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Sopravvivere al test di

MEDICINA-ODONTOIATRIA
Tutto quello che devi sapere per affrontare
questi mesi e arrivare al 6 settembre.
Ancora vivo.
SUGGERIMENTI PER PREPARARSI AL TEST

Pensate al futuro che vi aspetta,


pensate a quello che potete fare,
non temete niente.
Rita Levi Montalcini

Caro studente,
se hai in mano questa guida è perché quella che prima si era insinuata nella tua testa come un’idea, ora
è diventata qualcosa di più. Sulla scrivania hai il manuale di preparazione Alpha Test, ancora intonso nelle
sue quasi 1000 pagine, pronto a diventare una cosa sola con te per un breve periodo della tua vita. Lì vi-
cino, un quaderno per gli appunti, una bella matita e l’evidenziatore giallo fluorescente con cui hai pre-
parato le ultime verifiche a scuola: ogni inizio importante, si sa, esige le sue piccole attenzioni!
Avrai sentito qualcuno dei tuoi amici chiamarlo “sogno”, qualcun altro “desiderio impossibile”. Sentirai an-
che dire che il test è difficilissimo, che se non studi per 10 ore al giorno tutti i giorni non hai speranze e,
ancora, che è un ostacolo ingiusto, una “lotteria”. Ma il test ci sarà, è stato confermato e adesso conta solo
questo.
Ti diciamo subito che studiare con serietà e per tempo è l’unica via per superare l’ostacolo della selezione.
Se ci seguirai in queste pagine ti renderai conto che l’ammissione non è una missione impossibile.
Immagina di iniziare un viaggio da solo, magari per la prima volta dopo anni che hai trascorso le vacanze
con la tua famiglia. Non sai bene cosa ti aspetterà, ma parti con la speranza di arrivare in un posto mera-
viglioso. Hai anche un po’ di quella sana paura che prende allo stomaco.
Allora, esattamente come se dovessi fare un viaggio per un paese di cui ignori quasi tutto, la prima cosa
da fare è informarti, sapere cosa ti aspetta e come muoverti quando sarai lì. Per il momento, quello che
sai è che per iscriverti a Medicina e Odontoiatria devi superare un test che quest’anno sarà il 6 settembre.
Adesso mettiti comodo, magari vai al parco: è una bella giornata, scegli una panchina e apri questa guida.
Leggendola avrai modo di capire quello che ti aspetta e predisporti al lavoro; ci piacerebbe che nelle
prossime settimane l’ansia per il test sia attenuata almeno un po’ dal gusto di studiare per raggiungere il
tuo obiettivo.
Ecco, sei partito: buona fortuna!
1| L’approccio giusto: informati

Possiamo dirlo: qui non stiamo parlando di un viaggio in Thailandia o a New York, ma di diventare una
matricola di Medicina, di essere un medico tra qualche anno. Giochiamo a carte scoperte: in queste pa-
gine non troverai “i-dieci-trucchi-segreti” per superare il test, non ti verranno rivelate furbe scorciatoie.
Troverai, invece, i nostri suggerimenti da “guida esperta” in questo campo.
La prima indicazione, la più importante: devi informarti. Umberto Eco ha scritto: «Per me l’uomo colto non
è colui che sa quando è nato Napoleone, ma quello che sa dove cercare l’informazione nell’unico momento
della sua vita in cui gli serve». Per capire qualcosa del test di Medicina devi vederne uno, sapere come è
fatto. Su alphatest.it trovi i test ufficiali usciti degli ultimi anni: scaricali e stampali.
Sfogliandoli con attenzione noterai alcune cose. La prima è che negli ultimi anni ci sono stati dei cambia-
menti: fino a qualche anno fa i test d’accesso a Medicina e Odontoiatria erano distinti, poi sono stati uniti
in un’unica prova; il test è passato da 80 domande a 60; le materie sono rimaste praticamente le stesse
negli anni, ma è cambiato il loro peso nella prova. È un test come questi che dovrai essere pronto ad af-
frontare. Ce l’hanno fatta molti ragazzi prima di te, puoi farcela anche tu.
Ora: il test di Medicina e Odontoiatria è organizzato direttamente dal MIUR (Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca) che ne decide ogni singolo aspetto e, ogni anno, modifica qualcosa. Avrai
letto sui giornali parole come “bonus maturità”, “graduatoria nazionale” e probabilmente non avrai ben ca-
pito di cosa si parlava. Stai tranquillo, non sei l’unico! Ti starai chiedendo: «Come faccio a sapere quali re-
gole saranno applicate quest’anno?». Ecco come funzionerà il test, punto per punto.

1.1 | Il decreto ministeriale: si parte da qui


Ogni anno, almeno 60 giorni prima della data fissata per l’esame, il MIUR pubblica un documento che si
chiama Decreto ministeriale (D.M.) che, una volta disponibile, potrai scaricare qui. Il decreto ministe-
riale è un documento fondamentale: ti consigliamo di scaricarlo, stamparlo e leggerlo in ogni sua parte
con estrema attenzione perché tutto quello che devi sapere sul test è scritto qui. Probabilmente dovrai
leggerlo più di una volta, (è scritto con un linguaggio tecnico) ma con un po’ di attenzione dovresti riu-
scire a interpretarlo. Nel decreto trovi spiegato:
Come sarà il test: quante domande, quali materie e quali i programmi d’esame
V Quanto tempo avrai a disposizione per rispondere alle domande
Modalità di assegnazione del punteggio ovvero quanti punti otterrai per ogni risposta corretta,
quanti ne perderai per ogni risposta errata
Graduatorie e modalità di assegnazione dei posti a concorso

1.2 | Il bando di concorso della tua università: occhio alle date!


Nel D.M. è contenuta un’informazione fondamentale: le tempistiche utili per iscriverti alla prova. Fai at-
tenzione perché spesso le iscrizioni sono nel mese di luglio e durano poche settimane. Dopo il D.M viene
pubblicato un secondo documento in cui il Ministero comunica il numero dei posti a concorso, suddivisi
per le università italiane.
Probabilmente a questo punto avrai deciso in quale università andare a fare il test (che, secondo le regole,
corrisponde anche alla tua “prima scelta”): entro qualche giorno dall’uscita del decreto, la “tua” università
caricherà sul proprio sito istituzionale il bando di concorso che, rispetto al D.M., aggiunge qualche infor-
mazione in più su come e quando iscriverti. Su alphatest.it puoi trovare il bando della tua università:
non appena disponibile, stampalo e leggilo con attenzione, non ti porterà via più di dieci minuti.

© Alpha Test L’approccio giusto: informati 3


Nel bando troverai due cose importanti:
V le indicazioni per l’iscrizione al test (si fa tutto online su Universitaly.it, il sito dedicato del MIUR)
V le informazioni relative al giorno del test: orario, luogo di convocazione e documenti da portare.
Ora con i decreti e i bandi sei a posto: non ti resta che attendere l’apertura delle iscrizioni. Vale però la
pena aggiungere qualche informazione che può certamente esserti utile e che spesso è difficile reperi-
re…

1.3 | Quanti test?


Il test di Medicina-Odontoiatria è unico: puoi cioè concorrere per entrambi i corsi di laurea, secondo
un ordine di priorità che sei tu a stabilire (sul nostro sito, se vuoi, trovi un approfondimento che spiega
nel dettaglio come funziona la graduatoria nazionale). Il test di Medicina e Odontoiatria si svolge il 6
settembre in tutta Italia, in quella che viene chiamata “data unica nazionale”. Se, oltre al test di Medicina-
Odontoiatria, vuoi metterti alla prova in altri test di ammissione per altri corsi, puoi farlo tranquilla-
mente. Se ci tieni, potresti per esempio svolgere il test per essere ammesso a Farmacia a Milano, Biotec-
nologie a Pisa ecc… Tradotto: non esiste un limite al numero di test che puoi tentare, se non il buon
senso.
Inoltre: puoi fare un test di ammissione anche se stai frequentando già l’università; quello che in Ita-
lia non si può fare è essere iscritti contemporaneamente a due distinti corsi di laurea. Prima di chiudere
con gli aspetti burocratici, devi sapere e ricordare alcune cose semplici ma fondamentali:
1. il giorno del test dovrai portare con te un documento d’identità valido. Controlla che la tua carta
d’identità o il tuo passaporto non scadano a breve ed eventualmente provvedi a rinnovarli per
tempo.
2. L’iscrizione al test prevede il pagamento di una tassa (diversa in ogni università): dopo aver pagato
il bollettino MAV non buttare via nulla, tieni sempre tutto perché la ricevuta di pagamento dovrai
esibirla il giorno dell’esame.
Potrebbe essere utile farti una cartellina in cui tieni:

M il Decreto ministeriale
i test ufficiali degli anni passati
una copia del tuo documento di identità
il MAV del pagamento per l’iscrizione
questa guida
Ok, con la burocrazia abbiamo finito. Ora sai che ci sono i libri che ti aspettano, ma non è ancora venuto
il momento di aprirli, manca ancora qualcosa (e no, non è di una birra fresca che stiamo parlando): quello
che ti serve è un programma di studio che sia il più possibile ragionevole e fattibile. Niente può dan-
neggiare la tua autostima più di un programma che non riesci a seguire.

4 L’approccio giusto: informati © Alpha Test


2| Ora al lavoro! Come studiare

Come ci si crea un programma di studio e che requisiti deve avere? In attesa che il Ministero pubblichi il
D.M. con i programmi d’esame dettagliati, puoi basarti sulle prove degli anni passati: le materie saranno
le stesse, eventualmente sarà modificato il numero di domande previste.
Per prima cosa: non barare, sii sincero con te stesso! Sai benissimo che studente sei, se la matematica non
sarà mai il tuo mestiere o se – non c’è niente da fare – le ossidoriduzioni proprio non fanno per te. La lo-
gica magari è il tuo forte, quella sì che ti piace e durante le vacanze divori la settimana enigmistica. In ogni
caso il consiglio è: non cercare l’auto-gratificazione, il risultato facile, ma parti dalle tue debolezze. Si af-
frontano prima quelle, con calma e per tempo. Imparare richiede impegno, dedizione, sforzo e qualche
sacrificio.
Come procedere in concreto? Non esiste un “modello” che vada bene per tutti, ma si tratta di creare l’abi-
to su misura per te e di evitare gli errori più grossolani. Proviamo a cucirlo insieme. Gli elementi fonda-
mentali che ti offriamo sono 4 libri, aggiornati per il test 2016.
Si inizia con un manuale di preparazione dove trovi tutti gli argomenti su cui vertono le domande del
test e un eserciziario con centinaia di quesiti commentati dai nostri docenti: questi due libri sono il
cuore della preparazione perché è su questi che imparerai la teoria e capirai come applicarla per risolvere
le diverse tipologie di domande. Successivamente, puoi servirti di un libro con 12 prove simulate, utile
per verificare i tuoi progressi, e del quizzario con migliaia di quesiti, da usare nella parte finale del tuo
studio per conoscere proprio tutti i quesiti proposti dal Ministero negli ultimi anni.
A questi strumenti, se lo ritieni necessario, puoi associarne altri. È per questo che organizziamo in tutta
Italia corsi di preparazione in aula di durata diversa qui hai la possibilità seguire le lezioni dei docenti
Alpha Test e di lavorare insieme ad altri ragazzi.
Abbiamo anche sviluppato una piattaforma di preparazione online personalizzata: un tutor online a
tua completa disposizione, che valuta il tuo livello iniziale, dà il ritmo giusto al tuo studio e ti segue fino
alla data del test, proponendoti esercizi mirati che tengono conto dei tuoi progressi.
Scegli con cura gli strumenti da usare nel tuo percorso di preparazione e mettiti al lavoro. Un’ultima os-
servazione: questi strumenti sono sicuramente utili, ma sarai tu a fare la differenza, la tua capacità di usarli
e la tua motivazione saranno decisive. Ecco perché, quando alcuni studenti che hanno passato il test ci
ringraziano per l’aiuto, rispondiamo sempre: «Il merito è tuo!».

2.1 | Le materie del test


Durante il test di Medicina dovrai rispondere a domande di ragionamento logico, biologia, chimica, ma-
tematica e fisica e cultura generale. Ragionando per categorie, possiamo quindi dividere il test in due par-
ti che richiedono un approccio diverso: la parte attitudinale (la logica) e la parte di profitto o scientifica.
Per i quesiti attitudinali ci sono poche regole e quindi pochissima teoria. Vale la pena iniziare subito da-
gli esercizi, che sono generalmente di 3 tipi: quelli di logica verbale (di fatto, per la loro risoluzione è ri-
chiesta una buona conoscenza della lingua italiana), le domande di comprensione del testo (in cui la dif-
ficoltà principale è legata al poco tempo a disposizione per rispondere) e gli esercizi di ragionamento
logico. Come dice la parola stessa, in quest’ultimo caso bisogna ragionare, devi usare la tua testa, devi
avere metodo, sapere come impostare un esercizio, come usare i dati che hai a disposizione. Questo ge-
nere di esercizi è poco noto ai ragazzi freschi di maturità anche perché a scuola non si ha occasione di
affrontarlo.

© Alpha Test Ora al lavoro! Come studiare 5


Cimentati con domande sempre nuove, fai tesoro dei tuoi errori, insisti sulle tue lacune. E quando quel
maledetto esercizio ti sarà entrato in testa, sarà il momento di fermarti un attimo, ricordarti la fatica che
hai fatto e… goderti il panorama!
I quesiti scientifici richiedono un approccio diverso, né più facile né più difficile. Le regole e la teoria van-
no capite bene e studiate prima di iniziare. Fare qualche esercizio prima di prendere in mano la teoria può
essere utile per capire gli argomenti in cui sei preparato e quelli in cui invece sei ancora in alto mare, ma
non si scampa: conoscere i meccanismi che sottostanno alla duplicazione del DNA (che stiamo parlando
di biologia è chiaro, no?) è fondamentale.
Qui il nostro consiglio è: studia la teoria di un argomento e, subito dopo, fai i relativi esercizi. E così
via, cercando sempre di seguire un programma che non sia troppo faticoso. Non trascurare nulla e non
fare l’errore, che fanno in molti, di dire: «No, matematica la detesto, è difficile, non la faccio!». I capricci
non sono ammessi e, in questa fase in cui stai gettando le fondamenta della tua preparazione, non devi
tralasciare nulla.
Piuttosto, rifletti sul fatto che, quando la selezione è severa come nel caso del test di Medicina-Odontoiatria, una
domanda giusta in più o in meno nel compito può modificare di molto la tua posizione in gradua-
toria.

2.2 | Help! Come organizzarmi?


Quando cominci a prepararti è fondamentale verificare se stai lavorando bene. Come si fa?
Iniziamo a ragionare sul punteggio e sul tempo. Già, perché, stringi stringi, è qui che si gioca tutto: fare
punti in un tempo limitato, non tanti punti in assoluto, ma certamente più degli altri candidati.
Immaginiamo che, prima di aver aperto i libri o di essere entrato in classe con noi, tu abbia svolto qualche
simulazione: quanti punti hai fatto? 10, 12, 15 punti su 60 domande? Sono pochi o tanti? Ragiona sem-
pre per obiettivi: un obiettivo potrebbe essere riuscire a fare in 15 giorni 3 punti in più rispetto alle tue
simulazioni iniziali. Se dopo 15 giorni di studio – in cui hai lavorato seguendo il programma che avevi in
mente – non noti miglioramenti significativi, c’è qualcosa che va cambiato, devi fare uno sforzo in più!
Una volta che hai iniziato a lavorare con continuità, quale deve essere il tuo obiettivo? La domanda che
tutti prima o poi si fanno è: quanti punti ci vogliono per passare questo benedetto test di Medicina?
Se rispondessimo: «Il più possibile» diremmo una banalità. Le soglie minime di accesso dipendono da
tanti fattori e non sono prevedibili in anticipo, ma rispondere correttamente ad almeno 33-35 domande
su 60, negli ultimi due anni è risultato sufficiente per entrare in tutte le università italiane.
Tieni presente, tra l’altro, che lasciare in bianco alcune domande è un’opzione valida nel caso in cui tu
sia del tutto indeciso tra le cinque alternative. L’importante non è completare tutto il test ma massimiz-
zare il numero di risposte esatte. Sei d’accordo che non è impossibile?

6 Ora al lavoro! Come studiare © Alpha Test


3| Studiare: sì ma quando?

Evita lo studio serale, a meno di non fare giusto qualche quiz. Il tuo test sarà alla mattina: cerca allora di
allenare la testa a essere pronta a funzionare come vuoi tu in quell’orario. La parte teorica è in ogni caso
consigliabile riuscire a studiarla prima di agosto: capisci quanto è importante partire con diversi mesi di
anticipo?
Nel prossimo capitolo parleremo di come impostare lo studio teorico durante i mesi di maggio, giu-
gno e luglio, con un esempio di programma di preparazione per la biologia.
Parleremo poi di agosto, il“il mese delle esercitazioni”: ne basteranno un paio al giorno, una alla mat-
tina e una al pomeriggio, una cinquantina in tutto. Non sono poche, ma con questo ritmo potrai permet-
terti comunque una pausa nei fine settimana, perché il riposo è importante quasi quanto il lavoro. An-
che nella prima settimana di settembre, l’ultima prima del test, manterrai questo ritmo.

3.1 | Maggio-luglio: a tutto gas con la teoria scientifica


Il periodo più importante per chiarire e approfondire i concetti e le regole delle materie scientifiche del
test (biologia, chimica, matematica e fisica) è rappresentato dai mesi di maggio, giugno e luglio. Ormai
dovresti aver capito che per rispondere correttamente a una domanda del test (e questo vale soprattutto
per la biologia) devi conoscere bene la teoria. La domande di logica invece non richiedono particolari co-
noscenze teoriche: conviene esercita rsi fin dall’inizio e capire quale strategia risolutiva adottare a secon-
da della tipologia di quesito.
Sappiamo bene che in questo periodo, se stai frequentando l’ultimo anno di scuola superiore, il tuo pri-
mo pensiero è la maturità, un momento delicato del tuo percorso e al tempo stesso molto bello della
tua vita, ma se vuoi un consiglio non dimenticarti del tutto del test d’ammissione. Cerca in queste set-
timane di ritagliare un’ora ogni giorno per lo studio delle basi della biologia e della chimica che sono le
due materie più importanti per numero di domande e che hanno un programma piuttosto consistente.
Alla matematica e alla fisica potrai dedicare il giusto tempo finiti gli impegni scolastici.

3.2 | Come impostare il tuo programma di studio


Adesso ci occupiamo di come impostare un programma di studio e prendiamo come esempio la materia
scientifica che occupa più peso nel test, ovvero la biologia.
Per la biologia ci sono tante cose da sapere, tutte importanti ma alcune più importanti di altre. Ti consi-
gliamo di fare un programma in cui suddividi gli argomenti da studiare seguendo l’ordine che abbiamo
scelto sul nostro manuale di preparazione AlphaTest Medicina e svolgendo al termine di ogni capitolo
gli esercizi presenti.
Partiamo da pagina 39: Introduzione alla Biologia. Sono poche pagine in cui trovi alcuni cenni generali che
servono come cappello introduttivo a una materia complessa ma certamente molto affascinante. 
Lo stesso giorno in cui decidi di approcciare questa parte puoi dare una prima lettura al capitolo 1 (pagina
45), quello dedicato interamente alla cellula, l’unità morfologica e funzionale alla base di tutti gli esseri
viventi. Qui trovi esposti alcuni concetti fondamentali che ti consigliamo di studiare con attenzione:

M come avviene lo scambio di materiale fra interno ed esterno;


le pompe proteiche;
il metabolismo della cellula.
Il giorno dopo studia questo capitolo e fai gli esercizi proposti a pagina 69.

© Alpha Test Studiare: sì ma quando? 7


Ecco, questo potrebbe essere un buon metodo di studio!
Un giorno lo dedichi alla lettura del capitolo in modo da avere un’infarinatura generale e costruire un
primo approccio a quanto ti viene spiegato; il giorno successivo lo dedichi allo studio e agli esercizi,
che sul nostro manuale di preparazione, come avrai già notato, sono tutti commentati dai nostri docenti.
Anche il secondo capitolo è dedicato specificatamente alla cellula e in particolar modo a due processi che
devi conoscere alla perfezione: mitosi e meiosi. Con il terzo capitolo introduciamo il concetto di eredi-
tarietà, attraverso la genetica mendeliana e i suoi incroci tipici e scopri il ruolo dei cromosomi nella tra-
smissione dei caratteri. Presta particolare attenzione ai concetti di dominanza e recessività e alla tra-
smissione dei caratteri legati al sesso. Troverai a conclusione di questo capitolo 12 esercizi: svolgili con
estrema attenzione!
A questo punto, ti consigliamo di guardarti indietro, per capire se ci sono lacune che è il momento di
colmare. Ecco un altro consiglio importante: verifica sempre quanto hai appreso. Dopo tre capitoli di
biologia, infatti, l’ideale è fare esercizi specifici tratti dal nostro libro AlphaTest Medicina Esercizi Com-
mentati. Un paio d’ore per due-tre pomeriggi dovrebbero essere sufficienti (ma ogni studente ha i suoi
tempi, non esistono regole valide per tutti). È poi la volta di un capitolo fondamentale: quello dedicato al
DNA, alla sua struttura, a come si replica, al suo ruolo. So già che vorresti avere già finito, ma non devi
avere fretta! Prenditi tutto il tempo necessario per chiarire qualsiasi aspetto di questo capitolo al termine
del quale troverai 16 esercizi. Il capitolo 5 è molto interessante ma se proprio dobbiamo essere onesti ne-
gli ultimi anni sono state proprio poche le domande che avevano la classificazione dei viventi e l’ecologia
come protagonisti: attenzione, non è un invito a non studiare questo capitolo (stiamo parlando del miti-
co Charles Darwin e una domanda sull’evoluzione di solito c’è!) ma vedrai che è una parte molto di-
scorsiva e che ti piacerà molto, ne siamo sicuri. Dal capitolo 6 spostiamo l’attenzione sugli organismi, su
come si sviluppano e da quali tessuti e apparati sono composti. In questo capitolo troverai una sezione
dedicata allo scheletro umano e tanti nomi di ossa che purtroppo… sono da imparare a memoria. I ca-
pitoli 7 e 8 sono dedicati agli apparati circolatorio, respiratorio, digerente, urogenitale, endocrino,
nervoso e immunitario: sono tante informazioni (siamo organismi meravigliosamente complessi!) per
cui dedica tutto il tempo necessario per apprendere tutto e fissare per bene in testa tutti i concetti espo-
sti. Per questi argomenti ti ci potrebbe volere una bella settimana di studio, forse anche di più. Da questo
punto in poi è tutta discesa… nel capitolo 9 ci sono nozioni di cultura medico-scientifica (Jenner, Cu-
vier, Pasteur, Redi, Spallanzani, giusto per mettere insieme cinque nomi che sono un po’ il Pantheon della
medicina moderna) e la spiegazione dettagliata di molti termini medici (che cosa è l’ECG?); per chiu-
dere trovi un glossario a pagina 301 che potrai consultare in ogni momento del tuo studio.
Hai visto? Basta avere una visione generale del programma che ti aspetta, un minimo di pianificazione e
le cose potrebbero essere più semplici.
Fai la stessa cosa che ti abbiamo proposto qui per la biologia anche per la chimica mi raccomando!

8 Studiare: sì ma quando? © Alpha Test


4| L’attesa: breve manuale di sopravvivenza

4.1 | Agosto: test mio, ti conosco


Oggi splende un sole caldo: è il primo di agosto, i tuoi amici sono al mare e la città è quasi deserta. Il De-
creto ministeriale, appeso allo specchio della tua camera per ricordarti chi è il tuo “avversario”, è un po’
sgualcito e i libri Alpha Test sono tanto sottolineati che a stento leggi le parole. Fai loro una foto e la posti
su Instagram – hashtag #alphatest – magari qualcuno ti capisce, visto che, esattamente come te, si sta
preparando al test.
Hai, per la prima volta in questa storia, la sensazione di aver fatto qualcosa di buono, ti senti più consape-
vole e anche più convinto di te stesso. Ora si tratta di mettere la ciliegina sulla torta alla tua preparazione.
Il “viaggio” è quasi finito: c’è un test da affrontare tra poco più di un mese, ma adesso conosci la sfida, sai
cosa ti aspetta. Anche se per quel posto in università sarete in tanti, hai indubbiamente un vantaggio su
molti: hai iniziato a prepararti quando molti ragazzi non si ponevano neppure il problema. Ad agosto
puoi quindi fare il lavoro di fino (immagina di aver già costruito la casa e di doverti occupare ora dell’ar-
redamento).
Cerca prima di tutto di dare un ritmo alle tue giornate, cerca una tua quotidianità, una routine forse an-
che un po’ noiosa ma necessaria per restare concentrato fino all’esame. Nelle prossime cinque settima-
ne organizzati in modo da avere un programma come questo, adattandolo in base alle tue esigenze. La-
vorerai svolgendo due prove monodisciplinari al giorno, una al mattino e una al pomeriggio,
accompagnandole con i relativi approfondimenti teorici. In questo modo acquisirai il grado di prepara-
zione adeguato per superare il test. Due mattine alla settimana, al posto della prova monodisciplinare,
farai una simulazione di test ufficiale, per allenarti in condizioni il più possibile simili a quelle dell’esame
di settembre e “fare il punto” sul tuo lavoro di preparazione.

@ Ore 9: sveglia e colazione. Puoi svegliarti anche prima, magari sei abituato ad andare in piscina o a
correre e, be’, in questo caso: tanta stima!

@ 9.30: un minuto per pensare che lo scorso anno a quest’ora eri al mare, e un minuto per pensare
che il prossimo anno a quest’ora sarai al mare. Poi basta, via questi pensieri.

@ 9.32: prima prova monodisciplinare. Questa sarà composta da 40 domande su un’unica materia, a
rotazione (il lunedì mattina puoi fare Biologia, al pomeriggio Matematica e così via negli altri giorni).
Avrai a disposizione 60 minuti. Lo scopo di questo tipo di esercitazione è acquisire un grado di
apprendimento adeguato, mettere alla prova le conoscenze teoriche in precedenza assimilate e
chiarire i punti ancora oscuri.

@ 10.32: fine della prova. Fai una breve pausa e poi correggi e rivedi tutti gli esercizi che hai sbagliato.
Ripassa o studia gli elementi di teoria necessari. Cerca di fare un lavoro puntuale e metodico in
modo da toglierti qualsiasi dubbio e non dover più tornare su quell’argomento specifico. Rinforza
le tue certezze fissando bene in mente i concetti che hai appreso. Fai le cose con calma: hai tutto il
tempo che ti serve prima di chiudere la mattinata e gustarti il pranzo.

@ 13.00–15.00: pranzo e relax.

@ 15.00: seconda prova monodisciplinare. Cambia materia rispetto alla mattina, ma per il resto
ripeti lo stesso schema.

© Alpha Test L’attesa: breve manuale di sopravvivenza 9


Questo è il programma giornaliero di massima. Due mattine alla settimana (mettiamo il martedì e il ve-
nerdì), come accennavamo prima, dovrai però introdurre una variante: al posto della prova monodisci-
plinare svolgerai una simulazione di test ufficiale. Ecco come fare.
@ 9.30: prova simulata. Spegni il telefono e allontana qualsiasi distrazione! 60 domande in 90 minuti:
10 minuti in meno del tempo ufficiale a disposizione, una misura “restrittiva” che ti aiuta a fare i conti
con l’ansia che proverai durante l’esame del 6 settembre e che al momento è ancora sotto controllo.
Lavora sempre con un orologio sulla scrivania e impara a controllare il tempo a intervalli regolari;
per esempio, ogni dieci domande alza lo sguardo e controlla quanto tempo è passato. Per 10
domande non dovresti impiegare più di 15/17 minuti, se sei troppo lento è il momento di darti
una mossa e di cambiare ritmo. Sei arrivato al punto in cui conosci bene i tuoi punti di forza e le tue
debolezze e al test dovrai partire da dove sei più preparato: accumulare subito punti è importante e
ti aiuta ad avere fiducia. Cerca anche di non lasciare per ultimi gli esercizi che richiedono pura
attenzione o lo svolgimento di calcoli matematici: fare (4 x 4) + 12 è più semplice dopo 5 minuti
piuttosto che dopo un’ora. Se sei stanco fermati un minuto, ma non uno di più.
@ 11.00: fine della prova simulata. MAI finire prima, MAI consegnare un test prima della scadenza,
usa sempre tutti i secondi che hai a disposizione. Ora fai una pausa.
@ 11.30: correggi la tua prova e rivedi gli esercizi che ti hanno creato più problemi. Hai tutto il tempo
per riprendere forze e motivazioni e gustarti un buon pranzo. Riprendi nel pomeriggio con una
prova monodisciplinare.
Se fai un conto approssimativo, nel giro di cinque settimane avrai studiato e ripassato la maggior parte
degli argomenti e avrai risposto a più di 2000 domande. Se ci pensi, sono un bel numero e, fidati, sono
abbastanza!
Ricorda, perché è importante: la sera sarebbe meglio non fare nulla, ma se ti aiuta a tenere a bada l’ansia,
allora spendi un’ora, non di più, per rivedere le domande che ancora ti risultano difficili. Oppure, ancora
meglio: leggi un buon libro! Un libro è sempre un compagno fantastico e la lettura può solo farti bene, se
non altro ti distrae, ti gratifica e ti riposa. Uscire? Perché no! Ricordati solo che l’indomani la sveglia sarà
alle nove!
Col passare dei giorni, inizia a focalizzare i tuoi pensieri sul giorno tanto atteso e prenditi del tempo per
valutare quello che è successo in questo mese; soprattutto cerca di capire se i tuoi punteggi migliori sono
frutto del caso o se c’è una certa costanza nei tuoi risultati.

4.2 | I giorni prima del test: niente panico


Agosto è finito, siamo entrati nell’ultima settimana prima del test! Sei arrivato fino a qui dopo aver orga-
nizzato tutto nei dettagli e non sarà sui dettagli che cadrai! Qualche giorno prima dell’esame, fai il punto
sulle questioni pratiche.

M Dove hai messo il bollettino del pagamento del MAV?


Qual è l’indirizzo esatto della sede d’esame? Con quali mezzi pubblici la puoi raggiungere?
Quanto tempo ci metterai ad arrivare da casa “quella mattina”?
Hai sottomano il documento di identità da portare? Non è scaduto, vero?
Ok, adesso devi fare scorta di energie mentali e fisiche: è arrivato il momento di anticipare l’ora in cui ti
svegli di solito (se il giorno del test dovrai svegliarti alle 7, lo devi fare anche in questa settimana).
Nello studio continua tranquillamente (per quanto possibile) con il programma che ti sei prefissato. A
questo punto, può essere molto utile andare a fare le simulazioni di test ufficiale in un luogo frequenta-
to da altre persone, tipo una biblioteca, così ti abitui ad avere altra gente intorno e a gestire le distra-
zioni del caso.
Svolgi le simulazioni con lo stesso approccio con cui sosterrai il test vero. All’inizio, quando scatta il timer,
prendi un minuto o due per visionare la tua prova (farai lo stesso anche il giorno dell’esame): fatti una
mappa mentale di quali sono e dove sono collocate le domande che sei sicuro di sapere, dato che, ora,
sai quali sono le materie in cui sei più debole. Ricorda: non avere la sindrome del “devo-fare-tutto-il-test”.

10 L’attesa: breve manuale di sopravvivenza © Alpha Test


Affrontare con attenzione 50 domande, il che vuol dire dedicare a ognuna una media di 2 minuti, può fare
la differenza.
In questi ultimi giorni non farti distrarre dagli altri candidati, magari leggendo cosa scrivono sui fo-
rum o su facebook: “Che ansia!”; “Panico!”; “Raga-non-ce-la-faccio-più!”.
Non dare retta a chi esagera, non lasciarti coinvolgere in paure che non ti appartengono. La pressione
c’è, inutile negarlo, ma non deve essere lei a decidere le tue giornate.
Non stressarti con curiosità inutili: quanti saremo? Lo sai già: sarete in tanti. Quella mattina ti guarderai in
giro e vedrai centinaia di persone, di ragazzi della tua età, qualcuno accompagnato dai genitori (tu vacci
da solo, è il tuo viaggio).
Ogni anno per Medicina ci sono circa 60.000 candidati in tutta Italia e circa 10.000 posti a concorso, cioè
6 persone per 1 posto che potrebbe essere tuo.
È esattamente per questo che negli ultimi mesi ti sei impegnato tanto: per avere una chance in più,
quella decisiva.
Ci siamo: sei seduto al tuo posto e inizi a leggere le domande. In un primo momento ti sembrerà di non
sapere nulla, ma è questione di pochi attimi, fidati, ci passano tutti. Fai un respiro e tutto andrà come ave-
vi immaginato.

© Alpha Test L’attesa: breve manuale di sopravvivenza 11


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