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IL SUONO:

VARIAZIONI,VIBRAZIONI, UDIBILI DELLA PRESSIONE DELL’ARIA



!
FREQUENZA DEL SUONO:

NUMERO DI COMPRESSIONI O RAREFAZIONI CHE ENTRANO NEL
NOSTRO ORECCHIO OGNI SECONDO

!
HERTZ:

UN CICLO DEL SUONO E’ LA DISTANZA TRA DUE COMPRESSIONI
SUCCESSIVE. NUMERO DI CICLI AL SECONDO (Hz, intervallo nell’uomo:
20-20000Hz)

basso alto
!
!
INTENSITA’:

DIFFERENZA DI PRESSIONE TRA LE ZONE DI COMPRESSIONE E
DECOMPRESSIONE DELL’ARIA

debole forte
orecchio esterno, medio e interno

membrana
finestra ovale, coclea e
padiglione auricolare timpanica e
nervo uditivo
e canale uditivo ossicini
vestibolare
• ONDA
!
SONORA

• MEMBRANA
!
!
TIMPANICA

• OSSICINI

!
!
• FINESTRA
!
!
OVALE

• MOVIMENTO
!
COCLEA

LIQUIDO

• RISPOSTA
!
NEI NEURONI
SENSORIALI
orecchio medio

Malleus Incus Stapes


si tratta di una cavità piena d’aria dove le
variazioni di pressione si traducono nei
movimenti della membrana timpanica e
dei tre ossicini:

!
martello
incudine
staffa
!
il piede della staffa poggia sulla finestra
ovale

Tympanic Base of stapes


membrane in oval window

trombe di eustachio
solitamente chiuse vengono aperte sbadigliando o deglutendo in modo
da pareggiare la pressione dell’ariaInner
contenuta nell’orecchio medio e
quella dell’ambiente esterno ear
orecchio medio

i tre ossicini sono collegati tra loro


attraverso due muscoli: lo stapedio e
l’estensorio del timpano

!
il movimento della staffa produce
variazioni ai liquidi contenuti nella coclea
che rispetto all’aria hanno una maggiore
inerzia
orecchio medio

i muscoli stapedio ed estensorio sono


responsabili del riflesso di attenuazione

!
si contraggono rendendo la catena degli
ossicini più rigida riducendo la
conduttività del suono

!
ecco perché un suono forte provoca la
contrazione dei muscoli dell’orecchio
medio

!
in questo modo è possibile adattare
l’orecchio ad un suono continuo e forte

oltre a proteggere l’orecchio interno da
intensità pericolose anche se la latenza
del riflesso (ca 100msec) non è una
garanzia
welve
orecchio interno

labirinto Cross sectio


ochlea
Auditory Vestibular Tectorial
nerve nerve membrane
Auditory
nerve
Scal
vest

Oval Spiral
window ganglion

Round
window Cochlea Scala
coclea tympani
Inner
hair cells
Tectorial Basilar
membrane membrane
anatomia della coclea
Cross section of cochlea

Scala
ry Vestibular Tectorial media
nerve membrane
Auditory
nerve
Scala
vestibuli

Oval Spiral
window ganglion

Round
window Cochlea Scala
tympani
Inner
hair cells Outer
Tectorial Basilar hair cells
membrane membrane
Organ of Corti Stereocilia

presenza di 3 camere contenenti liquido: scala vestibolare, scala timpanica e scala


f
media

ells !
e di 2 membrane; la membrana di Reissner e la membrana basilare
d
sec- !
pes sulla basilare è collocato l’organo di Corti (sede dei recettori uditivi) sovrastato
c
he dalla membrana tettoria
s !
ae
Outer conica ossea chiamata modiolo
la scala media si trova all’interno di una struttura
f
anatomia della coclea

se srotoliamo la coclea vediamo che alla fine la scala vestibolare e timpanica si


uniscono a livello di un foro chiamato elicotrema

!
alla base della coclea viceversa vediamo come la finestra ovale comunichi con la
scala vestibolare mentre quella rotonda con la scala timpanica
anatomia della coclea
quali liquidi sono presenti nella coclea?
!
la scala vestibolare e quella timpanica presentano perilinfa
mentre la scala media contiene endolinfa

perilinfa
K+
Na+

endolinfa
Na+
K+
anatomia della coclea

la stria vascolare a livello della scala media


secerne K

!
per questo il potenziale elettrico della
endolinfa e di circa 80mV più positivo di
quello della perilinfa (potenziale
endococleare)
anatomia della coclea

normalmente
l’ingresso di k nella
cellula la
IPERPOLARIZZA

!
ma nel nostro caso
non succede in
quanto il K è più
concentrato al di
fuori della cellula

!
nel nostro caso il
potenziale di
equilibrio del K è
di 0mV
fisiologia della coclea

cosa succede quando udiamo un suono?


il suono raccolto dal timpano fa muovere gli
ossicini che a loro volta muovono la
membrana della finestra ovale

!
la perilinfa viene spinta e il suo movimento è
accompagnato dalla contrazione della
membrana della finestra rotonda infatti...

!
ad ogni movimento della finestra ovale deve
corrispondere un movimento della finestra
rotonda ma...

!
la membrana basilare è flessibile e si
flette in risposta al suono
fisiologia della coclea

come risponde la membrana basilare al suono?


la membrana ha una base stretta e rigida mentre la
fine è larga e flessibile

!
quando il suono arriva questo genera un movimento
nell’endolinfa che porta la membrana basilare a
flettersi ed a propagare la flessione verso l’apice
fisiologia della coclea

se il suono è ad alta frequenza la base vibra e l’onda


non si propaga molto

!
se il suono è a bassa frequenza l’onda arriva fino
all’apice

!
la distanza percorsa dall’onda dipende dalla
frequenza
fisiologia della coclea

quando intervengono i neuroni?


le cellule recettive uditive sono nell’organo di Corti e prendono il nome
di cellule ciliate
!
ogni cellula ciliata possiede circa 100 stereocilia sulla sua parte superiore

fisiologia della coclea

le cellule ciliate si collocano tra la


membrana basilare e la lamina
reticolare

!
altre cellule chiamate bastoncelli di
Corti uniscono la membrana
basilare alla lamina reticolare

fisiologia della coclea

cellule ciliate poste tra il modiolo e


la lamina reticolare: ciliate interne
(ca 3500)

!
cellule ciliate poste oltre l’organo:
ciliate esterne (ca 20000)

fisiologia della coclea

le cellule ciliate fanno sinapsi con


neuroni del ganglio spirale

!
gli assoni dei neuroni del ganglio
confluiscono nel nervo
vestibolococleare (VIII nervo
cranico)

fisiologia della coclea

cellule ciliate (esterne/interne)



bastoncelli di Corti
modiolo
lamina reticolare
ganglio spirale
nervo vestibolococleare
membrana tettoria
fisiologia della coclea

come avviene la trasduzione?


l’onda sonora piega la membrana basilare

!
le stereocilia seguono il movimento e si flettono
avanti-indietro contro la membrana tettoria
fisiologia della coclea

come avviene la trasduzione?


registrazioni in vivo hanno evidenziato
come la cellula di depolarizza e
iperpolarizza rispetto al potenziale a
riposo (-70mV) in relazione alla piega
delle stereocilia

la piega delle stereocilia riflette


fedelmente il timing e l’intensità del
suono

fisiologia della coclea

come avviene la trasduzione?


sulla punta delle stereocilia troviamo canali per il potassio
(TRPA1)

!
ciascuno di questi canali è legato alle cilia vicine tramite il
filamento tip link

fisiologia della coclea

come avviene la trasduzione?


a riposo i canali sono aperti
permettendo agli ioni K di fluire
dall’endolinfa all’interno della
cellula

la flessione in risposta all’onda


sonora apre ulteriormente i canali
aumentando l’ingresso di K nella
cellula che si depolarizza
fisiologia della coclea

l’ingesso di K va ad attivare i
canali VD per il Ca che a sua volta
favoriscono la liberazione di nt
(glutammato)

la flessione in senso opposto


chiude i canali iperpolarizzando la
cellula
fisiologia della coclea

a differenza di quanto si osserva in molti altri neuroni


l’ingresso di K depolarizza la cellula

!
questo accade in relazione al fatto che la concentrazione di
K nell’endolinfa è molto alta

!
potenziale di equilibrio K in cellule ciliate 0mV

potenziale di equilibrio K in altre cellule -80mV
!
potenziale endococleare +80mV
fisiologia della coclea

le cellule ciliate interne sono meno numerose delle esterne ma


sono in comunicazione col 95% dei neuroni del ganglio spirale

!
la grande maggioranza delle informazioni che provengono dalla
coclea arriva da queste cellule
fisiologia della coclea

le cellule ciliate esterne sono più


numerose ma svolgono un ruolo
diverso nella trasduzione fungendo
da amplificatori grazie a particolari
proteine motrici
!
l’azione di queste proteine allunga la
cellula

!
la cellula allungata amplifica l’onda
sonora costringendo le cilia delle
cellule interne a flettersi
maggiormente
fisiologia della coclea

• ganglio spirale

• nucleo cocleare dorsale e
ventrale del bulbo (sinapsi
bilaterale)

• nuclei dell’oliva superiore

• lemnisco-laterale

• collicolo inferiore
(mesencefalo)

• nucleo genicolato mediale
del talamo
fisiologia della coclea

• dal collicolo inferiore si passa


anche ai collicoli superiori
(integrazione uditivo-visiva)

!
• diversi sistemi di feedback
(es. dal tronco alle cellule
ciliate)
fisiologia della coclea

• molti dei neuroni del ganglio


spirale ricevono afferenze da una
singola cellula ciliata e
rispondono a suoni entro un
intervallo preciso (frequenza
caratteristica)

!
• a livello talamico le cellule invece
rispondono a combinazioni
sonore più complesse
codifica di intensità e frequenza

il sistema uditivo codifica l’intensità in due modi:



- frequenza di scarica

- numero di cellule ciliate attivate

!
quando lo stimolo è intenso la membrana basilare vibra
maggiormente e il piegamento arriva vicino all’apice della coclea

!
!
la codifica per la frequenza avviene per tonotopia e
ancoraggio di fase
codifica di intensità e frequenza

la tonotopia si riferisce alla dislocazione lungo la membrana


basilare di cellule che rispondono ad una frequenza
caratteristica
codifica di intensità e frequenza

l’ancoraggio di fase indica che le cellule ciliate scaricano in


corrispondenza con una precisa fase dell’onda sonora
codifica di intensità e frequenza

Gli assoni che lasciano il NGM proiettano alla corteccia uditiva


attraverso un fascio chiamato radiazione acustica
codifica di intensità e frequenza

la corteccia uditiva primaria A1 corrisponde all’area 41 di


Brodmann del lobo temporale
codifica di intensità e frequenza

nella corteccia è presente una rappresentazione tonotopica


dove le basse frequenze sono in posizione rostrale/laterale e le
alte in posizione caudale/mediale