Sei sulla pagina 1di 36

Una guida galattica XANADU.

XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE


per giovani autostoppisti LA BIBLIOTECA
che raccoglie i migliori libri, IDEALE
film e fumetti, a cura di
Hamelin
con ritratti di grandi autori Associazione
Culturale
e approfondimenti dei più
importanti momenti culturali.
Una cartina spaziale
per navigare nell’intricata
galassia delle storie.

a cura di Hamelin Associazione Culturale


XANADU e i suoi mondi

Secoli che se ne parla, ma nessuna notizia davvero certa su Xanadu.


È un luogo, e tutti coloro che hanno assicurato di esserci stati, di averlo visto,
ne hanno raccontato grandi cose. Infatti è stato descritto in poesie, saggi,
film, fumetti, canzoni, col passare del tempo è diventato un mito, che di tanto
in tanto riemerge. Ma di fatto non ne esiste una sola immagine, una fotogra-
fia, una ripresa, e nemmeno il satellite è mai riuscito ad individuarlo.
A cura di Hamelin Associazione Culturale
Secondo Marco Polo era una magnifica città situata nell’attuale Mongolia,
con un palazzo di incredibile bellezza fatto erigere dal grande condottiero
Con il supporto di
Regione Emilia Romagna, Assessorato Scuola, Formazione Professionale,
Kublai Khan.
Università, Lavoro, Pari Opportunità Molto più avanti il poeta e filosofo romantico Samuel T. Coleridge, risveglia-
Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Bologna
Assessorato alle Politiche Culturali, Provincia di Cagliari - Provincia de Casteddu
tosi da un sogno inquieto, ha scritto di getto una dettagliata descrizione su
Centro Regionale di Documentazione Biblioteche per Ragazzi, Provincia di Cagliari quello che ha visto come in una visione; ne è nata una poesia enigmatica e
Assessorato alle Politiche Culturali, Città di Carpi
Castello dei Ragazzi Biblioteca Il Falco Magico, Carpi
molto suggestiva, ma ancora oggi molto amata: dimostrazione dell’esistenza
Biblioteche di Roma di Xanadu oppure della potenza infinita dell’immaginazione umana?
Provincia autonoma di Trento, Ufficio per il Sistema Bibliotecario Trentino
C’è poi un famosissimo, vecchio fumetto degli anni Trenta, Mandrake, in cui il
Con il patrocinio di mago, ipnotizzatore e illusionista ha un rifugio segreto high-tech che si chia-
Comune di Bologna
Quartiere San Vitale, Bologna
ma proprio Xanadu, ma forse è solo un caso; e così si chiama anche la reggia
Dipartimento di Scienze dell’Educazione, Università di Bologna faraonica di Kane, protagonista di Quarto potere di Orson Welles, uno dei film
Un ringraziamento particolare a
più importanti della storia del cinema.
Tiziana Nanni, Esther Grandesso, Francesca Succu, Marisa Del Rio, Per non parlare della canzone di undici minuti del gruppo rock canadese
Emilia Ficarelli, Mirca Da Riva, Antonio Ciccarone, Elisa Genghini
e a tutti gli insegnanti, i bibliotecari e i tanti ragazzi di ogni scuola
Rush, dell’album gothic-metal dei giapponesi Moi dix Mois, del musical con
che in questi anni hanno amato e creduto nel progetto Olivia Newton-John, o addirittura del satellite Titano, che ha una regione
Progetto grafico e impaginazione Luigi Raffaelli
luminosa con questo nome. E poi ancora l’idea futuristica di Ted Nelson di
Copertina e illustrazioni interne Davide Toffolo una biblioteca universale sul web, primo esperimento di ipertesto nella storia:
Ritratti scrittori Puljanka
il sapere digitalizzato aperto a tutti.
Hamelin Associazione Culturale resta a disposizione degli aventi diritto Nessuna prova della sua esistenza, eppure Xanadu è nascosto ovunque, in
per le illustrazioni di cui non è stata in grado di rintracciare i titolari del copyright
e si scusa per eventuali omissioni
tutte le arti, in tutte le culture.
Ma probabilmente sono solo sciocchezze, Xanadu non esiste, è solo un abba-
Hamelin
Via Zamboni, 15
glio che di tanto in tanto riemerge da qualche zona remota del nostro spirito.
40126 Bologna
Tel 051 233401 Fax 051 2915120
progettoxanadu@hamelin.net
www.hamelin.net Dal 2004 è anche un luogo virtuale di una comunità di giovani lettori che
parlano di libri, film, fumetti e musiche
© copyright Hamelin Associazione Culturale - 2009 www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/xanadu
A cura di
Cari ragazzi, questo libro è dedicato a voi, e nasce da un interesse comune
che da tempo portiamo avanti insieme all’Associazione Hamelin,
in particolare attraverso il progetto Xanadu.
A forza di crederci, mettendoci energia e passione, abbiamo visto crescere
Con il supporto di
i partecipanti ad ogni edizione, nel numero, nel coinvolgimento,
nella serietà e nell’entusiasmo, che spesso ci hanno addirittura sorpreso.
Inoltre, il valore aggiunto di questa collaborazione si è via via
concretizzato ampliando e accrescendo gli scaffali e offrendo ai giovani
lettori scelte ampie di qualità.
Riteniamo assolutamente fondamentale dedicare spazi, materiali, strumenti
ed eventi ai più giovani, e questa guida bibliografica è stata ideata e costruita
proprio pensando ai tanti ragazzi curiosi ed appassionati non solo alla lettura,
ma anche ad altri linguaggi: libri, film, fumetti, canzoni, videogiochi, sono
modi differenti di raccontare storie, e in quanto tali sanno toccarci
in profondità, amplificano emozioni, filtrano ogni mutamento che ci circonda
e ci fanno vivere più intensamente.
Vediamo questo libro come il primo passo nella realizzazione
di una “biblioteca ideale”, che ognuno potrà ampliare con le proprie storie,
e che speriamo possa accompagnarvi per tutta la vita.

A tutti voi auguriamo buona lettura!


INDICE

XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE SEZIONI: i libri

8 Il segno rosso del coraggio. Storie di eroi


46 Guida galattica per autostoppisti. Storie di altri mondi
86 Qualcuno con cui correre. Storie d’amore
126 La boutique del mistero. Storie d’indagine
162 Per sempre giovane. Storie di incontri, amicizie ed avventure

RITRATTI: autori, personaggi e momenti culturali

14 Batman, il cavaliere oscuro


28 Richard Matheson
36 Corto Maltese, l’avventuriero dei sette mari
54 John Ronald Reuel Tolkien
58 Philip K. Dick
70 Il Fantasy
82 La Fantascienza
90 I Poeti maledetti
100 Aidan Chambers
106 Emily Dickinson
116 Ursula K. Le Guin
136 Il Noir
148 Dylan Dog, l’indagatore dell’incubo
160 Cornell Woolrich
180 Stephen King
LEGENDA 198 I Vampiri
1. Facile / 2. Difficile / 3. Premio Xanadu
202 I MIGLIORI: le classifiche finali di Xanadu

1 2 3
IL SEGNO ROSSO
DEL CORAGGIO
Storie di eroi

Mi torna in mente quello che ho detto a Nicole,


di non sapere più chi siano i veri eroi,
e ripenso al mio vecchio plotone.
Sonny Orlandi, Spooks Reilly e Blinky Chambers.
Eddie Richards e la sua diarrea.
Henry Johnson, colpito da una granata.
E quelli che sono morti, Jack Smith e Billy O’Brien, e tutti gli altri.
Penso a Enrico, mutilato delle gambe e di un braccio.
Penso ad Arthur Rivier, sbronzo e disperato quella notte nel vicolo.
“Eravamo soltanto là”. Ragazzini spaventati,
che non erano nati né per combattere né per ammazzare.
Che non si trovavano semplicemente là, ma che ci sono rimasti,
non sono scappati, hanno combattuto una guerra giusta.
Della quale non parlano mai. E che non hanno ricevuto una Silver Star.
Ma eroi, in ogni caso. I veri eroi.
Robert Cormier, Eroi, Mondadori, 2004

«E che cosa deve fare un re per salvare il suo mondo quando le stesse
leggi che ha giurato di proteggere lo costringono a non far niente!?»
«La domanda non è cosa dovrebbe fare un cittadino spartano
o un marito o un re. Devi chiederti invece, amore mio adorato,
cosa farebbe un uomo libero.»
Zack Snyder, 300, USA, 2007
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

Tim Burton
Morte
malinconica
del bambino
ostrica Einaudi, 2006

[...] Chi di noi lo conobbe, i suoi amici, lo chiamò Persico. film, la mostruosità o la diversità più estrema diventano punti di forza: rendono
Ad altri fu noto come l’orrendo bambino tossico. unici, in un mondo fatto con lo stampino. E in più ci sono i bellissimi e racca-
Amava l’ammoniaca e l’amianto e tanto il fumo delle sigarette: ne aspi- priccianti disegni che l’autore stesso ha realizzato, e che danno forma visiva
alla sua denuncia: per troppe persone i bambini sono mostri incomprensibili da
rava anche sette, controllare e normalizzare.
per lui era ossigeno tutto ciò che per altri era cancerogeno.
Il giocattolo che preferiva era una bomboletta che agitava da seduto Qualcosa sull’autore
Stanco dei continui rimproveri di starsene sempre chiuso in casa a leggere
e spruzzava da qui a lì, finché il giorno non era scaduto. fumetti e a guardare film dell’orrore, Tim all’età di 14 anni decide di “divorzia-
Accoccolato in autorimessa, nella brina mattutina si attaccava contento re” dai genitori e andare a vivere con la nonna, più comprensiva. Dopo il liceo
ad ogni tubo di lavora alla Disney, dove però non riesce a imporre la propria poetica.
Con i suoi primi cortometraggi vince premi prestigiosi, e si fa notare a grandi
scappamento. [...] livelli. Edward mani di forbice e Batman gli danno notorietà planetaria. In tutte
le sue opere la violenza del mondo adulto nei confronti della fantasia e del
Quel bidone di bambino sentire bambino è centrale, e i suoi personaggi sono infatti tutti emarginati
In questa raccolta di poesie e ballate, il famoso e bizzarro regista dimostra di e “diversi”. Grottesco, gotico e fiabesco sono i suoi strumenti per rendere con
essere anche un bravo illustratore, oltre che abile creatore di ritratti grotteschi. spietate metafore la nostra società, incapace di accettare la bellezza dell’uni-
Sono mondi assurdi popolati da personaggi strani, quelli che racconta, tutti cità di ogni individuo.
portatori di una diversità fisica che diventa però lo spunto per una riflessione
seria e ironica sul futuro. Rilanci Libri
Gorey E., La bicicletta epiplettica, Adelphi, 2005
Bambini mummia, eroi tristi e imbranati, ragazzine furbe e deformi, robottini
stupidi e abbandonati, regine senza regno: esseri modificati secondo le più Film
Burton T., La sposa cadavere, USA, 2005
agghiaccianti profezie, mostri dei nostri tempi, sembrano indicarci la via per Selick H., The Nightmare Before Christmas, USA, 1993
non lasciarci distruggere e sopraffare, loro che sopportano la propria diversità, Selick H., Coraline e la porta magica, USA, 2009
ne sorridono e ne fanno una bandiera.

Perché leggerlo
È un libretto che rispecchia in pieno la poetica di Tim Burton, da sempre intento
a raccontare gli abusi della società nei confronti dell’infanzia e della fantasia.
Burton descrive bambini che, sfidando qualsiasi legge di natura, si nutrono di
tutto ciò che gli uomini ritengono dannoso e nocivo. Come nei suoi strepitosi
10 11
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

Kurt Busiek & Alex Ross


MARVELS

Panini Comics, 2008, ed. orig. 1994

[...] Come potevo essere marito… e magari padre… in un mon- Perché leggerlo
do dove, in qualsiasi momento, poteva entrarti un mostro in Tutti ci siamo chiesti almeno una volta cosa ne pensassero le comparse, che
appaiono solo per dare maggiore realismo alle vignette, di tutto il trambusto e
casa? Marvels, le “meraviglie”, le chiamavo… Ed è questo la distruzione provocati da questi uomini mascherati nei loro scontri. In questo
che erano. Accanto a loro… Noi cosa eravamo? Prima che caso il discorso si fa più serio, e diventa lo spunto per una riflessione sul rap-
arrivassero, eravamo così grandi, così fieri, così americani… porto tra essere umano e supereroe, in termini di responsabilità, doveri e poteri,
rispetto reciproco.
Giovani, forti, vitali! Eravamo noi a far funzionare tutto. Ma E non dimentichiamoci dei disegni di Alex Ross, che col suo stile pittorico ed
ora eravamo diventati più piccoli. Lo vedevo in quelle stesse estremamente realistico, ci calano proprio lì, a due passi dalle “meraviglie”.
facce… Un tempo così sicure, così spavalde. Non eravamo più
Qualcosa sull’autore
i giocatori. Eravamo spettatori. Stavamo aspettando qualco- Kurt Busiek è uno dei principali sceneggiatori americani di fumetto in attività.
sa… Senza sapere cosa fosse… [...] Inizia a lavorare per Marvel e DC Comics già nei primi anni Ottanta, ma è pro-
prio Marvels, nel 1993, che gli dà la notorietà. Scrive tuttora storie di supereroi
Che cosa poteva fare un uomo…? (Batman, Superman e Wonder Woman tra gli altri), e non sembra annoiarsi
Leggendo fumetti di supereroi, guardando i film che ne hanno tratto, tutti affatto.
abbiamo pensato che in fin dei conti il nostro mondo è un po’ noioso, e che Alex Ross deve anch’egli la sua fama a Marvels, e al successivo Kingdom Come,
sarebbe decisamente più divertente ed entusiasmante se in giro ci fossero tutte in cui mette alla prova il suo talento inventando un futuro in cui i classici eroi
quelle figure mascherate che popolano la carta e la celluloide. Kurt Busiek e come Superman, Flash, Lanterna Verde devono tornare dal loro ritiro e affron-
Alex Ross hanno provato a riflettere seriamente su questa ipotesi, e hanno così tare una generazione di supercattivi. Oggi è anche copertinista ufficiale della
invertito il punto di vista. Invece di raccontare gli X-Men, i Fantastici Quattro, DC Comics.
l’Uomo Ragno e compagnia bella, hanno scelto come protagonista un uomo
comune per mostrarci le “meraviglie” dal suo punto di vista. Rilanci Libri
Le Guin U.K., I doni, Nord, 2006
Phil Seldon è un fotografo di cronaca, specializzato in supereroi, che segue e
ritrae dalla loro apparizione poco prima della Seconda Guerra Mondiale. Phil si Film
Singer B., X-Men, USA, 2000
interroga su queste creature, su come la loro presenza sconvolga il senso della
vita, sulle conseguenze psicologiche ma anche pratiche dei loro scontri. Con i Fumetti
Waid M., Ross A., Absolute Kingdom Come,
suoi occhi ripercorriamo tutti gli eventi salienti, e le battaglie più memorabili Planeta De Agostini, 2008
di quarant’anni di supereroi Marvel.

12 13
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

BATMAN, il cavaliere oscuro

Oltre settant’anni, e non dimostrarli. Batman nasce nel lontano maggio ottimo specchio per capire come siano cambiate, nel cor-
1939 dalla geniale intuizione di Bob Kane e Bill Finger sulle pagine del numero so dei decenni, le storie di Batman, tra alti e bassi,
27 di Detective Comics, una rivista antologica di fumetti americana che passando da atmosfere leggere e giocose
già da due anni pubblicava storie di genere noir, hard boiled e poli- (soprattutto sul finire degli anni Sessan-
ziesco. È subito amore a prima vista con i lettori, che rimangono ta, quando in contemporanea al fumet-
affascinati da questo giustiziere che ha scelto di lottare contro to veniva trasmessa la serie televisiva
il crimine mascherato da pipistrello, perché, come dice, “i cri- di grande successo con protagonista
minali, per natura, sono una genia codarda e superstiziosa”. Adam West), a quelle più cupe, oscu-
Batman, quando non è impegnato nella sua missione, è Bruce re, dark, più in linea con la natura
Wayne, un multimilionario, playboy e filantropo, che vive col del personaggio, a partire dagli
suo maggiordomo Alfred (uno dei pochi a conoscerne il se- anni Ottanta.
greto) in una grande e silenziosa villa alle porte di Gotham E a tal proposito, sebbene
City, sotto la quale si cela la Bat-Caverna, da sempre la sua sia praticamente impossibile
base operativa. citare, dopo settant’anni di
Ma perché imbarcarsi nella difficilissima impresa di carriera, e migliaia di pa-
combattere il crimine, quando tra l’altro non si è dotati gine a fumetti pubblicate,
di superpoteri o non si proviene da altri pianeti superiori tutti gli autori che hanno
al nostro? scritto e disegnato le storie
Bruce Wayne, giovanissimo, assiste all’assassinio di del cavaliere oscuro, una
entrambi i suoi genitori ad opera di un rapinatore da menzione speciale va fatta
quattro soldi, e trasforma il trauma, e la voglia di ven- a Frank Miller, autore de Il
detta, in uno scopo superiore, in una missione di vita, ritorno del cavaliere oscuro e
e passa l’adolescenza e tutto il tempo restante, fino al di Batman: Anno uno. Due
suo esordio come giustiziere mascherato, ad allenarsi, cicli di avventure del giu-
ad affinare tutte le proprie doti fisiche e mentali e a stiziere mascherato che in
costruire mezzi e marchingegni che potranno aiutarlo quegli anni lo hanno reso
nella sua lotta. definitivamente “adulto”
Ma se un personaggio del genere conosce fama e che sono stati fonte di
planetaria, tra adulti e bambini, lo si deve anche ai ispirazione, per temati-
molti cattivi affrontati in tutti questi anni di carrie- che e atmosfere, dei più
ra, tra i quali spiccano: il Joker, Catwoman, il Pin- bei film dedicati a Bat-
guino, L’Enigmista, Due Facce, lo Spaventapasseri, man, quelli diretti da
Poison Ivy, Mr. Freeze… Supercriminali dall’aspetto Tim Burton e in anni più
inquietante, alle volte deformati da un incidente, recenti da Christopher
che danno corpo alle più remote paure che noi Nolan.
tutti ci portiamo appresso.
La diversa tipologia dei cattivi è tra l’altro un © DC. Entertainment

14 15
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

Stephen Crane
Il segno
rosso
del coraggio
Frassinelli, 1998, ed. orig. 1894

[...] Se ne andò lentamente alla sua tenda e si sdraiò su una Perché leggerlo
coperta accanto al soldato alto, che russava. Nel buio ebbe Per chi non ci si è trovato, è davvero difficile vedere la guerra dal di dentro,
anche oggi che spesso è protagonista nei telegiornali. Stephen Crane, come
una visione: la Paura, con mille lingue, bisbigliava dietro di Spielberg nella scena iniziale di Salvate il soldato Ryan, riesce a portarci in
lui e lo faceva scappare, mentre gli altri provvedevano fred- prima linea e a farci sentire tutto l’orrore, la confusione, lo smarrimento di
damente agli affari del loro paese. Non sarebbe stato in grado essere lì.

di tener testa a quel mostro. [...] Qualcosa sull’autore


Nato nella seconda metà dell’Ottocento e morto giovanissimo non ancora
trentenne, Stephen Crane fu insieme giornalista e scrittore, come molti altri
grandi della letteratura americana, da Hemingway a London.
Interessato sempre a raccontare la realtà e a denunciarne gli aspetti peggiori,
come la vita degradata delle metropoli di allora, scrisse romanzi e fu corri-
spondente di guerra in Messico, in Grecia, a Cuba. Fu lì che vide di persona la
Di fronte al fuoco crudeltà delle battaglie, ma l’aveva già splendidamente descritta nel suo capo-
Imperversa la Guerra Civile americana, e il giovane Harry legge sui giornali di lavoro, La linea rossa del coraggio, considerato una delle rappresentazioni più
imprese eroiche, di uomini imbattibili, di trionfi e vittorie. Per questo decide, realistiche della Guerra Civile americana, scritta da uno che non c’era stato.
in contrasto con la madre, di arruolarsi, di partire per il fronte per conquistare
la sua porzione di gloria. Ma quando si trova a marciare con la truppa verso il Rilanci Libri
Bierce A., Tutti i racconti vol. 2. I racconti di guerra,
territorio della prossima grande battaglia, i sogni scompaiono per lasciare spa- Fanucci, 2006
zio solo alla paura: è possibile sopportare tanta fatica? Come aspettare giorni Fruttero C. & Lucentini F. (a cura di),
Storie americane di guerra, Einaudi, 1991
e giorni prima dello scontro fatale? E quando avrà il nemico di fronte riuscirà a Hemingway E., I quarantanove racconti, Einaudi, 2007
sparare? Riuscirà a tornare vivo a casa? Olmstead R., Cavallo nero carbone, Einaudi, 2009
Sono questi pensieri, prima ancora che la presenza dei soldati avversari, a tor- Film
turarlo fino a quando il giorno atteso con tanta ansia arriva: i suoi compagni Spielberg S., Salvate il soldato Ryan, USA, 1998
Stone O., Platoon, USA, 1986
sono nelle barricate insieme a lui, i nemici così vicini da vedere i loro occhi. Con
i primi spari inizia l’inferno e solo allora è possibile scoprire se prevarrà la linea
rossa del coraggio o quella del sangue sul terreno.

16 17
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

Nelle Harper Lee


Il buio
oltre
la siepe
Feltrinelli, 2002, ed. orig. 1960

[...] Dentro la casa viveva un fantasma maligno. La gente di- Qualcosa sull’autrice
ceva che c’era, ma io e Jem non lo avevamo mai visto. Dice- Su Nelle Harper Lee, grande amica di Truman Capote, aleggia un mistero anco-
ra oggi irrisolto. Dopo il successo mondiale de Il buio oltre la siepe, che le valse
vano che veniva fuori di notte, quando la luna tramontava, e il premio Pulitzer, la più grande onorificenza per uno scrittore statunitense, fa
spiava la gente dalle finestre. Quando le azalee di un giardino perdere completamente le sue tracce e decide di ritirarsi a vita privata.
appassivano come per una improvvisa gelata, era perché il Pare abbia continuato a scrivere, ma non ha più pubblicato nulla, di conse-
guenza si presuppone vi siano diversi manoscritti inediti che si spera prima o
fantasma vi aveva alitato. [...] poi vengano dati alle stampe. Nel novembre del 2007 è stata premiata con il
più grande riconoscimento civile statunitense, la Medaglia presidenziale della
libertà, con la seguente motivazione “Il buio oltre la siepe ha influenzato il
carattere del nostro paese in meglio. È stato un dono per il mondo intero.”

Rilanci Libri
Lansdale J. R., In fondo alla palude, Fanucci, 2009
Schuyler G. S., Mai più nero, Voland, 2005
Il mistero che si nasconde dietro casa Twain M., Le avventure di Huckleberry Finn, Garzanti, 2009
La piccola Scout, figlia dell’integerrimo avvocato Atticuss Finch, racconta con Film
occhio ingenuo ma lucido le ingiustizie, i pregiudizi e il razzismo (nei confronti Lee S., Fai la cosa giusta, USA, 1989
Spielberg S., Il colore viola, USA, 1985
dei neri), la violenza (perpetuata sui più deboli), le emarginazioni (nei confronti
di chi è diverso) che si compiono in un piccolo paese del profondo sud degli
Stati Uniti. Racconta anche il bellissimo rapporto che ha con suo padre, che
da solo cerca di difendere un nero accusato di violenza sessuale e che le farà
scoprire il valore dell’etica vera e non quella che si basa sull’apparenza, nonché
le bassezze che certi uomini (i rispettati signori del paese e i meno rispettati)
possono raggiungere per difendere se stessi e la propria falsa moralità.

Perché leggerlo
Perché è un grande romanzo di formazione dove Scout, la protagonista, riesce
a diventare grande e a mantenere la sua fiducia nel mondo, nonostante sia
messa a dura prova dalle bassezze dell’animo umano.

18 19
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

Stephen King
La zona
morta

Sperling & Kupfer, 2003, ed orig. 1979

[...] Era ora di andare a dormire e, per amor di Dio, niente Perché leggerlo
sogni. La storia di un uomo comune, con un nome comune, capace di cambiare le
sorti non solo delle persone vicine ma di tutto il mondo, è anche la storia di un
Ancora: la domanda. piccolo eroe incerto, insicuro, e in definitiva solo. Johnny non si arrende al do-
L’aveva scritta a caratteri nitidi, tracciandole attorno un triplo lore e alla fatica del suo destino ma intraprende la lunga strada che forse altri
cerchio. La domanda era: se tu potessi salire su una macchina hanno scritto per lui. È un eletto: nella sua mente il potere di vedere il futuro,
nelle sue mani e nella sua volontà il potere di cambiarlo.
del tempo e ritornare al 1932, uccideresti Hitler? [...]
Qualcosa sull’autore
Stephen King è per tutti il Re del Brivido, ma ha scritto molto altro: fantasy,
fantascienza, storie d’amore e d’amicizia… Ha firmato alcuni romanzi con lo
pseudonimo di Richard Bachman per giocare con la sua identità e per mettere
alla prova i suoi lettori. Forse la critica ancora non lo considera un genio, ma è
sicuramente un grande raccontastorie del vecchio e del nuovo millennio.
L’ora dell’Apocalisse si avvicina Vedi il ritratto d’autore
Johnny Smith è un giovane insegnante, amato dai suoi allievi e colleghi, con
una vita semplice e tranquilla che condivide con il suo amore, Sarah. Rilanci Libri
Le Guin U.K., La falce dei cieli, Nord, 2005
Il 30 ottobre del 1970 il destino di Johnny cambia tragicamente: dopo una King S., Shining, Bompiani, 2001
piacevole serata al luna park per festeggiare Halloween, resta coinvolto in un
Film
grave incidente, entra in coma e la sua vita diventa solo un letto di ospedale. Cronenberg D., La zona morta, USA, 1983
Al suo risveglio, quattro anni dopo, tutto è cambiato: Sarah si è sposata, i Zemeckis R., Le verità nascoste, USA, 2000
suoi genitori non sono più lì, e un potere inatteso, un dono imprevisto, gli fa
prevedere il futuro. Quasi un veggente, riesce a scongiurare incidenti, trovare
assassini e a risolvere casi eccezionali. Ma quel potere è anche una maledizio-
ne: nessuno si vuole avvicinare ad una persona capace di scoprire il futuro e
il lato oscuro di ognuno. E poi c’è il presagio di morte e distruzione che lo ha
invaso dopo aver stretto la mano a un politico, che lo costringe a riflettere sul
senso di quel potere, sulla responsabilità che comporta. Nella zona morta dei
suoi ricordi tutto si confonde e niente è più chiaro: il bene e il male non hanno
più un volto ben definito.

22 23
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

Ira Levin
I ragazzi
venuti
dal Brasile
Mondadori, 2006, ed. orig. 1976

[...] Nell’uniforme da carcerata, Frieda Maloney avrebbe po- Perché leggerlo


tuto essere una cameriera o una sguattera oberata di lavoro. Perché il romanzo ci dice di non abbassare mai la guardia. Perché quella che
pensavamo definitivamente sconfitta e superata, la follia xenofoba e razzista
Un giorno, pensò, mi piacerebbe incontrare un mostro che dei nazisti, può tornare in qualsiasi momento e nelle forme più disparate.
abbia la faccia di un mostro. [...] È un romanzo che ci fa capire che la pace che abbiamo, i diritti dell’uomo, le
garanzie costituzionali, non sono un bene acquisito definitivamente ma prin-
cipi per i quali si deve combattere quotidianamente. E Liberman, pur vecchio e
malconcio, ci dimostra che solo lottando strenuamente possiamo conservare il
meglio che l’umanità ha prodotto.

Qualcosa sull’autore
Nato nel 1929 a New York, ha vinto il primo importante premio letterario a
22 anni con il racconto Un bacio prima di morire. Il suo romanzo più famoso è
senz’altro Rosemary’s Baby, una storia horror tra satanismo e sottile psicologia,
La lotta tra il Bene e il Male dal quale Roman Polansky trasse l’omonimo film. Altri film hanno preso spunto
Forse qualcuno conosce la storia del dottor Mengele: noto come l’Angelo della dalle sue storie: il grande Gregory Peck ha interpretato Mengele in I ragazzi ve-
Morte per gli orribili esperimenti su cavie umane che conduceva nei campi di nuti dal Brasile, e più avanti Nicole Kidman è stata la protagonista in La moglie
concentramento, alla fine della guerra ha fatto perdere le proprie tracce. Pare perfetta, tratto dal suo La fabbrica delle mogli.
abbia trovato salvezza in un paese sperduto del Sud America.
E proprio da questo dato storico parte la terribile fantasia di questo romanzo: Rilanci Libri
Dick P.K., La svastica sul sole, Fanucci, 2007
dal suo rifugio segreto Mengele sta mettendo in atto un piano per garantire Dürrenmatt F., Il sospetto, Feltrinelli, 2001
la supremazia della razza ariana. Novantaquattro uomini, sparsi in tutti i con- King S., L’allievo in Stagioni diverse, Sperling & Kupfer, 2008
tinenti, cittadini pacifici che sembrano essere in tutto e per tutto uguali agli Film
altri, dovranno morire in date precise per dare il via ad un effetto domino che Schaffner F., I ragazzi venuti dal Brasile, USA, 1978
potrebbe consentire il ritorno del Führer. Anzi, di più Führer, grazie alle scoper- Fumetti
te scientifiche cui Mengele è giunto. Ad ostacolare il suo folle piano ci dovrà Spiegelman A., Maus, Einaudi, 2000
pensare il vecchio e ormai malato Lieberman, un ebreo sopravvissuto, che con
un gruppo di coraggiosi studenti ha deciso di dedicare la sua vita alla ricerca
dei criminali nazisti, una vera e propria lotta tra il Bene e il Male.

24 25
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

Richard Matheson
Io sono
leggenda

Fanucci, 2007, ed. orig. 1954

[...] Tremò e digrignò i denti. Aspetta lì. Beh, perché no? Per- Perché leggerlo
ché non uscire? Era sicuramente un modo per liberarsene. Perché Matheson con questo romanzo ci mette di fronte ad un quesito filo-
sofico fondamentale: rimanere fedeli a se stessi, anche quando si va contro la
Diventare uno di loro. moltitudine e si rischia di rimanere soli, oppure negare la propria sensibilità e
Sghignazzò di fronte alla semplicità del concetto, poi si sol- omologarsi alla massa? Un quesito che ci obbliga a porci domande scomode
levò e si diresse ingobbito verso il mobile bar. Perché no? La ma necessarie. Chi siamo? Innanzitutto. Ma poi un’altra altrettanto scomoda:
avremo la forza per realizzare quello che sentiamo di essere?
sua mente arrancava. Perché sopportare tutta questa com-
plessità, quando una porta spalancata e qualche passo baste- Qualcosa sull’autore
rebbero a farla finita? [...] Congedato dall’esercito perché ferito in azione, passa lunghe giornate in fab-
brica, durante le quali ripensa a vecchi film, si inventa storie di orrore e fanta-
scienza e sogna di diventare scrittore. La notte, tornato dal lavoro meccanico,
stanchissimo, scrive Io sono leggenda e Tre millimetri al giorno. Il successo
è tale da spingere una casa cinematografica a trarne dei film. Stephen King
L’ultimo uomo sulla terra afferma che se non avesse letto Matheson non sarebbe mai diventato uno
Robert Neville è l’ultimo uomo rimasto sulla terra: un’epidemia ha sterminato scrittore.
tutta l’umanità, ma durante il rigor mortis i cadaveri risorgono sotto forma di Vedi il ritratto d’autore
Vampiri. Ormai solo, la sua giornata è scandita dalla routine quotidiana della
caccia e dell’eliminazione dei Vampiri, dalla manutenzione degli apparati di di- Rilanci Libri
King S., Le notti di Salem, Sperling & Kupfer, 2008
fesa della sua casa, dagli approvvigionamenti dei generi di sussistenza. I mostri Shiel M.P. La nube purpurea, Adelphi, 1991
tutte le notti assalgono il suo rifugio cercando di entrare e, quando frustrati
Film
capiscono di non avere nessuna possibilità, cercano di fare breccia nel suo Ragona U., L’ultimo uomo sulla terra, Italia, 1964
punto debole: l’assoluta, angosciante, infinita, solitudine. Rodriguez R.A., Dal tramonto all’alba, USA, 1996
Deposte le armi i Vampiri bombardano Robert con continui inviti a lasciarsi Fumetti
vampirizzare, ricordandogli instancabilmente l’assurdità della sua scelta di re- Miller F., Il ritorno del cavaliere oscuro,
Planeta De Agostini, 2006
sistere e la sofferenza ad essa legata. Ha senso preservare la propria diversità
quando questa ci costringe all’isolamento e alla solitudine assoluta? Non è
meglio lasciarsi vampirizzare e diventare come loro? Resisterà il nostro eroe o
cederà alle lusinghe dei Vampiri?

26 27
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

Ai confini della leggenda


RICHARD MATHESON
State attenti: siete nelle mani di uno scrittore che non chiede pietà e non molti momenti felici, nelle sale buie trova idee da sviluppare che
ne concede. Vi spremerà fino all’osso, e quando chiuderete questo libro restano in soffitta per un po’ di tempo per poi tornare quando
vi lascerà con il più grande regalo che uno scrittore possa offrirvi: il è il momento giusto. È così anche per Tre millimetri al giorno,
desiderio di leggerlo ancora. scritto di notte nello scantinato di casa, che racconta la storia di
Stephen King un uomo destinato a rimpicciolire, o per Incubo a seimila metri,
dove un uomo è in preda al panico nel vedere fuori dal finestrino
Queste parole, insieme all’ammirazione di un altro gran- uno strano essere che si sta mangiando un’ala dell’aereo. Nei
de scrittore, Ray Bradbury, mettono in luce la prodigiosa romanzi e nei molti racconti la normalità di una quotidiani-
caratteristica di Matheson: raccontare qualsiasi cosa tà banale e abitudinaria si trasforma portando in luce incubi
valga la pena di vivere con l’aggiunta di sudori freddi e deliri attraverso ambientazioni contemporanee: non ci sono
e angoscia individuale. castelli infestati ma supermercati da conquistare per sopravvi-
Classe 1926. Ad appena otto anni inizia a scrivere vere all’apocalisse. Sempre ai limiti del fantastico le sue storie
brevi racconti e poesie che verranno poi pubblicati si spostano dalla fantascienza all’horror passando per il western
nel giornale della sua città. Ma è solo dopo il con- fino al fantasy senza tralasciare il giallo. È senza confini.
gedo militare, i suoi piedi rischiano l’amputazione Proprio alla fine degli anni Cinquanta il produttore Rod Serling
dopo molti giorni passati sotto la pioggia e il fango gli propone di sceneggiare alcuni episodi della serie televisiva Ai
in trincea, che inizia la sua ascesa come narratore. confini della realtà. Intensi e drammatici si inseriscono piena-
All’inizio racconta storie noir, poi si concentra sulla mente nella sua poetica come già aveva dimostrato con
fantascienza, suo cavallo di battaglia, anche se di- collaborazioni di rilievo con Alfred Hitchcock e il
chiara da sempre che “uno scrittore che ragiona per telefilm Star Trek.
generi è fuori strada…l’idea stessa di costringere uno Il cinema diventa la sua passione, come
scrittore entro confini predefiniti mi è aliena.” sceneggiatore, autore e aiuto regista: dai
È con Io sono leggenda del 1954, in pie- film di Roger Corman basati sui racconti
na Guerra Fredda, che arriva il successo di Poe, fino a Duel (1971) del giovanis-
e l’idea geniale di un mondo popola- simo esordiente Steven Spielberg per
to solo di vampiri è il ricordo di una poi finire addirittura con una non
esperienza fatta al cinema durante gli proprio riuscita sceneggiatura di Lo
anni dell’adolescenza. Dopo aver vi- squalo 3.
sto il Dracula interpretato da Bela Che dire, è infinita la sua produ-
Lugosi si insinua la straordina- zione e spesso è divertente trovarlo
ria e angosciante convinzione di dove meno si sospetta: due esempi
scrivere qualcosa che vada nella su tutti il film comico Poliziotti a
direzione opposta: il diverso è due zampe e l’horror paranormale
l’uomo, il mostro da combatte- Poltergeist.
re è lui e i vampiri regnano sulla Buona lettura e buona visione!
terra. Sembra che il cinema ab-
bia regalato al giovane Richard
28 29
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

Alan Moore & David Lloyd


V per
vendetta

Rizzoli, 2006, ed. orig. 1982-85

[...] Dicevo a mio padre: «Chi è quella signora?». E lui rispon- Perché leggerlo
deva: «È Madame Giustizia». E io dicevo: «Quanto è carina». Una trama intrigante, un viaggio alla scoperta della misteriosa storia personale
del vendicatore, ma soprattutto un’analisi illuminante della dittatura, di ogni
La prego di non pensare che fosse solo una cosa fisica, so dittatura, dei mezzi che usa per affermarsi e mantenere il potere.
che lei non è una di quelle. No, io la amavo, come persona, Il tutto condito dai disegni di David Lloyd, realistici, cupi, taglienti, in cui figure
come ideale. secche e smunte emergono dal nero che invade la pagina, e che abbinano la
spettacolarità delle scene d’azione alla capacità di rappresentare sul volto dei
Ma è stato molto tempo fa. Temo che ora ci sia un’altra… protagonisti le emozioni più forti e vere.
[...]
Qualcosa sull’autore
Alan Moore è da molti considerato una divinità vivente del fumetto, uno scrit-
tore che con le proprie storie ha rivoluzionato il mondo dei comics degli ultimi
trent’anni, costruendo trame e dialoghi che elevano il fumetto al pari della più
alta letteratura.
Col potere della verità, vivendo conquistai l’universo Un mito cresciuto anche grazie al suo aspetto, un viso smunto nascosto dietro
In un futuro in cui la Guerra Fredda tra Stati Uniti e Russia ha portato alla di- un fiume di barba, e alla sua vita da completo eremita in una cittadina della
struzione totale di Europa e Africa, la Gran Bretagna è stata miracolosamente Scozia.
risparmiata. Il sovvertimento dell’ordine mondiale ha però portato al collasso Tra i capolavori che ha creato non si possono non citare Watchmen, La lega
dello stato e all’instaurazione di un regime via via più severo e oppressivo. Sulla degli straordinari gentlemen e From Hell, da cui peraltro sono stati tratti film di
scena, in apparenza dal nulla, appare V, figura dall’oscuro passato strettamente grande successo (da cui lo stesso Moore si è sempre dissociato, contrario alle
legato a quello della dittatura, paladino della libertà che si presenta e colpisce trasposizioni cinematografiche delle proprie opere).
celato da una maschera di Guy Fawkes, l’anarchico inglese che nel 1605 tentò
di far esplodere il parlamento. Laddove Guy Fawkes aveva fallito, V riesce. Rilanci Libri
Leroux G., Il fantasma dell’opera, Mondadori, 1998
È così che inizia la sua lotta al governo che opprime la popolazione dell’isola
britannica, e che colpirà uno dopo l’altro tutti i punti di forza del regime, aiu- Film
Mc Teigue J., V for Vendetta, USA/Germania, 2005
tato in questa missione da una ragazza rimasta orfana e con nulla da perdere,
che V aveva salvato dalla cattura. Fumetti
Moore A., Watchmen, Planeta De Agostini, 2009
Una battaglia che si infiltra nei gangli del potere e porta alla luce tutti i limiti Urasawa N., 20th Century Boys, Panini Comics, 2008
e le contraddizioni della dittatura contro cui V combatte: il suo obiettivo è
risvegliare le coscienze della gente, essere un simbolo e non un eroe.

30 31
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

Celia Rees
Pirate

Salani, 2005

[...] Bevemmo e gettammo le tazze in acqua. Lei si appoggiò Perché leggerlo


al parapetto, il volto metà in ombra, perfetta come una sta- Per scoprire che la pirateria è stata anche un’attività femminile. Per assaporare
un’avventura in mare, dove Nancy e Minerva diventano autrici del loro destino
tua. Il rubino all’orecchio scintillava al sole, e la sua camicia e insieme capiscono che la libertà ha un valore assoluto.
bianca si gonfiava nella brezza fresca, i lucenti capelli neri È un romanzo di formazione dove la crescita avviene di pari passo con l’av-
che ondeggiavano come una bandiera di pirati. È così che la ventura e il viaggio diventa metafora di un modo più profondo per gestire al
meglio il futuro. Lontane solo nel tempo dalle ragazze di oggi, ma vicine per
ricordo. tenacia, speranza e grande vitalità.
Mentre eravamo lì a ridere insieme, credetti davvero che non
c’era nulla di impossibile. [...] Qualcosa sull’autrice
Le sue storie, spesso di ambientazioni storiche diverse, dalla caccia alle streghe
fino agli anni Settanta con i figli dei fiori, esprimono benissimo lo sguardo
femminile e la continua necessità di raccontare episodi in cui donne speciali si
battono per la libertà e l’indipendenza.
Audaci donne di mare “Da piccola leggevo molto e ogni genere di libri, anche i fumetti come quelli di
1722. Nancy Kington fin da bambina ha sempre desiderato imbarcarsi per ac- Superman che “prendevo in prestito” da mio fratello. Da adolescente mi appas-
compagnare il padre in giro per il mondo, ma un giorno quel sogno svanisce. sionavo a letture romantiche, storie horror e gialli, ma anche ai classici come
Scopre che l’uomo commercia in schiavi, e come in una punizione divina in una Jane Eyre e Cime tempestose. Il mio consiglio ai lettori è di trovare il genere
terribile tempesta perde la vita, la nave e molti soldi. La famiglia è allo sfascio, che può maggiormente piacere, di leggere ciò che li interessa veramente e di
e solo un matrimonio di convenienza può salvarla. non farsi dissuadere da coloro che condannano i generi popolari considerandoli
Chi sarà l’uomo che Nancy andrà a sposare, dove la farà vivere e con che spirito spazzatura.”
lei potrà mettersi nelle sue mani? Con questi pensieri parte per salvare l’impre-
sa di famiglia, ma approdata sulle coste della Giamaica intuisce il suo tragico Rilanci Libri
Creech S., La vagabonda, Mondadori, 2004
destino: l’uomo è scontroso e violento con i suoi domestici, schiavi da anni in Rees C., Il viaggio della strega bambina, Salani, 2001
casa e nelle piantagioni. Solo una ragazza comprende il suo dolore, Minerva, Stevenson R. L., L’isola del tesoro, Fabbri, 2007
con il futuro segnato dalla schiavitù. Decise e pronte anche alla morte, si ri- Film
volgono a chi a quel tempo le regole non le rispettava: i pirati. È l’inizio di una Ross H., Fiori d’arancio, USA, 1989
Scott R., Thelma & Louise, USA, 1991
avventura indimenticabile. Zonca E., La vita sognata degli angeli, Francia, 1998

34 35
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

CORTO MALTESE,
l’avventuriero dei sette mari
”Non sono nessuno per giudicare, so soltanto che ho un’antipatia innata Uomo di mare, avventuriero dalle mille storie, Corto Maltese non può che
verso i censori, i probiviri... ma soprattutto sono i redentori coloro che mi essere considerato la trasfigurazione letteraria del suo autore, dei suoi viaggi
disturbano di più.” e delle sue esperienze che lo hanno portato a visitare mezzo mondo, mentre
Basterebbe questa frase per spiegare lo spirito libero che animava Hugo l’altro mezzo, se non è stato calpestato dai piedi di Pratt, è stato comunque
Pratt, uno dei più celebri autori italiani di fumetto, maestro indiscusso e rife- percorso ed esplorato dalla sua fantasia.
rimento obbligato per tutti i fumettisti degli ultimi
trent’anni. In effetti è stata pronunciata da Letteratura disegnata
Corto Maltese, la sua “creatura” più fa- Le avventure di Corto iniziano, almeno editorialmente, nel 1967, sul numero
mosa, diventato una vera icona della uno della rivista “Sgt. Kirk”, creata dallo stesso Pratt insieme all’amico Florenzo
cultura mondiale, col suo alone Ivaldi, con il famoso racconto Una ballata del mare salato, ambientata nei mari
romantico e misterioso, l’elegante della Papua-Nuova Guinea, tra pirateria, ostaggi, navi di carbone e tribù di in-
giubba da marinaio, i pantaloni digeni, e con Corto che appare per la prima volta al pubblico nudo, con la barba
bianchi a zampa d’elefante, le lunga, legato a una zattera in mezzo all’oceano, dopo un ammutinamento del
basette lunghe e suo equipaggio. Siamo nel 1913, prossimi allo scoppio della Prima Guerra Mon-
l’orecchino diale, e da lì la storia di Corto si dipanerà per mari e continenti, intrecciandosi a
d’oro. conflitti, scontri, cacce a tesori e cacce all’uomo, fino alle voci che si rincorrono
su una sua scomparsa durante la Guerra civile spagnola, combattendo nelle
brigate internazionali. Ma sono solo voci, ed è bello che sia così, perché l’ultima
storia disegnata da Hugo Pratt nel 1988 sul marinaio con l’orecchino, figlio a
sua volta di un marinaio inglese, nipote di una strega dell’Isola di Man, e della
Niña di Gibilterra, modella gitana del pittore Ingres, è quella che lo vede par-
tire, in compagnia dell’amico-nemico Rasputin, alla ricerca di Mu, leggendario
continente scomparso al largo del Sud America.
Se c’è una cosa che rimane, una costante che emerge da tutte le avventure,
è proprio il carattere di Corto Maltese, un uomo contrario a ogni ideologia,
nazionalismo e religione, un uomo profondamente libero ed aperto ad ogni
confronto, che si è guadagnato il rispetto di tutti coloro che ha incontrato,
dalla strega voodoo Bocca Dorata al guerriero dancalo Cush (che gli dirà: “An-
che se sei un cane infedele non mi sei antipatico...”), a personaggi storicamente
esistiti come gli scrittori Jack London, Ernest Hemingway, Gabriele D’Annunzio
e Herman Hesse, il bandito Butch Cassidy, il generale russo Roman von Ungern-
Sternberg e il turco Enver Pasha.
Un personaggio straordinario, forse il più importante dell’intera storia di
quell’arte che Pratt chiamava “letteratura disegnata”.

Corto Maltese - Un’aquila nella giungla © 1970 Cong S.A., Lausanne. Ed. Rizzoli-Lizard, 1997.
Corto Maltese® & Hugo Pratt™ are © Cong S.A. All rights reserved. www.hugopratt.com

37
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

Marjane Satrapi
Persepolis

Sperling & Kupfer, 2003

[...] Avevo conosciuto la rivoluzione, che mi aveva fatto per- frontare in solitudine, di nuove amicizie, di amori e di disillusioni. Il ritorno alle
dere una parte della mia famiglia. Ero sopravvissuta a una proprie radici diventa necessario per ritrovare se stessa.

guerra che mi aveva allontanata dal mio paese e dai miei Perché leggerlo
genitori… e fu una banale storia d’amore a farmi quasi mo- Persepolis, primo fumetto iraniano mai realizzato, è diventato un caso lette-
rire. [...] rario in tutto il mondo. Siamo davanti all’avventura di una vita, raccontata in
prima persona con immagini e parole che vanno dritto al centro delle cose.
Satrapi sa raccontare con ironia disarmante le esperienze più semplici come
quelle più straordinarie e dolorose della sua crescita: dal dover comperare mu-
sica rock da venditori di contrabbando, perché vietata, alla partenza forzata
per l’Europa a soli quattordici anni, in vista di una formazione più libera. Una
storia capace di emozionare e di aprire lo sguardo sulle sottese o manifeste
forme di dittatura moderne.

Un’eroina come noi Qualcosa sull’autrice


Marjane è solo una bambina quando nel suo Paese, l’Iran, si instaura il regime Nata nel 1969 a Rasht da una famiglia progressista, Marjane Satrapi cresce a
totalitario e comincia il lungo conflitto con l’Iraq. Attraverso i suoi occhi e la Teheran poi si trasferisce in Europa dove studia disegno e illustrazione. Dopo
sua storia di vita ci viene raccontata una delle fasi più cruente della storia del- Persepolis (premiato nel 2004 al festival di fumetto di Angoulême) ha pubbli-
l’Iran, in cui migliaia di persone vengono arrestate, torturate e giustiziate con cato Pollo alle prugne e Taglia e cuci, insieme a illustrazioni per riviste e libri
l’accusa di essere oppositori del regime. per ragazzi. Ora vive a Parigi, nel frattempo Persepolis, trasposto in un film
Marjane, controfigura dell’autrice stessa che ci racconta la Storia attraverso la d’animazione, ha vinto nel 2007 il Premio della Giuria al Festival di Cannes,
sua autobiografia, è curiosa, osserva, legge, ascolta e fa un sacco di domande facendo così conoscere al pubblico il passato e il presente dell’Iran.
per cercare di capire quel che accade intorno a lei.
Il lettore entra nella sua vita quando da bambina deve cominciare a indossare Rilanci Libri
Nahai B.G., Sogni di Pioggia, Mondadori, 2008
il velo senza sapere bene perché, quando gioca nel cortile di casa fingendo di Vastano L., Tutta un’altra musica in casa Buz, TEA, 2008
essere Che Guevara, quando saluta per l’ultima volta l’amato zio condannato
Film
a morte come spia, e ancora, la vede adolescente appassionata di musica e Folman A., Valzer con Bashir, Israele/Germania/Francia, 2008
con i desideri di libertà comuni a tutte le ragazze, mentre il suo paese diventa
Fumetti
sempre più oppressivo. Abirached Z., Il gioco delle rondini,
Per questo Marjane viene mandata a studiare in Austria, dove si apre un ca- Becco Giallo editore, 2009
pitolo completamente nuovo della sua vita, fatto di esperienze difficili da af-
38 39
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

Mary Shelley
Frankenstein

BUR, 2006, ed. orig. 1818

[...] Sono una tua creatura, ricordalo: avrei dovuto essere il problemi della biogenetica e della clonazione ma anche quelli più umani del
tuo Adamo e sono invece l’angelo caduto che tu hai allonta- rifiuto del diverso.

nato dalla gioia senza colpa alcuna da parte sua. Dappertutto Qualcosa sull’autrice
vedo benedizioni dalle quali io sono escluso. Ero buono: la Figlia di genitori illustri, la madre è stata l’autrice della prima dichiarazione dei
miseria ha fatto di me un demone. [...] diritti della donna, e il padre era un noto filosofo e politico del tempo, Mary
non ha una infanzia tranquilla. Orfana di madre, vive con la sorellastra e il
padre per qualche tempo finché, giovanissima, a soli sedici anni, conosce e si
innamora follemente del poeta Percy Shelley con il quale fugge verso l’Italia,
meta prediletta da molti studiosi.
Sul lago di Ginevra, nel 1816, in una notte buia e tempestosa, come direbbe
qualcuno, ha inizio la sua fortuna. È qui che dà vita al dottor Frankenstein e
alla sua creatura, dopo una gara “intellettuale” con il noto poeta Lord Byron e
lo stesso marito. In quella lontana notte nasce un mito, una leggenda, il pro-
Tu vivi, e il mio potere è assoluto. Seguimi totipo di androidi e cyborg… Lei aveva solo diciannove anni e la sua carriera
Un giovane scienziato, pieno di sé e con il delirio di onnipotenza, nel tentativo era appena iniziata.
di creare la vita, assemblando diversi pezzi di cadaveri, dà origine a un essere
mostruoso tanto da risultargli ripugnante alla vista e che decide di abbando- Rilanci Libri
Dick P. K., Blade Runner, Fanucci, 2008
nare al suo triste destino. Hamill P., Neve in agosto, Salani, 1999
La creatura senza nome, lasciata a se stessa, odiata e rifiutata da tutti cerca Wilde O., Il ritratto di Dorian Gray, Garzanti, 2007
inutilmente gli affetti e l’amore che tutti sembrano negarle. Il viaggio che la Film
attende è lungo, pieno di pericoli e insidie. Sola, disperata e braccata, troverà Branagh K., Frankenstein di Mary Shelley, USA, 1994
Brooks M., Frankenstein junior, USA, 1974
nella vendetta l’unica ragione di esistere, trasformando la sua energia positiva
in istinto omicida.
Non c’è posto per questo “mostro” in un mondo scandito da regole precise,
razionali e che non accetta ciò che esce fuori dagli schemi.

Perché leggerlo
Per riscoprire un classico dell’orrore e della fantascienza. Perché la creatura è
più umana del suo creatore e inoltre per cercare le risposte alle eterne vicende
umane. Perché il romanzo ci offre la possibilità di interrogarci affrontando i
40 41
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO / Storie di eroi

Art Spiegelman
MAUS

Einaudi, 2006, ed. orig. 1980-1991

[...] Pochi giorni dopo arrivati camion e centinaio di noi spin- stile semplice ma con una struttura narrativa complessa, il racconto di aned-
gevano dentro. Ancora una volta ero insieme con Anja. doti, la forza simbolica dell’uso di maschere antropomorfe (gli ebrei sono topi,
i tedeschi sono gatti), questo capolavoro a fumetti ha raccontato al mondo
Siamo arrivati a Oswiecim… prima di guerra vendevo tessu- intero l’indescrivibile tragedia delle tragedie.
ti qui. E siamo arrivati a campo di concentramento di Au- Spiegelman con un disegno scarno e privo di retorica ha dimostrato come un
schwitz. E sapevamo che da qui noi non uscivamo più… Sa- nuovo sguardo possa rinarrare anche una storia come l’Olocausto, che rasenta
il Mito, rendendola emozionante come la più avvincente delle finzioni lette-
pevamo… che ci uccidono con gas e poi buttano in forni. Era rarie.
il 1944… sapevamo tutto. E eravamo qui. [...]
Qualcosa sull’autore
Nato a Stoccolma nel 1948, Spiegelman vive e lavora a New York. Maus, inizia-
to nel 1973 e terminato nel 1991, vince un premio Pulitzer per il giornalismo
che lo fa conoscere in tutto il mondo. Negli anni Ottanta fonda con Françoise
Mouly la rivista di fumetto alternativo e di ricerca “Raw”, su cui verranno pub-
La storia e la vita di un sopravvissuto blicati artisti americani e europei che diventeranno i capiscuola del fumetto
Maus racconta la tragedia dell’Olocausto, probabilmente la più grande di tutte. contemporaneo internazionale. Spiegelman ha collaborato con riviste come il
Art Spiegelman ricostruisce nel corso del libro le conversazioni con Vladek, suo “New Yorker”, “New York Times”, e insegnato alla School of Visual Arts di New
padre, che partendo dal 1936 racconta la propria esperienza di vita e narra York. Recentemente ha pubblicato L’ombra delle torri, racconto sulle conse-
l’avvento del nazismo, la persecuzione degli ebrei e i campi di sterminio, fino guenze dell’attentato alle Torri Gemelle.
all’epilogo della guerra e alla fuga negli Stati Uniti. Maus è quindi la storia di
un ebreo sopravvissuto che da personale si fa universale, ma è anche la storia Rilanci Libri
Birger T., Ho sognato la cioccolata per anni, Piemme, 2008
di una memoria collettiva che diventa memoria e ricerca individuale. Innocenti R.-Zee R.V., La storia di Erika, C’era una volta, 2003
Spiegelman, infatti, indaga e interpreta la Shoa, ma attraverso il rapporto con Wiesel E., La notte, La Giuntina, 2007
il padre segue un percorso di conoscenza che lo porta a riscoprire le proprie Film
origini. Pakula A., La scelta di Sophie, USA, 1982
Spielberg S., Schindler’s List, USA, 1993

Perché leggerlo
Dopo Maus la storia del fumetto non è stata più la stessa. Questo romanzo
a fumetti ha dimostrato come il linguaggio dei comics, al pari del cinema e
della letteratura, potesse affrontare tematiche complesse e adulte. Attraverso
l’autobiografia, il racconto quotidiano, un’umanità al limite dell’antieroico, uno
42 43
GUIDA GALATTICA
PER AUTOSTOPPISTI
Storie di altri mondi

Il Re di Spagna fece vela cercando l’isola incantata


però quell’isola non c’era e mai nessuno l’ha trovata.
Svanì di prua dalla galea come un’idea;
come una splendida utopia è andata via
e non tornerà mai più.
Francesco Guccini, L’isola non trovata, EMI, 1970
(tratta dalla poesia La più bella di Guido Gozzano)

Era scritto così:

APMARAICIC LI
ippout idicsiviv i e osoufrec arE
:onadep len odnaihccarof naviraihG
,ippounsoliv i irfim ittut navatS
.onavni idar imom i naitlouqs ertneM

contemplò la pagina, arrovellandosi per un po’, ma infine un pensie-


ro geniale la colpì. “Ma certo, è un libro dello Specchio! E se lo metto
davanti a uno specchio, le parole torneranno a essere normali.”
questa era la poesia che Alice poté leggere.

IL CICIARAMPA
Era cerfuoso e i viviscidi tuoppi
Ghiarivan foracchiando nel pedano:
Stavan tutti mifri i vilosnuoppi,
Mentre squoltian i momi radi invano.
Lewis Carroll, Attraverso lo specchio, Garzanti, 2008

46 47
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI / Storie di altri mondi

Douglas Noël Adams


Guida galattica
per autostoppisti

Mondadori, 1999, ed. orig. 1979

[...] «Ma cosa ce ne facciamo di un robot maniaco-depressi- Perché leggerlo


vo?» Attenzione: questo libro o lo si ama o lo si odia, non ci sono vie di mezzo. Se
non sopporti le storie assurde, bizzarre, con personaggi svitati e balordi, lascia
«Voi pensate di avere dei problemi» disse Marvin con un tono stare; ma se invece sono il tuo pane quotidiano, benvenuto nel club, perché per
come se si rivolgesse a una bara occupata di fresco da un molti lettori in tutto il mondo si tratta addirittura di un culto. Nato come tra-
cadavere «ma cosa ve ne fareste di voi stessi se foste voi dei smissione radiofonica, visto l’enorme successo è diventato poi romanzo, serie
televisiva, videogioco, film. Alcune ambientazioni, personaggi, e soprattutto
robot maniaco-depressivi? No, non scomodatevi a risponde- l’ironia e il sarcasmo di fondo, sono alla base della serie di Matt Groening
re: io sono cinquantamila volte più intelligente di voi, tut- Futurama.
tavia non so la risposta. Mi dà il mal di testa solo cercare di
Qualcosa sull’autore
scendere a pensare al vostro livello. [...] Adams era un vero colosso, quasi un alieno, che sin da piccolo si era costruito
un mondo tutto suo. Pare sia stato visto travestito da rinoceronte scalare il Ki-
limangiaro… Appassionato di filosofia, scienza, musica, ecologia, venne presto
Maledetto pianeta di menefreghisti! notato e scritturato come sceneggiatore per il Monty Python Flying Circus, poi
Quando Arthur si sveglia una mattina, trova una gigantesca ruspa gialla in per serie televisive della BBC.
giardino, pronta a demolire la sua scalcinata villetta, cui è tanto affezionato. La sua amicizia con il chitarrista dei Pink Floyd, David Gilmour, è stata suggel-
La motivazione ufficiale è che di lì dovrà passare un’autostrada. Arthur cerca di lata dall’album The Division Bell, cui ha dato il nome.
reagire in tutti i modi, ma nessuno è interessato al suo caso, che riguarda solo
lui e la sfortuna. Passano pochi giorni, e il cielo è invaso da astronavi gialle, Rilanci Libri
che annunciano ai terrestri che presto la Terra sarà demolita, per far spazio Adams D.N., Ristorante al termine dell’universo,
Mondadori, 2002
ad una superstrada galattica. Incredulo, Arthur assiste alla fine del mondo. Lewis R., Il più grande uomo scimmia del Pleistocene,
Viene salvato al volo da uno strano personaggio, che lo accompagnerà per Adelphi, 2001
un lunghissimo viaggio interstellare: si imbatteranno in improbabili esseri e Film
strampalate avventure, con la sola guida di un libro elettronico che contiene Brooks M., Balle spaziali, USA, 1987
Groening M., Futurama, 20th Century Fox, 1999
tutto lo scibile: la “Guida Galattica”. Heinlein R., Universo, Mondadori, 2006
Ecco la definizione che questa grandiosa enciclopedia dà del nostro pianeta,
dopo approfonditi studi: “Terra: fondamentalmente innocua”. C’è da stare fre-
schi.

48 49
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI / Storie di altri mondi

Stefano Benni
Baol

Feltrinelli, 2002, ed. orig. 1990

[...] Tanto tempo è passato. Sono sempre stato solo, da allora. Perché leggerlo
Solo come ora, mentre in quest’alba violacea piloto la mia Breve e scorrevole, con un linguaggio ironico e inventato, il romanzo si inseri-
sce appieno nella letteratura distopica, dove il futuro è ben peggiore di quello
Zaz rossiccia sull’autostrada grigiastra che porta fuori città, che si può immaginare. Un uomo solo e abbandonato affronta una terribile
dal Groviglio verso il Silenzio. Attraverso polvere e ruggine missione, non vuole arrendersi all’evidenza brutale di un mondo che inventa,
che galleggiano nell’aria, là dove non è né città né campa- soggioga e istruisce i suoi abitanti.
Anche quando la verità può sorprenderci e avvilirci è comunque sempre me-
gna, né fiori né deserto, dove un sole preistorico illumina glio scoprirla e conoscerla, perché solo così sapremo fino in fondo chi siamo
colori chimici. Passo davanti ai campi di concentramento per realmente.
tossicodipendenti e ai silos di droga. Sono diretto ai palazzi
Qualcosa sull’autore
del Paradiso. [...] È uno degli autori italiani più conosciuti e apprezzati, soprattutto per la forte
carica ironica e sarcastica che è propria di tutti i suoi lavori. I suoi libri si pro-
pongono con forza come ritratti satirici e spesso impietosi della nostra società,
La verità è all’Inferno di cui Benni deride con intelligenza vizi e stili di vita. Nei fatti, sempre più la
È una tranquilla notte di regime, l’inquinamento e la criminalità hanno rag- sua ironia serve a dare vigore a vere e proprie denunce. Non è un caso che tra
giunto livelli sconcertanti; per le strade vagabondi e prostitute si danno da fare i suoi punti di riferimento ci siano i racconti del genio dell’horror Edgar Allan
per non morire di fame e al potere il Gerarca detta le sue regole modificando la Poe, il teatro dell’assurdo di Samuel Beckett, i giochi letterari di Raymond Que-
realtà. Solo, senza amici, abbandonato dalla fidanzata Bed, ultimo mago baol, neau, ma anche Stanley Kubrick e l’attore John Belushi.
un’antica scuola di magia resa illegale dopo l’avvento della dittatura, viene Si concede pochissimo ai media, così come rarissime sono le sue interviste;
contattato da un vecchio comico, che tutti pensano morto. Il vecchio gli chie- per non parlare delle apparizioni televisive, in fondo “i compositori di realtà”
de di scoprire la verità: da anni alla Tivul, telegiornali, documentari e reality possono essere ovunque.
vengono manomessi e di conseguenza la gente continua a vedere e sentire solo
menzogne. I “compositori di realtà” sono tanti e gestiti dal Regime, e Bed dovrà Rilanci Libri
andare niente meno che all’Inferno, dove è nascosto l’archivio Zero: luogo dove Benni S., Margherita Dolcevita, Feltrinelli, 2005
Dick P.K., In senso inverso, Fanucci, 2003
la verità è tenuta segreta. King S., L’uomo in fuga, Sperling & Kupfer, 2003

Film
Burton T., Mars Attacks, USA, 1997
Weir P., The Truman Show, USA, 1998

50 51
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI / Storie di altri mondi

Silvana De Mari
L’ultimo
orco

Salani, 2005

[...] Secondo coloro che hanno scritto la Storia dell’inizio del Perché leggerlo
mondo, l’unico dono che gli uomini hanno avuto è stato la Perché è come cavalcare al fianco di Sire Aragorn. Come tutti i fantasy di que-
sta autrice, più volte premiati e tradotti in molte lingue, è diverso da tutti gli
mancanza di doni. Gli Uomini non hanno potere sulla mate- altri in circolazione: la sua unicità è fatta dalla grande forza che sprigiona, dal-
ria, ne hanno poco sullo spirito, mai avrebbero potuto caval- lo stile trascinante, limpido e ironico, da una grande intelligenza, dall’esaltante
care un drago, soffrono il dolore più di un Orco e il gelo più di senso epico ed etico, dal coraggio davvero raro nell’affrontare temi attuali e di
grande peso all’interno di un genere che molti credono di sola evasione.
un Elfo. Abituati alla propria pochezza, messi continuamente
in ginocchio da una realtà incomprensibile e ingovernabile, Qualcosa sull’autrice
gli Uomini hanno dovuto imparare il coraggio. [...] Medico, prima chirurgo poi psicoterapeuta, ha due grandi passioni letterarie:
Tolkien e Primo Levi, che rilegge ogni anno. Impegnata in prima linea contro le
ingiustizie, non risparmia mai nulla nelle sue conferenze e negli incontri pub-
blici: ascoltarla dal vivo è un’esperienza che difficilmente si dimentica.
Ha pubblicato anche un saggio originale e molto interessante, Il drago come
Anche Chi ha fatto l’Universo qualche dito e qualche dente, nell’impresa, realtà, in cui per prima studia l’importanza della narrativa fantastica, dalla
ce li deve avere lasciati fiaba al mito, dalla favola al fantasy, anche dal punto di vista neurobiologico,
Rankstrail è un ragazzone che vive sulla cinta esterna di una città-fortezza, culturale, politico.
con il vecchio e poverissimo padre. Della sua vita non sa che fare: la città è
dominata da un crudele tiranno che opprime il popolo, e fuggire è impossibile, Rilanci Libri
De Mari S., L’ultimo elfo, Salani, 2004
perché fuori dalle mura si attende una gigantesca orda di orchi, che stanno De Mari S., Gli ultimi incantesimi, Salani, 2008
devastando le campagne e le città circostanti, e che prima o poi tornerà a Levi P., Se non ora, quando, Einaudi, 2007
Tolkien J.R.R., Il signore degli anelli, Bompiani, 2005
ripetere quanto già fatto in passato. Rankstrail impara a leggere, scrivere e
usare la spada, e decide di reagire alla situazione e arruolarsi in un esercito di Film
Scott R., Legend, GB, 1985
mercenari: l’ingaggio è per quindici anni. Con l’aiuto del fedele Lisentrail, di
un lupo e di una bambina incredibilmente abile nel tiro con l’arco, Rankstrail
detto l’Orso riuscirà a trovare la sua strada e incrocerà quella di Yorsh, il mitico
Ultimo Elfo.
Seguito de L‘ultimo elfo, L’ultimo orco, che proseguirà in altri due episodi, è
senza dubbio uno dei migliori fantasy usciti in Italia.

52 53
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI / Storie di altri mondi

Il Signore delle Terre di Mezzo


J.R.R. TOLKIEN
Chi ha letto Il signore degli anelli, o Lo Hobbit, o Il Silmarillon, si sarà im- in cui si trovò a combattere e a perdere i migliori amici. La sua attenzione nei
maginato il creatore di quei mondi come un personaggio fuori dagli schemi, confronti di ciò che accadeva nella realtà si rifletteva quindi nei suoi fantasy, i
un po’ Sire Aragorn, un po’ Gandalf. In realtà Sir John Ronald Reuel Tolkien era più raffinati di sempre, e l’intera trilogia dell’anello probabilmente poteva es-
un serio professore della più importante università del mondo, Oxford, già an- sere scritta solo da chi aveva appena visto gli orrori della guerra, del Nazismo
ziano e, pare, con una vita piuttosto noiosa e abitudinaria. Niente follie, colpi e dello Stalinismo. Mai come in quegli anni infatti, l’uomo ha rischiato l’an-
di testa o comportamenti bislacchi, tolto quei giovedì sera che passava con i nientamento totale, perché dotato di una potenza eccessiva: ed ecco, in altri
suoi pochi amici del circolo Inklings, tra cui Lewis, che scriverà Le cronache di termini, l’Oscuro Signore e l’Anello. C’è, per questo, una differenza rispetto a
Narnia, a raccontarsi di elfi e gnomi. In Inghilterra era noto come un grandis- tutte le storie mitiche e fantastiche scritte prima di lui: il compito dell’eroe
simo filologo, studioso e traduttore di lingue dimenticate, e autore di manuali era sempre stato la conquista di un tesoro, il fuoco cercato da Prometeo, la
e vocabolari, ancora oggi in uso. Già da ragazzino conosceva non solo l’inglese conoscenza; Frodo invece ha già tutto in quel piccolo anello, e il suo
antico, il greco e il latino, ma si dilettava con la decifrazione scientifica del go- compito è disfarsene, perché sa che nemmeno l’uomo più saggio può
tico, del gaelico, del celtico e del finnico, e si inventava parole nuove in lingue fare buon uso di troppo potere.
inesistenti, con suoni e regole grammaticali. Più avanti le chiamerà “Lingue L’intreccio tra vita e storie Tolkien se l’è portato anche nella tom-
elfiche”. Tolkien se ne stava quasi sempre chiuso in casa, immerso in quelle ba: sulla lapide che veglia il corpo suo e della moglie, ha voluto
incomprensibili diavolerie, mentre gli altri professori si lamentavano perché incisi i nomi Beren e Luthien, protagonisti del Silmarillon.
non aveva voglia di scrivere libri, come facevano tutti loro. In realtà scriveva
eccome, e non si fermava mai: impiegò ben dodici anni per elaborare il suo
capolavoro, ed è impossibile sapere quanto sia durata la stesura di quello che
considerava il suo libro, Il Silmarillon, iniziato molto giovane e mai terminato.
Il suo editore era disperato: dopo un richiamo per mettergli fretta, si sentì dire
da Tolkien che aveva quasi finito, e infatti consegnò otto anni dopo.
Più che scrivere, giocava a creare il mondo, e si sbizzarriva con i colpi di
genio che conosciamo. La parte più difficile era convincere il lettore che quello
che raccontava fosse vero, e il trucco era studiare tutto alla perfezione. Cal-
colava il tempo di viaggio di un uomo a piedi, la velocità dei cavalli, disegnava
mappe accurate e faceva muovere i suoi personaggi più lentamente se nella
cartina c’era una montagna da scalare.
La Contea è un po’ il suo mondo ideale: casette solide e circondate dal ver-
de, nessun marchingegno elettronico, tranquillità e poco altro. Un luogo che
gli ricordava la sua prima infanzia, quando per la prima volta vide le morbide
campagne inglesi, abituato com’era ai paesaggi del Sudafrica, in cui era nato
nel 1892. Già da piccolo, rimasto orfano, si fece affascinare da leggende e miti,
che poi raccontò mille volte ai figli e che seppe trasformare e rinvigorire nelle
sue opere, per questo così fortemente simboliche e potenti: con queste voleva
dare una nuova mitologia alla sua terra, ricostruita dai frammenti che aveva
studiato e ricomposto. Allo stesso modo, anche le terre di Mordor provengono
da un ricordo: le trincee nelle paludi delle Fiandre della prima guerra mondiale,
54 55
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI / Storie di altri mondi

Ma gli androidi sognano pecore


elettriche? PHILIP K. DICK
Sono sicuro che voi non mi credete, e non credete nemmeno che credo Dick aveva anche raggiunto la certezza che esiste almeno un’altra dimen-
a ciò che dico. Eppure, è vero. Siete liberi di credermi o di non credermi, sione parallela, in cui ognuno di noi ha un’altra vita. Tutte queste paranoie di
ma credete almeno a questo: non sto scherzando. È una cosa molto seria, cui soffriva, e che cercava di risolvere con l’abuso di droghe, che naturalmente
molto importante. Un sacco di gente sostiene di ricordarsi delle vite an- peggioravano la situazione, sono facilmente rintracciabili all’interno della sua
tecedenti; io sostengo, invece, di ricordarmi di un’altra vita presente. sterminata e geniale produzione. Certo, la vita non lo aveva aiutato: nato in
piena Depressione da genitori non proprio equilibrati, perse la sorellina gemel-
Il più grande e visionario autore di fantascienza contemporanea, saccheg- la nella culla, e lei sarà un fantasma costante nella sua esistenza. Il corpicino
giato dal cinema dopo la sua morte, ha vissuto tutta la sua vita sul confine venne seppellito sotto una lapide che portava inciso sia il nome Jane, con data
con la follia. Anzi, pare che spesso si sia spinto al di là di quel confine, a di nascita e morte, che il suo, Philip K., in attesa.
sentire le cinque mogli, i pochi amici, i famigliari. Per Passò un’infanzia solitaria e tormentata, e la madre iniziò a portarlo da uno
esempio, negli ultimi anni della sua vita, lui che era psichiatra sin dai quattordici anni: il primo di una lunga e ininterrotta fila che
sempre stato un fervente razionalista, si era convin- lo accompagnerà fino alla morte. Philip era però troppo intelligente, e aveva
to di essere visitato da misteriose presenze divine, capito i trucchetti dei medici, che imbrogliava per ottenere quello che voleva.
di sentire voci in sonno e in veglia, e su queste Così, mentre collezionava disturbi (tachicardia, agorafobia, crisi d’asma…), si
baserà tutti i romanzi successivi; si allontanò da faceva dispensare dagli studi e dagli sport, per coltivare le sue uniche passioni:
alcuni amici, sicuro che fossero in realtà spie del- leggere, scrivere a macchina (dicono fosse il più veloce battitore al mondo),
l’FBI che lo tenevano sotto controllo; addirittura ascoltare musica classica. Più avanti frequentò la prestigiosa Università di
fece prelevare la moglie, accusandola di essere una Berkeley, ma si fece sbattere fuori perché pacifista e contrario alla guerra di
pazza assassina che già aveva ucciso il precedente Corea.
marito, e rinchiudere in manicomio, salvo spergiu- Nonostante malattie e anfetamine, Dick trovò finalmente l’unica strada
rare qualche settimana dopo che dovevano percorribile, la Fantascienza, in cui poteva scatenare tutto il proprio genio.
liberarla, perché lo psicopatico era lui; Racconti e romanzi gli uscivano a grande velocità, ognuno con un’idea rivolu-
per non dire che ha steso tutto il zionaria. Niente futuro felice, ma incredibili preveggenze sulla società e sulla
suo capolavoro, La svastica sul politica, incroci tra mondo dei vivi e dei morti, iperdiffusione dei nuovi media,
sole, lanciando i ba- robot che si credono umani, lavaggi del cervello, alieni spie… un campionario
stoncini del I Ching, un che stravolge il genere e pone le basi per filoni successivi, anticipando persino
antico testo divinatorio il cyberpunk.
cinese, ogni volta che La ricchezza arrivò solo quando i diritti delle sue opere raggiunsero cifre a
doveva decidere cosa molti zeri, e Ridley Scott ricavò da un suo romanzo Blade Runner, un capola-
scrivere. voro assoluto del cinema. Lì c’è forse la sua più grande invenzione: sulla Terra
gli umani rimasti sono pochi, sostituiti da androidi così perfetti da essere in-
distinguibili da loro, e che provano emozioni, soffrono, amano, e non sanno
nemmeno di essere macchine.
Il successo, dunque. Ma Philip era appena morto, seppellito a fianco
della piccola bara della gemella che lo aspettava da cinquantaquattro
anni.

58 59
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI / Storie di altri mondi

Le terre di Mezzo del FANTASY

Forse non c’è genere più riconoscibile del fatica e i pericoli di questo sforzo ma anche il premio di
Fantasy ad una prima occhiata: caratteristiche sentirci un po’ eroi anche noi.
sono le mappe di un altrove inventato, certe ambien- Questo è quello che hanno raccontato i grandi autori del ge-
tazioni spesso ammiccanti ad un’epoca in qualche nere, tutti da scoprire: oltre a Tolkien e Lewis, tornati alla ribalta
modo simile al Medioevo, e soprattutto i personaggi, siano per le trasposizioni cinematografiche, penso a G. MacDonald,,
fate, elfi, gnomi, guerrieri, recuperati da una antica tradizione che U.K. Le Guin, R.E. Howard, R. Jordan, G. Martin, N. Gai-
ha radici nei miti, nella fiaba, nell’epica cavalleresca. man, W. Moers, T. Pratchett, P. Pullman, S. De Mari.
Sono caratteristiche presenti fin dalla nascita, nella Purtroppo il successo del genere ha portato alla
seconda metà dell’Ottocento, anche se il successo vero produzioni di tantissime storie, tutte troppo uguali,
e proprio arriva però nel secolo scorso, con l’opera di tutte pronte a mettere in scena il solito armamenta-
J.R.R. Tolkien che crea il vero modello con cui tutti in rio di personaggi, ma senza profondità. Ci sono ma-
qualche modo devono fare i conti. Da allora il suc- ghi che usano la bacchetta magica come fosse una
cesso del genere porta alla nascita di vere e pro- mitragliatrice e chi invece sa che ogni magia è una
prie ramificazioni (ad es. “classic fantasy”, “heroic grande responsabilità che può cambiare per sem-
fantasy”, “comic fantasy”, “urban fantasy”), per pre l’equilibrio del mondo; ci sono draghi che sono
arrivare ad Harry Potter di J.K. Rowling, quando la solo serpentoni volanti e sputafuoco e draghi
moda del Fantasy dilaga ad un livello davvero pla- che invece sono creature antichissime e ricche
netario contaminando di sé il cinema, l’illustrazione, per questo di una saggezza ancestrale. Insom-
i videogiochi, i giochi di ruolo, il fumetto, il nostro im- ma, l’invito è quello di varcare la soglia di questi
maginario. altrove, ma di sapere riconoscere poi quali sono
Ma se è facile riconoscerlo subito, è meno semplice di cartapesta e quali di carne e sangue.
comprendere quali sono le storie davvero originali e
dove andare a guardare per capirlo davvero. Il Fantasy © F. Frazetta, Fire & Ice,
Producers Sales Organization, 1982
è il genere della Meraviglia, deve provocare stupore nel
lettore e catturarlo con questo, ma c’è la Meraviglia di
un fuoco d’artificio, che finisce subito, e quella invece
che non ci abbandona più e magari ci fa vedere meglio
come siamo fatti noi, quali sono le nostre speranze e le
nostre paure. In questo senso i mondi del Fantasy sono
sempre dei travestimenti: raccontano di Terre di Mez-
zo, di foreste e laghi incantati, di castelli e magia, ma
in realtà parlano di questioni molto più vicine alla
nostra vita: della necessità di trovare il coraggio
quando serve, della difficoltà a distinguere il
bene dal male, l’importanza della lealtà e del-
l’amicizia, la responsabilità e l’impegno che
ognuno di noi ha per migliorare la realtà, la
70 71
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI / Storie di altri mondi

Gemma Malley
La Dichiarazione

Salani, 2008

[...] ...i diari e la scrittura erano vietati a Grange Hall. Gli Perché leggerlo
Eccedenti non erano lì per leggere e scrivere: erano lì per im- Perché è una premonizione del futuro, e quel che si vede non è nulla di buono.
Perché non è un mondo così lontano dal nostro, anzi. Per stare all’erta. Per
parare a lavorare, diceva sempre la signora Pincent. Ripeteva ragionare su quello che ci accade ogni giorno, che sembra normale e forse non
in continuazione che sarebbe stato molto più semplice se non lo è. Perché qualcuno che sia pronto a capire quando il baratro è vicino, e a
avessero dovuto insegnare loro a leggere e a scrivere, perché guidare gli altri che non lo sono, ci vuole.
E perché è anche una grande storia d’amore.
erano cose pericolose: ti facevano pensare, e gli Eccedenti
che pensavano troppo erano inutili e problematici. [...] Qualcosa sull’autrice
Giovane autrice londinese, prima di dedicarsi alla letteratura si è occupata di
filosofia e giornalismo. Da ragazzina divorava libri pesantissimi, soprattutto
esistenzialisti francesi e filosofia russa, ed era già appassionata di fantascienza.
In particolare trova illuminante e consiglia a tutti la lettura di Il mondo Nuovo,
di Aldous Huxley, che in effetti è un antenato del suo romanzo.
Mi chiamo Anna e non dovrei essere qui. Non dovrei nemmeno esistere.
2140, Inghilterra. La scienza medica ha raggiunto il più grande successo possi- Rilanci Libri
Ishiguro K., Non lasciarmi, Einaudi, 2006
bile: ha scoperto il segreto dell’immortalità, una pillola che assunta ogni giorno Moore A.-Lloyd D., V per vendetta, Rizzoli, 2006
non fa invecchiare. Da qualche anno tutti ne fanno uso, e ben presto emer- Mourlevat J.-C., La battaglia d’inverno, Fabbri, 2007
Orwell G., 1984, Mondadori, 2002
ge una controindicazione: se nessuno muore più, il mondo rischia il collasso
per sovrappopolazione. Così, chi si sposa e assume la pillola, deve firmare una Film
Niccol A., Gattaca. La porta dell’universo, USA, 1997
Dichiarazione, con la quale si impegna a non avere mai figli per non turbare
l’equilibrio raggiunto. In questo mondo di soli adulti però ogni tanto un figlio
nasce, per protesta, per errore, per senso del dovere, e viene chiamato “ecce-
denza”, e rinchiuso in grandi collegi da cui non si può uscire.
Si può soltanto lavorare sodo in una specie di scuola per servi: chi viene pro-
mosso diventa, una volta maggiorenne, una Risorsa Utilizzabile, uno schiavo
per le famiglie Legali, chi fallisce viene fatto sparire. Anna, 16 anni, è lì da
sempre, come tutti i suoi compagni, ed è stata indottrinata perfettamente, al
punto che trova normale e giusta la sua situazione. Almeno fino a quando al
collegio arriva, come un prigioniero, un suo coetaneo che sembra essere sfug-
gito ai controlli per tutta la vita, e che sa cosa c’è la fuori.
72 73
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI / Storie di altri mondi

Philip Pullman
La bussola
d’oro

Salani, 2007

[...] E parlano di questa bambina, cui spetta un grande de- Perché leggerlo
stino che può compiersi solamente altrove: non in questo C’è un piacere particolare nel lasciarsi immergere in altri mondi, come entrare
in un quadro. E il piacere aumenta di più quando il quadro è disegnato in tutti
mondo, ma molto al di là di esso. Senza questa bambina, noi i particolari, ora simili a quelli che conosciamo, ora incredibili, in un’epoca
moriremo tutti. Così dicono le streghe. Lei, però, deve realiz- ambigua tra passato e futuro. Sono pochi i “pittori” che hanno il talento di
zare il suo destino restando ignara di quello che fa, perché Pullman.

solo nella sua ignoranza noi potremo esser salvati. [...] Qualcosa sull’autore
C’è sempre una certa curiosità a guardare i volti degli scrittori. Mentre leggia-
mo i loro libri ce ne facciamo un’idea e spesso non corrisponde a realtà.
A vederlo Pullman sembra un professore di un college inglese. E in effetti tanta
è la sua cultura, la passione per la Storia, le letteratura e la tradizione della
Gran Bretagna. Ma dietro quella sua espressione così seriosa, si nasconde una
capacità di immaginare mondi e avventure davvero unica, ora ambientati in
La bambina della profezia scenari fantasy, genere in cui è un maestro, ora in epoche passate, ora nella
La giovane Lyra, orfana e affidata allo zio Lord Asriel per la sua educazione, ha nostra contemporaneità. Insomma sembra anche lui avere in dono la capacità
una destino particolare, anche se ancora non lo sa. È la ragazzina della profe- di leggere una “bussola d’oro”, quella che serve per orientarsi nell’oceano delle
zia, quella che sarà capace di mettere in comunicazione mondi e dimensioni storie.
parallele. Non sembrerebbe proprio a vederla nel collegio di Jordan prima e poi
al seguito della misteriosa signora Coulter. Ma pian piano il suo potere viene Rilanci Libri
Brussolo S., Peggy Sue e gli Invisibili. Il sonno del demonio,
fuori, quando è costretta a fuggire insieme ai nomadi dei fiumi e trova la bus- Fanucci, 2002
sola d’oro, un aletiometro, con cui solo lei può leggere il futuro. Reeve P., Macchine mortali, Mondadori, 2004
Ma la conoscenza della sua particolare natura coincide con la crescita del pe- Film
ricolo, soprattutto quando è catturata dagli Ingoiatori, setta che rapisce i più Otomo K., Steamboy, Giappone, 2004
giovani per misteriosi esperimenti. La fuga di Lyra coinciderà anche con la sco- Fumetti
perta della vera identità dei genitori, tutt’altro che morti, e non sarà una bella Moore A., O’Neill K., La Lega degli Straordinari Gentlemen,
Magic Press, 2002
rivelazione. È il primo episodio della splendida trilogia Queste oscure materie.

78 79
QUALCUNO
CON CUI CORRERE
Storie d’amore

Che cos’è l’amor


chiedilo al vento
che sferza il suo lamento sulla ghiaia
del viale del tramonto
all’ amaca gelata
che ha perso il suo gazebo
[…]
che cos’è l’amor
è un sasso nella scarpa
che punge il passo lento di bolero…
Vinicio Capossela, Che coss’è l’amor in Liveinvolvo, CGD EastWest, 1998

Come tu mi manchi è come io ti amo


la sera insonne intanto lenta s’assonna e tace
Il fatto che mi manchi è il fatto che ti amo
e dentro il buio rimuore ogni dolore invano
È perché tu mi manchi che ancora io ti amo
rincorre aurora ansiosa dorata la sua ora
È perché io ti amo che ancora tu mi manchi
la pace in piena luce abbraccia la sua croce
E ancora lei s’accora e nulla la consola
e ancora scorre ancora
Giusi Quarenghi, Tiramore, Marsilio, 2006

86 87
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE QUALCUNO CON CUI CORRERE / Storie d’amore

Emily Brontë
Cime
Tempestose

BUR, 2008, ed. orig. 1847

[...] Se tutto il resto perisse e lui restasse, io continuerei ad Perché leggerlo


essere; e, se tutto il resto perisse e lui venisse annientato, Perché Heathcliff è un uomo dal fascino crudele, capace di dare tutto alla
persona amata come di prenderselo da coloro per i quali nutre un ossessivo
l’universo mi diverrebbe estraneo. Il mio amore per lui è si- sentimento di vendetta.
mile alle rocce eterne ai piedi degli alberi; fonti di poca gioia Perché ci racconta di come la vendetta accecante possa inaridire gli animi e
visibile, ma necessarie. [...] sottomettere ogni altro sentimento umano, perché l’ipocrisia viene smaschera-
ta, e chi ne fa una scelta di vita avrà da soffrirne per tutta la vita. Perché è un
classico dal sapore attuale, con vicende e storie di sentimenti e passioni vive
che travalicano i secoli e non finiscono mai di appassionare.

Qualcosa sull’autrice
Emily Brontë nasce nel 1818, quinta di sei figli, tra cui le sorelle Charlotte,
autrice del romanzo Jane Eyre, e Anne, anche lei scrittrice. Cresciuta nelle cam-
pagne inglesi, sviluppa la sua passione per la scrittura, e nel 1847 riesce a pub-
L’amore come furore blicare Cime Tempestose con il nome Ellis Bell. Anche le altre sorelle dovettero
Siamo in una casa di campagna, isolata dal mondo, chiamata “Cime tempe- usare uno pseudonimo maschile per poter pubblicare i loro romanzi. Muore di
stose”. Un giorno il padre di famiglia rientra da un viaggio portando con sé un tubercolosi solamente un anno dopo, a trent’anni.
ragazzetto misterioso, scuro come uno zingaro, taciturno e molto intelligente. Questo romanzo è considerato uno dei capolavori della letteratura inglese del
La figlia, Cathy, ne rimane affascinata, mentre il figlio maggiore inizia subito a XIX secolo.
maltrattarlo, e continuerà fino a quando, adulto, renderà Heathcliff suo servo.
Tra questi, selvaggio e indomabile, e Cathy nasce una intensa storia d’amore, Rilanci Libri
Austen, J., Ragione e sentimento, Newton & Compton, 2008
che però deve essere nascosta a tutti: le scale sociali vanno rispettate, una bra- Brontë C., Jane Eyre, Einaudi, 2008
va ragazza non può avvicinarsi ad un servo ignorante, soprattutto se è appena Hardy, T., Tess dei d’Uberville , Einaudi, 2008
stata promessa sposa ad un riccone del luogo… Film
Un giorno, Heahtcliff ascolta di nascosto una conversazione in cui Cathy sem- Zeffirelli F., Jane Eyre, Francia/Italia /GB, 1996
bra rifiutare il suo amore, e allora prende la drammatica decisione di andarse-
ne, scomparendo nel nulla in una notte di tempesta.
Quando torna, anni dopo, Heatcliff è un uomo, ed è cambiato: è ricchissimo e
davvero bello. L’unico motivo del suo ritorno è la vendetta, che si scatenerà su
tutto e tutti coloro che lo hanno umiliato.

92 93
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE QUALCUNO CON CUI CORRERE / Storie d’amore

Aidan Chambers
Quando
eravamo
in tre
Rizzoli, 2008

[...] Da tre mesi vivevo come un eremita. Per scelta, voglio Perché leggerlo
dire, non per caso o per necessità. Volevo stare da solo, per- Perché tutti abbiamo momenti bui, e tutti abbiamo pensato almeno una volta:
basta, me ne vado e ricomincio da capo. Questo romanzo racconta di uno che
ché ne avevo fin sopra i capelli di fare quello che ci si aspet- l’ha fatto davvero, ha pagato cara la sua scelta, ma ne ha anche tratto una
tava da me, di essere quello che gli altri volevano (…). Non grande ricchezza. Uno che è voluto andare fino in fondo, a vedere cosa c’era
volevo più fare la parte del figlio, dello studente, dell’amico nascosto nei meandri più oscuri della sua mente. E che ha scoperto all’im-
provviso, in solitudine quasi totale, la profondità dell’amicizia, dell’amore, dei
o, se è per questo, neanche dell’innamorato. Volevo soltanto rapporti umani.
Esistere. Ed essere me stesso. [...]
Qualcosa sull’autore
Aidan Chambers è uno dei pochissimi scrittori contemporanei capaci di rivol-
gersi anche ai giovani intrecciando costantemente, nelle sue storie sempre
appassionanti e spesso anche sconvolgenti, le emozioni più intime, riflessioni
profonde, e la scoperta di lati nascosti di sé. Ha ottenuto, grazie ai suoi libri,
Volevo soltanto Esistere numerosi premi internazionali, ed è tradotto in moltissime lingue. Con il ro-
Piers ha diciassette anni, e una vita apparentemente perfetta. Ottimi voti a manzo Quando eravamo in tre è il vincitore della prima edizione di Xanadu.
scuola, buoni amici, una ragazza che tutti gli invidiano, un sereno rapporto coi Vedi il ritratto d’autore
genitori. Ma qualcosa non va. Di tanto in tanto, senza ragione, viene colto da
momenti di grande tristezza, si chiude in camera e si stacca dal mondo. Nessu- Rilanci Libri
Chambers A., Danza sulla mia tomba, Rizzoli, 2008
no capisce, e lui non sa spiegare: c’è il buio attorno, e basta. Green J., Cercando Alaska, Fabbri, 2006
Dopo mesi di crisi ripetute, prende la sua decisione: vuole uscirne con le sue Le Guin U.K., Agata e pietra nera, Salani, 2009
Pirandello L., Il fu Mattia Pascal, Garzanti, 2008
gambe, senza l’aiuto di nessuno. Mentre gli amici vanno in vacanza a divertirsi,
lui accetta un lavoraccio in cima ad un monte isolato da tutto e da tutti, come Film
Penn S., Into the wild, USA, 2008
custode di un ponte a pagamento. Lascia la città chiedendo espressamente a
genitori e fidanzata di non fargli mai visita, convinto che l’unica soluzione sia
ripartire da zero e tentare di ritrovare se stesso. Ma l’isolamento viene presto
interrotto, perché arriva Tess, figlia del proprietario del ponte, attratta dalla sua
scelta, e con la quale nasce una timida ma bellissima amicizia.
E poi il destino porta lassù, all’improvviso, anche Adam, diverso da tutti, ma-
gnetico, misterioso, completamente pazzo.

98 99
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE

DYLAN DOG
L’indagatore dell’incubo
«Giuda ballerino!», un’esclamazione a dir poco strana e superata, quindi suoni urla, in una Londra
perfetta per essere la più pronunciata da Dylan Dog, l’indagatore dell’incubo sempre nebbiosa e ug-
creato da Tiziano Sclavi e pubblicato, dal 1986, in un albo mensile edito dalla giosa, sarà soprattutto
Sergio Bonelli Editore. il genio di Tiziano Sclavi,
Sarà l’aspetto, ispirato a quello dell’attore Rupert Everett, sarà il mestiere, che ha infuso nella sua
un detective che si occupa di casi legati all’occulto e al paranormale, dove creatura tutte le proprie
quindi conta più il suo “quinto senso e mezzo” che le prove, sarà il suo look ossessioni e passioni in fatto
sempre uguale: jeans blu, camicia rossa, giacca nera e Clarks. di cinema e letteratura, horror, gialli e
Saranno le sue strane abitudini: guidare da anni lo stesso scassato noir ma non solo, oltre a centinaia di citazioni da
maggiolone bianco, suonare al clarinetto solo (e male) Il trillo del dia- libri, film e fumetti, fatto sta che poco dopo l’uscita
volo di Tartini, costruire senza mai riuscire a finire un modellino del primo numero, Dylan Dog diventa un caso edito-
di galeone. Sarà il cast di comprimari, a partire dall’assi- riale, arrivando nel giro di pochi anni a vendere centi-
stente Groucho (ex-attore sosia di Groucho Marx, che naia di migliaia di copie al mese.
dello stesso ha anche il senso dell’umorismo) e dal Certamente non bastano questi aspetti esteriori per
tollerante e paterno ispettore Bloch di Scotland spiegare il fascino esercitato sui lettori, ma bisogna sca-
Yard, sarà l’ambientazione, una casa-studio vare per venire a capo di questo eroe romantico, di questo
in Craven Road, col campanello che se lo personaggio tormentato, un po’ cupo, dal passato molto partico-
lare e sofferto (nato alla fine del Diciassettesimo secolo, figlio di uno
scienziato alchimista che cerca di sintetizzare il siero dell’immortalità, e che
è stato trasportato ai giorni nostri da un gatto magico di nome Cagliostro),
che ha superato la morte della ragazza che amava lottando e sconfiggendo
l’alcolismo e che si trova alle prese con casi e situazioni che sfidano la logica
e qualsiasi razionalità.
In tutto questo c’è da sottolineare che comunque Dylan Dog è e rimane uno
scettico razionalista, uno che si mette alla ricerca della verità, o se non della
verità almeno di una spiegazione alle cose che accadono, con una curiosità
salda e ostinata.
Forse la fortuna di Dylan Dog sta proprio nell’essere un “buono”, uno di quei
personaggi che si muovono ancora mossi dall’idealismo senza nascondere le
proprie debolezze e il proprio lato profondamente umano.

© G. Casertano, Dylan Dog. Abyss, Sergio Bonelli Editore, 1996


© N. Mari, Dylan Dog. Il cimitero dei freaks, Sergio Bonelli Editore, 2007

149
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE CLASSIFICHE FINALI

Ia edizione 2004/2005
IL POPOLO DELL’AUTUNNO

XANADU. COMUNITA’ DI LETTORI OSTINATI Prima e seconda superiore


CLASSIFICHE FINALI
1 Carlo Lucarelli, Almost blue
Aidan Chambers, Quando eravamo in tre
2 Joe R. Lansdale, La sottile linea scura
3 Alice Sebold, Amabili resti
4 Richard Matheson, Io sono leggenda
5 Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg
Nelle Harper Lee, Il buio oltre la siepe

Xanadu. Comunità di lettori ostinati è un progetto di promozione alla lettura


nato nel 2004 dalla collaborazione tra Hamelin, Biblioteca Salaborsa Ragazzi
di Bologna, tanti insegnanti e bibliotecari d’Italia.
L’obiettivo massimo è creare una vera e propria comunità interattiva di ragazzi
che attraverso la lettura di alcuni libri si scambi commenti e opinioni attraver-
so il sito www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/xanadu.
Così ogni anno Xanadu si conclude con una classifica dei libri più amati.
Questa guida raccoglie, dopo cinque anni di intenso lavoro, i vincitori di ogni
edizione e i libri più letti dai ragazzi che con passione ci hanno seguito in
questa impresa.

202 203
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE CLASSIFICHE FINALI

IIa edizione 2005/2006 IIIa edizione 2006/2007


IL SEGNO ROSSO DEL CORAGGIO NOSTALGIA DEL FUTURO

Prima superiore Terza media

1 John Ronald Reuel Tolkien, Lo Hobbit 1 Silvana De Mari, L’ultimo elfo


2 Celia Rees, Pirate 2 Michelle Paver, La magia del lupo
Barbara Garlaschelli, Sirena 3 Joe R. Lansdale, L’ultima caccia
3 Art Spiegelman, Maus Margaret Mahy, La figlia della luna
4 Jennifer Donnelly, Una voce dal lago 4 Mino Milani, Efrem soldato di ventura
Janet Tashjian, Il vangelo secondo Larry 5 Scott Westerfeld, Brutti
5 Stefano Benni, Margherita Dolcevita
Prima superiore
Seconda superiore
1 Scott Westerfeld, Brutti
1 Stephen King, La zona morta 2 Jules Verne, L’isola misteriosa
2 Cornell Woolrich, L’angelo nero Lucia Vastano, Tutta un’altra musica in casa Buz
3 Art Spiegelman, Maus 3 Michel Rabagliati, Paul ha un lavoro estivo
4 Helga Schneider, Il rogo di Berlino 4 Silvana De Mari, L’ultimo orco
5 Aidan Chambers, Cartoline dalla terra di nessuno 5 Peter Pohl, Il mio amico Jan

Seconda superiore

1 Gianni Biondillo, Per sempre giovane


2 Jason, Ehi, Aspetta
Stephen King, L’uomo in fuga
3 Silvana De Mari, L’ultimo orco
4 Ira Levin, I ragazzi venuti dal Brasile
5 Senait Mehari, Cuore di fuoco

204 205
XANADU. LA BIBLIOTECA IDEALE CLASSIFICHE FINALI

IV edizione 2007/2008
a
V edizione 2008/2009
a

I FIORI DEL MALE IL CODICE DEI GIUSTI

Terza media Terza media

1 Katherine Paterson, Un ponte per Terabithia 1 Helga Schneider, Stelle di cannella


2 Tim Wynne–Jones, Il ragazzo in fiamme 2 Luigi Garlando, Per questo mi chiamo Giovanni
3 Sharon Creech, Due lune 3 Edward Bloor, London calling
4 Jan Mark, Dentro ho qualcosa che non si può mostrare Jean-Claude Mourlevat, La battaglia d’inverno
5 Clive Barker, La casa delle vacanze 4 Anthony Horowitz, Il varco del corvo
5 Uri Orlev, L’isola in via degli uccelli
Prima superiore
Prima superiore
1 Richard Matheson, Io sono leggenda
2 Per Nilsson, D’amore non si muore 1 Marie-Aude Murail, Oh, boy!
3 Annette Kurtis Clause, Il bacio d’argento 2 Blake Nelson, Paranoid park
4 Stephen King, Le notti di Salem 3 Cristiano Cavina, Un’ultima stagione da esordienti
AA.VV., Dylan Dog. Tre passi nell’incubo 4 Nelle Harper Lee, Il buio oltre la siepe
5 Alice Sebold, Amabili resti Jean-Claude Mourlevat, La battaglia d’inverno
David Grossman, Qualcuno con cui correre 5 Melina Marchetta, Il mondo in briciole

Seconda e Terza superiore Seconda e Terza superiore

1 David Grossman, Qualcuno con cui correre 1 Gemma Malley, La Dichiarazione


2 Richard Matheson, Io sono leggenda 2 Emily Brontë, Cime tempestose
3 Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg 3 Blake Nelson, Paranoid park
Alice Sebold, Amabili resti 4 Elie Wiesel, La notte
4 Ursula K. Le Guin, Il mago Stephen King, La lunga marcia
5 Joe R. Lansdale, In fondo alla palude 5 Aidan Chambers, Cartoline dalla terra di nessuno
Marco Vichi, Il brigante Cornell Woolrich, L’angelo nero

206 207