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ABITARE FLESSIBILE

Esempi, metodologie e strategie progettuali

POLITECNICO DI TORINO
Corso di Laurea Magistrale in Architettura Costruzione e città
Tesi di Laurea Magistrale

RELATORE: CANDIDATA:
Prof.ssa Simona Canepa Giulia Romano
“Nel momento in cui sei d’accordo che
un’architettura è lo specchio di una società,
devi riconoscere anche che è lo specchio
di un momento di una cultura;
non si capisce perché, mentre tutto è cambiato,
i comportamenti della gente, della società,
gli strumenti a disposizione, tu invece resti immobile.
Per forza devi cambiare,
per forza sei costretto a inventare”.

(Renzo Piano)
“Non si può stare fermi nelle sabbie mobili. E non si può stare fermi nel nostro
mondo tardomoderno o postmoderno, un mondo i cui punti di riferimento
sono su ruote in movimento, le cui istruzioni è seccante vedere svanire dalla
vista prima che le si possa leggere per intero, ponderarle e seguirle”.

(Zygmunt Bauman)
PERCHÈ ABITARE?

“Che significa allora ich bin, io sono? L’antica parola bauen, a cui si
ricollega il bin, risponde: ich bin, du bist vuol dire: io abito, tu abiti […]
Essere uomo significa: essere sulla terra come mortale; e cioè:
abitare”.

(Martin Heidegger)
PERCHÈ FLESSIBILE?

“Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente,


ma quella più reattiva ai cambiamenti”.

(Charles Robert Darwin)


STRATEGIE PER SPERIMENTAZIONE
LA FLESSIBILITA’ PROGETTUALE

ESEMPI PROGETTARE LA
CONTEMPORANEI FLESSIBILITA’

LA FLESSIBILITA’
COME TEMA
PROGETTUALE
NEL XX SECOLO
LA RICERCA RAZIONALISTA TRA GLI ANNI ‘20 E ‘30 DEL NOVECENTO
LA RICERCA RAZIONALISTA TRA GLI ANNI ‘20 E ‘30 DEL NOVECENTO

ALEXANDER KLEIN, 1928.

Elaborazione delle piante e


progettazione degli spazi
negli alloggi minimi.

I suoi studi si concentrano:

- sull’alloggio minimo;

- sulla conciliazione tra


vivibilità ed economicità
dell’alloggio.
LA RICERCA RAZIONALISTA TRA GLI ANNI ‘20 E ‘30 DEL NOVECENTO

Camera 3

Camera 1

Ingresso

GERRIT RIETVELD, 1924.


Cucina-pranzo
Camera 2
Casa Schroeder, Utrecht.

L’abitazione si caratterizza per:

- la trasformabilità durante l’arco


della giornata;

- l’utilizzo di pannelli scorrevoli.


LA RICERCA RAZIONALISTA TRA GLI ANNI ‘20 E ‘30 DEL NOVECENTO

CONFIGURAZIONE NOTTURNA
Camera 3

Camera 1

Ingresso - spazio frazionato;

Cucina-pranzo
Camera 2
- creazione di ambienti autonomi e
privati.

CONFIGURAZIONE DIURNA

- spazio aperto;

- importanza allo spazio collettivo.


LA RICERCA RAZIONALISTA TRA GLI ANNI ‘20 E ‘30 DEL NOVECENTO

LE CORBUSIER,
5
PIERRE JEANNERET, 1927.
3 4
2 2
Case doppie al Weissenhof,
1 1 Stoccarda.

Lo spazio viene articolato da:

- Armadi contenitori a doppia


1 Ingresso profondità;
2 Cucina
3 Letto genitori
4 Letto figlio
- pareti scorrevoli.
5 Soggiorno/pranzo
LA RICERCA RAZIONALISTA TRA GLI ANNI ‘20 E ‘30 DEL NOVECENTO

LE CORBUSIER,
PIERRE JEANNERET, 1927.
A

Case doppie al Weissenhof,


1 1 Stoccarda.

Gli armadi sono divisi da un pia-


no murario orizzontale in due
A vani:

Prospetto Sezione
- quello superiore per riporre
indumenti;

- quello inferiore per custodi-


re il letto durante il giorno.
LA FLESSIBILITÀ TRA GLI ANNI ‘60 E ‘80 DEL NOVECENTO
LA FLESSIBILITÀ TRA GLI ANNI ‘60 E ‘80 DEL NOVECENTO

DANIEL CHENUT,
1959.
rapporti sociali
mutamento dei

Ipotesi per un habitat


contemporaneo.

Nella sua ricerca Che-


nut si focalizza:
disposizione nella
mutamento della

- sull’evoluzione dei
casa

bisogni dell’utenza;
attività dei membri

- sulla conseguente
mutamento di

della famiglia

evoluzione dell’al-
loggio.
LA FLESSIBILITÀ TRA GLI ANNI ‘60 E ‘80 DEL NOVECENTO

1965 1975

Composizione del nucleo Composizione del nucleo


famigliare: famigliare:

- Coppia giovane - Coppia

- 2 figli (di cui uno neonato) - 3 figli

1980 1990

Composizione del nucleo Composizione del nucleo


famigliare: famigliare:

- Coppia - Coppia

- 3 figli adolescenti - un figlio ventenne (studente)


LA FLESSIBILITÀ TRA GLI ANNI ‘60 E ‘80 DEL NOVECENTO

SAR (STICHTING ARCHITECTEN REASEARCH).

Associazione per la Ricerca di Architettura.

I componenti dell’associazione olandese SAR sostenevano:

- l’importanza della partecipazione degli abitanti al processo di realizzazione degli


interventi;

- la necessità di abbandonare la standardizzazione degli alloggi.


LA FLESSIBILITÀ TRA GLI ANNI ‘60 E ‘80 DEL NOVECENTO

S. HAAKSMA, 1973.

Case Kasko, Delft.

Il progetto si caratterizza per:

- la libertà di scelta dell’assetto


interno e del posizionamento dei
blocchi di servizio da parte degli
utenti;

- la previsione di eventuali
estensioni date dalla chiusura di
logge.
LA FLESSIBILITÀ TRA GLI ANNI ‘60 E ‘80 DEL NOVECENTO

JOE COLOMBO, 1972.

Total Furnishing Unit, MOMA, New york.

L’arredo abitacolo di 28 mq è dotato di:

- letto cabriolet con testiera-cruscotto


provvisto di ventilatore, telefono,
accendisigari, appendiabiti, specchio e
ripiani;

- contenitore rotovolving (tavolo


rotante con piastra scalda-vivande).
L’ATTENZIONE ALLO SPAZIO PRIVATO NEGLI ANNI ‘90 DEL NOVECENTO
L’ATTENZIONE ALLO SPAZIO PRIVATO NEGLI ANNI ‘90 DEL NOVECENTO

JEAN MUSSEAU,
THIERRY PELTRAULT, 1989.

Alter Ego, EUROPAN.

Ogni cellula abitativa è divisa in:


L’ATTENZIONE ALLO SPAZIO PRIVATO NEGLI ANNI ‘90 DEL NOVECENTO

JEAN MUSSEAU,
THIERRY PELTRAULT, 1989.

Alter Ego, EUROPAN.

Ogni cellula abitativa è divisa in:

- uno spazio autonomo detto


“territoire de l’autonomie”;
L’ATTENZIONE ALLO SPAZIO PRIVATO NEGLI ANNI ‘90 DEL NOVECENTO

JEAN MUSSEAU,
THIERRY PELTRAULT, 1989.

Alter Ego, EUROPAN.

Ogni cellula abitativa è divisa in:

- uno spazio autonomo detto


“territoire de l’autonomie”;

- uno spazio comune detto


“territoire de la tribù”.
L’ATTENZIONE ALLO SPAZIO PRIVATO NEGLI ANNI ‘90 DEL NOVECENTO

JEAN MUSSEAU,
THIERRY PELTRAULT, 1989.

Alter Ego, EUROPAN.

Le cellule possono essere


aggregate per creare alloggi per
un numero maggiore di abitanti.
L’ATTENZIONE ALLO SPAZIO PRIVATO NEGLI ANNI ‘90 DEL NOVECENTO

SANAA - SEJIMA & NISHIZAWA, 1995.

Casa S, Okayama.

In questa abitazione:

Pianta piano terra


- le camere da letto, al piano terra,
sono rese totalmente autonome da
un corridoio perimetrale;

- lo spazio collettivo, al primo piano,


è uno spazio neutro che si presta a
molteplici funzioni.

Pianta piano primo


STRATEGIE PER SPERIMENTAZIONE
LA FLESSIBILITA’ PROGETTUALE

ESEMPI PROGETTARE LA
CONTEMPORANEI FLESSIBILITA’

LA FLESSIBILITA’
COME TEMA
PROGETTUALE
NEL XX SECOLO
ABITARE “MINI”
ABITARE “MINI”

MICHAEL K. CHEN, 2003.

Unfolding Apartment, New york.

Grazie al grande armadio contenitore si possono


creare diverse configurazioni:
ABITARE “MINI”

MICHAEL K. CHEN, 2003.

Unfolding Apartment, New york.

Grazie al grande armadio contenitore si possono


creare diverse configurazioni:

- configurazione “giorno”
ABITARE “MINI”

MICHAEL K. CHEN, 2003.

Unfolding Apartment, New york.

Grazie al grande armadio contenitore si possono


creare diverse configurazioni:

- configurazione “giorno”

- configurazione “festa”
ABITARE “MINI”

MICHAEL K. CHEN, 2003.

Unfolding Apartment, New york.

Grazie al grande armadio contenitore si possono


creare diverse configurazioni:

- configurazione “giorno”

- configurazione “festa”

- configurazione “ospiti”
ABITARE “MINI”

MICHAEL K. CHEN, 2003.

Unfolding Apartment, New york.

Grazie al grande armadio contenitore si possono


creare diverse configurazioni:

- configurazione “giorno”

- configurazione “festa”

- configurazione “ospiti”

- configurazione “notte”
ABITARE “MINI”

GRUPPO BUILDING, 2013.

QuadraTo, Torino.

Il progetto si distingue:

- per essere un intervento su larga


scala;

- per la trasformabilità degli


arredi e la versatilità degli
ambienti interni;
STRATEGIE PER SPERIMENTAZIONE
LA FLESSIBILITA’ PROGETTUALE

ESEMPI PROGETTARE LA
CONTEMPORANEI FLESSIBILITA’

LA FLESSIBILITA’
COME TEMA
PROGETTUALE
NEL XX SECOLO
FLESSIBILITÀ INIZIALE E ALLOGGIO EVOLUTIVO
FLESSIBILITÀ INIZIALE E ALLOGGIO EVOLUTIVO

- flessibilità che si riduce al


momento della costruzione
dell’edificio;
FLESSIBILITÀ INIZIALE E ALLOGGIO EVOLUTIVO

- flessibilità che si riduce al


momento della costruzione
dell’edificio;

- è basata sul “modello


dell’automobile”.
FLESSIBILITÀ INIZIALE E ALLOGGIO EVOLUTIVO

- flessibilità che si riduce al - risponde ai criteri di


momento della costruzione flessibilità d’uso e nel tempo;
dell’edificio;

- è basata sul “modello


dell’automobile”.
FLESSIBILITÀ INIZIALE E ALLOGGIO EVOLUTIVO

- flessibilità che si riduce al - risponde ai criteri di


momento della costruzione flessibilità d’uso e nel tempo;
dell’edificio;

- si adatta più facilmente ai


- è basata sul “modello cambiamenti dei bisogni
dell’automobile”. dell’utenza.
L’ ALLOGGIO EVOLUTIVO
L’ ALLOGGIO EVOLUTIVO

FLESSIBILITÀ A SUPERFICIE
COSTANTE
L’ ALLOGGIO EVOLUTIVO

FLESSIBILITÀ A SUPERFICIE FLESSIBILITÀ A SUPERFICIE


COSTANTE VARIABILE
FLESSIBILITÀ A SUPERFICIE COSTANTE

Configurazione giorno

ARANGUREN & GALLEGOS


ARQUITECTOS, 2003.

Abitazione in Carabanchel,
Madrid.

La flessibilità interna è resa


Configurazione notte possibile da:
FLESSIBILITÀ A SUPERFICIE COSTANTE

Configurazione giorno

ARANGUREN & GALLEGOS


ARQUITECTOS, 2003.

Abitazione in Carabanchel,
Madrid.

La flessibilità interna è resa


Configurazione notte possibile da:

- divisori pieghevoli;
FLESSIBILITÀ A SUPERFICIE COSTANTE

Configurazione giorno

ARANGUREN & GALLEGOS


ARQUITECTOS, 2003.

Abitazione in Carabanchel,
Madrid.

La flessibilità interna è resa


Configurazione notte possibile da:

- divisori pieghevoli;

- una “fascia” rialzata.


FLESSIBILITÀ A SUPERFICIE COSTANTE

Configurazione giorno

ARANGUREN & GALLEGOS


ARQUITECTOS, 2003.

Abitazione in Carabanchel,
Madrid.

La flessibilità interna è resa


Configurazione notte possibile da:

- divisori pieghevoli;

- una “fascia” rialzata.


FLESSIBILITÀ A SUPERFICIE VARIABILE
Pianta piano terra

ALEJANDRO ARAVENA,
2003.

Quinta Monroy, Cile.

L’estensione degli alloggi (sia


in verticale che in orizzontale)
Pianta piano primo è ottenuta tramite:
FLESSIBILITÀ A SUPERFICIE VARIABILE
Pianta piano terra

ALEJANDRO ARAVENA,
2003.

Quinta Monroy, Cile.

cellula di base futura ampliazione L’estensione degli alloggi (sia


in verticale che in orizzontale)
Pianta piano primo è ottenuta tramite:

l’appropriazione di spazi
condominiali.

cellula di base futura ampliazione


FLESSIBILITÀ A SUPERFICIE VARIABILE

ALEJANDRO ARAVENA,
2003.

Quinta Monroy, Cile.

L’estensione degli alloggi (sia


in verticale che in orizzontale)
è ottenuta tramite:

l’appropriazione di spazi
condominiali.
STRATEGIE PER SPERIMENTAZIONE
LA FLESSIBILITA’ PROGETTUALE

ESEMPI PROGETTARE LA
CONTEMPORANEI FLESSIBILITA’

LA FLESSIBILITA’
COME TEMA
PROGETTUALE
NEL XX SECOLO
STRATEGIE PER LA FLESSIBILITÀ
STRATEGIE PER LA FLESSIBILITÀ

Ambito spaziale
STRATEGIE PER LA FLESSIBILITÀ

Ambito spaziale

Ambito strutturale
STRATEGIE PER LA FLESSIBILITÀ

Ambito spaziale

Ambito strutturale

Ambito tecnologico
REGOLARITÀ STRUTTURALE

n n n
RIDONDANZA DEGLI ACCESSI

A B C

C
A B C

A B
POSIZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI

Alloggio Alloggio
A B

Blocco servizi Armadiature

D Disimpegno C Cavedio
PREVISIONE DI SPAZI NEUTRI
ATTENZIONE AL RAPPORTO TRA SPAZI COLLETTIVI E PRIVATI

+ + +
A B

A B C

A L

B
UTILIZZO DI ATTREZZATURE MOBILI: I PANNELLI SCORREVOLI
UTILIZZO DI ATTREZZATURE MOBILI: I PANNELLI PIVOTANTI

360
°
UTILIZZO DI ATTREZZATURE MOBILI: I PANNELLI BASCULANTI
UTILIZZO DI ATTREZZATURE MOBILI: I PANNELLI PIEGHEVOLI
UTILIZZO DI ATTREZZATURE MOBILI: LE PARETI ATTREZZABILI
AUMENTO DI SUPERFICIE INTERNA A VOLUME COSTANTE

+a

A
AUMENTO DI SUPERFICIE E VOLUME SU IMPRONTA ESISTENTE

A +a
AUMENTO DI SUPERFICIE E VOLUME SU NUOVA IMPRONTA

a
+

a
STRATEGIE PER SPERIMENTAZIONE
LA FLESSIBILITA’ PROGETTUALE

ESEMPI PROGETTARE LA
CONTEMPORANEI FLESSIBILITA’

LA FLESSIBILITA’
COME TEMA
PROGETTUALE
NEL XX SECOLO
LE RICHIESTE
LE RICHIESTE

- la presenza prolungata di luce naturale all’interno di tutti gli


ambienti e il contatto visivo con l’ambiente esterno;
LE RICHIESTE

- la presenza prolungata di luce naturale all’interno di tutti gli


ambienti e il contatto visivo con l’ambiente esterno;

- la possibilità di ospitare amici e parenti;


LE RICHIESTE

- la presenza prolungata di luce naturale all’interno di tutti gli


ambienti e il contatto visivo con l’ambiente esterno;

- la possibilità di ospitare amici e parenti;

- la presenza di spazi studio/lavoro per tutti i membri della


famiglia;
SCHEMI PROGETTUALI
SCHEMI PROGETTUALI

8m 12 m
SCHEMI PROGETTUALI

partizioni fisse

8m 12 m
SCHEMI PROGETTUALI

partizioni fisse partizioni mobili

8m 12 m
SCHEMI PROGETTUALI

CONFIGURAZIONE GIORNO: CONFIGURAZIONE POMERIGGIO/ CONFIGURAZIONE NOTTE:


SERA:
- una camera matrimoniale - una camera matrimoniale
- un’area giochi - una camera matrimoniale - tre camere singole
- una camera singola - un’area giochi - soggiorno
- un’ampia zona living e - una camera singola - cucina-pranzo
cucina-pranzo - un’ampia zona living e
cucina-pranzo
- una zona studio lavoro

Divisori Divisori Zona studio/ Camera Camera


Ingresso Disimpegno Bagno Cucina Living
fissi mobili lavoro matrimoniale singola
SCHEMI PROGETTUALI

CONFIGURAZIONE CON OSPITI: CONFIGURAZIONE ESTIVA:

- due camere matrimoniali - una camera matrimoniale


- una camera singola - cucina all’aperto
- una camera tripla - area gioco e zona living che si aprono
- soggiorno verso l’esterno e comunicano con la cucina
- cucina-pranzo all’aperto

Divisori Divisori Zona studio/ Camera Camera


Ingresso Disimpegno Bagno Cucina Living
fissi mobili lavoro matrimoniale singola
SCHEMI PROGETTUALI

NE Solstizio d’inverno:
SE
N

Sud-Est
N S

Sud-Ovest

NO SO

NE Solstizio d’estate:
SE
N

Nord-Est

N S

Nord-Ovest

NO SO

O
LE CONFIGURAZIONI
CONFIGURAZIONE ORE 06:00

CUCINA-PRANZO CAMERA SINGOLA


9 mq 9 mq

CAMERA SINGOLA
10 mq

LIVING
CAMERA SINGOLA 26 mq
10,25 mq
CAMERA MATRIMONIALE
14,10 mq
CONFIGURAZIONE ORE 06:00

Pannelli scorrevoli

Pannelli pivotanti

Pannelli vetrati pieghevoli


CONFIGURAZIONE ORE 06:00

LD2

b
LD2 a= 214 cm
b= 90 cm

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti

Pannelli vetrati pieghevoli


CONFIGURAZIONE ORE 06:00

L3

L3 a= 95,2 cm
b= 205 cm

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti

Pannelli vetrati pieghevoli


CONFIGURAZIONE ORE 06:00

b a

Tpa1

Tpa1 a= 35 cm
b= 145 cm
h= 270 cm

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti

Pannelli vetrati pieghevoli


CONFIGURAZIONE ORE 06:00

LDm1 a= 132 cm
b= 173 cm
h= 270 cm
LDm1

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli


CONFIGURAZIONE ORE 06:00

Lm3 b

Lm3 a= 99,2 cm
b= 205 cm

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli


CONFIGURAZIONE ORE 15:00

CUCINA-PRANZO CAMERA SINGOLA


9 mq 9 mq

CAMERA SINGOLA
10 mq

LIVING
CAMERA SINGOLA 26 mq
10,25 mq Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

CAMERA MATRIMONIALE
14,10 mq
Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE ORE 15:00

L2

a h

L2 a= 85,3 cm

h= 72 cm

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE ORE 15:00

Tpa2 a
b

Tpa2 a=100 cm
b= 80 cm

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE ORE 15:00

Lm3
h
a

Lm2 a= 125,3 cm

h= 72 cm

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE ORE 18:00
CUCINA-PRANZO
9 mq CAMERA SINGOLA
9 mq
STANZA GIOCHI
20,25 mq

LIVING + AREA
STUDIO/LAVORO
26 mq
CAMERA MATRIMONIALE Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi
14,10 mq

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE ORE 18:00

LD1

a
b

LD1 a= 122,5 cm
b= 101 cm
h= 220 cm

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE ORE 18:00

L1

h
b

L1 a= 35 cm
b= 216 cm
h= 102,3 cm

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE ORE 18:00

b
Lm1

Lm1 a= 75 cm
b= 216 cm
h= 270 cm

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE ORE 18:00

h
a

LDm2 a= 95 cm
b= 140 cm
h= 80 cm
LDm2

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE ORE 20:00
CUCINA-PRANZO
9 mq CAMERA SINGOLA
9 mq
STANZA GIOCHI
20,25 mq

LIVING + AREA
CAMERA MATRIMONIALE STUDIO/LAVORO Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi
14,10 mq 26 mq

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE ORE 20:00

Tpa3 a

Tpa3 a= 130 cm

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE ORE 22:00

CUCINA-PRANZO
9 mq
CAMERA SINGOLA
CAMERA SINGOLA 9 mq
10 mq

LIVING
CAMERA SINGOLA 26 mq
10,25 mq
Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi
CAMERA MATRIMONIALE
14,10 mq
Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE OSPITI
CUCINA-PRANZO
9 mq
CAMERA SINGOLA
CAMERA TRIPLA 9 mq
20,25 mq

LIVING
8 mq

SUPERFICIE
AGGIUNTIVA INTERNA
4,25 mq

CAMERA MATRIMONIALE CAMERA MATRIMONIALE Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi


14,10 mq 16 mq

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE OSPITI

Tpa4
a

Tpa4 a= 200 cm

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE OSPITI

LDm3 a= 220 cm
b= 159 cm
LDm3

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE OSPITI

Lm4 b

Lm4 a= 99,2 cm
b= 205 cm

Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


CONFIGURAZIONE ESTIVA
CUCINA-PRANZO
9 mq CAMERA SINGOLA
9 mq
STANZA GIOCHI
20,25 mq

SUPERFICIE
AGGIUNTIVA
ESTERNA
4,25 mq

LIVING
CAMERA MATRIMONIALE 26 mq Pannelli scorrevoli Armadi contenitori fissi
14,10 mq

Pannelli pivotanti Armadi contenitori mobili

Pannelli vetrati pieghevoli Tavolo pieghevole e allungabile


LE PIANTE: CONFIGURAZIONE 1

1
z
zz

Lm3

4
6
zz
z 5

L3

Tpa1

7 8
z 9
zz
2

LD2
z
zz

LDm1 3
z 1
zz

N Pianta scala 1:100

1 Living 4 Camera singola 7 Bagno


2 Cucina-pranzo 5 Camera matrimoniale 8 Bagno/lavanderia
3 Camera singola 6 Camera singola 9 Bagno
LE PIANTE: CONFIGURAZIONE 2

Lm2

4 6
5

L2

Tpa2

7 8
9
2

LD2

LDm1 3
1

N Pianta scala 1:100

1 Living 4 Camera singola 7 Bagno


2 Cucina-pranzo 5 Camera matrimoniale 8 Bagno/lavanderia
3 Camera singola 6 Camera singola 9 Bagno
LE PIANTE: CONFIGURAZIONE 3

Lm1

4
5

L1
Tpa2

7 8
9
2
LD1

LDm2

3
1
6

N Pianta scala 1:100

1 Living 4 Stanza giochi 7 Bagno


2 Cucina-pranzo 5 Camera matrimoniale 8 Bagno/lavanderia
3 Camera singola 6 Zona studio/lavoro 9 Bagno
LE PIANTE: CONFIGURAZIONE 4

Lm1

4
5

L1
Tpa3

2
7 8
9

N Pianta scala 1:100

1 Living 4 Stanza giochi 7 Bagno


2 Cucina-pranzo 5 Camera matrimoniale 8 Bagno/lavanderia
3 Camera singola 9 Bagno
LE PIANTE: CONFIGURAZIONE 5

Lm3
4 6
5

z L3
zz
Tpa1

z 7 8 2
zz
9

z LD2
zz

LDm1

N Pianta scala 1:100

1 Living 4 Camera singola 7 Bagno


2 Cucina-pranzo 5 Camera matrimoniale 8 Bagno/lavanderia
3 Camera singola 6 Camera singola 9 Bagno
LE PIANTE: CONFIGURAZIONE 6
B A

Lm4

4
5

2
L3

Tpa4
7 8
9

LD2
LDm3

3
6
1

N Pianta scala 1:100


B’ A’

1 Living 4 Camera tripla 7 Bagno


2 Cucina-pranzo 5 Camera matrimoniale 8 Bagno/lavanderia
3 Camera singola 6 Camera matrimoniale 9 Bagno
LE PIANTE: CONFIGURAZIONE 7
B A

Lm1

4
5

L1

7 8 Tpa2

9
2

LD1
LDm1

3
1

N Pianta scala 1:100


B’ A’

1 Living 4 Stanza giochi 7 Bagno


2 Cucina-pranzo 5 Camera matrimoniale 8 Bagno/lavanderia
3 Camera singola 9 Bagno
SEZIONE AA’: CONFIGURAZIONE 6

SEZIONE AA’: CONFIGURAZIONE 7


SEZIONE AA’: CONFIGURAZIONE 6

Tetto in posizione
di chiusura

SEZIONE AA’: CONFIGURAZIONE 7

Tetto in posizione
di apertura
SEZIONE AA’: CONFIGURAZIONE 6

SEZIONE AA’: CONFIGURAZIONE 7


SEZIONE BB’: CONFIGURAZIONE 6

Estensione
chiusa

SEZIONE BB’: CONFIGURAZIONE 7

Estensione
aperta
CONFIGURAZIONI SUPERFICIE AGGIUNTIVA

3 2
VISTA DELLA ZONA LIVING
E DELLA CUCINA AL CHIUSO
VISTA DELLA ZONA LIVING
E DELLA CUCINA AL CHIUSO

VISTA DELLA ZONA LIVING


E DELLA CUCINA ALL’APERTO
VISTA DELLA CAMERA SINGOLA
VISTA DELLA CAMERA SINGOLA

VISTA DELLA STANZA GIOCHI


PERCHÈ FLESSIBILE?
PERCHÈ FLESSIBILE?

L’indagine sulla flessibilità non può essere limitata soltanto agli alloggi di
piccolo taglio.
PERCHÈ FLESSIBILE?

L’indagine sulla flessibilità non può essere limitata soltanto agli alloggi di
piccolo taglio.

Progettare spazi abitativi flessibili, trasformabili e versatili vuol dire soddisfare


a pieno le esigenze non solo presenti, ma anche future dell’utenza.
PERCHÈ FLESSIBILE?

L’indagine sulla flessibilità non può essere limitata soltanto agli alloggi di
piccolo taglio.

Progettare spazi abitativi flessibili, trasformabili e versatili vuol dire soddisfare


a pieno le esigenze non solo presenti, ma anche future dell’utenza.

La flessibilità rappresenta un concreto mezzo grazie al quale poter


contrastare l’obsolescenza funzionale e tecnologica degli edifici.