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PERIODICO DI POLITICA, CULTURA, ATTUALITÁ ANNO IX- N.

7 - Ottobre 2010
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Direttore responsabile: Silvestro Paolo Covella Reg. Trib. di Bari n. 1509 del 2/3/2001

Lo scenario politico del pre-elezioni.

Rumori, ancora
troppo silenziosi
di Antonella Gatti
I cittadini si interrogano,
B occe ferme, pare, almeno in su-
perficie.
Nonostante siano ormai tra-
scorsi quasi cinque mesi dalla misera caduta
ma i partiti non si espongono.

pagine dei giornali, per nuovi posiziona- subire, o ci si possa rifugiare


dell’amministrazione Nicassio, ad opera dei menti che possano riportarli puri e casti dietro, l’onda nazionale del
9 consiglieri d’opposizione con la firma de- alle luci della ribalta. divorzio tra finiani e berlusco-
cisiva dei due dissidenti del Pdl Pontrelli e I disadattati non si espongono, sperano niani, per arrivare ad una can-
Lanera, il nuovo scenario politico adelfiese in un segnale che non arriva e preparano didatura in entrambe le fila, e chi
non assume ancora contorni definiti. a tavolino l’ennesimo alibi per correre da scommette, invece, che ancora una volta
Dopo un’estate all’ombra, nei partiti che soli. si richiuderanno tutti, “traditori”
almeno possono contare sulla presenza di Gli inarrendevoli faccendieri, a viso compresi, in un gran calderone –
una sede, si riprendono cautamente le fila aperto e con nuove vesti, rinsaldano le pro- come nel 2006 – pronto ad esplodere
di blande discussioni in vista del prossimo prie forze per darle al migliore offerente. appena sollevato il coperchio, esat-
appuntamento elettorale che, in primavera, I cittadini, quelli più curiosi, costante- tamente come è accaduto pochi mesi
segnerà il destino politico-amministrativo mente s’interrogano su quali saranno gli fa.
di questo paese. uomini e/o le donne alla guida delle future Gli altri, infine, quelli che
Ma, per ora, nessuna fuga in avanti. coalizioni di governo del paese. Tra quelli hanno a cuore le sorti del paese,
Neanche di notizie. E allora non resta che a sinistra, c’è chi esplicitamente richiede più che pensare a nomi noti o
riportare umori e “rumori” che si percepi- leader clamorosamente affermatisi nei piani sconosciuti, a colori accesi o
scono e diffondono di là dalle scure stanze alti della politica, grazie ai consecutivi suc- sbiaditi di partiti radicati o im-
dei “bottoni”. cessi elettorali degli ultimi anni, qualcuno provvisati, aspettano proposte
I diplomatici, spole tra vicini, contrari, perché convinto della necessità di una forza di idee valide e concrete di cui
entusiasti e scontenti, solcano strade, piazze in grado di superare conflitti interni ed ester- fidarsi, competenze utili a ri-
e bar, quotidianamente dediti a pubbliche ni ai partiti e di rimettere al centro la buona solvere annosi problemi e so-
relazioni che possano allargare la base del politica di governo, qualcuno perché ritiene prattutto una ventata di aria
consenso e regalare il “polso” della cosid- che, scendere in campo ora, sia un atto di ripulita da ripicche di
detta volontà popolare, per tessere la tela responsabilità dovuto. C’è chi, invece, senza mezz’uomini che paralizzano
degli accordi più graditi e fiutare se spira pretesa di sorta, si limita timidamente a fare dalla notte dei tempi, ormai,
vento favorevole. l’identikit dell’uomo giusto: una persona lo sviluppo sano del territorio.
Gli ambiziosi, con fare circospetto, si capace e volenterosa, non logora da lunghi Quale film produrranno tutti
muovono silenti, controllando a vista i po- anni di vita politica e non certo incline a questi protagonisti? Scene già viste o
tenziali avversari e mandando in avansco- spostarsi a destra o sinistra a seconda della un inedito entusiasmante? perché si vada nell’una o nell’altra dire-
perta amici, parenti o seguaci, a spianare convenienza. E chi, infine, invoca le richie- Trionferà la buona politica o zione, buona parte della responsabilità
il terreno della battaglia. stissime, democratiche primarie, con la spe- l’accomodamento delle solite famiglie che sarà della capacità dei politici di costruire
I revanscisti, reduci da recenti sconfitte ranza di sottrarre la patata bollente ai gruppi da anni si alternano sulle poltrone progetti credibili, ma decisivo – è bene
che li hanno adombrati del tutto, si affan- dirigenti per lasciarla raffreddare o infuo- dell’aula consiliare? ricordarlo! – sarà soprattutto il contributo
nano energicamente per riemergere. care ancor più – chissà! – a suon di voti. I rumori captati non forniscono indizi che noi cittadini daremo con la nostra
I defenestrati, scalpitano inquieti tra le Tra quelli a destra, poi, c’è chi ritiene si possa chiari. La strada non è ancora tracciata: scelta.

Intervista al Commissario Tarsu: cronaca di un aumento


INDICE 2 Prefettizio Dott. Vittorio Lapolla 4 annunciato 5 Difendere la scuola
Circonvallazione:
un’annessione insensata

Il libro: Cent’anni di solitudine Premio “Il Melograno d’argento” Calcio: il Casamassima conferma
6 di Gabriel Garcia Marquez 7 a Giovanni Gasparro e Michele Nitti 8 l’adelfiese Trifone Iacobellis
Il talento di Pietro Verna I cittadini scrivono Nuove conquiste e nuovi appuntamenti
per il ciclismo adelfiese
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PAESE CHE VAI Anno IX n. 7 - Ottobre 2010

ADELFIA

L’Adelfia del dopo Cellino


di Antonella Gatti
Intervista al Commissario prefettizio
Q ual è la condizione in cui ha
trovato il nostro paese? Quale
l’aspetto da risolvere immedia-
tamente e quali i problemi e le esigenze
dott. Vittorio Lapolla,
subentrato in seguito alla caduta
dell’amministrazione di centrodestra.
fanno capo a fondi già a disposizione della
Regione, mentre gli altri 1,2 milioni, previsti
nei fondi FAS nell’ambito degli accordi Re-
gione-Governo, sono attualmente congelati.
maggiormente sollevate dai cittadini? Abbiamo presentato una scheda di previsione
della riqualificazione delle aree periferiche
e del campo sportivo comunale che dovrà
CONDIZIONE ATTUALE successivamente essere riempita di contenuti
tecnici progettuali, che non sono quelli pre-
Adelfia ha il problema di fondo di una sentati dalla vecchia amministrazione. Queste
divisione evidente tra le due frazioni (più indicazioni consisteranno nella realizzazione
nell’animo dei cittadini che amministrativo) di urbanizzazioni, marciapiedi, strade e aiuo-
che porta a duplicare gli impegni finanziari. le, per ciò che riguarda le aree periferiche,
Asetticamente sarebbe meglio che questa mentre per quanto riguarda il campo sporti-
contrapposizione venisse meno. vo, stiamo facendo delle valutazioni, in attesa
Dal punto di vista amministrativo, ho della formale comunicazione della Regione.
trovato un Comune composto da personale Le aree individuate rientrano in una zona di
di grande valore ma, ahimè, avanti con l’età. espansione ex-area 167 nel rione Canneto.
Nove dipendenti, su circa cinquanta, andran-
no in pensione, nei ruoli strategici, entro la 4. Stiamo poi mettendo in atto, viste le
fine dell’anno. Dopo quarant’anni di lavoro difficoltà notevoli segnalateci circa la raccol-
lasceranno il posto a giovani colleghi scelti ta differenziata dei rifiuti solidi urbani, un
attraverso procedure di mobilità che la legge capitolato speciale d’appalto, perché il con-
ci impone e poi, eventualmente attraverso tratto con l’attuale gestore del servizio scade
concorsi pubblici, qualora le procedure ob- il 30 giugno 2011 e dobbiamo attivarci per
bligatorie non dovessero avere buon esito. tempo per ottenere un servizio più puntale,
Tali procedure sono già in atto e riguardano ordinato ed efficace rispetto a quello che
8 ruoli: 2 responsabili dell’ufficio di ragione- avviene oggi. Da circa 10 anni c’è anche un
ria, 2 vigili di cui uno entrerà in servizio già contenzioso in corso con l’attuale ditta che
dall’1 Dicembre, 2 geometri, 1 ingegnere gestisce tale servizio, che comporta un note-
responsabile dell’ufficio tecnico. Ho avuto vole impegno finanziario per spese legali, etc.
l’esigenza di coinvolgere tutti i settori per
cercare di raggiungere gli obiettivi di corretta 5. Per ciò che riguarda la manutenzio-
e ordinata gestione amministrativa. ne del verde pubblico, fino ad oggi questo
era gestito un po’ attraverso gli operai del
comune e un po’ attraverso interventi affidati
PROBLEMI DA RISOLVERE all’esterno in modo estemporaneo, a seguito
di segnalazioni particolari o eventi occasio-
Il compito del commissario, normalmen- nali. Anche qui stiamo preparando un capi-
te, è quello di assicurare la gestione ordinaria tolato speciale d’appalto che consenta, da un
di un comune, ma non è detto che non possa lato, di garantire una puntuale manutenzione
adottare provvedimenti complessi. Sto per- e, dall’altro, di mettere a dimora, in alcune
tanto tentando di portare avanti: zone del Comune, nuove essenze arboree e
floreali che consentano un miglioramento
1. Il completamento dei lavori sull’alveo dell’aspetto estetico del territorio.
torrentizio fermi da anni e per i quali ci SCHEDA PERSONALE
siamo attivati in Regione per ottenere un 6. C’è poi un argomento per cui il comu-
Dott. Vittorio Lapolla, viceprefetto di Bari. Ha esperienze pregresse presso la
provvedimento che ci autorizzi al completa- ne di Adelfia è salito alla ribalta: il randagi-
mento dell’opera, secondo la variante del prefettura di Varese, Matera (città dove vive) e l’ufficio di Gabinetto del smo. È un problema che riguarda tutta la
2005 al progetto iniziale, precedentemente ministro dell’Interno. Da maggio 2009 è a Bari. Ha competenze in materia Puglia. Ci sono tantissimi rifugi che per legge
bocciato, che prevede un attraversamento. A non possono ospitare più di 200 cani. Tutti
tale progetto la Regione sembra ben propensa di contenzioso giudiziario, sanzioni amministrative, violazione alle norme i rifugi presenti in Puglia sono saturi. La legge
a dare quel parere paesaggistico negato in del codice della strada e illeciti amministrativi. Ha svolto una quindicina di prevede anche che tali cani randagi presenti
passato per le complesse vicende che avevano nel territorio pugliese non possono essere
portato al sequestro giudiziario e al blocco amministrazioni commissariali da Varese, Andria, fino a Pantelleria, comune trasportati al di fuori della regione stessa.
dei lavori. sciolto per mafia come già avvenuto in Calabria in provincia di Vibo Valentia. Bisogna quindi seguirli e per questo occorre
sterilizzarli. Stiamo quindi perfezionando
2. La bonifica dell’azienda Sapa dismes- un’intesa con le autorità sanitarie, il respon-
sa, per la quale la vecchia amministrazione sabile del servizio sanitario e un’associazione
aveva richiesto un finanziamento regionale, della delibera per i finanziamenti di tutte le era necessario l’intervento da parte di privati. di valenzano operante nel ramo, per la steri-
nell’ambito dei “piani di area vasta”: abbiamo dieci aree vaste. Finanziamenti che ci permet- A seguito di incontri con rappresentanti della lizzazione di tutti i cani presenti e la loro
sviluppato un buon dialogo con la Regione teranno di effettuare uno studio preliminare, Regione, tali interventi sono stati smodulati degenza post intervento. Questo avverrà presso
e ripresentato ed integrato la documentazione la messa in sicurezza e la bonifica del sito. e richiesto soltanto un finanziamento pub- un centro di valenzano con il quale ci con-
già inoltrata. Ad oggi, posso dire che le notizie 3. Per quel che riguarda i PIRP, secondo blico senza il coinvolgimento di privati. Il venzioneremo. Solo in seguito questi cani
che giungono sono più che positive, visto che lo schema presentato dalla precedente am- finanziamento è di circa 2 milioni di euro, verrebbero reimmessi sul territorio, salvo
stiamo attendendo solo la formalizzazione ministrazione, per ottenere dei finanziamenti, dei quali 800mila presto erogabili, perché quelli particolarmente aggressivi e mordaci
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Anno IX n. 7 - Ottobre 2010
PAESE CHE VAI
ADELFIA
che verrebbero inevitabilmente affidati al mente minore da collocare in Piazza Le- mune, ma reputo che il Comune non possa
rifugio di Altamura per il trattenimento del one XIII, ed i fondi previsti per tale inter- impegnare le risorse di migliaia di cittadini
lungo periodo. vento saranno destinati anche alla riqua- Sappiamo di rallentamenti in merito per un problema che le FSE dovrebbero af-
lificazione della stessa area, a causa di alla realizzazione del sovrappasso car- frontare con i singoli cittadini proprietari
7. Stiamo perfezionando la gara di ap- situazioni meritevoli di attenzioni urgen- rabile nei pressi della nuova stazione, delle aree. Ma vista l’importanza dell’opera
palto per l’aggiudicazione del servizio di ti. Nel frattempo qualche ulteriore inter- per problemi legati alle modalità di ri- e le difficoltà incontrate stiamo valutando la
videosorveglianza che nel giro di 15 giorni vento è in atto in Piazza Trieste sulla sarcimento dei terreni da espropriare. possibilità di creare, già dalla prossima setti-
credo potrà avere esito positivo, in modo da “Gabbia dei Leoni” ed inoltre è stato at- C’è la possibilità che si possa intervenire mana, un tavolo tecnico con le due parti,
dotare il territorio di videocamere che realiz- tivata una procedura di decadenza per per trovare una soluzione e completare quelle dei cittadini e delle FSE, per cercare di
zerà una rete di controllo sia dal punto di quanto riguarda il bar presente: valute- ai lavori? trovare una soluzione, sperando che da parte
vista della sicurezza, sia sotto il profilo della remo se sarà il caso di affidare quella di queste ultime ci sia sempre la stessa dispo-
gestione del territorio. struttura, da subito o in seguito, ad asso- Mi è stato posto il problema nei termini nibilità manifestata fino ad oggi alla risolu-
ciazioni o a terzi. di un intervento sostitutivo da parte del Co- zione di ogni difficoltà.
8. Vi sono stati poi interventi per le
scuole, molto esosi, sacrificando i contributi
alle associazioni, che sono stati drasticamente
ridotti. Tali interventi riguardano la tinteg-
giatura per entrambe le scuole ed è previsto
il rifacimento del manto stradale interno che
circonda la scuola Aldo Moro, il cui stato
attuale crea disagi e problemi di sicurezza
agli utenti.

A proposito di contributi alle asso-


ciazioni, è al vaglio l’opportunità di cre-
are un regolamento per tali concessioni?

No. Per ora, al fine di garantire una equi-


tà di trattamento stiamo lavorando su rego-
lamenti che disciplinano sia la concessione
sia l’uso di immobili comunali. Per raziona-
lizzare le spese a bilancio del Comune, sta
partendo una ricognizione degli immobili
comunali che sono stati affidati alle associa-
zioni. Sulla base di convenzioni in essere,
cercheremo di capire il motivo per cui il Co-
mune sta sostenendo spese che avrebbero
dovuto essere di competenza delle stesse as-
sociazioni beneficianti.

È previsto qualche intervento per la


diminuzione del traffico su Via Vittorio
Veneto?

È stato adottato dal Comandante della


Polizia Municipale un provvedimento che
restituisce il senso unico (in direzione Mon-
trone) su Via Vittorio Veneto e che sarà ope-
rativo a giorni, non appena completata la
segnaletica stradale. Non è escluso, che nel
tempo, questo provvedimento possa riguar-
dare anche Montrone sul proseguimento di
tale strada. Abbiamo poi considerato la pos-
sibilità e stiamo valutando i costi per la rea-
lizzazione di una pista ciclabile su questa
strada.

Un articolo del nostro giornale ri-


portava la proposta dei consiglieri del
PD per la realizzazione di due ascensori
per la struttura comunale, eventualmen-
te in sostituzione delle due fontane. Ci
sono le condizioni per cui si possa dar
seguito a tale proposta?

Abbiamo stanziato dei fondi per la


realizzazione di uno dei due ascensori. Il
progetto è in atto e a brevissimo sarà re-
alizzato. La fontana già messa in opera
sarà completata e attivata a giorni. Il
progetto della seconda fontana, prevista
dalla precedente amministrazione, sarà
rivisto e sostituito con un’opera notevol-
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PAESE CHE VAI Anno IX n. 7 - Ottobre 2010

ADELFIA
Aumenta del 17% la tassa Cronaca di un
per lo smaltimento dei rifiuti
aumento annunciato
A surriscaldare l’estate 2010, che non
sarà ricordata come una delle più
afose, ci ha pensato la pioggia di
cartelle esattoriali della TARSU ca-
Solidi Urbani - non è stato una
sorpresa, anzi.
Sapevano bene che ci
sarebbe stato - noi stessi ne
Una politica di incentivazione
a differenziare i rifiuti avrebbe
limitato i danni
duta sulle teste dei cittadini. avevamo paventato la possi-
Si è trattato di una pioggia rovente a bilità nel numero di novembre
causa dell’aumento del 17% circa 2009 - e sapevano anche fin processo di selezione e trasformazione, pos-
dell'aliquota imposta. Le comprensibili pro- troppo bene, che c’era una sola sono essere depositati in discarica. Questo
teste che si sono levate, sono state raccolte via per evitarlo o quanto meno trattamento preliminare ed obbligatorio ha
dai partiti politici di ex opposizione – PD e limitarlo. comportato un incremento della spesa di
SEL - che le hanno tradotte in manifesti di Tutto è cominciato nel conferimento, passata da 56 a 87 euro per
dura accusa di negligenza della ex maggio- 1997 quando il decreto legi- tonnellata depositata, con conseguente
ranza. slativo n. 22 e, più tardi, il aumento della tassa imposta agli utenti.
A tutt’oggi il PDL adelfiese, che ha am- Codice dell’Ambiente del 2006 Ma se tutto questo è ciò che le leggi
ministrato la città fino a maggio scorso, non hanno introdotto procedure dello stato da tempo preannunciavano e
ha neanche tentato di spiegare ai cittadini mirate allo sviluppo di tec- comuni di co- oggi impongono, cosa avrebbero dovuto fare
le ragioni di questo considerevole incremento nologie di smaltimento dei prire l’intero costo del i governi locali saggi e lungimiranti? Adottare
della tassa. Proviamo allora noi ad interpre- rifiuti più pulite e avviato una graduale servizio esclusivamente con i una politica preventiva di educazione, sen-
tare un silenzio che probabilmente nasconde trasformazione della TARSU in TIA – Tariffa proventi incassati dagli utenti, impedendone sibilizzazione e incentivazione alla differen-
delle mancanze. Per gli addetti ai lavori di Igiene Ambientale. La finalità di questa anche una parziale copertura con fondi di ziazione dei rifiuti, potenziando la raccolta
l’aumento della TARSU – Tassa sui Rifiuti nuova tariffa era quella di consentire ai bilancio come avveniva in passato. Una porta a porta, prevedendo una riduzione
lunga serie di proroghe ha consentito alla della tassa per i più virtuosi, indicendo gare
TARSU di sopravvivere fino al 2009, quando di raccolta fra ragazzi e bambini. Azioni che
Differenziare è importante, differenziamo di più il Governo Berlusconi – orgoglioso di non avrebbero ridotto sensibilmente il tonnellag-
mettere le mani in tasca ai cittadini – gio della indifferenziata da smaltire, con
perseguendo politiche di federalismo fiscale, conseguente riduzione dei costi di conferi-
Calendario Canneto Montrone ne ha sancito definitivamente l’abrogazione mento da imputare ai cittadini. È questa la
della Raccolta ponendo al 30 giugno 2010 la scadenza negligenza che si contesta alla ex ammini-
ultima per l'emanazione del provvedimento strazione di centro-destra. La sua incapacità
CARTA lunedì martedì di attuazione della TIA. di andare al di là del proprio naso,
Oggi dunque, i costi di smaltimento dei l'arroganza con cui si è arroccata nei suoi
PLASTICA mercoledì giovedì rifiuti ricadono interamente sui cittadini e ottusi principi e che l'ha resa sorda alle
sono suscettibili di sensibili variazioni dovute esortazioni delle opposizioni che in più oc-
a molteplici fattori. È accaduto infatti che casioni, anche pubbliche, hanno lamentato
VETRO venerdì venerdì dal 7 gennaio di quest'anno sia entrato in una scarsa attenzione alle politiche ambien-
funzione l'impianto di biostabilizzazione di tali. Anche oggi tace, non avverte la necessità
ALLUMINIO sabato sabato Conversano, presso cui vanno conferiti i di spiegare e preferisce chiudersi in un silen-
rifiuti indifferenziati, che solo dopo un zio che suona come colpa.

I costi di un'annessione insensata


D opo un anno e mezzo
dalla delibera del 21 luglio
2008, con cui la Giunta
Nicassio annetteva al ter-
stradali sono presenti 35 organi
illuminanti che dopo l'annessione
si è provveduto a collegare
all'impianto comunale con un
scuole, per esempio, con l'acquisto
di banchi e sedie nuove, di moder-
ni attrezzi per le palestre; con la
riparazione delle crepe che lascia-
ritorio comunale la circonvalla- costo per gli adelfiesi di ben 22.000 no filtrare l'acqua piovana dai
zione e parte delle due strade pro- euro. solai. Oppure si poteva dotare di
vinciali Adelfia-Valenzano e Adel- Il comune, inoltre, ha dovuto altri libri la biblioteca comunale,
fia-Ceglie, i cittadini continuano stipulare un nuovo e maggiorato o di una giostrina in più uno dei
a farne le spese. contratto per la manutenzione giardinetti. E ancora si poteva
E se per la circonvallazione della allargata rete di pubblica attivare una rete wireless pubblica
una sorta di giustificazione illuminazione. Per non parlare per la connessione ad internet, o
l'amministrazione aveva provato dell'aumento delle spese per il riparare la recinzione della
a darla - obblighi di legge, espan- Spesi 22.000 euro maggiore consumo di energia “Gabbia dei Leoni”. Ma se proprio
sione urbanistica, incentivazione per collegare elettrica. A fronte di tale incremen- si voleva spendere di più in ener-
del settore edilizio in crisi- proprio to di costi, quale beneficio hanno gia elettrica, meglio sarebbe stato
non si capisce la ragione per cui alla rete elettrica tratto i cittadini? illuminare il parco di via Fieno,
si sia reso necessario appropriarsi comunale i lampioni Dieci modi per Pagano forse meno tasse alla la cui oscurità istiga a delinquere
anche di quei due tratti stradali di via Ceglie impiegarli meglio Provincia? Certo che no, piuttosto ed è motivo di preoccupazione per
extra urbani. rischiano di pagarne qualcuna in molti genitori. Tanti, e quanti altri
Soprattutto sapendo che ciò e via Valenzano più al comune. modi ci sarebbero per impiegare
avrebbe inevitabilmente fatto ri- Dunque, non sarebbe stato meglio il nostro denaro anziché
cadere sul Comune spese che fino meglio lasciare le strade alla Pro- sperperarlo in sterili giochi di
a quel momento erano in capo vincia e spendere questo denaro potere che fanno male ai giocatori
alla Provincia. Su quei tronchi in maniera più proficua? Per le prima ancora che alla città.
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Anno IX n. 7 - Ottobre 2010
PAESE CHE VAI
Una riflessione sulla riforma ADELFIA
della scuola attraverso le
parole di Calamandrei
di Mariateresa Panarese
Bisogna, cari amici,
Il 12 marzo è stato proclamato lo continuare a difendere
la nostra scuola
sciopero generale del mondo del
lavoro, le ragioni che hanno
portato a questo sciopero sono ritenute
importanti per tutti i cittadini e la
nostra società: lavoro, fisco, cittadinan-
za.
Il mondo della scuola ha aderito
a questo sciopero, perché ormai sono Ma questo può farlo soltanto la
evidenti le problematiche che la coin- scuola, la quale è il complemento ne-
volgono: la precarietà, i tagli ai fondi cessario del suffragio universale.
e la mancanza di dialogo tra i lavoratori La scuola, che ha proprio questo
della scuola e il governo. carattere in alto senso politico, perché
Quest’ultimo, infatti, nonostante solo essa può aiutare a scegliere, essa
le molteplici proteste e pressioni, non sola può aiutare a creare le persone
ha mai inteso coinvolgere gli addetti degne di essere scelte, che affiorino da
ai lavori per la realizzazione della ri- tutti i ceti sociali. […] Vedete, questa
forma, che alla fine si è tradotta in immagine è consacrata in un articolo
meri “tagli” di personale ed economici; della Costituzione, sia pure con una
adeguamenti che vengono fatti passare formula meno immaginosa, l'art. 34,
“sulla testa” di chi già lavora e annulla in cui è detto: "La scuola è aperta a
una qualsiasi illusione d’inserimento tutti. I capaci ed i meritevoli, anche
in quei giovani che attualmente il posto se privi di mezzi, hanno diritto di rag-
non ce l’hanno. Analizzando più detta- giungere i gradi più alti degli studi".
gliatamente quella che viene presentata Facciamo l'ipotesi, astrattamente,
come “riforma” - dalla scuola che ci sia un partito al potere, un partito
dell’infanzia alla scuola superiore - dominante, il quale però formalmente
appare evidente quanto sia più densa vuole rispettare la Costituzione, non la
di ombre che di luci, e non pochi dei vuole violare in sostanza.
suoi passaggi lasciano dubbi e perples- Non vuol fare la marcia su Roma
sità in chi nella scuola crede e opera e trasformare l'aula in alloggiamento
con grande senso di responsabilità. per i manipoli; ma vuol istituire, senza
Il senso dei cambiamenti che questo parere, una larvata dittatura. Allora,
progetto ministeriale porta avanti, sem- che cosa fare per impadronirsi delle
bra andare nella direzione opposta ri- scuole e per trasformare le scuole di
spetto a quella che i docenti e tutti gli Stato in scuole di partito? Si accorge
operatori si sarebbero auspicati. che le scuole di Stato hanno il difetto
Vale a dire che, piuttosto che un di essere imparziali. Comincia a trascu-
maggiore investimento nei confronti rare le scuole pubbliche, a screditarle,
della scuola pubblica, siamo in presenza ad impoverirle. Lascia che si anemizzino
di un tipo d’intervento che, con termini e comincia a favorire le scuole private.
tipici delle politiche industriali, si può Non tutte le scuole private. Le scuole
definire di “ristrutturazione aziendale”. del suo partito, di quel partito.
La storia insegna che questo si traduce Ed allora tutte le cure cominciano
praticamente in mobilità, precarietà, Insegnanti, genitori e studenti ancora ad andare a queste scuole private. Cure
licenziamenti e quindi, nel caso della di denaro e di privilegi…”
scuola, in una politica di privatiz- in tumulto contro i tagli del Governo Leggendo le parole di Calamandrei
zazione sempre meno strisciante e più non è difficile dare una spiegazione ad
manifesta. una politica sociale che affonda e cal-
La scuola senza risorse umane ed pesta tutti i privilegi che solo la scuola
economiche non può più andare avanti: che erano importanti allora, ma lo sono che secondo noi è il problema centrale - intesa come fucina di menti e di
come si fa a rimanere indifferenti di ancor di più in questo momento storico della democrazia: la formazione della cultura - può forgiare.
fronte a quello che sta avvenendo? per la scuola: “Cari colleghi, noi siamo classe dirigente. La formazione della È forse la possibilità che i nostri
È una domanda che ci facciamo qui insegnanti di tutti gli ordini di classe dirigente, non solo nel senso di figli vogliano ambire di far parte della
tutti noi: docenti, alunni e genitori - scuole, dalle elementari alle università classe politica, di quella classe cioè che classe dirigente, di una classe dirigente
che molto spesso arrivano a pagare di [...]. Siamo qui riuniti in questo con- siede in Parlamento e discute e parla asettica, democratica e apartitica, che
tasca propria l’essenziale per mantenere vegno che si intitola alla Difesa della (e magari urla) che è al vertice degli spaventa e che porta questo governo a
a galla una scuola pubblica che rischia scuola. organi più propriamente politici, ma immiserire la scuola di stato?
seriamente di affondare -. Perché difendiamo la scuola? anche classe dirigente nel senso cultu- È questa la politica del Governo
Si manifesta nelle piazze per mo- Forse la scuola è in pericolo? rale e tecnico: coloro che sono a capo per i nostri figli?
strare un profondo malessere dettato Qual è la scuola che noi difendiamo? delle officine e delle aziende, che inse- La riforma può essere letta solo
dalla volontà di poter lavorare con Qual è il pericolo che incombe sulla gnano, che scrivono, artisti, professio- come un ulteriore smacco a chi di
dignità e nel rispetto del diritto costi- scuola che noi difendiamo? […] nisti, poeti. Questo è il problema della cultura vorrebbe vivere, grande è già
tuzionale, di garantire un istruzione La scuola, come la vedo io, è un democrazia, la creazione di questa clas- il divario fra chi il “sapere” lo compra
di qualità ai nostri alunni/figli a pre- organo "costituzionale". se, la quale non deve essere una casta e chi se lo deve conquistare con i propri
scindere dalla propria appartenenza Ha la sua posizione, la sua impor- ereditaria, chiusa, una oligarchia, una mezzi e possibilità.
sociale, religiosa, razziale e sessuale. tanza al centro di quel complesso di chiesa, un clero, un ordine. […] Noi non ci stiamo e come Calaman-
Calamandrei, in un discorso tenuto a organi che formano la Costituzione. A questo deve servire la democrazia, drei asseriamo fortemente che:
Roma l’11 febbraio 1950, richiamava La scuola, organo centrale della permettere ad ogni uomo degno di avere “…Bisogna, cari amici, continuare a
l’attenzione dei presenti su alcuni temi democrazia, serve a risolvere quello la sua parte di sole e di dignità. difendere la nostra scuola”.
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PAESE CHE VAI Anno IX n. 7 - Ottobre 2010

ADELFIA

di Salvatore Ilacqua
Cent'anni di solitudine
“C ent'anni di solitudine” di Gabriel
Garcia Marquez (Cien años de
soledad) pubblicato nel 1967 è
uno delle opere più importanti della nar-
rativa del '900 e forse il miglior romanzo
in lingua spagnola
del secolo. L'opera si apre con
l'imminente fucilazione di uno dei princi-
pali personaggi del racconto: il Colonnello
Aureliano Buendía. Attraverso i suoi ricordi,
Aureliano ci porta a Macondo, il villaggio
dove è nato, cresciuto e vive la sua famiglia.
Inizia così la saga familiare dei Buendía,
la cui sorte è legata inevitabilmente a quella
della cittadina ove risiedono. Lo stile di Il racconto dell’affascinante ma, allo stesso
Marquez è inconfondibile, caratterizzato
da una narrazione fluida con una continua tempo, triste libro di Gabriel Garcia Marquez.
alternanza di personaggi. Tutto ciò rappre-
senta una sfida per il lettore che è portato
di volta in volta a ricostruire il racconto, “condizioni esistenziali” che riguarda tutti, che laverà i “peccati” e le incapacità degli un caso, infatti, che quanto più la vita di
nelle infinite sfaccettature dei protagonisti. militari, circensi, musicisti, avventurieri. individui di vivere per gli altri e non solo uno dei protagonisti diventa cupa, tanto
Il luogo è un concentrato di magia e misti- Questa sorta di “tragedia umana” - come per sé stessi. Marquez sottolinea con forza più si avvicina alla sua fine.
cismo, crocevia di storie molto diverse tra molti commentatori hanno sottolineato - questo messaggio: tutte le azioni e imprese Cent'anni di solitudine è senza dubbio
loro e tutte le sue fortune sono solo il è come un marchio a fuoco che perdurerà degli uomini rappresentano vana gloria se un libro affascinante, ma con un velo di
risultato dello straordinario incontro di nel tempo e da cui nemmeno la sesta ge- essi non si liberano dal fardello della soli- profonda tristezza. Il racconto induce ad
realtà totalmente differenti tra loro. nerazione dei Buendía riuscirà a sollevarsi. tudine. È come un macigno che porta le una riflessione: tutti vorrebbero soggiornare
L'elemento che lega i Buendía e il micro- Come espiazione di tale colpa, Macondo persone a fare scelte sbagliate, ad allonta- almeno per un giorno a Macondo, ma in
cosmo di Macondo è la solitudine: una delle verrà spazzata via da un “vento biblico” nare gli altri, a fuggire dalla vita...non è fondo ognuno spera di non passarci mai.

di Antonella Gatti e Vito Coppi


Pietro Verna
P ietro Verna, giovane adelfiese
nato il 2 Aprile 1986 a Bari,
laureato in Scienze dell’Educazione e
Parole e note
del giovane
paese natale di Lucio Battisti, già nel
2005. Nel 2010 giunge alla sesta edizio-
ne da svolgere a Roma, con tre semifi-
nali nazionali e le due serate finali del
2 e 3 Ottobre. È qui che il nostro Pietro
della Formazione presso l’Università cantautore avrà l’opportunità di esibirsi con il pro-
degli Studi di Bari, ha scelto di assecon- prio brano inedito intitolato “Genova”
dare già da piccolo la sua vocazione adelfiese, – chiara espressione di affetto e di
musicale iscrivendosi a nobili scuole di riconoscenza nei confronti di tutti i
Musica e Canto del capoluogo e prose- per raccontare cantautori che la città ligure ha allevato
guendo con numerosi stage e Master – e una cover assegnata dalla giuria
sotto gli occhi di importanti Maestri e l’amore per della gara canora.
Cantautori italiani. Voce solista del Anche se alla domanda “Cosa ti
gruppo “Le Tentazioni” (rock and blues la musica ed aspetti da questo Festival?”, Pietro ha
band), avverte l'esigenza di avviare un risposto di non volersi creare delle
proprio percorso musicale, favorendo
la sua voglia di libertà espressiva, sia
esaltarne aspettative, e di preferire il gusto di un
momento, di un'esperienza, di una si-
dal punto di vista testuale, sia musicale.
Affascinato da cantautori come De Andrè
la sua unicità. tuazione vissuta al massimo, istante per
istante, siamo sicuri – dopo averne
(oggetto della propria tesi di laurea), ascoltato il brano sul sito
Capossela e Fossati, trasportato dalle www.musicacontrocorrente.it – che farà
sonorità mediterranee, etniche e dalla vivere emozioni vere, intense e sincere
musica francese, associa questo amore finali dell’“Azimut Live Music Fest”, semifinali del concorso nazionale alla giuria e al pubblico accorso ad un
alla forte passione per la scrittura ed il svoltosi a Bernalda (MT) ed apre il con- “Musica ControCorrente”. evento davvero importante.
testo letterario, che assume un ruolo certo di Don Backy ad Adelfia (BA) alla Concorso dedicato alla canzone Nell’attesa di rivedere Pietro, e far
vitale nelle sue canzoni. Festa dell’Uva. d’autore, nato dalla passione per il duo conoscere attraverso il nostro giornale
A  Settembre 2008, il giovane Pietro Il 2010 è l’anno della consacrazione. Mogol-Battisti - che hanno segnato le i risultati di questa gara, l’Associazione
partecipa alle semifinali del Tour Music Oltre a raggiungere le semifinali al pagine più belle della storia musicale Hinterland e la redazione di P&p, augu-
Festival, mentre a dicembre dello stesso concorso “Cantautori Bitontosuite 2010” italiana - ha lo scopo di valorizzare rano il meglio al giovane cantautore
anno prende parte alle finali nazionali presso il Teatro Traetta di Bitonto (Ba), giovani artisti, solisti o gruppi, cha adelfiese.
del concorso “La Bella e la Voce”, tenu- è finalista al “Festival Città di Bari”, attraverso la musica manifestano la
tasi al Palais de Saint Vincent in Valle ma soprattutto viene selezionato tra propria unicità. La prima edizione del
d’Aosta. L’anno successivo concorre alle 150 cantautori emergenti italiani alle Concorso si è tenuta a Poggio Bustone,
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Anno IX n. 7 - Ottobre 2010
PAESE CHE VAI
ADELFIA
Il melograno d’argento
Premio all’adelfiese positivo a: Giovanni Gasparro pittore
e Michele Nitti Direttore d’orchestra

Con questo premio, co-


stituito da una me-
lagrana in argento e
da una pergamena con il logo dell’Asso-
sia come individualità dei borghi di Can-
neto e Montrone, con una storia pregna
di patrimonio artistico, sociale e culturale
da tutelare e valorizzare anche con questa
ciazione Culturale “il melograno”, i soci iniziativa. Alla luce di quanto esposto il
intendono dare lustro e risonanza al ter- direttivo dell’Associazione, dopo aver pre-
ritorio di Adelfia attraverso l’operato dei miato nel 2008 il dr. Franco Lorusso, (Pro-
suoi figli migliori che si siano distinti o curatore Regionale della Corte dei Conti)
che si distinguano nel proprio lavoro rag- e nel 2009 il dr. Giovanni Francesco Mon-
giungendo traguardi luminosi che siano teleone (Prefetto di Matera) ed il dr. Bal-
d’esempio “positivo” per le generazioni dino Stea (Medico Oncologo a Tucson
future. L’associazione, nata nel mese di U.S.A.), ha individuato in Giovanni Ga-
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO gennaio 2008, opera per favorire, divul- sparro (Pittore)e Michele Nitti (Direttore
gare e realizzare iniziative idonee a pro- d’orchestra) i destinatari del premio con-
muovere e valorizzare il patrimonio cul- siderando le loro elevate qualità morali e
I cittadini scrivono turale locale, le tradizioni popolari e la
storia del Comune di Adelfia.
le indiscusse capacità artistiche in ambiti
diversi dei due giovani, decidendo di fe-

G
Si propone, per tale fine, come uno steggiarli il 16 ottobre 2010 nell’Audito-
dei punti di riferimento delle attività cul- rium della biblioteca comunale alla pre-
ent.ma Redazione, peggio ancora, con auto e motori. Una turalmente rilevanti e soprattutto attinenti senza delle autorità civili, militari e reli-
utilizzo la Vostra rubrica per immagine surreale e davvero incredibile! al territorio in collaborazione con le altre giose.
esprimere pubblicamente il mio Non poco tempo fa ero stato a Barletta realtà ed enti ivi operanti con finalità e Il premio, alla sua 3^ edizione, an-
rammarico su quanto è accaduto Do- per una gara simile a questa, ma lo sce- scopi affini. novera come motivo d’orgoglio la conces-
menica 26 Settembre nel nostro paese nario era totalmente diverso. Aree precluse Il premio, pertanto, intende avere la sione del Patrocinio dell’Assessore al Me-
durante lo svolgimento della gara ciclistica al traffico, ordine, rispetto, tifo e voglia di funzione di presa di coscienza che Adelfia diterraneo della Regione Puglia, della
amatoriale “Il Velograno”inserita nel partecipazione ad una gara il cui senso ha una sua storia importante, sia come Provincia di Bari e del Comune di Adelfia.
Campionato Regionale di CicloTurismo. è quello di una “passeggiata” salutare in unico Comune nato da non molti anni, Il Presidente Nino Gargano
Erano le ore dodici, e come tanti curiosi bicicletta tra le bellezze del territorio.
e appassionati di questo bellissimo sport Purtroppo Adelfia sembra uscire da questi
ero in Piazza Roma pronto ad attendere schemi! Da noi non esistono più regole,
la passerella finale di 140 ciclisti giunti rispetto per gli altri e buone maniere!
da ogni parte della Puglia per partecipare Neanche l’impegno degli organizzatori,
alla gara organizzata ad Adelfia. in sostituzione delle forze dell’ordine, è
Purtroppo però, lo scenario che si bastato a fermare i numerosi automobi-
prospettava ai nostri occhi era inconsueto listi che da ogni parte eludevano le tran-

per un traguardo di ciclismo. All’affetto senne per transitare in Piazza Roma,


della gente e alla trepidazione di un arrivo destinata - per una sola domenica, e non
in bici, si erano sostituite lunghe fila di per tutto l’anno! - a celebrare lo Sport. Il
auto strombazzati e motociclisti selvaggi, livello di inciviltà, di maleducazione e di
impegnati a serpeggiare nel traffico. Non prepotenza di noi adelfiesi sembra ormai
feci in tempo a chiedermi come mai quel aver raggiunto i massimi livelli. Occorre,
luogo fosse così pieno di veicoli e come e a maggior ragione in queste manifesta-
avrebbero fatto i ciclisti a sfuggire ai zioni, la presenza delle autorità preposte
pericoli di questa “giungla”, che improv- al controllo e alla vigilanza, senza doverli
visamente giunsero in gruppo, dividendosi subordinare alle stesse associazioni.
in più parti come una goccia di mercurio Fortunatamente non è accaduto nulla
cascata per terra. Mentre una decina di di grave, ma non è più possibile rischiare
corridori riuscirono a raggiungere Piazza la pelle in questo modo. Spero non si
Roma, molti di loro rinunciarono a ta- chiudano gli occhi su questa vicenda …
gliare l’ipotetico traguardo arrestando la perché se la Fortuna è cieca, la malasorte
propria corsa in Piazza Cimmarrusti, ci vede benissimo!
evitando così scontri con altri ciclisti o, Vito Mastrogiacomo
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PAESE CHE VAI Anno IX n. 7 - Ottobre 2010

Esordio nel Campionato di Promozione, dopo aver con-


ADELFIA quistato Coppa Puglia e le finali Play off con i gialloblù.

Il Casamassima vince
di Antonella Gatti
la scommessa Trifone Iacobellis
P
e Vito Coppi

er chi come Trifone Iacobellis, ha


calcato palcoscenici prestigiosi con fu acquistato dal Capurso, per disputare il ad una difesa già granitica e compatta, tra
la Primavera dell’A.s. Bari, è stato un Campionato Regionale di Under 18, l’altro ben comandata dall’altro adelfiese in
gioco da ragazzi conquistare le conquistando il primo posto e le fasi finali rosa Gianmarco Demola. Anche grazie alle
simpatie dei tifosi dell’A.s.d. Casamassima, nazionali, dove non passò inosservato agli prestazioni di Trifone Iacobellis (condite
soprattutto quando si contribuisce ad iscrivere emissari del A.s. Bari che lo segnalarono ai anche da tre gol), la squadra ha potuto
il nome della propria squadra nell’albo d’oro tecnici alla corte dei Matarrese. L’ anno raggiungere lo scorso anno dei risultati
della Coppa Puglia e del Campionato di successivo infatti, il giovanissimo Trifone prestigiosi, rendendo la stagione davvero
Prima Categoria. A favorire l’inserimento indossò la maglia biancorossa disputando indimenticabile. La Coppa Puglia – vinta
del giovane giocatore adelfiese, classe 1989, il Campionato Primavera Nazionale agli contro il Botrugno (Le) nella finale di
giunto nell’estate 2009 dall’U.c.d. Japigia ordini di Mr Tavarilli, con altre promesse del Manduria –, e la vittoria nei Play off – contro
(campionato di Eccellenza), hanno calcio come Strambelli, Loseto e Fiorentino. Sammichele e Fragagnano (Ta) in finale –,
contribuito non solo le indiscutibili qualità Durante l’anno furono numerose le sue hanno permesso ad un intero paese di
tecniche e tattiche del ragazzo, ma anche aggregazioni in prima squadra che festeggiare con fierezza l’accesso della propria
l’umiltà, il sacrificio, l’impegno e la dedizione permisero al giocatore di crescere sotto il squadra di calcio nella categoria Promozione,
al gruppo del giocatore.
L’ A.s.d. Casamassima profilo tecnico oltre che umano. Nel dopo anni di investimenti e occasioni
Trifone, centrocampista centrale di conferma 2008/2009 restò a Bari nelle fila del glorioso mancate, mettendo a segno nel giro di pochi
interdizione, ha mosso i suoi primi passi il centrocampista adelfiese Japigia, per poi tornare in prestito a dicembre mesi una doppietta storica nel mondo
calcistici nel glorioso CUCRA Adelfia, a Capurso per disputare il Campionato di dilettantistico. A Trifone e agli altri
partecipando ai campionati Esordienti,
dopo l’indimenticabile Seconda Categoria con la prima squadra. Il protagonisti adelfiesi in forza al Asd
Giovanissimi e Allievi, con i quali ha vinto passata stagione suo innesto nell’A.s.d. Casamassima ha fatto Casamassima, i complimenti della redazione
un Campionato Provinciale. Nel 2006/2007 sì che la squadra giovasse di una diga davanti di P&p e dei loro concittadini.

Per la prima volta la Polisportiva Velo Club ha partecipato ad


una delle Granfondo di ciclismo più importanti del mondo È partito martedì 28
Alla conquista Settembre il Torneo
delle Dolomiti! Coppa Puglia di c5
“A delfia c’è!”. Ore 6,30 del primo
Luglio 2010. Questo è l’urlo
lanciato da un gruppo di ciclisti
All’ appuntamento
inaugurale della
Stagione Sportiva
temerari della Polisportiva Velo Club 2010/2011 di calcio a 5, la Pol. Dil.
Adelfia- capeggiati dal Presidente Gio- Velo Club non ha deluso le tante
vanni Lafirenza e guidati da Pino Schi- aspettative, strapazzando il Futsal
rone – alla conquista dei Passi Dolomi- Bari con un sonoro 5 a 0.
tici, in una delle più celeri Granfondo Per lunghi tratti non c'è stata
di ciclismo del mondo. La Granfondo in partita, malgrado l'impegno degli
questione è la Maratona Dles Dolomites, avversari. Tutto merito degli uo-
giunta alla 24esima edizione e che ha mini schierati da Mr Mastrogia-
visto la partecipazione di circa 9000 como, scesi in campo concentrati Partita a senso unico contro
corridori provenienti da 42 paesi diversi. e forti di una preparazione atletica il Futsal Bari. Ora si attende
Una adesione davvero importante, con Dei circa 9000 iscritti, che sta cominciando a dare i propri
provenienti da 42 paesi diversi, il derby del 26 Ottobre contro
una grande presenza di donne a stupire frutti.
positivamente gli organizzatori e i par- ben 11 i temerari adelfiesi Tatticamente i giocatori l’Adelfia in Movimento per il
tecipanti. I percorsi previsti erano tre: che hanno conquistato le vette adelfiesi non hanno sbagliato passaggio alla seconda fase.
uno di 55 km, il secondo di 106 km ed più alte d’Italia nulla, i loro movimenti sono stati
il terzo di 138 km, con relativi dislivelli al limite della perfezione, esaltando
di 1780 m, 3090 m e 4190 m. Nobili i lo spirito di squadra e la voglia di
Passi che hanno caratterizzato queste sacrificio. Aspetti non solo utili ma cer- di soli tre tocchi e partita da un rilancio
gare. Se per il primo percorso infatti gio, Sergio Mancinelli, Alessandro Anto- tamente positivi in vista di una stagione smarcante del portiere Antonio Gargano.
erano presenti le tradizionali mete del nacci (932° in classifica generale) e lunga e difficile dove la Velo Club è chia- Il s.t. ha confermato la superiorità
Giro d’Italia come il Campolongo, il Luigi Chiechi (2085° in classifica), che mata a migliorare le prestazioni dello della squadra adelfiese che ha arroton-
Pordoi, il Sella e il Gardena, quelli del hanno portato orgogliosamente i colori scorso campionato. dato il risultato con le doppiette di Pirolo
secondo invece, erano il Falzarego e il di Adelfia e della Velo Club in cima a Ad aprire il tabellino della gara nel e Antonacci.
Valparola. Infine per il terzo era presente questi monti. Per la società adelfiese, p.t. ci pensa l'ultimo acquisto, Francesco L'ultimo sussulto della gara è stato
il Passo Giau di 2236 m e dalle pendenze oltre la soddisfazione per gli ottimi ri- Pirolo, che ha messo a segno un preciso del Futsal Bari che ha avuto l'occasione
notevoli, che non ha demoralizzato i sultati raggiunti, quella di aver iscritto diagonale dopo aver saltato l'uomo. di segnare il gol della bandiera grazie
ciclisti della Velo Club, conquistatori di per la prima volta il nome del nostro D'autore il raddoppio: esterno destro a ad un giusto rigore assegnatogli dal
queste cime già due giorni prima della paese ad una manifestazione di livello giro sotto l'incrocio opposto. direttore di gara. Purtoppo per gli ospiti
gara. Tra i corridori adelfiesi, oltre i già mondiale, nella speranza che possa es- E' il solito Davide Antonacci (nella sulla loro strada si è opposto uno strepi-
citati Giovanni Lafirenza e Pino Schiro- sere nuovamente rappresentata da ciclisti foto)pronto a confermarsi dopo la splen- toso Antonio Gargano, classe '91 e nuovo
ne, c’erano Antonio Paciulli, Michele vecchi e nuovi, pronti ad avvicinarsi a dida passata stagione. Il terzo gol porta portiere di una ringiovanita Velo Club.
Loconte, Benedetto Chiechi, Gino Morel- questo magnifico sport. la firma di Antonio Pagone a conclusione
lo, Onofrio Dentamaro, Antonio De Gior- Vito Coppi di una sontuosa azione di squadra fatta Antonella Gatti e Vito Coppi