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LUNEDÌ 31 DICEMBRE 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 33

35

LE PAGELLE È 1-1 A BENEVENTO


di M.B.

Torregrossa
esalta il Brescia,
SPEZIA 6,5
IL MIGLIORE
Cistana l’affossa
Bucchi ringrazia
LUCA
MORA

6,5
In quei capelli tanta forza di volontà. E
quasi ci scappa un gol di istinto puro
dalla distanza. Non li tagli, non si sa
mai che svanisca l’effetto

LAMANNA 6 Il Lecce attacca, ma la


palla gira al largo. Una parata e
un’uscita complicata.
DE COL 5,5 Attacca lo spazio, tiene
basso Venuti, ma sul gol del Lecce non
tiene Scavone.
TERZI 6 La Mantia è nullo, Pettinari
decisamente più rock. Ripresa
indaffarata.
CAPRADOSSI 6 Non domina come di
recente, ma si sa gestire e questo è un
elemento di crescita.
AUGELLO 6,5 Quando si accende fa
L’esultanza di Matteo Ricci, 24 anni, dopo aver segnato il rigore dell’1-0 contro il Lecce LAPRESSE pensare che la Serie A sia già pronta Duello tra Dimitri Bisoli, 24, e Gianluca Di Chiara, 25 LAPRESSE
ad accoglierlo. Migliorie necessarie in

Lo Spezia carica
copertura.
BARTOLOMEI 6 Intensità da mezz’ala,
paga poco l’occhio, molto la sostanza. Luca Maio BENEVENTO 1
DE FRANCESCO 5,5 Entra nel BENEVENTO
momento in cui il Lecce spinge di più, BRESCIA 1

N
s’abbassa con tutti i compagni. iente gavettoni tra

il Lecce resta su
RICCI 6,5 Trasforma il rigore sotto la PRIMO TEMPO 0-0
Coda e Donnarum­ MARCATORI Torregrossa (Br) al
Curva Ferrovia, si prende gli applausi e
la squadra in mano. Anche lui va in ma, rimasti a secco di 28’ s.t.; Cistana (Br) aut. al 33’ s.t.
sofferenza nella ripresa. gol, e un punto utile per Be­
VIGNALI 6,5 Ha voglia e gamba, nevento e Brescia, dopo una BENEVENTO (3-5-2) Montipò 6;
peccato che l’autonomia sia limitata. gara meno spumeggiante ri­ Volta 6,5, Antei 6 (6’ s.t. Billong 5,5),

Vince lo spettacolo
GYASI 6 Tanto movimento, ma il Di Chiara 6; Letizia 7 (22’ s.t. Maggio
spetto alle attese. I padroni 5,5), Tello 6, Del Pinto 6 (31’ s.t.
volume non crea né pericoli né gol. di casa hanno tenuto l’inizia­
OKEREKE 6 Una conclusione Asencio 6,5), Bandinelli 6, Improta
pericolosa in poco tempo. tiva ma di azioni pericolose 6,5; Coda 6, Insigne 5,5 PANCHINA
PIERINI 6 Nel primo tempo i suoi lo se ne sono viste poche. Alla Puggioni, Gori, Viola, Tuia, Costa,
cercano, nella ripresa no e si nota fine per salvare il Benevento Buonaiuto, Gyamfi, Ricci, Volpicelli
ALL. Bucchi 6
tantissimo la differenza. (Bidaoui s.v.) da una sconfitta immeritata,

1Un rigore di Ricci lancia Marino, Scavone fa 1-1


ALL. MARINO 6,5 Il suo Spezia ha c’è voluta una clamorosa au­
un’identità. Deve acquisire concretezza. BRESCIA (4-3-1-2) Alfonso 6;
torete di Cistana, dopo l’acu­ Sabelli 6, Cistana 4,5 (38’ s.t.

Ma il pareggio fra big è un inno al gioco offensivo


to isolato di Torregrossa su Gastaldello s.v.), Romagnoli 6,5,
assist di Donnarumma. Mateju 6; Bisoli 6, Tonali 6,
Martinelli 5,5 (39’ s.t. Curcio);
Spalek 6,5; Donnarumma 6,
TIMOROSE Il Benevento Torregrossa 6,5 PANCHINA
RILANCIO LECCESE La ripresa scommette ancora sul 3­5­2, Andrenacci, Cortesi, Morosini,
Matteo Brega SPEZIA 1 è un’altra cosa. Emerge soprat­ ritrovando Insigne al fianco Viviani, Semprini, Milesi
INVIATO A LA SPEZIA tutto la fortuna pugliese di di Coda, mentre Corini (in ALL. Lanna (Corini squalificato) 6
LECCE 1 aver riposato durante il turno LECCE 6,5 tribuna per squalifica) con­

I
ARBITRO Rapuano di Rimini 5,5
l 2018 del calcio italiano si infrasettimanale. Al 30 dicem­ ferma il 4­3­1­2, con Cistana ASS. Mastrodonato 6–Fiore 5
PRIMO TEMPO 1-0
lascia cadere sul letto del MARCATORI Ricci (S) su rigore al
bre è una fortuna, non bisogna IL MIGLIORE al posto di Gastaldello al ESPULSI al 41’ s.t. per proteste il
Picco per salutare tutti. 13’ p.t.; Scavone (L) al 23’ s.t. vergognarsene. Liverani lascia STEFANO centro della difesa. Il Brescia tecnico Bucchi (Be)
Spezia­Lecce chiude il pro­ intatta la formazione pochi PETTINARI prova a sorprendere i rivali AMMONITI Cistana (Br), Bisoli (Br),
gramma tricolore dell’anno so­ minuti, poi toglie La Mantia e al 5’, con Bisoli che costringe Bandinelli, Improta, Billong (Be)
SPEZIA (4-3-3) Lamanna; De Col,
lare e il pareggio alla fine vale Terzi, Capradossi, Augello; Petriccione (uno indebolito 6,5 alla deviazione in angolo
NOTE paganti 2.971, inc. n.c.; abb.
8.438, quota n.c. Tiri in porta 3-2.
come un augurio di buona sa­ Bartolomei (dal 17’ s.t. De dall’influenza, l’altro fiaccato Montipò. Ma chi pensa a una Tiri fuori 4-1. Fuorigioco 1-3. Angoli
Francesco), Ricci, Mora; Vignali, Due colpi di testa con il destino
lute per ciò che verrà. Nella più nello spirito per il rigore cau­ gemello, ovvero larghi di poco. Mette gara a viso aperto rimane 8-2. Recuperi: p.t. 2’; s.t. 6’
Gyasi (dal 22’ s.t. Okereke), Pierini
usurata delle tradizioni, quella (dal 32’ s.t. Bidaoui)
sato) per inserire Pettinari e in apprensione la difesa ligure, gli deluso, perché le due difese
di buttare qualcosa di vecchio PANCHINA Manfredini, Barone, Falco. Il 4­3­1­2 rimane tale, basta giocare meno di un tempo. prendono il sopravvento: sulla sua corsia e lascia campo
per iniziare il nuovo anno, Pa­ Crivello, Giani, Crimi, Gudjohnsen, ma Mancosu si ricicla mez­ quella del Benevento con un al cannoniere del campionato,
squale Marino e Fabio Liverani Bastoni, Acampora, Bachini z’ala. Insomma, i piedi buoni VIGORITO 6,5 Vola sulla trovata da Volta autoritario che chiude assist preciso a Torregrossa,
vorranno forse lanciare dalla ALLENATORE Marino restano dentro perché Liverani lontano di Mora, per il resto è una ogni varco al tandem Don­ che indisturbato in area segna.
finestra la bontà e la mancanza vuole aggredire lo Spezia non serata da amministratore n a r u m m a ­ To r r e g r o s s a ; Il Benevento accusa il colpo,
LECCE (4-3-1-2) Vigorito; Venuti (dal condominiale (senza assemblea).
d’equilibrio. solo con gli occhi, ma anche quella lombarda con grande Bucchi passa al 3­4­1­2 immet­
35’ s.t. Meccariello), Lucioni, Bovo, VENUTI 5,5 Se lo punta Pierini, va in
Calderoni; Armellino, Petriccione con le pedate di classe. Pettina­ difficoltà. (Meccariello s.v.) attenzione sugli esterni av­ tendo Asencio e spostando Insi­
AVVIO SPEZZINO Perché se lo (dal 13’ s.t. Falco), Scavone; Mancosu; ri sfiora il gol di testa due vol­ LUCIONI 6,5 Spaventa Gyasi con la versari. Proprio Letizia e Im­ gne trequartista. Ma ci vuole la
Spezia non è ancora ferma­ La Mantia (dal 10’ s.t. Pettinari), te, Falco sottolinea le intenzio­ presenza, allontanandolo dall’area prota fanno salire la mano­ clamorosa autorete di Cistana
mente convinto di meritarsi i Palombi PANCHINA Bleve, Cosenza, ni pugliesi con un bel tiro e alla soffiando. vra giallorossa, con rapide al 33’ per riequilibrare il match:
playoff e il Lecce non ancora Arrigoni, Lepore, Torromino, Haye, A. fine una diagonale errata in di­ BOVO 6 Non incide con le palle da accelerate e un pressing al­ Asencio verticalizza per Coda,
lanciato verso una posizione Marino, Tabanelli, Fiamozzi fesa lascia Scavone libero di fermo, però dirige la difesa con to. Ma il Benevento fa solo il il difensore è in vantaggio e
ALLENATORE Liverani sufficiente saggezza.
da braccio fuori dal finestrino buttarla dentro. Il cuore del se­ CALDERONI 6 Ragionamento: se
solletico al Brescia, con Co­ prova il retropassaggio al suo
è perché da un lato non si af­ ARBITRO Ghersini di Genova condo tempo è una monotona scopro, devo ricucire. Ma se Vignali da e Insigne che corrono portiere, ne viene fuori un pal­
fonda il colpo e dall’altro si la­ ASSISTENTI Dei Giudici-Bercigli azione bicolore, gialla e rossa. parte, ricucio? Soluzione: aspetto. tanto scambiandosi di posi­ lonetto beffardo che si in fila in
sciano per strada dettagli di­ ESPULSI nessuno Lo Spezia ha la forza solo per ARMELLINO 5,5 Prima mezz’ala, poi zione ma non impensieri­ porta. Nel finale la stanchezza
fensivi. La partita del Picco di AMMONITI Bovo (L), Vignali (S), ripartire. Okereke entra con regista. Né prima né poi emerge. scono mai Alfonso. Letizia, impedisce al Benevento il cla­
ieri sera è stata una meravi­ Mora (S), Capradossi (S), Venuti (L) l’obiettivo di farsi dare palloni, PETRICCIONE 5 Capelli e corsa alla instancabile, sforna palloni moroso sorpasso, e tra tanta
per gioco scorretto, Palombi (L), Modric, reattività e idee alla fratello di
gliosa dimostrazione di come addosso o in profondità, per Modric, il meno dotato. Causa il
senza trovare concretezza tensione (espulso per proteste
Petriccione (L) per c.n.r.
si possa essere «completamen­ NOTE paganti 2.258, incasso 24.980 far rifiatare i suoi o allungare il rigore. nei compagni: al 21’ per Co­ Bucchi dopo un intervento so­
te felici a metà». Marino mette euro; abbonati 3.719, quota n.c. Tiri Lecce. Non è che il piano fun­ FALCO 6,5 Il sinistro che scende un da, chiuso da un paio di di­ spetto in area su Improta) si ar­
in mostra uno Spezia brillante, in porta 4-2. Tiri fuori 3-10. zioni così bene perché in fin battito di ciglio dopo la traversa è fensori, e al 27’ per Improta riva al pari che regala un capo­
in possesso di un piano sempli­ Fuorigioco 2-2. Angoli 2-6. Recuperi dei conti lo Spezia arriva vici­ poesia. Prosa l’approccio alla gara. che mette sul fondo. Difese danno sereno a entrambe.
ce e bellissimo, forte di p.t. 1’; s.t. 4’ no a Vigorito solo una volta SCAVONE 6,5 Il gol è la cosa più alte e attente, superabili con © RIPRODUZIONE RISERVATA
profonda della partita. Basta e avanza.
un’identità che si struttura in­ con Okereke. una giocata individuale: la

3
MANCOSU 5,5 Da trequartista non
torno al quinto risultato utile inventa, anche quando si allarga a prova Insigne al 38’ con un
consecutivo. Il primo tempo BILANCIO Il girone d’andata di destra. Più utile a centrocampo. elegante dribbling prima del IL MIGLIORE
nasce da quel rigore (giusto, Spezia e Lecce dice e non dice. LA MANTIA 5,5 La febbre come tiro a giro, finito a lato.
puntuale Ghersini) che Petric­ Marino ha trovato la strada compagna di viaggio di questi giorni
cione consegna allo Spezia. I ● Le reti firmate da Matteo giusta, almeno nel gioco e nel­ non è la migliore amica. Cercato poco, BOTTA E RISPOSTA Nella ri­
si mostra fragile.
liguri ringraziano, Ricci tra­ Ricci nello Spezia in questo la continuità di proposizione PALOMBI 5,5 L’attacco leccese del
presa lo spartito del match
sforma e da lì parte la serata torneo di B, di cui due su rigore. della sua idea. Il mercato che primo tempo è vuoto, senza guizzi. non cambia: il Benevento
bianconera. Nel finale di tem­ Ha un fratello, Federico, che verrà sarà lampante: se la pro­ ALL. LIVERANI 6 Un tempo fumoso, tiene l’iniziativa senza riu­
po Vignali (tiro sporco) e Mora gioca nel Benevento prietà ci crede, interverrà. Li­ uno super. Equilibrio ancora lontano. scire a imbeccare le punte e
(trovata d’istinto) hanno pro­ verani si ritrova a due punti il Brescia evita pericoli con

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vato ad aumentare lo spessore dalla A diretta, difficile pensa­ linee compatte. I giallorossi
tra sé e i rivali senza riuscirci. Il re che in società qualcuno im­ GLI ARBITRI perdono per infortunio pri­
Lecce ha fatto la figura dello
squalo che gira intorno al po­
maginasse davvero di staccare
l’ultimo giorno dal calendario
ma Antei e poi Letizia, il più
ispirato di giornata. Poi, a
7
GHERSINI Nonostante
vero natante. La porta è sem­ ● I gol del Lecce in questo con il Lecce in quella posizio­ 6 le stucchevoli discussioni sorpresa, il tandem Donna­ ● LETIZIA
pre più in basso, più a destra o campionato: è il terzo attacco ne. Da godersela, in attesa di della vigilia (lui di Genova, rumma­Torregrossa confe­ ESTERNO BENEVENTO
a sinistra. E così Liverani si tie­ della Serie B dopo Brescia trovare un po’ di equilibrio tra ligure come lo Spezia) si ziona il vantaggio ospite: Solito moto perpetuo, lo ferma
ne, nell’intervallo, una squa­ (a quota 35) e Palermo gol fatti e concessi. dimostra impeccabile. Maggio (entrato da poco) solo un problema muscolare e
dra in potenza e non in atto. (31 reti all’attivo) © RIPRODUZIONE RISERVATA
DEI GIUDICI 6 – BERCIGLI 6 perde una palla velenosa deve uscire a metà ripresa.