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16/22 marzo 2018 n. 1247 • anno 25 internazionale.

it 4,00 €
Ogni settimana Evgeny Morozov Messico Visti dagli altri
il meglio dei giornali Chi sono i nuovi padroni La rivoluzione Il sud
di tutto il mondo della tecnologia della matematica maya si ribella

CH F • C H C T
SET TIMANALE • PI, SPED IN AP
DCB VR • AUT

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CHF • PTE CONT


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ART

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KarlOve
Knausgård
Viaggio
in Russia Alla ricerca delle piccole storie
di un paese immenso
16/22 marzo 2018 • Numero 1247 • Anno 25
“In cosa mi sto andando a cacciare?”

Sommario KarL Ove Knausgård a pagina 97

La settimana in cOpertina
16/22 marzo 2018 n. 1247 • anno 25 internazionale.it 4,00 €
Ogni settimana Evgeny Morozov Messico Visti dagli altri
il meglio dei giornali Chi sono i nuovi padroni La rivoluzione Il sud
di tutto il mondo della tecnologia della matematica maya si ribella

Alla ricerca della Russia


russia Lo scrittore norvegese Karl Ove Knausgård attraversa il paese di
Lenin e di Putin sulle tracce dei grandi romanzieri russi. E scopre che
KarlOve
Knausgård per capirlo bisogna ascoltare le sue innumerevoli storie. Per quanto
Viaggio piccole e insigniicanti possano sembrare (p. 92). Foto di Lynsey
in Russia
Addario (Getty Images Reportage)
Alla ricerca delle piccole storie
di un paese immenso

Giovanni De Mauro
“Nei paesi occidentali le procedure siria ecOnOmia cultura
elettorali sono certe ma il risultato è 20 La strategia 56 Debito
80 Cinema, libri,
incerto, in Russia le procedure sono di Damasco d’Africa
musica, video, arte
incerte ma il risultato è certo”. Igor nella Ghuta Neue Zürcher Zeitung
Mintusov, consulente politico moscovita, orientale
Middle East Eye pOrtfOLiO Le opinioni
riassume così sul New York Times le 60 Un paese
contraddizioni delle elezioni presidenziali 16 Domenico Starnone
russia che svanisce
russe del 18 marzo, un appuntamento che 24 La farsa della Yan Ming
22 Amira Hass
serve a far sembrare democratico un democrazia 42 Evgeny Morozov
processo politico che di democratico non nel regno di Putin ritratti 44 Sylvia Colombo
ha più nulla. Vladimir Putin è talmente Deutsche Welle 66 Larry Smarr. 82 Gofredo Foi
forte e popolare che ha il problema di Il trasparente 84 Giuliano Milani
come vincere senza esagerare, per evitare americhe The Atlantic 86 Pier Andrea Canei
un risultato così schiacciante da diventare 28 Il governo del Cile 88 Christian Caujolle
imbarazzante. E vuole anche allontanare torna a Sebastián viaggi
ogni sospetto di brogli, un rischio inutile Piñera 70 Il tempo
visto il successo scontato. I giornali di La Nación dei giganti Le rubriche
Mosca raccontano che i suoi collaboratori Süddeutsche Zeitung
16 Posta
puntano alla “formula 70/70”: il 70 per asia e pacificO
19 Editoriali
cento di voti con il 70 per cento di 30 Verso il vertice graphic
jOurnaLism 119 Strisce
fra Trump e Kim
aluenza. Ma per portare tante persone ai 74 Cartoline 121 L’oroscopo
seggi, dando così legittimità al voto, il NKNews
dal Vel d’Hiv 122 L’ultima
presidente uscente deve sconiggere uno Edmond Baudoin
visti dagLi aLtri
dei suoi principali avversari: l’indiferenza 34 Il sud si ribella
degli elettori, in particolare dei più El País
Libri
giovani. La loro è un’indiferenza nei 78 Contributo Articoli in formato
37 La vita
discreto mp3 per gli abbonati
confronti delle elezioni, non di Putin. dei giornalisti
La popolarità del presidente è immensa e Dilema Veche
sotto scorta
fuori discussione, ed è anche il risultato Le Monde scienza
della sistematica repressione di ogni
110 Le lancette
opposizione e di un incessante lavoro di cOnfrOnti tornano
propaganda. Putin è diventato il padre 40 I nuovi dazi all’ora giusta
della Russia postcomunista, l’uomo forte statunitensi
Der Spiegel
che ha portato stabilità e un minimo sono pericolosi?
livello di benessere, e soprattutto il leader Le Monde, Francia tecnOLOgia
che ha restituito al paese il prestigio The New York Times, 115 L’implacabile
internazionale. Ma superata la facciata Stati Uniti routine
apparentemente monolitica del del moderatore
internazionale.it/sommario

Cremlino e del potere putiniano, la Russia messicO di commenti


resta estremamente complessa e 46 La rivoluzione The Atlantic
sfaccettata, geograicamente e della matematica
culturalmente diversissima. “È una terra maya ecOnOmia
di storie”, scrive Karl Ove Knausgård Financial Times e LavOrO

nel reportage che pubblichiamo in


116 Stipendi bassi
vietnam per i lavoratori
copertina. E raccontare queste storie
52 Licenza di uccidere di Amazon
nascoste è un modo per restituire la reale Internazionale pubblica in
Mekong Review The Economist
dimensione sociale, prima ancora che esclusiva per l’Italia gli articoli
politica, della Russia. u dell’Economist.

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 9


Immagini
Ferme tutte
Bilbao, Spagna
8 marzo 2018

La manifestazione in occasione della


giornata internazionale della donna a
Bilbao, nei Paesi Baschi. “In Spagna l’8
marzo 2018 sarà ricordato come il gior-
no dell’orgoglio femminista, quello in
cui le donne hanno fatto tremare il ma-
schilismo”, ha scritto il sito d’informa-
zione Diario.es. In più di 120 città del
paese centinaia di migliaia di persone,
donne e uomini, sono scese in piazza
per protestare contro la violenza di ge-
nere e la discriminazione, e per chiede-
re parità di diritti. Lo sciopero generale
indetto per la giornata ha coinvolto an-
che i mezzi d’informazione: hanno ade-
rito più di ottomila redattrici della carta
stampata e delle tv, sotto lo slogan
#LasPeriodistasParamos, noi giornali-
ste ci fermiamo. Foto di Vincent West
(Reuters/Contrasto)
Immagini
Intrigo di spie
Salisbury, Regno Unito
8 marzo 2018

Agenti della polizia britannica con spe-


ciali tute di protezione esaminano la
panchina dove il 4 marzo sono stati tro-
vati privi di sensi l’ex spia russa Sergej
Skripal, 66 anni, e sua iglia Julia, 33 an-
ni. Skripal, ancora ricoverato in gravi
condizioni, è un ex agente dei servizi di
Mosca che per anni ha passato informa-
zioni riservate ai britannici. Nel 2006 è
stato condannato per alto tradimento
in Russia, e nel 2010 è stato incluso in
uno scambio di spie tra Mosca e Wa-
shington, trasferendosi poi nel Regno
Unito. Skripal e la iglia sono stati avve-
lenati con il gas nervino Novichok, pro-
dotto in Unione Sovietica tra gli anni
settanta e ottanta. Foto di Ben Stansall
(Afp/Getty Images)
Immagini
Il mare nascosto
Yamada, Giappone
3 marzo 2018

Un autobus passa accanto a un muro


antitsunami a Yamada, nella regione di
Iwate. Sette anni dopo il maremoto che
colpì la regione del Tōhoku, migliaia di
abitanti della costa nordorientale del
Giappone convivono con barriere di ce-
mento costruite per proteggerli da altre
onde anomale. Lungo il litorale sono
stati eretti 395 chilometri di muri alti
12,5 metri, al posto dei frangilutti di 4
metri sommersi dallo tsunami. Foto di
Kim Kyung-hoon
Posta@internazionale.it
Fioriere presentano un metus hostilis trasformazione della società Parole
che, sotto sotto, ci si vergogna nella sua totalità?
u Vi scrivo per condividere un di provare, e poi rimpiante Giovanni Di Leo
Domenico Starnone
pensiero a proposito delle io- perché distrutte proprio dallo
riere citate nell’ultimo edito- “straniero”. Verrebbe da pen- Dalla parte Prima
riale di Giovanni De Mauro
(Internazionale 1246). Quelle
sare che è la barriera stessa a
creare il suo distruttore. Saba-
dei trentenni di partire
benedette ioriere, in realtà, to 10 marzo a Firenze c’è stata u L’articolo sui millennial (In-
sono state un bel grattacapo una manifestazione paciica ternazionale 1242) è il perfetto
per Firenze. Tant’è vero che con diecimila partecipanti, esempio di una visione pura-
quando sono state sistemate tra cui anche il sindaco. C’era- mente occidentale delle dina-
in strada i iorentini sono in- no un sacco di iori. Non miche sociologiche. Che i
sorti. C’era chi se la prendeva di ioriere. trentenni di oggi siano in una
con l’estetica, chi con l’ingom- Ernesto condizione peggiore dei loro
bro e chi con il loro signiicato. genitori è solo parzialmente u Dell’emigrato ci preoccupa
Perché tutti sappiamo che il Il maschilismo vero. Lo è sicuramente per i l’arrivo e raramente ci sforzia-
vero ruolo di quelle ioriere è della Silicon valley trentenni americani ed euro- mo di immaginare quanto è
dissuasivo, cioè servono a im- pei. Non lo è per quelli asiatici. stata tormentosa la decisione
pedire che a Firenze avvenga- u Il femminismo degli anni La loro condizione è netta- della partenza. Noi fortunati
no attentati terroristici con ca- sessanta aveva posto i termini mente migliorata, soprattutto conosciamo il turismo, il viag-
mion diretti sulla folla, come è della possibile soluzione al per chi ha studiato. A volte ba- gio di lavoro, due settimane e
già successo in altre cit- problema dell’enorme dispari- sta guardare a est per trovare poi si torna in patria. Ma sen-
tà. Quelle ioriere sono state tà tra uomo e donna, avendo- l’altra faccia della medaglia. tirsi costretti a emigrare è al-
attaccate invece dal piccolo ne compreso la valenza politi- Elisa Greco tro. Mettiamoci nella testa di
corteo di senegalesi connazio- ca. Da allora nulla è cambiato, chi, in patria, si vede intorno
nali di Idy Diene, che così e non capisco perché ci si osti- Errori da segnalare? una condizione insopportabile
hanno sfogato chissà quanta ni a discuterne oggi a un livello correzioni@internazionale.it e ogni giorno fa mille ipotesi
oppressione e stanchezza. In- così parziale e supericiale. Il contraddittorie. Resto e mi
somma, ho trovato le ioriere femminismo è regredito a una PER CONTATTARE LA REDAZIONE ammazzano. Resto e non ho
fortemente rappresentative semplice richiesta di migliora- Telefono 06 441 7301 da mangiare né per me né per
dei giorni nostri: derise e sbef- mento salariale e a percentuali Fax 06 4425 2718 la mia famiglia. Resto e non ho
Posta via Volturno 58, 00185 Roma
feggiate (in pieno stile dissa- nei consigli di amministrazio- Email posta@internazionale.it più un tetto, mi prendono la
crante iorentino) perché rap- ne, invece che in una doverosa Web internazionale.it moglie, i igli, mi costringono
a dire ciò che non voglio dire.
Parto allora ma per andare do-
Dear Daddy Claudio Rossi Marcelli ve, in quale clima, con quali
mezzi, esprimendomi in quale
lingua, proponendomi per
Mamme organizzate quali lavori, ofrendo quali
competenze? E se non fosse
necessario partire? Chi dice
Sono disorganizzata di na- ne ho comprato uno anch’io e quante inluenze intestinali che le cose non stanno per
tura e da quando sono per qualche settimana mi so- avevano avuto i miei igli, cambiare? Sto prendendo un
mamma la situazione è no impegnato ad annotarci quanti guanti avevano perso, abbaglio? Mi sto immaginan-
peggiorata. Come si fa a tutte le attività dei bambini – quante confezioni di parace- do pericoli che riguardano altri
stare dietro agli impegni visite dal medico, feste di tamolo avevano consumato. e non me? Forse ciò che nel
dei bambini? –Giorgia compleanno, gite scolastiche A febbraio ne avevo già abba- mio paese è in atto o si sta pre-
– con l’apposito pennarellino stanza. L’ho buttato e l’ho so- parando è assai meno di ciò
Quando abitavo nel Regno rosa. A ogni attività corri- stituito con il primo calenda- che mi aspetta altrove: perché
Unito tutte le mie amiche spondeva un simbolo adesivo rio che ho trovato per casa: allora inire straniero in un pa-
avevano in cucina un calen- e alla ine passavo più tempo quello di Internazionale. Con ese che non mi vuole? È me-
dario soisticatissimo. Non ad attaccare adesivi che a oc- il suo formato mini, è tutto glio restare qui, dove sono na-
era un calendario, mi hanno cuparmi dei igli, aggravando meno che un family planner, to, e morire in una terra che è
poi spiegato, ma un organised il mio senso di colpa. Per l’an- ma siccome mi costringe a mia, o perdere la vita in un
mum’s family weekly planner, no successivo ho cercato un scriverci solo il minimo indi- viaggio interminabile, per ma-
che si potrebbe faticosamen- po’ di sollievo con il calen- spensabile, è l’unico che rie- re, in una terra sconosciuta,
te tradurre con “agenda setti- drier pour parents épuisés (ca- sco a sostenere. Perché non nella miseria e nella degrada-
manale familiare della mam- lendario per genitori esausti) c’è niente da fare: organised zione? Leggiamo, informia-
ma organizzata”. Così, essen- e ho scoperto che nella pagi- mum si nasce, non si diventa. moci. Prima della condizione
do vittima del senso di colpa na di gennaio c’era un bilan- di emigrato, c’è da sempre
che attanaglia tutti i genitori, cio del mese per calcolare daddy@internazionale.it l’angoscia di queste domande.

16 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Editoriali

Trump perde un altro freno


“Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio,
di quante se ne sognano nella vostra ilosoia”
William Shakespeare, Amleto
Direttore Giovanni De Mauro
The Guardian, Regno Unito
Vicedirettori Elena Boille, Chiara Nielsen,
Alberto Notarbartolo, Jacopo Zanchini
Editor Giovanni Ansaldo (opinioni), Daniele Dare dell’idiota al proprio capo non è mai una necessaria. Scegliere Pompeo, dichiaratamente
Cassandro (cultura), Carlo Ciurlo (viaggi, visti
dagli altri), Gabriele Crescente (Europa), Camilla buona idea per fare carriera, anche se si sta solo ostile all’accordo sul nucleare con l’Iran, signii-
Desideri (America Latina), Simon Dunaway
(attualità), Francesca Gnetti (Medio Oriente), ripetendo quello che pensano in molti. Le prime ca dare a Pyongyang poche speranze in un accor-
Alessandro Lubello (economia), Alessio
Marchionna (Stati Uniti), Andrea Pipino voci sulla sostituzione del segretario di stato do e nella possibilità che sia rispettato E aumen-
(Europa), Francesca Sibani (Africa), Junko Terao
(Asia e Paciico), Piero Zardo (cultura, americano Rex Tillerson con il capo della Cia ta i timori che Trump terrà fede alla sua minaccia
caposervizio)
Copy editor Giovanna Chioini (web, Mike Pompeo avevano cominciato a circolare lo di smarcarsi dall’accordo con Teheran.
caposervizio), Anna Franchin, Pierfrancesco
Romano (coordinamento, caporedattore), scorso autunno, quando è stato rivelato il suo Tillerson non è stato all’altezza del compito,
Giulia Zoli
Photo editor Giovanna D’Ascenzi (web), Mélissa presunto insulto al presidente degli Stati Uniti. ma è diicile immaginare come avrebbe potuto
Jollivet, Maysa Moroni, Rosy Santella (web)
Impaginazione Pasquale Cavorsi (caposervizio), Ora che le voci sono diventate realtà le cose si esserlo con questo presidente. E Pompeo pro-
Marta Russo
Web Annalisa Camilli, Andrea Fiorito, Stefania mettono male, o per meglio dire peggio, per la mette di essere ancora peggio. Tillerson e Cohn
Mascetti (caposervizio), Martina Recchiuti
(caposervizio), Giuseppe Rizzo, Giulia Testa politica estera americana. erano considerati dei moderati nell’amministra-
Internazionale a Ferrara Luisa Cifolilli,
Alberto Emiletti Il licenziamento di Tillerson è la prova della zione, e il loro allontanamento suggerisce che i
Segreteria Teresa Censini, Monica Paolucci,
Angelo Sellitto Correzione di bozze Sara disonestà, del caos e dei conlitti che aliggono “globalisti” sono in ritirata. Pompeo è senza
Esposito, Lulli Bertini Traduzioni I traduttori
sono indicati dalla sigla alla ine degli articoli. la Casa Bianca. È stato seguito dal licenziamento dubbio un falco, interventista e ideologico. Le
Giuseppina Cavallo, Francesco de Lellis, Andrea
De Ritis, Andrea Ferrario, Federico Ferrone, dell’assistente personale del presidente, che pa- sue posizioni sui cambiamenti climatici fanno
Susanna Karasz, Giusy Muzzopappa, Francesca
Rossetti, Fabrizio Saulini, Irene Sorrentino, re sia indagato per gravi crimini inanziari. Pochi sembrare Tillerson, ex amministratore delegato
Andrea Sparacino, Claudia Tatasciore, Mihaela
Topala, Bruna Tortorella, Nicola Vincenzoni giorni prima si erano dimessi Gary Cohn, il prin- della ExxonMobil, un ambientalista.
Disegni Anna Keen. I ritratti dei columnist sono
di Scott Menchin Progetto graico Mark Porter cipale consigliere economico di Trump, e la di- “Io e Pompeo siamo sempre sulla stessa lun-
Hanno collaborato Gian Paolo Accardo,
Gabriele Battaglia, Cecilia Attanasio Ghezzi, rettrice della comunicazione Hope Hicks. Sono ghezza d’onda”, ha dichiarato Trump. Tillerson
Francesco Boille, Catherine Cornet, Sergio Fant,
Anita Joshi, Fabio Pusterla, Alberto Riva, solo gli ultimi di una serie da record di dimissioni era riuscito a limitare un po’ il presidente, colla-
Andreana Saint Amour, Francesca Spinelli,
Laura Tonon, Guido Vitiello, Marco Zappa e licenziamenti. borando con il segretario alla difesa James Mat-
Editore Internazionale spa
Consiglio di amministrazione Brunetto Tini Le dichiarazioni dell’amministrazione statu- tis. Pompeo avrà più autorità del suo screditato
(presidente), Giuseppe Cornetto Bourlot
(vicepresidente), Alessandro Spaventa nitense, secondo cui l’avvicendamento favorirà predecessore, ma solo perché è la voce del pa-
(amministratore delegato), Giancarlo Abete,
Emanuele Bevilacqua, Giovanni De Mauro, le imminenti trattative con il leader nordcoreano drone. Trump sembra sempre più sicuro del suo
Giovanni Lo Storto
Sede legale via Prenestina 685, 00155 Roma Kim Jong-un, sono un risibile tentativo di disto- potere e, di conseguenza, meno disposto ad
Produzione e difusione Francisco Vilalta
Amministrazione Tommasa Palumbo,
Arianna Castelli, Alessia Salvitti
gliere l’attenzione. La sostituzione di Tillerson ascoltare i suoi presunti consiglieri. Quanto tem-
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indebolisce la diplomazia proprio quando è più po resisterà il nuovo assunto? u f
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Buone notizie per la Colombia


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compriamo dai giornali stranieri. Info: posta@
internazionale.it Nonostante le polemiche per il numero insui- ancora attiva) ha rispettato la tregua, abbiamo
ciente di schede stampate, l’11 marzo è stata una vissuto le elezioni più paciiche degli ultimi cin-
Registrazione tribunale di Roma
n. 433 del 4 ottobre 1993
bella giornata elettorale. La democrazia colom- quant’anni. Non è stato necessario spostare ne-
Direttore responsabile Giovanni De Mauro
Chiuso in redazione alle 20 di mercoledì
biana, anche se ancora piuttosto debole, è stata anche un seggio e non ci sono notizie di persone
14 marzo 2018
Pubblicazione a stampa ISSN 1122-2832 difesa appassionatamente da chi è andato a vota- costrette a votare secondo gli ordini di qualcuno.
Pubblicazione online ISSN 2499-1600
re. Prima di tutto, un dato: 17.818.185 cittadini Il silenzio delle armi ha permesso ai colombiani
PER ABBONARSI E PER
INFORMAZIONI SUL PROPRIO
hanno partecipato alle elezioni legislative e alle di concentrarsi sulla corruzione: i video che mo-
ABBONAMENTO primarie per le presidenziali. Nonostante si tratti strano la compravendita di voti descrivono un
Numero verde 800 111 103
(lun-ven 9.00-19.00), di meno della metà degli aventi diritto, è un dato paese che inalmente può occuparsi dei problemi
dall’estero +39 02 8689 6172
Fax 030 777 23 87 da non disprezzare se si pensa alla tradizionale più gravi.
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Online internazionale.it/abbonati indiferenza dei colombiani per le elezioni. Inol- Quanto agli eletti, sono molti i motivi di spe-
LO SHOP DI INTERNAZIONALE tre i problemi con le schede hanno lasciato un’im- ranza. Il congresso si è rinnovato con una valanga
Numero verde 800 321 717
(lun-ven 9.00-18.00)
magine per i posteri: i cittadini che difendono il di volti nuovi. Quelli che volevano entrare in par-
Online shop.internazionale.it
Fax 06 442 52718
loro diritto a votare, denunciando le irregolarità. lamento cavalcando l’odio sono stati sconfitti
Imbustato in Mater-Bi
Un’altra immagine storica che merita di esse- nella maggior parte dei casi. Il risultato è un par-
re evidenziata è quella degli ex guerriglieri delle lamento eterogeneo che rappresenta tutto lo
Farc che votano ed esibiscono con orgoglio il loro spettro politico. Certo, restano le macchie di chi è
certiicato elettorale. Otto anni fa una cosa del entrato al congresso grazie ad alleanze discutibi-
genere sarebbe stata impensabile. Anche grazie li, ma ci sarà tempo per vigilare. Per il momento la
al fatto che l’Eln (un’organizzazione guerrigliera Colombia ha tutte le ragioni per festeggiare. u as

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 19


Siria
Hamuriya, nella Ghuta orientale, il 6 marzo 2018
AbDULMoNAM EASSA (Afp/GEtty IMAGES)

La strategia di Damasco degli aiuti. Le organizzazioni umanitarie


hanno dichiarato che per arrivare nella
Ghuta orientale servono più di cinque ore,
nella Ghuta orientale e comunque i bombardamenti non si sono
fermati. A causa dei continui raid solo po-
che centinaia di persone hanno potuto ap-
proittare dei “corridoi umanitari” annun-
Lina Khatib, Middle East Eye, Regno Unito ciati da Mosca per consentire ai civili di
lasciare l’area (in realtà vere e proprie de-
Il governo siriano vuole alla periferia di Damasco è uno degli epi- portazioni). Le fotograie aeree della zona
costringere gli abitanti della sodi più sanguinosi del conlitto siriano. mostrano una devastazione su vasta scala,
Dal 18 febbraio sono stati uccisi più di mille che aggrava la catastrofe umanitaria.
zona ribelle a spostarsi altrove. civili e quasi 400mila persone vivono sotto
Un modo per espandere la sua pesanti bombardamenti, dopo aver subìto Senza un posto dove andare
inluenza e mantenere al sicuro quasi cinque anni di assedio. In questo pe- Molti paragonano la campagna militare
le sue roccaforti riodo, oltre ai continui attacchi con armi nella Ghuta orientale a quella condotta dal
convenzionali, la zona è stata colpita più governo siriano e dalla Russia nella parte
volte anche con armi chimiche. Il governo orientale di Aleppo alla ine del 2016. Le
a brutalità della campagna milita- siriano e la Russia sostengono che si tratti somiglianze sono innegabili: la strategia è

L re del governo siriano e della Rus-


sia nella Ghuta orientale porta a
chiedersi quale sia il loro obietti-
vo. La risposta ha a che fare con la posizio-
ne strategica dell’area, con la volontà di
di una montatura dei gruppi ribelli, ma le
prove raccolte sul campo li smentiscono.
Il regime ha costantemente impedito ai
convogli umanitari di raggiungere la Ghu-
ta orientale, lasciando gli abitanti a corto
sempre assediare, afamare e poi bombar-
dare pesantemente la popolazione. Ma gli
abitanti dell’area sono il doppio rispetto a
quelli che vivevano nella parte orientale di
Aleppo prima dell’assedio, un dato che sot-
Damasco e di Mosca di attuare sul lungo di viveri e di beni essenziali. La situazione tolinea le dimensioni del disastro.
periodo una trasformazione demograica è rimasta tragica anche dopo che il 26 feb- Non è un caso che oggi la Ghuta orien-
in Siria e con il futuro dei gruppi ribelli nel- braio la Russia ha annunciato una tregua di tale stia pagando un prezzo così alto. Il go-
la zona. L’attacco in corso nella regione cinque ore al giorno per favorire l’ingresso verno e i suoi alleati hanno l’obiettivo spe-

20 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


ciico di svuotare la zona dei suoi abitanti e
di rendere questo stravolgimento demo-
menti e non riescono ad avere una reale
inluenza sui gruppi ribelli. oltretutto, la
L’opinione
graico permanente. La Ghuta orientale è
molto vicina a Damasco, che continua a
campagna del governo e della Russia pren-
de di mira zone dove la presenza di Hayat
Afrin
essere nelle mani del governo. È nell’inte-
resse del presidente siriano bashar al As-
tahrir al Sham è minima (al massimo due-
cento miliziani, secondo le stime). Jaysh al
sotto assedio
sad espandere il suo controllo militare in- islam e failaq al Rahman, invece, in passa-
torno alle aree che già domina, in modo da to si sono scontrati tra loro, ma ora si stan- Élie Saïkali,
allargare la sua sfera d’inluenza alle loca- no coordinando per afrontare il nemico L’Orient-Le Jour, Libano
lità strategiche e mantenere al sicuro le comune. I due gruppi sanno che arrendersi
roccaforti governative. in questa battaglia signiicherebbe scom- i sono voluti circa cinquanta giorni
Il governo ha adottato una strategia si-
mile a Daraya, a sud della capitale siriana.
La zona oggi è quasi tutta in macerie, e re-
parire, e per questo combatteranno ino
alla ine. Invece di indebolirli, gli attacchi
del regime e della Russia stanno raforzan-
C all’esercito turco per arrivare alle
porte di Afrin. Il presidente turco
Recep tayyip Erdoğan l’11 marzo ha detto
stano pochi dei suoi abitanti originari. Se la do la loro collaborazione. che le sue forze potrebbero entrare in città
Ghuta orientale diventasse altrettanto ina- Le mosse inali del governo siriano nel- “da un momento all’altro”. Secondo An-
bitabile, per il regime sarebbe molto più la Ghuta orientale saranno diicili e molto kara dall’inizio dell’operazione Ramo
facile mantenerne il controllo, nonostante sanguinose. Che Damasco raggiunga o d’ulivo le truppe turche, sostenute dalle
le sue ridotte capacità militari. meno il suo scopo, i danni causati nel frat- milizie dell’Esercito siriano libero, hanno
tempo saranno enormi. u fdl sottratto alle forze curde delle Unità di
Fino alla ine protezione del popolo (ypg) più di cento
Ad alcuni può sembrare strano che il go- Lina Khatib dirige il Middle East and villaggi, trenta postazioni strategiche e
verno non riesca a mantenere il controllo North Africa programme del centro studi cinque città. Secondo l’osservatorio siria-
sulle aree sottratte ai ribelli, pur avendo il Chatham house, con sede a Londra. no per i diritti umani nei combattimenti
sostegno della Russia e dell’Iran. Eppure, sono morti almeno duecento civili.
l’attacco statunitense che il 7 febbraio po- Erdoğan aferma di voler riconsegnare
trebbe aver ucciso circa cento mercenari Da sapere la regione del nord della Siria “ai suoi le-
russi nel nordest della Siria e la prolifera- Sette anni di guerra gittimi proprietari”, cioè alle popolazioni
zione di milizie che combattono per il go- arabe della Siria. Guillaume perrier, ex
verno e chiedono in cambio privilegi sem- corrispondente di Le Monde in turchia e
pre maggiori dimostrano che per Damasco autore del libro Dans la tête de Recep Tayyip
le risorse da schierare sul campo non sono Erdoğan, sostiene che il presidente turco
illimitate. “vuole riportare nella provincia di Afrin i
Che l’obiettivo sia rendere inabitabile siriani che sono attualmente in turchia e
la Ghuta orientale è evidente anche dalla operare così una ricomposizione etnica a
serie di attacchi chimici lanciati sulla zona, suo vantaggio in Siria, creando una specie
tentativi deliberati di convincere i residen- di colonia turca nella zona”. I curdi hanno
ti che l’unica opzione per loro è la fuga. ricevuto i rinforzi dei miliziani alleati di
tuttavia a diferenza della parte orientale Damasco e di 1.700 combattenti delle
di Aleppo, dove molti abitanti erano già forze democratiche siriane, l’alleanza ara-
sfollati interni provenienti da altre zone bo-curda sostenuta dagli Stati Uniti. Il tra-
u “Il destino della rivoluzione siriana si gioca
della Siria, nella Ghuta orientale la mag- sferimento di questi combattenti dai fronti
nella Ghuta orientale”, scrive il quotidiano
gior parte della popolazione è autoctona e dov’erano impegnati contro il gruppo Sta-
siriano d’opposizione Sada al Sham.
non ha altro posto dove andare. La sua re- L’esercito di bashar al Assad ha riconquistato il
to islamico indica l’importanza per i curdi
sistenza sta spingendo il regime e l’alleato 60 per cento del territorio ribelle intorno a della battaglia di Afrin. Ankara ha chiesto
russo ad aumentare la violenza per costrin- Damasco. Duma, la città più grande della agli statunitensi presenti nella città di
gerla a scappare. zona, è completamente isolata. Dal lancio Manbij e nell’est siriano di bloccare quei
Damasco e Mosca continuano ad afer- dell’operazione, il 18 febbraio, sono morti 1.210 rinforzi. Washington ha risposto che l’in-
mare che la loro campagna vuole estirpare civili. Quando il governo avrà ripreso il vio delle truppe è una “pausa operativa”
i gruppi “terroristici” come Hayat tahrir al controllo di tutta la Ghuta orientale “l’intera nella lotta contro i jihadisti e che i combat-
Sham, Jaysh al islam e failaq al Rahman. Il rivoluzione sarà seppellita”, commenta Sada al tenti non riceveranno il suo sostegno con-
Sham.
programma della bbc Newsnight ha spiega- tro i turchi. La presenza di forze leali a Da-
u L’osservatorio siriano per i diritti umani
to che il regime starebbe tentando di met- masco sulla linea del fronte, inine, è un
calcola che dal 15 marzo 2011, quando è
tere la popolazione locale contro questi scoppiata la rivolta contro il presidente bashar
dono avvelenato per i curdi, che hanno
gruppi armati, in modo da spingere i com- al Assad, al 12 marzo 2018 in Siria sono morte sempre avuto legami ambigui con il regi-
battenti a spostarsi verso altre zone del 353.935 persone, di cui 106.390 civili. Secondo me. In cambio del suo sostegno il governo
paese. Ma gli abitanti della Ghuta orientale l’Alto commissariato dell’onu per i rifugiati siriano vuole che la provincia torni sotto il
sono per lo più intrappolati nei combatti- i siriani fuggiti all’estero sono 5,4 milioni. suo controllo. u

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 21


Africa e Medio Oriente
Israele suDaFRIca

I sacriici
Freddi calcoli politici di città del capo
OLIvIA ACLAND (REuTERS/CONTRASTO)

Il 7 marzo Mmusi Maimane, il


Haaretz, Israele leader del principale partito
d’opposizione sudafricano, ha
“La crisi politica è stata evitata, per
annunciato che nel 2018 Città
ora”, scrive Haaretz. Per giorni il del Capo potrebbe evitare il day
governo guidato da Benjamin zero, il giorno in cui la città re-
Netanyahu ha rischiato di cadere e il sterà senz’acqua perché le sue
sIeRRa leone paese di andare a elezioni anticipate. Il riserve idriche saranno così
scarse da essere inutilizzabili.
l’opposizione 13 marzo i partiti della coalizione di
Dall’inizio dell’anno i quattro
governo hanno trovato un
in testa compromesso sulla questione che
milioni di abitanti della città de-
vono far fronte a una grave sicci-
Il candidato del principale par- aveva scatenato la crisi: l’esenzione tà, che li ha costretti a ridurre il
tito d’opposizione ha vinto il dal servizio militare per gli ultraortodossi. In base consumo giornaliero a cinquan-
primo turno delle presidenziali all’accordo l’esenzione sarà mantenuta e in cambio i ta litri d’acqua a persona. “I poli-
in Sierra Leone, scrive Con- partiti ultraortodossi che fanno parte della coalizione tici ci danno speranza, ma se-
cord Times. L’ex generale Ju- approveranno il bilancio per il 2019. Ma il quotidiano condo gli esperti Città del Capo
lius Maada Bio (nella foto) ha potrebbe comunque restare
israeliano avverte che “le cose potrebbero ancora
ottenuto il 43,3 per cento dei vo- all’asciutto”, scrive News24.
ti contro il 42,7 per cento di Sa- cambiare”. Haaretz sostiene che Netanyahu aveva “La disponibilità d’acqua conti-
mura Kamara, candidato del alimentato la crisi “per un freddo calcolo personale nua a diminuire, gli abitanti non
partito di governo. Il ballottag- legato alle indagini contro di lui”. Il primo ministro è hanno raggiunto l’obiettivo di li-
gio è previsto il 27 marzo. Il pre- coinvolto in quattro inchieste per presunta corruzione e mitare i consumi a 450 milioni
sidente Ernest Bai Koroma esce tre persone vicine a lui hanno accettato di collaborare di litri d’acqua al giorno, non so-
di scena dopo dieci anni con un con gli inquirenti. In questo contesto, conclude Haaretz, no partiti nuovi piani per au-
bilancio contrastante: da una mentare le riserve idriche e non
parte è riuscito ad attirare gli
“tutta la situazione potrebbe essere un tentativo di è piovuto. Il day zero non è stato
investimenti necessari a rico- Netanyahu per mettere i suoi alleati di governo sotto inventato solo per spaventare la
struire il paese dopo la guerra pressione e spingerli ad appoggiarlo anche nel caso in gente: la crisi dell’acqua è un
civile, dall’altra lascia un’eco- cui dovesse essere incriminato”. u problema reale”.
nomia fragile.

Da Ramallah Amira Hass


In bReve
Palestina Il 13 marzo il premier
Rami Hamdallah è rimasto ille-
I coloni violenti di Yitzhar
so in un attentato contro il suo
convoglio durante una visita
nella Striscia di Gaza. Sette per- Tre settimane fa ho ricevuto le sono svanite”. Alcuni israe- mezzo. I ragazzi del villaggio
sone sono rimaste ferite. Ham- una telefonata da Mahmoud liani con il volto coperto, pro- sono corsi in suo aiuto. Sono
dallah ha sospeso la visita. L’at- R. Ci ho messo un po’ per ri- venienti da un avamposto ille- arrivati anche i soldati e hanno
tacco mette a rischio la riconci- cordarmi di lui: sulla cinquan- gale dell’insediamento di Yit- sparato, mentre i coloni tirava-
liazione tra Al Fatah e Hamas.
tina, abitante del villaggio di zhar, hanno preso a bastonate no pietre. Due igli di Mah-
Rdc I partiti dell’opposizione
Einabus (a sud di Nablus, in Zaher, che in quel momento moud, tra cui Zaher, sono stati
congolese si sono accordati il 13
Cisgiordania), proprietario di era nei campi da solo. Poi han- feriti dalle pietre e un altro dai
marzo per candidare Moïse
una copisteria, padre di alme- no ucciso almeno cinque pe- proiettili di metallo ricoperti di
Katumbi, ex governatore del
Katanga, alle presidenziali pre- no cinque igli e tre iglie. core e molte altre sono scom- gomma. Negli ultimi mesi i co-
viste per dicembre del 2018. Mi ha chiesto se avessi sa- parse. Il ragazzo è rimasto loni di Yitzhar hanno compiu-
Tunisia Il 10 marzo a Tunisi puto del pastore attaccato dai sconvolto. to almeno sei attacchi contro i
migliaia di persone hanno ma- coloni. È suo iglio, Zaher. I co- Dieci giorni dopo Mah- villaggi vicini. “Cosa possiamo
nifestato per la parità di genere loni hanno massacrato le sue moud mi ha chiamata di nuo- fare?”, mi ha chiesto Mah-
nella successione ereditaria. pecore. “Le avevamo compra- vo e mi ha dato un’altra noti- moud sperando in un mio arti-
Oggi una donna tunisina riceve te un anno fa, quando le spe- zia. Alcuni coloni di Yitzhar colo. “Mi dispiace”, ho rispo-
metà dell’eredità che spetta a un ranze di mio iglio di ottenere avevano attaccato l’autista di sto, “ma scrivere non serve a
uomo. un permesso di lavoro in Israe- un trattore, distruggendo il cambiare le cose”. u as

22 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Russia
La farsa della democrazia to di natura economica in un processo che
– aferma l’accusato – è stato una farsa. Gli
analisti politici e i sondaggisti ritengono
nel regno di Putin che, pur non avendo i numeri per sconigge-
re Putin neanche in elezioni libere e demo-
cratiche, Navalnyj avrebbe però potuto ridi-
mensionare l’inevitabile successo del lea-
der del Cremlino.
Deutsche Welle, Germania
L’incognita maggiore del voto è proba-
Il risultato delle presidenziali del trice televisiva di 36 anni e iglia di Anatolij bilmente rappresentata dal comportamen-
18 marzo è già scritto: il leader Sobčak, l’ex sindaco di Pietroburgo che ne- to che il leader dell’opposizione terrà dopo
gli anni novanta lanciò la carriera politica di il 18 marzo: tutti si chiedono se lancerà ap-
russo sarà confermato alla guida Putin. L’autoproclamata “candidata contro pelli per nuove manifestazioni contro Pu-
del paese. Grazie a un’innegabile tutti” sta cercando di guadagnarsi i voti dei tin. “Credo che i cittadini abbiano tutto il
popolarità personale e alla liberali, aiutando così il Cremlino, consape- diritto di ribellarsi contro la tirannia”, ha
propaganda del Cremlino volmente o meno, a far salire l’affluenza dichiarato Navalnyj il mese scorso. “Quelle
elettorale. A un primo sguardo sembrereb- che si svolgono in Russia sono proteste as-
be rappresentato l’intero spettro politico, solutamente paciiche. L’atteggiamento dei
n Russia tutto procede secondo copio- dall’estrema sinistra all’estrema destra, con manifestanti è molto più tranquillo di quel-

I ne. Vladimir Putin sta per conquistare


il suo quarto mandato da presidente:
con ogni probabilità per altri sei anni
sarà ancora lui a guidare il paese. Il leader
del Cremlino, 65 anni, è ampiamente in te-
Putin posizionato al centro. Ma è un’im-
pressione ingannevole. Nei sondaggi tutti i
candidati, ovviamente con l’eccezione di
Putin, sono sotto la soglia del 10 per cento e
nessuno è una reale minaccia per il favorito.
lo delle autorità, che accompagnano ogni
corteo con un’enorme presenza di forze
dell’ordine”. Nell’inverno 2011-2012 Naval-
nyj fu tra i leader delle proteste nate dopo la
vittoria alle elezioni legislative del partito di
sta ai sondaggi, e la sua vittoria alle presi- Anzi, alcuni sono sospettati di essere candi- Putin, Russia unita, che fu accusato di bro-
denziali del 18 marzo è data per certa. Stan- dati di comodo, scelti dal Cremlino. In alcu- gli. L’insoddisfazione della classe media
do alle previsioni degli analisti, potrebbe ni dibattiti televisivi capita che Putin sia urbana portò in piazza decine di migliaia di
ottenere più del 70 per cento dei voti. Per criticato, ma spesso queste trasmissioni de- moscoviti, e per la prima volta l’immagine
l’ex funzionario del Kgb, eletto presidente generano in tv spazzatura. E il leader del del presidente come leader di successo fu
per la prima volta nel 2000, si tratterebbe di Cremlino se ne tiene alla larga. messa in discussione.
un record personale. Al leader dell’opposizione Aleksej Na-
Secondo il sociologo Lev Gudkov, diret- valnyj, che negli ultimi anni si è accreditato Il nodo dell’aluenza
tore del Levada Center, un autorevole cen- come il principale avversario di Putin, non Dopo la vittoria alle ultime presidenziali,
tro studi sull’opinione pubblica, i rating di è stato permesso di candidarsi. Per questo i nel 2012, Putin ha imposto limitazioni alla
approvazione di Putin sono alle stelle. “L’al- suoi sostenitori sono stati invitati a boicot- libertà di stampa e alla libertà di manifesta-
to grado di approvazione per le sue politiche tare il voto. Navalnyj, che ha 41 anni, vive a re. Nel 2016, inoltre, ha creato la Rosgvardi-
si basa, oltre che sull’attuale ondata di entu- Mosca ed è da tempo impegnato in campa- ja (Guardia nazionale della Federazione
siasmo patriottico-militare, anche sulla gne contro la corruzione, nel 2017 è stato russa), una forza di polizia sotto il suo con-
mancanza di alternative e su alcune illusio- condannato con la condizionale per un rea- trollo personale, che ha il compito di sofo-
ni”, ha detto Gudkov lo scorso dicembre. care ogni possibile insurrezione.
Tra queste c’è la convinzione, molto difusa
tra i russi, che Putin continuerà a garantire
Da sapere Per dare un segnale di cambiamento,
sempre nel 2016 è stato sostituito il capo
l’attuale livello di benessere.
Gli ultimi sondaggi della commissione elettorale, pesantemen-
Le intenzioni di voto dei russi alle elezioni te screditato in seguito alle accuse di brogli.
Gli avversari presidenziali del 18 marzo 2018
Uno dei compiti del suo successore è far au-
Alle presidenziali parteciperanno in totale %
mentare l’aluenza alle urne. Negli ultimi
otto candidati. Tra loro ci sono leader poli- Vladimir Putin (Russia unita) 69-73 anni in Russia l’astensionismo è cresciuto
tici di grande esperienza (come il populista molto, soprattutto nelle grandi città.
Pavel Grudinin (Partito comunista) 10-14
di destra Vladimir Žirinovskij e il liberale Temendo una scarsa partecipazione al
Grigorij Javlinskij), ma anche alcuni volti Vladimir Žirinovskij (estrema destra) 8-12 voto del 18 marzo, il Cremlino e le autorità
nuovi. Al posto dell’anziano Gennadij Zju- Ksenija Sobčak (liberali) 2-3 russe stanno cercando di corteggiare i citta-
ganov, il Partito comunista ha candidato 1-2
dini con tutti i mezzi disponibili: dai video
Grigorij Javlinskij (Jabloko, liberali)
Pavel Grudinin, deputato dal 1997 e ammi- comici difusi sui social media ino alla pub-
Sergej Baburin (nazionalisti) <1
ratore di Stalin. La mossa sembra raccoglie- blicità elettorale sulle bottiglie del latte e ai
re consensi. Grudinin, che ha 57 anni e diri- Boris Titov (Partito della crescita) <1 test gratuiti per la diagnosi precoce del can-
FoNTE: VTSIoM

ge un’azienda agricola di successo nei pres- Maksim Surajkin (Comunisti di Russia) <1 cro in alcuni seggi elettorali. Anche la data
si di Mosca, è secondo nei sondaggi. L’unica del voto, che cade nel quarto anniversario
Aluenza 63-67
donna in corsa è Ksenija Sobčak, presenta- dell’annessione della Crimea, è stata scelta

24 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Julija Diuževa, organizzatrice della mostra Superputin. Mosca, 14 gennaio 2018
MAxIM ShEMEToV (REUTERS/CoNTRASTo)

nella speranza di far rivivere l’euforia del sca danni minori di quelli causati nel 2014 ca estera sembra essere il tema principale
2014. In giro non c’è aria di protesta. Questo dal crollo dei prezzi di petrolio e gas, le due della campagna elettorale di Putin. Più si
clima tranquillo è conseguenza della scelte principali voci delle esportazioni del paese. avvicina il giorno del voto, più frequente-
fatte in politica interna, ma soprattutto del- Dopo le diicoltà degli ultimi anni, l’econo- mente il presidente fa riferimento all’arse-
la politica estera del Cremlino. mia russa è tornata a crescere, anche se len- nale atomico di Mosca. In un’intervista
Il terzo mandato presidenziale di Putin tamente, e l’inlazione rimane bassa. Tutta- raccolta per il documentario The world or-
è durato sei anni – e non quattro come i pre- via nel 2017 il reddito reale è calato per il der 2018 Putin ha spiegato a chiare lettere
cedenti – grazie a un emendamento costitu- quarto anno consecutivo, con una contra- che, se sarà attaccato, userà le armi nuclea-
zionale fatto approvare nel 2008. In questo zione dell’1,7 per cento. Le spese militari, ri, anche se questo dovesse portare a “un
periodo la Russia è cambiata profondamen- invece, sono rimaste molto alte, a scapito disastro globale per l’umanità”. D’altronde,
te. L’annessione della Crimea è stata un degli investimenti in istruzione e sanità. ha speciicato, “che senso avrebbe per noi
punto di svolta: ha fatto schizzare in alto la un mondo senza la Russia?”.
popolarità di Putin, ha spinto l’opinione La politica estera Tutto lascia pensare che ci aspettano
pubblica a stringersi intorno al presidente e Grazie all’intervento militare in Siria a ian- tempi turbolenti. Gli Stati Uniti stanno pre-
ha portato il paese a scontrarsi con l’occi- co del presidente Bashar al Assad, Mosca è parando nuove sanzioni. La Russia adotterà
dente. Da allora i politici e i mezzi d’infor- riuscita a porre termine al suo parziale iso- probabilmente ritorsioni. Il conflitto in
mazione hanno alimentato queste tenden- lamento sulla scena internazionale e ad Ucraina potrebbe rapidamente registrare
ze, come se la Russia fosse una fortezza as- avere di nuovo un ruolo di primo piano in una nuova escalation. In Medio oriente,
sediata dall’esterno. La retorica bellica è Medio oriente. Putin ha così realizzato la inine, la guerra in Siria potrebbe ulterior-
diventata parte della vita quotidiana. sua aspirazione: riportare il paese al rango mente allargarsi, rendendo necessario un
Le sanzioni approvate dai paesi occi- di grande potenza. Nel discorso sullo stato maggiore coinvolgimento russo. Putin ha
dentali dopo l’annessione della Crimea e la della nazione pronunciato il 1 marzo ha par- usato gli ultimi anni per raforzare le capa-
guerra in Donbass in un primo momento lato di sé come di un leader che guida il pro- cità militari della Russia e per allontanarla
sono state applicate con una certa riluttan- prio popolo da una vittoria all’altra. La pre- dall’occidente. E oggi alcuni osservatori te-
za. Ma dopo i tentativi di Mosca di interferi- sentazione delle nuovi armi nucleari russe, mono che dopo il voto, o al più tardi dopo i
re nelle elezioni statunitensi del 2016 sono indirizzata soprattutto agli Stati Uniti, è sta- mondiali di calcio (che la prossima estate
state rinnovate con maggior rigore. Finora ta una sorpresa. Nella sostanza il messaggio saranno ospitati dalla Russia), il paese pos-
questi provvedimenti hanno creato a Mo- di Putin è: non provate a toccarci. La politi- sa diventare una scheggia impazzita. u af

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 25


Europa
slovacchia geRmania

coalizione
in piazza per la verità
VInCEnT KESSLER (REUTERS/ConTRASTo)

ristretta
Dopo quasi sei mesi di trattati-
Bratislava, 9 marzo 2018 ve, il 14 marzo Angela Merkel è
stata eletta cancelliera per la
quarta volta. Il suo nuovo gover-
no, sostenuto dall’Unione cri-
stianodemocratica (Cdu),
dall’Unione cristiano-sociale
Unione eURopea (Csu) e dal partito socialdemo-
inchiesta cratico (Spd), ha un’età media
più bassa e molti nuovi ministri,
su selmayr
JoE KLAMAR (AFp/GETTy IMAGES)

come il titolare degli esteri Hei-


ko Maas (Spd) e quello degli in-
Il parlamento europeo ha aperto terni Horst Seehofer (Csu). Ma
un’inchiesta sulla nomina a se- all’interno dei partiti l’ostilità al-
gretario generale della Commis- la nuova grande coalizione resta
sione europea di Martin Sel- forte, nota Die Zeit, come di-
mayr (nella foto), l’ex capo di ga- mostra il fatto che almeno 35 de-
binetto del presidente dell’ese- putati della maggioranza non
In Slovacchia si aggrava la crisi politica innescata
cutivo europeo Jean-Claude hanno votato la iducia. Secon-
Juncker. Selmayr è stato nomi- dall’uccisione del giornalista Jan Kuciák e della sua
do un sondaggio di Cicero solo
nato il 21 febbraio con quello che compagna, Martina Kušnírová. Il 12 marzo si è dimesso il un tedesco su tre approva la rie-
molti deputati europei hanno ministro dell’interno Robert Kaliňák, dopo che il partito lezione di Merkel.
deinito un colpo di mano di Most-Híd aveva minacciato di ritirare il sostegno al
Juncker, scrive Libération. Sel- governo del premier Robert Fico. Tre giorni prima 40mila
mayr “è infatti stato promosso a persone avevano partecipato a una manifestazione a
vicesegretario generale senza
Bratislava – la più grande dai tempi delle proteste del 1989
che ci fossero – come richiesto –
altri candidati, e subito dopo a contro il regime comunista – per chiedere le dimissioni di
segretario generale, senza che Fico e indagini indipendenti sull’omicidio. “La Slovacchia
gli altri commissari fossero in- ha compiuto un altro passo verso la maturità. I cittadini
formati e dopo le dimissioni a non hanno più paura e lottano con coraggio per un paese
sorpresa del titolare dell’incari- migliore. E stanno vincendo”, scrive Týždeň. u
co, l’olandese Alexander Italia-
ner”, aggiunge il quotidiano.
Regno Unito-RUssia del gas nervino di fabbricazione
sovietica sia stato usato in un at-
FRancia
accuse tacco in territorio britannico, in bReve

il Front cambia e ritorsioni dando a Mosca 24 ore per ri- Francia Dal 20 febbraio è in
spondere e minacciando ritor- corso nella regione d’oltremare
solo il nome Dodici anni dopo l’uccisione del sioni. La Russia ha respinto l’ul- di Mayotte uno sciopero genera-
dissidente Aleksandr Litvinen- timatum, afermando di non sa- le con scontri e blocchi stradali
Dopo essere stata rieletta presi- ko, l’avvelenamento di Sergej pere nulla della vicenda. La ri- per avere più sicurezza. I mani-
dente del Front national, l’11 Skripal (un ex agente russo che sposta britannica non si è fatta festanti chiedono di fermare
marzo Marine Le pen ha propo- aveva lavorato per i servizi se- attendere. Il 14 marzo Londra l’immigrazione dalle Comore.
sto di cambiare il nome del par- greti britannici) e della iglia Ju- ha espulso 23 diplomatici russi, Austria Due sorelle afgane so-
tito in Rassemblement national lija ha scatenato una nuova ha sospeso i contatti bilaterali no state espulse dal paese il 13
(Raggruppamento nazionale). guerra diplomatica tra Russia e con Mosca e ha annunciato san- marzo dopo che la Corte di giu-
Ma la rifondazione promessa da Regno Unito. Skripal e la iglia zioni economiche. “Accusare la stizia europea ha confermato la
Le pen dopo la sconitta alle erano stati trovati privi di sensi Russia di uso illegale della forza decisione di Vienna di non con-
presidenziali del 2017 sembra su una panchina di Salisbury il 4 è una mossa molto delicata”, cedergli l’asilo politico.
essere tutta qui, commenta Le marzo e sono ancora ricoverati scrive il Daily Telegraph. Turchia L’8 marzo venticinque
Monde, come conferma il caso in gravi condizioni. In un discor- “Chiaramente nessuno invoca giornalisti accusati di essere le-
di un dirigente del partito co- so pronunciato il 12 marzo alla una risposta militare, ma se gati al predicatore Fethullah
stretto a dimettersi dopo essere camera dei comuni, la premier Londra vuole imporre ritorsioni Gülen sono stati condannati a
stato ilmato mentre pronuncia- britannica Theresa May ha chie- davvero eicaci, ha bisogno an- pene ino a sette anni e mezzo
va insulti razzisti. sto a Mosca di chiarire perché che dell’appoggio di altri paesi”. di prigione.

26 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Americhe
I meriti Sebastián Piñera e la moglie Cecilia Morel. Santiago del Cile, 11 marzo 2018

di Bachelet
Patricio Fernández,

SeBAStIáN VIVALLO OñAte (AGeNCIA MAkrO/Getty IMAGeS)


The Clinic, Cile
ichelle Bachelet riconsegna

M un Cile migliore di quello


che ha ricevuto nel 2014.
Non più ricco, ma neanche
più povero. Il suo governo non si è contrad-
distinto per l’eicienza: non ha cambiato
“le condizioni materiali di vita” della po-
polazione. L’economia è cresciuta meno di
quanto era avvenuto durante il governo
precedente, ma nel suo secondo mandato
Bachelet ha superato Sebastián Piñera (al
governo dal 2010 al 2014 e rieletto alla ine
del 2017) in quasi tutti gli indici di sviluppo
sociale: salario minimo, densità abitativa, Il governo del Cile
estrema povertà e disuguaglianza.
L’alta borghesia ha vissuto come una torna a Sebastián Piñera
tragedia il suo governo. Si è convinta che
Bachelet fosse come il presidente Nicolás
Maduro, mentre folle di venezuelani arri-
Federico Grünewald, La Nación, Argentina
vavano in Cile fuggendo proprio da lui. La
presidente non ha coordinato bene le forze 11 marzo, nel suo secondo di- uscire dallo stallo degli ultimi anni”. Come
politiche, ma ha mantenuto il Cile in una
situazione di tranquillità. Negli ultimi anni
sono nate iniziative per il dialogo civile: più
di 200mila persone si sono riunite per di-
scutere i punti fondamentali di un’intesa
L’ scorso d’insediamento come
presidente del Cile, l’imprendi-
tore Sebastián Piñera ha sorpre-
so tutti dicendo che una delle priorità del
suo nuovo mandato sarà la soluzione del
nel 2010, Michelle Bachelet ha consegnato
la presidenza all’imprenditore Sebastián
Piñera. È un déjà vu inedito nella storia che
avviene tra avversari politici (lei socialista e
lui di destra), ma anche tra due persone che
per il futuro. Può darsi che le decisioni pre- conlitto con gli indigeni mapuche. Gli altri si conoscono da quando erano ragazzi. La
se durante i dialoghi iniranno in un nulla punti del programma erano più prevedibili: cerimonia di passaggio, breve e protocolla-
di fatto, ma forse quest’esperienza sarà ri- infanzia, sicurezza, salute e sanità, sviluppo re, è una tradizione repubblicana che il Cile
cordata come un esempio di partecipazio- e sconitta della povertà in otto anni. Il nuo- ha mantenuto al riparo dalle onde negative
ne civile all’avanguardia. vo presidente conservatore non ha specii- della politica. Per questo centinaia di perso-
Poi ci sono i risultati concreti: Bachelet cato come risolverà il conlitto con i nativi, ne si sono presentate prima delle otto di
ha ampliato i diritti individuali, ha ricono- ma ha detto che renderà più moderne le mattina per salutare Bachelet in plaza de la
sciuto la diversità, ha imposto l’idea che forze di polizia e i sistemi d’intelligence per Constitución, a Santiago. Nello stesso po-
l’istruzione è un diritto, ha cambiato la po- combattere contro il narcotraico, la delin- sto, dieci ore dopo, altrettante persone sono
litica energetica, ha moltiplicato gli ettari quenza e il terrorismo. arrivate per accogliere il nuovo presidente.
di parchi nazionali e ha aumentato gli stan- La coalizione che sostiene Piñera, Chile
dard ambientali. È diicile sostenere che Obiettivo ambizioso Vamos, ha dichiarato che il nuovo presiden-
oggi stiamo peggio di ieri. Piñera e Bache- Da un balcone del palazzo presidenziale La te lavorerà per unire il paese, ma quello che
let sono molto diversi: lui si circonda di Moneda, Piñera ha detto che il suo secondo lui ha detto su Chile Vamos è più ambizioso:
persone di successo, cerca di creare ric- governo sarà una nuova transizione, dopo governare almeno otto anni, con l’impegno
chezza e di essere eiciente. Per il bene di quella verso la democrazia cominciata nel di consegnare la fascia presidenziale nel
tutti, speriamo che ci riesca. Lei sa meglio 1990 con la ine della dittatura di Augusto 2022 a un candidato di destra. Il nome che
cosa sia la fragilità e solidarizza con i debo- Pinochet. L’obiettivo è creare “un Cile sen- circola come potenziale prossimo presiden-
li. Non sappiamo cosa si dirà del suo gover- za povertà e con più opportunità” e trasfor- te è quello di Alfredo Moreno, ex ministro
no, ma Bachelet sarà ricordata come una mare “quella che fu la colonia più povera degli esteri e ora ministro dello sviluppo so-
persona ammirevole. u fr della Spagna nel primo paese sviluppato” ciale. Mentre Piñera faceva il suo discorso,
della regione. Piñera ha promesso di lottare Bachelet aveva già cambiato il suo status sui
Patricio Fernández è un giornalista cile- contro la burocrazia e ha sottolineato che social network. Ora è “cittadina ed ex presi-
no e il direttore del settimanale The Clinic. “per raggiungere questi obiettivi bisogna dente del Cile”. u fr

28 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


stati Uniti venezUela

arrestato
JaIme SalDaRRIaGa (ReuteRS/CoNtRaSto)

l’ora della protesta un ex ministro


Il 13 marzo Rodríguez torres, ex
Washington , 13 marzo 2018 capo dell’intelligence durante i
governi di Hugo Chávez e mini-
stro dell’interno e della giustizia
ino al 2014, è stato arrestato a
Caracas dagli agenti del Servi-
cio bolivariano de inteligencia
colombia nacional (Sebin). “l’accusa”,
Una giornata scrive El Estímulo, “è di essere
coinvolto in attività che minac-
paciica
Saul loeb (afp/Getty ImaGeS)

ciano la pace e la tranquillità


pubblica, di attentare all’unità
Domenica 11 marzo i colombia- delle forze armate e di cospirare
ni sono andati alle urne per rin- contro la nazione”. torres, che
novare il parlamento e per sce- nel 1992 partecipò al tentativo
gliere i candidati dei vari partiti di golpe di stato guidato da
alle elezioni presidenziali che si Chávez, oggi critica il governo
terranno il 27 maggio. “Il risul- del presidente Nicolás maduro.
Il 14 marzo migliaia di adolescenti in tutti gli Stati uniti
tato del voto”, scrive Bbc mun- Secondo il giornale, in Venezue-
do, “dimostra che il partito
sono usciti dalle aule per denunciare la violenza causata
la “essere in disaccordo con
dell’ex presidente Álvaro uribe dalle armi da fuoco. la protesta fa parte del movimento provvedimenti politici ed eco-
(destra) è molto forte e che si nato dopo la strage del 14 febbraio a parkland, in florida, nomici del governo equivale a
presenterà alle presidenziali con in cui sono morte 17 persone. Davanti al congresso, a tradire la patria”.
Iván Duque, mentre per la coali- Washington, sono state sistemate settemila paia di scarpe,
zione di sinistra il candidato sa- in ricordo dei settemila bambini e ragazzi uccisi negli Stati
rà Gustavo petro, ex sindaco di
uniti dal 2012. Intanto la lobby delle armi (Nra) ha fatto Bolivia, 10 marzo 2018
bogotá ed ex guerrigliero del
gruppo m-19”. Non è andata be-
causa allo stato della florida per una legge che porta da 18
ne invece per la fuerza alterna- a 21 l’età minima per comprare un’arma. “le persone tra i
tiva revolucionaria del común, il 18 e i 21 anni diventerebbero cittadini di seconda classe”, si
partito formato dagli ex guerri- legge nella denuncia dell’Nra. l’organizzazione sostiene
glieri delle farc che nel novem- anche che il provvedimento colpisca soprattutto le donne
JuaN KaRIta (ap/aNSa)

bre del 2016 hanno irmato l’ac- sotto i 21 anni, “tra le quali il tasso di criminalità è molto
cordo di pace con il governo di
più basso rispetto al resto della popolazione”. Vox fa
Juan manuel Santos, scrive il
quotidiano spagnolo El País.
notare che le donne sono le principali vittime di crimini
Inoltre l’8 marzo, scrive Sema- domestici commessi con armi da fuoco. u
na, il candidato alla presidenza in breve
del partito delle farc, l’ex co- Bolivia Il 10 marzo il governo
mandante Rodrigo londoño stati Uniti presidente, è considerato un ha srotolato una bandiera gigan-
detto timochenko (nella foto), falco in politica estera: “Vede te, lunga circa duecento chilo-
aveva annunciato che non
i falchi la guerra al terrorismo come metri, per chiedere un accesso
avrebbe partecipato alle elezio- di Washington uno scontro di civiltà ed è con- al mare, perso dopo la sconitta
ni per problemi di salute. Il quo- trario all’accordo sul nucleare con il Cile nella guerra del paci-
tidiano El Tiempo parla del da- Il presidente statunitense Do- con l’Iran”. la sua nomina ar- ico (1879-1884).
to positivo della “partecipazione nald trump ha licenziato il se- riva in un momento delicato, Messico Il narcotraicante
popolare”, che è ancora bassa gretario di stato Rex tillerson, mentre l’amministrazione si erick uriel, accusato di essere
ma è stata comunque considere- sostituendolo con il direttore prepara a negoziare sul nucle- coinvolto nella scomparsa di 43
vole, visto che di solito le elezio- della Cia mike pompeo. “tiller- are con il leader nordcoreano studenti a Iguala nel 2014, è sta-
ni legislative sono ignorate dai son ha fatto un lavoro disastro- Kim Jong-un. a capo della Cia to arrestato il 12 marzo.
colombiani. e in un editoriale il so”, scrive New Republic, “ma trump ha nominato Gina Ha- Stati Uniti Due afroamericani
giornale sottolinea la tranquilli- il problema principale è che ha spel che, come scrive The In- sono morti nell’esplosione di tre
tà in cui si sono svolte le elezio- cercato di agire come un diplo- tercept, ha avuto un ruolo di pacchi bomba ad austin, tra il 2
ni, le prime a cui hanno parteci- matico sotto un’amministrazio- primo piano nel sistema di tor- e il 12 marzo. Secondo la polizia,
pato gli ex guerriglieri, che nel ne che odia la diplomazia”. ture messo in piedi dall’ammi- potrebbe trattarsi di attacchi
2017 hanno deposto le armi. pompeo, scelto perché fedele al nistrazione di George W. bush. razzisti.

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 29


Asia e Paciico
Kim Jong-un a una parata militare a Pyongyang qualsiasi accordo con Kim Jong-un. Ma c’è
una caratteristica del documento del 2005
che si dovrebbe evitare a tutti i costi: i sei
concordavano di agire in base al principio
dell’“impegno in cambio dell’impegno e
dell’azione in cambio dell’azione”. Tornare
a questo modo di procedere sarebbe un er-
rore. A meno che Kim non abbia avuto una
sincera epifania, cosa impossibile da verii-
care, infatti, l’unica ragione plausibile per
cui vuole tornare a negoziare è che le san-
zioni stanno funzionando. In questo mo-
mento è Washington ad avere il potere ne-
KCNA/REUTERS/CONTRASTO

goziale maggiore. Se però si tornasse a una


situazione in cui una torre di rafreddamen-
to viene fatta saltare in aria in cambio di
qualche carico di petrolio, non si arriverà
mai a un accordo inale.
In primo luogo perché nella logica dei
negoziati che procedono per successive
concessioni reciproche l’azione somiglia al
Verso il vertice paradosso di Zenone: i negoziati devono
arrivare a metà strada verso il traguardo i-
fra Trump e Kim nale, e poi da quel punto ancora a metà stra-
da e così via, con il risultato di non raggiun-
gere mai lo stadio inale. I negoziatori nord-
coreani sono maestri nell’arte di restringere
la portata degli impegni per rimandare i
Stephan Haggard, NKNews, Stati Uniti
passi ulteriormente. Inoltre una prospettiva
Per avviare dei negoziati sul tense ha detto che “al momento non stiamo simile aprirà la strada a una graduale ero-
disarmo nucleare il presidente neppure parlando di negoziati”. sione delle sanzioni. Se i negoziati dovesse-
L’unico risultato signiicativo che si può ro avviarsi con l’assunto che la costruzione
statunitense dovrà fare attendere da un eventuale vertice potrebbe della iducia richiede un costo a breve ter-
un’oferta che il leader essere l’impegno a preparare un percorso mine in cambio di azioni temporanee – per
nordcoreano non può riiutare. che porti ai negoziati a due, a quattro, a sei, esempio, un alleggerimento delle pressioni
Se davvero ci sarà un incontro o una combinazione tra queste tre possibili- da parte della Cina – Kim Jong-un guada-
tà. È perciò molto importante cominciare a gnerà un po’ di respiro e si tornerà in poco
immaginare quali potrebbero essere i ter- tempo al punto di partenza.
sorprendente vedere quanti com- mini di questi colloqui. Da un certo punto di

È mentatori stanno gettando acqua


sul fuoco riguardo alla decisione del
presidente statunitense Donald
Trump d’incontrare il leader nordcoreano
Kim Jong-un. È giusto mostrare cautela:
vista, il miglior schema da riprendere è la
dichiarazione congiunta del settembre
2005 irmata al termine del quarto round
dei colloqui a sei (con Stati Uniti, Giappone,
Russia, Cina, Corea del Sud e Corea del
Il modello iraniano
L’unica alternativa è che Trump, parados-
salmente, porti al vertice un modello simi-
le all’accordo con l’Iran. Quell’accordo
aveva una caratteristica unica in contrasto
Trump sta riconoscendo a Kim uno status Nord) che impegnava la Corea del Nord alla con i passati negoziati con la Corea del
da leader internazionale che non merita; denuclearizzazione e gli Stati Uniti a ofrire Nord: la completa abolizione delle sanzio-
Washington concederà troppo – o troppo una serie di garanzie e salvaguardie politi- ni sarebbe avvenuta solo quando l’Iran
poco – e soprattutto non ha le persone all’al- che. Tra queste, l’osservanza dei princìpi avesse mantenuto tutti gli impegni fonda-
tezza di un’impresa così complessa. A parte dello statuto dell’Onu di “rispettare la so- mentali previsti sul suo programma nucle-
queste riserve, però, è importante sottoli- vranità di tutti, coesistere paciicamente e are. Nonostante la complessità dei detta-
neare l’evidenza: il fatto che gli inviati sud- procedere alla normalizzazione dei rappor- gli, il modello di base è semplice: serve un
coreani Chung Eui-yong e Suh Hoon abbia- ti soggetti alle rispettive politiche bilatera- accordo che venga attuato solo quando tut-
no portato a Trump un messaggio persona- li”, e a sostituire inalmente l’armistizio con te le sue componenti sono deinite e pronte
le di Kim Jong-un in cui si dice disposto a un trattato di pace. La dichiarazione inclu- a entrare in vigore. Questo perché gli attori
impegnarsi nella denuclearizzazione è una deva inoltre alcune generiche promesse di coinvolti non hanno mai avuto il potere su
buona cosa. Ora c’è molto lavoro da fare e aiuti a Pyongyang e impegni specifici Pyongyang che hanno oggi. Ora è il mo-
preoccuparsi di chi lo farà è più che legitti- sull’approvvigionamento energetico. mento di fare un’oferta che Kim non potrà
mo. In via uiciosa, un funzionario statuni- Trattative simili saranno alla base di riiutare. u gim

30 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Asia e Paciico
TORu HANAI (ReuTeRS/CONTRASTO)

india FiLippine

Duterte sida
La vittoria dei contadini la Cpi
Il 14 marzo il presidente Rodri-
Mumbai, India, 12 marzo 2018 go Duterte ha annunciato il riti-
ro immediato delle Filippine
dalla Corte penale internazio-
nale (Cpi), scrive Rappler. un
VIjAyANAND GupTA (HINDuSTAN TIMeS/GeTTy IMAGeS

mese fa la Cpi aveva cominciato


l’esame preliminare di una de-
giappone nuncia contro Duterte per le mi-
il cerchio gliaia di uccisioni extragiudiziali
compiute nella guerra alla droga
intorno ad abe che il presidente aveva avviato
appena entrato in carica, nel
Il primo ministro Shinzo Abe (a giugno del 2016. uno stato può
destra nella foto, con il ministro ritirarsi dalla Cpi solo un anno
delle inanze Taro Aso) è alle pre- dopo che la notiica è arrivata al
se con quella che rischia di esse- segretario generale dell’Onu,
re la peggior crisi politica da spiega Rappler. Duterte però so-
quando è tornato al governo nel stiene che la ratiica delle Filip-
L’11 marzo trentamila contadini hanno manifestato per le
2012, scrive il Japan Times. Al- pine dello statuto di Roma, da
lo scandalo che da un anno mi-
vie di Mumbai, capitale del Mahashtra e sede inanziaria
cui è nata la Cpi, non è valida
naccia il governo, infatti, si è ag- dell’India, per obbligare le autorità ad afrontare la crisi perché non è mai stata pubblica-
giunto un nuovo tassello. A feb- che ha colpito l’agricoltura negli ultimi due anni, scrive ta sulla gazzetta uiciale.
braio del 2017 si è scoperto che Scroll.in. I manifestanti erano partiti una settimana
un terreno di proprietà dello sta- prima a piedi dal distretto di Nashik, a 160 chilometri di
to era stato venduto al proprieta- distanza, per chiedere al governo l’applicazione del
rio di alcune scuole private con
programma di prestiti a fondo perduto promesso un anno
un programma didattico di
stampo nazionalista a un prezzo
fa, di pagare di più i prodotti che compra dai contadini e di
dell’86 per cento inferiore a riconoscere alle popolazioni tribali la proprietà dei terreni
quello di mercato. Nella svendi- che coltivano nella foresta. La protesta è inita il 12 marzo,
ta avrebbe avuto un ruolo deter- dopo che il governo ha accettato le richieste dei
minante Akie Abe, la moglie del manifestanti. u
premier, nominata presidente
onoraria della scuola costruita
su quel terreno. Il premier aveva birmania parla di “requisizione dei terre-
negato il coinvolgimento suo e ni da parte dei militari”. Questi
della moglie nell’afare, e aveva
Tabula rasa terreni verrebbero usati per due in breve
promesso di dimettersi se fosse nel rakhine scopi: cancellare ogni traccia Australia-Timor Leste Il 7
stato provato il contrario. All’ini- della pulizia etnica contro i ro- marzo i due governi hanno ir-
zio di marzo del 2018, però, Stando all’accordo tra Birmania hingya e fare spazio per nuove mato un accordo che delinea il
l’Asahi Shimbun ha rivelato e Bangladesh, entro due anni i infrastrutture, tra cui basi “che conine marittimo tra i due pae-
che il ministero delle inanze ha circa 700mila rohingya scappa- ospiteranno le stesse forze di si- si. Timor Leste avrà maggiori
modiicato i documenti uiciali ti dallo stato birmano del Ra- curezza che nei confronti dei diritti per lo sfruttamento delle
della vendita prima di conse- khine e ospitati nei campi pro- rohingya hanno commesso cri- riserve di gas e petrolio ofshore.
gnarli al parlamento. In partico- fughi in Bangladesh dovrebbe- mini contro l’umanità”, dice Ti- India Il 9 marzo la corte supre-
lare sono stati cancellati i pas- ro tornare a casa. Il problema è rana Hassan di Amnesty. Inol- ma ha autorizzato il testamento
saggi sul ruolo di Akie Abe e sul che i villaggi abbandonati nel tre Adama Dieng, consigliere biologico, che permetterà ai pa-
carattere “eccezionale” della Rakhine non ci sono più. Am- dell’Onu per la prevenzione dei zienti di decidere d’interrompe-
transazione. Il ministro delle i- nesty international denuncia genocidi, ha parlato di falli- re le cure mediche in caso di
nanze Taro Aso ha chiesto scusa infatti che le aree dove viveva- mento della comunità interna- malattie terminali o incapacità
e ha fatto dimettere Nobuhisa no i rohingya ino ad agosto zionale, che non ha saputo pre- mentale.
Sagawa, responsabile della ven- 2017, prima che l’esercito li co- venire il massacro, e ha aggiun- Nepal Quarantanove persone
dita. Le pressioni perché anche stringesse alla fuga, sono state to: “Se la Birmania non afron- sono morte e 22 sono rimaste fe-
Aso si dimetta stanno aumen- spianate. Basandosi su immagi- terà le cause del problema e rite il 12 marzo nell’incidente di
tando, e anche la tenuta del go- ni satellitari e testimonianze non punirà i responsabili, c’è il un aereo bangladese all’aero-
verno comincia a vacillare. raccolte sul campo, Amnesty rischio di nuove violenze”. porto di Kathmandu.

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Visti dagli altri
Il sud
si ribella
Daniel Verdú, El País, Spagna
In gran parte delle regioni a venti chilometri da Napoli, colpito da
meridionali la maggioranza dei quasi tutti i mali del meridione. La crisi in-
dustriale ha decimato i dipendenti della
voti è andata al Movimento 5 storica fabbrica della Fiat, il tasso di disoc-
stelle. Gli elettori chiedono un cupazione è tra i più alti del paese ed è un
cambiamento radicale. terreno fertile per la criminalità organizza-
Reportage da Pomigliano ta. Nel 2003 si è scoperto che qui vicino la
camorra gestiva migliaia di discariche ille-
d’Arco, la città di Luigi Di Maio gali di materiali pericolosi che da anni av-
velenavano gli abitanti. Nella terra dei fuo-
olte di quelle riunio- chi, come è stata rinominata quella parte

M ni si tenevano nel
piccolo bar di Rosa
Carace, nel centro di
Pomigliano d’Arco.
Non avevano nean-
che vent’anni ma volevano già aggiustare il
mondo, ricorda Carace dietro il bancone,
mentre una vecchia cafettiera borbotta sul
fuoco. Si nascondevano dietro un paraven-
di territorio, il tasso di tumori tra gli uomi-
ni è del 46 per cento più alto della media
nazionale, mentre tra le donne è del 21 per
cento più alto. È per questo che Sergio Co-
sta, il generale dei carabinieri che ha con-
dotto l’inchiesta sulla Terra dei fuochi, è il
candidato dei cinquestelle al ministero
dell’ambiente. O che la proposta di un red-
dito minimo di cittadinanza, che teorica-
ROBERTO SALOMONE

to, ma si sentiva perfettamente quello che mente dovrebbe consentire a tutti di arri-
dicevano. Era Luigi Di Maio, che ha sempre vare a 780 euro mensili, sia stata la mossa
avuto la stofa del leader, a condurre i gio- vincente. Il meridione, in passato incline a dove il malessere e la rabbia sono più gran-
chi. Nei ine settimana distribuiva volantini un voto clientelare dato ai partiti di gover- di. La linea del successo dei cinquestelle
di protesta al mercato, con la madre a brac- no, questa volta ha detto basta. segue un andamento inversamente propor-
cetto, faceva domande alla gente, prendeva C’è un legame diretto tra il successo del zionale alla ricchezza del paese. Nelle re-
a cuore tutte le cause. Maria, Assunta e Movimento 5 stelle (32,7 per cento dei voti a gioni del nord dove il reddito è più alto, co-
Nunzia, che è stata una sua compagna di livello nazionale), il reddito pro capite e il me la Lombardia o il Trentino-Alto Adige,
scuola, annuiscono appoggiate al bancone. tasso di disoccupazione in Italia. Il movi- il movimento ha preso pochi voti. Mentre
Di Maio, iglio di una professoressa e di un mento, una specie di start up politica fon- nel sud, dove il pil è inferiore alla media eu-
piccolo imprenditore edile della zona, oggi data nel 2009 da Beppe Grillo e dall’im- ropea e la percentuale di disoccupazione è
è l’orgoglio di un paese poco incline alle prenditore Gianroberto Casaleggio, vince molto più alta che nel resto dell’Italia, i cin-
gioie collettive. Nell’Italia meridionale il questelle hanno ottenuto dal 40 al 50 per
Movimento 5 stelle è stato il partito più vo- cento dei voti e hanno disegnato una fron-
tato (da un elettore su due). tiera politica insolita in un paese già di per
Nel giro di dieci minuti la discussione al sé storicamente diviso.
bar coinvolge sette persone, che hanno vo- La formazione politica guidata da Di
tato tutte con lo stesso entusiasmo per Di Maio, nata fuori del tradizionale asse ideo-
Maio. Rosa a quel punto smette di girare il logico sinistra-destra, è quella che ha sapu-
caffè con il cucchiaino e si fa seria. “Lo to leggere meglio la ferita di un’Italia che
scriva chiaro e tondo. Luigi non avrà una continua a investire più risorse per le infra-
laurea, ma ha la dignità. Quella che manca strutture nelle aree ricche (296 euro pro
agli altri. È dei nostri”. Non è un caso che capite al nord, secondo i dati della Svimez,
Luigi Di Maio sia cresciuto a Pomigliano l’Associazione per lo sviluppo dell’industria
d’Arco, un paese di quarantamila abitanti, nel mezzogiorno) e meno dove ci sono

34 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Pomigliano d’Arco, 6 marzo 2018. Un
comizio di Luigi Di Maio

to”. Tra i suoi colleghi Domenico è stato


l’ultimo a convincersi, non gli piaceva que-
sta storia del movimento. “Mi ci è voluto
tempo per accettarlo. Non è la stessa cosa.
Ma il Pd ha fatto politica contro di noi, il
jobs act ci ha massacrati. Di Maio non è di
sinistra, ma lotta per la moralità in politica,
per la trasparenza”. Secondo l’istituto Carlo
Cattaneo, il 37 per cento degli operai italia-
ni ha votato il Movimento 5 stelle.
La sinistra è morta, viva la sinistra. Nel
sud d’Italia il partito di Luigi Di Maio ha tra-
volto il Pd. La maggior parte dei voti persi
dal partito di Renzi sono andati ai cinque-
stelle (14 per cento) o all’astensione (22 per
cento). Un fenomeno che suggerisce, come
è accaduto in Spagna, che prima o poi le due
formazioni più votate (Lega e Movimento 5
stelle) cercheranno di fagocitare i partiti
tradizionali di destra e di sinistra. Questo è
solo un passaggio intermedio nello sposta-
mento degli elettori. “Il sud ha votato per
fare tabula rasa delle classi dirigenti, so-
prattutto di quelle di sinistra. Parte della
colpa è di Renzi, del suo allontanamento
dalla sinistra tradizionale. Qui la crisi si è
sentita moltissimo e soprattutto si è sentito
il peso di politiche di austerità asimmetri-
che che al sud hanno pesato il doppio rispet-
to al nord”, spiega Giuseppe Provenzano,
vicedirettore della Svimez.
L’antipolitica sta diventando istituzio-
maggiori bisogni (107 euro al sud). La vitto- senta più gli operai, protesta. Questa è nale, ma il fenomeno è nato dalla base. Don
ria è stata signiicativa anche nei quartieri un’afermazione che si sente ripetere in tut- Peppino, parroco di Pomigliano, arriva in
periferici e più in diicoltà come Scampia, ta Europa e che è ancora più evidente nel chiesa con un gruppo di bambini di famiglie
per anni simbolo della camorra napoletana sud d’Italia. “Per la prima volta nella vita in diicoltà economica. Si occupa di loro ed
(più del 65 per cento dei voti), o San Gio- non li ho votati. Ho votato Di Maio”. Le ven- è impegnato anche in altre battaglie sociali.
vanni a Teduccio, un’ex zona industriale e ti persone che camminano con lui verso Per questo conosce Di Maio, che è cattolico
un quartiere della periferia orientale di Na- l’uscita annuiscono e alzano la mano mo- praticante, da quando aveva quindici anni.
poli (60 per cento). strando le cinque dita, a indicare il loro voto Hanno collaborato alla preparazione di un
per i cinquestelle. referendum contro la privatizzazione
In fabbrica I pensionati la pensano più o meno allo dell’acqua nella regione. Il leader dei cin-
Il Movimento 5 stelle ha avuto successo an- stesso modo. Domenico Leone, un uomo questelle ha partecipato a quello che il sa-
che dove gli operai ci sono ancora, ma i alto e robusto, con in mano un mazzo di mi- cerdote deinisce un “osservatorio politico”
macchinari hanno smesso di funzionare. mose da regalare alla iglia per la festa dell’8 gestito dalla parrocchia, un modo per ana-
Alle due comincia il cambio turno nello sta- marzo, ha lavorato per 43 anni nella stessa lizzare i problemi delle persone senza rifar-
bilimento della Fca (Fiat Chrysler automo- fabbrica. Ci sono stati dei cambiamenti. si agli schemi ideologici. Un metodo che si
biles) di Pomigliano d’Arco. Decine di ope- Prima era Fiat, poi General Electric. Ma lui riflette perfettamente nel Movimento 5
rai iniscono la loro giornata di lavoro e si ha votato sempre a sinistra: comunisti, so- stelle. “È una rivoluzione”, spiega il sacer-
dirigono in gruppo verso l’uscita. Salvatore cialisti, Partito democratico (Pd). Alla ine dote, “la gente ha detto basta. Non soppor-
Esposito, 56 anni, trent’anni passati alla ca- qualcosa si è spezzato. “Sono peggio della ta più che siano ignorati i suoi diritti. La
tena di montaggio, ha votato sempre a sini- Democrazia cristiana. Quelli che hanno politica, soprattutto al sud, è estranea alla
stra. “Ero di quelli duri, del Partito comuni- lottato con noi ora fanno parte della casta, vita reale”. A Pomigliano sono convinti che
sta”, dice con il malumore accumulato nelle vivono dei vitalizi, fanno parte dei consigli inalmente uno di loro sia arrivato a Roma
otto ore di lavoro. La sinistra non rappre- di amministrazione. Ci hanno abbandona- per risolvere questa situazione. u fr

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 35


Visti dagli altri
Luigi Di Maio durante la campagna elettorale. Torino, 17 febbraio 2018 L’ascesa di Di Maio ai vertici della poli-
tica italiana è stata rapida e, come sostiene
qualcuno, puramente casuale. Nato nel
1986 da una famiglia cattolica, borghese e
conservatrice, è cresciuto a Pomigliano
D’Arco, una cittadina industriale alla peri-
feria di Napoli, nota per le sue fabbriche
automobilistiche e aerospaziali. La madre
insegna italiano e latino, mentre il padre è
un imprenditore edile ed ex dirigente del
Movimento sociale italiano – l’erede post-
bellico del partito fascista – un fatto usato
dai suoi critici per deinirlo un uomo di de-
GUIDO MONTANI (ONESHOT/LUz)

stra. A scuola Di Maio prendeva buoni voti


e aveva una passione per l’informatica e
l’attivismo studentesco. Quando il terre-
moto del 2002 distrusse una scuola ele-
mentare in Molise causando 28 vittime,
partecipò alle lotte per avere strutture mi-
gliori. All’università non ha mai ingranato,
passando da ingegneria a giurisprudenza

La veloce carriera politica per poi rinunciare. Di Maio ha svolto una


serie di lavori diversi tra loro, dal marke-
ting online al ruolo di steward presso il San
di Luigi Di Maio Paolo, lo stadio della squadra di calcio del
Napoli.

Calmo e rassicurante
Di Maio è entrato presto nell’orbita dei cin-
questelle, quando il loro slogan era ancora
James Politi, Financial Times, Regno Unito
“Vafanculo” all’establishment. Peppino
Negli ultimi mesi il giovane ma di lui. “Ho provato una forte emozio- Gambardella, il parroco di Pomigliano,
leader dei cinquestelle ha ne”, ha detto Di Maio ai giornalisti. “Que- racconta che hanno combattuto insieme
sto è un grande momento per la nostra re- per impedire la privatizzazione delle risor-
moderato il suo linguaggio ligione e la nostra fede”. se idriche pubbliche e proteggere i piccoli
conquistando la iducia Domenica 4 marzo Di Maio ha com- commercianti. “Era diventato un paladino
di molti cittadini piuto il suo miracolo personale, portando i dei diritti della gente”, aferma il sacerdo-
cinquestelle a una travolgente vittoria alle te. Nel 2010 Di Maio è stato candidato sen-
elezioni politiche e facendo risorgere lo za successo alla carica di consigliere comu-
oco prima che il Movimento 5 spettro del populismo nell’Unione euro- nale – neanche suo padre l’ha votato – ma

P stelle lo scegliesse come suo can-


didato alla carica di presidente
del consiglio, il trentunenne Luigi
Di Maio era andato nella cattedrale di San-
ta Maria Assunta, a Napoli, per un rito
pea. L’M5s, che è stato fondato nel 2009
dal comico genovese Beppe Grillo come
movimento di protesta online, ha ottenuto
il 32 per cento dei voti, più di qualsiasi altro
partito. I giovani, i più poveri e i meridio-
nel 2013 ha vinto le primarie online ed è
diventato uno dei candidati al parlamento
dell’M5s. Una volta entrato, è stato eletto
vicepresidente della camera. “A Pomiglia-
no molti lo considerano un uomo fortuna-
d’iniziazione. Voleva assistere per la prima nali, si sono schierati in modo preponde- to”, dice il suo biografo Paolo Picone. “Ma,
volta al “miracolo di San Gennaro”, secon- rante dalla parte di Di Maio, attirati dalla come aferma Seneca, ‘la fortuna è quello
do il quale il presunto sangue del santo pa- promessa di spazzare via la corruzione dal- che capita quando la preparazione incon-
trono della città torna ogni anno a liquefar- la pubblica amministrazione, di porre ine tra l’opportunità’”.
si sotto gli occhi dei fedeli. alle politiche di austerità dell’Ue e di ga- I leader dei cinquestelle hanno visto in
Per Napoli quel giorno di settembre era rantire ai meno ricchi un sostegno al reddi- Di Maio l’uomo di punta perfetto per pas-
stato di buon auspicio, perché il sangue si to. La sua strada per diventare presidente sare da partito della rabbia a potenziale
era sciolto in modo insolitamente rapido, del consiglio è ancora in salita perché il forza di governo. Sempre vestito in modo
scatenando un enorme applauso. Era un movimento non ha la maggioranza dei impeccabile in giacca e cravatta, raramen-
presagio incoraggiante anche per l’onore- seggi in parlamento, ma Di Maio sarà uno te si lascia coinvolgere nelle polemiche
vole Di Maio, che aveva baciato l’ampolla dei protagonisti delle consultazioni che sopra le righe per le quali sono noti i cin-
contenente la sacra reliquia, come molti cominceranno a ine marzo per formare questelle. “Non supera mai i limiti, non si
politici più tradizionali avevano fatto pri- una coalizione di governo. lascia trasportare, è sempre molto compo-

36 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


sto”, aferma Picone. Il suo stile è in netto
contrasto con quello dell’altro vincitore
delle elezioni del 4 marzo, Matteo Salvini,
La vita dei giornalisti
che nel nord Italia ha fatto guadagnare
molti voti alla Lega con un programma
sotto scorta
contro gli immigrati e a favore del naziona-
lismo economico.
Invece Di Maio, che ora vive al centro di
Roma, ha cercato di far spostare l’M5s ver-
Thomas Saintourens, Le Monde, Francia
so posizioni più moderate, soprattutto per
quanto riguarda l’euro. Ha avuto vari in- In Italia 19 giornalisti vivono la lotta alla maia. Natale, preceduta dalla
contri con industriali e ambasciatori dei sotto la protezione della polizia. sua guardia del corpo, si ferma in un uicio
paesi dell’Ue ed è perino andato a Londra al primo piano. Accende una sigaretta e poi,
per rassicurare gli investitori.
Dal 2006 sono 3.574 i cronisti come una cartomante, dispone sul tavolo i
minacciati, soprattutto per le ritratti in formato A4 dei componenti della
Beneicio del dubbio loro inchieste sulle maie famiglia Schiavone. “Ecco il mio puzzle cri-
Ma i cinquestelle rimangono un movimen- minale”, dice con la voce roca. “Vogliono la
to fuori del comune: la loro aggressività al mia morte. Per colpa di questa famiglia,
vetriolo, le loro simpatie per il Cremlino in na Opel grigia si ferma nel par- una holding criminale, vivo sotto scorta da
politica estera e il loro scetticismo sui vac-
cini obbligatori preoccupano ancora più
d’uno, anche se in campagna elettorale Di
Maio li ha messi da parte. Quando nella
primavera del 2017 infuriavano le proteste
U cheggio dello stadio comunale,
vuoto in questo giovedì mattina
invernale. Dal inestrino poste-
riore abbassato s’intravede il volto di una
donna dai capelli castani: la giornalista Ma-
tredici mesi”, racconta la donna, 45 anni,
madre di due igli di vent’anni, mentre indi-
ca il carabiniere in borghese appostato in un
angolo del piazzale, sempre in piedi e mai
con le spalle alla porta.
contro i migranti, Di Maio ha attaccato le rilena Natale. Con un gesto della mano ci Da più di vent’anni la giornalista raccon-
ong che prestavano soccorso nel Mediter- invita a seguirla. L’autista della Opel rimet- ta le attività criminali dei boss campani.
raneo. Però durante la campagna elettora- te in moto, inoltrandosi nelle strade deserte Dopo aver lavorato a lungo per La Gazzetta
le ha abbassato i toni. È un “camaleonte di Casal di Principe, in Campania, il feudo di Caserta, oggi è cronista di Più Enne,
che si adatta al mutare delle situazioni”, di un potente clan della camorra. L’auto gri- un’emittente locale il cui telegiornale vanta
dice Massimiliano Panarari, che insegna gia costeggia le alte recinzioni che proteg- ascolti da record. Natale è l’ultima a essere
campaigning e organizzazione del consen- gono alcune ville simili a fortezze con le entrata nel gruppo dei 19 giornalisti italiani
so all’università Luiss di Roma. imposte chiuse, poi parcheggia nel cortile sotto scorta. Una cifra che è stata svelata
Di Maio ha commesso anche delle gafe dell’ex abitazione di Mario Caterino, un pochi mesi fa. “Io non volevo fare questo
incredibili – per esempio quando ha detto boss della camorra condannato all’ergasto- mestiere. Voglio solo scrivere per protegge-
che il dittatore cileno Augusto Pinochet lo per omicidio e associazione di stampo re questa terra, che amo più di ogni altra
era venezuelano – e ogni tanto sbaglia i maioso. La casa è stata trasformata in una cosa. Preferisco morire che vederlo vince-
congiuntivi. Tuttavia accusarlo di non co- pizzeria che è diventata uno dei simboli del- re”, dice toccando l’immagine di Francesco
noscere la grammatica e la storia è da snob, Schiavone, detto Sandokan. Anche se l’uo-
e nessun altro attacco inora si è rivelato mo è in carcere dal 1998, le attività della sua
eicace, anche se qualcuno sostiene che
Da sapere famiglia non si sono fermate.
sia il burattino di Grillo. “Non è né populi- Aggressioni alla stampa
sta né moderato. È soprattutto un’inven- Giornalisti minacciati ogni anno in Italia e totale Protezione non gradita
zione”, dice Anna Ascani del Partito demo- dei giornalisti minacciati dal 2006 a oggi La decisione di assegnare a Natale la pro-
cratico, la formazione di centrosinistra 528 tezione di polizia è stata presa dopo una
506
sconitta alle elezioni. “È stato scelto per “intercettazione” in cui Sandokan mimava
3.574
ricoprire questo ruolo perché spaventa di Totale
un colpo di pistola alla testa mentre parla-
412 423
meno”. dal 2006 386 va della giornalista. “Non volevo la scorta”,
al 2018
Di Maio sarà anche l’ennesimo politico aferma Marilena Natale. “Ho scritto più di
326 327
italiano che fa promesse irrealistiche a una 480 lettere al procuratore per riiutarla. Mi
generazione e a un paese con una voglia 250 impedisce di lavorare liberamente. E ci so-
disperata di cambiamento, ma gli elettori no modi migliori per impiegare la forza
gli hanno concesso il beneicio del dubbio 150 pubblica”. Negli ultimi tredici mesi la gior-
per permettergli di diventare il primo pre- 100
nalista non ha rallentato il ritmo. Oltre alle
sidente del consiglio meridionale dal 1989. 60 66 inchieste televisive, che monta a casa sua,
40
“Abbiamo aperto una breccia nel vecchio usa la sua pagina Facebook per pubblicare
modo di fare politica e non torneremo in- 2006 2008 2010 2012 2014 2016 2018* notizie e informazioni sulla battaglia con-
dietro”, ha detto Di Maio a Pomigliano du- *Dati ino al 28 febbraio 2018. Fonte: Associazione Ossigeno
tro le maie. Pubblica dei video in cui si
rante i festeggiamenti per la vittoria. u bt per l’informazione scaglia contro i familiari e gli amici di San-

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 37


Visti dagli altri
TOMMASO BONAVENTURA (3)

Giovanni Tizian. Roma, 14 febbraio 2018

dokan (che sono anche i suoi primi lettori) cementano il senso civico e dimostrano 2011. All’epoca lavorava a Modena, in Emi-
e raccoglie segnalazioni per portare avanti che è più utile collaborare con lo stato. La lia-Romagna, per il quotidiano La Gazzet-
le sue inchieste. maia non può accettare di essere conte- ta di Modena. Tizian, di origine calabrese
Scandali sanitari legati alla gestione dei stata pubblicamente”. e iglio di un impiegato di banca ucciso nel
riiuti, gare d’appalto truccate, arresti alle Raramente i suoi collaboratori indaga- 1989 dalla ’ndrangheta, è un giornalista
prime ore del mattino: Marilena è talmen- no su minacce di morte esplicite: le strate- meticoloso. Nei suoi articoli aveva svelato
te attiva che le sue due guardie del corpo a gie d’intimidazione sono più subdole. I come un ailiato dell’organizzazione cri-
volte fanno fatica a seguirla. Soprattutto maiosi “non telefonano per dire: ‘Doma- minale calabrese, Nicola Femia, si fosse
quando riesce a iniltrarsi in incognito. Di ni, se esci, ti uccido’”, spiega Borrelli. accaparrato il business illegale delle mac-
recente ha partecipato al matrimonio di “Creano un clima di pressione moltipli- chine per il gioco d’azzardo nella regione.
una delle iglie di Schiavone, facendosi as- cando gli insulti sui social network, difon- “Nel sud, Femia convogliava ogni due me-
sumere in cucina come lavapiatti, indos- dendo pettegolezzi sulla vita privata, mi- si tre tonnellate di cocaina. Trasferendosi
sando una parrucca. “Non penso alla pau- nacciando campagne di difamazione…”. al nord si era, in un certo senso, rifatto una
ra, ma piuttosto ai dieci igli dei quattro Una guerra psicologica condotta senza tre- verginità”, spiega il giornalista.
uomini che si alternano per proteggermi”, gua e su tutto il territorio nazionale. Nel dicembre del 2011 la guardia di i-
dice. “Se mi sparano addosso, loro sono in Con la giacca di tweed e la voce calma, nanza aveva intercettato una conversazio-
prima linea. Le nostre vite sono legate”. Giovanni Tizian, 35 anni, è l’alter ego di- ne telefonica il cui tenore non lasciava
L’agente, con la pistola nascosta sotto il so- screto della vulcanica Natale. Come la sua dubbi. “Gli spareremo in bocca”, diceva
prabito, annuisce con discrezione. collega campana, questo giornalista del Femia a uno dei suoi soci, contrariato dagli
È stato Giuseppe Borrelli, procuratore settimanale L’Espresso ha due agenti alle articoli che svelavano i meccanismi crimi-
aggiunto del pool antimaia di Napoli, a calcagna sette giorni su sette, vacanze nali. “Dal giorno dopo la mia vita è cam-
imporle la protezione di polizia. Dall’ui- comprese. Per lui tutto è cominciato nel biata”, racconta Tizian, scarabocchiando
cio al dodicesimo piano della città giudi- un angolo del giornale con una biro. “Non
ziaria, il magistrato, abituato a pesare con ero preparato. A 29 anni, niente più cine-
cura ogni parola, gode di una vista panora- ma, uscite al bar, libertà di andare dove mi
mica sulle caotiche periferie della città.
Raramente pare. Oggi mio iglio di tre anni chiama ‘zii’
Anche lui ha una scorta “di livello tre” (due le minacce di morte gli agenti della scorta. Non voglio che cre-
poliziotti e un’auto blindata) e negli ultimi sca in questo clima”. Il processo al boss, nel
quattro anni ha lavorato per far arrestare
sono esplicite: febbraio del 2017, ha confermato l’accusa
1.200 camorristi. “La maia, quella cala- le strategie di “associazione maiosa”. In seguito Fe-
brese o napoletana, si fonda sulla paura e mia, condannato a 26 anni di carcere, si è
ha bisogno del consenso. Perciò considera
d’intimidazione sono pentito. Ma i suoi igli ancora no. “Aspetto
i mezzi d’informazione un nemico quando più subdole che lo facciano per poter essere ‘liberato’”,
i giornalisti pubblicizzano le sue sconitte, conclude il giornalista.

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Daniele Piervincenzi.
Ostia (Roma), 14 febbraio 2018 Marilena Natale. Casal di Principe (Caserta), 19 febbraio 2018

Oltre a Tizian e Natale, e al famoso au- un aumento delle querele, presentate dagli espressione. Erano volati insulti. Poi il ca-
tore di Gomorra Roberto Saviano, la lista di avvocati dei boss maiosi”, prosegue. “So- pobanda gli ha assestato una testata sul
giornalisti italiani minacciati dalle maie è no procedure lunghe e costose. Indeboli- naso. Il video è diventato virale.
lunga. Nell’uicio romano dell’associazio- scono particolarmente quei giornalisti che Dopo l’aggressione la storia di Piervin-
ne Ossigeno per l’informazione, referente non hanno il sostegno di una redazione cenzi è diventata simbolo delle violenze
nazionale in materia di protezione dei forte”. Il ricorso massiccio alle querele è “territoriali” compiute da gruppi maiosi.
giornalisti, il presidente e fondatore Alber- una costante anche nel Lazio, dove nel “Ho detto a mia iglia di sei anni che mi ero
to Spampinato tiene un conto preciso. “Dal 2017 è stato censito il 40 per cento delle fatto male giocando a rugby”, sottolinea il
2006 abbiamo recensito 3.574 casi di gior- minacce. giornalista. “Ma continuo a interrogarmi
nalisti minacciati. Al momento 167 di loro sulle conseguenze di questo colpo. È basta-
beneiciano di diversi servizi di protezio- L’eicacia di un video to un video di trenta secondi per avviare un
ne”, sottolinea l’ex giornalista dell’agenzia Sotto un cielo tempestoso il lungomare di processo per associazione maiosa [Rober-
di stampa Ansa. Fra i ritratti dei 28 giorna- Ostia non ha niente di allegro. Gli stabili- to Spada è detenuto nel carcere di massima
listi uccisi appesi alle pareti del suo uicio menti balneari sono chiusi, le auto proce- sicurezza di Tolmezzo, vicino a Udine],
c’è anche quello di suo fratello, Giovanni dono senza fermarsi lungo il litorale. Da- mentre altri giornalisti lavorano da anni su
Spampinato, al quale spararono il 27 otto- niele Piervincenzi è seduto al tavolo di un queste storie, correndo ogni giorno grandi
bre 1972 mentre conduceva un’inchiesta a bar tranquillo, ma parla a bassa voce. Quan- rischi, senza che nessuno li ascolti”.
Ragusa, in Sicilia, sul terrorismo di estre- do pronuncia il nome Spada, quasi non si fa In seguito alla vicenda di Ostia il mini-
ma destra. “All’epoca il caso era stato mini- sentire. “È successo a cinquecento metri da stro dell’interno italiano Marco Minniti ha
mizzato, il processo si era concentrato sui qui”, racconta. “Il mio errore è stato di non inaugurato un centro di coordinamento per
problemi psicologici di chi gli aveva spara- capire che facevo domande troppo scomo- analizzare le minacce ai giornalisti. Un pri-
to e questo ha distrutto la mia famiglia”, de. Mettevo in discussione il suo potere, e mo passo istituzionale che è stato immedia-
racconta Alberto Spampinato. “Ancora og- lui doveva fare bella igura davanti ai suoi tamente messo in secondo piano dall’attua-
gi quando ci sono dei problemi sentiamo sgherri e ai pugili del quartiere…”. lità internazionale. Il 25 febbraio in una casa
spesso dire che i giornalisti ‘se la sono cer- L’aggressione risale al 7 novembre di Veľká Mača, una piccola città della Slo-
cata’. La solidarietà non è automatica, ne- 2017, davanti alla palestra di Roberto Spa- vacchia, è stato commesso l’ultimo omici-
anche tra colleghi”. da, fratello del boss del clan che porta lo dio legato a un’inchiesta anticorruzione che
Secondo Spampinato, solo nell’1 per stesso nome e che domina il centro di toccava gli interessi delle mafie italiane
cento dei casi un giornalista minacciato ha Ostia. Accompagnato da un cameraman, il all’estero. Il giornalista slovacco Ján Kuciak
intrapreso azioni legali. Gli attacchi in am- giornalista della trasmissione di Rai 2 Ne- e la sua compagna sono stati uccisi, lui con
bito giudiziario vanno più spesso in senso mo aveva chiesto a Spada del suo sostegno un colpo di pistola al torace e lei alla nuca. Il
opposto, provengono dalle persone che si al movimento neofascista CasaPound in giornalista di 27 anni stava per pubblicare
sentono difamate dal contenuto degli ar- vista delle elezioni amministrative. Aveva un’inchiesta sull’iniltrazione della ’ndran-
ticoli. “Negli ultimi mesi abbiamo notato insistito inché l’uomo non aveva cambiato gheta in Slovacchia. u gim

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Confronti

I nuovi dazi statunitensi


sono pericolosi?
Le Monde, Francia
La decisione di transpaciico (Tpp) – il trattato commerciale tra dodici
paesi del Paciico voluto da Barack Obama – e ha avvia-

Washington di alzare le to le trattative per rinegoziare l’Accordo di libero scam-


bio con Canada e Messico (Nafta), entrato in vigore

tarife sull’importazione negli anni novanta. E oggi la sua crociata contro il libero
scambio è arrivata a una nuova tappa, con la minaccia

dell’acciaio minaccia gli di scatenare una guerra commerciale che potrebbe


compromettere la crescita dell’economia mondiale.

alleati storici e non aiuta Non è un rischio da prendere alla leggera, anche se
l’amministrazione Trump non ha ancora chiarito del

i lavoratori statunitensi tutto come saranno applicati i dazi, e le opinioni del


presidente in materia sembrano estremamente volu-
bili. All’inizio i consiglieri economici di Trump aveva-
quanto pare gli Stati Uniti sono mi- no assicurato che i dazi avrebbero colpito tutti i paesi,

A nacciati e assediati da partner com-


merciali che mettono in pericolo la
capacità dell’industria siderurgica
americana di rispondere a un poten-
ziale sforzo bellico. L’argomento
usato dal presidente statunitense Donald Trump per
giustiicare l’introduzione di dazi doganali del 25 per
cento sulle importazioni di acciaio e del 10 per cento
su quelle di alluminio, approvata per decreto l’8 mar-
ma in un secondo momento la Casa Bianca ha deciso
di lasciare fuori dal decreto il Canada e il Messico.
Questo a condizione che i due paesi, grandi esportato-
ri di acciaio negli Stati Uniti, accettino di rivedere il
Nafta per renderlo più “equo”. Il ricatto ha avuto come
unico efetto quello di far ulteriormente impantanare
la trattativa in corso.
Il paradosso delle misure proposte da Washington
è che avranno efetti molto limitati sulla Cina, il paese
zo, lascia senza parole. Facendo riferimento a una leg- che più di tutti ha contribuito a creare uno squilibrio
ge che risale alla guerra fredda e che lo autorizza ad nel mercato mondiale dell’acciaio e dell’alluminio. Le
adottare misure protezionistiche in nome della “sicu- esportazioni cinesi verso gli Stati Uniti hanno un ruolo
rezza nazionale”, il presidente rischia seriamente di marginale, ma con la sua sovrapproduzione Pechino
entrare in rotta di collisione con gli alleati e di indebo- trascina i prezzi verso il basso.
lire l’economia del suo paese. Washington avrebbe dovuto elaborare una risposta
Da candidato alla presidenza, a giugno del 2015, comune con i suoi alleati, a partire dal Canada,
Trump aveva fatto del protezionismo commerciale il dall’Unione europea e dalla Corea del Sud. Al contra-
pilastro della sua campagna elettorale. Da presidente rio, i dazi annunciati colpiscono soprattutto i partner
rimane convinto che gli Stati Uniti siano la principale storici, che non avranno altra scelta che rispondere al
vittima di una globalizzazione che ha portato beneici fuoco. Gli europei stanno già valutando ritorsioni
solo agli altri paesi, distruggendo i posti di lavoro e fa- commerciali contro i jeans Levi’s, le moto Harley Da-
cendo chiudere le fabbriche americane. Appena entra- vidson o il bourbon. “Anche noi possiamo essere stu-
to in carica Trump ha deciso di uscire dal Partenariato pidi”, ha dichiarato il presidente della Commissione
europea Jean-Claude Juncker.
SEAN KILPATrICK (THE CANADIAN PrESS/AP/ANSA)

In tutto questo è diicile che i dazi sull’acciaio e


sull’alluminio bastino a proteggere i posti di lavoro ne-
gli Stati Uniti. I due settori danno lavoro ad appena
140mila persone, mentre gli statunitensi che lavorano
nei settori dell’aviazione, dell’edilizia e delle automo-
bili (in cui acciaio e alluminio si usano molto) sono 6,5
milioni. I dazi faranno salire i costi di queste industrie,
rendendole meno competitive e quindi obbligandole
a tagliare il personale.
Il 2 marzo Trump ha dichiarato che “le guerre com-
LE MONDE merciali sono un bene e sono facili da vincere”. Al con-
è un quotidiano trario, la storia ci insegna che il protezionismo, quando
francese fondato nel applicato in modo cieco e sistematico, produce solo
1944. Stabilimento siderurgico a Ottawa, in Canada sconitti. u as

40 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Josh Bivens, The New York Times, Stati Uniti
La misura voluta da vano ad afrontare i produttori statunitensi di acciaio e
di alluminio e su come la politica commerciale potreb-

Trump non causerà una be aiutarli.


Cominciamo da qualcosa su cui tutti siamo d’accor-

guerra commerciale. do: per stessa ammissione dell’Organizzazione per la


cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), a livello

Al contrario, aiuterà ad globale in quei settori c’è un eccesso di capacità produt-


tiva. Questa situazione porta alla riduzione dei prezzi,

afrontare squilibri e di conseguenza i produttori che non riescono a restare


competitivi rischiano di fallire. Al contrario, i produtto-

economici evidenti ri stranieri di alluminio e acciaio, anche quelli poco


competitivi, sono al riparo da questo meccanismo gra-
zie ai sussidi stanziati dai loro governi, fatto che in pas-
Donald Trump. Washington, 8 marzo 2018 sato ha causato l’indignazione sia del G-20 sia dell’am-
ministrazione Obama.
I dazi voluti dalla Casa Bianca possono fornire una
compensazione dei sussidi statali e proteggere i produt-
tori statunitensi ino a quando non sarà trovata una so-
luzione deinitiva. Personalmente non credo che l’am-
LEAH MILLIS (rEUTErS/CONTrASTO)

ministrazione Trump sia in grado di individuare una


soluzione intelligente ed eicace al problema, ma que-
sto non signiica che bisogna riiutare a priori una misu-
ra capace di dare respiro ai settori coinvolti e di creare
un margine di manovra per risolvere il problema nel
lungo periodo.
Qualcuno sostiene che i sussidi dei governi stranieri
ai produttori di acciaio siano una manna per i consuma-
e reazioni alla decisione di Donald Trump tori statunitensi, che con un acciaio più economico pos-

L di aumentare i dazi sull’importazione di


acciaio e alluminio non avrebbero potuto
essere più negative. Molti sostengono
che così Washington rischia di scatenare
guerre commerciali, recessione e insta-
bilità globale. Ma si tratta di una reazione esagerata,
alimentata dall’avversione a Trump più che da analisi
economiche serie.
Ci sono molti motivi per criticare le politiche del
sono comprare una serie di prodotti a prezzi più bassi.
Ma bisogna capire che la portata dei dazi è molto ridot-
ta: stiamo parlando di variazioni dei prezzi inferiori a
un punto percentuale, in un senso o nell’altro.
Il vero problema dei dazi è che sono una misura in-
suiciente a bilanciare le politiche fallimentari che ne-
gli ultimi vent’anni hanno decimato i posti di lavoro nel
settore manifatturiero statunitense. I due principali fal-
limenti sono stati una politica macroeconomica che ha
presidente. L’atteggiamento conlittuale sul commer- puntato su lunghe e lente riprese post-recessione e le
cio è in linea con un programma che ha radici xenofobe. politiche sui tassi di cambio, che hanno permesso al va-
Ma i nuovi dazi non determineranno la ine del mondo. lore del dollaro di restare a livelli troppo alti per poter
Anzi, potrebbero perino avere degli efetti positivi. bilanciare i lussi del commercio manifatturiero. Que-
Per prima cosa bisogna analizzarli per quello che sto signiica che ogni posto di lavoro cancellato dalle
sono: una misura che serve a produrre un sollievo tem- importazioni non è stato bilanciato da un nuovo posto
poraneo in settori speciici (alluminio e acciaio) alle di lavoro creato dalle esportazioni.
prese con problemi speciici (eccesso nella produzione Sarebbe facile valutare la politica economica se-
globale causato da sussidi statali). Gli Stati Uniti aveva- guendo il principio “se Trump è favorevole allora sono
no già preso decisioni simili in passato, senza mai scivo- contrario”. Dopo tutto, questa regola porta alla conclu-
JOSH BIVENS
lare in crociate autarchiche. Questo signiica che i prin- sione giusta nella maggioranza dei casi. Ma è molto è direttore della
cìpi generali – “il libero mercato è un bene” o “la globa- meglio chiedersi: “I nuovi dazi aiutano il 90 per cento ricerca all’Economic
lizzazione ha distrutto la classe operaia statunitense” più povero dei lavoratori statunitensi e le loro fami- policy institute, un
– non sono utili per analizzare la situazione attuale. glie?”. In questo senso le critiche rivolte alla misura vo- centro studi con sede
Vale la pena invece di rilettere sulle side che si tro- luta da Trump sono fuori luogo. u as a Washington.

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 41


Le opinioni

Chi sono i nuovi padroni


della tecnologia
Evgeny Morozov
l futuro della tecnologia è il futuro dei suoi i- na. Ma dove vanno questi soldi? Certo, permettono ai

I nanziatori. E i inanziatori sono cambiati. Pri- dirigenti di comprarsi degli yacht costosi. Ma attraverso
ma erano i militari, poi i venture capitalist. Oggi i fondi sovrani riempiono anche le casse dei governi.
si apre un nuovo capitolo: i fondi multimiliar- Alcuni paesi hanno pensato di lanciare i loro fondi spe-
dari, spesso legati agli stati, sono i nuovi pa- culativi statali dandogli etichette dall’apparenza inno-
droni della tecnologia. Il leader del settore è il fensiva. Le conseguenze di questo modello non sono
gruppo giapponese SoftBank, una multinazionale che chiare, perché gli stati potrebbero essere tentati dall’ab-
ha investito in Uber, WeWork, Alibaba e Nvidia. Le sue bandonare qualsiasi politica industriale, lasciando fare
aziende producono cani robot (Boston Dynamics) ma tutto alla SoftBank di turno.
ofrono anche servizi di dog sitting (Wag). Il modello Pensiamo alla Norvegia. Ha beneiciato dell’esplo-
della SoftBank è semplice: mettere in piedi aziende che sione delle azioni tecnologiche e il suo fondo possiede
generano liquidità (come gli operatori di telefonia mo- una fetta della Silicon valley. Questo ha permesso al
bile), usarle come garanzia per prendere in prestito paese di aumentare le spese sociali, poiché i guadagni
enormi quantità di denaro (il debito a del fondo hanno riempito i buchi di bi-
lungo termine della SoftBank è di circa Il principale lancio. Ma mentre le aziende tecnologi-
130 miliardi di dollari) e comprare azien- fondo sovrano che crescono, a volte finanziate dalla
de tecnologiche. del mondo, quello Norvegia, il mondo diventa sempre più
Grazie a tassi d’interesse tra i più bas- della Norvegia, è dipendente dai loro servizi e ci saranno
si di sempre, la SoftBank ha tratto benei- gestito in modo sempre meno tecnologie nazionali in
cio dalla crisi inanziaria. Ha fatto in mo- prudente. grado di soddisfare le esigenze di cloud
do che la Apple, il produttore di processo- Non tutti però computing o d’intelligenza artiiciale. Al-
ri Qualcomm e vari fondi patrimoniali funzionano così. cuni paesi continueranno a promuovere
sovrani contribuissero al suo fondo da 98 i propri giganti tecnologici: la Cina, che
Alcuni sono solo
miliardi di dollari chiamato Vision Fund. ha investito 150 milioni di dollari nell’in-
L’Arabia Saudita si è impegnata a versare
fondi speculativi telligenza artiiciale, vuole raforzare il
45 miliardi di dollari, Abu Dhabi 15 e il controllo su dati e reti e non permetterà
Bahrein sta valutando una partecipazione. Il fondatore che le sue aziende siano acquistate dal Bahrein.
della SoftBank, Masayoshi Son, vuole lanciare fondi Qualcosa di simile sta succedendo negli Stati Uniti.
come Vision Fund ogni due o tre anni. Vuole anche in- Dopo aver lanciato un piano di nazionalizzazione della
vestire centomila miliardi di yen (circa 755 miliardi di rete 5g, Washington per motivi di sicurezza nazionale
euro) in mille aziende di robotica e intelligenza artii- ha bloccato il più grande accordo tra aziende tecnologi-
ciale. Dove prenderà questi soldi? L’Arabia Saudita, per che della storia, la fusione tra la Qualcomm di San Die-
esempio, userà l’oferta pubblica iniziale del gigante go e la Broadcom di Singapore, dietro alla quale ci sa-
petrolifero Aramco per rimpinguare il suo fondo patri- rebbe la Cina. L’espansione globale di questi fondi non
moniale sovrano. Altri vorranno unirsi. è un antidoto al nazionalismo economico. Se alcuni in-
Esistono molti equivoci su come funzionano i fondi vestiranno migliaia di miliardi di dollari nelle aziende
sovrani. Il più grande del mondo, quello della Norvegia, tecnologiche di altri paesi, chiederanno la rimozione
è gestito in modo prudente. Non tutti però funzionano delle barriere agli investimenti. Ma la retorica globali-
così. Alcuni sono fondi speculativi. Come la SoftBank, sta non fa di loro dei nemici del nazionalismo economi-
prendono soldi in prestito con interessi bassi, spesso co, di cui sono anzi i suoi più subdoli fautori.
per riinanziare il loro stesso debito, destinando il resto Gli sconitti sono gli europei: mentre la Cina e gli
a startup tecnologiche. Per esempio i fondi di Malesia, Stati Uniti sostengono le loro aziende, l’Europa perde i
Bahrein e Abu Dhabi, tra i più recenti investitori in tec- suoi gioielli. Le società di robotica tedesche e italiane
nologia, usano il debito come leva inanziaria. sono state vendute ai cinesi. Nel Regno Unito, la Soft- EVGENY
La SoftBank e i suoi partner usano il debito per di- Bank ha acquistato il produttore di processori Arm. Una MOROZOV
è un sociologo
ventare l’avanguardia della trasformazione digitale società legata alla SoftBank potrebbe partecipare
esperto di tecnologia
dell’economia, raforzando i propri settori strategici: all’asta per il 5g nel Regno Unito. L’Europa pagherà caro
e informazione.
infrastrutture, dati e intelligenza artiiciale. Questo il fatto di non avere né il protezionismo della Cina o de- Il suo ultimo libro
crea molte situazioni strane. Prendete Airbnb, che ha gli Stati Uniti né l’abilità inanziaria degli stati del golfo pubblicato in Italia è
tra i suoi investitori il Cic e il Temasek (i fondi sovrani di Persico. È brava a vendere auto e occhiali. Ma vendere Silicon valley: i signori
Cina e Singapore). Spesso Airbnb è accusata di far au- auto intelligenti e occhiali intelligenti è tutta un’altra del silicio (Codice
mentare gli aitti in città come Amsterdam o Barcello- storia . u f 2017).

42 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Le opinioni

Le donne senza potere


in America Latina
Sylvia Colombo
a prova che si usano criteri diversi per Michelle Bachelet ha subìto un’invasione costante

L valutare gli uomini e le donne che go- nella sua vita personale e sentimentale. I brasiliani
vernano è che le quattro donne che han- inoltre ricordano sicuramente gli insulti sessisti rivolti
no guidato un paese dell’America Latina a Dilma Roussef durante le proteste nel paese. La pre-
negli ultimi quindici anni sono state sidente brasiliana, che ha attribuito la sua messa in
messe in discussione dai commentatori stato d’accusa anche alla misoginia, una volta ha di-
politici e dall’opinione pubblica sempre a partire dalla chiarato: “Dicono che sono dura e severa, ma se par-
stessa domanda: “Questo paese eleggerà di nuovo una lassero di un uomo che ha le stesse qualità direbbero
donna?”. È una domanda assurda.
Immaginate se, nel Venezuela sommerso dai pro-
che è forte e inlessibile”.
Dopo otto anni alla guida del governo cileno (in
blemi, qualcuno si chiedesse se i cittadini “torneranno due mandati non consecutivi), Bachelet ha detto: “In
a eleggere un uomo” dopo il disastro combinato dal politica quello che non si pretende da un uomo lo si
dittatore Nicolás Maduro, o se qualcun pretende da una donna. L’unica cosa che
altro rifacesse la stessa domanda in Ni- Nelle chiedo è che il taglio sia fatto con le stes-
caragua dopo il regime autoritario di manifestazioni se forbici”. E poi ci sono gli stereotipi
Daniel Ortega, o a Cuba dopo la riaper- contro Cristina che hanno inluenzato l’opinione pub-
tura delle relazioni diplomatiche con gli Fernández spesso blica, le inevitabili attenzioni rivolte al
Stati Uniti. Immaginate se qualcuno di- la presidente è stata modo in cui quelle donne si vestivano,
cesse: “Questa volta non permetteremo chiamata égua, camminavano, sorridevano (o non sor-
a un uomo di andare al potere”. una parola usata ridevano), si comportavano in pubblico,
Da Alberto Fujimori in poi tutti i pre- al fatto che fossero o no accompagnate
in Argentina
sidenti del Perù sono stati uomini. Tutti da uomini.
per riferirsi
sono stati messi in discussione per di- Una situazione di questo tipo può es-
versi motivi, ma mai nessuno si è chie-
a una prostituta sere risolta in due modi. Il primo è inve-
sto: “Questa volta non faremmo meglio stire su un’istruzione di qualità, che può
a eleggere una donna?”. È uno dei motivi per cui le evitare che i bambini sviluppino dei pregiudizi. Il se-
donne che di recente sono state al potere in America condo è con la politica delle quote. In tutti i paesi in cui
Latina – Cristina Fernández (Argentina), Dilma questa politica è stata applicata, si è registrato un au-
Roussef (Brasile), Laura Chinchilla (Costa Rica) e Mi- mento del numero delle donne in parlamento. E que-
chelle Bachelet (Cile) – parlano di una discriminazione sto è un buon segnale: la società si abitua alla presenza
sotterranea nella valutazione del loro operato, a pre- di deputate, senatrici, ministre (non solo in ambiti as-
scindere dalle ideologie e dal contesto politico. sociati alla famiglia ma anche in aree considerate “dif-
Dall’11 marzo, quando Michelle Bachelet ha lascia- icili” come la sicurezza e l’economia).
to l’incarico, in America Latina non c’è un paese che La politica delle quote funziona bene in alcuni pa-
sia guidato da una donna. Come se non bastasse, in esi dell’America Latina. L’Argentina è l’esempio mi-
questo anno caratterizzato da diverse elezioni legisla- gliore. Negli anni novanta fu deciso che il 30 per cento
tive e presidenziali, le donne candidate sono poche: dei parlamentari del congresso dovevano essere don-
tra di loro spiccano Margarita Zavala, moglie dell’ex ne e oggi il numero delle parlamentari supera quella
presidente messicano Felipe Calderón Hinojosa, e quota sia alla camera sia al senato, mentre in Brasile le
Marta Lucía Ramírez, avvocata e leader del Partito deputate sono solo l’11 per cento. In Cile, invece, dopo
conservatore colombiano. che è stato introdotto questo sistema, la rappresentan-
Quello che sembrava un passo avanti senza prece- za femminile è passata dal 15 al 23 per cento. Non è
denti all’improvviso ha lasciato il posto alla consape- molto, ma è un passo avanti.
volezza che bisogna fare ancora tanto per sconiggere Speriamo che in futuro rieleggere una donna presi-
la cultura maschilista nella regione. Basta un errore e dente sia considerato naturale. E speriamo che le pros-
piovono le critiche. Nelle manifestazioni contro Cristi- sime leader non ricevano insulti sessisti o giudizi sulla
na Fernández, organizzate per protestare contro la loro attività politica in base al colore del loro vestito, o
corruzione e la crisi economica, spesso la presidente a insinuazioni sulla loro vita sessuale. u as
veniva chiamata égua, una parola usata in Argentina
per riferirsi a una prostituta. A Laura Chinchilla, come SYLVIA COLOMBO
ha scritto di recente il New York Times, veniva chiesto è una giornalista brasiliana del quotidiano Folha de S.Paulo
spesso se piangesse a causa dei problemi del governo. e scrive sul New York Times.

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Messico

La rivoluzione
della matematica maya
Jude Webber, Financial Times, Regno Unito. Foto di Bénédicte Desrus
Nei villaggi delle zone indigene del Messico un gruppo di maestri ha riscoperto
un metodo antichissimo per insegnare ai bambini a contare e a pensare meglio

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Mary Carmen Che Chi con la sua clas- spostando i fagioli sulla griglia che hanno
se nella scuola elementare Ignacio davanti.
Ramírez Calzada. Chichimila, Messi- “Ma quando i fagioli sono cinque cosa
co, 18 dicembre 2017 succede?”, chiede Che Chi. “Diventano un
bastoncino!”.
della lingua e della matematica, gli inse- I bambini tolgono i fagioli dal loro foglio
gnanti hanno deciso di guardare al passa- e li sostituiscono con un pezzetto di legno o
to. Stanno riportando in vita l’antico siste- un rametto. Il gioco dell’addizione conti-
ma che aveva permesso ai maya di essere nua, e il risultato di ogni lancio del dado si
tra i matematici e gli astronomi più avan- aggiunge al totale. Quando si arriva a 20,
zati del mondo. Yuri capisce: mette una conchiglia di pasta
Celtún, il minuscolo villaggio di capan- nell’ultima riga della griglia per lo zero e
ne dal tetto di paglia in cui vive Yuri, si tro- due fagioli nella riga superiore. Dopo aver
va nello stato dello Yucatán, a meno di lanciato un’occhiata furtiva al suo banco,
un’ora di macchina da Chichén Itzá, uno un bambino che aveva messo solo i due fa-
dei più spettacolari siti archeologici della gioli aggiunge di nascosto la conchiglia.
civiltà maya, che si difuse nel Messico me- “È divertente”, dice Yuri, che da grande
ridionale e in America Centrale. Gli stu- vuole fare la maestra. “Mi piacciono le do-
diosi datano la sua nascita intorno al 2000 mande perché si parla di numeri. Contare
aC e il culmine del suo splendore tra il 200 è la cosa che mi piace di più”.
e il 900 dC.
I potenziali benefìci del metodo maya Pensiero critico
nell’apprendimento delle prime nozioni di La scuola elementare Ignacio Ramírez
matematica sono enormi. I suoi sostenito- Calzada, quella in cui studia Yuri, ha co-
ri afermano che, appena sono in grado di minciato a usare il metodo maya a settem-
contare, perino i bambini dell’asilo riesco- bre. Il nuovo preside, José Manuel Cen
no a fare le addizioni. Anche operazioni Kauil, che insegna nell’unica altra classe ai
più complicate, come le moltiplicazioni, le bambini dai 9 agli 11 anni, voleva migliora-
divisioni e le radici quadrate, possono es- re le loro competenze matematiche di ba-
sere eseguite usando il tablero, la griglia se. A parte l’investimento iniziale per la
dei maya. formazione dei docenti, il metodo non è
Ma soprattutto, senza accorgersene i costato quasi nulla. La classe di Cen Kauil
bambini imparano a pensare in modo ana- usa griglie disegnate su cartoncino, chicchi
litico usando un metodo che rende concre- di granturco per le unità e striscioline di
ti i concetti matematici astratti. Per i bam- cartone al posto dei bastoncini.
bini apprendere la logica è anche un van- “Serve a renderli autonomi”, dice Ma-
taggio emotivo e sociale, perché consente nuel Gil Antón, sociologo del Colegio de
loro di notare le incongruenze quando le México a Città del Messico e specialista in
incontrano. istruzione. “L’obiettivo non è la matemati-
Le leggi della matematica maya sono ca in sé”, dice. “È uno strumento, serve a
semplici: un fagiolo vale uno, un bastoncino consolidare le strutture elementari della
di legno vale cinque fagioli, la conchiglia di logica, che favoriscono il pensiero astratto.
pasta è lo zero. I numeri si leggono in verti- È una matematica al servizio della struttu-
cale, dall’alto in basso. La riga in basso nella ra logica”.
n un’aula nel sudest del Messico griglia rappresenta le unità da zero a nove, Imparare i processi logici attraverso la

I Verónica Yuritzi Martín Puc, otto


anni, alza la mano per rispondere
alla domanda. Sul suo banco c’è
un foglio di carta con disegnata
una semplice griglia. Ha posato
due fagioli neri su un riquadro e una con-
chiglia di pasta su un altro. Sul banco c’è un
mucchietto di fagioli, pasta e bastoncini di
legno.
quella sopra le decine, quella successiva le
centinaia e così via. Quando un fagiolo si
trova nella riga alla base della griglia rap-
presenta un’unità, al livello superiore vale
10, poi 100 e così via. Un bastoncino di le-
gno alla base vale cinque, nella seconda riga
dal basso 50 e nella terza 500.
Mary Carmen Che Chi, la maestra di
Yuri, cerca di spiegare questi princìpi alla
matematica – essere in grado di capire, per
esempio, che se A è maggiore di B e B è
maggiore di C, A è maggiore di C – è un
passaggio fondamentale nello sviluppo del
pensiero critico nella prima infanzia, dice.
In un paese come il Messico, dove le di-
sparità sociali sono molto profonde, è fon-
damentale aiutare i bambini degli strati
sociali meno privilegiati ad avere iducia in
Yuri, è così che la chiamano, sta impa- sua classe, composta di bambini dai sei agli se stessi.
rando la matematica, ma non come fa la otto anni. Chiede agli alunni di lanciare un Il metodo ha anche permesso ai bambi-
maggior parte dei bambini. Lei segue un grosso dado di carta rosa e legge il numero. ni indigeni della regione, che parlano maya
metodo inventato migliaia di anni fa dai “Quattro”, grida. “Quattro fagiolini”. ma oggi si sentono più a loro agio con lo spa-
suoi antenati maya. Nel tentativo di mi- I bambini – alcuni stanno distrattamen- gnolo, di tornare in contatto con le loro ori-
gliorare un sistema scolastico che non rie- te costruendo piccole torri con i loro pez- gini. Nelle scuole indigene, come quella di
sce a insegnare ai bambini i fondamenti zetti di legno – si mettono subito al lavoro Yuri, si studia sia in maya sia in spagnolo.

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Messico
Da sapere Fagioli alla griglia
Esempio di un’addizione eseguita con il metodo maya: 106 + 98
a. I numeri maya si scrivono in b. Per fare la somma, si spostano
Lo zero è una 0 verticale in una griglia gli elementi della colonna destra
conchiglia nella colonna sinistra cominciando
dal basso
Un fagiolo 1
rappresenta
un’unità 2
Centinaia 1 1
3

Cinque fagioli 5
diventano Decine 0 9 0 9
un bastoncino 6

8
Unità 6 8 6 8
9

c. Ma non si possono avere due d. Adesso si sposta il nove nella e. I cinque fagioli diventano
bastoncini, quindi si spostano in colonna sinistra un bastoncino
alto e diventano una decina

1 1 1

0 9 1 9 10

14 4 4

f. Ma non si possono avere g. Quindi si spostano in alto e h. Il risultato è 204


due bastoncini diventano un centinaio lasciando
lo zero al centro

1 1 2

10 10 0

4 4 4

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“Non è l’unica possibile, ma è una stra- torato in isica presso la McMaster Univer- José Manuel Cen Kauil, direttore del-
tegia pratica e semplice”, dice Enrique Ce- sity di Toronto, arrivò in città una delega- la scuola elementare Ignacio Ramírez
tina, un ispettore del sistema scolastico zione dello Yucatán. Magaña, ancora Calzada, con un’alunna. Chichimila,
indigeno dello Yucatán. “Abbiamo cercato sconvolto dal clima glaciale del Canada, Messico, 18 dicembre 2017
di rendere la matematica più diretta, più accolse con piacere quella ventata d’aria di
concreta, di farne uno strumento per la vi- casa. Il gruppo mostrò ai canadesi le sue ro, seicento anni prima delle culture india-
ta quotidiana”. danze, la sua rainata cucina, l’artigianato ne”, dice il professore. Altri studiosi sono
Cen Kauil vuole insegnare ai suoi alunni e i libri. incerti su quale civiltà fu la prima a usarlo,
anche il gioco degli scacchi. Crede nell’im- Durante uno di questi eventi, Magaña ma concordano nel dire che i maya arriva-
portanza di imparare giocando. Nella sua si ritrovò tra le mani una copia del libro Re- rono al concetto di zero prima di quasi tutti
piccola classe, sotto il ronzio dei ventilatori lacion de las cosas de Yucatán, un’opera fon- gli altri popoli, probabilmente intorno al
appesi al soitto, stende tappetini colorati damentale del cinquecento sulla cultura e quarto secolo dC o anche prima. Inoltre
sul pavimento per formare una grande gri- le tradizioni dei maya, come le aveva os- pare che ci siano arrivati da soli. “Quando
glia. Adesso sono i bambini stessi a rappre- servate il vescovo Diego de Landa, un ex gli europei conobbero lo zero, i maya lo
sentare le unità, correndo sul tappetini per inquisitore e uno dei primi missionari fran- usavano da secoli”, dice Magaña.
formare i numeri che dice ad alta voce. I cescani arrivati nello Yucatán. I maya svilupparono anche uno dei pri-
piccoli si divertono un sacco ad accalcarsi Magaña aprì per caso il libro al capitolo mi sistemi di scrittura dell’area mesoame-
sui riquadri, correggendosi a vicenda e ri- 24, che conteneva una descrizione del me- ricana (la regione abitata dalle civiltà indi-
dendo. “Sto cercando di insegnargli a ra- todo di calcolo maya, e ne rimase folgora- gene dell’America Centrale prima dell’ar-
gionare senza che se ne rendano conto”, to. “Smisi di scrivere la mia tesi e passai un rivo degli spagnoli): è considerato il più
dice. “Non ho la bacchetta magica, e i risul- mese in biblioteca”, dice ridacchiando, se- soisticato e contiene ottocento simboli.
tati non si vedono in un giorno, ma dobbia- duto in quello che oggi è il suo studio “Nella scrittura erano molto più avanti de-
mo insistere ed essere pazienti”. all’Università nazionale autonoma del gli altri”, dice Elizabeth Graham, un’arche-
Messico (Unam). ologa specializzata in cultura mesoameri-
Nostalgia di casa Cominciò a leggere tutto quello che tro- cana dell’University college di Londra.
Se oggi Yuri e i suoi compagni di classe vava sul sistema vigesimale (cioè a base “Sicuramente portarono l’astronomia ai
possono usare la matematica maya è gra- 20) straordinariamente soisticato che, se- massimi livelli”. Osservando le stelle a oc-
zie a una scoperta fatta per caso qua- condo gli studiosi, i maya avevano svilup- chio nudo e con l’aiuto di bastoni, furono
rant’anni fa. Nel 1979, quando Luis Fer- pato a partire dal numero delle dita. capaci di calcolare la durata dell’anno con
nando Magaña stava frequentando il dot- “I maya furono i primi a scoprire lo ze- incredibile precisione: 365,242 giorni. Nel-

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Messico
le griglie dei maya la base arrivava a 20, la
seconda riga era costituita da multipli di
In un paese in cui il motivo di questo miglioramento sia stato
l’introduzione della matematica maya nel-
20, la terza da multipli di 400 e la terza da razzismo dilaga e c’è le scuole indigene, ma in quello stesso an-
multipli di 8.000.
Una volta tornato in Messico il profes-
un abisso tra i ricchi e i no i risultati migliori e peggiori degli stu-
denti di tutti gli altri tipi di scuole non era-
sor Magaña, che è anche laureato in mate- poveri, questo metodo no praticamente cambiati.
matica, decise di condividere quello che
aveva scoperto. Alla ine degli anni ottanta
è uno strumento Più sicuri
teneva un corso serale di meccanica quan- fantastico per ridurre Qualunque cosa dicano le statistiche, gli
tistica e si accorse che dopo la prima ora gli
studenti tendevano a distrarsi. “Così co-
le disuguaglianze insegnanti in prima linea con la matemati-
ca maya sono convinti che l’esperimento
minciai a insegnare la matematica maya”, stia avendo un efetto positivo. Guillermi-
dice, come una sorta di diversivo intellet- na Pérez insegna alla Escuela modelo, una
tuale per le loro menti ben allenate. “Ne scuola privata di Mérida, la capitale dello
rimasero afascinati, volevano saperne di Yucatán, e usa questo metodo dall’inizio
più. Erano come bambini curiosi”. del 2012. È rimasta piacevolmente sorpre-
Ben presto fu invitato a parlare della sa nel vedere che gli studenti che hanno
matematica maya in Spagna e in Italia, e diicoltà a comprendere un concetto con
gli venne l’idea di adattare il metodo al si- la matematica tradizionale, con quella ma-
stema decimale per renderlo più compren- ya lo capiscono subito. “Li aiuta a prendere
sibile agli studenti. Ma fu solo una decina ya ha un futuro oltre le scuole indigene del- decisioni, li fa sentire sicuri, gli permette
di anni fa, a un congresso nella città spa- lo Yucatán? I professionisti del settore ri- di rilettere e decidere cosa fare. È un pro-
gnola di Murcia, che Magaña si rese conto tengono che, se ci fosse la volontà politica, cesso molto importante”, dice.
che la matematica maya avrebbe potuto il sistema potrebbe essere esteso a tutto il Trinidad Díaz, la direttrice della Escue-
essere d’aiuto ai bambini con diicoltà di Messico. I nuovi programmi nazionali di la modelo, dice che quando ha sentito par-
apprendimento. studio, resi noti nel 2017, elencano tra gli lare del sistema del professor Magaña cer-
A Murcia conobbe un matematico che obiettivi da raggiungere “il ragionamento cava da tempo un metodo più eicace per
aveva una iglia dislessica di sei anni. Tor- matematico” e la spinta ad avere “un at- insegnare la matematica. Nella sua scuola
nato a casa, il matematico provò a usare teggiamento positivo” nei confronti della si insegna il sistema maya parallelamente
quel metodo, e “nel giro di un pomeriggio matematica nella scuola primaria. Le linee a quello tradizionale, all’asilo e alle ele-
la bambina imparò a fare le addizioni, le guida consigliano tra i vari metodi “labora- mentari. Ha scoperto che aiuta sia gli alun-
sottrazioni e le moltiplicazioni”, ricorda. tori di giochi matematici”. ni più bravi sia quelli in diicoltà.
Quel successo diede un’ulteriore spinta a Secondo l’ultimo rapporto Pisa dell’Oc- “I ragazzi superano il livello al quale sa-
Magaña. “Mi sentivo in colpa: perché non se, che valuta i risultati scolastici degli stu- rebbero con la matematica convenziona-
introdurlo in Messico?”. denti di 15 anni, la matematica è una delle le”, spiega. “Per esempio, se abbiamo lavo-
materie in cui gli studenti messicani vanno rato sull’addizione e la sottrazione e ormai
Statistiche incoraggianti peggio. Anche se è la seconda economia le hanno imparate, gli studenti chiedono di
Il posto più ovvio per cominciare era lo Yu- dell’America latina, il Messico è all’ultimo andare avanti, e l’insegnante passa alla
catán, dov’era nato, ma prima avrebbe do- posto tra i paesi dell’Ocse, e al 58° su 72 pa- moltiplicazione e alla divisione, anche se
vuto convincere i funzionari ministeriali esi presi in considerazione. non è previsto dal programma. Riusciamo
che si occupavano dell’istruzione indige- Circa il 57 per cento degli studenti mes- a fare molte più cose entro la ine della pri-
na. La loro principale obiezione era che sicani non riesce ad acquisire le competen- maria”.
Magaña aveva modiicato la base vigesi- ze matematiche di base, molto peggio del- Quello che entusiasma di più il profes-
male. la media dell’Ocse (23 per cento). Nello sor Magaña è il fatto che i bambini diventa-
“Se vogliamo recuperare la nostra sto- Yucatán le scuole statali indigene sono no più sicuri di sé. Oggi, dice, in un paese in
ria, dobbiamo renderla utilizzabile”, rispo- sempre state tra le peggiori: nel 2006 solo cui il razzismo dilaga e c’è un abisso tra i
se. I funzionari si lanciarono in un’accesa lo 0,1 per cento dei loro studenti aveva ot- ricchi e i poveri, questo metodo di duemila
discussione in maya. “Stavo per andarme- tenuto una valutazione “eccellente” in anni fa è uno strumento fantastico per ri-
ne, quando il responsabile dell’educazione matematica, mentre quasi la metà era ri- durre le disuguaglianze sociali. I bambini
indigena alzò la mano e disse: ‘Quando sultata “insuiciente”. delle comunità indigene povere spesso
vuole cominciare?’. ‘Domani’, risposi”. Nel 2010 la situazione non era molto non hanno molte possibilità di ricevere
Era il 2009. Magaña chiese ai funziona- cambiata: il 3,1 per cento degli studenti un’istruzione e hanno pochissime oppor-
ri di trovargli una decina di insegnanti da aveva ottenuto “eccellente” e il 41,3 “insuf- tunità di lavoro.
formare. Loro ne convocarono trecento. iciente”. Ma poi le cose hanno cominciato “Chi impara a pensare correttamente e
L’anno successivo, le scuole indigene dello a cambiare. Nel 2011, l’8,3 per cento degli in modo analitico non può più essere ma-
Yucatán cominciarono ad aggiungere la studenti delle scuole statali indigene era nipolato. È questo il punto”, continua Ma-
matematica maya ai loro programmi. Nel risultato “eccellente” in matematica (al gaña. “Perciò è uno strumento importante
2015 , quando l’amministrazione dello sta- secondo posto solo dopo le scuole private), in un paese come il Messico, e non solo. Un
to è cambiata, il processo ha avuto un ulte- mentre la percentuale di “insufficienti” modo sbagliato di insegnare la matemati-
riore impulso. era scesa al 29,4. ca diventa un’ulteriore causa di disugua-
L’insegnamento della matematica ma- È difficile stabilire con certezza se il glianza”. u bt

50 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Vietnam
Pesci morti sulla costa della provincia di Quang Binh, Vietnam, 20 aprile 2016
AFP/GeTTy IMAGes

Licenza di uccidere
Calvin Godfrey, Mekong Review, Australia
L’azienda petrolchimica tessero far partire il loro corteo. Un’ondata ciato a erodere gli scai d’acciaio delle navi
taiwanese Formosa ha causato di cento tonnellate di pesci morti si era in- giapponesi ancorate a valle. I supermerca-
franta sulle spiagge della costa centrale del ti e i mezzi d’informazione di stato aveva-
diversi disastri ambientali. Ma Vietnam, una zona molto povera, scate- no quindi dichiarato guerra al glutammato
in paesi con regole permissive nando il panico. Gli indici erano puntati di sodio prodotto dalla Vedan. Ma, a parte
come il Vietnam ha mano libera contro un’enorme acciaieria inanziata dal quel breve e riuscito boicottaggio, Ho Chi
Formosa Plastics Group, una piovra petrol- Minh aveva ignorato la catena di scioperi
chimica con sede a Taipei, la capitale di nelle fabbriche, battaglie per la terra e sac-
maggio del 2016 ogni do- Taiwan. Nessuno in Vietnam sapeva gran- cheggio del territorio che caratterizza la

A menica mattina nel cen-


tro di Ho Chi Minh c’era
un’atmosfera da legge
marziale. I messaggi con
le parole “Formosa”, “pe-
sci morti” e “protesta” erano bloccati dalle
compagnie di telecomunicazioni; la polizia
sembrava ovunque, e i pochi che volevano
manifestare a ogni costo venivano rag-
ché sulla storia dell’azienda, però tutti la
temevano e la odiavano. Il suo legame con
Taiwan faceva ripensare a uno scandalo
ambientale avvenuto nel 2010. Allora,
l’azienda taiwanese Vedan era stata accu-
sata di aver cancellato ogni traccia di vita
dal Fiume Thi Vai scaricando senza inter-
ruzione riiuti tossici per 14 anni attraverso
una condotta subacquea. La situazione era
vita del Vietnam rurale.
Poi la moria di pesci ha cambiato tutto.
Al mormorio sui social network sono segui-
te le proteste di strada. La classe urbana
improvvisamente si è interessata allo ster-
minio dei pesci, e questo cambiamento ha
colto di sorpresa le autorità. Alla prima ma-
nifestazione, il primo maggio, scandendo
lo slogan “proteggete l’ambiente!” la folla
gruppati e portati via prima ancora che po- precipitata quando il iume aveva comin- aveva marciato ino al palazzo da cui il Par-

52 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


tito comunista amministra la città di Ho Chi no aveva oferto pochi spiccioli per risarcir- ranoica che l’acciaieria in realtà non fosse
Minh dal 1975. Poi si era dispersa paciica- li, prima che gli scienziati della provincia, altro che un gigantesco cavallo di Troia ci-
mente così come si era radunata. com’era prevedibile, dessero la colpa agli nese esplose nel 2014, quando Pechino in-
La domenica successiva mi sono alzato stessi allevatori. Mesi dopo l’incidente, un viò una petroliera nelle acque rivendicate
presto e passeggiando ho superato una ila rapporto uiciale concludeva che la siccità dal Vietnam nel mar Cinese meridionale.
di vigili urbani accanto a fragili barricate di e metodi di allevamento sbagliati avevano Per anni ai giornalisti era stato proibito
metallo che bloccavano la via principale tolto l’ossigeno agli animali. La ricetta “sol- di criticare la Cina. Quando le vicende loca-
verso il cuore coloniale della città che era di in cambio di quiete” a febbraio aveva li avevano qualche rapporto con il vicino del
stata la capitale del Vietnam del sud. I cafè funzionato, ma era fallita a maggio perché nord, i reporter tendevano a dire “altri pae-
e i ristoranti dove di regola i ricchi e gli stra- l’intero paese conosceva e odiava l’acciaie- si”. Improvvisamente cadde un tabù. Uno
nieri si ritrovano per il brunch e quattro ria Formosa a Ha Tinh. dei dirigenti più importanti del partito sen-
chiacchiere erano sbarrati. In genere Ho tenziò sul diritto del Vietnam di esistere e di
Chi Minh City nelle ultime aride settimane Una guerra imminente non farsi rubare le sue isole come se fossero
della stagione secca somiglia a una linea Quando gli avevano concesso la licenza cioccolatini. Rivolgendosi al paese con un
elettrica guasta, ma la moria dei pesci aveva d’investire nel 2008, le autorità vietnamite sorriso e un ciufo alla elvis Presley, il primo
fatto risalire il voltaggio. A Paris square la senza dubbio credevano che l’impianto sa- ministro di allora, Nguyen Tan Dung, colse
paura era palpabile e diverse ile di agenti rebbe stato per loro un iore all’occhiello. l’occasione per pronunciare un discorso
tenevano a freno la massa di manifestanti Dopotutto avevano portato l’acciaieria più sulla natura della sovranità.
spinti contro l’inferriata della scuola ele- grande della regione vicino al più grande I vecchi annuirono davanti al notiziario
mentare Hoah Binh. Più di mille persone giacimento di ferro del paese. e avevano della sera. Il mio capo (l’editore di una rivi-
sventolavano fogli con su disegnato lo sche- fatto arrivare grandi investimenti stranieri sta femminile) m’inviò un’email in cui sol-
letro nero di un pesce, un simbolo che nei in una zona arretrata, nota per le caramelle lecitava i dipendenti a contribuire all’acqui-
giorni successivi sarebbe stato vietato. Un di arachidi e le disperate rivolte contadine. sto di una nuova nave per la marina vietna-
uomo aveva scritto a grandi lettere “silenzio Le acciaierie locali si lamentavano perché mita. Un’anziana a Ho Chi Minh e un uomo
oggi, morte domani”. la produzione della Formosa avrebbe inva- in Florida si diedero fuoco. Gli adulti parla-
Thanh, un ingegnere di 27 anni, scattava so il mercato interno spazzando via le loro vano con fatalismo, davanti a una birra, del-
foto all’autobus requisito dalla polizia che si aziende. Chi non era interessato alle que- la guerra imminente. I cinesi, dicevano,
stava allontanando con a bordo i fermati. stioni economiche sapeva solo una cosa: avevano governato il Vietnam per un mil-
Uno di loro ha salutato con un gesto i com- l’azienda aveva commesso l’errore di allog- lennio e lo consideravano ancora una pro-
pagni fermi sotto il sole, suscitando un boa- giare migliaia di operai cinesi a poca distan- vincia secessionista, la Taiwan dei poveri.
to di solidarietà. “Puoi leggere questa storia za dalla casa dov’era cresciuto il padre della Per le strade gruppi di ragazzi marciavano
sul sito della Bbc, sul Guardian, ma non tro- nazione, Ho Chi Minh. La convinzione pa- verso il consolato cinese consultando le lo-
verai niente sui giornali vietnamiti”, mi ha ro mappe. Le manifestazioni disciplinate in
detto allora Thanh. “Metterò online queste pieno centro furono presto seguite da rivol-
foto perché la gente del mio paese sappia Da sapere te alla periferia di Ho Chi Minh.
cos’è successo”. La condanna Nel giro di due giorni, gli operai blocca-
Tra le persone fermate quel giorno c’era rono il motore dell’export meridionale del
una redattrice in pensione di un giornale CINA paese e, prima che qualcuno potesse capire
femminile del Partito comunista. Un furi- cos’era successo, i dipendenti vietnamiti
Hanoi
bondo post su Facebook raccontava del suo della Formosa insorsero a Ha Tinh, ucci-
arresto e denunciava i poliziotti che l’aveva- VIETNAM dendo un numero imprecisato di colleghi
no costretta, insieme ad altri, a stare in gi- LAOS cinesi impiegati dall’azienda taiwanese. Le
Ha Tinh
nocchio sotto il sole senz’acqua e senza Acciaieria
prime notizie parlarono di venti morti, poi
poter andare in bagno. “Le vostre famiglie Formosa
Mar Cinese
la cifra scese a quattro. Per la Cina le rivolte
si azzardano a mangiare pesce? Il mare è Quang Tri
meridionale erano la prova della paranoia vietnamita
morto, i pescatori hanno fame, l’ambiente è Da Nang contro Pechino e furono mandate delle navi
160 km
minacciato. Le isole Paracelso sono perse, per portare in salvo i superstiti. Hanoi re-
le spratly ci sono state parzialmente sottrat- u Nell’aprile 2016 le sostanze tossiche scaricate presse duramente tutte le forme di protesta,
te. Non siete arrabbiati? Non volete vendi- in mare dall’acciaieria Formosa nel Vietnam implorò le aziende straniere di non andar-
carvi?”. Il suo sdegno partiva dai pesci mor- CAMBOGIA
centrale hanno causato un disastro ambientale. sene e ofrì un risarcimento ad alcune delle
ti e finiva con gli arcipelaghi rivendicati A farne le spese per primi sono stati i pescatori e vittime della violenza.
Thai An
dalla Cina e condannati a essere perduti. il settore del turismo:
Phnom Penh 40mila persone sono La Formosa, che non era assicurata
A febbraio, due mesi prima che comin- rimaste senza lavoro. L’azienda
Ho Chi Minh taiwanese si è contro un evento simile, era ancora in una
ciassero i problemi con il gruppo, un nume- impegnata a pagare 500 milioni per la boniica posizione di vantaggio. Oltre agli omicidi, i
Golfo
ambientale
di Thailandia e per aiutare i pescatori delle
ribelli di Ha Tinh avevano saccheggiato
ro dieci volte superiore di pesci era stato
Arcipelago province colpite, ma il danno ha interessato
trovato morto in dueDao
di Con province del delta del ogni ben di dio dal cantiere da 11 miliardi di
anche altre zone. A febbraio del 2018 Hoang
iume Cai Vung. Gli allevatori di pesce gatto Duc Binh, un attivista che aveva criticato su
dollari del gruppo. Hanoi ofrì centinaia di
colpiti dal disastro avevano dichiarato ai internet la brutalità della polizia contro chi milioni di dollari all’azienda per farla rima-
mezzi d’informazione che la responsabilità protestava per avere giustizia, è stato nere in Vietnam, mentre i giornali statali
era di un impianto statale per la lavorazione condannato a 14 anni di prigione. Amnesty scrivevano articoli appassionati sull’entu-
del riso a monte degli allevamenti. Il gover- international ha chiesto la sua liberazione. siastica caccia ai teppisti avviata dalla poli-

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 53


Vietnam
zia dopo la rivolta. In realtà il presidente avere pazienza. Nel bel mezzo di tutto que- di mare. siamo andati in un sushi bar male
della Formosa Plastics, Lee Chih-Tsuen, sto, mi sono ritrovato ad aprire una raccolta illuminato dove Winkler è di casa. “Prima
dichiarò al quotidiano taiwanese China di racconti di edgar Allan Poe in un risto- di passare dall’altra parte della barricata,
Daily che non avevano un altro posto dove rante vegano sotto a un centro yoga, dove le per vent’anni ho aiutato le aziende a strut-
andare. “secondo Lee l’impianto non può donne vietnamite più ricche vanno a man- turare i loro investimenti in modo da limi-
essere costruito nei paesi industrializzati a giare per evitare la carne e le verdure a buon tarne l’esposizione e la responsabilità”, mi
causa delle loro restrizioni sulle emissioni mercato consumate dalla gente comune. Il ha detto prima di ordinare in perfetto man-
di anidride carbonica”, riferì il giornale. “Il volume si è aperto su La maschera della mor- darino tofu stufato e sashimi. Nel 2001
Vietnam ha pochi impianti industriali, te rossa, in cui un’aristocrazia decadente si Winkler ha fondato la Wild at heart legal
un’acciaieria non creerebbe particolari pro- riunisce per una festa in costume mentre defense association, che continua a ingag-
blemi”. Due anni dopo la moria di pesci gli un’orribile pestilenza devasta i contadini al giare azioni legali e organizzare iniziative in
avrebbe fatto rimangiare quelle parole. di là delle mura. Il racconto inisce quando difesa dell’ambiente. Alla ine ha rinunciato
Prima che l’azienda e il partito riuscis- un ospite misterioso cammina tra gli aristo- alla cittadinanza statunitense ed è diventa-
sero a fermarla, la stampa vietnamita – teo- cratici e li condanna tutti al contagio. Poe to taiwanese. Il governo, ha detto, tende ad
ricamente controllata dallo stato – ha messo allontanare gli stranieri “importuni”.
insieme tutta la corda che serviva per im- Gli scienziati diedero Nel 2005 Winkler aveva ricevuto
dall’Agenzia per la protezione dell’ambien-
piccare la Formosa, colpevole di aver scari-
cato riiuti tossici nell’oceano nell’aprile del la colpa a una marea te un incarico di due anni nel Comitato per
2016. Un pescatore subacqueo ha scoperto rossa ofrendo come la valutazione dell’impatto. Quando il For-
mosa Plastics Group ha chiesto l’autorizza-
una condotta sepolta sotto sacchi di sabbia
e pietre; e ha raccontato ai giornalisti che prova delle fotograie zione per costruire un’acciaieria da 4,1 mi-
una piccola quantità di scarichi gialli e tos- liardi di dollari accanto al suo impianto pe-
sici gli aveva procurato malori e giramenti chiude la storia con un inale memorabile: trolchimico ofshore nella contea di yunlin,
di testa. La stampa ha pubblicato anche i “e le tenebre, la rovina, la Morte rossa sta- Winkler e gli altri commissari hanno solle-
nomi di alcuni sommozzatori malati o in in bilirono su ogni cosa il loro dominio senza vato alcune questioni. “Volevamo degli im-
di vita, i subappaltatori della Formosa che ine”. pegni sulle emissioni e la notiica di tutto
avevano lavorato nella zona prima della ciò che entrava e usciva; un livello di traspa-
moria di pesci. Le prove hanno continuato Colonialismo economico renza che non erano disposti ad accettare”,
ad accumularsi, e il direttore taiwanese La protesta si era spenta da qualche setti- mi ha detto. sono riusciti a ottenere altre
dell’acciaieria, Chou Chun Fan, ha rilascia- mana quando sono atterrato a Taipei, appe- audizioni, per poi scoprire che il loro incari-
to un’intervista: “Ammetto che lo scarico na pochi giorni prima che il Partito demo- co non sarebbe stato rinnovato.
delle acque di scolo avrà qualche impatto cratico progressista (Pdp) prendesse il pote- In una piovosa giornata di novembre del
sull’ambiente”, aveva detto, “ma prima di re sull’isola. Aveva battuto il potente Kuo- 2007, ricorda, i rappresentanti della Formo-
costruire l’impianto avevamo ricevuto il mintang con un programma che sa si aprirono un varco tra le cen-
permesso dal governo. Bisogna rinunciare prevedeva anche la riforma am- tinaia di residenti arrivati dalla
a qualcosa per ottenere qualcos’altro. Vole- bientale. Ho capito presto che a contea di yunlin per un’audizione
te il pesce o l’acciaieria? Dovete scegliere”. Taiwan gli eccessi della Formosa all’Agenzia per la protezione
La Formosa ha costretto Fan a scusarsi con avevano avuto un ruolo cruciale dell’ambiente. “C’erano i soste-
i giornalisti di tutto il paese prima di licen- nel galvanizzare un elettorato al- nitori da una parte, i detrattori
ziarlo. Ma ormai era troppo tardi: il miope lo sbando, spingendolo a mandare a casa il dall’altra e la polizia in mezzo”, ricorda
dirigente aveva già dato ai vietnamiti il gri- governo in carica. “Non dobbiamo consu- Winkler. “La tensione era altissima”. Du-
do di battaglia. “scegliamo il pesce!”. mare le risorse naturali e la salute dei nostri rante una conferenza il fratello di un consi-
In realtà il governo ha scelto tutto tranne cittadini come abbiamo fatto in passato”, gliere locale saltò su un tavolo per minac-
il pesce. Le pescivendole hanno ammuc- ha detto Tsai Ing-Wen, la prima donna pre- ciare il biologo che stava parlando. Winkler
chiato i resti marci del disastro lungo l’auto- sidente dell’isola, nel suo discorso d’inse- si gettò nella mischia e quando la polizia mi-
strada nazionale, scatenando il panico. An- diamento. “Perciò vigileremo e controlle- se ine allo scambio di urla, l’onorevole con-
che se continuavano a ingere di non sapere remo tutte le fonti d’inquinamento”. sigliere seguì Winkler e lo colpì ripetuta-
cosa aveva ucciso il pesce, le autorità hanno Nel corso della settimana seguente, so- mente al volto. Le foto di Winkler coperto
garantito che non avrebbero consentito né no andato a trovare diversi avvocati che di lividi uscirono sui giornali. Qualche me-
a persone né ad animali di mangiare un solo spiegavano che alcuni industriali incapaci se dopo la Formosa annunciò che avrebbe
lattarino. Il governo si è ostinato a negare la avevano troppo potere. “La Formosa è il più costruito l’impianto in Vietnam.
responsabilità della Formosa, perino quan- grande inquinatore di Taiwan”, mi ha detto “È un caso esemplare di colonialismo
do Fan ha ammesso che l’azienda se ne ini- echo Lin, segretario generale dell’Associa- economico”, mi ha detto Winkler quando
schiava del pesce. A un certo punto gli zione giuristi ambientali. “È malvista, ma abbiamo inito di mangiare. “La Formosa è
scienziati del governo hanno dato la colpa a contribuisce per circa il due per cento, se andata in un paese dove la popolazione è
una marea tossica rossa, offrendo come non di più, al pil del paese. È per questo che più debole e il governo più corrotto”.
prova delle fotograie ridicolmente truccate il governo taiwanese non la chiamerà mai a L’azienda si dipinge come un pellegrino
di una baia scarlatta. Nei giorni frenetici rispondere delle sue azioni”. Robin economico piuttosto che un colonialista, un
dopo la perdita tossica, il partito e la Formo- Winkler, un avvocato ambientalista di 62 credente perseguitato e costretto a vagare
sa si limitarono a ofrire a un’opinione pub- anni, mi ha accolto in calzoncini, sandali e sul pianeta alla ricerca di proitto e di norme
blica indignata gofe smentite e richieste di una maglietta con l’immagine di un uccello permissive. Nel 2017 il libro degli azionisti

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Vietnamiti residenti a Taiwan protestano contro l’azienda Formosa. Taipei, 18 giugno 2017
sAM yeH (AFP/GeTTy IMAGes)

dell’azienda lamentava: “A Taiwan gli inve- rimuovere una montagna di riiuti di mer- Quest’anno in Vietnam, per l’anniversa-
stimenti sono limitati a causa della sempre curio da una discarica vicino a sihanoukvil- rio della fuga tossica, i cattolici si sono am-
più forte convinzione ideologica che la pro- le. Un uomo era morto scaricando i riiuti massati sulle spiagge di Ha Tinh per prote-
tezione dell’ambiente debba prevalere sullo che la ditta aveva importato in mattoni con stare. La Formosa, da parte sua, ha comuni-
sviluppo industriale”. Il libro cita il Texas la scritta “cemento”. Nella cittadina costie- cato di aver stanziato altri 350 milioni di
come un esempio di eicienza. ra si era difusa la voce che i riiuti erano ra- dollari per l’impianto, che ormai ha accu-
La Formosa è il maggiore investitore tai- dioattivi, provocando una fuga disordinata mulato un ritardo di anni. Il nuovo primo
wanese negli stati Uniti e dopo l’elezione di verso Phnom Penh in cui erano morte quat- ministro, Nguyen Xuan Phue, ha licenziato
Donald Trump ha annunciato progetti per tro persone. Dopo mesi di braccio di ferro, alcuni ministri e il presidente del comitato
rilanciare le sue attività. L’azienda ha la- la Formosa ha pagato un battaglione di sol- popolare di Ha Tinh. Il suo sostituto recen-
sciato enormi problemi in Delaware, Illi- dati cambogiani e una squadra di ingegneri temente ha espresso preoccupazione per la
nois, Louisiana e (naturalmente) sulla costa per rimuovere settemila tonnellate di riiuti grande miniera di ferro Thach Khe vicina
meridionale del Texas, dove una pescatrice e di terreno contaminato. all’impianto della Formosa. Da un lato cre-
di gamberi da tre generazioni, Diane Wil- Quando Washington ha bloccato i ten- erà posti di lavoro, ma dall’altro, ha dichia-
son, combatte da trent’anni contro l’azien- tativi d’importare e trattare questi materia- rato alla stampa, provocherà “gravi proble-
da. “Ci stiamo preparando a farle causa”, li negli stati Uniti, un’azienda per lo smalti- mi d’inquinamento, desertiicazione, tem-
mi ha detto Wilson ridendo al telefono. mento dei riiuti ha dovuto ammettere che peste di sabbia e impoverimento delle falde
“L’inquinamento della baia di Lavaca e dei le scorie erano “più complesse di quanto si acquifere”. Le sue parole rilettono i nuovi
corsi d’acqua della zona mette in pericolo la fosse creduto”. Il “cemento” è rimasto per timori di Hanoi, che si è impegnata a garan-
fauna terrestre, i pesci e la bellezza dell’am- più di un anno nel porto di Kaoshing prima tire alla popolazione una forte crescita eco-
biente, la base della nostra comunità”, di- che le autorità taiwanesi permettessero alla nomica senza avvelenarla, e senza uccidere
chiarava Wilson nel comunicato congiunto Formosa di trasportarlo ino alla sua fabbri- i pesci. Per la comunità economica è impro-
con la Texas Rio Grande legal aid, uno stu- ca di Jenwu. Dieci anni dopo, Wrinkler e la ponibile l’idea di abbandonare Thach Khe.
dio legale della zona. “La Formosa scarica i Wild at heart legal defense association han- “È un progetto diicile”, ha detto all’inizio
suoi riiuti dal 2004, in assoluta violazione no tappezzato gli autobus di volantini per dell’anno un consulente tedesco, “ma que-
delle leggi statali e federali”. denunciare che le falde acquifere sotto l’im- sto dovrebbe semplicemente spingerci a
Non c’è bisogno di arrivare ino in Te- pianto di Jenwu contenevano un livello di fare attenzione quando sarà attuato”.
xas per conoscere i rischi di un’alleanza con sostanze inquinanti 300mila volte superio- Chiunque conosca un po’ il sistema chiuso
il gigante della plastica. Alla ine del nove- re alla norma. I cartelli, dice Wrinkler, sono e corrotto del Vietnam sa che “l’attenzione”
cento, la Cambogia ha costretto l’azienda a rimasti sugli autobus un giorno solo. non è il suo forte. u gc

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 55


Economia

Debito
d’Africa
Fabian Urech, Neue Zürcher Zeitung, Svizzera
Foto di Philippe Brault
Ancora una volta molti paesi del continente
rischiano la bancarotta. Colpa di cattive
amministrazioni, del crollo dei prezzi delle
materie prime e della sete di proitto dell’occidente
novembre del 2017, pre- per coprire gli interessi sul debito di quanto

A sentando al parlamento
un bilancio preventivo da
record per l’anno succes-
sivo, il presidente nigeria-
no Muhammadu Buhari
era certo di ottenere consensi. Tra i lash
delle macchine fotograiche, ha simbolica-
mente consegnato ai deputati una sorta di
pacco regalo avvolto nei colori della bandie-
ne guadagnerà vendendo greggio.
Per quanto questi sviluppi siano dram-
matici, la Nigeria non è un’eccezione in
Africa. Sul continente sta per abbattersi una
nuova crisi del debito. In più della metà dei
49 paesi subsahariani negli ultimi anni il
debito pubblico è cresciuto a vista d’occhio.
Quest’anno arriva per la prima volta a supe-
rare in media il 50 per cento del pil. Se si
ra nazionale, che conteneva le voci di spesa. guarda all’Europa non sembrano cifre al-
Nel suo discorso Buhari ha promesso che il larmanti, ma il confronto non regge: in Afri-
suo governo farà di tutto per riportare la Ni- ca gli interessi da pagare sono molto più alti.
geria al benessere perso con l’ultima reces- In appena cinque anni sono raddoppiati,
sione. Ha parlato di nuove strade, ospedali, arrivando a impegnare in media il 12,5 per
centrali elettriche e posti di lavoro. cento della spesa pubblica. E in alcuni paesi
Nel corso della cerimonia, però, Buhari le percentuali sono ancora più alte, al punto
ha evitato in ogni modo di fare riferimento che qualcuno teme la bancarotta di stato.
Vu/KArMA PrESS PHOTO

alla voce del bilancio che, rispetto all’anno


precedente, era cresciuta più di tutte, di ol- Investimenti indispensabili
tre il 20 per cento: il costo del debito pubbli- Oggi, secondo il Fondo monetario interna-
co. Nel 2018 circa un quarto della spesa zionale (Fmi), l’eccessivo indebitamento
pubblica nigeriana inirà direttamente nelle riguarda sei paesi africani (tra cui il Mozam-
tasche dei creditori: il paese deve stanziare bico e lo Zimbabwe), il doppio del 2017. In
cinque miliardi di dollari per pagare gli inte- almeno altri dieci stati del continente c’è investimenti urgenti nelle infrastrutture,
ressi, il doppio del 2015 e trenta volte più del una situazione di rischio elevato. Il discorso nell’istruzione, nella sanità o per stimolare
denaro che inisce nelle casse del ministero riguarda anche le economie più grandi: di l’economia rimangono lettera morta. Ep-
della salute. Dato che anche per il 2018 il recente le agenzie di rating hanno declassa- pure, tutti concordano nel ritenerli indi-
governo ha deciso di far fronte al notevole to il debito pubblico di Nigeria, Sudafrica, spensabili: due terzi della popolazione del
deicit di bilancio (14,5 per cento del pil) Angola ed Etiopia. continente vive ancora senza corrente elet-
contraendo nuovi debiti, questa situazione In alcuni paesi le conseguenze dell’au- trica e più di 300 milioni di persone non
allarmante potrà solo peggiorare. Probabil- mento del debito già si percepiscono chia- hanno accesso all’acqua potabile.
mente già nel 2019 il più grande esportatore ramente. Per coprire gli interessi, prima o Per molti questi dati spaventosi sono
africano di petrolio spenderà più denaro poi si fanno tagli da qualche altra parte. Gli una sorpresa: non si diceva che le economie

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Abuja, Nigeria, 1 luglio 2014

subsahariane avevano registrato tassi di all’inizio degli anni novanta molti stati afri- l’Africa a beneiciarne. L’85 per cento dei
crescita da record? L’Africa non era stata cani si ritrovarono seduti su un’imponente debiti e degli interessi cancellati riguardava
deinita un “gigante addormentato prossi- montagna di debiti. All’epoca, in media, il continente africano.
mo al risveglio”, un “leone pronto al balzo”? circa un quarto del bilancio statale era im- Ora, poco più di dieci anni dopo, la sto-
E poi, di recente, non sono stati proprio piegato per pagare gli interessi, e ovunque ria rischia di ripetersi. Come si è arrivati a
questi paesi a trarre vantaggio da un’ampia si gridava al “decennio perduto”. Nel 1996 questo punto? Come sempre nel caso di cri-
riduzione del debito? il G7 proclamò la cancellazione di gran par- si del debito, ci sono due versioni: quella dei
In realtà, l’ultima crisi del debito africa- te del debito dei paesi più poveri. Poi, nel debitori e quella dei creditori.
na risale ad appena una generazione fa. Do- 1999 e nel 2005, seguirono ulteriori misure Agli stati africani l’ultima cancellazio-
po un decennio di stagnazione economica, di riduzione del debito e fu soprattutto ne del debito ha fatto tirare un sospiro di

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Economia
sollievo. E ha consentito a molti governi di no una bomba a orologeria. Come si spie- di dollari nella più grande emissione di ob-
accedere per la prima volta al mercato in- ga, però, l’improvvisa disponibilità degli bligazioni che abbia mai fatto. Il governo
ternazionale dei capitali: mentre prima i investitori privati a prestare notevoli som- nigeriano dichiara di aver ricevuto richieste
prestiti erano concessi quasi esclusiva- me ai governi africani, anche se la storia per un totale di 11 miliardi.
mente da altri stati, dalla Banca mondiale avrebbe dovuto metterli in guardia? Soltanto i più ottimisti ritengono che la
o dall’Fmi ed erano in parte vincolati a Dopo la crisi inanziaria del 2007-2008, tempesta che si sta proilando all’orizzonte
condizioni molto rigorose, ora anche gli ci si è resi conto presto che nei contesti a porterà solo un po’ di pioggia. Si può anco-
investitori privati si imponevano come cre- basso tasso d’interesse, come i paesi indu- ra scongiurare? Nel prossimo futuro, dii-
ditori. Spesso chiedevano interessi più ele- strializzati e le economie asiatiche che sta- cilmente gli stati coinvolti potranno evitare
vati, ma in compenso i governi potevano vano rallentando, diicilmente gli investi- di mettere ordine nei loro bilanci. Se i prez-
spendere il denaro come preferivano. menti registravano alti rendimenti. Per zi delle materie prime non tornano a salire,
Questa prospettiva era allettante e ha mantenere i margini di proitto, molti inve- questi stati dovranno risparmiare, e saran-
cominciato a essere ampiamente sfruttata. stitori sono andati in cerca di alternative, no dolori. Non è troppo tardi per sfuggire
Il Ghana ha fatto da apripista, nel 2007, se- anche perché grazie all’intervento delle allo scenario spaventoso di un nuovo “de-
guito negli anni da altri quindici stati afri- banche centrali occidentali c’era in circo- cennio perduto”, ma è necessario agire con
cani, che hanno contratto prestiti interna- lazione molto denaro. E i debiti pubblici decisione.
zionali emettendo titoli di stato. Questo è africani sono rapidamente andati a ruba. risolvere il problema alla radice, invece,
servito a portare 35 miliardi di dollari nelle La stabilità economica e politica dei paesi è possibile solo col tempo. Serve un regime
casse statali. Procurarsi inanziamenti così interessati non sembrava essere importan- di investimenti ragionevole, con un ade-
era relativamente semplice, soprattutto te. Che le richieste di prestiti miliardari guato calcolo dei rischi e degli eventuali
per i paesi ricchi di materie prime. I prezzi provenissero da Zambia, Mozambico o danni collaterali di ogni investimento. Non
elevati delle materie prime hanno portato Ghana era del tutto irrilevante, gli investi- basterà contare sulla moderazione degli
entrate importanti, di fronte a cui le spese tori erano sempre pronti. “Alcuni erano investitori. Perciò, proposte come l’obbligo
da sostenere per gli interessi erano poca così bramosi di concedere prestiti da non di una sottoscrizione responsabile dei pre-
cosa; la restituzione dei crediti sembrava curarsi minimamente dei rischi”, ha detto stiti o la creazione di una procedura d’insol-
una pura formalità. Era evidente che i soldi la direttrice dell’Fmi Christine Lagarde. venza internazionale per gli stati vanno ve-
non sempre venivano investiti in modo Almeno una parte degli investimenti riicate con attenzione.
oculato. Ma allora, in una fase di forte cre- sembrava motivata da un improvviso otti- Devono essere i paesi africani a inter-
scita economica, si pensava che non fosse mismo nei confronti dell’Africa, un atteg- rompere il circolo vizioso dell’indebita-
un vero problema. giamento che però sembrava ingenuo a mento. La crisi attuale mostra senza ombra
molti conoscitori del continente. di dubbio che molti governi hanno perso di
Bomba a orologeria Dal 2000 i notevoli tassi di crescita di nuovo l’occasione d’investire il denaro,
Quando nel 2014 sono crollati i prezzi delle molte economie africane avevano fatto sì che a un certo punto scorreva abbondante-
materie prime, l’euforia si è interrotta bru- che l’Africa non fosse più vista da molti co- mente, pensando alla popolazione e alle
scamente. A sofrirne in modo particolare me un continente destinato al disastro ma, casse dello stato. Ancora oggi molte eco-
sono stati i paesi esportatori di petrolio co- all’improvviso e con la stessa astratta gene- nomie africane dipendono in larga misura
me Angola, Ghana e Nigeria. Lì la caduta ricità, come la patria delle grandi promesse dalle esportazioni di materie prime. Gli in-
dei prezzi nel giro di pochi mesi ha portato (e dei facili guadagni). Oggi il binomio tra la vestimenti nell’industria manifatturiera,
a un parziale dimezzamento delle entrate sete sconsiderata di proitto e l’ottimismo nei servizi e nell’istruzione rimangono
statali; e il peso degli interessi sul debito si ingenuo non è cambiato. È vero che il nu- scarsi. Troppe volte si sono ripetuti gli stes-
è fatto sentire. Le prospettive restano pes- mero dei titoli di stato piazzati sul mercato si errori che avevano condotto all’ultima
sime: i debiti contratti durante il boom an- è lievemente diminuito. La sete d’investi- crisi del debito. È arrivato il momento di
dranno ripagati nei prossimi anni. Non menti, però, non è diminuita afatto. Solo a chiamare i governi coinvolti a rispondere
pochi deiniscono il debito pubblico africa- novembre la Nigeria ha raccolto tre miliardi delle loro azioni. u sk

Da sapere L’aumento del debito nell’Africa subsahariana


Debito emesso in moneta straniera tra il 2007 Rapporto tra debito pubblico e pil, percentuale
e il 2016, in miliardi di dollari
2013 2017
Ghana 4,2
Costa d’Avorio 3,0
FONTE: FONDO MONETArIO INTErNAZIONALE 2017

Zambia 3,0
Gabon 2,5
Kenya 2,0
Mozambico 1,6
Nigeria 1,5
Angola 1,0
Etiopia 1,0 0-25 0-25
Senegal 1,0
25-50 25-50
Tanzania 0,6
FONTE: QuArTZ

Namibia 0,5 50-75 50-75


rDC 0,4
>75 >75
ruanda 0,4
Seichelles 0,2 Dati non disponibili Dati non disponibili

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Portfolio

60 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Un paese
che svanisce
Il fotografo Yan Ming racconta una Cina che rischia di perdere le
proprie tradizioni. Le sue immagini sembrano semplici, ma sono
misteriose e complesse, scrive Christian Caujolle
rima di trovare la sua strada e di de- per realizzare il progetto Country of ambition.

P dicarsi alla fotograia, Yan Ming ha


cambiato molti lavori. È stato pro-
fessore di liceo, musicista rock, edi-
tore di riviste e addetto stampa per
una casa discograica. Nato a Din-
gyuan, nella provincia di Anhui, in Cina, solo nel
2010 ha deciso di fare il fotografo a tempo pieno
Questo complesso lavoro ha un titolo diicile da
interpretare – Un paese ambito? Il paese dell’am-
bizione? – e ofre uno sguardo amareggiato sulla
Cina di oggi. Ming lo spiega così: “Il progetto ri-
lette sulla storia della Cina e su com’è cambiato il
nostro modo di vivere”.
Questa frase inizialmente era stata cancellata

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Portfolio

all’ultima edizione del festival di fotogra-


ia di Lianzhou, nella provincia di Guang-
dong, in cui Ming ha esposto alcune delle
sue opere in grande formato. Ma le imma-
gini non sono state toccate dalla censura.
Fragili e forti al tempo stesso mostrano
una Cina che si fa fatica a collocare in un
tempo, in una condizione e in un’identità.
Il lavoro di Ming in bianco e nero, scat-
tato in pellicola con una vecchia Rolleilex
comprata all’inizio della sua carriera, è un
elogio della fotograia. Uno stile classico,
dato anche dall’equilibrio del formato qua-
Le foto di queste pagine sono state drato, sempre controllato con attenzione;
scattate in Cina tra il 2009 e il 2012. una distanza giusta, mai troppo ostentata,

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che lascia respirare gli spazi, che permette la composizione: a prima vista abbiamo questo sono incredibilmente misteriose e
ai personaggi di trovare il loro posto l’impressione di osservare delle fotograie indecifrabili.
nell’inquadratura; e una tonalità rara, a realizzate nel rispetto delle regole di equi- Che signiica l’aria smarrita del ragazzo
mezzatinta, che usa i grigi con un’apparen- librio, costruite con eleganza a partire dal- nudo sulla riva del iume che fuma una si-
te dolcezza e senza l’intento di spettacola- le linee diagonali. In realtà, anche se non garetta dopo aver fatto il bagno? È perso
rizzare. alzano mai la voce e si lasciano leggere fa- nei suoi pensieri o non pensa a nulla? Per-
cilmente, sono immagini complesse. ché è lì da solo? “Perché” è la domanda che
Un sentimento di nostalgia Le composizioni sono leggermente flut- si potrebbe usare in tutte queste piccole
Questi elementi si ritrovano per esempio tuanti, a volte decentrate, e questo squili- enigmatiche storie: perché il monaco ac-
nella foto della statua senza testa o in quel- brio, anche se lieve, contribuisce al loro canto all’albero sembra quasi sfumato? È
la in cui c’è una donna che tiene un grosso fascino. Spesso si concentrano su un solo la nebbia, un efetto della nostra visione o
pesce come un trofeo. Potremmo citare elemento – un personaggio perso sullo delle lacrime che appannano lo sguardo?
decine di immagini di Ming che dietro a sfondo, un uomo appoggiato alla ruota Ognuna di queste fotografie – ormai
un’apparente delicatezza si rivelano inve- della sua bicicletta sotto gli alberi o una sono più di cento, in una collezione che
ce molto violente. E la stessa cosa vale per bambina sul bordo del letto – e nonostante continua a crescere nel corso dei viaggi di

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Portfolio

Ming in tutta la Cina – pone un interrogati-


vo. In ognuna di esse c’è qualcosa che in
modo inesplicabile non funziona, qualcosa
d’insolito: un pescatore visto di spalle, che
ha metà del corpo nell’acqua e porta un cap-
pello a forma di ombrello; un uomo robusto
che annusa delicatamente un fiore, sullo
sfondo di grandi ediici; o le due oche che
sono gli unici esseri viventi sullo sfondo di
un cantiere abbandonato e desolato.
Il ricorso a questi elementi, che distur-
bano un universo apparentemente regola-
re e su cui il tempo non sembra far presa (i
segni della modernità sono rari), introdu-
ce un senso di malinconia. Non sono im-

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magini che trasmettono un sentimento di grande, controllato o artiiciale. Ming, che
rivolta, piuttosto di nostalgia, di dolce tri- ha scelto come base per il suo lavoro
stezza. Constatano una condizione inelut- Guangzhou, la più grande città costiera del
tabile senza fornirci il inale della storia. sud della Cina, ha una visione molto chia-

L’invenzione di un linguaggio
ra dell’intero progetto: “Dietro la crescita
economica del paese, le caratteristiche
Da sapere Il progetto
Tutto questo dipende forse dalla formazio- della cultura tradizionale sono crollate, u Yan Ming è un fotografo cinese nato a
ne letteraria di questo artista quarantenne, scomparse, ma la gente non sembra esser- Dingyuan, nella provincia di Anhui. È laurea-
autodidatta, che non era destinato alla fo- sene resa conto. Ciò che resta della tradi- to in lingua e letteratura cinese. Vive a
Guangzhou, nella provincia cinese del
tografia e che sta inventando il suo lin- zione rivela una perdita d’identità, che ci
Guangdong. Il suo lavoro è rappresentato dal-
guaggio con calma. Un linguaggio dell’as- porta lontano da dove viviamo. In questo la galleria See + di Pechino, che ha collaborato
surdo, che rasenta a volte il surrealismo, modo un paese grandioso e unico, con im- alla realizzazione di questo portfolio. Il pro-
animato da persone che si travestono da mense risorse culturali, in futuro rischia di getto Country of ambition è diventato un libro
animali, da animali smarriti e da figure diventare un piccolo paese senza radici pubblicato nel 2015 dalla casa editrice Beijing
molto piccole ritratte in un universo troppo spirituali”. u adr imaginist press company.

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Ritratti

Larry Smarr
Il trasparente
Mark Bowden, The Atlantic, Stati Uniti. Foto di Vern Evans
Ha usato un computer per (quello che mangia e beve) e gli output no tenue, l’intestino crasso e così via. Men­
monitorare la sua salute. (l’energia che brucia e quello che espelle) . tre il cibo o il liquido avanza, le sostanze
Fa spesso risonanze magnetiche, analisi del nutritive sono estratte e gli scarti sono spin­
Si è diagnosticato da solo sangue e delle feci e ha sequenziato il suo ti verso il basso. Gran parte di questo lavoro
il morbo di Crohn e ha aiutato dna. Il Calit2 prende questi dati e crea viene fatto dai batteri, un ecosistema di mi­
i medici a gestire un’immagine tridimensionale e continua­ crorganismi ino a non molto tempo fa im­
l’intervento chirurgico. mente aggiornata degli organi interni, che possibili da contare. Ma oggi questi batteri
lui chiama il “Larry trasparente”. Il suo col­ si possono classiicare, soprattutto grazie
Il suo caso può fare scuola lega Jürgen Schulze poi proietta l’immagine all’abbassamento dei costi del sequenzia­
all’interno della “caverna”, una stanza della mento dei geni e alla crescita della velocità
onia Ramamoorthy, chirurga realtà virtuale che mette l’osservatore di calcolo dei computer.

S dell’Università della Califor­


nia a San Diego (Ucsd), ha mol­
ti pazienti in gamba. Tra di loro
ci sono studenti della facoltà di
medicina, molti dei quali si
presentano al centro oncologico Moors
dell’Ucsd ben informati. “Fanno ricerche
su internet e mi rivolgono molte domande”,
spiega. Ramamoorthy quindi era pronta a
all’interno di quest’immagine. Così Smarr
può letteralmente vedere come cambia il
suo corpo. Il risultato è che conosce il fun­
zionamento dei suoi organi interni meglio
di chiunque altro. Il suo obiettivo è far di­
ventare ognuno di noi “l’amministratore
delegato del proprio corpo”.
Negli anni successivi al mio incontro
con Smarr, lui e il Calit2 hanno prodotto
Un nuovo corpo umano
Collaborando con l’università della Califor­
nia, Larry Smarr fa sequenziare genetica­
mente le sue feci ogni due settimane e tra­
sferisce queste informazioni in un micro­
computer che le confronta con le sue varia­
zioni di dieta, peso, farmaci e sintomi. Una
persona normale non potrebbe seguire un
tutto, ma non a Larry Smarr. Durante un studi all’avanguardia che hanno mappato il regime di vita simile, o probabilmente non
consulto per un problema intestinale, microbioma, cioè la giungla di batteri vorrebbe, ma Smarr pensa che i sensori por­
nell’ottobre 2016, a un certo punto Smarr nell’intestino. Nell’essere umano queste tatili e i software di raccolta dati presto ren­
l’ha interrotta e le ha detto: “Ha un momen­ cellule aliene non sono meno delle cellule deranno il monitoraggio abbastanza sem­
to? Ho una presentazione in PowerPoint da che contengono il nostro dna. Secondo plice da renderlo una pratica comune.
mostrarle”. Smarr e altri ricercatori, potrebbero essere Quando milioni di persone catalogheranno
Avevo scritto di Smarr sull’Atlantic cin­ dieci volte più numerose. È utile adottare la i dati personali su internet, si avrà il primo
que anni e mezzo fa, raccontando gli sforzi mentalità di Smarr, che considera il corpo modello di corpo umano onnicomprensivo,
che aveva fatto con un supercomputer una struttura a forma di ciambella con un basato su informazioni concrete e aggior­
dell’Ucsd per studiare il suo corpo con una tunnel nel centro, che è l’apparato gastroin­ nato in tempo reale. Questo permetterà ai
precisione senza precedenti. Era riuscito a testinale. Alimenti e bevande sono oggetti medici di deinire le malattie non come un
diagnosticarsi da solo il morbo di Crohn esterni che spediamo attraverso questo insieme teorico di sintomi ma come l’ano­
prima di mostrarne i sintomi deinitivi. tunnel dalla bocca all’ano con varie stazioni malia isica di un paziente. Il trattamento
Anche se all’università ha studiato intermedie: l’esofago, lo stomaco, l’intesti­ della sua stessa malattia ha dato a Smarr
astroisica e astronomia, Smarr è diventato l’opportunità di dimostrare esattamente
uno dei maggiori esperti mondiali d’inge­ Biograia come questo metodo potrebbe funzionare.
gneria informatica. In California ha fonda­ Il morbo di Crohn, una malattia iniam­
◆ 1948 Nasce a Columbia, nel Missouri.
to e dirige il California institute for telecom­ matoria dell’intestino, per lui è stata una
◆ 1970 Si laurea in isica all’università del
munications and information technology brutta scoperta, fatta mentre cercava sem­
Missouri.
(Calit2), un istituto che esplora le tecnologie ◆ 2000 Fonda il California institute for
plicemente di perdere peso. Grazie al “Lar­
digitali per ripensare il modo in cui si cura­ telecommunications and information ry trasparente” ha scoperto il disturbo mol­
no i pazienti. Smarr considera il suo corpo, technology (Calit2). to prima di quando la medicina clinica
e la battaglia contro il morbo di Crohn, un ◆ 2010 Si diagnostica da solo il morbo di avrebbe potuto diagnosticarlo. Quando l’ho
esperimento. Misura gli input del corpo Crohn usando un supercomputer. conosciuto, nel 2012, gli efetti della malat­

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Larry Smarr a San Diego, in California, settembre 2017

tia erano chiari: gonfiore addominale, Smarr, Ramamoorthy ha scritto nei suoi l’iniammazione, che a sua volta restringe­
emorragie rettali, dolore intestinale e altri registri che la porzione colpita era iniam­ va ulteriormente il canale. Harvey Eiseng­
problemi. Osservando le immagini tridi­ mata ma che la malattia non era grave. Per berg, il medico che ha fatto gli esami a
mensionali dell’intestino, Smarr vedeva Smarr, però, la situazione era grave. In poco Smarr, ha notato questi cambiamenti e
che una parte del colon era gravemente in­ tempo i sintomi sono diventati inequivoca­ nell’estate del 2016 gli ha detto: “Le cose
iammata ed era la causa del suo dolore. bili. Nel marzo del 2016, mentre era nella stanno peggiorando velocemente. Non so­
Prima o poi, pensava, avrebbe dovuto farse­ vasca idromassaggio della casa di famiglia, no il tuo dottore, ma è tempo di rimuovere
la rimuovere. Nel frattempo la malattia, che il iglio ha notato che aveva la pancia molto questa cosa. Non può farti altro che male”.
non è mortale ma può essere molto doloro­ gonia e Smarr si era già accorto di produrre Smarr ha issato un appuntamento con il
sa, è andata avanti. sempre meno feci. Una tac ha dimostrato suo medico, Bill Sandborn, un gastroente­
Tre anni e mezzo fa, quando si è operato che in sostanza il contenuto del suo intesti­ rologo di fama internazionale, non per chie­
d’ernia, ha chiesto che un chirurgo coloret­ no veniva spinto attraverso un’apertura le dergli ma per dirgli cosa bisognava fare.
tale desse un’occhiata al colon. Su sua ri­ cui dimensioni si erano ridotte dalla gran­ Prima dell’appuntamento, gli ha scritto in
chiesta è intervenuta Sonia Ramamoorthy, dezza di un idrante a quelle di una cannuc­ un’email: “Ho capito che la mia salute di­
primaria di chirurgia colorettale e docente cia. Il colon era imprigionato in un circolo pende dalla rimozione di una porzione
alla Ucsd. Dopo aver esaminato il colon di vizioso: il malfunzionamento aggravava compresa tra 15 e 23 centimetri del mio co­

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Ritratti
lon sigmoideo”. Smarr nel settembre del inserire una sonda nella pancia. “Osservia­ do Schulze ha tentennato, dicendo che gli
2017 ha fatto una presentazione completa a mo, facciamo il punto della situazione e dava fastidio la vista del sangue, Smarr gli
Sandborn, con un modello stampato in 3d decidiamo cosa fare”, spiega Ramamoor­ ha detto: “Comportati da uomo”. Il 29 no­
del suo colon, creato basandosi su una riso­ thy, che per operare usa un robot all’avan­ vembre 2016 la scena somigliava più a uno
nanza magnetica addominale. Sandborn guardia chiamato da Vinci Xi, formato da stand affollato durante una conferenza
era d’accordo con la diagnosi di Smarr e gli quattro bracci che occupano quasi tutta la d’ingegneri che alla stanza di un chirurgo. Il
ha detto di rivolgersi a Ramamoorthy. sala operatoria. Quando usa il da Vinci, Ra­ corpo supino di Smarr, completamente av­
La chirurgia è una professione che segue mamoorthy non osserva il corpo del pa­ volto da carta blu tranne che per la sua pan­
procedure consolidate. Essere sempre al ziente direttamente, ma attraverso un viso­ cia gonia, era circondato da una serie di
conine tra la vita e la morte richiede una re presente nella postazione di lavoro della bracci meccanici bianchi rivestiti di plastica
certa dose di autostima. L’esperienza, sia macchina, su uno schermo che mostra quel e da medici, infermieri e tecnici. C’era an­
buona sia cattiva, raforza le convinzioni che il robot sta vedendo. che una troupe per le riprese. Schulze ma­
personali sul giusto modo di procedere. Grazie al “Larry trasparente”, tuttavia, novrava la versione virtuale delle interiora
“Siamo cocciuti. La chirurgia impone di Ramamoorthy ha potuto avvantaggiarsi già con il suo portatile.
agire con serietà”, spiega la chirurga. una settimana prima dell’operazione. Ha
Ramamoorthy proviene da una famiglia osservato quale parte del colon doveva es­ Diecimila passi
d’ingegneri e la cosa la intrigava. Sapeva sere rimossa, la sua posizione e la sua for­ Ramamoorthy, dopo aver fatto le incisioni
che Smarr era una delle stelle della Ucsd, e ma, oltre che la disposizione esatta degli iniziali, si è accomodata in un angolo, ai co­
quindi era più disposta del solito a lavorare organi di Smarr. “È lei la dottoressa, non io, mandi del robot, per guidare la procedura.
con un paziente che non solo pensava di sa­ ma io comincerei a tagliare qui”, le ha detto Ogni tanto si allontanava per lasciare che
perla più lunga di lei, ma che voleva addirit­ Smarr indicando un punto preciso. E ha ag­ Schulze traicasse con l’immagine virtuale.
tura prendere il controllo della sua sala ope­ giunto: “Incidere qui sarebbe molto sensa­ Le immagini sono state così utili che vor­
ratoria. “È chiaramente un genio. Perché rebbe averle a disposizione ogni volta che
non avrei dovuto dare un’occhiata a quello La scena somigliava opera: “È stato magniico. È come guidare
che lo interessava?”, dice. prima e dopo Google Maps”. L’unico mo­
“Per me è stata la dottoressa dei sogni. più allo stand afollato mento sanguinolento è stato quando si è
Sa che avere più informazioni farà di lei una di una conferenza dovuto rimuovere la porzione del colon di
chirurga migliore, con risultati migliori per Smarr. Era gonia, una massa di tessuto in­
il paziente”, mi racconta Smarr. che a una sala iammato grande come un melone.
Smarr ha spiegato a Ramamoorthy che operatoria Quattro mesi dopo, presentando il suo
si sentiva come se stesse per esplodere. La caso in una lezione rivolta al personale me­
sua pancia era gravemente dilatata. Le dico del centro oncologico Moores, Smarr
emorragie rettali erano peggiorate e il volu­ to”. “Ha ragione”, ha risposto la dottoressa. si è concesso una battuta: “Io stesso ho fatto
me delle sue feci continuava a diminuire. “Questa ispezione virtuale ci ha fatto ri­ una specie di cameo, impersonando la pan­
Poi è arrivata la presentazione in Power­ sparmiare un’ora d’intervento”, avrebbe cia nel ilmato, un po’ come farebbe Quen­
Point. Tra i dati di Smarr c’erano dettagli sui notato in seguito Ramamoorthy. È un tem­ tin Tarantino”. Poi ha fatto circolare con
livelli di proteine c­reattive, che misurano po prezioso, perché più un paziente rimane orgoglio un modello del suo nuovo colon
le iniammazioni, ed erano sei volte quelle sotto anestesia, più aumentano le possibili­ alleggerito. I sintomi si sono placati e lui, ad
del mese precedente. Inine ha invitato Ra­ tà di complicazioni postoperatorie. appena due settimane dall’intervento, du­
mamoorthy nell’ediicio del Calit2, facen­ Quando per Ramamoorthy è arrivato il rato cinque ore, ha ricominciato a fare die­
dola entrare all’interno della “caverna”. momento di rivedere i formulari di consen­ cimila passi al giorno. Anche se il sangue e
All’inizio Ramamoorthy era sbalordita. so insieme a Smarr, entrambi avevano capi­ le feci sono tornate a valori normali, Smarr
Poi è rimasta colpita dall’utilità delle imma­ to alla perfezione il piano operatorio e i mo­ non ha abbassato la guardia, ha cambiato
gini. L’interno della nostra pancia è un am­ menti in cui sarebbe stato necessario pren­ molto la sua dieta e ne ha tracciato gli efet­
masso di tessuti a forma di spirale che stan­ dere delle decisioni. Smarr stava agendo ti sul microbioma. Quest’anno compirà set­
no accanto ad altri organi e vasi sanguigni. proprio come l’amministratore delegato del tant’anni e spera di trovare una soluzione
Il modo in cui s’intrecciano non è lo stesso suo corpo. “Ero io a imparare e lui a inse­ più stabile ai suoi problemi. È frustrato “per
per tutti, quindi quando un chirurgo inter­ gnarmi”, spiega Ramamoorthy. quello che non sa”, come succede a molti
viene si trova di fronte un reticolato che può Prima dell’operazione, Smarr ha fatto in scienziati.
variare da una persona all’altra, dato che modo che l’azienda Intuitive Surgical, che La sida ora è convincere altri medici a
queste spirali sono costrette in uno spazio produce il da Vinci, collaborasse con il suo fare come Ramamoorthy, ha spiegato
molto piccolo, in cui è diicile orientarsi. collega Jürgen Schulze, con l’obiettivo d’in­ Smarr al pubblico presente alla lezione, e
In sala operatoria il paziente viene siste­ serire le immagini tridimensionali diretta­ altri ingegneri a collaborare. Vuole anche
mato su un tavolo reclinabile con la testa e mente nel robot. Questo avrebbe permesso costruire un centro nel campus della Ucsd
quindi anche il corpo rivolti verso il basso, a Ramamoorthy di osservare immagini vir­ che raggruppi discipline oggi separate.
in modo che all’interno della cavità addo­ tuali tridimensionali nel suo visore, insieme Quando l’ho conosciuto, Smarr imma­
minale la matassa del piccolo intestino si a quelle reali del colon di Smarr riprese dal­ ginava un nuovo futuro per la diagnosi delle
posizioni per gravità verso il diaframma. la telecamera stereoscopica del da Vinci. malattie. Oggi lo immagina anche per la
Questo permette una migliore visione ed Alcuni giorni prima dell’operazione, la chi­ chirurgia. E sta dimostrando cosa succede
esposizione del colon. Il primo passo della rurga ha detto a Schulze che voleva che an­ quando è il paziente, e non il medico, a
procedura, in circostanze normali, sarebbe che lui partecipasse alla procedura. Quan­ prendere il comando delle operazioni. ◆ f

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Viaggi
RIChaRd WEaR (GEtty IMaGEs)

Il tempo
venire da queste parti a fare un giro nelle
ampie e dolci Beaver hills. Il parco è attra­
versato da undici sentieri, per un totale di
ottanta chilometri. I percorsi variano dai
più brevi, di circa mezz’ora, a quelli che ri­

dei giganti chiedono un’intera giornata.


I bisonti, i più grandi mammiferi del
Nordamerica, sono erbivori: gli esseri uma­
ni non sono una loro preda, ma possono
essere percepiti come una minaccia. Per
questo esiste la regola del pollice. “Mi sem­
bra più pratica rispetto a consigliare di man­
Ingrid Brunner, Süddeutsche Zeitung, Germania tenere la distanza corrispondente a cinque
Nel parco nazionale di Elk Island, nella prateria canadese, vivono scuolabus”, dice Markewicz. d’inverno,
quanto tutto è ricoperto di neve, i bisonti
più di ottocento bisonti. È possibile noleggiare delle racchette da hanno un aspetto particolarmente maesto­
neve e avvicinarsi prudentemente a questi animali straordinari so, con le loro narici fumanti e i cristalli di
ghiaccio nella pelliccia. anno dopo anno,
isogna alzare il pollice, sten­ visitatori consiglia di mantenere la distanza passano gran parte del tempo a brucare.

B dere il braccio e guardare


verso l’orizzonte: se il bison­
te è grande quanto il pollice,
la distanza è quella giusta.
Lauren Markewicz, studio­
sa di storia del parco nazionale di Elk Island,
in Canada, adora questi giganti dal pelo
ispido che d’inverno, con la loro spessa pel­
liccia, sembrano ancora più grandi. Ma ai
di sicurezza. “I bisonti sono animali pacii­
ci”, spiega Markewicz, “ma sono pur sem­
pre animali selvatici e se si irritano possono
raggiungere anche i cinquanta chilometri
all’ora”.
È un consiglio che dovrebbero tenere a
mente gli escursionisti con le racchette da
neve. d’inverno il parco è al massimo della
sua bellezza, e agli abitanti del posto piace
Possono mangiare ino a sessanta chili di
erba al giorno.

Testa nella neve


all’inizio si vedono solo le loro tracce nella
neve e chiazze d’erba intorno alle impronte.
Per mangiare l’erba, i bisonti spostano la
neve che la ricopre facendo dondolare la
testa possente, dalla forma quasi quadrata,

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Parco nazionale di Elk Island

e se necessario rompono le lastre di ghiac­ sabbie bituminose, un’attività ecologica­ bisonti, anche alci, wapiti, cervi muli, cervi
cio con le corna. Prendono la forza dalla mente discutibile, il parco è deserto e silen­ della Virginia: è il parco con più ungulati per
gobba. Quel pacchetto di muscoli è il punto zioso. La maggior parte dei turisti arriva a chilometro quadrato al mondo.
più alto dell’animale. Edmonton, da lì noleggia un’auto o una È soprattutto a causa dei bisonti che
Markewicz indica due macchie all’oriz­ roulotte e va direttamente verso le monta­ l’amministrazione di Elk Island ha recintato
zonte. a un turista inesperto potrebbe sem­ gne Rocciose. Ma vale la pena di fare una l’area. a pochi metri di distanza dalla recin­
brare una sterpaglia, ma è una mandria di tappa in questo parco nazionale. Nei suoi zione passa la highway 16, su cui viaggiano
bisonti americani. tra due adulti che bru­ 194 chilometri quadrati vivono, oltre che i camion giganteschi. Le recinzioni dividono
cano si vede un esemplare giovane, ricono­
scibile per il pelo riccio e le sfumature ros­
sicce. Markewicz piazza l’obiettivo dello Informazioni pratiche
smartphone dietro la lente del binocolo e
◆ Arrivare e muoversi Il attraversato da undici
scatta una fotograia. “La posto su Face­
prezzo di un volo per sentieri, per un totale di
book”, dice, “tanto lì non conta molto la Edmonton dall’Italia ottanta chilometri. I
qualità della foto”. La scorsa estate è venuta (Lufthansa, air Canada, percorsi variano dai più
a campeggiare qui. “a un certo punto, era american airlines) parte brevi, di circa mezz’ora, a
mattina presto, ho sentito uno strano rumo­ da 900 euro a/r. dalla città quelli che richiedono
re e mi sono afacciata fuori dalla tenda: a il modo più facile per un’intera giornata.
venti metri c’era un bisonte maschio che si raggiungere il parco ◆ Leggere alice Munro, In
grattava generosamente la testa con lo zoc­ nazionale di Elk Island è fuga, Einaudi 2014, 9 euro.
colo della zampa posteriore. Era buissi­ noleggiare un’auto. Il ◆ La prossima
mo”. Ovviamente lo ha fotografato, prima viaggio in macchina dura ine di aprile. d’estate le settimana
circa quaranta minuti. temperature sono in media Viaggio in Finlandia, la
di tornare subito nella tenda.
◆ Clima Nella provincia tra i 20 e i 25 gradi. storia del paese attraverso
Il parco nazionale di Elk Island è ad ap­ dell’alberta d’inverno le ◆ Dove dormire È la sua architettura. Ci siete
pena cinquanta chilometri a est di Edmon­ temperature oscillano consigliabile prenotare una stati? avete consigli su
ton, la capitale della provincia dell’alberta. generalmente fra i tre e i stanza in uno dei tanti posti dove dormire,
Mentre la città, che conta più di 800 mila cinque gradi sottozero. I hotel e motel di Edmonton. mangiare, libri? scrivete a
abitanti, è in fermento per l’estrazione delle ghiacci si sciolgono verso la ◆ Percorsi Il parco è viaggi@internazionale.it.

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 71


Viaggi
anche i quattrocento bisonti americani dai
480 bisonti di montagna, in modo che non
inoltrarsi in un magniico mondo invernale,
con spazi che in Europa troviamo solo
A tavola
si mescolino. Le due specie sono molto si­
mili. I bisonti di montagna sono un po’ più
nell’estremo nord. “Noi abbiamo un modo
di dire”, racconta Guyot. “scaldarsi è sem­
L’Alberta
grandi. I bisonti che vivono oggi nel parco pre possibile, più diicile è rinfrescarsi, co­ in dieci piatti
sono di più di quelli che erano rimasti in tut­ me bisogna fare di continuo ai tropici”.
to il Nordamerica intorno al 1890, dopo il Un modo di dire che anche i bisonti con­
grande massacro. secondo gli studiosi, pri­ dividono: “stanno meglio d’inverno che ◆ “L’alberta è un posto perfetto per un
ma che arrivassero i coloni europei nelle d’estate, quando devono cercare l’ombra”, viaggio. C’è chi ci va per lavorare nel setto­
praterie nordamericane vivevano più di spiega Markewicz. anche muovendosi con re del petrolio e chi per le montagne. Ma la
trenta milioni di esemplari. Oggi sono circa le racchette da neve ci si scalda velocemen­ provincia ofre qualcosa a tutti”, scrive il
trentamila in tutto il mondo. se non si sono te. Il paesaggio sembra pianeggiante, ma blog gastronomico Eat this world, prima
estinti è solo merito degli sforzi degli ecolo­ non è un caso se questa zona, con boschi di di raccontare l’identità culinaria di questa
gisti a livello internazionale. pioppo tremolo, pascoli e paludi, si chiama “terra di cowboy” attraverso i dieci piatti
Beaver hills: tra le decine di laghetti del più amati dalla gente del posto. Il quadro
Crescere tra gli animali parco vivono molti castori (beaver). La scor­ che ne viene fuori è una miscela di ingre­
anche gli operatori di Elk Island fanno la sa estate i ranger hanno contato duecento dienti e sapori strettamente locali e ricette
loro parte per proteggere questi animali. beaver lodges, casette costruite per famiglie portate in Canada dalle comunità di im­
Nella Bison treatment station i bisonti sono di 6­8 esemplari. E in più le dolci pendenze migrati. Come gli ucraini, che hanno reso
visitati una volta all’anno. ai cuccioli si ap­ del terreno si sentono presto sulle gambe. popolari i pierogi, i ravioli della tradizione
plica una marca all’orecchio. I ricercatori anche se Markewicz è cresciuta a con­ esteuropea. I più buoni sono quelli del ri­
eseguono esami del sangue e test genetici. tatto con gli animali, non è diventata una storante Rge Rd di Edmonton: ripieni di
La popolazione cresce. Invece di essere cac­ biologa ma una storica. a breve uscirà il suo patate e formaggio gouda locale, sono ser­
ciati, gli animali in eccesso sono trasferiti in libro, The distant thunder, che racconta la viti su una crema di cipolle brasate. Un’al­
storia, o meglio, la quasi estinzione dei bi­ tra specialità è la carne di bisonte. simile
D’inverno la gente sonti in Nordamerica e gli sforzi compiuti al manzo, richiede però un cottura più ra­
dal parco nazionale di Elk Island. “I nostri pida, e si adatta bene anche a essere cuci­
del posto usa i laghi bisonti sono arrivati nel 1911 dal parco na­ nata a bassa temperatura.
per pescare, pattinare zionale di Banf, e ora siamo noi a mandare Il Bloody Ceasar, inventato a Calgary
là i loro discendenti per ripopolare il parco”, nel 1969 dal barman Walter Chell, è inve­
e giocare a hockey spiega. La consapevolezza di quanto il bi­ ce un cocktail simile al Bloody Mary, ma
sonte sia importante per l’ecosistema del arricchito da brodo di vongole e accompa­
altri parchi o in aree protette del Nordame­ bosco e della prateria sta crescendo, anche gnato da stuzzichini di ogni tipo. sempre a
rica, per esempio in Montana, negli stati se lentamente. altri parchi e aree protette Calgary è legato il ginger beef: inventato
Uniti, o nel Prince albert national park, in hanno seguito l’esempio di Elk Island. E nel dallo chef del ristorante cinese silver Inn
Canada. alcuni sono stati portati in siberia, maggio del 2016 Barack Obama, all’epoca negli anni ottanta per assecondare i palati
nel parco nazionale dei Pilastri della Lena. presidente degli stati Uniti, ha dichiarato il dei clienti poco avvezzi alla vera cucina ci­
L’obiettivo è proteggere la diversità geneti­ bisonte – che gli americani chiamano bufa- nese, consiste in straccetti di carne pastel­
ca. In una grande mandria che vive allo sta­ lo – il secondo animale simbolo degli stati lati, fritti e passati in una salsa agrodolce e
to brado, le lotte tra i bisonti maschi garan­ Uniti, dopo l’aquila calva. piccante. anche le frittelle ai cipollotti so­
tiscono il rinnovo del patrimonio genetico. Markewicz attraversa in auto il paesag­ no derivate dalla tradizione cinese: servite
Markewicz ci racconta tutto questo gio del parco, popolato anche da orsi bruni, con sambal oelek, una salsa piccante, si tro­
mentre afonda le sue racchette sulla neve coyoti e lupi. Mi racconta che i branchi di vano in tutti i locali cinesi e vietnamiti del­
appena caduta, oltre la Bison loop road. Il lupi sono troppo piccoli per cacciare i bison­ la città, oltre che nei pub e nei difusissimi
termometro segna 18 gradi sottozero, e ti. Gli sciatori di fondo, che qui possono fare food truck, i chioschi ambulanti che prepa­
quando respiriamo si vede il nostro iato, molti fuoripista, non devono preoccuparsi rano da mangiare. Nei dieci piatti più
proprio come quello dei bisonti. Gli abitan­ dei lupi, che hanno paura degli uomini, amati dell’alberta non poteva mancare il
ti di Edmonton vengono qui tutto l’anno. mentre gli orsi sono in letargo. Possono manzo locale: le bistecche migliori, scrive
d’estate si può campeggiare, andare in bici­ muoversi liberamente, l’importante è che Eat this world, si mangiano alla Longview
cletta, pescare, fare canottaggio ed escur­ siano bison wise, attenti ai bisonti. Un volan­ steakhouse, non lontano da Calgary.
sioni. Oppure birdwatching: nel parco fanno tino spiega a cosa bisogna fare attenzione: I dolci più popolari sono i pufed wheat
tappa più di 250 specie di uccelli migratori. “se i bisonti vengono interrotti da quel che square, barrette di grano soiato con sci­
d’inverno la gente del posto usa i laghi per stanno facendo, si infastidiscono. se si met­ roppo di mais, zucchero, vaniglia e cacao,
pescare, pattinare e giocare a hockey. Chi tono sul ianco è un segnale di pericolo. E se mentre due spuntini classici sono il doner
non ha le racchette da neve può noleggiarle la coda prende la forma di un punto interro­ kebab di Edmonton, che mescola sugge­
all’uicio turistico del parco. Una delle col­ gativo e l’animale si scrolla, bisogna allon­ stioni libanesi, greche e turche, e i panini
laboratrici, Jylia Guyot, dice: “Noi canadesi tanarsi immediatamente”. vietnamiti: simili al bahn mi, sono il cibo
abbracciamo l’inverno”. E fanno bene: Un po’ di fortuna, e sulla via del ritorno di strada più consumato a Calgary. L’ulti­
nell’alberta l’inverno è lungo, il ghiaccio verso Edmonton riusciamo a scorgere ma citazione è per il mais coltivato nella
comincia a sciogliersi solo alla ine di aprile. dall’auto anche un timido cervo wapiti che zona della cittadina di taber, tra i migliori
Ma chi è ben attrezzato contro il freddo può sgranocchia un ramo. ◆ ct di tutto il Nordamerica.

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Graphic journalism Cartoline dal Vel d’Hiv

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Graphic journalism

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Edmond Baudoin è un autore di fumetti francese. Nato nel 1942 a Nizza, vive tra Nizza e Parigi. Il suo ultimo libro
pubblicato In Italia è Dalì secondo Baudoin (Panini 9L 2013). Il suo sito è edmondbaudoin.com.

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Cultura

Libri
LAURA HEnnESSy (GALLERy StoCk)

LAURA HEnnESSy (GALLERy StoCk)

dell’Erasmus, che ha permesso a milioni di

Contributo studenti universitari di studiare per un pe-


riodo in un altro stato europeo, è molto
semplice. Per questo ha funzionato.

discreto
Per quanto riguarda la cultura scritta,
per lungo tempo l’Unione europea non ha
inluenzato le politiche culturali nazionali.
Prima del 1992 non esisteva nemmeno un
quadro legale per adottare politiche comu-
nitarie in materia culturale. Solo con il trat-
tato di Maastricht l’Unione si è data la facol-
tà di incoraggiare e sostenere le attività dei
Mircea Vasilescu, Dilema Veche, Romania
vari stati, rispettando le diversità nazionali
La creazione di una cultura più di un motivo di rilessione, perché senza e regionali, ma allo stesso tempo valoriz-
scritta continentale è un il contributo della Commissione il panora- zando il patrimonio culturale comune e il
ma culturale europeo degli ultimi vent’anni dialogo interculturale.
obiettivo lontano ma concreto sarebbe stato molto più povero. Il primo progetto di successo è stato
per le istituzioni europee Ariane, dedicato alle traduzioni. L’idea era
A lungo termine arrivata dalla Commissione, e il consiglio
Le norme comunitarie non regolano tutte le dei ministri della cultura dei vari stati l’ave-
ll’ultimo salone del libro di attività dei paesi che fanno parte dell’Unio- va approvata l’11 giugno del 1996 in Lus-

A Bucarest, nel novembre del


2017, l’ospite d’onore non era
un paese, come succede di
solito, ma l’Unione europea.
Forse il pubblico, distratto da uno stand ben
organizzato, interessanti dibattiti, confe-
renze, attività per bambini, dimostrazioni
ne. La cultura e l’istruzione, per esempio,
dipendono dalle scelte fatte a livello nazio-
nale. Da una parte si segue infatti il princi-
pio della sussidiarietà, che, per farla breve,
prevede che le decisioni vadano prese il più
vicino possibile ai cittadini. Dall’altra, cul-
tura e istruzione dipendono quasi comple-
semburgo. Si trattava di distribuire 7 milio-
ni di Ecu (la moneta virtuale adottata dal
Consiglio europeo nel 1978) per inanziare
la traduzione di libri. Poi però, anche se era
stata trovata una posizione comune, l’ac-
cordo non fu formalizzato (il Regno Unito,
alle prese con la mucca pazza non la consi-
di cucina e degustazioni di cioccolata, non tamente dall’identità dei singoli paesi. Ep- derò una priorità). Solo il 28 maggio del
ci ha fatto caso. Ma la rappresentanza della pure gli organismi dell’Unione europea 1997 un “comitato di conciliazione” a Bru-
Commissione europea, alla iera nella capi- hanno sostenuto diversi progetti comunita- xelles decise di avviare il programma. Il suo
tale romena, ha messo insieme una foto- ri in questi due ambiti. Alcuni di questi pro- obiettivo era “sostenere le traduzioni di
graia complessiva del mondo dell’editoria grammi hanno avuto un grande successo, opere letterarie, favorire progetti di coope-
e della cultura scritta in Europa. E ha oferto per esempio l’Erasmus. L’idea alla base razione, formare professionisti del settore,

78 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


LAURA HEnnESSy (GALLERy StoCk)

LAURA HEnnESSy (GALLERy StoCk)

soprattutto traduttori, e supportare i premi Ma quali sono, vent’anni dopo Ariane, i dell’industria del libro ed è impegnata in
letterari alcuni dei quali riservati alle tradu- risultati concreti di questi progetti? Il più diverse attività per stimolare la collabora-
zioni”. Il programma doveva durare due rilevante è la crescita del numero delle tra- zione tra le varie associazioni nazionali.
anni, ma proseguì ben oltre. duzioni in tutta Europa, in particolare tra Certo, alcune di queste attività non sono
ormai è solo un ricordo, ma Ariane ha lingue e culture “minori”. È anche aumen- particolarmente interessanti per i lettori.
avuto un ruolo importante nel favorire la tata la presenza degli scrittori nello spazio Riguardano per lo più questioni tecniche,
conoscenza reciproca delle culture euro- pubblico: i fondi sono serviti a organizzare dalla legislazione sull’editoria all’inquadra-
pee, perché ha permesso la traduzione di festival di letteratura, letture pubbliche, mento professionale di chi lavora nel setto-
letterature considerate minori e di libri di conferenze e incontri. Autori conosciuti e re. Ma senza di esse i lettori avrebbero
grande valore culturale ma poco appetibili apprezzati nel proprio paese hanno ottenu- un’oferta più ristretta e la conoscenza reci-
per il mercato. Grazie ad Ariane i lettori to visibilità e fama a livello europeo. Senza proca delle culture europee non avrebbe lo
francesi, tedeschi, italiani e spagnoli hanno Ariane e gli altri programmi europei, in- stesso impatto.
potuto conoscere autori cechi, sloveni, li- somma, un’editoria e una letteratura euro- non deve stupire, quindi, che a una iera
tuani, bulgari e romeni che altrimenti non pee probabilmente non esisterebbero. del libro l’ospite d’onore sia stata l’Unione
sarebbero stati tradotti perché ancora poco Un altro fatto non trascurabile è che europea. Lo slogan dello stand di Bucarest
conosciuti fuori dai loro paesi. questi programmi prevedono un sistema di era: “A casa propria, in Europa”. E ha oferto
Il progetto Ariane è stato seguito da altri inanziamenti non diverso da quello adot- al pubblico una visione d’insieme del mon-
programmi dedicati alla cultura scritta: il tato dai singoli paesi per le loro politiche do del libro e dell’editoria a livello conti-
premio dell’Unione europea per la lettera- culturali. nentale. In questo modo i cittadini-lettori si
tura, per esempio, assegnato ogni anno a Inine le politiche europee che sosten- sono potuti sentire più europei, più vicini
degli scrittori emergenti selezionati nei 37 gono la cultura scritta hanno avuto anche all’idea di Europa.
paesi coinvolti nel programma Cultura. I un’altra conseguenza. nel tempo hanno Purtroppo durante la iera si è parlato di
vincitori accedono a inanziamenti per la favorito la nascita di diverse associazioni nuovo del fatto che la Romania è il paese
traduzione delle loro opere nelle altre lin- professionali legate all’editoria, tra cui la che legge di meno in Europa. Ma questa è
gue europee. Federazione europea dei librai, la Federa- un’altra storia, per la quale non possiamo
zione degli editori europei e il Consiglio tirare in ballo l’Europa. È un problema che
Un miliardo di euro degli scrittori europei. noi romeni dovremmo essere in grado di
oggi, sotto il proilo inanziario, tutte le ini- In un modo o nell’altro, queste organiz- risolvere con i nostri mezzi.
ziative culturali dell’Unione sono raggrup- zazioni sono partner della Commissione e tanto per cominciare, potremmo ispi-
pate nel programma Europa creativa, che rappresentano gli interessi dei loro iscritti a rarci ai progetti di sostegno alla lettura che
ha un bilancio di circa un miliardo di euro. livello comunitario. Contribuiscono inoltre sono stati realizzati con successo in altri pa-
Una sezione è dedicata alle traduzioni, ma a far conoscere più a fondo l’industria edi- esi. Considerato che facciamo ancora parte
ci sono sostegni anche per altre attività le- toriale europea. La Federazione degli edito- dell’Europa, sarebbe saggio imparare
gate alla pubblicazione di libri. ri, per esempio, conduce studi sullo stato dall’esperienza degli altri. u mt

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 79


Cultura

Cinema
Italieni Dal Brasile
I ilm italiani visti da
un corrispondente straniero.
Guardie e ladri
Questa settimana Salvatore
Aloïse collaboratore di
Le Monde. Il 23 marzo arriva su Netlix di riciclaggio di denaro travol-

dR
una serie irmata da José gendo politici e imprenditori,
The irst shot Padilha che racconta lo ino ai livelli più alti. Il prota-
Di Yan Cheng e Federico scandalo Petrobras gonista è un poliziotto, inter-
Francioni. Italia/Cina 2018, pretato da Selton Mello, che
76’ Con il suo primo grande suc- dovrà sbrogliare un’intricatis-
●●●●● cesso, Tropa de elite, il regista sima matassa e condurre il
Ci sono lunghe sequenze in brasiliano José Padilha ha vin- pubblico in una giungla fatta di
cui non succede nulla. Non ci to l’Orso d’oro nel 2008, ma ha buoni e cattivi che usano l’eco-
sono azioni né parole. Per la avuto anche qualche problema O mecanismo nomia come un’arma. Così
cronaca, la prima parola arri- con la polizia di Rio de Janeiro, José Padilha avrà di nuovo a
va dopo 13 minuti. Eppure The di cui il ilm denunciava la cor- Pablo Escobar, di cui ha diretto che fare con la polizia brasilia-
irst shot è un documentario ruzione e la violenza. Così Pa- anche alcuni episodi, e ora è il na: “Le forze dell’ordine sono
che dice molto sulla Cina di dilha ha deciso di trasferirsi a creatore e regista di O mecani- un ottimo modo per dare uno
oggi. E sulla generazione suc- Los Angeles. Però ha continua- smo, una serie che uscirà sem- sguardo a un paese, perché i
cessiva a Tiananmen a cui ap- to a rivolgere la sua attenzione pre su Netlix il 23 marzo. O loro problemi rilettono perfet-
partengono i tre protagonisti. al Brasile e più in generale mecanismo s’ispira al cosiddet- tamente quelli della società in
Non hanno conosciuto le pro- all’America Latina. È infatti to scandalo Petrobras, esploso cui agiscono”, ha dichiarato il
teste del 1989 e nemmeno le uno dei produttori esecutivi di nel 2013, quando la polizia di regista.
vaghe promesse rivoluziona- Narcos, la serie di Netlix su Curitiba ha scoperto una rete Qué Pasa
rie del passato (il titolo si rife-
risce al primo colpo rivoluzio-
nario sparato nel 1911). Cosa Massa critica
vuol dire essere giovani in un Dieci ilm nelle sale italiane giudicati dai critici di tutto il mondo
paese che vuole proiettarsi

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nel futuro senza essere dispo-

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sto a parlare del suo presente


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e del suo passato? I tre vengo-


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diversi. Ma tutti avvertono lo


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stesso straniamento. Peng


Haitao si è stabilito nella peri- rAchel 11111 11111 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111
feria di Pechino, dove le vec-
chie case vengono smantella- blAck PANther 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111
te per lasciare spazio alle
nuove costruzioni, e tenta di chIAmAmI col tuo… 11111 - 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 11111 11111
raccontare gli anni della pro-
testa nel suo blog. Poi c’è Liu
coco - 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111 11111
Yixing, che gioca con le sono-
rità elettroniche e le immagi-
Il fIlo NAScoSto 11111 11111 11111 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111
ni in movimento, osservando, lA formA… 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111
dall’alto del suo appartamen-
to in un grattacielo, come lADy bIrD 11111 11111 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111
cambia il proilo della città.
Inine You Yiyi che vive a oltre lA Notte - 11111 11111 11111 - - 11111 11111 11111 11111 11111
Londra ed è tornata nel vil-
laggio d’origine del padre. È
l’orA PIù buIA 11111 11111 11111 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111
lei a pronunciare la frase chia-
ve del ilm : “Non ho messo
the PoSt 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111
alcun passato nel mio futuro”. Legenda: ●●●●● Pessimo ●●●●● Mediocre ●●●●● Discreto ●●●●● Buono ●●●●● Ottimo

80 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


I consigli Il ilo nascosto Oltre la notte L’ora più buia
della Paul Thomas Anderson Fatih Akin Joe Wright
redazione (Stati Uniti, 130’) (Germania/Francia, 106’) (Regno Unito/Stati
Uniti, 125’)

da una tradizione secolare di speranza di far funzionare il


condiscendenza patriarcale e personaggio anche fuori dei
interpretazioni discutibili. videogiochi. L’attrice svedese
Tradizione che ha relegato ci fa capire da subito che la sua
Maria Maddalena in una igu- Lara sa fare un sacco di cose
ra quasi caricaturale opposta a ed è anche capace di uccidere
Maria vergine, che ha rag- a sangue freddo. E forse si è
giunto il suo punto più basso guadagnata la possibilità di
in Jesus Christ superstar, quan- una seconda puntata, ma la
do canta I don’t know how to lo- trama che segue Lara sulle
ve him. Rooney Mara e Joa- tracce del padre (dominic
quin Phoenix, nei panni di West) è banale, i dialoghi goi
Maria Maddalena e Gesù, non e le scene d’azione spezzetta-
Oltre la notte sembrano avere la stessa grin- te. James marsh, the South
dR

ta che hanno dato a personag- china morning Post


In uscita to di daphne du Maurier su gi secolari e il ilm si limita a
desiderio e paranoia, con dare un punto di vista femmi- Un amore sopra le righe
Oltre la notte un’eccezionale interpretazio- nile a episodi da catechismo. Di e con Nicolas Bedos.
Di Fatih Akin. Con Diane ne di Rachel Weisz nei panni Non c’è una lettura rivoluzio- Con Doria Tillier. Francia/
Kruger. Germania/Francia, di un’ambigua femme fatale. naria del Vangelo. In più il ilm Belgio, 2017, 120’
2017, 106’ Rimasta vedova e sospettata prende le distanze anche da al- ●●●●●
●●●●● di aver avvelenato il marito, tre versioni popolari (viste in Nella Parigi degli anni settan-
Oltre la notte, scritto e diretto Rachel bussa alla porta di suo L’ultima tentazione di Cristo e ta un giovane nottambulo fati-
da Fatih Akin, è un ilm poten- cugino Philip (Sam Clain), suggerite dal Codice da Vinci). ca a trovare un editore per i
te, impreziosito da una super- conidando nella sua carità. Ma riiutando ogni visione sco- suoi scritti. Poi incontra una
ba interpretazione di diane Clain riesce a stare al passo di moda di Maria e Gesù, quello bella studente, trova l’ispira-
Kruger. Nata in Germania, Weisz dando corpo all’evolu- che rimane è un apostolato zione e diventa uno scrittore
Kruger è una star internazio- zione di Philip da uomo arro- platonico. di successo. Victor e la sua
nale, capace di recitare in in- gante e pieno di certezze a Peter bradshaw, musa vivranno un’intensa sto-
glese e in francese, ma non marionetta stregata da Ra- the Guardian ria d’amore per quarantacin-
aveva mai lavorato in un ilm chel. Al cuore del ilm c’è pro- que anni che, tra lashback,
tedesco. Con il ruolo non faci- prio l’ambiguità della protago- Tomb raider salti in avanti e trucchi da spot
le di Katja, una donna che de- nista: usa cinicamente il suo Di Roar Uthaug. Con Alicia pubblicitari, diventa il prete-
cide di vendicarsi dei terroristi fascino o cerca di salvarsi da Vikander. Regno Unito/Stati sto per un festival di luoghi
che le hanno sterminato la fa- un mondo maschile che la Uniti, 2018, 118’ comuni sulla coppia, l’arte, la
miglia, ha vinto il premio per schiaccia? Non sarebbe giusto ●●●●● famiglia e la malattia. Nei mo-
la miglior attrice a Cannes. Il paragonare questo ilm a Re- A quindici anni dall’ultima menti lirici il ilm raggiunge
ilm di Akin è duro, non ofre becca di Hitchcock (ispirato razzia Lara Croft torna al ci- quasi la parodia.
sollievo alla sua protagonista dall’altro celebre racconto di nema. Alicia Vikander eredita romain blondeau,
né al pubblico. Akin si è ispira- du Maurier), ma Mitchell è il ruolo da Angelina Jolie nella les Inrockuptibles
to a eventi politici accaduti in abbastanza abile a mescolare
Germania e grazie alla sua tutti gli ingredienti senza ca- Maria Maddalena
abilità di regista non ci lascia dere nel caos narrativo.
scampo. Oltre la notte non rac- lisa mullen,
conta una bella storia, ma non Sight&Sound
aveva nessuna intenzione di
farlo. kenneth turan, Maria Maddalena
los Angeles times Di Garth Davis. Con Rooney
Mara, Joaquin Phoenix, Tahar
Rachel Rahim. Stati Uniti/Australia,
Di Roger Mitchell. Con Rachel 2018, 120’
Weisz, Sam Clain. Regno ●●●●●
Unito/Stati Uniti, 2017, 106’ Garth davis e le sceneggiatri-
●●●●● ci Helen Edmundson e Philip-
Roger Mitchell maneggia sa- pa Goslett hanno un obiettivo
pientemente il gotico raccon- audace: salvare la Maddalena
dR

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 81


Cultura

Libri
Italieni Dall’Argentina
I libri italiani letti da un
corrispondente straniero.
L’undicesima notte
Questa settimana Frederika
Randall che scrive per The
Nation.

LovINgBSAS.BLogSPoT
La Noche de las librerías di Buenos Aires, 12 marzo 2018
Buenos Aires è un’occasio-
Francesco Paciico ne d’oro per librai e piccole
Le donne amate case editrici
Rizzoli, 311 pagine, 22 euro
● ● ●●● Dalle sei di sera del 12 marzo
Dopo Class, oggetto di qualche ino a mezzanotte inoltrata
perplessità ma anche di l’avenida Corrientes di Buenos
ammirazione negli Stati Uniti, Aires ha ospitato l’undicesima
dove si svolge la storia, edizione della Noche de las li-
Francesco Paciico continua la brerías. La manifestazione è
sua indagine sulla borghesia un’occasione fondamentale
italiana dopo il duemila. Il per i librai: “In un giorno nor-
protagonista è uno scrittore male s’incassa un decimo di
che lavora precariamente quello che facciamo qui in po-
nell’editoria, un lusso che può che ore, in una sola sera”, spie-
concedersi solo chi è già ga il titolare di Sudeste libros, la regione di Buenos Aires da Matías Reck della casa editrice
benestante. Figlio della libreria specializzata in ofer- settembre a novembre”. Ma Milena Caserola, “che da sem-
“generazione gloriosa” del te. “Rispetto all’anno scorso le proprio le iere sono diventate pre sono nostre alleate. Ma in
sessantotto, Marcello (nome spese sono aumentate in mo- il terreno di una sorta di lotta generale le vendite sono dimi-
che evoca quello di “Marcello, do impressionante e invece le fratricida. Per gli editori indi- nuite. In un mese normale
come here!”) si avvicina ai vendite sono calate. Riuscia- pendenti infatti sono un ap- guadagniamo dieci-dodicimi-
quarant’anni e vuole fare il mo a resistere solo grazie a puntamento fondamentale: la pesos. Qui in una sola sera
punto sul suo comportamento manifestazioni e iere, come “Non siamo qui per soiare ne facciamo ottomila”.
come uomo e la sua idea di quelle che si tengono in tutta acquirenti alle librerie”, dice Página 12
donna, temi molto attuali nei
tempi di #MeToo. Scriverà dei
suoi rapporti con cinque
“donne amate”: moglie,
Il libro Gofredo Foi
amante, cognata, sorella,
madre. È capace di simpatia e
Giovani selvaggi, adulti mediocri
di viltà con tutte, ma la viltà
peggiore si consuma con la
moglie Barbara, quando Raul Montanari rassicurante, potrebbe succe- una generazione all’altra. Nel
Marcello chiede soldi al padre La vita inora dere di tutto, ma siamo in Ita- microcosmo di un villaggio,
per comprare la casa in aitto Baldini & Castoldi, 299 pagine, lia, oggi, e non in un horror del questo si fa più evidente e più
che lei considera sua. Per la 17 euro midwest statunitense, e tutto è crudele, e la nostra provincia
prima volta il padre, L’inizio è alla Stephen King. più contenuto e più semplice non è certamente diversa dal-
Buddenbrook dei nostri Un insegnante accetta un po- anche se non risparmia i colpi le nostre metropoli. Montanari
giorni, approva una scelta del sto in una valle del bergama- di scena e una malsana tensio- scrive chiaro e afabula sull’og-
iglio. “Per lui il denaro da sco, fredda, poco accogliente, ne che sfocerà in dramma con gi, accumula e lega accadi-
spendere in piaceri è e andando lassù carica una la morte di Rudi e con altre menti piccoli e grandi, opachi
un’aberrazione… la cosa giovane autostoppista. Ma sventure. Il tema vero del ro- e chiari. La psicologia viene
migliore per i soldi è muoverli nell’automobile si ionda inve- manzo, quello che ne dà ragio- dopo, la morale conta di più.
come carrarmatini del Risiko”. ce un gruppo di aggressivi ne, non è tanto la peridia di L’insegnante è lui, e sa coin-
Confessione benvenuta, ma adolescenti, anche suoi futuri giovani mutanti odierni, quan- volgere e inquietare il lettore
smuovere il privilegio e il allievi. Li domina Rudi, che tra to la mediocrità o assenza de- legandolo alla sua trama, una
predominio maschile loro è il più intelligente e sel- gli adulti, che sembrano aver storia attuale che vede, nono-
richiederà mille di questi libri, vaggio. Nel paese, dove vive rinunciato al compito di tra- stante tutto, una (precaria) af-
e ancor più onesti. anche un ex militare serbo non smettere modelli e valori da fermazione del bene. u

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I consigli Laurie Lico Albanese Jirō Taniguchi Malcolm Lowry
della La bellezza perduta La foresta millenaria Sotto il vulcano
redazione (Einaudi) (Oblomov edizioni/La nave di Teseo) (Feltrinelli)

Il romanzo Bachtyar Ali


L’ultimo melograno
Sara Baume
Fiore frutto foglia fango
L’oceano visto da New York Chiarelettere, 272 pagine,
16,90 euro
NN editore, 236 pagine,
18 euro
●●●●● ●●●●●
L’ultimo melograno, pubblicato Il protagonista ha 57 anni ed è
per la prima volta nel 2003, ar- un uomo ai margini, senza
CLARA MoLDEN (CAMERA PRESS/CoNTRASTo)

Jennifer Egan Jennifer Egan


Manhattan Beach riva oggi, intenso e appassio- amici, legami o fedeltà. “Non
Mondadori, 510 pagine, 22 euro nante, a ofrirci l’opportunità sono il tipo di persona che è in
● ● ● ●● di conoscere Bachtyar Ali, grado di fare le cose”, ci dice
Nelle prime pagine di scrittore nato nel Kurdistan con understatement. È spesso
Manhattan Beach Anna iracheno e già autore di culto sgradevole e sempre pessimi-
Kerrigan, una bambina di nel suo paese. Il romanzo co- sta. Solitario per scelta, am-
undici anni, in un giorno mincia con la liberazione, do- mazza il tempo camminando
d’inverno del 1934 visita il po più di vent’anni di isola- o leggendo. La sua unica rela-
litorale di Brooklyn insieme al mento in una prigione nel de- zione signiicativa – ma forse è
padre, Eddie, e a un esponente serto, dell’ex soldato rivolu- esagerato chiamarla così – è
della malavita di nome Dexter zionario Muzaferi Subdham. con il brutto cane con un oc-
Styles. Anche se è un incontro Dentro di sé, Muzaferi già da chio solo inito in un canile do-
breve, e le circostanze un pezzo ha detto addio al po essere stato attaccato da un
spediscono rapidamente i tre mondo. Ma è ossessionato dal tasso e che lui prende con sé.
personaggi in direzioni pensiero di ritrovare suo iglio, Tutto questo potrebbe portare
diverse, si capisce subito che i Saryasi. L’ultimo melograno è la a uno spettacolo pirotecnico di
loro destini si sono appena New York. Come tale, rende storia di questa ricerca, che si sentimentalismo, ma Baume
intrecciati inestricabilmente. inevitabilmente omaggio trasforma in una trasognata ne fa un tour de force letterario.
La sospensione all’iconograia della città: le odissea attraverso la storia Il cane mutilato diventa una
dell’incredulità può avvenire case afollate, i ritiri curda recente, a cominciare proiezione dei desideri del
in molti modi, ma qualsiasi intellettuali, i nightclub ai dalle proteste degli anni ottan- protagonista, delle perdite e
storia di destini intrecciati, che margini della legge. Ma questi ta contro il regime di Saddam dei desideri frustrati, una tra-
sia Moby Dick o Edipo re, si punti di riferimento familiari Hussein ino alla guerra civile scendenza del sé in un regno
fonda per deinizione su un non sono al centro della per l’indipendenza curda, ne- di identiicazione totale. Nes-
presupposto: qualunque cosa narrazione di Egan. I suoi gli anni novanta. Eppure non è suno scrittore dopo Coetzee o
succeda, e a prescindere da personaggi voltano le spalle un romanzo storico. Non parla McCarthy aveva scritto di un
quanto tempo passi o da alla Manhattan delle della storia in sé; prova, inve- animale con tale intensità.
quanto si allontanino i singoli metropolitane e dei grattacieli ce, a rispondere a una doman- Baume non è una scrittrice che
percorsi, i personaggi e si rivolgono verso il mare. da fondamentale: cosa fa la fornisce il quadro completo: fa
principali sono destinati a Dopotutto, dalla sua storia agli uomini? Senza cer- cadere indizi e lascia dei vuoti.
incontrarsi di nuovo. Quindi, il fondazione ino a non molto care soluzioni estetizzanti, il Deduciamo che il nome del
mistero di Manhattan Beach tempo fa, New York era libro rappresenta una genuina protagonista è Ray, che suo
non è se i tre si rivedranno, ma principalmente un porto. La reazione artistica a questa do- padre si chiamava Robin.
quando. Per arrivare più prevalenza dell’oceano è manda. Una reazione che L’azione ha inizio nella costa
rapidamente a questo centrale per il simbolismo del prende la forma di un realismo orientale del Co Cork, forse vi-
momento, Egan si lascia alle romanzo. Come si legge magico profondamente diver- cino alla raineria di petrolio
spalle gli anni trenta e fa un nell’epigrafe di Herman so da quello sudamericano. di Whitegate, prima che narra-
salto di un decennio verso una Melville, “la meditazione e Nel libro pulsa una tensione tore e cane siano costretti da
New York radicalmente l’acqua sono sposate per mistica che abbraccia ogni for- incomprensioni o contrattem-
trasformata dall’ingresso degli sempre”. Contro le tante ma di vita, che impone la sua pi a mettersi in strada come
Stati Uniti nella seconda costrizioni delle loro vite curvatura ai destini degli uo- fuggiaschi. Ciò che innalza il
guerra mondiale. Anna ora è cittadine, i tre protagonisti mini e ne plasma le igure. Un libro al di sopra della categoria
una giovane che lavora nei guardano all’oceano come a panumanesimo ipnotico e af- dell’esordio promettente è la
Naval Yards, suo padre non si un regno che, per quanto fascinante, che ci lascia con il straordinaria padronanza del
sa bene dove sia, e Styles, così pericoloso, promette anche la desiderio di ascoltare ancora linguaggio, che stimola un
vicino alla vetta di New York, è possibilità della scoperta di sé la voce di questo straordinario commovente e stimolante
combattuto tra diversi e di una libertà quasi mistica. cantastorie. senso di empatia. È un invito
propositi. Manhattan Beach è Amor Towles, Stefan Weidner, al viaggio. Joseph O’Connor,
soprattutto un romanzo su The New York Times Süddeutsche Zeitung The Irish Times

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 83


Cultura

Libri
Laurent Mauvignier
Continuare
con sé, a percorrere in sella il
“paese dei cavalli celesti”.
sul tema del dolore, cercando
di trovare un modo per aggira-
Oriente
Feltrinelli, 174 pagine, 16 euro Lungo percorsi pericolosi, tra re la trappola. Il debutto di
● ● ●●● picchi e crepacci, laghi e valla- Emma glass vira verso l’assur-
Una coppia di personaggi di- te, si riforma, non senza dolo- do e i giochi di parole. All’ini-
sarcionati dalle rispettive vite re, il legame tra una donna si- zio, qualcosa di terribile è ac-
si ritrova, per un viaggio a ca- nita e il iglio schifato da tutto. caduto a Peach. I suoi genitori
vallo, tra le montagne del Kir- Fino all’epilogo inaspettato. sono ignari del suo dolore, as-
gizistan: sono Sybille, vittima Un libro galoppante e medita- sorbiti da un nuovo bambino e
della sensazione di non essersi tivo, che ci mostra, tra alti e dai loro rapporti sessuali, fre-
saputa costruire niente, e suo bassi, come si esce dalla quenti e rumorosi. Peach deve Yokō Tawada
iglio Samuel, un adolescente guerra. medicarsi da sola, nella sua The emissary
dal temperamento autodi- Jérôme Garcin, stanza. Ma glass non abita nel New Directions
struttivo. La madre ha sofoca- Le Nouvel Observateur regno del realismo. I suoi per- Inquietante romanzo di
to il suo sogno di diventare ro- sonaggi sono sia umani sia fantascienza: dopo una
manziera e chirurga, mentre Emma Glass non umani. Il tormentatore di catastrofe, i bambini nascono
perdeva le sue illusioni di don- La carne Peach è Lincoln, un insieme di deboli e deformi, mentre i
na di sinistra e il suo grande Il Saggiatore, 114 pagine, grasso, cartilagine e carne ma- vecchi diventano sempre più
amore. Suo iglio, che Sybille 17 euro gra macinata in un involucro vigorosi. Yokō Tawada è nata a
ha chiamato Samuel in onore ●●●●● traslucido. È una salsiccia. Tokyo nel 1960 e ora vive in
di Beckett, aggiunge un altro Il dolore è una trappola per noi glass si avventura in un terri- germania.
carico di disincanto: crivellato donne. Se non parliamo dei torio rischioso, dove il comico
dall’acne, si è rasato la testa, fa modi in cui siamo ferite – la costeggia l’orrido. A un certo Yan Geling
la parte dello skinhead e non violenza maschile, le molestie, punto Peach compie la sua You touched me
ha nessuna voglia di comuni- lo stupro – iniamo per proteg- grottesca vendetta su Lincoln, People’s Literature Publishing
care con lei. Suo padre, da cui gere chi ci ha ferito. Se lo fac- ma questo non basta a liberar- House
Sybille ha appena divorziato, è ciamo, rischiamo di essere ac- la. glass ha un orecchio poeti- Nella Cina degli anni settanta
completamente incapace di cusate di fare delle nostre feri- co per l’architettura del suono fu selezionato un gruppo di
arginare il naufragio di questo te il cuore della nostra identi- e un’immaginazione piena di adolescenti dotati nelle arti
ragazzino. Allora, per salvarlo, tà. Malgrado questo, noi don- bizzarria. Sarah Ditum, per promuovere la letteratura
la madre decide di portarlo ne torniamo insistentemente The Guardian e l’arte nell’esercito. Yan
geling (Shanghai, 1958)
racconta la loro storia.
Non iction Giuliano Milani Xu Zechen
Archeologia della sovranità La grande harmonie
Philippe Rey
Chu torna nel paese dov’è
nato per vendere la farmacia
David Graeber politica e altro) riuniti in certi stengono Sahlins e graeber, di famiglia. Un quadro
e Marshall Sahlins tempi e in certi luoghi, e che ma cambiano e di molto i mo- magistrale della Cina
On kings oggi sembrano destinati a di in cui sovrani (governanti) e contemporanea. Xu Zechen è
Hau Books, 536 pagine, 29 euro sparpagliarsi di nuovo”. Così si il resto della società (il popolo) nato nello Jiangsu nel 1978.
“Le teorie sulle origini dello conclude la programmatica si relazionano. Confrontando
stato o sul suo processo di for- prefazione di questo libro in culture antiche e moderne di Minae Mizumura
mazione hanno dominato il cui il grande antropologo Mar- tutto il mondo gli autori indivi- Inheritance from mother
dibattito teorico nel novecen- shall Sahlins e il suo allievo duano alcune costanti: la pre- Other Press
MARKUS KIRCHgESSNER (LAIF/CoNTRASTo)

to. Ripensandoci, potremmo David graeber riuniscono una tesa dei sovrani di essere divi- Mitsuki insegna francese a
scoprire che quello stato che serie di saggi sulle origini della ni, l’origine esterna alla socie- Tokyo. Ha un marito, anche lui
ha monopolizzato così tanto la sovranità: il meccanismo per il tà, la tensione tra la volontà docente, infedele e una madre
nostra attenzione non è mai quale una singola persona ne dei sovrani di intervenire sulla più che ottantenne,
esistito o, al massimo, è esisti- governa molte. La prospettiva società e quella del popolo che prepotente e soferente.
to nella conluenza fortuita di adottata si allontana in modo cerca di isolarli, il processo Mizumura è nata a Tokyo nel
elementi di origini diversissi- radicale da ogni evoluzioni- con cui i re mettono la ricchez- 1951, vive negli Stati Uniti.
me (sovranità, amministrazio- smo. Tutte le società sono ten- za al servizio del proprio pote- Maria Sepa
ne, un terreno di competizione denzialmente ineguali, so- re (e mai il contrario). u usalibri.blogspot.com

84 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Ragazzi Ricevuti
Storie Jessa Crispin
Perché non sono
necessarie femminista
Sur, 133 pagine, 16,50 euro
Pamphlet che mostra come il
Francesco D’Adamo femminismo abbia perso la
Oh, Harriet! sua carica rivoluzionaria, la
Giunti, 160 pagine, capacità di legare la lotta per
12 euro l’emancipazione a una
Francesco D’Adamo ci ha battaglia per il rovesciamento
abituati a una narrativa che dello status quo.
riesce a intrattenere
insegnando. Un tempo i Christian Raimo
racconti di D’Adamo Ho sedici anni e sono
sarebbero stati inseriti nella fascista
categoria “storie ediicanti”, Piemme, 120 pagine, 13 euro
ma nel vuoto sociale che ci viaggio tra le ragazze e i
sovrasta diventano necessari. ragazzi che scelgono i
Chi segue l’autore dall’inizio movimenti di estrema destra,
sa che il suo libro sul giovane sempre più presenti nelle
Iqbal Masih è diventato un
long seller anche per un
Fumetti scuole italiane, con un’analisi
approfondita di testi e
approccio diretto, senza iltri,
che nel tempo ha creato
Sospensione orizzontale documenti.

schiere di imitatori. D’Adamo Marco Aime


sa dominare il ritmo letterario L’isola del non arrivo
e sa trasmettere ai ragazzi la Jirō Taniguchi formato di Venezia e, in alcu- Bollati Boringhieri,
grande storia che ci passa Venezia ni passaggi, strutturate su 154 pagine, 15 euro
accanto. In Oh, Harriet! il Rizzoli/Lizard, 128 pagine, due pagine. Nei due casi, Ta- Come ha reagito la
miracolo si ripete. Siamo nel 25 euro niguchi, ben conscio della popolazione di Lampedusa
1912, il Titanic è appena Con quest’opera, realizzata speciicità del fumetto fon- alla pressione mediatica? Un
afondato, una catastrofe originariamente per la bella dato su sequenze per imma- ritratto complesso e plurale,
seguita da tutta la stampa. o collezione Travel book di gini isse e su una contem- dove prevale la solidarietà.
meglio, quasi tutta. Infatti Louis vuitton, Jirō Taniguchi plazione globale della tavola,
Billy Bishop un giovanissimo esplora il colore e il formato proprio grazie al particolare Valentina Ivancich
cronista dell’Herald Tribune orizzontale in modo diverso formato, usa le due pagine Noi e l’albero
va a intervistare una dalla tradizione del manga. accostando alle sequenze Corbaccio, 256 pagine,
simpatica vecchina, Harriet E lo fa prima dell’incompiuta orizzontali singole vignette 16,90 euro
Tubman, una donna che è La foresta millenaria che verticali di varia grandezza. Rilessione sull’importanza
riuscita a far fuggire tanti avrebbe dovuto svilupparsi Una struttura rara anche nel di un rapporto quotidiano
schiavi dalle piantagioni. su più volumi con l’intenzio- fumetto occidentale. Nessu- con la natura e gli efetti
D’Adamo ripercorre le tappe ne di provocare una scossa na città più di venezia è in beneici che il verde e gli
della vita di Harriet Tubman e nel mondo dei fumetti giap- grado di ofrire un paradig- alberi hanno sullo sviluppo
crea una specie di corpo a ponesi. In Venezia troviamo ma dell’orizzontalità, cognitivo, emotivo e sulla
corpo tra chi racconta e chi è immagini in formato strip dell’immobilità, della so- salute di ognuno di noi.
raccontato. E così ci dice che, issando la città spensione e della contem-
molto dell’odio e delle nell’orizzontalità e nell’im- plazione. Città e formato Nicola Attadio
discriminazioni del nostro mobilità, ne restituiscono al perfetti per la perenne esplo- Dove nasce il vento
presente. Un libro per le meglio gli aspetti irreali, la razione di Un uomo che cam- Bompiani, 204 pagine, 16 euro
scuole e non solo. Da leggere sospensione magica. Nella mina (per citare l’opera chia- La vita di Elizabeth Cochran,
per immergersi nella storia Foresta millenaria l’esperi- ve di Taniguchi) e per un ve- in arte Nellie Bly: la prima
che spesso i manuali scolastici mento si radicalizza e le im- ro maestro della contempla- reporter nella storia del
tralasciano di descrivere. magini in formato orizzonta- zione estatica. giornalismo che raccontò
Igiaba Scego le sono più larghe rispetto al Francesco Boille l’America agli americani.

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 85


Cultura

Musica
Dal vivo Dal Regno Unito
Iosonouncane
Lucca, 16 marzo
Addio vecchio Nme
facebook.com/iosonouncane
Cagliari, 17 marzo
dell’Nme. E negli anni novan-

NME
conservatoriocagliari.it L’ultimo superstite
tra i settimanali musicali ta, nel pieno del Britpop, la ri-
Brunori Sas britannici non sarà vista diventò il campo di bat-
Cosenza, 17-19 marzo più stampato taglia su cui si sidavano i Blur
brunorisas.it e gli Oasis, e il trampolino di
Bari, 18 marzo Il New Musical Express su car- lancio per molti giornalisti che
fondazionepetruzzelli.com ta, che uscì nelle edicole per la sarebbero diventati un riferi-
Catania, 21 marzo prima volta nel 1952, “non è mento nel settore. La scrittrice
metropolitancatania.it più economicamente sosteni- e giornalista Caitlin Moran ha
Palermo, 22 marzo bile”. Lo dice Paul Cheal, di- commentato così la chiusura
cinemateatrogolden.it rettore esecutivo della Time Una copertina dell’Nme del settimanale: “ Sono molto
Inc, la casa editrice che pub- triste che l’Nme non si stam-
Phoenix blica la rivista. Le diicoltà di- un rilancio dell’Nme come perà più. Le riviste di musica
Milano, 20 marzo pendono dagli “elevati costi di pubblicazione gratuita nel sono state la via di accesso più
fabriquemilano.it produzione e da un diicilissi- 2015. Mike Williams, il diret- immediata al giornalismo per
mo mercato pubblicitario”. tore che si era occupato di chi veniva dalla classe lavora-
Lee Konitz Cheal assicura che il giornale questo passaggio, ha dato le trice. Nell’epoca dei blog è
Piacenza, 20 marzo continuerà a vivere online. dimissioni un mese fa. praticamente impossibile im-
piacenzajazzclub.it Nel 2014 le vendite del setti- L’esplosione del punk, alla i- parare il mestiere guadagnan-
manale erano scese a 16mila ne degli anni settanta, rappre- dosi da vivere”.
Generic Animal copie e questo aveva portato a sentò il momento d’oro The Telegraph
Forlì, 21 marzo
diagonaloftclub.it
Montecchio (Re), 22 marzo Playlist Pier Andrea Canei
facebook.com
/concerteenopiccoleeno
Prato, 23 marzo
Ius Clash
facebook.com/capannoblackout

Manifesto Punkreas Ferraniacolor The Johnny Clash


Nosaj Thing, Indian Wells,
Ninos Du Brasil, Omar
Souleyman, Go Dugong
1 U-Soli
“Da soli non si vince mai”,
e in efetti il messaggio prima
2 Alfabeto Illustrato (feat.
Tommaso Cerasuolo)
Una linea ad alta godibilità tra
3 Project
I’m so bored with the Usa
Pezzo di feroce polemica an-
Roma, 23-24 marzo, ancora umano che politico (la Torino, Napoli e le montagne tiamericana datato 1977 e ri-
monkroma.it negazione dello ius soli è una molisane: panoramiche di Ste- fatto nello stile di Johnny Cash
zappa sui piedi dei igli di tutti) ve Reich e Burt Bacharach, da un trio bolognese che tra-
diventa più eicace se, oltre ai jazz e Sujan Stevens, visibili sporta gli inni punk rock dei
TIBRINA HOBSON (GETTy IMAGES)

componenti dei longevi punk da un convoglio anomalo. I londinesi Clash nel caratteri-
rockers di Parabiago, a tenere macchinisti sono Marco Alfa- stico stile del cantautore di
il punto sono anche volti di no (tastiere) e Luca Zarrilli Nashville morto nel 2003. C’è
bambini, come nel video che (sassofono), già nei Panora- proprio tutto, in questa canzo-
accompagna questo pezzone mics. A loro si è aggregato ne d’amore mutante tratta dal
ruggente dall’ep InEquilibrio. Cristiano Lo Mele, dei primo album della band di Joe
Tutti piccoli Italiani con la I Perturbazione. Tommaso Ce- Strummer: l’antiamericani-
maiuscola e le radici sparse in rasuolo, ancora dei Perturba- smo di ritorno eseguito
mezzo mondo dall’Ecuador zione, canta nel brano che dà il all’americana, la versione
alla Cina, dalla Romania titolo a un ep di “world pop” kitsch retrò di un prurito che la
all’Africa subsahariana. Come confezionato in modo squisito, cura Trump ha trasformato in
uno Zecchino d’oro del nuovo che in chiusura regala una italo psoriasi. Sono simpatici, molto
Phoenix conio. bossa da buonumore. Tennessee.

86 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Dance Liberato Otto Knows Jennifer Hudson
Scelti da Claudio Me staje appennenn’ amò Million voices Remember me
Rossi Marcelli
(Dave Audé remix)

Album Nicolas Jaar craccare questo codice in On-


ce, un ep di tre brani pubblica-
A.A.A.L. (Against all logic) to dall’etichetta Ninja Tune.
2012-2017 Once è gratiicante nella sua
Other people varietà: i tamburi a mano e le
●●●●● melodie soici si mescolano a
L’enigmatico produttore Nico- sintetizzatori cosmici e atmo-
las Jaar da anni è il beniamino sfere acide. It makes you forget
di pubblico e critica. Il suo al- (Itgehane), che sembra un’in-
bum precedente, l’oscuro e terpretazione moderna della
NICOLAS JAAR

sincero Sirens, è stato apprez- musica disco di Antal e young


zato sia per il tono politico sia Marco, è un pezzo perfetto per
per le sonorità energiche. È i festival. Hundres times ha un
sorprendente che ora Jaar fac- ritmo incalzante, mentre Han
cia uscire quasi in incognito is good news è un disco gratii- tori, che danno all’album un Jan ha un incedere quasi boo-
una raccolta di pezzi inediti in- cante per chi segue Phonte da tocco art-rock anni ottanta. gie. Per la prima volta nella
titolata 2012-2017. Quello che più di dieci anni. Come spiega Tra i pezzi più interessanti ci sua discograia, Gou canta in
è sicuro è che questa non è una nel brano conclusivo Eupho- sono Loving you, che è quasi un coreano e questo aggiunge fa-
compilation di scarti come si rium, il rapper riesce inal- omaggio all’irripetibile Arthur scino ai pezzi. Once è un al-
potrebbe pensare. Il primo mente a sentirsi sé stesso. Una Russell, e la sonnolenta e cele- bum in perfetto equilibrio tra
brano, This old house is all I ha- buona parte dell’album tocca stiale 49 hair lips. Sarebbe anima e corpo.
ve, comincia dove iniva Sirens. temi cupi, come la mortalità. fuorviante però pensare che Matt Unicomb,
Un certo senso di angoscia Expensive genes, registrata in- Wilson abbia abbandonato del Resident Advisor
serpeggia in tutti i pezzi, ma sieme al produttore Nottz, tutto il rock anni settanta. A
quando si arriva a I never dre- parla del passare degli anni e volte, come in Living with my- Artisti vari
am, con il suo ritmo e i cam- delle preoccupazioni per la sa- self, il suono è anche troppo Gumba Fire: bubblegum
pionamenti soul, si capisce lute contrapposte agli anni soft. Ma Rare birds è un’opera soul & synth-boogie in
che Jaar vuole solo portarci in giovanili minacciati dal crimi- notevole e per niente datata. 1980s South Africa
pista a ballare. Nonostante le ne. Cry no more afronta la Paul Mardles, Soundways Records
premesse, questo album è pri- morte del padre. No news is go- The Observer ●●●●●
ma di tutto molto divertente. od news è un disco di qualità, Il Sudafrica dell’apartheid non
Le fondamenta del mondo sia dal punto di vista della Peggy Gou sembrerebbe il terreno ideale
possono anche essersi rotte, scrittura sia da quello della Once per la ioritura di una musica
come canta il coro all’inizio produzione. Ninja Tune pop ballabile, ma è proprio da
del disco, ma questo non si- Justin Ivey, HipHopDX ●●●●● lì che arriva lo scoppiettante
gniica che dobbiamo farci ve- La musica house migliore è suono bubblegum di questa
nire il magone. Jonathan Wilson quella che riesce a combinare raccolta della Soundways. Il
RadicalEd, Sputnik Music Rare birds l’originalità delle melodie e il bubblegum è un genere a metà
Bella Union divertimento nella pista da strada tra la musica mbaqan-
Phonte ●●●●● ballo. È una sintesi che solo i ga, che l’occidente ha cono-
No news is good news Pochi album recenti hanno ri- migliori musicisti raggiungo- sciuto grazie all’album Grace-
Foreign Exchange Music evocato il sound dei primi anni no. Peggy Gou, artista coreana land di Paul Simon, e la compi-
●●●●● settanta a Laurel Canyon co- che vive a Berlino, è riuscita a lation The indestructible beat of
Il rapper Phonte non è tornato me Gentle spirit di Jonathan Soweto, pubblicata negli anni
per competere con i teenager Wilson. Ci s’immagina Wilson ottanta dalla casa discograica
o per conquistare i fan più gio- sdraiato su un’amaca a guar- Earthworks. Dal punto di vista
vani. È tornato per farci senti- dare le stelle, immerso in una sociale il bubblegam funziona-
re della musica matura. Il se- nuvola di fumo. Ma sarebbe va come alternativa allo stra-
condo album del frontman dei un quadro po’ riduttivo. Il suo potere della musica statuni-
Foreign Exchange è il classico terzo album solista dimostra tense e ofriva una via d’uscita
esempio di un musicista che che Wilson non è solo un hip- alla censura dell’apartheid. Il
invecchia con classe. Phonte è py, ma un musicista ambizioso risultato è una raccolta di pezzi
al meglio quando sfodera il che rivela un’ainità con Ro- funky irresistibili, costruiti su
ALR MUSIC

suo stile rap classico nei brani ger Waters, con cui ha suonato strati di drum machine e sinte-
Pastor tigallo, arricchito da ot- nel 2017. In Rare birds si sento- tizzatori lo-i.
timi iati, e Sweet you. No news no drum machine e sintetizza- Peggy Gou Peter Simpson, The Skinny

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 87


Cultura

Video
Jane
Domenica 18 marzo, ore 20.55
In rete
National Geographic Poppy
Basato su ore di ilmati inediti
dagli archivi di National Geo-
graphic, il documentario di
Brett Morgen con musiche di poppy.submarinechannel.com
Philip Glass ripercorre la storia Cosa collega una guardia di
di Jane Goodall, che con le sue frontiera del Tagikistan, con il
ricerche ha rivoluzionato gli suo misero stipendio di 20
studi sui primati. dollari al mese, e una madre
preoccupata per i igli nella
La cospirazione di Putin periferia di Londra?
Domenica 18 marzo, ore 21.00 L’ambizione di questo
History ricchissimo documentario
Nel giorno delle elezioni presi- interattivo, frutto del lavoro di
denziali in Russia, un ritratto
del vincitore annunciato Vla-
Dvd due giornalisti olandesi con
alle spalle vent’anni di
dimir Putin, dai suoi anni nel
Kgb alle rinnovate ambizioni
Artigiani della stampa ricerche sul tema, è
dimostrare come il mercato
internazionali. internazionale della droga sia
C’è chi dice che occuparsi di li- nelle loro botteghe-laborato- un fenomeno che riguarda
Riina: le verità nascoste bri è ormai marginale. E allora rio tra la Lombardia e il Can- non solo traicanti,
Martedì 20 marzo, ore 20.55 chi vive l’editoria come un’at- ton Ticino portano testarda- spacciatori e consumatori, ma
National Geographic tività artigianale, producendo mente avanti la stampa a ca- che destabilizza in profondità
Il “capo dei capi” attraverso le poche copie composte e stam- ratteri mobili, realizzando cu- l’economia e la politica di
parole di chi l’ha aiancato, chi pate a mano? È stato questo ad ratissime edizioni artistiche, intere società e paesi,
lo ha combattuto e chi è stato afascinare Silvio Soldini nelle espressione di una passione causando guerre e povertà.
vittima della sua ferocia, con igure dei due eccentrici prota- sincera, di una cura ossessiva L’esempio più evidente è il
l’audio inedito dell’interroga- gonisti di Il iume ha sempre ra- e di una manualità orgogliosa- ruolo dei narcodollari
torio di Riina condotto dal pro- gione. Alberto Casiraghy e Jo- mente fuori dal tempo. nell’economia dell’islamismo
curatore generale di Caltanis- sef Weiss, eredi di Gutenberg, iwonderpictures.com radicale.
setta, Sergio Lari.

L’arma più forte


Martedì 20 marzo, ore 22.10
Fotograia Christian Caujolle
Rai Storia
Biograia di Luigi Freddi, l’uo-
Oggi come ieri
mo che inventò Cinecittà: fu-
turista, gerarca fascista, appas-
sionato di cinema con un’espe- In tempi dominati dal digitale, dall’omonimo museo della chimici delle lastre in
rienza nella Hollywood degli in cui le immagini viaggiano in fotograia di Amsterdam, il laboratorio e alcuni aspetti
anni trenta. tutti le direzioni, in cui milioni numero 49, s’intitola Back to artigianali, siano il
di miliardi di pixel the future e afronta fondamento del lavoro
Rousseau il Doganiere. attraversano l’universo per brillantemente questo fotograico. Niente di nuovo
Un pittore nella giungla dare una rappresentazione argomento. Lo spunto è la sotto il sole quindi? E invece sì.
Giovedì 22 marzo, ore 21.15 totalmente eimera del nostro mostra allestita al museo, da Perché si inisce per scoprire
Sky Arte mondo, spesso giocosa e cui è mutuato il titolo, che si che i grandi “fabbricanti
Pittore autodidatta, rainato e molto spesso impregnata di chiuderà il 28 marzo e di cui il d’immagini” contemporanei
originale, a lungo bollato come una cultura visiva che fa periodico è anche il catalogo. sono colti e saggi. Sono capaci
naif e con una vita riferimento al secolo scorso, Mettendo a confronto di adattare e trasformare
rocambolesca segnata dalla più di una volta ci siamo lavori antichi, quasi tutti saperi antichi, piegandoli a
sfortuna, Rousseau con i suoi trovati a parlare della nostalgia dell’ottocento, e pratiche esigenze moderne. E che,
irreali paesaggi esotici è per l’epoca delle origini della contemporanee, si può notare inine, oggi come ieri, la
considerato oggi un pioniere fotograia. L’ultimo numero di come la scelta di concentrarsi sperimentazione è al servizio
dell’arte moderna. Foam, periodico pubblicato sulla luce, i trattamenti della creazione. u

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Cultura

Arte
Tempio dissacrato Tomm El-Saieh, Walking Razor, 2017-2018
Olafur Eliasson, Marciano art
foundation, Los Angeles,
ino al 4 agosto
Durante la prima visita di Ola-
fur Eliasson alla fondazione
Marciano nel 2016, l’ediicio
che la ospita era ancora in fase
di transizione da tempio mas-
sonico di rito scozzese ad abi-
tazione dei collezionisti multi-
milionari Paul e Maurice Mar-
ciano, fondatori della Guess
jeans. Il primo efetto della
trasformazione fu lo smantel-
lamento della segretezza fati-
PER GENTILE CONCESSIONE DELL’aRTISTa E CENTRaL FINE, MIaMI BEaCH

cosamente sostenuta dai mas-


soni. L’installazione di Elias-
son illumina inalmente que-
sto spazio ofuscato. In Reality
projector dei blocchi geometri-
ci di varie dimensioni e colori
luttuano su una clamorosa
colonna sonora composta da
Jónsi, cantante dei Sigur Rós,
fatta di toni e rumori. Non c’è
narrazione né ritmo ma solo la
cacofonia di un paesaggio
acustico.
The Guardian

Lunga vita alla Sistina


Giudizio universale, Stati Uniti
Auditorium Conciliazione,
Roma, dal 15 marzo
La musica si gonia, le nuvole
Ingenuo malcontento
del paradiso svaniscono e dei
raggi incredibilmente lumino-
si squarciano la platea. Il Giu- Songs fot sabotage centi dell’arte contempora- niale dei monumenti a Cristo-
dizio universale, uno spettaco- Triennale 2018, New Museum, nea, ma si rivela ingenuo. È foro Colombo) nelle sue sati-
lo animato da efetti speciali, New York, ino al 27 maggio facile notare il malcontento riche statuette dipinte con un
raggi laser e ricostruzioni sto- Il lavoro di questi 26 giovani politico, comune a tutti i gio- fascino che disarma la mili-
riche irmato da Marco Balich, artisti e gruppi emergenti è vani, più complicato è regi- tanza. Le opere più interes-
è costato nove milioni di euro formalmente conservatore: strare l’originalità creativa na- santi sono di due pittori:
e dovrà dimostrare agli storici molta pittura e lavorazioni ar- scosta tra le pieghe delle ope- Ng’ok ed El-Saieh. Ng’ok as-
dell’arte italiani, scettici per tigianali compresa tessitura e re. Su tutto sembra trionfare la sume contenuti sociali cele-
tradizione, che questo intru- ceramica. Il taglio critico della manualità a discapito dell’in- brando l’usanza delle donne
glio sfarzoso di teatro, ballet- mostra, invece, è radicale e in- novazione. I piccoli arazzi di sudafricane di intrecciarsi i
to, campanelli e ischietti non dica nei mali astratti del tardo Zhenya Machneva raigurano capelli a vicenda. Ha sviluppa-
è una facile alternativa alla capitalismo e del tardo libera- fabbriche obsolete, statue ab- to un espressionismo disinvol-
vera cappella Sistina e che la lismo il nemico comune dei bandonate e altri reperti della to con disegni di igure bruli-
spettacolarizzazione dell’arte, protagonisti della rassegna. In gloria sovietica passata. La ce- canti stratiicate, pennellate
come l’ha deinita lo storico linea di principio lo scopo del- ramista Daniela Ortiz incor- luide e colori profondi.
dell’arte Tomaso Montanari, la mostra rilette la preziosa pora un iume di agitazione El-Saieh fa un uso abbagliante
non è un viagra visivo. politica del New Museum di verbale e simbolica (per e memorabile dell’olio.
Le Monde incubare le tendenze più re- esempio contro l’eredità colo- The New Yorker

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 91


In copertina

Alla ricerca
della Russia
Karl Ove Knausgård, The New York Times Magazine,
Stati Uniti. Foto di Lynsey Addario
Lo scrittore norvegese Karl Ove Knausgård
attraversa il paese di Lenin e di Putin sulle tracce
dei grandi romanzieri russi. E scopre che per capirlo
bisogna ascoltare le sue innumerevoli storie. Per
quanto piccole e insigniicanti possano sembrare
GEtty ImaGEs REPORtaGE

Il villaggio di
Bazarnye Mataki,
nella repubblica
autonoma del
Tatarstan, in Russia.
Ottobre 2017
In copertina
a Russia è una terra di storie. La storia per non dire banali. Un uomo cammina per i boschi

L dello zar e del suo popolo, di Lenin e del-


la rivoluzione, della grande guerra pa-
triottica, della trasformazione di una
terra arretrata in un grande e moderno
paese industriale, dello sputnik, di Lai-
ka, di Gagarin. E ancora: la storia del regno del terrore
di stalin, di un paese che si sclerotizza, ristagna e ini-
ne crolla; la storia di Vladimir Putin, l’uiciale del Kgb
che è salito al potere nel mezzo del caos e ha ristabilito
con un fucile in spalla, scambia due parole con qualcu-
no che incontra, magari spara a un paio di uccelli e pas-
sa la notte in un ienile sulla via del ritorno: questo è
tutto. Eppure, per la vicinanza di turgenev al mondo
che descrive – la società russa degli anni quaranta
dell’ottocento – il libro è considerato una delle più
grandi opere della letteratura mondiale. I suoi perso-
naggi e le sue descrizioni non portano a nulla, non fan-
no parte di per sé di una sequenza di eventi più grande,
l’ordine. Come ha fatto? Grazie alle storie del passato, sono separati da tutto il resto: riguardano solo un mo-
raccontate in un modo che porta dritto alla Russia di mento e un luogo speciico. E da quel punto speciico
oggi e la giustiica. noi sperimentiamo il mondo.
Per buona parte della mia vita sono stato afascina-
to da queste storie. Quando ero piccolo la Russia non l paesaggio che attraversiamo in auto è piatto
era solo un paese chiuso, e perciò misterioso, ci veniva
presentato come la nostra antitesi: noi eravamo liberi
e i russi erano oppressi; noi eravamo i buoni e i russi
erano i cattivi. Crescendo e leggendo ho capito che le
cose erano più complicate, perché era dalla Russia che
arrivava la letteratura più bella e più intensa: Delitto e
castigo di Dostoevskij, Guerra e Pace di tolstoj, Le me-
morie di un pazzo di Gogol. Che razza di paese era la
Russia, dove le anime erano così profonde e lo spirito
I
brucia.
e monotono, il cielo di un grigio pallido. supe-
riamo pompe di benzina fatiscenti, ogni tanto
si vede una cittadina, a volte la foresta si apre
lasciando spazio ai campi. Poi, in mezzo agli
alberi, alla nostra destra improvvisamente
spunta un parco. Vedo un muro nero e una iamma che

“Cos’era?”, chiedo.
“solo un monumento ai caduti”, dice l’interprete.
così selvaggio? E perché proprio lì la critica delle ingiu- si chiama Oksana Brown, è una giovane giornalista
stizie delle società divise in classi si era tramutata in russa che per arrotondare fa la ixer.
azione, prima con la rivoluzione del 1917 e poi con la “No, è perfetto. Lo voglio vedere”, dico.
dittatura del proletariato? E perché una storia meravi- “Ci sono monumenti come questo praticamente in
gliosa, che parlava dell’uguaglianza di tutti gli esseri ogni città della Russia”, risponde, senza riuscire a spie-
umani, è inita nel terrore, nella brutalità disumana e garsi perché di tutti i posti voglia fermarmi proprio lì.
nella miseria? La fotografa, Lynsey addario, scatta delle foto gi-
La Russia per me è ancora un enigma. Ogni giorno rando da sola per il parco mentre io e Brown ce ne stia-
ci arrivano notizie dalla Russia – Putin, i suoi opposito- mo davanti al muro di marmo nero e guardiamo la
ri in carcere, le sue ingerenze nelle elezioni dei paesi iamma che oscilla al vento. alla nostra destra c’è un
stranieri – e tutte tendono a confermare l’idea che “la altro muro su cui sono incisi dei ritratti di soldati e su-
Russia” sia un’entità unica, comprensibile, ben deini- bito accanto un cannone dipinto di verde, con la canna
ta. ma cosa pensano le persone che vivono all’interno puntata contro il cielo grigio.
di quest’entità? Cos’è per loro “la Russia”, quali sono le “Cosa dice l’epigrafe?”, chiedo.
storie che raccontano a loro stessi, cento anni dopo la “Il tuo nome è ignoto, ma il tuo eroico gesto è im-
rivoluzione e venticinque anni dopo la caduta del regi- mortale”, legge Brown. “Onore eterno agli eroi che
me comunista? hanno perso la vita nella lotta per la libertà e l’indipen-
Per anni ho desiderato vedere la Russia con i miei denza della nostra patria nella grande guerra patriot-
occhi, incontrare persone che vivessero in quell’entità, tica”.
scoprire cosa signiicasse per loro essere russe. È per solo gli occidentali, spiega, la chiamano seconda
questo che una mattina di ottobre sono partito in mac- guerra mondiale.
KARL OVE china da mosca, accompagnato da una fotografa e una mentre ci rimettiamo in strada penso a quanto era
KNAUSGÅRD interprete, diretto alla vecchia tenuta di Ivan turge- toccante, nella sua semplicità, la iamma del monu-
è uno scrittore nev. Per capire com’è la Russia oltre il iltro delle noti- mento. Rende antica la foresta e conferisce una sorta
norvegese. È autore zie uiciali il posto migliore da cui cominciare è il mon- di immortalità ai soldati morti, elevandoli al rango
di un’autobiograia in do raccontato da turgenev e la campagna che fa da eterno di caduti. In realtà la morte è una cosa piccola e
sei volumi, La mia sfondo al suo primo libro, Memorie di un cacciatore. sporca, nulla a cui aspirare o che valga la pena di cele-
battaglia, pubblicata
Pubblicato nel 1852, Memorie di un cacciatore è una brare. Grazie a questo monumento, tuttavia, si eleva
in Italia da Feltrinelli.
raccolta di racconti che parlano degli incontri di un dal mondo reale a quello ideale. La iamma è l’agente
Questo articolo è
uscito sul New york
cacciatore in giro per i boschi. Non c’è nulla della fero- di questa elevazione: trasforma la sudicia materia in
times magazine con cia e della profondità psicologica ed emotiva di Dosto- puro etere, soia come se fosse viva, ma è morta.
il titolo A literary road evskij né della complessità epica di tolstoj o della sua Gradualmente la campagna si fa più ondulata e poi,
trip into the heart of capacità di raigurare un’intera società in poche pen- all’improvviso, quando arriviamo in cima a una colli-
Russia. nellate. sono da tutti i punti di vista racconti modesti, na, cambia completamente aspetto. La foresta, che per

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Karl Ove Knausgård sul treno tra Mosca e Kazan, il 3 ottobre 2017
GEtty ImaGEs REPORtaGE

ore ha formato quasi una recinzione ai due lati della Provo a immaginare turgenev che esce dalla porta
strada, si spalanca in una vasta e magniica pianura al e cammina verso il punto dove siamo noi, ma è impos-
termine della quale marciano verso l’orizzonte mura- sibile associare lui a noi e il suo tempo al nostro.
glie di alberi di tutte le tonalità dell’autunno. Il sole seguiamo una giovane guida con la barba e gli oc-
sembra sollevarsi verso l’alto, inondando la scena di chiali. Ci spiega che quasi tutti gli ediici originali sono
luce. andati distrutti: queste sono copie. alcuni oggetti della
turgenev, penso, non esagerava nel descrivere le casa dello scrittore sono esposti nelle stanze della casa
bellezze del mondo della sua infanzia. Perché questo accanto all’ediicio principale. Ci sono tavoli e sedie,
in cui siamo entrati è sicuramente il suo mondo, è la quadri, ninnoli e scafali pieni di libri. ma anche se so-
campagna in cui passeggiava da ragazzo e che più tardi no autentici, questi oggetti non parlano; se ne stanno
avrebbe descritto in Memorie di un cacciatore. appena semplicemente lì, muti, a mostrare il passato.
mezz’ora più tardi usciamo dall’autostrada e ci immet- Gli unici oggetti degni di interesse sono il fucile, il
tiamo in una strada di campagna che ci porta prima in sacchetto per la polvere da sparo e il carniere che tur-
un villaggio e poi in una grande tenuta recintata con un genev usava durante le sue battute di caccia. mi fanno
parcheggio e vari caseggiati bassi di uici. pensare a Ernest Hemingway, che s’ispirò proprio alle
In giro non c’è nessuno e regna il silenzio. Le nuvo- storie di caccia di turgenev per I racconti di Nick
le sono basse; l’aria è pesante di umidità e sembra attu- Adams. Penso a quanto lo scrittore americano abbia
tire ogni rumore. In un angolo c’è una cappella di pietra cercato di replicare l’intensità spontanea di turgenev,
con la parte bassa del muro ricoperta di mufa, e un magari anche con successo, senza però mai riuscire a
centinaio di metri più avanti c’è quella che doveva es- eguagliarne l’apertura verso il mondo: la sua igura ri-
sere la casa principale. mi aspettavo qualcosa di gran- maneva sempre in primo piano. tra gli oggetti c’è an-
dioso e monumentale, simile a un palazzo signorile che un divano su cui si sedette tolstoj. Oltre a essere
inglese: i turgenev erano una famiglia nobile. Invece contemporanei, i due scrittori vivevano a poche ore di
mi ritrovo davanti a una casa di legno piuttosto piccola, distanza l’uno dall’altro. all’inizio erano grandi amici,
tinteggiata di viola e ricoperta di intagli intricati. poi pian piano tolstoj arrivò a detestare turgenev, ino
Non mi dà nessuna sensazione particolare. Non si al punto di sidarlo a duello. turgenev osservava la vita
sente il respiro della storia. dei contadini, ma non arrivò mai al grado di coinvolgi-

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In copertina
mento personale di tolstoj, che scavava in profondità
alla ricerca dell’essenza dell’anima russa, non solo
mettendo in pratica i princìpi della modestia e della
Prima della
povertà ma elevandoli a ideale universale.
attraversiamo a piedi il grande parco, dove ile di
rivoluzione la
alberi strette e lunghe corrono ino a incontrare il di-
sordine della foresta. Oltre a noi non c’è nessuno.
Russia era una
L’aria bagnata e gelida è sospesa immobile in mezzo ai
tronchi.
società in gran
“C’è sempre così poca gente da queste parti?”, chie-
do alla guida. parte agricola:
scuote vigorosamente la testa. “No, niente afatto.
Di solito è pieno di scolaresche, vengono da tutta la
Russia. E l’anno prossimo c’è il bicentenario della na-
quattro russi su
scita di turgenev. Ecco perché il sito è in ristruttura-
zione. avremo un sacco di visitatori. ma oggi è lunedì,
cinque erano
e siamo a ottobre”.
si ferma accanto a un grande albero circondato da
contadini. Erano
una staccionata bassa.
“Questa quercia è stata piantata da turgenev in
poveri, analfabeti
persona”, dice.
alla destra dell’albero ci sono delle lapidi. e superstiziosi
“Cosa sono?”, chiedo, indicandole.
“sono le tombe dei soldati”, risponde la guida.
“Qui?”. una persona per farle passare l’orzaiolo, dar da man-
“sì. Combattevano contro i tedeschi durante la giare ai bambini passandogli il cibo da bocca a bocca e
guerra e sono caduti qui”. calmare i neonati maschi succhiandogli il pene”.
Poco dopo, quando ripartiamo, mi resta negli occhi Queste rappresentazioni del mondo contadino
l’immagine di quelle tombe, forse perché la violenza russo dell’ottocento come una realtà arretrata e primi-
che rappresentano era del tutto inattesa in una realtà tiva non sono false, ma sono il frutto di un’osservazio-
isolata come quella del museo. Oltre alle tombe, mi ne a distanza e di una estrema generalizzazione. La
restano impressi i due cavalli sdraiati nell’erba, una distanza, naturalmente, è necessaria: serve allo stori-
giumenta e il suo puledro, neri, bellissimi e scintillanti co per capire e spiegare gli sviluppi della società, così
nell’aria umida. come serve al politico per afrontare i problemi sociali.
ma è la distanza che ha permesso ai bolscevichi di di-
rima della rivoluzione la Russia era una struggere la struttura della società russa senza pensare

P società in gran parte agricola; all’inizio


del novecento quattro russi su cinque
erano contadini. Erano poveri, senza
istruzione, superstiziosi e analfabeti. In
molte parti del paese il modo di vivere
non era praticamente cambiato dal medioevo. Lev
trotskij comincia la sua Storia della rivoluzione russa
osservando che “la caratteristica essenziale e più co-
stante della storia della Russia è la lentezza dell’evolu-
alle centinaia di migliaia – e poi milioni – di morti, con-
siderati non persone ma “contadini”, osservati con un
distacco tale da cancellare in loro ogni traccia di indi-
vidualità. se le statistiche complessive miglioravano,
ne era valsa la pena.
Memorie di un cacciatore mostra il mondo descritto
da trotskij e Figes dall’interno, senza nessuna presa di
distanza. Uno dei racconti più belli del libro parla di un
uomo che si perde tornando dalla caccia e a un certo
zione del paese, con l’arretratezza economica, la strut- punto al buio vede due falò che bruciano in un campo
tura sociale primitiva, il basso livello culturale che da in lontananza. È l’accampamento di un gruppo di ra-
quella lentezza deriva”. gazzi che badano ai cavalli. se ne stanno seduti intorno
Nella Tragedia di un popolo, lo storico britannico al fuoco e, per passare il tempo, raccontano delle sto-
Orlando Figes descrive un mondo primitivo in cui ogni rie, per lo più di avvenimenti sovrannaturali. turgenev
aspetto della quotidianità era governato da un ineso- li rende vivi, ognuno con il suo aspetto e la sua perso-
rabile conformismo: tutti portavano gli stessi vestiti, nalità. C’è qualcosa di profondamente toccante nel
tutti avevano i capelli tagliati allo stesso modo, tutti modo in cui li ritrae: li prende sul serio, gli dà dignità.
mangiavano dalla stessa scodella, tutti dormivano E le storie che si raccontano sono appassionanti. Quel-
nella stessa stanza. “Il pudore aveva pochissimo spa- la che viene rappresentata non è la classe contadina
zio nel mondo contadino”, scrive Figes. “I bagni erano superstiziosa e reazionaria raccontata dai rivoluziona-
all’aria aperta” e “i medici di città restavano sconvolti ri e dagli storici; sono cinque ragazzi, ognuno con la
di fronte a consuetudini come sputare nell’occhio di propria vita, tessuta con i ili del loro linguaggio, della

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loro cultura e del cameratismo di un bivacco. Memorie le galline”, aggiunge, “ma questo non è il suo campo”.
di un cacciatore era tutto tranne che un libro politico, “Capisco”, rispondo.
eppure nella Russia degli anni cinquanta dell’ottocen- Non è un gran reato – il mais è stato già raccolto – e
to ebbe un grande impatto politico, proprio perché, dopo un po’ di tira e molla la donna accetta di parlarci
non avendo un programma politico o letterario, mo- della sua vita.
strava la vita per ciò che era e non per ciò che simbo- “Chiedile dove vive”, dice addario, cominciando a
leggiava. scattare. “E cosa fa. Chiedile se ha una famiglia”.
a quel tempo in Russia esisteva ancora la servitù La donna è nata in un piccolo villaggio lungo la stra-
della gleba. I nobili erano proprietari non solo dei vil- da. Quando aveva quindici anni si è trasferita a mosca
laggi che sorgevano sulle loro terre, ma anche dei con- e ha vissuto lì ino a pochi anni fa, poi è tornata per
tadini che li abitavano. Era, in altre parole, una forma prendersi cura della madre quando il padre è morto.
di schiavismo. Il libro di turgenev contribuì ad alimen- “Quando ero ragazza qui c’era un sacco di gente”,
tare le critiche verso la servitù della gleba, che fu abo- dice. “Era una comunità ricca e viva, ci saranno state
lita nove anni più tardi, nel 1861, dallo zar progressista quindici o venti famiglie che abitavano laggiù”, dice,
alessandro II. indicando i casali abbandonati lungo la strada. “Ora se
Vent’anni dopo, alessandro II fu assassinato da- ne sono andati tutti”.
vanti al iglio e al nipote, che sarebbero diventati i due “Ha letto turgenev?”, chiedo.
successivi zar, alessandro III e Nicola II. Non è irragio- “Ho letto Memorie di un cacciatore. È ambientato in
nevole immaginare che l’uccisione dello zar contribuì questa zona”.
a trasformare entrambi i suoi discendenti in despoti “Le è piaciuto?”.
reazionari e illiberali, talmente contrari a qualsiasi ri- Per la prima volta sorride. “Lo leggo ai miei nipoti”.
forma e talmente determinati a sofocare ogni forma “Oggi è diverso da com’era quando scriveva turge-
di opposizione da rendere, alla ine, la rivoluzione ine- nev?”.
vitabile. “Il paesaggio è lo stesso. ma la vita è diversa. È mol-
to diversa”.
già buio quando troviamo il punto esatto Ci fa un cenno in direzione del prato e ci mettiamo

E dov’è ambientato il racconto di turge-


nev sui ragazzi. È conosciuto come “il
prato di Bežin” e ce lo indica una donna
anziana. Indossa una gonna, ha un faz-
zoletto sui capelli ed è sola in mezzo al
campo, dove sta togliendo le barbe al mais; al suo ian-
co c’è una carriola.
“Vuoi parlare con lei?”, chiede addario dal sedile
posteriore.
in cammino. Gli alberi che punteggiano la collina alle
sue spalle sembrano assorbire l’oscurità. Le loro sago-
me sembrano macchie d’inchiostro nel cielo ancora
pallido e brillante. C’è un silenzio assoluto, si sente so-
lo il rumore dei nostri passi.
Poi il grido di un uccello in lontananza.
I ragazzi del racconto di turgenev potrebbero esse-
re qui ora, penso tra me e me. Forse i loro nipoti si sono
rivoltati contro lo zar, e i nipoti dei loro nipoti sono sta-
“No, meglio di no”, dico. ti schiacciati dalla rivoluzione. tengo gli occhi e le
“Va bene, io comunque voglio farle qualche scat- orecchie aperti, aspettando una specie di segnale. In-
to”, dice. torno a me tutto è come negli anni quaranta dell’otto-
Brown e addario scendono e scavalcano il recinto. cento. Gli alberi, i prati, la valle, le colline, il crepusco-
Brown dice qualcosa in russo, la donna risponde. tutt’a lo: tutto. Eppure tutto è diverso.
un tratto mi rendo conto che devo parlarle, che il mu- Il passato è in noi, penso, non nel mondo.
seo, gli alberi e i vecchi libri, le cose su cui mi sono con-
centrato inora, non rappresentano altro che le mie l treno per Kazan occupa uno spazio che sem-
idee sul paese che sto visitando.
In cosa mi sto andando a cacciare?
La mia visione della Russia è interamente basata
sui miti e su un certo immaginario romantico. Come
posso essere così presuntuoso da credere di poter dire
qualcosa sulla vera Russia dopo un viaggio di nove
giorni in un angolo minuscolo di questo paese sconi-
nato?
È come descrivere un secchio d’acqua per parlare
I bra chilometrico lungo la banchina alla stazio-
ne di mosca. La locomotiva dipinta di verde e
la lunga ila di vagoni grigi sembrano usciti dai
tempi della guerra. abbiamo uno scomparti-
mento di seconda classe con quattro cuccette,
e mentre il treno si allontana lentamente dalla stazio-
ne tiro fuori il mio libro su Lenin, inilo la valigia sotto
il letto e mi sistemo accanto al inestrino.
Il libro, Lenin. La vita e la rivoluzione di Victor sebe-
dell’oceano. styen, è interessante. Lo scrittore preferito di Lenin fu
scendo dall’auto e scavalco anch’io il recinto. sempre turgenev. Lo trovo singolare: Lenin era un uo-
“Dice che non vuole essere fotografata”, spiega mo profondamente risoluto. Era allo stesso tempo fa-
Brown. naticamente partigiano ed emotivamente evasivo,
“Perché no?”. eppure, durante tutto il suo esilio, dovunque si trovas-
“Dice che sta solo raccogliendo un po’ di mais per se – a Zurigo, a Londra o a Parigi – si assicurava sempre

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In copertina
Natalja (di spalle), Zinaida e Olga sul treno per Kazan, 3 ottobre 2017
GEtty ImaGEs REPORtaGE (2)

di avere con sé una raccolta delle opere di turgenev. sobbalza sui binari. Il rumore assordante delle ruote
sto leggendo un libro su Lenin perché i luoghi dove inonda il minuscolo spazio.
andremo nei prossimi sette giorni sono stati scelti an- La controllora chiude la porta e mi piego in avanti
che pensando a lui. tra poche settimane ci sarà il cen- per accendere una sigaretta.
tesimo anniversario della rivoluzione di ottobre del tornando verso il nostro scompartimento, decidia-
1917, quando Lenin, quasi da solo, prese il potere in mo di proseguire nella carrozza successiva. siamo in
Russia. terza classe: la carrozza è completamente aperta, con
stiamo andando a Kazan, dove Lenin studiò legge letti a castello su entrambi i lati, ed è piena di gente. La
e dove cominciò a fare politica, e poi andremo a Ekate- mia faccia siora i piedi e le teste delle persone che dor-
rinburg, dove nel 1918 lo zar Nicola II e la sua famiglia mono. Il fatto che siano tutti completamente scoperti
furono giustiziati in una cantina su ordine di Lenin. mi fa sentire un intruso. sembra però che a nessuno
Nella sua spietata brutalità, quest’azione segna la ine dei passeggeri importi, si comportano come se fossero
del vecchio mondo in Russia e l’inizio di quello nuovo. nel salotto di casa loro.
Ogni traccia del vecchio mondo sarà sradicata per fare È dall’ottocento che nei treni scandinavi non ci so-
spazio al nuovo, nessun prezzo sarà troppo alto da pa- no carrozze così afollate, penso tra me e me.
gare e non si tornerà più indietro. Ci fermiamo davanti a tre donne che stanno chiac-
Voglio disperatamente una sigaretta. Brown dice chierando vicino al inestrino. avranno poco meno di
che è vietato fumare sul treno, ma che se compriamo sessant’anni. Chiedo a Brown di fare le presentazioni.
qualcosa dal controllore, magari uno spuntino o una Le tre donne mi scrutano con aria attenta e carica di
tazza di tè, sicuramente ci suggerirà una soluzione. attesa.
Finito il tè, seguo Brown in fondo alla carrozza. Pro- “Dove state andando?”, chiedo.
prio in quel momento la controllora esce dal suo picco- “a Iževsk”, dice una delle tre. “Dove fanno i Ka-
lo scompartimento. Ha la faccia ferma e solenne, qua- lashnikov”.
si arcigna. apre la porta che conduce allo stretto cam- “E siete state a mosca?”.
minamento tra i due vagoni. Fanno cenno di sì.
“Fumi lì”, dice. “Cosa avete fatto?”.
monto sulla piattaforma di metallo che oscilla e si scambiano uno sguardo.

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La campagna tra le città di Kazan e Samara, 5 ottobre 2017

“È un segreto”, dice una sorridendo. Le altre due L’ha cercata per tutta la vita ma ancora non sa dove sia.
ridono. “a quel tempo era normale dividere fratelli e sorelle
Dietro di me qualcuno dice qualcosa, e quando mi quando venivano dati in aidamento”, dice. “Ora non
giro vedo un anziano signore, sull’ottantina, che afer- lo fanno più, ma all’epoca funzionava così. L’hanno
ra la mano di addario e la bacia. mandata in un’altra casa. Quando sono diventata
tutti intorno a noi ridono, compresa addario. grande, sono tornata e ho trovato lavoro nella stesso
La donna dice qualcosa a Brown, che sorride. orfanotroio. Pensavo di poter rubare il suo fascicolo e
“Cosa ha detto?”. scoprire che ine aveva fatto. ma non ho trovato niente.
“Ha detto che sei molto bello”. Quindi ho scritto alla produzione di un programma
“Oh, no”, rispondo. televisivo che aiuta le persone a ritrovare i familiari e
“Lo scriverai?”. sto aspettando una risposta. Ci spero!”.
“Naturalmente no”, rispondo. “ma le chiederesti “Quando hai scritto?”.
se posso tornare più tardi e parlare di nuovo con “Due anni fa”.
loro?”. Probabilmente si accorge che le sue parole non la-
sciano spazio a molte speranze, perché mi guarda e ag-
uando torniamo è buio pesto. Le tre don- giunge: “a volte è diicile ritrovare le persone, anche

Q ne sono sedute intorno a un tavolino e si


dividono una ciotola di noccioline. L’at-
mosfera è più tranquilla: molti passegge-
ri dormono e chi è ancora sveglio parla a
bassa voce.
La donna che prima ha parlato di più deve aver pen-
sato a cosa dire, perché comincia subito a parlarci di
sé. si chiama Natalja. Le sue due amiche si chiamano
Olga e Zinaida. Ci racconta che è cresciuta in un orfa-
per i giornalisti. Ci possono volere anche cinque anni”.
Il rumore continuo e ritmico delle ruote del treno
sulle traversine risuona nella carrozza.
Di tanto in tanto le pareti vengono scosse da un
cambiamento della pressione dell’aria all’esterno, e
ogni volta che la porta più vicina a noi si apre, tutti i suo-
ni del treno formano improvvisamente una cacofonia
infernale di rantoli, scossoni e ischi, mentre l’aria pro-
veniente dallo spazio tra i vagoni soia all’interno dello
notroio, che non si ricorda dei genitori e che ha una scompartimento.
sorella da cui è stata separata e che non ha più visto. Natalja comincia a parlare della sua fede cristiana.

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In copertina
L’anno scorso è andata in Israele per vedere il luogo do-
ve fu crociisso Gesù.
“Una volta ho pregato perché un’altra donna avesse
I bolscevichi
un iglio”, dice. “E la preghiera è stata esaudita. Poi ho
pregato di trovare marito. Ed ecco che inalmente in-
erano atei, e la
contro quest’uomo meraviglioso!”.
Le altre ridono.
religione fu
mentre il iume della lingua russa scorre luido, qua-
si sognante nello scompartimento immerso nel sonno,
cancellata dal
colgo la parola “Putin”.
“Ha detto qualcosa di Putin?”, chiedo a Brown. nuovo stato russo.
“sì, sì. Ha detto che sua madre è una grande sosteni-
trice di Putin. sono tutte ammiratrici di Putin”.
“amiamo la nostra patria”, dice Natalja. “E per la
Fu repressa per tre
prima volta abbiamo un presidente cristiano, un presi-
dente ortodosso”.
generazioni, ino
Gira una rivista sul tavolo per farci vedere la coper-
tina. tutte le foto sono di Putin. In una è a torso nudo.
alla caduta
“Ha visto? trump può sfoggiare un isico così? È
vecchio. È una palla di lardo!”.
dell’Unione
tutte e tre ridono forte.
“sono passati cento anni dalla rivoluzione. Cosa si- Sovietica
gniica per voi?”.
“Non c’importa”, dice Natalja. “sono stati cento an-
ni senza dio. Hanno buttato giù tutte le chiese. Ora le Il quartiere in cui mi trovo è moderno e ben tenuto.
stanno ricostruendo e possiamo andarci senza avere La magnifica moschea, che ho visto dalla camera
paura. Qui, in questa città, c’è un’icona della Vergine dell’albergo quando mi sono svegliato, è nuova di zec-
maria. È antichissima. Quando è stata trovata era com- ca. mentre sono in giro a fare due passi, anche la vec-
pletamente nera. adesso pian piano sta diventando più chia edicola di legno che mi fermo a osservare, di for-
chiara. Ogni anno che passa diventa più nitida”. ma ottagonale con una cupola di metallo verde e una
Quando la chiacchierata inisce percorro il corridoio piccola guglia rossa in cima, sembra appena restaura-
ed esco nel piccolo spazio tra i vagoni per fumare. ma ta, più simile a una ricostruzione del passato che a un
appena apro la porta sento una mano sulla spalla. mi suo simbolo.
guardo intorno. È ancora la controllora, con la sua fac- Kazan, la capitale della repubblica autonoma del
cia giovane e arcigna. tatarstan, è la città dove Lenin studiò legge e fu espulso
“No, no”, dice, agitandomi il dito in faccia. “Basta dall’università. suo padre era un funzionario pubblico
fumare”. nella Russia zarista, e la vita del giovane Lenin ruotava
E che diavolo. intorno alla scuola, alla letteratura e agli scacchi, gioco
torno al nostro scompartimento e mi siedo davanti in cui era molto bravo. Poi due avvenimenti sconvolse-
al inestrino. Nelle cuccette di fronte, addario e Brown ro la sua vita. suo padre morì all’improvviso per un in-
si sono coricate per la notte. Un’ora dopo il treno si fer- farto, a 54 anni, e suo fratello aleksandr, da lui adorato,
ma e sbircio fuori dal inestrino. È buio e non ci sono fu condannato a morte per aver cospirato contro lo zar.
stazioni in vista. mi alzo e vado a indagare. apro la por- aleksandr era entrato in contatto con una cellula
ta e nello spazio tra i due vagoni trovo la controllora che rivoluzionaria studentesca mentre studiava scienze
fuma una sigaretta. naturali all’università di Pietroburgo. Per aiutare a i-
“aha!”, mi viene da dire. “Beccata!”. nanziare l’attentato allo zar, aveva messo in vendita
Incrocio il suo sguardo per un secondo, il tempo suf- una medaglia d’oro che aveva ricevuto in premio per il
iciente per farle sapere che so, poi chiudo la porta e suo lavoro accademico. Lenin non sapeva niente delle
torno nel mio scompartimento. attività rivoluzionarie del fratello e non si era mai inte-
ressato di politica. La morte di aleksandr cambiò tut-
è un piacere particolare nell’arri- to. Non solo Lenin si unì immediatamente a una cellu-

100
C’ vare in una città di notte, al buio.
Non si scopre che aspetto ha in-
ché non ci si sveglia al mattino e si
scende in strada, dove – privati del
graduale acclimatamento dell’ar-
rivo – ci si sente improvvisamente sballottati.
Che razza di città è Kazan?

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la rivoluzionaria all’università di Kazan, ma – come
racconta sebestyen nella sua biograia – la sua intera
personalità ne uscì trasformata. La felicità e il buonu-
more dell’adolescenza sparirono e Lenin diventò un
giovane determinato, introverso, estremamente disci-
plinato e risoluto. Dal momento in cui fu espulso
dall’università, non si guardò mai più indietro: passò il
Damir Dolotkazin e Dina Khabibullina nella loro casa di Kazan, il 4 ottobre 2017
GEtty ImaGEs REPORtaGE

resto della vita a lavorare per la rivoluzione, che però museo e organizza visite alle attrazioni turistiche tata-
non sapeva se sarebbe davvero arrivata. re. È incinta di sei mesi.
Quando inalmente si concretizzò, Lenin costrinse Ha ricevuto un’educazione non musulmana in una
la rivoluzione a seguire la sua linea. I bolscevichi erano casa in cui la cultura tatara era praticamente assente e
atei, e la religione fu completamente cancellata dal si parlava soprattutto il russo. a 19 anni ha avuto un’il-
nuovo stato russo. Per tre generazioni fu repressa, ino luminazione improvvisa. si è convertita all’islam e ha
alla caduta dell’Unione sovietica nel 1991, quando ha imparato il tataro da autodidatta. Lo stesso hanno fat-
fatto il suo ritorno, più agguerrita che mai. a Kazan to molti suoi amici.
tutto questo è evidente. In Russia ci sono quasi due- Forse la religione è sempre stata presente, nel pro-
cento minoranze nazionali ed etniche. La più grande è fondo della società, aspettando il momento giusto per
quella tatara, che rappresenta il 4 per cento della po- rialzare la testa? Forse risponde davvero a un bisogno
polazione del paese. Quasi tutti i tatari sono di religio- umano talmente potente da essere semplicemente
ne islamica, e a Kazan vive una delle comunità musul- insopprimibile?
mane più grandi di tutta la Russia. “Cosa ti ha spinto a riscoprire la fede?”, le chiedo.
“avevo 19 anni quando mio padre è morto”, dice.
a sera parcheggio la macchina presa a “Ci siamo posti il problema se tumularlo secondo il

L noleggio vicino al marciapiede di fronte


al museo nazionale della Repubblica del
tatarstan. sono le sei in punto e stiamo
andando a prendere una ragazza di no-
me Dina Khabibullina, tatara e musul-
mana praticante. Ci siamo incontrati qualche ora fa e
abbiamo parlato di cosa signiica appartenere a una
minoranza religiosa e culturale in Russia. Poi ci ha in-
vitato a cena a casa sua.
rito musulmano tradizionale. In quel momento ho ca-
pito che c’è una spiegazione per tutto. mi sono chiesta
cosa potevo fare per lui dopo la sua morte. Negli inse-
gnamenti dell’islam è scritto chiaramente: devi fare
l’elemosina ai poveri, fare il pellegrinaggio alla mecca
e uccidere un montone”.
Il palazzo dove abita Dina sembra risalire agli anni
cinquanta. Le palazzine di mattoni allineate su strade
strette, circondate da alberi alti, sono vecchie e segna-
Dina ha 29 anni e fa la ricercatrice all’accademia te dalle intemperie ma sempre belle, come capita
delle scienze della repubblica del tatarstan, lavora al spesso con gli ediici del passato.

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In copertina
Ci fa strada per le scale ino al terzo piano, dove suo
iglio Gizzat, che ha sette anni, ci sta aspettando con il
marito e la madre di Dina. alla ine della visita capisco
In Russia ci sono
che il padre del bambino, il primo marito di Dina, è
morto.
quasi duecento
L’appartamento è piccolo: una stanza, in cui gli
adulti e il bambino dormono tutti insieme, un minu-
minoranze
scolo bagno e una cucina stretta. ma all’interno fa cal-
do, e Dina non sembra più diidente come all’inizio
nazionali ed
del nostro incontro. È allegra e rilassata. Dopo aver
salutato la madre, che non si ferma a mangiare con etniche. La più
noi, va in cucina a preparare la cena mentre il marito,
Damir Dolotkazin, stende un tappeto da preghiera sul
pavimento del soggiorno. Il bambino lo osserva dal
grande è quella
divano letto.
a giudicare dall’aspetto Damir ha poco meno di
tatara, che
trent’anni; è magro con i capelli corti e scuri e ha occhi
intensi ma gentili. a piedi nudi, si mette in un angolo
rappresenta circa
del soggiorno e comincia a cantare. La musica, scono-
sciuta alle mie orecchie, riempie la stanza, e rimango
il 4 per cento della
colpito dal modo in cui trasforma l’intero appartamen-
to. tutt’a un tratto l’atmosfera diventa solenne, ma la popolazione
routine quotidiana – Dina che cucina, il iglio sul diva-
no con i piedi penzoloni, l’elicottero giocattolo in cima
alla libreria – è sempre viva e presente. dentando un bel pezzo di carne ma evitando accurata-
Damir si inginocchia e s’inchina. Quando si rialza mente di respirare con il naso, un trucco che mi ha
in piedi sussurra una preghiera quasi muta. Poi arroto- aiutato a mandar giù molti piatti che da bambino tro-
la il tappeto e l’atmosfera solenne sparisce di colpo vavo immangiabili, come il merluzzo afumicato.
com’era arrivata. “La gente pensa che siamo barbari. È molto triste.
Dina ci chiama dalla cucina. Ci versa nelle scodelle Quello che dicono e fanno i politici non ha nulla a che
una zuppa chiara con perle di grasso, verdure e pezzi di vedere con noi che viviamo qui. Ci sono un sacco di
carne scura. brave persone in questo paese, anime gentili, e anche
L’intensità che ho visto prima negli occhi di Damir persone cattive, ovviamente. a livello politico non
si rivela – o diventa – entusiasmo. mangia di gusto e cambia niente. Le elezioni sono una barzelletta”.
risponde volentieri a tutte le mie domande. Dopo cena viene servito un grande vassoio di dolci
“sei sempre stato musulmano?”, gli chiedo. tatari. Damir racconta che un tempo era un grande ti-
“No”, risponde. “Ero nell’esercito qui a Kazan. Ero foso di calcio. ma poi si corregge: “Be’, in realtà non mi
in un reparto di sicurezza. all’epoca avevo 18 anni ed piaceva il calcio. mi piaceva fare a botte”.
ero cristiano”. Uno dei suoi amici nell’esercito era mu- “Eri un ultrà?”.
sulmano, racconta Damir, e “mi ha insegnato di che si “sì. Per tre anni sono andato in trasferta alle partite
trattava. Ho pensato che fosse una religione di grande di calcio a fare a botte. Ho avuto qualche problema con
forza. Nei suoi insegnamenti c’è tutto, compreso cosa la legge. ma non ho più contatti con quell’ambiente.
fare e come comportarsi”. Ora preferisco leggere. Cerco di leggere venti libri
Cala il silenzio. all’anno”.
“È molto buona”, dico. “Che carne è?”. Dopo la cena, quando ci accorgiamo che non pos-
“È carne di cavallo”, dice Damir. siamo più abusare del loro tempo, salutiamo Dina e
Oh, no. Damir e ci iniliamo i cappotti nel piccolo ingresso.
Oh, no. Oh, no. tutt’a un tratto Damir mi si avvicina.
Non possiamo fare altro che continuare a mangia- “mia sorella è morta in un incidente aereo nel
re; siamo ospiti, e sarebbe scortese non consumare il 2013”, dice.
piatto che ci hanno servito. “mi dispiace”, rispondo, non sapendo come gestire
Damir probabilmente ha percepito un certo disa- l’informazione.
gio nei commensali. “ma era un cavallo simpatico!”, Lui si limita ad annuire e ci stringiamo la mano.
dice. sento una grande simpatia per Damir. mi ha racconta-
Ridiamo. to la sua vita, e uno degli avvenimenti più importanti
“Cosa si dice dei russi in occidente?”, chiede. “I so- non poteva rimanere fuori, anche se non si adattava al
liti stereotipi?”. contesto della conversazione. L’ultima cosa che vedo
“Ci sono un po’ di stereotipi, è vero”, rispondo, ad- prima che la porta si chiuda alle nostre spalle è la sedia

102 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


nel soggiorno a cui sono appesi un abito da bambino, mentre parla mi guarda dritto in faccia, con una
una camicia bianca e una cravatta. scintilla negli occhi. Ha sempre la battuta pronta.
“Incontrare uno come te succede una volta nella
l paesaggio che si apre davanti a noi mentre vita”, dice, scoppiando a ridere. “Una volta mi hanno

I lasciamo Kazan è piatto e ampio. Il giallo e il


verde della vegetazione brillano al sole, e il
iume Kazanka ci accompagna costantemen-
te, a volte al margine della strada, a volte più
distante, a tratti ampio come un grande lago,
a tratti più stretto, ma sempre scintillante e abbaglian-
te, in ogni possibile sfumatura di blu.
È un paesaggio magniico e selvaggio, anche se la
terra è quasi tutta coltivata. Forse questo alone selvag-
derubato, vuoi che te lo racconto?”.
Una mattina, quindici anni fa, aveva parcheggiato
il camion fuori mosca e si stava facendo un tè nell’abi-
tacolo. Gli sportelli erano chiusi con la sicura. all’im-
provviso il inestrino del passeggero è andato in fran-
tumi e due uomini hanno cercato di entrare.
“Fortunatamente solo uno dei due aveva il coltel-
lo”, dice sergei. “Uno ha aperto la portiera, l’altro è
salito e mi ha messo una corda al collo. L’ho tenuto a
gio è legato alla vastità, penso, travolto dal senso bada con un braccio, ho messo in moto il camion e mi
dell’immensità nell’abitacolo della nostra minuscola sono piazzato in mezzo alla strada per bloccarla e chie-
auto. dere aiuto. Il tizio che cercava di strangolarmi stava in
Dopo un po’ ci fermiamo in un ristorante al lato mezzo tra me e quello con il coltello. È questo che mi
della strada nel mezzo di una steppa. al banco ordinia- ha salvato. sono riuscito ad aprire lo sportello e sono
mo tutti una zuppa e ci sediamo a un tavolo. Le quattro saltato giù. Poi il tizio con il coltello mi ha colpito alla
donne che lavorano qui, vestite di bianco e con le schiena. Ho ancora la cicatrice”.
guance rosse e bollenti, fanno la spola tra il bancone e “E sono scappati con il camion?”.
la cucina. “sì, sì. Volevo solo mettermi in salvo. Ho cammina-
Dopo mangiato, chiediamo a una delle cameriere to lungo la strada ma nessuno si è fermato per aiutar-
se possiamo parlarle. Fa segno di sì un po’ incerta e si mi. Non c’era da stupirsi, ero mezzo nudo e coperto di
asciuga le mani sul grembiule. È giovane, ha meno di sangue. al commissariato di polizia non c’era nessuno.
trent’anni e ci spiega che questo è solo un lavoro tem- alla ine sono arrivato in una casa dove c’era una festa,
poraneo; il ristorante fa parte di una catena e lei viene sono entrato, ho preso un po’ di vestiti e sono scappato
a dare una mano quando qualcuno si ammala. Ha un via. Hanno ritrovato il camion qualche ora dopo, ab-
atteggiamento riservato e guardingo, e quando comin- bandonato e tutto sfasciato, senza il carico. E hanno
cio a chiederle della Russia lancia uno sguardo alle arrestato me perché avevo rubato i vestiti!”.
colleghe prima di rispondere. scoppia a ridere. La sua faccia è costantemente in
“adesso le cose vanno meglio”, dice. “L’economia movimento, con le espressioni che cambiano per sot-
sta crescendo, la vita va sempre meglio”. tolineare i vari passaggi della storia. È un tratto che so
“ma che stai dicendo?”, la interrompe un uomo vi- riconoscere: sergej è un narratore nato.
cino alla cassa, guardandoci. “In Russia le cose sono mi racconta che suo nonno sosteneva di essere un
peggiorate! sta andando tutto in malora! sempre peg- Romanov.
gio!”. È grosso e imponente, con i capelli tagliati cor- “Un Romanov?”, chiedo. “La famiglia imperia-
tissimi e la faccia pallida e piatta. ma mentre lo dice le?”.
sorride. “sì. Ho chiesto a mia madre, ma non sono mai riu-
“Non c’è progresso”, grida prima di andare a seder- scito a scoprire se era vero”.
si a un tavolo al centro della sala. Ringrazio la giovane Una bella fortuna, penso. Incontrare un possibile
cameriera schiva, che scappa in cucina chiaramente discendente degli zar in una tavola calda sull’autostra-
sollevata, e mi avvicino un po’ esitante al camionista. da nel bel mezzo della Russia.
mi guarda dal basso, con il cucchiaio in mano. Comincia a parlarmi del nonno.
“Perché stai scrivendo di Russia?”, chiede. “Era molto forte”, racconta, appoggiando sul tavo-
“Negli stati Uniti l’immagine della Russia è molto lo il suo pugno gigantesco.
legata a Putin e alla politica. siamo venuti qui per ve- “E quello di mio nonno era il doppio del mio. Una
dere com’è la vita al di là di queste cose”. volta stava provando a lavare un vitello. Era una gior-
“Piacere di conoscerti!”, dice. “siediti”. nata afosa e non si muoveva una foglia. Il vitello era
si chiama sergej. Ha 44 anni e guida un camion che infastidito da una mosca e cercava di togliersela di
trasporta automobili da una fabbrica della Lada ai ri- dosso”. sergej solleva la testa e la gira di scatto miman-
venditori di Kazan. do il gesto del vitello. “Ha dato una testata a nonno.
“Devo lavorare 16 ore al giorno per arrivare a ine Lui si è arrabbiato e gli ha dato un pugno. Il vitello è
mese”, dice. “se vuoi vivere, devi lavorare. Nel 2004 morto stecchito. Un pugno. morto”.
dormivo quattro ore a notte e lavoravo il resto della Fa una pausa per farmi digerire la storia e poi scop-
giornata. all’epoca avevo un capo a cui dovevo rende- pia a ridere.
re conto. Ora lavoro in proprio, così almeno posso sce- “secondo me i sogni dicono la verità”, dice.
gliermi da solo le tratte”. “anche secondo me”, rispondo.

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 103


In copertina
“Davvero?”.
“sì”.
“allora ti racconto un sogno che ho fatto. E che ha
L’uccisione dello
allungato di un anno la vita di mio nonno. all’epoca
avevo lasciato mio padre e vivevo con mio nonno, a cui
zar e della sua
volevo molto bene. Insomma, nel sogno ci sono tre
uomini vestiti di nero con il cappello nero – molto mi-
famiglia in una
steriosi, un po’ simili a dei georgiani – che entrano in
casa nostra. mi passano davanti e vanno dritti da mio
cantina di
nonno. Lo prendono e lui non fa resistenza, va con lo-
ro. Io mi aggrappo alla sua gamba e vengo trascinato Ekaterinburg fu
con lui fuori al buio. Non riesco a salvarlo, anche se
sono molto forte. Perdo la speranza e comincio a urla-
re. Uno degli uomini vestiti di nero chiede: ‘Chi sta
un evento
urlando?’. Poi mi vede e mi fa: ‘Quanto gli resta?’. ‘Un
anno’, risponde uno dei suoi compagni, ‘per qualche
sconvolgente. Ma
buona azione’. E poi scompaiono”.
Il camionista mi guarda.
per Lenin fu anche
“Una settimana dopo nonno è entrato in terapia
intensiva, era in coma. Io ho detto che non volevo dot-
una questione
tori perché sapevo che si sarebbe ripreso. Cinque gior-
ni dopo si è svegliato. Ed è vissuto esattamente un altro personale
anno”.
Dopo la chiacchierata usciamo e vediamo sergej
che attraversa il piazzale dirigendosi verso il suo lungo “Ci hanno invitati a entrare”, dice Brown.
rimorchio al sole. si gira e saluta con la mano, monta scavalco la soglia ed entro nel salotto. all’interno
su, accende il motore, innesta la marcia e parte. c’è un leggero odore acido e di mufa, ma fa caldo e si
sta bene. Ci sono tappeti dappertutto, sul pavimento e
na delle cose che associo di più alla sulle pareti. sembra di stare in una grotta.

U Russia e che ho sempre desiderato


vedere dal vivo è il tipico villaggio
che si trova nei romanzi russi dell’ot-
tocento e nelle fotografie storiche.
Un grappolo di case di legno, il più
delle volte non verniciate, qualche staccionata, qual-
che orto, galline che scorrazzano, un boschetto vicino,
un iume che scorre pigramente, circondato da campi
sterminati. Durante il viaggio mi è capitato spesso di
al centro del soggiorno, in piedi, c’è una donna
vecchissima. Quando entriamo gira lentamente la te-
sta e ci guarda.
La donna che ci ha invitati a entrare ci passa accan-
to, accompagna la vecchina su un letto appoggiato alla
parete, la fa sedere, le toglie il fazzoletto dalla testa e lo
sostituisce con uno pulito, e poi le inila ai piedi un pa-
io di pantofole di pelle.
sembra quasi che stia vestendo una bambola. ma
vedere da lontano villaggi di questo tipo, prima andan- la vecchia signora non sembra farci caso. se ne sta se-
do alla tenuta di turgenev e poi lungo la ferrovia verso duta tranquilla con le mani in grembo e ci guarda.
Kazan. Perciò oggi, appena vedo spuntare un gruppet- Porta un vestito nero con un motivo a iori. Il fazzo-
to di case vicino alla strada subito dopo la cresta di una letto bianco è molto grande, non le copre solo la testa
collina, svolto su una strada sterrata, fermo la macchi- ma la scende ino alla schiena. si chiama minizaitunja
na e scendo. Ibjatullina.
Il villaggio sembra disabitato a parte una vecchia mi avvicino e le stringo delicatamente la mano. È
signora solitaria, china a lavorare nell’orto. Brown le calda e asciutta. mentre mi guarda dice qualcosa.
parla. a quanto pare nel villaggio c’è una donna che ha “sta parlando in tataro”, dice Brown. “Non so cosa
102 anni. stia dicendo”.
“Posso incontrarla?”, chiedo. minizaitunja gira leggermente la testa verso la
Brown ripete la domanda alla donna, che fa segno macchina fotograica mentre addario comincia a scat-
di sì e ci indica la direzione. tare. sull’uscio c’è Kasim, il iglio della donna, che as-
Ci incamminiamo verso una casa azzurra, dove ve- siste alla scena e sorride. sua moglie, che sia chiama
diamo una donna con un fazzoletto in testa. tiene in alija, tira fuori da un cassetto una grande fotograia
braccio una grossa gallina bianca che si agita per libe- plastiicata e la passa alla vecchina. È la foto di un sol-
rarsi. dato, e la donna la tiene sollevata davanti a sé.
mentre Brown le parla, ci sfrecciano davanti due È il ritratto del marito di minizaitunja, morto nel
galletti, uno dietro l’altro. L’inseguimento inisce in 1943 in Ucraina durante la guerra. Era un uomo bellis-
una palla di piume qualche metro più avanti. simo. Dev’essere strano per lei – riletto – guardare

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questa foto a settant’anni di distanza, con lui così gio- Minizaitunja Ibjatullina, 102 anni. Borovka, 5 ottobre 2017
vane e afascinante e lei che adesso ha 102 anni. ma a
quanto pare non le importa nulla. se ne sta seduta con
l’aria orgogliosa, tenendo in mano la foto del marito.
Dev’essere strano anche per il iglio. Ha 80 anni,
più del doppio di suo padre quando è morto.
Kasim ha vissuto sempre nel villaggio, che ai tempi
dell’Unione sovietica era una fattoria collettiva. Ci
racconta di aver lavorato come falegname. anche sua
madre ha lavorato per tutta la vita.
minizaitunja mormora qualcosa. Il iglio si china
verso di lei.
“Dice che adesso è troppo vecchia per lavorare.
Non ha più la forza”.
“Che lavoro faceva?”.
“Lavorava nella fattoria collettiva. mungeva le vac-
che e sbrigava altre faccende”.
alija entra in salotto e ci invita a tavola. mentre
eravamo lì ha preparato qualcosa: sulla tavola c’è un
vassoio con una pagnotta calda e vari tipi di marmella-
ta. Le sedie sono solo due e non c’è modo di convince-
re i padroni di casa a sedersi. La moglie versa il tè, il
marito porta una grossa busta di caramelle e, visto che
esito a servirmi, ne tira fuori tre e le lascia vicino al mio
piatto.
Dal salotto si sente un rumore di passi lenti e deli-
cati.
“arriva la babuška!”, dice alija. Qualche secondo
dopo minizaitunja compare sulla soglia. Il iglio l’ac-
compagna su un altro letto, dove si mette a sedere per
guardarci mentre mangiamo.
È nata nel 1915. all’epoca la Russia era ancora una
monarchia e regnava Nicola II. minizaitunja ha visto il
vecchio impero zarista, la rivoluzione, l’ascesa e la ca-
duta dell’Unione sovietica e, adesso, la nuova Rus-
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sia.
alija ci mette da parte un po’ di pane fresco in una
busta, Kasim ci regala dei sacchetti di caramelle e tutti
e tre riceviamo in omaggio un fazzoletto ricamato. an-
che minizaitunja ha un regalo per noi: una saponetta
per Brown, e due sciarpe per addario e per me.
“tutte le persone con cui sono cresciuta sono mor- dici ore per raggiungere Ekaterinburg. Poco prima di
te”, dice dal letto mentre ci alziamo e stiamo per an- arrivare, nel mezzo di un itto bosco a circa un’ora dal-
darcene. “Non è rimasto nessuno”. la città, svolto in una strada laterale, mi fermo sulla ri-
Non guardo mai nessuno dritto negli occhi per più va di un iume e mi accendo una sigaretta sotto il cielo
di un secondo di ila. Non voglio invadere lo spazio al- stellato, accanto a quella che sembra una cartiera. ad-
trui e non voglio che gli altri invadano il mio. ma dopo dario e Brown dormono, e penso a quello che mi aspet-
aver stretto la mano ai miei ospiti, mi ritrovo davanti ta la mattina dopo.
questa donna che mi osserva e penso che devo ricam- L’uccisione dello zar e della sua famiglia in una can-
biare il suo sguardo, che ho il dovere di guardarla negli tina di Ekaterinburg fu un evento sconvolgente, una
occhi. Quegli occhi che hanno visto il mondo al tempo replica della rivoluzione francese. ma per Lenin proba-
degli zar e lo vedono ancora oggi, cent’anni dopo. bilmente fu anche una questione personale. L’odio per
Ci guardiamo a lungo. all’inizio sembra sorpresa, lo zar che aveva fatto giustiziare il fratello lo consumava
come se si chiedesse cosa sto facendo; poi, lentamen- in da quando aveva 17 anni e viveva a Kazan. Non è dif-
te, comincia a sorridere, ed è talmente meraviglioso, icile immaginare che quest’odio personale lo abbia
quel sorriso, che poco dopo, quando usciamo dalla ca- reso ancora più spietato e intransigente. Quando assun-
sa, ho ancora le lacrime agli occhi. se la responsabilità della sorte dello zar prigioniero,
L’ultimo giorno del nostro viaggio guidiamo quin- dopo la rivoluzione del 1917, Lenin forse pensava anche

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In copertina
a come vendicare il fratello. E a fare quello che al fratel- colpiscono a caso: il pavimento si riempie di sangue,
lo non era riuscito: uccidere il sovrano. l’aria è densa di fumo, probabilmente ci sono urla e
Un po’ più avanti, in mezzo agli alberi brillano dei confusione. alcune persone della famiglia sono stese
fari. Li seguo con gli occhi mentre si avvicinano. Quan- a terra, sanguinanti ma ancora vive, inché qualcuno
do le luci illuminano la mia macchina ferma li vedo non le inisce con un colpo alla testa. I corpi vengono
rallentare. Provo un vago senso di disagio. Ho sentito portati in macchina fuori città e i rivoluzionari prova-
di rapine violente nelle cittadine vicine. L’auto si allon- no a renderne irriconoscibili i tratti con dell’acido pri-
tana. spengo la sigaretta, salgo in macchina e torno ma di gettarli nel pozzo di una miniera. alcuni giorni
sulla strada principale. Probabilmente erano solo degli dopo le salme vengono riesumate, trasportate in un
adolescenti annoiati che facevano un giro, penso. E si bosco vicino e sepolte.
può capire il perché, visto che da queste parti non ci La casa non c’è più, la cantina non c’è più, il sangue
sono altro che alberi e acqua. e i corpi non ci sono più. ma i Romanov ci sono ancora.
sono tornati nella cattedrale sul sangue sotto forma di
l giorno dopo, a Ekaterinburg, vediamo una simboli. Quei minuti folli e insanguinati, e tutto ciò

I
addario.
folla radunata in una piazza, centinaia di per-
sone che gridano e sventolano bandiere.
mentre passiamo in macchina si girano a
guardare.
“Per cosa stanno protestando?”, chiede

“Oggi ci sono manifestazioni in tutto il paese”, dice


Brown. “a favore di uno dei leader dell’opposizione
aleksei Navalnyj, che è in carcere. Ed è anche il com-
che rappresentano, sono racchiusi in reliquie che pro-
mettono l’esatto opposto: saggezza, ordine, armonia,
equilibrio.
all’ingresso della chiesa c’è una scultura dell’intera
famiglia Romanov, nello stesso stile eroico-realista
usato dagli artisti sovietici per raigurare i lavoratori
negli anni venti e trenta. all’interno della chiesa c’è
una serie di icone in cui Nicola II è ritratto alla maniera
medievale.
pleanno di Putin”. Quasi tutto nella chiesa sembra ruotare intorno a
“Davvero?”, chiedo. Un attimo dopo mi sono già una distorsione temporale. Il rito e la ripetizione delle
dimenticato della manifestazione perché ci stiamo liturgie aboliscono il tempo, creando un collegamento
avvicinando alla cattedrale sul sangue, eretta nel luo- tra il tempo racchiuso in queste mura e quello divino,
go dove si concluse la storia leggendaria degli zar. In eterno, impermeabile alla vita e alla morte, un tempo
realtà la chiesa ofre un’esperienza che per me è altret- che c’è sempre stato e che dura in eterno. Lo zar e la
tanto epica: un’autentica messa ortodossa. Grazie ai sua famiglia sono stati trasportati in quest’ambiente e
romanzi russi, e in particolare alle opere di Dostoev- la loro storia è scomparsa senza lasciare traccia. anche
skij, per me quest’esperienza è avvolta da una luce Lenin esiste in una dimensione simile. Imbalsamato
speciale: la luce altruista della misericordia, che illu- nel mausoleo sulla Piazza rossa, il suo corpo è reale e
mina non solo i primi e i più ricchi, ma anche gli ultimi legato al momento, ma non c’è nulla in quel corpo che
e i poveri. Nei libri di Dostoevskij questa luce ha qual- lo colleghi al tempo della rivoluzione. anche lui è den-
cosa di morboso, un che di delirante e sibrante che ho tro e fuori del tempo.
sempre considerato come tipicamente russo. Di sicuro La storia è un incubo da cui sto cercando di svegli-
non l’ho mai osservata in nessun altro luogo. armi, scrive Joyce. In nessun luogo è più vero che in
scendiamo dalla macchina e restiamo fermi sotto Russia.
la pioggia ad ammirare la chiesa.
Capisco subito che non mi si aprirà davanti nessu- a mattina dopo, all’aeroporto di Ekate-
na visione dostoevskjana. La chiesa è stata costruita in
stile tradizionale, piena di cupole splendenti, ma è
chiaramente nuova di zecca. Guardarla mi dà la stessa
strana sensazione che ho provato una volta nella città
vecchia di Varsavia, dove i palazzi antichi, distrutti du-
rante la seconda guerra mondiale, sono stati sostituiti
con repliche immacolate. È come una specie di ano-
malia spazio temporale. Il vecchio non è vecchio, il
nuovo non è nuovo. ma allora dove siamo?
L rinburg, mentre aspetto il volo per mo-
sca do un’occhiata alle notizie sul mio
telefono. Ci sono state manifestazioni
contro Putin e il governo in tutte le prin-
cipali città russe. si parla soprattutto
della manifestazione di Ekaterinburg, quella che ab-
biamo visto mentre andavamo alla chiesa, dove la po-
lizia ha fermato 24 manifestanti.
Il mio primo pensiero è che avrei dovuto esserci,
Il 16 luglio 1918 – così si narra – lo zar e la sua fami- che era da lì che passava la storia, che lì avrei trovato la
glia vengono svegliati nel cuore della notte per essere migliore immagine possibile della Russia moderna.
trasferiti in un luogo più sicuro. Dopo essere stati fatti ma poi penso: no, non è vero.
scendere dalle rispettive stanze vengono portati in Le storie hanno sempre tenuto insieme la Russia, e
cantina, dove gli viene detto di aspettare. Non hanno forse quello che le rende diverse dalle storie fondative
idea di cosa stia per succedere inché non si vedono i di altri paesi è proprio la loro natura autoritaria: c’è una
fucili puntati contro. I rivoluzionari che formano il plo- storia sola, e tutte quelle che deviano dalla versione
tone sono dilettanti, alcuni sono ubriachi. Gli spari uiciale vengono messe al bando. È stato così sotto gli

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Un ristorante a Mosca, 1 ottobre 2017
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zar, che censurarono libri e giornali; è stato così con “Il personaggio principale, in un modo semplice ma
Lenin. Ed è così ancora oggi: in Russia i giornalisti so- pittoresco e molto compassionevole, racconta delle
no incarcerati di continuo e a volte semplicemente storie sulle vite delle persone che incontra mentre va a
assassinati. caccia. tracciano un ritratto della Russia profonda
Eppure anche le storie alternative, quelle che le au- della metà dell’ottocento che ci serve come spunto di
torità non vogliono far circolare, che raccontano di rilessione e ci permette di vedere il nostro paese, le
abusi di potere e oppressione, della vita sotto una dit- sue tradizioni e la sua psicologia nazionale sotto una
tatura dove ogni speranza nel futuro è svanita, perino nuova luce”.
quelle storie si sono standardizzate. Il pomeriggio, nel bar di un albergo di mosca, in-
La dimostrazione sta nel modo in cui i giornali stra- contro sergej Lebedev, scrittore e giornalista di 36 an-
nieri hanno raccontato quello che era successo il gior- ni che negli ultimi tempi è diventato un attivista civico.
no prima: i loro articoli confermano e raforzano la sono curioso di lui almeno quanto lo sono della sua
storia di un popolo oppresso da uno stato totalitario. scrittura, e sono afascinato dalla sua storia familiare
Dietro questa realtà, però, ce n’è anche un’altra. Le tre almeno quanto lo sono della sua conoscenza della sto-
allegre signore sul treno; Dina e Damir, la giovane ria nazionale. so che è nato nel 1981 e che quindi è ab-
coppia di Kazan con un bambino in arrivo; sergej il ca- bastanza grande per aver vissuto la prima parte della
mionista; la vecchissima signora del villaggio e la cop- sua infanzia nell’Unione sovietica e l’adolescenza ne-
pia di anziani che si prende cura di lei: quali racconti gli anni caotici seguiti al crollo del regime. so anche
possono riuscire a racchiudere tutte queste realtà sen- che ha fatto il geologo.
za sminuirne drasticamente l’unicità? “sono nato in una classica famiglia sovietica”, dice
sicuramente quelli di turgenev. I suoi personaggi dopo che abbiamo preso posto a un tavolo vicino a una
non sono simboli di nulla, sono solo loro stessi. ma il inestra che dà sulla strada. “I miei genitori erano en-
mondo così com’è non può esistere senza il suo gemel- trambi geologi, appartenevano all’intellighenzia so-
lo, il mondo come vorremmo che fosse. Lenin, l’op- vietica”.
pressore, lesse turgenev per tutta la vita, e lo stesso Lebedev è basso e tozzo, con la barba ispida. In lui
Vladimir Putin ha confessato il suo amore per Memorie c’è qualcosa di indomabile, mi fa pensare a un animale
di un cacciatore in un’intervista del 2011 in cui ha detto: che, quando aferra la preda, non la molla più. La storia

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 107


In copertina
aleggia come un’ombra su tutto quello che Lebedev
scrive. E questa presenza così forte è la spia di tensioni
e conlitti ancora irrisolti, che pesano sulla società rus-
“C’è stata una
sa in modo oscuro ma concreto.
Lebedev mi racconta che nella sua adolescenza
specie di guerra
tutto era congegnato in modo da tenere nascosti pezzi
di passato. suo nonno, per esempio, era stato un ui-
della memoria in
ciale dell’esercito zarista prima di passare dall’altra
parte e arruolarsi nell’armata rossa. ma nella ricostru-
Russia, su quello
zione familiare degli eventi aveva sempre fatto parte
dell’armata rossa, come se fosse nato nel 1917 e prima che va ricordato e
di allora non ci fosse stato nulla.
“Per me era normale”, racconta. “Vivevo in un
mondo incompleto. Pieno di buchi. Con una serie di
quello che va
domande che non si potevano fare”.
Fuori dal cafè la strada è illuminata dai raggi bassi
dimenticato. Oggi
del sole di ottobre e afollata di gente che passeggia
per la città di domenica pomeriggio. Probabilmente
la storia è solo una
molti hanno una storia simile a quella di Lebedev, pen-
so. In tutti noi c’è un meccanismo che ci impedisce di
questione di
parlare delle brutte esperienze e che ci rende riluttanti
a rivangare il passato. ma i segreti alimentano una sin- simboli”
golare versione della realtà, in cui i pezzi sono disposti
in un incastro talmente perfetto che se si sposta un so-
lo tassello tutto il quadro crolla. La nostra identità è dobbiamo perino sacriicare i nostri diritti civili, per-
fondata sulle storie, sulla nostra storia, sulla storia del- ché non deve più succedere. Più o meno le cose stanno
la nostra famiglia, sulla storia del nostro popolo e del così”.
nostro paese. Cosa succede quando una di queste sto-
rie identitarie non combacia con la realtà? Improvvi- opo l’intervista attraversiamo la città
samente non siamo più chi pensavamo di essere. E al-
lora chi siamo?
Gli chiedo qual è oggi la narrazione dominante in
Russia.
“È molto strano”, risponde. “Prima di tutto, è im-
portante capire che le autorità non seguono un’unica
ideologia coerente. Usano elementi provenienti dai
campi più disparati: se una cosa funziona, se ne appro-
priano. Hanno bisogno di una cortina fumogena per
D e arriviamo al Cremlino. Le strade
sono piene di gente, il cielo è azzurro
e limpido e la luce del sole scende
indisturbata sulla città, brillante
quando si rilette sui inestrini e sui
cofani delle auto, più delicata e sfumata quando si po-
sa sulle vetrine dei negozi e sui palazzi, sulle strade e
sui marciapiedi, ma sempre con una venatura ardente.
scortati da Lebedev, arriviamo davanti al teatro
nascondere il fatto che sono solo un branco di clepto- Bolšoj. La piazza davanti alla magniica facciata neo-
crati. Prendiamo per esempio il nome del partito Rus- classica è piena di autobus della polizia e di agenti con
sia unita. Le parole ‘Russia unita’ erano uno slogan dei i cani.
controrivoluzionari coniato in reazione a Lenin e ai “Poliziotti in assetto antisommossa”, spiega Lebe-
bolscevichi, che volevano costituire delle nuove re- dev. “Ieri c’è stata una manifestazione, sono preoccu-
pubbliche in grado di autogovernarsi. L’amministra- pati e vogliono assicurarsi che non succeda niente”.
zione attuale sta costruendo uno stato fondato sulla La folla si aggira tra le bancarelle di cose da man-
nostalgia per l’Unione sovietica, ma non si fa problemi giare e da bere. L’atmosfera è allegra, le persone rido-
ad appropriarsi di uno slogan controrivoluzionario. E no e scherzano, i bambini scorrazzano ai piedi degli
la cosa non provoca nessuna polemica”. adulti, il sole splende sui volti e tutto intorno. sullo
Lebedev continua: “Ogni anno che passa cercano sfondo azzurro intenso del cielo si stagliano le torri del
di ridimensionare l’importanza del 1917. Lo fanno per- Cremlino.
ché nella loro versione ideale degli eventi non c’è stata “È la festa del raccolto”, dice Lebedev. “tipico di
nessuna rivoluzione! stanno cercando di costruire un Putin e di questo governo. Investono in eventi non po-
legame tra gli zar e la Russia di stalin. secondo la nar- litici e in luoghi di aggregazione pubblica come questo.
razione corrente, cent’anni fa siamo stati spinti ad am- Qui si parla solo di zucche. stanno provando a inven-
mazzarci a vicenda dalle spie straniere e dai traditori. tare nuove tradizioni, l’obiettivo è mettere in mostra le
Questo non deve più succedere. Perciò dobbiamo ri- ricchezze della Russia”.
manere uniti, dobbiamo metterci tutti sotto l’ombrello Continuiamo a camminare ino a piazza della Ri-
di Putin, dobbiamo proibire qualunque opposizione, voluzione, che sotto gli zar si chiamava piazza della

108 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Tra la piazza Rossa e la piazza della Rivoluzione. Mosca, 8 ottobre 2017
GEtty ImaGEs REPORtaGE

Resurrezione. “Come potete vedere qui non c’è traccia tratti di un’opera di propaganda non conta più, perché
della rivoluzione”, dice Lebedev. “Il centenario prati- siamo davanti a una visione della vita, di una terra, di
camente non si festeggia, sicuramente non si parla un futuro, e non c’è nulla di falso. solo bellezza.
delle violenze e delle atrocità che sono state commes- anche questa è stata la rivoluzione: il sogno di una
se. ma se si vuole capire cosa è successo in questo pae- vita migliore per tutti. tutta l’arte dell’epoca vibra del-
se negli anni venti e trenta è impossibile ignorare le la stessa energia, di un ottimismo quasi selvaggio,
violenze e gli orrori dei cinque anni tra il 1917 e il 1921. dell’idea di un nuovo inizio. Le donne sono in prima
È impossibile capire perché la gente fosse così ansiosa linea al pari degli uomini, non in quanto oggetti ses-
di ammazzarsi a vicenda. C’è stata una specie di guer- suali, ma presenti a pieno titolo. Gli artisti sperimen-
ra della memoria in Russia, su quello che va ricordato tano: è l’epoca di majakovskij, Ėjzenštejn, Kandinskij.
e quello che va dimenticato. Oggi la storia è solo una ma è anche un’epoca di morte, violenza, brutalità, fa-
questione di simboli, abbiamo perso qualsiasi idea di me, ristrettezze, miseria e, con il passare del tempo, di
perdono reciproco e riconciliazione”. un sistema che si sclerotizza e chiude le porte al mon-
“ma vedrai ora che entriamo qui dentro”, dice, in- do, intrappolato dalle sue verità. La stazione della me-
dicando l’ingresso di una stazione della metropolita- tro di piazza della Rivoluzione è il luogo più bello che
na. saliamo su una scala mobile ripida e lunga, e nel ho visitato durante il mio viaggio in Russia, ma questa
mondo sotterraneo in cui veniamo trasportati il tempo bellezza non può essere messa a frutto in alcun modo,
sembra essersi fermato. perché è legata a un concetto di realtà in cui nessuno
su una serie di piattaforme allineate alle pareti ci crede più e che quindi non potrà mai realizzarsi.
sono enormi statue eroiche di igure umane in bronzo. Non per questo, però, è una menzogna. È una men-
La prima porta un fucile e una cartuccera: è uno dei zogna la statua dello zar davanti alla cattedrale del
rivoluzionari. Poi arriva la gente comune, uomini e sangue, perché manipola il passato. Le sculture della
donne, vecchi e giovani, contadini, pescatori, operai. metropolitana di mosca, invece, dovevano cambiare il
La composizione, splendida e ipnotica, si conclude futuro. Il fatto che poi il futuro immaginato non sia mai
con un bambino sollevato da un adulto, simbolo del arrivato, che non si sia avverato, non rende falsa que-
futuro. sta visione sotterranea; la rende solo vana e bella. E
È così piena di speranza e di fede che il fatto che si poche cose sono più belle della speranza vana. u fas

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 109


Scienza
energia nel blocco Serbia­MontenegroMa­
cedonia (Smm).
Da metà gennaio, infatti, i 50 hertz non
sono più stati raggiunti: il valore medio
della frequenza di rete si aggirava intorno
ai 49,95 hertz, una variazione che può sem­
brare insigniicante, ma che in due mesi ha
portato a sei minuti di ritardo.
Le radiosveglie più semplici e gli altri
orologi collegati alla rete elettrica misura­
no il tempo sulla base delle oscillazioni
della corrente alternata. Questo siste­
ma permette di risparmiare il costo di un
oscillatore al quarzo. Finché si mantiene il
valore di 50 hertz, questi orologi sono ai­
ChIArA DATTOLA

dabili, ma se la corrente alternata ha


un’oscillazione più lenta, anche gli orologi
rallentano.
Stando a quanto dichiarato da Swiss­
grid, le variazioni della frequenza della

Le lancette tornano rete vengono continuamente compensate.


Così gli orologi che vanno avanti o indietro
tornano a essere puntuali. Ma qualche set­
all’ora giusta timana fa, la rete viaggiava con 345 secondi
di ritardo.
Per tornare all’ora esatta la frequenza
di rete è stata portata a 50,01 hertz per una
ventina di giorni. Chi nel frattempo aveva
Der Spiegel, Germania
già rimesso il proprio orologio che andava
Per un problema alla rete rete europea in tempo reale. Anche un ope­ indietro dovrà impostarlo di nuovo. Infor­
elettrica europea, dovuto a una ratore tedesco ha confermato che a partire mazioni più precise sull’attuale frequenza
dal 7 marzo la frequenza si è riavvicinata ai della rete e su eventuali ritardi si possono
disputa tra Serbia e Kosovo, tutti 50 hertz. Gli orologi che dipendono dalle trovare sul sito di Swissgrid. u nv
gli orologi collegati alla corrente reti elettriche non dovrebbero più avere
hanno perso sei minuti. Ma ritardi.
presto saranno di nuovo puntuali Da sapere
Consumi fuori norma La rete europea
I problemi di frequenza sulla rete dipendo­
er settimane la frequenza della no da una disputa sulla fornitura di energia u In Europa la frequenza standard nella rete

P rete elettrica europea è stata leg­


germente al di sotto del valore
standard di 50 hertz. Questa va­
riazione ha fatto accumulare ino a sei mi­
nuti di ritardo alle radiosveglie e agli orolo­
tra Serbia e Kosovo. La frequenza di rete
diminuisce quando non viene immessa nel
sistema energia suiciente. In genere ba­
sta compensare fornendo più energia in
tempi brevi e il problema scompare.
elettrica è di 50 hertz, mentre in Nordamerica
o in parti del Giappone è di 60 hertz. La rete
eroga corrente alternata, un tipo di corrente in
cui la polarità (+ e ­) viene invertita di
continuo. La variazione avviene con una
periodicità issa, che nel caso europeo è pari a
gi dei forni elettrici e degli altri elettrodo­ Ma nelle reti collegate di Serbia e Koso­ una frequenza di 50 hertz, cioè 50 inversioni al
mestici collegati a una presa elettrica. vo, per settimane non è stata immessa ab­ secondo. I fornitori di energia europei
Ora le diicoltà sembrano essere state bastanza energia, con conseguenze sulle collaborano tra loro per gestire le variazioni
superate. Con un comunicato stampa, il reti elettriche di 25 paesi europei, dalla della domanda e scambiarsi energia. Garantire
fornitore di energia serbo Elektromreza Turchia alla Polonia, dalla Germania alla la stabilità della frequenza nella rete è
Srbije (Ems) ha fatto sapere che nel vicino Spagna passando per i Paesi Bassi. importante per diversi motivi, tra cui le
Kosovo non ci sono più le irregolarità che L’operatore serbo di reti per la trasmis­ misurazioni cronometriche – gli orologi che
sfruttano la frequenza della rete per segnare il
avrebbero provocato l’abbassamento della sione Esm ha dichiarato che da metà gen­
tempo – e l’eicienza delle macchine, che
frequenza. In efetti l’8 marzo la frequenza naio il fornitore d’energia del Kosovo Kostt
possono subire danni se la frequenza è troppo
era già tornata molto più vicina ai 50 hertz non rispettava gli standard europei per la alta o bassa e se ci sono variazioni improvvise.
rispetto alle settimane precedenti e a tratti trasmissione. L’azienda avrebbe prelevato Perché la frequenza sia stabile, è necessario un
ha anche superato il valore standard, come più di cento gigawattora di energia dalla costante pareggio tra produzione e consumo di
mostrano i dati del fornitore svizzero Swiss­ rete europea senza autorizzazione. Esm potenza elettrica.
grid, che registra la frequenza di tutta la controlla la produzione e la domanda di Swissgrid, Entso-E

110 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


NaSa
FISICA
Tecnologia
Verso la fusione
nucleare La forza delle notizie false
Cinquanta milioni di dollari per
realizzare il sogno di costruire in Science, Stati Uniti
15 anni un reattore nucleare a
fusione e produrre energia puli- Le notizie false su twitter si difondo-
ta potenzialmente inesauribi- no di più e più velocemente di quelle IN BREVE
le. Il progetto nasce dalla colla- vere. Soprattutto quelle di politica, Geologia Sono state trovate in
borazione tra il Massachusetts seguite dalle leggende metropolita- Sudafrica tracce dell’eruzione
institute of technology (Mit) e ne, dalle notizie economiche, da del vulcano Toba (nell’immagi-
l’azienda Commonwealth fu- quelle su terrorismo e guerre, quelle ne, la caldera). Il vulcano indo-
sion systems. Il primo inanzia- nesiano esplose 74mila anni fa,
scientiiche, quelle sul mondo
mento, di cinquanta milioni di immettendo grandi quantità di
dollari, è arrivato dall’italiana dell’intrattenimento e quelle sui di- ceneri nell’atmosfera e cam-
Eni. Già in corsa verso la fusione sastri naturali. Un gruppo di ricerca biando il clima del pianeta per
nucleare è il progetto interna- del Massachusetts institute of technology (Mit) ha analiz- alcuni anni. I dati archeologici
zionale Iter (a cui l’Italia parteci- zato 126mila notizie, twittate in lingua inglese da circa tre trovati insieme alle tracce
pa con l’Enea), che conta di ac- milioni di persone tra il 2006 e 2017. L’équipe ha calcolato dell’eruzione mostrano però che
cendere il primo reattore nel quante volte una storia era twittata e quante volte il primo le popolazioni riuscirono a supe-
2035. Gli statunitensi però se- rare quel periodo diicile, grazie
tweet era ripreso da altri utenti. L’analisi della dinamica
guiranno una nuova strada: per alla capacità di adattamento e
creare un campo magnetico dei messaggi sul social network ha rivelato che le notizie alla disponibilità di risorse mari-
molte forte all’interno del quale vere e quelle false hanno caratteristiche diverse. Quelle ne, scrive Nature.
isolare il plasma in fusione, use- false hanno un grado di novità maggiore rispetto a quelle Salute Ogni anno negli Stati
ranno dei nuovi superconduttori vere. Inoltre, tendono a suscitare paura, disgusto e sorpre- Uniti l’inquinamento da piombo
ad alta temperatura. Rispetto a sa, mentre quelle vere suscitano attesa, tristezza, gioia e i- potrebbe contribuire alla morte
quello di Iter, il loro reattore sarà ducia. Il ruolo degli algoritmi non sembra importante, per- di 400mila persone, scrive The
più piccolo, economico e sem- Lancet. La stima è 10 volte su-
ché trattano allo stesso modo le notizie vere e quelle false.
plice da costruire. Produrrà me- periore a quanto ipotizzato ino-
no energia, ma quanto basta Quindi la preferenza per le notizie false va attribuita agli ra. Circa 250mila morti sarebbe-
perché la fusione non sia più so- utenti umani di twitter. I ricercatori hanno volontariamen- ro dovute alle malattie cardiova-
lo un costoso esperimento e di- te evitato l’espressione fake news, che spesso implica la vo- scolari collegate al piombo.
venti una fonte energetica com- lontà di disinformare, preferendo un più oggettivo false
mercializzabile. news (notizie false). Nella loro analisi infatti non hanno
SALUTE
preso in considerazione le motivazioni degli utenti nel dif-
SALUTE fondere una notizia, ma solo la sua veridicità o meno. u Tatuaggi
Immunità a colazione
da ventenne Fisica I tatuaggi sono stabili perché,
anche se le cellule muoiono,
RUSSELL BOyCE (REUTERS/CONTRaSTO)

Nuove prove dell’efetto antin- l’inchiostro rimane nello stesso


vecchiamento dell’attività isica: punto della pelle, scrive The
analizzando i marcatori del si- Journal of Experimental
stema immunitario di 125 ciclisti Medicine. Il pigmento, infatti,
dilettanti, di età compresa tra i è incorporato da alcune cellule
55 e i 79 anni, si è visto che a dif- del sistema immunitario, i ma-
ferenza dei loro coetanei più o crofagi, al momento del tatuag-
meno sedentari, gli sportivi pro- gio. Quando queste cellule
ducevano la stessa quantità di muoiono, l’inchiostro viene ri-
linfociti T di un ventenne. Nor-
malmente il sistema immunita-
Addio a Stephen Hawking lasciato e riassorbito da altri
macrofagi. Il ciclo può ripetersi
rio comincia a declinare del 2-3 Il isico teorico Stephen Hawking (nella foto, il giorno del suo matri- molte volte, lasciando il tatuag-
per cento all’anno a partire dai monio con Elaine Mason, nel 1995) è morto nella sua casa di Cam- gio inalterato. Per rimuoverlo
vent’anni. L’attività isica rego- bridge, nel Regno Unito, all’età di 76 anni. Era malato da tempo di sarebbe quindi necessario ucci-
lare, scrive Aging Cell, può ral- sclerosi laterale amiotroica. Le sue ricerche più importanti riguar- dere non solo i macrofagi che
lentare il isiologico invecchia- davano i buchi neri, e in particolare la radiazione che questi emet- contengono l’inchiostro ma an-
mento del sistema immunitario. tono, e l’origine dell’universo. che quelli vicini.

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 111


Il diario della Terra
Da sapere Sommersi dalla plastica Il nostro clima
Concentrazione di microplastica negli ambienti acquatici e nei sedimenti, particelle per metro quadrato

100.000
Ondate
10.000 di freddo
1.000

100 u Il cambiamento climatico è


10 spesso associato a un maggio-
1 re rischio di alluvioni, siccità e
0,1
ondate di calore in tutto il pia-
neta. Ma in alcune aree del
0,01
Nordamerica e dell’Eurasia il
R. HURLEY ET AL. (NATURE GEoSCIENCE)

0,001 riscaldamento globale sembra


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Sp e M
Es ge ey/
Fi io ch ell
Fi e S l iu n-G gn
Es i Re Lor Na ng nito
La rio e M o, C ong Cor
La di C l iu o, G ada ore del
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Sp ge l’iso bur o n le
La ge tog Ceo uo occ
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essere accompagnato da in-

ra Ch ane a no
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verni particolarmente rigidi.

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In uno studio pubblicato sulla

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rivista Nature Communica-

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no scoperto un possibile lega-
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me tra gli inverni miti nella re-


g
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gione artica, dove il riscalda-


Inquinamento Nei sedimenti dei iumi Mersey e Irwell, vicino alla città britannica di Manchester, mento è più marcato rispetto a
è stata rilevata la più alta concentrazione di microplastica al mondo, scrive Nature Geoscience.
quello globale, e gli episodi di
In un punto, infatti, sono state rilevate 517mila particelle per metro quadrato. Tuttavia, mancano i
freddo estremo negli Stati
dati relativi a molte regioni del pianeta. Nel Regno Unito gran parte delle particelle è stata portata
Uniti. Sono stati analizzati i
via dalle alluvioni dell’inverno 2015-2016, che hanno ridotto l’inquinamento del 70 per cento. La
microplastica, difusa anche negli oceani, è composta da frammenti inferiori ai cinque millimetri, dati di dodici città, tra cui
fabbricati così oppure derivanti dalla rottura di pezzi più grandi. Altri luoghi inquinati sono stati Seattle, Salt Lake City, Chica-
rilevati in Corea del Sud, Canada, Germania, Cina, Italia e Svizzera. go, New York, Washington e
Atlanta, nel periodo tra il 1950
e il 2016. Secondo lo studio,
Radar ha colpito il sudest dell’Iran,
senza causare vittime. Scosse
gno contro la siccità nella re-
gione, dove si coltivano soprat-
quando le temperature inver-
nali nell’Artico sono molto al-
Una riserva più lievi sono state registrate
nel sud degli Stati Uniti (4,2),
tutto frutta e verdura. te, gli eventi eccezionali
nell’est degli Stati Uniti, con
per gli squali nel Salvador (4,5), in Giamaica
(4) e a Taiwan (4,6). u Il bilan-
Squali Le Samoa hanno an-
nunciato la creazione di una ri-
temperature basse e nevicate
abbondanti, diventano da due
alle Samoa cio del terremoto in Papua serva per la protezione degli a quattro volte più probabili.
Nuova Guinea è salito a più di squali. Il primo santuario per A partire dal 1990 la frequen-
cento vittime. squali è stato creato a Palau nel za di questi episodi di freddo
Incendi Nove escursionisti 2009. intenso è notevolmente au-
sono morti in un incendio che Fulmini Almeno 16 persone mentata.
si è sviluppato nello stato del sono state uccise da un fulmine Lemuri Dodici lemuri sono Tuttavia, non è ancora
Tamil Nadu, nel sud dell’In- in una chiesa cristiana avventi- stati uccisi dai bracconieri nel- possibile afermare con cer-
dia. Altre 21 persone sono state sta del settimo giorno nel sud la foresta di Antavolobe Iaroka, tezza che il riscaldamento del-
soccorse. del Ruanda. nell’est del Madagascar. La la regione artica sia responsa-
specie è a rischio a causa della bile degli inverni rigidi sulla
Vulcani L’eruzione esplosiva Neve Una tempesta di neve deforestazione e del bracco- costa atlantica del continente
del vulcano Shinmoedake, nel nel nordest degli Stati Uniti ha naggio. nordamericano, perché man-
MIkE HUTCHINGS (REUTERS/CoNTRASTo)

sud del Giappone, ha spinto le portato alla cancellazione di cano le prove di un legame di
autorità a lanciare un’allerta 2.500 voli aerei a New York, causa ed efetto. Si ipotizza
per la possibilità di essere col- Boston e Philadelphia. però che il cambiamento cli-
piti da rocce incandescenti nel matico indebolisca il vortice
raggio di quattro chilometri Siccità Migliaia di agricoltori polare favorendo l’alusso di
dal cratere. provenienti dal sudest della masse di aria fredda verso
Spagna hanno partecipato a sud. Per confermare questa
Terremoti Un sisma di ma- una manifestazione a Madrid ipotesi saranno necessarie ul-
gnitudo 5,4 sulla scala Richter per chiedere misure di soste- teriori ricerche.

112 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Il pianeta visto dallo spazio
La diga Lower Sesan 2, in Cambogia

14 febbraio 2017 turbine saranno operative


nell’ottobre del 2018.
Le due immagini della diga
Fiume Sesan sono state scattate dal satellite
Landsat 8 della Nasa prima e
dopo l’avvio del progetto. La di-
ga è stata costruita vicino alla
conluenza dei iumi Sesan
(Tonlé San in cambogiano) e
Srepok, aluenti del iume
Fiume Srepok Mekong. Le aree marroni e ver-
Diga Lower Sesan 2
de chiaro della prima foto sono
terreni disboscati per il legna-
me. Le aree più piccole marro-
ne chiaro sono piantagioni e
quelle verde scuro foreste.
In un paese in cui solo il 50
per cento degli abitanti delle zo-
ne rurali ha accesso all’elettrici-
tà, l’aumento della produzione
dovrebbe portare a una copertu-
ra totale entro il 2022. Tuttavia,
1 febbraio 2018 la diga e la riserva idrica (di 75
chilometri quadrati) hanno avu-
to conseguenze negative per gli
Fiume Sesan abitanti della regione. L’aumen-
to del livello dell’acqua ha co-
stretto migliaia di persone a la-
sciare i loro villaggi, e gli scien-
ziati prevedono una riduzione
del 9 per cento delle risorse itti-
Fiume Srepok che nel bacino del Mekong. Nei
Diga Lower Sesan 2 prossimi anni il governo costrui-
rà altre dighe sul Mekong e i
suoi aluenti, tra cui un impian-
to con una capacità di 2.600
megawatt.–Adam Voiland (Nasa)
eArThobServATory/NASA

La chiusa della diga Lower


Sesan 2 è stata attivata nel
settembre del 2017,
costringendo migliaia di
persone a lasciare i loro
villaggi.
u Nel 2010 solo il 3 per cento diga Lower Sesan 2, nella pro- de del paese. Il livello dell’ac-
dell’elettricità prodotta in Cam- vincia nordorientale di Stung qua è cominciato a salire nel
bogia proveniva dal settore Treng, l’idroelettrico avrà settembre del 2017, quando è
idroelettrico. Nel 2016 la per- un’ulteriore crescita. L’impian- stata attivata la chiusa della di- u
centuale è salita al 60 per cen- to da 800 milioni di dollari avrà ga. Nel novembre del 2017 è
to. Alla ine del 2018, quando una capacità totale di 400 me- stata azionata una prima turbi-
sarà pienamente operativa la gawatt, diventando il più gran- na. Si prevede che tutte e otto le

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 113


Tecnologia
L’implacabile routine
del moderatore di commenti
Alan Taylor, The Atlantic, Stati Uniti
Negli ultimi dieci anni Alan
Taylor ha moderato circa
200mila commenti per il sito del
Boston Globe e dell’Atlantic. Ora
dice addio a un compito a volte
straordinario, più spesso ingrato

el 2008 ho fatto un esperimento

N che poi è diventata una profes-


PM IMAGES/THE IMAGE BANk/GETTy

sione. Ho cominciato a pubbli-


care reportage fotograici che si
sviluppavano su un’unica pagina web, in
controtendenza con le gallery che all’epoca
erano la norma. L’esperimento è diventato
un blog fotograico ospitato prima sul Bo-
ston Globe, poi sull’Atlantic. Entrambi ave-
vano uno spazio per i commenti dei lettori
in fondo alla pagina. Negli ultimi dieci anni Una routine implacabile, che ha avuto un sarebbero cambiate. Ma quando ho pro-
i commenti sono stati parte integrante del costo psicologico ed emotivo alto. nunciato questo pensiero ad alta voce, ho
mio lavoro, ino a quando, il mese scorso, Lasciare i commenti in coda per troppo avuto la sensazione di aver vissuto a lungo
l’Atlantic ha deciso di toglierli dal sito. tempo faceva infuriare i lettori, e valutare di in una relazione violenta. Addio, commen-
Ho sempre saputo che moderare i com- continuo le loro afermazioni era siancan- ti. Mi mancherà qualche voce ma, tutto
menti sarebbe stato complicato, ma ero te. Ero sempre in ansia quando sapevo che sommato, i commenti negativi avevano
anche convinto che i lettori avrebbero avuto una foto avrebbe potuto far nascere una di- sempre la meglio su quelli positivi.
delle cose interessanti da dire. Per evitare la scussione, e ho imparato che qualsiasi argo- Ecco alcune rilessioni che ho raccolto
pubblicazione di cose sgradevoli ho deciso mento può far nascere una discussione. in questi dieci anni. Un argomento che
di moderarli, cioè di lasciarli in una lista emerge ogni volta che pubblico foto di mor-
d’attesa prima di pubblicarli. Questo signi- Siate gentili ti o feriti è: “Perché hai pubblicato questa
ficava che qualcuno (io) avrebbe dovuto Sono felice che questo capitolo sia chiuso. foto?”. Sono d’accordo con Jef Bauman – un
leggere e approvare ogni singolo commen- Ma perché l’ho fatto così a lungo? Perché uomo fotografato subito dopo essere stato
to. All’epoca mi sembrava un buon piano, c’erano sempre bagliori di speranza e mo- gravemente ferito durante l’attentato di Bo-
ma non avevo idea dell’inferno in cui mi menti straordinari. Ogni tanto un argomen- ston del 2013 – quando dice che il fotografo
stavo cacciando. to produceva uno scambio d’idee signiica- ha solo “mostrato la verità, e cioè che le
In dieci anni credo di aver moderato tivo, in cui alcuni estranei si ascoltavano e bombe strappano la carne e distruggono le
200mila commenti: una media di 55 al gior- imparavano cose nuove a vicenda. Una vol- ossa”. Un’altra domanda è: “Perché non ci
no, ovvero un nuovo commento da leggere, ta un’astronauta mi ha scritto per chiedermi sono foto di [scrivi qui l’argomento preferi-
valutare, approvare o cancellare ogni 15-20 di metterla in contatto con un amico di cui to dal commentatore]?”. Fare il photo editor
minuti del mio tempo da sveglio. Controlla- aveva perso le tracce, ma che aveva lasciato impone scelte precise. Molte foto vengono
re i commenti in sospeso era la prima cosa un commento sul blog. Ci sono stati giorni , scartate subito, altre semplicemente non
che facevo ogni mattina, e l’ultima che fa- però, in cui potevo solo evitare che la con- ho il permesso o la possibilità di usarle.
cevo prima di andare a dormire. Li control- versazione si trasformasse in una serie di Il consiglio che vorrei dare ai commen-
lavo decine di volte al giorno, compresi i i- insulti. Il mese scorso ho confidato a un tatori, nel caso avessero voglia di sentire il
ne settimana e le vacanze. Questa respon- amico una speranza covata a lungo: che le parere di un moderatore, è: siate gentili e
sabilità autoinflitta veniva prima di ogni cose un giorno potessero migliorare. Come civili. Ammettete di potervi sbagliare, o che
altro compito – anche del mio lavoro di pho- se ogni volta che una conversazione si svol- gli altri commettano errori, in modo corte-
to editor – per non parlare delle questioni geva in modo civile potesse essere il segno se. Se volete dare il vostro contributo, fatelo
familiari, insomma del resto della mia vita. di una svolta, del fatto che da lì in poi le cose in modo che sia sensato. u f

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 115


Economia e lavoro
Stati Uniti, agosto 2017. Un magazzino di Amazon a Florence in New Jersey getto, dove si trova e come raggiungerlo nel
minor tempo possibile. Per rispettare gli
standard di velocità, in un turno recupera-
no mille prodotti e percorrono più di venti
chilometri. Secondo il Bureau of labour sta-
tistics (Bls), nel complesso i magazzinieri
delle contee in cui Amazon ha un deposito
guadagnano circa 41mila dollari all’anno
rispetto ai 45mila del resto del paese. Sem-
pre in base ai dati del Bls, nei dieci trimestri
precedenti all’apertura di un centro Ama-
BRyAN ANSELM (REDUx/CONTRASTO)

zon gli stipendi nei depositi della zona au-


mentano in media dell’8 per cento, nei dieci
trimestri successivi invece calano del 3 per
cento. Perché Amazon paga i suoi dipen-
denti meno delle altre aziende del settore?
Secondo Michael Mander, economista del
Progressive policy institute, una risposta
può essere che i centri Amazon si trovano in
zone che sono state “lasciate indietro”. Ma

Stipendi bassi in base a tutti i parametri economici – com-


presi i salari, la disoccupazione e la povertà
– quelle zone non sono diverse dal resto del
per i lavoratori di Amazon paese. Anzi, in generale sono più ricche.
Forse, suggerisce l’economista dell’Mit
David Autor, i dipendenti di Amazon sono
giovani e inesperti. E secondo l’istituto di
ricerche PayScale, in media restano lì solo
The Economist, Regno Unito
un anno. Un’altra spiegazione possibile per
Negli Stati Uniti i dipendenti in cui Amazon apre centri di distribuzione i bassi stipendi è che Amazon assume lavo-
della più grande azienda di la diminuzione dei salari è un fenomeno ratori non qualiicati o con poche compe-
comune. Le cifre del governo dimostrano tenze. Secondo David Neumark dell’uni-
commercio online del mondo che questo calo è in media del 3 per cento. versità della California a Irvine, i centri al-
sono pagati meno di quelli In tutti i posti in cui l’azienda è presente, i tamente automatizzati di Amazon non ri-
di altre imprese del settore. suoi dipendenti guadagnano il 10 per cento chiedono molte persone in grado di usare
L’Economist spiega perché in meno dei colleghi impiegati altrove. un carrello elevatore. O forse c’entrano i
beneit per i dipendenti: l’azienda ofre al
Senza fermarsi mai personale a tempo pieno assistenza sanita-
el 2010 Amazon annunciò che Secondo la società di ricerche eMarketer, ria, fondi pensione e azioni della società.

N avrebbe costruito un centro di


distribuzione nella contea di Le-
xington, in South Carolina, e la
notizia fu accolta dallo stato come una vit-
toria. Oggi quel centro ha migliaia di dipen-
per ogni dollaro speso online negli Stati
Uniti circa 44 centesimi iniscono nelle ta-
sche di Amazon. In parte il successo
dell’azienda dipende dalla velocità e dalla
convenienza. Negli Stati Uniti Amazon ha
Questi extra potrebbero spiegare perché i
salari sono al di sotto della media.
Inine, un ultimo dato. Secondo un do-
cumento del National bureau of economic
research, irmato da José Azar della scuola
denti. Nella zona c’è un tasso di disoccupa- più di 75 centri di “evasione ordini” e 35 di specializzazione in amministrazione
zione di appena il 3,5 per cento. Tuttavia centri di smistamento, dove lavorano a d’impresa dell’università di Navarra (Iese),
l’aumento dei posti di lavoro non ha fatto tempo pieno 125mila persone. Per contene- da Ioana Marinescu dell’università della
crescere i salari di chi manovra i carrelli ele- re i costi, l’azienda non solo deve avere de- Pennsylvania e da Marshall Steibaum del
vatori: da quando Amazon ha aperto le sue cine di depositi, ma deve anche gestirli in Roosevelt institute, in molte comunità sta-
porte a Lexington, lo stipendio dei magaz- modo eiciente. Mentre al personale dei tunitensi un numero relativamente ridotto
zinieri della contea è sceso del 30 per cento, negozi tradizionali può succedere di stare d’imprese ofre la maggior parte delle op-
da 47mila a 32mila dollari all’anno. ore senza far niente, i dipendenti di Ama- portunità di lavoro. Nei posti in cui la con-
Il caso di Lexington non è isolato. Anche zon – gli “stivatori” che sistemano la merce centrazione del mercato del lavoro è più
nell’area di Chesterield, in Virginia, dove negli scafali, i “raccoglitori” che la prendo- alta, i salari scendono. Questo fa pensare
Amazon ha aperto un deposito, le retribu- no dagli scafali e gli “imballatori” che la che se Amazon è l’unico grande datore di
zioni dei magazzinieri sono scese del 17 per preparano per la spedizione – non si ferma- lavoro delle città in cui è presente, può of-
cento. Secondo un’analisi dell’Economist, no mai. I raccoglitori hanno un dispositivo frire salari molto al di sotto di quelli della
nelle città grandi e piccole degli Stati Uniti portatile per conoscere l’aspetto di un og- concorrenza. u bt

116 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


Tecnologia FISCO

Multinazionali
Trump blocca Broadcom
KeNNy KATOMBe (reUTerS/CONTrASTO)

favorite
Oggi le multinazionali pagano
Un chip Qualcomm per un iPhone 6 meno tasse rispetto a prima del-
la crisi inanziaria del 2008. Uno
studio del Financial Times di-
mostra che gli sforzi dei governi
per ridurre i deicit e riformare i
sistemi iscali non hanno coin-
BreNT LeWIN (BLOOMBerG VIA GeTTy IMAGeS)

RDC volto le grandi aziende. Le ali-


Codice quote efettive sui proitti pagate
dalle multinazionali sono scese
minerario del 9 per cento, due punti per-
centuali in meno rispetto a pri-
Il 9 marzo il presidente Joseph ma della crisi, nonostante politi-
Kabila (nella foto) ha approvato che più aggressive contro l’elu-
un codice minerario contestato sione iscale. “Lo studio rivela
dalle multinazionali del settore, che la tendenza di lungo termi-
tra cui Glencore, rangold e ne a ridurre le tasse pagate dalle
Ivanhoe. La repubblica Demo- grandi aziende nei paesi Ocse è
cratica del Congo è il principale Il 12 marzo il presidente statunitense Donald Trump ha
continuata durante e dopo la
produttore africano di rame e bloccato per motivi di sicurezza l’acquisizione dell’azienda
crisi, mentre sono aumentate le
cobalto, usato per le batterie dei statunitense Qualcomm, leader nello sviluppo di imposte pagate dai consumatori
telefoni cellulari. Il codice, scri- tecnologie per microchip, da parte della Broadcom, che ha e dai lavoratori”, scrive il quoti-
ve il quotidiano sudafricano Bu- sede a Singapore. Washington temeva che l’acquisizione diano britannico.
siness Day, prevede un aumen- avrebbe dato alla Cina vantaggi nello sviluppo della Tasse per individui e aziende
to delle tasse per le aziende, in nei paesi Ocse, percentuale
tecnologia wireless 5g. La fusione sarebbe stata la più
particolare quella sul cobalto, Fonte: Kpmg per Ft

che passerà dal 2 al 10 per cento importante nella storia del settore e avrebbe dato vita al 45

(nel 2017 il paese ha soddisfatto terzo produttore mondiale di microchip dopo Intel e
40
due terzi della domanda mon- Samsung. “Con questa mossa Trump dimostra che è Individui
diale). Sono previste anche una disposto ad assumere misure straordinarie per 35
tassa sui grandi proitti e la revo- promuovere la sua strategia protezionistica”, scrive il New 30
ca della clausola per cui non si York Times. u Aziende
può recedere da un contratto pri- 25
ma di dieci anni. Il paese esporta
20
rame e cobalto per un valore di COMMERCIO Trump, che lo considerava un 2005 2009 2013 2017
dieci miliardi di dollari all’anno. pericolo per i lavoratori statuni-
La rinascita tensi. Il nuovo accordo, che ui-
del Tpp cialmente si chiamerà Cptpp, ri- IN BREVE
SINGAPORE calca l’originale con l’eccezione Qatar Il 13 marzo il gigante sta-
Undici paesi dell’area del Pacii- di alcune disposizioni sulla pro- tale Qatar Petroleum ha annun-
Beni di lusso co hanno resuscitato l’8 marzo a prietà intellettuale che erano ciato la proroga di un accordo
a Pyongyang Santiago del Cile il Partenariato state volute da Washington, che prevede lo sfruttamento,
transpaciico (Tpp), l’accordo di scrive il Mainichi Shimbun. condiviso con gli emirati Arabi
Un rapporto delle Nazioni Unite libero scambio bocciato nel Gli undici paesi irmatari rap- Uniti, del giacimento petrolifero
accusa due aziende di Singapore 2017 dal presidente statunitense presentano circa il 18 per cento ofshore di Al Bunduq. I due pa-
di aver esportato beni di lusso in Donald Trump. I paesi coinvolti del pil mondiale (con gli Stati esi non hanno rapporti diploma-
Corea del Nord, in violazione sono Australia, Brunei, Canada, Uniti la percentuale sarebbe sta- tici da quasi un anno.
delle sanzioni adottate dall’or- Cile, Giappone, Malesia, Messi- ta del 40 per cento). “L’assenza Unione europea L’8 marzo la
ganizzazione. Il documento, in co, Nuova Zelanda, Perù, Singa- di Washington lascia campo li- Banca centrale europea (Bce) ha
cui si citano in particolare vino e pore e Vietnam. Il Tpp, voluto bero alla Cina, l’altro gigante annunciato che il quantitative
superalcolici, sarà presto sotto- dall’amministrazione Obama, mondiale fuori dall’accordo”, easing continuerà almeno ino al
posto al Consiglio di sicurezza era stato irmato nel febbraio scrive l’agenzia France-Pres- 30 settembre 2018, al ritmo di
dell’Onu, scrive la Bbc. Il divie- 2016 dopo vari anni di negoziati se. “In futuro Pechino sarà libe- 30 miliardi di euro al mese. La
to di vendere beni di lusso alla tra dodici paesi, ma non era an- ra di negoziare accordi con il Bce si sta però avviando verso
Corea del Nord era stato deciso cora entrato in vigore al mo- nuovo blocco o con singoli paesi una normalizzazione progressi-
dall’Onu nel 2006. mento dell’insediamento di che ne fanno parte”. va della politica monetaria.

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 117


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118 Internazionale 1247 | 16 marzo 2018


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Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 119


L’oroscopo

Rob Brezsny
COMPITI PER TUTTI
Come saresti se fossi l’opposto di quello che sei?

PESCI esplorerai coraggiosamente le pos- con passione guarigione e bene-


Marina Cvetaeva è stata una grande poeta russa, ma sibilità di autotrasformazione pre- volenza.
visse sempre in povertà. Quando lo scrittore tedesco senti al di fuori degli spazi più ri-
stretti e prevedibili. SAGITTARIO
Rainer Maria Rilke le chiese come immaginava il regno
Nel 1970 il biologo Adel-
dei cieli, lei rispose: “Come un posto dove non dovrò mai più VERGINE mar Coimbra Filho stava
spazzare pavimenti”. La capisco. Da giovane mi guadagnavo da Il tuo robusto senso attraversando una foresta brasilia-
vivere facendo il lavapiatti, e oggi una delle mie più grandi gioie è dell’umorismo ti rende più na quando gli cadde addosso una
evitare di lavare i piatti. Ti invito a pensare in questi termini. attraente agli occhi delle persone scimmietta. Ne rimase estasiato
Quali miglioramenti apparentemente insigniicanti della tua vita che vuoi attirare. Il gusto per il di- perché si accorse che apparteneva
rappresentano in realtà enormi trioni che ti danno una profonda vertimento è un’altra qualità accat- a una specie chiamata leontocebo
soddisfazione? Compila un elenco di piccoli piaceri che in realtà tivante che vale le pena di inserire dal sedere rosso, considerata
sono piuttosto miracolosi. nel tuo repertorio. E c’è una terza estinta da 65 anni. Questo evento
virtù collegata a queste due: l’alle- casuale provocò la ripresa delle ri-
gria. Molti esseri umani sono atti- cerche su quelle sfuggenti creature
rati da chi si comporta in modo e ben presto ne furono scoperte al-
ARIETE pronta. Fino all’ultimo momento, giocoso e scanzonato. Spero che tre. Prevedo che vivrai un’espe-
La serie tv Doctor Who è an- né il regista né gli attori sapevano nelle prossime settimane sfrutterai rienza metaforicamente simile,
data in onda sulla Bbc per come sarebbe andata a inire la al massimo queste tue qualità. Hai Sagittario. Una risorsa, inluenza o
quaranta degli ultimi 54 anni. Il storia. Te lo dico, Gemelli, perché il mandato di osare e di essere se- meraviglia che ritenevi scomparsa
personaggio principale è stato in- mi fa pensare a un progetto a cui ducente e invitante quanto vuoi. riapparirà. Come reagirai? Con
terpretato da tredici attori diversi. stai lavorando. Ti consiglio di co- prontezza, spero!
Dal 2005 al 2010 il magico, im- minciare a improvvisare di meno BILANCIA
mortale viaggiatore nel tempo è e a programmare di più. Come Ti consiglio di contemplare CAPRICORNO
stato l’attore dell’Ariete David Ten- vuoi che si concluda questa fase xilograie giapponesi, di Il velcro è un’invenzione
nant, che sognava d’interpretare il della tua vita? ascoltare brani jazz in cui Miles utile che dobbiamo all’inge-
Dottore da quando aveva 13 anni. Davis duetta con John Coltrane e gnere svizzero George de Mestral.
Ora anche per te è un ottimo mo- CANCRO di respirare il profumo della terra Mentre passeggiava per le Alpi, fu
mento per predire un glorioso e Se tutto va bene, nelle pros- passeggiando nei boschi di alberi incuriosito dagli ispidi semi della
gratiicante successo futuro. Pensa sime settimane inalmente secolari. Hai capito cosa voglio di- bardana che si attaccavano ai suoi
in grande! capirai come, quando e perché re, Bilancia? Circondati di profon- pantaloni. Dopo averli esaminati
elargire i tuoi ricchi doni a chi se li da bellezza. Se non lo farai sarai al microscopio, gli venne l’idea di
TORO merita, e anche come, quando e triste. Oppure rischierai di soc- creare un adesivo per abiti basato
New York è la città con la perché non elargirli a chi se li meri- combere ai pensieri demoraliz- sullo stesso principio. In conformi-
maggiore densità di popola- ta. Se tutto andrà come spero, di- zanti delle persone che ti circon- tà con i presagi astrali, t’informo
zione del Nordamerica e i suoi ter- venterai più bravo a condividere la dano. O non vedrai i piccoli mira- che potresti fare una scoperta si-
reni sono tra i più costosi del pia- tua profonda tenerezza con degni coli che stanno avvenendo e non li mile. Non lasciarti sfuggire gli aiuti
neta. Il prezzo medio per ettaro è alleati e a capire quando non con- apprezzerai abbastanza da co- che ti arriveranno da fonti inaspet-
di 39,5 milioni di dollari. Ma a poco dividerla. Inine, Cancerino, se sei stringerli a maturare completa- tate. Studia il tuo ambiente alla ri-
più di un chilometro dalle sponde intelligente come penso, avrai un mente. Esci subito dalla tua tana e cerca di indizi utili. È impossibile
dell’East River ci sono due isole di- sesto senso per intuire come rice- mettiti a caccia della bellezza che prevedere dove e quando troverai
sabitate: North Brother e South vere altrettante benedizioni quan- risveglia la tua profonda venera- la soluzione a un dilemma che ti
Brother. Messe insieme, in teoria te ne dispensi. zione per la vita. In questo mo- tormenta da tempo!
valgono 256 milioni di dollari, ma mento provare stupore è una ne-
nessuno ci va mai. Te lo dico per- LEONE cessità, non un lusso. ACQUARIO
ché ho il sospetto che sia una buo- Mi chiedo se sei capace di Il 29 maggio del 1953 Ed-
na metafora per te: c’è una risorsa giocare al limite tra il buio e SCORPIONE mund Hillary e Tenzing
o un’inluenza potenzialmente la luce, tra i sogni che confondono Nella religione sikh i fedeli Norgay raggiunsero la vetta del
preziosa che non stai usando. È ar- e la gioia liberatrice, tra “sarà ve- sono invitati a combattere monte Everest e diventarono degli
rivato il momento di cominciare a ro?” e “ne ho bisogno?”. Hai un’ot- la debolezza e il peccato con cin- eroi. Ma non avrebbero potuto far-
farlo. tima opportunità di scoprire qual- que “armi spirituali”: la capacità lo senza aiuto: alla spedizione par-
ILLUSTRAZIONI DI FRANCESCA GHERMANDI

cosa di più sulla tua capacità di di accontentarsi, la carità, la gen- teciparono venti sherpa, tredici al-
internazionale.it/oroscopo

GEMELLI sguazzare in una piacevole com- tilezza, l’energia positiva e l’umil- tri scalatori e 362 inservienti che
Il ilm Casablanca, del 1942, plessità. Ma devo avvisarti che po- tà. Anche se non sei un sikh, pen- trasportarono cinque tonnellate di
ha vinto tre premi Oscar ed trebbe essere diicile resistere alla so che nelle prossime due setti- bagagli. Ti racconto questa storia,
è considerato da molti critici uno tentazione di sempliicare prema- mane faresti bene ad adottare la Acquario, nella speranza che ti sia
dei migliori ilm di tutti i tempi. La turamente le cose. Potrebbero ar- stessa strategia, perché la tua na- d’ispirazione. Le prossime setti-
cosa è abbastanza sorprendente rivare caute pressioni da una timi- tura istintiva traboccherà di forza mane saranno il periodo ideale per
se si considera che la sua realizza- da vocina nella tua testa che non è marziale e dovrai impegnarti mol- raccogliere le risorse umane e il
zione fu piuttosto complicata. abbastanza combattiva per vederti to per incanalarla in modo co- materiale grezzo di cui avrai biso-
Quando cominciarono le riprese, diventare una versione migliore e struttivo e non distruttivo. Il siste- gno per l’entusiasmante spedizio-
la sceneggiatura non era ancora più grande di te. Ma prevedo che ma migliore per farlo è elargire ne che ti aspetta quest’anno.

Internazionale 1247 | 16 marzo 2018 121


L’ultima
biChe, fRAnCiA

Tra i senza dimora c’è sempre qualcuno che non vuole andare
nei centri notturni. “non tutti si possono permettere una
casetta nel centro di Parigi”.

vAloTT, 24 heuReS, SvizzeRA


mosca accusata di aver avvelenato un’ex spia a londra.
ChAPPATTe, le TemPS, SvizzeRA

Trattative Stati uniti-Corea del nord: “e quale tipo di gel


per capelli?”.
elkin, DeuTSChe Welle, geRmAniA

SiPReSS

“Protesta illegale”. “Protesta legale: il nostro candidato”. “Dai papà, mi leggi un’altra teoria del complotto?”.

Le regole Sex shop


1 Troppo facile acquistare online: entra in negozio e chiedi ad alta voce quello che cerchi. 2 Prima di
comprare un oggetto, cerca di capire dove si mette. 3 C’è una bambola goniabile che ti ricorda la tua
ragazza? Romanticone! 4 Assicurati che gli slip commestibili siano anche per i vegani. 5 Se esci solo
con dei preservativi tanto valeva andare al supermercato. regole@internazionale.it

122 internazionale 1247 | 16 marzo 2018