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Luisa Orizio, giovane mamma e moglie genovese, è oggi una delle

più note food blogger di Giallo Zafferano. Prima di avere sua figlia
Bb, metteva in tavola solo piatti pronti scongelati… proprio non
sapeva cucinare! Quando poi ci si è messa, ha scoperto di avere un
talento raro: riuscire a preparare piatti rapidi, infallibili, gustosi e
belli da vedere. Perché mangiare dev’essere un piacere e cucinare
deve portare il buonumore.
Allacciate il grembiule, il suo seguitissimo blog di cucina, ha
dato il nome a questo libro.
Luisa Orizio

Allacciate il grembiule

VALLARDI

ISBN 978-88-6987-889-3
Prima edizione digitale ottobre 2018
Copyright © 2018 Antonio Vallardi Editore, Milano
C’era una volta una bimba…
… che non mangiava quasi niente e non diceva una parola… chi mi
conosce adesso penserà che sia una storia di fantasia, e invece era proprio
così.
Non solo: ero terribile, dispettosa, non parlavo con nessuno e volevo
mangiare solo la buccia della pesca e la pelle del pollo arrosto, costringendo
mamma a frullare nel latte gli alimenti più improbabili per darmi un po’ di
nutrimento. Probabilmente qualche volta avrà frullato anche il polpettone.
Poi – avevo sette anni – abbiamo cambiato casa, siamo andati ad abitare in
un posto con tanto verde, io stavo fuori a giocare tutto il giorno, mi stancavo
e, forse anche per questo motivo, è avvenuta la magia… o meglio: mi è
venuta fame!

Ma, quanto a cucinare, sono sempre stata una frana.


Sono cresciuta in una casa dove le mie nonne passavano ore e ore in
cucina, mia mamma cucinava benissimo, mia sorella quando non sapeva cosa
fare preparava la crema pasticcera… e io? Io mi limitavo a mangiare.
Poi è arrivato Simo, ci siamo sposati e sono cominciati i problemi. Per i
primi sei mesi di matrimonio siamo andati avanti a piatti pronti surgelati, ma
a un certo punto mi sono resa conto che la nostra meravigliosa cucina che
avevamo comprato come puro elemento di arredo (emblematica
l’esclamazione della mia amica Azzurra quando la vide la prima volta: «Ah
bella Lulù, è enorme, e cosa pensi ci farai?») forse poteva anche servire a
qualcosa.
Ho iniziato a chiamare mamma ogni 5 minuti per chiederle come si
condiva l’insalata o cosa andava messo nelle polpette o il modo migliore per
cuocere una fettina di carne ai ferri. Lei deve aver pensato a un momento di
pazzia, ma quando mi ha vista determinata mi ha affidato il libretto delle
ricette di mio nonno (Angelo, detto «Mimmi»), un quaderno scritto a mano e
custodito gelosamente per anni. Ma da lì a scrivere un libro, la strada era
lunga.
Dopo un paio di anni è nata Sofia, ormai per tutti Bb (diminutivo di
«Biscotto»), abbiamo deciso che sarei stata a casa a occuparmi di lei e ho
iniziato addirittura a prepararle gli omogeneizzati in casa e in un attimo
eccomi al parco con le mamme dei suoi amichetti a conversare di cucina e a
consigliarci ricette a vicenda… incredibile: chi lo avrebbe mai detto, io che
consiglio ricette a qualcuno… qualcosa stava cambiando!
Quando Bb ha iniziato ad andare all’asilo, non sapendo stare con le mani in
mano, ho cominciato a provare ricette, tante, diverse, in mille combinazioni, e
incredibilmente alle mie amiche piacciono, mi chiedono di scriverle e di
spedirgliele via mail. Mail dopo mail, un sabato pomeriggio, mentre ho la
febbre a 39 e gli operai in casa a montare un armadio, mi viene un’idea:
«Apro un blog!»
Io, Luisa, quella che non sa nemmeno quanto deve cuocere un uovo per
diventare sodo, apro un blog di cucina? (Davvero, non lo sapevo, e se ve lo
chiedete anche voi sappiate che cuoce in 8 minuti circa.) Sono matta?
Io non sono mai stata brava a cucinare, e questo è proprio il motivo che mi
ha spinta a farlo: perché nei miei mesi di panico ho trovato tantissimi siti e
blog di persone che sapevano cucinare benissimo, che creavano piatti
meravigliosi e appetitosi, ma nessuno che mi dicesse cosa significava “quanto
basta” o quanti stramaledetti grammi siano “un cucchiaio di zucchero”, non
ho mai trovato un sito o un blog che spiegasse come riuscire a cucinare anche
se non sei un drago in cucina e come fare quando vuoi invitare qualcuno ma
le tue padelle sono ancora avvolte nel cellophane.

Così è nato Allacciate il grembiule, che è un po’ come dire “rimboccati le


maniche e arrangiati”, e incredibilmente la mia idea ha funzionato. Mi sono
resa conto che gli imbranati in cucina, o comunque quelli che arrivano a casa
dal lavoro alle 8 di sera passate, quelli sempre di corsa o che semplicemente
non hanno voglia di trascorrere ore in cucina sono molti più di quelli che
possiamo immaginare.
La vita da food blogger mi ha «preso» tanto… da subito. Il mio hobby è
diventato un lavoro a tempo pieno e Bb ha iniziato a dire a scuola «La mia
mamma cucina sopra al computer, poi fa le foto e le fa vedere alle persone su
internet»…

Ora la mia vita è caotica e frenetica. Passo le giornate a cucinare, fotografare,


scrivere e rispondere alle domande di tutte le persone che mi seguono sui
social e sul blog e che provano le mie ricette, mi mandano le foto dei loro
piatti e mi chiedono consigli, ho forno e computer accesi 24 ore su 24, piatti,
piattini, tovaglioli e posate tutti diversi stipati in ogni angolo di casa, la
cucina sempre infarinata (e a volte anche il computer), ma quando sento dire
“non ho mai cucinato nulla, finalmente dopo quarant’anni ho fatto la mia
prima crostata ed è venuta” mi rendo conto che la mia pazza idea di blog
forse poi non era così pazza.

Continuo a non saper cucinare, ma con piccoli trucchi trovo sempre il modo
per non farlo capire a chi viene a cena da me, facendo credere di aver passato
ore e ore tra pentole e padelle.
Ed è questo che cercherò di trasmettervi nel libro.
Oltre alle ricette troverete tantissime «furbate» che vi permetteranno di:
cucinare anche se non avete tutti gli ingredienti per farlo;
aprire il frigo e inventarvi una ricetta, oppure di farla anche senza averla letta;
di sostituire un ingrediente se non avete voglia o tempo per andare a fare la spesa;
di velocizzare le operazioni e di incastrare i procedimenti in modo da perdere il minor
tempo possibile.

Vedrete che nello stesso tempo impiegato per fare la pasta al burro (che
comunque rimane il mio piatto preferito!) creerete piatti degni di una cena
con “wow” finale.
Per cominciare…

UTENSILI
Da avere in cucina
1 biberon (lo uso sempre come dosatore) • Ciotole tantissime, io ne uso a migliaia • Forchette,
cucchiai, coltelli, cucchiaini, spatole • Mezzaluna (so che gli chef usano solo il coltello… ma io la
preferisco) • Pelapatate • Frusta a mano • Fruste elettriche • Frullatore • Tagliere • Bilancia digitale •
Forno a microonde • Colino piccolo • Pentole • Padella piccola • Padella grande • Teglia da torta da
20/22 cm • Teglia da ciambellone 22 cm • Teglia da crostata 22 cm • Stampini da muffin • Stampo
da plumcake da 22 cm

INGREDIENTI
Da tenere sempre in frigo e in dispensa
Olio, sale, pepe • Riso/pasta • Rotolo di pasta sfoglia • Ricotta (tantissima, la utilizzo dappertutto) •
Latte • Burro • Parmigiano grattugiato • Passata di pomodoro • Pangrattato • Farina 00 • Zucchero •
Uova • Lievito per dolci • Zucchero a velo • Cacao/cioccolato • Prezzemolo, rosmarino, salvia
(tenete una piantina sul davanzale) • Origano • Aglio • Cipolla • Pinoli • Mandorle • Noci • Olive •
Capperi • Patate • Limoni • Tonno sott’olio

I miei super ingredienti


Le mie (e vostre) armi segrete in cucina

Li ritroverete in moltissime delle mie ricette perché aiutano a dimezzare i


tempi di preparazione e rendono sempre perfetti, originali e velocissimi tutti i
piatti.
Vi consiglio di prepararli da tenere in frigorifero o in freezer insieme agli
ingredienti base (oltre a un paio di piantine di salvia e rosmarino sul
davanzale).
Averli a portata di mano vi semplificherà la vita in cucina, anzi: vi
permetterà proprio di cucinare, anche se in casa non avete praticamente nulla
e non riuscite ad andare a fare la spesa tutti i giorni.

PANATURA PERFETTA DELLA NONNA


Un jolly per carne, pesce o verdure, al forno, fritti o in padella
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
200 g di pangrattato
100 g di Parmigiano Reggiano
1 spicchio di aglio
Prezzemolo
1/2 bicchiere di olio extravergine d’oliva
Sale
Pepe (facoltativo)

Tritate il prezzemolo e l’aglio e uniteli al pangrattato e al Parmigiano


grattugiato in una ciotola. Unite l’olio e amalgamate bene. Aggiungete un
pizzico di sale e se volete un po’ di pepe.
Lavorate bene il composto con le dita in modo che diventi sbricioloso e poi
utilizzatelo come preferite.
COME UTILIZZARLA: sbattete 1 uovo in una ciotolina a parte e passateci
le fettine di carne, di pollo, il filetto di pesce o la verdura che preferite, poi
passatele nella panatura premendo con le mani in modo che aderisca bene.
Poi potete cuocerle così:
FRITTE: in abbondante olio di semi di arachidi ben caldo.
IN PADELLA: adagiandole in una padella con due o tre cucchiai di olio
extravergine.
IN FORNO: spruzzate di olio e cotte in forno preriscaldato ventilato a 200°
per 15 minuti.
Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 o 3 giorni; potete anche congelarla.
Potete aggiungere rosmarino tritato al posto del prezzemolo e non mettere l’aglio.
Prima di passare gli alimenti nell’uovo potete anche infarinarli: in questo modo sarete
certi che la panatura non si staccherà.
Potete fare la doppia panatura: dopo aver passato le fettine nell’uovo e nella panatura
ripetete il procedimento.
Se utilizzate la panatura perfetta per il pesce, consiglio di usare solo l’albume
dell’uovo.
DADI FATTI IN CASA
Li fate una volta, si conservano una vita e sapete cosa ci mettete dentro
Ingredienti
(per 20 dadi circa)

DADO VEGETALE
500 g di verdure: sedano, carota, cipolla, prezzemolo, pomodori, zucchine
150 g di sale fino
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

DADO DI CARNE
300 g di carne macinata (manzo o vitello o pollo)
150 g di sale grosso
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 spicchio di aglio
5 foglie di salvia
2 foglie di alloro
1 rametto di
rosmarino
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

PER IL DADO VEGETALE: pulite e lavate tutte le verdure e tagliatele a


pezzi.
Mettete in una grande pentola l’olio, le verdure tagliate e il sale e
mescolate.
Fate cuocere a fuoco basso per 1 ora e mezza circa, poi spegnete e fate
raffreddare.
Mettete tutto il composto nel mixer e frullate.

PER IL DADO DI CARNE: pulite tutte le verdure, tagliatele a pezzi,


mettetele nel mixer insieme agli aromi e tritate per qualche minuto.
Mettete in una pentola l’olio, le verdure, la carne macinata, il sale grosso e
l’acqua, mescolate e fate cuocere a fuoco basso per 1 ora e mezza circa, poi
spegnete e fate raffreddare.
Mettete tutto il composto nel mixer e frullate.

COME SI CONSERVANO:

IN FRIGO: mettete il dado vegetale o di carne in un barattolo e conservatelo


in frigo per 20 giorni circa.
IN FREEZER: rivestite degli stampini per i cubetti di ghiaccio con pellicola
trasparente, riempiteli con il dado e metteteli in freezer. Si conserveranno per
5 mesi. Il dado di carne non si solidificherà completamente perché contiene
molto sale.

COME SI UTILIZZANO:

1 cucchiaio di dado corrisponde circa a un cubetto di dado confezionato.


Potete scioglierli in 1 litro di acqua bollente per fare il brodo oppure
aggiungerli direttamente alle minestre o per insaporire gli arrosti.

Varianti e consigli:
Potete variare le verdure da utilizzare.
Potete aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro.
Per il dado di carne potete utilizzare anche vitellone.
OLIO AROMATIZZATO
Per cucinare e condire insalate di pasta e di riso
Ingredienti
(per 1 l di olio)
1 l di olio extravergine d’oliva
50 g di peperoncini secchi sbriciolati oppure aglio oppure foglie di basilico…

NEL MICROONDE: versate l’olio in un recipiente insieme all’ingrediente


con cui volete aromatizzarlo, poi mettetelo nel microonde per 1 minuto al
massimo della potenza. Filtrate e versate in una bottiglia.
A FREDDO: versate l’olio e l’ingrediente scelto in una bottiglia, chiudete
con il tappo e lasciate riposare per 1 settimana circa in dispensa.
A CALDO: mettete l’olio in un pentolino e accendete il fuoco. Quando
l’olio sarà molto caldo spegnete e aggiungete nel pentolino l’ingrediente con
cui volete aromatizzarlo. Fate raffreddare completamente, filtrate l’olio
attraverso un colino e mettetelo in una bottiglia.
Si conserva in dispensa come il comune olio per 6 mesi/1 anno circa.
FARE IL BURRO
Lo avrete fatto mille volte senza accorgervene
Ingredienti
(per 170 g di burro e 250 g di latticello)
500 ml di panna fresca liquida (nel banco frigo)
Sale o erbe aromatiche se si vuole fare il burro salato

Mettete la panna fredda di frigorifero in un recipiente stretto e dai bordi alti


anch’esso freddo e montatela con le fruste elettriche finché il latticello
inizierà a schizzare. Sbattete finché tutto il latticello si sarà separato dalla
parte grassa.
Prelevate il burro con le mani e strizzatelo, eliminando il più possibile il
latticello. Sciacquatelo sotto l’acqua corrente, dategli forma e mettetelo in
frigo.
Si conserva per circa 1 mese, il latticello per un paio di giorni e potete
utilizzarlo al posto del latte per fare torte soffici.
STACCANTE PER TEGLIE
Mai più torte attaccate alla tortiera
Ingredienti
(per un barattolo)
100 g di farina
200 ml di olio di semi di girasole o altro olio di semi
50 g di burro a temperatura ambiente

Mettete in una ciotola la farina e il burro e mescolate bene con un cucchiaio


oppure con lo sbattitore elettrico. Aggiungete a poco a poco anche l’olio di
semi, continuando a mescolare fino a ottenere un composto denso e
omogeneo.
Spennellate su tutta la teglia e le torte non si attaccheranno più.
Si conserva in frigorifero e per controllare la scadenza basta osservare
quella del burro che avete utilizzato per prepararlo.
In frigorifero lo staccante indurirà, ma non servirà farlo tornare fluido per
utilizzarlo.
LATTE CONDENSATO
Come base per torte e dolci senza cottura
Ingredienti
(per circa 350 grammi)
200 ml di latte
200 g di zucchero a velo
50 g di burro

Mettete gli ingredienti in un pentolino e portate a ebollizione.Fate cuocere per


12 minuti mescolando continuamente fino a quando inizierà a addensarsi.
Dovrà risultare una crema omogenea e senza grumi.
Mettete i barattoli a bollire in una pentola d’acqua per 20 minuti, scolateli,
asciugateli e versateci il latte condensato ancora caldo; chiudeteli,
capovolgeteli e lasciateli raffreddare completamente. Si conserva in dispensa
per 2 mesi. Una volta aperto tenetelo in frigo e consumatelo entro 4 giorni.
Non congelatelo.
SCIROPPO DI ZUCCHERO
Nel caffè, come base per dolci senza cottura o come bagna per torte
Ingredienti
(per 750 ml circa)
700 ml di acqua
300 g di zucchero semolato (o zucchero di canna)

Mettete in un pentolino l’acqua fredda e lo zucchero, mescolate e fate


cuocere a fuoco lento per circa 2 minuti da quando bollirà, poi spegnete.
Versate lo sciroppo di zucchero in un barattolo, chiudete con il coperchio e
lasciate raffreddare completamente.

Varianti e consigli:
Potete aromatizzare lo sciroppo di zucchero aggiungendo in cottura foglie di menta o
una stecca di vaniglia.
Non cuocete a fuoco troppo alto, altrimenti lo zucchero inizierà a caramellare e
scurire.
Per distribuire uniformemente la bagna sul pan di Spagna o sulle torte, utilizzate un
pennello.
Lo zucchero liquido si conserva per 1 anno in barattolo chiuso e a temperatura
ambiente; se aggiungerete la frutta, conservatelo in frigo per due o tre giorni.

Bagne perfette per le vostre torte


Lo sciroppo di zucchero può essere usato come base per una bagna analcolica o alcolica:
BAGNA ANALCOLICA: una volta freddo, aggiungete allo sciroppo di zucchero il succo di
un’arancia o 50 ml di succo di frutta.
BAGNA ALCOLICA: una volta freddo, aggiungete allo sciroppo di zucchero 50 ml di liquore a
vostra scelta.
Zucchero a velo senza sorprese
Se volete fare lo zucchero a velo normale o aromatizzato senza che si sciolga sulle torte, frullate
250 g di zucchero semolato con un cucchiaino di amido di mais per 3 minuti.
ZUCCHERO AROMATIZZATO
Per torte e dolci, nel caffè o da regalare
Ingredienti
(per 1 barattolo da 180 g circa)
150 g di zucchero
100 g di scorza di agrumi non trattati (clementine/mandarini/arance/limone/cedro)

Lavate molto bene gli agrumi che volete usare e grattugiatene la scorza,
facendo attenzione a non grattugiare anche la parte bianca, che è molto
amara.
Mettete in un pentolino la scorza grattugiata insieme allo zucchero e fate
cuocere per circa 5 minuti mescolando bene con un cucchiaio di legno. Lo
zucchero prima si scioglierà e poi inizierà a formare un composto piuttosto
compatto.
Togliete dal fuoco e fate raffreddare mescolando velocemente fino a che,
raffreddandosi, il composto inizierà a sbriciolarsi. Continuate a mescolare
fino a quando sarà completamente raffreddato e versatelo nel barattolo.

Varianti e consigli:
Lo zucchero aromatizzato si conserva come lo zucchero comune, chiuso in un
barattolo di vetro.
Per avere 100 grammi di buccia ho grattugiato 10 mandarini o 6 arance o 8 limoni.
Se volete un gusto più deciso potete usare pari quantità di zucchero e di buccia
grattugiata.
Potete aggiungere cannella o zenzero in polvere.
Potete polverizzarlo nel mixer per fare lo zucchero a velo aromatizzato.
PASTA SFOGLIA
Base perfetta per torte salate o dolci ma anche per dolci veloci.
Ingredienti
per il pastello:
125 ml di acqua
100 g di farina 00
75 g di farina manitoba
5 g di sale

per il panetto:
125 g di burro
freddissimo
50 g di farina 00

IL PASTELLO: mettete nella planetaria la farina e la farina manitoba insieme


all’acqua e al sale e impastate velocemente fino a ottenere un composto liscio
ed elastico che farete riposare per 15 minuti.
IL PANETTO: mettete il burro freddissimo di frigo nell’impastatrice insieme
alla farina e mescolateli fino ad avere un composto omogeneo, poi mettetelo
in frigorifero per 15 minuti.
ASSEMBLAGGIO: stendete con il matterello il pastello tra due fogli di carta
forno, poi mettete al centro il panetto, anch’esso passato con il matterello.
Portate il bordo basso del pastello sopra il panetto, verso il centro, poi fate
lo stesso con il bordo a destra, con quello a sinistra e quello in alto. Stendete
con il matterello in modo da creare un rettangolo. Piegate i due lati corti del
rettangolo al centro in modo da farli combaciare senza sovrapporli.
A questo punto piegate il tutto a libro, avvolgetelo nella pellicola
trasparente e mettetelo in frigorifero per 15 minuti.
Togliete la sfoglia dal frigo e ripetete l’operazione di piegatura dei lati più
corti verso il centro e della piegatura a libro e rimettetela in frigo per altri 15
minuti. Continuate così per altre 3 volte (quindi 4 volte in totale). Terminata
l’ultima piegatura, mettete in frigorifero la pasta sfoglia per 1 ora circa prima
di utilizzarla.
PASTA FROLLA SALATA
Per torte salate e pasticcini salati
Ingredienti
300 g di farina 00
150 g di burro freddo
50 g di Parmigiano Reggiano
2 uova

Mettete in una ciotola la farina e il Parmigiano grattugiato e mischiateli bene


con le mani.
Unite il burro a pezzettini e iniziate a lavorare con la punta delle dita in
modo da avere un composto abbastanza sbricioloso.
Unite le uova e impastate molto velocemente con le mani fino a ottenere un
impasto liscio e omogeneo.
PASTA BRISÉE
Senza uova, ideale per torte salate o dolci
Ingredienti
300 g di farina 00
150 g di burro freddo
3 cucchiai di acqua fredda (potete arrivare fino a 5)
La punta di un cucchiaino di sale

Mettete in una ciotola la farina e il sale e unite il burro a pezzettini.


Lavorate velocemente in modo da creare un impasto sbricioloso, poi unite a
poco a poco l’acqua.
Lavorate velocemente con le mani fino a ottenere un impasto liscio e
omogeneo.
Mettete a riposare in frigo per 20 minuti coperta da pellicola trasparente
prima di utilizzarla.
PASTA MATTA
Senza burro né lievito, ideale per torte salate
Ingredienti
250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
300 ml circa di acqua
3 cucchiai di olio
extravergine d’oliva
10 g di sale

Mettete le due farine in una ciotola, mescolatele e poi mettete al centro l’olio
e il sale. Mescolate tutto con un cucchiaio.
Unite l’acqua tiepida a poco a poco, sempre mescolando fino a che non
avrà assorbito tutta la farina, e poi impastate energicamente per una decina di
minuti.
Lasciate riposare l’impasto per 30 minuti prima di utilizzarlo.

CONSERVAZIONE:
Potete congelare sia la pasta matta sia la pasta brisée sia la pasta sfoglia,
avvolgendole prima in carta forno, e facendole scongelare a temperatura
ambiente prima di utilizzarle.
IL FURBARIO
Trucchi, consigli e furbate
(quanto mi piace questa parola)
che vi aiuteranno ad arrangiarvi tra i fornelli
e a rimboccarvi le manich… ehm…
ad allacciarvi il grembiule come me!

Trucchi per friggere


CARNE, PESCE, VERDURE… SCARPE…

Il fritto in casa nostra è sempre stato affare di mia mamma, la Regina del
Fritto: come frigge lei non lo fa nessuno, così ho cercato di carpire tutti i suoi
trucchi.

TRUCCHI PER LA FRITTURA

Usate sempre olio di semi di arachidi: mantiene meglio il punto di calore.


L’olio deve essere molto caldo ma non bollente, altrimenti i cibi bruceranno
fuori e dentro rimarranno crudi.
Se friggerete in abbondante olio i cibi ne assorbiranno meno; quindi, se
potete, friggete in una pentola alta e stretta in modo che il cibo sia
completamente immerso nell’olio.
Per ogni fritto c’è la sua pastella, ma qualsiasi pastella decidiate di usare,
friggete per pochi minuti, girando spesso.

PASTELLA PER CARNE

Ingredienti
100 g di farina 00
1 uovo
1 cucchiaio di olio
1 pizzico di sale

Mettete in una ciotola la farina insieme al sale e all’olio, unite l’uovo intero e
sbattuto con una forchetta e sbattete velocemente con la frusta a mano
facendo attenzione a non creare grumi.
Immergete i pezzi di carne nella pastella ottenuta e friggeteli in abbondante
olio di semi di arachidi caldo.

PASTELLA PER PESCE

Ingredienti
100 g di farina 00
100 ml di acqua gassata freddissima
1 cucchiaio di olio
1 pizzico di sale

Mettete la farina in una ciotola, unite sale e olio e poi, a filo, aggiungete
l’acqua, sbattendo con la frusta a mano fino a ottenere una crema liscia e
omogenea.
L’acqua frizzante fredda a contatto con l’olio di semi di arachidi bollente
renderà il fritto croccante, leggero e “bolloso”.

PASTELLA PER VERDURE

Ingredienti
100 g di farina 00
130 ml di birra
freddissima
1 cucchiaio di olio
1 pizzico di sale

Mettete in una ciotola la farina 00, il sale e l’olio e mescolate con una frusta a
mano unendo la birra fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
Immergete le verdure lavate, asciugate e tagliate a fettine o a pezzetti e
friggetele immediatamente in abbondante olio di semi di arachidi.
Come montare gli albumi

TEMPERATURA

Molti pensano che gli albumi freddi di frigo si montino meglio: in realtà la
temperatura è indifferente, l’importante è la freschezza.

COSA FARE

Quando dividerete gli albumi dai tuorli fate attenzione che nessuna parte di tuorlo
finisca negli albumi, altrimenti non si monteranno.
Le fruste con le quali monterete gli albumi devono essere pulitissime e asciutte.

COSA NON FARE

Alcuni suggeriscono di aggiungere un pizzico di sale per far montare bene gli
albumi: invece proprio questa operazione farà sì che si crei l’acquetta in
fondo e che gli albumi non montino bene. Piuttosto aggiungete una goccia di
succo di limone.

ALTRI TRUCCHI

Utilizzate una ciotola stretta e dai bordi alti in modo da montare la maggior quantità
di albumi ed evitare gli schizzi. Girate sempre nello stesso verso.
Se userete una planetaria, partite dalla velocità più bassa e aumentatela gradualmente.
Se volete farlo con la frusta a mano, inclinate la ciotola in modo da sbattere più
albume possibile, sbattendo con movimenti veloci e rotatori sempre nello stesso
verso.
Come montare la panna

POTETE USARE

Panna fresca vaccina non zuccherata.


Panna a lunga conservazione, sia zuccherata sia non zuccherata.
Panna vegetale: se volete fare dolci senza cottura si monta più facilmente e si
mantiene ben montata anche nelle stagioni calde.

COME FARE

La panna deve essere fredda di frigorifero e possibilmente dovrebbero essere fredde


anche la ciotola e le fruste che userete per montarla. Per ottenere una montatura
perfetta potete anche mettere la ciotola in cui monterete la panna all’interno di una
più grande contenente acqua e ghiaccio.
Giratela sempre nello stesso verso.
Capirete che la panna è ben montata quando un cucchiaino infilato in verticale non
cade di lato, oppure quando capovolgendo la ciotola la panna resterà attaccata alle
pareti.
Capirete che la panna è troppo montata perché inizierà a schizzare liquido: a questo
punto non potete più utilizzarla come panna e vi conviene trasformarla in Burro fatto
in casa (vedi la ricetta).
Zuccherate la panna solo se volete utilizzarla come guarnizione o decorazione di torte
o da mettere sulla frutta. Lo zucchero, preferibilmente a velo, deve essere unito alla
panna quando sarà già montata.
Potete conservare la panna montata in frigo per 24 ore circa.

MONTATA E SEMI MONTATA

La panna semi montata, cioè non più liquida ma neppure soda (se immergete
un cucchiaino in verticale, questo si inclinerà), vi servirà per preparazioni
come mousse, creme, semifreddi e come ingrediente nelle torte: si
amalgamerà perfettamente agli altri.
Se invece dovete usarla per decorazione, meglio utilizzarla montata
perfettamente e ben soda.
Come sciogliere il cioccolato
3 METODI DIVERSI, TUTTI FACILISSIMI

Che sia quello dell’uovo di Pasqua perché volete dargli nuova vita, o la
classica tavoletta di cioccolato, poco importa: il cioccolato si scioglie allo
stesso modo. Quando ho iniziato l’avventura del blog ero, come adesso, una
gran pasticciona ma soprattutto molto pigra, e sciogliere il cioccolato mi è
sempre sembrata un’impresa troppo complicata per un’imbranata come me.
Dopo un anno circa ho trovato la ricetta per una torta che mi piaceva
tantissimo e prevedeva di fondere il cioccolato, allora ho preso il coraggio a
due mani e mi sono resa conto che non solo non è difficile ma è anche
velocissimo. Ora fondo cioccolato in continuazione!
La temperatura per sciogliere il cioccolato non deve mai essere eccessiva. Mai
metterlo vicino al fuoco o a contatto diretto con il calore!
Non superate i tempi indicati, altrimenti il cioccolato si brucerà e non potrete
rimediare in nessun modo.
Il cioccolato non deve mai subire bruschi cambiamenti di temperatura e non deve mai
toccare l’acqua, altrimenti diventerà opaco e biancastro.
Se tagliate a pezzi il cioccolato prima di fonderlo si scioglierà più in fretta e non
rischierete di superare il tempo necessario e bruciarlo.
Il cioccolato fondente si scioglie molto più lentamente di quello bianco e di quello al
latte.
Il cioccolato bianco si scioglie più velocemente di tutti perché contiene più burro di
cacao.

METODI

NEL MICROONDE (il mio preferito e il più veloce): per questo metodo
dovrete differenziare tra i vari tipi di cioccolato.
Fondente: mettete il cioccolato spezzettato in una ciotola e inseritela nel forno a
microonde per 1 minuto a 1000 watt, poi spegnete. Lasciate riposare 30 secondi
circa, poi riaccendete il forno a microonde per 30 secondi a 1000 watt. Oppure
scaldatelo per 3 minuti a cicli di 1 minuto a 650 watt.
Al latte: usate lo stesso procedimento del fondente ma impostate il forno a microonde
a 650 watt e azionatelo 1 minuto, poi fate riposare 30 secondi e riattivate per 1
minuto. Oppure 2 minuti a cicli di 1 minuto a 650 watt.
Bianco: stesso procedimento che per quello al latte e per quello fondente, ma dovrete
impostare il microonde a 650 watt e azionarlo in due tempi per 45 secondi l’uno.

In tutti e tre i casi troverete una parte di cioccolato fusa e una parte ancora
solida. Amalgamate con un cucchiaio il cioccolato in modo che piano piano
la parte solida si fonda con il resto.

A BAGNOMARIA (il classico): spezzettate il cioccolato fondente, al latte o


bianco e mettetelo in una ciotola.
Fate scaldare una pentola di acqua e, quando bollirà, mettete sopra la
pentola la ciotola con il cioccolato spezzettato, in modo che il calore si
diffonda lentamente nella ciotola e inizi a scaldare il cioccolato.
Mescolate delicatamente in modo che il cioccolato si sciolga
completamente.

NEL FORNO: mettete il cioccolato spezzettato in una ciotola (se di alluminio


farete ancora più velocemente) e appoggiatela sul ripiano più basso del forno
e al minimo della temperatura. Dopo circa 5 minuti riprendete la ciotola e
iniziate a mescolare delicatamente, poi rimettetela in forno e lasciatevela fino
a quando il cioccolato si sarà sciolto completamente.

Temperare il cioccolato
Questa tecnica si usa per il cioccolato che ha un alto contenuto di burro di cacao.
Sciogliendosi, raffreddandosi e risciogliendosi di nuovo, il burro di cacao si cristallizza e il
cioccolato risulterà molto lucido e si indurirà tantissimo.
Sciogliete il cioccolato con una delle tecniche che ho spiegato prima. Quando il cioccolato sarà
sciolto mettete la ciotola in una bacinella piena di cubetti di ghiaccio e mescolate fino a che si sarà
raffreddato completamente.
Riscaldate nuovamente il cioccolato e poi utilizzatelo come preferite.
Per fare una torta soffice

LA TEGLIA

Dovrete usare la teglia della misura indicata dalla ricetta.


La teglia dovrebbe avere i bordi alti, ma se non ne avete, niente paura: basterà
utilizzare un foglio di carta forno della stessa lunghezza della circonferenza della
tortiera. Imburrate il bordo interno della tortiera e fateci aderire la carta forno, in
modo che si crei un doppio bordo molto più alto di quello della tortiera.

GLI INGREDIENTI

Utilizzate tutti gli ingredienti alla stessa temperatura.


Sostituite un terzo della dose di farina con fecola di patate.
Setacciate sempre la farina e il lievito prima di incorporarli.
Il burro che userete per preparare la torta dovrà essere sempre a temperatura ambiente
e mai freddo.
Se monterete le uova con lo zucchero per 5 minuti la torta gonfierà di più.
Oltre al lievito aggiungete sempre un pizzico di bicarbonato e la torta lieviterà
meglio.
Su 300 grammi di farina non utilizzate più di 1 bustina di lievito.
Mettete il lievito per ultimo.
Aggiungete un pizzico di sale e le torte verranno meglio.

LA COTTURA

Dopo aver aggiunto il lievito infornate subito la torta.


Rispettate le temperature indicate dalla ricetta.
Non aprite il forno durante la cottura.
Fate sempre la prova stecchino prima di sfornare: inserite uno stuzzicadenti o uno
stecco da spiedino e se, quando lo estraete, esce asciutto la torta è cotta.
Non tirate fuori subito la torta dal forno: spegnete, aprite lo sportello e lasciatela lì
per una decina di minuti.

PROBLEMI COMUNI

TORTA CON VULCANO AL CENTRO: temperatura del forno troppo alta.

TORTA COLLASSATA AL CENTRO: uova troppo montate o avete aperto


il forno a metà cottura.
La cottura in bianco
PER CUOCERE SOLO LA BASE DI UNA CROSTATA O DI UNA TORTA SALATA

Quasi sempre quando preparo le crostate le cuocio direttamente nel forno, ma


nel caso, per esempio, delle crostate di frutta non si può fare. C’è un metodo
iperveloce e semplicissimo per cuocere solo la base, ma… attenzione,
servono i fagioli!

Preparate la base per la vostra crostata facendo la Pasta frolla per crostate
(vedi la ricetta) oppure usando una delle basi salate (vedi la ricetta).
Stendete la pasta frolla con il matterello e mettetela in una tortiera da
crostate, bucherellandola leggermente, poi ricopritela con un foglio di carta
forno e metteteci sopra dei fagioli secchi: eviteranno alla frolla di gonfiare in
cottura.
Mettete in forno per 10 minuti circa a 180°, poi togliete la carta forno e i
fagioli e finite di cuocere per 10 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di farcire la crostata…

Varianti e consigli:
Cercate di non far colorire troppo la frolla. Se volete comunque creare la classica
griglia delle crostate potete prepararla, cuocerla a parte e posizionarla sopra la torta
dopo averla farcita.
Come usare la gelatina in fogli o la colla di pesce
PER TORTE FREDDE, MOUSSE, BUDINI E CREME SENZA COTTURA

A una festa di compleanno di una compagna di classe di Bb, una mamma mi


ha raccontato di aver provato a sbriciolare la colla di pesce per metterla
direttamente nella crema di farcitura della torta, senza scioglierla.
Ovviamente è venuto un pasticcio, così mi ha detto: “Lulù, devi spiegare
come si usa, perché le imbranate come noi non lo sanno”. Ecco qui.

A COSA SERVONO

La colla di pesce e la gelatina servono per solidificare più o meno un liquido.

TIPI DI GELATINA E COLLA DI PESCE

IN FOGLI: si trova facilmente in tutti i supermercati. Ce ne sono varie


marche e i fogli variano da 2 g a 3 o 4 g l’uno.
IN POLVERE: abbastanza difficile da trovare, ha una consistenza simile allo
zucchero di canna.
IN GEL: so che esiste ma io non l’ho mai vista.

QUANTA SE NE USA

1 foglio di gelatina (2 grammi) serve per gelificare e solidificare circa 100 ml


di acqua o di altro liquido, a seconda della consistenza che volete ottenere.
Se volete un dolce al cucchiaio potete usarne 1 foglio per 100 ml di liquido.
Se volete un dolce consistente come una torta fredda potete aumentare la
dose.

COME SI USA
Mettete i fogli in un bicchiere con acqua fredda per 5 minuti in modo che si
ammorbidiscano.
Togliete i fogli dall’acqua e strizzateli bene con le mani, poi metteteli a sciogliere in
poco liquido caldo.
Se la userete per torte fredde o creme senza cottura, o la aggiungerete alla panna,
dovrete aspettare che il liquido dove avrete sciolto la gelatina o la colla di pesce sia
totalmente raffreddato, altrimenti rovinerà la vostra ricetta.
Una volta che avrete mescolato il liquido al resto della ricetta dovrete mettere tutto in
frigo per almeno 3 ore in modo che si solidifichi perfettamente.

COME SOSTITUIRE LA GELATINA O LA COLLA DI PESCE

Potete sostituire la gelatina in fogli con l’agar agar, una polvere ottenuta da
un’alga che si trova in erboristeria o in bustine in alcuni supermercati.
1 cucchiaino di polvere di agar agar corrisponde a 1 foglio di gelatina (da 2
grammi).
Sciogliete l’agar agar nel liquido freddo, mettete sul fuoco e fate cuocere
per circa 5 minuti fino a che inizierà a addensare.
Fate raffreddare il liquido con agar agar e aggiungetelo al resto degli
ingredienti, poi mettete in frigo a solidificare per 3 ore circa.
Cottura delle castagne
MILLE MODI PER CUCINARLE

Castagne: caldarroste, bollite, al sale… Ognuno ha le sue preferite, io le


prediligo in tutti i modi: nel periodo giusto ne compro a vagonate, anche se
preferisco farmele portare dal mio vicino di casa che le va a raccogliere
direttamente nel bosco. Ogni anno dico che vorrei farlo anch’io ma finisco
per non riuscirci mai… intanto cucino le sue, vedremo l’anno prossimo!

Potete comprare sia le castagne sia i marroni. Le castagne sono più piccole e
con la buccia più scura, i marroni sono più grandi, ovali e con la buccia più
chiara.
Vanno bene entrambi: l’importante è che la buccia sia sempre bella
brillante.

TRUCCHI PER TUTTE LE COTTURE

Quale che sia la cottura che sceglierete, mettete sempre le castagne a bagno
per almeno 1 ora in acqua con un bicchiere di vino. Poi scolatele, fate
un’incisione su ognuna usando un coltello con la punta affilata e procedete
alla cottura. Quando saranno cotte, avvolgetele in uno strofinaccio pulito,
chiudetelo e tenetele così per 5-10 minuti: vi servirà a far staccare meglio le
caldarroste perfette dal guscio.

COTTURE

IN PADELLA: mettete le castagne nella padella forata direttamente sul


fornello più grande che avete.
Fatele cuocere continuando a girarle in modo che si cuociano
uniformemente per 40 minuti circa.
A metà cottura spruzzatele di acqua o vino e continuate la cottura.
NEL MICROONDE: disponete le castagne (sempre incise, altrimenti
esploderanno) su un piatto con il taglio rivolto verso l’alto e ben distanziate.
Accendete il forno a microonde al massimo della potenza (il mio arriva a
1000 watt) per 5 minuti e poi 1 minuto con funzione grill se la avete,
altrimenti basteranno 6 minuti totali.
CON PIATTO CRISP: basteranno solo 4 minuti.

IN FORNO: mettete le castagne in forno preriscaldato al massimo della


temperatura (il mio forno arriva a 230) per 20-30 minuti a seconda della
dimensione delle castagne.

AL SALE: mettete in una pentola 1 kg di sale grosso e accendete il fuoco.


Fate scaldare bene il sale, aggiungete le castagne e chiudete con il coperchio.
Fate cuocere per 20-30 minuti a seconda della grandezza. Girate le castagne a
metà cottura in modo che non si brucino. Se sono più piccole cuoceranno più
in fretta mentre se avrete usato i marroni avranno tempi di cottura maggiori.

BALLOTTE: mettete le castagne incise in una pentola e copritele con acqua


fredda e un pizzico di sale.
Accendete il fuoco e fate cuocere 30 minuti da quando prende il bollore.
Spegnete, scolate le castagne e togliete la buccia e la pellicina prima di
mangiarle.
Come sostituire…
Perché sostituire alcuni alimenti con altri? Per un sacco di motivi a partire
dalle allergie e intolleranze ad arrivare alla necessità di utilizzare altri
ingredienti invece di quelli previsti dalla ricetta perché magari non abbiamo
voglia di uscire a far la spesa. E quante volte mi è capitato di voler fare una
torta e mi manca il burro o pensare di non poter fare dei biscotti perché non
ho le uova o magari decido di togliere un po’ di sale dai nostri piatti
(dovremmo farlo sempre) e non so come fare. Tenete l’indice segnato su
queste pagine perché vi saranno utili sempre e con qualsiasi ricetta.

COME SOSTITUIRE IL SALE


Per fare le ricette americane
COME CAVARSELA CON TAZZE, CUCCHIAI E CUCCHIAINI

Un cucchiaio. Quanti grammi sono? E quanti ml stanno in una tazza? Se


voglio provare una ricetta americana non mi scontro più con le loro unità di
misura: un giorno ho preso tazze, cucchiai, cucchiaini, ho aperto la dispensa e
ho passato una settimana a misurare alimenti per creare una tabella completa.
Se anche voi almeno una volta nella vita, leggendo una ricetta americana, vi
siete chiesti quanti diamine di grammi ci stanno dentro a un cucchiaio… be’,
ora siete a posto. Ricordatevi però che le dosi cambiano a seconda
dell’alimento. Pensavate che fosse così semplice?
LA PASTA
La pasta, e chi non la adora? In casa nostra c’è sempre una guerra:
Simo preferisce gli spaghetti, Bb le farfalle, io adoro i rigatoni… ma
alla fine la mangiamo talmente spesso che possiamo accontentare
ognuno di noi ogni settimana, prima spaghetti, poi farfalle e poi
rigatoni, e poi si ricomincia!

Sughi veloci e ricette facilissime


Troverete qui una serie di condimenti iperveloci che potete preparare in anticipo e in quantità
industriali, congelandoli per poi tirarli fuori dal freezer ogni volta che ne avete bisogno, e una serie
di primi piatti facilissimi: prima di iniziare a prepararli vi conviene mettere subito a cuocere la pasta
perché, nel tempo di cottura della pasta, il condimento sarà già pronto.

Consigli di cottura
Mettete 2 litri di acqua per la pasta corta e 3 per la pasta lunga.
Usate 1 cucchiaio da tavola di sale grosso ogni 2 litri di acqua.
Se coprirete la pentola col coperchio l’acqua bollirà più in fretta.
Aggiungete il sale quando l’acqua inizierà a bollire.
A metà cottura della pasta potete spegnere il fuoco e far finire di cuocere la pasta con il calore
della pentola.

10 modi per riutilizzare l’acqua di cottura della pasta


Bollire le verdure: rimettete l’acqua a bollire per lessare le verdure
Preparare zuppe: riutilizzatela come base per la preparazione delle vostre zuppe
Cuocere i sughi: tenetene a portata di mano un pochino per allungare i sughi se troppo concentrati
Mantecare: per preparare la Pasta risottata
Preparare il pane: dona ai vostri lievitati una morbidezza unica
Preparare il brodo: come base per brodi di carne o verdure (vedi la ricetta dei miei dadi)
Cuocere a vapore: per la cottura di altri cibi
Ammollare i legumi: per mettere in ammollo i legumi secchi
Mettere in ammollo e lavare le stoviglie: potete lasciarla nella pentola e mettere in ammollo le
vostre stoviglie prima di metterle nella lavastoviglie
Per bagnare le piante: ma solo se non l’avrete salata
PESTO DI ZUCCHINE
UN CONDIMENTO PRONTO IN 10 MINUTI CON O SENZA COTTURA, PER PASTA O
CROSTINI

Facile e veloce, da preparare con le zucchine crude o appena sbollentate,


mettendo tutto nel frullatore. Potete utilizzarlo come condimento per la pasta
sia calda sia fredda, come ripieno per torte salate, mescolarlo ad altri
ingredienti ma anche sui crostini per un buffet, congelarlo e tenerlo per i
periodi in cui avete nostalgia della primavera.
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
300 g di zucchine
100 ml di olio
extravergine d’oliva
40 g di Parmigiano Reggiano
40 g di pecorino
30 g di pinoli
10 foglie di basilico
1/2 spicchio di aglio
1 pizzico di sale grosso

Preparazione
10 min

Utilizzate sempre le zucchine verde chiaro, possibilmente con il fiore, perché


sono più dolci.
Lavate bene le zucchine, tagliatele a pezzi e mettetele nel bicchiere del
frullatore. Se preferite potete sbollentarle per 5 minuti prima di frullarle.
Aggiungete il basilico, i pinoli, l’aglio, il Parmigiano grattugiato, il
pecorino grattugiato, il sale grosso e metà della quantità dell’olio. Azionate il
frullatore e aggiungete il restante olio extravergine d’oliva a filo.
Frullate per qualche minuto fino a ottenere una salsa omogenea.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 o 3 giorni in un barattolo coperto di olio extravergine
d’oliva.
Potete anche metterlo negli stampini del ghiaccio: avrete tante mono porzioni da
scongelare a temperatura ambiente.
Utilizzate sempre Parmigiano 36 mesi, altrimenti con il calore della pasta rischia di
sciogliersi e di attaccarsi al piatto.
Potete sostituire i pinoli con mandorle o con anacardi e mettere solo Parmigiano
grattugiato eliminando il pecorino.
Potete non mettere aglio se non vi piace.
Se lo preferite più rustico potete frullare per meno tempo e lasciarlo più granuloso.
Se non volete che scurisca troppo, frullate a intermittenza in modo da non
surriscaldare troppo le lame del frullatore, come fareste per il classico pesto genovese
con basilico.
SUGO DI POMODORO PERFETTO
CORPOSO, CON POMODORO FRESCO O PASSATA E CON I MIEI TRUCCHI

Quando non so cosa mettere in tavola alla fine penso sempre alla pasta al
pomodoro, ma dimenticatevi il solito sugo: questo è quello perfetto che
preparava mia nonna Lisetta e che tutti facevamo a gara per assaggiare
direttamente dalla pentola. Potete farlo in due modi e tenetevi a portata di
mano un sacco di pane per la scarpetta!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
700 g di pomodori freschi maturi (ramati o San Marzano)
oppure 500 g di passata di pomodoro
1 cucchiaino di
concentrato di
pomodoro
Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
1/2 cucchiaino di Dado vegetale (vedi la ricetta)
La punta di 1 cucchiaino di bicarbonato
Basilico (facoltativo)

Preparazione
10 min

SE USERETE I POMODORI FRESCHI: tagliate i pomodori a metà, togliete


il picciolo e la parte verde in alto. Strizzateli nel lavandino in modo da
togliere tutti i semi, tagliateli a pezzi e metteteli in una pentola con coperchio.
Fate cuocere a fuoco lento fino a che saranno cotti, poi metteteli in un colino
e passateli.

Mettete in una pentola 3-4 cucchiai di olio aromatizzato e fate insaporire per
qualche minuto, poi unite la passata di pomodoro (pronta o che avete fatto
voi con i pomodori freschi), abbassate il fuoco, mettete il coperchio e fate
cuocere per circa 10 minuti.
Togliete il coperchio, aggiungete il dado vegetale, il bicarbonato, il basilico
(se volete) e il cucchiaino di concentrato di pomodoro.
Fate cuocere altri 10 minuti a fuoco bassissimo, in modo che il sugo diventi
molto corposo e denso.

Varianti e consigli:
Se lo utilizzerete per la pasta potete scolarla direttamente nella pentola e farla saltare
per qualche minuto.
Si conserva in frigo per 4 o 5 giorni, potete anche congelarlo.
Se volete conservarlo in dispensa, versatelo ancora caldo in barattoli sterilizzati,
avvitate i coperchi e fatelo raffreddare capovolto, poi fate bollire i barattoli in una
pentola per 20 minuti circa; in questo modo si conserverà a temperatura ambiente per
circa 6 mesi.
Potete usare anche i pomodorini ciliegia.

Concentrato di pomodoro
Potete preparare il concentrato di pomodoro fatto in casa mettendo i pomodori tagliati e sgocciolati
in una pentola a fuoco basso per 40 minuti poi passateli nel passaverdure e metteteli in una teglia
con carta forno ben allargati in forno preriscaldato statico a 100° per 3 ore circa oppure 3 giorni al
sole.
PESTO GENOVESE
DIRETTAMENTE DAL RICETTARIO DI MIO NONNO MIMMI CON UN TRUCCO IN PIÚ

Da brava genovese la ricetta del pesto di basilico non poteva certo mancare. È
quella di mio nonno, ovviamente! È facilissima anche se vi avverto, il
basilico perfetto per fare il pesto lo troverete solo a Genova e non pensate di
comprare una piantina e di portarla fuori Genova perché purtroppo il trucco
non funziona, è l’aria di qui che lo rende davvero perfetto… però piuttosto
che comprarlo pronto dovete provare a farlo in casa e ovviamente con tutti i
miei trucchetti sarà semplicissimo!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
60 g foglie di basilico
100 ml di olio extravergine d’oliva
6 cucchiai di Parmigiano Reggiano 36 mesi (ecco il segreto)
2 cucchiai di pecorino
30 g di pinoli
2 spicchi di aglio
1 pizzico di sale grosso

Preparazione
10 min

IMPORTANTE!

Per preparare il pesto alla genovese è molto importante che la stagionatura


del Parmigiano grattugiato che utilizzerete sia di 36 mesi, perché altrimenti
con il calore della pasta il formaggio tenderebbe a sciogliersi.

NEL FRULLATORE: mettete le foglie di basilico lavate e asciugate nel


bicchiere del frullatore insieme al Parmigiano grattugiato, al pecorino
grattugiato, ai pinoli, all’aglio tagliato a metà e privato dell’anima e al sale
grosso e iniziate a frullare.
Continuando a frullare aggiungete l‘olio extravergine d’oliva fino a
ottenere una crema omogenea.
Frullate qualche secondo per volta in modo da non surriscaldare troppo le
lame del frullatore, altrimenti il basilico si scalderà e il pesto non verrà bene.

CON IL MORTAIO: mettete nel mortaio le foglie di basilico e il sale grosso


e pestate con movimenti rotatori per qualche minuto fino a ottenere una
polpa.
Unite il resto degli ingredienti e continuate a pestare fino a ottenere una
crema omogenea.

Una variante saporita per la pasta fredda


Anzi, non una variante, bensì una ricetta in più… se sostituirete il basilico con 70 grammi di rucola
potrete avere un pesto di rucola buonissimo e perfetto per la pasta sia calda sia fredda!

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero coperto di olio extravergine d’oliva per 2-3 giorni. Potete
congelarlo e scongelarlo a temperatura ambiente.
Il basilico deve essere di Genova, il pecorino dovrà essere molto stagionato come il
Parmigiano.
Alcuni non mettono aglio, ma sappiate che senza aglio non sarà più pesto alla
genovese.
Ricordate sempre di non frullare continuativamente ma per pochi secondi per volta.
Il pesto NON si cuoce tranne in rari casi, come le lasagne al pesto.
SUGO DI FUNGHI SPRINT
IN TANTI MODI E PER TUTTO L’ANNO!

Con o senza pomodoro è un classico, soprattutto nel periodo autunnale. Simo


lo adora con i ravioli, mentre io lo preferisco sulla pasta. Purtroppo, tranne in
alcuni periodi, è un sugo proibitivo dati i costi alti dei funghi freschi, quindi
vi ho messo anche le versioni con quelli secchi e quelli surgelati.
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
600 g di funghi freschi o congelati (oppure 70 g di funghi secchi)
500 ml di passata di pomodoro
4 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
1 cucchiaino di Dado vegetale (vedi la ricetta)
Prezzemolo

Preparazione
20 min

FUNGHI FRESCHI: potete comprare i porcini o funghi misti, l’importante è


non lavarli mai sotto l’acqua ma pulirli delicatamente con un panno o
grattando via la terra con un coltellino.

FUNGHI CONGELATI: cuoceteli direttamente da congelati in padella con


olio aromatizzato e a fuoco alto, aspettando che si asciughi tutta l’acqua
prima di aggiungere gli altri ingredienti.

FUNGHI SECCHI: metteteli ad ammollare in acqua tiepida per una decina di


minuti, poi scolateli e asciugateli.

Mettete l’olio in una pentola e fatelo scaldare, poi aggiungete i funghi


(congelati e passati in padella oppure secchi ammollati oppure freschi, tagliati
a pezzi piccoli) e fate cuocere a fuoco alto per qualche minuto.
Unite la passata di pomodoro e il dado vegetale, abbassate il fuoco e
coprite con un coperchio.
Fate cuocere il sugo di funghi a fuoco lento per 15 minuti circa;
scoperchiate, alzate il fuoco e terminate la cottura per altri 5 minuti. Unite il
prezzemolo tritato e mescolate ancora.
Varianti e consigli:
Il sugo di funghi sprint si conserva in frigo per 2 giorni; potete anche congelarlo.
Se volete un sugo più denso fate cuocere qualche minuto in più senza coperchio.
Se il sugo dovesse essere acidulo potete aggiungere un pizzico di bicarbonato.
Se volete una versione più leggera potete eliminare l’olio e far cuocere i funghi
direttamente nel sugo.
CREMA DI CARCIOFI
NON CHIAMATELA PESTO… LA USERETE PER TUTTO

Quando una ricetta mi piace finisco per usarla in 2000 modi diversi: questa
crema credo di averla usata davvero dappertutto. La prima volta ci ho condito
la pasta, mi era piaciuta così tanto che ho deciso di riproporla sui crostini e
sui peperoni grigliati; poi, non contenta, l’ho messa anche sulle scaloppine…
A quel punto Simo mi ha fermata, giusto in tempo: stavo già pensando a un
dolce con sopra i carciofi!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
4 carciofi
150 ml di Olio aromatizzato all’aglio
+ 1 cucchiaio
100 g di Parmigiano Reggiano
50 g di mandorle
Maggiorana
Sale

Preparazione
20 min

Pulite i carciofi, eliminate le spine, le foglie esterne troppo dure, tagliateli in


4 parti ed eliminate la barbetta interna, poi sciacquateli sotto l’acqua corrente.
Metteteli in una padella con 1 cucchiaio di olio e fateli cuocere per 10
minuti circa, girandoli continuamente.
Toglieteli dalla padella e metteteli nel frullatore con le mandorle, la
maggiorana, un pizzico di sale, il Parmigiano grattugiato e iniziate a frullare
versando l’olio a filo, fino a quando otterrete una crema di carciofi più o
meno liscia: dipende dai vostri gusti.

Varianti e consigli:
La crema di carciofi si conserva in frigorifero per 2-3 giorni. Potete congelarla.
Potete cuocere i carciofi in acqua bollente leggermente salata invece che in padella e
la crema di carciofi risulterà più leggera.
Potete sostituire le mandorle con i pinoli.
PESTO DI POMODORI SECCHI
PER LA PASTA, PER I CROSTINI O SULLE VERDURE, SEMPRE PERFETTO E PRONTO IN
POCHI MINUTI

Una delle ricette più collaudate di casa nostra. Un condimento velocissimo


per la pasta ma anche perfetto per i crostini come aperitivo. Lo preparo
sempre a fine estate quando ho già preparato quintali di pomodori secchi
sott’olio e poi mi mancano i barattoli dove metterli, invito tutti a cena, inizia
la festa e quello che avanza… se avanza… se lo portano via!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
300 g di pomodori secchi sott’olio
50 g di pinoli
50 g di mandorle pelate
Mezzo bicchiere di Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)

Preparazione
10 min

Mettete i pomodori secchi nel bicchiere del frullatore insieme alle mandorle e
ai pinoli.
Iniziate a frullare e aggiungete a filo l’olio. Frullate a seconda di come
preferite ottenere il pesto: se lo preferite più omogeneo frullate a lungo; se,
come me, lo preferite più grossolano frullate per meno tempo in modo che
rimangano un po’ di pezzi.
Mescolate bene con un cucchiaio e utilizzatelo come preferite sui crostini o
per condire la pasta.

Varianti e consigli:
Il pesto di pomodori secchi si conserva in frigo per 2-3 giorni coperto da olio. Potete
congelarlo.
Se volete potete aggiungere 2 cucchiai di Parmigiano grattugiato o qualche foglia di
basilico.
Potete sostituire mandorle e pinoli con anacardi o noci.

Preparare in casa i pomodori secchi


Lavate e tagliate i pomodori San Marzano, cospargeteli di sale e zucchero, poi decidete come
prepararli:
IN FORNO: per 8 ore a 120°.
AL SOLE: per 4 o 5 giorni o più fino a che saranno totalmente secchi. Mettete i pomodori secchi
con olio extravergine d’oliva in barattoli sterilizzati, avvitate i coperchi e fate bollire i barattoli per
20 minuti circa.
PASTA AL FORNO CON MOZZARELLA
UNA RICETTA SPRINT CON UNA CROSTICINA DA 10 E LODE

Simo va spesso fuori Genova per lavoro e quando torna Bb vuole sempre
preparare lei la cena. Quando si dice “è talmente semplice che può farla
anche un bambino” secondo me pensavano proprio a questa ricetta perché
praticamente l’ha fatta totalmente lei a parte la besciamella, quella l’ho
preparata io ma ci vogliono proprio 4 secondi.
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
400 g di pasta corta
200 g di mozzarella di bufala
50 g di Parmigiano grattugiato
Sale per la besciamella
250 ml di latte
1 cucchiaio di farina
20 g di burro

Preparazione
20 min
tempo totale
40 Min

Mettete il burro in una pentola e fatelo fondere, poi unite la farina e fatela
tostare per 1 minuto. Unite il latte a temperatura ambiente mescolando
velocemente, in modo da non formare grumi; aggiungete un pizzico di sale e
cuocete per 5 minuti.
Fate bollire abbondante acqua leggermente salata e, quando bollirà, mettete
a cuocere la pasta.
Scolate la pasta al dente e mettetela direttamente nella pirofila da portata
con la besciamella, la mozzarella tagliata a cubetti e metà dose di Parmigiano.
Mescolate bene e cospargete la superficie con il restante Parmigiano.
Mettete in forno preriscaldato ventilato a 200° per 15-20 minuti circa, fino
a che sopra si sarà formata una crosticina croccante e dorata. Servitela sempre
ben calda.
Varianti e consigli:
Se dovesse avanzare potete conservarla in frigo per due giorni e scaldarla in forno per
qualche minuto oppure congelarla.
Se non volete che, riscaldandola, la superficie secchi troppo, spennellatela per bene
con 2 cucchiai di latte prima di infornarla nuovamente.
Potete aggiungere cubetti di prosciutto cotto o speck, oppure aggiungere 150 grammi
di Pesto di zucchine (vedi la ricetta).
PASTA CON LA MOLLICA
FRIGO E DISPENSA VUOTI? SE AVETE UN PANINO SECCO SIETE A POSTO!

Una ricetta facilissima, velocissima ma soprattutto super economica. Noi la


chiamiamo “la pasta della domenica” perché, a differenza delle altre famiglie
che nei giorni di festa preparano lasagne, arrosti, timballi e torte a piani, in
casa nostra la domenica non si toccano padelle. Cucino tutta la settimana e
almeno la domenica cerco di riposarmi un pochino, spesso ci troviamo a
pranzo e a cena a non saper cosa mangiare, apri il frigo e fa l’eco, apri la
dispensa e la situazione cambia di poco… Ma mi bastano un panino secco, il
mio super ingrediente Olio aromatizzato al peperoncino e una piantina sul
terrazzo per preparare un piatto buonissimo!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
380 g di pasta
1 panino secco
6 filetti di acciughe sott’olio
Olio aromatizzato al peperoncino (vedi la ricetta)
1 spicchio di aglio
Prezzemolo
Sale

Preparazione
20 min

Mettete sul fuoco una pentola di acqua leggermente salata e quando bollirà
fate cuocere la pasta.
Prendete la mollica del panino e frullatela nel mixer.
Mettete un po’ di olio al peperoncino in una padella insieme allo spicchio
di aglio e fate insaporire, poi unite la mollica di pane frullata e fate tostare a
fuoco alto per qualche minuto; alla fine aggiungete anche i filetti di acciughe.
Scolate la pasta direttamente nella padella con il condimento e un cucchiaio
di acqua di cottura e saltatela per qualche minuto. Cospargete di prezzemolo
tritato fresco e servite.

Varianti e consigli:
Potete non mettere le acciughe sott’olio: in questo caso aggiustate di sale.
Potete aggiungere uvetta, pinoli e pecorino grattugiato.
Al posto della mollica potete usare pangrattato, ma dovrete aumentare la dose di olio.
Potete usare anche altro olio aromatizzato se non volete un piatto piccante.
Togliete sempre l’anima centrale dallo spicchio di aglio se non volete che risulti
amara.
PASTA ALLA CENERE
LA PARTE PIÙ LUNGA DI QUESTA RICETTA sarà BOLLIRE L’ACQUA PER LA PASTA

Se al mondo esiste una persona più imbranata di me in cucina è sicuramente


la mia amica Sabrina. Questa ricetta arriva proprio da lei, quindi potete essere
assolutamente certi che non solo è semplicissima e veloce, ma anche a prova
di errore. Vi conviene mettere subito una pentola di acqua a bollire prima di
cominciare a leggere la ricetta, altrimenti sarete già in ritardo!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
380 g di pasta
100 g di gorgonzola
50 ml di latte
2 cucchiai di paté di olive nere
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
Sale

Preparazione
10 min

Fate bollire abbondante acqua salata e mettete a lessare la pasta.


Mettete in una padella capiente il gorgonzola a pezzetti con il latte e fatelo
sciogliere a fuoco bassissimo.
Aggiungete il paté di olive e il Parmigiano grattugiato e mescolate bene
con un cucchiaio fino a ottenere una crema omogenea.
Scolate la pasta, lasciata un pochino al dente, direttamente nella padella con
il condimento e aggiungete uno o due cucchiai di acqua di cottura della pasta.
Mantecate bene, saltando la pasta per alcuni minuti fino a cottura completa,
e servitela subito ben calda.

Varianti e consigli:
Non salate il condimento perché il paté di olive è già abbastanza saporito.
Potete non mettere il Parmigiano grattugiato, oppure aggiungere peperoncino
macinato.
Paté di olive presto fatto
Potete fare in casa il paté di olive frullando 100 grammi di olive nere denocciolate con 1 cucchiaio
di olio extravergine d’oliva.
PASTA CREMOSA AL PROSCIUTTO
SE NON AVETE IDEE, NON ARRENDETEVI ALLA PASTA IN BIANCO

La mia amica Azzurra è magra come una ballerina ma mangia come un


ippopotamo, quindi, quando devo invitarla a pranzo, vado sempre in panico.
L’ultima volta sono arrivata a casa e l’ho trovata già davanti al portone ad
aspettarmi, in casa avevo solo un po’ di prosciutto cotto e mezza vaschetta di
ricotta ma con calma e sangue freddo sono riuscita ad accontentarla ancora
una volta, anche se poi mi ha detto: “E il dolce?”…
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
380 g di pasta
200 g di prosciutto cotto
150 g di ricotta
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
1 cucchiaio di capperi
Sale

Preparazione
20 min

Un’idea in più
Potete utilizzare la crema di prosciutto anche per bruschette e tartine.
Fate bollire l’acqua salata per la pasta e mettetela a cuocere.
In una ciotola unite il prosciutto cotto, la ricotta, il Parmigiano e i capperi e
frullate con il frullatore a immersione fino a ottenere una crema omogenea.
Mettete nella ciotola un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta, in
modo da renderla più cremosa, e mescolate.
Scolate la pasta e versatela direttamente nella ciotola con la crema al
prosciutto.

Varianti e consigli:
Potete servire la pasta anche in versione fredda passando la pasta sotto l’acqua
corrente del rubinetto.
Se preparerete la versione fredda si conserverà in frigorifero per 2 giorni.
Potete aggiungere un paio di acciughe sott’olio e del prezzemolo tritato.
Potete sostituire la ricotta con altrettanto formaggio cremoso e il prosciutto con
mortadella.
PASTA AL FORNO DELL’ULTIMO MINUTO
È LA CROSTICINA SOPRA CHE FA LA DIFFERENZA…

Quando sono diventata mamma mi sono resa conto che l’impresa titanica non
era cambiare pannolini e lavare tutine ma riuscire a portare in tavola ogni
giorno qualcosa che fosse commestibile; quindi, quando una mia amica
partorisce, mi impegno ad aiutarla almeno in questo. Ma ecco che Marina
partorisce, io sono indaffaratissima e credo di non poterla aiutare e invece…
in 10 minuti questa pasta è pronta, impacchetto, porto da lei e penso alla
ricetta successiva!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
360 g di tagliatelle o pappardelle
50 g di Parmigiano Reggiano
30 g di pecorino
50 g di noci

Per la besciamella
250 ml di latte
1 cucchiaio di farina
20 g di burro
Sale

Preparazione
20 min

Mettete burro e farina in una pentola e fateli tostare, poi aggiungete il latte a
temperatura ambiente e mescolate in modo da non creare grumi. Fate cuocere
per 5 minuti e aggiungete il pecorino grattugiato.
Fate bollire abbondante acqua leggermente salata e mettete a cuocere le
tagliatelle.
Scolate la pasta leggermente al dente e versatela direttamente nella teglia
insieme alle noci tritate grossolanamente.
Girate bene con un cucchiaio e cospargete la superficie con il Parmigiano
grattugiato.
Cuocete la pasta in forno preriscaldato ventilato a 220° per 20 minuti circa,
fino a che si formerà una crosticina croccante e dorata in superficie.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigo per 2 giorni, potete scaldarla in forno. Potete anche congelarla,
sia cotta sia cruda.
Potete aggiungere gorgonzola o altri tipi di formaggi, ma anche mele o pere a cubetti.
Potete variare la qualità di pasta; se userete pasta fresca cuocerà in molto meno
tempo. Lessatela sempre un po’ al dente.
Questa pasta al forno si può anche fare senza besciamella, ma con la ricotta, come si vede dalla foto
accanto, altrettanto appetitosa.
PASTA FUNGHI E SALSICCIA
UN PIATTO AUTUNNALE SAPORITO E COMPLETO in SOLO 3 INGREDIENTI

Quando ho preparato questa pasta ho dovuto lottare per non farla mangiare
anche a Bb… lei sentiva il profumo della salsiccia e voleva assolutamente
assaggiarla ma ormai avevo aggiunto i funghi e si sa, i bambini piccoli i
funghi non possono mangiarli quindi ci siamo dovuti nascondere in bagno a
turno io e Simo per non farle vedere che la stavamo mangiando…!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
380 g di pasta
300 g di funghi misti (anche surgelati)
250 g di salsiccia
Prezzemolo
Sale

Preparazione
20 min

Pulite i funghi togliendo la terra con un coltellino e senza passarli sotto


l’acqua, poi tagliateli a pezzi.
Eliminate il budello della salsiccia e mettetela a cuocere a fuoco alto,
sgranandola bene con una forchetta; toglietela dalla padella e tenetela da
parte.
Mettete a bollire una pentola di acqua leggermente salata e fate cuocere la
pasta.
Nella stessa padella in cui avete cotto la salsiccia, dove sarà rimasto il
grasso della salsiccia sciolto, mettete a cuocere i funghi e fateli saltare per 10-
15 minuti; aggiungete la salsiccia e mescolate.
Scolate la pasta e versatela direttamente nella padella con la salsiccia e i
funghi, aggiungete il prezzemolo tritato, mescolate e servite subito.

Varianti e consigli:
Se dovesse avanzare, potete metterla in una pirofila cosparsa di Parmigiano e far
gratinare in forno per 15 minuti circa.
Tranne quello per l’acqua della pasta, non aggiungete sale: la salsiccia è già molto
saporita.
Potete usare anche funghi congelati oppure secchi, ammollati in acqua tiepida e
strizzati.
Potete aggiungere Parmigiano grattugiato a fine cottura.
Se userete pasta fresca cuocerà in meno tempo e farete ancora prima.
PASTA FORMAGGIO E PERE
SCENOGRAFICA, SFIZIOSA E SI PREPARA IN 10 MINUTI… SCARSI

Avete presente quando all’ultimo momento arrivano ospiti a cena e voi siete
già in pigiama e avevate previsto di mangiare pane, formaggio e pere? Ecco,
a me è successo! Non vorrete farvi prendere dallo sconforto, vero?
Scommettiamo che in 10 minuti (scarsi) la cena sarà pronta in tavola e avrete
anche il tempo per togliervi il pigiama?
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
250 g di pappardelle all’uovo
2 pere
200 ml di latte
200 g di fontina
150 ml di panna fresca liquida
50 g di Parmigiano Reggiano
Sale

Preparazione
10 min

Mettete il latte e la panna in un pentolino e portateli a bollore, poi spegnete il


fuoco.
Aggiungete la fontina grattugiata e il Parmigiano e mescolate delicatamente
fino a quando i formaggi si saranno sciolti completamente.
Fate bollire una pentola di acqua leggermente salata e mettete a cuocere la
pasta per pochi minuti.
Scolate la pasta e mettetela direttamente nella ciotola da portata.
Aggiungete la fonduta di formaggi e le pere tagliate a dadini, poi mescolate
in modo da condire tutta la pasta.

Varianti e consigli:
Sconsiglio di conservare in frigo questa pasta e pere. Se dovesse avanzare mettetela
in una pirofila, cospargetela di Parmigiano grattugiato e cuocete in forno per 20
minuti a 200°.
Potete aggiungere noci tritate o altri tipi di formaggio e diminuire la dose di panna
aumentando quella di latte.
Aggiungete il formaggio a fuoco spento e fatelo sciogliere lentamente.
Se volete una vera fonduta di formaggio potete aggiungere alla crema di formaggi un
tuorlo e far cuocere a fuoco lento per 5 minuti.
PASTA ALLA CREMA DI PEPERONI
SENZA PANNA, DIRETTAMENTE DALLA CUCINA DEL PEO

Una sera mio papà è andato a mangiare in una trattoria di paese molto alla
buona e quella sera avevano fatto una valanga di crema di peperoni, quindi
praticamente la mettevano dappertutto: bruschette con crema di peperoni,
pasta, scaloppine, patate, tutto con la crema di peperoni… ci mancava che
portassero la cheesecake con crema di peperoni… Però è rimasto entusiasta
di questa ricetta, è tornato a casa e ha voluto farmela provare subito. È anche
velocissima da preparare, quindi come potevo non farla diventare un jolly
nella mia cucina?
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
380 g di pasta
1 peperone rosso
1 peperone giallo
10 pomodorini ciliegino
3 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
1 cucchiaino di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)
Prezzemolo
Sale

Preparazione
20 min

Lavate i peperoni, eliminate la parte interna bianca e i semi, poi tagliateli a


pezzi.
Mettete in una padella l’olio, aggiungete i peperoni e i pomodorini tagliati a
cubetti e fate cuocere per circa 10 minuti.
Togliete i peperoni e i pomodorini dal fuoco, aggiungete il dado vegetale e
frullate fino a ottenere una crema liscia, che rimetterete nella padella.
Mettete a bollire una pentola di acqua leggermente salata e fate cuocere la
pasta.
Scolate la pasta ancora al dente e versatela direttamente nella padella
insieme alla crema di peperoni e fate cuocere ancora un paio di minuti. Se la
crema dovesse risultare troppo densa potete aggiungere un cucchiaio di acqua
di cottura della pasta.
Terminate con prezzemolo tritato fresco e, volendo, Parmigiano
grattugiato.

Varianti e consigli:
Potete usare la crema di peperoni anche per bruschette, per cuocere delle scaloppine o
anche con le verdure.
Potete non mettere i pomodorini e aggiungere un pochino di peperoncino macinato.
PASTA TONNATA
LA PASTA CHE SA DI TRAMEZZINO… MA SENZA MAIONESE!

Gita con gli amici organizzata, staremo fuori tutto il giorno, sui prati, ma
niente panini, niente insalate di riso e niente tramezzini… o quasi: questa
pasta è perfetta fredda, tiepida o calda, si prepara in 10 minuti e, come dice
Bb, “sa di tramezzino ma è molto più buona!” E poi è velocissima, che per
una come me è praticamente una condizione obbligatoria. Ma ormai questo lo
avete capito, vero?
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
380 g di pasta
200 g di tonno sott’olio
50 g di formaggio spalmabile o ricotta
2 filetti di acciuga sott’olio
1 cucchiaio di capperi
Prezzemolo

Preparazione
20 min

Fate bollire una pentola di acqua leggermente salata e mettete a cuocere


subito la pasta.
Mettete in una ciotola il tonno sott’olio sgocciolato e sbriciolato con le
mani, le acciughe, i capperi, il prezzemolo e il formaggio spalmabile e
passate tutto con il frullatore a immersione.
Unite un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta e mantecate bene la
crema.
Scolate la pasta e passatela sotto all’acqua corrente fredda del rubinetto,
scolatela nuovamente e conditela con la crema di tonno.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni. Non congelatela.
Potete servire la pasta tonnata anche in versione calda.
Potete aggiungere 4 o 5 pomodorini ciliegia tagliati a metà.
PASTA ALLA CRUDAIOLA
UN PIATTO MEDITERRANEO VELOCE E FACILISSIMO

La pasta perfetta da portare al mare… ma visto che d’estate io e Simo


lavoriamo tantissimo e al mare non ci andiamo è la ricetta perfetta da portare
in ufficio! Potete prepararla anche la sera prima, la mettete in un contenitore e
addio tramezzini e panini e, anche se fa caldissimo e non avete voglia di
accendere i fornelli… questa è davvero sprint!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
380 g di pasta
200 g di pomodorini ciliegia
100 g di mozzarella
Olio aromatizzato al basilico (vedi la ricetta)
Sale

Preparazione
20 min

Fate bollire una pentola di acqua leggermente salata e mettete a cuocere la


pasta.
Lavate e asciugate i pomodorini, tagliateli in 4 parti e sgocciolateli.
Tagliate a cubetti la mozzarella e mettetela in un’insalatiera insieme ai
pomodorini.
Scolate la pasta, passatela sotto all’acqua fredda del rubinetto e versatela
nell’insalatiera insieme agli altri ingredienti.
Condite con abbondante olio aromatizzato e mescolate bene.

Varianti e consigli:
La pasta alla crudaiola si conserva in frigorifero per 2 giorni.
Potete aggiungere anche olive taggiasche, capperi, mais dolce o altri ingredienti, tutti
a crudo.
Potete sostituire la mozzarella con feta fresca a cubetti.
Potete mettere qualche foglia di basilico per decorare il piatto.
IL RISO
Il riso è un cereale conosciuto dall’antichità, utilizzato addirittura
prima del frumento. È molto digeribile e non contiene glutine, quindi è
perfetto per chi soffre di celiachia.
Ce ne sono tante varietà, tra cui si possono scegliere quelle più indicate
per ogni preparazione.
Con il riso potete preparare risotti, insalate, timballi, torte dolci o
salate, frittelle e tantissime altre ricette.
Risotti

Quali varietà di riso scegliere


Carnaroli: chicchi grossi e affusolati che mantengono la mantecatura.
Vialone nano: simile al Carnaroli, con chicchi più piccoli.
Baldo: chicchi grandi e consistenti ricchi di amido.
Roma: chicchi grandi, lunghi e tondeggianti.

Trucchi
Non lavate il riso prima di utilizzarlo: togliereste amido, importantissimo per la mantecatura
del risotto.
Tostate sempre il riso prima se volete ottenere una cottura uniforme.
Mantecate il riso sempre alla fine e a fuoco spento.
Per mantecare al posto del burro potete usare un cucchiaio di formaggio spalmabile.
Se il risotto dovesse avanzare potete preparare un timballo o polpette o crocchette.

Insalate di riso
Quali varietà di riso scegliere
Ribe parboiled: perfetto perché mantiene bene la cottura.
Roma: si adatta a tutte le preparazioni quindi va benissimo.
Venere (quello nero): perfetto per insalate di riso con pesce.

Trucchi
Sciacquate sempre due o tre volte il riso prima di bollirlo in modo da eliminare tutto l’amido:
in questo modo i chicchi rimarranno più separati.
Raffreddate sempre il riso con acqua fredda corrente in modo da fermare la cottura.
Ricordatevi di controllare la quantità di sale a fine cottura.
Non mettete mai più di tre ingredienti nell’insalata di riso.
Per fare la dose giusta di insalata di riso e non trovarvi a sfamare tutto il vicinato, pensate alla
dose di ogni ingrediente per persona e poi moltiplicatelo per le persone per cui dovete
prepararla.
Se dovesse avanzare potete conservarla in frigo per 2 giorni.
Per condire potete usare Olio aromatizzato (vedi la ricetta) all’aglio o al basilico.
RISO PILAF
PERFETTO COME CONTORNO O COME BASE

“Pilaf” è una cottura del riso, non un tipo di riso… So che lo sapete, e che
solo mio marito è totalmente estraneo a certe cose, ma non si sa mai. È una
preparazione molto semplice e il riso rimane con i chicchi ben staccati. È
perfetto come contorno soprattutto con il pesce, con i piatti speziati e in
particolare con il Pollo al curry (vedi la ricetta). È anche molto veloce e
potete prepararlo in anticipo se avete ospiti e non volete farvi trovare ai
fornelli.
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
360 g di riso
Basmati
700 ml di acqua
2 cucchiaini di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)
1 cipolla
2 noci di burro
2 chiodi di garofano

Preparazione
10 min
+ cottura

Preriscaldate il forno a 200°.


Versate il riso in un colino a maglie strette e sciacquatelo sotto l’acqua
corrente del rubinetto per qualche minuto in modo da eliminare tutto l’amido,
poi versatelo su un canovaccio pulito e asciugatelo bene.
Mettete in una pentola 1 delle 2 noci di burro insieme alla cipolla tritata e
fate cuocere per qualche minuto a fuoco medio.
Unite il riso e fatelo tostare, poi unite l’acqua, il dado vegetale fatto in casa,
i chiodi di garofano e abbassate il fuoco al minimo.
Fate cuocere il riso senza mescolarlo, quando arriva a ebollizione coprite
con il coperchio e mettete la pentola in forno per 20 minuti circa.
Trascorso il tempo di cottura, il riso avrà assorbito tutta l’acqua. Togliete la
pentola dal forno, eliminate i chiodi di garofano, aggiungete la seconda noce
di burro e sgranate il riso pilaf con una forchetta.
Potete servirlo caldo, tiepido o freddo.

Varianti e consigli:
Il riso pilaf si conserva in frigorifero per 2-3 giorni. Non potete congelarlo. Se
dovesse avanzare potete preparare le Crocchette riso e zucchine (vedi la ricetta).
Potete sostituire il burro con olio extravergine d’oliva oppure con Olio aromatizzato
all’aglio (vedi la ricetta).
Potete sostituire il Dado vegetale fatto in casa con Dado di carne fatto in casa (vedi la
ricetta).
Utilizzate una pentola con i manici di metallo, altrimenti non potrete metterla in
forno.
Se volete servire il riso pilaf freddo, a fine cottura potete allargarlo su un tegame e
farlo asciugare 10 minuti in forno a 200°.
RISOTTO AL LIMONE
VELOCE, ECONOMICO, BUONISSIMO

Un primo piatto semplice, veloce, gustoso, delicato e soprattutto…


economico, che potete fare anche se avete il frigo e la dispensa vuoti!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
360 g di riso Carnaroli
2 limoni biologici
1 cipolla
500 ml di acqua
2 cucchiaini di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)
1 cucchiaio di formaggio spalmabile
Olio extravergine d’oliva
Parmigiano Reggiano

Preparazione
20 min

Sciogliete il dado vegetale nell’acqua leggermente tiepida.


Tritate finemente la cipolla e mettetela in una casseruola insieme a 2-3
cucchiai di olio, poi unite il riso e fatelo tostare fino a che inizierà a diventare
trasparente. Sfumate con un pochino di brodo, abbassate il fuoco e fate
cuocere per 20 minuti circa bagnando con il brodo ogni volta che si
asciugherà.
Quando il riso sarà al dente ma non ancora cotto aggiungete il succo e la
buccia grattugiata dei limoni e finite di cuocere per 5 minuti circa.
A fine cottura spegnete il fuoco, aggiungete il formaggio spalmabile, il
Parmigiano grattugiato e mescolate bene il riso con un cucchiaio di legno in
modo che diventi cremoso.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni. Non potete congelarlo. Se dovesse avanzare
potete metterlo in una teglia cospargendo la superficie di Parmigiano grattugiato e
cuocerlo in forno a 200° per 20 minuti.
Potete usare lo stesso procedimento sostituendo ai limoni due arance e fare il risotto
all’arancia.
Potete aggiungere pancetta affumicata e un rametto di rosmarino al soffritto di
cipolla.
RISOTTO ALLA PARMIGIANA
CREMOSO E SENZA BURRO, NON DOVRETE NEMMENO MESCOLARLO

Uno dei piatti preferiti di Bb, non si usa burro e vi servirà da base per tutti i
vostri risotti; basterà aggiungere verdure di stagione e pochi altri ingredienti,
come un po’ di sugo di pomodoro, per avere un risotto diverso ma sempre
gustosissimo. Questa cottura me l’ha insegnata la mia amica che viene
dall’Ecuador: sfrutta l’amido del riso per renderlo cremoso e in questo modo
non avrete bisogno né di burro né di tostare il riso con il soffritto, perché non
tenderà a scuocere facilmente.
Ingredienti
350 g di riso Carnaroli
100 g di Parmigiano Reggiano
50 g di formaggio spalmabile
500 ml di acqua
1 cucchiaino di Dado vegetale fatto In casa (vedi la ricetta)

Preparazione
20 min

Fate scaldare l’acqua e scioglietevi dentro il dado vegetale.


Mettete il riso in una pentola dai bordi alti e copritelo per un dito e mezzo
di brodo di dado.
Accendete il fuoco e lasciate cuocere a fuoco basso fino a che il riso non
risulterà morbido senza mescolare: ci vorranno circa 10 minuti. Se tenderà ad
asciugarsi troppo aggiungete un po’ di brodo, l’importante è che sia molto
caldo.
Quando il riso sarà quasi totalmente cotto spegnete il fuoco, aggiungete il
formaggio spalmabile, ancora un pochino di brodo e il Parmigiano
grattugiato.
Mescolate e mantecate bene il risotto e servitelo ben caldo con un’altra
spolverata di Parmigiano.

Varianti e consigli:
Il risotto alla parmigiana si conserva in frigorifero per 2 giorni, anche se appena fatto
è più buono.
Potete aggiungere anche un pochino di pepe macinato e sostituire il formaggio
spalmabile con burro.
Servitelo caldissimo perché raffreddando tenderà a indurirsi. Aggiungere un po’ di
brodo (sempre caldissimo) fa mantenere anche da tiepido l’effetto “onda”.

Riso al forno
Date nuova vita al risotto alla parmigiana. Se dovesse avanzare potete aggiungere un po’ di sugo di
pomodoro (vedi la ricetta) e mozzarella e fare il riso al forno.
RISOTTO ALLA CREMA DI ZUCCHINE
DELICATO, PRIMAVERILE E CON TUTTI I MIEI TRUCCHETTI

A casa nostra si consuma tantissimo riso, ma anche tantissime zucchine


perché piacciono a tutti: a Bb fanno davvero impazzire e quindi cerco di
infilarle davvero dappertutto. Se però vengono ospiti a cena non puoi limitarti
a un banale risotto alle zucchine, quindi… provate questa versione cremosa e,
con gli stessi tempi, avrete un piatto degno di uno chef!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
350 g di riso Carnaroli
300 g di zucchine
100 g di Parmigiano Reggiano
50 g di burro
500 ml di acqua
2 cucchiaini di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)
1/2 cipolla
1/2 bicchiere di vino bianco
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Preparazione
20 min

Fate scaldare leggermente l’acqua e scioglietevi dentro il dado vegetale.


Lavate le zucchine, togliete le due estremità e tagliatele a cubetti.
Mettete a cuocere le zucchine in una pentola con l’olio e la cipolla tritata e
fatele cuocere per 10 minuti, poi frullatele con 2 o 3 cucchiai di brodo. Tenete
questa crema di zucchine da parte.
Nella stessa pentola dove avete cotto le zucchine mettete 1 cucchiaio di
olio e fatelo scaldare, poi unite il riso e fatelo tostare qualche minuto, fino a
che diventerà trasparente.
Sfumate con il vino bianco, abbassate il fuoco, aggiungete un pochino di
brodo e fate cuocere per 10-15 minuti, mescolando continuamente e
aggiungendo brodo ogni volta che si asciugherà.
A 5 minuti dalla fine della cottura unite al riso la crema di zucchine, il
burro e il Parmigiano grattugiato e mantecate il risotto in modo che sia
sempre all’onda.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni. Se dovesse avanzare potete fare lo Sformato di
riso (vedi la ricetta).
Potete sostituire il burro con 1 cucchiaio di formaggio spalmabile o di stracchino.
Potete aggiungere pepe macinato a fine cottura oppure prosciutto cotto a cubetti o
cubetti di mozzarella.
RISOTTO DEL CONTADINO
UN RISOTTO PRIMAVERILE DIVERSO DAL SOLITO FINALMENTE!

Il risotto del contadino è stato per me una vera e propria sfida… mi era stato
chiesto di preparare una ricetta con le fave (non a crudo, ovviamente, sarebbe
stato troppo facile, ma cotte). Io non amo le fave; a Simo piacciono molto ma
con il pecorino fresco e con il salame, non cotte. Avevo anche un po’ paura di
preparare un piatto che poi non avrebbe mangiato nessuno, ma mi piace
provare di tutto almeno una volta, e cosa c’è di meglio del riso? Fare un
risotto è talmente semplice e il risultato è sempre buono con qualsiasi
ingrediente! Così ho aggiunto la pancetta, poi ho aggiunto lo zafferano, e poi
alla fine anche le fave… e mi sono fermata, altrimenti avrei aggiunto anche
altro.
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
360 g di riso Carnaroli
200 g di fave sgranate fresche o congelate
100 g di pancetta affumicata a cubetti
500 ml di acqua
2 cucchiaini di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)
1 cipolla piccola
1 bustina di zafferano in polvere
Parmigiano grattugiato
3 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
1 noce di burro

Preparazione
20 min

Fate scaldare l’acqua e scioglietevi dentro il dado vegetale e la bustina di


zafferano.
Mettete in una padella grande l’olio aromatizzato e la cipolla tritata e dopo
qualche minuto unite la pancetta affumicata e le fave sgranate. Fate insaporire
tutto per 5 minuti a fuoco alto.
Unite il riso e fatelo tostare qualche minuto, poi bagnate con il brodo,
abbassate il fuoco e fate cuocere mescolando continuamente fino a che il riso
sarà cotto.
Spegnete, unite il Parmigiano grattugiato e una noce di burro e fate
mantecare mescolando.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni. Se dovesse avanzare potete preparare lo
Sformato di riso (vedi la ricetta).
Potete non usare la pancetta affumicata oppure sostituirla con pancetta dolce o speck.
Potete aggiungere un pochino di salsa di pomodoro a metà cottura del riso.
Potete utilizzare Dado di carne fatto in casa (vedi la ricetta) al posto di quello
vegetale.
RISOTTO BRESAOLA E ZUCCHINE
DA UN CONNUBIO CLASSICO UN RISOTTO FANTASTICO E FACILISSIMO

Un primo piatto facile, cremosissimo, gustosissimo e che, tanto per cambiare,


si prepara in poco tempo. Il connubio bresaola e Parmigiano (o Grana) è un
classico, ma con le zucchine e soprattutto con il riso è stato il mio ennesimo
esperimento. Tutto è partito dall’intenzione di una cena veloce: bresaola,
Parmigiano e zucchine grigliate, visto che chi più, chi meno, in casa eravamo
a dieta, quando — mezz’ora prima che ci mettessimo a tavola — due nostri
amici si sono autoinvitati. Mai farsi prendere dal panico! Ed ecco che il mio
secondo leggero è diventato l’ingrediente principale del risotto.
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
360 g di riso Carnaroli
2 zucchine
100 g di bresaola
50 g di Parmigiano grattugiato
500 ml di acqua
2 cucchiaini di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)
1 scalogno
1/2 bicchiere di vino bianco secco
3 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
1 noce di burro

Preparazione
20 min

Fate scaldare l’acqua e scioglietevi dentro il dado.


Mettete in una pentola due cucchiai di olio insieme allo scalogno tritato e
fate insaporire qualche minuto, poi aggiungete il riso e fatelo tostare a fuoco
alto fino a quando diventerà trasparente.
Sfumate con il vino bianco e fate evaporare completamente, poi aggiungete
le zucchine tagliate a cubetti, coprite con il brodo e lasciate cuocere a fuoco
molto basso, continuando a mescolare e aggiungendo brodo ogni volta che si
asciugherà.
Quando il riso sarà quasi cotto spegnete il fuoco, aggiungete la bresaola
tagliata a striscioline, il Parmigiano grattugiato e una noce di burro e
mantecate bene con un cucchiaio di legno.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero 2 giorni. Se dovesse avanzare potete mescolarlo in una
ciotola con 1 uovo intero, formare delle crocchette, passarle nel pangrattato e
friggerle per 10 minuti in olio di semi di arachidi ben caldo.
Potete sostituire la bresaola con speck o cubetti di prosciutto cotto affumicato e il
Parmigiano con Grana Padano.
Al posto dello scalogno potete usare cipolla o aglio e il burro a fine cottura può
essere sostituito con formaggio spalmabile.
RISOTTO AGLI ASPARAGI
LA RICETTA PERFETTA SE AVETE LA SUOCERA A CENA MA NON AVETE TEMPO

Casa nostra è sempre strapiena di amici ma la suocera non viene spesso


(dovrei invitarla di più…). Quando so che deve arrivare passo le giornate a
pensare cosa preparare. Se avete la fortuna di invitare la vostra in primavera
dovete farle questo risotto. Come dice mia mamma, “dimostra molto di più”,
ovvero: massima resa e poco sbattimento, l’ideale soprattutto se fino
all’ultimo momento sei stata al parco con Bb.
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
350 g di riso Carnaroli
1 mazzo di asparagi
80 g di Parmigiano Reggiano
50 g di burro
500 ml di acqua
2 cucchiaini di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)
1 scalogno
1/2 bicchiere di vino bianco
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Preparazione
20 min

Scaldate l’acqua e scioglietevi dentro il dado. Lavate gli asparagi, togliete la


parte bianca e metteteli a bollire legati e in piedi nella pentola in cui di solito
cuocete la pasta e con le punte fuori dall’acqua. Quando saranno cotti,
scolateli e passateli sotto l’acqua fredda.
Mettete in una pentola l’olio e lo scalogno tritato e fateli scaldare, unite il
riso e fatelo tostare per qualche minuto fino a che diventerà trasparente.
Sfumate con il vino bianco e aggiungete un pochino di brodo, abbassate il
fuoco e fate cuocere il risotto per una decina di minuti continuando ad
aggiungere brodo bollente ogni volta che si asciugherà troppo.
Unite gli asparagi tagliati a pezzi e continuate a cuocere mescolando.
Quando il riso sarà cotto spegnete il fuoco, unite il Parmigiano grattugiato e
il burro e mescolate velocemente.
Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni. Se dovesse avanzare potete fare le Cotolette di
riso (vedi la ricetta).
Potete sostituire il burro con un cucchiaio di formaggio spalmabile.
Potete aggiungere speck o pancetta affumicata al soffritto del risotto.
RISOTTO MELE E ZAFFERANO
MASSIMA RESA MINIMA SPESA, ANZI MINIMISSIMA

Vi è mai successo di aver voglia di mangiare una mozzarella e di mettervi a


letto quando vi chiama una vostra amica che non vedete da mesi e vi dice che
quasi quasi potrebbe venire a cena da voi? Ecco, a me è successo e in un
primo momento sono davvero andata in panico, anche perché la mia
mozzarella divisa in due non sarebbe bastata… Pizza da asporto? Mmm, non
ci vediamo da mesi e le offro una pizza da asporto? Mentre mi toglievo il
pigiamone di flanella mi sono resa conto che, tanto per cambiare, il frigo
faceva l’eco, così, visto che non potevo certo imbastire una cena da 8 portate,
ho pensato di rimediare con quello che avevo in casa e ho preparato questa
ricetta. So che sembra difficile e ricercata, ma pensateci bene: riso,
Parmigiano e zafferano sono cose che in casa ci sono sempre, no? E due mele
non le avete?
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
350 g di riso Carnaroli
2 mele
500 ml di acqua
2 cucchiaini di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)
80 g di Parmigiano grattugiato
1 bustina di zafferano in polvere
1 scalogno
30 g di burro + una noce per la mantecatura

Preparazione
20 min

Sciogliete il dado vegetale nell’acqua e aggiungete la bustina di zafferano.


Lavate bene le mele, togliete il torsolo e tagliatele a spicchi. Sbucciatene
una e tenetene una con la buccia e tagliate entrambe a dadini.
Mettete in una pentola dai bordi alti il burro e lo scalogno tritato finemente,
fate insaporire qualche secondo e mettete a cuocere le mele con e senza
buccia. Unite il riso e fatelo tostare a fuoco alto, poi, quando sarà diventato
trasparente, sfumate con il brodo bollente e lasciate evaporare.
Abbassate il fuoco e fate cuocere per 15-20 minuti circa continuando ad
aggiungere brodo ogni volta che il riso risulterà asciutto. Quando il riso sarà
cotto spegnete, unite il Parmigiano grattugiato e la noce di burro e mantecate
bene. Mettete il riso nei piatti e servite sempre caldissimo e all’onda.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni. Per riutilizzarlo potete metterlo direttamente in
un pentolino con un pochino di acqua o di brodo vegetale e farlo scaldare per qualche
minuto, mescolando.
Se volete potete aggiungere anche cubetti di speck insieme allo scalogno nel soffritto.
Si possono aggiungere anche pinoli e uvetta a metà cottura del risotto ma non
esagerate, altrimenti diventerà troppo dolce.
Potete non mettere burro a fine cottura e sostituirlo con un cucchiaio di formaggio
spalmabile.
Potete sostituire il Parmigiano grattugiato con Grana Padano o pecorino e lo
zafferano con curry in polvere o altre spezie.
INSALATA DI RISO RUSSA
GENIALE E BUONISSIMA

Praticamente un incrocio tra un’insalata di riso e un’insalata russa. Ma


possibile che io non stia mai tranquilla e non riesca a fare cose normali?
Questa ricetta è saltata fuori per puro caso, un po’ come sempre: in frigo
avevo del riso bollito avanzato dal giorno prima, per fortuna non ancora
condito, e un avanzo di insalata russa… troppo poco dell’uno e dell’altro per
farci una cena, ma troppo per non usarli, e allora mi sono detta: proviamo a
metterli insieme. Vi assicuro che il risultato è stato sorprendente. Ma perché
non ci avevo pensato prima invece di preparare sempre la solita, banale
insalata di riso?
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
300 g di riso Ribe parboiled
100 g di patate
100 g di giardiniera
50 g di pisellini (anche surgelati)
50 g di carote
5 cucchiai di maionese
Sale q.b.

Preparazione
25 min

Sbucciate le patate, pulite le carote e tagliate tutto a cubetti.


Sciacquate il riso sotto l’acqua corrente del rubinetto in modo da togliere
l’amido.
Mettete a bollire una pentola di acqua leggermente salata. Mettete le patate,
le carote, i piselli (anche surgelati) e il riso nella pentola e fateli bollire per
10-12 minuti.
Scolate il contenuto della pentola in uno scolapasta e passatelo sotto
l’acqua fredda in modo da fermare la cottura, poi asciugate bene tutti gli
ingredienti, aggiungete la giardiniera e metteteli in una grande ciotola.
Preparate la Maionese con la mia ricetta (vedi box) e unitela a poco a poco
a cucchiaiate fino a quando l’insalata di riso russa sarà ben condita.
Mettetela in frigorifero per mezz’ora circa e servitela fredda.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni. Non potete congelarla.
Io ho utilizzato gli ingredienti base per l’insalata russa classica, ma potete variarli
come volete.
Potete aggiungere un uovo sodo tagliato a fettine.
Potete schiacciare le patate invece di tagliarle a cubetti e risulterà molto più cremosa.
Se la volete preparare il giorno prima, mettetela in una ciotola da portata come fareste
per l’insalata russa, coperta di maionese e, se volete, decoratela.

Maionese velocissima
1 uovo • 1 bicchiere di olio di semi di mais • il succo di 1/2 limone • 1 cucchiaino di aceto • 1
pizzico di sale
Versate nel bicchiere del frullatore l’uovo intero, metà della quantità di olio di semi, il sale e frullate
a velocità ridotta, aggiungendo il restante olio a filo finche la salsa non diventa densa e compatta.
Aggiungete il succo di limone e l’aceto e frullate ancora per qualche secondo.
IMPORTANTE: gli ingredienti per fare la maionese devono essere tutti alla stessa temperatura se
volete che venga perfetta.
Frullate sempre a più riprese e mai continuativamente, aspettando che l’olio aggiunto si sia montato
e amalgamato perfettamente al resto della maionese prima di aggiungerne altro.
SE LA MAIONESE IMPAZZISCE: non buttatela via ma frullate un tuorlo d’uovo e un cucchiaio di
acqua calda e quando sarà ben montato unitelo alla maionese impazzita, continuando a frullare.
INSALATA DI RISO CON SALMONE E AVOCADO
NON LA SOLITA INSALATA DI RISO E ANCHE PIÙ VELOCE

Quando la voglia di preparare l’insalata di riso è tanta ma i famigliari non ne


possono più di insalate di riso, o quando invitate ospiti a cena e quella
classica vi sembra banale, potete optare per questa versione. Una sera ho
incontrato a cena Patrizia, la mamma di un mio amichetto d’infanzia del
mare, e lei mi ha dato una ricetta favolosa con salmone e avocado. A dire il
vero lei usava gli spaghettoni e la preparava calda; io ho comprato l’avocado
per farla, ma poi ho scoperto che mi mancava la cipolla e soprattutto mi
mancavano gli spaghettoni… allora ho ripiegato su una versione fredda e con
il riso.
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
350 g di riso Ribe parboiled
1 avocado maturo
100 g di salmone affumicato
1 limone (o 1 lime)
Olio extravergine d’oliva aromatizzato (vedi la ricetta)
Sale
Pepe (facoltativo)

Preparazione
15 min

Sciacquate bene il riso sotto l’acqua corrente del rubinetto.


Sbucciate l’avocado, togliete il nocciolo e tagliate la polpa a cubetti
abbastanza piccoli, poi tagliate il salmone affumicato a striscioline sottili e
mettete tutto in un’insalatiera con il succo di limone.
Portate a ebollizione una pentola di acqua leggermente salata e, quando
bollirà, versate il riso.
Scolate il riso cotto ma ancora al dente e passatelo sotto l’acqua fredda in
modo da fermare la cottura, poi unitelo all’avocado e al salmone affumicato.
Aggiungete un pizzico di sale e di pepe se vi piace e condite con l’olio
aromatizzato.
Mettete l’insalata di riso in frigorifero coperta da pellicola trasparente per
mezz’ora circa prima di servirla.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per un giorno solo perché l’avocado tagliato tende a
rovinarsi. Se quindi prevedete di non mangiarla tutta potete mettere l’avocado solo al
momento di servire e tenere il resto in frigorifero qualche giorno in più.
Potete usare lo stesso procedimento per la pasta fredda.
Potete comprare il salmone affumicato già tagliato a striscioline: costerà molto meno.
INSALATA DI RISO CON VERDURE
AMICA VEGANA A PRANZO? NIENTE PANICO!

Tutti abbiamo un’amica o un amico vegetariani… la mia è addirittura vegana


e per quanto a me piacciano moltissimo le verdure e le utilizzi spesso nelle
mie ricette vi assicuro che non è semplicissimo invitarla a pranzo.
Ovviamente mi sono dovuta documentare su quello che poteva o non poteva
mangiare e adesso sono ferratissima, pensavo che la sua cucina si riducesse
solo a contorni e invece sono riuscita a portare a tavola un piatto completo e,
devo essere onesta, anche buonissimo!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
350 g di riso
2 zucchine
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 limone
Prezzemolo
Sale
Olio aromatizzato al basilico (vedi la ricetta)

Preparazione
15 min

Sciacquate bene il riso sotto l’acqua corrente del rubinetto, poi mettetelo a
bollire in abbondante acqua leggermente salata.
Lavate le zucchine, togliete le estremità e tagliatele a cubetti. Unitele al riso
quando sarà più o meno a metà cottura. Lavate i peperoni, togliete i semi e i
filamenti interni bianchi e tagliateli a cubetti, poi metteteli in una grande
insalatiera.
Scolate il riso con le zucchine e passatelo sotto l’acqua fredda corrente per
fermare la cottura e raffreddarlo; poi unitelo ai peperoni nell’insalatiera e
condite con succo di limone, prezzemolo tritato e abbondante olio
aromatizzato. Aggiustate di sale, mescolate e lasciate insaporire in frigo per
una decina di minuti prima di servire.
Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni.
Potete variare le verdure con quelle che vi piacciono di più.
Se non siete vegetariani o vegani potete aggiungere tonno in scatola oppure cubetti di
prosciutto cotto.
TORTA DI RISO SALATA
SPORCHERETE SOLO UNA PENTOLA PER PREPARARLA…

Sapete cosa si dice a Genova della torta di riso? “Finitaaaaaaaaaaa!” Ed è


proprio vero, perché vedrete che finirà in un baleno. E in un baleno la
preparerete, sporcando solamente una pentola. Potete considerarla un piatto
unico o un secondo, potete dividerla a quadrotti e servirla come aperitivo
oppure portarvela in gita, in ufficio o dove volete, perché per mangiarla non
servirà nemmeno la forchetta. A questo punto se non vi ho ancora convinti vi
dico che ne esiste una versione super leggera e comunque buonissima. Se
siete attrezzati con tutte le cose che vi consiglio di tenere sempre in casa
(l’elenco di pag. 8) dovreste anche avere tutto per prepararla!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
1 rotolo di pasta sfoglia (oppure Pasta sfoglia fatta in casa, vedi la ricetta)
1 l di latte intero
250 g di ricotta
150 g di riso per minestre o riso Roma
1 uovo
80 g di Parmigiano Reggiano
Noce moscata (facoltativa)
Maggiorana
1 cucchiaino di sale

Preparazione
15 min
+ cottura

Mettete il latte in una pentola e fatelo bollire, poi unite il riso e un pizzico di
sale.
Quando il riso sarà quasi cotto, ma ancora al dente, spegnete il fuoco e
aggiungete direttamente nella pentola la ricotta, il Parmigiano grattugiato,
l’uovo intero, la maggiorana tritata e un pizzico di noce moscata se vi piace.
Girate velocemente con un cucchiaio o con una frusta a mano in modo da
amalgamare tutto e lasciate intiepidire il composto per una decina di minuti.
Stendete il rotolo di pasta sfoglia sul fondo e il bordo della tortiera e
bucherellate il fondo con una forchetta.
Versateci dentro il composto (che sarà molto liquido) e girate i bordi della
pasta sfoglia all’interno.
Cuocete la torta di riso salata in forno preriscaldato ventilato per 45-50
minuti circa fino a quando la superficie diventerà marroncina.
Una volta sfornata, la torta di riso può essere servita calda, tiepida o fredda,
da sola o con accompagnamento di Sugo di pomodoro (vedi la ricetta).

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni. Potete congelarla.
Potete utilizzare Pasta sfoglia (vedi la ricetta) o Pasta brisée (vedi la ricetta) o Pasta
matta (vedi la ricetta).
Non preoccupatevi se un po’ di pasta sfoglia andrà a finire nel ripieno della torta e
questo vi sembra molto liquido: in forno si compatterà e uniformerà tutto.
Per rendere la torta di riso più leggera e meno calorica potete usare latte totalmente
scremato, ricotta con minore apporto di grassi e dimezzare la quantità di Parmigiano
grattugiato.
SFORMATO DI RISO
SE VI AVANZA IL RISOTTO… OPPURE NO!

Si prepara in poco tempo e con poca fatica, potete cucinare il risotto apposta
oppure utilizzare quello avanzato del giorno prima. Potete farlo con le
verdure e i formaggi che volete e potete mangiarlo caldo o freddo. Una sera a
Simo si è rotta la moto mentre tornava a casa… ovviamente quando è arrivato
il risotto che avevo preparato era scotto, ma figuriamoci se lo butto via! Basta
arrangiarsi, come sempre del resto, e dargli nuova vita: e anzi, forse era anche
più buono!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
360 g di risotto avanzato
1 uovo
Pangrattato
Olio extravergine d’oliva

Oppure
360 g di riso Carnaroli
3 zucchine (o altre verdure)
100 g di Parmigiano Reggiano
500 ml di acqua
2 cucchiaini di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)

Preparazione
15 min

SE NON AVETE DEL RISO AVANZATO: lavate le zucchine, togliete le


due estremità e tagliatele a dadini.
Mettete in una pentola il riso, le zucchine e il brodo preparato con il Dado
vegetale fatto in casa (vedi la ricetta) e fate cuocere senza mescolarlo (mi
raccomando!) per 10-12 minuti fino a che il riso avrà assorbito tutto il brodo.
Spegnete il fuoco e girate il risotto con un cucchiaio di legno.
PREPARATE LO SFORMATO: unite l’uovo e il Parmigiano grattugiato al
riso avanzato oppure al riso che avete preparato e mescolate bene in modo da
amalgamare tutti gli ingredienti.
Foderate una teglia con carta forno e versate il composto, livellate bene la
superficie e cospargendola con pangrattato; poi fate un giro di olio.
Cuocete lo sformato di riso in forno preriscaldato ventilato a 200° per 25
minuti circa, fino a quando la superficie sarà diventata dorata e croccante.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni circa. Potete congelarlo.
Potete aggiungere cubetti di formaggio all’impasto e Parmigiano grattugiato al
pangrattato per la gratinatura finale.
Se volete una crosticina più gustosa potete accendere il grill per gli ultimi 5 minuti di
cottura.
COTOLETTE DI RISO
NUOVA VITA AL RISO AVANZATO

Un secondo piatto facilissimo e saporito che potete cuocere in tre modi


diversi e preparare con il risotto avanzato del giorno prima. Anzi, a dire il
vero queste cotolette sono perfette proprio con gli avanzi di risotto, a casa
mia sono nate così! Non so se è merito dei miei geni genovesi, ma odio
profondamente buttare il cibo e quindi, quando mi succede di avanzare
qualcosa, cerco di utilizzarlo cambiando l’aspetto del piatto originario, così
non sembra di mangiare la stessa cosa due volte di seguito. Nel caso delle
mie cotolette, scommetto che farete apposta tanto riso in più per poterle
preparare…
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
300 g di risotto avanzato (oppure 300 g di risotto preparato come spiegato nella ricetta)
150 g di patate
3 cucchiai di Parmigiano
1 uovo
Olio di semi di arachidi oppure olio extravergine d’oliva

Per la panatura
1 uovo
Pangrattato

Preparazione
20 min

Mettete le patate con la buccia in acqua fredda e fatele cuocere per 15 minuti
circa fino a quando saranno cotte e morbide. Schiacciatele mentre sono
ancora calde.
PREPARATE LA BASE DI RISOTTO (se avete del risotto avanzato
saltate questo passaggio): mettete in una pentola il riso coperto di acqua per
due dita circa, aggiungete un cucchiaino di Dado vegetale fatto in casa (vedi
la ricetta) e la bustina di zafferano, poi fate cuocere per 15 minuti circa senza
mescolare fino a che il riso avrà assorbito tutta l’acqua. Mescolate
velocemente e aggiungete una noce di burro e 2 cucchiai di Parmigiano.
PREPARATE LE COTOLETTE: mescolate in una ciotola il risotto
avanzato o la base di risotto appena preparata insieme alle patate schiacciate,
al Parmigiano e all’uovo.
Amalgamate bene, poi, con le mani inumidite, formate 4 polpette piuttosto
grandi e schiacciatele con il palmo della mano.
In una ciotola sbattete l’uovo per la panatura con una forchetta. Passate
ogni cotoletta nell’uovo sbattuto e poi in un piatto con il pangrattato,
premendo bene per fare aderire la panatura.

PER LA COTTURA

In padella: fate scaldare poco olio extravergine d’oliva in una padella e


cuocete le cotolette per 5-10 minuti per lato fino a che in superficie si sarà
formata una crosticina croccante e dorata.
Fritte: fate scaldare abbondante olio di semi di arachidi in una pentola
stretta dai bordi alti e mettete a cuocere due cotolette di riso per volta fino a
che risulteranno dorate. Scolatele su carta assorbente e servitele ben calde.
Al forno: mettete le cotolette di riso su un tegame con carta forno,
spruzzatele con olio extravergine d’oliva e cuocetele in forno preriscaldato a
200° per 30 minuti circa, girandole a metà cottura.

Varianti e consigli:
Le cotolette di riso si conservano per 2 giorni in frigorifero. Potete riscaldarle in
forno preriscaldato a 200°.
Sia che usiate il risotto avanzato sia che lo prepariate apposta, fatelo raffreddare
leggermente prima di aggiungere le patate.
Per cuocere le patate più velocemente potete usare il forno a microonde.
Se il risotto avanzato dovesse contenere ingredienti di grandi dimensioni, come per
esempio i gamberi, affettateli prima di formare l’impasto per le cotolette.
Al posto del normale pangrattato potete utilizzare la Panatura perfetta della nonna
(vedi la ricetta).
Se cuocerete le cotolette di riso in padella o al forno disponetele a un paio di
centimetri di distanza l’una dall’altra.

La frittura perfetta
Utilizzate sempre, se potete, olio di semi di arachidi, che mantiene meglio la temperatura in cottura.
Per controllare se l’olio è abbastanza caldo immergete uno stuzzicadente, se frigge l’olio è perfetto.
L’olio deve essere caldo ma non troppo altrimenti i cibi bruceranno esternamente e saranno crudi
all’interno. Se deciderete di friggere le cotolette fatelo in una pentola alta con bordi stretti e in
abbondante olio: mia nonna diceva che più olio metterete, meno ne assorbiranno i vostri cibi.
CROCCHETTE DI RISO E ZUCCHINE
CON LE ZUCCHINE CRUDE E IL CUORE FILANTE

Veloci e facilissime, piaceranno davvero a tutti: anche a chi non ama le


zucchine o ormai le detesta, come Simo… forse perché quando è stagione io
preparo zucchine a pranzo e cena, con la pasta, con il riso, con il pesce, come
contorno, come antipasto, e prima o poi finirò per infilarle anche in un dolce.
Queste crocchette si possono fare sia fritte sia al forno; vi dico solo che le ho
preparate, è arrivata una mia amica a prendere il caffè e invece di un biscotto
o una fetta di torta ha voluto provare una crocchetta. Vi ho convinti a
prepararle? Mentre finivo di scrivere la ricetta ho deciso che le rifarò
subito…
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
200 g di riso Carnaroli
2 zucchine
2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
2 cucchiai di farina
1 uovo
Sale

Per la panatura:
Pangrattato

Per il ripieno:
100 g di formaggio filante

Per cuocere:
Olio extravergine d’oliva oppure olio di semi di arachidi

Preparazione
20 min

Mettete sul fuoco una pentola di acqua leggermente salata e quando bollirà
versateci il riso.
Scolate il riso cotto ma ancora al dente e passatelo sotto l’acqua fredda
corrente come fareste per un’insalata di riso.
Lavate le zucchine e togliete le estremità, poi grattugiatele con una
grattugia a fori piccoli.
Mettete in una ciotola le zucchine grattugiate, il riso, un pizzico di sale,
l’uovo, il Parmigiano grattugiato e la farina e impastate bene con le mani per
amalgamare tutto.
Con le mani inumidite formate delle polpette abbastanza grandi mettendo
al centro di ciascuna un cubetto di formaggio filante, chiudetele con ancora
un po’ di impasto e modellatele bene.
Passate le crocchette nel pangrattato, facendo in modo che si impanino
bene, poi cuocetele.

LA COTTURA DELLE CROCCHETTE

In forno: disponete le crocchette su una teglia rivestita di carta forno,


spruzzatele leggermente con olio extravergine d’oliva e cuocetele in forno
preriscaldato a 200° per 25 minuti circa fino a che saranno dorate, girandole a
metà cottura.
Fritte: fate scaldare abbondante olio di semi di arachidi in una pentola dai
bordi alti e friggete le crocchette per 5-10 minuti circa. Scolatele e mettetele
su carta assorbente.
In padella: mettete poco olio extravergine d’oliva in una grande padella e
fate cuocere le crocchette per 10 minuti circa per lato in modo che si formi in
superficie una crosticina croccante e dorata.

Varianti e consigli:
Le crocchette di riso si conservano in frigorifero per 2 giorni. Potete scaldarle
mettendole in forno ben caldo per 10 minuti circa.
Se l’impasto delle crocchette dovesse risultare troppo molle potete aggiungere ancora
un pochino di farina.
Potete utilizzare al posto del pangrattato la Panatura perfetta della nonna (vedi la
ricetta).
Potete sostituire il Parmigiano con pecorino stagionato.
Potete non mettere il formaggio all’interno della crocchetta.
LA CARNE
La carne si utilizza da sempre a casa nostra, ma all’inizio riuscire a
prepararla bene, facilmente e in modo che rimanesse morbida mi
sembrava un’impresa titanica. Ho scoperto alcuni trucchi (bruciandone
e rovinandone tanta…) che vi permetteranno di cucinare la carne
sempre in modo perfetto. Anche perché – diciamolo – la carne non costa
pochissimo, quindi se la cuociamo male e risulta immangiabile è
davvero un peccato.

Per gli arrosti


Quale carne comprare
Vitello, vitellone o maiale. Dipende dalla ricetta che deciderete di provare. Se deciderete di
preparare una ricetta con carne bovina vi consiglio il vitello, perché risulta più morbido del
vitellone. I tagli migliori sono la noce e la sottofesa. Se invece preferite la carne di maiale, i tagli
migliori per l’arrosto sono il carré, la lonza e la coscia.

I trucchi per un arrosto morbido


1. Sigillate la carne: qualsiasi ricetta abbiate scelto, è questo il primo passaggio. Mettete la carne in
pentola o in padella su fuoco molto alto e rigiratela da tutti i lati. In questo modo eviterete che perda
liquido in cottura e che risulti secca e stopposa.
2. Fatelo riposare: una volta cotto, togliete l’arrosto dalla pentola o dal tegame, avvolgetelo in un
foglio di alluminio e lasciatelo riposare per circa 5 minuti. In questo modo quando lo taglierete non
perderà tutti i suoi succhi e rimarrà morbido.
Se volete potete LEGARE LA CARNE, ma non è necessario. Nel caso, potete farlo fare
direttamente dal macellaio o farlo voi in casa con uno spago per alimenti. La legatura eviterà al
pezzo di carne di perdere la forma in cottura. Se volete potete legarle insieme del rosmarino in
modo da aromatizzarla di più.
Potete rendere i vostri arrosti ancora più morbidi avvolgendoli in pancetta tesa (vedi la ricetta).

Per gli spezzatini


Quale carne comprare
Meglio vitello e non manzo, che tende a diventare duro. I tagli migliori per lo spezzatino sono il
reale, la polpa, il girello, il pesce e il sottopesce.
Prima di cuocere
Infarinate sempre la carne per lo spezzatino se volete che rimanga morbida e che il sugo sia più
cremoso, perfetto per la scarpetta.

Errori da evitare
Non comprate carne troppo magra. Fate rosolare prima a fuoco alto e, solo dopo aver sfumato,
iniziate con la cottura lenta e a fuoco basso. Non esagerate con il liquido ma bagnate via via, per
evitare che la carne risulti bollita.

Per il pollo
Pollo intero: potete farlo a pezzi e cuocerlo in padella o in casseruola, oppure cuocerlo intero
direttamente in forno. Se gli lascerete la pelle mettete poco condimento, perché in cottura rilascerà
già il suo grasso. L’interno resterà più morbido ma leggermente saporito. Se toglierete la pelle, la
carne del pollo si insaporirà meglio e sarà meno calorica, ma si rovinerà un pochino in cottura.
Petto di pollo: potete usarlo sia intero, sia a fette, sia a dadoni. Io preferisco non batterlo e lasciarlo
più spesso: la cottura è leggermente più lunga ma risulterà più morbido. Se non decidete di
impanarlo e friggerlo, passate sempre il petto di pollo nella farina o nell’amido di mais. In questo
modo la panatura non si staccherà.
ARROSTO DI VITELLO
CHE SIA IN PENTOLA O IN PADELLA, RIMARRÀ SEMPRE MORBIDISSIMO!

Ingredienti
(per 4 Porzioni)
1 kg di carne di vitello
1 bicchiere di vino bianco
2 cucchiaini di Dado di carne fatto in casa (vedi la ricetta)
500 ml di acqua
3 rametti di rosmarino
Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
Pepe

Preparazione
15 min
+ cottura

AL FORNO: fate scaldare l’acqua e scioglietevi dentro il dado.


Cospargete la carne con un pochino di olio all’aglio, pepate e
massaggiatela per qualche minuto.
Fate scaldare in una casseruola 2 cucchiai di olio con i rametti di rosmarino
e, quando sarà ben caldo, adagiatevi l’arrosto, girandolo da tutti i lati in modo
da sigillarlo completamente, per qualche minuto.
Sfumate con il vino bianco, fate asciugare e spegnete.
Trasferite la carne insieme al sughetto che si sarà formato in un tegame e
mettetelo in forno preriscaldato a 200° per 45-50 minuti, girandolo a metà
cottura e bagnandolo con il brodo ogni volta che si asciugherà.
Toglietelo dal forno e avvolgetelo completamente in un foglio di alluminio,
lasciandolo riposare così per 5-10 minuti circa.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni circa. Potete riutilizzarlo tagliato a striscioline
in insalata.
La carne dell’arrosto non deve mai essere fredda di frigorifero: tiratela fuori almeno 1
ora prima di cuocerla.
Legate sempre i rametti di rosmarino, se non volete che si sfaldino nella pentola.
Mettete sul ripiano basso del forno una pentola piena di acqua: anche questo manterrà
morbido l’arrosto.
ARROSTO AL LATTE
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
1 kg di carne di vitello
250 ml di acqua
1 cucchiaino di Dado di carne fatto in casa (vedi la ricetta)
1 bicchiere di vino bianco
3 rametti di rosmarino
1/2 carota
1 cipolla
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Pepe

Preparazione
15 min
+ cottura

IN PENTOLA: scaldate l’acqua e scioglieteci il dado.


Mettete la carne su un tagliere, oleatela bene e cospargetela con un po’ di
rosmarino tritato, poi massaggiatela per qualche minuto.
Mettete 3-4 cucchiai di olio in una pentola e fate soffriggere la carota e la
cipolla grattugiate.
Fate insaporire qualche minuto poi adagiate nella pentola la carne,
girandola da tutti i lati e a fuoco alto in modo da rosolarla bene, per una
decina di minuti.
Sfumate con il vino bianco, pepate, abbassate il fuoco al minimo,
aggiungete metà dose di brodo, coprite con il coperchio e continuate la
cottura per circa 30 minuti, bagnando con brodo ogni volta che si asciugherà
troppo.
Quando l’arrosto sarà cotto toglietelo dal fuoco, aspettate qualche minuto e
tagliatelo a fette.
Passate il sugo ottenuto in un colino, aggiungete il restante brodo e
servitelo insieme all’arrosto in pentola.

Varianti e consigli:
Si conserva bene per 2-3 giorni. Per servirlo mettete a scaldare le fettine nel sugo
caldo.
Se volete potete far restringere un po’ il sugo sul fuoco con un cucchiaio di amido di
mais.
UN CLASSICO CHE PIACE SEMPRE… CON L’INGREDIENTE SEGRETO!

Un classico da preparare nei giorni di festa e la domenica, e io ovviamente lo


preparo sempre di lunedì. In effetti sono un po’ matta, ma alla fine è molto
semplice da preparare, cuoce da solo senza troppi accorgimenti, non è
eccessivamente calorico perché cotto nel latte, e poi ha un sughino fantastico
con l’ingrediente segreto… perché non farlo tutti i giorni della settimana?
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
1 kg di arista o lonza di maiale o lonza
500 ml di latte
2 cucchiaini di Dado di carne o vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 rametto di rosmarino
2 cucchiai di amido di mais
1 cucchiaio di senape (ecco l’ingrediente segreto!)
1/2 bicchiere di vino bianco
4 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)

Preparazione
20 min
+ cottura

Fate scaldare il latte e scioglietevi dentro il dado che avete scelto di utilizzare.
Lavate e grattugiate la cipolla, la carota e il sedano.
Mettete in una pentola l’olio e il trito di verdure insieme al rametto di
rosmarino e fateli scaldare qualche minuto, poi aggiungete la carne e fatela
rosolare da tutti i lati a fuoco alto.
Sfumate con il vino bianco, coprite di latte con il dado, chiudete con il
coperchio e fate cuocere a fuoco lento e girando ogni tanto la carne per circa
40 minuti.
Quando l’arrosto sarà cotto toglietelo dalla pentola e avvolgetelo in un
foglio di alluminio.
Togliete il rametto di rosmarino dal sugo e passatelo con il frullatore a
immersione, per trasformarlo in una crema liscia e omogenea. Rimettete il
sugo su fuoco basso, aggiungete l’amido di mais e la senape e mescolate
velocemente con una frusta a mano in modo da far addensare la salsa.
Tagliate la carne a fette e servitela con la salsa ottenuta.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni. Potete congelarlo.
Se preferite una salsa più fluida potete anche addensarla con la farina invece che con
l’amido di mais.
Legate sempre il rametto di rosmarino, altrimenti cuocendo si perderà nella pentola.
SPEZZATINO CLASSICO
SA DI CUCINA DELLA NONNA

Lo spezzatino di carne o, come lo chiamavo io da piccina, lo stufato, è un


piatto semplicissimo da preparare e che, come diceva mia nonna, il giorno
dopo, come tutti i cibi da casseruola, è ancora più buono.
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
800 g di carne di vitello
4 patate
1 bicchiere di acqua
1 cucchiaino di Dado di carne fatto in casa (vedi la ricetta)
1 bicchiere di vino bianco
Farina
Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
3 foglie di salvia
3 foglie di alloro
1 rametto di rosmarino
Sale

Preparazione
20 min
+ cottura

Tagliate a cubetti la carne e infarinatela. Scaldate l’acqua e scioglietevi il


dado.
Scaldate in una casseruola grande 2-3 cucchiai di olio insieme alla salvia,
all’alloro e al rosmarino, poi unite la carne e fatela rosolare per qualche
minuto a fuoco alto.
Sfumate con il vino bianco, abbassate il fuoco al minimo, aggiungete il
brodo e lasciate cuocere per 40 minuti circa, aggiungendo le patate a cubetti a
metà cottura. Se dovesse asciugare troppo aggiungete ancora un po’ di brodo
o acqua, ma sempre bollente. Quando lo spezzatino sarà cotto aggiustate di
sale.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni.
Se volete potete aggiungere anche olive e capperi.
Potete aggiungere le patate insieme alla carne se volete che si sfaldino in cottura e
rendano lo spezzatino ancora più cremoso.
Per infarinare velocemente la carne mettetela in un sacchetto da congelo con la farina
e sbattete.

Anche con i funghi


Potete fare lo spezzatino anche con i funghi oltre che con le patate, aggiungendo a metà cottura 500
grammi di funghi freschi o congelati oppure 70 grammi di funghi secchi.
Se li utilizzerete freschi, puliteli solo grattando via la terra con un coltello e tagliateli a pezzi.
Se li utilizzerete congelati, cuoceteli a parte su fiamma alta senza scongelarli prima di unirli allo
spezzatino.
Se li utilizzerete secchi, fateli ammollare in acqua tiepida per qualche minuto, scolateli, strizzateli e
aggiungeteli allo spezzatino.

Anche alla birra


Se in casa non avete vino bianco ma vi è avanzato un pochino di birra, magari sgasata e di cui non
sapete cosa fare, ecco come utilizzarla. Potete usare qualsiasi tipo di birra dalla bionda alla rossa e
pure quella scura anche se il sapore sarà ovviamente un po’ amarognolo e non a tutti piacerà. Va
bene anche per i bambini, perché in cottura l’alcol contenuto evapora e non ubriacherete nessuno. E
non perdetevi anche la ricetta per le Patate alla birra (vedi la ricetta).
POLPETTE ALLA BIRRA
UN SECONDO SFIZIOSO E VELOCISSIMO CON TANTO SUGHETTO PER IL PANE

Le polpette sono sempre un asso nella manica nelle case di tutti, ma in casa
mia sono particolarmente amate. Bb come tutti i bambini adora qualsiasi tipo
di polpetta e io mi diverto tantissimo a provarle in tutti i modi possibili e
immaginabili. Questa è la volta di quelle alla birra ed è il caso di dire…
salute!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
500 g di carne
macinata
100 g di salsiccia
50 g di Parmigiano Reggiano
1/2 panino raffermo
1 bicchiere di latte
1 uovo
Farina
1 birra da 66 cl
1 rametto di rosmarino
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Sale

Preparazione
20 min
+ cottura

Ammollate il pane tagliato a pezzi nel latte scaldato, strizzatelo e mettetelo in


una ciotola insieme alla carne macinata e alla salsiccia tolta dal budello.
Unite il Parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e l’uovo intero e
impastate bene con le mani in modo da ottenere un composto omogeneo.
Ricavatene delle polpette più o meno delle stesse dimensioni e infarinatele.
Mettete in una padella 2-3 cucchiai di olio e il rametto di rosmarino e fateli
scaldare.
Cuocete le polpette a fuoco alto, giratele e dopo un paio di minuti salate,
sfumate con la birra, abbassate il fuoco e lasciate cuocere a fuoco lento per
circa 20 minuti, girandole spesso e aggiungendo il latte se dovessero
asciugare troppo.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero per 2-3 giorni. Potete congelarle e farle scongelare a
temperatura ambiente.
Potete non mettere la salsiccia e usare solo la carne macinata.
Tenete da parte il latte dopo che avrete strizzato il pane: potete usarlo in cottura se il
sugo si stringerà troppo.
POLLO AL LIMONE
UNA RICETTA LIGHT PER TUTTA LA FAMIGLIA

Ogni lunedì mattina decidiamo di iniziare la dieta (e ogni lunedì sera ci siamo
già dimenticati), allora cerco sempre di preparare ricette leggere ma
comunque sfiziose e ovviamente facili – e questa ricetta lo è davvero. Pochi
ingredienti, pochi grassi e anche Simo, che proprio non è un amante del
pollo, a fine cena si lecca i baffi!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
1 pollo a pezzi
Il succo di 3 limoni
1 rametto di rosmarino
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Sale
Pepe

Preparazione
15 min
+ cottura

Cospargete i pezzi di pollo con olio, rosmarino tritato, sale e pepe, poi
massaggiateli per qualche minuto.
Mettete 2 o 3 cucchiai di olio in un tegame e cuocete il pollo a fuoco alto
per qualche minuto rigirando i pezzi da tutti i lati, poi sfumate con il succo
dei limoni, abbassate il fuoco, coprite con un coperchio e continuate la
cottura a fuoco lento per 25 minuti circa, girando ogni tanto.
Trasferite il tegame in forno preriscaldato a 200° per 5-10 minuti, solo per
far caramellare la salsa.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni.
Potete aggiungere anche la scorza del limone ma i limoni dovranno essere non
trattati.
Potete anche evitare il passaggio del pollo in forno e farlo solo in pentola, oppure
cucinarlo direttamente in forno per 45 minuti coprendolo con carta forno per i primi
20 minuti, in modo che non si asciughi troppo.
POLLO ALLA BIRRA
DIMENTICATEVI IL POLLO STOPPOSO E ASCIUTTO

È il sughetto a fare la differenza in questa ricetta, ma anche il fatto che la


carne di pollo rimane davvero morbidissima. Simo non è un grande amante
del pollo, ma quando lo cucino così si lecca sempre i baffi. E poi la cottura in
padella rende questa ricetta abbastanza veloce da preparare… Insomma,
stappate una birra e mettetevi all’opera!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
1 kg di pollo a pezzi con la pelle
500 ml di birra
4 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
2 rametti di rosmarino
2 foglie di salvia
2 foglie di alloro
Sale
Pepe

Preparazione
15 min
+ cottura

Salate e pepate i pezzi di pollo e massaggiateli per qualche minuto.


Mettete in un tegame molto grande l’olio, il rosmarino, l’alloro e la salvia e
fate insaporire qualche minuto.
Aggiungete i pezzi di pollo dal lato della pelle e fate cuocere a fuoco alto
un paio di minuti, poi girateli e cuoceteli anche dall’altro lato.
Sfumate con la birra, abbassate leggermente il fuoco e continuate la cottura,
girando ogni tanto, per circa 40 minuti, fino a che il sugo si sarà rappreso e il
pollo sarà ben cotto anche all’interno.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni. Potete riscaldarlo direttamente in forno,
coperto da carta forno in modo che non asciughi eccessivamente.
Dopo averlo cotto per qualche minuto sul fornello, se volete potete anche cuocere il
pollo in forno già caldo a 200° per 40 minuti circa, girandolo spesso e cospargendolo
ogni tanto con il sugo di cottura.
Potete aggiungere altre spezie o erbe aromatiche, come timo oppure origano.
Potete usare qualsiasi tipo di birra, anche analcolica; se userete birra scura o rossa il
sugo risulterà leggermente più amarognolo.
POLLO SABBIOSO
IPERVELOCISSIMO, CROCCANTE FUORI E MORBIDISSIMO DENTRO

Preparo questa ricetta almeno una volta a settimana (a dire il vero anche di
più) e ogni volta mi dimentico di fare una foto decente… Be’, oltre a essere
davvero buonissima, ha pochissimi ingredienti ed è talmente veloce che
posso davvero iniziare a prepararla quando Simo è già in garage. Nel tempo
in cui lui e Bb apparecchiano la tavola il pollo è già pronto. Con lo stesso
procedimento potete farlo anche con la carne di vitello in padella, e non
perdetevi le Zucchine sabbiose (vedi la ricetta): sono davvero il contorno
perfetto!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
800 g di petto di pollo
200 g di pangrattato
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Sale

Preparazione
10 min
+ cottura

Tagliate il petto di pollo a cubotti della stessa dimensione, metteteli in una


ciotola con 4 o 5 cucchiai di olio e poi mescolate con le mani. Aggiungete il
pangrattato, un pizzico di sale e mescolate in modo che la mistura di pane si
attacchi un po’ dappertutto.
Mettete sul fuoco una padella e quando sarà molto molto calda adagiate i
bocconcini di pollo, saltandoli continuamente a fuoco alto per 10 minuti circa
o comunque fino a che il pollo sarà cotto e si sarà formata una crosticina
dorata.
Aggiustate di sale e serviteli caldi.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni.
Non fatevi battere il petto di pollo dal macellaio: così resterà più morbido.
Potete mettere a bagno il pollo nel latte prima di passarlo nell’olio e nel pangrattato: i
bocconcini risulteranno più morbidi.
Potete aggiungere Parmigiano grattugiato o prezzemolo tritato al pangrattato e pinoli
a metà cottura.
Potete cuocere il pollo sabbioso anche in forno: basteranno 20 minuti a 200°,
spruzzandoci sopra un pochino di olio.
PETTO DI POLLO AL CURRY
CREMOSO E VELOCE SENZA BURRO NÉ PANNA

Una ricetta facile e veloce con tutti i segreti della mia amica Azzurra (sì,
proprio quella che non pensava avrei mai iniziato a cucinare!). Provatela voi,
perché tutte le volte che voglio prepararla devo rinunciarci: vado al
supermercato per comprare il petto di pollo ed esco con tre carrelli di roba e
senza il petto di pollo. E va bene che sostituisco sempre tutto e che nulla è
indispensabile, ma se vuoi fare il pollo al curry e ti mancano o il pollo o il
curry la storia inizia a complicarsi… per il resto non preoccupatevi se non
avete esattamente tutti gli ingredienti, ormai avete capito che si possono
sostituire, no?
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
800 g di petto di pollo
1 scalogno
1 vasetto di yogurt naturale
2 bicchieri di latte
(o latte di cocco)
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di curry
Farina 00
3 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
Sale

Preparazione
25 min

Mescolate lo yogurt bianco al curry, se volete direttamente nel vasetto dello


yogurt. Tagliate il petto di pollo a pezzi e infarinatelo.
In una padella grande mettete a scaldare l’olio e, quando sarà caldo, unite
lo scalogno e fatelo rosolare un paio di minuti. Unite il petto di pollo
infarinato e cuocete a fuoco alto per qualche minuto, poi sfumate con il vino
bianco e lasciate evaporare.
Unite 1 bicchiere di latte e lo yogurt con il curry e mescolate bene.
Abbassate il fuoco al minimo, salate, coprite con un coperchio e lasciate
cuocere nel suo sugo rigirando ogni tanto e aggiungendo a metà cottura il
secondo bicchiere di latte. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungetene ancora.
Cuocete ancora 10 minuti circa fino a che il petto di pollo sarà cotto.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni. Potete scaldarlo in padella con un pochino di
acqua per 5 minuti circa.
Potete sostituire il latte vaccino con latte di cocco e lo scalogno con 1/2 cipolla.
Se volete potete aggiungere un pochino di burro al soffritto o ananas a cubetti a metà
cottura.
Invece di infarinare il petto di pollo potete metterlo nell’amido di mais e potranno
mangiarlo anche gli intolleranti al glutine.
Non cuocete troppo il petto di pollo altrimenti risulterà duro.

CON IL RISO PILAF


Potete cuocere direttamente il pollo al curry in padella insieme al riso, mettendo prima a cuocere il
riso e poi a metà cottura aggiungendo il petto di pollo. Bagnate con brodo preparato con Dado fatto
in casa (vedi la ricetta).
NÉ CARNE NÉ PESCE
Prima che nascesse Bb, io e Simo mangiavamo davvero poche verdure.
Poi abbiamo deciso di darle il buon esempio, scoprendo che si possono
preparare una marea di piatti senza carne né pesce buonissimi e
soprattutto si può variare tantissimo. E poi tanti nostri amici sono
diventati vegetariani, alcuni addirittura vegani… Se anche voi amate le
verdure troverete tantissimi nuovi spunti per cucinarle, e se invece non
siete grandi amanti della cucina vegetariana… scommetto che
cambierete idea!
Patate
LE COSE DA SAPERE E LE RICETTE DA PROVARE

CHE TIPO DI PATATE? Per le preparazioni che vedremo va bene qualsiasi


tipo di patata: a pasta bianca, gialla, rossa, viola…
PER CUOCERLE INTERE: vi consiglio di sceglierle piccole e di
dimensioni simili, altrimenti non cuocerebbero in modo uniforme, e di
bucherellarle con una forchetta per capire se sono cotte.
PER CUOCERLE A PEZZI O A FETTINE: dopo averle tagliate, lasciatele
in ammollo in acqua fredda per almeno 20 minuti in modo che rilascino più
amido possibile e che risultino più croccanti.
QUANDO SI SALANO? Potete salare le patate prima o dopo la cottura.
PATATE AL MICROONDE
TANTI MODI PER CUOCERLE… MA SEMPRE IN 8 MINUTI AL MASSIMO

COME AL FORNO: lavate bene la buccia, bucherellate tutte le patate con


una forchetta in modo che in cottura non scoppino e mettetele su un piatto.
Spennellate con olio extravergine d’oliva e mettete in forno a microonde a
700 watt per 6/8 minuti a seconda della dimensione delle patate. Controllate
la cottura infilzandole con una forchetta e se volete una cottura uniforme
girate le patate a metà cottura.

COME BOLLITE: sbucciate le patate e tagliatele a cubetti di uguali


dimensioni. Mettetele in una ciotola con un mestolo di acqua e fate cuocere
per 8 minuti a 700 watt.

COME AL CARTOCCIO: lavate le patate ancora con la buccia,


bucherellatele con una forchetta, cospargete la superficie di olio extravergine
d’oliva e sale e chiudetele in due fogli di carta forno. Mettetele a cuocere per
8 minuti a 700 watt.

COME IN BUSTA: tagliate le patate a fettine sottilissime, mettetele su un


piatto con olio extravergine d’oliva e fatele cuocere alla massima potenza per
5 minuti circa. Diventeranno dorate e croccanti.

INTERE PER ALTRE PREPARAZIONI: mettete le patate in una ciotola con


due cucchiai di acqua e coprite con pellicola trasparente per microonde, poi
fate due o tre buchi sulla pellicola e fate cuocere a 700 watt per 8 minuti.
Così sono ottime per gli gnocchi.
PATATE GRIGLIATE
CON IL MAGICO CONDIMENTO

Quando decidete di fare una grigliata oppure d’estate, quando non avete
voglia di accendere il forno, non dovete rinunciare a preparare le patate come
contorno. Ho sempre preparato tutte le verdure grigliate possibili e
immaginabili ma non mi era mai venuto in mente di poter grigliare anche le
patate e invece… con la salsina magica sopra poi, non potete non provarle!

Sbollentate le patate intere con la buccia per 5 minuti, poi tagliatele a fette
tenendo la buccia e cuocetele su una griglia caldissima o in una padella
antiaderente per 10 minuti per lato fino a che si formeranno delle bollicine
sopra. Conditele con Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta, sale,
rosmarino e mescolate bene.
PATATE AL FORNO
IL TRUCCO STA NELLA FORCHETTA

Penserete “beh, le sappiamo fare tutti” e avete anche ragione, ma non so se


capita anche a voi… o rimangono “crudiccie”, oppure sono carbonizzate e
dure come pietre oppure ancora iperspappolate e perse dentro al tegame. Così
mi è sempre successo fino a quando la mia amica Rachele mi ha svelato il
suo trucchetto semplicissimo. Il risultato è come una crocchetta… croccante
fuori e morbidissima dentro.

Sbollentate le patate pelate e tagliate a pezzi in acqua leggermente salata per


5 minuti, poi scolatele e grattate la superficie delle patate con una forchetta.
Fate scaldare mezzo bicchiere di Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
in un tegame per 5 minuti, aggiungete le patate e fatele cuocere in forno
preriscaldato a 180/200° per un’ora circa con sale grosso, rosmarino e salvia.
Trucco in più

Aggiungete due cipolle tagliate a fettine sottili: le patate saranno ancora più
saporite.
PATATE IN PADELLA
COME QUELLE DEL RISTORANTE MA MOLTO PIÙ BUONE

Quando Bb vuole le patate al forno ma non ho il tempo di cucinarle, preparo


questa versione sprint in padella. Sono buone e croccantissime e lei quasi non
se ne accorge…

Pelate e tagliate a spicchi le patate e sbollentatele in acqua bollente


leggermente salata, scolatele e mettetele in una padella con una noce di burro
e 2 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta, rosmarino e salvia.
Cuocetele per 5 minuti a fuoco alto e continuate la cottura per altri 15-20
minuti a fuoco medio finché saranno croccanti fuori e morbide dentro.
PATATE ARROSTO
QUANDO UN CONTORNO PUÒ DIVENTARE PROTAGONISTA

Se pensate che le patate siano un contorno banale dovete provare queste.


Volevo fare le classiche patate al forno poi, come sempre, tutte le teglie erano
occupate da altri miei esperimenti e mi era avanzato solo lo stampo da
ciambellone e beh, il contorno ha avuto più successo di tutto il resto della
cena!

Sbollentate le patate intere con la buccia in acqua bollente leggermente salata,


scolatele e tagliatele a fette tenendo la buccia. Disponete le fette a raggiera
nella teglia da ciambellone ben imburrata e cospargetele di abbondante
besciamella e Parmigiano grattugiato. Cuocete in forno preriscaldato a 200°
per 10-15 minuti.
PATATE ALLA BIRRA
QUANDO AVANZA LA BIRRA SGASATA E SALTA FUORI IL MIO ANIMO GENOVESE

Soprattutto d’estate o con la pizza una birra ghiacciata fa sempre piacere, ma


a volte ne avanza un pochino. La metti in frigo con tutte le buone intenzioni e
il giorno dopo la trovi totalmente sgasata… Non buttarla! Queste patate sono
croccantissime e saporite, e una birra ghiacciata da bere insieme è
d’obbligo… per farla avanzare e ripreparare le patate il giorno dopo!

Sbollentate in acqua bollente le patate sbucciate e tagliate a pezzi, scolatele e


mettetele in un tegame o in una padella con Olio aromatizzato all’aglio vedi
la ricetta, sale e pangrattato. Cuocete in forno per 40 minuti o in padella per
circa 30 aggiungendo un bicchiere di birra a metà cottura.
PARMIGIANA DI PATATE E…
ALLA BASE CON LE PATATE AGGIUNGETE QUELLO CHE VOLETE A SECONDA DELLA
STAGIONE

Le patate sono una certezza della cucina di casa nostra, poi aggiungi questo e
aggiungi quello e… sembra una ricetta nuova tutti i giorni!
Ingredienti
(per 4 persone)
800 g di patate
100 g di mozzarella
50 g di Parmigiano Reggiano
300 g di Besciamella (vedi box)
Sale

Preparazione
15 min
+ cottura

Sbucciate le patate e tagliatele a fette, poi sbollentatele in acqua salata.


Scolatele e asciugatele.
In una teglia alternate strati di patate, besciamella, Parmigiano e mozzarella
fino a esaurire tutti gli ingredienti, terminando con uno strato di besciamella.
Cuocete la parmigiana in forno preriscaldato ventilato a 200° per 20 minuti
circa fino a che si sarà formata una crosticina dorata in superficie.
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni. Potete congelarla.
VERSIONE CON I CARCIOFI: pulite 400 g di carciofi eliminando le
foglie dure esterne, tagliateli a metà ed eliminate la barbetta interna.
Tagliateli a fette e cuoceteli in padella con Olio aromatizzato all’aglio vedi la
ricetta per 10-15 minuti, quindi alternateli nella teglia a patate, besciamella e
mozzarella.
VERSIONE CON I FUNGHI: pulite 300 g di funghi grattando via la terra
con un coltellino, tagliateli a fettine e fateli cuocere in padella per 10 minuti
con Olio aromatizzato all’aglio. Alternateli nella parmigiana alle patate. In
questa versione potete non mettere la mozzarella.
Se volete usare funghi congelati fateli cuocere a fuoco alto fino a che
l’acqua si sarà totalmente asciugata, poi uniteli alla besciamella negli strati
della parmigiana.
La besciamella in 5 minuti
Mettete 2 noci di burro e un cucchiaio di farina in un pentolino e fateli tostare. Aggiungete 350 ml
di latte a temperatura ambiente, un pizzico di sale e uno di noce moscata e mescolate velocemente
in modo da eliminare tutti i grumi.
TORTINO DI PATATE VELOCE
APRI IL FRIGO, ASSEMBLA E INFORNA

La classica ricetta della domenica sera quando sei stato in giro tutto il
pomeriggio o, come noi, sei stato sul divano tutto il pomeriggio, e alla cena
proprio non ci avevi pensato. Buco allo stomaco, quando apri il frigo ti
accorgi che il buco è anche lì… nerissimo! Cosa si prepara? Due o tre patate
in casa le abbiamo tutti, e qualcosa c’è anche nel contenitore del formaggio.
Si affetta, si assembla, tutto in forno e il gioco è fatto!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
800 g di patate
250 g di brie (o altro formaggio)
80 g di Parmigiano Reggiano
70 ml di latte
Burro
Pangrattato
Sale

Preparazione
15 min
+ cottura

Sbucciate le patate e tagliatele a fette di mezzo centimetro circa, poi


sbollentatele per 5 minuti in acqua bollente salata. Scolatele e asciugatele.
Mettete in una teglia imburrata e cosparsa di pangrattato uno strato di
patate, spolverizzate con Parmigiano grattugiato e coprite con uno strato di
formaggio a fette sottili.
Alternate le fette di patate, il formaggio e il Parmigiano fino a esaurire gli
ingredienti.
Versate il latte direttamente nella teglia e cuocete in forno preriscaldato
ventilato a 200° per 20 minuti circa fino a che vedrete che si sarà formata una
crosticina dorata e croccante.

Varianti e consigli:
Il tortino di patate si conserva in frigo per due o tre giorni. Potete scaldarlo in forno.
Non fate cuocere troppo le patate in acqua altrimenti si sfalderanno.
Potete utilizzare tutti i tipi di formaggio che preferite anche misti.
Potete non mettere il pangrattato sulla base, serve solamente per far attaccare meno il
tortino di patate.
Non salate ogni strato del tortino di patate perché il Parmigiano è già abbastanza
saporito.
SCHIACCIATA DI PATATE
SI PREPARA IN 5 MINUTI, SENZA LIEVITO E FACILISSIMA

Una delle ricette più cliccate e provate del mio blog… e come darvi torto?
Morbida al centro ma con i bordi croccanti, potete personalizzarla come
volete aggiungendo le verdure che più vi piacciono, è buonissima calda,
tiepida o fredda e non serve nemmeno avere una teglia apposta. Se poi vi
dicessi che è perfetta anche con la farina di riso?
Ingredienti
(per la leccarda del forno 24x36)
200 g di farina
350 ml di acqua
350 g di patate
50 ml di olio
extravergine d’oliva
1 cucchiaino di sale
Rosmarino

Preparazione
5 min
+ cottura

Mettete in una ciotola l’acqua a temperatura ambiente, l’olio e il sale e


mescolate.
Iniziate ad aggiungere la farina a poco a poco, mescolando velocemente
con una frusta a mano in modo che non si creino grumi fino a ottenere una
pastella liscia.
Pelate le patate e tagliatele con la mandolina a fette sottilissime, quindi
unitele alla pastella.
Versate il composto sulla leccarda del forno rivestita da carta forno,
livellate bene la superficie e aggiungete il rosmarino.
Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 30-40 minuti circa fino a che
vedrete che la superficie sarà dorata, sfornate e mentre è ancora calda
spennellate la schiacciata con olio extravergine d’oliva.

Varianti e consigli:
Si conserva coperta da pellicola trasparente per 2 giorni.
Potete farla anche con farina di riso o metà integrale e metà farina 00.
Potete farla anche con zucchine o con peperoni, sempre con le patate o anche senza:
l’importante è che siano tagliati molto sottili.
Potete anche aggiungere sale grosso in superficie.
ROSE DI PATATE
PASTA SFOGLIA, PATATE E… PRATICAMENTE BASTA!

Quando vi dico di tenere sempre un rotolo di pasta sfoglia in frigo perché può
salvarvi la cena è proprio a questa ricetta che penso. Una domenica due nostri
amici ci invitano a pranzo. “Che bello, non devo cucinare!” penso, poi arriva
il messaggio: “Potreste portare una cosina per antipasto?”… E te pareva…
ok, il mio immancabile rotolo di pasta sfoglia, due patate, inforno e vado a
prepararmi per uscire!
Ingredienti
(per 4 rose)
1 rotolo di Pasta sfoglia rettangolare (vedi la ricetta)
2 patate
Olio extravergine
d’oliva
Sale
Origano

Preparazione
10 min
+ cottura

Sbucciate le patate, tagliatele a fettine sottilissime con la mandolina e


cospargetele con un pochino di olio.
Srotolate la pasta sfoglia e tagliatela in 4 strisce per il verso orizzontale.
Mettete le fettine di patate sul bordo della prima striscia di pasta sfoglia in
modo che sporgano dal bordo per metà della loro lunghezza. Fate una
seconda riga di fettine, mettete un pochino di sale e un po’ di origano, poi
prendete un’estremità della pasta sfoglia e arrotolatela su se stessa in modo da
formare la rosa.
Chiudete il finale della pasta sfoglia pizzicandolo con le dita e ripetete
l’operazione con le altre 3 strisce di pasta sfoglia. Cuocetele in forno
preriscaldato ventilato a 200° per 15 minuti circa fino a che la pasta sfoglia
sarà cotta e i bordi delle patate dorati.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero per 2 giorni.
Potete aggiungere formaggio edamer tagliato sottile.
Se volete la sfoglia più dorata potete spennellarla con latte o con uovo sbattuto prima
di infornare.
Zucca come contorno
MILLE MODI CON LA ZUCCA

Simo adora l’arancione, io invece lo detesto, o meglio… mi sta malissimo. In


compenso, io adoro la zucca e lui la detesta. Non c’è davvero modo di
fargliela piacere, nemmeno camuffandola sotto ad altre verdure, quindi mi
sono rassegnata e la preparo solo per me, magari a pranzo quando sono da
sola. Però non ho voglia di stare ore in cucina a preparare un piatto che poi
mangio solo io… così ho trovato tante cotture diverse e tutte buonissime per
la zucca. Provatele anche voi!
ZUCCA IN PADELLA SEMPLICE O SABBIOSA
Rieccomi a insabbiare contorni…
Ingredienti
(per 4 persone)
800 g di zucca
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
3 cucchiai di Panatura perfetta della nonna vedi la ricetta
Sale

Preparazione
10 min
+ cottura

Sbucciate la zucca e tagliatela a dadini, sbollentatela per qualche minuto in


acqua bollente leggermente salata, scolatela e asciugatela bene.
Mettete due cucchiai di olio in una padella e cuocete la zucca per 20
minuti. Se la preferite più saporita, a metà cottura unite 3 cucchiai di Panatura
perfetta della nonna e finite di cuocere a fuoco alto per 5 minuti circa fino a
che il pangrattato sarà diventato dorato.
ZUCCA AL FORNO SEMPLICE O GRATINATA
Classica o con il segreto della nonna
Ingredienti
(per 4 persone)
800 g di zucca
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
3 cucchiai di Panatura perfetta della nonna vedi la ricetta
Rosmarino
Sale

Preparazione
10 min
+ cottura

Lavate bene la buccia della zucca se volete tenerla, altrimenti toglietela con
un coltello.
Tagliate la zucca a fette e disponetele su una teglia con carta forno, fate un
giro di olio, sale e rosmarino, oppure cospargete di Panatura perfetta della
nonna e cuocete in forno preriscaldato a 200° per 20-25 minuti.
CAVOLFIORE SAPORITO
RICETTA SICURA, SENZA PUZZA

Per quanto io ami il cavolfiore, devo confessare che l’odore che rimane in
casa dopo averlo preparato non è davvero dei migliori, e per questo spesso
rinuncio a cucinarlo. C’è però un trucchetto per evitare che l’odore di
cavolfiore cotto rimanga per tutta casa… potete farlo al forno e senza
nemmeno bollirlo in questa ricetta facilissima della mia amica Eva (e anche
di Claudio a dire il vero). Provatela anche voi!
Ingredienti
(per 4 persone)
1 cavolfiore
5 cucchiai di Panatura perfetta della nonna vedi la ricetta
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta

Preparazione
10 min
+ cottura
CAVOLFIORE AL PARMIGIANO
LA GRATINATURA VELOCISSIMA SENZA BESCIAMELLA

Ingredienti
(per 4 persone)
1 cavolfiore
6 cucchiai di acqua
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano
2 cucchiai di farina
Prezzemolo
Sale

Preparazione
15 min

Lavate bene il cavolfiore e togliete le foglie, poi con un coltello molto affilato
affettatelo e disponete le fette su una teglia con carta forno, ben distanziate tra
di loro.
Cospargete le fette di cavolfiore con la Panatura perfetta della nonna, fate
un giro abbondante di olio e cuocete in forno preriscaldato ventilato a 200°,
possibilmente anche con il grill, per 30 minuti circa.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni.
Potete anche sbollentare prima il cavolfiore per 5 minuti: in forno cuocerà solo 15
minuti.

Lavate il cavolfiore, tagliatelo a pezzi e sbollentatelo in acqua leggermente


salata per 5 minuti.
Mettete in una ciotola la farina, il Parmigiano e un pizzico di sale e
aggiungete a poco a poco l’acqua freddissima, mescolando velocemente con
un cucchiaio o con una frusta a mano, fino a ottenere una pastella liscia e
densa.
Intingete i pezzi di cavolfiore nella pastella e adagiateli su una teglia
cercando di non sovrapporli (altrimenti non cuoceranno bene). Passateli in
forno preriscaldato a 200° per 20 minuti circa, fino a che la superficie sarà
diventata dorata e croccante.
Sfornate, spolverizzate con prezzemolo tritato e servite caldo o tiepido.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni. Potete congelarlo.
Potete utilizzare acqua frizzante o birra per preparare la pastella.
Potete non sbollentare prima il cavolfiore, ma in forno dovrà cuocere per almeno 40
minuti.
Se siete intolleranti al glutine sostituite la farina 00 con farina di riso.
Potete friggere il cavolfiore pastellato se preferite non cuocerlo al forno.
FINOCCHI ARROSTO
CARAMELLATI CON IL TRUCCO OPPURE NO

I finocchi mi piacciono tantissimo cotti, mentre crudi non li amo


particolarmente. Perfetti per chi è a dieta, in sé non sono troppo saporiti,
quindi ho cercato di trovare dei modi semplici e veloci per rendere anche la
più classica delle verdure “da dieta” un piatto buonissimo!
Ingredienti
(per 4 persone)
2 finocchi
1 limone
Olio extravergine d’oliva
Zucchero (trucco!)
Sale
Pepe

Preparazione
10 min
+ cottura

Mettete in una ciotolina 1/2 bicchiere di olio, un pizzico di sale, un pizzico di


zucchero, pepe e il succo e la scorza grattugiata del limone.
Lavate i finocchi e tagliateli a fette non troppo sottili, poi conditeli con la
marinatura e lasciateli riposare per qualche minuto.
Mettete i finocchi, insieme a tutta la marinatura, in un tegame e mescolate
bene in modo che si condiscano perfettamente, poi cuoceteli per 20 minuti in
forno preriscaldato ventilato a 200°, girandoli a metà cottura in modo che
cuociano uniformemente.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero per 2-3 giorni.
Potete arrostirli anche in padella per qualche minuto.
Potete aggiungere aglio tritato alla marinatura e un pochino di prezzemolo tritato a
fine cottura.

Potete anche tagliarli a fettine e metterli in forno solo con Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta,
sale e pepe, oppure dopo la marinatura metterli su una griglia ben calda per 5 o 10 minuti per lato.
FINTA CROSTATA DI ZUCCHINE
LA PIÙ CLASSICA DI TUTTE LE TORTE SALATE, MA MAI BANALE

…soprattutto se deciderete di prepararla in questo modo: sarà anche


bellissima da portare in tavola ma, perché no, anche in ufficio o in gita.
Potete personalizzarla come volete aggiungendo gli ingredienti che più vi
piacciono e andrete sempre sul sicuro: per me è un classico per la merenda di
fine o inizio anno a scuola di Bb. Piace a tutti!
Ingredienti
(per una teglia da crostate)
1 disco di Pasta sfoglia (vedi la ricetta)
350 g di zucchine
250 g di ricotta
50 g di Parmigiano Reggiano
2 uova
Olio aromatizzato all’aglio (vedi al ricetta)
Pangrattato
Sale

Preparazione
15 min
+ cottura

Lavate e tagliate tutte le zucchine a cubetti e tenetene un paio da tagliare a


listarelle per la decorazione.
Mettete in una padella 2-3 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio e fateli
scaldare, poi aggiungete le zucchine a cubetti e cuocetele per 10 minuti.
Mettete in una ciotola la ricotta, il Parmigiano grattugiato, le uova, un
pizzico di sale e mescolate con un cucchiaio, poi unite anche le zucchine
cotte.
Srotolate la pasta sfoglia in una teglia da crostate, bucherellate la base con
una forchetta e cospargetela con un po’ di pangrattato, poi versate il ripieno e
decorate con le zucchine a listarelle.
Richiudete i bordi della pasta sfoglia verso l’interno della torta e cuocete in
forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa fino a che la sfoglia sarà cotta e
dorata.
Sfornate la torta salata di zucchine e mangiatela calda, fredda o tiepida.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni. Potete congelarla.
Per una versione più dietetica cuocete le zucchine in acqua bollente salata.
Se volete potete sostituire la ricotta con panna fresca liquida.
INSALATA DI ZUCCHINE
IPERDIETETICA, VELOCISSIMA, ANCHE PER LA CARO (l’amica vegana)

Oltre a essere vegana, Carolina ultimamente è anche a dieta, cosa che


complica ancora di più la scelta del menù quando viene a pranzo a casa mia.
Ma alla fine le voglio bene, come faccio a dirle di no? Pensavo anche di
dover aggiungere mille ingredienti per me che vegana non sono, e invece
quando ho assaggiato quest’insalata l’ho trovata talmente buona che per una
volta ho mangiato vegano (e super light) anche io!
Ingredienti
(per 4 persone)
4 zucchine verdi
Olio aromatizzato al basilico o all’aglio (vedi la ricetta)
5 foglie di menta
3 foglie di basilico
Sale
Pepe

Preparazione
10 min

Lavate bene le zucchine e togliete le due estremità, poi tagliatele a fettine


sottilissime per il lungo con la mandolina o con il pelapatate (occhio alle
mani! Io mi “affetto” sempre).
In una ciotolina preparate il condimento tritando finemente menta e
basilico, aggiungendo poi un pizzico di sale e pepe e l’olio aromatizzato.
Mescolate con un cucchiaino e condite l’insalata di zucchine. Lasciatela
marinare per 1 ora circa.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni circa. Non potete congelarla.
Potete sbollentare 5 minuti le zucchine intere prima di tagliarle a fettine.
Potete aggiungere anche peperoncino macinato fresco.
ZUCCHINE SABBIOSE
IPERVELOCISSIME, CROCCANTI E SAPORITE

Al forno o in padella, io adoro “insabbiare” i miei piatti… l’ho fatto con il


pollo, con le patate, con la zucca, i finocchi e anche il pesce… dopo le
zucchine, non mi rimane da insabbiare che le suole delle scarpe, ma è un
metodo talmente facile, veloce e soprattutto buono che non potete non
provarlo almeno una volta!
Ingredienti
(per 4 persone)
400 g di zucchine
Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
Pangrattato
Sale

Preparazione
15 min

Lavate bene le zucchine, togliete le due estremità, tagliatele in 4 per il verso


lungo e poi a cubetti e sbollentatele in acqua bollente leggermente salata per
5 minuti (potete anche metterle direttamente in padella).
Fate scaldare in una padella due o tre cucchiai di olio, aggiungete le
zucchine e fatele cuocere per 5 minuti a fuoco alto. Aggiungete il sale e 4 o 5
cucchiai di pangrattato, girate e continuate la cottura fino a che il pangrattato
sarà dorato.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero per 2-3 giorni.
Potete cuocerle anche in forno a 200° per 20 minuti.
Potete non sbollentarle prima di metterle in padella.
A metà cottura potete aggiungere pinoli e Parmigiano grattugiato e utilizzarle come
condimento per la pasta.
PIZZA DI ZUCCHINE
NON “CON” LE ZUCCHINE… E ANCHE SIMO MANGERÀ VERDURA!

So che spesso è difficile far mangiare le verdure ai bambini… in casa nostra è


difficile farle mangiare a Simo! Sembra che non gli interessi minimamente
tutto ciò che è verde e sano, e ogni volta è un terno al lotto sapere se riuscirò
nell’impresa di fargli assaggiare anche solo una foglia di insalata. Questa
“pizza” non ha le zucchine nell’impasto ma proprio come base, riuscirò
nell’impresa?
Ingredienti
(per 4 persone)
500 g di zucchine
200 ml di Sugo di pomodoro (vedi la ricetta)
150 g di mozzarella
Olio extravergine d’oliva
Origano
Sale

Preparazione
25 min

Lavate e asciugate le zucchine e tagliatele con il pelapatate a fettine molto


sottili per il lungo, poi disponetele come nella foto su una teglia rivestita di
carta forno bagnata e strizzata.
Fate due strati di zucchine, salate leggermente, mettete un giro di olio e
infornate a 200° per 10 minuti circa.
Sfornate e condite con un pochino di sugo di pomodoro tenendovi a un dito
circa di distanza dal bordo. Aggiungete la mozzarella tagliata a cubetti,
l’origano e un altro giro di olio e via in forno ancora 10 minuti, in modo che
la mozzarella si sciolga completamente.

Varianti e consigli:
La pizza di zucchine si conserva in frigorifero per 2 giorni circa. Vi sconsiglio di
congelarla.
Potete usare le melanzane al posto delle zucchine, ma dovranno cuocere un po’ di
più.
Potete grigliare le zucchine invece di passarle in forno.
Non è indispensabile mettere il sugo di pomodoro: potete anche condirla solo con
formaggio.
POLPETTE DI ZUCCHINE E RICOTTA
NON DOVRETE NEMMENO CUOCERE PRIMA LE ZUCCHINE…

Leggere, saporite e facili da preparare, potete farle fritte, al forno o in padella.


La cosa più difficile per me è stata ricordarmi le dosi esatte, visto che da mia
mamma e da mia nonna non ho preso solo il colore degli occhi ma anche il
bruttissimo vizio di fare le ricette con un po’ di questo, un po’ di quello e un
po’ di quell’altro e poi di dimenticarmi totalmente quanto era l’“un po’”…
Ingredienti
(per 4 persone)

Per le polpette
400 g di zucchine
150 g di ricotta
50 g di Parmigiano Reggiano
50 g di pangrattato
1 uovo
Sale
Pepe

Per impanare
Pangrattato

Per cuocere
Olio di semi di arachidi
(o extravergine d’oliva)

Preparazione
10 min
+ cottura

Lavate bene le zucchine e togliete le due estremità, grattugiatele e strizzatele


bene in modo da eliminare il liquido in eccesso.
Unitele in una ciotola con la ricotta, il Parmigiano grattugiato, il
pangrattato, l’uovo, sale e pepe e lavorate bene con le mani inumidite, in
modo da ottenere un impasto omogeneo e morbido; poi formate delle polpette
e schiacciatele leggermente.
Passate ogni polpetta nel pangrattato e poi decidete come cuocerle.
FRITTE: fate scaldare abbondante olio di semi di arachidi in un contenitore
dai bordi alti e cuocete le polpette per 5 minuti circa.
IN PADELLA: fate scaldare due o tre cucchiai di olio extravergine in una
padella e fate cuocere le polpette da entrambi i lati per 5 minuti circa.
IN FORNO: mettete le polpette su una teglia rivestita di carta forno,
spruzzatele di olio extravergine d’oliva e fatele cuocere in forno preriscaldato
ventilato a 200° per 20 minuti.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero per 2 giorni. Potete congelarle e riscaldarle in forno.
Se l’impasto delle polpette vi sembrasse troppo molle potete aggiungere un cucchiaio
di pangrattato.
Potete impanare le polpette con la Panatura perfetta della nonna vedi la ricetta e
anche passarle nell’uovo sbattuto prima di impanarle.
POLPETTE DI CARCIOFI
…O DELLA VERDURA CHE VOLETE

Le polpette sono il piatto preferito di Bb… sospetto che non le interessi


particolarmente cosa ci sia dentro ma solo la forma e, visto che farle
mangiare le verdure non è sempre una passeggiata, gliele preparo con
qualsiasi verdura di stagione. Sono morbidissime e sono buone fritte, al forno
o in padella, talmente buone che le ho preparate alle 2 del pomeriggio, poi è
venuta la mia amica Samantha per un tè e ce ne siamo mangiate un po’,
mentre aspettavo che Simo tornasse dall’ufficio ne ho mangiate ancora un
po’… alla fine per cena ne erano rimaste solo 4… Vabbè, mi toccherà rifarle.
Ingredienti
(per 4 persone)
4 carciofi (oppure 450 g congelati)
200 g di ricotta
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
1 cucchiaino di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)
1 bicchiere di acqua
1 uovo
Prezzemolo
Pangrattato

Preparazione
15 min
+ cottura

Sciogliete il dado fatto in casa nel bicchiere di acqua che dovrà essere tiepida.
Pulite i carciofi, togliete le foglie esterne più dure e tagliateli a pezzi
eliminando la barbetta interna (se li userete congelati procedete alla cottura
direttamente da congelati) e metteteli in una padella con 2 o 3 cucchiai di
olio. Fateli cuocere a fuoco alto per qualche minuto, poi sfumate con il brodo,
abbassate il fuoco e fate cuocere ancora per circa 10 minuti.
Togliete i carciofi dal fuoco e sminuzzateli, aggiungete la ricotta, il
Parmigiano grattugiato, l’uovo e il prezzemolo tritato e mescolate bene con le
mani fino a ottenere un impasto abbastanza omogeneo.
Formate delle polpette e passatele nel pangrattato.
IN FORNO: disponete le polpette su una teglia rivestita con carta forno,
spruzzate con olio e cuocete in forno preriscaldato a 200° per 20-25 minuti
circa.
FRITTE: friggetele in abbondante olio di semi di arachidi ben caldo per 10
minuti circa.
IN PADELLA: mettete due o tre cucchiai di olio extravergine d’oliva in
una padella e cuocete le polpette a fuoco medio-alto per 10 minuti circa,
girandole spesso.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero per 2-3 giorni. Potete congelarle e farle scongelare a
temperatura ambiente per poi scaldarle.
Potete sostituire i carciofi con melanzane cotte in forno, la ricotta con pane bagnato
nel latte e strizzato, il Dado vegetale fatto in casa con un pochino di sale e sfumare i
carciofi con vino bianco.
Potete bollire i carciofi invece di cuocerli in padella, ma allora aggiungete un po’ di
aglio tritato all’impasto delle polpette.
SFORMATO DI CARCIOFI
POTETE FARLO USANDO UNA PENTOLA SOLA…

Può essere un contorno, un antipasto, un secondo vegetariano… per me è un


modo ingegnoso per cucinare poco e non far notare a Simo che per
l’ennesima volta ho utilizzato i carciofi. Potete cuocerli in padella o lessarli,
ma sarà sempre buonissimo e con una crosticina croccante e dorata alla quale
non potrete resistere!
Ingredienti
(per 4 persone)
6 carciofi
2 patate
1 uovo
50 g di Parmigiano Reggiano
50 g di pangrattato
Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
Sale
Pepe

Preparazione
15 min
+ cottura

Pulite i carciofi, togliete le foglie esterne più dure, tagliateli in 4 e asportate


anche la barbetta interna, quindi tagliateli a pezzi.
Mettete a bollire una pentola di acqua leggermente salata e lessate i carciofi
insieme alle patate, sbucciate e tagliate a quadrotti, per 15 minuti.
Scolate carciofi e patate e frullateli. Aggiungete l’uovo, il Parmigiano
grattugiato, un pizzico di sale e pepe e mescolate bene, poi mettete il
composto in una teglia e livellate la superficie.
Cospargete con pangrattato, fate un giro di olio e cuocete in forno
preriscaldato ventilato a 200° per 20 minuti circa.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni. Potete scaldarlo in forno ben caldo o nel
microonde. Potete anche congelarlo, facendolo scongelare a temperatura ambiente.
Potete insaporire carciofi e patate in padella con Olio aromatizzato all’aglio per 5
minuti prima di frullarli.
Potete aggiungere prezzemolo o maggiorana e sostituire le patate con la mollica di un
panino ammollata nel latte.
Potete usare carciofi surgelati.
FUNGHI E PATATE
UN CONTORNO CHE DIVENTA UN SECONDO PIATTO

Uno dei miei piatti preferiti di inizio autunno, semplicissimo anche se non
proprio economico (ma se cercate i misti di funghi dal fruttivendolo li
troverete anche a buon prezzo). Se non esagerate con i condimenti, i funghi
hanno anche poche calorie e quando decidiamo di metterci a dieta io e Simo
non ce li facciamo mai mancare… se siete a dieta, però, non esagerate con le
patate!
Ingredienti
(per 4 persone)
1 kg di funghi misti
500 g di patate
Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
3 cucchiai di pangrattato (il mio segreto…)
Prezzemolo
Sale
Pepe

Preparazione
10 min
+ cottura

DA SAPERE

Per pulire i funghi non dovete mai passarli sotto l’acqua. Puliteli solamente
grattando via la terra con un coltellino o sfregandoli delicatamente con un
canovaccio asciutto.
Lavate le patate (con la buccia) e tagliatele a pezzi, pulite i funghi e tagliate
quelli grandi a pezzi, lasciando interi quelli piccoli.
Mettete le patate in una teglia con un po’ di olio e sale e fatele cuocere in
forno preriscaldato ventilato per 15 minuti.
Estraete la teglia dal forno e aggiungete i funghi, ancora un po’ di olio, il
pangrattato e mescolate bene; rimettete in forno e finite la cottura per altri 15-
20 minuti circa.
Sfornate, aggiungete un pochino di prezzemolo tritato e pepe, mescolate
delicatamente e servite ben calde.

Varianti e consigli:
Si conservano per 2 giorni in frigorifero. Potete congelarli.
Per questa ricetta vi consiglio i porcini ma potete usare funghi di qualsiasi tipo, anche
misti: l’importante è che siano freschi e ovviamente commestibili!

Anche in padella
Fate sbollentare le patate a pezzi per 5 minuti in acqua bollente leggermente salata, poi scolatele e
cuocetele in padella con olio aromatizzato all’aglio per 5 minuti. Unite i funghi (ovviamente puliti)
e finite la cottura per altri 10 minuti spolverizzando alla fine con prezzemolo tritato.
LASAGNE AGLI ASPARAGI
NELLE DOMENICHE DI PRIMAVERA…

So che starete pensando: “Eh, ma le lasagne sono lunghe da preparare…”


Certo, non è come preparare una fettina di petto di pollo ai ferri, ma vi
assicuro che con i miei trucchi sono tutt’altro che difficili e ci metterete poco.
Provatele…
Ingredienti
(per 4 persone)
250 g di lasagne secche da non precuocere
400 g di asparagi freschi
50 g di Parmigiano Reggiano
400 g di Besciamella (vedi box pag. 116)
50 ml di latte
Sale

Preparazione
20 min
+ cottura

DA SAPERE

Io utilizzo ormai sempre le lasagne secche che non devono essere sbollentate
prima e vanno direttamente nella teglia. In questo modo si fa molto prima ma
la besciamella dovrà essere più abbondante e leggermente più liquida.
Lavate gli asparagi sotto l’acqua corrente e tagliate la parte bianca dura.
Metteteli legati e in piedi nella pentola dove di solito cuocete la pasta, in
acqua leggermente salata, lasciando le punte fuori dall’acqua. Cuoceteli per
15-20 minuti fino a che saranno morbidi, toglieteli dall’acqua e scolateli
bene.
Mescolate la besciamella con il latte e mettetene un pochino sul fondo di
una pirofila, poi disponete un primo strato di lasagne secche, besciamella,
asparagi e Parmigiano grattugiato e continuate ad assemblare in questo modo
fino a esaurire tutti gli ingredienti.
Terminate con uno strato di besciamella, asparagi e Parmigiano e cuocete
in forno preriscaldato ventilato a 200° per circa 30 minuti.
Sfornate le lasagne agli asparagi e prima di servirle fatele riposare almeno
5 minuti.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero per 2 giorni. Potete congelarle sia prima sia dopo averle
cotte.
Se userete le lasagne fresche il peso sarà il doppio di quelle secche e dovrete lessarle
prima di assemblarle nella pirofila.
Potete aggiungere mozzarella a fettine tagliate sottili o formaggio edamer.
PASTA CON ZUCCA E MANDORLE
CREMOSISSIMA MA SENZA PANNA E PERFETTA PER L’AMICA VEGANA!

Né Simo né Bb amano la zucca, a differenza di me che invece la adoro e la


mangerei tutti i giorni, soprattutto quando è stagione, la trovi dappertutto e
costa pochissimo. E per me è davvero il colmo visto che odio l’arancione…
Per fortuna ho un’amica vegana… eh sì, Carolina è vegana e per quanto non
sia semplice riuscire a cucinare per lei, nel periodo di zucca la invito
spessissimo, così ho la scusa per preparare anche questa favolosa pasta… che
è facilissima ve l’ho detto?
Ingredienti
(per 4 persone)
380 g di pasta
400 g di zucca
70 g di mandorle
3 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
Sale

Preparazione
25 min

Sbucciate la zucca e tagliatela a pezzi abbastanza piccoli, poi passatela in


forno per 25 minuti (Zucca al forno vedi la ricetta) oppure nel forno a
microonde coperta da pellicola per microonde per 8 minuti. Potete anche
lessarla per 15 minuti.
Mettete una pentola di acqua leggermente salata sul fuoco e quando bolle
fate cuocere la pasta.
Una volta che la zucca sarà cotta frullatela, aggiungendo 1 cucchiaio o 2 di
acqua di cottura della pasta.
Mettete in una grande padella 2-3 cucchiai di olio aromatizzato e unite la
crema di zucca.
Scolate la pasta al dente e mettetela nella padella insieme alla crema di
zucca. Unite le mandorle tritate grossolanamente e saltate la pasta per qualche
minuto.

Varianti e consigli:
La pasta zucca e mandorle cremosa si conserva in frigorifero per 2 giorni. Se doveste
avanzarla (e non avete l’amica vegana a cena) potete metterla in un tegame con
Parmigiano grattugiato e cuocerla in forno a 200° per 25 minuti.
Se volete renderla più cremosa (ma non adatta all’amica vegana) aggiungete 2
cucchiai di latte o di panna.
Potete anche aggiungere Parmigiano grattugiato dopo la cottura.
CANNELLONI RICOTTA E SPINACI
CON LA MIA VERSIONE VELOCE, UN CLASSICO DELLA DOMENICA ANCHE IN
SETTIMANA

Se anni fa mi avessero detto che avrei preparato i cannelloni ricotta e spinaci


probabilmente avrei riso per 20 minuti. Invece ho trovato il modo di farli e
infornarli, in 20 minuti! Farete un figurone anche con la suocera… e non ve
lo dico così per dire!
Ingredienti
(per 4 persone)
250 g di cannelloni secchi (di quelli che non hanno bisogno di essere precotti)
500 g di spinaci
congelati
250 g di ricotta
100 g di Parmigiano Reggiano
400 g di Besciamella (vedi box a pag. 116)
100 ml di latte
1 uovo
Sale

Per la superficie
50 g Parmigiano Reggiano

Preparazione
20 min
+ cottura

IMPORTANTE!

Per velocizzare io ho usato i cannelloni secchi da non cuocere prima in


acqua: l’importante sarà allungare un pochino la besciamella.
Se al posto degli spinaci congelati volete utilizzare quelli freschi potete
passarli in padella per 15 minuti con Olio aromatizzato all’aglio vedi la
ricetta.
COME SI PREPARANO: fate bollire abbondante acqua leggermente salata
e mettete a cuocere gli spinaci per 10 minuti, scolateli e strizzateli molto bene
e sistemateli in una ciotola con il Parmigiano, la ricotta, il sale, l’uovo intero
e mescolate.
Riempite i cannelloni con il composto di ricotta e spinaci.
Allungate la besciamella con il latte e mescolate.
Mettete in una teglia un cucchiaio di besciamella e allineate sopra i
cannelloni ripieni. Copriteli con la besciamella allungata e il Parmigiano
grattugiato. Fate due strati e terminate con besciamella e abbondante
Parmigiano.
Cuocete i cannelloni in forno preriscaldato a 200° per 25 minuti circa fino a
che vedrete che sopra si sarà formata una crosticina dorata.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero per 2-3 giorni. Se utilizzate i cannelloni di pasta fresca
potete congelarli da crudi, se usate quelli secchi dovete congelarli da cotti.
Potete aggiungere anche un pochino di Sugo di pomodoro (vedi la ricetta), prosciutto
cotto oppure usare le bietole al posto degli spinaci.
Se prendete gusto ai cannelloni, provate anche quelli di carne (pag. 292) e di pesce
(pag. 166).
FRITTATA DI PIETRO
FACILE, VELOCE E LEGGERA… MA SE VOLETE DIMENTICARE LA DIETA METTETELA
NEL PANINO!

Io cucino dalla mattina alla sera e, per quanto faccia Porzioni piccole, spesso
non riusciamo a mangiare tutto. Anche per questo invito spesso gli amici a
cena nel fine settimana. Ma gli altri giorni? Il nostro vicino di casa, Pietro,
vive da solo, lavora tanto e quindi è sempre molto felice quando gli portiamo
la cena pronta. Ora però si è messo a dieta e mi ha persino detto che non mi
apre più se gli porto cibi calorici… Detto, fatto: più dietetica della frittata al
forno cosa c’è? Ci ho messo anche un po’ di Parmigiano, ma voi non
diteglielo!
Ingredienti
(per 4 persone)
6 uova
1 carota
1 cipolla
1 zucchina
1 patata
1 cucchiaio di latte
50 g di Parmigiano Reggiano
Prezzemolo o basilico
Sale

Preparazione
15 min
+ cottura

Lavate e sbucciate le verdure e tagliatele a cubetti piccoli.


Fate bollire una pentola di acqua leggermente salata e mettete a cuocere la
patata e la carota. Dopo 5 minuti aggiungete anche la zucchina e fate cuocere
per circa 10 minuti. Scolate le verdure e fatele raffreddare leggermente.
Unite in una ciotola le uova intere, il Parmigiano, il latte, il prezzemolo o il
basilico tritati e un pizzico di sale e sbattete con una forchetta; poi unite le
verdure e la cipolla tagliata a fettine e mescolate.
Rivestite una teglia con carta forno e versateci il composto. Cuocete la
frittata in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa fino a che diventerà
dorata in superficie. Servitela calda, tiepida o fredda. Nel panino è
buonissima!

Varianti e consigli:
La frittata al forno si conserva in frigorifero per 2-3 giorni.
Potete farla anche solo con gli albumi.
Le verdure possono essere saltate in padella con due cucchiai di Olio aromatizzato
all’aglio vedi la ricetta per 15-20 minuti.
Potete sostituire il basilico con prezzemolo o con timo o con qualsiasi altra erba che
preferite.
Potete aggiungere cubetti di formaggio o prosciutto cotto e ovviamente potete
cuocerla anche in padella.
UOVA MATTE
SOLO SE AVETE UN QUINTALE DI PANE PER FARE SCARPETTA

Adoro le uova, sono velocissime da preparare, sono buonissime, chiunque ne


ha sempre almeno uno in casa e costano pochissimo. Mi piace prepararle in
tutti i modi e questa ricetta è nata un po’ per caso. Avevo comprato per errore
un tipo di formaggio perfetto da sciogliere ma che da solo probabilmente non
sarebbe stato granché; ho pensato di tagliarlo a fettine e di metterlo sopra alle
mie adorate uova e quando le ho portate in tavola Bb mi ha detto: “Mamma,
tu le uova le mangeresti proprio sempre, sei proprio matta”…
Ingredienti
(per 4 persone)
4 uova
150 g di formaggio (fontina, provola
dolce o affumicata)
1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato
1 noce di burro
Sale
Pepe

Preparazione
5 min
+ cottura

Fate sciogliere in una padella una noce di burro, poi aggiungete le uova
sgusciate.
Quando inizieranno a rapprendersi disponeteci sopra il formaggio tagliato a
pezzettini piccoli e sottili o a fettine e il Parmigiano grattugiato, coprite con
un coperchio, abbassate il fuoco e fate cuocere per circa 5 minuti fino a che il
formaggio si sarà completamente sciolto.
Versate le uova su un piatto, salate e pepate e servitele caldissime,
ovviamente accompagnate da tantissimo pane!

Varianti e consigli:
Vi sconsiglio di conservare le uova matte… il giorno dopo non sono la stessa cosa.
Potete usare qualsiasi tipo di formaggio filante e anche mozzarella: l’importante è che
sia tagliato molto sottile.
UOVA IN PURGATORIO
VELOCISSIME E ADORATE DAI BAMBINI

Da piccola, come tutti i bambini, ho sempre adorato le uova strapazzate.


Avrei voluto metterle nel blog, ma diciamo la verità: le uova strapazzate con
il pomodoro, pur essendo buonissime, non sono molto fotogeniche… Poi una
domenica Elena mi parla di una ricetta che prepara sempre sua suocera,
velocissima e che piace anche ai bambini e indovinate cos’era? Le mie
adorate uova con il pomodoro, ma molto più fotogeniche. Eccole.
Ingredienti
(per 4 persone)
4 uova
400 ml di passata
di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Sale

Preparazione
10 min
+ cottura

Scaldate per un paio di minuti l’olio in una padella. Unite la passata di


pomodoro, il concentrato e un pizzico di sale e cuocete per una decina di
minuti.
Formate direttamente nella padella quattro buchi e sgusciatevi dentro le
uova intere, coprite con un coperchio leggermente umido (eviterà che
l’albume diventi gommoso) e cuocete per 5 minuti.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero per un giorno ma mangiate al momento sono molto più
buone.
Se volete potete aggiungere prezzemolo tritato, pepe macinato o anche Parmigiano
grattugiato.

Potete aggiungere anche mozzarella e basilico e avrete le uova alla pizzaiola.


IL PESCE
Tutta la mia famiglia adora il pesce. Anche prima di sposarmi ne
mangiavo sempre a quintali, perché mio papà, nonno Peo, adora andare
a pescare nel weekend e ne porta sempre di freschissimo. Spesso mi
telefona mentre sta tornando per passare a portarmi il pesce, e io
chiamo i nostri amici Alice e Roberto, che ovviamente accorrono subito
per cena.
Quando però nonno Peo non pesca nulla, non è facile scegliere e capire
se il pesce è fresco. Ecco alcuni trucchetti che mi ha svelato Lorenzo, il
mio amico pescivendolo!
Scegliere il pesce fresco
Gli occhi devono essere lucenti e sporgenti.
Le branchie devono essere intatte, rosse e brillanti.
Il corpo deve essere sodo, levigato e rigido.
La pelle deve essere brillante e umida con colori accesi.
Diffidate dei pesci venduti già sfilettati. Se proprio non potete evitare, l’odore deve essere fresco e
la consistenza soda e flessibile.
Cozze e vongole: scartate quelle rotte o già aperte.
I gamberi non devono avere striature nere.
Polpi e calamari devono avere occhi limpidi e carne umida e bianca.

Conservare
I pesci, i crostacei e i molluschi si deteriorano più velocemente della carne, quindi vanno cotti il
giorno stesso in cui si comprano. Diversamente, avvolgeteli in un panno umido e riponeteli nella
zona più fredda del frigorifero.

Cuocere
Pesci
Branzino e orata: lessati, al vapore, al forno, al barbecue
Merluzzo e nasello: in padella, fritti, lessati, al forno
Sgombro: in padella, al grill, al barbecue
Salmone o trota: in padella, lessati, al vapore, al forno, al grill, al barbecue
Sardine e acciughe: al grill, al barbecue, fritte, in padella, al forno
Pesce spada o tonno: al grill, al barbecue, in padella, al forno, stufato
Rombo, cernia: al cartoccio, al forno, al vapore, lessati, al grill, in padella
Razza: fritta, al forno, in padella
Sogliola: fritta, al forno, al vapore, al grill, in padella

Molluschi e crostacei
Vongole e cozze: al vapore, in padella, sgusciate, al forno
Astice e aragosta: lessati, al vapore, al grill, al barbecue
Gamberi: in padella, fritti, saltati, al grill, al barbecue, al forno, lessati
Calamari e polpi: fritti, in padella, lessati, al forno
CALAMARI ALLA GRIGLIA OPPURE NO
MORBIDISSIMI E CON LA SALSINA MAGICA

Se i calamari fatti così sono buonissimi, facili e velocissimi da preparare,


quello che li rende davvero unici è la salsa allo yogurt: e non pensate che sia
una banale salsina come quelle che comprate pronte, perché questa arriva
direttamente da Marina. Che non è una gran cuoca in generale, ma come
cucina il pesce lei e le salsine che si inventa non le inventa nessuno. Questa
poi è anche senza cottura… la salsa eh, non i calamari!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
800 g di calamari freschi
1 limone
Olio extravergine
d’oliva
Prezzemolo
Sale
Pepe

Per la salsa allo yogurt


150 g di yogurt greco
1 limone
3 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Menta

Preparazione
10 min
+ cottura

CUOCETE I CALAMARI: mettete i calamari in una ciotola con il succo e la


scorza del limone grattugiata, l’olio extravergine d’oliva, sale, pepe,
prezzemolo tritato fresco e lasciateli marinare per 10 minuti.
Scolate i calamari dalla marinatura e fateli cuocere sulla piastra per pochi
minuti per lato.
PER LA SALSA ALLO YOGURT: mettete in una ciotolina lo yogurt, il
succo del limone, l’Olio aromatizzato all’aglio e la menta tritata. Mescolate e
amalgamate tutti gli ingredienti e servitela insieme ai calamari alla griglia.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero fino al giorno dopo, ma vi sconsiglio di riscaldarli,
perché diventeranno gommosi.
Comprate i calamari interi e con i tentacoli, non a pezzi.
PESCE AL FORNO CON LE PATATE
VOI LO PREPARATE, POI ANDATE A PREPARARVI: IL FORNO FA IL RESTO!
Se ho una cena super importante (mica solo la suocera eh… anche il
suocero!) e voglio far bella figura ma senza passare ore e ore in cucina,
scelgo sempre di preparare un pesce al forno. Vado da Lorenzo, mi faccio
consigliare quale comprare e poi uso il mio super condimento perfetto, metto
tutto in forno e… mi vado a preparare perché non devo fare altro! E Bb? Pure
lei lo mangia, anche se mi tocca toglierle tutte le spine.
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
1 pesce di 800 g
circa (branzino oppure orata), pulito dal pescivendolo
2 patate
1 bicchiere di vino bianco
1 bicchiere di acqua
1 bicchiere di Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
1 cucchiaino di senape
1 limone
Prezzemolo tritato
Sale
Pepe

Preparazione
10 min
+ cottura

Sbucciate le patate e tagliatele a fettine sottilissime. Mettete in una ciotola


l’acqua tiepida, il vino, sale e pepe, il succo del limone, la senape, il
prezzemolo e mescolate tutto con una forchetta.
Prendete un grande foglio di carta forno, oliatelo e disponete le patate,
adagiateci sopra il pesce e copritelo con tutto il condimento.
Chiudete il foglio di carta forno e cuocete in forno preriscaldato a 180/200°
per circa 45 minuti.
Levate il pesce dal forno, pulitelo, togliete le lische e servitelo con le patate
e il sugo che si sarà formato.
Varianti e consigli:
Il pesce al forno si conserva in frigorifero fino al giorno dopo.
Potete anche aggiungere pomodorini ciliegia tagliati a metà o sostituire il prezzemolo
con il rosmarino.
Non esagerate con il sale.
In cottura lasciate il cartoccio leggermente aperto.
Mettete una pentola di acqua sulla base del forno: aiuterà il pesce a rimanere
morbido.
POLPO MORBIDISSIMO E FACILE (E CON PATATE)
DIMENTICATEVI I TAPPI DI SUGHERO E MAI PIÙ CENA DI SCORTA

Il polpo per me è sempre stato come giocare alla roulette russa. Pur mettendo
tappi di sughero, immergendolo 3 volte, tenendolo nel congelatore una notte
e facendo tutti gli scongiuri e le danze propiziatorie spesso fallivo
miseramente. Un giorno sono andata da Lorenzo (il mio amico pescivendolo)
e gli ho chiesto tutti i suoi trucchi per cuocerlo. Da quel giorno… mai più
cena di scorta!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
1 kg di polpo fresco
500 g di patate
1 bicchiere di vino bianco
2 foglie di alloro
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Prezzemolo
Sale

Preparazione
10 min
+ cottura

Cuocete le patate a pezzi in abbondante acqua leggermente salata, scolatele e


tenetele da parte.
Cuocete il polpo con uno dei sistemi descritti qui sotto, tagliatelo a pezzi e
conditelo con abbondante Olio aromatizzato all’aglio e prezzemolo tritato.

le cotture del polpo:


IN ACQUA: sciacquate il polpo e mettetelo in una pentola coperto di acqua
fredda con il vino bianco e l’alloro. Portate a ebollizione e cuocete il polpo
per 20 minuti dal bollore.
Lasciatelo raffreddare nella sua acqua.
Quando il polpo sarà completamente raffreddato potrete toglierlo
dall’acqua e cucinarlo come volete.
SENZA ACQUA: sciacquate il polpo, mettetelo in una pentola grande
senza nulla e fatelo cuocere con il coperchio a fuoco basso per 25 minuti
circa.
Lasciatelo raffreddare, sempre con il coperchio. Non pensate che il polpo si
attaccherà alla pentola, perché dopo qualche minuto rilascerà la sua acqua e
non si attaccherà.
IN PENTOLA A PRESSIONE: mettete il polpo, l’olio e l’alloro in pentola
a pressione senza acqua, accendete il fuoco a fiamma media e fate cuocere
per circa 15 minuti dal fischio.
Aspettate che raffreddi totalmente, poi aprite la valvola.
SE IL POLPO È CONGELATO: fatelo scongelare in frigorifero per avere
uno scongelamento dolce e poi procedete con il metodo che preferite.

da sapere:
Vi consiglio di non salare durante la cottura ma di farlo solo a cottura già ultimata.
Per polpi più piccoli dovrete dimezzare il tempo di cottura.
Fate sempre raffreddare il polpo nella sua acqua.
SPADELLATA DI GAMBERI
COME SECONDO O COME CONDIMENTO PER LA PASTA?

Io e Simo litighiamo pochissimo ma non certo per merito mio… è


praticamente un santo ma, nei periodi di lavoro duro, anche lui cede e
qualche volta finiamo per discutere. Questa ricetta è il mio modo per farmi
perdonare. Lui adora i gamberi, io cucino sì e no 10 minuti e facciamo subito
la pace! Mi piace vincere facile!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
20 gamberi
10 pomodorini ciliegia
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Prezzemolo
Vino bianco
Sale

Preparazione
10 min
+ cottura

Pulite bene i gamberi e togliete il carapace lasciando testa e coda.


Mettete 2-3 cucchiai di olio in una grande padella e fateli scaldare, poi
unite i pomodorini tagliati a metà.
Fate cuocere i pomodorini per un paio di minuti, aggiungete i gamberi,
sfumate con il vino bianco e saltate per pochi minuti, per evitare che i
gamberi diventino duri.
Aggiungete il prezzemolo tritato, aggiustate di sale e servite.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 1 giorno.
Potete utilizzare la spadellata di gamberi anche come condimento per la pasta.
Potete rendere questo piatto molto dietetico eliminando l’olio e facendo cuocere i
gamberi solo nel sugo dei pomodori e nel vino bianco.
Potete aggiungere un cucchiaino di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta) al
posto del sale.
BURIDDA DI SEPPIE
DAL VECCHIO RICETTARIO DEL NONNO… UN PO’ VELOCIZZATA

Vi ricordate quel famoso libretto di nonno Mimmi? È stato la mia salvezza


quando ho iniziato a cucinare… ehm… a bruciare pentole in cucina. Devo
ammettere che ogni ricetta scritta su quel libretto si rivelava perfetta,
buonissima e spesso anche facile, e questa è una delle primissime che ho
provato!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
800 g di seppie fresche (o surgelate) già pulite
400 g di piselli surgelati
300 g passata di pomodoro
3 acciughe sott’olio
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Prezzemolo
1/2 bicchiere di acqua
Vino bianco
Sale
Pepe
2-3 funghi secchi (io non li metto, ma nella vera ricetta ci vanno)

Preparazione
15 min
+ cottura

Sciacquate le seppie e asciugatele. Mettete in una pentola 2-3 cucchiai di olio


e le acciughe e fatele sciogliere a fuoco alto, unite le seppie e i piselli (e i
funghi se vi piacciono) e dopo un paio di minuti sfumate con il vino bianco.
Aggiungete la passata di pomodoro e 1/2 bicchiere di acqua, mescolate,
abbassate il fuoco e lasciate cuocere per 30 minuti con il coperchio.
Salate e pepate, unite il prezzemolo tritato, mescolate e servite con crostoni
di pane abbrustoliti.

Varianti e consigli:
Insieme ai piselli potete aggiungere patate a pezzi.
Se volete aggiungere i funghi secchi dovrete ammollarli prima in acqua calda.
Potete utilizzare anche seppie di grandi dimensioni tagliate a striscioline.
Potete aggiungere peperoncino macinato.
COZZE GRATINATE
ANTIPASTO SEMPLICE, SAPORITO, FACILISSIMO E POCO COSTOSO

Avete presente Davide, l’amico di Simo che non ama il pesce? Beh, fategli
queste e state tranquilli che le mangerà anche lui. Sono l’antipasto di pesce
che adorano tutti, una ricetta che arriva dalla trattoria preferita della mia
mamma… con un segreto in più che arriva da mia nonna Lisetta. Siete
curiosi, vero?
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
1 kg di cozze
100 g di Panatura perfetta della nonna vedi la ricetta
1/2 bicchiere di vino bianco
Olio extravergine d’oliva
Pepe
Peperoncino
Sale

Preparazione
20 min
+ cottura

Pulite bene le cozze, togliete la barbetta laterale e con una paglietta di


alluminio eliminate tutte le impurità dai gusci. Mettete la punta del coltello da
un lato di ogni cozza e fate leva per aprirle, quindi buttate via la valva senza
mollusco.
Mettete in una ciotola la Panatura perfetta della nonna, sale e pepe,
peperoncino in polvere, il vino e l’olio extravergine d’oliva e mescolate con
un cucchiaio.
Distribuite un pochino di impasto all’interno di ogni guscio, compattandolo
bene con le mani, poi disponete le cozze su una teglia rivestita con carta
forno, fate un giro abbondante di olio e cuocetele in forno preriscaldato
ventilato a 200° per 15 minuti circa.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero per 2 giorni. Potete congelarle da farcite.
Negli ultimi minuti di cottura potete usare anche il grill.
Potete cuocere le cozze prima di riempirle, mettendole in una pentola con coperchio
per 15 minuti circa fino a che si apriranno.
Per pulire al meglio le cozze potete anche metterle in un sacchetto con sale grosso e
sfregarle per qualche minuto.
CREMA DI CECI E GAMBERI
UN PIATTO FACILE CHE FA UNA GRAN SCENA

Sembra strano per il tipo di cucina che faccio di solito, vero? Avete ragione…
o quasi. Al compleanno della mia amica Rachele siamo andati a festeggiare
nel ristorante di un nostro amico. Ho voluto provare questo piatto, era
buonissimo, gli ho chiesto la ricetta ed è saltato fuori che incredibilmente è
anche molto facile. Se avete ospiti un po’ importanti (tipo la suocera) e volete
fare bella figura, ecco una ricetta che, come dico io, “dimostra di più”!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
200 g di ceci secchi o 400 g di ceci in scatola
500 g di gamberi
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Rosmarino
Sale
Pepe

Preparazione
15 min
+ cottura

SE USERETE I CECI SECCHI: metteteli ad ammollare in acqua fredda tutta


la notte, scolateli e poi bolliteli in acqua salata finché risulteranno morbidi.
SE USERETE I CECI IN SCATOLA: sciacquateli sotto l’acqua corrente,
scolateli e procedete direttamente con la ricetta.
Mettete in una padella 3 cucchiai di olio e il rosmarino, aggiungete i ceci e
fateli cuocere per 10 minuti.
Toglieteli dal fuoco e passateli nel mixer oppure con un frullatore a
immersione insieme ad altri 2 cucchiai di olio, sale e pepe.
Pulite i gamberi e metteteli a cuocere per 10 minuti a fuoco alto nella stessa
padella dove avete cotto i ceci.
Mettete la crema di ceci nei piatti, disponete sopra i gamberi, fate un giro di
olio e servite.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 1 giorno. Non potete congelarla.
Potete cuocere i gamberi anche in acqua bollente leggermente salata invece che in
padella.
Potete utilizzare olio extravergine d’oliva invece che olio aromatizzato.
Non esagerate con il sale.
FRITTELLE DI GAMBERETTI E PATATE
LA PARTE PIÙ DIFFICILE SARÀ BOLLIRE LE PATATE

Potete prepararle come secondo o come antipasto, ma sono perfette anche per
un buffet.
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
500 g di patate
350 g di gamberetti
3 cucchiai di farina
1 uovo
Sale
Pangrattato
Olio di semi di arachidi

Preparazione
15 min
+ cottura

Mettete le patate con la buccia in acqua fredda, portate a ebollizione e fatele


cuocere fino a che risulteranno morbide; schiacciatele con lo schiacciapatate
e mettetele in una ciotola con il sale, la farina, l’uovo e amalgamate tutto.
Pulite i gamberetti togliendo la testa e il carapace. Prendetene metà,
tagliateli a pezzetti e uniteli al composto di patate.
Prendete un pochino di impasto di patate e gamberetti e mettetelo intorno a
ognuno dei gamberetti che avete lasciato interi, creando tante polpettine da
cui lasciate sempre fuoriuscire la coda.
Passatele nel pangrattato e friggetele in abbondante olio bollente per
qualche minuto. Scolatele su carta assorbente.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero per 2 giorni e potete riscaldarle in forno.
Se volete cuocere più velocemente le patate potete usare il microonde.
Se volete potete anche cuocere queste frittelle in forno preriscaldato a 200° per 25
minuti.
RISOTTO AL NERO DI SEPPIA
E DOPO, TUTTI A FARE LA GARA A CHI HA LA LINGUA PIÙ NERA!

Visto che quando ero piccola questo risotto mi piaceva, ho pensato che
poteva piacere anche a Bb. Avreste dovuto vedere la sua espressione quando
lo ha visto… non voleva nemmeno assaggiarlo, diceva che le faceva paura.
Alla fine si è convinta, lo ha assaggiato e… ne ha mangiati tre piatti. Eh sì,
avete capito bene, 3 piatti e ovviamente a fine cena abbiamo fatto come
quando ero bambina: la gara a chi aveva la lingua più nera!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
360 g di riso Carnaroli o Roma (guardate i miei consigli per i risotti a pag. 63)
400 g di seppie con il loro nero
1/2 bicchiere di vino bianco
500 ml di acqua
2 cucchiaini di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Prezzemolo
Sale

Preparazione
20 min

Fatevi pulire le seppie dal pescivendolo e fatevi mettere da parte il nero.


Sciacquate le seppie sotto l’acqua corrente, asciugatele e tagliatele a
striscioline. Sciogliete il dado vegetale nell’acqua leggermente tiepida.
Scaldate in una casseruola 2-3 cucchiai di olio, unite le seppie tagliate a
striscioline e fate cuocere un paio di minuti.
Aggiungete il riso e fatelo tostare, poi sfumate con il vino bianco e fatelo
evaporare. Aggiungete il nero delle seppie, un mestolo di brodo, abbassate il
fuoco e continuate la cottura per 15 minuti circa mescolando continuamente e
aggiungendo brodo ogni volta che si asciugherà.
Aggiustate di sale a fine cottura, spegnete il fuoco e aggiungete il
prezzemolo tritato.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 1 giorno, ma vi sconsiglio di farlo.
Potete aggiungere anche gamberi o scampi.
Potete utilizzare anche seppie congelate e bustine di nero di seppia.
Non aggiungete troppo sale: il dado è già molto saporito.
PASTA RISOTTATA CON COZZE E VONGOLE
UN METODO DIVERSO E FACILISSIMO, UNA “AGLIO E OLIO” PARTICOLARE

Questo procedimento potete usarlo con tutti i tipi di condimento: è


semplicissimo e la pasta rimarrà cremosissima e molto più saporita, e poi… è
veloce, fidatevi e provatelo almeno una volta anche solo con aglio, olio e
peperoncino… è favolosa!
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
360 g di pasta
500 g di cozze
500 g di vongole
250 g di pomodorini
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Prezzemolo
Sale

Preparazione
15 min

Mettete le vongole in acqua fredda salata e lasciatele in ammollo per 1 ora


circa in modo da eliminare la sabbia. Sciacquate bene le cozze in acqua
fredda, togliete le impurità esterne con la paglietta di metallo e asportate la
barbetta laterale.
Mettete in una grande padella 4 cucchiai di olio insieme a cozze e vongole,
chiudete il coperchio e cuocete per 10 minuti fino a che si apriranno.
Buttate via cozze e vongole che non si sono aperte e togliete le altre dai
gusci.
Fate bollire abbondante acqua leggermente salata e mettete a cuocere la
pasta solo per 5 o 6 minuti. Quando la scolerete, tenete da parte l’acqua di
cottura.
Nella stessa padella dove avete cotto cozze e vongole mettete due cucchiai
di olio aromatizzato e i pomodorini tagliati a metà e fateli cuocere 5 minuti,
poi aggiungete la pasta a metà cottura e un mestolo di acqua di cottura.
Fate cuocere la pasta a fuoco abbastanza alto, aggiungendo un po’ di acqua
di cottura ogni volta che si asciugherà; poi aggiungete le cozze e le vongole
sgusciate. Quando la pasta sarà completamente cotta aggiungete il
prezzemolo tritato e mescolate.

Varianti e consigli:
Se avete tempo, ripetete l’operazione di ammollo delle vongole.
A fine cottura potete aggiungere peperoncino tritato o in polvere.
Al posto di quella della pasta potete usare l’acqua di cottura delle cozze e vongole
filtrata con un colino, ma deve essere sempre bollente. Attenzione, è molto salata!
CANNELLONI DI PESCE
SCOMMETTIAMO CHE CI METTERETE POCHISSIMO?

Ormai tutti gli amici di Simo sanno che cucino dalla mattina alla sera, quindi
non si scandalizzano più di tanto quando li invitiamo a cena e porto in tavola
magari sei o sette piatti diversi. Un suo amico che vive fuori Genova e che
non vedeva da tanto tempo ancora non lo sapeva, così quando è arrivato a
casa nostra e si è trovato davanti una tavola piena di cose da mangiare ha
fatto una faccia un po’ strana… poi gli abbiamo spiegato che stavo facendo le
ricette per il cenone di Capodanno e a quel punto lo abbiamo perso
definitivamente… perché erano i primi di ottobre! Eccone una provata quella
sera.
Ingredienti
(per 4 Porzioni)
250 g di cannelloni secchi da non precuocere
800 g di misto mare fresco o congelato (cozze, vongole, totani, pesce, gamberi)
5 pomodorini
300 ml di Besciamella (vedi box a pag. 116)
Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
1/2 bicchiere di vino bianco
Sale
Prezzemolo

Preparazione
20 min
+ cottura

Mettete in una padella 2-3 cucchiai di olio e aggiungete i pomodorini tagliati


a pezzetti. Unite anche il misto mare (sia fresco sia congelato senza farlo
scongelare prima) e fate cuocere 5 minuti a fuoco alto, poi sfumate con il
vino bianco e fatelo evaporare.
Spegnete, salate, aggiungete il prezzemolo e unite la besciamella, di cui
avrete tenuto da parte un paio di cucchiai.
Mettete i due cucchiai di besciamella sul fondo della pirofila e riempite i
cannelloni con il composto di pesce e besciamella, disponendoli nella teglia e
ricoprendo con la salsa avanzata tutta la superficie.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa fino a quando si
saranno dorati in superficie.
SE USATE PESCE FRESCO: mettete a bagno per qualche ora le vongole
in acqua fredda salata in modo che rilascino tutta la sabbia.
Pulite bene le cozze dalla barbetta laterale e dalle impurità del guscio e
mettetele in una pentola a fuoco alto insieme alle vongole, chiudendo con il
coperchio per 10 minuti fino a che si apriranno. Buttate quelle che rimarranno
chiuse, sgusciate le altre ed estraete il mollusco.
Pulite i gamberi (o gamberetti) togliendo la testa e il carapace e tagliateli a
pezzi. Sciacquate i totani e tagliateli a striscioline e tagliate a pezzetti i filetti
di pesce.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero per 2 giorni. Potete congelarli da crudi o da cotti.
Potete non mettere i pomodorini oppure sostituirli con 3 cucchiai di passata di
pomodoro.
Non salate eccessivamente il sugo perché sia le cozze sia le vongole rilasceranno
acqua salata.
I DOLCI
I dolci sono davvero il mio punto debole, li adoro! In casa nostra li
abbiamo suddivisi perfettamente: Simo ha un debole per le torte soffici
da colazione, io per le cremose e le crostate, Bb per budini, creme e
gelati. Poi ci sono tutti gli amici che fanno a gara per passare a casa
nostra all’ora di merenda, sperando di trovare qualche pezzo di torta…
che in effetti non manca mai. In questa sezione, oltre ai nostri dolci
preferiti troverete anche tantissime ricette furbe di base che potrete
assemblare come volete: per esempio una base di pasta frolla e una
crema a vostro piacere, oppure usando frutta, marmellate, gelato… per
non parlare dell’Impasto furbo che è un must per tantissime mie ricette.
insomma, come sempre potete sostituire ingredienti e aggiungerne altri,
ma il successo sarà sempre assicurato!
IMPASTO FURBO
PER TORTE, MUFFIN, PLUMCAKE: BASTANO UN CUCCHIAIO, UNA CIOTOLA E
5 MINUTI

Questo impasto alla ricotta è una ricetta ricorrente nel mio blog e nella mia
cucina, soprattutto quando non ho davvero tempo di sperimentare torte nuove
e diverse. L’ho preparato in mille modi, ho aggiunto frutta fresca o secca,
cioccolato o cacao, l’ho messo nelle tortiere, negli stampi da plumcake, nei
pirottini da muffin ed è sempre venuto perfetto. Ma la cosa più bella è che
non avrete bisogno di sbattitore elettrico, né planetarie, né impastatrici…
Ingredienti
(per una teglia da 20-22 cm oppure uno stampo da plumcake da 20 cm o 6-8 stampini da
muffin)
250 g di ricotta
250 g di farina 00
50 g di fecola di patate
180 g di zucchero
50 ml di latte
2 uova
1 bustina di lievito in polvere per dolci
staccante per teglie (vedi la ricetta)

Preparazione
10 min + cottura

Mettete la ricotta, le uova, il latte e lo zucchero in una ciotola e mescolate con


un cucchiaio, poi unite la farina, la fecola e il lievito setacciati e amalgamate
tutto.
Spalmate lo staccante nella tortiera (o stampo) e versate il composto, che
sarà molto denso. Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 180° per 45-50
minuti circa.

Varianti e consigli:
Potete aggiungere: 2 mele a cubetti, 150 grammi di gocce di cioccolato o frutta secca,
200 grammi di frutta fresca.
Potete sostituire 100 grammi di farina con altrettanti di farina di cocco o farina di
mandorle o di nocciole.
Potete sostituire la ricotta con altrettanto yogurt oppure formaggio spalmabile.
Potete sostituire il latte con latte di mandorle o latte di riso o succo di arancia o di
limone.
Potete aromatizzare con vaniglia o scorza di agrumi grattugiata.
Potete sostituire 70 grammi di farina con cacao in polvere zuccherato.

Pasta frolla
A OGNUNO LA SUA, VARIANTI E TRUCCHI

CONSIGLI GENERALI

Potete mettere un pizzico di lievito nell’impasto.


Una volta preparata la pasta frolla, qualsiasi sia la ricetta, fatela riposare in frigo
avvolta da pellicola trasparente per 15 minuti circa.
Quando riprenderete la pasta frolla dal frigo lavoratela velocemente con le mani per 2
minuti.
Per stendere meglio la pasta frolla senza che si attacchi al matterello mettetela tra 2
fogli di carta forno.
Se userete la pasta frolla per fare una crostata cuocerà 35 minuti mentre per i biscotti
ci vorranno 10 minuti.
PASTA FROLLA CLASSICA E VARIANTI
Perfetta per i biscotti
Ingredienti
300 g di farina 00
200 g di burro
100 g di zucchero
1 tuorlo

Lavorate il burro molto morbido insieme allo zucchero, poi aggiungete il


tuorlo e fatelo assorbire.
Unite a poco a poco tutta la farina e lavorate fino a ottenere un impasto
liscio e omogeneo.

PER AROMATIZZARLA:
al cacao: sostituite 50 grammi di farina con 50 grammi di cacao in polvere;
alla cannella: aggiungete cannella in polvere;
agli agrumi: potete utilizzare zucchero aromatizzato (vedi la ricetta).
PASTA FROLLA PER CROSTATE
Consistenza perfetta, non si rompe e non si sbriciola
Ingredienti
350 g di farina 00
1 uovo
100 g di zucchero a velo
150 g di burro freddo

Mettete la farina e il burro nel mixer e frullate fino a ottenere un composto


dall’aspetto sabbioso e farinoso, poi aggiungete l’uovo.
Aggiungete lo zucchero e impastate velocemente.
PASTA FROLLA MONTATA
Per fare i biscotti rigati
Ingredienti
225 g di farina 00
150 g di burro morbido
75 g di zucchero a velo
2 cucchiai di latte
1 tuorlo

Montate il burro insieme allo zucchero per qualche minuto con le fruste
elettriche, poi unite il tuorlo e montate ancora per 5 minuti.
Unite la farina setacciata e mescolate in modo da amalgamarla
completamente.
Aggiungete il latte, trasferite l’impasto in una tasca da pasticcere con
beccuccio a stella e disegnate la forma del biscotto su di una teglia ricoperta
di carta forno. Fate riposare per mezz’ora in frigo poi procedete alla cottura.
PASTA FROLLA ALLO YOGURT
Meno burro ma buonissima lo stesso

Ingredienti
300 g di farina 00
125 g di zucchero
1 uovo
70 g di yogurt intero
60 g di burro
1 pizzico di lievito In polvere per dolci

Mettete il burro a temperatura ambiente in una ciotola insieme allo zucchero


e lavorateli a crema fino a che il burro avrà assorbito tutto lo zucchero.
Unite l’uovo, lo yogurt e girate bene con un cucchiaio in modo che si
amalgamino al resto degli ingredienti, poi aggiungete la farina e il lievito.
Lavorate fino a ottenere un impasto omogeneo.
PASTA FROLLA SENZA UOVA
Se non avete uova in casa

Ingredienti
360 g di farina 00
180 g di burro
140 g di Latte condensato vedi la ricetta

Mettete in una ciotola la farina, il latte condensato e il burro e impastate


molto bene fino a ottenere una pasta liscia e compatta.
PASTA FROLLA VEGANA
Per crostate vegane

Ingredienti
300 g di farina
200 ml di acqua
130 di olio di mais
90 g di zucchero di canna
Scorza di 1 limone
1 pizzico di sale

Mettete in una ciotola l’olio, l’acqua e il pizzico di sale e mescolate bene con
un cucchiaio.
Unite anche la scorza grattugiata, lo zucchero e la farina setacciata,
mescolando prima con un cucchiaio e poi impastando con le mani fino a che
non otterrete un composto omogeno.
PASTA FROLLA AL CAFFÈ
Aromatizzata, ottima sia per biscotti sia per crostate

Ingredienti
350 g di farina 00
180 g di burro
120 g di zucchero
50 g di caffè solubile
1 uovo
1 tuorlo

Mettete il burro a temperatura ambiente in una ciotola con lo zucchero e


lavorateli con un cucchiaio fino a ottenere una crema omogenea. Unite il
tuorlo e l’uovo intero e amalgamateli al resto degli ingredienti.
Unite il caffè solubile e poi la farina a poco a poco, continuando a
mescolare fino a che l’impasto prenderà consistenza.
Trasferitelo su un piano da lavoro e impastate velocemente per ottenere una
palla liscia.
PASTA FROLLA AL GRANO SARACENO
Perfetta per le crostate con marmellata

Ingredienti
150 g di farina 00
150 g di farina di grano saraceno
150 g di burro
90 g di zucchero
1 uovo

Mettete il burro a temperatura ambiente insieme allo zucchero e girate con un


cucchiaio fino a ottenere una crema. Unite l’uovo intero e fatelo assorbire
completamente, poi aggiungete le due farine mischiate insieme, sempre
mescolando con il cucchiaio.
Quando il composto inizierà a diventare solido, trasferitelo su una
spianatoia e continuate a lavorarlo con le mani fino a ottenere un impasto
omogeneo.
PASTA FROLLA SENZA BURRO
Per crostate o biscotti senza burro, più croccanti

Ingredienti
300 g di farina 00
120 g di olio di semi
100 g di zucchero
1 uovo

Mettete in una ciotola l’uovo, lo zucchero e l’olio di semi e mescolate con


una forchetta fino a che sarà ben amalgamato.
Aggiungete a poco a poco la farina setacciata e continuate a mescolare con
un cucchiaio. Trasferite infine l’impasto su un piano da lavoro infarinato e
lavoratelo energicamente per qualche minuto.
PASTA FROLLA ALLE NOCCIOLE O ALLE MANDORLE
Per biscotti e crostate

Ingredienti
200 g di farina 00
100 g di farina di nocciole o mandorle
150 g di burro
90 g di zucchero di canna
1 tuorlo

Mescolate con un cucchiaio il burro a temperatura ambiente allo zucchero di


canna fino a farlo diventare una crema, poi aggiungete il tuorlo e fatelo
assorbire completamente sempre mescolando.
Unite a poco a poco la farina di mandorle o di nocciole e la farina 00
mescolando prima con il cucchiaio e poi lavorando con le mani fino a
ottenere un impasto liscio e omogeneo.
ROTOLI E PASTA BISCOTTO
CUOCE IN 7 MINUTI, VOI FARCITE E ARROTOLATE!

Spesso oltre ai nostri amici ci sono anche gli amichetti di Bb che arrivano per
fare merenda, e quasi sempre trovano qualche torta ad aspettarli. Se non ho
nessun dolce in particolare, preparo un rotolo di pasta biscotto: ci mette
davvero pochissimo a cuocere e poi posso spalmarlo in mille modi diversi e
accontentare tutti i gusti dei bambini!
Ingredienti
(per la leccarda del forno, 25x36)
100 g di farina
140 g di zucchero
4 uova
10 g di miele
1 bustina di vanillina

Preparazione
10 min
+ cottura

Sbattete i tuorli e lo zucchero per 5 minuti, poi unite il miele e la vanillina.


Incorporate gli albumi montati a neve e infine la farina setacciata.
Bagnate un foglio di carta forno, strizzatelo e mettetelo direttamente sulla
leccarda del forno; versateci l’impasto e livellatelo.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 220° per 7 minuti, sfornate la pasta,
spolverizzatela con zucchero e fatela raffreddare coperta con pellicola
trasparente.

Varianti e consigli:
La pasta biscotto si conserva avvolta nella pellicola per 1 o 2 giorni. Potete
congelarla.
Potete sostituire la vanillina con i semi di un baccello di vaniglia.

Potete farcirla con Nutella o con panna e fragole.


Potete fare la pasta biscotto anche al cacao sostituendo 20 g di farina con altrettanti di cacao in
polvere.
PANBRIOCHE
SI IMPASTA IN 5 MINUTI E ANCHE SE POI DEVE LIEVITARE AVETE LA COLAZIONE PER 3
GIORNI

Io non sono brava nei lievitati e ne faccio pochissimi perché non ho mai il
tempo di aspettare che lievitino e il più delle volte hanno troppe lavorazioni,
ma questo… questo è praticamente INFALLIBILE! Mettete tutto
nell’impastatrice e poi ve lo dimenticate… ma per 3 giorni avrete la
colazione. Ed è anche morbidissimo!
Ingredienti
(per 6 persone)
250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
100 g di miele millefiori
100 ml di latte
100 g di burro
3 uova
2 cucchiai di zucchero
6 g di lievito di birra fresco

Per spennellare
Latte
1 tuorlo

Preparazione:
20 min + lievitazione + cottura

Sciogliete il lievito di birra e lo zucchero nel latte tiepido.


Mettete nell’impastatrice le due farine, il miele, il burro morbido e il latte
con il lievito e impastate per 5 minuti; unite le uova e impastate per altri 10
minuti.
Lasciate lievitare l’impasto per 2 ore, poi sgonfiatelo tirandolo fuori dalla
ciotola e dividetelo in tre parti con un coltello. Formate una treccia con le tre
parti di impasto, mettetela su una teglia rivestita con carta forno e lasciate
lievitare 1 ora.
Spennellate la superficie della treccia con latte e tuorlo sbattuti e cuocete in
forno statico preriscaldato a 180° per 40 minuti.
Sfornate il panbrioche al miele e fatelo raffreddare completamente prima di
affettarlo.

Varianti e consigli:
Si conserva coperto da pellicola trasparente per 2-3 giorni. Potete congelarlo e farlo
scongelare a temperatura ambiente.
Potete sostituire il burro con olio.
Il latte dove scioglierete il lievito deve essere poco più che tiepido, altrimenti il
lievito non agirà.
Potete sostituire il lievito di birra fresco con quello secco: ne basteranno 3 grammi.
Potete aggiungere all’impasto scorza di limone o di arancia grattugiata o l’interno di
una stecca di vaniglia.
Potete fare l’impasto anche a mano, sarà un po’ più faticoso.
Potete spennellare solo con latte o solo con tuorlo.

Invece di una treccia potete fare una torta di panbrioche.


CREMA PASTICCIERA CHE NON COLA
CUOCE DA SOLA, È SENZA GRUMI E CON UNA VERSIONE ANCORA PIÙ VELOCE

Ormai è famosa la mia crema pasticcera che non cola e cuoce da sola… a dire
il vero non proprio mia, questa ricetta era una delle prime del famoso libretto
dei nonni, quello che non si può assolutamente non imparare a memoria e
non adorare. Provate questa crema e poi anche la versione iperveloce, non
rimarrete delusi!
Ingredienti
(per 4 persone)
400 ml di latte
100 ml di panna fresca liquida
140 g di zucchero
40 g di amido di mais
6 tuorli

Preparazione
10 min
+ cottura

Sbattete i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais e versateli al centro di un


pentolino con il latte e la panna ben caldi.
NON MESCOLATE per qualche minuto, fino a che si formeranno delle specie
di vulcani.
Solo in questo momento girate velocemente con una frusta a mano per un
paio di minuti.

Varianti e consigli:
La crema pasticcera si conserva in frigorifero per 2 giorni coperta da pellicola
trasparente.
Potete sostituire l’amido di mais con farina.
Potete non mettere la panna e usare solo latte.
Coprite sempre la crema per farla raffreddare, altrimenti sopra si formerà la pellicola.
Se volete utilizzare gli albumi avanzati, potete fare la Torta di albumi (vedi la ricetta).

La versione del chimico, velocissima: mescolate 2 cucchiai di latte con l’amido di mais, unite i
tuorli e mescolate ancora. Mettete il restante latte in una pentola con lo zucchero e fatelo bollire, poi
toglietelo dal fuoco e versatelo subito nel composto di amido di mais e uova, mescolando
velocemente per pochi secondi.
Ecco la crema pasticcera furba!
CREMA AL MASCARPONE
NON SOLO PER IL TIRAMISÙ… ANCHE SENZA UOVA CRUDE!
Che decidiate di farla per il tiramisù o come farcitura per le torte o per
accompagnare pandoro, panettone, colomba, o anche da servire a cucchiaiate
insieme alla frutta, vi prego, fatela… Per anni ho preparato una crema al
mascarpone buona ma che alla fine diventava sempre acquosa, poi la mia
amica Alice mi ha dato la sua infallibile ricetta che ora non mi faccio più
scappare. Né la crema né Alice ovviamente!
Ingredienti
(per 4 persone)
400 g di mascarpone
4 uova
120 g di zucchero

Preparazione
10 min

SENZA UOVA PASTORIZZATE: sbattete i tuorli e lo zucchero per 5


minuti, poi unite il mascarpone e mescolate delicatamente. Unite gli albumi
montati a neve.

CON UOVA PASTORIZZATE: sbattete i tuorli per 5 minuti con metà dose
di zucchero.
Fate scaldare una tazzina di acqua con il restante zucchero, poi versatene
metà a filo sui tuorli montati.
Montate gli albumi a neve e versate a filo continuando a montare il restante
liquido.
Unite i due composti e amalgamateli.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni coperta da pellicola trasparente.
Potete sostituire gli albumi montati con panna montata.
Se volete pastorizzare la crema il liquido non dovrà superare i 121°.

Oltre che per il classico tiramisù, potete usare questa crema con frutta fresca e, al posto del caffè,
una bagna alla frutta.
Preparate la Pasta frolla base (vedi la ricetta), cuocetela in bianco, fatela raffreddare e riempitela
con la crema al mascarpone e 200 g di savoiardi inzuppati nel caffè. Spolverizzate di cacao amaro e
avrete la crostata tiramisù!
CREMA PARADISO
DA PERSONALIZZARE PER OGNI OSPITE O PER FARCIRE TORTE FREDDE E PASTICCINI

Una base per crema iperveloce che non può mancare mai in casa nostra. Ogni
volta ne preparo quintali e mi diverto a servirla decorata in tanti modi diversi:
la verso in coppette monoporzione e in una aggiungo granella di nocciole,
nell’altra frutta a pezzetti oppure cioccolato o Nutella. La uso anche come
base per una marea di torte fredde.
Ingredienti
(per 4 persone)
125 ml di panna fresca liquida
125 g di mascarpone
125 g di formaggio spalmabile
2 cucchiai di miele

Preparazione
5 min

Amalgamate il mascarpone, il formaggio spalmabile e il miele, poi


aggiungete la panna montata e mescolate delicatamente.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni.
Al posto del miele potete usare zucchero a velo .
Potete aggiungere aroma vaniglia a piacere.
Potete sostituire il mascarpone con ricotta.

Potete preparare la Torta paradiso farcendo con questa crema una base come quella della crostata
senza cottura.
PANCAKE IN BOTTIGLIA
SENZA BURRO E SENZA SPORCARE NULLA

Ogni sabato e domenica per colazione Bb vuole i pancake. Questa ricetta era
già semplicissima e velocissima ma ho pensato di velocizzarla ancora di più
preparandoli in bottiglia… non sporcherete nulla, se vi avanzerà dell’impasto
potete chiudere la bottiglia e metterla in frigo per la mattina dopo, e sarà
anche perfetta come dosatore. Colazione del weekend assicurata!
Ingredienti
(per 4 persone)
200 g di farina 00
50 g di zucchero semolato
1 uovo intero
1 cucchiaino di lievito per dolci
250 ml di latte
1 bottiglia di plastica

Preparazione
5 min
+ cottura

Mettete direttamente in una bottiglia di plastica la farina, lo zucchero, il


lievito, l’uovo e il latte.
Chiudete la bottiglia e sbattete energicamente per 5 minuti.
Fate scaldare una padella antiaderente e versateci l’impasto per i pancake
direttamente dalla bottiglia.
Fate cuocere fino a che si formeranno delle bollicine sopra, poi girate il
pancake e fatelo cuocere anche dall’altro lato per 2 minuti.

Varianti e consigli:
La pastella per i pancake si conserva nella bottiglia in frigorifero per 2 giorni.
Sbattete bene la bottiglia, altrimenti si creeranno grumi.
Se avete 125 g di farina invece di 200, preparerete le crèpes.

Quando avrete finito potete spalmare tutti i pancake con Nutella, ricoprire con cioccolato fuso e fare
la Torta di pancake.
CROSTATA CIAMBELLA
CHI HA DETTO CHE LA CROSTATA È SOLO UN DOLCE PER LA COLAZIONE?

Mi piacerebbe dirvi che l’ho pensata e ideata per mesi interi e che ho perso
notti a immaginarmi questa ricetta, ma devo confessarvi che è nata per motivi
molto meno nobili. Era domenica, Simo mi chiede se posso fargli una
crostata (sa quanto io NON ami cucinare la domenica), allora inizio a
preparare la Pasta frolla (vedi la ricetta) e mentre prendo la marmellata mi
rendo conto che le due teglie da crostata che ho sono già impegnate con due
crostate che devo ancora fotografare! L’unica teglia libera era quella da
ciambellone e mi sono arrangiata… di nuovo!
Ingredienti
(per uno stampo da ciambellone da 22 cm)
350 g di farina 00
150 g di burro
90 g di zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale
200 g di marmellata o confettura
staccante per teglie vedi la ricetta

Preparazione
20 min
+ cottura

In una ciotola mettete il burro insieme allo zucchero, al sale e alla farina e
lavorateli velocemente fino a ottenere un composto molto sbricioloso, poi
unite l’uovo e continuate a impastare.
Stendete tre quarti della pasta frolla tra due fogli di carta forno per ottenere
uno strato di poco meno di un centimetro.
Spalmate lo staccante in uno stampo da ciambellone, poi inserite la pasta
frolla, tagliando con un coltello in corrispondenza della parte centrale dello
stampo.
Posizionate bene la pasta frolla anche sui bordi, bucherellate la base e
aggiungete la vostra marmellata preferita.
Con la restante pasta frolla create dei rotolini sottili e iniziate a disporli in
diagonale su tutta la crostata.
Quando avrete finito incrociate altri rotolini di pasta; tagliate i pezzi in
eccesso, ricavate un rotolino lungo e posizionatelo lungo tutto il perimetro
della crostata.
Decorate i bordi della crostata con i rebbi di una forchetta e cuocete in
forno preriscaldato a 180° per 35 minuti.

Varianti e consigli:
Si conserva per 3 o 4 giorni a temperatura ambiente.
Potete farcirla anche con crema pasticcera.
Non estraete la crostata dallo stampo prima che sia totalmente raffreddata.
Alla pasta frolla potete aggiungere scorza di limone o arancia grattugiata.
Mettete molto staccante per teglie nello stampo da ciambellone se non volete che
l’impasto si attacchi.
Se volete potete prepararla con marmellata di ciliegie o di fragole e servirla con frutta
fresca al centro.
CROSTATA ALLA RICOTTA E…
NUTELLA O MARMELLATA? VOI CHE GUSTO PREFERITE?

IMPORTANTE: fate sempre scolare la ricotta in frigorifero in un colino per almeno 1 ora (se potete
tutta la notte), altrimenti rimarrà troppo liquida e la crostata non starà insieme.

Non sono nemmeno riuscita a dire «crostata ricotta e Nutella» che era già
sparita, finita in un lampo da quel branco di cavallette che sono i miei amici.
Avevo organizzato una cena a casa nostra e preparato una crema al caffè,
mentre questa crostata sarebbe stata la nostra colazione il giorno dopo. Ho
fatto l’errore di lasciarla sul piano della cucina a raffreddare, quando l’hanno
vista hanno voluto assaggiarla… e finirla!
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)

Per la base
350 g di farina 00
150 g di burro
90 g di zucchero
1 uovo
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
staccante per teglie vedi la ricetta

Per il ripieno
500 g di ricotta
50 g di zucchero a velo
200 g di Nutella o marmellata

Preparazione
20 min
+ cottura

Amalgamate il burro morbido e lo zucchero, unite l’uovo e mescolate.


Aggiungete a poco a poco la farina e il lievito e impastate velocemente.
Stendete tre quarti della pasta frolla all’altezza di circa mezzo centimetro,
poi mettetela in una teglia per crostate spalmata con lo staccante.
Mescolate la ricotta (scolata) insieme allo zucchero a velo e versatela sulla
base della crostata, livellando la superficie; poi spalmate sopra la marmellata
o la Nutella, facendo attenzione a che non si mischi con la ricotta. Con la
restante pasta frolla create dei rotolini e disponeteli a griglia sulla crostata.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni.
La ricotta può essere vaccina o di pecora o anche mista.
Potete sostituire il lievito con un pizzico di bicarbonato.
Non tagliate la crostata prima che si sia completamente raffreddata.
CROSTATA SBRICIOLATA
SE NON SAPETE FARE LE STRISCE O NON AVETE TEMPO DI FARLE

Ecco la crostata per chi, come me, non sa fare delle strisce perfette per
decorare le crostate! Piatte non mi vengono bene e sprofondano nella
crostata, a rotolino non azzecco le dimensioni, e poi comunque non so mai se
incrociarle o metterle una sull’altra… insomma, con questo trucchetto non vi
dovrete preoccupare di essere precisi, anzi: meno lo sarete, meglio verrà la
crostata!
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)

Per la frolla
300 g di farina 00
150 g di burro
90 g di zucchero
1 tuorlo
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci

Per la crema
300 ml di latte
200 ml di panna fresca liquida
3 tuorli
140 g di zucchero
40 g di farina 00

Preparazione
25 min
+ cottura

Preparate la crema sbattendo i tuorli, lo zucchero e la farina per 5 minuti, poi


fate scaldare il latte con la panna fresca e, quando saranno caldi, mettete al
centro il composto di uova lasciando cuocere senza mescolare per 5 minuti.
Quando si formeranno dei vulcani in superficie girate velocemente con una
frusta a mano per 2 minuti e fate raffreddare la crema.
Mescolate in una ciotola il burro morbido e lo zucchero, aggiungete il
tuorlo e fatelo assorbire. Unite tutta la farina e il lievito e impastate per 5
minuti.
Stendete due terzi della pasta frolla e disponetela in una teglia da crostate;
bucherellate la base e aggiungete la crema pasticcera raffreddata.
Dividete la restante pasta frolla in tanti pezzettini e distribuiteli sopra la
crema, coprendola totalmente.
Cuocete la crostata in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa.

Varianti e consigli:
Si conserva per 2 giorni in frigorifero.
Per la crema pasticcera potete usare solo latte al posto di latte e panna, dovrete
cuocerla leggermente di più in modo che risulti più densa.
Potete mettere l’uovo intero nella pasta frolla e risulterà più compatta e meno
sbriciolosa.
Potete non usare il lievito sostituendolo con un pizzico di bicarbonato.
CROSTATA SENZA BURRO
E PER SVUOTARE I MILLE BARATTOLI DI MARMELLATA INIZIATI

Verso le sei del pomeriggio mi arriva un messaggio da Simo: “Che c’è per
cena? Se ci fossero altri?” e capisco che avrò ospiti. Volevo fare una crostata
ma mi sono accorta che ero senza burro, dovevo mettere in ordine tutta la
casa, far fare i compiti a Bb, preparare la cena e passare l’aspirapolvere:
insomma, tempo per andare a comprare il burro non ne avevo proprio e
nemmeno ingredienti per fare un dolce diverso. Mi accorgo che oltre a essere
senza burro ho anche solo due mezzi barattoli di marmellata e per di più di
due gusti diversi. E così, via alla crostata del riciclo, la crostata senza burro
più buona che ci sia!
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)
300 g di farina 00
120 g di olio di semi
100 g di zucchero
1 uovo
Marmellate o confetture di vari gusti

Preparazione
10 min
+ cottura

Mescolate in una ciotola l’uovo, lo zucchero e l’olio di semi, poi unite tutta la
farina e impastate per 5 minuti.
Stendete tre quarti della pasta frolla e mettetela in una teglia per crostate
bucherellando la base.
Con la restante pasta frolla create le strisce e disponetele a griglia
direttamente sulla base.
Una volta che avrete messo tutte le strisce di pasta frolla riempite gli spazi
vuoti con tutti i tipi di marmellata o confettura che avete in casa, poi
cuocetela in forno ventilato preriscaldato a 180° per 30-35 minuti.

Varianti e consigli:
Si conserva per 3-4 giorni a temperatura ambiente.
Potete sostituire lo zucchero con zucchero di canna e l’olio di semi con olio d’oliva.

Se oltre ad avere poca marmellata avete anche poca pasta frolla potete decorare la crostata con fette
di arancia o limone. L’importante è arrangiarsi!
CROSTATA CIOCCOLATO E CAFFÈ SENZA COTTURA
CON LA MIA CREMA DI CAFFÈ INFALLIBILE SENZA MASCARPONE

Avere un blog significa anche conoscere tante altre blogger di tutta Italia e
una di loro, Simona, è venuta a trovarmi con suo marito. Mi ha fatto
promettere di preparare la mia super crema al caffè (vedi la ricetta) e ho
pensato di farne un pochino di più per poi creare una ricetta nuova… ed ecco
questa crostata! È strafacile (ovviamente), freschissima e non potrete che
adorarla!
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)

Per la base
250 g di biscotti al cioccolato
125 g di burro

Per il ripieno
400 g di panna fresca liquida
200 g di formaggio spalmabile
50 g di zucchero a velo
2 caffè ristretti

Preparazione
20 min

Sbriciolate i biscotti e uniteli al burro fuso e raffreddato, poi metteteli in una


teglia per crostate rivestita di pellicola trasparente, compattandola con le
mani; mettetela a raffreddare in frigo.
Amalgamate in una ciotola il formaggio spalmabile, lo zucchero a velo e il
caffè, poi aggiungete la panna montata a neve.
Spalmate la crema al caffè sulla base di biscotti sbriciolati, livellate la
superficie e decoratela con chicchi di caffè. Mettetela in frigo per 1 ora o in
freezer per 20 minuti.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni oppure in freezer per 20 giorni (ma in questo
caso tiratela fuori almeno 20 minuti prima di servirla).
Potete usare caffè decaffeinato e mascarpone al posto del formaggio spalmabile.
Potete usare biscotti al cioccolato oppure biscotti semplici.
CROSTATA DI FRUTTA SENZA COTTURA
LA MIA CROSTATA PREFERITA SENZA ACCENDERE IL FORNO

Adoro le crostate e la mia preferita è sicuramente quella di frutta: è stata la


torta del nostro matrimonio. Non avevo mai pensato a una variante della
crema pasticcera per una crostata senza cottura: una sera, mentre facevo
un’altra torta, mi è venuto in mente che con il ripieno avanzato avrei potuto
tranquillamente farcire una crostata… quindi? Quindi era tardissimo ma ho lo
stesso sbriciolato i biscotti e iniziato subito a prepararla.
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)

Per la base
250 g di biscotti
150 g di burro

Per il ripieno
150 g di mascarpone
150 g di formaggio fresco spalmabile
100 ml di panna fresca liquida
2 cucchiai di zucchero a velo

Per decorare
Frutta a piacere

Preparazione
15 min

Frullate i biscotti, uniteli al burro fuso e distribuite il composto sul fondo di


una teglia da crostate rivestita da pellicola trasparente, poi mettete in
frigorifero a rassodare.
Mescolate in una ciotola il mascarpone, il formaggio spalmabile e lo
zucchero a velo e per ultima la panna montata a neve.
Versate la crema ottenuta sulla base di biscotti e livellate bene la superficie.
Lavate e asciugate tutta la frutta, tagliatela a fettine e decorate la crostata
come preferite.
Mettete la crostata senza cottura in frigorifero per 15 minuti.
Varianti e consigli:
Si conserva in frigo per 1 giorno. Non congelatela.
Potete sostituire il mascarpone con ricotta, ma fatela scolare in frigorifero per 1 ora
circa.
Se per guarnire userete le banane ricordate che tendono a scurire dopo il taglio:
aggiungete un po’ di succo di limone.
Potete mettere anche granella di nocciole come decorazione.
Potete sostituire la panna vaccina con quella vegetale.
BISCOTTI AL BURRO
QUELLI DELLA SCATOLA DEL CUCITO DELLA NONNA

Avete presente quelli che si trovano nella scatola blu di latta? Erano sempre
nella dispensa di mia nonna e mi ricordo che, felicissima di poter fare
merenda, andavo ad aprire la scatola e… e mi ritrovavo fili, aghi e quintali di
roba per cucire. Non ditemi che non vi è mai capitato… Io ho sempre adorato
quei biscotti (ovviamente quando riuscivo a mangiarli prima che mia nonna
riutilizzasse la scatola) e così ho voluto provare a farli in casa.
Ingredienti
(per 20 biscotti)
250 g di farina
225 g di burro
100 g di zucchero
1 tuorlo
1 bustina di vanillina
1 pizzico di bicarbonato
1 pizzico di sale
Zucchero semolato
o di canna

Preparazione
10 min
+ cottura

Mettete il burro morbido in una ciotola insieme allo zucchero e montatelo con
le fruste elettriche fino a ottenere una crema omogenea, poi unite il tuorlo e
fatelo assorbire completamente. Unite sale, bicarbonato, la vanillina e la
farina setacciata e mescolate con un cucchiaio.
Fate riposare in frigorifero per 30 minuti, poi stendete la pasta tra due fogli
di carta forno. Eliminate il foglio superiore, tagliate i biscotti e cospargete la
superficie con zucchero semolato o di canna.
Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 180° per 10 minuti circa.

Varianti e consigli:
Si conservano in una scatola di latta per un mese circa.
Potete sostituire la vanillina con i semini interni di un baccello di vaniglia.
Potete sostituire un cucchiaio di farina con uno di cacao amaro.
BISCOTTI MORBIDI AL CIOCCOLATO
IPERVELOCI, MORBIDI E BELLI DA VEDERE

Bb a scuola aveva imparato a usare internet, e quando è tornata a casa mi ha


chiesto di aiutarla a cercare dei biscotti al cioccolato che fossero anche belli
da vedere. Abbiamo trovato questa ricetta, erano anche facilissimi quindi li
abbiamo preparati subito! Potete aromatizzarli all’arancia, al limone, alla
vaniglia, sono morbidissimi e perfetti anche per chi è intollerante al lattosio.
Ingredienti
(per 20 biscotti)
250 g di farina 00
60 g di zucchero
60 g olio di semi di girasole
40 ml di acqua
15 g di cacao amaro in polvere
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
1 uovo
zucchero a velo

Preparazione
10 min
+ cottura

Mettete in una ciotola zucchero, olio di semi, acqua, cacao e uovo e iniziate a
mescolare con un cucchiaio.
Unite a poco a poco la farina e il lievito per dolci.
Lavorate con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo, poi create tante
palline, passatele nello zucchero a velo e disponetele su una teglia foderata di
carta forno. Cuoceteli in forno preriscaldato ventilato a 180° per 10 minuti.

Varianti e consigli:
Si conservano per 2 giorni.
Potete usare il burro al posto dell’olio, sostituire il cacao amaro con la scorza
grattugiata di un limone e l’acqua con succo di limone.
Potete passare i biscotti nel cacao amaro in polvere invece che nello zucchero a velo.
Non fate cuocere eccessivamente i biscotti altrimenti diventeranno duri.
BISCOTTONE
PIÙ VELOCE DI UN BISCOTTO E PIÙ BUONO DI UNA TORTA

Quando piove e non possiamo uscire, Bb gioca sempre nella sua mini cucina
(io da piccola giocavo con le macchinine, quindi sicuramente non ha preso da
me). Un giorno volevo fare i biscotti ma mi sono resa conto che mi aveva
“rubato” tutte le formine e chissà dove le aveva messe; allora ho pensato di
modificare la mia ricetta per i biscotti e di provare a farne una versione che si
potesse tagliare dopo la cottura senza che si sbriciolassero. Sono buonissimi,
ora li faccio sempre così.
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)
370 g di farina 00
180 g di burro
100 g di zucchero
2 tuorli
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
100 g di gocce di cioccolato

Preparazione
10 min
+ cottura

Mettete il burro morbido in una ciotola insieme allo zucchero e ai due tuorli e
mescolate bene in modo da ottenere una crema. Unite la farina e il lievito e
impastate bene.
Aggiungete le gocce di cioccolato e amalgamate bene l’impasto, poi
stendetelo su una teglia con carta forno schiacciandolo con le mani e creando
un rettangolo.
Cuocete il biscottone in forno preriscaldato ventilato a 180° per 10/15
minuti. Sfornatelo e tagliatelo subito con un coltello affilato, poi lasciatelo
raffreddare.

Varianti e consigli:
Potete aromatizzare la pasta frolla con scorza di arancia grattugiata o vaniglia.
Potete sostituire le gocce di cioccolato con nocciole o mandorle tritate.
Non usate il burro freddo, altrimenti la pasta frolla non risulterà della giusta
consistenza.
Tagliate subito il biscottone appena lo sfornate e mentre è ancora caldo altrimenti si
sbriciolerà.
BISCOTTI DA INZUPPO ALLO YOGURT
FATE LA PROVA DOMANI MATTINA…

Quante volte vi sarà capitato a colazione di inzuppare i biscotti e quelli si


rompono, si perdono nella tazza e rimangono tutti sul fondo creando una
poltiglia poco invitante. Ecco, dimenticatevi quei momenti: vi assicuro che
questi li inzupperete, assorbiranno mezza tazza di latte ma non si romperanno
in mille pezzi e non si scioglieranno.
Ingredienti
(per 20 biscotti)
300 g di farina 00
125 g di zucchero
75 g di yogurt
60 g di burro
1 uovo
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci

Preparazione
10 min
+ cottura

Mettete in una ciotola il burro, lo zucchero, l’uovo intero e lo yogurt e


lavorateli bene con un cucchiaio fino a quando diventeranno una crema.
Aggiungete tutta la farina e il lievito per dolci e impastate per qualche
minuto.
Dividete l’impasto in tre parti e create dei cordoncini, che taglierete a
pezzetti lunghi 4 dita circa.
Mettete i biscotti su una teglia rivestita di carta forno, premeteli
leggermente con una forchetta e cuoceteli in forno preriscaldato ventilato a
180° per 20 minuti.

Varianti e consigli:
I biscotti da inzuppo allo yogurt si conservano 3 giorni chiusi in una scatola di latta.
Potete sostituire il burro con olio.
Potete spolverizzare i biscotti di zucchero semolato prima di infornarli.
BISCOTTI VELOCI AL COCCO
SENZA FARINA, SENZA BURRO E SENZA LIEVITO
Ci risiamo con i miei famosi «senza»… anche questa volta ho eliminato e
sostituito praticamente tutti gli ingredienti, ma vi giuro che il cocco c’è. Sono
biscotti, o meglio pasticcini, ipervelocissimi, morbidi e buonissimi e se avete
qualche amico intollerante alla farina o ai latticini ricordatevi questa ricetta.
Se io ho degli amici così? Ovviamente sì, non mi faccio mancare niente!
Ingredienti
(per 20 biscotti)
250 g di farina di cocco
250 g di zucchero
125 g di albumi (circa 3)

Preparazione
10 min
+ cottura

Sbattete leggermente gli albumi con una forchetta, poi unite zucchero e farina
di cocco.
Quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati formate delle polpettine
di dimensioni uguali e cuocetele in forno preriscaldato ventilato a 180° per 20
minuti.

Varianti e consigli:
Si conservano in frigorifero per 3-4 giorni.
Non fate cuocere eccessivamente i biscotti, altrimenti non risulteranno morbidi
all’interno.
Potete aggiungere all’impasto gocce di cioccolato o scorza di arancia grattugiata.
Potete spolverizzarli di cacao amaro o farina di cocco prima di infornarli.
BISCOTTI INTEGRALI AL MIELE
SENZA BURRO, SENZA ZUCCHERO E… SENZA BISCOTTO

No, scherzo! Il biscotto c’è eccome ed è anche buonissimo, ma ogni volta che
dico “senza questo… senza quello”, arriva Simo a fare la battuta, così ormai
ci scherzo su. A proposito di Simo… lui adora i cornetti del bar integrali con
il miele, ma sinceramente non ho tutte queste ore per aspettare che lievitino,
quindi ho provato a preparargli questi biscotti con gli stessi ingredienti… ma
molto più veloci!
Ingredienti
(per 20 biscotti)
250 g di farina integrale
50 ml di olio
extravergine d’oliva
80 g di miele
1 tuorlo
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci

Preparazione
10 min
+ cottura

Mettete in una ciotola la farina e il lievito, poi fate un buco al centro e unite
l’olio, il miele e il tuorlo.
Amalgamate con un cucchiaio e quando l’impasto è omogeneo mettetelo in
frigorifero per 15 minuti.
Con le mani leggermente inumidite formate delle palline e disponetele su
una teglia rivestita con carta forno. Cuocetele in forno preriscaldato a 180°
per 15-20 minuti.

Varianti e consigli:
Si conservano per 4-5 giorni.
Potete mettere burro o olio di semi al posto dell’olio extravergine d’oliva.
Potete non usare il lievito per dolci e spolverizzare i biscotti con zucchero di canna
prima di infornarli.
L’impasto sarà colloso, diverso dalla classica pasta frolla: se non lo metterete in frigo
avrete difficoltà a formare i biscotti.
PINOLINI
I BISCOTTI PIÙ VELOCI DEL WEST

Ve l’ho detto che Bb adora le polpette? Beh, adora anche farle e maneggiare
il cibo pasticciando insieme a me in cucina, così spesso le faccio preparare
questi biscotti. Io le preparo le dosi pronte e lei impasta. Mi direte: “Cosa
c’entrano le polpette?” C’entrano eccome, perché ogni volta che prepara i
pinolini mi chiede sempre se poi li metteremo nel sugo visto che sono tondi!
Ingredienti
(per 15 biscotti)
200 g di farina 00
75 g di zucchero
75 g di olio di semi
1 tuorlo
200 g di pinoli
Scorza di limone
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci

Preparazione
10 min
+ cottura

Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata e


il lievito e mischiateli, poi unite il tuorlo e l’olio di semi e impastate.
Aggiungete all’impasto metà dose di pinoli e create tante polpette che
passerete nella restante parte di pinoli premendo con le mani in modo che si
attacchino bene.
Mettete tutti i biscotti su una teglia foderata con carta forno e cuoceteli in
forno preriscaldato ventilato a 180° per 10 minuti.

Varianti e consigli:
Si conservano per 4-5 giorni chiusi in una scatola di latta.
Se li volete meno friabili potete usare l’uovo intero.
Potete sostituire l’olio di semi con il burro.
SBRICIOLATA ALLA NUTELLA
AVRETE QUASI TUTTO IN CASA PER PREPARARLA

Una torta iperveloce e che non richiede troppa precisione nel prepararla: se
non siete degli assi in cucina o non avete tempo (o tutti e due), è sicuramente
la torta che fa per voi. Inoltre è perfetta soprattutto per le feste di compleanno
o per i buffet quando non avete voglia di tirare fuori 200 piatti, forchette e
cucchiaini… basta un tovagliolino e si mangia in piedi! Ovviamente potete
farcirla con quello che preferite.
Ingredienti
(per una teglia da 20-22 cm)
200 g di farina 00
100 g di farina di nocciole
120 g di burro
100 g di zucchero
2 uova
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
300 g di Nutella
staccante per tortiere vedi la ricetta
zucchero a velo

Preparazione
15 min
+ cottura

Mettete in una ciotola la farina, la farina di nocciole, il lievito, lo zucchero e


il burro freddo di frigorifero e lavorateli velocemente con le mani fino a
ottenere un impasto sbricioloso, poi unite le uova e continuate a impastare
velocemente.
Spalmate lo staccante in una tortiera e disponete una parte di impasto sulla
base e sui bordi, premendo con le mani per compattarlo. Versate la Nutella
sulla base di impasto tenendovi un pochino distanti dal bordo, poi coprite con
il restante impasto, compattandolo con le mani inumidite.
Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 180° per 35 minuti fino a che la
superficie risulterà cotta e dorata. Sfornate e spolverizzate con zucchero a
velo.
Varianti e consigli:
Si conserva per 3-4 giorni fuori dal frigo.
Potete usare anche solo farina e non mettere quella di nocciole o sostituire la farina di
nocciole con quella di mandorle o con nocciole intere frullate nel mixer insieme allo
zucchero.
Potete farcire la sbriciolata anche con crema pasticcera.
TORTA AL CAFFÈ
PER LA COLAZIONE DI CORSA, BASTA UN CUCCHIAIO!

Una torta velocissima che di solito preparo dopo cena. Di notte si raffredda e
al mattino è pronta per la colazione. Soprattutto per Simo, che al mattino
prenderebbe solo il caffè. La metto direttamente sul piano della cucina, così
appena sveglio sente il profumo e non resiste, deve assaggiarla!
Ingredienti
(per una teglia da 20-22 cm)
300 g di farina 00
180 g di zucchero
125 g di yogurt magro (un vasetto)
100 ml di olio di semi di girasole
2 tazzine di caffè
2 uova
1 bustina di lievito in polvere per dolci
staccante per tortiere vedi la ricetta

Preparazione
10 min
+ cottura

Mettete in una ciotola lo zucchero e le uova e mescolateli insieme con un


cucchiaio, poi unite lo yogurt, il caffè e l’olio di semi e mescolate fino a
ottenere un composto omogeneo.
Unite a poco a poco anche la farina e il lievito setacciati, continuando a
mescolare con il cucchiaio.
Spalmate lo staccante nella tortiera e versate l’impasto. Cuocete in forno
ventilato preriscaldato a 180° per 40 minuti circa. Aprite lo sportello del
forno e lasciate raffreddare la torta.

Varianti e consigli:
Si conserva morbida per 2 giorni coperta da pellicola trasparente.
Potete sostituire lo yogurt magro con yogurt intero o con formaggio spalmabile o con
ricotta nelle stesse dosi.
Al posto del caffè potete utilizzare anche 3 cucchiai di caffè solubile sciolto in una
tazza di acqua.
Potete spolverizzare con zucchero a velo.
TORTA SETTE VASETTI
SENZA BILANCIA E SENZA BURRO

La prima torta che ho fatto in vita mia. La ricetta arrivava dalla mia amica
Cristina che, come me, era una super frana in cucina. Mi aveva giurato e
spergiurato che era semplicissima e che ci potevamo tranquillamente riuscire
anche noi e aveva ragione, anzi: forse è stata proprio questa torta a farmi
pensare che esistessero sicuramente ricette facilissime alla portata di tutti.
Volete provarla anche voi? È davvero impossibile sbagliarla.
Ingredienti
(per una teglia da 20-22 cm)
2 vasetti di farina 00
1 vasetto di fecola di patate
2 vasetti di zucchero
1 vasetto di yogurt naturale (125 grammi)
1 vasetto di olio di semi
3 uova
1 bustina di lievito in polvere per dolci
staccante per tortiere vedi la ricetta
zucchero a velo

Preparazione
10 min
+ cottura

Versate lo yogurt in una ciotola e lavate e asciugate bene il vasetto vuoto, che
vi servirà per dosare gli altri ingredienti.
Unite allo yogurt anche le uova e lo zucchero e sbatteteli con le fruste
elettriche per 5 minuti.
Aggiungete l’olio continuando a sbattere con le fruste e poi a poco a poco
unite anche la farina, la fecola di patate e il lievito (possibilmente setacciati).
Spalmate lo staccante nella teglia e versateci l’impasto. Cuocete in forno
preriscaldato a 160° per 45 minuti circa. Fate raffreddare completamente la
torta e cospargetela di zucchero a velo.

Varianti e consigli:
Si conserva morbida coperta da pellicola trasparente per 2 o 3 giorni. Potete
congelarla ma senza lo zucchero a velo.
Potete sostituire lo yogurt intero con yogurt magro o anche con yogurt alla frutta.
Potete sostituire l’olio di semi con burro e aggiungere 4 cucchiai di cacao amaro.
Controllate sempre la cottura interna della torta con uno stecchino: se uscirà pulito la
torta è cotta. Altrimenti copritela con carta forno e prolungate la cottura per 10
minuti.
TORTA AL CIOCCOLATO DI ANNA
FACILE, MORBIDISSIMA, ALTA E CIOCCOLATOSA
E chi in vita sua non ha mai fatto almeno una volta la torta al cioccolato?
Io, lo ammetto. Fino al giorno in cui Marina, una delle mie più care amiche,
mi ha chiesto di fare da madrina alla sua bimba Anna e, per la festa, di
preparare una semplice, classica torta al cioccolato. Panico! Non sapevo da
dove iniziare, poi ho pensato che Marina avrebbe apprezzato qualsiasi torta,
perché mi vuole troppo bene per non farlo. Fine panico, ho preso il libretto
della nonna Lisetta e ho preparato questa torta con l’ingrediente speciale…
l’amicizia!
Ingredienti
(per una teglia da 20-22 cm)
250 g di farina 00
180 g di zucchero
150 g di cioccolato fondente
100 g di burro
4 uova
1 bustina di lievito In polvere per dolci
staccante per tortiere vedi la ricetta
zucchero a velo

Preparazione
10 min
+ cottura

Sciogliete il cioccolato spezzettato nel microonde per 3 minuti a 650 watt,


unite il burro e mescolate.
Mettete in una ciotola le uova e lo zucchero e montatele con le fruste
elettriche per 5 minuti, poi aggiungete il cioccolato fuso e il burro e
mescolate delicatamente.
Aggiungete la farina e il lievito setacciati e mescolate con una spatola.
Spalmate lo staccante nella tortiera e versate l’impasto. Cuocete in forno
ventilato preriscaldato a 180° per 40 minuti circa.
Spegnete, aprite lo sportello del forno e lasciate raffreddare completamente
la torta; poi spolverizzatela con zucchero a velo.
Varianti e consigli:
Potete sostituire il cioccolato fondente con cioccolato al latte o bianco, ma diminuite
la dose di zucchero fino ad arrivare a 150 grammi.
Potete sostituire il burro con olio, o con ricotta, o con yogurt.
Potete aggiungere gocce di cioccolato o granella di nocciole all’impasto della torta.
Prima di sfornare la torta fate sempre la prova stecchino. Se uscirà asciutto la torta è
cotta.

Potete aggiungere peperoncino in polvere, pere a fettine o succo di arancia per creare torte diverse e
buonissime.
PANDARANCIO
TUTTA L’ARANCIA FRULLATA… ANCHE LA BUCCIA!

Una torta semplicissima che potete preparare anche direttamente nel


frullatore. C’è chi frulla anche i semi dell’arancia, io quelli preferisco
toglierli, ma se siete davvero di corsa potete anche lasciarli. È morbidissima,
altissima e soffice, l’unica raccomandazione è di scegliere arance non trattate,
visto che userete anche la buccia. Preparate i frullatori e iniziate subito!
Ingredienti
(per una teglia da 20-22 cm)
250 g di farina
250 g di zucchero
100 g di burro
1 arancia non trattata
3 uova
1 bustina di lievito in polvere per dolci
staccante per tortiere vedi la ricetta

Per la copertura
100 g di zucchero
il succo di 1 arancia
50 g di scorza di arancia candita

Preparazione
10 min
+ cottura

PER LA TORTA: mettete in una ciotola le uova e lo zucchero e sbattetele


con le fruste elettriche per 5 minuti; poi, continuando a sbattere, unite il burro
morbido, la farina e il lievito setacciati.
Tagliate a pezzi l’arancia (se volete togliete i semi) e frullatela tutta,
compresa la buccia, fino a ottenere una purea. Unitela all’impasto della torta.
Spalmate lo staccante in una tortiera e versate l’impasto. Cuocete in forno
ventilato preriscaldato a 170° per 35 minuti circa.
Sfornate la torta e lasciatela raffreddare completamente prima di procedere
con la copertura.
PER LA COPERTURA: mettete in una padella lo zucchero e il succo
d’arancia e fateli caramellare per qualche minuto, poi unite la scorza di
arancia candita, mescolate e spennellate tutta la superficie della torta.

Varianti e consigli:
Si conserva morbido per 2-3 giorni coperto da pellicola trasparente. Potete
congelarlo.
Potete dividere l’impasto in 6-8 stampini da muffin, ma cuoceranno in 25 minuti.
Prima di sfornare la torta fate sempre la prova stecchino per assicurarvi che sia cotta
anche all’interno.
Potete ricoprire la torta anche con marmellata di arance.
Potete sostituire il burro con olio di semi.

Potete sostituire l’arancia da frullare con 2 mele oppure con 150 grammi di fragole.
TORTA ALLE NOCCIOLE FARCITA
SENZA FARINA MA CON L’INGREDIENTE SEGRETO!

Tutto inizia un venerdì. Simo voleva andare fuori per il weekend ma io ero
molto stanca, avevo freddissimo e l’unica cosa che volevo fare era diventare
un tutt’uno con il divano e la copertina… Lo convinco ma so che ci è rimasto
male, allora decido insieme a Bb di preparargli una torta per la colazione. Ma
ecco che chiamano i nostri amici e si autoinvitano a cena… io, che volevo
riposarmi, per dolce ho solo la torta per la colazione. Ok, la taglio a metà e la
farcisco di Nutella, poi aggiungo anche due ciuffi di panna montata e il dolce
per la cena è pronto!
Ingredienti
(per una teglia da 20-22 cm)
300 g di nocciole (o farina di nocciole)
150 g di zucchero
50 g di amido di mais
50 g di burro
1 mela (ingrediente segreto)
2 uova
1 bustina di lievito in polvere per dolci
Nutella
staccante per tortiere vedi la ricetta
zucchero a velo

Preparazione
15 min
+ cottura

Sbucciate e togliete il torsolo alla mela, frullatela e tenetela da parte.


Sciogliete il burro e fatelo raffreddare.
Tritate le nocciole nel mixer insieme allo zucchero fino a ottenere una
specie di farina, poi unite l’amido di mais, il lievito e mescolate tutto in una
ciotola.
Unite il burro sciolto e raffreddato, la purea di mela, le uova e mescolate
con un cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo.
Spalmate lo staccante nella tortiera e versate l’impasto. Cuocete in forno
preriscaldato ventilato a 180° per 40 minuti. Sfornate la torta e lasciatela
raffreddare completamente, poi tagliatela e farcitela con abbondante Nutella.
Spolverizzate la torta con zucchero a velo.

Varianti e consigli:
Potete sostituire il burro con olio di semi.
Potete usare farina di nocciole invece delle nocciole intere tritate.
Non tagliate la torta mentre è ancora calda, altrimenti si rovinerà.
Ovviamente potete anche prepararla senza la farcitura.
TORTA BANANE E CIOCCOLATO
SENZA UOVA MA CON LE BANANE FRULLATE

Volevo fare una torta ma in casa avevo finito le uova, diluviava e non avevo
certo voglia di uscire. Allora ho pensato di usare quelle due banane che mi
gridavano “mangiamiiiiiiiiiiii” da almeno tre giorni. Ormai la buccia era
diventata marroncina ma all’interno erano ancora bianche e ho pensato di
provare finalmente la storia dell’uovo sostituito dalla banana. Ho anche
aggiunto un po’ di cioccolato, poi la mia amica Samantha è passata a casa
mia per un caffè e mentre chiacchieravamo ne ha mangiato due fettone
giganti, oltre ovviamente a portarsene via una da fare assaggiare a casa.
Ingredienti
(per una teglia da 20-22 cm)
250 g di farina 00
120 g di zucchero
100 ml di latte
70 g di burro
2 banane
100 g di gocce di cioccolato
1 bustina di lievito in polvere per dolci
staccante per tortiere vedi la ricetta
zucchero a velo

Preparazione
10 min
+ cottura

Con una forchetta schiacciate le banane insieme allo zucchero, unite il burro
molto morbido e il latte e mescolate.
Aggiungete la farina e il lievito setacciati e sbattete con le fruste elettriche
per 5 minuti, poi aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate con un
cucchiaio.
Spalmate lo staccante nella tortiera e versate l’impasto. Cuocete in forno
preriscaldato ventilato a 180° per 40 minuti circa. Sfornate e fate raffreddare
completamente, poi spolverizzate la torta con lo zucchero a velo.
Varianti e consigli:
Si conserva morbida avvolta nella pellicola trasparente per 2-3 giorni.
Potete mettere una sola banana e sostituire l’altra con 1 uovo.
Potete sostituire le gocce di cioccolato con noci, nocciole o altra frutta secca.
Potete aggiungere all’impasto della torta 3 cucchiai di cacao amaro e usare zucchero
di canna al posto dello zucchero semolato.
CIAMBELLONE ALL’ACQUA
MORBIDISSIMO E FACILE SENZA UOVA E SENZA LATTICINI

Una ricetta perfetta soprattutto se viene Carolina (l’amica vegana, ve la


ricordate vero?) ma anche quando Simo è a dieta. Poi se dovesse avanzare
potete tagliarlo a fette e biscottarlo in forno, spalmarlo di marmellata e…
vabbè, ciao ciao dieta, però è buonissimo!
Ingredienti
(per uno stampo da ciambellone da 22 cm)
350 ml di acqua
350 g di farina 00
200 g di zucchero
80 ml di olio di semi di girasole
Scorza di limone
1 bustina di lievito in polvere per dolci
zucchero a velo

Preparazione
10 min
+ cottura

Mescolate in una ciotola la farina, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata


e il lievito per dolci, poi fate un buco al centro e aggiungete l’acqua tiepida e
l’olio di semi, amalgamando tutto con una frusta a mano.
Oliate bene lo stampo da ciambellone (non possiamo usare lo staccante in
questo caso) e versate il composto, poi cuocetelo in forno ventilato
preriscaldato a 180° per 45 minuti.
Sfornate e fate raffreddare, poi spolverizzate con zucchero a velo.

Varianti e consigli:
Si conserva morbido per 2-3 giorni coperto da pellicola trasparente.
Potete sostituire la scorza di limone con quella di arancia.
Potete sostituire l’acqua con altrettanto succo di arancia.
Potete aggiungere gocce di cioccolato fondente.
L’acqua deve essere a temperatura ambiente o tiepida, mai fredda.
Se in cottura dovesse colorire troppo, potete coprirlo con carta forno e prolungare la
cottura per 10 minuti.
TORTA PANNA E FRAGOLE
CON LA PANNA MONTATA NELL’IMPASTO

Avevo comprato un cestino di fragole e della panna per mangiarle insieme,


poi me le sono dimenticate nel frigo e il giorno dopo mi sono resa conto che
le mie fragole erano un po’ troppo ammaccate per poterle mangiare da sole.
Ho pensato quindi di fare una torta, utilizzando tutte e due ovviamente.
Soffice e buonissima, nessuno si è reso conto che le fragole non erano
perfette!
Ingredienti
(per una teglia da 20-22 cm)
250 g di fragole
250 g di farina 00
250 ml di panna fresca liquida
150 g di zucchero
3 uova
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 cucchiaino di
aroma vaniglia
staccante per tortiere vedi la ricetta
zucchero a velo

Preparazione
15 min
+ cottura

Mettete la panna fredda di frigorifero in una ciotola e montatela con le fruste


elettriche.
Mettete le uova intere, la vaniglia e lo zucchero in un’altra ciotola e
montateli per 5 minuti, poi unite la farina e il lievito setacciati e amalgamate
il composto con una spatola.
Aggiungete la panna montata con movimenti delicati e dal basso verso
l’alto in modo da non smontare il composto.
Aggiungete le fragole lavate e tagliate a pezzetti e amalgamatele
all’impasto.
Spalmate lo staccante in una teglia e versate l’impasto. Cuocete in forno
ventilato preriscaldato a 180° per 50 minuti.
Sfornate la torta e fatela raffreddare completamente, poi spolverizzatela
con lo zucchero a velo.

Varianti e consigli:
Si conserva morbida e soffice per 2-3 giorni coperta da pellicola trasparente. Potete
congelarla e farla scongelare a temperatura ambiente.
Potete sostituire la panna montata vaccina con panna vegetale, o ricotta, o
mascarpone, o yogurt, o formaggio spalmabile.
Controllate sempre la cottura interna della torta prima di sfornarla facendo la prova
stecchino.
TORTA DI ALBUMI
SE VI AVANZANO ALBUMI… NON FATE SOLO LE MERINGHE!

Ogni volta che preparo la crema pasticcera, e la preparo molto spesso, mi


avanzano quintali di albumi e non so cosa farne. Potrei farci le meringhe che
però, pur essendo facilissime, cuociono una vita e io, che non ho mai tempo,
lascio perdere. Allora ho pensato di provare una torta preparata con soli
albumi ma… velocissima!
Ingredienti
(per una teglia da 20-22 cm)
200 g di farina
200 g di albumi
180 g di zucchero
120 g di olio di semi
1 bustina di lievito in polvere per dolci
staccante per tortiere vedi la ricetta
zucchero a velo

Preparazione
15 min
+ cottura

Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, il lievito per dolci e l’olio e


mescolate bene con un cucchiaio fino a ottenere un composto molto sodo e
compatto.
Montate gli albumi a neve ferma e iniziate a unirli a cucchiaiate all’impasto
mescolando con una spatola fino a ottenere un composto omogeneo.
Spalmate lo staccante nella tortiera e versate l’impasto. Cuocete in forno
ventilato preriscaldato a 170° per 35 minuti.
Sfornate e fate raffreddare completamente, poi spolverizzate di zucchero a
velo.

Varianti e consigli:
Si conserva morbida e soffice per 2-3 giorni coperta da una campana di vetro.
Potete aggiungere scorza di limone o di arancia grattugiata o aroma vaniglia.
Con i tuorli avanzati potete preparare la crema pasticcera e con quella farcire la torta.
QUANTO PESANO GLI ALBUMI
Uova piccole 32 g; medie 35 g; grandi 40 g; XXL 44 g
CIAMBELLONE SUPER SOFFICE DI NONNA LISETTA
SE VOLETE UNA RICETTA SENZA QUESTO O SENZA QUELLO… CAMBIATE RICETTA!

Anche se spesso e volentieri io adoro modificare gli ingredienti, sostituirli e


soprattutto toglierli, in questa ricetta vi darò pochissime sostituzioni. Ci vuole
ogni tanto “la ricetta” classica, quella che mi preparava mia nonna Lisetta
quando d’estate andavo a trovarla in campagna, una ricetta perfetta per la
colazione o la merenda che mi fa tornare bambina ogni volta che la preparo!
Ingredienti
(per uno stampo da ciambellone da 22 cm)
250 g di farina 00
50 g di fecola di patate
180 g di zucchero
150 ml di latte
150 g di burro
2 uova
1 bustina di lievito in polvere per dolci
staccante per teglie vedi la ricetta
zucchero a velo

Preparazione
15 min
+ cottura

Mettete il burro a temperatura ambiente in una ciotola insieme allo zucchero


e sbattete con le fruste elettriche per qualche minuto, poi unite le uova e
continuate a sbattere.
Aggiungete il latte e, quando sarà assorbito dall’impasto, la farina, la fecola
e il lievito setacciati, amalgamando il composto.
Spalmate lo staccante in uno stampo da ciambellone, versate l’impasto
livellando la superficie e mettetelo a cuocere in forno ventilato preriscaldato a
180° per 40 minuti.
Sfornate il ciambellone e fatelo raffreddare completamente, poi
spolverizzatelo con abbondante zucchero a velo.

Varianti e consigli:
Si conserva morbido e soffice per circa 4 giorni coperto da pellicola trasparente.
Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.
Potete sostituire 50 g di farina con altrettanto cacao amaro e aumentare di 20 grammi
la dose di zucchero.
Potete non mettere la fecola e usare solo la farina.
Potete aggiungere scorza di arancia o di limone oppure i semini di una bacca di
vaniglia.
CIAMBELLONE AL BICCHIERE
BASTA UN BICCHIERE DI PLASTICA

Questo ciambellone è stato una delle primissime ricette che ha preparato Bb.
Non andava ancora a scuola, era alla materna e ovviamente non sapeva
leggere ma voleva cucinare; utilizzando un bicchiere di plastica non ha
nemmeno dovuto farsi leggere la ricetta. Un bicchiere di questo e un
bicchiere di quello e il gioco è fatto!
Ingredienti
(per una teglia da 20-22 cm)
3 bicchieri di farina 00
2 bicchieri di zucchero
1 bicchiere di latte
1 bicchiere di olio di semi
3 uova
1 bustina di lievito in polvere per dolci
zucchero a velo
staccante per teglie (vedi la ricetta)

Preparazione
15 min
+ cottura

Sbattete con le fruste elettriche le uova e lo zucchero per 5 minuti poi,


continuando a sbattere, unite l’olio di semi e il latte.
Aggiungete anche la farina e il lievito setacciati e amalgamateli al resto
dell’impasto, poi versatelo in una teglia da ciambellone foderata con lo
staccante e cuocete in forno preriscaldato ventilato a 180° per 40 minuti.
Fate raffreddare totalmente e poi spolverizzate con lo zucchero a velo.

Varianti e consigli:
Si conserva morbido avvolto da pellicola trasparente per 2 giorni.
Potete sostituire mezzo bicchiere di farina con cacao amaro in polvere.
Fate raffreddare completamente prima di togliere dalla teglia e mettere lo zucchero a
velo.
CIAMBELLONE BICOLORE
TUTTI ACCONTENTATI CON UNA SOLA TORTA

La torta perfetta per casa nostra: tutti adoriamo le torte soffici e i ciambelloni
da colazione ma io li preferisco semplici mentre Simo e Bb li adorano al
cioccolato. Per quanto io cucini dalla mattina alla sera, non posso preparare
torte per una persona altrimenti finirebbero per seccare prima di finirle,
quindi con questa ricetta accontento tutti. Non è stato facile trovare la
consistenza perfetta dei due impasti in modo che non si mescolino in cottura.
Provatela, vedrete che rimarranno separati anche a voi!
Ingredienti
(per uno stampo da ciambellone da 22 cm)
250 g di farina 00
160 g di zucchero
125 g di yogurt intero bianco
120 ml di olio di semi
3 cucchiai di latte
50 g di cacao amaro in polvere
3 uova
1 bustina di lievito in polvere per dolci
staccante per teglie vedi la ricetta
zucchero a velo

Preparazione
15 min
+ cottura

Mettete in una ciotola le uova e lo zucchero e sbattete con le fruste elettriche


per 5 minuti, poi unite l’olio di semi e lo yogurt e continuate a sbattere.
Aggiungete a poco a poco tutta la farina setacciata insieme al lievito e
lavorate l’impasto ancora 5 minuti.
Dividetelo in due parti e in una delle due aggiungete il cacao amaro in
polvere e il latte.
Spalmate lo staccante in uno stampo da ciambellone e versate prima
l’impasto bianco e poi, nell’altra metà, quello al cacao, facendo attenzione a
non muovere troppo lo stampo, altrimenti si mischieranno.
Cuocete il ciambellone in forno ventilato preriscaldato a 180° per 40
minuti.
Fate raffreddare completamente e spolverizzate con zucchero a velo.

Varianti e consigli:
Potete sostituire lo yogurt intero con quello magro o la ricotta.
Potete aggiungere un cucchiaio di zucchero all’impasto al cacao.
Se dovesse colorire troppo sopra e non essere ancora cotto all’interno potete coprire
con un foglio di carta forno e prolungare la cottura per 10 minuti.
Potete sostituire l’olio di semi con burro.
Mele in pillole
SE UNA MELA AL GIORNO TOGLIE IL MEDICO
DI TORNO, METTIAMOLA IN UN DOLCE!

I dolci con le mele sono i miei preferiti. Sono i più facili da realizzare, quelli
che ti riportano immediatamente nella cucina della nonna quando eri piccolo
e la mia di nonna… quanti ne preparava! Dovevo scegliere tra tantissimi e
non sapevo davvero decidermi, così li ho messi tutti… o quasi, in questa mini
raccolta.

MELE GRATINATE
Ingredienti
(per 4 persone)
4 mele
50 g di zucchero
50 g di uvetta
50 g di pinoli
50 g di noci
1 cucchiaino di cannella in polvere

Per la copertura
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di pangrattato
25 g di burro

Preparazione
10 min
+ cottura

Sbucciate le mele, tagliatele a spicchi, togliete il torsolo e poi tagliatele a


cubetti e mettetele in una pirofila con uvetta, pinoli, noci tritate, zucchero e
cannella e mescolateli insieme. Cospargete di pangrattato, zucchero e
fiocchetti di burro e cuocete in forno ventilato preriscaldato a 180° per 20
minuti.
MELE AL FORNO
Ingredienti
(per 4 persone)
5 mele
100 g di zucchero di canna
50 g di pinoli
1 cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione
10 min
+ cottura

Lavate le mele. Tagliatene una sola a cubetti; togliete il torsolo alle altre 4 e
mettetele intere in una pirofila riempiendole con i cubetti di mela, i pinoli, lo
zucchero di canna e la cannella e bucherellandole con una forchetta.
Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 200° per 20 oppure in forno a
microonde per 7 minuti a 800 Watt.
FAGOTTINI DI MELE
Ingredienti
(per 4 fagottini)
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
2 mele
3 cucchiai di zucchero
50 g di pinoli
1 cucchiaio di pangrattato
Latte (per spennellare)

Preparazione
10 min
+ cottura

Srotolate la pasta sfoglia e su metà fate 4 mucchietti di mele tagliate a dadini,


zucchero, pangrattato e pinoli. Chiudete a libro con l’altra metà della sfoglia e
sigillate con le dita.
Fate un taglio sulla superficie della pasta sfoglia, spennellatela di latte e
cuocete in forno preriscaldato ventilato a 180° per 25 minuti.
FRITTELLE DI RICOTTA E MELE
Ingredienti
(per 4 persone)
350 g di farina 00
350 g di ricotta
180 g di zucchero
100 ml di latte
1 uovo
1/2 bustina di lievito per dolci
2 mele
Olio di semi di arachidi
Zucchero semolato

Preparazione
15 min
+ cottura

Mettete in una ciotola la ricotta, lo zucchero, l’uovo e il latte e mescolate, poi


unite anche la farina e il lievito e quando l’impasto sarà omogeneo
aggiungete anche le mele a cubetti.
Formate delle polpettine e friggetele per pochi minuti in abbondante olio di
semi di arachidi. Scolatele e passatele nello zucchero semolato.
BISCOTTI DI MELA ALLA CANNELLA
Ingredienti
(per 15 biscotti circa)
300 g di farina
180 g di burro
100 g di zucchero di canna
1 tuorlo
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 mela

Preparazione
15 min
+ cottura

Mescolate in una ciotola il burro morbido, lo zucchero di canna e il tuorlo,


poi unite la cannella e la farina e impastate. Unite anche la mela a cubetti,
amalgamate e formate i biscotti. Disponeteli su una teglia e cuoceteli in forno
preriscaldato a 180° per 15 minuti.
CRUMBLE DI MELE
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)
4 mele
50 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella in polvere

Per il crumble
150 g di farina
100 g di burro
100 g di zucchero di canna

Preparazione
10 min
+ cottura

Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero e il burro morbido e lavorateli


velocemente fino a ottenere un composto sbricioloso.
Mettete nella pirofila le mele tagliate a cubetti e mescolate con lo zucchero
e la cannella e coprite con il composto sbricioloso.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti.
TORTA RUSTICA DI MELE
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)
250 g di farina
150 g di zucchero di canna
125 g di yogurt bianco naturale (1 vasetto)
3 cucchiai di latte
2 uova
3 mele
cannella in polvere
1 bustina di lievito in polvere per dolci
zucchero di canna
30 g di burro
staccante per teglie (vedi la ricetta)

Preparazione
10 min
+ cottura

Mettete in una ciotola lo yogurt, lo zucchero di canna, il latte, le uova e la


cannella e mescolate, poi aggiungete la farina e il lievito setacciati.
Unite 2 mele tagliate a dadini e versate l’impasto in una tortiera spennellata
con lo staccante. Decorate con la restante mela a dadini, zucchero di canna e
fiocchetti di burro.
Cuocete in forno ventilato preriscaldato per 40 minuti a 180°.
PLUMCAKE ALLE MELE
Ingredienti
(per uno stampo da 22 cm)
300 g di farina 00
200 g di yogurt
180 g di zucchero
1 uovo
Scorza di 1 limone
1 bustina di lievito in polvere per dolci
3 mele
Zucchero di canna

Preparazione
15 min
+ cottura

Mettete in una ciotola lo yogurt, lo zucchero, la scorza di limone, l’uovo


intero, il lievito e la farina e mescolate velocemente con un cucchiaio.
Tagliate le mele a fettine e unitene 2 all’impasto.
Versate in uno stampo e decorate con la terza mela a fettine, spolverizzate
con zucchero di canna e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.
TORTA DI NONNA PAPERA
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)
1 dose di Pasta brisée (vedi la ricetta)
5 mele
5 cucchiai di
zucchero
50 g di burro
Cannella in polvere

Preparazione
20 min
+ cottura

Sbucciate le mele e tagliatele a dadini. Mettetele in una padella con il burro,


lo zucchero, un pochino di acqua e la cannella e fate cuocere 15 minuti.
Dividete la pasta brisée in due parti e stendetela con il matterello allo
spessore di mezzo centimetro circa, foderate la teglia con la prima metà,
versateci dentro il ripieno di mele cotte e coprite con la seconda metà.
Chiudete i bordi, fate dei tagli in superficie e cuocete in forno preriscaldato
a 180° per 35-40 minuti.
TORTA DI MELE E RICOTTA
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)
250 g di farina 00
250 g di ricotta
150 g di zucchero
50 ml di latte
2 uova
1 bustina di lievito in polvere per dolci
2 mele

per decorare
1 mela
Zucchero di canna

Preparazione
10 min
+ cottura

Mettete in una ciotola la farina, la ricotta, le uova, il latte e lo zucchero e


mescolate in modo da amalgamare tutto il composto, poi unite il lievito per
dolci e le 2 mele tagliate a dadini.
Versate il composto in una tortiera, decorate con la terza mela a fettine,
zucchero di canna e infornate per 40 minuti in forno preriscaldato ventilato a
180°.
CROSTATA DI MELE
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)
1 dose di Pasta frolla per crostate (vedi la ricetta)
150 g di confettura di albicocche
2 mele

Preparazione
15 min
+ cottura

Sbucciate le mele, togliete il torsolo e tagliatele a fettine. Stendete la pasta


frolla tra due fogli di carta forno, togliete il foglio superiore e mettetela in
uno stampo da crostate, bucherellandola sul fondo.
Spalmate la pasta frolla con uno strato di confettura di albicocche e
disponete sopra a raggiera le fettine di mela.
Spennellate con confettura di albicocche mescolata con acqua e cuocete in
forno preriscaldato ventilato a 180° per 20 minuti.
TORTA DI MELE E AMARETTI
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)
300 g di farina 00
150 g di zucchero
100 g di amaretti
50 g di burro
50 ml di latte
2 uova
3 mele
1 bustina di lievito in polvere per dolci
staccante per teglie vedi la ricetta

Preparazione
10 min
+ cottura

Montate le uova e lo zucchero, poi unite il burro fuso, il latte e, continuando a


sbattere con le fruste elettriche, la farina e il lievito.
Mettete nell’impasto 2 mele a cubetti e gli amaretti sbriciolati con le mani e
versatelo in una teglia spalmata di staccante per teglie. Decorate con la terza
mela a fettine e altri amaretti sbriciolati.
Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 170° per 40 minuti circa.
TORTA DI NEVE
UN SEMIFREDDO DIVERSO DAL SOLITO

Va bene che sono matta, ma giuro che non è fatta davvero di neve! Dovevo
andare a cena a casa di amici (strano…) ed ero incaricata di portare il dolce
ma non avevo farina in casa, così ho pensato di fare una delle mie torte
semifredde ma diversa dal solito. È senza colla di pesce, quindi non deve
riposare in frigo!
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)
250 g di biscotti Bucaneve
250 g di ricotta
250 g di mascarpone
100 g di zucchero a velo
Latte

Preparazione
10 min

Mescolate in una ciotola la ricotta, il mascarpone e lo zucchero, poi unite 5 o


6 biscotti sbriciolati e mescolate ancora.
Bagnate velocemente nel latte gli altri biscotti e con questi fate una base sul
fondo di una tortiera foderata di pellicola trasparente. Fate uno strato di
crema e iniziate a mettere i biscotti inzuppati anche in piedi, attorno al
perimetro della tortiera.
Riempite con la restante crema fino al bordo dei biscotti in verticale e
livellate la superficie.

Varianti e consigli:
Si conserva in freezer per una settimana circa e in frigorifero per 2 giorni.
Se volete potete mettere qualche biscotto anche sopra per decorare.
Potete sostituire la ricotta con formaggio spalmabile.
Potete sostituire lo zucchero a velo con 70 grammi di Latte condensato vedi la ricetta.
CHEESECAKE COTTA
ANZI, MEZZA COTTA… LA TORTA PER LE CENE IMPORTANTI, MA FACILISSIMA
Questa è la ricetta che prepara sempre la mia amica Marina, forse una delle
prime che ho provato anche io, buonissima e cremosissima. E io che pensavo
che le cheesecake dovessero essere per forza fredde e che si mangiassero
obbligatoriamente d’estate… Lei sopra mette sempre la marmellata e devo
dire che è un modo velocissimo per decorarla; se li trovate, mettete i frutti di
bosco come me, altrimenti fate come lei!
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)

Per la base
300 g di biscotti
150 g di burro

Per la farcitura
500 g di formaggio fresco spalmabile
150 g di panna fresca liquida
70 g di zucchero
1 uovo
1 cucchiaino di aroma vaniglia

Per la decorazione
100 ml di panna fresca liquida
Succo di 1 limone
Frutti di bosco

Preparazione
20 min
+ cottura

Mescolate i biscotti sbriciolati e il burro, rivestite la base e le pareti di una


tortiera foderata con pellicola trasparente e mettete in frigo a rassodare.
Sbattete l’uovo, lo zucchero e la vaniglia per 5 minuti, poi unite il
formaggio cremoso e la panna montata e amalgamate tutto.
Versate la crema sulla base di biscotti e cuocete in forno preriscaldato
statico a 180° per 1 ora. Sfornate e spalmate la torta con panna e succo di
limone mescolati.
Fate raffreddare la torta in frigorifero, poi decoratela con frutti di bosco o
con marmellata di frutti di bosco o fragole.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 4 o 5 giorni.
Per la copertura dovreste usare la panna acida ma se non la trovate panna e limone
andranno benissimo.
Potete usare tutti i tipi di biscotti: vanno benissimo quelli che avete in casa per la
colazione.
Potete usare ricotta al posto del formaggio spalmabile.
Invece di mettere la base di biscotti in frigorifero potete metterla in freezer per 10
minuti.
CHEESECAKE SENZA COTTURA
IL JOLLY: PERFETTO SEMPRE E NON SI CUOCE NIENTE

Dopo quella cotta (o mezza cotta) ecco la più classica di tutte le cheesecake,
la ricetta che preparo sempre uguale da anni. La ricetta l’ho avuta dalla
mamma di un bimbo che avevo conosciuto al parco mentre giocava con Bb,
ma il foglietto su cui me l’aveva scritta era rimasto per mesi nella tasca di una
giacca… l’ho trovato lo stesso giorno in cui ho aperto il blog e l’ho visto
come un segno: dovevo provarla subito. Da allora uso questa ricetta come
jolly per tutte le torte fredde. Provatela e poi divertitevi a variarla!
Ingredienti
(per una teglia da 20-22 cm)

Per la base
200 g di biscotti
80 g di burro

Per la crema
250 g di mascarpone
250 g di yogurt bianco naturale
250 ml di panna fresca liquida
50 g di Latte condensato vedi la ricetta
2 fogli di gelatina

Preparazione
15 min

Sbriciolate i biscotti e mescolateli al burro fuso, poi disponeteli sulla base di


una tortiera foderata con pellicola trasparente e mettete in frigorifero a
rassodare.
Fate ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda, poi strizzateli e
scioglieteli in un cucchiaio di acqua calda.
Mescolate in una ciotola il mascarpone, lo yogurt, l’acqua con la gelatina e
il latte condensato; poi unite la panna montata. Versate la crema sulla base di
biscotti e livellate la superficie.
Lasciate la cheesecake a rassodare in frigo per 2 ore o in freezer per 40
minuti.
Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni o in freezer per 20 giorni.
Potete aggiungere gocce di cioccolato o frutta secca.
Se volete usare lo yogurt bianco già zuccherato dimezzate il latte condensato.
Potete sostituire il latte condensato con la stessa dose di zucchero a velo.
Potete aggiungere alla crema 200 grammi di frutta frullata, usando un foglio di gelatina in più.
Potete fare la cheesecake alle ciliegie o alle pesche o alle fragole o anche al limone.
TORTA SALAME DI CIOCCOLATO
SENZA BURRO, SENZA UOVA E ANCHE SENZA COTTURA

In assoluto il dolce preferito dal marito di Azzurra. Anche se per la verità non
glielo preparo quasi mai, perché quando ci vediamo io e lei parliamo talmente
tanto che i nostri mariti probabilmente non ci sopportano più e preferiscono
farci incontrare da sole… però ti giuro, Davide, prima o poi te lo preparo!
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)
200 g di biscotti secchi
200 g di cioccolato fondente
100 g di nocciole
50 ml di Latte condensato vedi la ricetta
zucchero a velo

Preparazione
10 min

In una ciotola sbriciolate grossolanamente i biscotti, tritate le nocciole e unite


il latte condensato.
Sciogliete il cioccolato nel microonde e aggiungetelo al resto degli
ingredienti.
Impastate con le mani, poi trasferite l’impasto in una teglia foderata con
pellicola trasparente, schiacciandolo con le mani inumidite fino a livellare la
superficie.
Mettete in frigo per 1 ora o in freezer per 20 minuti circa. Poco prima di
servirla spolverizzatela con zucchero a velo.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 3 giorni e in freezer per 1 mese.
Potete sostituire il latte condensato con 50 ml di latte e 2 cucchiai di zucchero o con 2
cucchiai di Nutella.
Potete utilizzare cioccolato al latte o bianco e sostituire le nocciole con mandorle
tritate, o non metterle del tutto.
MILLEFOGLIE
CON IL TRUCCO PER NON FARLA DIVENTARE MOLLE

È la torta del battesimo di Bb, era buonissima ma mi ero arrabbiata perché


dopo poche ore la sfoglia era diventata quasi immangiabile da quanto era
molle. Allora ho provato e riprovato fino a trovare un trucchetto veloce e
semplicissimo, e ora la millefoglie non la compro più ma la faccio in casa… e
con la ricetta della mia crema pasticcera ovviamente!
Ingredienti
(per 6 persone)
2 rotoli di Pasta sfoglia rettangolare (oppure vedi la ricetta)
400 g di crema pasticcera (vedi ricetta)
100 ml di panna fresca liquida
100 g di nocciole
1 albume
Burro
Zucchero semolato
zucchero a velo

Preparazione
15 min

Srotolate le 2 paste sfoglia e tagliatele entrambe a metà, in modo da averne 4


parti uguali, poi spennellatele con burro fuso e albume, cospargetele di
zucchero semolato e bucherellatele con una forchetta.
Cuocetele in forno preriscaldato ventilato a 180° per 15 minuti.
Preparate la crema pasticcera e unite la panna montata e le nocciole tritate
grossolanamente.
Alternate le sfoglie con la crema e terminate con l’ultima sfoglia, poi
spolverizzate con zucchero a velo.

Varianti e consigli:
La torta millefoglie si conserva in frigorifero per 2 giorni. Sconsiglio di congelarla.
Potete aumentare le dosi della panna montata.
Potete non mettere le nocciole o sostituirle con mandorle o con gocce di cioccolato.
La spennellatura di burro e albume impedirà alla sfoglia di diventare molle a contatto
con la crema.
SEMIFREDDO ALLA RICOTTA
TUTTO QUELLO CHE HO SEMPRE IN CASA IN UN DOLCE

Come ho già detto un sacco di volte, ci sono alcuni ingredienti che utilizzo
più spesso di altri e che quindi tengo sempre in casa, anche se non so ancora
come li userò. Uno di questi è sicuramente la ricotta, che sia per dolci o per
salati state tranquilli che un cucchiaio da qualche parte lo metto, così come il
latte condensato che faccio in continuazione e che continuo a finire. E poi la
panna… la uso spesso ma non compro sempre quella fresca, a volte compro
quella vegetale a lunga conservazione, così sono sicura che se dovesse
servirmi posso utilizzarla. Se avete seguito i miei consigli su cosa tenere
sempre in frigo questo dolce lo preparerete anche senza andare a far la spesa.
Ingredienti
(per uno stampo da plumcake da 22 cm)
500 g di ricotta
200 ml di panna fresca liquida
170 g di Latte condensato (vedi la ricetta)
150 g di gocce di cioccolato

Per decorare
Gocce di cioccolato

Preparazione
10 min

Mescolate la ricotta e il latte condensato, poi unite le gocce di cioccolato.


Montate la panna e incorporatela al resto degli ingredienti con movimenti
delicati dal basso verso l’alto.
Versate il composto in uno stampo da plumcake rivestito di pellicola
trasparente e livellate la superficie.
Mettete in freezer il semifreddo per circa 3 ore, poi sformatelo e decoratelo
con gocce di cioccolato.

Varianti e consigli:
Si conserva in freezer per 1 mese.
Potete aggiungere ciliegie sciroppate o frutta secca.
Se non volete usare il latte condensato potete aggiungere 100 g di zucchero a velo,
ma vi consiglio di aggiungere anche mezzo bicchierino di liquore, altrimenti il
semifreddo in freezer ghiaccerà.
Potete anche tenerlo in frigorifero invece che in freezer, ma dovrete aggiungere 4
fogli di gelatina.
MATTONELLA DELLA ZIA ANNA
IL GIORNO DOPO È ANCORA PIÙ BUONA!

Un punto fermo della mia infanzia era la mattonella quando andavo a trovare
mia zia Anna. Lei ovviamente me la preparava con il caffè decaffeinato e
ogni volta che arrivavo correvo in cucina a guardare se era pronta. Le
rarissime volte che non la trovavo le chiedevo subito dove fosse (cosa che
metteva in imbarazzo mia mamma) e lei ridendo apriva il frigo e la tirava
fuori! E sapete una cosa? È come lo spezzatino: il giorno dopo è ancora più
buona!
Ingredienti
(per 6 persone)
400 g di biscotti secchi
80 ml di caffè
3 cucchiai di latte
1 cucchiaio di zucchero
Cacao amaro in polvere

Per la crema
300 g di mascarpone
90 g di zucchero
3 uova

Preparazione
15 min

Preparate il caffè, unite il latte e zuccherate, poi fate raffreddare.


Montate lo zucchero con i tuorli, amalgamateli al mascarpone e unite gli
albumi montati a neve.
Alternate direttamente sul piatto da portata strati di biscotti e crema al
mascarpone fino a esaurire tutti gli ingredienti. Mettete la mattonella in frigo
e poco prima di servirla spolverizzatela con cacao amaro.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni. Non potete congelarla.
Se preferite potete anche pastorizzare le uova.
Potete sostituire il caffè con caffè decaffeinato oppure con latte e cacao.
Il giorno dopo la mattonella di biscotti è molto più buona perché stando in frigo i
biscotti si fonderanno completamente con la crema.

Se preferite potete preparare la mattonella anche in una tortiera rotonda.


SBRICIOLATA DI GELATO
3 INGREDIENTI, 10 MINUTI E FA UNA SCENA INCREDIBILE

La sbriciolata di gelato è la torta più veloce e facile che ci sia. Il bello è che io
vi darò solo le dosi, il gusto lo sceglierete voi… io la preparo in tutte le
stagioni e a volte aggiungo anche le ciliegie o le amarene sciroppate. Il bello
è che vi costerà pochissimo prepararla, anche di tempo, basterà andare a
comprare il gelato e quando arriverete a casa avrà già la consistenza perfetta
per preparare la sbriciolata… sempre che non abbiate il supermercato sotto
casa!
Ingredienti
(per una teglia da 20-22 cm)
400 g di biscotti
150 g di burro
700 g di gelato

Preparazione
10 min

Sbriciolate i biscotti in un sacchetto da congelo e riduceteli in polvere, poi


unite il burro fuso e amalgamateli insieme.
Disponete tre quarti del composto sulla base e sulle pareti di una tortiera
foderata con pellicola trasparente e mettete in freezer per 10 minuti.
Prendete il gelato del gusto che preferite e mescolatelo con un cucchiaio in
modo da renderlo cremoso, poi mettetelo sulla base di biscotti sbriciolati e
livellate la superficie.
Terminate con il restante composto di biscotti sbriciolati e mettete in
freezer per 20 minuti prima di servirla.

Varianti e consigli:
Potete conservarla per una settimana in freezer, ma ricordatevi di tirarla fuori almeno
20 minuti prima di servirla.
Potete usare biscotti al cioccolato oppure classici.
Non fate sciogliere troppo il gelato prima di metterlo nella sbriciolata.
Potete spolverizzarla con zucchero a velo subito prima di servirla.
Potete sostituire il burro con altrettanta Nutella.
ZUCCOTTO VELOCISSIMO
IL DOLCE CHE FA UNA SCENA INCREDIBILE, È VELOCISSIMO E SENZA COTTURA

Quando ero piccola, d’estate andavamo sempre vicino a Rapallo, ospiti in


casa di amici dei miei genitori (che alla fine poi sono diventati parte della mia
vita!) e lì mia mamma usava pochissimo il forno, forse anche per il caldo,
quindi preparava spessissimo lo zuccotto. A me è sempre sembrata una
ricetta difficilissima e lunga fino a quando ho aperto il blog e mia mamma ha
deciso di spiegarmi come lo preparava. È talmente semplice che la prima
volta l’ho preparato insieme a Bb!
Ingredienti
(per 6-8 persone)

Per lo zuccotto
300 g di biscotti Pavesini
1 bicchiere di latte

Per la crema
250 g di mascarpone
500 ml di panna fresca liquida
70 g di zucchero a velo

Preparazione
15 min

Preparate la crema mescolando il mascarpone e lo zucchero a velo, poi unite


la panna montata.
Mettete in una ciotola il latte e intingeteci velocemente i biscotti; poi
disponeteli ordinatamente in una ciotola rivestita di pellicola trasparente.
Riempite con metà della crema e livellatela, fate un altro strato di biscotti
inzuppati, ricoprite con la restante crema e terminate con un altro strato di
biscotti inzuppati.
Mettete lo zuccotto in freezer per 30 minuti.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni e in freezer per 2 settimane, ma tiratelo fuori
almeno mezz’ora prima di servirlo.
Potete sostituire il mascarpone con ricotta e i Pavesini con savoiardi.
Alla crema potete aggiungere gocce di cioccolato.

Potete preparare lo zuccotto con bagna alla frutta e fragole, oppure con bagna alcolica e scorza di
limone grattugiata, o anche arricchirlo con uno strato di Nutella.
TORTA CAPPUCCINO
L’IDEA GIUSTA PER LA FESTA DELLA NONN… DELLA MAMMA!

Stava per arrivare la Festa della Mamma e, anche se ormai la mia è una
nonna, per me è sempre la mamma. Per la Festa del Papà si preparano dolci al
caffè, quindi per la Festa della Mamma ho pensato di prepararle la torta al
cappuccino, visto che lei lo adora! L’abbiamo mangiata insieme perché alla
fin fine mamma lo sono anche io, no?
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)
200 g di biscotti secchi
250 g di Philadelphia
250 g di mascarpone
150 g di latte condensato (vedi la ricetta)
1 tazzina di caffè
Latte per inzuppare
Cacao amaro

Preparazione
15 min

Amalgamate il mascarpone, il formaggio spalmabile e il latte condensato, poi


dividete la crema in due parti e in una unite il caffè.
Mettete sul fondo di una tortiera rivestita di pellicola trasparente una base
di biscotti inzuppati velocemente nel latte, poi disponete un primo strato di
crema al caffè, quindi uno di biscotti inzuppati e uno di crema bianca.
Continuate così fino a esaurire tutti gli ingredienti, terminando con la crema
bianca.
Spolverizzate la torta cappuccino con cacao amaro.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni.
Se volete conservarla in freezer vi basterà aggiungere alla crema un paio di cucchiai
di liquore e la crema non ghiaccerà.
Se avete tempo, fate raffreddare la torta in frigorifero 30 minuti prima di servirla.
Potete aggiungere gocce di cioccolato o granella di nocciole e usare caffè
decaffeinato.

Potete utilizzare la crema per la torta anche come dolce al cucchiaio fresco e velocissimo.
CREMA AL CAFFÈ
SI PREPARA IN 5 MINUTI, SI USA IN MILLE MODI

Questa è la mia famosissima crema al caffè. Non c’è amico che sia venuto a
casa nostra senza averla assaggiata e senza avermi chiesto la ricetta e anzi…
forse questa è stata la più “spedita via mail” nel periodo in cui non avevo il
blog. È iperveloce, non si cuoce niente e io la uso sia come dolce al cucchiaio
sia per farcire torte e come base per torte fredde. Potete anche variare
leggermente le dosi a seconda di come la preferite… volete provarla?
Ingredienti
(per 4 persone)
300 ml di panna fresca liquida
100 g di mascarpone
2 tazzine di caffè ristretto
3 cucchiai di zucchero a velo

Preparazione
10 min

Mettete in una ciotola il mascarpone e lo zucchero a velo, unite i caffè


raffreddati e mescolate bene.
Unite la panna montata a neve e mescolate delicatamente dal basso verso
l’alto.
Mettete la crema a raffreddare in frigo.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni.
Potete spolverizzarla con cacao amaro o decorarla con chicchi di caffè o gocce di
cioccolato.
Potete sostituire il mascarpone con ricotta o formaggio spalmabile.

Potete utilizzare la crema al caffè come base per preparare anche la Crema di caffè alla Nutella
aggiungendo Nutella o quella agli amaretti con amaretti sbriciolati.
CIOCCOLATA CALDA
COME AL BAR… ANZI MEGLIO

Nelle domeniche d’inverno, quando piove tantissimo e nessuno ha voglia di


uscire, Simo e Bb mi chiedono sempre la cioccolata calda… non sempre ho
tutti gli ingredienti per farla, a volte ho il cioccolato e a volte solo il cacao ma
comunque viene benissimo, è anche velocissima… Se volete potete metterci
un po’ di panna!
Ingredienti
(per 4 persone)
500 ml di latte intero
50 g di cacao amaro in polvere
50 g di zucchero
50 g di fecola di patate

Preparazione
10 min

Mettete in un pentolino il cacao, lo zucchero e la fecola, poi unite il latte


caldo a filo fino a che si sarà amalgamato.
Fate cuocere il composto a fuoco basso per 5 minuti fino a ottenere una
consistenza cremosa.

Varianti e consigli:
Potete aromatizzare la cioccolata con scorza di arancia o liquore.
Potete sostituire il latte con bevanda vegetale alle mandorle o al cocco.
D’estate potete servirla fredda, sostituendo lo zucchero con due cucchiai di Latte
condensato vedi la ricetta.

Potete fare la versione con cioccolato fondente sciogliendo 120 grammi di cioccolato con 500 ml di
latte e 60 grammi di zucchero. Cuocete per 5 minuti a fuoco basso, mescolando.
COPPA DI WAFER E NOCCIOLE
NON UNA RICETTA MA UNA TROVATA GENIALE DI BB

La domenica pomeriggio, oltre a stare sul divano a riposarci, ci piace


tantissimo andare al cinema. Purtroppo sono sempre cartoni animati, ma
spesso piacciono anche a noi! Dopo ci piace anche fermarci a mangiare in un
ristorante vicino al cinema, dove preparano piatti molto semplici ma
buonissimi e dove Bb ordina sempre una cotoletta di pollo gigante. Per dolce
vuole sempre questa coppa, e nelle domeniche in cui non abbiamo voglia di
uscire gliela preparo io in pochi minuti.
Ingredienti
(per 4 persone)
600 g di gelato alla panna o fiordilatte
200 g di wafer alla nocciola
4 cucchiai di Nutella
50 g di nocciole tostate
100 ml di panna fresca liquida
2 cucchiai di zucchero a velo

Preparazione
10 min

Tagliate i wafer a quadratini e tritate grossolanamente le nocciole.


Mettete in fondo a ogni bicchiere il gelato, i wafer, 1 cucchiaio di Nutella e
una parte delle nocciole tritate, poi decoratele con panna montata insieme allo
zucchero a velo, granella di nocciole e una nocciola intera.

Varianti e consigli:
Potete decorare le coppe anche con cioccolato fuso.
Potete sostituire le nocciole con mandorle tritate.
Potete variare il gusto del gelato con quello che preferite.
COPPA COOKIES
UN CREMOSO SVUOTADISPENSA

Come la maggior parte dei bambini, Bb va a periodi: il periodo “solo corn


flakes”, il periodo “budino” e il periodo “biscotti”. Quando il periodo biscotti
era ormai finito mi sono trovata con tre pacchi di biscotti mezzi sbriciolati e
misti, impossibili da intingere nel latte anche per me, che cerco di finire tutto
quello che c’è in casa per non buttarlo. Ho pensato di usarli esattamente così
com’erano per preparare un dolce al cucchiaio che piacesse a tutti e… il
giorno dopo le è ricominciato il periodo biscotti!
Ingredienti (per 4 persone)

Per la coppa
150 g di biscotti secchi (normali e al cioccolato)
100 g di gocce di cioccolato

Per la crema
200 ml di latte
50 ml di panna fresca liquida
70 g di zucchero
1 cucchiaio di amido di mais
2 tuorli

Preparazione
10 min
+ cottura

Sbattete i tuorli con lo zucchero, poi unite l’amido di mais e continuate a


sbattere.
Fate scaldare latte e panna in un pentolino, versate al centro il composto di
uova e fate cuocere senza mescolare fino a che si formeranno dei piccoli
vulcani.
Girate velocemente con una frusta a mano, trasferite la crema in una
ciotola, coprite con pellicola trasparente e fate raffreddare.
Quando la crema sarà raffreddata alternatela nelle coppe monoporzione
insieme ai biscotti sbriciolati, facendo almeno 2-3 strati.
Decorate con biscotti sbriciolati e gocce di cioccolato fondente.
Varianti e consigli:
È buonissima appena fatta; il giorno dopo i biscotti saranno diventati molli, quindi se
volete prepararla prima fate la crema ma assemblatela solo al momento di servirla.
Oltre a fare gli strati potete mescolare i biscotti alla crema.
Potete sostituire la panna con altrettanto latte e sostituire l’amido di mais con farina.
Fate raffreddare totalmente la crema pasticcera prima di metterla a contatto con i
biscotti, altrimenti diventeranno molli.
SORBETTO COME AL BAR
CON I MIEI TRUCCHETTI… FACILISSIMO

Con o senza gelatiera, con o senza uova, con o senza estrattore… quando si
mangia troppo in casa nostra (e succede spesso, ve lo assicuro) il sorbetto è
d’obbligo e ci sono una marea di modi per prepararlo. Potete anche fare come
Simo che, come dice lui, “lo carica a vodka” ma comunque sarà sempre
strabuono!
Ingredienti
(per 4 persone)
250 ml di succo di limone
250 ml di acqua
1 limone non trattato
100 ml di Sciroppo di zucchero (vedi la ricetta)

Preparazione
10 min

VERSIONE NORMALE: affettate e frullate il limone (se volete anche con


la buccia) e unitelo al succo di limone e all’acqua: aggiungete lo sciroppo di
zucchero e mescolate. Procedete con o senza gelatiera.
VERSIONE CON ALBUME: seguite lo stesso procedimento descritto
sopra e per ultimo unite anche un albume montato a neve fermissima e
procedete con o senza gelatiera.
CON GELATIERA: versate il composto nella gelatiera e fatela girare per
20 minuti circa.
SENZA GELATIERA: versate il composto nello stampo dei cubetti di
ghiaccio e mettetelo in freezer per 2-3 ore: prima di servire frullate i cubetti
per qualche minuto.

Varianti e consigli:
Si conserva in freezer per 1 mese circa.
Potete aggiungere vodka o limoncello.
Potete fare la versione alla fragola, come nella foto, sostituendo acqua e succo di
limone con 500 grammi di fragole fresche frullate.
MOUSSE DI COCCO DI AZZURRA
UN JOLLY DA PREPARARE IN MILLE MODI

Preparo questa crema, la pubblico sul blog e subito mi arriva la telefonata di


insulti di Azzurra, la mia amica, che adora il cocco e voleva assaggiarla.
Quindi mi è toccato rifarla perché quella della foto era già finita tutta in una
torta. È strabuona e devo ammettere che non mi è dispiaciuto rifarla… altre
mille volte. E guardate quante altre versioni potete fare!
Ingredienti
(per 4 persone)
250 g di ricotta
100 ml di panna fresca liquida
150 g di farina di cocco
2 cucchiai di latte
(o di latte di cocco)
1 cucchiaio di zucchero a velo
Scaglie di cioccolato o biscotti sbriciolati

Preparazione
10 min

Mescolate la ricotta e lo zucchero a velo, unite il latte e mescolate ancora.


Unite la farina di cocco e amalgamate bene, poi unite la panna montata a
neve, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto.
Guarnite la crema di cocco con scaglie di cioccolato o biscotti sbriciolati.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigo per 2-3 giorni.
Potete sostituire la farina di cocco con farina di mandorle o la ricotta con
mascarpone.
Potete utilizzarla come farcitura per torte fredde e sbriciolate.

Potete sostituire la farina di cocco con 200 grammi di frutta frullata come melone, pesche, fragole
oppure albicocche: i risultati li vedete nelle foto.
PANNA COTTA ALLA FRUTTA
IL DOLCE COLOR BLOG!

Io l’ho fatta con le fragole, ma potete usare altra frutta. Potete prepararla
monoporzione e rassoderà molto prima, ma anche in versione grande in un
piatto da portata. La prima volta l’ho fatta per Emanuele, il nostro amico
siciliano di passaggio a Genova per un giorno, poi l’aereo ha ritardato ed
Ema non è venuto a cena, ma la panna cotta è rimasta… sì, ma per molto
poco…
Ingredienti
(per 4 persone)
500 ml di panna fresca liquida
100 ml di latte
200 g di fragole
100 g di zucchero
4 fogli di gelatina

Preparazione
10 min

Mettete la gelatina ad ammollare in acqua fredda. Lavate le fragole, togliete il


picciolo, tagliatele a pezzi e frullatele.
Riunite in una pentola la panna, il latte e lo zucchero e fateli scaldare, poi
aggiungete la gelatina strizzata e fatela sciogliere.
Unite le fragole frullate e mescolate; mettete il composto negli stampini
monoporzione.
Lasciate raffreddare a temperatura ambiente per mezz’ora circa e poi
trasferite in frigo per un’altra mezz’ora.
Sformate la panna cotta alle fragole e decoratela con panna montata o con
fragole.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 3 giorni. Vi sconsiglio di congelarla.
Potete farla con altri tipi di frutta e variare le proPorzioni di panna e di latte.
Se volete una panna cotta più rossa e “scenografica” potete aggiungere un po’ di
colorante in gel o liquido.
COPPA MERINGATA
DOLCE SCANSAFATICHE SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO

Non è semplicissimo preparare dolci senza glutine e senza lattosio, ma noi


vogliamo accontentare proprio tutti: per esempio la mia amica Roby che non
può praticamente più mangiare nulla… e noi facciamo volentieri questo
sacrificio, visto che è un dolce buonissimo e si prepara in 5 minuti!
Ingredienti
(per 4 persone)
250 ml di panna vegetale (ma potete usare anche quella vaccina)
250 g di fragole
8 meringhe

Preparazione
5 min

Montate la panna vegetale a neve ferma. Lavate e asciugate le fragole,


togliete il picciolo e tagliatele a pezzi.
Sbriciolate grossolanamente le meringhe e mescolatele alla panna montata
e alle fragole.

Varianti e consigli:
Potete sostituire le fragole con altra frutta o con gocce di cioccolato.
Potete fare le meringhe montando 100 grammi di albumi e 100 di zucchero a velo e
cuocendole in forno statico per 1 ora e 20 minuti a 120°.

Sapete che esiste un metodo furbo per togliere il picciolo dalle fragole?
YOGOMISÙ
VARIANTE CREMOSA E FACILISSIMA PER TUTTE LE MIE AMICHE A DIETA

Ogni tanto le amiche, oltre a venire a cena, mi chiedono di preparare ricette


su misura per loro da pubblicare sul blog… Un giorno (complice
probabilmente l’estate che stava arrivando) due di loro mi hanno chiesto un
dolce facile, goloso e che fosse anche leggero. Ho pensato di provare questo
e, anche se poi alla fine me lo sono mangiato io (che male non mi fa eh), ho
pubblicato la ricetta per Giuliana e Rita, che ovviamente lo hanno preparato
subito!
Ingredienti
(per 4 persone)

Per la crema di yogurt


300 g di yogurt greco
100 ml di panna fresca liquida
1 cucchiaio di zucchero a velo
50 g di granella di nocciole

Per la crema di frutti di bosco


200 g di frutti di bosco
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di acqua

Per comporre e decorare


4 savoiardi o biscottini di Novara
Frutti di bosco

Preparazione
10 min

Mettete in un pentolino i frutti di bosco, lo zucchero e l’acqua e fate cuocere


per 5 minuti, poi passate in un colino schiacciando con un cucchiaio e fate
raffreddare.
Mescolate in una ciotola lo yogurt greco e lo zucchero a velo, unite la
granella di nocciole e la panna montata a neve ferma.
Alternate strati di crema di yogurt, biscotti e crema di frutti di bosco e
decorate con frutti di bosco.

Varianti e consigli:
Si conserva in frigorifero per 2 giorni. Non potete congelarlo.
Potete non mettere la granella di nocciole e usare yogurt magro.
Potete farlo anche con le fragole o con altra frutta fresca.
Potete velocizzare ancora sostituendo la crema di frutti di bosco con un cucchiaio di
marmellata.
Potete anche sostituire lo zucchero con stevia.

Se sostituirete lo yogurt greco con ricotta avrete il Ricottamisù… nella mia versione ho intinto i
savoiardi nel caffè e ho spolverizzato con cacao amaro.
Speciale pandoro (e panettone)
PERCHÉ TIRARLI SOLO FUORI DALLA SCATOLA?

Pandoro o panettone? Il dilemma di tutti gli anni. A me piacciono tutti e due


ma se devo essere davvero onesta preferisco il pandoro. Potrei anche dirvi di
farli in casa ma hanno preparazioni lunghissime, io lo faccio una volta l’anno
ma solitamente un po’ prima di Natale o Capodanno, perché a ridosso delle
feste non ho mai tempo. Il giorno fatidico finisco per tirare fuori sempre
quello comprato direttamente dalla scatola. E invece no… da ora in poi si
cambia registro! Mai più dolci banali durante le feste, ok?

Tre idee veloci per servirli


COPPA VELOCE AL CAFFÈ

Spezzettate il pandoro o il panettone e mettetelo nelle coppe con Crema al


caffè (vedi la ricetta), semplice o con aggiunta di Nutella o crema al whisky.
MILLEFOGLIE

Potete anche preparare la classica crema al mascarpone e utilizzarla per


preparare una millefoglie di fette di pandoro o di panettone.
PANETTONE O PANDORO RIPIENI DI GELATO

Potete tagliare la base del pandoro o del panettone, scavarlo con un coltello e
riempirlo di gelato del gusto che preferite.
CREMA LA MASCARPONE E TORRONE
Ingredienti
(per 6-8 persone)
250 ml di panna fresca liquida
100 g di mascarpone
3 cucchiai di zucchero a velo
100 g di torrone friabile

Preparazione
10 min

Mettete il torrone in freezer per 10 minuti e frullatelo grossolanamente nel


mixer. Mescolate in una ciotola il mascarpone insieme allo zucchero a velo,
poi aggiungete la panna montata e incorporatela delicatamente. Unite per
ultimo anche il torrone sbriciolato, e la crema è pronta!

Varianti e consigli:
Tenete il torrone in freezer prima di utilizzarlo per la crema.
Potete sostituire la panna vaccina con quella vegetale e il mascarpone con ricotta ben
scolata dal siero, o formaggio spalmabile.
ZUCCOTTO DI PANDORO
Ingredienti
(per una ciotola da 22 cm)
1 pandoro
1 bicchiere di latte
1 dose di Crema al mascarpone e torrone (vedi la ricetta)

Preparazione
20 min

Tagliate il pandoro a fette alte un dito, inzuppatele nel latte e disponetele


sulle pareti di una ciotola rivestita di pellicola trasparente; mettete la ciotola
in freezer per 10 minuti. Riempite questo zuccotto di crema al mascarpone e
torrone e livellate la superficie, chiudete con un’altra fetta di pandoro
imbevuta di latte e mettete in freezer per 20 minuti. Togliete lo zuccotto dal
freezer e decoratelo con la restante crema al mascarpone e torrone.
Si conserva in frigorifero per 2 giorni o in freezer per 10 giorni.
CROSTATINE DI PANDORO
Ingredienti
(per 6 persone)
1 pandoro
1 bicchiere di bagna per torte alcolica
1 bicchiere di acqua
1 dose di Crema al mascarpone e torrone

Per decorare
Torrone sbriciolato
Granella di nocciole

Preparazione
20 min

Bagnate le fette di pandoro nella bagna per torte mescolata all’acqua.


Disponetele sul fondo e sulle pareti degli stampini da crostatine rivestiti di
pellicola trasparente, premendo bene con le mani. Mettete in freezer 10
minuti, poi riempitele con la crema al mascarpone e torrone e decoratele con
torrone sbriciolato e granella di nocciole.
Si conservano in frigorifero 2 giorni o in freezer 10 giorni; se farete la
bagna non alcolica conservatele solo in frigo.
CREMA DI PANDORO O PANETTONE
Ingredienti
(per 4 persone)
300 g di pandoro o panettone
300 ml di panna fresca liquida
50 g di mascarpone
2 cucchiai di Crema al caffè (vedi la ricetta)
30 ml di crema al whisky
2 cucchiai di zucchero

Preparazione
10 min

Mettete nel frullatore il mascarpone, lo zucchero, 50 ml di panna presi dal


totale, la Crema al caffè, quella al whisky, il pandoro o il panettone tagliato a
pezzetti e frullate per qualche minuto. Unite la restante panna montata e
mescolate delicatamente.
Mettete la crema in una ciotola da portata o nelle coppette e quindi in
frigorifero a raffreddare.

Varianti e consigli:
Potete metterla anche in freezer e non ghiaccerà per la presenza del liquore.
Potete spolverizzarla con cacao amaro e aggiungere gocce di cioccolato.
Potete sostituire il mascarpone con ricotta o formaggio spalmabile.
SEMIFREDDO DI PANDORO O PANETTONE
Ingredienti
(per uno stampo da plumcake da 22 cm)
2 fette di pandoro o 2 fette di panettone
1 dose di Crema di pandoro o panettone (vedi la ricetta)

Per decorare
150 g di cioccolato fondente
50 ml di panna fresca liquida

Preparazione
15 min

Preparate la Crema di pandoro o panettone e mettetene metà dose nello


stampo da plumcake rivestito di pellicola trasparente. Disponete sopra le due
fette di pandoro o panettone e ricoprite con la restante crema.
Chiudete con pellicola trasparente e mettete in freezer per 30 minuti, poi
sformate il semifreddo su un piatto da portata e decoratelo con cioccolato
fuso mescolato a panna fresca liquida.
CHARLOTTE AL CAFFÈ
Ingredienti
(per una tortiera da 22 cm)
Mezzo pandoro
1 dose di Crema al caffè (vedi la ricetta)
50 ml di crema al whisky
Cacao amaro
Chicchi di caffè

Preparazione
15 min

Tagliate il pandoro a fette di un dito e mezzo circa e iniziate mettendone una


sulla base di una tortiera rivestita di pellicola trasparente. Tagliate a metà le
altre e disponetele sul perimetro della tortiera.
Preparate la crema unendo quella al caffè con la crema al whisky e
versatela nell’involucro di pandoro, livellando la superficie.
Mettete la charlotte in frigo per 1 ora o in freezer per 15 minuti e servite
spolverizzata di cacao amaro e chicchi di caffè.
E SE IL PANDORO O IL PANETTONE DOVESSERO AVANZARE…

TARTUFINI DI PANDORO O PANETTONE


Ingredienti
(per 4 persone)
200 g di pandoro o panettone
150 g di mascarpone
150 g di cioccolato
Granella di frutta secca

Preparazione
10 min

Sbriciolate con le mani il pandoro o il panettone e mescolatelo in una ciotola


con il mascarpone. Fate delle palline e tuffatele nel cioccolato fuso, poi
decoratele con granella di frutta secca.

Varianti e consigli:
Potete utilizzare cioccolato fondente oppure al latte o anche bianco.
Invece che nel cioccolato potete rotolare i tartufini nel cacao amaro o nel cocco
grattugiato.
I MENÙ
Una domanda che mi fanno tutti, subito dopo a “Ma chi mangia tutta
questa roba?” è: “Ma come fai a preparare anche 7 o 8 piatti diversi in
un paio d’ore?” La risposta è semplice: organizzazione! Per esempio
cuocere insieme alcuni ingredienti di due ricette diverse, o preparare il
primo mentre il secondo è in forno. Una dimostrazione pratica ve la do
in questi menù, dove troverete, oltre alle ricette, il modo per incastrarle
perfettamente.
Quando l’anno scorso sono stata a trovare la Vale, la mia amica blogger (sì, proprio lei, sempre lei!)
ci siamo messe a cucinare e mi sono resa conto che anche lei, come me, cercava di ottimizzare le
fasi di preparazione delle ricette eliminando il più possibile i tempi morti, e da lì mi è venuta l’idea
di questo capitolo.
I menù che propongo sono quelli per le occasioni e le ricorrenze ma anche per qualsiasi momento
dell’anno. Non è vero che per preparare pranzi o cene d’effetto e di soddisfazione bisogna
sacrificare ore e ore: anche le preparazioni che avete sempre pensato lunghe e difficilissime da
conciliare con il lavoro e gli impegni, riuscirete a prepararle in un batter d’occhio. Dopo aver
provato gli incastri dei miei menù, potrete lanciarvi anche autonomamente con le vostre ricette
preferite. Attenzione però, quando farete questi incastri correrete all’impazzata per tutta la cucina
come faccio io, quindi vi do un consiglio: staccate il telefono!

Menù furbo
ricette che stupiranno tutti per la loro genialità e semplicità!

Menù per gli amici


ricette perfette per un buffet o un’apericena con gli amici.

Menù di Natale
ricette classiche per il menù di Natale ma velocizzato e semplificato.

Menù di Capodanno
ricette facilissime, classiche ma anche originali e sfiziose.

Menù di Pasqua
ricette tutte primaverili, veloci e semplici.

Menù di Carnevale
ricette coloratissime, divertenti e saporite!

Menù di San Valentino


ricette solo per due, eleganti e sofisticate ma sempre molto facili.

Menù da portare fuori


in gita, al mare o in ufficio, decidete voi!
Menù furbo
FACILE, VELOCE E CHE VI FARÀ FARE UN FIGURONE,
ANCHE CON LA SUOCERA!

Furbo, anzi furbissimo. Tutte le portate sono velocissime, super facili e sfiziose ma mai
banali. Potrete preparare tutto e avere tutto il tempo per preparare voi stessi e la tavola.
- LA TORTA SALATA SENZA CIOTOLA, da tagliare a quadrotti, non dovrete nemmeno
pesare gli ingredienti e si fa direttamente nella teglia. Una ricetta di Emanuela, una delle
mie amiche con meno tempo in assoluto in cucina (o forse meno voglia).
- Il SOUFFLÉ VELOCISSIMO, un primo piatto, che volendo può diventare un piatto
unico, ormai diventato la mia bandiera, il mio cavallo di battaglia: il famoso soufflé. Ha la
fama di essere una ricetta difficilissima da preparare, ma con gli ingredienti segreti e i miei
trucchetti la preparerete in 10 minuti e tutti saranno convinti che siete stati ore in cucina.
- LA CARNE ALLA MEDITERRANEA, un secondo iperveloce, comprensivo anche di
contorno e di sughetto per fare la scarpetta ma leggero e perfetto dopo antipasto e primo
così sostanziosi.
- E infine il BUDINO FURBO, un dolce al cucchiaio cremoso e golosissimo che non potrà
non piacere a tutti e che potrete anche preparare in tante varianti diverse, una per ogni
ospite a seconda dei loro gusti!

L’incastramenù
1. Iniziate preparando il BUDINO FURBO, mentre raffredderà in frigo potrete preparare il
resto del MENÙ FURBO!
2. Fate il procedimento per il SOUFFLÉ e lasciatelo riposare.
3. Seguite la ricetta per la TORTA SALATA SENZA CIOTOLA e infornate.
4. Mentre la torta cuocerà in forno… andate ad apparecchiare.
5. Tagliate la torta a quadrotti e prima di portarla in tavola infornate il soufflé e andate a
godervi l’antipasto.
6. 5 minuti prima di sfornare il soufflé andate in cucina, infarinate la carne e preparate in
padella l’olio e i pomodorini.
7. Sfornate il soufflé e portatelo in tavola!
8. Quando vorrete preparare LA CARNE ALLA MEDITERRANEA vi basterà andare in cucina
e mettere la carne già infarinata in padella con i pomodorini fino che risulterà cotta, ci
vorranno pochi minuti.
9. Infine quando vorrete servire il BUDINO FURBO sformatelo nei piatti e decoratelo con un
ciuffetto di panna.
TORTA SALATA SENZA CIOTOLA
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)
2 rotoli di pasta sfoglia (vedi la ricetta)
500 g di stracchino
200 g di prosciutto cotto
Latte (per spennellare)

Preparazione
10 min
+ cottura

Srotolate la prima pasta sfoglia, mettetela direttamente con la sua carta forno
in una tortiera e bucherellate la base.
Prendete lo stracchino e, direttamente dalla confezione, distribuitelo
uniformemente sulla sfoglia, poi aggiungete le fette di prosciutto cotto,
coprite con il secondo rotolo di pasta sfoglia e spennellate con latte.
Cuocete la torta in forno preriscaldato ventilato a 180° per 35 minuti. Si
conserva in frigorifero per 2 giorni.
SOUFFLÉ VELOCISSIMO
Ingredienti
(per uno stampo con bordi verticali da 20 cm e alto almeno 15)
1 confezione di pancarré
300 ml di latte
1 pacchetto di sottilette
3 cucchiai di Parmigiano Reggiano
2 uova
1 pizzico di sale

Preparazione
5 min
+ cottura

Togliete i bordi del pancarré e alternatelo a strati alle sottilette in una pirofila
da soufflé, cercando di non lasciare spazi vuoti e arrivando a un centimetro
dal bordo.
Sbattete con una forchetta il latte, le uova, il Parmigiano e il pizzico di sale,
versateli nella pirofila e lasciate riposare in modo che il pancarré si bagni
completamente anche negli strati inferiori.
Infornate in forno preriscaldato ventilato a 200° per 15 minuti circa fino a
quando si sarà molto gonfiato.
Servitelo subito!
Potete prepararlo anche usando cocotte monoporzione.
CARNE ALLA MEDITERRANEA
Ingredienti
(per 4 persone)
800 g di straccetti di vitello
15 pomodorini
1/2 bicchiere di vino bianco
3 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio (vedi la ricetta)
1 cucchiaio di olive taggiasche
1 cucchiaio di capperi
1 cucchiaio di pinoli
Farina
Sale

Preparazione
5 min
+ cottura

Infarinate gli straccetti di carne e tagliate i pomodorini in 4 parti.


Fate scaldare l’olio in una padella e cuocete i pomodorini per 5 minuti, poi
unite la carne infarinata e fate saltare a fuoco alto per 5 minuti.
Sfumate con il vino, unite capperi, pinoli, olive, salate leggermente e finite
la cottura ancora per 5 minuti.
BUDINO FURBO
Ingredienti
(per 4-6 persone)
500 ml di latte
250 g di cioccolato al latte o bianco o misti
30 g di amido di mais

Preparazione
10 min
+ raffreddamento

Sciogliete l’amido di mais in poco latte preso dal totale poi unite il restante
latte, mettetelo sul fuoco e portate a ebollizione. Abbassate la fiamma e
aggiungete il cioccolato spezzettato girando con un cucchiaio in modo che si
sciolga con il calore del latte.
Cuocete a fuoco basso per 3 minuti e trasferite il composto negli stampi di
silicone, poi fate raffreddare completamente.
Potete usare anche il cioccolato fondente, aggiungendo un cucchiaio di
zucchero a velo.
Menù per gli amici
FACILISSIMO E SFIZIOSO, DA PREPARARE TUTTO PRIMA

Pensato per un aperitivo rinforzato, una festa, una cena in piedi, piacerà a tutti, quali che
siano i loro gusti.
- Due tipi di PANCAKE SALATI saporiti e veloci da mangiare con salumi e formaggi.
- COUS COUS CON ZUCCHINE E POMODORINI, un primo perfetto anche per
vegetariani e che potete preparare anche il giorno prima.
- TORTA SALATA CONTADINA e CROSTATA ALLA CAPRESE, due torte salate
bellissime da vedere per gli amici che mangiano o non mangiano carne e perfette se ci sono
anche dei bambini.
- I TARTUFINI TIRAMISÙ, un dolce velocissimo, monoporzione, per cui non serviranno
piatti e posate e che conquisterà anche chi il dolce proprio non lo ama.

L’incastramenù
1. Iniziate facendo bollire le patate che vi serviranno per la TORTA SALATA CONTADINA e
per i PANCAKE e mettete a riposare il COUS COUS nell’acqua.
2. Mettete a cuocere le zucchine per il COUS COUS e grattugiate quelle per i PANCAKE.
3. Tagliate i pomodori per la CROSTATA SALATA CAPRESE e per il COUS COUS e
affettate la mozzarella.
4. Preparate la TORTA SALATA CONTADINA e infornatela insieme alla base di sfoglia per
la CROSTATA SALATA CAPRESE.
5. Preparate la pastella per i due tipi di PANCAKE, dividetela in due parti; in una aggiungete le
zucchine, nell’altra unite le patate schiacciate, poi cuoceteli.
6. Componete la CROSTATA SALATA CAPRESE e assemblate gli ingredienti per il COUS
COUS.
7. Preparate i TARTUFINI TIRAMISÙ e metteteli in frigo!
PANCAKE SALATI ALLE ZUCCHINE O ALLE PATATE
Ingredienti
(per 4 pancake di patate e 4 pancake di zucchine)
250 ml di latte
100 g di farina
70 g di Parmigiano Reggiano
1 uovo
1 cucchiaino di lievito per torte salate
Prezzemolo
1 pizzico di sale
150 g di patate e 150 g di zucchine

Preparazione
10 min

Fate bollire le patate e schiacciatele, poi grattugiate le zucchine a crudo e


strizzatele bene.
Mettete in una ciotola l’uovo, il Parmigiano, un pizzico di sale, un po’ di
prezzemolo tritato fresco, la farina, il lievito e il latte e sbattete con una
forchetta, poi dividete in due parti l’impasto e in metà aggiungete le patate e
nell’altra metà le zucchine.
Fate scaldare una padella antiaderente e versate un mestolo di pastella alla
volta, facendo cuocere i pancake pochi minuti per lato. Le dosi sono per
pancake molto piccoli, da antipasto.
COUS COUS CON ZUCCHINE E POMODORINI
Ingredienti
(per 4 persone)
200 g di cous cous
250 ml di acqua
10 pomodorini ciliegino
3 zucchine
Olio aromatizzato al basilico (vedi la ricetta)
Sale

Preparazione
10 min

Fate bollire le zucchine tagliate a cubetti.


Mettete il cous cous in una ciotola con l’acqua, 2 cucchiai di olio
aromatizzato e un pizzico di sale e lasciatelo riposare 5 minuti, poi sgranatelo
bene con una forchetta.
Mescolate il cous cous alle zucchine cotte, ai pomodorini tagliati e condite
con olio aromatizzato.
Se volete potete anche aggiungere un cucchiaio di pesto genovese, mais
dolce, olive o tonno sott’olio.
TORTA SALATA CONTADINA
Ingredienti
(per una teglia da 22-24 cm)
1 rotolo di pasta sfoglia
350 g di patate
100 g di salame
100 g di stracchino
50 g di Parmigiano Reggiano

Preparazione
10 min

Fate bollire le patate e schiacciatele con una forchetta; aggiungete lo


stracchino e mescolate.
Srotolate la pasta sfoglia, mettetela in una teglia, bucherellatela sul fondo e
fate uno strato di fette di salame, poi distribuite sopra il composto di patate e
stracchino.
Spolverizzate con il Parmigiano grattugiato e cuocetela in forno
preriscaldato ventilato a 180° per 40 minuti.
Potete sostituire il salame con altrettanto prosciutto cotto o lo stracchino
con mozzarella a cubetti e aggiungere verdure a cubetti leggermente
sbollentate.
CROSTATA SALATA CAPRESE
Ingredienti
(per una teglia da 22-24 cm)
1 rotolo di Pasta sfoglia (vedi la ricetta)
300 g di pomodori
200 g di mozzarella
Olio aromatizzato al basilico (vedi la ricetta)
Origano
Sale

Preparazione
10 min

Srotolate la pasta sfoglia e mettetela in una teglia, poi cuocetela in bianco.


Togliete la base dal forno e fatela raffreddare completamente, poi
guarnitela con fette di pomodori e mozzarella disposti a raggiera.
Condite con olio aromatizzato al basilico, un pizzico di sale e origano.
Potete aggiungere tonno sott’olio sbriciolato.
TARTUFINI TIRAMISÙ
Ingredienti
120 g di mascarpone
80 g di savoiardi
30 ml di caffè
1 cucchiaio di zucchero
Cacao amaro in polvere

Preparazione
10 min

Frullate i savoiardi e uniteli al caffè, allo zucchero e al mascarpone


impastando bene con le mani fino a creare un composto omogeneo.
Create tante palline e mettetele in freezer 5 minuti, poi passatele nel cacao
amaro. Tenetele in frigorifero fino al momento di servire.
Potete usare anche caffè decaffeinato e zucchero a velo, e passare i tartufini
nella granella di nocciole oltre che nel cacao amaro.
Menù di Natale
FINALMENTE TUTTI A CASA VOSTRA ANCHE SE AVETE POCHISSIMO TEMPO!

Un Menù di Natale completo e ricco con tante varianti che potrete preparare
in due ore e mezzo circa (che per un Menù di Natale è pressoché
impensabile). Se per anni avete rinunciato a invitare tutti a casa vostra e
continuate a perdervi nei negozi per comprare gli ultimi regali… niente
paura, voi pensate al resto, che al menù ci penso io!

- ALBERELLI SEGNAPOSTO, TARTINE NATALIZIE, CROSTINI DI


CECI E GAMBERI: tre antipasti diversi, veloci e scenografici, uno di carne,
uno di pesce e uno di verdure, per accontentare tutti i vostri ospiti.

- CANNELLONI DI CARNE, un primo sostanzioso e saporito che con


qualche trucco diventerà semplicissimo, e con le varianti in modo che
possano gustarlo tutti.

- ARROSTO BARDATO e ALBERO DI VERDURE, un secondo che è un


classico dei giorni di festa e che non delude mai, e un contorno
simpaticissimo.

- ALBERELLI DI CIOCCOLATO, PANDOLCE GENOVESE, CUOR DI


STELLE: tre dolci tutti velocissimi e scenografici: i miei super famosi
alberelli di cioccolato, idea della mia amica Sabry e delle sue bimbe; i cuor di
stelle, i biscotti di cui ho impiegato un mese per trovare il nome e che alla
fine è arrivato dalla mia amica blogger Rossella (che, tra un aerosol e l’altro
di sua figlia, ha partorito questo nome geniale — inizialmente erano “stelle
diamantine”, ma Ross, era davvero troppo) e per ultimo, ma non certo per
importanza, il mio super pandolce genovese. La prima ricetta che ho adorato,
la ricetta originale di mio nonno Mimmi e la prima scritta nel suo famoso
libretto, perfetta in tutto, e ormai il mio regalo di Natale preferito agli amici:
l’ultimo Natale ne ho fatti ben 96, vedremo il prossimo quanti saranno!
Insomma, ce n’è per tutti i gusti e se ancora non vi bastassero… non perdete
lo SPECIALE PANDORO.

L’incastramenù
1. Iniziate a preparare il PANDOLCE e infornatelo subito, poi fatelo raffreddare.
2. Mentre il pandolce cuocerà e avrete il forno impegnato dedicatevi alla preparazione della
crema di ceci per i CROSTINI CECI E GAMBERI, al Pesto di rucola (se già non lo avete),
agli ALBERI DI VERDURE, agli ALBERI DI CIOCCOLATO e infine agli ALBERELLI
SEGNAPOSTO: sono tutte preparazioni veloci che farete nel tempo di cottura del pandolce.
3. Preparate il ripieno dei CANNELLONI DI CARNE e farciteli.
4. Sfornate il PANDOLCE e mettete a cuocere gli ALBERELLI SEGNAPOSTO, i CROSTINI
per l’antipasto e i CUOR DI STELLE (più o meno avranno la stessa cottura); nel frattempo
fate la prima preparazione dell’ARROSTO e sbollentate i gamberi per i crostini.
5. Quando sfornerete gli ALBERELLI, i CROSTINI e i CUOR DI STELLE infornate i
CANNELLONI e mentre cuociono dedicatevi ad assemblare tutti gli antipasti, che ormai
avranno gli ingredienti pronti.
6. Sfornate i CANNELLONI e mettete a finire di cuocere in forno l’ARROSTO, avrà tutto il
tempo mentre voi vi metterete a tavola e spazzolerete tutti e tre gli antipasti e i cannelloni di
carne.
TARTINE NATALIZIE
Ingredienti
(per 4 persone)
4 fette di pane da tramezzini
200 g di pesto di rucola

Preparazione
5 min

Create le stelline aiutandovi con gli stampini per biscotti; in metà di esse con
un’altra formina da biscotti più piccola create un buco al centro
Spalmate di pesto di rucola tutte le basi a stellina e coprite con le stelline
con il buco al centro.
ALBERELLI SEGNAPOSTO
Ingredienti
(per 8 segnaposto circa)
1 rotolo di Pasta sfoglia rettangolare (vedi la ricetta)
1 albume
80 g di prosciutto cotto (o salame o mortadella)
50 g di Parmigiano Reggiano
Emmentaler

Preparazione
10 min
+ cottura

Stendete la pasta sfoglia rettangolare e tagliatela a strisce larghe un dito, poi


spennellatela con albume e disponetevi sopra il prosciutto a striscioline,
facendole aderire.
Cospargete di Parmigiano grattugiato e ripiegate le strisce di pasta sfoglia
su se stesse formando delle pieghe: partite da una più grande e finite con una
piega più piccola in modo da formare un albero.
Infilzate ogni albero con uno stuzzicadenti lungo e metteteli coricati su una
teglia rivestita di carta forno. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15
minuti, sfornate e infilzate ogni bastoncino in un cubetto di Emmentaler.
CROSTINI DI CECI E GAMBERI
Ingredienti
(per 4 persone)
3 fette di pane nero
8 gamberi
150 g di ceci precotti
3 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
1 pizzico di cumino
1 limone
Prezzemolo
Sale

Preparazione
10 min

Tagliate il pane nero a quadratini e mettetelo in forno per 10 minuti a 180°.


Scolate i ceci e passateli sotto l’acqua, poi metteteli nel mixer insieme al
succo di limone, un pizzico di sale, il cumino e 3 cucchiai di Olio
aromatizzato, frullando fino a ottenere una crema omogenea.
Cuocete i gamberi in abbondante acqua bollente leggermente salata per 5
minuti, poi puliteli.
Mettete le tartine direttamente sul piatto da portata, disponete su ognuna un
pochino di crema di ceci, un gambero e una fogliolina di prezzemolo.
Al posto dei gamberi potete usare gamberetti, mazzancolle o scampi.
CANNELLONI DI CARNE
Ingredienti
(per 4 persone)
250 g di cannelloni secchi da non precuocere
250 g di carne bovina macinata
250 g di salsiccia
500 ml di passata di pomodoro
500 ml di Besciamella (vedi box a pag. 116)
100 g di Parmigiano grattugiato
1 scalogno
1 cucchiaio di Concentrato di pomodoro (vedi box a pag. 40)
Vino bianco
Olio extravergine d’oliva
Sale

Preparazione
25 min
+ cottura

Mettete a rosolare lo scalogno tritato con 2 cucchiai di olio insieme alla carne
e alla salsiccia sgranata, salate e cuocete per 10 minuti. Sfumate con il vino,
unite il concentrato di pomodoro e fate cuocere per altri 10 minuti.
Mettete qualche cucchiaio di besciamella sul fondo di una pirofila, riempite
i cannelloni con la carne, allineateli e copriteli con besciamella, passata di
pomodoro e Parmigiano. Ripetete con un altro strato di cannelloni e terminate
con besciamella e Parmigiano. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 25
minuti circa.
Potete farli anche di pesce o di ricotta e spinaci.
ARROSTO BARDATO
Ingredienti
(per 4-6 persone)
1 kg di lonza di maiale
100 g di pancetta a fettine
1 bicchiere di vino bianco
Sale
Pepe

Preparazione
10 min
+ cottura

Salate e pepate l’arrosto e massaggiatelo per qualche minuto. Stendete su un


foglio di carta forno la pancetta allineando bene le fettine e poi mettete al
centro il pezzo di carne. Chiudete la carta forno in modo che la pancetta
avvolga perfettamente l’arrosto e mettetelo in una casseruola alta con il vino
bianco, chiudete con il coperchio e fate cuocere per 40 minuti circa a fuoco
molto basso.
Trasferite l’arrosto con la carta forno e il sughetto in un tegame e passatelo
in forno preriscaldato a 200° per 50 minuti circa. Sfornatelo e fate riposare
per qualche minuto prima di affettarlo. Servitelo con il suo sughetto.
ALBERO DI VERDURE
Ingredienti
(per 4-6 persone)
3 barbabietole rosse
2 pomodorini ciliegino

Per la salsa guacamole


1 avocado
1 pomodoro
1 peperoncino verde
1 lime
1/2 cipolla
Olio extravergine d’oliva
Sale
Pepe

Preparazione
10 min

Sbucciate l’avocado e frullatelo insieme al succo di lime, al pomodoro, alla


cipolla, al peperoncino, sale, pepe e 2 cucchiai di olio.
Sbucciate la barbabietola rossa e tagliatela a fette, poi scegliete le fette più
grandi come base, spalmateci sopra uno strato di guacamole, mettete sopra
una fetta di barbabietola più piccola e altro guacamole, continuando così fino
ad arrivare alla più piccola.
Terminate con mezzo pomodorino ciliegino.
Potete anche tagliare le fette di barbabietola con gli stampini per biscotti a
stellina e impilarli in modo irregolare.
ALBERELLI DI CIOCCOLATO
Ingredienti
(per 4 alberelli)
4 coni per gelato
150 g di cioccolato fondente

Per decorare
Granella di zucchero
Cocco disidratato
Palline di zucchero

Preparazione
10 min

Mettete il manico di un cucchiaio all’interno di ciascun cono e appoggiateli


su un piatto, colateci sopra il cioccolato fuso a bagnomaria o nel microonde e
quindi decorateli con quello che preferite.
Fate rapprendere il cioccolato, poi disponeteli in piedi direttamente sulla
tavola.
Potete usare cioccolato fondente oppure al latte oppure cioccolato bianco
con colorante alimentare verde.
PANDOLCE GENOVESE
Ingredienti
(per 6-8 persone)
300 g di farina manitoba
150 g di farina 00
150 g di burro
150 g di zucchero
25 g di miele
2 uova
1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio
1 bustina di lievito in polvere per dolci

Da aggiungere
250 g di uvetta
50 g di canditi (cedro e arancia)
30 g di pinoli

Preparazione
15 min
+ cottura

Mettete in una ciotola le due farine, lo zucchero, il lievito, il miele, le uova,


l’acqua di fiori d’arancio e il burro morbido e impastate energicamente per 10
minuti; unite pinoli, uvetta e canditi e impastate ancora 5 minuti.
Formate una palla di impasto, mettetela su un tegame con carta forno e
schiacciatela leggermente, poi fate un taglio a triangolo sulla superficie e
cuocetelo in forno preriscaldato ventilato a 160° per 35 minuti.
Potete sostituire i canditi con nocciole o noci.
CUOR DI STELLE
Ingredienti
(per 15 biscotti)
300 g di farina
180 g di burro
100 g di zucchero
1 tuorlo
1 cucchiaino di cannella In polvere
1 cucchiaino di cacao amaro in polvere
La punta di 1 cucchiaino di chiodi di garofano macinati
1 pizzico di pepe

Preparazione
25 min
+ cottura

Mescolate in una ciotola il burro morbido e lo zucchero, unite il tuorlo e


fatelo assorbire.
Aggiungete a poco a poco tutta la farina e impastate, poi dividete l’impasto
in due parti: in una aggiungete il cacao, il pepe, la cannella e i chiodi di
garofano.
Con l’impasto bianco create tante stelline utilizzando stampini da biscotti.
Impilatele e mettetele in freezer per 5 minuti.
Con la pasta frolla scura create dei rotolini. Riprendete la pila di stelline e
disponetele tutto intorno i rotolini, compattate bene con le mani e rimettete il
cilindro in freezer per 10 minuti. Riprendetelo per una seconda volta e
tagliatelo a fette: ognuna diventerà un biscotto.
Mettete i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e cuoceteli in forno
preriscaldato ventilato a 180° per 15 minuti.
Menù di Capodanno
AVETE PENSATO PER 3 MESI A NATALE, E A CAPODANNO…? CI PENSO IO!

Il menù di Capodanno è sempre un po’ un cruccio per noi. Fino all’ultimo


minuto non sappiamo mai se festeggiare a casa nostra o di qualche amico, il
ristorante è quasi sempre escluso e spesso il 31 pomeriggio ancora non
sappiamo dove saremo a cena, se poi ci mettete che la maggior parte dei
nostri amici lavora fino all’ultimo minuto… beh, se anche voi siete così
questo menù vi piacerà tantissimo.

- COCKTAIL DELLE FESTE, TARTINE SFIZIOSE e ANTIPASTO


STELLARE: un antipasto vario, che incontrerà i gusti di chiunque inviterete,
accompagnato da un cocktail buono e scenografico.

- RISOTTO AL MELOGRANO, un primo piatto cremosissimo, veloce e che


porterà fortuna nell’anno nuovo!

- COTECHINO E LENTICCHIE IN CROSTA e SCAROLA AGRODOLCE,


un secondo che è un classico per Capodanno ma NON banale e soprattutto
velocissimo e un contorno perfetto anche per gli ospiti che non mangiano
carne.

- E per finire LIQUORE ALLA LIQUIRIZIA DELLA RITA, un digestivo


(ma sarà vero poi che fanno digerire?) fatto in casa e velocissimo.

E come sempre cercheremo di incastrare al meglio tutte le preparazioni in


modo da perdere meno tempo possibile: non vorrete mica fare il conto alla
rovescia ai fornelli, vero?

1. Mettete subito il COTECHINO sul fuoco. Mettete tutti gli ingredienti per il LIQUORE in un
pentolino, accendete il fuoco e fatelo cuocere a fuoco basso mescolando ogni tanto; poi
spegnete e fate raffreddare.
2. Preparate l’ANTIPASTO STELLARE, tagliate i crostini e poi metteteli in forno tutti e due.
3. Il tempo di sgranare il melograno per il RISOTTO e tagliare a striscioline il salmone e le
tartine saranno pronte da sfornare mentre la stella di sfoglia continuerà a cuocere.
4. Lavate la SCAROLA e tagliatela a pezzi per il contorno, poi frullate le creme per le tartine.
5. Sfornate la stella di sfoglia poi andate ai fornelli e cuocete la scarola in padella mentre in una
casseruola cuocete le lenticchie.
6. Mentre aspettate che il cotechino finisca di cuocere, lavate la frutta e preparate il
COCKTAIL, unite l’alcol agli ingredienti raffreddati per il liquore alla liquirizia e mettete in
frigo il cocktail e il LIQUORE in freezer.
7. A questo punto il cotechino sarà pronto: mettetelo nella sfoglia insieme alle lenticchie.
8. Spalmate le creme sulle tartine e mettetele già in tavola insieme all’antipasto stellare; quando
arriveranno gli ospiti, portate il cocktail.
9. Mettete a cuocere il riso e lasciatelo cuocere mentre mangiate gli antipasti: non serve girarlo
spesso, basterà tenerlo a fuoco basso. Quando portate in tavola il RISO infornate il
COTECHINO IN CROSTA.
10. A fine cena potete servire il liquore alla liquirizia ormai freddissimo.
11. E anche quest’anno (e la cena) li abbiamo superati… via all’anno nuovo!
COCKTAIL DELLE FESTE
Ingredienti
(per 6-8 persone)
700 ml di prosecco
200 g di ananas
100 g di kiwi
100 g di chicchi di melograno

Preparazione
10 min

Prendete tre ciotole e mettete:


- ciotola 1: metà dose di ananas, i chicchi di melograno e un terzo del
prosecco
- ciotola 2: metà dose di ananas e un terzo del prosecco
- ciotola 3: il kiwi a pezzi e un terzo del prosecco
Frullate con un frullatore a immersione il contenuto di tutte e tre le ciotole,
poi versate nei bicchieri prima il kiwi, poi l’ananas e infine ananas e
melograno. Mettete in frigorifero e servitelo freddo.
Potete aggiungere anche latte di cocco e farlo analcolico.
TARTINE SFIZIOSE
Ingredienti
(per 4 persone)

Alle erbe
70 g di ricotta
30 g di Parmigiano Reggiano
Prezzemolo
Timo
Erba Cipollina

Al prosciutto
70 g di ricotta
50 g di prosciutto cotto
30 g di Parmigiano Reggiano
30 g di burro
30 ml di latte

Al tonno
100 g di tonno sott’olio
1 cucchiaio di maionese
30 g di burro
Succo di limone

Al salmone
70 g di ricotta
70 g di salmone affumicato
30 g di burro
30 ml di latte

Preparazione
15 min

Tagliate a quadrotti il pane nero e il pane da tramezzini e passatelo in forno a


200° per 10 minuti.
Preparate le creme per farcire le tartine frullando gli ingredienti di ogni
crema per 2 minuti, poi mettetele in un sac à poche e decorate i crostini di
pane abbrustoliti oppure spalmateli direttamente con le creme.
ANTIPASTO STELLARE
Ingredienti
(per 6-8 persone)
2 rotoli di Pasta sfoglia vedi la ricetta
10 würstel piccoli (di maiale o di pollo)
Latte per spennellare

Preparazione
10 min

Tagliate i wurstel in 3 parti più o meno uguali.


Srotolate la pasta sfoglia e tagliatela prima a metà e poi in tante strisce
della dimensione dei pezzetti di wurstel. Avvolgete i wurstel nelle strisce di
pasta sfoglia.
Disegnate una stella sulla carta forno e mettetela su un tegame,
posizionandoci sopra tutti i rotolini; spennellateli con latte e cuocete la stella
in forno preriscaldato ventilato a 180° per 30 minuti.
RISOTTO AL SALMONE E MELOGRANO
Ingredienti
(per 4 persone)
350 g di riso Carnaroli
150 g di mascarpone
150 g di salmone affumicato
500 ml di acqua
1 melograno
1 cucchiaino di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)
1/2 cipolla
Olio extravergine d’oliva

Preparazione
20 min

Sciogliete il dado nell’acqua bollente.


Mettete in una pentola 2 cucchiai di olio e la cipolla e fateli scaldare; unite
il riso, fatelo tostare per qualche minuto e poi sfumate con il brodo.
Abbassate il fuoco e continuate la cottura per 10 minuti, poi unite i chicchi di
melograno e il mascarpone.
Terminate la cottura del risotto, unite il salmone affumicato, mescolate e
servite ben caldo.
Leggete tutti i consigli per i risotti a pag. 63.
SCAROLA AROMATICA
Ingredienti
(per 4 persone)
1 cespo di scarola
2 cucchiai di noci
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di mandorle
2 filetti di acciughe sott’olio (facoltative)
1 cucchiaio di miele
4 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Sale
Pepe

Preparazione
15 min

Lavate la scarola, tagliatela a pezzi e mettetela in una padella grande con 2


cucchiai di olio e, se li usate, i filetti di acciughe. Coprite con il coperchio e
cuocete per 5 minuti.
Aggiungete tutta la frutta secca, il miele, sale e pepe e continuate la cottura
per altri 10 minuti.

Potete utilizzare la scarola in padella come ripieno per la pizza di scarola facendo un impasto con 7
grammi di lievito di birra fresco, mezzo cucchiaino di zucchero, 1 cucchiaio di olio, 250 ml di
acqua tiepida e 500 g di farina 00. Impastate velocemente, fate lievitare per 1 ora e mezza,
dividetelo in due parti e farcitelo con la scarola in padella, poi cuocete in forno preriscaldato statico
a 250° per 30 minuti circa.
COTECHINO E LENTICCHIE IN CROSTA
Ingredienti
(per 4-6 persone)
1 cotechino precotto
1 rotolo di Pasta sfoglia rettangolare (vedi la ricetta)
200 g di lenticchie in scatola
1 cipolla
Olio extravergine d’oliva
Latte

Preparazione
20 min

Mettete il cotechino ancora confezionato nell’acqua fredda e fatelo cuocere


per 20 minuti da quando l’acqua inizierà a bollire. Scolatelo, toglietelo dalla
confezione e spellatelo.
Scolate le lenticchie e fatele cuocere con 2 cucchiai di olio e la cipolla
tritata per 5 minuti, poi schiacciatele con una forchetta.
Srotolate la pasta sfoglia e disponeteci una base di lenticchie; posizionate
sopra il cotechino e copritelo con il resto delle lenticchie.
Tagliate la pasta sfoglia in eccesso ai lati e chiudetela a pacchetto,
spennellatela di latte e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.
LIQUORE ALLA LIQUIRIZIA DELLA RITA
Ingredienti
(per un litro di liquore)
550 ml di acqua
400 g di zucchero
200 ml di alcol puro
100 g di liquirizia purissima

Preparazione
20 min
+ riposo

Mettete sul fuoco in un pentolino l’acqua e lo zucchero, fate sciogliere


quest’ultimo, unite la liquirizia pura e mescolate continuamente a fuoco basso
fino a che anche la liquirizia si scioglierà completamente.
Spegnete e fate raffreddare, poi unite l’alcol e mescolate con un cucchiaio.
Trasferite il liquore in una bottiglia e mettetelo in frigo o in freezer a
raffreddare.
Potete berlo subito!
Vi consiglio di utilizzare un vecchio pentolino, perché si sporcherà
tantissimo.
Menù di Pasqua
NATALE CON I TUOI, E PASQUA? BEH, SPESSO ANCHE…

Noi passiamo quasi sempre il giorno di Pasqua con i nostri genitori. Quasi
sempre, perché a volte siamo andati a pranzo con amici. Quel che è certo del
giorno di Pasqua (quasi quanto la pioggia di Pasquetta) è che fino all’ultimo
minuto non sappiamo dove saremo a pranzo.

Eccovi un menù completo, dall’antipasto al dolce, super facile e gustoso, con


i miei trucchetti per incastrare le preparazioni ovviamente!

- PASTIERA SALATA, una ricetta classica di Pasqua ma rivisitata come un


antipasto.

- GNOCCHI ALLA PARIGINA, un primo piatto diverso dal solito e perfetto


anche per chi non mangia carne.

- POLPETTONE FARCITO e PATATE NOVELLE AL ROSMARINO, un


secondo scenografico e sostanzioso che preparerete nel tempo in cui di solito
fate le polpette, con un contorno classico e che piace sempre a tutti.

- E infine NIDI DI CIOCCOLATO, un dolce, facilissimo, veloce e divertente


perfetto anche per i bambini!

E come farete a fare tutto questo in poco tempo? Scommettiamo che ci


riuscirete?

L’incastramenù
1. Mettete a bollire una pentola di acqua leggermente salata, sbollentate le patate e scolatele,
cuocete le uova sode e toglietele dall’acqua e, sempre nella stessa pentola, cuocete anche gli
spinaci.
2. Preparate la pasta frolla salata e l’impasto di carne per il POLPETTONE, poi mettete le
PATATE NOVELLE nella teglia e conditele.
3. Preparate il ripieno per la PASTIERA SALATA, finite di prepararla e infornatela.
4. Mentre la pastiera cuocerà in forno finite di preparare il POLPETTONE, fate i NIDI DI
CIOCCOLATO e preparate l’impasto e la salsa per gli GNOCCHI ALLA PARIGINA,
metteteli nella teglia ma non in forno.
5. Aspettate che arrivino gli ospiti, mettete in tavola la PASTIERA SALATA e mentre
mangerete l’antipasto mettete nel ripiano alto del forno gli GNOCCHI ALLA PARIGINA e
in quello basso il POLPETTONE e le PATATE NOVELLE.
6. Sfornate gli GNOCCHI ALLA PARIGINA, togliete la carta forno dal POLPETTONE e
terminate la cottura di quello e delle PATATE.
PASTIERA SALATA
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)
1 dose di Pasta frolla salata (vedi la ricetta)
250 g di grano cotto
250 g di ricotta
50 ml di latte
50 g di burro
2 uova
50 g di pecorino
100 g di salame piccante
100 g di provolone

Preparazione
20 min
+ cottura

Stendete la pasta frolla salata con il matterello e mettetela in una teglia per
crostate imburrata; tagliate i bordi in eccesso e bucherellatela.
Mettete in una pentola latte, burro e grano cotto e cuocete 10 minuti. Fate
raffreddare leggermente e unite la ricotta, il pecorino, le uova, il salame e il
provolone e mescolate.
Versate il ripieno sulla base di pasta frolla salata e livellate la superficie,
poi con la pasta avanzata formate la griglia in superficie e cuocete in forno
preriscaldato ventilato a 180° per 40 minuti.
Potete sostituire il salame piccante con altro salame, la ricotta vaccina con
quella di pecora e il pecorino con Parmigiano grattugiato.
GNOCCHI ALLA PARIGINA
Ingredienti
(per 4 persone)

Per gli gnocchi


300 ml di latte
120 g di farina
50 g di Parmigiano Reggiano
50 g di burro
3 uova
Noce moscata
Sale

Per la salsa
250 ml di latte
50 g di burro
100 g di groviera
70 g di Parmigiano Reggiano
2 cucchiai di farina
Sale
Pepe

Per la superficie
Parmigiano grattugiato

Preparazione
20 min
+ cottura

Preparate la salsa: scaldate in un pentolino il burro, aggiungete la farina e fate


tostare per qualche minuto, quindi unite il latte e girate velocemente;
aggiungete groviera e Parmigiano, salate e pepate e mescolate ancora.
Preparate l’impasto: fate bollire latte e burro, unite la noce moscata e la
farina girando velocemente fino a che l’impasto non si staccherà dalle pareti;
spegnete, aggiungete il Parmigiano e l’uovo amalgamando il tutto. Unite
anche le altre due uova e fatele assorbire.
Fate bollire abbondante acqua leggermente salata e lessate l’impasto,
prelevandolo a cucchiaiate, per pochi minuti; scolate gli gnocchi e metteteli
in una pirofila, conditi con la salsa al formaggio e cosparsi di Parmigiano
grattugiato.
Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti.
POLPETTONE FARCITO
Ingredienti
(per 4 persone)

Per il polpettone
800 g di carne macinata
50 g di Parmigiano Reggiano
50 g di pangrattato
1 uovo
1 spicchio di aglio
Sale

Per il ripieno
200 g di spinaci
100 g di prosciutto cotto
100 g di caciotta
3 uova

Per la bardatura
100 g di pancetta

Preparazione
20 min
+ cottura

Lessate le uova, che servono sode, e gli spinaci.


Preparate il polpettone: mettete in una ciotola la carne, l’uovo, Parmigiano,
l’aglio tritato, sale e pangrattato e impastate con le mani; stendete un foglio di
carta forno e sistematevi un rettangolo di impasto. Sovrapponete le fette di
prosciutto, il formaggio, gli spinaci ben strizzati e al centro le uova sode
intere.
Chiudete il rotolo di carne e ricopritelo interamente con la pancetta.
Avvolgetelo nella carta forno e cuocetelo in forno preriscaldato ventilato a
180° per 30 minuti. Togliete la carta forno e fatelo cuocere ancora per 15
minuti circa.
Potete cuocere il polpettone di carne anche in pentola, ovviamente sempre
avvolto nella carta forno.
Potete sostituire gli spinaci con bietole e passarli in padella con Olio
aromatizzato all’aglio vedi la ricetta.
PATATE NOVELLE AL ROSMARINO
Ingredienti
(per 4 persone)
600 g di patate novelle
6 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
1/2 bicchiere di vino bianco
Rosmarino
Sale grosso
Pepe

Preparazione
10 min
+ cottura

Lavate le patate novelle e sbollentatele con la buccia in acqua bollente.


Scolatele e trasferitele in una teglia con l’olio, il vino, il rosmarino, il sale
grosso e il pepe e cuocete in forno preriscaldato ventilato a 200° per 30
minuti, girandole spesso.
NIDI DI CIOCCOLATO
Ingredienti
(per 6 nidi)
200 g di cioccolato fondente o al latte o bianco
70 g di cornflakes
18 ovetti di cioccolato
Codette colorate
Olio di semi di girasole

Preparazione
10 min

Sciogliete il cioccolato nel microonde e unitelo ai cornflakes, mescolando


delicatamente in modo da non romperli.
Distribuite i cornflakes ricoperti di cioccolato sia sulla base sia sulle pareti
di 6 stampini da muffin di silicone, incastrate al centro gli ovetti di
cioccolato, decorate con codette di zucchero e fateli solidificare.
Potete aggiungere una o due gocce di olio di semi di girasole al cioccolato
fuso se volete che risulti ancora più lucido.
Menù di Carnevale
IPERCOLORATISSIMO, TUTTO FATTO INSIEME A BB!

Un menù di Carnevale facilissimo (ovviamente) e divertente: l’ho davvero


preparato insieme a Bb, appena tornate dalla festa sotto casa. Il tempo era
poco ma ci sono riuscita lo stesso, grazie alla mia aiutante!

- PANE FRITTO, un antipasto povero, facile e ovviamente fritto: a Carnevale


si può!

- GNOCCHI ZAFFERANO E PANCETTA, un primo piatto cremoso ma


senza panna che farete all’ultimo momento.

- Due secondi, TORTA A SPIRALE e PESCE FINTO, una torta salata super
colorata che mette allegria e un secondo di pesce… finto, ma si sa: a
Carnevale ogni scherzo vale, no?

- E poi due dolci: le famosissime CUCCHIELLE, le frittelle dell’ultimo


minuto che si preparano a cucchiai, e le ormai ancor più famose
CHIACCHIERE FURBE con solo 2 ingredienti e pronte in pochi minuti!

A questo punto sarete curiosissimi di sapere tutte le ricette e di capire come


incastrare tutte le preparazioni senza tempi morti, quindi… iniziamo!

L’incastramenù
1. Pulite, lavate e tagliate le carote sia per il PESCE FINTO (a rondelle) sia per la TORTA A
SPIRALE (a fettine sottili) e affettate le zucchine, sempre per la torta.
2. Mettete a bollire le patate per il PESCE FINTO e preparate anche le fettine di patate per la
decorazione, poi componete la TORTA A SPIRALE e infornatela insieme alle fettine di
patate.
3. Mentre la torta cuocerà in forno schiacciate le patate e preparate l’impasto per il PESCE
FINTO.
4. Sfornate le fettine di patate, decorate il pesce finto e preparate l’impasto per le
CHIACCHIERE FURBE e il PANE FRITTO, ma non cuocetelo ancora.
5. Sfornate la TORTA A SPIRALE e lasciatela raffreddare; nel frattempo cuocete la pancetta,
preparate la crema di zafferano per gli GNOCCHI e l’impasto per le CUCCHIELLE.
6. Fate scaldare l’olio e friggete le CHIACCHIERE FURBE.
7. A questo punto avrete tutte le preparazioni pronte e, quando arriveranno gli ospiti, fate
scaldare abbondante olio di semi di arachidi e mettete a friggere il pane (potete farlo anche
nella stessa pentola delle chiacchiere), scolatelo e portatelo in tavola.
8. Mettete a cuocere gli GNOCCHI e metteteli nella crema di zafferano già pronta.
9. Portate in tavola il PESCE FINTO e la TORTA A SPIRALE.
10. Servite le CHIACCHIERE FURBE e mentre gli ospiti mangeranno quelle friggete anche le
CUCCHIELLE, ci vorranno pochi minuti ma sono buone calde!
11. E non dimenticate di addobbare la tavola per Carnevale, basteranno un po’ di coriandoli
sparsi sulla tovaglia e piatti di colori diversi.
PANE FRITTO
Ingredienti

(per 4 persone)
4 fette di pane raffermo
1 spicchio di aglio
2 uova
2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
Olio di semi di arachidi
Prezzemolo
Sale

Preparazione
10 min
+ cottura

Tagliate il pane a fette e sfregatele con lo spicchio di aglio, poi passatele nelle
uova sbattute insieme al Parmigiano grattugiato e friggetele in olio di semi di
arachidi ben caldo per qualche minuto per lato fino a che saranno dorate.
Scolate il pane fritto su carta assorbente, spolverizzate con sale e
prezzemolo tritato e servitelo ben caldo.
GNOCCHI ZAFFERANO E PANCETTA
Ingredienti
(per 4 persone)
300 g di gnocchi di patate
100 g di pancetta
150 g di formaggio fresco spalmabile
1 bustina di zafferano in polvere
Sale

Preparazione
10 min

Mettete in una padella antiaderente la pancetta a cubetti e fatela cuocere a


fiamma alta rosolandola per 5 minuti, poi trasferitela in un piatto e nella
padella mettete il formaggio spalmabile, un mestolo di acqua calda e lo
zafferano e mescolate in modo da creare una cremina omogenea.
Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata. Scolateli e trasferiteli
direttamente nella padella della crema, saltandoli qualche minuto; serviteli
con la pancetta croccante che avete tenuto da parte.
Potete utilizzare pasta al posto degli gnocchi, e sostituire il formaggio
spalmabile con panna fresca o con ricotta.

Se volete fare gli gnocchi in casa, lessate 1 kg di patate senza sbucciarle,


schiacciatele mentre sono ancora calde e impastatele con 270 g di farina,
40 g di burro e 12 g di sale. Formate dei filoncini e tagliateli con un
coltello, poi passateli in un po’ di semola rimacinata in modo che non si
attacchino. Potete congelarli.
PESCE FINTO
Ingredienti
(per 4-6 persone)

Per il pesce finto


750 g di patate
240 g di tonno sott’olio (2 scatolette)
Sale
Prezzemolo
Timo
Scorza di 1 limone
1 arancia

Per decorare
1 patata
1 carota
2 cetriolini sottaceto
Olive
Maionese (vedi box a pag. 79)
Capperi

Preparazione
20 min

Bollite le patate e schiacciatele mentre sono ancora calde, unite il tonno


sbriciolato, un pizzico di sale, il timo e il prezzemolo tritato, la scorza del
limone e dell’arancia e il succo di mezza arancia e impastate bene con le
mani. Prendete il piatto da portata e adagiate l’impasto dandogli la forma di
un pesce.
Per la decorazione tagliate le patate e le carote a fettine sottili e cuocete le
patate in forno per 15 minuti a 200° e le carote in acqua bollente salata.
Decorate il pesce finto con patate, carote, cetriolini (per la coda), olive,
ciuffi di maionese e tutto quello che vi viene in mente.
Mettete il pesce finto in frigorifero per 30 minuti prima di servirlo.
All’impasto di patate potete aggiungere capperi tritati e usare tonno al
naturale.
TORTA A SPIRALE
Ingredienti
(per 4-6 persone)
2 rotoli di Pasta sfoglia (vedi la ricetta)
2 zucchine
2 carote
100 g di formaggio edamer a fette
100 g di prosciutto cotto
Latte (per spennellare)

Preparazione
20 min

Lavate zucchine e carote e tagliatele per il verso lungo con il pelapatate.


Tagliate una delle due paste sfoglie, il prosciutto e il formaggio a strisce di
2 cm circa.
Mettete l’altra pasta sfoglia in una teglia con carta forno e bucherellatela,
poi iniziate a mettere le strisce di prosciutto cotto sui bordi della pasta sfoglia,
un giro di zucchine, poi di striscioline di pasta sfoglia, poi di carote e
continuate così procedendo verso il centro fino a esaurire tutti gli ingredienti.
Spennellate la torta con latte e cuocete in forno preriscaldato ventilato a
180° per 35 minuti.
CUCCHIELLE
Ingredienti
(per 4-6 persone)
300 g di farina 00
80 g di zucchero
50 g di burro
50 ml di latte
4 uova
Scorza di limone
Olio di semi di arachidi (per friggere)
Zucchero semolato

Preparazione
10 min

Mettete in una ciotola le uova intere, lo zucchero, il burro fuso, la scorza di


limone e il latte e mescolate bene con un cucchiaio, poi aggiungete a poco a
poco tutta la farina e amalgamate bene.
Cuocete l’impasto a cucchiaiate direttamente nell’olio di semi di arachidi
ben caldo per pochi minuti, poi scolate le cucchielle su carta assorbente e
passatele subito nello zucchero semolato.
Potete spolverizzarle di zucchero a velo e sostituire la scorza di limone con
quella di arancia, o aggiungere essenza di vaniglia.
CHIACCHIERE FURBE
Ingredienti
(per 4-6 persone)
270 g di farina 00
200 ml di panna fresca liquida
zucchero a velo
Olio di semi di arachidi (per friggere)

Preparazione
10 min

Mettete la farina in una ciotola insieme alla panna fresca liquida e girate con
un cucchiaio. Quando l’impasto diventerà sodo impastate con le mani.
Con il matterello stendete l’impasto molto, molto sottile, poi tagliatelo a
rettangoli facendo un taglio al centro di ciascuno in modo che non si
deformino in cottura.
Cuocete le chiacchiere in olio di semi di arachidi bollente per pochi minuti,
scolatele e spolverizzatele con zucchero a velo.
Menù per San Valentino
TUTTO DI PESCE, ELEGANTE MA VELOCISSIMO!

Un menù di San Valentino facilissimo da preparare ma soprattutto


velocissimo perché non vorrete mica passare il tempo ai fornelli invece di
prepararvi per la serata più romantica dell’anno, vero? Noi non andiamo
praticamente mai a cena fuori per San Valentino, preferiamo trascorrerlo in
casa e cenare magari a lume di candela, anche se ormai negli ultimi anni ci
tocca accendere la luce altrimenti Bb inizia a dire “mamma non ci
vedoooooo”. Sarà un menù buono, leggero e questa volta solo per adulti… è
un po’ alcolico!

Per questo e SOLO PER QUESTO MENÙ darò le dosi per due persone
(tranne per il dolce), quindi se volete fare queste ricette in altre occasioni
ricordatevi di moltiplicarle!

- BACI DI DAMA SALATI: un antipasto da mangiare senza le posate, facile


e sfizioso.

- RISOTTO ALLA CREMA DI SCAMPI: un primo piatto delicato, elegante


e buonissimo, ricetta che arriva direttamente dalla regina del risotto agli
scampi: la Vale!

- BRANZINO AL MOJITO: un secondo decisamente solo per adulti, leggero


e particolare.

- ROTOLO RED VELVET: un dolce facilissimo ma molto scenografico…


rosso come il colore dell’amore ovviamente!

- E ovviamente un bel cocktail alcolico, il preferito da tutti. Per farlo sono


dovuta andare a farmi prestare un bicchiere dal bar sotto casa perché non
riuscivo a trovarlo da nessuna parte…

Partiamo subito con le ricette ma prima di iniziare… ricordate che è una gran
fortuna trovare la propria metà della mela (nel mio caso i tre quarti), quindi
festeggiate tutto l’anno e non solo a San Valentino!
L’incastramenù
1. Per prima cosa preparate la marinata e mettete subito a marinare il BRANZINO.
2. Preparate l’impasto per i BACI SALATI e metteteli a cuocere.
3. Mentre cuoceranno i baci preparate la base per la pasta biscotto colorata; quando avrete finito
sfornate i baci e infornate la pasta biscotto.
4. Mentre cuocerà la pasta biscotto preparate la crema di tonno per i baci salati e pulite gli
SCAMPI.
5. Sfornate la pasta biscotto, copritela e lasciatela raffreddare mentre preparerete la crema di
farcitura e metterete a cuocere gli scampi e il brodo di scampi.
6. Farcite i baci salati con la crema di tonno, farcite il ROTOLO RED VELVET e preparate la
base di zucchero, lime e menta per il MOJITO.
7. Tagliate il branzino a cubetti e mettetelo nei piatti, poi preparate gli ingredienti per il
RISOTTO già pesati.
8. Prima di mettervi a tavola finite di preparare il MOJITO e portate in tavola i baci salati.
9. Preparate il RISOTTO (bisogna farlo al momento) e portatelo in tavola.
10. Il BRANZINO sarà già pronto nei piatti così come il ROTOLO RED VELVET pronto da
affettare.
11. Basterà mettere due tovaglie, una rossa e una bianca leggermente sfasate e due candele: il
resto verrà da sé!
BACI DI DAMA SALATI AL TONNO
Ingredienti
(per 2 persone)

Per la pasta frolla


50 g di farina 00
50 g di farina di nocciole
40 g di burro
40 g di Parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di vino bianco secco

Per la crema di

tonno
125 g di tonno sott’olio
125 g di ricotta
1 limone
Sale
Pepe

Preparazione
15 min
+ cottura

Impastate velocemente tutti gli ingredienti per la pasta frolla, poi fate tante
piccole palline, mettetele su una teglia con carta forno e cuocetele in forno
preriscaldato ventilato a 180° per 10 minuti.
Sbriciolate il tonno sgocciolato e mescolatelo alla ricotta, limone, sale e
pepe, poi farcite i baci di dama.
Potete sostituire il tonno con prosciutto o con mortadella e la farina di
nocciole con farina di mandorle.
RISOTTO ALLA CREMA DI SCAMPI
Ingredienti
(per 2 persone)
180 g di riso
400 g di scampi (freschi o congelati)
250 ml di acqua
1/2 cucchiaino di Dado vegetale fatto in casa (vedi la ricetta)
1 cucchiaio di panna fresca liquida
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di Olio aromatizzato all’aglio vedi la ricetta
Prezzemolo

Preparazione
25 min

Lavate gli scampi e fate un taglio sulla coda, poi metteteli in una padella con
l’Olio aromatizzato all’aglio e fateli cuocere per 5 minuti.
Pulite gli scampi (tranne 2 che terrete per decorare i piatti) e utilizzate le
teste e il carapace per il brodo, facendoli bollire insieme all’acqua e al Dado
vegetale fatto in casa per 5 minuti.
Frullate gli scampi puliti con la panna, il concentrato di pomodoro e il
prezzemolo.
Nella stessa padella dove avete cotto gli scampi mettete a cuocere il riso
con l’olio rimasto e fatelo tostare per qualche minuto; sfumate con il brodo
che avete preparato con gli scarti degli scampi e continuate la cottura del riso,
aggiungendo brodo ogni volta che si asciugherà.
Quando il riso sarà cotto ma ancora al dente unite la crema di scampi,
abbassate ancora il fuoco e finite di cuocere per gli ultimi 5 minuti; prima di
servire spolverizzate con prezzemolo tritato fresco.
Potete aggiungere un pizzico di zafferano o di curry e non mettere panna.
BRANZINO AL MOJITO
Ingredienti
(per 2 persone)
400 g di filetti di branzino fresco
2 cucchiai olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di rum bianco
Succo e scorza
di 1 lime
Sale
Pepe
Menta

Preparazione
10 min

Mettete in una ciotola il rum, l’olio, il succo e la scorza grattugiata di lime,


sale, pepe e menta tritata e mescolateli velocemente con una forchetta, poi
trasferite i filetti di branzino nell’emulsione e lasciateli marinare 20 minuti.
Scolate i filetti e tagliateli a cubetti.
Potete preparare la marinatura anche la sera prima.
ROTOLO RED VELVET
Ingredienti
(per la leccarda del forno)

Per l’impasto
110 g di farina 00
110 g di zucchero
5 uova
3 cucchiai di colorante alimentare in polvere rosso
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
Zucchero semolato

Per farcire
100 ml di panna fresca liquida
100 g di mascarpone
100 g di zucchero a velo

Per decorare
Zucchero a velo

Preparazione
15 min

Con le fruste elettriche montate i tuorli con lo zucchero e il colorante per


qualche minuto, poi unite la farina, la vanillina e il lievito, amalgamate bene e
infine unite gli albumi montati a neve.
Versate il composto sulla leccarda del forno rivestita di carta forno e
cuocetela per 8-10 minuti in forno preriscaldato ventilato a 180°. Sfornatela,
cospargetela di zucchero semolato e fatela raffreddare coperta da pellicola
trasparente.
Mescolate mascarpone e zucchero a velo e incorporate la panna montata.
Spalmate la crema su tutta la pasta biscotto, arrotolate e spolverizzate con
zucchero a velo.
Uilizzate sempre colorante in polvere o in gel, se userete quello liquido il
rotolo diventerà rosa e non rosso.
Utilizzate sempre tutti gli ingredienti a temperatura ambiente.
Fate raffreddare totalmente il rotolo di pasta biscotto colorato nella
pellicola altrimenti non sarà elastico.
MOJITO
Ingredienti
(per 2 persone)
80 ml di rum bianco
2 lime
2 cucchiai di acqua gassata (o selz)
2 cucchiai di zucchero di canna
16 foglie di menta
4 gocce di angostura (se la trovate)
Ghiaccio

Preparazione
10 min

Mettete nei bicchieri lo zucchero di canna e la menta e pestateli bene in modo


che la menta si rompa completamente, poi unite il succo del lime continuando
a pestare.
Aggiungete i cubetti di ghiaccio tritati e qualche goccia di angostura, il rum
bianco e l’acqua gassata o il selz. Mescolate e servite con una fettina di lime e
qualche fogliolina di menta fresca.
Se volete fare un mojito analcolico potete mettere lemonsoda al posto del
rum.
Menù da portare fuori
IN GITA, AL LAVORO, SUI PRATI O AL MARE… VA BENE SEMPRE!

Un menù perfetto da portare fuori casa, anche al lavoro: ci siamo stufati un


po’ tutti del solito panino, vero? Ecco alcune ricette facilissime e perfette da
portare in borsa, non sporcano e non servono piatti per poterle gustare in
compagnia!

- Una focaccia morbidissima e facile da preparare, perfetta da farcire con


quello che volete e che se viene a me che non sono la maga dei lievitati viene
a chiunque, non dovrete nemmeno impastare!

- Un primo piatto da passeggio che praticamente non si deve nemmeno


cuocere, sfizioso e completo.

- Un’insalata velocissima, da condire al momento.

- Un panino… ma che panino! Sostanzioso, perfetto anche come piatto unico,


che piacerà a grandi e piccini e che non sporcherà niente!

- E infine un dolce, velocissimo, senza cottura e che non deve stare in frigo.

A questo punto procuratevi tutti gli ingredienti ma anche la borsa per metterci
tutte le cose buone che preparerete e porterete in giro con voi… e nel minor
tempo possibile ovviamente!

L’incastramenù
1. Preparate la prima parte dell’impasto per la FOCACCIA e lasciatela riposare per 10 minuti;
nel frattempo mettete il COUS COUS a riposare con l’acqua e iniziate a grattugiare le
zucchine e a mettere a bollire quelle che userete per il panino.
2. Lavate e affettate le verdure per l’INSALATA, scolate le zucchine, preparate la base per la
frittata e infine mettete l’impasto per la focaccia nella teglia.
3. Mentre aspettate che la focaccia riposi mettete la frittata in forno, sgranate il cous cous e
iniziate a comporre i BARATTOLI.
4. Sfornate la base di frittata, spennellate e infornate la focaccia. Mentre la focaccia cuocerà
preparate il SALAME ALLA NUTELLA e componete L’INSALATA IN BARATTOLO.
5. Componete la base di frittata con prosciutto, formaggio e zucchine, arrotolatela, tagliatela,
scavate le baguette e farcite i PANINI, chiudete i barattoli del COUS COUS e quelli
dell’insalata, poi tagliate a fette il SALAME ALLA NUTELLA e mettetelo in un contenitore
da asporto.
6. Sfornate la FOCACCIA e mentre raffredderà finite di preparare la borsa.
7. Come vedete ci abbiamo messo pochissimo… Ovviamente aggiungete tanta acqua e tanta
frutta, e la borsa (o il cestino) da portare fuori sarà pronta!
FOCACCIA AL CUCCHIAIO
Ingredienti
(per una teglia da 22 cm)

Per l’impasto
400 ml di acqua
250 g di farina manitoba
250 g di farina 00
10 g di lievito di birra fresco
5 g di sale fino
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Zucchero

Per spennellare
Olio extravergine d’oliva
Acqua
Sale grosso

Preparazione
15 min
+ levitazione
+ cottura

Sciogliete il lievito di birra e lo zucchero nell’acqua appena tiepida.


Mettete in una ciotola le due farine e il sale, mischiate, poi aggiungete a
poco a poco l’acqua con il lievito e l’olio girando con un cucchiaio (senza
impastare) e lasciate riposare per 10 minuti.
Trasferite il composto in una teglia con carta forno e lasciatelo riposare
altri 20 minuti, poi spennellate con olio e acqua, cospargete la superficie di
sale grosso e cuocete in forno preriscaldato statico a 220° per 40 minuti.
COUS COUS DA PASSEGGIO
Ingredienti
(per 4 barattoli, 1 a persona)
200 g di cous cous
250 ml di acqua
250 g di zucchine
120 g di tonno sott’olio
Olio extravergine d’oliva
Sale

Preparazione
10 min

Mettete il cous cous in una ciotola con un pizzico di sale, un cucchiaio di olio
extravergine d’oliva e l’acqua tiepida e lasciate riposare per 5 minuti, poi
sgranatelo con una forchetta.
Grattugiate le zucchine crude e sbriciolate il tonno sott’olio sgocciolato.
Mettete in fondo a ogni barattolo 2 cucchiai di olio e un po’ di sale, poi una
parte di tonno, una parte di zucchine grattugiate e infine il cous cous.
Chiudete il barattolo ermeticamente. Quando sarà il momento di mangiare
capovolgete il barattolo e sbattetelo bene in modo da far scendere il
condimento fino al cous cous.
Quando lo preparate l’importante è mettere il condimento alla base del
barattolo e non farlo entrare in contatto con il cous cous, altrimenti questo
diventerà molliccio.
Scegliete sempre barattoli a chiusura ermetica altrimenti si aprirà nella
borsa e farete un pasticcio.
PANINO FARCITO CHE NON SPORCA
Ingredienti
(per una teglia rettangolare da 22 cm)
2 baguette
2 zucchine
5 uova
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano
100 g di formaggio a fette
100 g di prosciutto cotto
Sale

Preparazione
20 min

Bollite le zucchine, scolatele e asciugatele.


Sbattete in una ciotola le uova con il Parmigiano e un pizzico di sale,
versate il composto in una teglia foderata di carta forno e cuocete in forno
preriscaldato a 180° per 20 minuti, poi fate raffreddare.
Mettete sopra il rettangolo di frittata il prosciutto, il formaggio e le
zucchine, tagliate in due per il lato lungo e arrotolate le due strisce molto
strette, poi tagliate ogni rotolo in 2 parti uguali in modo da avere alla fine 4
rotolini di frittata farcita.
Tagliate in due le baguette e scavatele all’interno togliendo la mollica;
farcitele quindi con i rotoli di frittata.
INSALATA IN BARATTOLO
Ingredienti
(per 4 persone)
200 g di carote
200 g di ravanelli
200 g di pomodorini
200 g di tonno sott’olio
Insalata mista
Olive taggiasche
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Sale

Preparazione
5 min

Mettete alla base di ogni barattolo l’olio e un po’ di sale, poi nell’ordine le
carote lavate e tagliate a rondelle, i ravanelli tagliati a fettine, i pomodorini
tagliati a metà, il tonno sgocciolato e sbriciolato, qualche ciuffo di insalata e
le olive nere.
Chiudete il barattolo ermeticamente. Vi basterà capovolgerlo e sbatterlo per
condire l’insalata al momento di mangiarla. Potete usare altri ingredienti,
quelli che vi piacciono di più, aggiungere formaggi e frutta secca.
SALAME ALLA NUTELLA
Ingredienti
(per 4 persone)
250 g di biscotti secchi
250 g di Nutella
100 g di cioccolato fondente
100 g di nocciole
zucchero a velo

Preparazione
10 min

Tritate le nocciole e sbriciolate i biscotti, poi mescolate tutto alla Nutella e al


cioccolato fondente fuso e amalgamate con un cucchiaio.
Mettete il composto su un foglio di carta forno e formate un salsicciotto
con le mani inumidite. Richiudetelo nella carta e mettetelo a rassodare in
frigorifero per 30 minuti. Spolverizzatelo di zucchero a velo prima di
servirlo.
Una volta che sarà ben rassodato potete anche non tenerlo in frigo.
Potete usare anche cioccolato al latte o cioccolato bianco e sostituire le
nocciole con le mandorle.
Ringraziamenti
Se sono arrivata a questo punto devo ringraziare molte persone… prima di
tutte la mia mamma (Nonna Titti) per tutte le ricette che mi ha insegnato e
per le volte che è andata a prendere Bb al posto mio mentre scrivevo questo
libro.
Il mio papà (Nonno Peo), per tutti i consigli sul pesce, le sue ricette per
cucinarlo e il suo carattere un po’ così… e mia sorella Tea per… lo stesso
motivo!
I miei nonni Mimmi e Lisetta, genovesi doc, per aver pensato di scrivere
tutte le loro ricette salvandomi tante cene.
La mia nonna Caita, una super nonna siciliana che adorava friggere e che
mi viziava talmente tanto da sbucciarmi gli acini dell’uva dicendo sempre
“Basta che mangi”… e anche il mio nonno Tiziano, che non ho mai
conosciuto e non ha mai potuto insegnarmi nessuna ricetta ma sono sicura
che ha guidato le mie mani e le mie padelle soprattutto nei primi momenti.
E grazie ad Azzurra, che da più di 20 anni è presente in ogni situazione
bella o brutta della mia vita prendendomi in giro come solo una vera amica
può fare.
Ad Alice, la “zia Alli” per Bb, una delle amiche più care che ho e che per
mia grande fortuna ha sposato un amico di Simo.
A Valeria, l’amica blogger con la quale scambio giornalmente consigli
culinari… e non.
A Valentina, che è riuscita a nascondere le mie occhiaie se non altro per il
tempo della foto di copertina.
A Rita, Baldo, Edo, Marina, Matteo, Paolo, Corrado, Vale, Rachele e a tutti
i nostri amici che entrano ed escono dalla nostra casa e dalla nostra cucina,
che assaggiano le ricette e ridono quando vedono che le torte che preparo
hanno sempre la fetta tagliata.
Un grazie speciale a Martina, Antonella e Ilaria, le referenti dei blog di
Giallo Zafferano che mi accompagnano dal primo giorno e che ormai sono
diventate più che amiche.
A Dario, Diego e Niccolò, che risolvono da anni i miei problemi tecnici che
succedono sempre e immancabilmente nei weekend!
A Viola, Marcella, Lele e a tutta la casa editrice Vallardi, per aver creduto
in me quando non ci credevo nemmeno io… e forse non ci credo ancora.
A Laura e alle nostre 4 o 5 ore di telefonate al giorno, per scrivere questo
libro ma anche per le nostre chiacchierate.
E poi ringrazio loro, i miei fan, che cucinano, provano le ricette, mi chiedono
consigli e si divertono partecipando con entusiasmo. Senza il loro affetto e la
loro costanza sarei ancora seduta su una panchina del parco a consigliare le
ricette alle mie amiche via mail. (Sarei sicuramente molto più riposata e
senza occhiaie ma ora sono molto più felice.)

E per ultimi, ma non certo per importanza, devo ringraziare Simo e BB che
mangiano tutto freddo da anni, che vivono in una casa invasa da piatti,
tazzine e assi di legno, che si puliscono la bocca con la carta perché “i
tovaglioli servono solo per le foto del blog”, che fanno da cavia, mi
supportano e mi sopportano ogni giorno sempre con amore e con il sorriso
anche quando gli faccio mangiare un panino al prosciutto per cena pur
avendo una teglia di lasagne pronta e fumante… ma ormai non c’è più luce
per fare la foto!
Indice delle ricette
Alberelli di cioccolato
Alberelli segnaposto
Albero di verdure
Antipasto stellare
Arrosto al latte
Arrosto bardato
Arrosto di vitello
Baci di dama salati al tonno
Biscotti al burro
Biscotti da inzuppo allo yogurt
Biscotti di mela alla cannella
Biscotti integrali al miele
Biscotti morbidi al cioccolato
Biscotti veloci al cocco
Biscottone
Branzino al mojito
Buridda di seppie
Calamari alla griglia oppure no
Cannelloni di carne
Cannelloni di pesce
Cannelloni ricotta e spinaci
Carne alla mediterranea
Cavolfiore al Parmigiano
Cavolfiore saporito
Charlotte al caffè
Cheesecake cotta
Cheesecake senza cottura
Chiacchiere furbe
Ciambellone al bicchiere
Ciambellone all’acqua
Ciambellone bicolore
Ciambellone super soffice di nonna Lisetta
Cioccolata calda
Cocktail delle feste
Coppa cookies
Coppa di wafer e nocciole
Coppa meringata
Cotechino e lenticchie in crosta
Cotolette di riso
Cous cous con zucchine e pomodorini
Cous cous da passeggio
Cozze gratinate
Crema al caffè
Crema al mascarpone
Crema al mascarpone e torrone
Crema di carciofi
Crema di ceci e gamberi
Crema di pandoro o panettone
Crema paradiso
Crema pasticcera che non cola
Crocchette di riso e zucchine
Crostata alla ricotta e…
Crostata ciambella
Crostata cioccolato e caffè senza cottura
Crostata di frutta senza cottura
Crostata salata caprese
Crostata sbriciolata
Crostata senza burro
Crostatine di pandoro
Crostini di ceci e gamberi
Crumble di mele
Cucchielle
Cuor di stelle
Dadi fatti in casa
Fagottini di mele
Fare il burro
Finocchi arrosto
Finta crostata di zucchine
Focaccia al cucchiaio
Frittata di Pietro
Frittelle di gamberetti e patate
Frittelle di ricotta e mele
Funghi e patate
Gnocchi alla parigina
Gnocchi zafferano e pancetta
Impasto furbo
Insalata di riso con salmone e avocado
Insalata di riso con verdure
Insalata di riso russa
Insalata di zucchine
Insalata in barattolo
Lasagne agli asparagi
Latte condensato
Liquore alla liquirizia della Rita
Mattonella della zia Anna
Mele al forno
Mele gratinate
Millefoglie
Mojito
Mousse di cocco di Azzurra
Nidi di cioccolato
Olio aromatizzato
Panatura perfetta della nonna
Panbrioche
Pancake in bottiglia
Pancake salati alle zucchine o alle patate
Pandarancio
Pandolce genovese
Pane fritto
Panino farcito che non sporca
Panna cotta alla frutta
Parmigiana di patate e…
Pasta al forno con mozzarella
Pasta al forno dell’ultimo minuto
Pasta alla cenere
Pasta alla crema di peperoni
Pasta alla crudaiola
Pasta brisée
Pasta con la mollica
Pasta con zucca e mandorle
Pasta cremosa al prosciutto
Pasta formaggio e pere
Pasta frolla al caffè
Pasta frolla al grano saraceno
Pasta frolla alle nocciole o alle mandorle
Pasta frolla allo yogurt
Pasta frolla classica e varianti
Pasta frolla montata
Pasta frolla per crostate
Pasta frolla salata
Pasta frolla senza burro
Pasta frolla senza uova
Pasta frolla vegana
Pasta funghi e salsiccia
Pasta matta
Pasta risottata con cozze e vongole
Pasta sfoglia
Pasta tonnata
Pastiera salata
Patate al forno
Patate alla birra
Patate al microonde
Patate arrosto
Patate grigliate
Patate in padella
Patate novelle al rosmarino
Pesce al forno con le patate
Pesce finto
Pesto di pomodori secchi
Pesto di zucchine
Pesto genovese
Petto di pollo al curry
Pinolini
Pizza di zucchine
Plumcake alle mele
Pollo alla birra
Pollo al limone
Pollo sabbioso
Polpette alla birra
Polpette di carciofi
Polpette di zucchine e ricotta
Polpettone farcito
Polpo morbidissimo e facile (e con patate)
Riso pilaf
Risotto agli asparagi
Risotto alla crema di scampi
Risotto alla crema di zucchine
Risotto alla parmigiana
Risotto al limone
Risotto al nero di seppia
Risotto al salmone e melograno
Risotto bresaola e zucchine
Risotto del contadino
Risotto mele e zafferano
Rose di patate
Rotoli e pasta biscotto
Rotolo red velvet
Salame alla nutella
Sbriciolata alla nutella
Sbriciolata di gelato
Scarola aromatica
Schiacciata di patate
Sciroppo di zucchero
Semifreddo alla ricotta
Semifreddo di pandoro o panettone
Sformato di carciofi
Sformato di riso
Sorbetto come al bar
Soufflé velocissimo
Spadellata di gamberi
Spezzatino classico
staccante per teglie
Sugo di funghi sprint
Sugo di pomodoro perfetto
Tartine natalizie
Tartine sfiziose
Tartufini di pandoro o panettone
Tartufini tiramisù
Torta al caffè
Torta al cioccolato di Anna
Torta alle nocciole farcita
Torta a spirale
Torta banane e cioccolato
Torta cappuccino
Torta di albumi
Torta di mele e amaretti
Torta di mele e ricotta
Torta di neve
Torta di Nonna Papera
Torta di riso salata
Torta panna e fragole
Torta rustica di mele
Torta salame di cioccolato
Torta salata contadina
Torta salata senza ciotola
Torta sette vasetti
Tortino di patate veloce
Uova in purgatorio
Uova matte
Yogomisù
Zucca al forno semplice o gratinata
Zucca in padella semplice o sabbiosa
Zucchero aromatizzato
Zucchine sabbiose
Zuccotto di pandoro
Zuccotto velocissimo