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LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA


Stipulato ai sensi dell’art.2, comma 3, Legge 9 dicembre 1998, n.431

- PASELLI CLAUDIO nato a MARZABOTTO (BO) il 27.02.1949 residente in BOLOGNA

(BO) via Battindarno n. 370, codice fiscale PSL CLD 49C27 B689M di seguito per brevità

denominato “LOCATORE”.

Concedono in locazione a

- FORTUNATO GIANLUCA nato a BENEVENTO il 14.05.1986 residente in MORCONE

(BN) via Contrada Coste n. 229, codice fiscale FRT GLC 86E14 A783C;

- PAGANI TIMOTHY nato a SARONNO (VA) il 27.08.1992 residente in LURAGO

MARINONE (CO) via Europa Unita n. 9, codice fiscale PGN TTH 92M27 I441U;

- CARULLI MASSIMILIANO nato a PESCARA il 24.08.1995 residente a

MONTESILVANO (PE) via Strada C. della Fonticella n. 2, codice fiscale CRL MSM

95M24 G482P di seguito tutti e tre per brevità denominati “CONDUTTORE”.

Il CONDUTTORE accetta, per sé e suoi aventi causa, l’unità immobiliare in comune di Bologna

via Battindarno n. 195, piano primo, interno 3, composto da ingresso-disimpegno, tinello,

cucinotto, due camere, bagno, balcone, cantina ciclabile al piano interrato. Appartamento

completamente arredato come da elenco separatamente sottoscritto.

COMUNICAZIONE ex articolo 8, 3° comma, del decreto legge 11 luglio 1992, n. 333 convertito

dalla legge 8 agosto 1992 n. 359:

a) Estremi catastali identificativi dell’unità immobiliare: appartamento distinto al N.C.E.U. di

BOLOGNA al foglio 144, particella 82

- Sub 3, zona censuaria 2, categoria A/3, classe 1, vani 4,5, R.C.L. €.499,67.

b) Codice fiscale del LOCATORE: PSL CLD 49C27 B689M;

c) Attestato di prestazione energetica 00144-126539-2013, rilasciato da PIFFERI Ing.

EMANUELE in data 18.12.2013 e valido fino al 18.12.2023 con classe energetica “E“-
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EPtot=155,91 kWh/m2/anno, il CONDUTTORE con la firma del presente contratto dichiara

di averne ricevuta copia.

La locazione è regolata dalle pattuizioni seguenti.

ARTICOLO 1 (Durata) - Il contratto è stipulato per la durata di anni 3 (tre) dal 01.08.2015 al

31.07.2018, e alla prima scadenza, ove le parti non concordino sul rinnovo del medesimo, e senza

che sia necessaria disdetta per finita locazione, il contratto è prorogato di diritto di due anni, fatta

salva la facoltà di disdetta da parte del LOCATORE che intenda adibire l’immobile agli usi o

effettuare sullo stesso le opere di cui all’articolo 3 della legge n. 431/98, ovvero vendere

l’immobile alle condizioni e con le modalità di cui al citato articolo 3. Alla scadenza del periodo

di proroga biennale ciascuna parte ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove

condizioni ovvero per la rinuncia al rinnovo del contratto, comunicando la propria intenzione

con lettera raccomandata da inviare all’altra parte almeno sei mesi prima della scadenza. In

mancanza della comunicazione, il contratto è rinnovato tacitamente alle stesse condizioni. Nel

caso in cui il LOCATORE abbia riacquistato la disponibilità dell’alloggio alla prima scadenza e

non lo adibisca, nel termine di dodici mesi dalla data in cui ha riacquistato tale disponibilità, agli

usi per i quali ha esercitato la facoltà di disdetta, il CONDUTTORE ha diritto al ripristino del

contratto di locazione alle stesse condizioni di cui al contratto disdettato o, in alternativa, ad un

risarcimento pari a trentasei mensilità del canone di locazione corrisposto.

ARTICOLO 2 (Canone) - Il canone annuo di locazione, secondo quanto stabilito dall’Accordo

locale definito tra le associazioni di categoria ed il Comune di Bologna sottoscritto in data 03

ottobre 2013 e depositato presso il comune di Bologna al P.G. 268627/2013, conforme al

verbale di Accordo per l’Area Metropolitana di Bologna di cui al P.G. n. 100769/2014 della

Provincia di Bologna sottoscritto in data 24 giugno 2014, dal decreto di cui all’articolo 4,

comma 3, della legge n. 431/98, è convenuto in €uro 6.360,00 (seimilatrecentosessanta/00)

annui, importo che il CONDUTTORE si obbliga a corrispondere nel domicilio del LOCATORE
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ovvero a mezzo bonifico bancario in dodici rate mensili uguali anticipate di €uro 530,00

(cinquecentotrenta/00) ciascuna, da versare il giorno 01 di ogni mese. Tale canone è stato

determinato dalle parti sulle basi dei seguenti parametri: Zona B, metri quadri 69 complessivi,

sette parametri, ovvero, tipologia A/3, piano primo senza ascensore, riscaldamento

autonomo certificato, cancelletto e doppi vetri, cantina, cortile con parcheggio e balcone,

maggiorazione del 13% relativamente all’arredo completo dell’appartamento,

maggiorazione del 5% relativamente ad una sola mensilità di deposito cauzionale,

maggiorazione del 5% per mesi tre di preavviso da parte del CONDUTTORE in caso di

recesso anticipato, in forza di quanto precedentemente esposto si è determinato un canone

di locazione annuo massimo di €. 6.450,12 pari ad un canone di locazione mensile massimo

di €uro 537,51; un canone di locazione annuo minimo di €uro 4.243,50 pari ad un canone

di locazione mensile minimo di €uro 353,63. Ai sensi e per gli effetti del comma 11

dell’articolo 3 del decreto legislativo n. 23 del 7 marzo 2014, il LOCATORE, Paselli Claudio

comunica al CONDUTTORE, nelle persone di FORTUNATO GIANLUCA, PAGANI

TIMOTHY e CARULLI MASSIMILIANO, i quali con la firma del presente contratto

confermano di esserne edotti, che il LOCATORE esercita l’opzione per l’applicazione

dell’imposta sostitutiva sui canoni di locazione, pertanto rinuncia, per il periodo di durata del

contratto di locazione alla facoltà di chiedere qualsiasi aggiornamento del canone, inclusa la

variazione ISTAT. Resta ferma la facoltà del LOCATORE di rinunciare all’applicazione del

regime suddetto anzitempo anno per anno entro la data del 31 luglio di ogni anno, tale decisione

verrà comunicata tempestivamente al CONDUTTORE.

ARTICOLO 3 (Garanzia) – Il CONDUTTORE versa al LOCATORE, che con la firma del

presente contratto ne rilascia ricevuta, la somma di €uro 530,00 (€uro cinquecentotrenta/00) a

titolo di deposito cauzionale, detta somma infruttifera di interessi legali, essendosene di ciò

tenuto conto nella determinazione del canone. Il deposito cauzionale come sopra costituito, verrà
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restituito al termine della locazione, dopo la riconsegna dei locali e la verifica del buono stato

dei medesimi, nonché adempiuti tutti i patti contrattuali, detta somma non potrà mai essere

imputata in conto canone di locazione.

ARTICOLO 4 (Oneri Accessori) - Per gli oneri accessori le parti faranno applicazione alla

Tabella Oneri Accessori relativa alla ripartizione dei costi tra LOCATORE e CONDUTTORE,

concordata tra Confedilizia, S.I.C.E.T., S.U.N.I.A. e U.N.I.A.T. registrata all’Agenzia delle

Entrate – II° Ufficio di Roma al n. 8455/3 il 30 aprile 2014, copia dell’accordo viene consegnato

al CONDUTTORE, il quali ne rilascia ricevuta con la firma del presente contratto. Sono

interamente a carico del CONDUTTORE in quanto esistenti, le spese relative al servizio di

pulizia, fornitura dell’acqua, dell’energia elettrica, del riscaldamento, lo spurgo dei pozzi neri e

delle latrine, le forniture di tutti i servizi comuni oltre alla tassa di smaltimento dei rifiuti solidi

urbani ed altre eventuali tasse di compentenza del CONDUTTORE, che dovessero divenire

effettive a seguito di promulgazioni di leggi comunali, regionali e nazionali. Per quanto concerne

le spese di natura condominiale, le stesse verranno pagate dal CONDUTTORE

all’amministratore condominiale in base alle scadenze stabilite da quest’ultimo, prima di

effettuare il saldo relativo al consuntivo, il CONDUTTORE ha diritto di ottenere l’indicazione

specifica delle spese anzidette e dei criteri di ripartizione, ha inoltre diritto di prendere visione

presso il LOCATORE, il suo amministratore o l’amministratore condominiale, dei documenti

giustificativi delle spese effettuate.

ARTICOLO 5 (Spese di bollo e di registrazione) – In applicazione a quanto previsto

dall’articolo 3 d.lgs. 23 del 07 marzo 2011 il LOCATORE, Paselli Claudio, si avvale

dell’opzione di sottoporre il reddito derivante dalla presente locazione, all’imposta sostitutiva

sui canoni di locazione, pertanto, come previsto dalle disposizione del citato d.lgs. 23 del 07

marzo 2011, il presente contratto di locazione è esente da bollo e dall’imposta di registro. Fermo

restando la facoltà del LOCATORE di rinunciare all’applicazione del regime suddetto anzitempo
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anno per anno entro la data del 31 luglio di ogni anno, nel qual caso verrà comunicata

tempestivamente al CONDUTTORE tale decisione, al fine di poter provvedere al versamento

dell’imposta di registro relativa al rinnovo annuale, in tal caso, il CONDUTTORE rimborserà il

50% dell’imposta di registro al LOCATORE, a semplice richiesta, anche verbale. La

registrazione del presente contratto verrà effettuato in via telematica presso il 1° Ufficio delle

Entrate di Bologna, tramite intermediario abilitato.

ARTICOLO 6 (Pagamento, risoluzione e prelazione) – Il pagamento del canone o di

quant’altro dovuto anche per oneri accessori non può venire sospeso o ritardato da pretese o

eccezioni del CONDUTTORE, quale ne sia il titolo. Il mancato puntuale pagamento, per

qualsiasi causa, anche di una sola rata del canone nonché di quant’altro dovuto, ove di importo

pari almeno ad una mensilità del canone, costituisce in mora il CONDUTTORE, fatto salvo

quanto previsto dall’articolo 55 della legge 27 luglio 1978, n. 392. La vendita dell’unità

immobiliare locata in relazione alla quale non viene concessa la prelazione al CONDUTTORE,

non costituisce motivo di risoluzione del contratto.

ARTICOLO 7 (Uso) – L’immobile deve essere destinato esclusivamente a civile abitazione dei

CONDUTTORE e del suo nucleo famigliare. Salvo espresso patto contrario, è fatto divieto di

sublocazione, sia totale che parziale. Per la successione nel contratto si applica l’articolo 6 della

legge n. 392/78, nel testo vigente a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 404/1988.

ARTICOLO 8 (Recesso del conduttore) – E’ facoltà del CONDUTTORE recedere dal

contratto per gravi motivi, previo avviso da recapitarsi tramite lettera raccomandata almeno tre

mesi prima. In tal caso l’imposta di registro per risoluzione anticipata, se dovuta, sarà a completo

carico del CONDUTTORE.

ARTICOLO 9 (Consegna) – Il CONDUTTORE dichiara di aver visitato l’unità immobiliare

locatagli, di averla trovata adatta all’uso convenuto e, pertanto, di prenderla in consegna ad ogni

effetto col ritiro delle chiavi, costituendosi da quel momento custode della stessa. Il
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CONDUTTORE si impegna a riconsegnare l’unità immobiliare nello stato in cui l’ha ricevuta,

salvo il deperimento d’uso, pena il risarcimento del danno; si impegna, altresì a rispettare le

norme del regolamento dello stabile ove esistente, così come si impegnano ad osservare le

deliberazioni dell’assemblea dei condomini. E’ in ogni caso vietato al CONDUTTORE compiere

atti e tenere comportamenti che possano recare molestia agli altri abitanti dello stabile. Le parti

danno atto, in relazione allo stato dell’unità immobiliare, ai sensi dell’articolo 1590 del Codice

civile di rifarsi al verbale di consegna separatamente sottoscritto dalle parti entro la data del 01

agosto 2015.

ARTICOLO 10 (Modifiche e danni) – Il CONDUTTORE non può apportare alcuna modifica,

innovazione, miglioria o addizione ai locali locati ed alla loro destinazione, o agli impianti

esistenti, senza il preventivo consenso scritto del LOCATORE. Il CONDUTTORE esonera

espressamente il LOCATORE da ogni responsabilità per danni diretti o indiretti che possano

derivargli da fatti dei dipendenti del LOCATORE medesimo nonché per interruzioni incolpevoli

dei servizi.

ARTICOLO 11 (Assemblee) – Il CONDUTTORE ha diritto di voto, in luogo del proprietario

dell’unità immobiliare locatagli, nelle deliberazioni dell’assemblea condominiale relative alle

spese ed alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento. Ha inoltre diritto di intervenire,

senza voto, sulle deliberazioni relative alla modificazione degli altri servizi comuni.

ARTICOLO 12 (Accesso) Il CONDUTTORE deve consentire l’accesso all’unità immobiliare

al LOCATORE, al suo amministratore nonché a suoi incaricati ove gli stessi ne abbiano

motivandola ragione. Nel caso in cui il LOCATORE intendano vendere l’unità immobiliare

locata o in caso di nuova locazione al termine del contratto, il CONDUTTORE deve consentirne

la visita una volta la settimana, per almeno due ore, con esclusione dei giorni festivi.

ARTICOLO 13 (Commissione di Conciliazione) La Commissione di Conciliazione, di cui

all’articolo 6 del decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il
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Ministro dell’Economia e delle Finanze, emanato ai sensi dell’articolo 4, comma 2, della legge

n. 431/98, è composta al massimo di tre membri di cui due scelti fra appartenenti alle rispettive

organizzazioni firmatarie dell’Accordo Territoriale sulla base delle designazioni, rispettivamente

dal LOCATORE e dal CONDUTTORE ed un terzo che svolge funzioni di Presidente sulla base

della scelta operata dai due componenti come sopra designati, qualora gli stessi ritengano di

nominarlo. La richiesta di intervento della Commissione non determina la sospensione delle

obbligazioni contrattuali.

ARTICOLO 14 (Varie) – A tutti gli effetti del presente contratto, compresa la notifica degli atti

esecutivi, e ai fini della competenza a giudicare, il CONDUTTORE elegge domicilio nei locali

a lui locati e, ove egli più non li occupi o comunque detenga, presso l’ufficio di segreteria del

Comune ove è situato l’immobile locato. Qualunque modifica al presente contratto non può avere

luogo, e non può essere provata, se non per atto scritto. Per quanto non previsto dal presente

contratto le parti rinviano a quanto in materia disposto dal Codice Civile, dalle leggi n. 392/78

et n. 431/98 o comunque dalle norme vigenti e dagli usi locali, nonché alla normativa ministeriale

emanata in applicazione della legge n. 431/98.

ARTICOLO 15 (Privacy) Il LOCATORE ed il CONDUTTORE si autorizzano reciprocamente

a comunicare a terzi i propri dati personali in relazione ad adempimenti connessi col rapporto di

locazione (D.L. 196/2003).

Letto, approvato e sottoscritto, il

LOCATORE CONDUTTORE

A mente dell’articolo 1342, secondo comma, del c.c., le parti specificatamente approvano i patti

di cui agli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14 et 15 del presente contratto.
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LOCATORE CONDUTTORE