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CONDUCIBILITÀ TERMICA - Maria Domenica Isdraià, Ginevra Bertini

INTRODUZIONE:
Lo scopo dell’esperienza e` quello di ricavare la conducibilita` termica di due barre cilindriche di diversi
materiali.

APPARATO SPERIMENTALE:
• due barre cilindriche di diverso materiale(alluminio e rame)
• due sonde per la misura di temperature
• calcolatore con programma di acquisizione
• alimentatore chiuso su due resistenze in parallelo
• circuito di acqua corrente
• metro a nastro(risoluzione 1mm)
• calibro ventesimale(risoluzione 0.05mm)

CENNI TEORICI:
Abbiamo due barre cilindriche riscaldate da una resistenza elettrica da una parte e raffreddate da un
sistema di acqua corrente dall’altra.
La quantità` di calore che si trasmette per conduzione nell’unita` di tempo

È detta Flusso Di Calore e nel sistema MKS e` misurata in Watt. Tutta l’energia erogata dalla resistenza
è assorbita dall’acqua all’altra estremità se non ci sono perdite e all’equilibrio termico il flusso di calore
attraverso la barra risulta costante.
Se S è la sezione della barra, T la temperatura ed x la posizione lungo la barra, si ha che

dove la costante di proporzionalità λ e` detta conducibilità termica del materiale. Inoltre dato che il
calore si propaga verso zone a temperature più bassa, orientate l’asse x nel verso in cui si propaga il
calore, ∆T/∆x risulta negativo.

Inoltre, in assenza di perdite verso l’ambiente esterno, W è il calore ceduto per effetto Joule dalla
resistenza. Nel caso delle resistenze in parallelo, vale

RACCOLTA DATI:

Innanzitutto abbiamo misurato la sezione delle barre cilindriche, e tramite la relazione


A = π r 2 ± 2π r

Abbiamo ricavato l’area di base dei due cilindri.

Materiale Sezione ± 0.1 cm Area [cm]

Alluminio 2.5 4.91 ± 7.85

Rame 2.5 4.91 ± 7.85

Fissato il primo punto dell’estremo della sbarra riscaldato, abbiamo man mano misurato tramite il
software di acquisizione dati Plasduino le temperature dei vari punti a distanza d da quello fisso. Per fare
questo ci siamo serviti di due sonde per la misura della temperatura. Per fare in modo che le misure
fossero più attendibili possibile, abbiamo aspettato che le due tracce delle temperature misurate dalle
sonde fossero lineari e di conseguenza abbiamo considerato come intervallo di tempo quello
corrispondente. Abbiamo quindi fatto la media dei dati raccolti.

Temperatura in funzione della distanza - Rame Temperatura in funzione della distanza - Alluminio

Distanza ± 0.1 cm Temperatura [°] Distanza ± 0.1 cm Temperatura [°]

4.5 0.62 ± 2*10^-3 2.4 1.02 ± 910^-3

10.8 2.85 ± 1*10^-3 10 3.47 ± 1*10^-3

19.4 5.71 ± 2*10^-3 15.1 6.03 ± 5*10^-3

27.8 7.27 ± 1.2*10^-3 25 11.65 ± 1*10^-3

36.5 10.16 ± 0.4 35.5 15.49 ± 3*10^-3

Per propagare gli errori sulle misure di temperatura abbiamo utilizzato la deviazione standard:
n
1
(ti − mT )
2

sτ =
n (n − 1) i=1
ANALISI DEI DATI:
Successivamente, abbiamo riportato su un grafico le misure di temperatura in funzione della posizione
dei punti presi lungo ciascuna delle due barre e ne abbiamo tracciato il best fit, per ciascuno dei due
materiali.

Tramite il coefficiente angolare m della retta di best fit, abbiamo stimato la grandezza −W/λS per i due
materiali, ottenendo:

m Alluminio: 2.91 ± 4*10^-3


m Rame: 0.40 ± 2*10^-3

Dati la tensione V=10.1 ± 0.1 W e I=1.66 ± 0.01 A, poiché le resistenze sono in parallelo, è possibile
determinare prima W e poi λ utilizzando le relazioni

−W
λ=
m⋅S

W=8.38 ± 0.09 AW

Si ottiene λ alluminio= 585.13 ± 322.88 Wm-1°C-1


λ Rame= 422.16 ± 322.84 Wm-1°C-1

Per propagare gli errori su W e λ, abbiamo utilizzato rispettivamente:

(
( V ) ( I )) ( ms ) ( S ) (
0.01 0.01 Δw ΔmWm
ΔW = + W Δλ = + + W S △ S)
CONCLUSIONI
Si nota che i grafici per i due materiali non toccano tutti i punti, probabilmente perche` durante
l’esperienza la temperatura del laboratorio non è stata mantenuta costante. Di conseguenza anche i dati
della conducibilità ottenuti, soprattuto per il rame, non risultano perfettamente compatibili con i valori
teorici:
λ Alluminio ≈ 200 Wm-1°C-1
λRame ≈ 400 Wm-1°C-1