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PUMS – PIANO URBANO MOBILITÀ SOSTENIBILE – DOCUMENTO DI PIANO

Proposta di collegamento Gobba – Adriano – Monza

S/11 ACCESSIBILITÀ ALL’AMBITO ORTICA – RUBATTINO


Nel quartiere Ortica, nell’ambito delle previsioni urbanistiche indicate nelle ex Zone A e B
di Recupero precedentemente dette Zone Omogenee B2, era prevista la realizzazione
del prolungamento di via Fraccaroli verso via San Faustino. Tale previsione è stata
valutata positivamente, in quanto strategica per la viabilità urbana se connessa con la
previsione relativa all’allargamento del fornice. In assenza di tale connessione oggi il
superamento del tracciato ferroviario avviene utilizzando, con senso unico di marcia, i
due fornici esistenti impegnando il tratto a sud della ferrovia di via San Faustino e via
Ortica che, per la natura locale e per geometria e funzioni, sono inadatte ad assorbire il
traffico di attraversamento.
A seguito della realizzazione congiunta dei due interventi (prolungamento di via
Fraccaroli e allargamento del fornice Fraccaroli/S. Faustino), si verrebbe a realizzare il
necessario perfezionamento del sistema viabilistico di collegamento fra questa parte di
città ed il quartiere di Lambrate. La previsione viabilistica consentirebbe di realizzare una
connessione diretta fra il fornice posto in corrispondenza di via S. Faustino, via
Fraccaroli stessa e il cavalcavia Buccari, permettendo di migliorare significativamente
l’accessibilità all’ambito Ortica/Rubattino incrementando la capacità viaria e mettendo in
sicurezza il superamento della barriera ferroviaria anche per ciclisti e pedoni.
Le valutazioni condotte confermano l’efficacia della previsione la quale consente di
deviare il traffico sull’itinerario Buccari - Argonne caratterizzato da significativi margini di
capacità, ulteriormente incrementabile anche mediante un adeguamento delle
intersezioni tra via Fraccaroli e via Ortica, nonché dell’innesto di via Fraccaroli sul
cavalcavia medesimo.

L’intervento sul fornice di via San Faustino si accompagna, negli schemi originariamente
sviluppati per migliorare l’accessibilità al comparto di Via Rubattino, ad altri due
interventi sui sottopassi della cintura ferroviaria e precisamente su quello di via Porpora
e di via Bassini.

Nel caso di via Porpora gli approfondimenti effettuati hanno tuttavia evidenziato un
effetto marginale sia sui carichi gravanti sul comparto che sugli equilibri generali della
circolazione; questo in ragione del fatto che la viabilità alimentata dal sottopasso
sostanzialmente non presenta margini residui di capacità. Di conseguenza l’intervento

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