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DIDATTICA ATTIVA - Materiali integrativi - APPROFONDIMENTO

Le ossidoriduzioni

le reazioni chimiche • l’idrogeno ha sempre numero di ossidazione +1;

Le reazioni chimiche sono trasformazioni in cui delle • l’ossigeno ha sempre numero di ossidazione –2;
sostanze, i reagenti, diventano sostanze diverse, i pro- • la somma algebrica delle cariche in un composto neu-
dotti. tro deve sempre essere 0.
Per esempio nella reazione chimica 2H2 + O2 → 2H2 O
due molecole di idrogeno reagiscono con una molecola di ossidoriduzioni
ossigeno e diventano due molecole di acqua. 0 0 +1 –2
Nelle reazioni chimiche i legami chimici dei reagenti 2H2 + O2 → 2H2 O
si rompono e si formano i legami chimici dei prodotti. è una ossidoriduzione, perché è avvenuto uno scambio di
Nel nostro esempio si rompono i legami chimici che lega- elettroni (figura 1).
no i due atomi di idrogeno e i legami chimici che legano L’idrogeno è passato da 0 a +1, si è ossidato perché ha
i due atomi di ossigeno e si formano i legami chimici che ceduto elettroni, l’ossigeno è passato da 0 a –2, si è ridotto
formano la molecola di acqua. Poiché i legami chimici perché ha preso elettroni.
sono formati da elettroni che vengono ceduti, presi o
condivisi, possiamo classificare le reazioni chimiche in L’aumento del numero di ossidazione è una ossidazione, la
due gruppi: diminuzione del numero di ossidazione è una riduzione.
a) reazioni in cui non ci sono scambi di elettroni;
b) reazioni in cui avvengono scambi di elettroni.
Queste ultime prendono il nome di ossidoriduzioni.

il numero di ossidazione –5 –4 –3 –2 –1 0 +1 +2 +3 +4 +5

Per capire se ci sono stati scambi di elettroni bisogna at-


tribuire a ogni atomo dei reagenti e dei prodotti il nu- figura 1 L’aumento del numero di ossidazione è una ossidazione, la diminu-
mero di ossidazione e osservare se questo cambia du- zione del numero di ossidazione è una riduzione.
rante la reazione.

Il numero di ossidazione corrisponde alla carica che ogni atomo ossidoriduzioni e metabolismo
acquisisce effettivamente o convenzionalmente nella formazio-
Le reazioni del metabolismo sono sostanzialmente os-
ne del legame. Effettivamente: se forma uno ione. Con-
sidoriduzioni. Le biomolecole sono composti in cui il
venzionalmente: se forma un legame covalente polare in
carbonio è ridotto: quando il carbonio viene ossidato (e
cui costituisce il polo negativo o positivo.
l’ossigeno ridotto) viene prodotta energia, per organicare
Per esempio in NaCl, Na che cede un elettrone acquisi- il carbonio, cioè per far diventare zuccheri, grassi e pro-
sce numero di ossidazione +1 e Cl che prende un elettrone teine la CO2 .
acquisisce il numero di ossidazione –1. In H2 O l’idrogeno In altre parole, durante la respirazione cellulare si os-
che forma il legame covalente polare in cui rappresenta il sida il carbonio e si produce energia, durante la fotosin-
polo positivo assume il numero di ossidazione +1 e l’ossi- tesi si riduce il carbonio grazie all’energia solare.
geno che rappresenta il polo negativo acquisisce il nume-
ro di ossidazione –2. l’ossidazione in natura
Le regole per attribuire i numeri di ossidazione sono le
Molti elementi in natura possono provocare la perdita di
seguenti:
elettroni, sono perciò ossidanti, ma l’ossidante per eccel-
• tutti gli atomi che formano le sostanze elementari lenza è l’ossigeno. La causa è dovuta al fatto che l’atmo-
hanno numero di ossidazione 0 (infatti se sono legati sfera è composta per circa il 20% di ossigeno quindi quan-
ad atomi uguali non possono né cedere né acquisire do osserviamo una qualsiasi sostanza organica o inorga-
elettroni da atomi della stessa specie chimica, né ef- nica dobbiamo pensare che, se non è protetta in qualche
fettivamente né convenzionalmente); modo, essa è sottoposta al processo di ossidazione.

Daniele Casagrande - Argomenti di biologia - © Italo Bovolenta editore - 2011


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Anche la nostra pelle e tutti i tessuti viventi si ossida-


no e, poiché non è possibile, ridurli di nuovo, possiamo
solo rigenerare i tessuti fornendo al nostro organismo
materia ed energia con gli alimenti o proteggerli dall’os-
sidazione. Se tagliamo una mela a metà, dopo poco tem-
po vediamo i risultati dell’ossidazione (figura 2): i tessu-
ti della mela si ossidano e diventano scuri.
Le combustioni sono un esempio di ossidazione: il
carbonio della legna o di un idrocarburo si ossida pro-
ducendo energia. Se lasciamo un quaderno aperto per
qualche giorno sul tavolo dove arrivano i raggi del Sole,
dopo alcuni giorni la pagina assume un colore marrone
chiaro (figura 2) uguale a quello che assumerebbe se av-
vicinassimo il quaderno alla fiamma del camino. Il no-
stro foglio di quaderno sta «bruciando» quando è esposto figura 2 La mela a sinistra è stata appena tagliata, la mela a destra si è
al Sole, per nostra fortuna lo fa molto lentamente. ossidata all’aria.

figura 3 La pagina del libro si è ossidata all’aria, un po’ meno dalla parte
dove è stata protetta dall’azione dell’ossigeno da un altro libro appoggiato
sopra.

Daniele Casagrande - Argomenti di biologia - © Italo Bovolenta editore - 2011