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Donna ateniese È da troppo tempo ormai che Ateniesi e Spartani si fanno la guerra tra loro: quante

volte gli Spartani hanno invaso e devastato il nostro territorio e quante volte noi siamo dovuti scappare
dalle campagne e abbiamo trovato rifugio dentro le mura della città. E come se non bastasse, qualche
anno fa abbiamo avuto la bella trovata di mandare il fior fiore della nostra gioventù in Sicilia, convinti
di conquistare e asservire quei territori al nostro impero: un disastro! E nonostante tutto si continua a
combattere. Siamo sfiancati! Ah ma oggi ne vedrete delle belle, vi faremo vedere di cosa siamo capaci
noi donne. Ho saputo da un’amica di mia cugina che oggi Lisistrata metterà in atto un piano per far
finire la guerra. Ecco…sento dei passi, è meglio allontanarsi, non voglio farmi trovare qui.
Lisistrata Certo, se le avessi convocate alla festa di San Simplicio o al carnevale di Tempio non si
riuscirebbe a passare, ora invece di donne qui non c’è nemmeno l’ombra, a parte la mia vicina che
sta uscendo di casa. Ehi Calonice!
Calonice Ciao Lisitrata, ma perché sei così sconvolta; e non farmi il musone, sembri un mastino.
Lisistrata E no Calonice! Il fatto è che mi si sta bruciando il cuore e soffro molto per noi donne: gli
uomini ci giudicano capaci di tutto.
Calonice Be’ in effetti lo siamo, per la miseria.
Lisistrata E quelle, sebbene sia stato detto loro di incontrarci qui, per decidere su una faccenda
importante, se ne stanno a dormire e non vengono.
Calonice Verranno mia cara, vedrai che verranno; è che uscire di casa è difficile per le donne: c’è chi
si deve prendere cura del marito, chi deve fare la lavatrice, chi mettere a letto il bambino, chi lavarlo,
chi imboccarlo.
Lisistrata Ma ci sono faccende più urgenti di queste.
Calonice A proposito, senti cara, dimmi qual è il motivo per cui hai convocato noi donne; è un affare
grande?
Lisistrata Grande, molto grande.
Calonice Ed è anche grosso?
Lisistrata Molto grosso.
Calonice E allora come mai non siamo già tutte qui?
Lisistrata Non è come pensi, altrimenti vedi come sarebbero venute. Si tratta invece di una faccenda
che mi ha dato da pensare e per la quale ho trascorso tante notti insonni…agitata!
Calonice Ma se ti sei tanto agitata, si sarà trattato di una faccenda…sottile.
Lisistrata Sì, tanto sottile che la salvezza di tutta la Grecia è riposta nelle mani di noi donne.
Calonice E cosa potremmo fare di ragionevole o di splendido noi donne che ce ne stiamo sedute a
truccarci e farci belle, e ci piace indossare vestiti Gucci, Prada, Armani?
Lisistrata E invece è proprio da queste cose che mi attendo la salvezza.
Calonice In che modo? Fammi capire.
Lisistrata In modo che nessun uomo sulla faccia della terra solleverà mai più un’arma contro un altro
uomo.
Calonice Ecco che arrivano i rinforzi!
Glycera Siamo in ritardo Lisistrata? - (Lisistrata rimane ostentatamente in silenzio) Be’? Perché non
parli?
Lisistrata Non posso certo lodarti visto che giungi solo ora per una questione di così grande
importanza.
Glycera Sai com’è? Ero al buio e non riuscivo a trovare la cintura. Ma se hai qualcosa di importante
da dirci, parla: siamo qui apposta!
Lisistrata Aspettiamo un po’ anche le donne di Beozia e del Peloponneso. Ma ecco che arriva
Lampitò! Carissima spartana. Quanto sei bella dolcezza. Che bel colorito. Scoppi di salute, saresti in
grado di cavalcare un toro.
Lampitò Chi ha chiamato a raccolta tutte queste donne?
Lisistrata Io!
Lampitò E che vuoi?
Abrotono Esatto, dicci, mia cara, qual è questa questione tanto importante per te?
Lisistrata Ve la dirò, ma prima voglio farvi una piccola domanda.
Crateia Quello che vuoi.
Lisistrata So bene che tutte avete i mariti lontani, in guerra. Non ne avete desiderio?
Tutte le donne Eccome se lo abbiamo!
Abrotono Non è rimasto nemmeno uno straccio di amante. E da quando poi il ministro ha chiuso
anche i porti non se ne vedono più.
Lisistrata Allora, se dovessi trovare una via di uscita, vorrete aiutarmi a porre fine alla guerra?
Calonice A costo di impegnare questa borsa!
Glycera Conta pure su di me! Dovessi farmi in due come una cozza e offrire la metà di me stessa.
Lisistrata Ora vi dirò. Donne, se davvero vogliamo costringere gli uomini a stipulare la pace,
dobbiamo rinunciare…
Abrotono A cosa? Dillo!
Lisistrata Ma lo farete?
Crateia Sono disposta a morire!
Lisistrata Bene: dobbiamo rinunciare alla zucchina. (pochi attimi dopo) Oh dove andate? Venite qua,
non potete lasciarmi sola. Tu non piangere! Allora non ci state?
Calonice Non posso farlo: continui pure la guerra.
Glycera No non se ne parla, per Zeus: preferisco che la guerra continui.
Lisistrata Complimenti, parli tu, la cozza, poco fa dicevi che ti saresti divisa in due.
Abrotono Fammi fare quello che vuoi. Se è necessario, sono pronta a camminare in mezzo al fuoco,
ma la zucchina no. Non puoi capire, Lisistrata, non c’è niente di meglio.
Lisistrata E tu?
Calonice Sì sì, fammi pure camminare sul fuoco. (si leva le scarpe)
Lisistrata Non c’è niente da fare: siamo tutte “bocca di rosa”! (A Lampitò) Ma, mia cara spartana, se
anche tu sola sei d’accordo con me, ce la faremo a rimettere a posto la situazione. Vota con me.
Lampitò Guarda che è difficile per le donne dormire senza la zucchina eh! Però dobbiamo farlo: c’è
un grande bisogno di pace.
Lisistrata Oh carissima tu sì che sei una vera donna.
Glycera Ma se rinunciassimo – non sia mai! - a quello che hai detto, davvero avremmo più possibilità
di ottenere la pace?
Lisistrata Ma certo: te lo giuro. Se infatti ce ne stessimo nelle nostre case tutte truccate e ci
mostrassimo nude, gli uomini li vedresti sudare e avrebbero una gran voglia di…zucchinare; basta
avvicinarsi un po’, ma tenendosi a distanza, e allora sì che stipulerebbero la pace senza colpo ferire,
stanne certa!
Lampitò Hai ragione: fu quando vide Elena nuda che, secondo me, Menelao gettò via la spada. Noi
faremo di tutto per convincere i nostri mariti a stipulare una pace giusta, ma chi penserà a questa
marmaglia ateniese?
Lisistrata Tranquilla, a questi ci pensiamo noi.
Lampitò Non starò tranquilla, almeno finché avranno navi, armi e politici idioti.
Lisistrata Fidati: abbiamo pianificato di occupare i palazzi del potere oggi stesso. Alle donne più
anziane è stato impartito questo ordine: mentre noi prendiamo accordi su queste faccende, loro,
fingendo di celebrare un sacrificio, stanno occupando le sedi dei ministeri.
Lampitò Va bene, mi hai convinta!
Lisistrata Shhh! Sentite! Le donne hanno ormai occupato l’Acropoli! Dai Lampitò, vai a mettere a
posto le cose a Sparta! Noi invece entriamo e aiutiamo le donne dell’Acropoli a sbarrare le porte.
Entrano nell’Acropoli

Donna ateniese Che ve ne pare? Non è un bel piano questo? Ve lo avevo detto che vi avremmo
stupiti. In città i maschi già non reggono il peso dell’astinenza e s’aggirano per le vie frastornati ed
eccitati…(viene interrotta dal grido straziante di Cinesia ed esce di scena)
Cinesia Ah la vita non mi riserva più gioie da quando lei è andata via. E che sofferenza quando
rientro! Mirrinuccia dai, vieni qua! Pensa al bambino, (rivolgendosi al passeggino) e tu piangi
maledetto! È tutto il giorno che strilli e adesso fai il buono! Chiama la mamma, forza!
Mirrine L’istinto materno mi chiama. Piccolo cuore di panna, figlio d’un cane di marito, vieni, fatti
baciare dalla mamma.
Cinesia Perché, crudele, mi tratti così? Non vedi che soffri anche tu?
Mirrine Abbassa quelle mani! (rivolta al bambino) Ciao cucciolo mio, ti è mancata la mamma,
vero?
Cinesia Ma che fai? Quanto tempo è passato dall’ultima volta che l’abbiam fatto, ti ricordi come è
stato bello?
Mirrine Sì, ma la dovete smettere di fare la guerra.
Cinesia Certo, dolcezza, vedrai che sarà così, faremo la pace e ce ne torneremo tutti a casa; adesso,
però, da brava, vieni e sdraiati qui.
Mirrine Svergognato. C’è il bambino.
Cinesia (lancia via il bambino insieme al passeggino) Ecco, il bambino non c’è.
Mirrine E dove lo vuoi fare? Qui davanti a tutti?
Cinesia Ma sì dai, sbrigati…forza, mettiamoci qui!
Mirrine Mi hai convinta, però aspetta, così a terra, senza un appoggio. Vado a prendere una stuoia,
dammi un secondo.
Cinesia È bastato uno sguardo, un sorriso ed è cascata ai miei piedi. Che bambola, sembra
ringiovanita da quando se n’è andata.
Mirrine Ecco la stuoia. Veloce, sdraiati.
Cinesia Non lo devi neanche dire.
Mirrine Oh cavolo! Il cuscino, non vedi che sei scomodo. Vado un attimo e torno.
Cinesia Ferma, dove vai? Disgraziata, torna qua! Il bambino, c’è nessuno che pensa ai bambini?
Mirrine Eccomi amore, guardami, sono tutta tua (si toglie le scarpe). Oh che svampita! Il profumo,
il profumo! No caro, non lo possiamo fare così, resisti ancora un pochino, io senza due gocce di
Chanel N.5 non mi corico proprio con nessuno.
Cinesia Ma chi se ne frega di Chanel 5, smettila di fare la diva; torna da me!
Mirrine (nel retroscena) Donne, l’uomo è in trappola. (da dentro le donne ridono)
Cinesia Aiuto! Qualcuna mi aiuti! Che dolore, che dolore! E adesso chi mi farò? Chi si prenderà
cura del nostro cucciolo.
Dal retroscena voci confuse parlano dell’arrivo di un araldo
Entra l’araldo spartano
Araldo Tutta Sparta è in stato di eccitazione generale. Abbiamo bisogno di mantelli!
Cinesia E lo vedo. Dov’è Lisistrata? Lo vedete come ci avete ridotti? Ateniesi e Spartani.
Araldo Basta! Non se ne può più! Vogliamo firmare la pace (apre il mantello e scioglie il rotolo dove
verrà firmata la pace).

Entra dal retroscena


Lisistrata Non è difficile firmare la pace, purché abbia a che fare con gente disposta a volersi bene.
Ateniesi e spartani statemi a sentire. E voi tutti da questa parte (indica il pubblico). Io sono una donna
che sa ragionare e ora che vi ho tutti qui, voglio rimproverarvi pubblicamente e con giustizia. Voi che
ad Olimpia sacrificate sugli stessi altari, ma nei campi di battaglia vi uccidete tra greci, e voi che
avete dimenticato gli orrori della guerra e alzate barriere a chi oggi dalla guerra scappa. Ecco, a voi
Greci, voglio ricordare quando insieme combatteste fianco a fianco contro l’invasore straniero, e a
voi, quando i vostri antenati in fuga dalla miseria trovarono lavoro e accoglienza in terra straniera.
Ora potete venire sull’Acropoli con noi, firmare i patti e i giuramenti, e fare una gran festa tutti
insieme, finalmente, per la pace!
Escono tutti nel retroscena