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La grazia di Dio sempre dovrebbe suscitare la nostra meraviglia e ammirazione,

ciò è ancora più vero di fronte al mistero di un Dio che si fa carne, che giace in una
mangiatoia, che assume la veste umana di un piccolo bimbo nato in una stalla.
L’attesa dei secoli e dei profeti colmata in una città dimenticata da tutti, in una
famiglia umile e povera, tra pecore e miseri pastori.
Il cuore dell’Onnipotente si apre! Dietro la scena del Presepio c’è l’infinita
tenerezza del Creatore che ama. Avviciniamoci al Presepe, dove albeggia una
grande luce, una luce nascosta nel silenzio di Nazareth e nella pace notturna di
Betlemme, eppure questa luce presto si manifesterà a tutte le genti. È la luce del
mondo, la luce in cui dobbiamo camminare per esserne figli.
Canto: GESU BAMBINO (Yon)

Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una
mangiatoia. Dipende solo da te: ah potesse il tuo cuore diventare una mangiatoia!
Dio nascerebbe bambino di nuovo sulla terra. Il Natale è la festa della fede nei
cuori che si trasformano in mangiatoia per ricevere lui, nelle anime che
permettono a Dio di far germogliare dal tronco della loro povertà, il virgulto di
speranza, di carità e di fede.
Canto: A LA NANITA NANA (Porterfield)

“Lodate il Signore dai cieli, lodatelo nell’alto dei cieli. Lodatelo sole e luna,
Basilica Pontificia di Sant’Antonino Abate
lodatelo, voi tutte fulgide stelle. Lodatelo, cieli dei cieli, voi acque al di sopra dei
cieli. Lodate il Signore dalla terra, mostri marini e vi tutti abissi, fuoco grandine,
neve e nebbia, vento di bufera che obbedisce alla sua parola, monti e voi tutte,
SORRENTO
colline, alberi da frutto e tutti voi cedri, voi fiere e tutte le bestie, rettili e uccelli
alati. I re della terra e i popoli tutti, i governanti e i giudici della terra, i giovani e le
fanciulle, i vecchi assieme ai bambini: lodino il nome del Signore, perché il suo Sabato 8 dicembre 2018 ore 18,30
nome è sublime e la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. “
Canto: ALLELUIA LODE COSMICA (Puri)
Vergine Madre, figlia del tuo figlio
Concerto del Coro della Basilica
di sant’Antonino
Anche quest’anno il Signore ci dona la grazia di vivere, in questo mese di dicembre, Vergine Santa e Immacolata, a Te, che sei l’onore del nostro popolo ci
il tempo d’Avvento e la solennità del suo Natale. Rinnoviamo con le parole di rivolgiamo con confidenza e amore. Tu sei la Tutta Bella, o Maria! Il peccato non
Sant’Ireneo la gioia della nostra fede:”Il Verbo di Dio pose la sua abitazione tra gli è in Te. Suscita in tutti noi un rinnovato desiderio di santità: nella nostra parola
uomini e si fece figlio dell’uomo, per abituare l’uomo a comprendere Dio e abituare rifulga lo splendore della verità, nelle nostre opere risuoni il canto della carità,
Dio a mettere la sua dimora nell’uomo secondo la volontà del Padre.” nel nostro corpo e nel nostro cuore abitino purezza e castità, nella nostra vita si
L’Avvento è un tempo mariano. E’ il tempo in cui Maria ha fatto spazio nel proprio renda presente tutta la bellezza del Vangelo. Tu sei la Tutta Bella, o Maria! La
grembo al Redentore del mondo, il tempo in cui portò in sé l’attesa e la speranza Parola di Dio in Te si è fatta carne. Aiutaci a rimanere in ascolto attento della
dell’umanità. Celebrare l’avvento significa unirsi a Maria che è continuamente lo voce del Signore: il grido dei poveri non ci lasci mai indifferenti, la sofferenza dei
spazio della nascita di Dio della pienezza del tempio. malati e di chi è nel bisogno non ci trovi distratti, la solitudine degli anziani e la
Al contempo guardare Maria Immacolata significa anche guardare e contemplare il fragilità dei bambini ci commuovano, ogni vita umana sia da tutti noi sempre
mistero della Chiesa, di cui la donna vestita di sole è immagine suggestiva e amata e venerata. Tu sei la Tutta Bella, o Maria! In Te è la gioia piena della vita
pienamente riuscita. Maria è stata resa immune da ogni macchia di peccato perché beata con Dio. Fa’ che non smarriamo il significato del nostro cammino terreno:
le sue membra erano destinate ad ospitare la Perfezione divina. la luce gentile della fede illumini i nostri giorni, la forza consolante della
“In quel tempo l’Arcangelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea speranza orienti i nostri passi, il calore contagioso dell’amore animi il nostro
chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, cuore, gli occhi di noi tutti rimangano ben fissi là, in Dio, dove è la vera gioia. Tu
di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei disse: Rallegrati, sei la Tutta Bella, o Maria! Ascolta la nostra preghiera, esaudisci la nostra
piena di grazia: il Signore è con te.” supplica: sia in noi la bellezza dell’amore misericordioso di Dio in Gesù, sia
Canto: ANGELUS AD VIRGINEM (Willcok) questa divina bellezza a salvare noi, la nostra città, il mondo intero.
(Preghiera di Papa Francesco)
Ave Maria! Il saluto dell’Arcangelo Gabriele evoca il momento decisivo Canto: VERGINE MADRE (Frisina)
dell’incontro tra l’infinito ed il finito. È Dio che per mezzo dell’angelo saluta Maria,
e noi con l’angelo salutiamo la madre di Dio e Madre nostra. Non dobbiamo Maria, lo sapevi che il tuo bambino un giorno avrebbe camminato sulle acque?
pronunciare queste parole, così semplici e così alte rispettando il silenzio in cui Maria, lo sapevi che il tuo bambino avrebbe salvato i nostri figli e figlie? Maria
sono discese per la prima volta. Con grande delicatezza l’Arcangelo Gabriele si fa sapevi che il tuo bambino avrebbe ridato la vista ai ciechi? Sapevi che il tuo
presente a Maria, creatura del silenzio. Dal silenzio chiama Maria e in questa culla bambino può calmare una tempesta con una mano? Maria, sapevi che il tuo
silenziosa viene deposta la Parola del Padre. In questo silenzio si svolge il dialogo bambino ha camminato dove camminano gli angeli? Maria, sapevi che quando
divino e umano, la proposta, l’ascolto, la domanda e la risposta. baci il tuo bambino, baci il volto di Dio?
Canto: AVE MARIA (Caccini) Canto: MARY DID YOU KNOW (Lowry)

Maria è madre per dono del Signore, diventa perciò spontanea in lei l’esigenza di
rendere grazie, elogiare l’Onnipotente con il canto di tutte le meraviglie. Dio guarda
Vi annuncio una grande gioia: oggi è nato per voi un Salvatore, Cristo Signore,
dal grembo di Maria vergine. Dio ha stupito l’umanità raccogliendo tutto sé
all’umiltà dei suoi servi, ricolma di bene i poveri, e stende la sua misericordia su
stesso in un vagito che ha squarciato la notte della solitudine, ha diviso la storia
quanti confidano in lui.
tra un prima e un dopo, sotto lo sguardo amorevole ed incredulo di una Vergine
“Maria disse: L’anima mia magnifica il Signore, e il mio spirito esulta in Dio mio
Madre.
salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le
Canto: GAUDETE (Piae Cantiones)
generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e
Santo è il suo nome.”
Canto: MAGNIFICAT (Frisina)