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Stuart Wilde

IL TUO POTERE
INVISIBILE E SILENZIOSO
Ogni tanto ti capita di incontrare una persona molto diversa. Non riesci a capir
e
ciò che ti attrae verso questo individuo, ma ti rendi conto che da lui -- o da lei
-
emana una forza e un mistero, che irradiano un potere silenzioso che è strano e
affascinante. Che cos'è questa forza invisibile? Perché alcuni ce l'hanno e la
maggior parte della gente no? In questo piccolo libro si parla di quel potere, d
el
suo mistero e del modo in cui ottenerlo. C'è un segreto che devi sapere: una volta
che l'hai ottenuto, quel potere invisibile proclama senza parole le tue credenzi
ali.
È un carisma che gradualmente cresce e si sviluppa attorno a te
Tutte le nostre insicurezze derivano dal nostro bisogno di diventare "qualcuno"
e
dall'esigenza di sentirci circondati da "ammiratori" perché i riconoscimenti ci
fanno sentire sicuri di noi stessi.
Con questo libro imparerai come smettere di
appoggiarti psicologicamente agli altri e trovare
dentro di te il vero carisma che ti permetterà di
modificare la tua realtà.
Wilde insegna inoltre a proteggersi dalle energie negative, propone esercizi per
acquisire e sviluppare percezioni extrasensoriali come chiaroveggenza, telepatia
e poteri di guarigione.

9788875075712

www.macroedizioni.i
t
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STUART
W1LDE

IL TUO POTERE
INVISIBILE
E SILENZIOSO

HACRO
EDIZIONI
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titolo originale: Sileni Power


© Stuart Wilde

traduzione Gabriella Campioni


revisione Stefania Casalini
editing Matteo Venturi, Valentina Pieri
copertina Matteo Venturi
stampa Tipografia Sograte.
Città di Castello (PG)

I edizione dicembre 2004


II edizione febbraio 2005
III edizione ottobre 2005

Collana "I Nostri Autori più Amati"

© 2004 Macro Edizioni


via Savona 66
47023 Diegaro di Cesena (FC)
www.macroedizioni.it
ISBN 88-7507-571-9
1
CONQUISTARE
LA SAGGEZZA
O gni tanto ti capita di incontrare una
persona molto diversa. Non riesci a
capire ciò che ti attrae verso questo
individuo, ma ti rendi conto che da lui - o da
lei - emana una forza e un mistero che irra-
diano un potere silenzioso che è strano e af-
fascinante.
Che cos'è questa forza invisibile? Perché al-
cuni ce l'hanno e la maggior parte della gen-
te no? In questo piccolo libro ti parlo di quel
potere, del suo mistero e del modo in cui ot-
tenerlo. C'è un piccolo segreto che devi sa-
pere: una volta che l'hai ottenuto, quel pote-
re invisibile proclama senza parole le tue ere»
denziali. E un carisma che gradualmente
cresce e si sviluppa attorno a te. Grazie a es-
so potrai esprimere una speciale bontà che
- 7-
Il tuo potere invisibile e silenzioso

aiuta le persone - e questo pianeta - a cambiare in


meglio.
Dal tuo potere invisibile e silenzioso nasce il
fluire armonioso; da quel fluire nasce la sem-
plicità di cuore; dalla semplicità di cuore nasce
l'appagamento.
Alcune persone ad esempio i maestri di arti
marziali - ottengono, nel corso degli anni, questo
potere invisibile grazie al controllo emozionale e
alla disciplina fisica che calma naturalmente la
loro energia. Da essi promana una forza priva di
sforzo. L'esercizio fisico e la disciplina sono
mezzi assai validi per sviluppare il potere
invisibile in quanto aiutano a controllare il lato
distruttivo dell'ego. Ma una buona forma fisica
non basta: occorre anche la consapevolezza.
Facciamo ora un piccolo gioco di prestigio: non
occorre che tu creda in queste cose in quanto la
base di questo concetto è sufficientemente reale.
Non preoccuparti troppo dei dettagli tecnici;
lascia da parte l'intelletto e studiati una
tecnologia che funzioni: questo è il mio percorso.
Attorno a te c'è un sottile corpo di energia
elettromagnetica che talvolta viene chiamato
corpo sottile ed è invisibi

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Conquistare la saggezza

le a occhio nudo. Gli antichi greci lo chiamavano


corpo eterico. E qui che abita il tuo vero "Io" ed è
sempre qui che abitano i tuoi veri sentimenti.
Immagina di essere un debole campo energetico,
simile a una nebbiolina incolore. A differenza di
quest'ultima, che si espande e si muove
lentamente, l'eterico si muove molto rapidamente
ed è attraversato da piccoli "fulmini" di energia e
da lingue simili a fiamme o esplosioni solari che
si proiettano in tutte le direzioni. Dietro quei
fulmini ci sono grandi onde di energia che si
muovono in su, in giù e talvolta verso l'esterno,
rotolando e rigirandosi in risposta alle tue
emozioni. Sì, tu cammini dentro una stupefacente
e scintillante bolla di luce che si espande fino a
un metro o un metro e mezzo dal tuo corpo, in
tutte le direzioni.
L'eterico è affascinante e bellissimo da osservare,
ma di certo ispira una grande umiltà: quello che si
vede è l'essere umano segreto nella sua interezza,
è spiritualità nuda. In quella vulnerabilità risiede
l'essenza più autentica dell'esperienza umana,
rappresentata nelle pennellate dei lampi e dei
fasci elettro

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Il tuo potere invisibile e silenzioso

magnetici proiettati dalla persona. L'eterico ti


rivela come la condizione umana sia resa più
complicata dall'ego-personalità, ma devi nutrire
una profonda compassione nei suoi confronti,
perché l'individuo non è semplicemente una
mente, un corpo o un'emozione: è luce.
La brillantezza di quella luce pone in secondo
piano i tratti della personalità e le debolezze
derivanti dalla fragilità umana. Nella vitalità
della luce c'è l'identità sacrosanta dell'essere
spirituale eterno. La presenza di questo
meraviglioso dono, che è il corpo eterico, ti
garantisce un potere invisibile e silenzioso antico
quanto il mondo. E il retaggio spirituale che
sgorga dalla connessione con la Forza-Dio.
Con un po' di pratica puoi imparare a osservare
l'affascinante danza eterica alla quale
apparteniamo tutti e al cui interno ritengo siano
contenuti molti dei più grandi e inspiegati misteri
metafisici. Più avanti troverai diversi esercizi per
aumentare la tua capacità di vedere l'eterico,
tuttavia la cosa più importante non è vederlo, ma
sapere che c'è, proiettarlo correttamente e
imparare a perce-

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Conquistare la saggezza

pirlo tramite i tuoi sensi sottili. Dopo dodici anni


di sperimentazione e di osservazione posso
garantirti che la luce c'è davvero, infatti non ho
mai visto né un umano né un animale privi
dell'eterico, che, a livello energetico, è lo
"stampo" o la "matrice" della creatura. Arrivare a
capire che cosa funziona o non funziona
etericamente è stato per me un processo lento,
tuttavia è valsa la pena di compiere questo sforzo
perché il misterioso mondo dell'eterico è una
delle ultime frontiere non ancora conquistate.
Questo è il luogo in cui tutto trova una spie-
gazione: la guarigione mediante imposizione
delle mani, l'energia subliminale, il carisma, il
potere, la telepatia, la percezione extrasensoriale
e forse persino lo stesso mistero della vita e della
morte.
Ora sono convinto che, a livello sottile, tutti sono
subliminalmente consapevoli dell'eterico, infatti,
quando proietti la mente e tocchi l'energia di
un'altra persona, questa se ne accorge, si volta,
batte le palpebre o risponde in modi diversi, ma
comunque reagisce, magari senza saperne il
perché. Quando due persone si incontrano, si
mette
Il tuo potere invisibile e silenzioso

in moto un processo eterico osservabile: nello


spazio tra esse viene lanciata una connessione,
simile alle sinapsi che collegano le cellule
nervose, e l'energia dell'uno si mescola
momentaneamente con quella dell'altro,
scambiandosi miliardi di informazioni in un
frammento di secondo. Ognuno di noi si è
sicuramente trovato di fronte a reazioni altrui
particolari, magari senza che ci fosse un motivo
logico apparente. Le persone colgono
effettivamente la nostra energia sottile e, pur non
vedendola o non sapendo tradurre in parole ciò
che percepiscono, "sanno", quindi votano "sì",
"no" o "forse", a seconda delle qualità e della
forza dell'energia che proiettiamo. Il potere
dell'eterico è dato da diversi fattori: la velocità
alla quale vibra, l'intensità dell'energia (quante
cose accadono in un momento qualsiasi) e la
natura consolidata o intrinseca del campo. Il
corpo eterico di una persona non addestrata
lancia le sue "dita" energetiche tutt'attorno,
toccando o colpendo i presenti, interferendo con
loro e spesso succhiando energia. Tanto la
velocità quanto la sua intensità sono piuttosto
basse. Talvolta in

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Conquistare la saggezza

esso sono presenti lacerazioni, dovute di solito a


eccesso di alcool e droghe, e il suo spettro non è
ben definito. Esso reagisce fortemente alle
emozioni, tremolando o rovesciandosi come della
gelatina su un piatto, agitandosi e sobbalzando
avanti e indietro con movimenti spastici.
Ovviamente non è necessario vedere l'eterico per
lavorare su di esso, ripararlo se è danneggiato e
rafforzarlo. Dal momento che esprime ciò che
sei, è influenzato dal tuo stato generale, inclusi le
condizioni fisiche, l'equilibrio mentale ed
emozionale e la forza interiore. Tutto ciò si
manifesta come un senso di benessere o di
malessere: esprime quanto ti senti vivo, quanto ti
senti al sicuro e come vedi il Sé spirituale che
dimora dentro di te. Il primo passo verso il
mistero del potere invisibile e silenzioso consiste
allora nel rafforzare gli atteggiamenti psicologici
ed emozionali, il che aumenterà il tuo senso di
benessere e ti aiuterà anche esteriormente in
quanto la gente vedrà quanto sei forte attraverso
il linguaggio del tuo corpo, le tue parole e il tuo
atteggiamento generale. Intellettualmente penserà
che sei forte; interiormente, a livello

-13 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

subconscio, sentirà e saprà che sei forte e reagirà


positivamente in modo automatico. Alle persone
piace la forza controllata, le fa sentire al sicuro e
le sostiene. Allora, mettiamoci all'opera,
cominciando con il comprendere che cos'è in
realtà il potere per affrontare poi il dipendere e il
non dipendere.
Ti mostrerò qualcosa di ovvio che, tuttavia, il
novantanove per cento della gente non vede.

- 14 -
2
LA FAME
DI POTERE
uello che normalmente viene consi-

Q derato potere non è affatto potere. Da-


re la caccia al denaro, al fascino per-
sonale, al sesso o voler controllare gli altri (po -
tere politico e militare) sono, in realtà, tutte
manifestazioni dell'ego. Spesso sono modi
decantati di mettersi in mostra, abitano nelle
vie dell'ego e spesso attraggono solo altri ego,
perciò sono soggetti ai capricci della gente.
Si possono avere ricchezze materiali e succes-
so e ciononostante essere assai deboli. Il dena-
ro non dà una vera forza: si limita a mantener-
ti negli agi mentre fai esperienza delle tue di-
sfunzioni. Il mondo dell'ego è effimero, fragile
e incerto; non si sente mai realmente al sicuro
e il suo valore è passeggero. Il mondo dell'ego
muore, il più delle volte auto-distruggendosi.

- 17-
Il tuo potere invisibile e silenzioso

Con l'esplosione dei mass media e delle su-


per-autostrade dell'informazione, il valore
autentico è stato rimpiazzato dal fascino, dalle
montature pubblicitarie e dal protagonismo. Gli
annunci dati in trentadue secondi sono più
importanti dei fatti reali. Ciò a cui tutti dedicano
praticamente tutto il loro tempo è una versione
luccicante e superficiale della vita, in cui ognuno
è in competizione con l'altro per un momentaneo
posto al sole. Molte persone sono vittimizzate dal
proprio ego, hanno fame di potere e quindi
anelano a essere speciali. Ovviamente ognuno è
speciale al proprio modo spirituale, ma i mass
media hanno esaltato e ingigantito il bisogno di
fama e di attenzione. La sete di potere - nel senso
egoistico del termine - spinge a una rincorsa
grottesca in cui si cerca di essere importanti e
speciali agli occhi altrui, si cercano approva-
zioni, elogi e prestigio: una caccia frenetica che
distrugge e consuma la propria energia. Dato che
l'ego è insicuro, ha bisogno di soffocare le paure,
perciò domina la nostra psiche bombardandoci di
richieste senza fine: vuole disperatamente cose
che lo aiutino a sentirsi meglio e le vuole subito.
Fin da bambini ve

- 18-
La fame di potere

niamo educati a dare importanza all'ego, a


cercare di mantenerlo felice, il che ci ipnotizza e
ci rende reattivi a ogni suo bisogno. Non capiamo
che controllare l'ego mediante la disciplina è di
gran lunga più facile che non soddisfarlo
continuamente. Gratificandolo si può ottenere un
momentaneo sollievo dai suoi appetiti e dalle sue
richieste, ma poi si ricomincia... fino al bisogno
di gratificazione successivo. L'ego vuole sempre
di più.
Questo è come vivere sulla ruota di un criceto,
trottando il più velocemente possibile per restare
nel medesimo posto: è uno sforzo incessante e
alla rincorsa di un'illusione. Perché le persone
sono programmate in questo modo? Perché sono
psicologicamente immature. Il tutto è molto
triste. "Cercare-di-diventare-Qualcuno" è un
bisogno che viene da un'insicurezza, che a sua
volta deriva dal bisogno che l'ego ha di osser-
vatori e ammiratori, dal bisogno di riconosci-
menti e stimoli per sentirsi solido. Ma appog-
giarsi psicologicamente ed emozionalmente
sempre al mondo esterno, chiedere di essere
notati, sforzarsi di mantenersi freddi, cercare

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Il tuo potere invisibile e silenzioso

approvazione e accettazione, tentare di im-


pressionare gli altri, richiedere elogi e rispetto
sono tutte cose che creano disequilibrio e de-
bolezza. Dietro ad esse c'è un'affermazione che
dice: "Io non vado bene; ho bisogno che gli altri
mi approvino per sentirmi sicuro".
Appoggiandoti psicologicamente ti indebolisci.
È come se pendessi fortemente e continuamente
verso l'esterno, in una postura che prima o poi
finirà per portarti a una caduta. Cercare di
vincere sugli altri e sperare che il mondo ti accetti
per il tuo splendore è futile e un segno di
debolezza; distrugge il tuo vero potere e ti crea
uno stress che può farti ammalare. Anche se
ottenessi quello che vuoi, difficilmente
durerebbe a lungo, poiché il successo di oggi
diventa la sconfitta di domani. Dipendere
psicologicamente è un difetto che mina alla base
ciò che sei, in quanto ti spinge a diventare un po'
alla volta la manifestazione della realtà di altri,
che ovviamente è soggetta alla volubilità di tutti i
loro capricci, umori e brama di potere. Adattando
l'ego in questo modo, ti sposti dal tuo vero "Io"
spirituale, che abita nel profondo ed è controllato
e solido, a un falso "Io" che

- 20 -
La fame di potere

è fragile, troppo indulgente verso se stesso e


impotente. Puoi anche raccontare in giro quanto
sei meraviglioso e un centinaio di altre persone
possono cantare le tue lodi e enfatizzare il tuo
valore, ma tutto ciò è pubbliche relazioni e
montatura pubblicitaria. In ultima analisi, tu vali
solo le sensazioni eteriche che da te traspaiono -
ovvero una realtà spirituale, metafisica - e tutto il
resto è illusione e disfunzione.
Se vuoi essere accettato, accetta te stesso. Se
vuoi essere riconosciuto, riconosci te stesso.
Semplice. Lasciamo perdere le montature e le
ciarle, che sono deboli, e puntiamo verso il meno
ovvio - il silenzio - dove sono la solidità e la vera
forza.

- 21 -
3 ___
IL CONSOLIDAMENTO
SILENZIOSO
DEL POTERE
arleremo ora del consolidamente psico
logico, quindi proseguiremo con altre
idee pratiche sulla solidità e la calma. Il mio
insegnante di arti marziali sostiene che il
movimento del camminare consiste in realtà in
una caduta controllata: si pende in avanti con la
parte superiore del corpo, quindi si butta una
gamba avanti appena in tempo, ed è per questo
che anche una piccola fessura nel pavimento può
farci cadere. Per la maggior parte delle persone,
la vita è, dal punto di vista sia psicologico che
spirituale, come camminare: un costante pendere
(dipendere) bramando, sognando, struggendosi.
Costoro sono assai spesso insoddisfatti di ciò che
sono e di ciò che hanno e cercano qualcuno o
qualcosa che li tiri su. Vogliono

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Il tuo potere invisibile e silenzioso

essere dichiarati speciali, vogliono avere una vita


facile e consegnata loro su un piatto d'argento.
Per il semplice fatto di pendere, essi fanno
spazzatura del proprio equilibrio emozionale e
passano da una ricerca di gratificazione all'altra.
Vivono sul bordo del proprio equilibrio e della
propria capacità di controllo, perciò basta una
sola condizione avversa - un rimprovero casuale o
una piccola battuta d'arresto - perché la loro
energia crolli. Psicologicamente ed
emozionalmente, cadono battendo il naso per
terra. Il punto di partenza verso il consolidamento
del potere invisibile e silenzioso consiste nel
darsi una disciplina allo scopo di non dipendere.
Quando sei al massimo della disperazione e
cerchi qualcuno a cui appoggiarti o aggrapparti:
quello è il momento in cui dovresti esercitare il
controllo. È un gioco che si chiama "stai eretto
nella vita", ma pochi ne hanno sentito parlare.
Primo: non pendere verso cose che non hai.
Invece afferma, visualizza e intraprendi delle
azioni. Secondo: cerca di non dipendere dal futuro

-26-
lì consolidamento silenzioso del potere

parlandone o pensandovi continuamente.


Prenditi invece del tempo, ogni giorno, per
rendere speciale 1'"adesso", onorando quello
che hai e quello che hai conquistato. Evita
quella che chiamo "progettite": fare
incessantemente progetti e parlarne - "un
giorno... fra un po' di tempo..." - fa spazzatura
del tuo potere che non ti porta ad alcun luogo,
ad alcun risultato e ad alcuna azione. Terzo:
comincia a organizzare la tua vita in modo da
non aver bisogno di cose dagli altri; cerca di
aver bisogno solo delle cose che puoi
procurarti da solo. Non risucchiare le persone,
né emozionalmente, né intellettualmente.
Quando ti aggrappi psicologicamente o emo-
zionalmente agli altri, o dipendi da loro, dai un
indubbio segno di insicurezza che li mette a
disagio, li fa risentire per il peso che stai
mettendo sulle loro spalle ed essi reagiscono
allontanandosi da te. Non apprezzano l'ac-
condiscendenza che mostri verso te stesso e la tua
insicurezza fa ricordare loro la propria
vulnerabilità, il che li disturba e crea animo

-27 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

sità. A livello sia conscio che subliminale, essi


percepiscono la debolezza creata dal tuo
aggrapparti, che li depriva di energia ed esercita
una pressione perché si occupino dei tuoi bisogni
e delle tue emozioni quando preferirebbero
concentrarsi sui propri. Non amano questa
imposizione e spesso reagiscono negativamente
anche se magari non lo dicono. Alternativamente,
essi accettano l'imposizione del tuo peso, ma poi
pensano di poter approfittare di te
emozionalmente, sessualmente o
finanziariamente; sentono di avere il potere di
usarti, di biasimarti o di discreditarti in qualche
modo. Ricorda, quando la tua energia tocca gli
altri, essi sanno subliminal- mente se sei debole o
forte e questo influisce sul modo in cui ti vedono.
Sono certo che sai di che cosa sto parlando.
Visualizza qualcuno che si è aggrappato a te e
richiama alla mente le emozioni e i pensieri che
ha generato in te. Ricorda come hai reagito ai suoi
bisogni talvolta disperati. Nota quanto spesso ti
derubava della tua energia, come ti sentivi
esausto nel giro di pochi minuti. Non fare la
stessa cosa ad altri: ti toglie il tuo potere. Un lieve
e non emotivo

-28-
Il consolidamento silenzioso del potere

appoggiarsi in qualche situazione va bene, gli


altri potrebbero aver piacere di sostenerti o di
assisterti, ma esagera ed essi voteranno "no".
Questo non significa che non devi chiedere aiuto -
a volte si può farlo - ma c'è una bella differenza
fra chiedere aiuto in modo pacato e dipendere
emozionalmente dagli altri, chiedendo loro di
curare la tua inadeguatezza o la tua insicurezza.
Un primo importante passo verso il potere in-
visibile e silenzioso, dunque, è: non dipendere. È
ovvio, ma la maggior parte della gente non lo sa:
se cerchi freneticamente gli altri, i tuoi bisogni
hanno un'aura di disperazione, ti indeboliscono e
allontanano da te le cose. Hai mai avuto una
relazione amorosa in cui l'altro (o l'altra) ti stava
addosso come una sanguisuga, cercandoti
disperatamente? Che cos'hai fatto?
Probabilmente all'inizio quelle attenzioni ti
facevano piacere, ma poi, al terzo giorno, l'hai
fatta pagare a questa persona e hai cominciato a
prenderla per il naso. Ti sei divertito per un po',
ma poi la sua disperazione e la sua insicurezza ti
hanno infastidito e forse alla fine l'hai lasciata.
Quando sei innamorato e desideri ardentemente
una

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Il tuo potere invisibile e silenzioso

persona, se questa tiene le distanze o si tira


indietro, il tuo desiderio aumenta. Se invece si
avvicina troppo, il tuo desiderio diminuisce o
addirittura può spegnersi del tutto. Quando
desideri troppo un affare e dipendi da esso, in
realtà lo stai respingendo e/o finirai con il pagarlo
di più: si chiama "tassa sul volere". Prima di
concludere un qualsiasi affare, fermati qualche
istante nel corridoio ricordando a te stesso che
non ne hai bisogno: se non Votterrai, non ne sarai
disturbato; se invece l'otterrai, sarà alle tue
condizioni e non dovrai pagare troppo. Anche se
hai la tendenza ad appoggiarti alla gente - perché
sei una persona molto socievole - non dipendere:
fanne una disciplina. Puoi essere socievole senza
dipendere o appoggiarti. Metti un cartello sul tuo
frigorifero: "se sei in dubbio, vai via,
allontanati!". Spesso il potere invisibile e
silenzioso richiede l'approccio opposto. Quando
gli altri si appoggiano, tu fatti indietro; quando
gridano, resta in silenzio; quando corrono,
cammina. Mantieni il controllo e fai trasparire
stabilità anche se non ti senti ancora proprio ben
sicuro di te stesso. Non mostrare la tua debolez

-30-
lì consolidamento silenzioso del potere

za. Sii forte. Sii coraggioso. Interiorizza ogni


inquietudine e lavoraci sopra più tardi. All'inizio
potresti non essere del tutto solido interiormente,
ciononostante puoi apparire forte esteriormente.
Il potere interiore viene a mano a mano che
manifesti e affermi la tua forza e la tua capacità
di controllo. Grazie alla tua solidità aiuterai gli
altri a sentirsi al sicuro; essi ti cercheranno e la
vita diventerà più facile e piacevole. Diventa il
saggio; mantieniti composto, silenzioso ed eretto
etericamente. Stai dentro ciò che sai; sentiti
appagato, non avere troppi bisogni. Lavora su te
stesso.
Con ogni probabilità, comunque, sei più forte di
quanto credi. Per converso, molte delle persone
che incontri possono inizialmente sembrarti
solide, ma prima o poi si espongono e allora puoi
vedere che in effetti stanno vivendo una crisi
silenziosa, vittime del proprio ego. Il loro reale
potere è debole e inquinato e li lascia aperti ed
esposti agli alti e bassi della vita. Etericamente,
costoro sono sempre in cerca di energia,
succhiandola da qualsiasi forza vitale riescano a
trovare; in genere hanno piante d'appartamento
che

-31 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

muoiono e animali domestici che si ammalano in


continuazione.
In fisica c'è una legge che permette alle particelle
subatomiche di prendere a prestito energia per un
millisecondo. Queste particelle si portano
temporaneamente su un'orbita più veloce, ma un
attimo dopo devono restituire l'energia presa a
prestito e tornano (decadono) al loro stato
fondamentale, a un'oscillazione più lenta che
potranno sostenere più agevolmente.
Sul piano eterico, gli esseri umani seguono le
stesse leggi, perciò si può reciprocamente
prendere energia, ma non la si eredita per sempre.
È solo un piccolo rinforzo, poi si torna al livello
precedente. I "succhiatori eterici" si attaccano al
tuo potere quando passi accanto a loro, ma questo
ti depriva e ti sminuisce. A un livello profondo,
subconscio, essi ti trascinano via dalla vita e più
vicino alla morte. Prima che tu possa indignarti
troppo, tuttavia, devo dirti che noi tutti, di
quando in quando, prendiamo energia dagli altri,
soprattutto quando siamo stanchi o svuotati
emozionalmente: sentendo affondare la propria
energia, è umano attaccar

-32-
lì consolidamento silenzioso del potere

si al primo salvagente a portata di mano. In


risposta alla domanda: "Come posso proteggere
la mia energia?", ho incluso alcune idee nel
Capitolo 9, ma nel frattempo torniamo un attimo
al potere invisibile e silenzioso. Le persone non
emanano potere invisibile e silenzioso perché,
per la maggior parte di loro, la questione di gran
lunga più importante nella vita è la sicurezza. La
funzione dell'ego è quella di mantenerci
focalizzati sul restare vivi e ognuno si rimette in
piedi ogni giorno proprio per cercare di fare
questo. Le problematiche relative alla sicurezza
dominano la tua psiche, tutto ciò che fai e gran
parte di ciò che dici. Questo mina alla base la tua
forza. Tutti sono silenziosamente ansiosi e
preoccupati per qualcosa, il che disperde e
sconcerta l'energia eterica, in alcuni più che in
altri. La gente si preoccupa della morte e della
violenza; si preoccupa perché ci sono cose, non
solo i loro corpi, che cambiano o muoiono. Qua-
lunque cosa abbia un potenziale di cambiamento
li preoccupa: la morte di una relazione, la morte
di un lavoro, la morte di un ritmo quotidiano al
quale erano abituati, la morte di una posizione
privilegiata e così via. Come ho

-33 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

detto nel mio libro Weight Loss for the Mind


(N.d.T.: Perdere peso per la mente), ciò che
spaventa la gente è la morte delle cose. La mente
ragiona così: "Se questa relazione si spezza, io mi
spezzerò; potrei anche perdere il lavoro e quindi
il mio tenore di vita e, a seguito di ciò, il mio
corpo potrebbe cambiare e da vivo potrebbe
diventare non vivo". A un profondo livello
subconscio, una lite con il partner diventa una
minaccia - una lotta tra la vita e la morte - e non
semplicemente una discussione sul tema in
questione. Questa è la ragione per la quale la
gente può arrabbiarsi tanto per cose che
sembrano banali. C'è in atto una guerra
energetica, in cui entrambi cercano di preservare
la propria forza vitale eterica, mentre, a livello
conscio o subconscio, sono impegnati in una lotta
titanica con i demoni dell'insicurezza. Quando
non si preoccupano di poter cadere morti
fulminati, in genere costoro pensano a se stessi,
lisciando le piume dell'ego con pensieri di
auto-soddisfazione, spazzolando la sua codina e
in genere cercando di rendersi il più possibile
speciali. Se non stanno pensando a se stessi,
stanno parlando di se

- 34 -
lì consolidamento silenzioso del potere

stessi, divertendo gli altri con drammatici


concetti a proposito della vita sulla corsia di
marcia più lenta. Il più delle volte ti chiamano
perché tu li ascolti, li noti e li riconosca, perché
tu li osservi. Questo può esaurirti. Non farlo ad
altri. Resta dentro il tuo potere, dove ti senti più
al sicuro, e lavora sul controllo dell'ego.
Disciplinalo, così da poterti spostare dal suo
fragile mondo all'immortale certezza dello
spirito: lì percepirai l'eternità dentro di te e la tua
insicurezza si dissolverà gradualmente.
Accoglierai la vita per come la trovi anziché
lottare contro di essa; allora saprai che non
esistono né la morte né il fallimento. Accetta
dunque ciò che viene e ciò che se ne va e fluisci
verso il tuo massimo bene opponendoti meno che
puoi e con grande gioia. Più controlli le tue
emozioni e le reazioni della tua personalità, più il
tuo eterico diventa solido e potente. Quando la
tua energia eterica smette di ballonzolare su e
giù, di tremolare, di contorcersi e di ricadere su
se stessa, tutt'attorno a te si sviluppa una solidità
piena di grazia. A quel punto puoi guardare,
attraverso il tuo eterico, il mondo di pura

-35 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

energia che c'è al di là di esso. Interiormente


avviene un salto quantico e su di te discende una
grande capacità percettiva. Ma, ricorda, il potere
invisibile e silenzioso è una forza che si esprime
tacitamente, non un'arma da maneggiare, e nasce
dai semi dell'auto-controllo.
Dice il Tao Te Ching:
«Comprendere gli altri è avere conoscenza;
Comprendere se stessi è essere illuminati.
Conquistare gli altri richiede forza; Conquistare se
stessi è ancora più arduo. Essere appagati di ciò che
si ha è essere ricchi...»1.

1. Tratto da: Waley Arthur, La Via e il suo Potere, George


Alien & Unwin Ltd., Londra, 1934.
-36-
__________4 __________
IL DIALOGO
SILENZIOSO
na parte dell'addestramento a non
dipendere consiste nell'assumere il
controllo delle nostre parole. La maggior parte
della gente parla troppo, e spesso quello che dice
è null'altro che rumore o tiritere prive di senso e
irrilevanti che hanno lo scopo di intrattenere se
stessi. Una delle chiavi di accesso al potere
invisibile e silenzioso è il controllo del proprio
bisogno di parlare che si basa sulle regole che
presento qui di seguito.
Prima regola: esercitati allo scopo di non di-
scutere i tuoi dettagli personali con altri. Svi-
luppa il mistero, il silenzio e la segretezza a
proposito della tua vita. Non permettere agli altri
di conoscere il tuo sé più profondo e intimo.
Certo, puoi avere un amico con il qua

- 39 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

le parlare di certe cose di quando in quando, ma,


d'abitudine, non parlare di te stesso. Se proprio
devi, fallo solo in termini generali e solo quando
qualcuno te lo chiede. Ovviamente ci sono
situazioni che richiedono di parlare di te stesso,
ad esempio in un ufficio nel quale devi descrivere
le tue capacità, ma per lo più sta' zitto. Se devi
dare istruzioni - o se devi condividere i tuoi
sentimenti, magari per stabilire i tuoi confini
personali con un'altra persona - scegli le parole
con la massima cura. Una persona potente non
spreca parole, non conciona e non mena il can per
l'aia, invece pensa a che cosa vuole dire ed
esprime quei pensieri in modo succinto e con
determinazione. Il modo più potente di parlare è
farlo brevemente.
Ed ecco la seconda regola: quando sei impegnato
in un dialogo con altri, cerca di rimanere
psicologicamente a! di sotto di loro, anziché
parlare al loro stesso livello o al di sopra di loro.
Mi spiego: parlare al di sopra di una persona,
dall'alto al basso, è un tentativo di farla sentire
inferiore, di esercitare una pressione su di lei, è
un desiderio di imporle forzatamente le proprie
idee. Significa domi

-40-
Il dialogo silenzioso

nare la conversazione con le storie infinite delle


proprie esperienze, invadere l'intero
palcoscenico.
Se qualcuno racconta di essere stato in Cina e tu
rispondi dicendo che ci sei stato diciannove volte,
stai cercando di porti in una posizione superiore
ed entri nell'antagonismo. I saggi non hanno
bisogno di competere: sono eterni, infiniti e parte
del tutto. Nel "tutto" non esiste l'alto né il basso,
perciò essi non hanno bisogno di competere.
Possono limitarsi a essere: e tanto basta. Dice il
Tao: "Coloro che sanno non parlano; coloro che
parlano non sanno." Quindi spiega che, una volta
ottenuto l'autocontrollo, segue "il misterioso
livellamento", una percezione del Sé Infinito; a
quel punto la vita non è più costretta nei confini
del tuo parlare né dal tuo bisogno di definirla e tu,
a tua volta, sei libero dalle sue definizioni.
Eterno.
Il Tao parla di tale processo di auto-controllo:
«...Questo è chiamato il misterioso livellamento.

-41 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

Colui che l'ha raggiunto non può essere trascinato in


un 'amicizia né essere respinto; Non può essere
beneficato né danneggiato; Non può essere innalzato
né umiliato E per questa ragione è la più elevata fra
tutte le creature che sono sotto il cielo»1.
Questo significa che il saggio è il più elevato
perché egli - o ella - si rende il più basso con-
trollando l'ego (il misterioso livellamento) e
scomparendo nel Sé Infinito. Per lo più la gente
che parla del proprio ego, parla per udire se
stessa. In genere non è interessata a quello che tu
hai da dire: mentre parli, aspetta di rispondere
con qualcosa di più grande e migliore. Così, se
dici che stai per fare una vacanza, ti racconta tutte
le vacanze che ha fatto. Queste persone sono
noiose perché sono estremamente insicure e
devono a tutti i costi superarti sforzandosi di
impressionarti.
In realtà non è forse vero che la maggior parte di
quello che la gente dice non ti impres- siona per
nulla? Per lo più ti annoia. Se la

1. Tratto da: Waley Arthur, La Via e il suo Potere. George Alien


& Unwin Ltd., Londra, 1934.
-42-
Il dialogo silenzioso

storia di quelle vacanze è particolarmente in-


teressante o divertente, o se può insegnarti
qualcosa, va bene, ma in genere le persone la
raccontano al solo scopo di compiacere se stesse
mettendosi in competizione con te. Tu stai per
andare in vacanza, ma loro ne hanno fatte di più
lunghe, più divertenti e più costose. Presta
dunque attenzione ai tuoi dialoghi e cerca di non
competere con gli altri. Se ti parlano del loro
viaggio in Francia, e tu ci sei vissuto per
vent'anni, non dirlo, limitati ad ascoltarli. In
questo modo inizi a sviluppare uno stile di
dialogo al di sotto delle persone. Quando il tuo
ego non si appoggia, non si fa avanti e non
esercita pressioni sulle persone, puoi imparare
più cose su di loro e puoi amarle e sostenerle.
Un simile comportamento dimostra solidità e
forza di carattere, inoltre permette agli altri di
sentirsi sostenuti da te, il che ti conferisce un
carisma invisibile e silenzioso: il potere invi-
sibile e silenzioso.
Il dialogo silenzioso consiste in primo luogo
nell'osservare e neirascoltare, quindi nel
proiettare amore, comprensione o compassione
sulle persone che stai ascoltando. Così

-43 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

facendo dai loro modo di dar voce alle proprie


insicurezze, ti ergi mettendoti dalla loro parte e
sottomettendo i bisogni del tuo ego a quelli del
loro. Ergersi e mettersi al di sotto degli altri:
sembra una contraddizione, non è vero? Ma è
proprio una questione di controllare il proprio
dialogare così che l'altro possa parlare e sentirsi
più sicuro. Non hai bisogno di dominare perché
non hai bisogno di competere. Né hai bisogno di
sentirti più sicuro: sei perennemente sicuro.
Dunque, non raccontare tiritere prive di senso.
Per lo più, le persone si inventano cose,
esagerano o non sanno di che cosa stanno
parlando. Raramente hanno padronanza di ciò di
cui si sta discutendo, perciò ripetono a
pappagallo quello che hanno letto sui giornali
oppure prendono qualcosa che hanno visto in TV
e lo rigurgitano a tuo beneficio. La maggior parte
della gente non ha accesso all'informazione reale,
perciò molti dei suoi atteggiamenti e delle
informazioni che ha sono di seconda mano.
Tu resta dentro quello che sai. Se sei esperto in
qualcosa, va bene: puoi parlarne, se ti viene
richiesto. Ma, in termini più generali, non

- 44 -
Il dialogo silenzioso
--^ i m i

raccontare tiritere e non darti la pena di cercare di


impressionare gli altri. È molto diffìcile
impressionare la gente con le parole, no? Anche
se tu avessi fatto alcune cose incredibili, il
semplice fatto di raccontarle spingerà gli altri a
reagire negativamente. Essi si confronteranno
con te e vedranno se stessi sotto una cattiva luce,
il che li farà arrabbiare, oppure si sentiranno
migliori di te: in nessun caso, perciò, li avrai
impressionati. Se parli per impressionare,
inneschi una competizione, il che è irritante: di
certo ha irritato te quella certa volta che hai
dovuto restare seduto mezz'ora ad ascoltare il
resoconto della vacanza in Francia di qualcuno.
Dicendo poco, puoi sottintendere potere e
conoscenza. Al massimo limitati a offrire
qualcosa del tipo: "Oh, sì, certo. Lo so. Ah, ah,
capisco". Puoi emanare forza invisibile e
silenziosa semplicemente inclinando il capo,
massaggiandoti il mento, storcendo un po' la
bocca o guardando il tuo interlocutore negli
occhi. Non dimenticarlo mai: tu sei un genio,
finché non apri bocca.
Allora, mentre gli altri parlano, tu osserverai e
percepirai. Nota se i loro occhi si dilatano o

-45 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

se cambia il colore della loro pelle, osserva i


movimenti delle loro mani. Vedi se deglutiscono
o battono le palpebre, cerca i lievi cambiamenti
dei muscoli del loro volto, nota come a volte
cambino posizione quando si sentono a disagio.
Se il loro sguardo si abbassa rapidamente con un
movimento diagonale, in genere verso sinistra,
saprai che si sentono a disagio, il che potrebbe
anche significare che stanno mentendo. Quando
stai eretto dentro il tuo silenzio, sei in contatto
con le sensazioni del momento, quindi percepisci
e comprendi ciò che viene detto realmente. A
ogni buon conto, puoi condurre una
conversazione senza dire un gran che,
semplicemente facendo domande. Se, dunque,
vuoi che una conversazione vada in un certo
modo, conducila ponendo domande che la
portino nella direzione voluta, senza contare che,
chiedendo, dimostri interesse verso gli altri e li
sostieni. Poi, se essi se ne escono con qualcosa di
particolarmente negativo o esprimono la loro
insicurezza, tu puoi affermare positività, puoi
affermare amore e puoi affermare la vita con
poche parole semplici. Se qualcuno dicesse
quanto

-46-
Il dialogo silenzioso

terribile è una situazione, tu potrai rispondere:


"Non è poi così male. Sono sicuro che la cosa si
risolverà da sola. Tutto passa, dagli tempo". In
questo modo sentirà che sei lì per lui.
Sta' accorto. Resisti alla tentazione di rappre-
sentare te stesso sul palcoscenico dell'ego;
calmati e osserva gli altri. Mentre li osservi
silenziosamente, toccali con il tuo sentire e
chiediti (silenziosamente, è ovvio): che cosa
sentono costoro? Che cosa stanno realmente
dicendo? Chi sono? Qual è la loro meta più
importante? Se mi interrogassero, quale sarebbe
la mia risposta migliore? Se qualcuno ti fa una
domanda - ad esempio ti chiede se secondo te
dovrebbe andare in Francia o fare un trekking
sulle Montagne Rocciose - non rispondere
immediatamente con quello che pensi essere la
cosa migliore per lui. Fa' una piccola pausa, tocca
l'altro con il tuo sentire e percepisci con i tuoi
sensi sottili la risposta che ti viene comunicata
dal profondo della sua realtà. Ognuno conosce la
risposta alle proprie domande, sebbene talvolta
possa non esserne consapevole perché giace
nascosta, perciò,

-47 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

nella migliore delle ipotesi, puoi solo dire al-


l'altro quello che già sa. La tua risposta "logica"
non è necessariamente la più corretta:
contattando le sensazioni altrui sarai stupito nel
notare quanto spesso la risposta non sia né la
Francia né le Montagne Rocciose, ma qualcosa di
completamente diverso, ad esempio del tipo:
"Quella che sento essere la cosa migliore per te è
startene a casa per un mese, fare le grandi pulizie,
riordinare la tua vita, sistemare i tuoi conti e
assumere il controllo di tutte le tue questioni".
Stando in silenzio, dunque, quello che esprimi
non è soltanto umiltà, ma attenzione e amore per
gli altri. È una finezza che deriva dal non aver
bisogno di essere un leader. È una perizia che
deriva dal comprendere che sei uno spirito, non
un ego. Un altro punto riguardo al dialogo
silenzioso di cui dovrei informarti è che, una
volta che ti sarai abituato, imparerai a parlare
passivamente e in modo equo. Molte persone sen-
tendo la propria irrequietezza e irritazione nei
confronti della vita, tendono a ferire
emozionalmente gli altri, a essere vendicative, a
giudicare o a criticare. Costoro stanno

-48-
Il dialogo silenzioso

gridando gli abusi che hanno subito e tentano di


deprecare gli altri per mezzo della violenza
verbale, il che li rivela per quelli che sono:
immaturi e cronicamente ammalati. Non usare la
violenza verbale per ferire o per sminuire le altre
persone. Non essere cinico. I cinici costituivano
un'antica setta greca ed erano malvisti a causa
della loro arroganza e del loro sarcastico
disprezzo per la sincerità e il merito. Venivano
soprannominati "uomini- cani" ( cinico deriva da
un termine greco che significa "cane") ed erano
noti per la rabbia e l'odio nei confronti della
società, che dimostravano urinando
pubblicamente nelle strade (da cui il termine
"uomini-cani"). Non essere un uomo-cane che
urina sulle speranze e sui sogni della gente.
Ricorda: chiunque tu critichi o giudichi
personalmente deve essere necessariamente ed
esattamente al tuo stesso livello, altrimenti non ti
accorgeresti di lui, oppure, trovandoti a una
vibrazione più alta, non ti prenderesti la briga di
esprimere commenti. Cerca sempre di sostenere
le persone, o almeno sii neutrale. Sminuire gli
altri non è onorevole né necessario, rivela la tua
rabbia nascosta e abbassa la tua energia. Ormai
do
-49 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

vresti aver superato questo punto. Passiamo ora


agli aspetti più esoterici del dialogo silenzioso.
Noi tutti abbiamo la capacità di comunicare l'un
l'altro in maniera silenziosa, non intendo
semplicemente il linguaggio corporeo e la
mimica facciale, ma una comunicazione intima,
profonda. Mentre una persona parla con te, puoi
entrare in un dialogo silenzioso con la sua mente
subconscia: noterai spesso che ciò che
quest'ultima dice è diverso da ciò che stanno
dicendo le parole. Ci sono molti modi di condurre
un dialogo silenzioso: qui te ne proporrò uno
semplice e uno più sofisticato.
Ovviamente non siamo abituati all'idea di poter
avere accesso alla mente di un altro, ma, non
appena capisci di poterlo fare, vedrai che è facile:
è nulla più di un semplice chiedere quello che
vuoi sapere. Guarda la fronte della persona ed
estendi la tua concentrazione dentro di essa,
verso il suo cervello o il luogo in cui si trova la
banca della sua memoria. La tua mente dev'essere
vuota. Quindi poni la tua domanda mentalmente e
in termini semplici. È nient'altro che un lieve
bussare, e la risposta emerge nella tua mente

-50-
Il dialogo silenzioso

chiara come alla luce del giorno. Sarà sempre


espressa al tempo presente: il sé subconscio - il
vero sé - non concepisce in alcun modo il futuro.
Se la domanda che poni è di natura intellettuale,
la risposta che ti arriva sarà breve e
grammaticalmente corretta. Se invece sollecita
una risposta che in realtà è più una sensazione, o
è di natura spaziale, ti giungeranno frasi e suoni
infantili. Come mai accade questo? Perché le
sensazioni e le informazioni spaziali risiedono
nella parte del cervello opposta a quella
dell'intelletto, ossia, come sapete, per la maggior
parte delle persone, nell'emisfero destro.
L'emisfero destro non è capace di dialogare
perché questa capacità appartiene soprattutto
all'emisfero sinistro, perciò le sue risposte sono
brevi, di tipo infantile e in genere sgrammaticate,
del tipo: "Io felice. Io paura. Me non piace".
Prova, ti stupirai di quanto è facile dialogare
silenziosamente. Ciononostante non usare questa
facoltà per violare le persone: limitati a
raccogliere l'informazione, quindi avvicinati o
allontanati da loro a seconda della risposta. Non
spingerle in una o in un'altra direzione: al
massimo guidale senza forzarle

-51 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

mediante domande che le aiutino a trovare la loro


via personale.
Ed ecco il metodo più sofisticato di dialogo
silenzioso. Immagina di uscire etericamente dal
tuo corpo, quindi voltati in modo da metterti di
fronte e te stesso. Ora il tuo corpo eterico sta
guardando nella stessa direzione della persona
che hai davanti e con la quale stai conversando.
Quindi fa' un passo indietro con il tuo eterico e
fonditi nel corpo dell'altra persona, mantenendo
la concentrazione sulla sua testa, laddove è
situata la memoria. Infine, stando etericamente
dentro la persona e mantenendo la tua mente
completamente vuota, falle la tua domanda
silenziosa e ascolta la risposta.
Il dialogo silenzioso sottintende e implica molto
più di quanto io possa riportare in questo libro e
di quanto rientri nei suoi obiettivi, tuttavia, se ci
rifletti e fai pratica, scoprirai i tuoi metodi
personali. Ricorda: siamo tutti immersi in una
comunicazione silenziosa, continuamente.
Per concludere questo particolare argomento,
permettimi di farti una domanda: quando un
pensiero ti passa per la mente, di chi è? Co

- 52 -
Il dialogo silenzioso

me la maggior parte della gente, probabilmente


risponderai: "è mio", ma come puoi sapere se
davvero un particolare pensiero è stato generato
da te? Come puoi affermare categoricamente che
non è venuto da qualche altra parte?
Ovviamente le persone non fanno questo tipo di
domande. Siamo convinti che i pensieri che
generiamo siano nostri perché questo è il modo in
cui è programmato l'intelletto. Ma l'intelletto non
si preoccupa della possibilità che il suo dominio
venga influenzato da altri, inoltre non ha alcuna
esperienza riguardo a pensieri altrui che entrano
nella nostra mente, perciò presume che una cosa
simile non possa avvenire. Ma non è così. I miei
pensieri teoricamente indipendenti e i tuoi
pensieri sembrano separati: è un'illusione
dell'intelletto che deriva dalla limitatezza della
sua prospettiva e dal suo bisogno di sentirsi
diverso e separato. In realtà non esiste un modo
semplice per dire quali pensieri sono
genuinamente tuoi e quali non lo sono. I pensieri
degli altri permeano continuamente la tua realtà,
entrando nella tua mente senza farsi annunciare e
mascherandosi da pen

-53 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

sieri tuoi. Tu lo sai che è così. Quante volte


succede che sei nel bel mezzo di un incontro, ma
la tua mente è altrove, magari stai pensando di
andare a sciare, quando, a un certo punto, la
persona vicina a te, senza alcuna ragione ovvia, ti
chiede se sei mai stato in una certa località
sciistica. Questi sono semplici salti mentali di cui
abbiamo tutti fatto esperienza, ma in profondità,
nel tuo subconscio, raccogli tutti i tipi di
forme-pensiero che vagano nella tua direzione,
così come altri raccolgono la tua attività mentale:
tu sei un'antenna. L'aria è densa, piena di un
continuo flusso di dialoghi silenziosi che passano
avanti e indietro. A un livello molto profondo di
coscienza, nel cuore della mente globale, siamo
tutti connessi. La mente globale è semplicemente
una molecola di coscienza ed è in contatto con
ogni parte di se stessa. Inizialmente ho accettato
questa premessa intellettualmente, ma poi l'ho
compresa nel mio sentire più profondo e questa è
la ragione per la quale viaggio e insegno assai
meno di prima. Mi sono risvegliato al fatto che
posso fare altrettanto dall'interno del Grande
Silenzio e per giunta

-54-
Il dialogo silenzioso

in modo più efficace. Tu puoi fare lo stesso.


Ovviamente le persone di stampo intellettuale,
esperte nelle questioni mentali, ti diranno che il
dialogo silenzioso è una pura stupidaggine, ma si
sbagliano: non sanno perché non hanno visto.
Una volta che avrai visto, saprai. L'intelletto è
troppo disconnesso dalla forza vitale eterica -
l'eternità in tutte le cose - ed è troppo concentrato
su se stesso per comprendere l'esistenza di
dimensioni e fenomeni al di fuori del suo sistema
di riferimento. Devo precisare che, quando
qualcuno sostiene che queste cose sono fasulle e
inesistenti, mi dichiaro sempre d'accordo con lui.
Non raccogliere la provocazione fa parte della di-
sciplina del potere invisibile e silenzioso,
laddove controbattere è una malattia dell'ego,
molto similmente alla seriosità, anch'essa una
malattia dell'ego che deriva dall'arroganza o
dall'insicurezza, oppure da entrambe.
Personalmente sono felice di lasciare da parte
l'intelletto. Cercare di soverchiare le persone, di
convincerle mediante il dialogo o di fare
proselitismo è un compito sgradevole e ingrato;
molto meglio comunicare interiormente e
aspettare. Prima o poi si troveranno

-55 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

d'accordo, o forse no, ma non importa: abbiamo


l'intera eternità per mettere a posto le cose. Il
fatto è che siamo tutti all'interno di un unico
sogno umano collettivo, che può essere un incubo
o una visione celestiale di squisita bellezza.
"Paghi di tasca tua, perciò fa' la tua scelta".

-56-
_______ 5 _______
LA SAGGEZZA DELLA
NON-AZIONE
egli scritti degli antichi maestri taoi-
sti c'è un concetto chiamato wu wei,
che esprime l'idea di non-azione. All'inizio è
difficile da comprendere. Il wu wei insegna che il
saggio ottiene tutto mediante la non-azione e
raggiunge una conoscenza della Forza-Dio, del
Tao eterno, nel silenzio, nella meditazione e nella
serenità emozionale. In quell'eternità egli (o ella)
ha tutto, perciò non ha alcun bisogno di lottare o
di esercitare pressioni per ottenere il rispetto e le
cose materiali.
Nell'ambiente moderno, la semplicità taoista non
funziona altrettanto bene. In genere dobbiamo
mantenere noi stessi e pagare un affitto; facciamo
esperienza di situazioni che erano impensabili
nel 500 a.C., quando fu scrit-

- 59 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

to il Tao. Ci siamo incarnati in questi nostri tempi


per far pratica con le meraviglie del mondo
attuale e abbiamo bisogno di queste esperienze
per crescere, perciò la non-azione, nel contesto
moderno, va leggermente modificata.
Ciononostante possiamo prendere lo spirito del
wu wei taoista e farlo entrare nella nostra vita
come ulteriore consolidamento. Il wu wei è flusso
privo di sforzo, un concetto che diventa ovvio
quando cerchiamo la differenza fra consumarsi e
lavorare. Consumarsi significa dipendere
emotivamente da un obiettivo o da un traguardo,
anelare a esso, sentirsi sotto pressione per la sua
mancanza, agitarsi e dimenarsi come una gallina
con la testa tagliata che tenta di recuperarla.
Questo è consumarsi; lavorare, invece, significa
procedere inesorabilmente verso la propria meta,
un passo alla volta, in modo disciplinato e
organizzato.
Possiamo vedere il wu wei anche nella differenza
tra sforzo e lotta. Come ho scritto nel mio libro
Life Was Never Meant to Be a Struggle (N.d.T.: La
vita non è fatta per essere sempre in lotta), molti
ritengono che lottare sia onorevole, ma in realtà è
sciocco:

-60-
La saggezza della non-azione

in genere, se lotti, è perché c'è qualcosa di


sbagliato, perciò non c'è proprio nulla di
onorevole.
C'è un'enorme differenza fra lottare e sforzarsi.
La lotta è azione intessuta di emozioni negative:
lottare per finire un lavoro; lottare per
qualificarsi; lottare per farsi accettare; lottare per
sconfiggere e superare le persone; lottare per far
combaciare i pezzi... Lo sforzo è parte naturale
dell'esistenza umana. Non puoi camminare fino
al negozio senza sforzo, tant'è vero che, per
arrivarci, fare la spesa e riportarla a casa, bruci
calorie. Lo sforzo è naturale, mentre la lotta è
sforzo intessuto di emozioni, non è l'azione
minimale né il flusso del wu wei. Se ti trovi a
lottare, cerca immediatamente l'emozione che sta
dietro a questo. Generalmente scoprirai che stai
lottando perché l'obiettivo che stai cercando di
raggiungere non arriva abbastanza in fretta: ad
esempio potresti avere un certo impegno
finanziario che richiede l'arrivo urgente di
denaro. Oppure il motivo potrebbe risiedere in
azioni non corrette: a volte si lotta per
sconfiggere le persone o per convincerle di
qualcosa, mentre es

- 61 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

se non vogliono essere sconfitte né convinte.


Altre volte la lotta è causata dall'avere troppe
cose da fare, il che significa che la propria vita
non è organizzata, oppure dalla frustrazione
derivante dall'avere stabilito una certa scadenza
per il raggiungimento di un obiettivo, per poi
scoprire che la vita ce lo sta negando.
A mano a mano che impari a consolidare il tuo
potere invisibile e silenzioso, imparerai anche ad
abbracciare il wu wei. In realtà è pazienza e fluire:
allontanarsi dalle resistenze e andare verso la
semplicità; procedere verso il proprio obiettivo
con consapevolezza, muoversi in modo non
emotivo e senza esercitare troppe pressioni su se
stessi. Resta dentro il tuo equilibrio e le tue
abilità e confida nel fatto che la Legge Universale
(il Tao) ti porterà ciò di cui hai bisogno. La non-
azione è la capacità di delegare, di essere pa-
zienti, di aspettare che le cose si sviluppino in
modo naturale. È la capacità di percepire qual è la
direzione più impor-tante per la propria vita. Non
si tratta di cose troppo difficili da fare: mettiti in
meditazione e rivedi le tue opzioni, quindi decidi
quale senti più forte.

- 62 -
La saggezza della non-azione

Agisci sul tuo sentire, non solo sul tuo intelletto.


Il wu wei si manifesta nella capacità di fare
dietrofront. A volte una ritirata può essere lo
strumento più potente della tua valigia dei
trucchi: è la capacità di allontanarsi quando le
cose non sono corrette, la capacità di troncare
una relazione se non funziona, la capacità di dire
"no" quando qualcuno cerca di risucchiarti in
azioni degradanti o quando le cose non
combaciano con le tue idee riguardo alla
spiritualità, all'azione corretta o alla bontà.
Quando riesci a dire "no", sei libero. Quando devi
ottenere quel certo impiego o il bisogno ti
obbliga ad agire in un certo modo; quando devi
conquistare a tutti i costi l'amicizia di qualcuno;
quando devi avere dieci milioni entro martedì
prossimo, allora sei in prigione. Il wu wei,
dunque, è accettare la vita, non forzarla. È essere
consapevoli delle maree e del flusso delle
stagioni, consapevoli della spiritualità di tutte le
cose, consapevoli che, nell'immensa abbondanza
della Forza-Dio, il tempo non esiste. È sapere
quando agire e conseguentemente non agire
finché non si sa. Puoi anche aspettare all'infinito,
se devi: tu

-63-
Il tuo potere invisibile e silenzioso

ta, si assicurerà che tu arrivi in ritardo, che la


persona che cerchi non ci sia, che l'assegno venga
respinto e che, in generale, le cose non
funzionino.
Se le cose non funzionano e finiscono con il
diventare un caos, devi riflettere. Dipende da
qualcosa nel profondo di me stesso? Voglio
davvero quello che credo di volere? Ho davvero
aderito all'idea o no? Quali sono le conseguenze,
gli obblighi e le energie coinvolte? Sto
investendo una parte troppo grande di me stesso
in quest'idea?
Forse non sarà così significativa per me, quando
l'avrò realizzata. Sono sicuro che, come a tutti, ti
è capitato di impegnarti per qualcosa, di ottenerlo
e poi di accorgerti con disappunto che il premio
valeva molto meno dell'energia che hai speso.
Accertati perciò di non lanciarti come un bolide
lungo una strada al solo scopo di dimostrare che
"bomba" sei, senza pensare se le tue azioni ti
porteranno davvero in un luogo significativo per
te.
L'altra domanda da farsi è: le mie azioni sono
potenti e appropriate? Poche, piccole ma potenti
azioni, infatti, valgono cento ore spe

-66-
La saggezza della non-azione

se a girare intorno alle cose. C'è una scuola di


pensiero che sostiene: quando ti trovi di fronte a
un ostacolo, prendilo a testate finché non si
rompe; quindi va all'ostacolo successivo e
colpiscilo con qualunque parte rimasta sana del
tuo cranio. Non mi sento molto portato verso
questa idea, mi sembra che manchi di eleganza.
Quando ti trovi di fronte a un ostacolo, fa' un
passo indietro e dà un'occhiata lunga e attenta a
quello che ti sta dicendo. Più spesso di quanto tu
non creda puoi adattarti e aggirarlo. A volte
dovrai aspettare e incrementare la tua energia
quanto basta per volare al di sopra di esso senza
sforzo. Non prenderlo a testate. Fermati. Entra
nel tuo potere. Progetta il modo di aggirarlo, ad
esempio il modo di materializzare le vendite di
cui hai bisogno e di presentare più efficacemente
le tue informazioni alla gente. Per darti il potere
di procedere oltre, non usare la testa battendola
contro le cose. Usala invece silenziosamente per
sentire qual è la direzione più importante per te.
Questo è il tuo potere invisibile e silenzioso.
Dalla non-azione, passiamo ora alla natura
silenziosa e sottile del sentire.

-67-
6
SVILUPPARE
IL SENTIRE
SOTTILE
C ome ho già detto nel primo capitolo,
ognuno di noi possiede ed emette un
alone eterico sottile che ha un'identi-
tà ben precisa, similmente a un'impronta di-
gitale, strutturata in una complessa rete di
energia. La gente percepisce subliminalmen-
te il tuo potere ben saldo e reagisce di conse-
guenza. La vibrazione subliminale che ema-
ni è il tuo vero "Io", al quale la vita risponde
esattamente e con precisione. È per questo
che talvolta la tua mente si aspetta una certa
cosa e la vita te ne dà una diversa.
La metafisica dà una definizione sottile di
sentire che è leggermente diversa da quella
alla quale potresti essere abituato. Se ti batti
il dorso di una mano con le nocche delle dita
dell'altra, l'impulso di quel tocco raggiunge
- 71 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

il tuo cervello: questo viene abitualmente


chiamato "sentire", ma in realtà è più una
sensazione, un dato dei sensi fisici. Quando
affronti un problema, l'intelletto potrebbe dire:
"Sento che dovremmo fare questo o quello", ma
ciò che in realtà la mente intende è penso. La
maggior parte di quello che la mente dice di
sentire non è in alcun modo un vero sentire, bensì
un'opinione. In genere ci riferiamo alle nostre
emozioni con il termine "sentire", ma neanche
questa è una definizione precisa in quanto in
realtà esse sono reazioni generate da risposte
negative o positive dell'ego-personalità. La
personalità stabilisce certe regole ed è felice
(emozione positiva) quando la vita rientra in
queste regole o idee, invece è infelice (emozione
negativa) quando viene contraddetta dalle
circostanze. Se alla tua personalità non piace che
ti bagni e ti raffreddi, una tua caduta nel fiume
genera una risposta emotiva. Le emozioni sono le
reazioni della personalità, rappresentate secondo
un certo copione sul grandioso palcoscenico del
teatro della mente. E, se si tratta di casi disperati
e drammatici, il botteghino offre biglietti
gratuiti!

-72-
Sviluppare il sentire sottile

Le emozioni sono le parti visibili delle opinioni e


delle preferenze. Se non avessi opinioni né
preferenze, la vita non potrebbe contraddirti, né
tu potresti avere emozioni negative.
Ovviamente, la chiave della serenità non consiste
necessariamente nel soddisfare le preferenze del
tuo ego, bensì nel ridurle così come per le tue idee
assolute. Il vero sentire - il sentire segreto - si
origina nell'eterico e lo si sviluppa controllando
la mente; oltrepassa la mente silenziosa e rag-
giunge l'infinita conoscenza che risuona nel-
l'eterna coesistenza di tutte le cose. Lì trovi
l'impronta-spia che ogni mente umana lascia
dietro di sé e la spiegazione metafisica di tutte le
azioni umane.
La "banca dati" di questa immensa Conoscenza
contiene la storia di tutte le emozioni umane, sia
individuali che collettive, al livello più profondo
dell'evoluzione spirituale, perciò lì c'è la
registrazione completa e totale di te.
Molti ritengono che conoscere in modo così
intimo gli altri sia proibito e ne hanno paura a
causa della sua natura apparentemente ma

-73-
Il tuo potere invisibile e silenzioso

gica ed extrasensoriale. In realtà è una parte


naturale della nostra memoria più ampia - della
nostra memoria divina - alla quale siamo
connessi mediante la Forza-Dio. A nessuno può
essere negato l'accesso a qualunque cosa si voglia
sapere riguardo a chiunque si desideri osservare:
puoi venire in possesso di tutte le informazioni
che desideri purché, ovviamente, siano contenute
in quella grande memoria. Così, ad esempio, puoi
scoprire una formula scientifica del tutto inedita,
ma puoi anche percepire quello che sente una
persona in qualunque momento, anche se si trova
a grande distanza. Questo processo può apparire
occulto ed extrasensoriale, ma in effetti si tratta
di una percezione mrra-sensoriale; è a
disposizione di tutti e deriva da una raffinatezza
metafisica, oltre che dal consolidamento, dal
silenzio e dal controllo.
La memoria globale, alla quale apparteniamo
tutti, vibra del suo preciso sentire collettivo,
perciò evolviamo all'interno di un sentire di
gruppo. Ogni cosa trasuda la Forza-Dio, anche gli
oggetti inanimati; inoltre tutto ciò che viene a
contatto con gli esseri umani è intriso

-74-
Sviluppare il sentire sottile

di impronte sottili lasciate dai nostri pensieri,


dalle nostre emozioni e dal nostro eterico. Nulla
va perduto, ma a volte si verificano dei
cambiamenti. Se suoni un CD, la musica lascia
sulle pareti della stanza impronte che si
stratificano le une sulle altre, perciò in qualche
modo potremmo giungere a districare i suoni e a
riudire conversazioni avvenute centinaia di anni
fa. È molto più facile accedere ad un'impronta
mentale-emozionale lasciata da un essere umano
nella grande memoria che a un'onda sonora
lasciata su una parete. Puoi avere accesso
all'impronta lasciata da chiunque e conoscerne i
dettagli più intimi. Guardando dentro la mente
infinita, saprai: ma per lo più la gente non riesce a
farlo perché non sa che quell'impronta c'è e
perché è troppo ossessionata da se stessa, troppo
immersa nella confusione. Immagina un umano
sul cui capo stia suonando un'orchestra di
novanta ottoni: l'"um- pa-umpa" sarebbe tanto
forte che egli non riuscirebbe a concentrarsi su
alcun'altra cosa; si troverebbe nel bel mezzo di
un tornado mentale. Allo stesso modo, l'ego è
forte, la personalità è dominante e ogni sentire
sottile

- 75
Il tuo potere invisibile e silenzioso

resta sommerso. La personalità preferisce udire,


vedere e sentire cose che le fanno piacere e
l'avallano.
La mente si focalizza su ciò che è coerente con i
suoi desideri ed elimina ogni altra cosa. In altri
termini, avviene comunque una selezione che
restringe la percezione. Se desideri avere accesso
alla misteriosa memoria globale ed espandere il
tuo potere invisibile e silenzioso, ecco quello che
devi fare. Per prima cosa, interrompi il
chiacchierio della mente tramite la meditazione,
la disciplina e il controllo mentale. Il digiuno è
utile: la mente si zittisce quando non mangi. Po-
tresti anche tentare un "digiuno di parole", non
permettendo a te stesso di parlare per
ventiquattr'ore. Silenzio, tempo per te stesso,
esercizio fisico e una dieta leggera e parca a basso
regime proteico: tutte queste cose favoriscono
l'incremento generale della propria energia. La
disciplina dà fiducia, serenità e potere.
Quindi puoi cominciare a esercitare la tua ca-
pacità percettiva ordinando alla tua mente di fare
attenzione a tutto, anche al dettaglio più
insignificante. Questo fa parte della discipli

76
Sviluppare il sentire sottile

na necessaria per passare dallo stato di sonno al


risveglio. Allena la tua mente a riappropriarsi
della sottigliezza percettiva che, anno dopo anno,
ti sei programmato a trascurare. Le nostre abilità
antiche, ataviche, sono andate perdute da quando
la vita è diventata troppo comoda e l'intelletto
così dominante. Il potere sottile è tuo:
proclamalo. Prova questo esercizio. Vai in un
centro commerciale, trova una panchina e siediti,
quindi prendi mentalmente nota di ogni più
piccolo dettaglio di ciò che ti circonda. Dicendo
alla mente che vuoi notare e ricordare delle cose
la costringi a concentrarsi sulla vita esteriore
anziché su se stessa. Il "sesto senso" della co-
noscenza interiore viene, inizialmente, da una
sensibilità aumentata e dalla consapevolezza dei
soliti cinque sensi. Al centro commerciale
osserva bene ogni cosa in modo che, se un'ora più
tardi ti chiedessi il colore del contenitore per i
rifiuti fuori dalla gelateria, non solo sapresti
rispondere, ma ricorderesti anche se era pieno o
vuoto. Mi diresti inoltre: "Ricordo anche
l'etichetta sul contenitore, che diceva
'Contenitori Acme, Minnesota', e il foglio con la
scritta 'il lavoro ri

- 77 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

succhia', appiccicato con una gomma da ma-


sticare rosa sul lato nord del contenitore, otto
centimetri sotto la sua sommità e vicino al
marchio graffiato".
"Bene, - ti direi, - e quante lampadine c'erano in
quella parte del complesso?". E tu risponderesti:
"Diciassette" perché le avresti contate e
ricorderesti che tre erano fulminate. Porta poi la
tua attenzione sui passanti, osservali
attentamente. Non giudicarli: limitati a
osservare. Prima di poter entrare in ciò che la
gente sente da un punto di vista emotivo e
metafisico, cominciamo con il notare con pre-
cisione il suo aspetto e il significato di questo.
L'aspetto delle persone è spesso l'esatto cor-
rispondente di ciò che sentono. Anno dopo anno,
il tuo volto cambia per riflettere le tue emozioni
predominanti; così, ad esempio, le persone
spaventate hanno occhi spaventati; la crudeltà si
rivela in un labbro superiore insolitamente sottile
e occhi stretti come fessure; l'arroganza è visibile
in una spinta verso l'alto del mento e della parte
fra il lato inferiore del naso e il labbro superiore.
L'ira sta alla sommità del naso. Nota se questa
parte si spinge all'insù, se lo spazio fra le

- 78 -
Sviluppare il sentire sottile

sopracciglia è aggrottato e se le rughe attorno


agli occhi sono contratte ed emanano sofferenza.
Cerca questa emozione anche nelle spalle: le
persone arrabbiate stanno curve su se stesse,
come se cercassero di proteggere il loro cuore
adirato, in parte perché sanno sub- liminalmente
che le emozioni negative possono davvero
fermarlo in un tempo molto breve, in parte per
proteggere se stesse dal dolore che provano in
quell'area. La sessualità aperta comincia a
manifestarsi nella parte alta della schiena perché
i fianchi sono inclinati in modo da mostrare l'area
pelvica spingendola un po' in avanti. Le persone
del tipo "guardami in modo sessuale" camminano
ruotando alternativamente le articolazioni
dell'anca - prima la sinistra, poi la destra - per
compensare la spinta in avanti della pelvi; è una
camminata da papera e comica da osservare. So
che costoro non ricevono danno alcuno da ciò,
perciò osservare il dondolio della pelvi dei
cercatori di sesso offre un divertimento infinito,
è un'autentica pantomima.
L'altra cosa che troverai divertente è il fatto che
gli esseri umani non pensano che qual

-79-
Il tuo potere invisibile e silenzioso

cuno possa osservarli o notarli, presi come sono


da se stessi, perciò sono inconsapevoli, non
immaginano che tu possa vedere attraverso di
loro. Nei mulinelli dell'attività mentale, la
personalità è accecata e immagina che nemmeno
gli altri possano vedere, si sente al sicuro.
La gente compie ogni tipo di movimenti mi-
nuscoli e furtivi, movimenti dei quali non si
rende conto o che ritiene strettamente privati e
invisibili agli altri. I suoi bisogni e i suoi impulsi
subconsci - e l'attività mentale da questi creata -
si rivelano nei muscoli in forma di movimenti
impercettibili e la tradiscono. La tua camminata,
la tua postura e l'espressione e la forma del tuo
volto forniscono una "copia" esteriore del tuo sé
interiore. Le persone deboli e insicure hanno una
postura difensiva della parte alta del corpo; i loro
occhi si muovono da destra a sinistra e su e giù
più rapidamente e più spesso di quanto non
avvenga in una persona solida. Se, nel centro
commerciale, incontrassi un vero saggio,
noteresti che i suoi occhi si muovono lentamente,
esplorando l'intorno, oppure guardano diritto
avanti a sé.

- 80 -
Sviluppare il sentire sottile

In questo caso le informazioni situate imme-


diatamente alla sua destra e alla sua sinistra
verrebbero raccolte mediante la visione peri-
ferica, di cui nel corso degli anni avrebbe ac-
quisito completa padronanza. Per sviluppare la
capacità percettiva devi solo interrogarti riguardo
a informazioni che di solito non si cercano:
informazioni visive e auditive, ma naturalmente
si può imparare anche tramite l'olfatto. Di solito
non ci viene in mente di annusare gli altri, a meno
che non si tratti di qualcuno che emani un
terribile odore corporale, tuttavia, esercitando
questo senso, diventerai sempre più sensibile e
noterai che l'odore di ogni persona è peculiare e
dice molte cose.
Sviluppando la tua capacità percettiva mediante
l'osservazione, imparerai molto rapidamente. A
questo punto sei pronto per incrementare il tuo
sentire sottile. Vieni, diamo un'occhiata alla parte
extrasensoriale del tuo potere invisibile e
silenzioso che dimora all'interno del tuo
sé-natura.

- 81 -
7
DENTRO
IL SÉ-NATU
fjé-natura è un termine che descrive la ^^ tua
profonda e intima connessione spi- rituale con il
regno delle piante, dei minerali e degli animali.
Incorporare questa comprensione fa parte del
potere invisibile e silenzioso inteso nel suo senso
più ampio. Il tuo corpo è fatto di polvere di stelle
e tu sei qui perché una stella è nata ed è morta mi-
liardi di anni fa, dandoti la vita. Il ferro del-
l'emoglobina del tuo sangue ha viaggiato per
miliardi e miliardi di chilometri attraverso lo
spazio allo scopo di svolgere un ruolo vitale nel
mantenimento del tuo metabolismo. Il ferro che si
trova nel tuo sangue è vecchio di oltre quindici
miliardi di anni e in realtà tu sei una
reincarnazione di quella stella a un livello
evolutivo più elevato. Le rocce, la terra, gli

- 85 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

animali e tutte le creature del piano terreno sono


fatte della medesima polvere di stelle,
ciononostante il fatto di essere fatti della stessa
materia non è la sola cosa che ci unisce, infatti
siamo connessi anche spiritualmente. Io credo
che gli oggetti inanimati, al pari degli animali,
degli insetti e delle piante, abbiano un'evoluzione
spirituale. Credo che ci sia uno spirito collettivo
per il topo d'acqua, uno spirito collettivo per la
formica, uno spirito collettivo per l'aquila e così
via. Ogni specie evolve e cresce esattamente
come noi evolviamo e cresciamo. Il sé-natura
descrive la nostra interconnessione metafisica
con tutte le cose fisiche. Tu fai parte di una
grande storia evolutiva. Pur essendo un umano,
non hai completamente lasciato i percorsi
evolutivi inferiori, ad esempio quello animale;
analogamente non ti viene negato l'accesso ai più
elevati regni dello spirito perché una parte di te è
già là. In effetti tu occupi un numero che potrebbe
risultare infinito di dimensioni esistenti
attraverso l'eternità e cresci, sospeso nella
comprensione sempre più ampia del perpetuo e
onnipresente sé infinito. Quello animale è un
regno evolutivo origina

-86-
Dentro il sé-natura

rio e umile, dallo spirito puro e non inficiato


dall'ego. A loro modo, gli animali hanno molto da
insegnarci. Ci ricordano di un tempo in cui
regnavano la semplicità e il fluire naturali, prima
dell'era moderna in cui l'ego è stato incoronato re
di questa dimensione fisica.
Per l'acquisizione del potere invisibile e si-
lenzioso e per la tua crescita, è vitale che tu
espanda la tua consapevolezza attraverso queste
dimensioni minori. Connettiti silenziosamente
agli spiriti della natura, appellati a loro perché ti
guariscano, ti istruiscano, ti mostrino la
semplicità e la sacralità delle loro vie. Puoi
metterti vicino a un albero e far passare la sua
energia attraverso di te per pulire epicamente il
tuo corpo. Puoi riposarti sulla riva di un lago e
utilizzarlo per curare la tua confusione, la tua
angoscia e la tua inquietudine. Puoi usare il
potere di un temporale quando desideri percepire
un destino più elevato per te stesso, oppure il
potere del fuoco per purificare le tue idee e le tue
emozioni e trasmutarle trasportandole in un
luogo più elevato. Ovviamente c'è il potere della
Terra, che puoi utilizzare sedendoti sul suo

-87-
Il tuo potere invisibile e silenzioso

grembo e richiamandone il calore, l'energia che


risiede nel suo nucleo più profondo. Grazie al suo
moto rotatorio, il nucleo del nostro pianeta agisce
come un motore elettrico, dispensando un'enorme
quantità di potenza energetica. Una volta che la
scopri, può diventare la tua potenza. Della
comprensione del sé-natura, inteso in senso lato,
fa parte anche una responsabilità di cui ben pochi
sono consapevoli. E la responsabilità di
proiettare energia verso i regni evolutivi, ad
esempio quello degli animali, che oscillano a una
vibrazione più lenta della nostra, o meglio che
vibrano in modo meno complesso. Amiamo e
onoriamo gli spiriti della natura - le varie specie
di alberi, le creature che strisciano sul suolo, gli
abitanti dell'acqua e gli uccelli - per portarli su e
per aiutarli a crescere. Allo stesso modo in cui le
dimensioni alle quali accennavo più sopra ti
offrono guarigione, serenità e frescura, puoi
offrire agli animali una maggiore evoluzione.
Quando ti concentri su un animale o lo tocchi,
esso cresce. Quando ti concentri sulle piante e
sulle cose che stanno nell'acqua e nell'aria, esse

- 88 -
Dentro il sé-natura

crescono. Semplicemente amando e osservando il


volo di un uccello, la sua evoluzione viene
accelerata. Attraverso il sé-natura, dunque,
creiamo un ponte spirituale - un percorso al di
fuori dell'esistenza mentale, emozionale e fisica -
all'indietro, verso i regni evolutivi inferiori, e in
avanti, verso i regni evolutivi che stanno al di
sopra di noi. Mediante il sé silenzioso,
costruiamo un ponte infinito che attraversa varie
dimensioni del sé divino.
Essendo parte degli elementi - e parte dell'eterico
- stai a cavallo di diversi regni evolutivi, umani e
non umani. La bellezza del sé-na- tura è in
sintonia con le stagioni, in sintonia con la
temperanza e la calma, con un'evoluzione eterna,
infinita. E lì, nel sé-natura, che puoi fare
esperienza del Tao eterno, della semplicità di
tutte le cose. È grazie alla natura che trapassi ed
evolvi con la morte, restituendo ancora una volta
la tua polvere di stelle alla Terra.
Allineandoci con il sé-natura e onorandolo,
quindi, comprendiamo la profonda evoluzione
spirituale dell'acqua, della terra, dell'aria e del
fuoco e, ovviamente, la sacra dimensio

- 89-
Il tuo potere invisibile e silenzioso

ne eterica. Benedici le gerarchie spirituali e le


anime di gruppo degli animali, chiedi loro di
darti insegnamento e in cambio offri loro amore e
aiuto per portarle oltre il punto in cui sono ora,
esattamente come se, eoni di tempo fa, qualcosa o
qualcuno avesse amato e aiutato noi umani a
evolvere e a raggiungere il punto in cui siamo
oggi. Sii generoso, benedici gli spiriti inferiori e
da' loro assistenza. In questo modo rendi potente
il tuo viaggio dall'ego allo spirito, dalla
confusione alla lucidità, dall'incertezza alla
stabilità del potere invisibile e silenzioso. Sii
generoso.

-90-
8
LA PERCEZIONE
ETERICA
EXTRASENSORIAL
E
er vedere l'eterico, è necessaria una
buona visione periferica. Al centro del
l'occhio si trovano le cellule note come "coni",
che hanno il compito di percepire la luce diretta e
i colori. Le cellule ai lati dell'occhio, chiamate
"bastoncelli", sono cieche ai colori, ma
estremamente più sensibili dei coni. Nel corso di
decine di migliaia di anni, noi umani abbiamo
perso la visione periferica perché non ne abbiamo
più bisogno per mantenerci al sicuro nella
foresta. L'eterico è troppo debole e si muove
troppo rapidamente perché i coni possano
vederlo, è sottile. Inoltre, essendo difficile da
vedere nella luce solare piena o in quella
artificiale, ad esempio il neon, l'eterico è meglio
percepibile in una luce diffusa o al crepuscolo.

- 93-
Il tuo potere invisibile e silenzioso

Puoi sviluppare la visione periferica chia-


mandola in causa - il che significa null'altro che
dire a te stesso che vuoi reimpossessarti di quella
facoltà - e focalizzando, di quando in quando, la
vista su ciò che sta alla tua destra e alla tua
sinistra. Poniti le mani ai lati del viso, a una
distanza di circa 45 cm; poi portale indietro,
verso la schiena e osservale simultaneamente
senza muovere gli occhi. Nota quanto tempo ci
vuole perché scompaiano alla tua vista.
Con il tempo, attivando la percezione eterica,
vedrai l'eterico.
Un'altra cosa utile è una dieta più povera perché
aumenta la sensibilità: se segui una dieta leggera
o vegetariana, diventi più consapevole delle
energie sottili della vita. Ovviamente anche il
digiuno aiuta perché durante questa pratica le
onde cerebrali rallentano, mentre l'energia
metafisica accelera; inoltre, con il rallentare del
metabolismo, la mente entra nel silenzio. Il
digiuno ti porta fuori dall'istinto di soprav-
vivenza dell'ego e cominci a cavalcare le di-
mensioni metafisiche. La prima di queste di-
mensioni è quella eterica. Metterti in uno sta

-94-
La percezione eterica extrasensoriale

to di quiete ti permette di vedere le bolle di


energia degli altri da dentro la tua. Ho scoperto
che il semplice desiderio di vedere l'eterico non
basta. Per poterlo vedere occorre diventare un
essere eterico convergendo su un livello
energetico esistente, per così dire, in due mondi,
spostando la coscienza dall'ego allo spirito, dal
finito all'infinito.
Ho notato anche che credere in se stessi e credere
in questi misteriosi mondi interiori aiuta
moltissimo ad aprire la porta eterica di se stessi.
Agli inizi pensavo di credere, poi ho sperato di
credere e, qualche anno più tardi, ho saputo di
credere e questo mi ha aiutato. Ciononostante
non è indispensabile imparare a vedere la
dimensione eterica per esserne consapevole: puoi
anche sentirla. Puoi espanderti e toccare le
persone, il che significa spostare il tuo corpo
eterico o parte di esso mediante la forza del tuo
volere. So che questo è vero perché, ad esempio,
quando sei sdraiato in stato di trance, puoi
ordinare alle tue gambe eteriche di muoversi
verso il basso e sentirle spostarsi sul pavimento.
Non è una sensazione per come comunemente si
in

-95-
Il tuo potere invisibile e silenzioso

tende questo termine in quanto le tue gambe


fisiche sono immobili; al tempo stesso è ef-
fettivamente una sensazione reale, non un
qualcosa che appartiene alla tua immaginazione
né una reazione emozionale. Torna nuovamente
al centro commerciale, siediti su una panchina in
un punto in cui c'è un certo andirivieni e preparati
a toccare il sentire delle persone che si
allontanano da te. È meglio non farlo con le
persone che vengono verso di te per non essere
poi indebitamente influenzato dal loro aspetto o
dal loro abbigliamento.
In realtà si tratta di toccare dentro la gente.
Quando una persona ti oltrepassa, visualizza te
stesso con un braccio allungato e portalo dentro
la persona attraverso il centro della schiena fino
ad afferrare una molecola del suo sentire nell'area
del suo cuore. Mantieni la mente vuota, liberati
da qualunque preconcetto. Limitati a chiederti:
che cosa sente? La prima risposta che ti balza alla
mente è quella corretta.
Comincia con il cercare tracce di emozioni
semplici: rabbia, paura, confusione, noia, felicità
e gioia. Più tardi ti arriveranno misture

-96-
La percezione eterica extrasensoriale

più complesse e, oltre alle cose più ovvie,


dettagli sempre più intimi. Non lasciarti frenare
dall'eventuale mancanza di percezioni e non
chiederti se quello che percepisci è vero o no, non
ha importanza. Nell'atto di toccare le persone,
incrementi la tua capacità di percepire su
richiesta; è una questione di numeri: prova con
cinquecento persone, poi con diecimila. Con il
tempo non avrai più bisogno di allungare il
braccio eterico per toccare la gente: ti basterà
guardarla per sapere. È un processo stupefacente
che può insegnarti una grande lezione spirituale:
ti rende estremamente umile. L'evoluzione
umana evoca un grande rispetto.
Veniamo ora alla visione a distanza. Trattandosi
di persone non presenti, la cosa è un pochino più
difficile, ma un po' alla volta si impara. I risultati
migliori si ottengono quando la persona che si
osserva sta dormendo, preferibilmente nel
penultimo ciclo di novanta minuti di una notte di
sonno. Questa fase, infatti, avviene generalmente
a un livello profondo della frequenza delle onde
cerebrali, in cui si è più vicini al proprio sé
spirituale - il vero sé - e meno influenzati
dall'intelletto.

-97-
Il tuo potere invisibile e silenzioso

Se, diciamo, una persona si sveglia abitualmente


alle 6, il momento migliore per osservarla è fra le
3 e le 4,30. Ricorda: quella persona è un'impronta
digitale di sentire, perciò per trovarla dovrai
rammentarti di quello che sente, non del suo
aspetto. Orientarsi nella giusta direzione geo-
grafica aiuta, ma non è vitale. Dirigi ora la tua
attenzione verso l'obiettivo assicurandoti che la
tua mente sia vuota; preferibilmente attiralo
verso di te, anziché viaggiare verso di esso o
portare verso di esso la tua coscienza. Nei mondi
interiori tutto è rovesciato - la destra è a sinistra e
viceversa - e ci sono alcune strane leggi riguardo
al davanti e al dietro. Mentalmente, vedi la
persona in piedi davanti a te. Che cosa sente?
Qual è il suo stato emotivo generale? Qual è la ri-
sposta alla domanda che vuoi porle? Aspetta che
il suo sé interiore ti risponda mentalmente: è
aperto, sincero e risponde sempre. Raccogli la
risposta che cerchi e lascia andare la persona,
augurandole amore, benessere e ottima salute. La
visione a distanza è un'arte sottile. Deriva dal
potere invisibile e silenzioso a mano a

- 98 -
La percezione eterica extrasensoriale

mano che cresci e che sai di evolvere all'interno


di una molecola globale di sentire che è infinita.
Il potere invisibile e silenzioso ti offre l'accesso a
molti mondi. Passarli in rassegna tutti andrebbe
oltre gli obiettivi di questo libro, tuttavia posso
darti qualche indicazione e lasciarti, per così dire,
ai crocevia. Cominciamo con la disciplina, quindi
passeremo ai crocevia.
Quanto alla disciplina, considera il mondo come
energia e assumiti la responsabilità della tua
energia. Renditi conto che tutto ciò che fai, dici e
tocchi, ogni cosa alla quale passi accanto,
foss'anche per un fugace secondo, è influenzata e
cambiata da te. Tu eserciti un impatto sugli
animali e sulle piante; sull'aria, sull'acqua, sulle
costruzioni e sulle persone: l'energia di ognuno di
essi diminuisce o aumenta riflettendo la sottile
pressione eterica da te esercitata. Se provi rabbia,
la imprimi sulle piante di casa tua, che
cominciano a morire. Se sei pieno di paura, il tuo
cane la succhia attraverso il suo eterico e si
ammala. Se hai sentimenti di crudeltà o di
vendetta, l'energia della stanza nella quale ti trovi
comincia a ondeggiare caoticamente e, metafi

-99-
Il tuo potere invisibile e silenzioso

sicamente, a implodere. Chiunque ti stia accanto


viene derubato della sua energia e tirato giù.
Tutto viene risucchiato nel vortice della tua
implosione negativa e la realtà esterna si
restringe e scompare, almeno per te. Questo è il
motivo per cui gli incidenti automobilistici sono
comuni tra le persone in preda all'ira: esse
perdono la percezione della realtà esterna, sono
momentaneamente cieche, non vedono le auto in
arrivo... e la realtà le colpisce sulla fiancata.
Insieme alla percezione viene la responsabilità.
Comprendi che, se sei infinito, sei e puoi essere
dovunque, anche dentro le cose, e che le puoi
influenzare. Ho detto tutto. Ed eccoci ai crocevia.
Ricorda che la solidità del mondo è un'illusione
creata dalla velocità alla quale oscillano gli
atomi: se rallentassero appena un po', saremmo in
grado di passare attraverso i muri. Nelle
esperienze fuori dal corpo si ha la coscienza
all'interno di un corpo sottile che crediamo
pesare quattro grammi e si può passare attraverso
i muri. In effetti, la realtà fisica è sia opaca che
eterica, è semplicemente una sensazione collet-
tiva. Tu sei una sensazione, è solo per abitu

-100-
La percezione eterica extrasensoriale

dine che ti consideri solido. In un certo sen-


so, sei una collezione di particelle ma, una
volta fuori dalle emozioni del mondo, non sei
osservabile, sei meno solido. Ti trasmuti,
passi dallo stato solido, particellare, dell'esi-
stenza fisica allo stato ondulatorio dell'eteri-
co. [Si veda il mio libro Whispering Winds of
Change (N.d.T.: I venti del cambiamento),
per una spiegazione della metafisica delle
funzioni particelle-onde].
Allo stato ondulatorio, tu sei un'oscillazione
amorfa che non esiste in alcun particolare
punto dello spazio né del tempo e senza una
particolare definizione umana. Quello stato
ondulatorio contiene la tua coscienza e può
essere diretto dalla tua forza di volontà. At-
traverso di esso, quindi, hai un immenso po-
tenziale per esercitare te stesso sulla realtà
eterica del sentire globale. L'onda si muove,
perciò tu ti muovi; è dovunque, perciò la tua
mente può essere dovunque. Il dialogo silen-
zioso ti porta simultaneamente in tutte le par-
ti del sentire globale. È più semplice ed eco-
nomico delle promozioni, delle montature
pubblicitarie e dei viaggi aerei necessari per
comunicare con l'intelletto delle persone.
- 101 -
9
LA PROTEZIO
PSICHICA
S pendiamo ora qualche parola sulla pro-
tezione psichica ed eterica. È difficile
creare una protezione solida dalle
proiezioni mentali, emozionali e sessuali al-
trui; gran parte del mondo eterico è al di fuo -
ri della nostra visuale e noi tutti siamo dentro
la stessa molecola unica della mente globale
e le sue emozioni collettive. Siamo tutti una
sola e una stessa energia: in modo metafisico,
i nostri destini e le nostre energie si interse-
cano e si confondono insieme.
Ciononostante, quando due persone si passa-
no accanto a distanza molto ravvicinata, ho
visto più volte l'energia dell'una spinta via
dall'altra, il che mi ha fatto giungere ad alcu-
ne conclusioni. Se sei solido, ben definito, in
controllo emozionale - e con un buon senso
-105 -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

del tuo Sé Infinito - hai una fiducia che apporta


alla tua energia una solidità ben distinta e diversa
dalla conformazione caotica che viene
abitualmente proiettata. La tua difesa giace nella
stabilità e nella forza invisibile e silenziosa, oltre
che nell'essere disciplinato e ben controllato. I
corpi eterici altrui non interferiranno con il tuo,
rimbalzeranno indietro al tuo passaggio.
Oltre a ciò, se proietti amore per l'umanità e hai
poche resistenze, in genere l'energia entra ed esce
attraverso di te, non trova nulla a cui attaccarsi.
Grazie alla tua prospettiva spirituale e all'amore
che proietti, la tua vibrazione non è congruente
rispetto all'energia più bassa e avvilente del
mondo dell'ego. Se, ad esempio, sei celibe e non
proietti energia sessuale, è impossibile che
qualcuno possa mantenere una visualizzazione
sessuale di te per più di un fugace istante: la
forma-pensie- ro scivola via come la punta di un
coltello premuta contro una superficie scivolosa.
La tua miglior difesa consiste nel diminuire più
che puoi le critiche e i giudizi che emetti sugli
altri e nell'assenza di rancore, odio o animosità. Il
modo migliore di difendersi sta

-106-
La protezione psichica

nel non avere nulla da difendere. Quanto meno


sei bloccato nella realtà per mezzo delle critiche e
delle definizioni, tanto più opaco diventi. È una
forma di invisibilità: sei qui e non sei qui, nel tuo
ambito evolutivo e lontano da esso. Confida che
la Grande Bontà ti mantenga al sicuro. E lo farà.
Da ultimo, dovrebbe rientrare nella tua disciplina
quotidiana il proiettare silenziosamente amore e
pace su tutti coloro che incontri. Passando
accanto alle persone lungo la strada, guardale nel
terzo occhio, di silenziosamente "amore" e
imprimi quell'amore nei loro cuori. Fa' questa
cosa a tutti, nessuno escluso e senza fallo, e
gradualmente acquisirai un senso di accettazione
incondizionata che ti echeggia attorno. Questa è
la protezione migliore.

- 107-
10
CONCLUSION
L o so, è difficile emanare fiducia se
non ci si sente completamente solidi,
ma puoi provare a far finta fino a
quando non ci riesci. Puoi dominare la tua
psiche semplicemente mantenendo il silen-
zio - senza dipendere, senza esercitare pres-
sioni, senza anelare ardentemente - e con-
trollando le tue reazioni emotive. In questo
modo da te promana una forza invisibile e si-
lenziosa anche se ancora non vibri in essa
nel profondo. Non tradirti. Lavora tranquil-
lamente sulle tue debolezze, sviluppa il ri-
serbo e il mistero, sii organizzato e autosuf-
ficiente e tieni per te la tua vita. La cono-
scenza è potere; la conoscenza di cui non
parli mai è il tuo potere invisibile e silenzio -
so. Consuma meno, mantieni il controllo, sii
- Ili -
Il tuo potere invisibile e silenzioso

uno con il tuo sé interiore e con la tua natura.


Purifica la tua vita scremando, pulendo, buttando
via cose, semplificando costantemente. Un bel
mattino ti sveglierai e troverai tutto il tuo potere.
Non dovrai più nascondere la tua inquietudine: si
sarà dissolta. Una grande fioritura ti aspetta a
mano a mano che capisci di poter dominare
questa tua evoluzione umana, anche se ti trovi in
una posizione umile. Non devi diventare una
superstar: in effetti le superstar mostrano spesso
le loro debolezze dovendo sempre emergere,
agghindarsi e incedere con sussiego per
mascherare le loro preoccupazioni e insicurezze.
Gran parte della scenografia di cui si circondano
ha lo scopo di coprire un sé interiore che non è
per nulla solido. Prova questa cosa. Traccia una
linea nella sabbia e varcala stabilendo che questo
gesto significherà per te entrare in un nuovo
modo di affrontare la vita. Organizzati una setti-
mana sacra per te stesso. Prega il tuo Dio e
appellati al tuo Sé Infinito, agli spiriti della
natura e a tutti i grandi poteri perché ti aiutino a
fare i cambiamenti di cui hai bisogno. Durante
questa settimana medita quotidia

-112-
Conclusione

namente e digiuna per un giorno o due. Riservati


anche ventiquattr'ore durante le quali manterrai il
silenzio completo. Leggi, fai bagni, riposati,
purificati, cammina nel bosco di notte, prendi
energia dalla terra, diventa amico dell'acqua;
lascia che gli spiriti dell'aria soffino via tutta la
confusione. Usa la forza del fuoco per darti nuova
speranza e coraggio e chiedile di donarti una
visione del futuro. Lascia che ti mostri in che
modo la Forza-Dio può riscaldare il tuo cuore e
rafforzare il tuo distacco, così da consolidare la
tua serenità e la tua compostezza.
E tu - sì, proprio tu, ragazzaccio vagabondo: è
giunto per te il momento di tornare nel luogo
sacro al quale appartieni e di rientrare nel dolce
abbraccio della Grande Bontà. Ricorda, ci fu un
tempo, eoni fa, in cui la nostra gente possedeva la
facoltà della percezione, prima di perderla nel
rumore, nell'insicurezza e nella delusione di se
stessi. Reclamala in quanto tua e impara a toccare
l'eterico. Usa la forza vitale e ripercorri gli
antichi sentieri così che anche altri possano
ricordare. Entra in un'evoluzione alternativa,
oltre l'esitazione, la paura, oltre le emo

- 113-
Il tuo potere invisibile e silenzioso

zioni comuni; rientra in quel luogo interiore


originario. Non importa se non riesci ancora a
vederlo: credici ed entraci. Ti darà il benvenuto,
te lo assicurro, e sarà il tuo insegnante negli anni
a venire. C'è molto da imparare, strani aspetti di
questo incredibile viaggio che ben pochi com-
prendono: mondi dentro mondi, dimensioni
opache dell'evoluzione spirituale ripiegate su se
stesse, che si muovono all'indietro nel tempo;
una creatività ancora sconosciuta che si libra
appena oltre l'intelletto in attesa di essere
raccolta ed espressa. Ci aspettano molta
saggezza e molte cose, tra le quali - e non è certo
la minore - il grande rispetto reverenziale nei
propri confronti che sgorga da una percezione
eterna di sé. Ancora, nella tua settimana sacra,
prega per te stesso e prega per l'intera umanità,
per gli animali e le cose piccole; chiedi che il
Grande Spirito discenda su noi tutti. Chiedigli di
aiutarci a ristabilire in noi il potere sacro,
invisibile e silenzioso. Chiedigli di aprirci gli
occhi così che, con il tempo, la luce che sgorga
dalla Grande Bontà stabilisca un mondo di
semplicità, bagnato nella gentilezza di un cuore
stabi

-114-
Conclusione

lizzato, in cui ogni spirito umano sia pieno di


grazia, generosità e rispetto e ognuno
contribuisca con il suo umile modo alla sempre
maggiore comprensione di questa strana, ma
gloriosa esperienza umana. Nei prossimi decenni
il mondo dell'ego cambierà e, nel giro di qualche
centinaio di anni, dalle ceneri di questa fase
evolutiva sorgerà una nuova capacità percettiva.
La gente vorrà tornare ai sacri sentieri di tanto
tempo fa, sembrerà naturale e appropriato. E poi
vedremo un mondo immerso nell'onore e
nell'equilibrio, vestito con gli abiti modesti
dell'amore incondizionato e della serenità.
Riappropriati del tuo potere invisibile e
silenzioso. Coraggio, vieni. Se lo chiedi, ti
aspetta un grande risveglio, quindi metti la tua
capacità percettiva e il tuo potere invisibile e
silenzioso al servizio degli altri. Sii sottile, non
forzare la gente. Insegna con l'esempio. Guida le
persone, gradualmente, senza farti notare con un
tocco qua e una parola là. Guidale fuori dal loro
dolore, fuori dall'oscurità e, attraverso
l'invisibile ponte, conducile nella terra della luce
perpetua, dove dimora l'immensità della

-115-
Il tuo potere invisibile e silenzioso

Grande Bontà attendendo pazientemente l'arrivo


di ognuno di noi. Vieni. Muovi il primo passo. Il
tuo momento è adesso.

-116-
L'AUTORE

Scrittore e conferenziere, Stuart Wilde è uno


dei maggiori esponenti del self-help. Il suo stile è
pieno di humour, controverso, penetrante e
incisivo. Ha scritto tredici libri, tra cui anche
Taos Quintet, opera di grande successo che
include: Miracoli, Affermarsi, La Forza (editi in
lingua italiana da Macro Edizioni), The
Quickening e The trick to money is having some. I
suoi libri sono stati tradotti in dodici lingue.
Stuart Wilde - International Tour and Seminar
Information.
Per informazioni sulle date degli ultimi viaggi
e seminari di Stuart Wilde negli Stati Uniti e in
Canada, contattate:
White Dove International P.O. Box 1000 Taos,
NM 87571 (505) 758-0500 - telefono
(505) 758-2265 - fax Website di Stuart Wilde:
www.whitedoveinternational.com

- 117 -
INDICE

1. Conquistare la saggezza .......................... 5


2. La fame di potere ................................. 15
3. Il consolidamento silenzioso
del potere ........................................... 23
4. Il dialogo silenzioso.............................. 37
5. La saggezza della non-azione ................ 57
6. Sviluppare il sentire sottile.................... 69
7. Dentro il sé-natura ................................. 83
8. La percezione eterica extrasensoriale ....91
9. La protezione psichica ........................ 103
10. Conclusione ...................................... 109

L'autore .................................................. 117

- 119-