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Lezione 13

ITALIA: IL TURISMO STRANIERO

Secondo il rapporto sul turismo italiano curato da IRAT il bilancio del turismo italiano ha sfiorato
record di arrivi nonostante la crisi, ma si sono evidenziate due tendenze contrapposte:

- più movimenti per gli stranieri

- meno movimenti per gli italiani (causa crisi)

Il turismo straniero è accolto bene nel nostro paese poiché il turista straniero è portato a spendere
di più. Le strutture ricettive preferite dagli stranieri sono hotel e villaggi turistici e la distribuzione
temporale è più omogenea.

Gli stranieri si dirigono più al Nord e Centro Italia rispetto che al Sud causa i limiti delle
infrastrutture e delle strutture ricettive

Lezione 14

LE VACANZE DEGLI ITALIANI

Quasi tutti gli italiani viaggiano, ma la maggior parte di essi si spostano all’interno del paese,
inoltre anche la percentuale di famiglie che non partono per le vacanze sta aumentando (problemi
economici e lavorativi).

Un nuovo fattore che influenza l’organizzazione delle vacanze è la tecnologia. Una buona
percentuale organizza le proprie vacanze autonomamente utilizzando internet, un’altra sempre
autonomamente ma senza l’uso del web e infine una percentuale sempre più bassa si rivolge a
un’agenzia di viaggi.

Molti scelgono di pernottare solo in un luogo, altri si spostarsi in più località.

La risposta dei turisti italiani alle strutture del proprio paese non è proprio positiva, invece quella
straniera è molto positiva.

Visto che le famiglie non partono più a risentirne è il turismo straniero.

Negli ultimi anni le vacanze brevi (di qualche notte) hanno superato le vacanze lunghe,
provocando un aumento del turismo culturale.

Le località più visitate sono quelle del Centro, seguono il Sud e le Isole e infine il Nord. Toscana e
Lazio accolgono il maggior numero di visitatori.

L’Italia è ottava nella classifica dei paesi che viaggia di più all’estero. Questa voglia di spostarsi
all’estero nasce da un maggiore benessere economica e da una maggiore integrazione.

Ai viaggi d’interesse si accompagnano i viaggi di lavoro e i viaggi d’istruzione.

Le mete estere più gettonate sono i paesi europei, gli Stati Uniti, il Brasile e l’Egitto.

I fattori che spingono gli italiani a scegliere una località sono le bellezze naturali dei luoghi e il
riposo. La situazione economica attuale spinge a considerare anche a una motivazione
economica, cercando di sfruttare soluzioni più economiche rispetto alle solite strutture ricettive.

Infatti la maggior parte del movimento turistico non viene rilevato dalle strutture ricettive, ma da
seconde case oppure da strutture non registrate come strutture ricettive.

All’estero si va per conoscere nuovi luoghi, per le offerte culturali e per le offerte low-cost delle
compagnie aeree.

Nella scelta si segue una precedente esperienza o il consiglio di un amico.

Internet è molto utile per raccogliere informazioni, soprattutto per i viaggi all’estero.

L’alloggio favorito resta l’albergo, soprattutto all’estero, anche se aumenta la scelta di pernottare
a casa di amici/ parenti o in case affittate.

La scelta del luogo è quindi più spostata alla ricerca del benessere e dell’economicità.

I turisti creano un impatto economico notevole sul territorio che visitano.

L’enogastronomia in Italia è molto gettonata e curata dalle strutture poiché è uno dei motivi per
cui il nostro paese viene scelto dai turisti stranieri.

Un altro importante fattore per la scelta è il patrimonio culturale.

Anche lo sport è un fattore che influenza molto, nonostante sia scelto come attrazione
secondaria. Nel nostro paese sono molto sviluppate attività come il trekking, sport subacquei
come immersioni e snorkeling.

Da non sottovalutare è anche il turismo scolastico, che conta un grande fatturato annuale.

Lezione 15

LE STRUTTURE RICETTIVE IN ITALIA:

L’Italia è un territorio ideale per lo sviluppo del turismo.

C’è grande disponibilità di strutture ricettive che assecondano le offerte del paese. Si dividono in
tre gruppi:

- strutture alberghiere (hotel, villaggi, residenze)

- Strutture extra alberghiere (bed&breakfast, ostelli)

- Strutture ricettive all’aperto (campeggi)

Gli alberghi sono gli alloggi più utilizzato nel soggiorno di breve durata. Molti di essi sono aperti
tutto l’anno, alcuni invece solo stagionalmente.

Le fasce alte del mercato sono coperte da grandi gruppi alberghieri internazionali, presenti nelle
maggiori città con strutture di lusso e ben collegati.

I centri storici e i centri urbani pullulano di piccoli e medi alberghi.

Numerosi sono i bed&breakfast a gestione familiare soprattutto in zone costiere e montane. Sono
molto gettonati tra i turisti stranieri perché garantiscono una totale immersione nella vita locale.
Nei centri urbani si trova un numero crescente di ostelli.

Ai margini dei centri urbani è possibile trovare anche i campeggi, anche se non in tutte le regioni
italiane.

Grazie anche alla bellezza dell’ambiente naturale sono in continuo aumento gli agriturismi e i rifugi
montani, basi per escursioni in alta quota o passeggiate.