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TEST ENERGETICI PROPRIETA’ ACQUA – VALUTAZIONE METRICA DEL SUO POTENZIALE ENERGETICO

Cosa succeda esattamente nel campo energetico del corpo con l’interazione di acqua “carica di potenziale
energetico” è ancora in fase di studio. Tuttavia dalle osservazioni compiute, siamo già in grado di avanzare
qualche ipotesi. Premesso che, come già abbiamo detto tutte le funzioni psicofisiologiche quali stress ansia
tensioni e altri parametri, migliorano quasi da subito, e le persone ritrovano una maggiore stabilità sia sul
piano emotivo (noi siamo in grado di leggere la quantità delle emozioni positive e negative provate), sul piano
fisico in particolare propriocettivo, dove si è riscontrato una maggiore stabilità dei soggetti rispetto al centro
di gravità, test incrociati anche con analisi stabilometriche effettuate con un medici specialisti.

Possiamo dire che sul piano energetico, il campo quantistico che noi misuriamo, che è dovuto in parte da
varie emissioni naturali di biofotoni (banda termica) ed in parte ad emissioni foto-induttive (biofotoni in
gamma UV-VIS-IR), aumenta in una percentuale oscillante dal 10% al 50% di media, e si stabilizza
polarizzandosi in una specifica direzione. Sappiamo che il corpo umano è composto per oltre il 70% di acqua
e quello che misuriamo è una polarizzazione ed orientamento delle molecole di acqua che si polarizzano,
orientano verso una determinata direzione. Nel caso della coerenza stabile, le molecole d’acqua oltre ad
allinearsi ed organizzarsi, cambiano anche l’angolo del loro legame di dipolo (104,65°), H2O. In un
esperimento effettuato su campioni di saliva e su una goccia di sangue visualizzate al microscopio in campo
oscuro, si è osservato un minore agglutinamento dei globuli rossi e bianchi, e contemporaneamente una
diminuzione dei cluster aggregati nella molecola d’acqua. La minore grandezza dei cluster dell’acqua assicura
una maggiore penetrazione della stessa in tutte le zone, anche le più minute, dell’organismo e la risonanza,
l’allineamento e la coerenza dei domini favorisce i processi di autorganizzazione. Come nel mondo
microscopico, l’informazione si trasferisce a livello macroscopico.
METODOLOGIA APPLICATA ALL’ANALISI DELLE PROPRIETA’ POTENZIALI DELL’ACQUA.

La metodologia di analisi e valutazione delle proprietà biofotoniche ed energetiche\vibrazionali delle acque,


si avvale di una camera CCD con sensore monocromatico con matrice HSI ed un software calibrato con
intelligenza artificiale denominato MIRA della ditta Hyperspectral Imaging di Daniele Gullà.

Le caratteristiche del device e le tarature\calibrazioni dello strumento di misura sono riportati in fondo a
questa descrizione. Per analizzare i biofotoni dell’acqua invece occorre un particolare setup.

Il sistema optoelettronico si avvale per la misurazione di un laboratorio, camera bianca, del CNR, di un tavolo
stabilizzato e di una illuminazione omogenea di tipo coerente. Vengono acquisiti diverse centinaia di frame,
che vengono poi magnificati ed analizzati digitalmente.

Schematizzazione del piano di lavoro.

Fase di analisi dei frame acquisiti ed elaborazione dei dati.


ESEMPIO DI ANALISI

ACQUA DI ACQUEDOTTO

ACQUA DI FONTE “POTENZIALE ENERGETICO”

In giallo grafico quantità di biofotoni acqua acquedotto di città, in azzurro acqua di fonte “carica”.
CARATTERISTICHE SPETTRALI

ACQUEDOTTO

FONTE

SPETTROGRAMMI

ACQUEDOTTO FONTE
Informazione contenuta nell’acqua di fonte – grafico azzurro, rispetto a quella di acquedotto in giallo.

ENTROPIA. In azzurro acqua di fonte, in giallo acqua aquedotto.


ANALISI WAVELET - ACQUA DI ACQUEDOTTO
ANALISI WAVELET - ACQUA DI FONTE

L’ACQUA DI FONTE HA BANNDE DI EMISSIONE PIU’ RICCHE E LARGHE, DENSE DI “INFORMAZIONI”.


VISUALIZZAZIONE DEL POTENZIALE ENERGETICO DELL’ACQUA DI FONTE

FOTO IN LUCE VISIBILE

FOTO CON ALGORITMO INTELLIGENTE – MIRA DEVICE – LE AREE COLORATE SONO EMISSIONI
QUANTISTICHE DEI BIOFOTONI RILEVATI. A SX. I MAX-VALUE A DX. I MEAN STD VALUE.
VALUTAZIONE SU UN SOGGETTO PRIMA E DOPO 15 MIN. DALL’ASSUNZIONE DELL’ACQUA DELLA FONTE

A sx globuli rossi prima di bere l’acqua – agglutinamento. A dx dopo 15 minuti dall’assunzione dell’acqua
della fonte. Non sono più agglutinati.

Orientamento del campo EM prima di bere l’acqua.

Orientamento del campo EM dopo 15 minuti dall’assunzione di un bicchiere d’acqua. Orientamento con
polarizzazione di 105°.
CARATTERISTICHE TECNICHE DEL DEVICE E CERTIFICAZIONE DI CALIBRAZIONE

“MIRA” – LA CAMERA A “INTELLIGENZA ARTIFICIALE”

DESCRIZIONE
MIRA è una telecamera digitale in grado di fornire soluzione a problemi di visione finora risolti in modo complesso e costoso.
I suoi punti di forza sono una grande capacitá di elaborazione dell’immagine, il basso consumo (alimentabile batterie/pannello
solare), le dimensioni ridotte ed un costo decisamente contenuto.
MIRA è una telecamera in grado di riprendere, elaborare, salvare immagini e comunicare con dispositivi remoti caratterizzandosi
per tre funzioni principali:

1) Ripresa delle immagini grazie all’utilizzo di vari sensori CMOS a basso consumo, alta sensibilitá, e di risoluzioni elevate nel range
spettrale dal visibile al vicino infrarosso e\o sensori CMOS iperspettrali;
2) Grande capacitá di elaborazione grazie all’utilizzo di un potente DSP (Digital Signal Processor) in grado di eseguire 800 MIPS e
una considerevole memoria di lavoro di tipo SDRAM da 64Mbyte olltre ad una di tipo NAND da 8Gbyte;
3) Estrema duttilitá nel salvataggio di dati e immagini grazie all’ulteriore espandibilitá fino a 32Gbyte (FAT32 compatibile) di una SD
inseribile nell’apposito connettore e/o grazie all’utilizzo dei molteplici canali di comunicazione (RS232,USB2,WiFi,GPRS o RF a
2.4GHz) in grado di inviare tutte le informazioni richieste a dispositivi esterni;

MIRA integra inoltre un piccolo ma efficiente sistema operativo che ha in dote una vasta lista di funzioni per l’elaborazione
dell’immagine, per le comunicazioni e per il salvataggio dei dati. Al fine di massimizzare la flessibilitá della telecamera sono
disponibili svariate modalitá di programmazione:

- Modalitá BATCH: lista di comandi scritti in un file di testo e poi salvato con il nome AUTOEXEC.BAT in una SD. All’accensione della
telecamera questo file verrá cercato nella SD e posto in esecuzione.
- Programmazione BASIC like: con la quale sará possibile accedere pienamente a tutte le funzioni della telecamera o implementare
nuove funzionalitá.
- Programmazione C: La modalitá piú potente, completa di un SDK e di un ampio numero di librerie.
Tutto questo si realizza in un hardware di piccole dimensioni e a basso consumo.
Qualche esempio di utilizzo della telecamera per elaborazioni evolute:
1) Salvataggio dell’immagine in f.to JPEG esclusivamente in presenza di un oggetto ben definito (es: per un viso) command: OBJD
FACE JPG
N.B. É possibile riconoscere oggetti e cose utilizzando data-sets differenti.
2) Salvataggio dell’immagine in f.to JPEG esclusivamente in occasione di variazioni prestabilite dello scenario (command: BLB 50
2500 JPG)
3) Misurazione della frequenza dei micromovimenti di un viso per stabilire eventuali criticitá psichiche (command: OBJA FACE 10)
oltre alle piú comuni elaborazioni come: Shape Analysis, Tracking, Dynamic Analysis, Vector analysis, Misura distanze, Vibrational
analysis, Delta pixel analysis, Interferometer analysis, etc.

SPECIFICHE ELETTRONICHE
- 10/12 Bit A/D @ 25Mpix/s
- DSP @ 400MHz 800MMAC
- 64 Mbyte SDRAM, 8 Gbyte NAND
- EEPROM da 128Kbyte
- SD Full size fino a 32Gbyte
- I/O USB2,RS232,WiFi,SPI,I2C
- 8 canali A/D o D/A a 12 bit
- Orologio calendario (RTC)
- Bus multiplo di espansione
- Alimentazione 5VDC 0.5W

APPLICAZIONI
- Misure automatiche
- Analisi delle forme
- Riconoscimento oggetti e cose
- Controllo remoto
- Sicurezza
- Misura in tempo reale
- Automazione
- Diagnostica
- Analisi vibrazioni di oggetti e cose
- Controllo accessi
- Misura distanze e scannerizzazione
- Controllo del territorio
- Controllo discariche abusive
- Controllo patrimonio artistico
- Robotica
- Tracking

MIRA - Daniele Gullà - +39 339 3131594 - gulladaniele@libero.it


SPECIFICHE OTTICHE
- Diagonale sensore 1/3"
- Risoluzione da 0.3 a 5 Mpixel
- Dimensione pixel da 2.2 a 6um
- Attacco obiettivo M12, CS, C
- Monocromatica o Colore (BAYER) o Multispettrale

SPECIFICHE MECCANICHE
- Dimensioni 65x50x40mm (LxAxP)
- Peso 60 gr

Risposta spettrale tipica del sensore

Spectral response, sensore monocromatico o iperspettrale.

Info: Daniele Gullà – tel. +39 339 3131594 – email: gulladaniele@libero.it


ATTESTATO DI CALIBRAZIONE
INFO: Hyperspectral Imaging di Daniele Gullà - gulladaniele@alice.it – Tel. +39 339 3131594