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COMMEDIA DELL’ARTE

Quando nasce?
Si sviluppa tra la metà del 500 e la metà del 700.

Cos’è la c.d.a.?
Per commedia dell’arte, s’intende un genere teatrale, caratterizzato da attori professionisti, riuniti in
compagnie, la caratteristica principale che contraddistingue qst genere di spettacolo, la si trova
nell’assenza del copione, quindi gli attori, anziché imparare a memoria le battute prestabilite, erano
addestrati a recitare improvvisando su di un canovaccio, seguendo le regole di quella che oggi viene
chiamata “recitazione a soggetto”.
La recita a soggetto vuol dire proprio questo, gli attori nn recitano commedie già scritte, ma si servono di
trame, chiamati canovacci (privi di battute e di indicazioni sceniche complete) sui quali improvvisano,
secondo le rikieste del pubblico, ballando, mimando, cantando, ecc.
Ecco perché la commedia d.a. prende anche il nome di Commedia all’improvviso.
Quindi è grazie alla c.d.a che nasce l’attore professionista.

Dove nasce?
In Italia, ed in Europa, Francia e Germania.

Goldoni con la sua riforma del teatro, abolirà gradualmente l’uso delle maschere e sostituirà il canovaccio
col copione.

Gli attori della c.d.a.?


Sono kiamati comici dell’arte, autori, interpreti, registi dei loro spettacoli, con eccellenti doti mimiche,
buona parlantina, 1’essenziale fantasia, e con la capacità di sincronizzarsi xfettamente con gli altri attori in
scena.

Gli spettacoli dove avvenivano?


Piazze, arene, strada, sale dei palazzi, nei teatri, o su semplici palchetti.

La rivoluzione avuta grazie alla c.d.a.?


La c.d.a. porta ad una vera e propria rivoluzione, e cioè, all’entrata in scena delle donne ke recitano, che
come ben sappiamo, prima della nascita della c.d.a., i ruoli femminili, erano interpretati da uomini.
Si tratta spesso di donne molto belle, riccamente vestite e truccate.

Come si vestivano gli attori?


-LE MASCHERE-
Per distinguersi dalla gente comune, gli attori indossavano le maschere, costumi variopinti e arricchiti di
elementi vistosi, ed utilizzavano anche strumenti musicali per richiamare l’attenzione dei passanti così da
dare anche la scansione ritmica alle scene improvvisate sul momento.
Quindi i personaggi sono le maschere.
Ogni maschera ha un repertorio di battute ke lo caratterizzano, x es. tipiche del:
1. Dottor Balanzone: erano le tiritere, interminabili sproloqui senza senso;
2. Capitano Spaventa: si esibisce nelle smargiasse, sparando grosse bugie sulle sue avventure;
Ruoli delle maschere?
Ogni maschera svolge un ruolo:
1. 2 servi, cosiddetti ZANNI;
2. 2 vecchi cosiddetti MAGNIFICI;
3. 1 Capitano;
4. 2 innamorati;

1. Gli zanni sono i servi che già troviamo nella scena classica e poi in quella rinascimentale, ke danno
vita a tt gli intrighi delle commedie. Il primo zanni, è il servo furbo, e prende il nome di Brighella il
secondo, invece, è il servo sciocco, e prende il nome di Arlecchino, o Pulcinella;
2. I Magnifici sono i vecchi, Pantalone ed il Dottore (Balanzone noioso e saccente pedante). Si tratta di
ruoli ridicoli, che fanno scaturire la comicità dal contrasto tra la serietà del xsonaggio e il suo
comportamento poco serio;
3. Il Capitano, è il militare spaccone e buffone, abbiamo Capitan Spaventa;
4. I 2 innamorati, sono gli unici attori senza maschera. Sono ruoli secondari, di solito, ma cmq
indispensabili x il coinvolgimento nella rappresentaz delle parti principali e x lo svolgersi della
trama.

Balanzone: noioso e saccente pedante


Arlecchino + Pulcinella: 2° servo sciocco lento

I costumi delle maschere?


1. ZANNI/SERVI
 Brighella: giubbetto bianco, calzoni larghi e bianchi, entrambi filettati di verde, come anche
il mantello ed il berretto. Una mezza maschera di colore olivastro, con bafi e barba;
 Arlecchino: giubbetto e calzoni stretti a rombi colorati, berretta con coda di coniglio. Una
mezza maschera nera.
 Pulcinella: camiciotto ampio e calzoni larghi bianchi, berretta bianca, con sopra 1 enorme
cappello a cono, scarpe di cuoio. Maschera nera, cn barba e baffi lunghi.
2. MAGNIFICI/VECCHI
 Pantalone: il suo costume deriva dai vecchi mercanti di Venezia, e cioè calzoni e calze
attillati, giubbetto rosso aderente, e scarpe lunghe dalla punta rialazata. Una mezza
maschera nera, con naso incurvato, baffi, pizzo lungo e capelli bianchi fin sulle spalle;
 Dottor Graziano (Balanzone): costume di un medico: zimarra (sopravveste maschile ampia
e lunga a maniche lunghe), brache, calze, cappello, tutte in nero. Cintura di cuoio sotto alla
pancia, di cuoio, cn attaccata una borsa, e la maschera ricopre fronte e naso.
3. CAPITANO
È la maschera del soldato spaccone. Giustacuore, brache a strisce gialle e rosse, giubba color
fragola, mantello e calze rosse, cappello rosso, scarpe gialle, baffi e pizzo.
4. INNAMORATI
Corrispondo al primo attore ed attrice giovane del teatro moderno.
Portano abiti alla moda del giorno e molto eleganti. Senza maschera. Anche la servetta,
Colombina, non porta nessuna maskera, è quello di ogni gg.
Le maskere cmq erano di cuoio, ed accentuavano i difetti fisici dei personaggi.