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CENTER OF intelligence.

EDGE OF PERFORMANCE.
• Due campi personalizzabili per le informazioni ausiliarie
• Quattro pulsanti, navigazione facile e intuitiva
• Funzione speculare dei pulsanti durante l’immersione
• Allarme deco esponenziale
• Multigas
• Pianificatore di immersione con decompressione ed intervallo di superficie regolabile dall’utente
• Batteria a lunga durata e sostituibile dall’utente
Scegli il meglio. Pretendi il massimo.

mares.com
DESK

VIETATO ILLUDERSI, NUOVO

DOVEROSO PROVARCI! INCREDIBILMENTE SEMPLICE.


SEMPLICEMENTE
INCREDIBLE.
di Marco Daturi

2003-2018 IN QUESTI 15 ANNI DI SCUBAPORTAL® CONTINUI SVILUPPI NEL DIGITAL MARKETING CI HANNO PORTATO
ALLA CARTA MA CON MODERAZIONE E IN UNA NUOVA FORMA. IL RISULTATO È QUESTO NUOVO SCUBAZONE
MAGAZINE STAMPATO CHE SI AFFIANCA ALLA VERSIONE DIGITALE IN UNA VESTE TUTTA NUOVA.

Chi ci segue o supporta da vicino sa che dietro a ScubaPortal progetti in modo diverso. Questo ScubaZone verrà prodotto
ci sono molti anni di lavoro e di sacrifici, di piccole conquiste e con nuove tecniche di stampa di alta qualità e con la formula
soddisfazioni ma soprattutto di passione e dedizione per cer- del “print on demand” che ci permetterà di evitare gli sprechi e
care di migliorare con piccoli passi, ogni giorno, in ogni cosa i costi che ci condurrebbero ad un fallimento molto probabile.
che è stata fatta. Non abbiamo mai avuto vita facile ma siamo Eccoci qui con un prodotto rinnovato completamente in una
sempre stati prudenti e attenti ad ogni sviluppo. nuova veste grafica che deve conciliare le esigenze della stam-
15 anni sono tanti, a maggior ragione nel nostro settore. I cam- pa con quelle del digitale.
biamenti sono stati enormi e sempre più frequenti e veloci. Se Senza false aspettative di poter cambiare il progresso e par-
all’inizio le aziende si avvicinavano con diffidenza a Internet ora, tendo da una base di circa 300.000 visitatori di ScubaPortal e
che sono ben consapevoli dell’importanza di questo strumento, 35.000 lettori della versione digitale di ScubaZone potremo ora
i budget si sono ridotti notevolmente e bisogna contenere gli raggiungere anche i lettori che vogliono solo la carta. Pochi o
sviluppi in un’attenta ottica di business plan auto-sostenibile. tanti che siano lo scopriremo nei prossimi mesi.
Nel 2003 abbiamo creato il primo strumento social, la nostra Tutti gli operatori del settore potranno ora avere uno strumento
community e da allora siamo sempre rimasti vicini agli appas- in più per presentare le proprie novità agli appassionati che
sionati di subacquea. Tanti anni di sviluppi digitali, eventi e na- potranno continuare a fruire di ScubaZone gratuitamente in
turalmente di immersioni. versione digitale e, se di loro interesse, ordinare e riceverne a
Nonostante le risorse mai abbondanti abbiamo deciso di inve- casa una copia stampata.
stire su un nuovo progetto per offrire ScubaZone in versione
cartacea ai pochi nostalgici rimasti di questo formato. Buona lettura!
La carta ha fatto il suo tempo e di fronte a edicole che stanno Marco
scomparendo velocemente si aprono nuove opportunità grazie
a tecnologie che ci permettono ancora una volta di sviluppare
FACILE DA USARE. FACILE DA
LEGGERE. FACILE DA AMARE.
Vogliamo ringraziare tutti gli sponsor che hanno creduto in noi permettendoci ora di avere in mano una Il computer subacqueo G2, integrato con il
copia cartacea di Scuba Zone, gli autori che con i loro contributi lo rendono una lettura piacevole e di sistema bombole, offre la stessa struttura
di menu, lo stesso metodo di controllo
qualità e lo staff che si è impegnato in modo molto attivo. semplificato a 3 tasti e le stesse funzioni
diver-friendly che hanno contribuito a
consolidare la reputazione di Galileo come
prodotto tecnologicamente più avanzato e
più facile da utilizzare.
Seguiteci su www.ScubaZone.it
e veniteci a trovare alla nostra pagina facebook.com/scubazone ORA DISPONIBILE NELLA VERSIONE
CONSOLLE CON SGANCIO RAPIDO
DEEP DOWN YOU WANT THE BEST
S C U B A P R O . O N L I N E / I TA / G 2
4 zone
DESK
zone
SOMMARIO
ScubaZone è un pr odotto
Zero Pixel Srl
www.zeropixel.it - info@zeropixel.it
DESK pag. 4 LEGGE pag. 58

Vietato illudersi, doveroso provarci! Assolti per non aver commesso il fatto
di Marco Daturi di Avv. Francesca Zambonin

owner
NEWS pag. 10 VIDEO/FOTO SUB
Zero Pixel Srl
Via Don Albertario 13 Approccio alla macrofotografia pag. 60
20082 Binasco (MI) Italia
P.iva e Cod.fiscale. 09110210961
BIOLOGIA di Cristian umili

Fotografare cosa, fotografare dove pag. 14 Leo 3 Smart, la mia esperienza pag. 66
managing director di Massimo Boyer di Luca Coltri
Marco Daturi
info@zeropixel.it Calamaro, fantasma notturno pag. 20 Test Isotta D500 pag. 68
di Francesco Turano di Marco Daturi
scientific editor
Massimo Boyer Il viaggio dell’anguilla La Custodia Nauticam NA-A7RIII pag. 70
pag. 24
massimo@zeropixel.it di Adriano Marchiori e Massimo Boyer di Pietro Cremone

Illuminatore/flash “smart Focus 3000” by Weefine pag. 73


art director & graphic executive VIAGGI
Francesca Scoccia - francesca@zeropixel.it Le mante di Hanifaru Bay
di Luigi Del Corona e Cristina Ferrari
pag. 26 ATTREZZATURA
legal advice Test Mares DCT pag. 74
Avv. Francesca Zambonin Yalla! Si torna a Sharm El Sheikh di Alessio Tenenti
pag. 32
info@avvocatozambonin.it di Ornella Ditel
Pinne Aqua Lung Phazer: prime impressioni pag. 76
La Polinesia firmata Mete Subacquee pag. 36 di Marco Daturi
contributors this issue
Marco Daturi • Massimo Boyer • L’Indonesia che non vi aspettate pag. 38
Francesco Turano • Adriano Marchiori
• Luigi Del Corona • Cristina Ferrari
di Massimo Boyer OPERATORI
• Ornella Ditel • Cesare Balzi • Matt 30 anni di avventure maldiviane Un tuffo ai Massi fuori di Cala Galera pag. 78
pag.40
Jevon • Francesca Zambonin • e la sorpresa di Alessandro (Mister Jump Diving Ustica)
Cristian umili • Luca Coltri • Pietro Palau la Perla del Pacifico di Giovanni Laganà
pag. 42
Cremone • Alessio Tenenti • Giovanni
Laganà • Max Valli • Caren Liebscher Siladen island, Indonesia Malta, Gozo, Comino, il tuo sogno mediterraneo con pag. 82
pag. 44
• Claudio Di Manao • Beatrice Orange Shark Diving Centre
Mantovani Nell’estremo sud delle Maldive con Albatros Top Boat di Max Valli
pag. 46

Tutti i diritti riservati. È vietata la


IMMERSIONI SALUTE
5 consigli per evitare incidenti in barca pag. 86
riproduzione, anche parziale, del testo Il relitto dell’Andressy pag. 48
e delle immagini senza il consenso di Cesare Balzi di Caren Liebscher
dell’autore.

RIFLESSIONI RELAX
Si può fare il sub per lavoro? pag. 52 LIBRI - Agenda del fotosub di Leonardo Schenardi pag. 89
Pubblicità: info@scubazone.it di Marco Daturi
Download at www.scubazone.it OROSCOSUB - di Claudio Di Manao pag. 90
Ego & subacquea pag. 54
di Matt Jevon FUMETTI - di Beatrice Mantovani pag. 93
COVER PHOTO
Janez Kranjc

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DESK
CESARE BALZI CLAUDIO DI MANAO BEATRICE MANTOVANI CRISTIAN UMILI
IANTD Trimix Instructor Trainer, Istruttore e guida sub ha lavorato Artista, illustratrice freelance, 3D Fotografo professionista specializzato
ricercatore ed esploratore di relitti. a tempo pieno in diversi mari del generalist, e subacquea nel restante in interni, still life
Ha partecipato a molte spedizioni mondo, ma è particolarmente legato tempo libero. e stampe fotografiche ha iniziato ad
ufficiali della IANTD Expeditions. al Mar Rosso e a Sharm El Sheikh, Da sempre impegnata a trovare un immergersi a 13 anni
Ha localizzato e identificato i relitti dove ha ambientato quasi tutti i suoi modo per allungare le giornate da 24 e dal 1990 si è dedicato alla fotosub
della corazzata Regina Margherita, romanzi pubblicati da Magenes e a 48 ore. organizzando anche
piroscafo trasporto truppe Re Um- RWC, Reef Writers Corporation. Col- workshop.
berto, cacciatorpediniere Intrepido e labora regolarmente con Alert Diver, il www.immaginephoto.it
torpediniera Andromeda in Albania. Corriere del Ticino, Imperial Bulldog,
Dal 2012 è Santi Brand Ambassador ScubaPortal e Scubazone. È autore
e dal 2015 membro del The Explorer di programmi e sceneggiati radiofoni- ADRIANO MARCHIORI FRANCESCA ZAMBONIN
Club di New York. ci, ama il mare e il deserto, dove non Nato a Villafranca in provincia
si perde mai. Nelle grandi città invece di Verona. Ha sempre mostrato Avvocato e appassionata
sì. Seguilo sul suo blog e su Twitter! una grande passione per la vita subacquea, da anni è impegnata
MASSIMO BOYER sommersa, non solo marina. nell’approfondimento degli aspetti
Fotografo subacqueo, biologo Preferisce le immersioni notturne legali legati all’attività subacquea.
marino, tour operator, istruttore sub, ORNELLA DITEL e nel periodo invernale, quando Ha pubblicato diversi articoli
scrittore, è autore di 4 libri e di innu- Guidata da un profondo rispetto e l’acqua è più limpida ma anche più ed approfondimenti sui temi più
merevoli articoli. Ha lavorato per anni amore per il Mare, ho una missione: fredda, e il Lago di Garda è pronto a dibattuti in materia subacquea
in Indonesia, paese di cui conosce fare in modo che i sub trascorrano svelargli i suoi segreti e le sue magie. quali la responsabilità delle figure
gli angoli più remoti sott’acqua. Si vacanze da sogno. Dopo la laurea Adriano fa parte da molti anni professionali e non professionali in
sta trasformando in un mammifero in Scienze della Comunicazione e del Nucleo Sommozzatori della ambito subacqueo, le normative e le
marino. straordinarie esperienze lavorative Protezione Civile FIAS VERONA norme tecniche di riferimento, l’analisi
nei mari della Sardegna, del Messico, SUB; è anche un fotografo esperto delle pronunce in tema subacqueo più
della Thailandia, dell’Australia, delle in biologia marina e lacustre. In rilevanti.
LUCA COLTRI Maldive e dell’Indonesia, ho ceduto qualsiasi posto c’è abbastanza
Istruttore subacqueo dal 1995 ai colori del Mar Rosso e dal 2007 acqua da metterci sotto la testa e la Collabora fin con ScubaZone fin
Dal 2000 video operatore e fotografo lavoro al Camel Dive Club & Hotel, di sua macchina fotografica, Adriano dai suoi esordi firmando la rubrica
subacquea collabora con Tv, Sharm El Sheikh come responsabile ha cercato di catturare immagini che LegalZone.
istituzioni e privati per la realizzazione Sales & Marketing. Esperta di turismo documentassero l’esistenza di specie
di reportage, film, pubblicità. subacqueo, pubblicità, siti web e ittiche a volte ancora da classificare.
social media, amo viaggiare, scrivere,
cucinare, fotografare e ascoltare.
ALESSIO TENENTII

CRISTINA FERRARI Nato a Venezia, si laurea in


Biologa, è appassionata alle archeologia subacquea. Dopo varie
MARCO DATURI tematiche scientifiche. Nell’ambito esperienze lavorative in Italia e
La passione per la subacquea e dell’insegnamento si è dedicata all’estero, dal 2013 si sposta a vivere
le conoscenze del mondo Internet all’educazione ambientale. L’ acqua, a Malta, dove lavora a tempo pieno
l’hanno portato a creare nel 2003 l’oceano, i suoi colori, le sue creature come istruttore ricreativo e tecnico
ScubaPortal.it, ScubaZone e altri siti sono per lei l’elemento magico e presso Orange Shark Diving Center.
legati al mondo sommerso. Tante fiabesco della vita da comunicare e
passioni tra cui -oltre alla subacquea- condividere attraverso la scrittura.
la fotografia, la palestra, lo sci, il Jack
Daniel’s e la sua Harley. FRANCESCO TURANO
“Fotografo naturalista subacqueo,
GIOVANNI LAGANÀ, divulgatore ed educatore

LUIGI DEL CORONA


Calabrese e siciliano di adozione,
ingegnere esperto di grandi infrastrut-
ambientale. Si occupa di reportage
in Mediterraneo e interpretazione
I contributors di ScubaZone
Biologo, avrebbe voluto vivere al ture civili da 20 anni (per professione) fotografica tra arte e scienza. Autore
tempo dei grandi esploratori. Si deve ed istruttore subacqueo (per profonda
invece accontentare di navigare sul passione). Founding Partner di
di numerose pubblicazioni, scrive
per riviste oltre ad essere illustratore
Sono moltissimi i collaboratori che hanno accettato di
web sempre in cerca di mete poco -MEGISS Dive Lab. È un grande cono- e autore di mappe dei fondali marini. partecipare al progetto ScubaZone. Qualcuno è stato coinvolto
frequentate. Nei suoi racconti tenta
di invogliare il lettore a visitare luoghi
scitore dei mari siciliani e dello Stretto
di Messina. Da qualche tempo utilizza
Istruttore di biologia marina, dalla prima bozza, qualcuno dal primo numero e altri si sono
collabora con diving center e
incantevoli pur con budget ragionevoli. in simbiosi penna e fotocamera per associazioni per favorire un turismo aggiunti e si aggiungeranno in seguito. In questa pagina alcuni
scrivere, attraverso immagini, con
l’unico scopo di comunicare e divulga-
subacqueo consapevole e di dei principali collaboratori di questo nuovo ScubaZone Magazine.
qualità.”
re, magari generando emozioni. Se vuoi collaborare con noi contattaci: info@scubazone.it

8 zone www.scubazone.it 9
NEWS
QUAD AIR MARES portati in modo che occupino meno spa-
zio sul monitor.
Con il nuovo Quad Air, Mares punta a Tra i punti di forza di Quad Air ci sono COMPUTER PER sono inclusi allarmi sonori e spia luminosa
soddisfare i divers che cercano un com- il basso consumo delle batterie (sosti- IMMERSIONI I100 a LED ad elevata visibilità. Il computer su-
puter completo, semplice da usare e tuibili dall’utente con normali batterie in AQUALUNG bacqueo i100 offre tutte le funzionalità di
con un’ottima autonomia. Grazie al suo commercio) che consente di effettuare base necessarie, design compatto e buon
display chiaro e alla visualizzazione dei fino a 150 immersioni e l’integrazione dei i100 è il computer perfetto per chi si affac- rapporto qualità prezzo. Le caratteristiche
dati in formato gigante, le informazioni dati della bombola – air, appunto – per cia al mondo delle immersioni. Grazie ad principali sono: 4 modalità operative: Aria,
sono immediate e leggibili con un uni- un massimo di tre trasmettitori, venduti un unico pulsante di navigazione, è possi- Nitrox, Profondimetro e Free Dive; batteria
co colpo d’occhio. L’interfaccia utente è separatamente. La sonda posizionata bile selezionare quattro modalità operati- sostituibile dall’utente con conservazione
divisa in tre segmenti: il primo dedicato sul primo stadio, oltre ad inviare i dati al ve e gestire due gas. Inoltre, il dispositivo dei dati; due gas nitrox modificabili fino
alla profondità, il secondo dedicato al Quad Air via radiofrequenza, possiede conserverà in memoria tutte le imposta- al 100% in immersione, con possibilità di
tempo e alla decompressione e il terzo un led che utilizza il color code (verde/ zioni e i calcoli anche durante il cambio passare da una miscela all’altra durante
alla pressione delle bombole. oltre 180 bar, giallo/100 bar, rosso/50bar) della batteria. Tra le funzioni di sicurezza l’immersione.
Per una lettura ancora più intuitiva dei per fornire una comunicazione veloce e
dati, Mares ha aumentato l’efficacia co- intuitiva al diver e, durante l’immersione,
municativa dei parametri più importanti ai suoi compagni. La funzione multi-mi-
rappresentandoli con numeri più grandi, scela, che mette in sintonia tre sonde e
mentre i due parametri secondari, sele- miscele diverse in un’unica immersione FINCLIP, LA NOVITÀ 2018 Una volta indossata la pinna, è sufficien- parte posteriore della caviglia. Si evite-
zionabili da parte dell’utente, che ha il senza guardare il manometro, completa te una leggera pressione del tallone per ranno così le fastidiose conseguenze
pieno controllo del display, vengono ri- le personalizzazioni di Quad Air. Un anno fa, in occasione delle fiere inter- far scorrere il cursore verso l’alto e per- di uno sfregamento prolungato durante
nazionali della subacquea, veniva pre- mettere all’elastico di spingere la tallo- la pinneggiata, per un comfort mai rag-
sentato un accessorio altamente inno- niera contro la caviglia giunto prima.
vativo che consentiva di calzare le pinne Una delle peculiarità di Finclip è la possi-
senza doversi chinare e usare le mani. Il bilità di regolare la distanza tra il tallone e
suo funzionamento richiama un po’ quel- l’estremità della pinna. Questa regolazio-
SEMISTAGNA X-TREME renza migliore. La qualità e artigianalità
lo degli attacchi da sci ed è adattabile ne, combinata all’utilizzo di un elastico di
BEUCHAT Beuchat sono riconoscibili nei dettagli e
all’80% delle pinne attualmente presenti lunghezza modificabile, permette di usa-
nelle finiture, tra cui: pannelli in neoprene re Finclip indipendentemente dalla taglia
sul mercato. Finclip, questo il suo nome,
Beuchat, l’inventore della muta moderna, uniti da poliuretano liquido (rivestimento e dal modello di pinna che si indossa.
nove mesi fa era soltanto un prototipo
presenta un modello speciale ed esclusi- esterno), posizione della cerniera ante- Grazie alla particolare forma della tal-
realizzato con una stampante 3D. Oggi,
vo progettato in Francia, con un riore pensata per consentire un’estrema loniera, la forza di trazione esercitata
grazie al successo del progetto di crow-
nuovo taglio Beuchat appositamente facilità di movimento delle braccia du- dall’elastico non è più concentrata in un
dfunding e alla caparbia applicazione di
progettato per rendere la muta flessibi- rante l’immersione offrendo più comfort unico punto, ma distribuita lungo tutta la
Paolo e Ann, Finclip è prodotto in serie e
le e confortevole, con cuciture in poliu- e meno restrizioni anche durante la ve-
commercializzato.
retano liquido. Il taglio è preformato per stizione. La muta è in neoprene Elaskin
Si fissa alla base della pinna, di qualsiasi
adattarsi alla curvatura della parte bassa ultra elastico per un maggior comfort ed
modello o taglia. con una pinza dentel-
della schiena e del cavallo con una ade- una maggiore facilità di movimento.
lata e l’elastico che scorre all’interno del
suo cursore permette alla talloniera di
trattenere il piede durante l’immersione.

scarico a T, ispirato al design dei raccor-


SCUBAPRO C370 di a T di S620, contribuisce a migliorare
il comfort respiratorio (del 10% rispetto
Il nuovo secondo stadio pneu- al C350). Allo scopo di migliorare sia il MASCHERA CRESSI CALIBRO La nuova maschera Cressi Calibro ridurre drasticamente l’appannamen-
applica, di base, il sistema definito to delle lenti, cruccio costante di chi va
maticamente bilanciato fornisce flusso dell’aria che la comodità in bocca,
IDF – Integrated Dual Frame Tech- sott’acqua. Una membrana circonda la
eccellenti prestazioni e massi- è stato aggiunto il boccaglio compatto
nology –, che offre un ampio campo parte interna dell’alloggiamento per il
ma affidabilità in un modello Hi-Flow, anch’esso ereditato dal raccor-
visivo, data la maggiore vicinanza naso e agisce come una barriera, trat-
leggero e compatto. Il C370 do a T di S620. Il C370, completamente
della doppia lente in vetro temperato tenendo l’eventuale aria calda e umida
potrebbe diventare il tuo regolabile, comprende un pulsante di
agli occhi. La struttura della masche- che fuoriesce dalle narici del subac-
nuovo erogatore preferito. È controllo dello sforzo inspiratorio, nonché
ra è caratterizzata da un disegno che queo. Quando questa raggiunge le lenti
l’ultimo arrivato nella famiglia una piccola leva coassiale di dive/pre-di-
integra facciale e telaio smontabile in si è già raffreddata e così non crea con-
dei secondi stadi SCUBAPRO ve. Il C370 non è soltanto il compagno di
un profilo compatto e idrodinamico. densa. Inoltre, il nuovo sistema migliora
ad alto rendimento. Basato sul viaggio ideale: è molto apprezzato anche
La vera novità, però, sta nel recen- sia il posizionamento della maschera sul
compatto C350, il nuovo C370 man- dai nostri test diver più giovani perché è
te brevetto registrato dall’azienda, il viso che la sua sigillatura, aumentando,
tiene le migliori caratteristiche del suo leggero e compatto. È un erogatore stra-
“Fog Stop System”, che permette di al tempo stesso, il comfort.
predecessore, a cui ha aggiunto una ordinario per chi desidera ottime presta-
valvola bilanciata. Il nuovo raccordo di zioni a un prezzo conveniente.

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NEWS
LA NUOVA GAMMA DI TORCE EOS RZ MARES
MASCHERA LYNX
Con il restyling della EOS RZ family, mette di regolare il fascio di luce con una BEUCHAT
Mares propone al mercato una gamma di sola mano, per un utilizzo ancor più facile
torce completamente rinnovate, con alte e immediato a qualsiasi profondità. Il disegno della maschera Lynx è stato
prestazioni e un look accattivante che le La gamma di torce EOS ha un’ottima au- ideato per contenere un volume d’a-
rendono ideali per ogni tipo di immersione. tonomia in tutti i modelli: fino a 3 ore a po- ria ridotto al minimo, offrendo un ampio
Luce, luce e ancora luce. tenza minima e due ore a potenza mas- campo visivo. È la maschera ideale per
Nei cinque modelli di EOS RZ, Mares ha sima. L’intensità è regolabile tramite il l’apnea profonda e le immersioni ripetu-
aumentato i lumen per una miglior vi- comodo interruttore magnetico che evita te. Con il suo volume interno iper ridot-
sibilità, che variano a seconda dei qualsiasi infiltrazione, dotato di 3 modali- to, la maschera Lynx Beuchat riduce
modelli da 320 della 3RZ fino a tà di utilizzo: acceso (massima potenza), notevolmente l’esigenza di manovre di
2300 della 20RZ. Il fascio luminoso basso (40% potenza), intermittente (per compensazione. Questo la rende molto
è dato da un Hot Spot da 12° e una segnalazione) e spento. Grazie al prati- più comoda nelle sessioni di pesca su-
corona da 1500mm. Nei modelli 20RZ, co cavo usb, le torce EOS RZ possono bacquea o apnea. La cinghia dispone di
15RZ,10 RZ lo zoom diventa magnetico essere facilmente collegate ad un pc o a un’ampia fascia posteriore e di un siste-
rotante, una feature innovativa che per- qualsiasi adattatore da 5Volt. ma di micro-regolazione per una migliore sua superficie ruvida le impedisce di sci- unisce spigoli e curve per spezzare la
aderenza e maggiore comfort. Il facciale volare fra le dita quando la si indossa e silhouette come un aereo stealth. Inoltre,
in silicone combina comfort ed ergono- durante le manovre di compensazione. il materiale granulare riduce il riflesso
mia per una tenuta perfetta. Inoltre, la Il disegno della maschera Beuchat Lynx della luce e migliora il mimetismo.

GARMIN DESCENT MK1 È possibile memorizzare e visualizzare i punti di immersione


ed emersione sul luminoso display a colori da 1,2” che garan-
Garmin Descent Mk1 è il primo computer per immersioni con na- tisce un’ottima visibilità anche sotto il livello dell’acqua. Il regi-
vigazione GPS in superficie, mappe TOPO a colori e funzioni mul- stro immersioni consente di salvare e analizzare i dati di 10.000
tisport avanzate, il tutto nelle dimensioni di un orologio da polso. immersioni e di condividerli online tramite Garmin Connect e
MILANO SUB DIVING TEAM l’app per dispositivi mobile. Il nuovo Garmin Descent Mk1 non
ti abbandonerà mai, supporta infatti diverse modalità di immer-
È un centro unico in Italia, multifunziona- sione: gas singolo, multi gas (incluso nitrox e trimix), apnea e
le e dedicato alla subacquea, con spa- pesca in apnea.
zi Diving attrezzati per le acque libere, Dispone inoltre delle funzionalità multisport che contraddistin-
aule didattiche, vasche all’aperto e una guono da sempre i prodotti Garmin, rendendoli indispensabili
grande piscina coperta. Parcheggi, spo- per chi pratica golf, SUP, canottaggio, nuoto, sci, corsa, escur-
gliatoi e tutti le comodità completano un sioni e molto altro. Descent Mk1 è anche smartwatch: funzione
servizio di eccellenza. Milano sub vi dà LiveTrack, visualizzazione delle Smart Notification del proprio
l’occasione per immergervi a due passi smartphone e compatibilità con Connect IQ™ consentono di
da casa, e la possibilità di noleggiare e personalizzare i quadranti dell’orologio, i campi dati, i widget
provare attrezzature. Siamo in Via Achille e le attività.
Grandi, 46, a Peschiera Borromeo, Mi-
lano. Per info e contatti: 331.32.00.654
Flavio Olmeda. Aperto 7 giorni su 7 su
prenotazione.
EUDI FREEDIVINGEUPHORIA
Y-40, la piscina più profonda del mondo.
La kermesse internazionale L’appuntamento ha l’intento di rappresen-
di Apnea 30 aprile-1°maggio tare un punto di incontro tra appassionati
Montegrotto Terme (PD) Italy di tutti i livelli, amanti dell’apnea, atleti ed
elite mondiale (atleti, allenatori, medici…)
AQUALUX DI AQUA LUNG Nasce in Italia la prima grande kermesse del settore dell’apnea e della pesca su-
europea dell’apnea. bacquea.
La famiglia di torce, tra le più potenti sul
Per volontà di EUDI (European Dive Show), Le prenotazioni per la partecipazione
mercato, comprende i modelli Aqualux
la 1a edizione di EUDI FreedivingEUphoria saranno aperte a partire dal 2 marzo in
5000, 2600 e 1500. Il modello 5000 e
si svolgerà nei giorni 30 aprile e 1° mag- Eudi Show e al sito www.eudiapneajoy.
il 2600 hanno interruttore con dimmer,
gio a Montegrotto Terme (Padova) presso eu , on line prima della fine del mese.
batterie ricaricabili al litio e un avanzato
gruppo ottico a due componenti, consi- regolazione dello zoom, per ottenere un nomica, che offre il corpo ultra resistente
stente di una parabola metallica e una fascio luminoso più concentrato, e una in alluminio che caratterizza la gamma CONTATTATECI SE VOLETE SEGNALARCI NOTIZIE DI INTERESSE
lente in tecnopolimero. Presentano inol- comoda porta USB per la ricarica. Aqua- Aqualux e una lampadina LED CREE TM
tre il sistema proprietario Aqua Lung di lux 1500 è un’opzione eccellente ed eco- XPL-High Density. PER I PROSSIMI NUMERI: INFO@SCUBAZONE.IT

12 zone www.scubazone.it 13
BIOLOGIA

FOTOGRAFARE COSA,
Tutti sul gommone, in fretta, il pilota si
porta di fronte al gigante, tutti in acqua,
cercando di intercettare qualcuno che
segue una sua rotta, di solito controcor-
rente, e mentre pinneggi affannosamen-
te a cercare di inquadrarlo... se ne è già

FOTOGRAFARE DOVE
andato. Tutti sul gommone, si ricomincia
l’inseguimento. Che gliene frega della
corrente, lui è grande e forte.
Poi nel 2011 mi capitò di andare per la
prima volta alla Cenderawasih Bay. Luo-
go remoto, lontano da tutto, nella Papua
occidentale (Indonesia). In un ango-
lo della grande baia imprese di pesca
di Massimo Boyer hanno stabilito delle stazioni galleggianti
che di notte accendono le lampare per
concentrare piccoli pesciolini, e così
facendo fanno un grande favore agli
squali balena, a cui non resta che avvi-
cinarsi e spalancare la bocca. Già, ma

N
così facendo non entrano in conflitto con
el portfolio di ogni fotosub c’è fotografi, fermo restando che ognuno di i pescatori? Miracolosamente i pescato-
uno spazio nero, vuoto: la foto noi ha le proprie fissazioni, il proprio to- ri hanno deciso di proteggere i giganti,
che non abbiamo mai fatto, tem che un giorno riuscirà a fotografare confidando nel fatto che, muovendosi
l’animale che non siamo mai come intende lui! con un seguito di pesci, possano diver-
riusciti a trovare, o che ab- Lo squalo balena (Rhincodon typus) è sificare le catture.
biamo incontrato una volta, di stato per lunghi anni una delle mie idee È nato così un luogo magico, dove ma-
sfuggita, senza riuscire a immortalarlo fisse. L’avevo incontrato poche volte, e schi adolescenti (lunghi dai 3 agli 8 m)
come avremmo voluto. quelle volte o non avevo con me la mac- di squalo balena si radunano, trovano
Per ogni animale, anche quelli che han- china fotografica, o avevo l’obiettivo ma- cibo abbondante, stabiliscono un rap-
no una distribuzione molto ampia, ci cro. Ho imparato negli anni che ci sono porto di amicizia con gli umani che non li
sono luoghi dove è più probabile incon- negli oceani del nostro pianeta diversi perseguitano, anzi li proteggono. I pochi
trarlo, e tra questi ci sono i luoghi dove punti dove il gigantesco squalo si presen- subacquei che arrivano fin qui diventano
è più facile fotografarlo. I primi hanno a ta e si fa vedere, ma il più delle volte si un piacevole diversivo, un gioco.
che fare con la storia naturale e con la tratta di un incontro fugace e improvviso. Per il fotografo questo significa passa-
distribuzione geografica, con cose che Qualcuno grida “whale shark!”. re tutta l’immersione a contatto con gli
possiamo imparare dai libri o dai siti in-
ternet. Ma è vero, ci sono luoghi dove
oltre a vedere un animale possiamo av-
vicinarlo, passare del tempo con lui, stu-
diare l’inquadratura migliore senza affan-
no (adesso scappa), interpretare la foto
secondo i nostri criteri. Non è semplice
dare una definizione univoca, i motivi
che rendono un luogo magico coinvol-
gono molti fattori difficili da riassumere.
Si va dai rapporti di rispetto reciproco tra
gli animali e le popolazioni umane loca-
li, a abitudini apprese dalle generazioni
passate per motivi sconosciuti, all’obbe-
dienza a schemi comportamentali che
non abbiamo ancora compreso bene, a
un legame magico coll’ambiente locale.
Ogni animale ha i suoi comportamen-
ti e le sue esigenze. Sarebbe un’opera
infinita cercare per tutti il luogo giusto,
ma cominciamo a farlo per qualche ani-
male, i più carismatici, i più ricercati dai

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BIOLOGIA
mina si riconosce perché è più grande cefalopode a uccidere un uomo, ma negli ambienti sabbiosi-fangosi tipici
e ha le pinne ventrali espanse e uni- devo usare il condizionale perché la del muck diving, Lembeh o Walindi.
te, a formare una specie di canestro letteratura medica non riporta casi fa- Personalmente, ma è una questione
dentro al quale tiene in incubazione le tali: la seppia si limita a “fiammeggia- di gusti, amo fotografarla all’isola di
uova fecondate. re” il suo avvertimento senza passare Bangka, Sulawesi, dove su un fondale
Ci sono molte zone in Indonesia, Fi- ai fatti. Vive tra Indonesia, Nuova Gui- di sabbia bianca i suoi colori brillanti
lippine, Malesia, dove è relativamente nea e Australia, sovente la troviamo risaltano meglio.
frequente l’incontro col pesce
fantasma: al centro del suo
areale di distribuzione è più co-
mune, e il gioco delle correnti
oceaniche contribuisce a tra-
sportare le larve. Ma non è mai
una presenza costante, ecco
perché. Infine, due parole su
un‘altra preda ambita dai foto-
sub: la seppia flamboyant (Me-
tasepia pfefferi). Se disturbata
esibisce favolose colorazioni di
avvertimento mentre si allonta-
na con andatura dondolante,
cammina sul fondo appoggian-
do a terra i tentacoli più ester-
ni e due espansioni ventrali del
mantello, che usa quasi come
buffe zampette. Studi recenti ci
dicono che la dose di veleno
contenuta nelle ghiandole sali-
vari abiliterebbe il piccolissimo

In alto a sinistra Solenostomus paradoxus maschio; a destra


un esemplare femmina.
Qui sopra una postlarva in metamorfosi e a destra il dettaglio
delle uova in sviluppo nella tasca ventrale della femmina.
Nella pagina accanto Metaasepia pfefferi

squali balena. Se il primo scappa o non La sua area di


viene abbastanza vicino ci si ferma e si distribuzione si
aspetta il prossimo. Nella migliore im- estende dal Mar
mersione mi sono trovato al centro di un Rosso e dalle coste
carosello di 12 esemplari, nella peggio- dell’Africa tropicale
re ne ho avuti attorno “solo” 3. E che si fino all’oceano
fermavano in un unico sito per tutta la Pacifico centrale,
giornata, dandoti il tempo di cambiare vale a dire che in
l’oblò alla custodia, i braccini dei flash, teoria potremmo
la batteria e di tornare in acqua senza incontrarlo quasi
affanno. E sono convinto che ci siano dappertutto.
potenzialmente in giro per il mondo al- Eppure non è facile vederlo. Questo di- forma coppie che si riproducono una
tre Cenderawasih, e che migliorando le pende dal fatto che il pesce fantasma sola volta prima di morire. Se la fase
conoscenze su questi animali misteriosi ha una lunghissima fase larvale pela- larvale è durata 1 anno, la fase adulta
arriveremo a scoprirle. Per il momento, gica: può vivere oltre 1 anno in mare dura 2-3 settimane, e questo spiega
se voglio fotografare con calma lo squa- aperto, dove va alla deriva in balia perché sia così difficile vederlo. Studi
lo balena, so dove andare. delle correnti riparandosi sotto alghe recenti ci dicono che probabilmente
Dal più grande al molto piccolo. Un ani- galleggianti, trasparente. S. paradoxus è un ermafrodita, e che
male assai carismatico e ricercato dai Quando le correnti lo trasportano vi- l’ambiente in cui si sviluppa determina
fotografi di tutto il mondo, e al tempo cino a un reef, compie una metamor- il sesso. Il primo individuo a insediarsi
stesso sfuggente e non facile da immor- fosi, si colora con i colori dominanti sviluppa come femmina, e spargendo i
talare è il pesce fantasma ornato (Sole- nel suo nuovo ambiente in modo da suoi feromoni attira sul posto altre lar-
nostomus paradoxus). risultare poco visibile ai predatori, e ve, che diventeranno maschi. La fem-

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BIOLOGIA

CALAMARO,
FANTASMA NOTTURNO
di Francesco Turano
(foto di Francesco Turano e Guerino Salvatore)

S
e penso che la maggior parte
di noi umani quando sente la
parola “calamaro” la associa
a quegli anelli di un mollusco
che conosce per lo più sotto
forma di frittura… a dir poco
mi vengono i brividi!
Eppure sono veramente pochi a cono-
scere questo splendido mollusco cefa-
lopode nelle sue vere sembianze, cioè
vivo nel suo ambiente. Molti lo avranno
al massimo visto intero sul banco del
pesce, e anche tra i subacquei son po-
chi coloro che hanno avuto e che han-
no la fortuna di incontrare e osservare
questa creatura in natura. Forse qual-
cuno risale al suo aspetto facendo rife-
rimento al mitico calamaro gigante, so-
vente illustrato con fantasia in qualche
film o proposto con maggior verità nei
documentari in tv. Ma il calamaro del
Mediterraneo, quello a cui mi riferisco,
è una creatura praticamente quasi sco-
nosciuta da viva. La conoscono al più i
pescatori di superficie che hanno il pia- Il calamaro comune (Loligo vulgaris) è mente longevi) ed è comune nel Mare No-
cere di osservarlo sotto il pelo dell’ac- caratterizzato da una conchiglia interna strum, dove lo si trova in ambienti diversi,
qua preferibilmente di notte. Il nome (detta gladio o penna) e corpo piuttosto a profondità comprese tra la superficie e
comune ha lo stesso etimo di “calama- allungato, con due pinne laterali trian- i 500 m. Il calamaro dovrebbe riprodursi
io”, dal greco kalamos, che da astuc- golari particolarmente grandi rispetto al tra gennaio e luglio, periodo in cui depo-
cio per penne è passato a indicare nel mantello del mollusco, che raggiungono ne i suoi candidi grappoli di uova appen-
medioevo il vasetto dell’inchiostro, con l’estremità posteriore della sacca. Possie- dendoli a substrati naturali e artificiali. Ma
allusione al secreto difensivo di colore de 10 tentacoli (decapode), di cui 2 più in seguito a cambiamenti climatici e sbal-
nero che emette quando minacciato. Il lunghi ricoperti all’estremità da ventose zi termici ci sono state delle anomalie sui
nero, detto anche inchiostro, è tipico peduncolate. Il colore è rossiccio can- periodo di riproduzione della specie. La
dei cefalopodi, ma non tutti lo usano giante, a volte roseo o rosa giallastro con maturità sessuale viene raggiunta quando
allo stesso modo e nonostante il nome, screziature rossastre. Raggiunge una lun- il mollusco arriva a misurare 12 cm circa e
il calamaro non lo usa se non quando ghezza massima di 50 cm (anche di più in la fine del ciclo vitale dovrebbe avvenire
avverte davvero il pericolo. casi eccezionali di esemplari particolar- intorno a un ano di vita. Tale periodo può

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BIOLOGIA
allungarsi se il calamaro non si riproduce grafia che, in una frazione di secondo, all’altro, davanti a te, confuso dalla tua
subito e può arrivare anche a due o tre congelò l’attimo appena successivo alla luce che lo spia. Da fotografo naturalista
anni, nonostante questo si verifichi molto cattura della preda. osservi e scatti contemporaneamente,
di rado. La breve vita del calamaro spie- Il fascino del calamaro è indiscutibile. Il agendo d’istinto, in una ripresa d’azio-
ga la sua spiccata aggressività, dovuta suo stile di vita in natura è affascinan- ne che ti da soddisfazione quando cogli
all’autodifesa, e la bramosia alimentare, te, il suo nuoto elegante, e incontrarlo, l’attimo, quel secondo in cui il calamaro
che lo rendono unico nelle sue azioni di specie di notte, riserva un mucchio di vira o si ferma, scatta in alto o si abbassa
caccia. Straordinario l’accoppiamento sorprese in funzione della variabilità del sul fondo.
violento di questo mollusco, con il suo suo comportamento e dei suoi atteggia- Lo spettacolo è unico e non sai mai se
frenetico abbraccio che può durare an- menti. Straordinario nuotatore, è capace dura pochi istanti o alcuni minuti. Ma re-
che qualche ora, durante il quale il ma- di compiere persino balzi fuor d’acqua. sti li incredulo e cerchi di vivere ogni se-
schio trasferisce alla femmina sacche di Non sono molti gli incontri che capitano condo al meglio. Non lasci sfuggire nulla
sperma che saranno conservate e utiliz- coi calamari quando ci si immerge di perché l’esperienza ti insegna e ti rende
zate al momento della deposizione delle notte, d’inverno, in Mediterraneo. Ma consapevole del fatto che stai vivendo
uova per la fecondazione. quei pochi ti lasciano il segno. Il cala- momenti di particolare intensità.
Mi è capitato di assistere ad azioni di maro appare all’improvviso dall’oscurità, Incontrare i calamari del Mediterraneo mi
caccia da parte di calamari a danno di come un fantasma che si materializza ha regalato sempre forti emozioni e qual-
alcune boghe. Quella notte ero coinvol- dal nulla. I suo grandi occhi non lascia- che insolito e spettacolare scatto. Pochi
to nell’osservazione dei loro movimenti no spazio a dubbi: quando osservano la secondi di spettacolari attimi di vita,
scattanti e, incredulo, cercavo di seguire luce del subacqueo che fende le tene- con i rossi molluschi che rimbalzano tra
con la torcia gli spostamenti dei mollu- bre, ti senti privilegiato. Sei li, nel buio la mia luce e quella del mio compagno
schi guizzanti. Un colpo di fortuna mi della notte, sott’acqua, e il calamaro si d’immersione, indugiando quanto basta
diede la possibilità di scattare una foto- muove nuotando con frenesia da un lato per scattare alcune fotografie d’effetto.

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BIOLOGIA

IL VIAGGIO
Insomma, dopo aver percorso anche
più di 6000 km le anguille, che nel frat-
tempo hanno visto i loro occhi diventare
più grandi e l’apparato digerente ridursi

DELL’ ANGUILLA
(durante la migrazione non si nutrono ma
consumano i grassi accumulati) arrivano
all’appuntamento (mar dei Sargassi, 450
m di profondità), si riproducono e muoio-
no. E le nuove nate? Semplice, iniziano
subito un viaggio a ritroso, seguendo le
correnti, cambiando forma e consistenza
in una serie di metamorfosi che le porta,
all’età di 3 anni giovani anguille, alla foce
del fiume da cui erano partiti i loro genitori
di Adriano Marchiori e Massimo Boyer
(cosa forse ancora più incredibile).
(foto di Adriano Marchiori)
Nelle acque dolci inizia la vita adulta
dell’anguilla, che se è maschio cresce
fino a 30-40 cm, se è femmina può rag-
giungere e superare il metro e i 3 kg di

N
peso. Le femmine grosse sono dette
on si può dire che la vita Va beh, una volta arrivata al mare è il capitoni. Una vita notturna, dominata
dell’anguilla (Anguilla anguil- momento di riprodursi, direte voi... Eh, dal silenzio e dalle tenebre, alla costan-
la, conosciuta come anguilla no, il luogo deputato alla riproduzione di te ricerca del cibo (piccoli pesci, anfibi,
europea) sia noiosa. È un mi- tutte le anguille che vivono attorno alle insetti, vermi, molluschi) che permetta
gratore catadromo, il che vuol coste europee e americane dell’oceano l’accumulo delle riserve di grasso per
dire che, pur vivendo quasi Atlantico non è un mare qualsiasi, è il poter affrontare il viaggio finale. Purtrop-
tutta la vita in acqua dolce, scende al mar dei Sargassi, area che si trova più po questo animale è in pericolo critico di
mare per riprodursi. E arrivare al mare, o meno al centro dell’Atlantico. Dunque estinzione, registrato nella Lista Rossa
per un pesce che può vivere in stagni o le anguille arrivate al mare, con pazien- IUCN: in gran parte per gli sbarramenti
laghetti senza uno sbocco naturale, è già za e guidate da un’incredibile senso che spesso si trovano lungo i fiumi, e che
una storia lunga, vuol dire spesso uscire dell’orientamento, pian piano si mettono impediscono il completamento del ciclo
dall’acqua e procedere strisciando come in movimento verso il mar dei Sargassi. vitale; e anche per la pesca spinta (per il
un serpente tra l’erba umida, nelle notti Considerate anche che la forma a ser- particolare ciclo riproduttivo delle anguil-
senza luna, in questo favorita dal corpo pente, se consente all’anguilla di muo- le, il cosiddetto allevamento è in realtà
serpentiforme e dal muco denso che la versi un po’ dappertutto, non la rende una pesca, viene catturato il novellame
ricopre trattenendo l’umidità a lungo. proprio un grande nuotatore... per il ripopolamento delle valli da pesca).

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VIAGGI

LE MANTE
piatti ad ala d’uccello (Pseudobiceros),
cicale, Platax, rare murene serpente,
enormi cernie (Kuda e Kihadoo). A Neli-
varu, dopo esserci fatti largo nelle nuvole
di glass fish, azzannatori gialli, fucilieri
di diverse specie e colori, scoviamo, in

DI HANIFARU BAY
tana, un ricercatissimo pesce sapone
(Pogonoperca) dal muco velenoso.

CRI ~ L’escursione ad Hanifaru Bay è


travolgente: fin da Milano, ad una confe-
renza preparatoria, presso la sede WWF,
un responsabile di Manta Trust aveva rife-
rito che recentemente era stato battuto il
record di presenze con oltre 400 mante in
di Cristina Ferrari e Luigi Del Corona un sol giorno!!! Muniti di pinne maschera
(foto sub di Emilio Mancuso) e Gopro ci tuffiamo impazienti nella fitta
nevicata di plancton.

CRI ~ Partiamo per Dharavandhoo e CRI ~ A Bodu e Kuda Thila le mante GIGI ~ Si pensa di essere già stati
per la baia di Hanifaru con l’entusiasman- arrivano a gruppi di tre, quattro, cinque fortunati alla vista dei primi esemplari che
te obiettivo di partecipare e contribuire al individui e, incuranti della nostra presen- nuotano veloci nell’acqua poco profonda
“lavoro sul campo” di fotoidentificazione za, planano, volteggiano, si allontanano quando, all’improvviso, ci si trova letteral-
delle mante promosso, in questo sito chia- e poi ritornano, eleganti e sinuose, mo- mente in mezzo ad un ingorgo di mante
ve per gli studi, dalla ONG MantaTrust. strando il ventre bianco punteggiato di che sopraggiungono da ogni dove in fila
nero ai pesciolini pulitori che si staccano indiana, a gruppi, a stormi, in carovana,
GIGI ~ Il progetto, supportato da dal reef per andare a compiere il loro do- ci sfiorano qualche volta, ci urtano nono-
ISM-VERDEACQUA e WWF, è cercare di vere, mentre Virgilio, il responsabile del stante cerchiamo, increduli, di rimanere
chiarire le dinamiche che sottendono l’in- diving, è sempre attento a impedire che immobili trattenendo il fiato per far rien-
credibile aggregazione di Manta birostris le si disturbi. trare la pancia mentre ci passano sotto!
e Manta alfredi (in rapporto 1:4) che av-
viene periodicamente in quest’area dove GIGI ~ In alcuni siti si incontra pe- CRI ~ Poi ci spostiamo verso acque
la barriera, a dispetto del riscaldamento sce pelagico, carangidi, squali grigi di più profonde e assistiamo agli spettaco-
globale e del recente El Nino del 2016, si pattuglia, squali nutrice in grotta, aquile lari “looping” compiuti per ripassare nei
sta gagliardamente riprendendo. di mare, chitarra (Khihadoo e Dhonfanu) punti particolarmente ricchi di nutrienti.
o mirabili raggruppamenti di gorgonie, Proprio allo scadere del 45’ si presenta
CRI ~ Non appena sistemati nella coloratissimi alcionidei, fra cui i blu-por- la star: una manta, maschio, dal dorso
simpatica guest house collocata fra le pora “bocca rossa”, smaglianti anemoni quasi interamente bianco, subito sopran-
case dei pescatori, entriamo subito nel Enteracta lilla o “fuoco dell’inferno”, vermi nominata “Manta Dick!
serratissimo programma previsto: disce-
se in mare, diurne e notturne, dai due
spaziosi e funzionali (con free NITROX on
board) Dhoni dei Dharavandoo Divers,
governate dagli esperti Husseini e Musta-
fa; snorkeling pomeridiani finalizzati agli
incontri, più che ravvicinati, con gli alati
elasmobranchi; lezioni di biologia marina
al tramonto; analisi di campioni; discus-
sioni-valutazioni sulle osservazioni fatte;
relax sulla graziosa spiaggia.

GIGI ~ L’atollo di Baa è caratterizzato


da grandi pass e le esplorazioni avven-
gono sui diversi pinnacoli calcarei rico-
perti di coralli, tutti a pochi minuti dalla
base, disseminati nella laguna. Alcune di
queste “Thila”, sono scelte come stazioni
di pulizia dalle meravigliose mante che,
saziatesi a dovere ad Hanifaru Bay, dedi-
cano un po’di tempo alla toilettatura.

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VIAGGI DESTINAZIONI
HANIFARU RISERVA MONDIALE DELLA B IOSFERA
Un articolo apparso nel Luglio 2009
sulla prestigiosa rivista NATIONAL
GEOGRAFIC fece conoscere al
mondo la straordinaria HANIFARU
BAY nell’atollo di Baa. Qui, durante
il monsone di Sud Ovest tra Maggio
e Dicembre e quando
contemporaneamente si realizzano
favorevoli circostanze di marea, for-
ti correnti spingono nella minuscola
baia un’enorme quantità di planc-
ton che attrae centinaia di mante
osservabili in frenesia alimentare.
Nel 2011 l’UNESCO dichiarò l’intero
atollo di Baa riserva mondiale della
Biosfera con Hanifaru Bay nucleo
centrale dell’area protetta. Il gover-
no maldiviano a sua volta stabilì il
divieto di pesca ed impose precise
norme che regolamentano l’acces-
so: massimo 80 snorkelers, per non
più di 45 minuti, sorvegliati da una
guida locale. La tassa d’ingresso è
attualmente di 50 USD a testa per
ogni accesso.

L’Organizzazione internazionale
MANTA TRUST (www.mantatrust.
org) diede il via già nel 2005 al
Maldivian Manta Ray Project per
studiare il ciclo vitale, la dinamica
delle popolazioni, l’habitat e
l’identificazione dei carismatici
elasmobranchi.
Raggiungere questi luoghi è nel frat-
tempo diventato più semplice grazie
all’apertura nel 2012 dell’aeroporto
sulla vicinissima isola di Dharavan-
dhoo dove Jessica Ogliar Badessi
e Virgilio Gabriele, una coppia di
esperti, professionali e simpatici
istruttori, hanno aperto l’ottimo centro
di immersione DHARAVANDHOO
DIVERS (www.dharavandhoodiving.
com) che funge anche da centro di
prenotazione per accomodation e
voli interni.
WWF e ISM-VERDEACQUA
(www.verdeacqua.org), oltre a
compiere opera di istruzione e
sensibilizzazione sull’ambiente
marino a Milano, hanno organizzato
ed accompagnato questo viaggio
durante il quale il Dr.Emilio Mancuso
ha svolto lezioni di biologia marina
sul campo e realizzato le fotografie
pubblicate nell’articolo.

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media. Molti alberghi sono stati chiusi, dell’Ente del Turismo Egiziano (ETA) in
il numero dei voli e di conseguenza dei Italia, quali siano le attività che l’Ente sta
turisti è drasticamente diminuito. Nono- mettendo in pratica per favorire il turismo
stante ciò, ci sono stati degli operatori italiano a Sharm.
che hanno continuato ad avere fiducia “Siamo proiettati sugli arrivi del 2018.
nella destinazione; la nostra pazienza è Un segnale molto positivo viene proprio
stata ripagata perché finalmente negli ul- dall’Italia: nel periodo tra gennaio e ago-
timi mesi, riscontriamo un aumento delle sto 2017, infatti, sono stati oltre 164.000
prenotazioni”, continua Lisa. gli italiani che hanno scelto l’Egitto per
“Ho aperto il mio diving centre nel 1986 le proprie vacanze. Il dato è ancora più
quando a Sharm non c’era praticamente incoraggiante se si considera che i nu-
nulla. Sono passati trentadue anni e ne meri testimoniano un incremento reale
abbiamo viste di tutti i colori”, ci dice He- del 100%”, aggiunge il Direttore dell’ETA.
sham Gabr, proprietario del Camel Dive Con voli disponibili dai maggiori aeroporti
Club & Hotel, storico operatore di pro- italiani offerti da Meridiana, Neos Air, Air
prietà egiziana a gestione italiana. Cairo, EgyptAir, Turkish Airlines e Pega-
“La nostra fortuna è quella di rivolgerci sus Airlines è diventato semplice raggiun-
a una clientela di subacquei puri, che gere Sharm a prezzi convenienti.
poco si fanno condizionare dagli allarmi- “Nel nostro ufficio prenotazioni, il lavoro
smi della stampa e che si fidano di chi, si è trasformato. Con i sub si crea un rap-
come noi, è sul posto da anni, non solo porto di fiducia, in cui veniamo contattati
per una stagione.” anche solo per avere consigli sui voli di-
Il passaparola sembra essere uno dei ca- sponibili per raggiungerci”, ci spiegano
nali di comunicazione più efficienti per la dal Camel Dive Club. “Sono le esperien-
ripresa. È proprio grazie all’amore per la ze positive a incoraggiare nuove pre-
destinazione -in primis da parte dei sub- notazioni. Il nostro staff, innamorato di
che il gioiello del Sinai è ben impresso Sharm e dei suoi colori, trasmette un en-
nelle menti dei subacquei italiani. tusiasmo contagioso che gradualmente
“Molti ospiti arrivano pieni di timori pen- sconfigge le paure di spostarsi”.
sando che sia pericoloso uscire dagli Per il turismo di massa, gli incentivi mag-
alberghi. Quando sono sul posto si ac- giori dedicati alle agenzie di viaggio per
corgono però che Sharm è sicura e si destinazioni alternative hanno senza
godono tranquillamente la loro vacanza. dubbio avuto un peso significativo nel
È soprattutto grazie ai loro racconti che calo della domanda per Sharm. E’ anche
stiamo riportando il turismo italiano a per questo che si ha grande fiducia nella
Sharm”, prosegue Lisa Meroni. nuova collaborazione tra l’ETA e la FIA-
“Non abbiamo mai pensato di compro- VET (Federazione Italiana Associazioni
mettere la qualità del nostro lavoro. E’ Imprese di Viaggi e Turismo) per la pro-
stato chiaro da subito che l’unico modo mozione delle bellezze del Mar Rosso e
per ripagare i sub che ci davano fiducia dell’Egitto classico. La collaborazione si
era continuare a garantire un servizio aggiunge alle campagne pubblicitarie

YALLA! SI TORNA A
eccellente”, conferma Simone Pelucchi, televisive, digitali, alle affissioni su auto-
tre ore di volo dall’Italia, con ormai sono vittime le mete turistiche di responsabile dei centri sub Camel Dive bus e metropolitane e nei punti nevralgici
una delle barriere coralline tutto il mondo. Club da vent’anni. “Questa è una con- delle maggiori città italiane che tutti noi
più ricche e meglio preser- Finalmente, a partire dalla Primavera-E- seguenza positiva della passata crisi, abbiamo notato negli ultimi mesi.
vate al mondo, nel cuore del state 2016, la ripresa è cominciata e non che spinge gli operatori a migliorarsi per I viaggiatori spinti da una grande passio-
Mar Rosso egiziano, si trova accenna a fermarsi. soddisfare la domanda di sub motivati e ne, come la subacquea, sanno che non
Sharm El Sheikh. Abbiamo sentito alcune figure chiave nel quindi esigenti.” esistono mete sub alternative a Sharm
A partire dagli anni Novanta Sharm si è settore turistico di Sharm, che ben co- “Il Mar Rosso ci ha sostenuto. Le con- nel breve e medio raggio, sia da un punto

A SHARM EL SHEIKH
presto trasformata in una sorta di Little noscono la realtà locale, hanno assistito dizioni della barriera corallina e gli avvi- di vista di budget, che da un punto di vista
Italy mediorientale, con più di cinquanta agli inevitabili cambiamenti degli ultimi stamenti spettacolari sono all’ordine del climatico e -soprattutto- di qualità delle
voli settimanali in partenza da quasi tutti anni e sono ora tra i protagonisti di una giorno. Le immersioni oggi non hanno immersioni.
gli aeroporti italiani e numerosi lavoratori ripresa in grande stile. nulla da invidiare a quelle degli anni dei Questi sub non hanno mai smesso di
nel settore turistico provenienti dal nostro “Lavoro a Sharm da sedici anni, ora pionieri, quando i sub in acqua erano frequentare Sharm El Sheikh, e sono
Paese, tra cuochi, animatori, assistenti, come responsabile assistenza per uno pochissimi e le condizioni ideali. Come proprio loro a incoraggiare sempre più
guide e istruttori subacquei. dei più grossi tour operator italiani pre- adesso.”, continua Hesham Gabr. subacquei a scoprire e riscoprire quanto
di Ornella Ditel Negli ultimi sei anni, la perla del Mar senti in Egitto”, ci dice Lisa Meroni. Gli operatori singoli, però, non possono di meraviglioso ha ancora (e di più) da
Rosso ha patito un calo consistente degli “Negli ultimi tempi abbiamo attraversato da soli far fronte alle conseguenze di offrire questo Mare.
arrivi, dovuto prevalentemente a un ge- una crisi profonda, dovuta soprattutto anni di calo delle presenze. Abbiamo
nerale timore per gli spostamenti di cui al terrorismo psicologico perpetrato dai quindi chiesto a Emad Fathy, Direttore Buone bolle a Sharm!

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VIAGGI
ETA ~ ENTE DEL TURISMO EGIZIANO IN ITALIA
Il 2016 è stato sicuramen- dedica alla promozione dell’Egitto come destinazione turistica
te uno degli anni peggiori di prima classe, in linea con la crescita del marketing turistico
a livello di presenze, nel come disciplina autonoma e l'emergere di nuovi strumenti di
2017 abbiamo avuto promozione turistica.
un incremento medio La nascita dell’Ente ha risposto alla crescente concorrenza nel
mensile di circa il 100% settore dei viaggi e del turismo attraverso l'adozione di una
rispetto all’ anno prece- configurazione avanzata, in grado di agire in modo dinamico.
dente (ottimo risultato L’assunzione di questa struttura è dovuta al crescente numero
ma va considerato che di nuove destinazioni e di compagnie aeree a basso costo e
nel 2016 abbiamo avu-
to veramente numeri
bassissimi). Ora ab-
biamo riaperto anche
agli enormi progressi compiuti dall'industria delle compagnie
aeree.
Conosce direttamente la realtà di Sharm el Sheikh?
Quanto conta la subacquea per la ripresa di Sharm nel mer-
Camel Dive Club & Hotel
Sharm El Sheikh
il nostro villaggio dove cato italiano?
il tour operator ha inve- Con quali strumenti ETA sta contribuendo ad incoraggiare i
stito parecchio inviando turisti italiani a visitare l'Egitto in generale e Sharm El Sheikh
animatori italiani, cuoco in particolare?
e piano bar italiani. Ci Da 2 anni, l’Ente del Turismo Egiziano supporta l’associazione
aspettiamo un 2018 in attivo con ulteriore aumento di presenze
rispetto al 2017. L’ Egitto è un paese meraviglioso e per molti
di noi è diventato la nostra casa. Ci crediamo e chi più chi
sportiva TriathlonTravel nell’organizzazione dell’allenamento
triathlon “Sharm Sport”: un viaggio di sport e relax rivolto a ci-
clisti, triatleti e accompagnatori che trovano in Sharm El Sheikh
Centro sub a gestione italiana
meno nel nostro piccolo stiamo cercando di fare informazione il luogo perfetto per allenarsi e rilassarsi. Nel 2017 Il gruppo di
progresso per dare ai nostri connazionali una idea più realisti- Sharm Sport ha visto la presenza di circa trenta persone, oltre
ca della situazione effettiva di questa stupenda meta turistica. a testimonial sportivi come la triatleta Martina Dogana, il cicli-
Quale è il suo ruolo all'Eta di Roma? sta Alessandro Bertolini e il nuotatore Massimiliano Rosolino.
Ricopro da dicembre 2015 il ruolo di Direttore dell’Ente del Tu- La manifestazione è stata seguita dalle telecamere di Icarus
rismo Egiziano in Italia. L’Ente, fondato nel marzo del 1981, si – Sky Sport HD.

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VIAGGI

LA POLINESIA
tutta la loro maestosità. Si possono ef- contri con delfini, razze, mante, barracu-
fettuare bellissime immersioni nelle ac- da e nuvole di altri vari pesci.
que calde e ricche di abbondante fau-
na marina con tartarughe, mante e una Mete Subacque propone una ricca pro-

FIRMATA
straordinaria concentrazione di squali grammazione per la Polinesia, con una
limone. Soggiornare nei tipici bunga- curata selezione di guesthouse e bouti-
low in stile polinesiano immersi nei giar- que hotel in ogni isola; collabora con i mi-
dini tropicali completa la meravigliosa gliori diving center e con due catamara-
sensazione di essere in uno dei luoghi ni attrezzati per crociere subacquee in

METE SUBACQUE
più esclusivi del mondo dove rilassarsi luoghi inediti,dove nessuno o solo pochi
davanti al mare turchese e passeggia- sono arrivati…
re nella spiaggia candida assistendo a
spettacolari tramonti. CON METE SUBACQUE PRENOTA
ENTRO IL 30 MARZO 2018 LA
RANGIROA
TUA VACANZA IN POLINESIA:
In polinesiano significa “Cielo senza fi-
ne”.E’ il vero paradiso della subacquea, SARANNO OFFERTE LE PRIME
uno degli atolli più grandi del mondo, DUE IMMERSIONI.
l’ampia laguna sembra infinita e la na-
turale bellezza di questi luoghi supera
di Teresa Anna Coni ogni immaginazione. Il mare aperto co-
(Foto di Alberto Muro Pelliconi) munica con la laguna interna per mezzo
di due pass, Tiputa e Avatoru, all’inter-
no delle quali si concentra la presenza
di grandi pesci pelagici. Lo spettacolo è
mozzafiato: tra i pochi siti al mondo dove
si può nuotare tra una miriade di squali
grigi, delfini, martelli, mante . La visibili-
tà è sempre oltre i 30 metri nei più noti
luoghi di immersioni,che offrono sempre
esperienze ed emozioni nuove e diverse.
Per maggiori informazioni:
Nella pass di Tiputa in particolare si pos-
sono ammirare i salti di socievoli delfini
che spesso accompagnano i subacquei. METE SUBACQUE
Nella pass di Avatoru è assicurato l’in- Diving Tour Operator
contro con gli squali albimarginatus e le www.metesubacque.it
evoluzioni di carangidi.
info@metesubacque.it
FAKARAVA
Tel. 0583/269012
È il secondo atollo più grande della Po- Cell. 320/7925164
linesia. Stupenda riserva naturale, parte
di una biosfera protetta dall’Unesco per
la varietà di flora e fauna e per l’incon-

P
taminato ecosistema. I fondali costitu-
olinesia, meta magica, unica al MOOREA iscono un autentico acquario tropicale
mondo l’accoglienza straordi- Si trova di fronte a Papeete. Si raggiun- in cui si nuota liberi spinti dalla corrente
naria con profumate collane di ge con un breve volo o con veloci ca- tra immensi banchi di cernie, barracuda,
fiori .Il Viaggio per eccellenza. tamarani. Eccitanti safari per l’avvista- carangidi, razze, squali pinna nera. Le
20.000 kmq con 118 isole e atol- mento e lo snorkeling con le megattere, immersioni si effettuano generalmente
li. Le più visitate sono soprattut- partendo in barca dal pontile dell’Hotel, nei pressi del villaggio di Rotoava, nella
to le isole della Società : Tahiti, Bora Bora, accompagnati da una guida specializ- pass di Garuae, larga ben 1600 metri,
Moorea, Huaine, Raiatea, e gli atolli di zata, in contatto radio con gli altri ope- unica per la sua grandezza, sia all’ester-
Rangiroa e Fakarava, nell’arcipelago del- ratori. Ci si avvicina con cautela alla no del reef, che in corrente quando por-
le Tuamotu. Le più attraenti per i subac- rotta delle balene. Si avvistano a di- ta verso l’interno della laguna, chiamata
quei sono soprattutto Moorea, Rangiroa e stanza, quando emergono per respira- Grand Large, e a sud, nella pass Tuma-
Fakarava per le opportunità uniche che re o espellere acqua e la guida sceglie kohua, accanto a Tetamanu vecchio ca-
offrono. Il volo con la Compagnia Air Tahi- il momento giusto per entrare in acqua poluogo dell’Atollo, La vastissima Pass
ti Nui parte da Parigi, transita a Los An- con pinne, maschere e snorkel, mo- Nord offre immersioni spettacolari ed
geles e arriva alla capitale Papeete, da mento magico ed emozionante perché esclusive dove è assicurata la presenza
dove partono tutti i voli interni. si ascoltano i richiami e si ammirano in di squali grigi, martello, tigre oltre a in-

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VIAGGI

L’INDONESIA CHE C’
è una nazione che sepa-
ra e mette in comunica-
zione gli oceani Pacifico
e Indiano, vivificata da
un flusso di correnti che
sostiene la massima bio-

NON VI ASPETTATE
diversità marina mondiale, con 17.504
isole molte delle quali disabitate che
nei loro reef ospitano oltre 3000 specie
di pesce e innumerevoli invertebrati, e
offrono la possibilità di qualsiasi in-
contro, dal più piccolo al più grande. È

TRA MUCK DIVES E INCONTRI


una nazione dove spesso capita di in-
contrare i grandi fotografi subacquei,
quelli che girano il mondo a caccia di

CON I GROSSI PELAGICI DI PASSO


immagini inconsuete e che tornano qui
ogni volta che possono.
Stiamo parlando dell’Indonesia: un pa-
ese enorme, diversissimo, che copre
diverse zone climatiche ed è visitabi-
le in tutte le stagioni in soggiorno o in
di Massimo Boyer
crociera. Vediamo una veloce carrella-
ta sulle destinazioni irrinunciabili.
Partiamo da Sulawesi, l’isola a forma
di orchidea che offre innumerevoli siti
con reef eccezionalmente ben conser-
vati e popolati da un’infinità di pesci.
Manado con il parco di Bunaken è piccolissime creature del reef a mante e pesci pelagici a In estrema sintesi, l’Indonesia offre una varietà impressio-
giustamente rinomata, ma accan- specie rare ed endemiche, in un labirinto di mare tra isole nante di immersioni, lungi dall’essere solo il “posto per chi
to a Manado in periodi diversi han- e stretti, una tappa d’obbligo. Nella stessa regione altri siti vuole fare della bella macro” è invece luogo dove “ogni in-
no guadagnato la giusta popolariità ancora tutti da esplorare, come la Triton Bay e Cenderawa- contro è possibile”.
siti come Lembeh, capoluogo mon- sih Bay, con i suoi squali balena stanziali.
diale del muck diving, Bangka, le Le Molucche sono un gruppo di isolette nell’est dell’arcipe-
isole Sangihe, le Togian, Wakatobi. lago indonesiano, estremamente varie, da siti come Ambon, Nosytour si configura come grande conoscitore di questa
Bali, forse più conosciuta per il surf e vecchio terreno di caccia dei biologi olandesi alla ricerca di parte del mondo dove da decenni propone soggiorni, crociere
la movida, ha angoli irrinunciabili per il nuove specie e nuovo paradiso della muck dive, ai fondali e immersioni da sogno per ogni esigenza, con occhio sempre
sub. Su tutti Candidasa e Nusa Lem- ancora tutti da esplorare di Halmahera nel nord. attento alle new entry...
bongan, paradiso dei pelagici, con un Più a sud siamo nelle isole della Sonda Minore, Alor e le
frequentatissimo manta point e la mi- isole circostanti, un’area esplorata a fondo da poco, un tem-
grazione estiva dei pesci luna; Amed, po giudicata troppo remota. Splendide pareti tappezzate di
Tulamben e la Secret Bay, grandi siti coralli molli sono la costante, e l’alternanza tra immersioni
per la ricerca di critter particolari; alla caccia di critter e pelagici come mante e squali mentre
Menjangan con un famoso drop off. Vi- ci spostiamo tra due oceani. Per maggiori informazioni:
cino a Bali, a Lombok, Belongas Bay è Tornando a ovest ci imbattiamo nel parco di Komodo, an-
un sito scoperto da qualche anno con che questa una zona che offre immersioni diversissime, reef
passaggio costante di squali martello splendidi dominati da una fauna di origine pacifica a nord,
e mobule. acque più fredde e ricche di coralli molli e di pesci pelagici
Nel Kalimantan, il Borneo indonesiano, verso sud, dove l’oceano Indiano la fa da padrone.
le attività sub sono concentrate nello Tutte le località sono visitabili in resort o in crociera, in siste-
stretto che separa l’isola da Sulawesi. mazioni confortevolissime o più spartane ed economiche,
Maratua, un atollo, ha reef diversissimi con i soliti vantaggi e svantaggi offerti dalla nave, che può
raggiungere siti altrimenti irraggiungibili. Ma non solo, l’In- NOSYTOUR
verso l’interno e punti di immersione Diving Travel Concept
con squali e carangidi verso l’ocea- donesia è l’unico posto al mondo dove le navi da crociera
sub possono percorrere itinerari sempre diversi nell’arco via Paola 16, 10135 (TO)
no aperto. Sangalaki è famosa per le Tel. 011/360.934 -
mante e per le tartarughe, Kakaban dell’anno, seguendo la stagione migliore. Si salpa da porti
sempre differenti e si naviga lungo rotte poco battute: da Fax 011/32.99.030
per il lago salmastro popolato di me- www.nosytour.it info@nosytour.it
duse. Bali a Komodo, da Komodo a Flores e Alor, da Flores al
Raja Ampat, nella Papua Occidentale, Mare di Banda, di qui alle Molucche, dalle Molucche a Su-
costituisce la vera nuova frontiera del- lawesi, a Halmahera, a Raja Ampat in un continuo susse-
la subacquea. Vi si trova di tutto, dalle guirsi di incredibili emozioni e fantastiche esperienze.

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VIAGGI
con qualunque tempo e tem- Com’erano quelle prime crociere?
peratura dell’acqua, e le sere Ci sentivamo un po’ come i primi esplo-
durante la settimana insegnavo ratori. Molti atolli non si conoscevano
in piscina a Pistoia, nella mia bene, soprattutto quelli più lontani da
città. Il club era anche un luogo Male e si facevano tuffi su tuffi per tro-
in cui si instauravano amicizie vare i punti d’immersione più belli. Non
molto forti alimentate da pas- esistevano i GPS quindi ti dovevi ba-
sioni in comune e, ancora oggi, sare sulle mire a terra per ritrovare le
i miei migliori amici risalgono secche più profonde e poi il mare ci ri-
a quel periodo e quel luogo. servava sempre sorprese straordinarie.
Accadeva anche di fare attività Una volta ci immergemmo in una pass
interregionali, così mi capitò di che sembrava totalmente spopolata e,
rivedere un amico che avevo all’improvviso, ci siamo trovati in mezzo
Ciao Stefano ci racconti qualcosa di perso di vista e che mi raccontò di aver a un gruppo di martello che venivano
quelle tue prime esperienze subacquee? fatto una stagione da istruttore in un vil- dalla parte più profonda e, risalendo
Ho cominciato a 13 anni, insieme a mio laggio di Club Vacanze. Io lavoravo già, verso di noi, inseguivano un povero
padre Leuro con cui ho condiviso que- ma potevo prendermi qualche mese libe- banco di tonni. Ci siamo schiacciati
sta grande passione. Erano anni in cui ro, così mandai il curriculum, venni pre- alla parete e ci siamo goduti la scena
la subacquea era molto diversa da ora, so, mi sono innamorato delle Maldive ed di quei grandi predatori che mangiava-
ancora non erano arrivate quelle che poi è cominciato tutto da lì… dopo le prime no in diretta davanti ai nostri occhi…
si chiameranno didattiche commerciali e stagioni in villaggio, decisi di noleggiare molto più bello che guardare un docu-
andare sott’acqua era considerato uno una barca per proporre crociere ai subac- mentario del National Geographic, ve
sport piuttosto impegnativo e avventu- quei. Era un altro tipo di barche, non certo lo garantisco.
roso. Per me che ero solo un ragazzino quelle che abbiamo ora, ma così è nata E poi le barche non erano quelle che
rappresentava la vera avventura, la pos- la Macana Maldives. Non era un progetto ci sono ora, erano piuttosto dei gran-
sibilità di vivere le avventure della Calyp- preciso all’epoca, piuttosto il sogno di vi- di dhony. C’erano meno comfort, non
so e di Cousteau che vedevo sempre in vere sul mare che diventava realtà. esistevano ancora i dissalatori, non
televisione . avevamo l’alcool a bordo, non c’erano
Le Maldive erano diverse da come i telefoni cellulari, ma si diventava ami-
Anche le attrezzature non erano sono ora? ci subito e ci divertivamo moltissimo a
quelle attuali? Beh, le prime stagioni io lavoravo ad chiacchierare e raccontarci storie di
No, era proprio un altro mondo. Gli attuali Alimatha e ti dico solo che i bungalow mare e di vita… senza bisogno di con-

M
jacket non esistevano ancora e facevamo non avevano pavimenti ma sabbia e che dividerle sui social.
immersione con le bombole attaccate a nei rubinetti usciva acqua salmastra. La

30 ANNI
acana Maldives festeggia i 30 anni di Mal- degli schienalini rigidi. Era quindi neces- vita era molto diversa, il mare però non Avrai molti aneddoti di questo tipo
dive del suo fondatore Stefano Freschi. La sario un buon allenamento. Poi arrivarono lo era. Era ricchissimo di fauna di ogni da raccontare?
prima novità è un sito tutto nuovo. Un sito i primi GAV a collare e la vita divenne più dimensione come lo è adesso. Credo, Sì, tantissimi… ma credo che non ab-
dinamico, ospitale e pieno di emozioni come facile. Anche il gruppo ARA è migliora- però, che fossimo diversi noi. Era diver- biate il tempo di stare a leggere 30
è la grande famiglia Macana Maldives, com- to nel tempo rendendo tutto più facile e, so chi ci lavorava, era diverso chi veniva anni di avventure maldiviane (ahahah).
posta non solo da tutti gli staff che hanno soprattutto, consentendo l’immersione a in vacanza. Le Maldive erano difficili da Vi posso dire, però, che non cambierei
collaborato ma anche da tutti i clienti di questi anni. Il sito è chiunque abbia voglia di scoprire il mon- raggiungere, c’erano pochi voli. Era un niente di quelle cose. Rifarei ogni cosa,
stato voluto proprio così, capace di raccontare la storia e la

DI AVVENTURE
do sottomarino. luogo in cui si viveva la vacanza come ogni scelta, ogni immersione. Le Mal-
passione, con immagini e testi. Macana prima di essere un’a- un’avventura in grado di riservare sem- dive mi hanno dato e mi danno ancora
zienda è stata passione, un’idea o, forse, un sogno. Il sogno di Sei approdato alle Maldive nel 1988, pre nuove sorprese. così tanto da rendere la mia vita stret-
un ragazzino di tredici anni che cominciava ad andare sott’ac- era stata una scelta consapevole? tamente legata al mare delle Maldive e
qua e immaginava di fare l’istruttore subacqueo da grande. No, direi piuttosto un colpo di fortuna. Qual era la tua immersione preferita alle sue isole. Ancora oggi, dopo così
Sono passati molti anni, quel bambino, Stefano, è diventato Sono diventato istruttore FIPS a 21 anni allora e oggi? tanto tempo, è sempre un’emozione in-
veramente un istruttore e ha fondato, insieme a suo padre, la

MALDIVIANE
e passavo molto tempo al mare, pratica- Tutte le pass con i grandi pelagici e gli dossare la muta e immergermi, ascol-
Macana Maldives. mente mi immergevo ogni fine settimana squali, allora e oggi… ahahahah tare i fischi dei delfini quando siamo in
sosta di sicurezza, godere il sole sulla
pelle o la pioggia sulla faccia quando
il dhony lascia il punto d’immersione.
Per ulteriori informazioni
Non ci sono blu più blu di quelli che
e/o prenotazioni si vedono alle Maldive e non ci sono
MACANA MALDIVES tramonti più rossi e dorati di quelli che
www.macanamaldives.con ti puoi godere dal sundeck della barca
scrivici o contattaci a durante una crociera alle Maldive.
info@macanamaldives.com
Tel. 0573.1941980
di Donatella Moica

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VIAGGI

PALAU
PERLA
DEL PACIFICO

I
La corrente dell’oceano trasporta micror-
fondali dell’isola di Palau sono Si trovano inoltre qui 7 delle 9 specie di aspetti caratteristici. Squali grigi, pin-
ganismi alla base della catena alimen-
considerati tra le mete subacquee Tridacna Gigante insieme alla più anti- na bianca, longimanus, mante, aquile
tare per tutti i coralli e piccoli pesci di
migliori del pianeta. ca popolazione di dugonghi al mondo. di mare, tartarughe sono solo alcuni
barriera. Questa ricchezza di vita attira
Quest’isola richiama i viaggiatori Scelta dalla National Geographic So- degli incontri fissi di queste magiche
quindi aquile di mare, tonni e pesci
per le sue meraviglie: immaginate ciety come prima delle meraviglie del acque resi possibili dall’oculata ge-
napoleone. Saltuariamente sono avvistati
le spiagge più bianche che abbiate mondo subacqueo e annoverata tra uno stione delle risorse ambientali di questo
anche squali toro e squali martello. Per
mai visto, immensi giardini di corallo a degli ultimi “Paradisi viventi”. Benché straordinario arcipelago.
assistere a tutto ciò ci si avvale di una
pelo delle acque più cristalline, lagune conosciutissima per la sua ecceziona- Blue Corner è l’immersione più nota,
modalità a dir poco insolita, ci si aggan-
abitate da meduse luccicanti e innocue, le biodiversità marina e come il paese comporta una discesa lungo una pare-
cia al reef con un uncino apposito e si
foreste, cascate e grotte inesplorate delle meraviglie per le immersioni, la te verticale ricca di gorgonie, alciona-
sta in corrente col jacket gonfio, at-
dall’uomo con centinaia di isole di pura sua biodiversità terrestre è altrettanto ri bellissimi e spugne coloratissime.
taccati a due metri di sagola, svolaz-
bellezza che abbondano lungo un an- ricca e sorprendente: troviamo qui Una parete che diviene una spetta-
zando come degli aquiloni.
cestrale arcipelago. La varietà dei suoi rarissime e numerosissime popolazioni colare tavolozza di colore dove la natu-
scorci è dovuta anche al fatto che qui di uccelli, animali e piante inseriti nella ra mostra tutta la sua creatività, per noi
le isole sono di quattro tipi: vul- più grande foresta pluviale tropicale e preziosa biodiversità.
caniche, coralline e atolli, a bassa incontaminata della Micronesia. Risalendo si giunge su un grande pro-
piattaforma e calcaree. Situata dove Unico al mondo il Jellyfish lake, un montorio coralligeno che si stacca dal
l’Oceano Pacifico incontra il Mare delle lago salato situato all’interno dell’isola reef esterno di Palau spingendosi ver-
Filippine, in questo arcipelago si crea- dove milioni di anni fa sono rimaste so il mare aperto. Spesso è investito da
no le condizioni ideali per dar vita a intrappolate delle meduse che con violente correnti che giungono dall’oce-
una delle zone più ricche al mondo il passare del tempo hanno perso il ano trasportando un’incredibile quan-
di biodiversità marina e terrestre tropi- potere urticante. Il Jell yfish lake è tità di nutrienti e trasformandolo in
cale. Proprio per questo motivo è diven- una biosfera protetta ed è possibile un luogo assolutamente straordinario. Coloro che cercano un pacchetto
tata una destinazione esclusiva per gli immergersi nel lago esclusivamente in Blue corner è come un belvedere si- a prezzi concorrenziali possono
amanti della subacquea che ha pochi apnea. Nuotare tra migliaia di medu- tuato di lato ad una magnifica strada rivolgersi a :
rivali al mondo. L’ecosistema marino se in un piccolo mare interno è la panoramica: un ampio terrazzo dal CLICK AND TRAVEL TOUR OPERATOR
di Palau include una barriera corallina sensazione più particolare che si prova quale ci si può affacciare ed osser-
Via Santa Maria, 30 – 20015
incantevole, reefs, praterie di alghe, a Palau. In nessun altro luogo del pia- vare la ricchezza di vita del mare, i
Parabiago (MI)
laghi marini, foreste di mangrovie. Ol- neta si può vivere un’esperienza simile. grandi pesci pelagici, mante, barra-
tre 1300 specie ittiche, abbondanza di Palau offre la possibilità di effettuare cuda che formano un vero e proprio
Tel. 0331/492100
pesce pelagico e più di 700 specie di moltissime immersioni lungo le barrie- muro, squali grigi e pinna bianca che Mail:info@clickandtravel.eu
coralli. re coralline, ognuna delle quali offre nuotano indisturbati. Sito:www.clickandtravel.eu

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VIAGGI
Al contrario i fondali delle isole di quel
Parco marino sono pareti riccamente
decorate di spugne, coralli che ospita-
no decine di altre specie piccole, e più
grandi, che creano un fantastico mosai-
co di vita, colori, movimento continuo.
Il Siladen Resort & Spa è la base ideale
per immergersi nel Parco di Bunaken e
aree circostanti. Molti siti di immersio-
ne sono a meno di 20 minuti dal resort,
comprese le bellissime pareti dell’isola
di Bunaken.
Si potrebbe andare avanti citando bel-
lezze, particolarità, unicità ma alla fine
non saremmo in grado di spiegarci fino
in fondo perché si sa, il mare, specie
quello sotto la superficie, non lo si può
descrivere con i soliti aggettivi fin troppo
usurati, è meglio scoprirlo di persona.
Le pareti – il fotosub avrà dubbi se usa-
re un grandangolo o un obiettivo macro
– pullulano di vita. Anemoni, granchi co-
lorati, gamberetti scorfani, nudibranchi,
madrepore multiformi, alcionari fanno

SILADEN ISLAND,
simultaneamente da quinta e da inter-
La particolarità, che ci colpisce per pri- preti. Se poi si vogliono immersioni co-
ma e che conta maggiormente, è il mare: siddette nel fango, alla ricerca di piccoli
quel che c’è e come si può visitare. e rari animali, non c’è che l’imbarazzo
Come visitarlo (il mare) è semplice. Il Si- della scelta. Poi c’è la notte, con tutto il
laden Resort & Spa dispone di tutto quel suo fascino che non è da meno di quello
che serve per far star bene un subac- visto con la luce solare.
queo: guide affidabili e professionali, un Il Diving Center garantisce tre immer-

INDONESIA
centro sub con bombole, gav, erogatori e sioni al giorno, oltre alla notturna o la
tutto il necessario, barche attrezzate con pomeridiana per i Mandarin Fish, e il
motori idonei che rapidamente ormeg- programma per il giorno successivo è
giano in una trentina di siti anche a diver- di solito pubblicato la sera prima, quindi
se miglia di distanza dalla base-resort. non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Per chi ama lo snorkeling, cioè usa ma- Il Resort è un eccellente boutique resort,
schera e pinne, non ci sono problemi. a conduzione italiana. Raccolto attorno
Può esplorare i bassi fondali nei dintorni a una piscina di acqua salata, a pochi
o raggiungere punti più lontani utilizzan- metri dal mare, ha un lounge e beach
Alla ricerca di NUOVE DESTINAZIONI, Ci siamo quindi messi alla ricerca di un an- do sempre le barche del resort. bar, un ristorante con una grande e otti-
vi presentiamo Siladen Resort & Spa. golo del Pianeta che potesse soddisfare le C’è né abbastanza da soddisfare grandi ma varietà di piatti della cucina asiatica, delle barche. Supporta progetti di crea- to addestrato a trasferirle in un’area nei
Splendida e tranquilla destinazione nel più varie aspettative, sia per mare che per e piccoli “come si diceva una volta”. mediterranea e italiana. Le abitazioni zione di scogliere artificiali, pulizia della terreni del resort dove sono al sicuro.
Nord Sulawesi, Indonesia, dove godere terra, e lo abbiamo trovato. Una visitatrice scrive: Devo ammette- sono costituite da ampie ville: Garden- spiaggia, riduzione dei rifiuti. Lasciatevi quindi liberamente consiglia-
al massimo quello che offre il mare men- Vi presentiamo quindi il SILADEN RESORT re che prima di visitare Siladen, isola e view, Beachview e Luxury, arredate con Una curiosità non da poco. Il Resort si re perché, dopo averlo più volte visitato,
tre si è coccolati con tutti i comfort. & SPA, eletto nel 2017 come miglior Dive omonimo Resort, credevo che nel North gusto e dotate di aria condizionata, mi- sta anche sforzando di conservare le per Aquadiving Tours il Siladen resort
Resort al mondo. Situato sull’isola di Sila- Sulawesi ci fossero solo immersioni ma- nibar, Tv, telefono e piccola terrazza sul popolazioni di tartarughe del parco. Ai & Spa è sicuramente una destinazione
den (Nord Sulawesi – Indonesia), la più cro e con le incredibili creature del fango. giardino tropicale o fronte mare. residenti delle isole vengono dati premi nuova, affidabile, divertente.

C
piccola del Parco Marino di Bunaken, si Quanto di più sbagliato! Le mie prime Per completare la bellezza e l’efficien- per informazioni sui nidi delle uova di
i intrigava proporre una de- raggiunge con un comodo volo Singapore immersioni sono state completamen- za il Siladen Resort & Spa sta anche tartaruga e il personale del resort è sta- Get wet!
stinazione che potesse sti- Airlines dall’ Italia per Manado, via Singa- te inaspettate. Guardando dalla barca, facendo tutto il possibile per preservare
molare non solo chi dell’im- pore, e da qui con un breve trasferimento l’acqua era così limpida che si vedeva il e proteggere l’ambiente, con diversi e
mersione è un fissato, ma in auto e barca. fondo. Le pareti scoscese brulicavano di ambizioso progetti.
anche chi cerca l’animaletto Le acque sono chiare, chiarissime, sem- vita, dominate da enormi strutture di co- Ha preso l’impegno di essere green con AQUADIVING TOURS
particolare, chi cerca il blu pre morbidamente calde, raro il mare mos- rallo e spugne e banchi di pesci. progetti per migliorare l’efficienza ener- Via Marsala, 7 – 61121 Pesaro,
infinito, o semplicemente chi vuole solo so, la protezione del vento che spira da Lo scrive lei, non noi, di quanto ha visto. getica, sforzandosi per utilizzare un de- Tel. 0721/65770 - Fax 075/65376
indossare una maschera e godersi lo diverse posizioni quasi totale, la corrente E si sorprende poiché si trova di fronte tergente a base di batteri che mangia Mail:aquadiving@aquadiving.it
spettacolo... sognando forse di essere c’è ed è un bene; bella e ampia la spiaggia ad una natura marina che chissà per grassi e lo converte in anidride carbo- Sito:www.aquadiving.it
nella Fossa delle Marianne. che scivola dolcemente verso il fondo. quale motivo era convinta fosse diversa. nica. Ha installato boe per gli ancoraggi

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VIAGGI
Tutti gli atolli meridionali dell’arcipelago Crociera “THE BEST FIVE” MALÈ - LAAMU e pacifici pesci, lo spettacolo è assicu-
maldiviano presentano la bellezza della Crociera di una settimana “THE BEST rato per tutti, anche per i non subacquei
natura incontaminata e caratteristiche SEVEN” LAAMU-SUVADIVA che potranno stare in acqua per ore cir-
tipiche della flora maldiviana di 20 anni Crociera di una settimana SUVADIVA: condati da questi bellissimi animali!
fa. Si tratta di una meta da sogno dove altra possibilità, sempre per chi non
è possibile lasciarsi alle spalle la frene- può permettersi vacanze molto lunghe, NEW ENTRY 2018
sia delle città e godersi completamente il è quella di arrivare e ripartire in aereo Crociera di una settimana
contatto con la natura rigogliosa. dall’atollo di Suvadiva e in una sola set- Suvadiva – Fuvahmulah o Fuvahmulah
Si possono così fare immersioni e snor- timana si ha tutto il tempo per esplorarlo Laamu:
keling in siti esclusivi. Le grandi forma- sotto e sopra la superficie! In questa crociera si attraverserà l’atollo
zioni madreporiche, le isole abitate da di Suvadiva, fino a raggiungere l’atollo
pescatori, la vegetazione selvaggia, le INCONTRI RAVVICINATI... Con gli squali di Foammulah. Possibilità di organizzare
“kandu” con il passaggio di squali grigi, BALENA del SUVADIVA immersioni in collaborazione con centro
balena, aquile di mare e grandi tonni in Forti di tanti anni di immersioni e mesi di diving Fuvahmulah dream per una sen-
caccia, sono lo spettacolo all’ordine del navigazione costante in queste acque, sazionale esperienza alla ricerca degli
giorno e le immersioni sono fra le più af- gli equipaggi delle barche di Albatros squali tigre in compagnia di Riccardo
fascinanti di tutto l’arcipelago. Top Boat hanno inoltre scoperto alcuni Sturla, famoso esperto di squali, fonda-
ALBATROS TOP BOAT, il primo ad or- siti spettacolari, che hanno la particolari- tore della Shark Academy, una delle as-
ganizzare regolarmente dal 1990 le cro- tà di attirare – nelle ore notturne – piccoli sociazioni più conosciute al mondo per
ciere all’estremo sud, propone diverse esemplari di squali balena che vengono la tutela degli squali e delle immersioni in
POSSIBILITÀ DI VIAGGIO, di una, due fin qui a caccia di cibo. sicurezza. Durante l’arco della settimana
settimane o 10 giorni: Quelli che inizialmente sembravano dei sarà anche possibile frequentare corsi
Crociera di due settimane da MALÈ a colpi di fortuna si sono rivelati essere dei Shark Expert SA e Shark Conservation
SUVADIVA veri nascondigli segreti per questi grandi tenuti direttamente da Riccardo.


S
uvadiva” è il termine po-

NELL’ ESTREMO SUD


polare con cui viene iden-
tificato geograficamente
l’atollo di Huvadhoo, il

DELLE MALDIVE CON


secondo più grande del
mondo per estensione,
situato appena sopra l’Equatore. Colle-
gato a Malè da un volo di linea interno
della Island Aviation. La crociera a Suva-

ALBATROS TOP BOAT


diva offre la possibilità di visitare gli angoli
paradisiaci delle Maldive ed ammirarne
il fascino esotico. Il periodo migliore per
visitare questo atollo è il nostro inver-
no solare, quando “soffia” il monsone di
nord-est, che mantiene le condizioni me-
teo atmosferiche più stabili e segna un
numero ridotto di precipitazioni. Non sono

I NOSTRI PROGRAMMI soltanto le immersioni le protagoniste del-


la vacanza. Qui sono spettacolari le gite in ALBATROS TOP BOAT

“THE BEST FIVE” E “THE BEST SEVEN“


snorkeling, gli sbarchi sulle isole deserte, Diving Tour Operator
le visite sulle isole dei pescatori e lo shop- Tel. 0323-505220
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un fascino particolare che è difficile trova-
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46 zone www.scubazone.it 47
IMMERSIONI

IL RELITTO DELL’ANDRASSY
di Cesare Balzi Dopo l’immersione sul piroscafo austro-ungarico Pozsony svolta a Durazzo, in Albania,
(foto di Mauro Pazzi) e descritta sul numero 36 di ScubaZone, continua il nostro viaggio tra i relitti affondati
lungo le coste albanesi, con l’esplorazione del relitto del piroscafo ungherese Andrassy,
affondato il 31 marzo 1916 a San Giovanni di Medua, nel golfo del Drin.

LA STORIA. L’Andrássy venne varato nel Fiume e Trieste. Il 28 dicembre 1908, marzo 1916 quando, uscendo dal porto
1892 nel cantiere Wigham Richardson & l’Andrássy, ormeggiato nel porto di Mes- di Antivari in Montenegro, il piroscafo en-
Co. di Newcastle per conto della Adria sina, restò coinvolto nel sisma che colpì trò in collisione con una torpediniera au-
- Regia Ungarica Soc. di Nav. Maritti- la città. Il 27 agosto 1911, nel corso di stro-ungarica. Il 31 marzo 1916, infine, la
ma di Fiume. Aveva una stazza di 1.553 una navigazione in alto Adriatico, la nave malasorte si accanì in maniera definitiva
ton., era lunga circa 72 metri e larga 10. venne coinvolta in un secondo sfortunato contro l’Andrássy . In sosta presso San
L’apparato motore era costituito da una episodio, quando, in prossimità di Lussi- Giovanni di Medua, in Albania, il capo
macchina a triplice espansione capa- no, a causa di un’errata valutazione della macchina avvisò un guasto alle mac-
ce di imprimere una velocità di 10 nodi. distanza dal segnale luminoso, urtò le chine e il comando dispose di trasferire
La nave venne utilizzata per trasporto rocce dello scoglio di Silo; riprese la via la nave ad Antivari per ripararla. Uscito
merci e passeggeri tra il Mediterraneo e del mare dopo esser stato disincagliato dal porto con direzione nord ovest, a un
l’Adriatico, lungo la rotta che da Genova dai rimorchiatori della società Tripcovich miglio dall’uscita del porto, il mercantile
toccava Napoli, Messina, Malta, Catania, di Trieste. Le avversità proseguirono il 9 però urtò una mina. Alcuni sostennero

48 zone www.scubazone.it 49
IMMERSIONI
timone, ma spesso in questo punto la
visibilità si riduce in maniera sensibile a
causa del fondale fangoso. Alzando lo
sguardo, ad un occhio attento, non potrà
sfuggire la scritta del nome: Andrássy.

I COMPONENTI DEL TEAM


Hanno preso parte alle immersioni sul
relitto dell’Andrassy i seguenti istruttori e
diver dell’agenzia didattica IANTD:

Cesare Balzi Trimix Instructor Trainer;


Stefania Bellesso Normoxic Trimix &
Technical diver;
Michele Favaron fotografo e Trimix
Instructor;
Mauro Pazzi fotografo e Normoxic Trimix
& Technical diver;
Federica Spagnoli Normoxic Trimix &
Technical diver.

che si trattasse di un ordigno posato goma sin dai primi metri. Scendendo sul Ritorniamo sul piano di coperta del re-
dalle Forze Navali Alleate; altri ritennero relitto, la nave sembra voler emergere litto e ammiriamo come siano cresciu-
che fosse una mina del blocco difensivo dalla foschia e distinguo chiari e definiti te colonie di gorgonie bianche, la cui
steso a protezione del porto dalla marina i profili della coperta, delle sovrastruttu- colorazione contrasta fortemente con
austro-ungarica e forse dallo stesso An- re e del cassero di comando. Iniziamo quella verdastra dell’acqua. Il castel-
drássy . La nave affondò a mezzo miglio l’esplorazione della zona prodiera dove lo superiore, aggredito dall’usura del
dalla costa e vi persero la vita cinque si osserva il gruppo argani e un’anco- mare, è aperto, privo della copertura e
membri dell’equipaggio. ra, ricoperti entrambi da una fitta rete. delle paratie; sono presenti tutt’intorno
Il profilo della prua mette in risalto il ancora alcuni oblò e le porte di acces-
L’IMMERSIONE. Oggi l’Andrássy giace tagliamare, verticale, alto e dritto; sulla so ai locali interni. Sul ponte, due ampi
in assetto di navigazione a 25 metri di parte superiore si distinguono le grandi boccaporti conducono alle stive. Vi en-
profondità, a mezzo miglio dalla costa. bitte passacavi e il salpa ancore, ancora triamo e incontriamo stoviglie, piatti, po-
Accediamo all’interno del porto di Shen- riconoscibile da leve ed ingranaggi, no- sate, fanali di navigazione e altri oggetti.
gjin accompagnati da Igli Pustina, Pre- nostante ricoperti da concrezioni. Oltre All’interno di una delle stive, ci imbattia-
sidente della Federazione Subacquea questo punto si osserva sottocoperta mo con le pale di un elica che imponenti
Albanese e troviamo ad attenderci una l’interno dei locali di prora oppure, solo e suggestive, fuoriescono dalla sabbia;
veloce barca da turismo messa a dispo- se adeguatamente addestrati alle im- probabilmente si tratta di un’elica di ri-
sizione da Denis Nova, titolare del Nova mersioni in ambienti ostruiti, si accede spetto. Una volta fuoriusciti dalle stive,
Diving Center di Durazzo. Decidiamo di agli ambienti sottostanti, facendo mol- continuiamo la nostra immersione verso
respirare la miscela EAN30 in modo da ta attenzione a impigliamenti e al limo poppa, incontrando un argano, comple-
sfruttare i benefici dall’utilizzo del nitrox e depositato sul fondo. Addentrandosi la tamente avvolto dalle reti, che serviva a
una miscela decompressiva EAN50, poi- luminosità diminuisce sensibilmente an- far funzionare l’albero di caricamento di
ché l’esplorazione degli interni del mer- che se da una paratia filtra della luce: poppa, abbattuto dal degrado del tem-
cantile richiede un tempo di fondo molto è l’apertura della falla prodotta dalla po o rimosso, poiché pericoloso per la
esteso. A causa di molti torrenti e corsi collisione della nave con l’ordigno che navigazione. Si raggiunge così il ponte
d’acqua che sfociano nel Golfo del Drin, provocò il naufragio. Lo squarcio è am- di coperta poppiero dove sono presenti
nei mesi invernali non sempre è garantita pio, ricoperto da lenze e reti pericolo- i bracci che venivano utilizzati per alare
l’ottima visibilità, mentre nei mesi estivi, se, mentre dai bordi sfrangiati e ricurvi e mettere in mare le lance di salvataggio.
in alcune giornate, se ne scorge la sa- si intuisce la violenza dell’esplosione. Sotto lo scafo si arriva al gruppo elica e

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RIFLESSIONI
Presentati ai futuri amici che ancora
non ti conoscono. Chi sei, quanti anni
hai, cosa fai.
Davide, 47 anni (e non sentirli...ovvia-
mente me lo dico da solo...). Sono, per
ora, Divemaster presso Orange Shark
Diving Centres di Malta
Quando e perché hai deciso di ‘cam-
biare vita’?
All’inizio di quest’anno, stanco della
routine del mio lavoro (Project mana-
ger in un’impresa edile di Milano), ho
deciso di prendere qualche mese sab-
batico finalizzandolo allo studio della
lingua inglese.
Dapprima avevo pensato di trasferir-
mi in Inghilterra...ma il mare è un po’
freddino...quindi la scelta è ricaduta su
Malta, dove allo studio mattutino ho po-
tuto abbinare tuffi pomeridiani.
Sei contento della tua scelta?
Pensando a ritroso, mi chiedo come
mai non l’ho fatta prima! Si, sono molto
contento: ho sostituito la Tangenziale di
Milano con gli spot di Gozo e Comino... gua. Una volta arrivato, si è rivelata una Di ritorno, debriefing e preparazione di
che dici? scelta azzeccatissima: il mare è strepito- tutto ciò che occorre per la giornata suc-
La tua famiglia come ha preso questa so, gli spot fantastici, le isole splendide cessiva.
tua decisione? Come si svolge la tua giornata tipica di Il tempo libero spesso viene passato
Sono molto fortunato: fin da subito hanno oggi? con il resto dell’incredibile team; mi sem-
appoggiato le mie scelte. Immagino che Di primo mattino si arriva al centro; se bra di essermi tolto dalle spalle 20 anni.

SI PUÒ FARE IL SUB


lo stress del precedente lavoro possa es- non già predisposto la sera preceden- Si può vivere di subacquea?
si scopre solo facendo tante immersioni sere stato percepito in casa. Tuttora, mi te, si caricano i mezzi con l’attrezzatu- Penso (e spero) di sì...chiaramente biso-
e vivendo il mare il più possibile. incoraggiano a perseguire i nuovi obietti- ra necessaria per due immersioni, con gna portare sempre più in alto l’asticella:
Detto questo i requisiti base sono sem- vi che mi sono imposto. uscite da terra o in barca (uno splendido non credo che oggi si possa vivere di
pre gli stessi da anni e come sempre è il È chiaro che mi manca non averli con mezzo studiato da Max Valli, brillante quest’attività limitandosi al ruolo di guida
bravo istruttore a fare la differenza, forse

PER LAVORO?
me. Dovrò studiare qualcosa per il futuro. boss del centro, appositamente per i su- subacquea.
proprio quell’istruttore che fa il sub per Perché hai scelto Malta? bacquei). Poi si passa il resto del tempo Progetti per il futuro?
lavoro con la stessa passione che deve Come ti dicevo, la location è stata scelta sott’acqua...e non è proprio come met- Risposta: A brevissimo inizierò il corso
avere chi vuole farlo. in base alla qualità delle scuole di lin- tersi dietro una scrivania! istruttore Padi, poi...si vedrà.
Oltre alla passione, conditio sine qua
non, è necessario essere in buona salu-
te e mettere in conto qualche rinuncia e
scomodità perché con buona probabilità
sarà necessario spostarsi nel mondo con
i disagi, a fronte però di molte emozioni,
di Marco Daturi che stare lontano da casa comporta.
Come in tutti i mestieri sarà necessa-

Q
rio, oltre alla formazione necessaria, un
periodo di apprendimento al servizio di
ualche giorno fa leggevo con Indipendentemente da tutto la rispo-
qualche centro professionale.
curiosità un messaggio con sta può essere solo una: se hai passio-
Se iniziare da giovani è più semplice so-
cui l’autore cercava consigli ne puoi fare quasi tutto nella vita. Con
prattutto per la libertà che ancora si può
su come poter fare il ‘sub per la passione troverai le energie per fare
avere, non è escluso comunque di poter
lavoro’. In particolare chie- qualche sacrificio e avrai stimoli sempre
iniziare a fare il sub anche da grande.
deva: nuovi per migliorare sempre con umiltà e
Ricordiamo Francesco che a 46 anni ha
• Per svolgere quest’attività quali requi- dedizione.
mollato la banca per fare il sub, che tut-
siti occorrono? Quindi, se hai passione, puoi fare il sub
tora continua a fare con passione.
• Qual è la scuola/il corso migliore dove per lavoro.
Abbiamo inoltre recentemente cono-
conseguirli? Prima però di capire se si può vivere fa-
sciuto Davide Fornaciari che a 47 anni
• … cendo il sub è necessario essere certi di
ha deciso di cambiare vita.
• La consigliereste? avere la passione necessaria e questo lo

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RIFLESSIONI
menti. A chi è guidato dal proprio ego in-
terno spesso non importano queste cose,
non le cerca – il suo giudizio vale di più.
Le persone dotate di un forte ego guidato
sia esternamente che internamente ricer-
cheranno come prova del loro successo
le vittorie (contrapposte alle sconfitte), i ri-
scontri o i risultati delle loro performance,
le immersioni fatte.
Più grande è l’ego, interno o esterno, me-
glio è; maggiore è il livello di concentra-
zione sull’obiettivo, meglio è. Avere tutti e
due, fantastico.
Allora dove ha sbagliato l’autore del blog?
Ha confuso ego con arroganza, con pre-
sunzione, con incapacità di valutare in
modo realistico le proprie capacità.

EGO – ARROGANZA
Lavoro molto con persone di successo
nello sport come nel business, e tutti han-
no alti livelli di ego o di concentrazione
sull’obiettivo. Circa 1/3 di loro ha neces-
sità di realizzare. Gli altri, io incluso, sono
terrorizzati dall’idea di fallire.
Perché? Perché abbiamo un ego smisura-
to e molta fiducia in noi stessi, ben riposta Per evitare lo stress e la spirale del pa- molto fiducioso in sé stesso, potrebbe
grazie alle nostre abilità. Un eventuale fal- nico quando qualcosa va storto in im- essere giudicato un comportamento anti

EGO & SUBACQUEA


limento, non solo non titillerebbe il nostro mersione ci vuole un pensiero freddo e sociale. Penso che possiate mostrarvi
disfazione del compito eseguito che da ego, lo danneggerebbe e eroderebbe fiducioso nei propri mezzi. Un ego gran- come siete senza fare la figura dell’idio-
ricompense che soddisfano l’ego (soldi, la fiducia in noi stessi. Per questo siamo de accoppiato con una forte concentra- ta, ma in tutti i casi è meglio un idiota
stato sociale). Il difetto di molta ricerca così meticolosi e attenti a non fallire. Ci zione sull’obiettivo è una risorsa enorme, vivo che un bravo ragazzo morto, e illuso
è che lo studente è classificato o come impegniamo dove altri si arrenderebbe- sarà la cosa che più probabilmente ci sulle sue reali capacità.
concentrato sull’obiettivo o sull’ego, e non ro. Questo non è il tipo di approccio del manterrà in vita. In certi ambienti mo- Immergetevi in sicurezza, con consape-
sono prese in considerazione persone subacqueo arrogante e presuntuoso, ad strare di avere un grande ego, mostrarsi volezza e onestà.
molto concentrate sia sull’obiettivo che alto rischio di incidente.
sull’ego, o al contrario poco o niente moti- Per arrivare al punto, cos’è nei nostri at-
di Matt Jevon vate su entrambi i fronti. teggiamenti di subacquei che ci rende
(Foto Andrey Bizyukin ) pericolosi per noi stessi? Semplicemen-
CONCENTRAZIONE SULL’OBIETTIVO te è un fatto di percezione della realtà. I
(Traduzione Massimo Boyer) O SULL’EGO subacquei a rischio sono quelli che cre-
La mia ricerca e la mia pratica evidenziano dono di avere abilità, preparazione ed
che i migliori esecutori in qualsiasi campo esperienza a sufficienza per fare immer-

U
sono individui molto concentrati sia sull’o- sioni che sono in realtà oltre i loro limiti.
n blog che ho letto pun- comportamenti. Un ego arrogante, auto- biettivo che sull’ego – che non si limitano Questa è arroganza, non ego. Questa è
tava il dito contro il nostro ritario, inadatto, megalomane può dare a imparare ma vogliono realizzare un suc- presunzione, non ego. Questa è illusione,
ego, responsabile di molti luogo sovente a comportamenti sbagliati; cesso, evitare il fallimento e massimizzare o, ancora peggio, condizionamento del
incidenti in immersione ma avere un grande ego, a parte le de- il loro potenziale. Sono fermamente con- gruppo.
tecnica. Purtroppo i miei viazioni appena viste, non è di per sé un vinto che nel lavoro come nell’immersione
commenti non sono stati problema, al contrario. possiamo facilmente distinguere persone AUTOVALUTAZIONE
approvati dal moderatore. Come scien- La ricerca in psicologia di solito mette molto motivate e persone che non riusci- Come possiamo contrastare questa
ziato e psicologo forse ho un atteggia- l’ego e la capacità di concentrarsi su un remmo a motivare nemmeno con un vec- tendenza? Attraverso feedback onesti,
mento troppo pignolo nella scelta dei obiettivo in un continuum, parlando di sti- chio buon calcio in culo! o attraverso una realistica autovalu-
termini per descrivere pensieri, emozioni le motivazionale. Gli insegnanti di psicolo- Ma, colpo di scena: la concentrazione tazione. Molte fonti ci possono fornire
e comportamenti umani, ma l’ego non è gia dell’ultimo decennio, che è quando la sia sul compito da eseguire che sull’ego prove oggettive: istruttori, compagni di
assolutamente quello che intende l’autore maggior parte dei sistemi di educazione possono essere guidate internamente o immersione, riprese video, il confronto
del blog. subacquea sono nati, hanno dimostrato esternamente. Chi agisce alla ricerca di tra le immersioni fatte e il dive plan. Non
Ego si riferisce a noi stessi, all’opinione che in ogni metodo di insegnamento con- una soddisfazione esterna al proprio ego facciamoci ingannare da chi ci dice che
che abbiamo di noi stessi. È quello che centrarsi su un obiettivo porta a risultati ama i miglioramenti del proprio status, i ri- siamo meglio di quello che sappiamo di
emerge dai nostri pensieri, emozioni e positivi. L’allievo è più motivato dalla sod- conoscimenti, i premi, gode per i compli- essere.

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HOUSINGS and ACCESSORIES
for UNDERWATER PHOTOGRAPHY
LEGGE
risultando così imputati del reato di “obbligo di garanzia” nei confronti del- le esperienze necessarie a svolgere
omicidio colposo. la vittima, trattandosi di una escursione l’attività subacquea, ma le acquisisce
La difesa ha invece sempre sostenuto ricreativa, svoltasi tra amici, tutti esper- attraverso il corso ed il conseguimento
la non colpevolezza degli imputati rile- ti subacquei. del brevetto.
vando come non vi fosse a loro carico Non si concretizzò, pertanto, l’assun- Durante il periodo di addestramento
una posizione di garanzia nei confronti zione di una posizione di “presa in cari- l’istruttore, non si limita a insegnare i
della compagna di immersione, la qua- co” dei compagni di immersione, i quali comportamenti da tenere, ma garanti-
le era una subacquea esperta, titolare non si immersero in veste di istruttore sce il “bene salute” dell’allievo, adot-
IMMERSIONE TRA AMICI: di brevetto e che l’incidente era occor-
so nel corso di un’immersione tra amici,
e/o guida della vittima, ma di semplici
compagni di una immersione tra amici.
tando tutte le misure necessarie atte a
prevedere comportamenti errati posti

ASSOLTI I COMPAGNI SUB


non trattandosi di un’immersione didat- Al contrario, nel caso in cui l’immersio- in essere dall’allievo stesso.
tica tra istruttore e allieva. ne fosse avvenuta in fase di addestra- Nel caso di recente deciso dal Tribu-
Il Tribunale di Como ha accolto la tesi mento, il contratto di prestazione d’o- nale di Como, il Giudice ha ritenuto

IMPUTATI DI OMICIDIO della difesa, assolvendo gli imputati


dal reato di omicidio colposo con for-
pera stipulato tra l’istruttore (o guida) e
l’allievo per l’insegnamento dell’attività
come nessun rimprovero potesse es-
sere mosso agli imputati, che non ri-
mula piena, per “non aver commesso il subacquea, impone al primo un obbli- vestendo durante l’immersione le vesti
COLPOSO fatto”, non ritenendo sussistere alcuna
responsabilità dei compagni di immer-
go di garanzia, ovvero di protezione
dell’allievo, a prescindere se questo sia
di istruttore/guida, non avessero alcun
obbligo giuridico di impedire l’evento
sione per la morte della donna. stato o meno previsto espressamente ex art. 40, comma 2 c.p. (“non impedire
In attesa delle motivazioni della sen- dal contratto. un evento, che si ha l’obbligo giuridico
tenza, si può presumere che il Giudice E’ pacifico, infatti, che l’allievo è per- di impedire, equivale a cagionarlo”),
abbia ritenuto che i compagni di im- sona che non ha, e non può avere, tut- escludendo così ogni responsabilità
mersione non avessero assunto alcun te le conoscenze tecniche, le abilità, per l’incidente occorso alla vittima.

“A
ssolti per non
aver commesso
il fatto”: il Tribu-
nale di Como
ha assolto con
formula piena i
due compagni di immersione della
donna deceduta durante un’immer-
sione subacquea svoltasi nel Lago
di Como nel settembre 2013 e finita
tragicamente a seguito della morte STAND D79
per annegamento della subacquea.
Nella ricostruzione dei fatti emersa
durante il procedimento si è appreso
che la vittima - esperta subacquea -
si è immersa nelle acque del Lago
di Como insieme a due amici, un
57enne di Cernobbio (istruttore Fias)
e un 58enne di Como (aiuto istrutto-
re).

ASSOLTI PER NON AVER


La tragedia si verificò alla fine dell’im-
mersione, in fase di risalita, quando
per cause ignote e giudicate comun-
que accidentali l’erogatore di riserva
della vittima avrebbe cominciato ad
erogare aria “in continua”, causando

COMMESSO IL FATTO
l’agitazione della donna e dando il
via a una serie di accadimenti che
ne provocarono l’annegamento. Se-
condo l’ipotesi dell’accusa, i tre sub
si trovavano ad una profondità (-54
metri) superiore a quella consentita
dal brevetto della vittima ( -40 metri)
di Avv. Francesca Zambonin ed avrebbero agito con negligenza,
imprudenza, inosservanza di leggi e
regolamenti e didattiche subacquee,

58 zone
OROLOGI PROFESSIONALI SUBACQUEI SQUALE
FOTO/VIDEO SUB

APPROCCIO
ALLA MACRO
FOTOGRAFIA
di Cristian Umili

e per poter essere stabili abbiamo necessità di una pesata cor-


retta per questa situazione, però la situazione che ci si presen-
ta sempre sono i soggetti in movimento. Scattando sott’acqua
è necessario avere delle buone conoscenze di etologia delle
forme di vita che andremo a riprendere, questo ci permette di
poter anticipare il movimento dell’animale marino o di non ol-
trepassare la distanza limite oltre la quale l’animale scapperà.
Per es. se volessimo fotografare una bavosa basterà munirsi di
pazienza, quando ci avviciniamo a lei probabilmente scapperà
in tana ma essendo un pesce curioso dopo poco farà nuova-
mente capolino dal proprio nascondiglio; oppure per fotogra-
fare una donzella con lo sfondo azzurro e di muso, una volta
arrivati alla profondità giusta, dove sono più abbondanti, ci si
ferma alla base di uno scoglio con la macchina rivolta verso

C
l’alto, qualche esemplare più curioso degli altri arriverà a con-
trollare dirigendosi direttamente verso il fotografo.
hi si avvicina alla fotosub di solito inizia facendo
La conoscenza dei macro fotografia, da un certo punto di vista è più LO SFONDO
comportamenti degli animali semplice e meno dispendioso della fotografia
che andremo a riprendere ambiente, direi però che non è del tutto vero, si
ci può aiutare a trovare il Un elemento molto importante nella riuscita di una macro foto-
sicuramente può essere più economica ma non grafia è lo sfondo, certo c’è il classico nero che aiuta sempre
momento giusto.
è meno difficile. a esaltare i soggetti marini soprattutto se molto colorati come
i nudibranchi, però si possono usare altri colori che troviamo
CONOSCENZA DELLE FORME DI VITA sott’acqua: c’è l’azzurro del mare, più facile da ottenere vicino
alla superficie mentre a profondità più elevate si è costretti ad
L’apertura delle bocca Sott’acqua si ha a che fare con diverse forme di vita: pesci, cro- usare tempi di scatto molto lenti con il rischio di ottenere una
e delle branchie invece stacei, molluschi, echinodermi ecc.. e tutti si muovono, alcuni fotografia mossa, si può anche optare per sfruttare il colore di
non è un comportamento di moto proprio, altri per via della corrente o del moto ondo- spugne o oltre incrostazioni che troviamo sullo sfondo del nostro
prevedibile. Per poter so, perciò il fotosub che fa macro fotografia dovrà avere delle soggetto, in questo si dovrà tenere in considerazione quanto
riprendere questo attimo buone capacità per approcciarsi al meglio al soggetto o poter il nostro sfondo risulterà sfuocato, più è sfuocato più di solito
serve anche un po’ di fortuna contrastare situazioni ambientali. Se si sta scattando in poca il soggetto viene esaltato, più invece è visibile più si rischia di
che non guasta mai. acqua vicino alle rocce avremo il moto ondoso che ci investirà confondere il soggetto con il fondo.

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FOTO/VIDEO SUB
L'ILLUMINAZIONE
Lo sfondo di colore
verde dato dalla
colorazione dell’acqua Per valorizzare i nostri soggetti non dob-
stride con il colore giallo biamo pensare solo alla composizione,
del nudibranco. allo sfondo ma anche all'illuminazione;
questa potrà essere piatta come una fo-
Nella pagina accanto, totessera o più studiata con ombre e luci
in alto: Lo sfondo studiate, oppure usare modificatori come
rosa-arancio di una
lo snoot per creare un fascio di luce che
concrezione grazie al
illumini solo il soggetto.
colore e alla sfuocatura
valorizza il soggetto. Naturalmente l’uso dell’illuminazione,
In basso: uno sfondo dello sfondo deve andare a collabora-
non omogeneo rischia re con la composizione dell’immagine
di rendere il nostro usando le regole storiche come la regola
soggetto poco leggibile. dei terzi, la diagonale, il triangolo, la se-
In questo caso per zione aurea ecc.. che si possono leggere
fortuna il nudibranco in qualsiasi manuale di fotosub.
aveva dei colori molto
sgargianti.
2.

1.

3.

1 - Possiamo usare i flash simmetrici con la stessa potenza


ottenendo una fotografia ben illuminata ma probabilmente
un po’ piatta, senza ombre. Basta solo potenze differenti per
avere una illuminazione più interessante.

2 - Si possono tenere i flash in modo che creino un angolo


acuto
.
3 - Oppure usare un flash da dietro per illuminare il contorno
del soggetti così da staccarlo ancora meglio dallo sfondo.

62 zone www.scubazone.it 63
Il flash di destra
posizionato
di fronte al
muso del
pesce e l'altro
a sinistra un
pò più debole
per “aprire” le
ombre.

Un flash di
sinistra per
l'illuminazione
frontale e un
secondo flash
da dietro per
poter illuminare
sia il pesce
sullo sfondo che
quello in primo
piano.

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FOTO/VIDEO SUB

LEO 3 SMART
La prima cosa che mi ha colpito della A tal proposito Easydive Avere il telefono sempre carico aumen-
custodia sono il design e la leggerezza, ha realizzato un bellissimo ta anche la sicurezza, pensate di avere
grazie alla comoda impugnatura potre- tutorial che vi guiderà un’emergenza e di dover usare il cellulare
te tenerla con una sola mano, questo vi passo passo nel primo per effettuare una chiamata.
darà alcuni vantaggi che vi elenco qui utilizzo di Leo3 Smart
di seguito.
I COMANDI

LA MIA ESPERIENZA
Confort - il confort del subacqueo è im- Come una vera e propria macchina fo-
portante perché per poter fare buone tografica/telecamera, attraverso l’App
immagini è fondamentale essere a pro- Easydive possiamo comandare molte
prio agio, riesco a governare al meglio delle impostazioni e quindi decidere se
l’assetto e di conseguenza a controllare utilizzare il telefono completamente in
i miei movimenti. Si rende neutra la cu- manuale o in automatico.
stodia con gli accessori Carbonarm. Attraverso la pulsantiera potrete gestire:
Sicurezza - la sicurezza la metto sempre ■■ ISO, WB (bilanciamento del bianco),
al primo posto durante l’immersione! ■■ Tempi, HDR, Focus
di Luca Coltri Con la mano libera riesco a: controllare ■■ foto/video
la strumentazione, compensare, con- ■■ selfie
trollare l’assetto, comunicare con un ■■ on/off (posso spegnere l’elettronica
compagno.
mandando il telefono in risparmio
Efficenza - altra cosa non meno impor-
energetico).
tante è la piena padronanza dei coman-
di, con una sola mano potete tenere la
LA CUSTODIA
custodia e comandarne tutte le funzioni.
La custodia è costruita in alluminio ed è
Leggerezza - trovo sia un’ottima solu-
garantita fino a 150m di profondità, ha
zione per viaggiare, gli extra weight
una comoda apertura sul dorso con cer-
sono diventati il problema numero uno
niera, due ganci inox di chiusura e due
per il popolo dei subacquei.
grossi o-ring di tenuta.
Leo3 Smart con un kit luci Revolution
La pulsantiera magnetica elimina le pos-
5000 riesco a farla stare in una comu-
sibili vie d’acqua e rende il comando affi-
nissima borsa porta erogatori e il peso
dabile al 100%.
è di soli 4,5 kg, perfetta come bagaglio
All’interno si trova un battery pack da
a mano.
9000 mAh che ha il compito di alimen-
Gestione - Il sistema è davvero molto
tare l’elettronica e collegato al telefono
semplice da utilizzare, il vostro telefoni-
lo manterrà carico per addirittura 5 h di
no comunica con Leo3 Smart attraverso
funzionamento.
il bluetooth e un’applicazione sviluppata
da Easydive che potete scaricare gratu-
itamente su Google e App Store.
Dovete effettuare l’accoppiamento (pa-
ring) la prima volta con il vostro smar-
tphone e in seguito basterà accendere il
bluetooth del telefono, accendere l’elet-
tronica della custodia e attivare l’App. In
automatico si riconosceranno e potrete
iniziare ad usarlo, semplice no?

N
Lo smartphone viene inserito in una
cover dedicata, si possono applicare
el 2016 Easydive mette Prima di cominciare però devo avvisar- delle lenti aggiuntive, il Kit viene fornito
sul mercato la custodia vi: sott’acqua non potete ne telefonare insieme alla custodia.
Leo3 Smart, si tratta del ne giocare ne andare sul vostro social Ho ancora tante cose da racconta-
primo sistema universale preferito! Potete fare solo foto/video, per re su Leo3 Smart (luci, accessori,
al mondo che vi permet- fortuna aggiungerei! post-production) vi aspetto al prossi-
terà di portare sott’acqua il Fino a poco tempo fa poteva sembrare mo articolo!
vostro attuale o futuro smartphone iOS e poco utile portare il telefono sott’acqua,
Android (Samsung, Sony, Huawei). mentre sto scrivendo però, sono usciti in
Ricordo ancora quando Fabio Benvenuti commercio dei telefoni con fotocamera
chiamò me ed Alessandro Beltrame e ci da 12 megapixel in grado di realizzare
disse che la Leo3 Smart era realtà e noi filmati a 1080/120 fps e 4K/60 fps, stiamo
saremmo stati tra i primi a poterla testare parlando di full HD e Ultra HD in slow-
sott’acqua. motion!

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FOTO/VIDEO SUB
to assicurarla bene con un cordino al Dovendo cercare degli aspetti miglio-
proprio jacket. rabili c’è poco da dire sul prodotto.
Grazie all’ergonomia delle maniglie e Cercando il pelo nell’uovo, il packa-
ai comandi riportati il controllo è otti- ging si presenta invece un po’ troppo
male e anche con i guanti in neoprene essenziale per un prodotto premium.
si ha un’ottima sensibilità su tutti i pul- Sarebbe inoltre forse apprezzata una
santi e le rotelle. seconda colorazione nera, più tech e
Il mirino è luminoso e chiaro e l’ampio maschile ma il colore è una variabile
display ben visibile. importante per questa tipologia di pro-
Come dice giustamente il maestro dotti? Se la risposta è positiva bene
Francesco Turano, e possiamo confer- allora che questi ottimi prodotti siano
mare, sulle custodie Isotta ‘‘la differen- ben identificati con il tipico rosso Isot-
za è nel dettaglio’’. ta, sinonimo di qualità made in Italy.

TEST
Sempre in ambito sicurezza la cu-
stodia è dotata di allarme acqua che
fortunatamente non abbiamo potuto
testare e il led rosso che segnala umi-
dità all’interno non si è mai acceso.

ISOTTA D500
Il colore è naturalmente il tipico rosso
satinato che ben contraddistingue i
prodotti Isotta. Un colore distintivo che
ne esalta le curve e le lavorazioni.
All’interno una serie di rotelle e leve
di precisione controllano e riportano
all’esterno tutti i comandi, ben posi-
zionati in modo da essere facilmente
raggiunti con le mani.
di Marco Daturi L’installazione degli oblò (un incubo in
altri casi!) è semplice e sicura come

A
il fissaggio della fotocamera tramite la
bbiamo ricevuto da qualche settimana la cu- sua slitta di inserimento che mantiene la fotocamera ben
stodia Isotta per la Nikon D500 ma abbiamo fissata all’interno.
preferito aspettare di farci una 50.ina di immer- La D500 non è dotata di flash incamera ma la custodia, ol-
sioni prima di scrivere questo test di prodotto. tre alle 2 boccole Nikonos a 5 contatti, ha incluso l’Optical
Abbiamo così avuto modo di doverla trasporta- trigger system TTL, alimentato a batteria con due connettori
re in aereo, di provarla in acque calde e fredde fibra ottica di serie.
con oblò macro, minidome e dome 9’’. Questa custodia è stata accessoriata con una comoda ma-
Il primo impatto è decisamente positivo, un oggetto molto cu- niglia aggiuntiva, un optional consigliato che la rende molto
rato sia nell’estetica sia nelle funzionalità. Subito si apprezzano più semplice e comoda da maneggiare e trasportare.
la semplice ed affidabile chiusura con scatto di sicurezza e il In acqua la custodia è negativa e seppur questo possa non
doppio O-Ring di tenuta del dorso, due dettagli importanti per essere fastidioso per la fotografia potrebbe esserlo in caso
evitare grandi problemi. di perdita della custodia in immersione, per cui è consiglia-

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FOTO/VIDEO SUB

LA CUSTODIA
obiettivi bagnati della serie NIKONOS
UW-Nikkor. Dalle lenti grandangolari ai
macro, il sistema Nauticam A7RIII ha
tutte le lunghezze focali coperte.

NAUTICAM NA-A7RIII
OBBIETTIVI MODERNI PER USO
IN ACQUA
Ispirato al design delle lenti a contatto
con l'acqua di decenni prima, Nau-
ticam sviluppa continuamente nuovi
accessori ottici che aumentano il livel-
lo di qualità nell'imaging subacqueo.
Progettati con un moderno software
di progettazione delle lenti e comple-
tamente ottimizzati per l'uso in acqua,
di Pietro Cremone questi obiettivi offrono prestazioni si-
gnificativamente migliori rispetto a una
lente in aria dietro una cupola o una
porta piatta.
Incredibilmente nitido, l'obiettivo Sony
FE 28mm f / 2 in combinazione con il
nostro WWL-1 (Wet Wide Lens) offre un
angolo di campo di 130º con la miglio- La lente macro SMC-1 (Rapporto ripro- I sistemi flash che utilizzano cavi di sin-
re qualità d'immagine complessiva che duzione di 2.1: 1) e / o SMC-2 (Rapporto cronizzazione elettrica possono essere
abbiamo finora visto per i sistemi Sony riproduzione di 3.3: 1) mostrata qui con collegati con una Nikonos Bulkhead +
Full Frame E Mount. il Sony 90mm Macro, sono gli ultimi ag- Hotshoe (25056).
giuntivi da utilizzare per Super Macro e
oltre! Adattatori flip singoli e doppi sono
disponibili per un uso sicuro e conve-
niente.

TRIGGERING FLASH DETTAGLI E SPECIFICHE


Un trigger flash a LED opzionale (26302)
fornisce un rapido pilotaggio per flash Profondità 100 m
con cavi in fibra ottica. Un nuovo set di
Peso 2.43 Kg
cavi in fibra ottica universale (26216) for-
nisce una connessione robusta ed affi- Dimensioni 348 mm x 200 mm
dabile con tutti i più popolari flash! x 118 mm L x A x P
Batteria per CR2032
sistema a vuoto

L
Numero di modello 17420
a custodia NA-A7RIII è un effettuare i cambi dell'obiettivo in pochi ra nella custodia, e i controlli si allineano
alloggiamento professionale secondi. L'apertura della custodia per la automaticamente. I fotografi devono es-
che si adatta a una fotoca- sostituzione rapida della batteria e dei sere in grado di concentrarsi solo sullo
mera top-of-the-line, e offre supporti è rapida e semplice con i ganci scatto! Le custodie Nauticam hanno
accesso immediato a tutti i di blocco della custodia. Tutti gli aspetti controlli più semplici e intuitivi. Pulsanti e
controlli principali della fo- del sistema sono un'estensione facilitata controlli sono posizionati dove sono ne-
tocamera in una custodia subacquea in della fotocamera. cessari sott'acqua, non semplicemente Le custodie NAUTICAM sono distribuite in
alluminio robusto e affidabile. L'accesso riportati dove sono sulla fotocamera. Italia da:
ergonomico al controllo della telecamera QUALITÀ DI COSTRUZIONE
è uno dei punti di forza di una custodia La qualità costruttiva di Nauticam è sem- OTTICHE
Nauticam, e la NA-A7RIII continua que- plicemente ineguagliata, utilizzando un La condivisione degli stessi oblò del-
sta tradizione. Le modifiche essenziali design di prodotto all'avanguardia e tec- le custodie Nauticam NA-A9 e NA-A7II
dei parametri della telecamera vengono niche di produzione moderne e innovati- attualmente supporta un elenco di tre-
Digital Media Service srl
effettuate dalle maniglie, senza nessun ve che garantiscono un'affidabilità senza dici obiettivi Sony con attacco FE. Un
Via Sequals, 4 - 00188 Roma -
'contorcimento' scomodo delle mani. problemi. I nostri prodotti sono facili da adattatore consente di utilizzare anche
info@nauticam.it - +39 393.9517299
La custodia NA-A7RIII eredita gli ele- installare, facili da usare e semplici da l'intera gamma di obiettivi DSLR N120,
menti di design principali della gamma mantenere. supportando i comuni obiettivi EF Canon
DSLR di Nauticam pro e li raggruppa collegati all'a7R III con un adattatore per
in un pacchetto più compatto. Una leva I comandi caricati a molla consentono di obiettivo tipo Metabones. È anche di- NA-A7RIII con il flash trigger LED opzionale (26302)
di blocco oblò brevettata consente di far scivolare semplicemente la fotocame- sponibile un adattatore per collegare gli montato sulla slitta Sony a7R III.

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Foto Giuliano Vercelli
FOTO/VIDEO SUB

ILLUMINATORE/FLASH
“SMART FOCUS 3000” BY WEEFINE
Festeggiamo insieme i nostri primi 30 anni di
Maldive
U
n faro innovativo e dalle numerose possibilità
creative, utile sia a chi ama i video che a chi
ama la fotografia, o a chi ama entrambe
le cose. Emette una luce continua con
copertura di 100°, regolabile in quattro
potenze: bianca da 3000 lumen,
rossa, blue e viola.
Il tempo di illuminazione alla massima potenza è di

Prendete il largo con noi, 50 min, oppure si può scegliere una luce strobo di
ragguardevole potenza a 5000°K, e ottenere ripre-
se fotografiche spettacolari grazie alla possibilità di
scegliere anche la luce flash fra tre colori (bianca, rossa
a bordo delle nostre barche comincia l’avventura… e blu).
Un accessorio opzionale, il condensatore ottico, consente
allo Smart Focus 3000 riprese con tecniche snoot.
Insomma, in un solo strumento tutto quanto serve alla
tua creatività.

Guarda il video:
www.fracosub.it/weefine/430-solar-flare-3000.html
Foto Marco Giuliano

Visita il nuovo sito web www.macanamaldives.com


Per informazioni e prenotazioni info@macanamaldives.com - 0573.1941980
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CROCIERE E TOUR DIVING E SNORKELING: MALDIVE, SEYCHELLES, SRI LANKA, MADAGASCAR, OCEANO INDIANO
ATTREZZATURA

TEST MARES DCT


di Alessio Tenenti
ma che permette di illuminare ad ampio
raggio anche il contesto circostante, ridu-
cendo l’effetto “spada laser” stile Guerre
Stellari, rendendo la torcia adatta anche
a chi, come me, la volesse impiegare
tanto in un contesto prettamente tecni-
co, quanto per enfatizzare la bellezza
dell’ambiente circostante guidando dei
subacquei in un’immersione di piacere.
nota è la funzione di protezione dal surri-
scaldamento che comunque proteggerà
la torcia da accensioni accidentali.
Proseguiamo con l’ enfatizzare un’altra
caratteristica chiave di questo modello,
ossia la leggerezza: tutta la torcia è co-
struita in alluminio di grado aeronautico
Al T6061-T6 anodizzato, di tipo III milita-
re, che garantisce un eccezionale grado
figurazioni non necessariamente tecni-
che, rendendola pratica anche con l’uso
di un gav ricreativo.
Nonostante le dimensioni contenute,
l’autonomia di utilizzo rimane un punto
di forza grazie alle 4 intensità luminose
selezionabili, garantendo 2.10h a mas-
sima potenza, fino alla bellezza di 27h
utilizzando la potenza minima. Il sistema
L’interruttore magnetico di accensione di robustezza per un peso netto di soli è inoltre dotato di una protezione da po-
è posizionato sulla testa della torcia, 754g (senza batterie). Mi è capitato re- larità inversa della batteria.
permettendone un utilizzo estremamen- centemente di portarla in aereo per una La DCT viene venduta con certificazione
te facile, unico accorgimento da tenere vacanza subacquea ed è stato come non di impermeabilità fino a -200m, grazie
però è quello di non riporre mai la torcia averla, chi utilizza torce di questo tipo co- al sistema di chiusura dotato di ben 3
liberamente in mezzo al resto dell'attrez- nosce sicuramente le problematiche re- o-ring.
zatura durante gli spostamenti, in quanto lative a questo argomento. Nella confezione sono incluse le 3 batte-
il pulsante si potrebbe inavvertitamente Il canister, con i suoi soli 24cm di lun- rie al litio ricaricabili con rispettivo carica-
premere toccando gli altri oggetti, con ghezza e 3,5cm di diametro, colpisce tore e adattatori universali per il viaggio.
conseguente accendimento della torcia. subito per le dimensioni contenute, difat- Dopo averne esaltato le qualità, vi con-
La DCT viene venduta in una valigetta ri- ti, posizionandolo al proprio fianco sulla siglio infine di andare a controllare il
gida, molto ben organizzata al suo inter- fettuccia dell’ imbrago tecnico, sarà ap- prezzo di vendita: l’eccezionale rapporto
no, il problema risiede nel fatto che una prezzabile la sensazione di non avvertir- qualità/prezzo rende sicuramente la Ma-
volta montata la maniglia goodman la ne peso e ingombro, cosa che raramente res DCT un prodotto di punta nel sul ge-
torcia non rientra più nella confezione, di succede con i pacchi batteria tradizionali nere, supportato dalla garanzia di avere
conseguenza dovrete trovare un'alterna- decisamente più voluminosi. Ciò rende la alle sue spalle l’affidabilità di un marchio
tiva valida durante il trasporto. Degna di torcia facilmente settabile anche su con- come Mares.

N
egli ultimi due anni, Mares è tornata alla ribalta del quale continuerò a scrivere in seguito essendo quello da
nel settore dell’illuminazione subacquea grazie me testata ormai da svariati mesi; esiste poi la versione “small”
all’ azzeccatissima linea di torce Eos RZ: ottimo DCTS, con un canister più contenuto e di conseguenza con
compromesso dimensione/potenza tanto quanto delle prestazioni leggermente inferiori rispetto alla standard, ed
qualità/prezzo, con ciliegina sulla torta data dalle infine la versione “video” DCTV dotata di una parabola di 120°.
parabole con zoom regolabile. Proseguiamo ora con l’analisi della versione DCT standard ed
Colpiti dalle suddette torce, presso OrangeShark Diving Cen- andiamo dunque a vedere per quali motivi ha soddisfatto egre-
tres Malta abbiamo deciso di tenerle come modelli da noleggia- giamente le aspettative che mi ero creato.
re ai nostri clienti. Trovandomi dunque ad usarle personalmente La testa è equipaggiata con 3 led cree XM-L2 (U4) che arrivano
con soddisfazione, e ricevendo feedback sempre positivi da a generare fino a 3200 lm a piena potenza; la caratteristica pe-
chi le avesse noleggiate o comprate, potevo solo che svilup- culiare risiede però nella strabiliante distanza, dichiarata dalla
pare delle aspettative molto alte quando la Mares ha annun- casa madre di ben 396m, che può raggiungere il fascio lumino-
ciato, per questo anno, l’arrivo delle nuovissime torce DCT, con so, che riesce dunque a “bucare” molto in profondità.
canister e testa separate in stile spelo-sub, della linea tecnica L’angolo di diffusione è di 12°, ampiezza che permette di avere
Mares XR. uno spot ben definito, indispensabile in immersione tecnica; al
Le torce Mares DCT sono attualmente prodotte in 3 modelli: tempo stesso genera però anche un alone luminoso molto più
vi è la DCT standard, ossia il modello di punta, il più potente, largo dello spot centrale, ovviamente meno intenso di questo,

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ATTREZZATURA

PINNE AQUA LUNG PHAZER:


la respirazione subacquea, l’aqua-lung
che venne brevettata alla fine della 2°
guerra mondiale.
In questi 75 anni Aqua Lung ha creato
moltissimi prodotti conciliando sempre gli
aspetti tecnici all’estetica di prodotto. Il
design della nuova Phazer è sicuramente
originale e le combinazioni di colori (ro-

PRIME IMPRESSIONI
sa-bianco-nero-blu-giallo) proposte, in-
contrano facilmente il gusto di tutti.
Il nome Phazer deriva dalla ‘fase’ (phase in
inglese) delle onde, una caratteristica im-
portante. Le onde trasmettono energia
ed è questo il compito delle Phazer ver-
so i sub: facilitare il movimento e la spin-
ta in acqua sfruttando l’energia prodotta
di Marco Daturi dalla pinna, grazie all’esclusiva Wave
Rib Technology integrata nei longheroni.
Al termine della presentazione mi sono
precipitato in piscina con il mio paio di
Phazer tra molti altri sub giunti da tutta
Italia per questo importante evento.
Prime impressioni
Le pinne si indossano comodamente,
grazie al bungee strap con talloniera
preformata che si adagia perfettamente
alla caviglia. La scarpetta veste comoda
e il grip interno con le placche antiscivo-
lo sul retro mi permettono di camminare
in sicurezza anche sui bordi bagnati del-
la piscina.
Guardandole bene la cosa che colpisce
di più sono i longheroni, molto partico-
lari e innovativi che, insieme alla nuova
pala, promettono performance ottimali
nelle pinneggiate.
Pur essendo una prima prova che non fa
testo perché sono leggero in acqua tro-
picale, senza correnti possiamo apprez-
zare la cura e i dettagli di queste nuove
pinne Aqua Lung Phazer.
Se è vero che le prime impressioni sono
quelle che contano questo prodotto avrà
presto il suo ampio spazio tra i sub.
Se prenderanno il posto delle mie prefe-
rite lo scoprirò nel tempo, di sicuro sa-
ranno il mio propulsore per le prossime
immersioni in modo da poterle conosce-

S
re meglio.
e uno guardasse nel mio Principalmente utilizzo le mie preferite, a nuove pinne Phazer.
guardaroba mi potrebbe cui sono affezionato perché le prime pin- Per l’occasione ce le ha presentate l’ar-
identificare come un feticista ne avute, (non mi chiedete quali sono!) chitetto Mirko Bosio, Direttore R&D Aqua
delle pinne. Ne avrò in casa ma in base al tipo di immersione tendo a Lung Italia, insieme al collega Paolo Pia-
almeno 50 paia. Se aves- provarne di nuove. na, descrivendocene gli aspetti principali
si così tante scarpe dovrei Qualche settimana fa mi sono imbucato con l’entusiasmo di chi sa di avere un al-
uscire io per lasciar spazio a loro. Mi piac- con l’amico fotografo Cristian Umili alla tro prodotto che farà la storia della subac-
ciono molto, non si rompono facilmente festa dei 75 anni di Aqua Lung. Un evento quea. La storia che Aqua Lung sta scri-
e io non butto mai via niente. Il risultato esclusivo dove tra un brindisi e l’altro sono vendo dal 1943 quando Jacques-Yves
è che negli anni ne ho accumulate tante, state presentate le novità della casa. Cousteau inventò, con la collaborazione
troppe per mia moglie. Tra queste la prima da segnalare sono le di Emile Gagnan un’apparecchiatura per

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OPERATORI
amici del Diving, quelli con i quali, oltre bilità di scelta fra Massi fuori e Grotta dei
alle telefonate di auguri per compleanni Gamberi.
e ricorrenze, ti sei sentito nel periodo pre- Bisogna confidare nella nostra fortuna e
cedente all’arrivo per chiedere, addirittu- nell’esperienza di Ale, riportando alla me-
ra un mese prima, le condizioni del mare! moria la sua promessa prima di lascare
Il racconto ha inizio proprio al nostro ar- l’isola.
rivo sull’isola, dove, come sempre, Ales- “Io sarò sul Lupin (è il nome del gommo-
sandro Ruju - Maestro di Subacquea, ne preferito da Ale), Marco (l’altro titolare
titolare del Diving Mister jump e nostro del Diving) guiderà il resto del gruppo
amico fraterno - dimostra comunque un alla Grotta”.
ottimismo non di circostanza nonostante La scelta ci sembra obbligata senza nes-
le previsioni meteo poco rassicuranti di suna imposizione: i Massi fuori potrebbe-
qualche giorno prima. ro essere davvero il teatro della sorpresa!
Lui conosce come pochi il mare dell’Area Domenica 8 ottobre 2017 ore 8:30.
Marina Protetta più antica d’Italia e di lui Partenza dal ritrovo del porto e pochi
ci si può fidare! minuti di navigazione fino al punto d’im-
Ci saluta con il solito affetto, ci dice che mersione.
lo Scoglio del Medico e la Secca della Galvanizzati soprattutto da condizioni
Colombara saranno le prime mete ma, meteomarine insperate fino alla sera
con il suo inconfondibile atteggiamen- precedente, come a voler preludere
to sicuro e sornione, ci sussurra che, davvero ad un evento positivamente
prima di ripartire, ci sarà una sorpresa: imprevedibile, il briefing di Alessandro
Cala Galera. ci sembra quasi un passo dell’Inferno
“Gio - rivolgendosi ad uno di noi - della Divina Commedia declamato di-
quest’anno Galera ed i Massi fuori sono rettamente da Dante!
uno spettacolo, non li ho mai visti così, Cala Galera, riparata da una porzione
poi mi dirai…”. affiorante di roccia basaltica che funge
In verità non facciamo salti di gioia: da molo naturale, oltre ad ospitare la re-
Cala Galera, fino a quel momento, era censita e famosa Grotta dei Gamberi, è
considerata un’immersione seconda- ricca di altri percorsi fra cui, appunto, i
ria in rapporto alle “Top” di Ustica ma, Massi fuori.
come sempre, siamo “costretti” a fidar- Il fondale roccioso si estende in tutta la
ci di Alessandro. zona intorno alla punta e crea una sorta
A sistemazione logistica compiuta, il di cintura, ampia alcune decine di metri,
“A me personalmente piace

UN TUFFO AI MASSI FUORI


giovedì ed il venerdì scorrono fra Sco- in direzione del mare aperto che si as-
glio del Medico, Secca della Colombara, sottiglia procedendo man mano che si
molto utilizzare le immagini Grotta della Pastizza e Punta Falconiera. scende.
per raccontare una storia” Tutte belle ed affascinanti come sempre, I segni convenzionali di inizio immersione
nonostante il pesce sia stranamente spa- ed i controlli pre - dive si chiudono con

DI CALA GALERA E LA SORPRESA


ventato e, di conseguenza, poco interat- un inconsueto: ”Vedrete che la promessa

È
tivo per gli standard usticesi. sarà mantenuta. Giù”.
un passo del testo di Mas- Il mare però comincia a gonfiare, il sa- La capriola dal gommone dà avvio alla
simo Boyer - “La fotografia bato ci concede una sola e forse ultima nostra immersione, che inizia all’interno
naturalistica subacquea. Tra immersione e la delusione per non aver della baia a destra della lingua di terra su
tecnica, arte e scienza” – che effettuato il tuffo “da urlo” non prende il un fondale profondo circa 3 metri, ideale
ha ispirato la scrittura di que- sopravvento soltanto perché in serata è per sistemare attrezzature e configurazio-
sto articolo. prevista la già programmata “solita” cena ni fotosub.

DI ALESSANDRO (MISTER JUMP DIVING USTICA)


La storia si svolge durante un tiepido we- a base di pescespada appena pescato. La diffidenza iniziale, grazie anche alle
ekend di inizio ottobre ad Ustica, luogo E così, verso la mezzanotte, dopo aver condizioni di mare miracolosamente ec-
in cui ogni volta che arrivi vorresti che il ultimato la bottiglia di un ottimo amaro cellenti, pian piano tende a scemare per
tempo si fermasse, e quando riparti ci la- calabrese, arriva il momento in cui deci- svanire del tutto all’atto della materializ-
sci sempre un pezzo di cuore. dere cosa fare nella mattinata che pre- zazione di un vero e proprio “acquario
Lì, omerica dimora della Maga Circe, cede la partenza: periplo dell’isola e foto naturale”, che più si va avanti e più si mo-
dopo essere sbarcato sul molo prove- terrestri o altro? stra in tutto il suo splendore.
di Giovanni Laganà for MEGISS Dive Lab
niente da Palermo, speri sempre che le Riaccesa un’altra sigaretta, Alessandro ci Il sipario di posidonia, aprendosi, svela
(foto di Giovanni Laganà, Salvo Barbagallo e Mauro Galeano) tue icone isolane siano rimaste esatta- dice che il mare, per la mattina successi- la scenografia dello spettacolo: scogli
mente per come le avevi lasciate l’ultima va, avrebbe provato quasi tenerezza per bianchi, spugne rosse e mare blu cobal-
volta: il faro, il bar della piazza, il locale la nostra partenza e ci avrebbe pertanto to sono infatti degna cornice di nuvole
di Giò, il porto - ritrovo centrale della concesso ancora un altro tuffo solo in un di saraghi, barracuda danzanti, dentici,
Comunità subacquea - e soprattutto gli punto dell’isola: Cala Galera, con possi- ricciole e cernie che, finalmente, rispon-

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OPERATORI
dono ai nostri ammiccamenti fotografici!
A poco a poco cominci a capire che la
sorpresa ha avuto inizio.
Ai 15 mt uno di noi, rimasto per qualche
minuto ad incrociare gli occhi di un cer-
niotto in vena di pose, viene “aggredito”
da una gelosa ricciola che si presta alla
luce dei flash.
E mentre Alessandro incrocia più volte
lo sguardo di Giovanni che, nonostante
la maschera, non riesce a nascondere
le reazioni di pura emozione, ai 37 mt
l’incontro ravvicinato che non ti aspetti
ma che speri avvenga: un esemplare di
cernia bruna bellissimo con occhi sere-
ni, pinna dorsale e stazza sinuosa da
togliere il fiato!
Alessandro gongola e comprende la
nostra malcelata richiesta di soffermarci
un po’ per renderle omaggio.
Ancora un clic e su, in risalita, accumu-
lando qualche tollerabile e più che com-
prensibile minuto di deco.
Accompagnati dai barracuda e dai
saraghi che, ancora non sazi, continu-
iamo a fotografare, diamo un’ occhia-
ta al computer che ci fa prevedere 55
minuti di Run Time ma sfortunatamente
non riporta il nostro livello di adrenalina
pura…!
La sorpresa è servita ed il resto della
storia è “scritto” in un album di ricordi
meravigliosi di cui, in questo articolo, vi
regaliamo qualche scampolo.

80 zone
OPERATORI

È
per me un gran piacere scri-
vere queste righe sul primo
numero cartaceo di Scuba-
Zone. Conosco Marco Daturi
da molti anni, lo incontrai per
la prima volta tra Ventimiglia
e Mentone, in occasione del primo con-
corso fotografico organizzato da Piane-
ta Blu di Luca Coltri dove ero con mio
figlio Matt alle sue prime esperienze con
la foto sub. Marco cominciò a distribui-
re adesivi con la scritta “Scubaportal”.
Francamente, nonostante la sua spiega-
zione, feci fatica a capire cosa potesse
essere un “portale subacqueo on-line”,
così definì quello che sarebbe poi effet-
tivamente diventato il polo d’attrazione
per la maggior parte dei subacquei
italiani che navigano sul web. Uno che
giocava d’anticipo insomma, e che an-
dava controcorrente, in un momento in
cui l’Italia era ricca di riviste subacquee
stampate. Ora, senza più una sola rivi-
sta del settore in Italia, una grande nuo-
va sfida per Marco, abbinare l’informa-
zione on-line con un’edizione stampata
di Scuba Zone, da sfogliare, sul divano
o al circolo subacqueo, ma alla vecchia
maniera piegando magari l’angolo di
una pagina per sapere da dove ripartire
con la lettura dopo aver riposto la rivista

MALTA – GOZO – COMINO


per rispondere, a seguito di una vibra-
zione dello smartphone, ad un inevita-
bile notifica di Facebook, dove questa
volta, forse, un amico ci messaggiava:
“ciao, hai visto l’articolo di Malta su Scu-
ba zone, lo stavo sfogliando ora è mi è
venuta voglia di mare”.

“IL TUO SOGNO MEDITERRANEO”


Certo, è del mare di Malta che vi vo-
glio parlare. Un piccolissimo arcipela-
go composto da tre isole, Malta, Gozo
e Comino, a metà strada tra la Sicilia e
l’Africa ma ancora pieno Mediterraneo,
il mare che amo di più. Qui il mare è

CON ORANGESHARK
sempre limpidissimo, abbiamo fino a 4o per due immersioni. Bagno + acqua, tea di tempo per preparare lo scatto. I relitti
metri di visibilità, inoltre moltissimi pun- e caffe completano i servizi della barca sono ideali per tutti i livelli di brevetto e
ti di immersione sono raggiungibili da con la quale raggiungiamo la vicina iso- soprattutto per i corsi che potete fare o
riva, compresi i numerosissimi relitti. Si la di Comino in 15 minuti e il punto più completare con estrema facilità. Lasce-
perché Malta è ricca di relitti, sia quelli a nord di Gozo in un’ora, godendo della rei parlare qualche immagine qui a fian-
affondati appositamente per l’ambiente suggestiva vista di spettacolari scoglie- co per convincervi sulla bellezza di Mal-

DIVING CENTRE
e per i subacquei che quelli della prima re a picco sul mare. ta, che nel dopo immersione ha molto
e seconda guerra mondiale. Relitti per Dovrei ora descrivervi le immersioni di da offrire con incantevoli scorci naturali,
tutti i livelli di brevetto, dai 14 ai 100 me- Malta ma mai come in questo caso non arte, resti archeologici monumenti che
tri . Tra imbarcazioni e aerei ad oggi ne saprei da dove iniziare. Gli amanti del- raccontano 7000 anni di storia.
abbiamo circa 30 visitabili , oltre a facili la fotografia possono veramente sbiz- Orangeshark diving centre si trova all’e-
caverne e grotte, pareti e un blu hole a zarrirsi con centinaia di passaggi tra i stremo nord dell’isola di Malta, in due di-
Gozo. Orangeshark ha anche a disposi- relitti e le rocce, con incredibili giochi verse locations, una sulla Golden Bay, la
zione una propria imbarcazione diving , di luce e riflessi nel blu. La bassa pro- più famosa spiaggia di Malta, presso il 5
di Max Valli molto spaziosa, dove imbarchiamo fino fondità permette in molti casi immersioni stelle Radisson Blu golden Sands, men-
(foto di Janez Kranjc, Ivana Orlovic e Marco Daturi) a 14 subacquei + 2 istruttori e bombole più lunghe a vantaggio di chi necessita tre l’altra all’interno del Ramla bay resort

82 zone www.scubazone.it 83
OPERATORI
Malta
Diving Centres

OFFERTA SPECIALE: 4 NOTTI + 6 IMMERSIONI


• Da Gennaio a Marzo 2018 - € 280.00
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bere, ostacola il riflesso di chiusura della palpebra - oltre
a relegare al passato l’attività subacquea.
Un altro caso è successo di recente, ad aprile di quest’an-
no. Un dive master è stato colpito sul collo dalla bombola
di un subacqueo che gli è saltato sopra. Oltre a rimanere
privo di sensi per due minuti e patire un gran dolore più
tardi, l’uomo si è ritrovato con una vertebra rotta nel trat-
to cervicale e conseguente difficoltà di movimento in un
braccio. Per trovare la lesione ci sono volute due TAC
all’ospedale internazionale e un intervento neurochirurgi-
co immediato per evitare danni peggiori. L’intervento è
andato bene e con qualche vite e una placca in titanio
nella colonna vertebrale il dive master sta migliorando.
Di certo nessuno vuole che queste cose accadano né
durante le vacanze né in qualsiasi altro momento. Ed è
probabile che nessuno voglia essere il subacqueo che
fa succedere queste cose. Le eventualità peggiori sono
paralisi permanente e morte.

COME POSSIAMO PREVENIRE INCIDENTI SIMILI?


Primo, nessuno deve buttarsi da una barca e atterrare
sulla testa, il collo o la schiena di qualcun altro. Bisogna
stare attenti. Diamo almeno un’occhiata in acqua per
vedere se c’è qualcuno o qualcosa.
Secondo, ascoltiamo i briefing e seguiamo le procedure
quando il personale di bordo dà istruzioni per tuffarsi in un
dato momento – non buttiamoci troppo presto né troppo
tardi. Una tempistica esatta ha il suo perché.
Terzo, stiamo sempre all’erta e presenti, attenti a noi stessi

5 CONSIGLI PER EVITARE


e ai compagni d’immersione, soprattutto se principianti.
Quarto, una volta in acqua allontaniamoci subito un po’
dalla barca così che nessuno potrà buttarsi su di noi.
Quinto, se si viene centrati da una bombola o da un subac-
queo la cosa migliore da fare è interrompere l’immersione
e far passare un giorno per essere sicuri di sentirsi bene.
In caso contrario bisogna rivolgersi immediatamente a un

INCIDENTI IN BARCA
medico. Non è saggio immergersi e accorgersi sott’ac-
qua che ci si è fratturata una vertebra o che si sta svilup-
pando una commozione cerebrale. Soprattutto quando le
variazioni di pressione sott’acqua possono peggiorarne
gli effetti. Attenzione a dolore acuto, o qualsiasi dolore, in-
torpidimento, vertigini, nausea, vomito, formicolio, difficol-
tà di movimento, mal di testa: sono tutti segnali d’allarme
che devono essere presi sul serio.
di Caren Liebscher, DAN Europe Il cranio e la colonna vertebrale sono fragili, e cervello e

L
sistema nervoso centrale sono molto vulnerabili.
e immersioni dalla barca sono tanto divertenti ma oggetto metallico o una bombola colpisce la spina dorsale ci Il cervello, il centro di controllo neurologico del nostro cor-
purtroppo le barche sono luoghi che si prestano agli possono essere lesioni molto gravi, a volte curabili a volte no, e po, può gonfiarsi a seguito di un urto violento. Ma nello
incidenti. A causa dell’umidità una barca è quasi il subacqueo può finire con un’invalidità permanente . spazio limitato della scatola cranica non può espandersi.
sempre un posto scivoloso. Per via delle onde può Ad esempio l’anno scorso si verificò il caso di un subacqueo E allora il rigonfiamento può causare la compressione del
essere difficile mantenere l’equilibrio. E altri pericoli colpito in testa dalla bombola di uno del gruppo che si era cervello fino a deficit neurologici parziali se non la perdita
sono in agguato, potenziali cause di incidenti e le- buttato dalla barca più tardi di quanto stabilito dall’istruttore. Il completa del controllo neurologico o la perdita di cono-
sioni. In un numero passato di Alert Diver abbiamo raccontato subacqueo colpito fece comunque l’immersione perché si sen- scenza. Questo a volte accade con un certo ritardo rispet-
due episodi di dita strappate che ci avevano colpito come par- tiva bene. Ma una volta risalito in barca sviluppò una paralisi to all’incidente vero e proprio. Se succede sott’acqua può
ticolarmente fuori dall’ordinario. I subacquei si erano buttati in su un lato del volto, ossia una paralisi facciale. Dopo qualche portare a invalidità permanente o morte.
acqua rimanendo incastrati con le fedi in qualche vite della bar- mese e un ricovero ospedaliero l’invalidità era ancora presente
ca. È molto più comune farsi male o schiacciarsi un dito risa- a dimostrazione del fatto che l’incidente aveva causato danni DAN Europe conduce regolarmente campagne di sicurez-
lendo dalla scaletta dopo l’immersione. Un gran dolore, non c’è neurologici al cervello e al nervo faciale che innerva i muscoli za per sensibilizzare a una maggiore sicurezza nell’attività
dubbio. Ferirsi un dito è una cosa; ben altra cosa è se qualcuno facciali. Si tratta di una patologia grave che non solo segna subacquea. Informati e partecipa.
o una bombola ti cadono addosso. Se la testa sbatte contro un una persona a vita ma rende molto difficile parlare, mangiare,

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AGENDA DEL FOTOSUB Recensione


di Leonardo Schenardi

di Massimo Boyer

Ed. Antipodes, 2018

F
inalmente, il libro che nell’editoria dedicata alla
fotografia subacquea mancava! Un manuale
che racconta la fotografia subacquea, buono
sia per gli utilizzatori di scatolette varie che per
i fanatici della custodia pesantissima, sia per i
principianti che per i fotoamatori avanzati che
desiderino migliorarsi. Un utile vademecum da portare con
sé e consultare prima di una sessione fotografica.
L’autore, di cui apprezziamo lo stile scarno e diretto, si ri-
volge al fotografo e gli presenta 12 argomenti (ecco perché
agenda) saltando da uno all’altro con anarchia creativa. Si
parte con un capitolo 0, dedicato soprattutto a chi non abbia
mai letto un manuale di fotografia (incluso il manuale della
propria fotocamera).
E poi via agli argomenti, che presento in elenco:
■■ Macrofotografia.
■■ La ricerca dello spazio negativo: diamo un ambiente

alle nostre fotografie.


■■ Fotografare l’ambiente: il mondo lontano visto da vicino.
■■ Macro ambientata: la macrofotografia con il

grandangolo.
■■ Miscelare la luce: uso dei flash e della luminosità

ambientale.
■■ Fotografiamo nel torbido, anzi, fotografiamo il torbido.
■■ La sfida del fotografo: i pesci
■■ Cogliere l’attimo: scattare al culmine dell’azione.
■■ Composizione.
■■ Il mondo di sopra visto da sotto.
■■ Saper rinunciare a uno scatto (fotografi, leggete

e meditate).
■■ Raccontare per immagini.

Per ogni argomento si prendono in esame le migliori attrezzature disponibili, le tecniche da usare, esercizi suggeriti e si
conclude con un paragrafetto sugli aspetti Zen della fotografia subacquea, su quella miscela tra atteggiamento da tenere,
distacco, capacità di rilassarsi, creatività e rispetto della natura che in parti uguali compongono l’alchimia della fotosub.
Che non è solo tecnica, come molti ci fanno credere. Non è solo padroneggiando la tecnica che faremo delle belle foto, la
riuscita di una foto dipende dall’uso della tecnica ma anche da altri fattori, dalla pazienza, dalla prontezza, dalla capacità di
cogliere l’attimo fuggente e di vedere attraverso l’immagine, dalla conoscenza dei fenomeni naturali e della composizione al
desiderio anarchico di creare qualcosa di nuovo.

Non ci credete? Leggete il libro e guardate con attenzione le molte foto, tutte ricche di dati tecnici e di note creative, e poi
ne riparliamo.

Il libro è disponibile su Scubaportal Marketplace,


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OROSCOSUB 2018
di Claudio Di Manao IMMERSIONI, SALUTE E BENESSERE
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ARIETE BILANCIA
Con Marte in Secondo Stadio affronterai il nuovo anno subacqueo con la grinta tipica del Per quanto tu lo senta con ogni tua cellula, non sei un delfino. L’autorespiratore ed il rebre-
tuo segno. A marzo in Sudan, per fargli capire che anche tu hai un territorio, prenderai ather con tutti quei tubi saranno anche brutti da guardare, ma ti consentono l’autonomia
a testate uno grande martello. Fare pipì nella muta per marcare il tuo spazio sott’acqua necessaria. L’alternativa a quell’antiestetico allestimento è un corso di apnea. Evita di
non serve a molto, comprati una stagna con la p-valve. Estate al lago. Infusi rigeneranti al affrontarlo quando Mercurio è in Tonno. Celebra l’avvistamento di un sarago a novembre
cardo dopo la quarta immersione. con un estratto di barbabietola.

TORO SCORPIONE
In primavera un Saturno idrostatico porterà una rivoluzione nelle attrezzature dalle molte Lo so, dopo aver visto la grande sacca d’aria nella Stiva 3 t’è venuta voglia di aprire un
incognite. Le bombole che ti restituiranno col collo tagliato perché non hanno passato il bar proprio lì sotto. Non farlo. Orientati semmai verso quel sifone a pressione normoba-
test possono rivitalizzare il tuo salotto se riempite di fiori a stelo lungo. Immersioni al mare rica che ti stuzzica un po’ meno. In primavera, esalta il tuo sguardo magnetico con una
solo da giugno in poi. Evita i buddy giurassici senza GAV né octopus. Una Venere indul- maschera bluette di Tom Ford. A maggio farai amicizia con una foca. Bibitoni d’ortica e
gente consiglia frullati di porri e genziana tutta l’estate. Scorfani in autunno. begonia per accrescere il tuo carisma.

GEMELLI SAGITTARIO
Con indosso il nuovo GAV in fibra di ceramica D&G dai classici motivi di Caltagirone sarai La tuta argento della tenente Ellis di Base Luna non è una muta da sub, resisti dall’ordi-
irresistibile. A luglio dimenticherai il coltello da sub nel bagaglio a mano, e il buddy a narla su eBay a marzo. Per l’estate un Mercurio quadrato con Azoto, e Birra stabile in
casa. Il coltello lo troverà la security dell’aeroporto, il (o la) buddy lo troverà un capricorno Pub suggeriscono immersioni in Nitrox. Ricordati che il tuo fegato non è quello di un
marpione. Piccoli fastidi alle dogane. Ad agosto uno splendido Mercurio in Barca favorirà elefante. Smaltisci l’accumulo di gas e altre sostanze con infusi di rapa e gelsomino.
l’incontro con sogliole e salpe. Camomilla e verbena per dissipare lo stress. Trigoni a ottobre.

CANCRO CAPRICORNO
Entrare in polemica con il tuo istruttore ti porterà qualche noia e una piccola sconfitta sul La tua accurata pianificazione delle vacanze subacquee darà finalmente i suoi frutti: a lu-
piano verbale. A maggio t’innamorai perdutamente di una medusa: resisti alla tentazione glio ti immergerai al relitto del l’Asia a Civitavecchia! Non cedere alla tentazione di andarci
di baciarla. Tanta posidonia a luglio. A settembre brinda al nuovo GAV con un estratto di in autostop, rinuncia semmai alle vongole a pranzo. Una ritintura del tuo GAV ti restituirà
cetriolo e zenzero. Plutone consiglia: attenzione ai ricci nelle immersioni dalla riva. fascino e magnetismo. Tisane drenanti al geranio per ristabilire l’equilibrio dei gas.

LEONE AQUARIO
Il ‘sottomuta’ che hai comprato al sexy-shop non è adatto per i full day. Resisti alla ten- Il tuo sogno di immergerti nei canali sotterranei di Marte per quest’anno non si avvererà,
tazione di ‘sbagliarti’ solo per farti notare in barca. Se proprio non riesci, porta con te un ma con il transito di Urano in Gommone l’estate si prospetterà all’insegna dell’innovazio-
sobrio accappatoio di Burberry’s da indossare con falso pudore. Evita quello in finta volpe ne. Sarai curioso, originale e intuitivo, scoprirai che il BuddyWatcher® può avere inaspet-
argentata di Cavalli. Ricordati che la classe…. si vede in acqua. tate applicazioni erotiche. Stenelle a Giugno.

VERGINE PESCI
Ad agosto, al centro sub dove hai prenotato le immersioni e l’attrezzatura s’accorgeranno Giove in Piscina risveglierà i ricordi delle tue prime bolle sott’acqua. Inseguirai un’ infanzia
di non avere un GAV della tua taglia. Dopo aver polemizzato con il manager sarai assunto felice all’Y-40. Ti presenterai con muta e attrezzatura a cena e ai party degli amici che
come magazziniere del diving centre e riceverai un piccolo sconto sulle immersioni. Evita le dispongono di una piscina in casa. Giove quadrato a Nibiru consiglia i nuovi fondelli per
barche piene di sagittari disordinati. Zuppe d’avena per festeggiare il passaggio di sardine. le bombole di Prada. Non dimenticare la birra nel freezer, soprattutto se in bottiglia.

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