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MIOLOGIA

La MIOLOGIA è lo studio dei MUSCOLI

I muscoli possono essere

 Lisci ed involontari
 Striati scheletrici o cutanei e volontari
I muscoli scheletrici presentano origini e terminazioni che si inseriscono sullo scheletro
I muscoli cutanei presentano almeno una terminazione sulla cute
 Striati cardiaci e involontari, intermedi tra i muscoli lisci e striati

Il muscolo è un organo formato da tessuto muscolare e tessuto connettivo (epimisio, perimisio, endomisio, e tendini) vascolarizzato
ed innervato

È composto da un’origine o capo, da un ventre muscolare, e da una terminazione o coda

Le estremità possono fissarsi alle ossa o alla cute grazie ai tendini, strutture compatte di colore bianco e dure formate da fasci di fibre
collagene parallele in continuità con il restante tessuto connettivo del muscolo

Il peso dei muscoli varia ampiamente (dai 5,5 kg del muscolo gluteo bicipite ai 9 g del muscolo parotido auricolare) come la
percentuale rispetto alla mole dell’animale (35-40% del pv negli erbivori e 60% del pv nei carnivori)

I muscoli vengono classificati in base alle tre dimensioni in

 Lunghi, nei quali la lunghezza prevale sulle altre dimensioni, tipici di collo, arti e tronco
 Piatti o larghi, nei quali lo spessore è ridotto, di aspetto membranoso e laminare, e che formano solitamente le pareti delle
cavità, tipici del tronco
 Brevi, di porzioni ridotte e posti in profondità, riscontrabili ad esempio nelle vertebre o in prossimità dell’occhio

I muscoli vengono classificati in base alla forma in

 Fusiforme, il ventre presente una forma fusata


 Quadrato, il ventre presenta una forma squadrata
 Triangolare, il ventre presenta una forma triangolare
 Piano, il ventre è appiattito
 Circolare, il ventre presenta una forma circolare
 Sfintere, circonda strutture cave formando manicotti muscolari
 Dentato, presenta più digitazioni

I muscoli vengono classificati in base al numero di origini e terminazioni

 Monocipite e monocaudato
 Bicipite
 Tricipite
 Quadricipite

In generale “cipite” sta per origine e “caudato” sta per terminazione

I muscoli vengono classificati in base all’organizzazione del ventre muscolare in

 Monogastrico, presenta un unico ventre muscolare


 Digastrico, presenta due ventri muscolari intervallati da un tendine intergastrico
 Poligastrico, presenta più ventri muscolari, sempre intervallati da tessuto connettivo, caratterizzati da un’alta resistenza
I muscoli vengono classificati in base alla disposizione delle fibre, che possono mostrarsi

 Rettilinee, le fibre si presentano parallele rispetto all’asse del muscolo


 Bipennate, l’inserzione delle fibre avviene sui due versanti di una struttura tendinea centrale
 Multipennato, presenta più disposizione pennate
 Unipennate, l’inserzione delle fibre avviene su un unico versante del tendine

I muscoli vengono classificati in base alla loro funzione in

 Flessore, riduce l’angolo articolare, ed Estensore, amplia l’angolo articolare, fra di loro antagonisti
 Abduttore, allontana il segmento osseo dal corpo, e Adduttore, avvicina il segmento osseo al corpo, fra di loro antagonisti
 Rotatore, permette la rotazione di un segmento osseo
 Pronatore e supinatore, permettono i movimenti di pronazione e supinazione, presenti solo nei carnivori
 Tensore, mantiene una tensione
 Depressore, abbassa un organo
 Elevatore, eleva un organo
 Retrattore, retrae, e protrattore, protrae
 Sfintere, restringe un’apertura mediante fibre in continua contrazione, e Dilatatore, dilata un’apertura
 Orbicolare, regola un’apertura, e presenta fibre normalmente rilassate
 Articolare, coinvolto in articolazioni sinoviali

I muscoli presentano inoltre degli annessi muscolari che agevolano la loro funzione

 Fasce
 Retinacoli
 Guaine fibrose o sinoviali del tendine
 Borse sinoviali
 Intersezioni tendinee
 Troclea muscolare

Le fasce sono lamine connettivali che avvolgono e contengono i muscoli

Possono essere superficiali e di pertinenza della cute o profonde e di pertinenza del muscolo

I retinacoli sono strutture connettivali con fibre ispessite ad andamento trasversale che contengono i tendini

Prendono il nome dalla sede in cui si trovano e dalla loro funzione

All’interno contengono una guaina sinoviale tendinea

Le guaine sinoviali tendinee favoriscono lo scorrimento del tendine all’interno del retinacolo, e sono formate da uno strato fibroso
esterno ed uno strato sinoviale interno

Le guaine fibrose tendinee sono gallerie attraversate da uno o più tendini, vasi e nervi poste in prossimità di importanti articolazioni

Facilitano lo scorrimento del tendine in punti di attrito e si trovano esternamente alla guaina sinoviale tendinea

Le borse sinoviali sottotendinee sono vescicole contenenti liquido sinoviale che favoriscono lo scorrimento del tendine sul piano
scheletrico

Esistono anche borse sinoviali sottomuscolari, sottocutanee e sottolegamentose


Le intersezioni tendinee sono porzioni di tessuto connettivo, poste fra più ventri muscolari nei muscoli digastrici e poligastrici

La troclea muscolare è un occhiello fibrocartilagineo o osseo nei ruminanti posto in prossimità dell’orbita, alla quale si aggancia il
muscolo obliquo dorsale dell’occhio