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Note tecniche Abbattimento controllato con esplosivi: la fratturazione indotta oltre il profilo finale di scavo R.YOLCHTY 1, Meccanismi di fratturazione collegati al brilla- mento di una eariea confinata in mezzi lapidei Premesse Quando una cariea esplosiva detond in uno spa- Zio confinato si ha lo sviluppo di una enorme po- tenza associata prevalentemente alla produzione di gas ad elevatissima pressione ¢ temperatura [BAKER, 1983; LANGEYORS, 1978]. H mezzo circostante, cost sollecitato, si frattura e, spinto dai gas, collassa, Liinnesco delle fratture & determinato dai seeueati fattori [Hacaw, 1981; DowDING, 1985; Joraxsson, 1970; RossmanirH 1981; Hargis, 1981 A.LM.M.P.L., 1968; Forcist 1987]: 1, sollecitazioni impulsive (shock waves) al contomno del foro per ’e- spansione dei gas desplosione; 2. riflessione del- Fonda elastiea (stress waves) di compressione sulle superfici di contatto con mezzi a minore impedenza sacustica; 3. espansione dei yas di esplosione nelle frai- ture preesistenti o in quelle di neoformazione; 4. gra- dicnte di trazione associato alla propagazione del- onda elastica lungo la supertice di separazione tra due mezzi a differenti caratteristiche clastiche. LI Soltecitazioni impulsive al contorno del fore (mi- cronizzazione ¢ fratturazione radiate). La roceia nell’immediato intorno del fora, rag- giunta dall’onda impudsiva prodotta dall'esplosione, & sottoposta ad elevatissime sollecitazioni radiali ¢ Cangenziali che ne provocano Pimmediata micronize IC). L'estensione della [s al variare del rapporto tr: acustica dell’esplosiva e del mezzo circostante, dal Fapporto Ita volume delia camers: di scoppio ¢ vo- lume © Dort. ing. Robeste Falchi, Cnnsulente STF Ingoquota eg Esplesivi, Row ALG. 4/02 oceupato dallesplosivo (disaccoppiamento esplosivo-roccia), dal valore del piceo di sovrappres- sione dei gas, ecc. A maggiore distanza, ¢ fino al punto in cui le sol- lecitazioni superano i valori di resistenza dinamica, Ja roccia continua a fratturarsi. Si viene, cosi, a for- mare una fratturazione radiale che termina in ma- niera piuttoste notta quando, per effetta dell’atte- nuazione, le sollecitazioni si riducono al di sotto dei valozi di resistenza dinamica del materiale (Fig. 1B). Qualche frattura si pud estendere oltre, concatenan- dosi a fratture preesistenti (Fig. 1D) Liintensita, Pestensione ¢ la ecometria della frattu- razione indouia nel mezzo lapideo dipendono essen- zialmente dalle caratteristiche dell’esplosivo, dalla geomctria e dalle dimensioni della carica, dal disac- coppiamento esplosivo-roccia e dalle caraticristiche geomeccaniche ¢ morfologiche dell’ammasso roc- ciose. SSE Fig, 1 Frstrurazione della roecia indotia delle detomazione di wn ‘aries esplosiea in on foro da mit THACAS, 1981) 246 estensione della fratturazione radiale é legata al Giamerro del foro da mina da una legge lineare ed. alla carica specifica d'abbutimento, cosi come al di- saccoppiamento, da una legge esponenziale (Figg. 2,3, ¢4), 1.2. Riflessione dell'onda elastice di compressione suile superfici di contatta con niezzi a minore impe- denza acustica (‘spaiting’ scaatiamento per trazione) Quando Ponda di compressione intersoca un mezzo la cui impedenza acustica Z (prodotto della densita per i] modulo di elasticita) ¢ molto minore i quello del mezzo di provenienza (ad esempio I'a- aries spate. am) prrurine y os } ZZ j 08 Frat “1 7 a FFRATTURA Fig, 2 -Escensione della Featturazions radiate wr, scala spot tl diametzo di pertoravione, i [uasione della cacn specifica (Dh harnie) per abbaieonie di rasa i nan busine er atest oe caniche [Haaeaze, 1983] to velacitd @ = geanito di shonin doformazi 1 EIS as terme relativa \ celeare a aneten , 0 700 disaccoppiamento 1g, 3- Aap ds veloc dete partis fo tin deter ne reatva) in tale tl dsuocoppainent rota canto eh ‘er9 dol ope tet vole ala ssnern dh ooops © ceupato daexposg TAGLS4.M.P Ae 18) RIVISTA TTALIANA Di GEOTECNICA 192 © cenento son Lancto * granite \ ate ¢pakturazione preg ventas Picco dl eeformazione (yin/tn) anza seatata (ts1beP) ig.t Detormazione indotia nel graniloe nel eaeestruzzo al varie revel dis.ana del pare di briamiense della oats ai cacies tsplosisa. Valori mite er is ferrarione [DowDINo, 185] ria in una superficie libera oppure una frattura viem- pita di argilla, ece.), questa si riflette come onda di azione, L'ampiezza dell'onda rifiessa di trazione pad su- perace i valori di resistenza dinamica del mezeo de- terminando Vinnesco di provessi fessurstivi in por- Zioni di roceia anche distanti dal foro (Fig. 1A e 1D). 1.3. Espansione dei gas di esplosione (allungamento delle fratture preesistenti o di neoformazione) Dopo aver prodotto le fratvure radiali i gas in cspansione peneirano nelle fravture di neoformazione ced in quelle preesistenti che intersecavano il foro (a messe in comunicazione con csso Galle nuove}, pro- vocandone estensione. La concentrazione degli sforzi al vertice della frat- tura per effetto dei gas (e quindi i'entita dell’esten- sione indatta) € tanto maggiore quanto megpiore ¢ ampiczza aerale. In presenza di frarture ci ung certa estensione questo fenomena pud assumere wna non traseurabile rilevanza, andando ad interessare porzioni di roceia ben oltre il profilo finale di scavo. FOLCH! | ARBATTBIENTO CONTROLLATO CON ESPLOSIVT Questo fenomeno si riduce d’importanza dall’alco verso il basso degli scavi verticali, in conseguenza al crescente serraggio delle fratture ¢ dei giunti di stratificazione per il carica Titostatico, 1.4 Gradiente di trazione tra due mezzi a differenti caratteristiche elastiche ‘Quando onda elastica si propaga in un ammasso con una marcata disomogeneit® di caratteristiche meccaniche (in particolare del modulo di clasticita e della velocita di propagazione delle onde i com- pressione), si generano, lunge i pisni di separazione ta i mezzi a differenti caratieristiche, elevati gra- dienti di deformazione, Ul differenziale di deformazione determina solle- citazioni di trazioni che possono superare i valori di resistenza cel mezzo inneseando iratture (Fig. 5). Questo fenomeno pud assummere importanza an- che a considerevoli distanze dal punto di sparo. materiale ¥ fase compressiva coda di <) trazione tenpo Fig. §- Lratture dl rocione determina dal goudionte di deforma Zone associa ol pase awa transinte isms lage il piano fi seporazione ta due ines cifferoni carotene eae che® ay Glo i elastics, velaccd di propoyaviouc delle ande dt eormprese sane, 2, Taoas, (SSL 2. Hcontrollo della fratturazione indotia oltre il pro- Tilo finale di seavo 2.1 Generatita Per il contenimento della fratturazione indotta o}- tre il profilo finale di scavo & veneralmente nevessa- rio intervenive, sia in fase ci progettazione che di re lizzazione dell’abbatiimento, su: 1. carica specifica d’abbattimento; 2, diametri df pertorazione dei fori 2A7 da mina; 3. diseccoppiamento della carica esplosiva nei fori in prossimita del profila finale di seavo; 4 schema di volata; $. osservazione delle condizioni geomeceaniche dell’ammasso roccioso in fase di per- forazione ¢ di caricamento della volata; 6. precisione Celia perforazione dei fori da mina. Carica specifica d'abbattimento Lrestensione della fratturazione indotta aumenta esponenzialmente all'aumentare della carica speci- fica abbattimento, Per le porzioni di roccia da abbattere prossime al profilo finele di scavo diviene, peztanto, opportuna Ja riduzione della carica specifica sino a quella limite per il particolare tipo di volata e di ammasso roe cioso (0,15 + 0.3 Ke/m’), 2.3 Diametri di perforazione dei fori da mina L’interasse E (distanza tra i fori lungo una filay ¢ la spaila d’abbattimento V (distanza tra il foro, o la ila di fori, ¢ Ja superficie libera) sono dliretta- ‘mente proporzionali al diametro di perforazione. Piit piccolo é il diametro, maggiore & il numero di fori necessari, a parita di volume di roceia da abbattere, carica specifica, e L’adozione di un piccolo diametro di perforazione consente, perlanto, la distribuzione dell’esplosive in ug maggior aumero di fori. I problemi causati da deviaziont del foro mageiori del previsto o dall’accumulo di earica in cavita non rilevate in fase di perforazione, sono cosi ridotti in quanto determinati da cariche pit piceole. 2.4 Disaccoppiamento deita carica nei fori in pras- simita det profilo finale d’abbattimento Allaumemare del disaccoppiamento esplosivo- roccia si riduce Fintensita del picco di pressione in- dotto nell’'ammasso ¢, generalmente, Iestensione della fratturazione, La carica specifica d’abbatzimento dei fori di pro- filatura e, in generale, di quelli prossimi al profilo di scavo, deve pertanto essere ottenuta distribuendo Pesplosivo in un numero di fori maggiore di quello ageessario con un addensamento ardinario della ca- rica, | fori di profilatura devono essere perlorati con piccolo interasse e catieati meno dei fori d’abbatti mento ((ecnica del presplitting, dello smoath blasting, del cautious blasting, ec.)