Sei sulla pagina 1di 9

129 APRILE 2015 articolo

4
RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET
REG. TRIBUNALE DI LUCCA N° 785 DEL 15/07/03
SEDE VIA E.FRANCALANCI 418 – 55054 BOZZANO (LU)
TEL. 0584 976585 - FAX 0584 977273
DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO
COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

SETTORE GIOVANILE

2/ I giochi pensanti e la contestualizzazione


del gesto tecnico.
A cura di LUIGI DEL SORDO E STEFANO LORENZI

Idee e proposte per operare con efficacia nella Scuola Calcio.

Luigi Del Sordo, nato a Arenzano (GE) il 23/06/1975, è laureato in Scienze


Motorie e’ in possesso del patentino di Allenatore “Uefa B” e dell’abilitazione
di istruttore di giovani calciatori Coni - Figc. Dopo aver lavorato prima come
istruttore e poi come responsabile della Scuola Calcio di squadre
dilettantistiche (Monsummanese e Margine Coperta) è passato lo scorso
anno all’A.S Livorno dove da questa stagione è responsabile della Scuola
Calcio.

Stefano Lorenzi, nato il 31/05/1988 a Firenze, è laureato in “Scienza e


tecnica dello sport e delle attività motorie preventive e adattate” con votazione
110/110 e lode, perfezionato successivamente in ”Riatletizzazione” e
“Chinesiologia”. Dopo aver allenato presso la Polisportiva Margine Coperta,
maturando esperienze in tutte le categorie della scuola calcio, da agosto
2013 è preparatore fisico-motorio presso la società A.S.Livorno calcio nella
categorie Giovanissimi Nazionali e Pulcini B

1- Prendere delle decisioni Proprio però per la gravosità del


compito la scuola si attrezza con
Nell’arco della sua esistenza l’essere incontri formativi per i ragazzi, per le
umano è costretto, per forza di cose, a famiglie, sportelli di ascolto ecc. con
prendere delle decisioni o a fare delle l’auspicio di chiarire le idee ai più
scelte che condizionano in piccole dosi o indecisi e ciononostante spesso la scelta
talvolta in maniera determinante il suo fatta non è quella giusta.
futuro. Se proviamo a proiettare tutto ciò in
Le scelte da fare possono avere ambito formativo all’interno di una
differenti carichi cognitivi e non sempre scuola calcio si può affermare che la
sono proporzionate all’ età di ogni cosa più difficile per un istruttore non è
singolo individuo. tanto “addestrare” il proprio allievo nel
Prendiamo ad esempio i ragazzi che portare la palla con l’esterno collo o con
finiscono il ciclo della scuola primaria di la suola, fermarla con l’interno o con un
secondo grado, sono loro malgrado saltello che precede lo stop quanto
tenuti a scegliere un indirizzo di scuola creare delle situazioni di “gioco-
secondaria che soddisfi le loro stimolo” che allenino i propri ragazzi a
attitudini, le loro aspirazioni, i loro prendere delle decisioni, a pensare.
sogni momentanei.
I nostri bambini non sono degli automi, tattile, visivo…) generando una risposta
dei robot perfettamente addestrati, motoria efficace a quanto richiesto.
sono dotati di cervello, pensiero, Se nel bagaglio motorio di ciascun
creatività, inventiva e fantasia. allievo siamo in grado di creare un
Bisogna allenarli a mettere in gioco le “vissuto” di stimoli e variabili
proprie risorse e laddove non riescano a abbastanza ricco e approfondito,
superare un compito perché privi delle avremo sicuramente una maggior
giuste competenze è nostro dovere probabilità che lo stesso riconosca e
aiutarli a trovare delle strategie di risponda celermente alle situazioni che
intervento sviluppando dei contenuti gli si pongono innanzi assimilandole e
adeguati al nostro obiettivo. proiettandosi con maggior sicurezza
Il problem solving e il decision verso esperienze nuove.
making sono due abilità che Le qualità cognitive che tali
interagiscono tra di loro e se esercitazioni sollecitano e migliorano
adeguatamente sollecitate agiscono sono:
sulla motivazione personale, l’autostima la velocità di pensiero
e la sicurezza dell’individuo. la selezione rapida delle
Continuiamo quindi a proporre anche in informazioni
questa seconda parte inerente i “giochi la risoluzione efficace nella risposta
pensanti”, contenuti e situazioni che d’azione
abbiano l’obiettivo di creare occasioni di
potenziamento e sviluppo per queste STREGA COMANDA COLORE
attitudini.
Oggetto del nostro approfondimento All’ interno di uno spazio delimitato 20
saranno i giochi di psicocinetica e i X 10 e disseminato di cinesini di vario
possessi palla in superiorità con una colore, i bambini si muovono in guida
progressione atta a sviluppare sin dai della palla. Al segnale del mister che
piccoli amici delle strategie decisionali e chiamerà un colore, i bambini
collaborative in merito. cercheranno di raggiungere il cinesino
corrispondente al colore chiamato senza
2 - Giochi di psicocinetica farsi catturare dal bambino/stregone.
L’allievo fatto prigioniero diventerà a
Per componente psicocinetica si intende sua volta stregone nel turno successivo.
quel processo, appunto, psicocinetico in
cui si crea una stretta correlazione tra Varianti
un impulso mentale e una reazione Anche lo stregone deve condurre
motoria. palla,
Lo scopo di queste esercitazioni è quello aumentare il numero degli stregoni,
di stimolare l’allievo a reagire nel minor gli stregoni formano delle coppie e
tempo possibile ad un impulso si spostano tenendosi per mano.
proveniente dall’esterno (uditivo,

2
IL GIOCO DELLE LETTERE Nello step successivo oltre a chiamare
la lettera l’allenatore indicherà anche il
Due squadre si affrontano all’interno di colore della porzione di campo dove i
un rettangolo 30 x 20 a sua volta diviso ragazzi dovranno recarsi per
in quattro spicchi di differenti colori (es. completare il compito motorio.
blu, viola, rosso ed arancione).
Tutti i componenti delle due squadre Varianti
guidano un pallone attendendo il I bambini portano in guida la palla
segnale da parte del mister che quando si recheranno a formare la
all’improvviso chiamerà una lettera. lettera,
A questo punto i bambini stopperanno il colore chiamato è lo spazio dove
la palla e andranno a ricercare i propri non si potrà formare la lettera,
compagni di squadra per formare tutti la disposizione nello spazio potrà
assieme la lettera chiamata. variare: da seduti, da sdraiati, in
movimento ecc.

PALLA AL COLORE DIVERSO


di ricercare immediatamente lo spazio
All’interno del quadrato vi sono 8 libero, al segnale del mister si
giocatori con 2 colori diversi, i giocatori trasforma in un possesso palla 4vs4, se
devono trasmettere palla in tre tocchi la squadra in possesso raggiunge i 5
massimo al colore diverso con obbligo passaggi si conta un gol.

3
Varianti: ricezione e passaggio al colore
Due tocchi massimo, diverso possibile solo all’interno di
due tocchi obbligatori, determinate porticine per favorire il
aumentare il numero di passaggi tempo di smarcamento. (in
per fare gol, immagine)

POSSESSO PALLA A 3 COLORI spazio più grande.

I bambini suddivisi in 3 colori diversi Varianti:


giocano un possesso palla 2 colori Variare lo spazio di gioco(piccolo-
contro 1 il colore che sbaglia diviene grande),
automaticamente quello che difende. obbligo di giocare al colore diverso
Inizialmente si gioca utilizzando solo lo collaborante

ESERCITAZIONE DI POSSESSO E Al segnale del Mister (fischio), la


ATTACCO squadra in possesso gioca una
situazione di 4>2 contro il gruppo da
Sei giocatori effettuano un possesso cui ha ricevuto l’ultimo passaggio
palla a 3 colori con l’obbligo di cercando di far gol nella metà campo
trasmettere la palla al colore diverso, opposta.
sia dal loro, che quello da cui hanno
ricevuto palla.
4
Varianti: 4>2 andando a "scegliersi" la squadra
chi attacca deve farlo a 2 tocchi, con cui attaccare attraverso un
chi attacca deve concludere l'azione passaggio. Il gol deve essere fatto nella
in 6/8 secondi, metà opposta nel quale si trova colui
al segnale del Mister, la squadra in che riceve il passaggio.
possesso gioca una situazione di

PARTITA A 4 COLORI Varianti:


variare le collaborazioni,
Il gruppo è diviso in quattro squadre, obbligo di giocare al colore diverso
giocano in associazione 2 e 2 (es. gialli che collabora,
e blu contro rossi e viola) a 2 porte giocare a 4 porte su 2 lati (come in
posizionate centralmente. immagine).

3 - Possessi in superiorità potenziati in spazi più ridotti con un


minore numero di giocatori”
“Per esprimere il principio del possesso J.M. Questione di metodo.
palla sarebbe molto riduttivo
esasperarlo con un esercizio da 8 Il possesso palla è una tematica molto
contro 8 dato che alla base vi sono importante nel calcio, diverse squadre
ulteriori sottoprincipi che andrebbero come il Barcellona ne hanno fatto il

5
proprio punto di forza per imporsi a 3vs1
livello mondiale.
All’interno della scuola calcio sarebbe Utilizzando un quadrato di 8x8 si
opportuno introdurla a partire dalla effettua un possesso palla a tre
categoria pulcini, in quanto è il primo giocatori. Questi ultimi si posizionano
periodo della vita di un bambino in cui sul perimetro mentre uno al centro
inizia a vincere la propria fase della figura fungerà da difensore, la
egocentrica rivalutando la condivisione, palla può essere ricevuta solo in
in questo caso, dell’attrezzo per prossimità del conetto. Il difendente al
raggiungere lo scopo comune. centro può solo intercettare i passaggi,
Sarà fondamentale partire da situazioni il bambino che ha la palla deve avere
semplificate che educhino i bambini a entrambi i compagni sempre disponibili
trovare e riconoscere lo spazio utile, a riceverla sugli angoli più vicini. Il
affinandoli in primis nella tattica bambino al centro verrà cambiato o
individuale e nella contestualizzazione sulla riconquista oppure al
degli elementi tecnici approfonditi negli raggiungimento dei 10 passaggi.
articoli precedenti.
Nel nostro percorso si partirà quindi Varianti:
dall’analisi di quel situazionale semplice I possessori si possono muovere sul
proprio della programmazione portata lato del quadrato, Il difensore
avanti presso il nostro Settore Giovanile lavora sempre provando a
per poi giungere a possessi palla più intercettare la palla.
complessi dove verranno richieste 3vs1 all’interno dello spazio con
strategie cognitive più articolate. possibilità da parte del difendente
di contrastare attivamente.

2vs1 cercando lo spazio libero alle spalle


dell’avversario. Cambiare il difendente
In questa situazione di 2vs1 i due ogni 30’’
giocatori in possesso palla si possono
muovere liberamente nei due spazi Varianti:
adiacenti di 4x8, il difendente si può Gara di passaggi in 30’’,
muovere per l’intercetto solamente i giocatori giocano
sulla linea. obbligatoriamente a 2 tocchi,
L’obbiettivo degli attaccanti è effettuare 2vs1 nello spazio senza vincoli per
il numero massimo di passaggi il difendente con contrasto attivo.
6
PARTITA 3vs1 Il difendente che riesce a riconquistare
la palla deve giocarla ad uno dei suoi
Si gioca una partita 3vs3 con 2 portieri. portieri per far terminare il gioco.
Nella fase di non possesso 2 Sulla riconquista i giocatori devono
componenti della squadra a turno essere veloci a riposizionarsi per
vanno in porta mentre 3 componenti imbastire la nuova azione.
della squadra in possesso dopo aver
effettuato 3 passaggi possono andare al Varianti:
tiro. la squadra in possesso di palla deve
Al termine dell’azione cambierà il mantenere la palla 10’’ prima di
possesso della palla e le due squadre si andare al tiro.
invertono di ruolo. Uno solo va in porta, si sviluppano
situazioni di possesso in 3vs2

4vs2 NEL QUADRATO Varianti:


2 tocchi obbligatori
Nel quadrato 15x15 si posizionano 4 1 tocco
giocatori sul perimetro e 2 dentro a Gara a punti, per l’assegnazione del
difendere, l’obbiettivo è il punto si può far passare la palla in
mantenimento del possesso palla mezzo ai difensori oppure 10
muovendosi sulla propria linea, 2 tocchi passaggi sul perimetro.
massimo. Ogni 30’’ cambiare i Uno dei giocatori, riconoscendo lo
difendenti. spazio libero all’interno del
quadrato lo attacca per ricevere per dare le soluzioni di passaggio
palla, gli altri si devono adeguare lasciando libero il lato più lontano.

4vs2 + 2 Dal momento in cui gli esterni entrano


nello spazio vi è un tempo di 10’’ in cui
In un quadrato di 20x20 4 giocatori al deve esserci un mantenimento del
centro effettuano un possesso palla possesso palla all’interno del quadrato.
senza avversari. Altri 4 giocatori si
posizionano sul perimetro dando le Varianti:
spalle allo spazio di gioco, 2 con variare continuamente il lato di
casacca e 2 senza. ingresso dei difendenti,
Al segnale del mister i due difendenti variare il segnale di partenza del
posizionati sull’esterno entrano nel mister,
quadrato per recuperare la palla e diminuire progressivamente lo
portarla fuori, gli altri due spazio di gioco,
contribuiscono alla superiorità numerica posizionare 3 esterni in riconquista
mantenendosi all’esterno sul proprio ed uno in aiuto.
lato.

8
4vs2+ 2 CON INTERCETTO varierà il ruolo delle coppie (chi era
nello spazio 1 passa in zona intercetto
Esercitazione sviluppata su 2 quadrati chi era in zona intercetto passa nello
divisi da un corridoio. All’interno del spazio 2).
quadrato giallo si sviluppa un 4 vs 2 Nel caso in cui i rossi recuperano la
con obiettivo 5 passaggi, raggiunto palla, la devono trasmettere ai giocatori
l’obiettivo si cercherà di servire i 4 gialli, e si devono posizionare nello
giocatori che si trovano nel quadrato spazio 1, di conseguenza i giocatori
opposto (giocatori gialli), ponendo celesti si dovranno posizionare 2 in
attenzione a non farsi intercettare il zona intercetto e 2 nello spazio 2
passaggio dai 2 “doganieri” posti nella
zona di intercetto. Varianti:
Se la palla riesce a passare la squadra Effettuare un 4vs3 + 1 intercetto.
che difende (in questo caso i rossi)

5vs3 DIFENSIVO E 7vs5 zona di difesa, dopo il sesto passaggio


OFFENSIVO possono andare a ricercare i 4 giocatori
gialli.
Possesso palla schierato, la palla parte Se gli attaccanti riescono a recuperare
dal portiere, quattro difensori e vertice palla possono andare immediatamente
basso di centrocampo devono effettuare alla conclusione.
possesso palla, con 3 attaccanti che I giocatori gialli se vengono attivati
cercano la riconquista. impostano l’ azione assieme ai 3
I difensori assieme al vertice basso attaccanti effettuando un 7 vs 5 per la
devono effettuare 6 passaggi per avere finalizzazione.
la possibilità di far uscire la palla dalla

Nel prossimo numero 9


andremo ad affrontare
la seconda parte
dell’Area 4 “Calciare
per Tirare”