrà notare l’emissione di odori tipici
dei metalli sottoposti a grande sollecitazione termica e di ver-
nice ancora fresca.Tale vernice, anche se in fase di costruzio-
ne è stata cotta a 250° per qualche ora, dovrà superare più
volte e per una certa durata la temperatura di 350° prima di
incorporarsi perfettamente con le superfici metalliche

Diventa quindi importante seguire questi piccoli accorgi-


menti in fase di accensione
1. Assicuratevi che sia garantito un forte ricambio d'aria
nel luogo dove è installato l'apparecchio
2. Nelle prime accensioni, caricare non eccessivamente
la camera di combustione (circa metà della quantità indicata
nel manuale d'istruzioni) e tenere il prodotto acceso per
almeno 6-10 ore di continuo, con i registri meno aperti di
quanto indicato nel manuale d'istruzioni
14
3. Ripetere questa operazione per almeno 4-5 o più volte,
secondo la Vostra disponibilità
4. Successivamente caricare sempre più ( seguendo
comunque quanto descritto sul libretto di istruzione relativa-
mente al massimo carico) e tenere possibilmente lunghi i
periodi di accensione evitando, almeno in questa fase inizia-
le, cicli di accensione-spegnimento di breve durata
5. Durante le prime accessioni nessun oggetto dovrebbe
essere appoggiato sulla stufa ed in particolare sulle superfici
laccate. Le superfici laccate non devono essere toccate
durante il riscaldamento.
6. Una volta superato il "rodaggio" si potrà utilizzare il
Vostro prodotto come il motore di un’auto, evitando bruschi
riscaldamenti con eccessivi carichi

ATTENZIONE
In caso di non osservanza delle indicazioni suddette, il
costruttore declina ogni responsabilità e fa immediata-
mente decadere la garanzia sull’apparecchio.

7. Azione termica

La dove è presente, con la valvola dell’aria primaria posta sotto


al focolare, viene determinata la resa termica del focolare. Questa
è da aprire a seconda del fabbisogno di calore e comunque si può
effettuare tale regolazione solo dopo che la stufa è già ad un di-
screto regime di calore. Per le stufe o cucine dotate di focolare
in ghisa, visto il grande rendimento di quest’ultimo, si consi-
gliano piccole cariche di legna onde evitare forti dilatazioni
che possono causare la rottura delle parti in ghisa.

8. Aerazione dell’ambiente ove è installata una stufa


o cucina

La buona aerazione dell’ambiente è fondamentale per assi-


curare il buon funzionamento di una stufa o cucina e per
garantire la sicurezza delle persone che utilizzano l’ambiente in
cui la stufa o cucina è installata.
15
Per cui è indispensabile dotare il suddetto ambiente di boc-
chette d’aereazione con serrande parzializzatrici e in ogni
caso contattare un tecnico specializzato del settore riscalda-
mento/climatizzazione.

9.Materiali d’usura

Sono esclusi da garanzia tutti i particolari soggetti ad usura.


Fanno parte di questa categoria:
le guarnizioni, il rivestimento del focolare, i vetri ceramici o
temperati, la ceramica e le maniglie salvo casi di constatato
danneggiamento dovuto al trasporto ( opportunamente appun-
tato nel D.D.T. al momento della consegna ).
Variazioni cromatiche e lievi diversità dimensionali delle parti
in ceramica non costituiscono motivo di contestazione, in
quanto sono caratteristiche naturali dei materiali stessi.
Non sono inoltre coperte da alcuna garanzia le parti danneg-
giate da errata installazione, da collegamenti non conformi a
quanto specificato dalle istruzioni che accompagnano il prodot-
to o da manomissione da parte di personale non qualificato.

10. Fermo estivo

Dopo aver effettuato la pulizia del focolare, del camino e


della canna fumaria , provvedendo all’eliminazione totale della
cenere ed altri eventuali residui chiudere tutte le porte del foco-
lare ed i relativi registri e nel caso in cui l’apparecchio venga
disconnesso dal camino, è necessario chiudere l'apertura dello
stesso, in modo che eventuali altri apparecchi collegati alla
stessa canna fumaria possano continuare a funzionare.
L’operazione di pulizia della canna fumaria è consigliabile
effettuarla almeno una volta all’anno; verificare nel frattempo
l’effettivo stato delle guarnizioni che se non perfettamente inte-
gre - cioè non più aderenti alla stufa - non garantiscono il buon
funzionamento dell’apparecchio! E’ quindi necessaria la sosti-
tuzione delle stesse.
In caso di umidità del locale dove è posto l’apparecchio,
sistemare dei sali assorbenti all’interno del focolare.
Proteggere le parti in ghisa interne alla stufa, se si vuole
mantenere inalterato nel tempo l’aspetto estetico, con della
vaselina neutra.
16
11. Soluzione ai problemi

L’APPARECCHIO NON FUNZIONA


- Controllare che l’imbocco del camino sia fatto a regola d’arte.
- Controllare che le dimensioni del camino siano corrette e
appropriate all’apparecchio utilizzato.
- Controllare che la canna fumaria sia ben isolata termicamente.
- Controllare che la canna fumaria non abbia aperture o portine
d’ispezione sigillate in maniera non adeguata.
- Controllare che alla canna fumaria non siano collegati altri
apparecchi.

DIFFICOLTA’ DI ACCENSIONE DEL FUOCO


- Aprire l’aria primaria e il registro fumi.
- Usare legna ben asciutta.
- Arieggiare il locale in modo da avere aria ricca di ossigeno.
- Verificare che la canna fumaria sia adeguata all’apparecchio
utilizzato.

ESCE FUMO DALLA PIASTRA

- Verificare che il registro aria primaria sia aperto.


- Verificare che l’imbocco del camino non abbia perdite.
- Verificare che la cenere e i residui di combustione non ostrui-
scano il condotto di scarico o la griglia.
- Tiraggio insufficiente.

IL VETRO SI SPORCA TROPPO VELOCEMENTE

- Legna umida : usare legna ben stagionata (15% di umidità


relativa).
- Materiale combustibile non adatto (vedi materiali permessi).
- Troppo materiale combustibile (vedi quantitativi permessi).
- Tiraggio insufficiente (vedi allacciamento e canna fumaria).
- Regolazione non corretta dei registri: con il registro aria
secondaria chiuso il vetro si sporca molto velocemente.
17
C’E’ CONDENSA ALL’INTERNO DELLA CAMERA DI
COMBUSTIONE

- Durante le prime accensioni è normale che si crei condensa


in quanto i materiali di rivestimento contengono dell’umidità.
- Se il problema continua accertarsi che la legna utilizzata non
sia umida o mal stagionata.
- Verificare che il camino non sia difettoso e che raffreddi trop-
po velocemente i gas di scarico.
- Verificare che il camino non sia troppo grande e che il fuoco
non riesca a riscaldarlo fino in cima.

IL FORNO NON RAGGIUNGE TEMPERATURE ELEVATE

- Verificare che la porta sia ben chiusa.


- Accertarsi che il registro fumi sia chiuso.
- Il camino ha un uno scarso tiraggio ed il fuoco non è abba-
stanza vivo.
- Riscaldare con fiamma viva e legna di buona qualità.

GLI ELEMENTI DELL’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO NON


IRRADIANO CALORE A SUFFICIENZA (PER TERMOCUCINE)

- Controllare la temperatura dell’acqua.


- Sfiatare i radiatori.
- Verificare che l’impianto sia carico.
- Verificare che la pompa di invio sia tarata sui 60-70°C.
- Verificare che la griglia porta legna sia posizionata in basso e
che non sia montata alla rovescia.
- Alzare il regolatore di tiraggio.

C’E’ CONDENSA ALLA BASE DELLA CALDAIA


(PER TERMOCUCINE)

- Verificare che il termostato della pompa sia impostato corret-


tamente.
- Controllare che il camino funzioni bene e che non si generi
condensa a causa di un tiraggio imperfetto.

18
IMPORTANTE
Uniformandoci al D.L.277/91 La Nordica NON fa uso
ormai da parecchi anni di amianto o comunque altri
materiali dannosi per la salute utilizzando quindi ESCLU-
SIVAMENTE materiali NON pericolosi per la salute e nella
fattispecie tutte le guarnizioni sono cordoni di FIBRA DI
VETRO con guaina in calza.

La ditta costruttrice si riserva di apporre , all’occorrenza,


modifiche di aspetto ,di dimensioni o dei modelli senza
preavviso .
La responsabilità della ditta costruttrice è limitata alla
fornitura dell’apparecchio, il quale deve essere installato
a regola d’arte seguendo le prescrizioni contenute in
questo libretto ed eventualmente in altri opuscoli in
dotazione al prodotto acquistato e conformemente alle
leggi in vigore. L’installazione deve essere affidata a del
personale qualificato il quale deve agire per conto di
un’impresa disposta ad assumersi l’intera responsabilità
dell’installazione definitiva. Non vi sarà responsabilità da
parte della ditta produttrice in caso di mancato rispetto
di tali precauzioni. Gli impianti installati nei luoghi pubbli-
ci sono sottoposti ad una regolamentazione particolare
NOTE
INTRODUCTION GB
The efficiency of a wood/coal-burning heating stove or
cooker depends on its correct installation, which must be car-
ried out by a professional man following the highest standards
and in compliance with the safety regulations in force.
We give some recommendations and rules below, which you
must respect, bearing in mind, however, that every installation
has specific features.
The place you intend to install the stove and/or cooker in
must be fireproof and therefore the floor and surrounding walls
must be in a non-flammable material while the furnishings in
the surroundings must be able to support a temperature increa-
se of at least 80º C with respect to the surrounding environment
without undergoing any modification.
The stove and/or the cooker requires an air space of at least
20 cm all around to guarantee proper cooling and a uniform
distribution of warm air in the surrounding environment.
If there is a flammable floor (such as parquet, carpet, etc., for
example) it must be protected by an insulating plate (in steel,
brass, marble, stone, etc.), which extends at least 50 cm from
the front and at least 15 cm from the sides.
Do not place armchairs, seats or any flammable object within
80 cm from the stove.

21
CONTENTS

Page.
WORKING OF A WOOD-BURNING STOVE AND/OR COOKER
1. Working principle .............................................................23
2. Installation ........................................................................23
3. The flue.............................................................................23
• The draught in the flue ..................................................23
• Flue and chimneys–General characteristics .................24
• Height and section of a flue...........................................27
• Connection of the stove and/or cooker to the flue.........27
• Connection to a fireplace .............................................28
• Cleaning the tubes and flue ..........................................28
4. Fuels.................................................................................29

SOME USEFUL INFORMATION ABOUT WOOD ..................29


5. General rules for cleaning the stoves and/or cookers ......32
“La Nordica Maiolica”
6. Lighting.............................................................................33
7. Thermic action ..................................................................35
8. Aeration of the room where the stove and/or
cooker is installed ............................................................35
9. Consumables ...................................................................35
10. Summer pause .................................................................35
11. Solutions of the problems .................................................36

22
WORKING OF A WOOD-BURNING STOVE AND/OR COOKER

1. Working principle

Wood/coal-burning stoves and cookers are appliances,


which are designed to be used exclusively with the door closed.
The heat is diffused simultaneously by radiation through the
panoramic glass (if fitted) and by convection around the hearth.
In models where the glass is fitted, combustion is regulated
by putting the primary air into circulation by opening the special
device located on the door of the ash collection compartment.

2. Installation

Qualified people who are aware of the safety regulations


must carry out the installation of a stove and/or cooker, which
requires wood/coal as fuel. A badly installed stove can cause
serious accidents (chimney fires, burning of insulating mate-
rials, etc.).

THE MANUFACTURER’S RESPONSIBILITY IS LIMITED TO THE SUPPLY OF THE MATERIAL.

3. The flue

The flue is of primary importance for the proper working of a


wood/coal-burning stove and/or cooker. It is therefore funda-
mental for it to be built professionally and maintained in good
condition by proper maintenance.

• The draught in the flue

An inadequate draught is exclusively the main reason behind


most complaints of poor stove and/or cooker operation! We
recommend you to read this part of the instructions very care-
fully as it is fundamental!

The ideal draught for LA NORDICA stoves and/or cookers


varies from 1 to 2 mm water column. Consult the product’s spe-
cification sheet or the instruction booklet for the ideal value.
23
A lower value does not permit proper combustion with the
consequent formation of carbon deposits and excessive pro-
duction of smoke, which, being unable to flow to the exterior will
escape through the grilles or doors when lighting. Furthermore,
smoke can stagnate, the temperature inexorably increases and
the structural components of the stoves and/or cookers could
be damaged, even very seriously.
If the draught value is too high, combustion will be too fast,
with the consequent dispersion of the heat through the flue and
a considerable reduction in autonomy.
The signals of a bad draught are:
- dirty glass, boiling handle (for stoves and panoramic cookers);
- infiltrations of smoke in the oven (for stoves and cookers with oven);
- the smoke comes out from the superior cap (for models
such as Mignon, Junior and other like these).

• Flue and chimneys – General characteristics

The fume ducting must be compatible with its use.


To facilitate the draught in the flue the chimney must be fully in
the wind, rising at least one metre above the ridge of the roof.
The chimney must surpass the top of the roof

2,5 MT 2,5 MT

1,1 MT

INCORRECT CORRECT

The dimensions of the chimney will vary on the basis of the


model of flue. However, to guarantee good disposal of the
fumes, the section of the air passage at its exit must always be
24
twice the section of the flue itself and, furthermore, the cap of
the chimney must never obstruct the draught.
INCORRECT CORRECT

h = ø of the chimney

The wind-proof type of chimney with finned sections guaran-


tees the conveyance of the fumes outwards even when there
are high horizontal winds, and stops them from being blown
back down the chimney.
Approximate flue and chimney installation and bad mainte-
nance are the most frequent causes of flue obstruction, due to
the breaking and detachment of plaster, refractory bricks, etc.
To prevent similar problems, it is better to purchase indu-
strially produced chimneys as their design and construction
usually privilege the technical and functional aspects compa-
ring with their appearance.
In any case, care must be taken with the form of the chimney
to facilitate its efficiency.
It is also important the form of the chimney

The fume duct must have sufficient heat insulation: a duct


with cold internal walls makes it impossible to create a draught
by means of the thermal effect and can lead to condensation.
The internal parts of the whole flue should have a smooth
surface, and the material used should be refractory and resi-
stant both to the temperature reached by the combusted fumes
and to their degree of acidity, and should be impermeable to
gases.
The external part of the flue can be built with prefabricated
elements in vibrated cement, forming an air space to be filled
with a layer of rock wool with a thickness of about 3.5 cm, obtai-
ning thereby a better insulation from external agents.
25
THESE ARE THE MAIN DEFECTS THAT YOU SHOULD COR-
RECT ON THE CHIMNEY

Chimney lower than


the top of the roof

Height inferior
to 5 metre

Smoke exit
of small
section

Stove and other appliances


connected to the same flue

Excessive
slope

Presence of
horizontal pipe, which
The flue has narrowed obstructs the draught

Cleaning
impossible
Split

Cleaning door
never closed Obstructions due to
accumulation of
material
Hood in the
same duct Pipe which obstructs
the smoke’s exit
Pipe with inferior section of the
prescribed one Pipe which obstructs
the smoke’s exit

Smokes draining Impossibility of


partly obstructed extracting residuals

26
• Height and sections of a flue

The height and sections of a flue are essential to have the


right draught. Its height must never be less than five linear
metres, while its section must always be proportional to the flue
and the caloric power of the stove and/or cooker. A circular flue
with smooth walls and with a constant diameter along its full
height is indispensable for the proper operation of the stove
and/or cooker.
It is also important for the flue to be perfectly airtight becau-
se air infiltrations through cracks in the flue or inspection hat-
ches, which are not perfectly sealed, reduce the draught.

Recommended Sections

Insulating mat Internal chimney in


of wool refractory
Block chimney in
cement Esternal block
prefabricated

Insulating
full bricks

Heigh Round Square


of the flue section section

5 linear metres cm. 20/22 cm. 20x20


10 linear metres cm. 18/20 cm. 18x18
15 linear metres cm. 15/16 cm. 16x16

• Connection of the stove and/or cooker to the flue

The metal tube connecting the stove and/or cooker to


the flue must never have a smaller diameter than the outlet
hole of the appliance.
Try to avoid too many curves and horizontal sections; if this
is impossible, ensure that there is always a slope of at least 2/3
cm per linear metre as compensation.
27
All appliances, which discharge combustion residues to the
exterior, must have a proper flue. The same flue must never
be used for more than one appliance.

CORRECT INCORRECT

The tubes, which connect the stove and/or cooker to the flue,
must be carefully sealed together, especially at the connection
point between the stove and/or cooker and the flue. We recom-
mend the use of high-quality tubes.
Check that there is no air infiltration caused by cracks in the
flue or inadequate tightness in the inspection hatches.

• Connection to a fireplace

If the stove and/or cooker discharges the fumes in the hood


of an existing fireplace, check that the section of the chimney is
not too big and, if necessary, seal the hood airtight.

• Cleaning the tubes and flue

Every time you notice the draught is becoming difficult, you


should clean the stove and/or cooker, the tubes, and the flue.
The removal of soot and carbon residues must be carried out
to the highest standards using appropriate means, taking care
not to damage the enamelled parts and the gaskets. The same
care must be taken when re-assembling the tubes, checking
that they are perfectly airtight.
28
4. Fuels

The proper operation of our products is also determined by


the use of good quality fuels. We especially recommend the use
of seasoned, perfectly dry wood. This not only allows you to get
a good heat yield but also prevents the panoramic windows
(where fitted), the tubes and the flues from getting dirty quickly.
To obtain a fire with a lower caloric potential but longer lasting
(required, for example, during the night) you can use lignite bri-
quettes.
You should bear in mind that when you light the stove and/or
cooker the first few times you should do so with a moderate fire
to allow all the materials to settle properly, and you should
never use thin sticks and packaging materials, whether card-
board or wood, as these flame up and can cause serious irre-
parable damages.

SOME USEFUL INFORMATION ABOUT WOOD

Only burn dry wood! You must not only select quality wood
but it must also be dry at the moment in which you use it.
The wood of a live tree, still in the earth, contains from 50 to
95% water.
Remember that the calorific power of the wood drops consi-
derably as the presence of humidity means that a large part of
the heat produced is used to evaporate the water and, further-
more, the risks of obstruction increase rapidly with condensa-
tion of the vapours in the flue.

DRYING
Damp wood not only burns badly but also makes the lighting
of the fire difficult and damages the flue. It has been found, in
fact, that water vapour transports condensable products such
as acetic acid, alcohol, methyl alcohol and tars which contribute
to the formation of incrustations which are detrimental for the
efficiency of your stove and/or cooker.
Fresh cut wood is useless as a fuel. Actually a considerable
part of the energy produced is only used to evaporate the
water, which is up to 75% in young wood without bark.
29
To obtain dry wood (15-20% humidity) you must cut the
weak wood (in winter) to the desired length and cut it again
in pieces with a maximum diameter of 8-15 cm. You must
then put them in a ventilated shelter for at least 2 years (4
for oak, the first with exposure to the rain to eliminate the
tannin).
You must stack the wood without compressing it to allow
the passage of air, which, by circulating between the blocks,
discharges the humidity and aids drying.
This is why concrete cellars or modern insulated barns
are not suitable for storing wood, as they are not sufficiently
ventilated.
To prevent direct contact with the ground, the base of the
stack should consist of criss-crossed wood or large stones.
The minimum time needed for drying varies from 18 to 24
months. Always ask your fuel supplier how long the wood
has been seasoned. With a little practice you can always
distinguish between a fresh block (heavier) and a dry block
(lighter) simply by weighing it. When you knock one block
against another, a clear sound indicates dry wood while a
dull sound indicates damp wood.

30
HOW TO SELECT THE RIGHT WOOD

To obtain combustion and optimum efficiency from


y o u r s t o v e a n d / o r c o o k e r, y o u m u s t u s e f i r e w o o d ,
selected on the basis of the following list.
Ta k i n g 1 0 0 a s t h e m a x i mu m h e a t y i e l d va l u e p e r
dm 3 , the table below identifies the different types of
wood and relative yields.

TYPE OF WOOD YIELD QUALITY


VALUE
HORNBEAM 100 EXCELLENT
OAK 99 EXCELLENT
ASH 92 VERY GOOD
MAPLE 91 VERY GOOD
BIRCH 89 GOOD
ELM 84 GOOD
BEECH 80 GOOD
WILLOW 71 BARELY SUFFICIENT
FIR 70 BARELY SUFFICIENT
ALDER – SCOTCH PINE 67 POOR
LARCH 66 POOR
LIME 57 VERY BAD
POPLAR 50 VERY BAD

YOU SHOULD ABSOLUTELY NEVER USE:

A. Green or damp wood: wood which is green or too damp


lowers the heat yield of the appliance and causes incrustation
of any glass parts of the door, of the internal parts and of the
flue.
B. Recovered wood: burning treated wood (railway
sleepers, plywood off-cuts, painted wood, etc.) accelerates
the incrustation of the discharge systems and causes
overheating.
Green wood and recovered wood can cause chimney fires.
31
C. Free-burning low-grade anthracite: the use of this
fuel is absolutely forbidden.
D. Coke: because of its high calorific power.

THE USE OF THE ABOVE LISTED MATERIALS AND THE


DAMAGES CAUSED BY THEM ANNUL ANY FORM OF
GUARANTEE AND LA NORDICA DECLINES ALL RESPON-
SIBILITY.

The recommended fuels are wooden blocks, and 6”-7” peat and
brown coal briquettes. However, two wooden blocks or a maxi-
mum of 5 brown coal briquettes must be loaded at a time. The
maximum length of the pieces of wood must be 1/3 of a metre.

5. General rules for cleaning the stoves and/or cookers


La Nordica Maiolica

We recommended removing the ash produced every day, or


twice a day if you are using coal (in the appliances where this is
allowed).
Never allow the ash to accumulate to the point where it tou-
ches the grate; this would obstruct the circulation of primary air
and slowly suffocate the fire. Furthermore, the grate would not
be cooled sufficiently and would deteriorate quickly.
Always take care when cleaning the stoves and/or cookers
not to chip, score or break components of our products.
All the profiles in brass must be cleaned using specific deter-
gents for this metal and with a soft cloth, avoiding abrasive pro-
ducts, which not only scratch but also mark the metal irrepara-
bly. To clean the parts in steel and thermo-radiating ceramic
tiles, use non-abrasive detergents and a soft clothe, and rinse
thoroughly to prevent deposits of detergent from damaging the
materials.
If the appliance has a panoramic door, we recommend you
to clean the glass only with normal detergent and exclusively
after getting cold. We recommend you to use the special deter-
gents on the market for all incrustations, which are difficult to
remove.
32
After cleaning, rinse with pure water and if condensation
remains remove it immediately.
Doors with ceramic glass resist temperatures up to 750 °C.
In the event of accidental breakage it should only be replaced
by another glass supplied by La Nordica.

La Nordica Maiolica

LA NORDICA has chosen majolica tiles, which are the result


of high-quality artisan work. As they are completely carried out
by hand, the majolica may present crackles, speckles, and sha-
dings. These characteristics are proof of their value. Glaze and
majolica, owing to their dilation coefficient, produce crackles
that demonstrate their real authenticity. For the cleaning of the
majolica we suggest you to use a soft and dry cloth, if you use
a detergent, the liquid might soak in and make the crackles
more visible.

6. Lighting

To make a correct first lighting of products finished with


paints for high temperatures it is important to consider the fol-
lowing points:

- The materials of these products are not homogeneous,


because parts in cast iron steel, refractory and majolica coexist.
- The products are subjected to a no-homogeneous tempera-
ture: the differences of temperature go round 500°C.
- During its life the appliance must support alternate cycles
of lighting and switching off in the same day and cycles of inten-
se utilisation or absolute rest according to the seasons.
- The new stove can be defined seasoned only after having
been lighted several times, when the varied elastic stresses of
all materials and paints will be completed.
- In particular after the initial lightings it will be possible to
smell the emission of typical odours of metals and still fresh
paint. This paint, during its preparation has been fired at 250°C
for a few hours and before being perfectly incorporated with the
metallic surfaces must go over the temperature of 350°C more
times.
33
During the lighting process it is very important to follow these
devices:

1. Make sure that there is a great circulation of air in the


place where there is the stove.
2. During the initial lightings do not overload the combu-
stion’s chamber (at least half of the quantity indicated in the
manual) and keep on the appliance for 6-10 hours continuously;
the registers must be less opened in comparison with the indi-
cation of the manual.
3. Repeat this operation 4-5 times or more.
4. Afterward you can increase the load (following the instruc-
tions in the manual regarding the maximum load) and keep it
on for long lighting-periods. At the beginning try to avoid short
cycles of lighting and going-out.
5. During the initial lightings do not put any object on the sto-
ves or in contact with its painted surfaces. Do not touch the
painted surfaces during the heating.
6. After you have completed the “running in” you can use
your product as the engine of a car, trying to avoid abrupt hea-
ting with excessive loads.

To light we recommend that you use small wood sticks with


paper, or other firelighters on the market. You must never use
flammable liquids such as spirits, petrol, oil, etc. Do not use tra-
cing paper or newspapers, as they do not burn well and there is
emission of toxic smokes of the gas. The air intakes (primary
and secondary air) must be opened only a little at the same
time (you must open also the valve situated on the draining
pipe). When the wood starts burning you can load other fuels
and adjust the air for the combustion.
Never overload the stove: too much fuel and air for the com-
bustion could overheat and damage the stove.

ATTENTION:
In case of non-observance of the indications above-quo-
ted, the constructor disclaims all responsibilities. As con-
sequence, the warranty of the appliance immediately
lapses.
34
7. Thermic action

Where present, the thermal yield of the appliance is adjusted


by the primary air valve under the hearth. This should be ope-
ned on the basis of the heat requirements and should be adju-
sted only when the fire is burning normally. In stoves and/or
cookers with cast iron grates, which have a high output, we
recommend small loads of wood to prevent high dilation,
which could lead to breakage of the cast iron parts.

8. Aeration of the room where the stove and/or cooker is


installed

Good aeration of the room is fundamental for ensuring cor-


rect operation without any risk to the people who use the room
in which the stove and/or cooker is installed.
It is indispensable for the room to have intakes with adjusta-
ble air gates and, in any case, a specialised technician in the
heating/air conditioning sector should be consulted.

9. Consumables

The following are considered consumables and therefore not


covered by the warranty:
all gaskets, the parts in ceramic hardened glass, the facing
of the hearth, the paints, the ceramics and the special treat-
ments such as gilding or chrome plating, except in ascertained
cases of damage caused during transport (duly noted on the
delivery papers at the moment of delivery). The warranty do not
cover damages caused by improper installation, incorrect con-
nection not in compliance with the instructions which accom-
pany the product, or by tampering by unqualified or unauthori-
sed personnel.

10. Summer pause

After you have cleaned the hearth, the chimney and the flue,
trying to eliminate completely the ash and others residuals, you
35
must close the doors of the hearth and its regulators; in the
case that you take down the appliance from the chimney you
must close its openings in order to let work others possible
appliances connected to the same flue.
The cleaning of the flue should be done at least once a year;
in the meanwhile check the state of the gaskets, which if not
perfectly intact, that is to say that they are not more close-fitting
with the stove, do not guarantee the good working of the stove!
In that case the gaskets must be replaced.
In presence of dampness in the room where the stove has
been placed, we advise you to put absorbent salts into the
hearth. If you want to keep for long the aesthetic look of the
stove it is important to protect its internal walls in cast iron with
neutral Vaseline.

11. Solutions of the problems

THE APPLIANCE DOES NOT WORK

- Check that the entrance of the chimney has been carried out
perfectly.
- Check if the dimensions of the chimney are corrects and
appropriate to the appliance.
- Check if the flue is well isolated from thermo agents.
- The openings and the inspection doors of the stove must be
well sealed.
- More appliances can not be connected to the same flue.

DIFFICULTY IN LIGHTING THE FIRE

- Open the primary air and the smoke register.


- Use very dry wood.
- Air the room in order to have a great quantity of oxygen.
- The flue must be appropriated to the appliance used.
36
SMOKE COMES OUT FROM THE HOTPLATE

- Check if the register primary air is opened.


- Check if the entrance of the chimney presents leaks.
- Check if the ash or others residuals have obstructed the drai-
ning pipe or the grate.
- Insufficient draught.

THE GLASS GETS DIRTY IN A SHORT TIME

- Damp wood: use well seasoned wood (15% of relative damp).


- Wrong fuels (see materials allowed)
- Too much fuel (see quality suggested)
- Draught insufficient (see connection to the flue)
- Wrong regulation of the registers: with the secondary air regi-
ster closed the glass gets dirty in a short time.

THERE IS CONDENSATION INTO THE HEARTH

- During the initial lightings the condensation is usual, because


the covering materials contain dampness.
- If the problem goes on, check the wood you use; it must not
be damp or badly seasoned.
- The chimney must not have defects and it must not cool down
too quickly the draining gas.
- The chimney must not be too big, otherwise the fire can not
heat it till the top.

THE OVEN DOES NOT CATCH UP WITH HIGH TEMPERATU-


RES

- Check if the door is well closed.


- The register of smokes must be closed.
- The chimney has a low draught and there is not a high flame.
- Heat with high flame using wood of good quality.
37
THE ELEMENTS OF THE HEATING SYSTEM DO NOT LIGHT
UP ENOUGH WARMTH (FOR TERMOCOOKERS)

- Check the temperature of water.


- Allow air to the radiators.
- The system must be loaded.
- The lighting pump must be calibrated around 60-70°C.
- The fire grate must be placed at the bottom and applied in the
right way.
- Rise the controlling of the draught.

THERE IS CONDENSATION ON THE BASIS OF THE BOILER


(FOR TERMOCOOKERS)

- The thermostat of the pump must be set up correctly.


- The chimney must work well; the presence of condensation
means that there is not a good draught.

38
IMPORTANT
In compliance with D.L. 277/91, LA NORDICA has NOT
used asbestos or any other material harmful to health for
several years. It therefore EXCLUSIVELY uses materials,
which are NOT health hazards, and, in particular, all the
gaskets are made of cords of FIBREGLASS with braided
sheaths.

The manufacturer reserves the right to make modifica-


tions to the appearance, to the dimensions or to the
models themselves without notice.
The manufacturer’s responsibility is limited to the supply
of the product, which must be installed to industry stan-
dards, following the instructions contained in this book-
let and in any other leaflets supplied with the purchased
product, and in conformity with the laws in force.
Qualified personnel acting in the name of and on behalf
of a company willing to accept full responsibility for defi-
nitive installation must carry out installation. The manu-
facturers will accept no responsibility whatsoever if
these precautions are not taken.
Appliances installed in public places are subject to spe-
cial regulations.
NOTE
Dati e modelli non sono impegnativi:
la ditta si riserva di apportare modifiche
e migliorie senza alcun preavviso.

Data and models are not binding:


the company reserves the right to carry
out modifications and improvements
without notice.

LA NORDICA Spa Via Summano, 66A - 36030 MONTECCHIO PRECALCINO


(VICENZA) - Tel. +39.0445.804000 - Fax +39.0445.804040
http://www.lanordica.com - e-mail: info@lanordica.com
Rev. 05/2001 - COD. 1094002