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Prova Scritta di Complementi di Fisica per Ingegneria Aerospaziale, AA 2014/2015

Cognome e Nome : __________________________________________________ Matricola: _________________

I Problema . Un sistema consiste di due fili paralleli posti ad una distanza d=50cm l'uno dall'altro, e di una piccola spira di area , corrente iS e
momento di dipolo m=2 10-4 Am2, orientato nella direzione ortogonale al piano definito dai fili. La spira e' posta ad una distanza x=30cm dal primo
filo. Su questo scorre una corrente di intensità' i1=0.5A mentre nel secondo una corrente i2 in verso opposto alla precedente.
1) Calcolare il valore che dovrebbe avere i2 perché' la forza agente sulla spira sia nulla.
2) Si supponga viceversa che le correnti nei due fili abbiano lo stesso valore i 1=i2=0.5A: calcolare il modulo del lavoroW necessario a ruotare la spira
di un angolo .
Successivamente, si spegne la corrente nella spira (is=0 A, m=0Am2 ). Ruotando in queste condizioni la spira di 90o la carica che circola su di essa e'
Q=1.25 10-10 C. Sapendo che la resistenza della spira e' R=2.5 ricavare :
3) Il valore di 
4) Il valore della corrente is, relativa ai punti 1 e 2 del problema.

II Problema. Un rivelatore di sezione =0.04m2 e' posto alla distanza r=1Km da una sorgente che emette radiazione elettromagnetica di frequenza
=30 MHz sotto forma di onde a simmetria sferica. Il campo elettrico in prossimità' del rivelatore e' E 0=0.707V/m. Calcolare:
1) l'energia UR che il rivelatore potrebbe accumulare in 30 minuti di osservazioni in condizioni ideali
2) la potenza PA della sorgente
Successivamente si pone uno schermo riflettente oltre il rivelatore, ad una distanza d=10m da esso.
3) Supponendo che l'onda venga completamente riflessa dallo schermo, calcolare il rapporto R tra l'intensità' osservata e quella che si aveva senza lo
schermo
5) Si osserva viceversa che il rapporto tra l'intensità' osservata in queste condizioni e quella senza lo schermo e' R'=0.6. Calcolare il valore del
coefficiente di Fresnel rS dello schermo.

III Problema. Un fascio di muoni (energia a riposo U0=mc2=105MeV, vita media t=2.2s) e' composto in parti uguali di particelle di velocita' v 1=0.981
e v2=0.995c. Il fascio viene analizzato da un rivelatore posto ad una distanza d=750m dal punto di produzione dei muoni. Calcolare
1) l'energia U2 delle particelle piu' veloci.
2) il rapporto rN tra il numero di muoni più' lenti e quelli piu' veloci osservati nel rivelatore.

Quesito Unita' e ordini


di grandezza
I.1 i2 0,07 0,15 0,22 0,5 0.75
I.2 W 0,03 0,05 0,09 0,17 0.45
I.3  2,5 4,5 6,5 8,5 10,5
I.4 is 4.2 2.2 1.7 0.8 0.55
II.1 UR 12 24 36 48 83
II.2 PA 1.2 2.4 3.6 4.8 8.3
II.3 R 0 0,5 1,5 2 4
II.4 rS -0,25 -0,13 0 0,13 0,25
III.1 U2 530 750 990 1050 1820
III.2 rN 0,55 0,9 1,12 1,44 3,33
I Problema
μ0 i 1 μ0 i 1 m dU 1 μ0 i1
1. ⃗1 ( x)=−
B ⃗⋅B⃗1=
u⃗z , U 1=− m , F⃗1 =− u⃗ =−m u⃗x
2πx 2π x dx x 2 π x2
μ0 i 2 μ0 i 2 m dU 2 μ0 i 2
B⃗2 (x)=− u⃗z , m⋅B⃗2 =
U 2 =−⃗ , F⃗2 =− u⃗ =m u⃗x
2 π (d− x) 2 π (d −x) dx x 2 π (d −x)2
2
μ0 i 1 μ0 i 2 d− x
F⃗1 + F⃗2 =0 → −m +m =0 → i 2 =i 1 ( ) =0.22 A
2π x
2
2 π (d −x)
2
x

μ0 i 1 1 1 μ0 i 1 d −7
2. Il campo magnetico in queste condizioni e' [ + ] = B=( B1 + B2 )=
= 8.33⋅10 T
2 π x d− x 2 π x(d− x)
μ0 i 1 1 1 μ0 i 1 d −10
Energia potenziale iniziale U i=U 1 +U 2 =m (B1 +B2 )=m [ + ] = m = 1.67×10 J .
2π x d− x 2 π x(d− x)
L'energia potenziale finale e' nulla (B ortogonale a m). Quindi il modulo del lavoro che si deve fare e' W=|Uf-Ui |= 0.167nJ.
Φ −Φ i
3. Legge di Felici: Q= f , dovei = 0 (B ortogonale a m) e f=(B1+B2) (B parallelo a m).
R
Ricaviamo = QR/B=3.75 10-4m2 . Quindi ib=m=0.53A.

II Problema
1 2 −4 2
I0 = ϵ c E = 6.64⋅10 W / m , quindi
2 0 0
2
1+2) U = I 0 t Σ = 47.8 mJ , P = 4 π r I 0 = 8.33 KW

4π d
3) la differenza di cammino ottico tra l'onda diretta e quella riflessa e' Δ = k 2d+π = +π =5 π , quindi ho un minimo di
λ
interferenza. Se l'onda e' interamente riflessa avremo IMin=0 e quindi R=0.
I
4) I = I 0 (1+r s)2 ; R' = = (1+r s )2 = 0.6 , quindi rs=-0.225
I0

III Problema
2
mc
1) U= =1050 MeV
√ (1−v 2/ c 2)
2) Per raggiungere il rivelatore le particelle impiegherebbero i tempi t1=d/v1= 2.55s e t2=d/v2=2.51s. tuttavia esse decadono secondo

la legge N (t ' )= N o e−t '/ τ dove t' e' il tempo misurato nel sistema di riposo. Il rapporto tra le particelle sopravvissute e' dunque
−t 1 '/ τ −t 2 ' / τ t 2 '−t 1'
r N =e /e =e / τ=0.9 dove per la dilatazione dei tempi abbiamo t'2=t2/= 0.254 s e t'1=t1/= 0.494 s