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SAGGI PRELIMINARI

1) Prove di solubilità
a. In solventi inerti (H2O, etere, EtOH, CH2Cl2, CHCl3, CH3CN, esano ecc.)
b. In solventi reattivi (NaOH, HCl, NaHCO3 ecc.)
2) Saggio di combustione
3) Analisi elementare
a. Saggio di Lassaigne (sostanza + Na + Δ → NaCN + Na2S + NaX)
b. Saggio di Carius (sostanza + CaO in parti uguali, si scalda il fondo della provetta direttamente sulla
fiamma fino a completa decomposizione e mineralizzazione, si lascia raffreddare, si riprende con
H2O e si aggiunge HNO3 fino a netta acidità, si aggiunge infine AgNO3)
4) Ricerca alogeni + saggio di Fujiwara (sostanza + NaOH + piridina + Δ)
5) Riconoscimento P organico (fusione alcalina della sostanza con Na2CO3 e KNO3, a) si riprende con H2O, si
filtra, si acidifica con HCl dil. e si tratta con miscela magnesiaca; b) si riprende con H2O, si filtra, si acidifica con
HNO3 dil. e si tratta con molibdato d’ammonio)

6) Saggio con H2SO4 per individuare tra i composti insolubili in H 2O quelli a carattere inerte (alcani, cicloalcani,
idrocarburi aromatici semplici)
7) Saggio con acqua di bromo (sostanza sciolta in CHCl3 o CH2Cl2 + Br2 al 2% in CHCl3, si osserva lo scoloramento
di almeno 4-5 gocce di reattivo)
Alcheni → reazione di addizione
Composti aromatici → reazione di sostituzione + sviluppo di HBr
8) Ossidazione con KMnO4 (sostanza sciolta in H2O o acetone + KMnO4 all’1%, si osserva lo scoloramento di
almeno 3 gocce di reattivo)
Alcheni → diolo vicinale

ALCOLI
Riconoscimento:
1) Formazione di alcolati (2ROH + 2Na → 2RO- Na+ + H2↑)
2) Formazione di esteri (ROH + R’COOH ↔ RCOOR’ + H2O)
3) Disidratazione con KHSO4 (formazione di alcheni)

Distinzione alcoli 1°, 2°, 3°:


1) Saggio di Lucas (ZnCl2 in HCl conc.)
2) Reazione di Mayer (PI3, AgNO2, NaNO2 + HCl)
3) Ossidazione con KMnO4 (saggio di Bayer)
a. Alcoli primari → aldeidi → ac. carbossilici
b. Alcoli secondari → chetoni
c. Alcoli terziari → nulla

ALCOLI POLIOSSIDRILATI
1) Saggio del borace (sostanza + H3BO3 → estere borico)

FENOLI
1) Saggio con FeCl3 (si solubilizza la sostanza in H2O o EtOH, si aggiunge FeCl3 goccia a goccia e si osserva la
colorazione ottenuta)
N.B: il pH deve essere neutro al momento dell’aggiunta di FeCl3
Ac. salicilico e salicilati → viola
Ac. acetilsalicilico → bruno-viola
Paracetamolo in sol. acquosa → blu-viola
Paracetamolo in sol. idroalcolica → verde
Metil- e propil-paraidrossibenzoato → bruno
Sodio amminosalicilato → rosso scuro

Interferenze:
acido acetico e acetati → rosso scuro
acido benzoico e sodio benzoato → rosa salmone
2) Saggio con acqua di bromo (la bromurazione avviene su tutte le posizioni orto e para libere)
3) Reazione di Lieberman (o degli indofenoli) (sostanza + NaNO2 + H2SO4 conc. + Δ)
Positiva per:
o Fenoli con posizione para libera
o Fenoli senza gruppi disattivanti in posizione orto (CHO, NO2, NO, SO3H, COOH)
o Polifenoli della serie meta (resorcinolo)
4) Reazione di Millon (sostanza + Hg in HNO3 conc.)
5) Formazione di coloranti azoici

DIFENOLI
1) Ossidazione con reattivo di Tollens (il reattivo si riduce)
2) Ossidazione con reattivo di Fehling (il reattivo si riduce)
3) Ossidazione con KMnO4
Pirocatecolo → 1,2-benzochinone
Idrochinone → 1,4-benzochinone
Resorcinolo → non ha potere riducente

ALDEIDI/CHETONI
Riconoscimento:
1) Reazioni di addizione nucleofila
a. Somma di H2O (formazione di gem-dioli)
b. Somma di alcoli (aldeide ↔ emiacetale ↔ acetale)
2) Reazioni di sostituzione (addizione ed eliminazione)
Composto carbonilico + idrazina → idrazone
Composto carbonilico + 2,4-dinitrofenilidrazina → 2,4-dinitrofenilidrazone↓ (solido giallo)
3) Reazioni di riduzione con NaBH4 o LiAlH4
Aldeide → alcol primario
Chetone → alcol secondario

Distinzione aldeidi/chetoni:
1) Reazioni di ossidazione (potere riducente)
a. Riduzione del reattivo di Tollens
b. Riduzione del reattivo di Fehling
2) Reazione delle aldeidi con fenoli (saggio di Seliwanoff)
Aldeide + resorcinolo + H2SO4 → colorazione rosso ciliegia (vedi carboidrati)
CARBOIDRATI
1) Reazioni di addizione nucleofila (somma di alcoli)

2) Saggio di Molisch
o Pentosi + H2SO4 conc. → furfurolo
Furfurolo + α-naftolo + EtOH → sviluppo colorazione viola
o Esosi + H2SO4 conc. → idrossimetilfurfurolo
Idrossimetilfurfurolo + α-naftolo + EtOH → sviluppo colorazione viola
3) Saggio di Seliwanoff
o Chetopentoso/chetoesoso + resorcinolo + H2O + HCl conc. + Δ → sviluppo colorazione rosso ciliegia
entro 5 minuti
o Per gli aldosi la colorazione rosso ciliegia si sviluppa dopo molto tempo
4) Reazioni di ossidazione (potere riducente)
a. Riduzione del reattivo di Tollens
b. Riduzione del reattivo di Fehling
5) Saggio con nitrato di cobalto (fruttosio + H2O + Co(NO3)2 + NH4OH + Δ → precipitato viola purpureo)

ACIDI CARBOSSILICI
1) Formazione di sali (RCOOH + NaHCO3 → RCOO- Na+ + H2CO3 ↔ H2O + CO2)
2) Formazione di esteri (vedi riconoscimento alcoli)
3) Saggio con FeCl3 (vedi riconoscimento fenoli)

DISTINZIONE AC. TARTARICO/AC. CITRICO


1) Reazione di ossidazione (potere riducente)
a. Riduzione del reattivo di Tollens (positivo per ac. tartarico e negativo per ac. citrico)
2) Saggio con piridina ed anidride acetica (colorazione verde per ac. tartarico e rossa per ac. citrico)
3) Saggio con CaCl2 specifico per ac. citrico (sostanza + H2O + CaCl2 + Δ → precipitato bianco)
4) Saggio degli acidi 1,2-dicarbossilici

AMMINE
1) Saggio di Hinsberg (distinzione e separazione tramite estrazione liquido-liquido)
o Ammina 1° + cloruro di tosile + 2NaOH → solfonammide solubile + NaCl + 2H2O
Si aggiunge HCl → precipita la solfonammide indissociata
o Ammina 2° + cloruro di tosile + NaOH → solfonammide insolubile + NaCl + H2O
Si aggiunge HCl → non accade nulla e la miscela rimane torbida
o Ammina 3° + cloruro di tosile + NaOH → non reagiscono e la miscela è torbida
Si aggiunge HCl → si forma il sale idrosolubile dell’ammina e la miscela diventa limpida
2) Reazione di Piria (sostanza + H2O + HCl + soluzione di NaNO2 in H2O e si osserva il comportamento della
miscela di reazione)
a. Ammine primarie alifatiche → sviluppo di N2
b. Ammine secondarie alifatiche, aromatiche o miste → formazione di N-nitrosammine (oli o solidi gialli
bassofondenti)
c. Ammine terziarie alifatiche (nessuna reazione)
d. Ammine terziarie miste → p-nitrosoderivati verdi
e. Ammine primarie aromatiche → sviluppo di N2
3) Reazione di diazotazione e copulazione (sostanza + HCl dil. + H2O a cui si aggiunge NaNO2 solido e si raffredda
sotto acqua corrente. Si addiziona infine una soluzione acquosa basica di β-naftolo e si continua a raffreddare
sotto acqua corrente. Si osserva la formazione di un solido giallo che velocemente vira al rosso, solubile in
EtOH)
4) Altri composti che reagiscono con HNO2:
a. Ammidi primarie alifatiche e aromatiche non sostituite → sviluppo di N2
b. Ammidi primarie monosostituite → formazione di una nitrosammide stabile e insolubile in H2O
c. α-amminoacidi → formazione di un α-ossiacido e sviluppo di N2
d. fenoli → reazione di nitrosazione dell’anello aromatico (SEAr)

ESTERI
1) Idrolisi acida
2) Idrolisi basica
3) Reazione di Angeli e Rimini

AMMIDI
Ammidi primarie non sostituite:
1) Idrolisi con NaOH 20% e riscaldamento (RCO-NH2 + NaOH + Δ → RCOO- + NH3↑)
2) Reazione di Piria → sviluppo di N2
3) Reazione di Angeli e Rimini (RCO-NH2 + NH2OH∙HCl → RCONH-OH + NH3↑)

Ammidi primarie sostituite:


1) Idrolisi acida
2) Idrolisi basica

AMMINOACIDI
1) Saggi caratteristici del gruppo carbossilico e del gruppo amminico
2) Reazione con ninidrina
3) Reazione con CuSO4 (tipo biureto) → gli AA reagiscono con CuSO4 in ambiente basico per NaOH dando
complessi rameici di colore blu-verde (reazione non specifica)
4) Reazione di Piria (sviluppo di N2)

ALCALOIDI
Efedrina cloridrato:
1) Reazione tipica delle β-etanolammine (sostanza + H2O + CuSO4 + NaOH)

Chinina cloridrato:
1) Reazione della talleochina (sostanza + H2O + Br2 + NH4OH)

Xantine:
1) Saggio di combustione:
o Teofillina: sviluppa fiocchi bianchi rapidamente ed in abbondanza
o Caffeina: sublima e condensa sulle pinze di metallo
o Aminofillina: sviluppa fiocchi bianchi meno abbondanti rispetto alla teofillina
2) Prove di solubilità:
o Teofillina solubile in NaOH
o Aminofillina solubile in H2O
3) Reazione della muresside (sostanza in capsula + H2O2 + qualche goccia HCl dil., si tira a secco, si lascia
raffreddare e si aggiunge una goccia di NH3 al residuo)
COMPOSTI PIRIDINICI (ac. nicotinico, nicotinamide, isoniazide)
1) Saggio di Fujiwara (se privi di sostituenti in 2 e 6)
2) Reazione di riconoscimento dell’anello piridinico (sostanza + Na 2CO3 in parti uguali, si scalda direttamente su
fiamma e si osserva lo sviluppo di fumi basici)
3) Prove di solubilità in H2O e NaOH
4) Reazioni di ossidazione (potere riducente)
a. Riduzione del reattivo di Tollens
Ac. nicotinico Nicotinamide Isoniazide
Sol. in H2O poco poco si
Sol. in NaOH si no si
Potere riducente no no si, blando

ANESTETICI LOCALI (procaina, tetracaina, procainamide, benzocaina, lidocaina)


1) Prove di solubilità (H2O e acidi diluiti)
2) Ricerca dei cloruri sulla loro soluzione acquosa
3) Reazione di diazotazione e copulazione

Benzocaina Procaina Cl Procainamide Cl Lidocaina Cl Tetracaina Cl


Solubilità poco sol. in H2O, molto sol. in H2O molto sol. in H2O molto sol. in H2O sol. in H2O
molto sol. in
acidi dil.
Ricerca cloruri negativa positiva positiva positiva positiva
Diaz. copulaz. positiva positiva positiva negativa negativa

N.B: lidocaina cloridrato forma un sale di cobalto poco solubile in alcol dalla colorazione verde-azzurra
N.B: tetracaina cloridrato forma un precipitato (tiocianato di tetracaina) per trattamento con NH 4SCN

SULFAMIDICI
1) Prove di solubilità (NaOH e HCl)
Insolubili in H2O ma solubili sia in acidi che in basi
Eccezioni: sulfaguanidina insolubile in basi, ftalilsulfatiazolo e succinilsulfatiazolo insolubili in acidi
2) Reazione di diazotazione e copulazione
3) Saggio con CuSO4

Ammidi primarie sostituite


1) Idrolisi acida
2) Idrolisi basica