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04 gennaio 2019 RICERCA

Un nuovo modello per il comportamento delle


folle SEGUICI CONTATTI
Il comportamento collettivo delle folle può essere descritto Facebook Twitter Newsletter
usando le leggi dell'idrodinamica, senza preoccuparsi dei RSS Chi siamo
comportamenti dei singoli individui. Il nuovo modello potrà
fornire indicazioni per la gestione di eventi in cui la dinamica di
una moltitudine di persone può diventare pericolosa, per
esempio a causa del panico scatenato da incidenti o da episodi
di violenza
Brevi lezioni di psicologia
(Cortesia Nicolas Bain e Denis Le più autorevoli firme della Oxford
Bartolo)
  (red) University Press spiegano in modo
immediato i temi della psicologia.
CONTENUTI CORRELATI "Amore" il libro di Ronald de Sousa è
Mail Stampa in edicola a richiesta con «Mind»
Come uno sguardo Un algoritmo per
Consiglia 1 Tweet influenza una folla  orientare le ABBONAMENTI E RINNOVI
dinamiche sociali

L'equilibrio punteggiato
Il libro di Stehen Jay Could ha come
protagonista la teoria degli equilibri
comportamento fisica matematica punteggiati, che spiega perché la
storia della vita non è sempre scandita
I movimenti delle folle possono essere descritti e previsti sulla base di un da un ritmo evolutivo uniforme
modello che obbedisce alle leggi dell’idrodinamica, senza dover A richiesta con Le Scienze di
dicembre
considerare i comportamenti dei singoli. La scoperta, descritta in un
articolo su “Science”, potrà aiutare a definire protocolli per gestire
situazioni in cui la dinamica della folla può diventare pericolosa, per
esempio a causa del panico scatenato da incidenti o violenza durante
eventi.

Gran parte degli studi sui movimenti collettivi di grandi assembramenti di


individui si basa sull’analisi delle complesse interazioni fra i singoli e sulla
ricerca di regole e motivazioni di ciascuno di essi, per esempio non
allontanarsi troppo dal gruppo, cercare di evitare collisioni, spostarsi nella
stessa direzione di quelli che sono vicini e così via.

Grazie questo approccio sono stati spiegati esempi di comportamenti


collettivi di gruppi animali; tuttavia, la sua validità generale è rimasta TvZap
Guida Tv
dubbia, soprattutto per la necessità di assumere come valide regole di
comportamento spesso non dimostrate. Confrontati con situazioni reali, i
Tieniti sempre Tvzap su
modelli fin qui elaborati si sono dimostrati insoddisfacenti sia nel caso di aggiornato sul
mondo della Tv
gruppi animali sia, e ancora di più, nel caso delle folle umane.

La linea di partenza della maratona di Chicago.(Cortesia Nicolas Bain e Denis Bartolo)

Nicolas Bain e Denis Bartolo dell’Università di Lione, in Francia, hanno


NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA
rinunciato all’idea di definire il comportamento generale di una folla sulla
base dei comportamenti locali dei singoli soggetti: i due hanno invece Pubblica il tuo libro
considerato la folla come un tutto soggetto alle leggi dell’idrodinamica. A
questo scopo hanno analizzato i filmati relativi a varie edizioni della
Orologi Solari n. 17
maratona di Chicago, a cui ogni anno partecipano molte migliaia di
persone. redazione Orologi Solari
NARRATIVA
Osservando per esempio il movimento dei partecipanti verso la linea di
partenza e il loro successivo scatto, i due ricercatori hanno identificato la
formazione di onde nella densità e nella velocità della folla che si
propagavano in modo costante verso la massa retrostante. Le
Storiebrevi Premi letterari
osservazioni hanno mostrato che il comportamento si conforma alle leggi
dell’idrodinamica, in cui quello che conta sono innanzitutto i vincoli imposti
dalla geometria dello spazio, come larghezza della strada, presenza di
strettoie, curve e così via.

Una volta definito il modello, Bain e Bartolo lo hanno testato su altre gare,
come le maratone di Parigi e di Atlanta. In questo modo hanno dimostrato
che il modello era in grado di prevedere con successo accelerazioni e
rallentamenti della velocità, e variazioni della densità di persone nei diversi
punti del percorso.

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