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fonte http://sustainedaction.org/Italian%20pages/pagine_italiane_introduzione.

htm

(Al di là delle bufale del culto "Castaneda & Co.",  va detto che gli insegnamenti presenti nei suoi libri rimangono
validi e stimolanti, purché vagliati attraverso il giusto spirito critico, riconoscendo che il beneficio di tali pratiche sono
il frutto di saperi interculturali pescati in diversi contenitori e rimaneggiati a puntino)

Una delle ragioni per cui questo gioco ha funzionato così bene è a causa della ben conosciuta realtà del sognare. Se tu
credi che i Voladores esistano, il tuo cervello può crearli nel sogno ed essi sembreranno totalmente reali per te. Se
credi che esistano gli "esseri inorganici" che possono portarti in un altro mondo, beh....questo può facilmente
accaderti per davvero. - David Worrel

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Riassunto di Sustained Action, Di Jeremy Donovan (Traduzione da Lorien Grant Perry)
Sembra che la strategia più comune delle poche persone che ancora tentano disperatamente di afferrarsi al credo
contenuto nel lavoro di Carlos Castaneda sia ciò che io chiamerei l’argomentazione del "è possibile". A ciascun punto
individuale sollevato da Sustained Action, la persona del "è possibile" è capace di uscirsene fuori con "bene, è
comunque possibile che …. qualunque cosa segua". La ragione per cui in questo caso questa risposta è così ingenua e
inappropriata è che, al di sopra e al di là di ciascun punto individuale, c'è uno *schema* nei dati che sono stati
scoperti riguardo a Carlos Castaneda e ai suoi associati, e quella che viene ignorata è la sostanza di questo schema
complessivo. La mia intenzione nel dare questo riassunto è delineare esplicitamente quello schema complessivo in
forma concentrata.
Comunque tenete a mente che lo scopo di questo riassunto NON è dare ai pochi credenti rimasti la possibilità di dire
ripetutamente "è comunque possibile che…" ad ogni punto elencato qui sotto. Lo scopo è di vedere lo *schema
complessivo* dei seguenti dati, e vedere come lo schema complessivo conduca a una conclusione inevitabile.
Quella che segue è una lista dei punti principali coperti più dettagliatamente in questo sito. Semplicemente leggete la
seguente lista senza fermarvi, poi alla fine chiedetevi onestamente: qual è lo schema complessivo che ne viene
evidenziato??
1) Fin dall’inizio Castaneda fu criticato perché non offriva nessuna prova reale a sostegno del suo presunto lavoro sul
campo. Non fornì mai uno straccio di prova che il grande gruppo di "stregoni" di cui scriveva continuamente in realtà
esistesse come da lui descritto. All’inizio ci furono pure un sacco di critiche che sottolineavano le vere contraddizioni
e discrepanze nel suo lavoro. Alla fine non venne preso seriamente come antropologo, semplicemente perché non
fornì MAI nessuna VERA prova. Al giorno d’oggi non c’è nessun antropologo serio che sostenga CC.
2) Non fu mai prodotta nessuna significativa porzione dei famosi "appunti sul campo" di CC. Negli ultimi anni lui
affermava debolmente che erano stati distrutti.
3) Secondo molte persone, inclusa sua moglie, Castaneda spesso raccontava enormi bugie sulla sua vita, molto prima
che affermasse di aver incontrato "don Juan". Per esempio, affermava di essere stato ferito in guerra, quando non
aveva mai neanche fatto il servizio militare.
4) Castaneda aveva cambiato il suo cognome, aveva lasciato il suo paese d’origine, e si era lasciato alle spalle tutti i
suoi amici e la sua famiglia, *prima* di incontrare il suo "don Juan". Aveva abbandonato anche una donna che era
incinta di sua figlia. Questo dimostra che molti elementi della sconsiderata filosofia che CC affermava di aver avuto
da un uomo magico erano in realtà il suo modo di affrontare la vita (scappare via da ogni cosa e chiamare ciò
"libertà").
5) È stato dimostrato che esiste un lavoro antropologico pubblicato "prima" dei libri di Castaneda che include, tra le
altre cose, racconti di nativi americani su: i 4 tipi di maschi e femmine, la terra come essere vivente, un’asse che
attraversa il corpo con "centri vibratori", uomini di potere che si trasformano in alberi, esseri di spirito che prendono
normali sembianze umane, uomini uguali alle piante, che parlano alle piante e le ringraziano per il loro uso, uomini
che si trasformano in uccelli, guerrieri che viaggiano in altri mondi, leggende di voladores o "flyers", affrontare sette
anni di castità per ottenere potere, ecc. (Il libro degli Hopi di Frank Water).
6) È stato documentato -- nonostante la ripetuta insistenza di CC che la conoscenza di don Juan *non* provenisse da
nessuna tradizione nota – che di fatto tra parecchie tribù di indiani della California esistevano credenze sulla ricerca
del "potere" – percepito come forza primaria con una sua volontà -- assai diffuse (vedi l’articolo su questo sito: The
Cahuilla Connection). Inoltre CC frequentava una donna (Joanie Barker) di cui sono note le visite che faceva agli
indiani Cahuilla, ai vecchi tempi prima dell’avvento dei libri su don Juan. La moglie di CC ha confermato che in
origine i contatti coi nativi CC li ebbe nella riserva Cahuilla, che si trova ad alcune ore di distanza da LA. Questo
spiegherebbe l’enfasi sull’uso di datura per la divinazione nei primi saggi e libri di CC (una pratica degli sciamani
indiani della California). Questo spiegherebbe anche la frequente obiezione a CC da parte di critici eruditi che il suo
"yaqui" non agisce assolutamente come un vero yaqui. CC distorceva continuamente le informazioni che riferiva, e
questo fin dall’inizio.
7) Alcune scene chiave dei libri di CC, come quella di don Genaro che attraversava la cascata, erano state raccontate
in contesti più credibili da altri antropologi che CC aveva conosciuto, *prima* che apparissero in contesti più
fantastici nei libri di CC. Per fare alcuni esempi: in una conferenza a cui aveva assistito CC, un altro antropologo,
Peter Furst, raccontò come Ramon Medina Silva, che in seguito CC incontrò, compì un vero atto di equilibrio
nell’attraversare una cascata. In seguito apparve la scena con Genaro in un libro di CC. Ed esseri molto simili ai
"volatori" erano stati descritti dettagliatamente nei primi lavori di Michael Harner (CC conosceva Harner). Molti anni
dopo CC enfatizzò un sacco questa idea nel proprio lavoro. CC prendeva in continuazione le storie di altri, e
modificava le idee in modo che apparissero più fantastiche, non dandone mai credito ai veri autori.
8 ) Alcuni praticanti del corso domenicale di CC che hanno partecipato ai corsi di Howard Lee di kung fu interiore
hanno raccontato che esiste una grande somiglianza tra molte sequenze di movimenti di Lee e ciò che CC vendette
come Antichi Passi Magici Messicani. Si sa che CC studiò kung fu interiore sotto Lee per parecchi anni, dedicandogli
anche Il Fuoco dal Profondo, ma CC non diede mai credito pubblicamente ad Howard Lee per nessuno dei suoi
movimenti.
9) È stato documentato che Castaneda e altre persone di Cleargreen mentirono su eventi di cardinale importanza nella
loro "mitologia", come il fatto che Carol Tiggs se ne fosse andata da questo mondo per 10 anni prima di incontrarsi
nuovamente con CC al Phoenix Bookstore. Invece, proprio prima di incontrarsi di nuovo con CC, Tiggs era sposata e
viveva a LA, e lavorava per ottenere un diploma in agopuntura. Quando fu messa di fronte a questi fatti documentati,
Cleargreen evitò di rispondere… Circa un anno dopo, quando finalmente si accorse che non poteva ignorare questo
fatto, Cleargreen semplicemente produsse un’altra enorme fandonia sul fatto che apparentemente Tiggs era stata in
due posti contemporaneamente, dentro e fuori per 10 anni, una spiegazione che oltre ad essere tortuosa, non era
assolutamente mai stata offerta prima che questi fatti venissero scoperti. Quando vengono sorpresi a mentire,
cambiano la loro storia.
10) Castaneda e Cleargreen tormentarono persone che cercavano di usare o promuovere il lavoro di CC (es. Victor
Sanchez), e persone che cercavano di raccontare i fatti reali della vita di CC (Margaret Castaneda), promuovendo
azioni legali. In particolare la causa di Castaneda contro Victor Sanchez porta tutti i segni di una vendetta a senso
unico: dopo essersi accordato con l’editore di Sanchez per una somma relativamente piccola, Castaneda continuò ad
accrescere la sua richiesta di danni contro Sanchez fino a chiedere alla fine circa ¾ di milione di dollari per una
copertina che aveva una certa somiglianza con quelle dei libri di Castaneda. In una deposizione scritta e giurata,
Castaneda accusò anche gratuitamente Sanchez di un comportamento che in seguito si scoprì essere invece tipico di
Castaneda, ma non di Sanchez: sedurre regolarmente donne che partecipavano ai suoi workshops.
11) Le descrizioni di Castaneda di aspetti chiave come "l’uovo luminoso" non erano coerenti, e le sue descrizioni
cambiarono considerevolmente nel corso degli anni. Per esempio, non abbiamo neanche udito del suo famoso e
cruciale "punto di assemblaggio" fino al 1984, 24 anni dopo l’inizio del suo presunto apprendistato. Perfino in tutta
questa apparente volatilità, le esperienze di CC sull’uovo luminoso corrispondono sempre esattamente e
"magicamente" a qualsiasi descrizione dell’uovo luminoso fornitagli da don Juan in quel libro, senza fare caso a
quanto questa descrizione differisca da quelle fornite negli altri libri.
12) Dopo che CC ebbe ricevuto solo tiepide recensioni per suo libro "Il Secondo Anello di Potere" – l’unico libro che
non include aneddoti di "don Juan" – CC reinventò don Juan, affermando che improvvisamente avevano cominciato a
ritornargli misteriose memorie dell’"altro sé". Questo stratagemma gli permise da allora in poi di continuare a far
apparire don Juan in tutti i suoi libri. Yeah, è così che si fa … vedete, l’avevo semplicemente dimenticato. Era
successo a un livello di consapevolezza totalmente differente; ora ricordo tutto! Ops, non tutto, ecco un altro libro di
roba su don Juan. Ops, eccone ancora un po’, ecc. Altamente sospetto, a dir poco.
13) CC e le "streghe" affermavano che gli Esploratori Blu e Arancio erano esseri di un altro mondo che si erano
incarnati in qualche modo in corpi fisici nati umanamente da Tiggs e Donner. Ma è stato possibile risalire alle vere
famiglie di quelle normali ragazze umane, e documentare i fatti della loro reale nascita e crescita. Questo è un altro
solido esempio di come la "mitologia" che CC aveva sempre giurato fosse un reportage autentico sia in realtà
tempestata di bugie. E queste bugie non sono dello stesso genere di trucchi escogitati da "don Juan" nei libri di CC,
dove dJ cerca sempre di rendere la vera magia più appetibile o accettabile dal suo apprendista. Invece, nel mondo
reale, si scopre sempre che le bugie di Castaneda coprono fatti assolutamente non magici, ma ordinari. Durante gli
anni Castaneda affermò ripetutamente che i suoi libri e gli insegnamenti, invece di essere metaforici, erano effettive
cronache di veri eventi della sua vita. Affermava sempre di non aver inventato nulla. Eppure chiaramente questo non è
affatto vero.
14) CC, ovviamente sensibile all’argomento del mentire, decise molto presto che mentire ogni volta che si vuole
avrebbe fatto parte del sentiero verso la libertà del "guerriero". È la soluzione perfetta: costruire menzogne negli
insegnamenti stessi, e dire alla gente che mentire è benefico, per il proprio piacere, per cacciare all’agguato, per
qualsiasi cosa. Questo lascia solo un piccolo problema che deve essere sempre scopato sotto il tappeto: quando mai
puoi sapere quando questa persona ti sta dicendo la verità (se mai lo fa)??
15) Nella letteratura spirituale e scientifica dell’umanità non c’è nessun resoconto pre-Castaneda della struttura a cui
CC si riferisce come il "punto di assemblaggio", un elemento cruciale del suo intero modello dell’universo. Castaneda
affermava che il *punto di assemblaggio* era l’agente fondamentale della percezione, eppure nessuno *prima* di
quest’uomo – conosciuto come bugiardo – aveva raccontato di questo aspetto apparentemente cruciale del nostro
essere. E perché qualcuno in apparenza così estremamente interessato alla percezione non ha mai detto una parola sul
cervello umano e sul suo meccanismo di percezione, oltre che dire, "Non chiedetemi del cervello"?
16) Castaneda affermava che in tutte le forme di vita le percezioni del sogno e della veglia sono dovute a maggiori o
minori spostamenti del "punto di assemblaggio", ma persone che hanno subito seri danni ai lobi parietali inferiori del
cervello, mentre continuano a sperimentare percezioni da svegli sempre mutevoli, non possono assolutamente più
sognare. In altre parole, certi meccanismi percettivi di base in realtà *sono diversi* per gli stati di sogno e di veglia, il
che vuol dire che NON sono entrambi causati da movimenti della stessa identica struttura, come affermava CC.
Questa stessa conclusione è sorretta da altre cose, come dal fatto che animali più primitivi dei rettili, i quali
sperimentano stati di veglia, non possono sognare. Il sognare è qualcosa che apparentemente si è *evoluto* mentre si
evolveva il *cervello*. Inoltre, il feto umano non comincia a sognare fino all’incirca alla quattordicesima settimana,
quando il suo cervello in sviluppo riproduce quel processo evolutivo e arriva al punto dove viene "acceso" il sognare.
Questi dati, e un’enorme quantità di solide prove ulteriori, implicano che l’intero modello di percezione di CC, per il
quale non ha mai offerto nessuna prova, è falso.
17) Di certo nel sognare, e in alcune circostanze anche da svegli, il cervello umano è veramente capace di modellare
vere esperienze percettive su qualsiasi cosa si creda fermamente. Così, anche le persone che hanno avuto vere
esperienze di vita che sembrano corrispondere al lavoro di Castaneda non dovrebbero velocemente concludere che il
suo lavoro sia un’accurata descrizione del "modo in cui stanno le cose". Ci sono stati esperimenti scientifici che
indicano che molte persone che credono fermamente di avere esperienze reali e totali fuori dal corpo stiano in realtà
semplicemente sperimentando alcune forme di sognare lucido. Questo per dimostrare quanto è bravo il cervello nel
modellare realtà alternative, e questo dovrebbe anche dirci quanto sia facile sperimentare modelli di realtà
esclusivamente tramite la suggestione.
18 ) Alla luce dei dati esistenti sull’effetto placebo (vedi l’articolo sul web: More on the Placebo Effect), sarebbe
alquanto strano se in nessuna forma di religione, misticismo, sciamanesimo, o arti marziali sul pianeta, non ci fosse un
codazzo di persone che vi girano attorno ad attestare i suoi benefici. Basandoci semplicemente sull’effetto placebo,
possiamo aspettarci che almeno tre persone su dieci si convincano di aver sperimentato "effetti benefici" dopo aver
usato "tecniche stregonesche". Questo "non" fa sì che si possa concludere correttamente che quelle tecniche riescano
in realtà a compiere qualcosa di importante, perché la stessa cosa sarebbe vera per quasi "tutte" le tecniche che
coinvolgono fattori di aspettativa inerenti l’effetto placebo.
19) Castaneda affermava che tutti i ricordi sono immagazzinati in posizioni del punto di assemblaggio. Ma la ricerca
mostra che le memorie a lungo termine sono immagazzinate in una specie di "maniera globale" in diverse locazioni in
tutto il cervello. Rimuovere qualsiasi parte del cervello può avere effetti deleteri sulle memorie a lungo termine.
Esistono strani casi di persone che hanno perso la funzionalità dei lobi temporali del cervello e che riescono a
ricordare cose della loro infanzia, ma non riescono a ricordare cose successe cinque giorni prima. Di nuovo l’evidenza
mostra che anche il modello di memoria di CC non ha assolutamente alcun sostegno, ed è attivamente contraddetto da
molte cose che conosciamo sul cervello.
20 ) Castaneda affermava che la vera differenza tra maschi e femmine era che i loro punti di assemblaggio erano girati
in modo da rivolgere verso l’esterno lati diversi (curiosamente, quando questo fu descritto a un workshop per le
donne, fu detto *l'opposto* di ciò che c’è scritto nei libri di CC riguardo a quale lato sia rivolto verso l’esterno negli
uomini e nelle donne, ed essi dovettero improvvisare informazioni aggiuntive per coprire l’errore quando questo
venne fatto loro notare). Ma esistono ricerche molto ben documentate che descrivono esattamente come viene
determinato il sesso, dai cromosomi X e Y. Di fatto i ricercatori sono arrivati all’esatto segmento del cromosoma Y
che è responsabile della determinazione del sesso, e fin dal 1990 sono riusciti ad alterare direttamente il sesso di un
uovo femminile semplicemente introducendovi un *singolo* gene. Ancora una volta il modello di CC non si adatta
all’effettiva evidenza.
21) Karlis Osis, ricercatore della Società Americana per le Ricerche Psichiche di NY, scrisse che Castaneda una volta
affermò che avrebbe potuto mandare un alleato in un luogo dove avrebbero potuto essere montati strumenti scientifici
per rilevare la sua presenza, ma affermò che poteva essere pericoloso. Osis (probabilmente sgomentando CC) rispose
offrendo il laboratorio della Società Americana per le Ricerche Psichiche – fornito di congegni come un poligrafo a
otto canali, un sistema video, una stanza a prova di suono -- e si assunse tutte le responsabilità per qualsiasi danno
fosse stato provocato. Né Castaneda né l’alleato si fecero mai vedere. Questo è il punto principale: Castaneda e i suoi
associati non dimostrarono mai nulla di "stupefacente" a nessuno.
22) Castaneda affermò ripetutamente, in articoli pubblicati su riviste, in discorsi pubblici, e in discorsi privati al corso
domenicale, che lui era "puro" – che era casto – che era una "scopata noiosa" e che quindi aveva bisogno di usare tutta
la sua energia esclusivamente per sognare. Più tardi scoprimmo che faceva continuamente sesso da anni con un gran
numero di donne, e stava anche cercando di sedurre donne del nostro corso. Di fronte alla nostra classe si prendeva
gioco di una studentessa del circolo interno di Cleargreen dicendo che lei voleva diventare la sua amante, e affermava
ridendo che lui non avrebbe mai potuto diventarlo. Si scoprì che faceva sesso da anni con questa stessa studentessa.
Lei sta scrivendo un libro sulle sue esperienze, così aspettatevelo.
23) Castaneda, fin dall’inizio, continuò a raccontare più volte gli stessi episodi avvenuti durante i suoi incontri con
"don Juan", ma spesso i suoi racconti di episodi chiave non combaciano affatto. Per esempio, la storia di un uomo che
scappa correndo dal ristorante urlando dopo aver visto CC viene usato in due libri diversi in contesti totalmente
diversi, con elementi della storia in diretto conflitto (vedi l’articolo su questo sito: Story Inconsistencies). Guardate i
diversi modi contraddittori (anch’essi documentati sul sito) in cui CC descrive il suo presunto primo storico incontro
con "don Juan". Abbastanza strano per qualcuno che ha sempre affermato d essere "uno che riferisce fatti reali".
24) Joanie Barker – la donna che Castaneda affermava fosse stata "la prima discepola di don Juan" – fu tenuta fin
dall’inizio sullo sfondo della vita di CC. Castaneda ci aveva fatto credere che Joanie avesse fallito sul sentiero della
conoscenza, e bisognasse prendersi cura di lei. Lei non fece mai un’apparizione, non scrisse mai un libro, e mai
affermò di aver fatto qualcosa di anche remotamente stregonesco. Ma se Joanie era stata realmente un’altra
apprendista di don Juan, non si sarebbe fatta avanti almeno per aiutare a dimostrare che questo "don Juan" esisteva
realmente, specialmente nei giorni in cui c’era una considerevole controversia sulla validità del Ph.D. di CC
all’UCLA? Lei non ha mai detto una parola. Comunque si sapeva che Joanie visitava gli indiani Cahuilla, a solo
poche ore di distanza da LA – lo stesso sito descritto da Margaret Castaneda come il luogo dove CC per la prima volta
contattò informatori sciamanici -- e si sa che Joanie stava con CC nei giorni precedenti il suo primo libro, così è
probabile che *avesse* in qualche modo aiutato CC ad entrare in contatto con la fonte sciamanica da lui trovata.
Recentemente Gloria Garvin (per molti anni una delle amanti di CC) chiese direttamente a Joanie se lei avesse mai
incontrato il "don Juan" di Castaneda, e Joanie candidamente rispose di no. Joanie disse anche a Gloria che c’erano
stati casi , quando Joanie era in Messico con Castaneda, in cui lui gli aveva detto in maniera eccitata, dopo che lei
aveva parlato con qualcuno, che era stato "don Genaro" o uno degli altri personaggi dei suoi libri. Un’amica di lunga
data di Castaneda, Margarita Nieto, ha descritto esempi simili di Castaneda che affermava che lei aveva appena
incontrato un personaggio dei libri. Apparentemente questo è tutto quello che sono riuscite ad ottenere riguardo
all’interazione con gli "stregoni" della fiction di Castaneda. Anche a Gloria, che viaggiò con Castaneda in Messico
negli anni 70, fu chiesto occasionalmente di rispondere al telefono come "la Gorda".
25) Ci è stato detto dai discepoli di Castaneda che lui per un po’ di tempo aveva cercato un essere speciale conosciuto
come il "Guerriero Elettrico", un essere che in qualche modo avrebbe dovuto completare il suo gruppo. Alla fine
scoprimmo che CC aveva detto a molte donne che erano (o avrebbero potuto essere) il "Guerriero Elettrico".
Apparentemente questa era un’altra tattica di seduzione. Una di tali donne, a cui era stato detto che era il "Guerriero
Elettrico", dopo aver fatto qualche piccolo "sbaglio" che apparentemente fece adirare Castaneda (incluso il non
rispondere propriamente alle sue tattiche di seduzione), venne ostracizzata dal gruppo, e venne evitata e umiliata a tal
punto che lei fece in modo di sganciarsi dal culto e seguire una terapia per rimettere nuovamente insieme se stessa.
Passò da speciale regina dell’universo a spazzatura, il tutto in un brevissimo lasso di tempo. Ho cenato con questa
donna alcune volte, e ho trovato in lei una giovane sincera e intelligente. Se questa donna era realmente l’essere
speciale di cui avevano così tanto bisogno per completare il gruppo, sarebbe stata trattata a questo modo? La verità è:
Castaneda usava le donne, adulandole e dando loro un "titolo energetico", poi le distruggeva e le gettava via se esse lo
scontentavano o gli disobbedivano.
26) Castaneda affermava ripetutamente che gli stregoni non muoiono, ma invece svaniscono dal mondo, dopo essere
bruciati dall’interno. Affermava che anche gli stregoni che non riescono ad arrivare alla "terza attenzione" almeno
riescono a farcela fino alla seconda attenzione, o a scappare nel reame degli inorganici. In ogni caso essi non muoiono
semplicemente come l’uomo comune. Carlos Castaneda ci diceva ripetutamente che era pronto a partire da molto
tempo, insinuando continuamente che avrebbe in qualsiasi momento potuto decidere di svanire nell’ignoto per non
essere mai più visto. Affermava sempre che stava cercando di portarci con lui. Affermò anche che don Juan danzava
con energia giovanile il giorno in cui lasciò il mondo! Comunque, dopo tutte queste chiacchiere infinite sui modi
alternativi di morire, tutte le prove dimostrano che Carlos Castaneda morì come qualsiasi uomo comune.
Naturalmente i suoi restanti seguaci adesso mentono su questo, ma la verità risultò ovvia grazie a due ex-studenti di
Castaneda che lo seguirono riprendendolo su videocamera. Riuscirono a filmare CC fino a un mese prima che
morisse. Nelle ultime sequenze Castaneda è chiaramente molto malato e debole, a malapena capace di fare qualche
passo da solo, e mostra la colorazione della pelle caratteristica di uno che sta morendo di cancro al fegato, il che è
quello che il suo certificato di morte dichiara come causa della morte. Quelle stesse persone che lo filmarono malato,
andarono anche all’obitorio di Culver City dove fu portato Castaneda dopo la sua morte e confermarono che la
persona che dirigeva l’obitorio cremò davvero il corpo di un Carlos Castaneda.
27) Castaneda, nelle sue interazioni con il circolo interno di Cleargreen, corrisponde in molti modi alla descrizione
della tipica figura di guru autoritaria e narcisista. Sbatteva fuori dal gruppo le persone se facevano cose che lui non
approvava. Umiliava pubblicamente la sua gente, accusandola occasionalmente di cattiva condotta, da lui
apparentemente *vista* (ma in molti casi queste accuse si rivelavano totalmente false). Lui dava il via
all’"emarginazione" della sua gente per cattiva condotta. Lui scoraggiava la comunicazione interpersonale tra i
seguaci del suo circolo interno, cercando di prevenire lo scambio di appunti su di lui. Perché? Perché stava facendo
cose come avere rapporti sessuali con le sue seguaci sulla base assurda che, poiché lui era il nagual, il suo sperma era
"più pesante" di quello di un uomo normale, e avrebbe in qualche modo "aggiustato la loro energia". La verità è che,
come moltissimi guru, Castaneda usava la sua posizione di autorità per ottenere favori sessuali.
28) Carol Tiggs apparentemente riceveva *testi* scritti esplicitamente, che dettagliavano quello che doveva dire agli
altri interni di Cleargreen riguardo certi elementi chiave della mitologia di Castaneda. Lo sappiamo perché alcuni di
questi testi furono recuperati dalla spazzatura all’esterno di casa sua. Ora apparentemente questa era la "donna
nagual", presumibilmente uno degli esseri più potenti dell’universo. Così perché aveva bisogno di testi già pronti che
le dicessero come interagire con gli altri membri dello staff di Cleargreen? Chi è che ha bisogno di un testo preparato
-- il canale vivente dello "spirito" o ….un’attrice?
29) Florinda Donner, una delle streghe, fu costretta ad abbandonare il suo programma di dottorato dopo che erano
sorti pesanti sospetti di plagio riguardanti il suo libro "Shabono", dove lei affermava di aver vissuto per un esteso
periodo di tempo con gli indios Yanomami. Il suo libro è simile in maniera sospetta a quello di un precedente autore
sullo stesso soggetto, e un’attenta revisione dei veri eventi cronologici della sua vita ci fa domandare quando lei
avrebbe trovato il tempo per fare ciò che afferma di aver fatto. Esiste una dichiarazione dei suoi professori che
esprime perplessità proprio su questi argomenti. Così sembra che Florinda abbia tentato lo stesso trucco che
Castaneda usò con successo per diventare famoso -- cioè prendere a prestito alcuni fatti e mischiarli con fiction
straordinaria --- ma… è stata colta sul fatto.
30 ) Florinda Donner si era sposata e aveva vissuto con suo marito a Manhattan Beach fino a metà del 1972, così è
quasi impossibile far combaciare i viaggi e le lunghe sequenze con don Juan e le donne del suo gruppo descritte nel
libro di Florinda Essere nel Sogno con la cronologia della vera vita di Florinda nel periodo tra metà 1972 fino al 1973
(l’anno in cui apparentemente il gruppo di don Juan partì da questo mondo), specialmente considerando che lei stava
frequentando l’UCLA a tempo pieno. Naturalmente Florinda non menzionò mai di essere stata sposata. In generale le
cronologie della vera vita di tutte le donne gettano enormi dubbi sulle loro affermazioni di aver interagito con il "don
Juan" di CC. Naturalmente, se non hanno realmente interagito con "don Juan", allora anche i loro libri sono racconti
di fantasia, creati per dare sostegno alla finzione di Castaneda.
31) I maggiori protagonisti di Cleargreen sono stati ben compensati per i loro ruoli. Per dare solo un esempio, in un
estratto conto preso da registrazioni della corte, Florinda, Taisha e Carol ricevettero ciascuna una ripartizione
aggiuntiva per gli azionisti di 70.000$ ciascuna.
32) Nei giorni precedenti la morte e la cremazione di Castaneda, alcune delle più importanti donne associate al suo
gruppo comprarono auto nuove e poco dopo sparirono dalla città. Per le persone non informate questo potrebbe
sembrare che tutti loro fossero bruciati dal profondo con il maestro, o qualcosa del genere --- ma non hai bisogno di
macchine nuove nella seconda attenzione, oppure sì?
Sebbene ci siano un sacco di altre informazioni più accurate e complete disponibili su questo sito, ho cercato di
affrontare molti degli argomenti principali in questo riassunto, e il grande quadro che ne emerge, lo schema
complessivo di questi dati, dovrebbe essere adesso chiaramente visibile. Il lavoro di Castaneda e dei suoi compagni
era, e ancora è, chiaramente una FRODE.
Bene, i lettori possono ancora trovare elementi di bellezza in Castaneda. Era un artista. I lettori possono anche
trovarvi elementi di verità. Era un uomo intelligente ed eclettico che incorporò informazioni provenienti dalle
tradizioni dei nativi americani, dalle tradizioni orientali, come pure da molte scuole filosofiche moderne. Comunque,
come è evidente, troverete anche tutti quegli elementi di verità e mezze verità per la maggior parte presi a prestito,
mischiati con un generoso dosaggio di sfrontate bugie e distorsioni fittizie. Così, per dirla un’ultima volta, la
conclusione inevitabile è:
1) Non seguire il lavoro di Castaneda come se fosse la verità totale sulla vita.
2) Non considerare la fiction che Castaneda e i suoi associati hanno presentato come se fosse un reportage onesto.
3) Accorgersi fino a che punto Castaneda fu soltanto un altro guru autoritario.
4) Se siete ancora coinvolti in attività sciamanistiche, sarebbe meglio dimenticare Castaneda e cercare fonti più
*autentiche* di pratiche *spirituali*.
Raccomando che le persone salvino questo riassunto e lo rispediscano ogni volta che si presenta uno nuovo che fa un
sacco di domande. Potrebbe risparmiare un po’ di tempo.
-Jeremy Donovan
(Se quei Veri Credenti avessero un po’ di fegato, manderebbero questo riassunto su Tango)
 

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Domande Frequenti poste nel Forum di Discussione "Ellis’s Place," di Amy Wallace.   Traduzione da Lorien
Grant Parey

1. Credi che Don Juan esistesse realmente?

No. Credo che Carlos creò questa meravigliosa figura letteraria da un insieme di diversi insegnanti, inclusi Oscar
Ichazo e Claudio Naranjo della tradizione Sufi, il suo eroe, il filosofo Alan Watts, Swami Muktananda e Swami
Vivekananda, e molti altri. Immagino che fece molti viaggi in America Latina, dove incontrò degli sciamani e provò
un’ampia varietà di "piante di potere." Penso che a queste esperienze sommò la sua propria genialità e ci donò il
magnifico, ma fittizio, don Juan.
Sono stata contattata da un uomo facente parte dell’industria dell’editoria newyorkese che ha richiesto l’anonimato,
vuole mantenere il suo lavoro, il quale mi ha scritto dicendomi molto fermamente che il lavoro di Carlos aveva
richiesto "revisioni molto pesanti". Forse questo potrebbe spiegare le enormi differenze per quanto riguarda la qualità
letteraria dei libri di Carlos: editori diversi. Usare un unico mentore funzionò come pregnante e potente artificio
letterario, cosa su cui concordano molti lettori, che condividano o meno le mie conclusioni.

2. Che ne dici della tecnica stregonesca dell’ "amore spietato"? Funziona?

Con me non ha funzionato: la trovavo crudele e dannosa. Ma siamo tutti diversi, per altri gli insulti verbali possono
essere stati un mezzo efficace per cancellare l’ego. Carlos diceva spesso, "È quando sono gentile con te che devi
cominciare a preoccuparti," e "lo dono solo ai forti che possono sopportarlo." Uno dei praticanti chiese a Carlos
perché non lo insultasse mai. Carlos rispose: "Perché tu non potresti sopportarlo." Come complimento disse a un mio
amico (sapendo che me lo avrebbe riportato) che ero io il cavallo su cui puntare, quella che poteva sopportare gli
insulti. Una volta mi disse, "È l’unica maniera che conosco. Se ne conoscessi una migliore, la userei." Purtroppo
questo diede origine a incubi e a un sacco di disgusto verso me stessa, cosa che sto cercando di abbandonare.

3. Puoi parlare dell’argomento del "sesso magico"?


Ci vorrebbe un libro solo per questo! Carlos mi diceva sempre che il suo sperma avrebbe raggiunto il mio cervello e
lo avrebbe alterato, reso non-umano, e che avrei dovuto impormi questo durante i rapporti sessuali. Allora il mio
cervello sarebbe diventato un organo superiore.
Insisteva anche che rimanessi casta "se non partiamo insieme," e diceva che tutti quelli con cui avevo fatto sesso
erano Voladores. Altre volte diceva che chiunque avesse fatto sesso con me era magicamente legato al suo intento, e
avrebbe continuato a vivere nell’Infinito. Scherzai dicendo che questo era "un Programma Risparmio Benzina", ma
non lo trovò divertente.

4. Che cosa causò la tua rottura definitiva con Cleargreen?

Ci sono molti modi per rispondere, così sceglierò uno degli aneddoti per me più significativi. Rende bene l’idea.
Nelle ultime settimane prima della morte di Carlos, quando con Carol ci frequentavamo quotidianamente, scoppiò una
crisi interna.
Le chiesi di smetterla di darmi "consigli stregoneschi", e smetterla di cercare di farmi da madre, cosa che lei ammise
liberamente. Affermò che comunque non mi aveva mai dato consigli, e promise di non farlo più, se mai l’aveva fatto.
La cosa durò un intero pranzo, prima che ricadessimo nei nostri vecchi schemi comportamentali.
Le dissi che non credevo in "una gerarchia della vuotezza," dove lei regnava suprema sopra di me. Dissi che se voleva
fare un tentativo di amicizia, l’avrei apprezzato. Disse che ne sarebbe stata felice.
Comunque, insisté che "ESISTE una gerarchia della vuotezza , forse un giorno lo comprenderai." Era l’eterna carota
fatta penzolare davanti.
In una recente conversazione con "Tony Lama" [Antonio Karam, capo di Casa Tibet] in Messico, mi disse perché
aveva rifiutato il discutibile dono di essere il prossimo nagual del lignaggio. Spiegò che avrebbe sempre amato molto
Carlos, ma che non aveva mai visto la tanto vantata magia che gli veniva promessa per sempre, inoltre gli veniva
chiesto di raccontare bugie. Rispetterò sempre quell’uomo!
Sentivo che Carol non avrebbe mai rinunciato alla sua posizione di potere , e sembrava sola, e non c’era da stupirsi. È
una cosa solitaria sentirsi al vertice.
Trovavo che l’espediente della carota fosse atroce e conducesse alla pazzia. Ero giunta infine al mio proprio senso di
potere, non più grande di quello di qualsiasi altro. Dovevo andarmene da un gruppo gerarchico , era come essere di
nuovo alle scuole medie. Il mio editore disse, "Possiamo avere un po’ meno Ridgemont High School qui? Ma questa
era la vita quotidiana, in un certo senso. Potrei continuare, ma questo incidente contiene la ragione di base della mia
partenza.
Alcuni giorni prima della chiacchierata, la donna nagual e io passammo un orribile momento nella mia piscina, dove
nuotavamo giornalmente. Lei si lasciò galleggiare, si rilassò, dimenò le dita dei piedi, e si vantò, "Ora ho io tutto il
potere! Loro devono venire da me! Solo io so cosa è successo in realtà!" Sentii i proverbiali brividi lungo la schiena.
Questa non era una donna libera dall’ego, secondo me.

5. Cosa pensi che ne sarà di Cleargreen?

Dopo la morte di Carlos, Lorenzo [Bruce Wagner] mi disse che sentiva che "il circo ha fatto i bagagli e se ne è
andato", e che lui aveva "CHIUSO CON LE BUGIE ED I SEGRETI!" Presumo che ci abbia ripensato, visto che
periodicamente appare ai workshop, o così mi hanno detto.
Non partecipo a un seminario da anni, ma ho udito storie di studenti dell’ "anello esterno" che raccontano ai
partecipanti dei seminari del tempo passato come discepoli di Carlos. Ma forse non è vero.
Nelle ultime settimane della vita di Carlos vedevo Carol Tiggs giornalmente. Quando le altre "partirono" e lei scelse
di rimanere indietro, un preoccupato Lorenzo mi disse, "Lei è adatta al lavoro di leader tanto quanto io sono adatto a
rifare il sistema idraulico in casa tua" , vale a dire che lei manca dell’abilità necessaria. Sperai che si prendesse cura di
lei.
Quando le Streghe & C. scomparvero, lei mi disse ripetutamente che erano "Morte, morte, morte!" e che "Non mi
piace ciò che se ne è andato, e non mi piace neanche ciò che è rimasto."
Kylie, poco prima di scomparire, mi disse che aveva avvisato Carlos che avrebbero potuto esserci dei suicidi tra i
seguaci, se lui non dava compiti alle persone del gruppo.
Lui sembrò sorpreso, mi disse, e rispose che non gliene importava assolutamente nulla se Cleargreen continuava o
chiudeva bottega. Kylie lo persuase a impartire questi compiti, così il suo gruppo avrebbe avuto una ragione per
andare avanti.
Ci sono stati suicidi, e tentativi di suicidio ¾ a Santa Fe una donna balzò giù da un ponte in un burrone "per unirsi al
nagual." Ahimè, il suo corpo fu ritrovato intatto. So di almeno uno dei membri del gruppo che tentò il suicidio per la
medesima ragione.
Cleargreen ha alleggerito il messaggio riguardo alla separazione dai membri della propria famiglia, ma alcuni membri
delle loro famiglie li stanno avvicinando, e apparentemente non ricevono risposte soddisfacenti su ciò che è successo
ai loro figli e fratelli. Al tempo di Carlos ci veniva semplicemente detto di "mandarli al diavolo". Forse "Cleargreen-
Lite" sopravvivrà.

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Carisma Profetico : Una Spiegazione Psicologica del 'Fenomeno Castaneda'


Introduzione di Corey Donovan
Traduzione di Nadia Fabbri
Il libro migliore nel quale mi sia imbattuto finora sull'argomento del narcisismo, guru e sette è "Prophetic Charisma :
Psicologia di Personalità Religiose Rivoluzionarie" (1977) di Len Oakes, psicologo Australiano.
Il Dr. Oakes, nei primi anni '70, fu membro di un gruppo per un triennio. Successivamente, su invito del leader
carismatico, si rivolse a studiare il gruppo da vicino per un periodo di diversi anni. In seguito studiò un certo numero
di capi carismatici religiosi e spirituali in Australia e in Nuova Zelanda, assieme ai loro seguaci. La sua indagine
incluse piccoli controlli e analisi psicologiche standardizzate sia ai leader sia ai loro seguaci. Egli inoltre analizzò
estesamente altri capi politici mondiali dotati di carisma. A mio avviso le sue intuizioni, basate sull'esperienza e sul
lavoro analitico, sono formidabili, e mi hanno aiutato ad arrivare ad una nuova comprensione di ciò che ho
sperimentato con Castaneda attraverso gli anni passati.
Una delle intuizioni è il "collegamento mancante" del quale sono andato in cerca attraverso la lettura di dozzine di
libri sul narcisismo. Avevo percepito che esistevano elementi - che avevo osservato circa la personalità di Castaneda
(e questo è stato confermato da altri osservatori) - descritti molto bene nella documentazione riguardante il disturbo
narcisistico della personalità (NPD). Inoltre penso che il materiale "spieghi" abbastanza bene il comportamento di
"Carol Tiggs" e "Nury Alexander" che io stesso ho notato e/o del quale sono venuto a conoscenza. Nel caso di
Castaneda, tuttavia, sembrava che esistesse un elemento aggiuntivo: il modo attraverso il quale Castaneda si
relazionava alle persone, causando in molti di noi un "blocco del giudizio", era qualche cosa di "soprannaturale" che
non è stato pienamente spiegato dalla teoria NPD. Il Dr. Oakes sostiene che le figure carismatiche "profetiche" sono
differenti, in un paio di caratteristiche fondamentali, dalla maggioranza della gente, e chiarisce in quali modi il loro
narcisismo assuma sviluppi differenti rispetto ai narcisisti comuni.
Un'altra intuizione proveniente dal libro, che ho trovato mancante nella maggioranza di trattati sull'argomento,
riguarda i potenziali benefici dei quali possono godere gli individui che si trovano coinvolti con tali figure
carismatiche. Tra le cose suggerite dal Dr.Oakes, quella che ho maggiormente notato, è una sorta di licenza che molto
spesso viene data ai seguaci, di sperimentare il proprio "dimenticato" narcisismo.
L'unico "problema" del libro del Dr. Oakes è che contiene molti spunti intuitivi, provenienti dall'osservazione olistica,
in una prospettiva non accusatoria, talmente articolati, che non ho trovato il sistema di riassumerli in maniera concisa.
Lo stralcio che seguirà (scelto dal Capitolo 2), comunque, spiega la natura del carisma, descrive gli sciamani come
figure carismatiche e introduce alcune teorie sullo sviluppo del narcisismo :
Capitolo 2
Carisma
Il carisma - ovvero la magnetica abilità di alcune persone di ispirare e guidarne altre, è un enigma che molti di noi
hanno sperimentato, senza, tuttavia, riuscire a spiegarlo. Il concetto sembra intrinsecamente misterioso e indefinibile,
eppure, il potere di dominare di un Churchill o di un Hitler, è ovvio. Cos'è allora questa cosa chiamata Carisma?
L'idea di un potere o di un talento suscitato dal divino, è antica quanto il genere umano. La storia più antica
sopravvissuta, il Poema di Gilgamesh, racconta di un re guerriero, in parte uomo ed in parte divinità, che va alla
ricerca del segreto della vita eterna. Dopo molte avventure nelle terre degli dei, proprio nel momento in cui sta
ottenendo ciò che cerca, questo gli sfugge dalle mani all'ultimo momento. Egli ritorna a casa convinto della futilità di
tale ricerca, con la consapevolezza che "l'elemento centrale della mia vita è la mia morte" (Kopp 1972,31; Heidel
1968).
Il termine "carisma" deriva da Charis - una dea Greca - che personifica grazia, bellezza, purezza e altruismo. Il
possesso di queste facoltà è conosciuto come carisma. [Nota a piè di pagina: il termine greco è charizesthai e significa
favore o dono di origine divina. Pare che i Greci non abbiano associato tale termine ad un tipo di leadership sul quale
Platone scrisse nella sua Gorgias, sebbene essi fossero ben consapevoli del rapsodico "dionisiaco" aspetto della vita;
Platone fu membro dell'arcano culto del Giardino delle Delizie. Secondo Aristotele il megalopsychos era l'uomo
nobile che si arrischia a vivere in solitudine nella segreta adorazione della propria anima. I Romani chiamavano
facilitas il potere carismatico dell'eroe e credevano che esso derivasse dagli dei.]
Consuetudini successive derivano da San Paolo, il quale lo vide come un favore di benevolenza da parte di Dio: "A
qualcuno - attraverso lo Spirito - è stato attribuito il messaggio della saggezza; a qualcun altro, sempre per mezzo
dello stesso Spirito, il messaggio della conoscenza; per un altro c'è un dono di fede; ad un altro ancora è stata
concesso il potere di guarire, o poteri miracolosi, a qualcun altro virtù profetiche" (1 Lettere ai Corinzi (12:8-10).
La forma di carisma maggiormente primitiva si trova nello sciamanesimo. Questa è la religione dei piccoli gruppi
tribali e dello stregone. Lo sciamano - " colui che è eccitato, scatenato, elevato" (Lindholm 1990,158) - diventa
maestro delle "tecniche dell'estasi" (Eliade 1964). Generalmente lui ( o lei, in quanto il 10 per cento delle donne
diventano sciamane; (Lindholm 1990, 163) è identificato come uno dal "cuore oscurato." Lo sciamano non è psicotico
ma in un certo senso è disturbato - la "malattia di Dio," come dicono i Koreani (La Barre 1980,58) - mostra infatti
comportamenti peculiari fin dalla nascita e sperimenta possessioni da parte di spiriti, trance, e attacchi epilettici
durante la giovinezza. Un tale giovane si colloca come apprendista di uno sciamano anziano il quale lo addestra alle
pratiche occulte. Successivamente alla chiamata da parte di uno spirito o divinità, l'apprendista si ritira nel deserto o in
una foresta per meditare in solitudine, spesso passando attraverso qualche genere di test spirituale, come ad esempio
un viaggio agli inferi. L'addestramento termina in una rinascita spirituale dalla quale lo sciamano emerge con una
forza interiore ed una misteriosa ed inquietante sensibilità; con un'intensità emozionale e un certo distacco. Così
trasformato, il "laureato" sciamano ritorna dalla sua tribù reclamando il proprio posto come stregone (Kopp 1972, 31 -
32).
In tal modo lo sciamano è un "guaritore ferito": ha conquistato una malattia ed ha imparato ad usarla come veicolo per
il beneficio di altri. Lui o lei è in grado di esplorare regni sacri e di fare da mediatore con lo spirito del mondo a favore
della tribù (Ellwood and Partin 1988,12). In aggiunta, poi, ci sono abilità farmacologiche, di guarigione e il dominio
degli stati di trance. Lo sciamano presiede le cerimonie, rituali religiosi, e crisi della tribù.
Lo sciamano è imprevedibile e impavido, incaricato in virtù di personali ottenimenti spirituali - suoi "psicologici
voltaggi" (La Barre 1980,52) - possiede poteri misteriosi, soprannaturali, pericolosi. Il turbamento peculiare dello
sciamano e l'allenamento gli permettono di "perforare la vanità della formale saggezza del gruppo" (Kopp 1972,5) e
diagnosticarne le avversità e prescrivere cure sociali per i membri. L'antropologo Weston La Barre descrive
"l'inquietante, soprannaturale onniscienza e il grande potere del carisma che fluisce dallo sciamano come
un'irresistibile forza soprannaturale, e dice che essa deriva dall'abilità di scorgere i desideri/fantasie inconsce dei suoi
protetti, aggiungendo inoltre che lo sciamano "è così profondamente giusto in quanto egli localizza con esattezza quei
desideri" (La Barre 1980,275). E' questo il potere che lo sciamano si procura da se stesso, ed è per questo che egli è
così temuto anziché amato.
L'uso moderno del termine "carisma" deriva da Max Weber (1864-1920), uno dei fondatori della sociologia. [nota a
piè di pagina omessa] Weber utilizzò entrambi i fattori, economico e sociale, per spiegare la società. Egli vide la
civilizzazione occidentale avanzare sempre più verso la razionalizzazione di tutti gli aspetti della vita. Egli pensò che
tale razionalizzazione, faceva della vita moderna una "gabbia di ferro", convertendo l'esistenza quotidiana in una
meccanica, alienata, insignificante routine. Weber credeva anche che le idee - specialmente quelle religiose - potessero
influenzare profondamente la società, e pertanto non potevano essere semplicemente congedate come funzioni che
sottostanno ai processi sociali (Jones and Anservitz 1975,1908). Una fonte di idee nuove, è la periodica comparsa di
profeti carismatici.
Weber definisce il carisma come "una certa qualità della personalità di un singolo personaggio, dotato di una virtù, per
la quale egli è considerato straordinario e dotato di eccezionali poteri soprannaturali, sovrumani...[che] sono ritenuti di
origine divina." Weber aggiunge, inoltre, che i discepoli del leader - coloro che lo vedono come un essere divino -
rappresentano una fonte per il suo potere e per il suo talento personale, dal momento che senza di loro il leader
sarebbe una nullità (Weber 1968a,241-42).
Descrivendo le molteplici esperienze carismatiche, Weber parlò di flusso ininterrotto dal "puro" carisma a quello
"abituale" (di routine N.d.T.). il puro carisma è raro (Weber 1968a,1002) e solitamente è reputato tale solo all'inizio
del movimento sociale, quando una "comunità carismatica" si coalizza attorno al leader. Questa comunità è
caratterizzata dalla fiducia nei talenti del suo leader, da un intenso legame emozionale dei seguaci verso il proprio
leader, dal supporto finanziario da parte di simpatizzanti, dal rigetto delle normali attività lavorative e
dall'allontanamento dal mondo nel suo complesso (Schweitzer 1984,18; Weber 1968a,33). Il puro carisma perciò è
personale ed è basato sul contatto faccia a faccia e su un sentimento di fiducia, dovere ed amore da parte dei seguaci
(Schweitzer 1964,364). Dall'altra parte del flusso, il carisma "routinizzato" descrive quello che accade quando succede
che il carisma del leader è finemente dissipato fra tutti i seguaci che agiscono in sua vece, generalmente dopo la morte
del leader stesso. Il carisma può sopravvivere per molte generazioni ed essere la base di uno stabile ordine sociale, ed
essendo conservativo, non può essere una forza per cambiamenti sociali (Miyahara 1983,370).
Lungo questo flusso si configurano varianti di magico profetico carisma. Il carisma magico è legato allo sciamano o
allo stregone il quale è "permanentemente nutrito con carisma (Weber 1968a,401). Tale carisma è più che altro
conservativo e supporta le usanze della tribù. Il carisma profetico si presenta in società più complesse e aderisce al
profeta che manifesta una missione o una dottrina politica radicale. Questa forma di carisma conduce a rivoluzioni e
cambiamenti sociali. Weber considera il profeta come un prototipo per altre specie di capi carismatici. (Schweitzer
1984,32).
Weber aggiunge a questo due componenti cruciali. Primo, il carisma è fondamentalmente un concetto religioso e,
anche se il suo uso non necessita della nozione del coinvolgimento con il divino, nondimeno rimane una forma di
energia dello spirito orientata verso ideali spirituali. Secondo, il processo carismatico è un eccitamento emozionale
intenso e di grande pathos: la dottrina carismatica rivoluziona le persone dal loro interno. Quindi, il carisma è un
potere spirituale rivoluzionario.
Il profeta carismatico sostiene la sua autorità per mezzo della forza pura della propria personalità. Egli punta ad una
qualche missione fuori o al di là del proprio se che egli personifica. La sua missione riguarda il cambiamento radicale
dei valori correnti. Prima di ricevere la sua chiamata, il leader deve avere in se stesso i germi del carisma (Weber
1968a, 400), ma successivamente egli mantiene il potere esclusivamente mettendo alla prova la sua potenza nella vita.
Per essere un profeta egli deve compiere miracoli (Weber 1946,248-49).
Weber si chiese se il carisma potesse sorgere da qualche forma di malattia mentale, ma eliminò tale nozione (Weber
1968a,499). Egli parlò invece di un "grippaggio emozionale" originato nell'inconscio del leader e che conduce a tre
"straordinarie" emozioni: estasi, euforia e passione politica. Tali passioni suscitano sentimenti simili anche in altre
persone le quali diventano seguaci (Weber 1968b, 273, 274); più grande è l'intensità delle emozioni e della fede nella
chiamata, maggiore sarà il fascino del leader e più deciso il suo seguito (Weber 1968a, 539). Weber, inoltre, associò
una specifica vocazione per ogni emozione straordinaria. La prima comprende due tipi di leader - lo sciamano e il
profeta "esemplare" - i quali usano l'estasi come strumento di salvezza e di auto deificazione. Per produrre l'estasi essi
possono usare alcool e altre droghe, musica e danze, sessualità o alcune combinazioni di queste: orge, insomma
(Weber 1968b, 273). Essi possono anche provocare attacchi isterici o epilettici (Weber 1968b,273). Questo può
sembrare un disturbo mentale o possessione.
La seconda vocazione è quella che Weber chiama profeta "etico". Questo genere di leader usa forme di euforia più
blande, come una fantastica mistica illuminazione e conversione religiosa, in modo da creare un reame di perfetta
beatitudine attorno al globo terrestre, depurato così dall'odio, dalla paura e dalle necessità (Schweitzer 1984, 35;
Weber 1968a, 527; 1968b, 274). Tale profeta possiede una missione etica divina ed un così formidabile rilascio
orgiastico che effettivamente impedisce la sistematica ristrutturazione etica della vita che egli richiede (Weber 1968a,
274). Per lui, la meta della santificazione è un comportamento etico orientato al di là del mondo e la sua mira non è
diventare Dio bensì esserne lo strumento ed in tal modo "inondarsi" di essenza divina. (Weber 1968b, 275).
La terza vocazione è quella del politico, associata alla passione politica. Gli esempi comprendono Churchill, Gandhi e
Hitler. Un personaggio politico carismatico è in grado di suscitare le passioni dei seguaci e dirigerle verso fini sia
divini che diabolici.
Usando il carisma per spiegare sia cambiamenti sociali che i leader eroici, Weber non intendeva meramente inventare
un termine accademico. Egli, piuttosto, vide il carisma come il simbolo della forza della vita, incarnata nel carisma
stesso, "la spinta della linfa dell'albero e del sangue nelle vene, " un potere elementare o demoniaco (Dow 1978).
Attraverso l'unione dell'estasi con il carisma - essendo al di là della ragione e dell'auto controllo - Weber enfatizzò lo
sganciamento dalle limitazioni sociali, psicologiche ed economiche. Il leader è un modello di liberazione e di potere
divino che rende possibile la libertà. I discepoli non si arrendono alla persona del leader ma al potere da lui
manifestato, perciò se il potere abbandona il leader, i discepoli abbandoneranno lui.
Arrendendosi al leader, i seguaci ottengono la libertà dalla routine, dalle consuetudini e - sempre attraverso di lui -
dalle loro sofferenze emotive. Egli è il loro Dio, non nel senso etico o convenzionale, ma in un modo istintivo e
primordiale. L'estasi deriva dalla distruzione delle inibizioni, dal potere libero dalle preoccupazioni e dall'abbandono
della morale convenzionale. Il carisma è l'emozionante forza della vita opposta alla legge, alla conformità, alla
repressione e alla desolazione di una vita ordinaria.
Weber perciò si avvicina alla teoria di Freud sulla società (Freud 1930) nella quale la repressione è reputata necessaria
per la vita civilizzata. Allo schema base di Freud, Weber aggiunge l'elemento Dionisiaco del carisma, generalmente
attraverso un leader che attrae i seguaci verso una nuova vita, una nuova visione e una nuova libertà nel momento in
cui la società crolla, oppure diventa troppo repressiva da tollerarsi. La tensione fra liberazione e restrizione, fra il
grido della più intima natura di un individuo e la domanda del gruppo sociale, è il nocciolo della teoria di Weber. Il
carisma "rifiuta ordini esterni," "trasforma ogni valore," e impone "l'abbandono del fedele allo straordinario e
all'incredibile; a ciò che è alieno alle regole e alla tradizione e che, pertanto, è visto come divino " (Weber 1968a,
1115-17). Il fremito della passione per la libertà, per l'abbandono delle restrizioni - incluse le limitazioni della propria
coscienza - può essere latente in ognuno di noi. Weber, tuttavia, non esaltò il carisma come soluzione al vuoto
emozionale del conformismo. Egli vide il suo valore (del carisma N.d.T.) come strumento utile ai progressi sociali
anche se pensava che esso fosse troppo selvaggio, irrazionale e pericoloso, affinché potesse guidare un leader
responsabile e condurre ad un ordine sociale stabile. Il carisma può solamente essere la scintilla rivoluzionaria - "il
processo originario" - e niente più. Valutando il carisma, Weber cercò un sistema per combinare la grazia del carisma
con l'etica della responsabilità. Egli concluse invitando i suoi studenti a testare e a esplorare da soli i valori
fondamentali dell'impegno con esso (Down 1978).
Malgrado il lavoro di Weber, il carisma rimase un concetto misterioso, perfino mistico, finché Heinz Kohut ed altri
teorici psicoanalitici iniziarono a studiarlo in una serie di articoli e libri pubblicati durante gli anni '70 - descritti da
uno scrittore come "sbalorditivamente indecifrabili,"- [ Nota a piè di pagina : "Malcom 1980, 136. Vedi Kohut 1959,
1960, 1966, 1971, 1972, 1976, 1977, 1980, 1985. Esistono dei problemi con la teoria di Kohut , specialmente nel
contesto di questo studio. Ad esempio, egli usava il termine "vera religione"- termine che ben pochi teologici
potevano accettare - e che egli non definisce pienamente. Inoltre, la metapsicologia di Kohut si riferisce più che altro
alla ricostruzione di ipotetici stati primitivi dell'ego (Hanty e Masson 1976). In ogni caso, le osservazioni fatte da
Kohut, sono accurate. Attraverso i suoi voluminosi scritti sul narcisismo, egli descrisse così tanti comportamenti tipici
della guida carismatica che la connessione è potenzialmente inconfutabile."] Kohut emerse come leader
dell'avanguardia psicoanalitica la quale riorganizzò la moderna psicoanalisi (Sass 1988). E' stato detto - con le parole
di Sartre e Beckett che il contributo di Kohut "rappresenta il coinvolgimento della psicoanalisi con l' "essere e il non
essere; con la moderna emotività e la 'crisi dell'autorità' (Little 1980, 15).
Kohut studiò una serie di pazienti con turbe complicate conosciute con il nome di disordini narcisistici. Mentre li
studiava, notò similitudini fra i suoi pazienti e i leader carismatici. Kohut preferì usare il termine 'personalità' -
carismatiche - anziché 'leader'. Molti suoi pazienti, pur non essendo dei leader carismatici - alcuni di loro erano a mala
pena in grado di gestirsi - ne possedevano molte delle caratteristiche.
Che cosa notò fra i suoi pazienti da indurlo a vederli come leader carismatici? Inizialmente egli osservò che quando
essi si presentavano in terapia, mostravano una notevole auto fiducia in se stessi e una straordinaria mancanza di
incertezze. Spesso erano parecchio intelligenti e percettivi. Kohut racconta di come un paziente diagnosticò una sua
( di Kohut) deficienza mentre erano in terapia. Inoltre essi potevano essere molto persuasivi e 'accusativi'. Tali sforzi
evidenti, li rendevano un gruppo abbastanza peculiare. Essi non si presentavano in terapia demoralizzati o ansiosi
come la maggioranza dei pazienti.
Col tempo, però, questa facciata di competenza diventava instabile. La loro fiducia iniziava ad assumere un carattere
di vanità presuntuosa ed un senso di invincibilità sempliciotta. Durante le loro conversazioni si manifestavano fantasie
grandiose e non realistiche attraversate da lampi di esibizionismo. La loro auto fiducia e le certezze erano così
precarie che essi difficilmente erano in grado di ammettere l'esistenza di una lacuna nella loro conoscenza; il bisogno
di apparire forti non permetteva loro di chiedere aiuto, assistenza o consigli. Erano riluttanti alla terapia, ma erano
stati forzati a farlo a causa di qualche azione fraudolenta o di alcuni comportamenti sessuali perversi.
Con il progredire della terapia, questi pazienti diventavano sempre più ipocondriaci, non realisti e auto commiseranti.
Più Kohut si avvicinava al centro dei loro disturbi, più le loro reazioni diventavano catastrofiche. Essi rivelavano
inoltre pochissima coscienza e la quasi totale mancanza del senso di colpa. Le loro relazioni interpersonali erano
caratterizzate dal senso che gli altri erano mere estensioni dei loro propri ego (dei pazienti). Talvolta queste relazioni
erano ridotte all'ascendente di un individuo, che era tutto ciò che era rimasto in una realtà altrimenti vacua.
In conclusione, questi pazienti sembravano essere sia felici sia in buona salute ma, quando l'indagine su di loro veniva
approfondita, essi rivelavano un vuoto profondo, un vuoto che coesisteva funzionalmente alla superficialità della loro
salute e saggezza. Essi sembravano essere in grado di conciliare questo paradosso - e altre contraddizioni - a causa di
una qualità "tutto o niente" della loro personalità. Tale caratteristica era così impegnata nello sforzo di apparire forte
tanto da rovesciare fuori tutta la consapevolezza del loro vuoto più profondo. Il loro auto controllo e auto
assorbimento, assieme a un comportamento sociale sicuro di sé, li rendeva affascinanti agli occhi degli altri i quali
sembravano interessarsi ad alcune parti di se stessi che riconoscevano in queste figure.
Fu proprio questo processo "riflettente" - nel quale una figura potente vede gli altri come parti di se stesso, mentre gli
altri vedono loro stessi in lei - che condusse Kohut a spiegare il carisma come una forma di narcisismo.

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Alce Nero Parla


Troppe menzogne
Di David Worrel
Traduzione da Nadia Fabbri 
Recentemente un amico mi ha prestato un libro : Alce Nero Parla. Il libro tratta della vita di un Vecchio Saggio Sioux,
mentre una parte di esso è veramente buono ( un capitolo è perfino divertente), sostanzialmente il libro è di quelli
davvero tristi.
Comunque cito alcuni brani - che ho selezionati dal libro- " in onore" dei recenti colloqui intercorsi seguiti poi da
articoli scritti, avuti con varie persone della Cleargreen.
Prima di tutto il pensiero centrale di Alce Nero da lui riportato semplicemente e amaramente:
" Noi non possiamo nutrirci di menzogne "
e poi un pensiero dal capitolo conclusivo del libro nel quale Alce Nero racconta la sua vita :
" Non sapevo in quel tempo che era la fine di tante cose fine di tante cose....... Posso vedere che con loro morì un’altra
cosa, lassù, sulla neve insanguinata, e rimase sepolta sotto la tormenta. Lassù morì il sogno di un popolo. Era un bel
sogno. Quanto a me, l’uomo a cui fu concessa in gioventù una così grande visione, adesso mi vedete ridotto un
vecchio pietoso che non ha fatto niente....Il cerchio non ha più centro, e l’albero sacro è morto."
Hey, il sogno fu un "sogno meraviglioso". Poteva competere con la storia più bella e nobile mai narrata", non è così?
Soltanto una storia, un sogno. E’ tempo di svegliarsi.
Infine, il giudizio di Black Elk che preferisco :
" Nulla può vivere bene se non in una maniera che si accorda con il modo in cui vive e si muove il sacro Potere del
Mondo."
L’autore conclude il libro con la considerazione di un vecchio Indiano che considera la sua vita come un fallimento,
pregando, in lacrime, sulla cima di una montagna affinché in un modo o nell’altro sia data ancora una nuova esistenza
alla sua gente.
Dal momento che io, invece,non ho un popolo per cui pregare e nemmeno divinità alle quali rivolgermi, tutto quello
che posso offrire è un desiderio per me steso e per le persone che sono direttamente toccate dalla mia esistenza : che
io possa ancora una volta trovare la mia direzione per ritornare " verso la direzione attraverso la quale il sacro Potere
del mondo vive e agisce."
E’ ridicolo perché a me piace fare Tensegrità e Ricapitolare, ma allo stesso tempo mi trovo al punto in cui vorrei
rigettare indietro queste cose...probabilmente sto provando quello che provò Alce Nero , il quale continuava ancora ad
amare alcune cose della sua vita e del suo popolo rassegnati a "vivere" nelle " piccole scatole quadrate" delle riserve.
Realizzo ora di aver bisogno di trovare qualcos’altro da amare così tanto ( così come ho amato la via di Castaneda
N.d.T.) che non sia inquinato con " le menzogne di cui non posso più nutrirmi". E’ ridicolo immaginare che non
posso. Diverse tradizioni raccolgono sia la via di ricapitolare la propria vita che un sistema di movimenti disegnati per
raggiungere uno stato di benessere corporeo. Castaneda non ha inventato queste pratiche. E per quando riguarda la
consapevolezza durante il sogno, ultimamente ho trovato che tale pratica è riportata da diverse discipline in diverse
parti del mondo, pratica antica di secoli, come ovviamente si può sospettare .
Ho sempre pensato di essere troppo competente e raffinato per spendere il mio tempo ad amareggiarmi, ma ora scopro
che non è così che sono. Per una volta tanto scopro che questo mi sta fottendo. Ora , in un certo senso, ho bisogno di
prendermi una "pausa di pulizia" .
Se un giorno riuscirò a " tornare alla vita", sarò così troppo dannatamente felice da non riuscire nemmeno a supporre
di poter tornare indietro a "cacciare gli scalpi" ....ma attualmente sento di dovere tenere aperta questa opzione .
Sfortunatamente questo non è nient’altro che un sentimento di amarezza, ed essenzialmente non esiste alcun scalpo da
prendere in quanto sembra chiaro che le persone della Cleargreen sostanzialmente sono state ingannate e manipolate
esattamente come lo sono stato io. Devo dire che il loro maggior difetto è l’incapacità di ammetterlo a loro stessi.
E’ realmente impossibile trattare con la Cleargreen ( tanto per dare loro ciò che a loro è dovuto) . Quando i truffatori
riescono ad includere alcuni strumenti che assumono valore solamente all’interno di un tale monumentale edificio di
mezze-verità, perfino un genio avrebbe difficoltà a dipanare la matassa .
Quando perfino un ingannevole pagliaccio ha costruito un meraviglioso sogno nel cuore di un mondo duro e
complicato, la gente sente l’esigenza di aggrapparsi a tale bellezza. Questo ha un senso, ed io non posso veramente "
biasimare" nessuno di loro. Perfino io stesso vacillo fra la rabbia e la voglia di applaudire all’inganno più magistrale e
divertente mai costruito. Dopo tutto, per quelli di Cleargreen sarebbe troppo arduo tirarsi fuori dal quel sistema
divertente e lucrativo - quale è la Cleargreen enterprise - che permette loro di vivere e guadagnare.
Ora per me è diventato molto chiaro come sono stato ingannato , principalmente attraverso:
1. la sbalorditiva esperienza dell’essere consapevole sognando; (2) L’incontro personale con qualche cosa come il "
grande spirito"; e (3) Il mio corpo...al quale piace realmente il movimento.
Ora vedo chiaramente che questi fattori, assieme al raggiungimento del silenzio interiore che taglia l’ego; l’ essere
consapevole della morte , sono e fanno tutti parte in un modo o nell’altro, di molte " pratiche" antiche e moderne. In
altre parole, è risaputo da milioni di persone che tali "pratiche" apportano dei benefici. Oh certo, sono un po’
ripetitivo.....
Ciò che mi sembra buffo adesso è che tutto quello che qualcuno ha fatto per farmi innamorare completamente,
prendermi all’amo e farmi affondare, è stato di includere tali elementi di base nel mezzo di una grande " montatura".
La concatenazione è seducente : mezze-verità e mezze bugie, perché in questo modo è sempre possibile trovare un
modo per convalidare tutto ciò. Questo ti porta a credere in stupidaggini senza senso nello stesso momento in cui stai
facendo qualche cosa di assolutamente valido per te.
La parte veramente strana è che aderendo con fervore alle mezze-verità è possibile andare abbastanza "lontano" nella
vita, e quindi è molto meglio che cadere tristemente amareggiati mentre si spera di trovare una persona "integra".
Perciò in un certo modo dissento da Alce Nero perché penso che noi possiamo nutrirci di bugie ( per equità verso di
lui devo ammettere che la sua situazione era differente, la sua gente stava veramente morendo di fame, e il loro stile di
vita è stato completamente distrutto).
In verità sono arrivato a scoprire che io stesso mi sono nutrito di menzogne per molti anni, seguendo Castaneda con
passione, e...beh...probabilmente mi sono nutrito di menzogne durante tutto l’arco della mia vita. Perciò è chiaro che
la gente può , non solo nutrirsi di menzogne ma anche crescere e prosperare sulle falsità. Almeno per un momento
sarà possibile essere....
Alce Nero non avrebbe potuto o...voluto nutrirsi di menzogne, non deliberatamente. Attualmente mi sento molto come
lui : un sognatore con un sogno morto , che "vive" nella sua piccola casa grigia nella grande riserva di L.A. e, non
vuole " mangiare menzogne" mai più..non consapevolmente perlomeno. Potrei farlo, ma non voglio. E non ho via di
scampo eccetto quella di essere curioso di vedere come sarà ‘ non nutrirsi di bugie’ , e considero mio dovere nella vita
e per la vita stessa , scoprire se potrò arrivare a questa condizione .
Be’, ripensandoci meglio, potrebbe non essere così tremendo. Realizzate semplicemente che non conoscete le
risposte, e vivete la vostra vita cercando tutto quello che potete trovare, anziché sprecare tutta la vostra energia
tentando di "esistere " fino /o al punto di difendere una qualche grandiosa collezione di risposte telefoniche. I guru,
come Castaneda, ( cioè così come voi li conoscete) vi riforniscono sempre di collezioni di risposte telefoniche che , si
presume, rappresentino LA verità circa l’intero universo. E probabilmente quella è la chiave finale : semplicemente
realizzare che tali personaggi non conoscono affatto queste cose.
Un’altra cosa: io penso che perfino Castaneda sapesse di aver fatto sbagliato ingannando tutti quanti. Egli era solito
dirci, " Carlos Castaneda è un idiota". Quello che ora penso è che quello che voleva intendere era " scusatemi per aver
architettato tutte queste storie. Almeno questi movimenti e il silenzio interiore sono veramente di beneficio per voi.
Perlomeno rivivere gli eventi della vostra vita può veramente aiutarvi. Almeno essere consapevoli durante il sogno
può essere una vera avventura. Prendete questi doni da parte di un vecchio imbroglione che è ‘ andato ‘." Credo che la
ragione per la quale Castaneda diceva sempre ‘ sono andato ‘ è che egli sapeva che stava andando a morire. Egli ha
fatto del suo meglio per costruire una " grande collezione di verità" dopo aver legato se stesso all’interno della
collezione stessa creando una delle truffe più gradevoli del millennio, Ma al tempo stesso , egli sapeva che la maggior
parte dei suoi "insegnamenti" erano una fantasticheria, e che lui a quel punto era ‘andato’. Egli lo ha sempre saputo.
Questo è quello che mi dice la mia intuizione. Questo è anche quello che la mia intuizione mi diceva a quel
tempo...ma io non ascoltavo.
Giusto un suggerimento : smettete di scimmiottare il "Nagual" e le "streghe". Posso darvi tale suggerimento perché ho
trascorso troppo tempo facendo io stesso la stessa cosa. Finite di cantare slogan. Pensate da soli.. Alcuni guru ( che
dicono di non esserlo), qualche uomo speciale ( che sostiene di non esserlo) vi ha detto che voi non possedete la
vostra mente, voi gli avete creduto...bene, allora agite come se quello che vi ha detto fosse vero! Quello stesso uomo
ha fatto rotta nel Crematorio di Culver City.
Molto probabilmente non esiste nessun "punto di assemblaggio", ed attualmente inizia a prendere corpo il fatto che
perfino un "Don Juan Matus" non sia mai esistito - perlomeno non come è stato descritto. Coloro i quali hanno creato
queste congetture paragonabili a molte altre persone intelligenti, ben istruite, abili , ) erano ben consapevoli degli
innumerevoli strani fenomeni della vita, ma essi non conoscevano e non conoscono più di quello che qualsiasi altra
persona conosce circa cosa accidenti sta succedendo qui.
Questa è la verità. J Naturalmente sono ironico. Quella gente ha trascorso molto tempo parlando di tagliare l’ego, ma
essi hanno creato un "sentiero" dove a nessuno importa alcunchè di qualcun’altro ad eccezione di se stessi. E questo a
dispetto delle molteplici vuote parole sull’ "amore". Tutto quanto è impostato sul salvataggio del proprio culo. Infatti,
sono tentato di chiamarli i : SalvailTuoCulo dell’Antico Messico. J Salva il tuo culo all’interno della nostra piccola
moltitudine ( Non sono mai andati oltre un paio di centinaio di persone...)
Naturalmente, finchè la gente beneficierà di alcuni metodi, nessuno sarà realmente "salvato", ed è possibile che molte
persone non se ne rendano conto ficnhè non saranno vecchi e le loro vite ‘ andate’.
Io ho il problema opposto al " grande ego " ( problema molto spesso lamentato ), infatti non mi è rimasta nessuna
auto-stima o qualcosa di simile.Mi sento un completo idiota che ha perso la sua vita per niente. Non ho nemmeno un
rimasuglio di desiderio che mi spinga ad incontrare nuovamente quella gente.
Voi " apprendisti" siete la "elite"; voi siete l’unico " club " qui intorno.
Io sono un uccello solitario che non si nutre di menzogne, e probabilment l’uomo perfetto per questo lavoro. Anche se
essi non hanno terrorizzato nessuno nei confronti delll’amore e non hanno mai detto che uno deve pensare solo a se
stesso, io non potrò mai più avvicinarmi ad alcuno del club "Salva-il-Tuo-Prprio-Culo" dal momento che un praticante
timorato di Dio si farebbe immediatamente il segno della croce e fuggirebbe via da un uomo che ha un giovane figlio.
Questa è una trappola-mortale’ in una cultura di "adorazione della propria libertà personale" , e semplicemente non si
adatterebbe troppo bene con le pratiche del club dei "SalvailTuoCulo".
Di conseguenza, mi ritrovo ad essere un uomo che soffre per la mancanza di autentici intimi rapporti . Li ho sempre
cercati così come ho sempre cercato la verità- e molte volte li ho trovati in una forma o nell’altra. Posso dire
veramente che a parte la relazione con mio figlio, gli anni trascorsi come praticante sono stati i tempi meno ‘ intimi ‘
di tutta la mia vita . Nonostante mi sia sforzato di stabilire relazioni intime con alcuni praticanti , i miei tentativi non
hanno avuto successo . A causa dell’ "etica " del guerriero a loro non interessava minimamente alcun rapporto intimo.
Quindi qualche cosa che possiamo definire ‘ affetto ‘ non poteva esistere. E come dicevo prima , questo stato di cose è
totalmente inaccettabile per me e non mi lascia altra alternativa se non quella della libertà vigilata. Sembra che questa
gente sia riuscita a convincere molte persone che la vera intimità , cioè la vera conoscenza uno dell’altro la quale
rivela dettagli della vita in modo totalmente aperto; la condivisione delle proprie ambizioni, problemi fallimenti etc....
non sia altro che.... "indulgenza", e che tutto sia in gran parte scontato e previsto. Rigettando tutto sarà possibile - un
giorno- sfuggire alla morte. Così al posto delle relazioni intime c’è una specie di perpetua auto-consapevole, auto-
protetta "simulazione di impeccabilità"....vacua e inespressiva. Non perdere la tua energia ora, non rivelare alcunché a
nessuno, non giocare nessun gioco.... non riusciresti a sconfiggere la morte.
Ma proprio qui , su questo video, l’uomo è tutto raggrinzito; troppo malato per camminare in giro...... ma quelli
continuano ancora a lodarlo. Continuano a lodarlo nelle nuove interviste, nei toni umili e riverenti. Dicono che egli ha
lasciato il mondo esattamente come fece Don Juan. Probabilmente è vero perché "Don Juan" è stato più che altro una
creazione di Carlos Castaneda...perciò egli " lasciò il mondo" nello stesso modo che fece Castaneda...morto.
Io non posso più ascoltarli raccontare ancora menzogne....
Ora ho una domanda : quante altre menzogne devono ancora essere portate alla luce affinché la gente smetta di
scimmiottare le parole di Castaneda e compagni come se fossero il " sacro sentiero" o qualcosa del genere? Io stesso
ho fatto la stessa cosa per molto tempo, quindi quando ho iniziato a vedere tutte le falsità ho dovuto cambiare il mio
tono..
La storia di Carol Tiggs è una bufala così come lo è quella dello Scout Blue. Lo Scout Arancio è una balla
( fortunatamente non c’erano più gusti allo Scout). Hanno mentito circa la Tunneshende. Hanno mentito in merito alla
vera morte di Castaneda. La sua auto-proclamata "purezza" era una menzogna. Castaneda parlava spesso dell’ amore
"astratto" e di come non avrebbe mai ‘tagliato la testa al suo amore’ per rimpiazzarlo con un altro, tuttavia ora pare
che lo abbia ha fatto più è più volte nella sua vita. Allora che cosa , è vero? Chiedete a voi stessi come agite ora , fate
come se fosse un " petttegolezzo". I vermi luminosi di sette anni? Voladores? Alleati? Cosa?
Una delle ragioni per cui questo gioco ha funzionato così bene è a causa della ben-conosciuta realtà del sognare. Se tu
credi che i Voladores esistano, il tuo cervello può crearli nel sogno ed essi sembreranno totalmente reali per te. Se
credi che esistano gli "esseri inorganici" che possono portarti in un altro mondo, beh....questo può facilmente
accaderti per davvero.
Infatti una speculazione piuttosto audace ( con una gomitata da parte di Nietzshe) è che un giorno potrebbe essere
dimostrato che la capacità di sognare posseduta dalla mente e /o la capacita di entrare nel sogno da svegli è quello che
ha provocato molte delle religioni mitologiche, sistemi metafisici, e " eventi contraddittori" su questo pianeta fino
dall’inizio delle testimonianze storiche.

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Reazioni alla dichiarazione di Cleargreen su Carol Tiggs (Traduzione da Lorien Grant Perry)
1. Da Castaneda e da Kylie Lundhal
"Carol Tiggs se ne andò via. Lei non viveva sulle montagne del Nuovo Messico, vi assicuro." (Carlos Castaneda,
parlando della scomparsa di Carol per dieci anni, in Details Magazine del marzo 1994)
"Il nostro continuo categorizzare e tassonomizzare ci imprigiona e ci rende incapaci di considerare la possibilità che
qualcuno come Carol Tiggs potesse andarsene da qualche altra parte per dieci anni e poi ritornare. Carol se ne era
proprio andata fisicamente e non era in questo mondo durante quegli anni." (Affermazione di Kylie Lundahl al
workshop di Tensegrità di Seattle il 19 luglio 1997)
2. Da David Worrell
(Le citazioni del testo originale di Cleargreen appaiono sotto in corsivo.)
Prima bisogna notare che il loro messaggio era indirizzato soltanto a Tango, e non a SA, la vera origine di tutto il
"materiale" controverso. Così si presentano più o meno al "confronto" rivolgendosi solo ai loro leali Veri Credenti,
fingendo che tutti i praticanti "caduti" non esistano più, continuando anche la pratica di implicare che tutti quelli con
domande o questioni su ciò che loro hanno fatto dovrebbero "perdersi".
Cleargreen: "Per favore, sentiamo che dobbiate prendere posizione sulle voci che girano in internet."
La loro tattica di apertura è incoraggiare i praticanti a "prendere posizione". Poi tentano una generalizzazione di
alcune informazioni non specificate "su internet", riferendosi ad esse in maniera dispregiativa come "voci". Questo
suona proprio come un tentativo di controllare la loro caduta in picchiata, ed implica che qui stiamo ancora parlando
di un rifiuto totale della realtà. I documenti legali e le date e i fatti e le relative argomentazioni logiche non sono
"voci". Ma forse questo debole tentativo di disprezzare tutto ciò indica il tipo di "posizione" che vogliono
incoraggiare nei Veri Credenti, no? Sì, ovviamente vogliono che i Veri Credenti trattino tutto questo come "voci". No,
non funziona.
"Abbiamo valutato il contenuto delle "informazioni" presentate e pensiamo che ricada in tre categorie: Una, quelli
che sono semplici giudizi soggettivi."
Naturalmente, il loro tentativo di "categorizzare", e di riscrivere le domande come piace a loro, è di per sé un
"giudizio soggettivo", come sicuramente lo sono la maggior parte dei riferimenti della loro risposta. Il generico pre-
etichettare il materiale come "giudizi soggettivi" vuol dire semplicemente sfuggire all’enorme quantità di fatti e
argomentazioni filosofiche sul sito di SA. Loro li scartano semplicemente fingendo di essere impegnati in argomenti
più importanti. Ma … andiamo avanti e sentiamo il resto…
"Due, conclusioni che sembrano inaccurate, basate su affermazioni tolte fuori dal contesto,"
Verrà mai dato qualche "contesto" accurato? O anche questa "categoria" verrà totalmente ignorata? Scopriamolo…
"e Tre, quelle che si basano su dati personali oggettivi."
Questo sembra un riconoscimento del fatto che qui ci siano dei dati personali oggettivi. Forse anche questo è
"progresso." Vedremo…
L’immaginario interlocutore di Cleargreen:
Potete per favore aiutarci a trattare quelle questioni personali, come l’implicazione, ad esempio, che Carol Tiggs se
ne sia "andata" per 10 anni, quando i dati della sua storia personale indicano che in realtà se ne sia "andata" per un
diverso numero di anni?
Frase interessante qui. Prima di tutto, la reale implicazione che Carol Tiggs non se ne fosse "andata" nel periodo che
avevano detto. Secondo, che i dati non mostrano che lei non se ne fosse andata per niente. Anche se non abbiamo
ancora dato conto di ogni secondo del suo tempo questo non significa che lei se ne fosse realmente "andata", qualsiasi
fosse il periodo di tempo. La cosa più importante che mostrano i nostri dati è che durante i cinque anni o più proprio
precedenti alla sua supposta "strabiliante" riapparizione a CC, viveva per la maggior parte del tempo proprio a Los
Angeles. Questo dato rende l’intera storia decisamente una bugia, come ci fu detto in precedenza. Così
continuiamo. . .
Uh oh. Proprio dopo "l’immaginaria domanda" si lanciano immediatamente in una citazione presa dai libri, e non
solo, ma persino da un libro scritto prima de L’Arte del Sognare, cosa che … gasp … non fa neanche parte della
"nuova mappa". Yep, sembra che abbiano dovuto scavare profondamente nel mito dei VC [Veri Credenti] per trovare
questo:
"Durante gli anni, don Juan e altri membri del suo gruppo avevano cercato di rendermi consapevole che possiamo
trovarci in due posti contemporaneamente, che possiamo sperimentare una specie di dualismo percettivo.
"Mentre don Juan parlava, cominciai a ricordare qualcosa di così profondamente dimenticato che sulle prime fu
come se ne avessi solo udito parlare. Poi, pian piano, compresi che avevo vissuto quell’esperienza io stesso.
"Sono stato in due posti contemporaneamente . . ."
Il Fuoco dal Profondo---"Il viaggio del corpo di sogno"
Il succo è che un essere può trovarsi in due posti contemporaneamente (sebbene solo per pochi brevi momenti
secondo la storia citata sopra). Ma hey, io già l’ADORO questa storia. Tiggs che ora dice ai suoi seguaci VC che lei si
era trovata in due posti contemporaneamente per MOLTI anni. È impagabile! Questo è culto da VC al suo massimo!
Continuiamo…
"Don Juan disse che"
Don Juan disse, don Juan disse.
"che il nagual Elias era un indio dello stato di Oaxaca,"
Quest’uomo proprio non me lo bevo. Elvis non era un nagual! E neppure un indio di Oaxaca. Oh be’, non importa…
[…tralascio il resto delle citazioni per arrivare al punto dolente…]
Parla Cleargreen:
"Carol Tiggs partì, e se ne andò per dieci anni, ancorata da qualche altra parte nell’infinito."
Okay, questa è la stessa vecchia affermazione. L’abbiamo già sentita.
"Durante quei dieci anni, una proiezione di Carol Tiggs tornava a volte qui a vivere nel mondo che conosciamo."
Oh, adesso guarda qui --- una storia nuova fiammante. Tiggs (come "proiezione") tornava "a volte" qui a vivere nel
mondo che conosciamo. HA HA HA! Al martedì e al giovedì? Facendo la pendolare nei weekend? Te l’immagini …
"Dang, Tiggs è stata di nuovo qui per un po’ l’altro giorno. Si è lavata i denti, è andata a scuola di agopuntura, ed era
lì che stava cucinando la cena al suo novello maritino quando … whoosh … dang, ecco che se ne è andata di nuovo!"
Ovviamente questo "piccolo cambiamento" alla storia contraddice i racconti che Castaneda e le altre fecero della sua
presunta scomparsa. Prima di tutto, se Tiggs tornava indietro periodicamente a vivere nel mondo che conosciamo,
frequentava corsi, era sposata, ecc., allora Castaneda non avrebbe ASSOLUTAMENTE trovato "scioccante" ritrovarla
"improvvisamente di nuovo nel mondo" in una libreria, come indicava la sua famosa storia.
Secondo, se Tiggs tornava nel mondo abbastanza a lungo da frequentare i corsi alla scuola di agopuntura, diplomarsi,
sposarsi, ecc., mentre saltava dentro e fuori dal mondo (LOL), allora anche l’intera sequenza del suo supposto ritorno
in cui "scopre" che sono passati 10 anni, dissotterra i soldi che aveva seppellito, e poi passa anni a cercare di trovare
gli altri è … immondizia.
Terzo, se lei aveva continuato a saltare dentro e fuori dal mondo per 10 anni, allora CHE COSA ha fatto loro credere
che ERA DAVVERO "ritornata per restare"? Non sarebbero stati più propensi a credere … "oh, è di nuovo qui per un
po’, ma potrebbe fiondarsi via ad ogni momento"?
Quarto, questa storia è totalmente diversa da ciò che Tiggs stessa raccontò dei suoi ricordi dell’esperienza (fin da
Culver City nel 1995).
Infine, questa versione rende una fandonia anche la loro decisione di insegnare Tensegrità perché Tiggs era tornata
miracolosamente indietro dopo essersene andata per 10 anni, visto che se accettassimo questa storia, allora lei per
molti anni era tornata e ripartita un sacco di volte: "tornava a volte qui a vivere nel mondo che conosciamo." Lei era
ovviamente sposata e aveva seguito dei corsi per anni, e non semplicemente anni qualsiasi—ma gli anni PROPRIO
PRECEDENTI alla sua supposta apparizione in quella libreria. Così la spiegazione di aver iniziato ad insegnare
Tensegrità a causa di questo avvenimento non si regge in piedi. Era tutto un mucchio di merda.
E sapete, dobbiamo chiederci: se tutte le vostre prime storie erano merda, PERCHÉ mai qualcuno dovrebbe
CREDERE che stiate dicendo la verità adesso?
Di fatto è praticamente certo che NON stiate dicendo la verità adesso.
(Qualcuno per favore potrebbe controllare i loro dannati numeri di Sicurezza Sociale e mettere una croce sopra questa
storia? Lei e suo marito facevano la dichiarazione dei redditi dal 1970 al 1985? Lei aveva altri lavori?)
Sto saltando un sacco di frasi -- sono irrilevanti.
Esortazioni retoriche per i VC. Al solito.
Un’eccezione o due:
"Per loro, e per i veggenti del lignaggio di don Juan, e per chiunque voglia sognare nel modo dei veggenti, non ci può
essere assolutamente tempo per denigrare nessuno…"
Questa è troppo bella. Castaneda passava coooosì tanto tempo nelle sue conferenze a denigrare le persone comuni, gli
altri guru, gli altri credi, la società, gli amanti, i genitori, e via dicendo. Gesù, Castaneda spendeva la metà dei suoi
eterni monologhi a denigrare gli altri in un modo o nell’altro. Ma ora volete solo che tutti questi individui meschini se
ne vadano via e vi lascino soli. Non succederà. Pensate che mi fa veramente incazzare che ci siano persone come voi
che stanno lì pronti a gettarsi sui sogni immaturi della mia giovane mente, e non me ne andrò finché non riceverò
qualche "soddisfazione". J
Al momento non me ne frega assolutamente un cazzo di sognare come sognano gli "stregoni". Quello sforzo è stato
totalmente sprecato, e questo probabilmente è un bene, visto che comunque fu principalmente un viaggio nato da un
ego narcisistico. Al momento, io sogno piuttosto come sogna un essere umano.
"Se il nagual vedeva che la sua presenza non aiutava chi fosse con lui ad essere libero da quel lavorio, allora si
ritraeva. "Tolgo il disturbo," diceva, "ma il mio affetto rimane per sempre."
In altre parole, scappava via quando le cose si facevano difficili, molto probabilmente perché era incapace di vera
intimità, e non aveva il fegato di vivere un vero amore. Naturalmente creò anche una filosofia di vita basata
virtualmente sull’usare le persone ed evitare l’intimità. Il vero amore include essere lì per un altro—vivere insieme,
crescere insieme. È una vera sfida, in contrapposizione all’uscita di sicurezza dello scappare via quando le cose si
fanno difficili. L’amore non è semplicemente un qualche sentimento idealistico che non fa nulla per nessuno, ma fa
cose con e per l’altro, cioè deve essere vissuto più che semplicemente "sentito". E se, nel complesso, la tua "presenza
non è d’aiuto", allora stai sicuro che probabilmente non stai amando davvero quell’altra persona. Di fatto, questa
ammissione di "affetto per sempre" (da una persona che "non aiuta" in alcun senso reale) è solo un altro tentativo di
elevare l’ego del "grande uomo". In altre parole "l’affetto" di CC, apparentemente, era largamente composto da vuoti
ideali ed egoistica auto-glorificazione. Cioè era una fantasia narcisistica di amore.
"Che i veggenti possano trovarsi in due posti contemporaneamente sembra assurdo per la nostra mente lineare. Non è
sorprendente che per alcuni sia incredibile."
Bene, ci è stato detto che il nagual Elvis guariva le persone a una estremità del paese mentre viveva in solitudine
all’altra estremità. E Tiggs ora afferma che ha fatto qualcosa del genere in continuazione per ben 10 anni—e diamine,
si supponeva che lei fosse pronta a bruciare dal profondo già da alcuni anni—quindi… non ci dovrebbe essere
NESSUNISSIMO problema per Tiggs a dimostrare questa tecnica!! Giusto? Faremo sistemare a Greg e Gabi delle
videocamere in due "luoghi di potere" scelti da Tiggs, sincronizzeremo gli orologi e faremo partire le riprese. Avremo
degli osservatori muniti di cellulare in entrambi i luoghi. Inviteremo la gente di LaBerge, e alcune persone del Mind
Institute di San Antonio, e alcuni altri personaggi scelti fra i ricercatori del paranormale e dei fenomeni psi. Sarà
l’evento del secolo. Se lei lo fa, io MANGERÒ ogni parola che ho mai scritto su SA, e prima di morire mi occuperò
personalmente che Cleargreen abbia MILIONI di seguaci in tutto il mondo.
Ma immagino che … NON ACCADRÀ.
Non succederà, perché Tiggs è un’artista della truffa, proprio come Castaneda. E alla fine Tiggs morirà di un’ordinaria
morte umana, proprio come Castaneda. Come faranno pure tutti i seguaci di Tiggs…
"Ma che questo blocchi il loro viaggio di consapevolezza è una finzione."
Guardate, noi non avevamo udito FINORA che lei si trovasse presumibilmente in due posti nello stesso tempo, così
prima di questo momento COME potevamo "non riuscire a credere" che questa raffazzonata spiegazione sarebbe stata
la causa che avrebbe "bloccato" le persone? Siete voi la "finzione". In un certo senso siete voi che avete bloccato il
"viaggio di consapevolezza" di molti—ma non a causa della vostra ultima piccola spiegazione da ciarlatani—piuttosto
a causa delle diciannove tonnellate di merda di vacca appilate una sull’altra nei decenni. Ma non vi preoccupate, è
solo un ritardo momentaneo. Noi ARRIVEREMO alla base della pila fumante. Contateci.
"È per questo che il nagual diceva che il sentiero del guerriero non è per chiunque. Ci sono altri sentieri; ci vuole
fegato per scegliere il proprio."
Nessun sentiero è per "chiunque". E questo dovrebbe essere terribilmente ovvio all’incirca a chiunque. Date voce a
tutte le banalità che volete—non fermeranno l’incessante smascheramento del gioco di inganni a cui state giocando.
"..se fossimo portati ad avere desideri, desidereremmo aver risposto prima. Ma desiderare non è la nostra
predilezione, e ci è voluto tutto questo tempo per avere abbastanza energia per descrivere coerentemente tutto
questo."
Voi credete di avere descritto "tutto questo" … "coerentemente"!? J
No, non ce ne avete dato neanche un "assaggio". In realtà non avete dato alcuna spiegazione. "Tutto questo?" Non
avete toccato neanche la maggior parte degli argomenti. E nel processo, vi siete messi da soli all’angolo. Vi siete
trovati in due posti contemporaneamente. Avanti. Fatela diventare la mia gran giornata.
Mentre pensate a come svicolare anche da questo, per favore uscitevene fuori con qualche risposta ugualmente
creativa sugli altri argomenti significativi sollevati sul sito di SA. Lì c’è una vera montagna di argomenti, oltre alle
storie di Tiggs svelate come bugie. Per esempio, diteci perché avete detto che Castaneda se ne andò come don Juan.
Fino adesso avete praticamente solo pucciato la punta del piede nell’acqua gelida, e brrrrrr…. Sarà abbastanza dura
entrarci totalmente e nuotare, non è vero?
Be’, noi siamo ancora qui fuori ad aspettare…
(e sappiamo cosa stiamo aspettando… hehe)

3. Da Edward Berkers
Il materiale di Sustained Action ha gettato il dubbio su parecchie cose dette da Castaneda e dalle sue colleghe. Il
problema è che si genera una sorta di effetto domino, se un argomento importante non è vero allora ogni genere di
altro argomento diventa dubbio. Se hanno avuto bisogno di mentire su Carol Tiggs rimasta nella Seconda Attenzione
per dieci anni, allora ci si chiede se Carol fosse mai stata una studentessa di don Juan. Se Carol non è stata una
studentessa di don Juan, allora ci si domanda se è vero che lei abbia dei poteri speciali come quello di usare il corpo di
sogno. Se Carol non è capace di proiettare il corpo di sogno, allora ci si chiede se sia mai possibile imparare a
proiettare il corpo di sogno seguendo il suo sentiero. E se non è possibile imparare a proiettare il corpo di sogno allora
potrebbe non esserci stato un don Juan. E se non c’è stato un don Juan allora….
Riassunto dei dettagli problematici su Carol trovati in Sustained Action:
- probabilmente dall’autunno 1977 (non verificato) al 1980 lei frequentò la scuola di agopuntura,
- nell’ottobre del 1980 sposò qualcuno che come lei frequentava la scuola di agopuntura,
- nell’aprile 1981 ottenne la licenza di agopunturista, nello stesso giorno di suo marito,
- nel luglio 1985 divorziò.
Nell’autunno 1985 si riunì con Carlos, Taisha e Florinda.
Mi chiedo se stiamo parlando veramente di dieci anni e non di dodici. Apparentemente se ne andò nel 1973, ma si
riunì agli altri nel 1985. In una vecchia descrizione di un workshop fatta da Rich Jennings (Omega, 26-29 maggio
1995) ho trovato il seguente testo: "Carol Tiggs scomparve per 10 anni, riapparendo al Phoenix Bookstore dopo aver
cercato di trovare il clan per mesi." Per me ha più senso il fatto che per trovare gli altri le ci vollero alcuni mesi invece
di due anni.
Nella prima sessione dell’intervista, gli istruttori dei passi magici affermano che a volte una proiezione di Carol Tiggs
tornava nel mondo di tutti i giorni. Questo per spiegare, si suppone, la sua ovvia presenza nel nostro mondo. Non
dissentono esplicitamente con nessuno dei sopraccitati fatti.
Penso che la loro spiegazione non sia sufficiente.
1. La proiezione di Carol è naturalmente il suo corpo di sogno. Ma come sappiamo, si suppone che il corpo di sogno
abbia solo una minima razionalità (vedi nota sotto). Così come ha potuto studiare agopuntura per parecchi anni e poi
diplomarsi? La teoria e la conoscenza dei meridiani, dei punti, degli organi ecc. è molto razionale.
2. Lo studio dell’agopuntura richiede molto tempo ed energia. Anche sposarsi, vivere in coppia e divorziare richiede
un sacco di tempo ed energia. Stare "qualche volta" nel mondo che conosciamo con il corpo di sogno non basterebbe a
fornire il tempo e l’energia necessari.
3. Qualcosa di dubbio (la permanenza di Carol nella Seconda Attenzione) viene spiegato facendo riferimento a
qualcos’altro che è diventato dubbio (Carol capace di proiettare il corpo di sogno a un tale livello da riuscire a
funzionare adeguatamente nel mondo quotidiano). Non è molto convincente.
La spiegazione degli istruttori contraddice la conoscenza derivata dai libri, non si adatta convenientemente ai fatti e
manca di verità verificabili oggettivamente.
Nota: Capitolo "Le complessità del sognare" (pagina 233 della versione originale in inglese):
"Quando ebbi compreso quel principio, Zuleica mi fece praticare ogni concepibile aspetto del movimento volizionale.
Più lo praticavo, più mi diventava chiaro che il sognare era di fatto uno stato razionale.
Zuleica lo spiegò. Disse che nel sognare, il lato destro, la consapevolezza razionale, è avvolto dentro alla
consapevolezza del lato sinistro per dare al sognatore un senso di sobrietà e di razionalità; ma che l’influenza della
razionalità deve essere minima e usata solo come meccanismo inibitorio per proteggere il sognatore dagli eccessi e dai
comportamenti bizzarri."

4. Da Linda Zoontjens, zoontjens@earthlink.net


>>From: tmoderator@yahoo.com>>
Chi tra il personale di Cleargreen è il tmoderator? Reni, Nyei, Gavin, o forse La Regina della Macarena Stessa—Ms.
Carol Tiggs?
>> Carol Tiggs partì, e se ne andò per dieci anni, ancorata da qualche altra parte nell’infinito. Durante quei dieci
anni, una proiezione di Carol Tiggs tornava a volte qui a vivere nel mondo che conosciamo. Ci vollero a Carol Tiggs
—l’essere che se ne era andato—dieci anni per ritornare qui, per reintegrare il suo corpo di energia (il corpo di
sogno) e il suo corpo fisico in un solo essere.>>
Dang, da quanti anni Carol Tiggs appare in pubblico? E questa è la prima volta che udiamo questa versione di Carol
che va avanti e indietro? Hmmmmmmmmm.
>> Carlos Castaneda ci disse che ci vuole una tonnellata di energia per vivere tali esperienze, ancora di più per
diventarne consapevoli, e ancora di più per descriverle in maniera coerente.>>
Vediamo, poiché lei ha cominciato a bruciare dal profondo fin dal 1996, quanto è probabile che sia coerente? Come
sono riusciti ad eludere l’argomento dell’Esploratore Blu? O quello dell’evidente malattia di CC?
>>E non c’è bisogno di dire che ci vuole enorme energia e consapevolezza per udirli. Inutile dirlo, le storie di Carol
Tiggs furono relativamente poche ai workshops sui passi magici.>>
Ma se continuerete ad andare ai workshops, immagazzinerete abbastanza energia per udire queste storie. Parola di
scout.
>> Di fronte a un irato partecipante al workshop che diceva che le storie che raccontava non potevano essere vere,
Carlos Castaneda rispose, a lui e ai partecipanti del workshop, che casomai le aveva annacquate, le sue storie. Se
avesse raccontato la cruda verità, disse, "vi friggerebbe il cervello.">>
Questo è il vostro cervello alle prese con le bugie. (Foto di uova sbattute in una ciotola). Questo è il vostro cervello
alle prese con bugie ancora più grosse. (Foto di uova fritte in padella).
>> Il nagual era solito dirci: Noi troviamo quello che stiamo cercando. Se stiamo cercando spazzatura, troveremo
spazzatura.>>
A volte questa arriva su due gambe con genitali maschili, a volte su due gambe con genitali femminili.
>> L’unico problema è che fa freddo fuori dal fiume, e cominciamo a bramare quella calda melma familiare. Da qui
la popolarità dei tabloids.>>
Quante volte Carlos ha detto che lui leggeva solo il National Enquirer?
>> Per seguire questo sentiero, non c’è modo di evitare di sembrare stupidi.>>
Ora, questo è qualcosa con cui posso concordare di tutto cuore.
>> Il nagual e le sue colleghe ci dicevano sempre che lui se ne era già andato prima che lo incontrassimo.>>
Bene, immagino che fossero stati avvertiti.
>>"Io non sono qui!" ci diceva. Questo ci sconcertava sempre. "Ma lui è qui," pensavamo. "Eccolo lì che mangia una
bistecca." Alcuni di noi in realtà non volevano ascoltare questa affermazione, perché, primo, ci dava un vago senso di
disagio…>>
"Eccolo qui, che sta aggiustando la mia barra di energia". Anch’io mi sentirei a disagio.
>> Un semplice appuntamento a pranzo era per lui un appuntamento con l’infinito. Doveva attraversare mondi
inconcepibili per apparire al ristorante. Era ed è lo stesso per le sue colleghe.>>
È qui che hanno imparato l’adagio, "Incontriamoci all’angolo tra il semaforo verde e il semaforo rosso".
>> Grazie a tutti voi per le domande, e se fossimo portati ad avere desideri, desidereremmo aver risposto prima. Ma
desiderare non è la nostra predilezione, e ci è voluto tutto questo tempo per avere abbastanza energia per descrivere
coerentemente tutto questo. Voi ci avete aiutato a farlo, e così possiamo veramente dire che stiamo navigando
insieme.>>
Yep, direi che rispondere prima sarebbe stata una mossa più astuta, ma perché preoccuparsi dato che la maggioranza
del pubblico non conosceva le loro grosse bugie? Anche questa faccenda della predilezione mi sembra un po’ troppo
sfruttata. Ho sentito che fu usata ultimamente al workshop di Buenos Aires dove Gavin ha detto che "sognare" non è
la sua predilezione. Uno di questi giorni, quando avranno abbastanza energia da essere coerenti, forse faranno
conoscere a tutti quale sia esattamente la loro "predilezione".
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Replica al Bollettino di Cleargreen del 2 luglio 1999, di Jeremy Donovan


(Traduzione da Lorien Grant Perry)
Cleargreen, nella recente affermazione apparsa sul loro sito [le citazioni dal loro bollettino appaiono sotto in corsivo]:
"Recentemente abbiamo ricevuto rapporti e domande dei praticanti dei passi magici concernenti l’emergenza di un
rinnovato interesse nella storia e nei dati personali di Carlos Castaneda e delle sue colleghe."
Ma non avete ricevuto nessuna richiesta da me, né da molti altri come me, cioè da coloro che non vedono il motivo di
chiederlo a voi.
"Questo tipo di interesse è sorto nel momento in cui è stato pubblicato A Scuola dallo Stregone, ed è riapparso ogni
volta che emergeva una nuova pubblicazione o un nuovo aspetto degli insegnamenti di don Juan."
È ovvio che sia così. Onestamente, vi aspettereste che la gente creda così semplicemente a qualcosa di strano come
quei libri senza che venga fornito alcun genere di prove reali?
Già, sì, immagino di sì --- e alcuni l’hanno fatto, ma … È davvero molto buffo. Voglio dire, Carlos Castaneda stesso
era totalmente scettico in tutti i suoi famosi libri. Carlos Castaneda mantenne il suo atteggiamento scettico e la sua
perenne tendenza alle spiegazioni razionali e continuò a fare le sue infinite domande, mentre apparentemente si
confrontava con gli assalti di una vera orda di esseri magici che compivano in continuazione imprese totalmente
bizzarre che sfidavano completamente la sua comprensione.
Adesso paragonatelo a molti di noi. Non ci fu mai mostrato nulla direttamente, tranne una manciata di discorsi ed
alcuni esercizi inusuali. Abbiamo visto il leader stesso ammalarsi e morire. Abbiamo scoperto che sono state
perpetrate reali menzogne riguardo ad alcuni dei miti più significativi. Nello stesso tempo, nessuno è mai balzato giù
dalla vetta di una montagna dinnanzi ai nostri occhi. Nessuno ci ha mai lanciato per le gambe in un burrone cosicché
potessimo disintegrarci nell’infinito. Ma noi abbiamo visto le distribuzioni agli azionisti e i dati reali dell’ordinaria
nascita umana dell’Esploratore Blu, ecc. E si suppone che noi non siamo scettici? E si suppone che non facciamo
domande??? Scusatemi se vi rido in faccia … ciò è totalmente ridicolo!
Carlos Castaneda:
"Mi piacerebbe sottolineare che l’interesse a fare Tensegrità non dovrebbe aver nulla a che fare con l’insistenza
umana a tassonomizzare."
E naturalmente non ce l’ha. I movimenti fisici ed energetici sono benefici in sé e per sé, e chiunque può dirtelo, da Joe
M.D. a Baba Yaga a Terry Tai Chi a Quai Chang Qi Gong. Ma noi stiamo parlando di qualcosa di totalmente diverso,
se avete inventato don Juan o no, quindi rinunciate alla cortina fumogena.
"Uno dei metodi favoriti dall’uomo per deviare l’attenzione è dedicarsi alla collezione di minuzie sul soggetto del
proprio interesse."
Ah, ma io capisco perché vogliate così terribilmente "deviare la nostra attenzione" dalla vostra storia personale, e
perché vogliate "deviare la nostra attenzione" dall’investigare sulle "minuzie" come se sia o no esistito don Juan.
Potete scommetterci che capisco.
"I movimenti di tensegrità sono molto antichi e sono stati sperimentati forse per migliaia di anni. Sono pronti per
l’uso. Poiché i movimenti degli arti, dei muscoli e dei legamenti del corpo sono così dolci e così focalizzati, il loro
effetto è straordinariamente benefico. I movimenti di Tensegrità non causano sforzo o affaticamento fisico. Gli
stregoni dell’antico Messico che li scoprirono affermavano che portavano la vita tramite l’ossigeno e la circolazione
fino alle parti più recondite del corpo, le quali non vengono quasi mai utilizzate in circostanze ordinarie."
Gesù, ora abbiamo un pezzetto della "storia personale" di Tensegrità. E non sarebbe così favolosa, se voi aveste
inventato la Tensegrità dopo aver studiato kung fu interiore e movimenti astratti con Howard Lee per un decennio,
perché quella "storia personale" proprio non sarebbe così impressionante. La storia personale è una cosa importante
quando è quella del vostro grande "lignaggio" e affini, non è vero? È bello promuovere il vostro prossimo workshop
parlando della "vecchia donna nagual" che si supponeva avesse dato origine a quelle tecniche. Ma quando si arriva a
mostrare che la "storia personale" di quel lignaggio è in realtà un mucchio di menzogne, allora non è più un
argomento di interesse.
"I veggenti, ci diceva il nagual, piuttosto che cercare di classificare i loro simili, preferiscono sognarli."
Secondo me lo scopo principale della vostra affermazione è "classificare" i praticanti in due categorie:
1) quelli che fanno le domande imbarazzanti e "non sono più i benvenuti qui"
2) quelli che tengono la bocca chiusa e fanno quello che viene loro detto. E stranamente, sono d’accordo che sia
tempo di fare così, ma potreste riconsiderare da quale parte stare mentre c’è ancora tempo da vivere. J
"Sanno che hanno pochissimo tempo in questa forma organica, e vogliono passarlo colmandosi di consapevolezza,
piuttosto che di dati inutili."
È precisamente perché ho poco tempo che voglio sapere esattamente la dannata verità sul sentiero che ho scelto di
seguire. Se è tutto crivellato da un mucchio di storie inventate, ed è quindi sostanzialmente una forma di groviera,
allora non sto forse perdendo il mio prezioso tempo in questa forma organica per seguirlo fino alla totale esclusione di
ogni altra cosa offerta dalla vita?
"Molte volte ci sono state persone che hanno fatto grandi sforzi per incontrare il nagual e parlare con lui, solo per
chiedere: ‘Dove vivi?’ ‘Quanti anni hai?’ ‘Sei sposato?’ e via di seguito".
Molte volte avete cercato di etichettare le nostre domande come banali e inutili, manovrando su e giù i vostri "uomini
di paglia", ma questa tattica non ha sostanza. Sappiamo dove viveva, sappiamo quanti anni aveva, e sappiamo che era
sposato, così certamente non ci prenderemmo il disturbo di fargli nessuna di queste domande. Ma di fargli domande
del tipo: "Perché eri sposato quando in pubblico tuonavi sempre contro il matrimonio?" Perché dicevi in pubblico che
eri una "scopata noiosa", che eri "puro" e usavi tutta la tua energia per navigare, quando in privato avevi rapporti
sessuali con numerose donne?" E a seguire, che diavolo volevi dire quando dicevi che non c’è alcuna differenza tra
ciò che dici e ciò che fai?"
"Queste non sono le vere domande, ci disse, anche se sembra che lo siano. Le vere domande sono quelle che
dovremmo fare a noi stessi, come: ‘Cosa stai facendo della tua vita? Stai seguendo un sentiero con un cuore?’"
Questo lo chiedo a te, ed è anche quello che sto cercando di scoprire. Che cosa stavi facendo in realtà della tua vita?
Stavi seguendo un sentiero con un cuore?
Ma sai, potevi facilmente rispondere a entrambi i tipi di domande, anche a quelle stupide. Entrambi i tipi di domande
sono "reali". Potevi ridere e dire "Vivo in una casa di LA, ho 72 anni, e sì, ho sposato alcune di queste donne, ma
adesso … parliamo di qualcosa di più significativo…" e poi potevi passare un sacco di tempo a parlare del sentiero
con un cuore. In questo mondo nessuno ne avrebbe fatto una grossa questione. In realtà sei tu che ne hai fatto una
grossa questione, facendo il misterioso e l’evasivo.
"Se non è un sentiero con un cuore, disse, allora dobbiamo avere il coraggio di lasciarlo, e trovare qualcosa che lo
sia, prima che termini il nostro breve tempo sulla terra."
Questo è totalmente giusto. Ed è proprio esattamente quello che si determina qui, che vi piaccia o no. Aggiungerei che
vedervi tentare di usare questa tattica di "se ti va bene è così, se no sei fuori" direi che è rinfrescante, perché almeno
implica che non siete più all’oscuro di quello che sta realmente succedendo.
"La battaglia non è qui. È fuori di qui," lui avrebbe detto,"
No, la "battaglia" è dovunque (e in ogni momento). È proprio qui, proprio adesso.
"l’unica cosa che importa è l’incontro con l’infinito."
No, tutto ciò che facciamo "importa". Come viviamo la nostra vita importa. La vostra affermazione è dello stesso
genere di merda di cui i cristiani si nutrono: "l’unica cosa che importa è il tuo rapporto con Dio, andare in paradiso."
"Ci disse che ci aveva condotto fino a quel ponte, ma che attraversarlo doveva essere una decisione volontaria per
ciascuno di noi individualmente"
Lui stesso non ha attraversato "quel ponte". È morto proprio come muore ogni altro uomo. Non è una cosa così
straordinaria.. Castaneda diceva sempre che Tiggs era "pronta ad andare". Affermava che era molto duro per lei
perfino stare qui. Affermava sempre la stessa cosa anche di se stesso, dicendo che stava qui solo per insegnarci, ma
quando si ammalò di cancro non si fece più vedere e non ci insegnò più. Più e più volte ci diceva che le donne erano
pronte ad andare. E allora andate! E fateci sapere quando lo fate. Mi siederò di fronte agli uffici di Cleargreen e
mangerò ogni posta che ho mai scritto a Sustained Action, se voi lo fate. Passerò ogni secondo della mia vita a cercare
di seguirvi, se lo fate.
Ma tutti noi sappiamo che non succederà mai, vero?
Dov’è "Kylie Lundhal"? O è solo un’altra domanda sulla storia personale?? Sapete dannatamente bene che non è
così…

'Sognare' e Sognare
Di Corey Donovan
(Traduzione di Stefano Pravato e Paolo Querini)

Ho consapevolmente abbandonato, da almeno un anno, le "istruzioni pratiche per 'sognare'" di Castaneda e da allora
mi è sempre più chiaro che realmente l’uomo non
sapeva granchè del valore reale dei sogni e della loro bellezza.

Capisco ora che ho imparato infinitamente di più sui sogni, i miei almeno, in quattro anni e mezzo di psicoterapia
Junghiana (interrotti un anno e mezzo dopo aver ascoltato
le tirate di Castaneda contro la terapia) di quanto non abbia mai imparato dallo stesso Castaneda. E adesso ciò mi
sembra perfettamente logico.

Alla stregua di molti narcisisti, Castaneda aborriva i terapisti, in quanto questi professionisti e le loro filosofie sono
una vera minaccia alla più preziosa e allo stesso tempo
più fragile creatura del narcisista: la propria superiore persona. Castaneda si preoccupava solo di controllare i sogni,
diventandone consapevole al loro interno, guardandosi
attorno, rendendoli "iperreali" eseguendo particolari compiti del sognare. Manifestamente egli non era interessato al
contenuto o alla natura psicologica dei sogni--i ricchi e
variegati messaggi inviatici dal nostro subconscio e che riguardano le nostre vite, le nostre personalità, relazioni,
emozioni e paure. Egli non intendeva essere disturbato da
dubbi o intuizioni che gli provenissero dall’inconscio e voleva solo che la sua mente conscia fosse al controllo in ogni
momento. Questo implicava l’avere il controllo del suo
sognare alla stessa stregua di come cercava di controllare tutto il resto nella sua vita.

Nella mia esperienza, quest’approccio, dopo un poco, conduce ad un tale impoverito uso dei nostri periodi
d’incoscienza notturna che bastano a malapena a sostenere una
persona, e non fornisce la ricca profondità e completezza che si può ottenere prestando piena attenzione ai messaggi
che la mente inconscia si prende cura di far trapelare
e, occasionalmente, di rivelare.
Se imparare a "sognare" "alla Castaneda" è stato interessante per un po’ di tempo--le prime poche volte in cui divenni
consapevole nel "sognare" seguendo le sue
indicazioni, e riuscii ad estendere quei sogni utilizzando tecniche che avevo appreso da Lawton, diedero un
incredibile euforia--alla lunga c’è qualcosa d’immaturo e
limitante nel sognare sempre in quel modo. Si tratta di un sognare molto guidato, basato sull’ego, in cui il contenuto
dei sogni è impoverito ed ignorato a favore del
perfezionamento del processo--il che equivale a preservare il controllo del sogno in ogni istante, a tutti i costi. E’
difficile equiparare ciò al processo mediante il quale
individui maturi apprendono verità celate su se stessi, le loro relazioni con gli altri e il loro rapporto con la vita. Non
si tratta di qualcosa che insegni a fare uso delle
metafore, ricche e potenti, proprie del mondo senza limiti del sogno, ai fini della scoperta e dell’illuminazione
personale. "Sognare" così, dopo un po’, non è nemmeno così
divertente o interessante, limitandosi, come difatti è, al perfezionamento di un processo piuttosto che a permettere un
rispetto crescente per quello che si vede ogni notte e
per quello che queste scene possano significare e significano.

Lo stesso Carl Jung esplorò l’immaginazione attiva--l’essenza dei sogni da svegli--che ritengo essere stata la fonte di
Castaneda e compagni per molte delle loro storie di
fantasia su se stessi e le loro grandiose vite come apprendisti stregoni. E’ sintomatico del narcisismo di Castaneda
quando egli scrive che chiunque che abbia praticato il
"sognare" possa infine avere gli stessi sogni ricorrenti del mondo a tunnel degli esseri inorganici che ebbe lui stesso,
in quanto i narcisisti vedono le altre persone
semplicemente come estensioni di se stessi. Per Jung, in ogni caso, queste esperienze di "sogni da svegli" erano un
potente strumento per l’individuazione e per divenire
maggiormente consapevoli del proprio sé celato. Mentre Castaneda cercava percezioni che potessero essere usate per
aiutare a gonfiare il suo ego e la sua autoimmagine,
per aiutarlo a renderlo superiore e indistruttibile, Jung usava queste esperienze--a volte penose e profondamente
sconcertanti—per aprire nuove porte di consapevolezza,
non solo sulle spinte e motivazioni del suo subconscio, ma anche sulle maniere in cui noi tutti siamo interconnessi--in
quanto, nella sua visuale, i nostri sogni portano
immagini che ragionevolmente provengono da un inconscio collettivo.

Nelle scorse settimane non ho avuto esperienze col "sognare" (e non le sto cercando), ma ho avuto esperienze di sogni
che mi hanno molto colpito. Invece di ignorare il
contenuto, come consigliava Castaneda, me ne sono interessato e ci ho lavorato sopra, lasciando emergere lentamente
il significato alla superficie nella mia vita
quotidiana. Questo, naturalmente, è un processo che dura una vita, ma sta già dando alla mia vita più scopo e un senso
di connessione più profondo e più ricco--non solo
col mio inconscio e col mio passato, ma anche in termini di connessione con gli esseri viventi, umani e non, e il mio
pianeta--di quanto abbia mai sperimentato in dozzine
di sessioni con Castaneda o in centinaia di settimane a seguire i suoi consigli sul "sognare".

Sono molto grato per questi sogni, sono profondamente riconoscente per la nuova ventata di vita che hanno aiutato a
generare, e sono grato anche a Castaneda per il suo
esempio negativo. Mi avvedo ora dove possa condurre una vita votata ad ottenere il controllo (su se stessi) per mero e
fanatico narcisismo. Per converso, ritengo che il
concedere una rispettosa ed amorevole attenzione al contenuto dei miei sogni aiuti ad accrescere di significato la vita
e lo spazio in cui si svolge la mia storia di "uomo
mortale", permettendomi di raggiungere e mantenere i massimi livelli (possibili) di consapevolezza e comprensione.

Concludendo, ecco due brevi estratti da C.G.Jung, Memorie, Sogni, Riflessioni. Il primo a mio avviso riassume la
trappola in cui Castaneda e Cleargreen sono caduti in
prossimità del "sognare." Il secondo parla dei sogni come di una questione personale senza fine, ricca e fruttuosa.

1. "Poiché l’inconscio, quale risultato della sua relatività spazio-temporale, possiede fonti di informazione migliori di
quelle della mente conscia--che dispone solo di
percezioni sensorie--per il nostro mito della vita dopo la morte dipendiamo dai miseri suggerimenti dei sogni e
analoghe rivelazioni spontanee dall’inconscio. Come ho già
detto, fino a prova contraria, non possiamo attribuire a queste allusioni il valore di conoscenza. Ad ogni modo esse
possono fungere da adeguate basi per amplificazioni
mitiche; danno all’intelletto inquirente il materiale grezzo indispensabile per la sua vitalità. Tagliate il mondo
intermedio dell’immaginazione mitica e la mente cadrà preda di
rigidità dottrinarie. D’altro canto, troppa circolazione per questi germi di miti è pericolosa per le menti deboli e
suggestionabili, portate a confondere vaghi suggerimenti la
con conoscenza sostanziale, divinizzando così delle pure fantasticherie.

2. "Il significato della mia esistenza è che la vita mi ha rivolto una domanda. O, viceversa, io stesso sono una
questione rivolta al mondo, e devo comunicare la mia
risposta, in quanto dipendo dalla risposta del mondo. Si tratta di una sfida che trascende la dimensione personale, cui
adempio solo con sforzo e con difficoltà…..Io penso
anche alla possibilità che mediante i risultati di un individuo una domanda entri nel mondo, a cui egli debba fornire
qualche tipo di risposta….. Le immagini interne
impediscono che mi perda in retrospezione personale. Molte persone anziane diventano troppo invischiate nella loro
ricostruzione di eventi passati. Rimangono inprigionati
in queste memorie. Ma se è riflessiva ed è tradotta in immagini, la retrospezione può essere un "reculer pour mieux
sauter". Cerco di scorgere la linea che porta la mia vita
nel mondo e nuovamente fuori dal mondo.