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Rivista Italiana di
Medicina Tradizionale Cinese
edizione italiana del

Journal of Traditional Chinese Medicine


18 Beixincang Dongzhimen Nei, Beijing People's Republic of China
Direttore: Prof. Niu Si Yuan Editore: Wei Yuanping

interventi da
Revue Françoise de M. T. C., The Journal of Chinese Medicine

Bimestrale scientifico a cura Norme Redazionali e Pubblicazione di Articoli Originali


della Scuola Italiana di Medi- La Rivista Italiana di Medicina Tradizionale Cinese pubblica articoli di didattica, ricerca,
cina Cinese Gruppo di Studio aggiornamento, clinica ecc. secondo un piano redazionale che prevede due categorie di
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Anno Ottavo Numero 3 Maggio-Giugno 1992

Sommario
il massaggio pediatrico cinese

editoriale
prefazione
capitolo I
11 la teoria fondamentale della medicina tradizionale cinese

capitolo II
13 cenni di anatomia dei meridiani energetici

capitolo III
39 le principali tecniche di manipolazione

capitolo IV
46 l'anatomia dei punti e delle zone del massaggio pediatrico

capitolo V
57 le manipolazione delle varie regioni del corpo e le loro indicazioni terapeutiche

capitolo VI
86 le principali metodiche terapeutiche del massaggio

capitolo VII
89 il massaggio nella prevenzione

capitolo VIII
91 il massaggio nella terapia

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monografie: i quaderni di medicina

il massaggio pediatrico cinese

Lucio Sotte

Civitanova Marche
maggio 1992

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editoriale

un numero monografico sul massaggio


pediatrico cinese, perchè?

Questo numero della Rivista Italiana di Medicina narla ed arricchirla nel corso dei secoli dando
Tradizionale Cinese presenta ai nostri lettori un luogo a varie scuole locali ed all'invenzione di
argomento monografico "il massaggio pediatrico tecniche di manipolazione veramente originali,
cinese". come accade nel caso del massaggio della mano
Quale è il motivo di questa scelta? del bambino.
Abbiamo più volte affermato da queste pagine che Ma il massaggio non è la sola metodica di terapia
la nostra testata si è preposta di essere uno verso cui si manifesta in Cina una grande simpatia
strumento didattico. Per realizzare questo compi- da parte del popolo: la dietetica, le ginnastiche
to occorre fornire ai lettori articoli che permettano mediche ed il qigong sono altri esempi di "medi-
di approfondire aspetti particolari della medicina cina sociale", cioè di tecniche di terapia ad ampia
tradizionale cinese, come facciamo attraverso le diffusione popolare. Questo è un aspetto di vera
normali rubriche didattiche, o presentare argo- "medicina preventiva" su cui l'Occidente deve
menti poco noti o poco trattati nella letteratura meditare e che senza dubbio dobbiamo ancora
italiana di medicina cinese, come accade in questo imparare.
numero della Rivista. Abbiamo chiesto al dott. Franco Caspani di pre-
Abbiamo intenzione di proseguire su questa stra- sentare questo lavoro ai nostri lettori e gli siamo
da dedicando uno o due numeri all'anno a questo grati della sua collaborazione; il dott. Caspani,
scopo. oltre che essere uno dei pionieri dell'agopuntura
Il dott. Sotte, direttore scientifico della nostra italiana, è anche l'autore del primo testo pubblica-
testata, è l'autore di questo lavoro sul massaggio to nel nostro paese sul massaggio cinese, il
pediatrico cinese; ha voluto aprire questo nuovo Micromassaggio Estremo-Orientale, edito dalla
sentiero per spianare la strada a quanti vorranno in Red nel 1982.
futuro continuare a percorrerla. Anche le illustra-
zioni del testo sono di sua mano.
Il massaggio pediatrico cinese rappresenta senza
dubbio un argomento poco noto, per non dire
addirittura sconosciuto nel nostro paese; siamo
dunque felici di presentarlo per primi ai nostri
lettori.
Nell'ambito del massaggio si manifesta in manie-
ra molto concreta un aspetto della medicina cine-
se: i principi teorici della teoria medica vengono
calati nella realtà sociale di un popolo e favorisco-
no la nascita di una metodica terapeutica che nel
corso dei millenni diventa realmente "popolare".
Il massaggio è popolare perchè rappresenta una
tecnica di terapia "dolce" molto gradita alla
stragrande maggioranza dei pazienti, ma è popo-
lare anche perchè la sua pratica è diffusa a livello
sociale, per lo meno nell'uso delle manipolazioni
più comuni e più semplici. Inoltre il grande uso di
questa metodica di terapia ha permesso di raffi-

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il massaggio pediatrico cinese

PREFAZIONE

Nella visione della medicina tradizionale cinese il regione addominale sono privilegiate zone di
bimbo nasce prematuro, dal punto di vista fisiologico massoterapia, perché iperrecettive. Il neonato è un
ed energetico. Esso deve attraversare una lenta evolu- essere sub-corticobulbare e sub-mesencefalico che
zione per venire ad una maturità psico-organica che gli ancora deve mielinizzare il suo neurasse. Esso ha un
permetterà di affermare il proprio destino. sistema motorio primitivo, tonico, automatico,
Questa maturità è in funzione del succedersi temporale posturale.
dei tronchi e dei rami, eventi cosmici che attivano il Il suo sistema somatosensoriale è rudimentale, mala-
genoma ancestrale, potenziale, inerte, latente, yin. mente eccitabile, agisce per riflesso. Non sa localizzare
L'induzione attiva la regia endogena dei meridiani le sue reazioni, non coordina ancora in sé i messaggi
curiosi, di capitale importanza embriogenetica, fa ce- corporei, il bimbo gioca con i suoi piedini ma non ne è
dere loro, lentamente, la responsabilità ai neoformantisi ancora in possesso, gli sono estranei.
Jing Luo, per la direzione psicobiologica nella vita Da qui la necessità di stimoloterapie tattili che sanno
post-natale. adeguarsi a questo meccanismo d'azione speciale.
Iniziano a maturare i meridiani tendino-muscolari e Partendo da riflessi costanti: suzione ed afferramento,
l'organizzazione delle zone cutanee Pifu. si costruisce un edificio terapeutico di grande interes-
Da qui l'importanza e la necessità del micromassaggio se, che privilegia lo sfioramento del viso, delle manine
pediatrico. e dell'addome per proseguire e seguire l'essere nel suo
Dal punto di vista degli Shen, preformati, tumultuosi, sviluppo e nella sua evoluzione, allargando, man mano,
ancora "vergini" di informazioni, nasce una situazione le zone cutanee da "toccare".
transitoria ma delicatissima di raffronto tra le esigenze Toccare con amore, pazienza, leggerezza.
dei desideri e le costrizioni educative, cioè tra gli istinti Toccare secondo leggi, schemi e protocolli precisi.
innati e l'ambiente psicoaffettivo che darà un'impronta Con semplicità e con modestia, l'Autore ci invita nel
indelebile alla futura personalità ed al comportamento. suo mondo e ci fa sentire a nostro agio, come a casa
Questo costruttivo stato conflittuale richiede un'ascesi nostra.
interiore che non è indolore né priva di angosce. Il dialogo è pacato, amichevole. Il contenuto essenzia-
Il confronto con la realtà richiede una graduale sotto- le.
missione, confuciana e taoista, della onnipotenza dei L'esposizione della fisiopatologia cinese e delle sue
desideri ad una cosciente forma di Qi; gli istinti devono regole è inappuntabile, chiara.
essere dominati, verbalizzati ed umanizzati anche e Rigorosamente aderente alla tradizione, sa essere uma-
soprattutto con carezze cutanee amorevoli. L'essenza no e scientifico, accompagnandoci nel dramma che
dell'educazione formativa è un lavoro di amore, pa- inizia con la vita, con i primi vagiti, per svolgersi nelle
zienza e fermezza, lavoro tramandatoci dalla tradizio- sconosciute problematiche vie dello sviluppo umano e
ne su un piano simbologico. I simboli sono una parte delle sue prime sofferte eperienze patologiche.
integrante della visione analogica orientale e rivivono Lucio Sotte è un ospite squisito, ma il cuore non è per
nella somatosensorialità cutanea. noi lettori, sta tutto per l'oggetto delle sue cure: il
Così il bimbo, portatore di enormi potenzialità di Bambino.
sviluppo (Shao, "crescente") dipende tanto da coloro Medico e Padre dimostra il suo amore per l'essere, non
che lo circondano quanto da coloro che lo precedettero per l'Arte.
(culto degli avi, concezione ancestrale). Gliene siamo grati.
Questo mondo infantile è "speciale"; l'Autore ci espo-
ne i dati della sapienza tradizione e ci insegna lo
"speciale" micromassaggio infantile.
Anche dal punto di vista occidentale è necessaria una
trattazione specialistica, distinta, specifica del massag- Franco Caspani
gio pediatrico, cosmo in veemente crescita che non
deve essere mai caotica. Nel bimbo le mani, il viso e la direttore della Rivista Italiana di Agopuntura

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I

LA TEORIA FONDAMENTALE DELLA MEDICINA


TRADIZIONALE CINESE

Questo testo è rivolto a lettori che già conoscono quantistica ci insegna che la materia e l’energia si
i fondamenti della medicina cinese, tuttavia ci confondono continuamente l’una con l’altra.
sembra ugualmente utile cercare di riassumere La luce è emessa sotto forma di fotoni (materia),
brevemente le basi di tale pensiero medico per chi ma viaggia come onda elettromagnetica (ener-
si accosta per la prima volta. gia). La luce segue la teoria corpuscolare nei
Alcuni lettori potrebbero pensare che l’utilizza- fenomeni di assorbimento ed emissione e la teoria
zione corretta del massaggio pediatrico cinese ondulatoria in quelli di spostamento.
consista nell’acquisizione delle sue originali tec- Se si studiano le particelle subatomiche, ci si
niche di manipolazione da usare seguendo criteri accorge che la massa non è nient'altro che una
diagnostici occidentali. forma di energia in continua trasformazione.
In realtà queste manovre possono essere sfruttate Lo yin potrebbe essere paragonato alla materia e
proficuamente soltanto se la patologia che si vuo- lo yang all’energia; la materia produce l’energia e
le trattare è stata precedentemente inquadrata l’energia si condensa nella materia.
secondo un'eziopatogenesi, una clinica ed una Il reale è dunque un fenomeno unitario di continua
diagnostica del tutto diverse dalle nostre e dalle trasformazione di questi due elementi che non
quali non si può prescindere. possono esistere separatamente, ma soltanto nel
In Cina la teoria dello yin-yang e quella dei cinque loro reciproco rapporto di trasformazione,
movimenti Wu Xing, rappresentano la chiave complementarietà ed opposizione.
interpretativa della vita dell’uomo. Anche l’uomo va studiato secondo il criterio yin-
yang. La salute è la ricerca dell’armonia tra le
Il principio yin-yang zone yin e yang del corpo, tra gli organi di natura
yin ed i visceri di natura yang, tra il sangue di
Nel pensiero estremo-orientale, nella cultura ci- natura yin e l’energia vitale di natura yang.
nese e quindi nella medicina cinese tutto il reale
viene osservato secondo il criterio yin-yang. La teoria dei cinque movimenti
Lo yin e lo yang rappresentano le due forze
complementari ed opposte che reggono tutti i Per applicare la teoria yin-yang all’uomo, la me-
fenomeni viventi. dicina cinese si è servita del concetto dei cinque
E’ assai difficile descrivere semplicemente i fon- movimenti.
damenti della teoria yin-yang, tuttavia gli studi I cinque movimenti rappresentano le cinque fasi
della fisica atomica e delle particelle subatomiche principali del fenomeno della trasformazione inin-
ci vengono incontro, facilitando la nostra com- terrotta dello yin e dello yang del nostro organi-
prensione. smo.
La teoria quantistica e quella della relatività ci L’organismo dell’uomo è composto da tessuti,
insegnano che l’intima struttura del reale è assai organi, visceri, apparati e funzioni. che sono stati
diversa da quello che appare ai nostri sensi. Il inquadrati all’interno del sistema dei cinque mo-
cosmo è caratterizzato dal dinamismo e dalla vimenti.
ricerca di un equilibrio mai raggiunto, mentre il Ad ognuno di questi insiemi o movimenti, è stato
mondo appare ai nostri sensi statico ed in perfetta dato un nome simbolico: Acqua, Legno, Fuoco,
armonia. Terra, Metallo.
L’osservazione superficiale fa apparire il reale L’Acqua rappresenta il massimo dello yin, cioè la
diviso in materia ed energia, ma la meccanica materia più concentrata; il Fuoco il massimo dello

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yang, cioè l’energia al suo massimo grado; il La continua trasformazione di energia e materia,
Legno la fase di passaggio dallo yin allo yang, di yin e yang rappresenta sempre il criterio ultimo
cioè la dinamizzazione della materia. Il Metallo di interpretazione di ogni fenomeno vitale.
coincide con la fase di rientro dallo yang allo yin, L’energia, a sua volta, pur essendo unica, può
dalla massima energia alla materia; la Terra rap- essere distinta in varie forme a secondo dei com-
presenta il centro del sistema, che collega gli altri piti che svolge; si distinguono perciò varie
quattro movimenti. sottoenergie che partecipano all’unità:
Come lo yin non può esistere senza lo yang, così - l’energia nutritiva Rong Qi;
ogni movimento non può esistere se non - l’energia difensiva Wei Qi;
relazionandosi con gli altri quattro. - l’energia degli organi Zang Qi;
La saluteè la tensione all’equilibrio tra lo yin e lo - l’energia pettorale Zong Qi;
yang e, contemporaneamente, tra i cinque movi- - l’energia centrale Zhong Qi;
menti tra loro. - l’energia ancestrale Jing Qi ecc.
L’organismo può essere paragonato ad una grossa
La teoria degli organi e visceri, centrale energetica con apparati deputati alla pro-
duzione dell’energia, altri deputati alla sua tra-
dell’energia, del sangue e dei liquidi sformazione, altri deputati allo smaltimento degli
organici scarti; ci sono, inoltre, delle vie di circolazione
dell’energia rappresentate dal sistema dei meri-
Ad ogni movimento appartiene un organo, un diani Jing Luo, oltre che dai vasi e dal tessuto
viscere, un tessuto, un organo di senso, una carat- nervoso.
teristica funzione ecc. che debbono armonizzarsi
l’uno con l’altro. Il sistema dei meridiani
Il movimento Fuoco è collegato all’organo cuore,
al viscere intestino tenue, ai vasi; il senso che gli I meridiani Jing Luo sono dei canali di scorrimen-
compete è il tatto. to che hanno il compito di distribuire l’energia a
Il movimento Legno si correla con il fegato, la tutte le strutture dell’organismo e di collegare tra
vescicola biliare, la contrattilità muscolare e la loro le varie parti del corpo.
vista. I meridiani uniscono la regione alta del corpo a
Il Metallo è in relazione con il polmone, il grosso quella più bassa, il davanti con la regione poste-
intestino, la pelle e governa l’olfatto. riore, la destra con la sinistra e l’interno con
L’Acqua corrisponde al rene, alla vescica, alle l’esterno.
ossa e all’udito. Ogni organo ed ogni viscere è collegato ad un
La Terra è in relazione con lo stomaco, la milza- meridiano che, tramite il suo percorso interno ed
pancreas, il tessuto connettivo e governa il gusto. esterno, profondo e superficiale, unisce queste
Il passo ulteriore della medicina cinese consiste strutture toraco-addominali con la periferia, cioè
nel descrivere le funzioni del nostro organismo in con il tessuto cutaneo.
termini di produzione, circolazione, consumo Il percorso dei meridiani è costellato da punti: i
dell’energia vitale Qi, del sangue Xue e dei liquidi punti di agopuntura. Tali punti possono essere
organici Jin Ye. influenzati da modificazioni interne e, a loro vol-
L’uomo possiede dei visceri (stomaco, intestino ta, se stimolati dall’esterno, possono esercitare
tenue, vescicola bilare, grosso intestino e vesci- un'azione riflessa sugli organi e sui visceri.
ca), deputati all’assimilazione delle energie ed Il meccanismo di azione dell’agopuntura e del
alla eliminazione degli scarti, e degli organi (cuo- massaggio si avvale della stimolazione di questi
re, polmone, fegato, milza-pancreas, rene), depu- punti che, tramite i loro collegamenti, possono
tati all’accumulazione e trasformazione energetica. influire sullo stato energetico di tutto l’organi-
L’energia degli alimenti Gu Qi e l’energia del- smo.
l’aria Da Qi vengono assimilate, trasformate, tra-
sportate all’interno dell’organismo attraverso tre
sostanze fondamentali:
- l’energia vitale Qi;
- il sangue Xue;
- i liquidi organici Jin Ye.
Il sangue, l’energia vitale ed i liquidi organici non
sono sostanze di natura completamente diversa;
l’uno può agire sugli altri e trasformarsi negli altri
all’interno della legge del rapporto yin-yang.

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II

CENNI DI ANATOMIA
DEI MERIDIANI ENERGETICI

Introduzione - meridiani principali;


- meridiani secondari dei meridiani principali;
Le teorie dello yin e dello yang, dei cinque movi- - meridiani curiosi.
menti, dei cinque organi e dei sei visceri, del- Osservando il sistema dei meridiani in questo
l’energia e del sangue costituiscono la base della secondo tipo di inquadramento, appare evidente
medicina tradizionale cinese; tuttavia, solo trami- che i meridiani principali rappresentano l’ossatu-
te il sistema dei meridiani Jing Luo, la riflessione ra del sistema di relazione yin-yang, interno-
sui principi fondamentali della vita sfocia nella esterno in ciò parzialmente coadiuvati dai meri-
pratica clinica e nella capacità di armonizzare diani curiosi.
l’uomo in se stesso e con il cosmo. I meridiani secondari risaltano sia per le loro
“L’uomo deve sempre rispondere al cielo e alla specifiche funzioni, che come sistema utile a
terra”, afferma lo Huang Di Nei Jing*; ciò è distrarre l’aggressione patogena dai meridiani prin-
possibile proprio perché i Jing Luo costituiscono cipali e difendere così la loggia energetica, l’orga-
un sistema di relazione yin-yang, interno-esterno, no ed il viscere.
alto-basso, che permette di spiegare i legami e le Occorre ricordare che gli Istituti di Medicina
influenze reciproche tra le diverse parti del corpo Tradizionale Cinese di Shanghai e Beijing adotta-
e tra tutto l’organismo e ciò che lo circonda. no una classificazione leggermente differente.
I meridiani sono i conduttori che permettono la Il sistema da loro usato comprende quattro gruppi
distribuzione dell’energia e, tramite i punti inseri- essenziali (figura 3):
ti lungo il loro percorso, è possibile curare le - Jing Luo;
malattie che interessano tanto la superficie Biao, - Luo Mai;
quanto la profondità Li. - legami profondi interviscerali;
- legami della profondità con la superficie.
Classificazione dei meridiani Quest'ulteriore classificazione, che ho riportato
per dovere di informazione, non sembra tuttavia
In questo testo seguiremo la classificazione dei apportare nessuna sostanziale novità al sistema
meridiani proposta dal dott. Nguyen Van Nghi nel dei Jing Luo descritto da Nguyen Van Nghi.
suo “Pathogenie et Pathologie Energetiques en
Médecine Chinoise”.
Tale classificazione distingue (figura 1): I meridiani principali
- 12 meridiani principali, Jing Mai; I 12 meridiani principali rappresentano la struttu-
- 12 meridiani tendino muscolari, Jing Jin; ra di base dell’individuo che si identifica con la
- 12 meridiani distinti, Jing Bie; via preferenziale di circolazione della energia
- 8 meridiani curiosi, Ji Jing; nutritiva Rong Qi.
- 12 vasi Luo trasversali; Esistono 6 meridiani principali yin collegati ai 5
- 16 vasi Luo longitudinali, Luo Mai. organi Zang, cui si aggiunge il maestro del cuore,
Esistono inoltre 365 Luo di ramificazione. associato nella legge dei cinque movimenti al
E’ tuttavia utile inquadrare i meridiani anche in Fuoco:
un' altra ottica che distingue (figura 2): - meridiano principale del fegato;
- meridiano principale del cuore;
* Huang Di Nei Jing o Classico di Medicina Interna - meridiano principale del maestro del cuore;
dell'Imperatore Giallo - meridiano principale della milza;

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- meridiano principale del polmone; - meridiano principale dello stomaco;
- meridiano principale del rene. - meridiano principale del grosso intestino;
Ci sono poi 6 meridiani principali yang collegati ai - meridiano principale della vescica.
6 visceri Fu e cioè: Come sappiamo, nell’uomo esistono zone yin e
- meridiano principale della vescicola biliare; zone yang. Il dorso è yang in rapporto all’addome
- meridiano principale dell’intestino tenue; yin; la superficie esterna dorsale e laterale degli
- meridiano principale del triplo riscaldatore; arti è yang, in rapporto alla superficie interna e

fig. 1 Classificazione dei meridiani secondo Nguyen Van Nghi

P Shou Tai Yin 7 Lieque


3 Yin MC Shou Jue Yin 6 MC Neiguan
C Shou Shao Yin 5 C Tong Li
Mano
GI Shou Yang Ming 6 IG Pianli
3 Yang TR Shou Shao Yang 5 TR Waiguan
IG Shou Tai Yang 7 IG Zhizheng 15
12 Meridiani Vasi Luo
principali Longitudinali

Rn Zu Shao Yin 4 Rn Da Zhong


3 Yin F Zu Jue Yin 5 F Ligou
Rt Zu Tai Yin 4 Rt Gong Sun
Piede
V Zu Tai Yang 57 V Feiyang
3 Yang VB Zu Shao Yang 37 VB Guangming
E Zu Yang Ming 40 E Feng Long

Du Mai
Ren Mai
Chong Mai
8 Meridiani Dai Mai
curiosi Yin Wei
Yang Wei
Yin Qiao
Yang Qiao

365 Luo di
12 Meridiani divisi in 6 coppie Yin-Yang ramificazione
Distinti

12 Meridiani divisi in 3 yin e 3 yang mani e piedi


Tendino Muscolari Luo capillari

mediale yin; la testa è yang, in rapporto al tronco di natura yin, a due distanze dalla linea mediana.
yin. Questa apparente contraddizione si spiega pen-
E’ ovvio che i meridiani yang percorrono zone sando che, a questo livello, lo yin e lo yang non si
yang e quelli yin corrispondono a zone yin. Solo a distinguono più secondo la logica addome = yin
livello dell’addome occorre dare qualche ulteriore e dorso = yang, ma secondo il criterio interno =
spiegazione. Il meridiano principale dello stoma- yin ed esterno = yang.
co, che è di natura yang, percorre tutto l’addome, Il meridiano dello stomaco ha infatti un percorso

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esterno yang, mentre i meridiani yin del piede, pur con quelle prevalentemente organiche, dunque
avendo dei punti superficiali, hanno prevalente- yin, dei secondi.
mente un percorso interno e dunque yin. I 12 meridiani collegano l’interno Li con l’esterno
Esistono 6 meridiani della mano Shou, che sono Biao e l’alto yang con il basso yin infatti:
yang rispetto ai 6 meridiani del piede Zu, che sono - i meridiani yin in relazione con gli organi sono
yin; ai primi sono legate manifestazioni prevalen- collegati ai visceri, ed i meridiani yang in relazio-
temente energetiche e dunque yang se confrontate ne con i visceri sono collegati agli organi (legame

fig. 2 II Classificazione dei meridiani

Meridiani Tendino- Muscolari


Jing Jin

Vasi Luo Longitudinali


JingLuo

Meridiani Distinti
Jing Bie
Meridiani Principali
Jing Mai
Jing Ying Shu Lo Jing He Punti Unione

Meridiani Curiosi Ji Jing

fig. 3 Classificazione dei meridiani secondo gli Istituti di M.T.C. di Shanghai e Beijing

12 Meridiani Principali Jing Mai


Jing Luo 12 Meridiani Distinti Jing Bie
8 Meridiani Curiosi Ji Jing

12 Luo Mai Longitudinali (+ 2 del Du Mai e Ren Mai e


grandi Luo di stomaco e milza)
Luo Mai 12 Luo Mai secondari
Sun Luo
Fu Luo
Xue Luo

Collegano visceri ed organi (Fu e Zang)


Legami interni al Jing Mai e Luo Mai

12 Meridiani Tendino-Muscolari Jing Jin


Legami esterni 12 Territori cutanei

interno yin-yang e yang-yin); diani yin del piede si collegano ai meridiani yin
- i meridiani yin della mano sfociano nei meridiani della mano nel tronco (legame alto-basso e basso-
yang della mano, come i meridiani yang del piede alto).
sfociano nei meridiani yin del piede (legame Quanto esposto fino ad ora ha lo scopo di far
esterno yin-yang e yang-yin); apparire come la teoria dei Jing Luo non sia una
- i meridiani yang della mano si collegano ai sovrapposizione posticcia alla teoria yin-yang.
meridiani yang del piede alla testa, come i meri- La struttura dei meridiani è un insieme di percorsi

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energetici così abilmente concepiti da confermare della Gu Qi o energia alimentare e della Da Qi o
sempre la teoria yin-yang. energia cosmica.
La Gu Qi, metabolizzata tramite la Zhong Qi o
La circolazione energetica energia centrale a livello dello Zhong Jiao, viene
nei meridiani principali scissa in due forme di energia: una impura che
passa al triplo riscaldatore inferiore (che originerà
Abbiamo affermato che i Jing Mai rappresentano la Wei Qi) ed una pura che passa al triplo
lo scheletro energetico dell’uomo e che sono riscaldatore superiore.
strutturati secondo le regole della circolazione La forma pura si unisce, nel triplo riscaldatore
dell’energia. superiore, alla Da Qi o energia cosmica o grande
Nei meridiani principali circola prevalentemente energia e così si origina l’energia nutritiva Rong
energia nutritiva. Essa deriva dalla purificazione Qi (figura 4).

fig. 4 Produzione e circolazione generali delle varie energie

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Il polmone, dove tale energia si concentra, è circolare ( figura 6).
l’organo propulsore che spinge l’energia nutritiva La rappresentazione lineare del tempo dimostra
nei meridiani principali secondo un ciclo ben che esiste un ciclo nictemerale dell’energia nutri-
determinato che si ripete sempre alla stessa ma- tiva che fa si che essa predomini in ogni viscere,
niera. organo o meridiano per due ore.
Esistono un ciclo circadiano, che esamineremo, Si tratta in realtà di due ore occidentali che
un ciclo mensile ed uno annuale che invece citia- corrispodono però ad una sola ora cinese; il giorno
mo soltanto. Il ciclo circadiano dell’energia nutri- infatti è diviso in Cina in 12 ore o Che terrestri ad
tiva è così strutturato: ognuna delle quali corrisponde il nome di un
- polmone; animale ( figura 7).
- grosso intestino; Tale ciclo nictemerale inizia alle ore 3.00 con
- stomaco; l’ora della tigre. Non è strano che l’inizio sia
- milza-pancreas; proprio alle 3.00; la Cina si è sempre definita
- cuore; l’impero del centro e così anche la giornata ha un
- intestino tenue; suo inizio a metà strada tra le 24.00 e le 6.00 (ore
- vescica; adottate da tutte le altre civiltà antiche).
- rene; L’ora della tigre, che va dalle 3.00 alle 5.00, è
- maestro del cuore; anche l’ora del polmone. Il polmone ed il suo
- triplo riscaldatore; meridiano ricevono il massimo apporto di energia
- vescicola biliare; nutritiva proprio in quest’ora, perciò essa è defini-
- fegato. ta ora di flusso del polmone. Nell’ora successiva,
L’uomo è inserito nel tempo e nello spazio, al di l’ora del gatto, che va dalle 5.00 alle 7.00, l’ener-
fuori dei quali la vita non esiste. Il ciclo dell’ener- gia defluisce dal polmone per accumularsi nel
gia nutritiva può essere dunque schematizzato grosso intestino e nel suo meridiano; questa è
rapportandolo sia al tempo che allo spazio. dunque l’ora di flusso del grosso intestino e di
Se si pensa al tempo, sono possibili due tipi di deflusso del polmone.
rappresentazione: una lineare ( figura 5) ed una L’ora di flusso e quella di deflusso vengono

fig. 5 Rappresentazione lineare del ciclo dell'energia nutritiva

utilizzate in medicina tradizionale cinese per trat- denza degli organi e visceri con i rami non è stata
tare il deficit e l’eccesso di organi visceri e meri- citata per puro motivo anedottico, ma perché dal
diani. Si dice infatti che la pienezza va dispersa rapporto tra i 10 tronchi celesti e i 12 rami terrestri,
nell’ora di flusso ed il vuoto va tonificato nell’ora perciò tra i 5 movimenti e le 6 energie, è determi-
di deflusso. Per questo motivo in Cina si dà molta nata l’influenza del cosmo sull’uomo.
importanza all’ora che va dalle 5.00 alle 7.00 del La rappresentazione circolare del ciclo dell’ener-
mattino: in quest’ora infatti si tonifica l’energia gia nutritiva riferito al tempo (figura 6) ha il
del polmone con la ginnastica cinese, il Tai Ji pregio di visualizzare più concretamente il rap-
Quan (si tratta infatti dell’ora di deflusso del porto tra ritmo circadiano e la serie degli organi e
polmone in cui quest’organo può essere tonifica- visceri; inoltre, rende immediatamente percepibile
to); è questo il momento per andare di corpo, l’ottica della regola mezzanotte-mezzogiorno (Zi-
disperdendo così il grosso intestino (è infatti l’ora Wu in Pin Yin).
di flusso dell’energia del grosso intestino in cui Questa regola spiega il rapporto che esiste tra
questo viscere può essere disperso). organi e visceri che si trovano diametralmente
Non vogliamo qui approfondire il discorso sui opposti nel ciclo circadiano dell’energia nutritiva
rami terrestri, cui corrispondono le 12 ore cinesi; e può essere memorizzata anche secondo lo sche-
occorre almeno accennare al fatto che la coinci- ma della legge dei cinque movimenti (figura 8).

17
fig. 6 Rappresentazione circolare del ciclo dell'energia nutritiva

fig. 7 Le 12 ore della giornata secondo la tradizione cinese

18
fig. 8 La regola mezzanotte-mezzogiorno

Passiamo ora alle rappresentazioni spaziali: an- meridiani yang, che corrispondono ai visceri, e
che in questo caso sono possibili due soluzioni, per 4 ore nei meridiani yin, che corrispondono agli
una lineare e una circolare (figura 9 e 10). organi.
Vediamo prima lo schema lineare. In questo caso Lo stesso fenomeno si visualizza nello schema
i visceri sono posti in alto, mentre gli organi sono circolare, anche se in quest’ultimo i visceri sono
posti in basso. Dallo schema emerge chiaramente sul cerchio esterno che racchiude gli organi in
come l’energia nutritiva predomini per 4 ore nei quello interno.

fig. 9 Disposizione spaziale degli organi e visceri: rappresentazione lineare

L’energia nutritiva predomina per 3 cicli di 4 ore viceversa.


nei meridiani yang (primo ciclo intestino tenue- Ciascuno dei cicli corrisponde ad un livello
vescica, secondo ciclo triplo riscaldatore-vescicola energetico ed avremo quindi 3 livelli yang e 3
biliare, terzo ciclo grosso intestino-stomaco) e per livelli yin (figura 11).
3 cicli di 4 ore nei meridiani yin (primo ciclo Esaminiamo ora lo schema della circolazione
polmone-milza, secondo ciclo ministro del cuore- dell’energia nutritiva nei meridiani principali alla
fegato, terzo ciclo cuore-rene). luce del nuovo dato dei livelli energetici (figura
Ogni ciclo yang è seguito da un ciclo yin e 12).

19
Dalla figura si evince che esistono: centripeto (mano-testa);
- tre meridiani yin della mano a percorso centrifu- - tre meridiani yang del piede a percorso centrifu-
go (torace-mano); go ( testa-piede);
- tre meridiani yang della mano a percorso - tre meridiani yin del piede a percorso centripeto

fig. 10 Disposizione spaziale degli organi e visceri: rappresentazione circolare

fig. 11 I sei livelli energetici nella logica yin-yang

(piede-addome/torace). percorso centrifugo fino a che, giunti alle dita


I tre meridiani yin della mano partono dal torace, della mano, che corrisponde al passaggio yin
massimo yin, dove la loro energia ha la massima yang, si ha una inversione di polarità. Tale inver-
polarità yin. Tale polarità diminuisce lungo il loro sione si manifesta nel punto in cui essi originano

20
dai meridiani yang della mano. in precedenza (figura 13).
I tre meridiani yang della mano salgono alla testa La testa rappresenta l’unione dei 6 meridiani yang
con percorso centripeto. La polarità yang della ed il torace è invece l’unione dei 6 meridiani yin.
loro energia aumenta fino ad arrivare ad un mas- La mano ed il piede sono rispettivamente il pas-
simo quando confluiscono alla testa, che corri- saggio yin-yang e quello yang-yin. La caratteristi-
sponde al massimo yang nei meridiani yang del ca della mano e del piede di essere delle zone di
piede. instabilità energetica spiega il motivo per cui la
Queste modificazioni della polarità yin e yang maggior parte dei punti di comando di agopuntura
dell’energia si verificano anche nei meridiani si trovi proprio in prossimità delle estremità.
yang e yin del piede secondo la logica esaminata E’ infatti più facile modificare l’energia nelle

fig. 12 La circolazione dell'energia nei meridiani secondo i sei livelli energetici

zone in cui essa è instabile, piuttosto che nelle - il secondo circuito è costituito dai meridiani di
zone dove la polarità yin o yang è massima, come cuore-intestino tenue-vescica-rene;
accade nella testa e nel tronco. - il terzo circuito è costituito dai meridiani princi-
Il ciclo completo dell’energia nutritiva stabilisce pali di ministro del cuore-triplo riscaldatore-
che per tre volte si percorra il circuito torace- vescicola biliare-fegato.
mano-testa-piede (figura 14). Il primo circuito collega quindi i livelli energetici
Dalla figura si ricava quanto segue: Tai Yin e Yang Ming.
- il primo circuito è costituito dai meridiani prin- Il secondo circuito collega i livelli energetici Shao
cipali di polmone - grosso intestino - stomaco - Yin e Tai Yang.
milza; Il terzo circuito collega i livelli energetici Jue Yin

21
e Shao Yang. il livello più alto degli yin, che si apre verso lo
Vale la pena di sottolineare l’importanza del col- yang, ed il livello più basso degli yang, che si apre
legamento tra i vari livelli (figura 15); infatti, Tai verso lo yin; corrispondono a due energie cosmiche
Yin e Yang Ming rappresentano rispettivamente antagoniste: umidità e secco.

fig. 13 La modificazione della polarità yin-yang dell'energia secondo i sei livelli energetici

fig. 14 Il circuito torace-mano-testa-piede

Lo Shao Yin ed il Tai Yang sono il livello più alto natura opposta fuoco e freddo.
degli yang (quindi la prima barriera difensiva) ed I livelli Jue Yin e Shao Yang sono i livelli cerniera,
il livello più basso degli yin che si apre verso che si aprono sia verso l’interno che verso l’ester-
l’interno; corrispondono alle energie cosmiche di no; per questo il tragitto dei loro meridiani è a zig-

22
zag ed è quindi il più difficile da imparare. Essi tragitti più lunghi sono di competenza dei meri-
rappresentano la cerniera degli yin e la cerniera diani yang del piede.
degli yang; corrispondono alle energie del fuoco Tra i 6 livelli e i 5 movimenti esistono dei rapporti
ministeriale e del vento. ben precisi: ad ogni livello corrispondono due
Dalla figura 14 si deduce, inoltre, che i meridiani movimenti di natura opposta, così come ad ogni
yin della mano hanno i tragitti più brevi, mentre i movimento corrispondono due livelli e quindi due

fig. 15 I collegamenti tra i sei livelli energetici

fuoco, e dal viscere vescica, che appartiene al sempre lo yang e viceversa.


livello Tai Yang, cui corrisponde il freddo. Per concludere con i livelli vediamo il significato
Tutto ciò conferma la regola che non esistono lo dei nomi loro assegnati dalla tradizione (figura
yin assoluto e lo yang assoluto, ma lo yin contiene 16).

fig. 16 Il significato delle denominazioni dei sei livelli

energie di natura opposta. al movimento Terra, cui corrisponde l’energia


Facciamo un primo esempio partendo dai livelli: cosmica umidità.
- nel livello Tai Yin, che corrisponde all’umidità, Un secondo esempio partendo dai movimenti:
sono presenti due organi: il polmone, che appar- - il movimento Acqua, cui corrisponde l’energia
tiene al movimento Metallo, cui corrisponde l’ener- cosmica freddo, è composto dall’organo rene, che
gia cosmica secchezza e la milza, che appartiene appartiene al livello Shao Yin, cui corrisponde il

23
Tai Yang vuol dire grande yang; si tratta del Lo Shao Yang, o piccolo yang, cerniera degli
livello yang più esterno, il più dilatato e, proprio yang, è collegato allo Jue Yin, cerniera degli yin.
perché ci troviamo al massimo dello yang, corri- Quest’ultimo significa fine dello yin perché il
sponde all’energia opposta: il freddo. fegato, che appartiene a tale livello, è l’organo
All’opposto troviamo lo Shao Yin, che significa che conclude il ciclo nictemerale dell’energia
piccolo yin; il livello più interno e quindi più nutritiva.
condensato, lo yin massimo. E' così che si confer- Un’ulteriore precisazione va fatta a proposito dei
ma la regola che lo yin produce lo yang, infatti rapporti tra i sei meridiani yin.
esso corrisponde all’energia del fuoco, il massimo I tre meridiani yin del piede hanno un percorso
yang. centripeto che li collega agli organi corrisponden-
La vita, dunque, si manifesta in questo gradiente ti ed alle specifiche ore del giorno:
tra freddo e caldo. - milza-cuore = ore 11.00;
Al centro troviamo il Tai Yin, cioè grande yin, che - fegato-polmone = ore 3.00;
corrisponde all’umidità. Ciò non è strano se si - rene-ministro del cuore = ore 19.00.
pensa che ogni volta che c’è un conflitto tra freddo Esiste anche una circolazione superficiale a livel-
e caldo si produce una perturbazione mediana che lo del torace, che si effettua tramite i loro Luo di
genera l’umidità. connessione (figura 17). Questa circolazione su-
Il Tai Yin si rapporta con lo Yang Ming, cioè la perficiale spiega i rapporti che esistono tra gli
luce dello yang, che ovviamente si collega al organi appartenenti allo stesso livello energetico.
secco, energia di natura opposta all’umidità. L’ultima considerazione da fare riguarda i tragitti

fig. 17 La circolazione superficiale e profonda dei sei livelli

interni ed esterni dei 12 meridiani principali. - gli Zu San Yin, i tre meridiani yin del piede, si
I tragitti interni collegano i meridiani agli organi estendono al petto, addome e lato interno dell’ar-
o visceri, quelli esterni sono invece in rapporto to inferiore.
con il rivestimento cutaneo.
A livello del tronco i percorsi sono così distinti: Percorso dei meridiani principali
- Tai Yang posteriormente;
- Shao Yang e Jue Yin lateralmente; Percorso del meridiano principale del polmone
- Yang Ming e Tai Yin anteriormente; Il meridiano principale del polmone origina al
- Shao Yin anteriormente, più centrale rispetto ai riscaldatore medio, discende al grosso intestino,
precedenti. risale fino al cardias, attraversa il diaframma a
A livello del resto del corpo: livello dello iato esofageo, penetra nei polmoni e
- gli Shou San Yin, i tre meridiani yin della mano, segue la trachea fino alla gola; ridiscende quindi
si estendono al petto e al lato interno dell’arto verso l’ascella fino al punto 1 polmone che si
superiore; localizza al punto superiore della seconda costola,
- gli Shou San Yang, i tre meridiani yang della fra il prolungamento della linea mammillare e
mano, si estendono alla testa, viso e lato postero- della linea ascellare anteriore, in corrispondenza
esterno dell’arto superiore; dell’inserzione del muscolo grande pettorale
- gli Zu San Yang, i tre meridiani yang del piede, all’omero. Raggiunge poi il punto 2 polmone, alla
si estendono alla testa, viso e lato postero-esterno verticale al di sopra del punto 1 polmone, sotto il
dell’arto inferiore; bordo inferiore della clavicola; il punto si trova in

24
un incavo dove pulsa il polso dell’arteria succlavia. passa alla faccia antero-esterna del braccio, co-
Il meridiano discende poi sulla faccia anteriore steggiando il solco fra muscolo bicipite e muscolo
del braccio, fra i due capi del muscolo bicipite, tricipite e quindi raggiungendo il deltoide al punto
arriva al centro della piega del gomito, al bordo 15 grosso intestino, che si localizza alla faccia
esterno del tendine del bicipite. Nell’avambraccio antero-laterale della spalla. Dal 15 grosso intesti-
percorre il solco fra il lungo supinatore ed il no il meridiano raggiunge il 16 grosso intestino,
glande palmare, per fuoriuscire al punto 9 polmo- che si trova in un incavo formato dall’unione
ne, sulla piega di flessione del polso, a livello del dell’acromion con la clavicola. Passa al di sopra
solco radiale. Costeggia il bordo esterno dell’emi- della spina della scapola, in rapporto al muscolo
nenza tenar, per terminare all’angolo ungueale sovraspinoso, ed arriva all’apofisi spinosa della

esterno del pollice. Dal punto 7 polmone parte un


vaso che costeggia il bordo interno dell’eminenza
tenar e raggiunge il punto 1 grosso intestino,
all’angolo ungueale esterno dell’indice.
intestino, che si localizza nell’angolo formato fra
Percorso del meridiano principale del grosso il primo ed il secondo metacarpo. Costeggia la
intestino faccia postero-esterna del radio, nel solco fra il
Il meridiano principale del grosso intestino co- muscolo lungo supinatore e i muscoli estensori, e
mincia all’angolo ungueale esterno dell’indice al raggiunge il punto 11 grosso intestino che si trova
punto 1 grosso intestino. Segue il bordo supero- all'estremità esterna della piega di flessione del
esterno del dito indice ed arriva al punto 4 grosso gomito, quando questo è flesso. Di lì il meridiano

25
settima vertebra cervicale, dove si collega con il punto 3 vescicola biliare, al bordo superiore
punto 14 vaso governatore. Risale, contornando dell’apofisi zigomatica. Il meridiano sale poi se-
la base del corpo, e passa al bordo anteriore del guendo la radice anteriore dei capelli sino al punto
trapezio per tuffarsi nell’incavo sopra-clavicolare,
al punto 12 stomaco e poi al punto 13 stomaco. Da
questo punto un vaso interno entra nel petto,
penetra nel polmone, attraversa il diaframma,
raggiunge il grosso intestino e da lì parte un
ulteriore vaso che arriva sino al punto 37 dello
stomaco (punto He ad azione speciale sul grosso
intestino). Un vaso riparte dal 12 stomaco e con-
tinua il percorso esterno, sale sul collo, interessa
il muscolo sterno-cleido-mastoideo, attraversa la
guancia e si anastomizza con il punto 5 stomaco,
che si localizza all’angolo mandibolare, dove
batte l’arteria facciale; da qui partono dei rami per
l’arcata dentaria inferiore. Contorna il labbro su-
periore e incrocia il meridiano controlaterale al
punto 26 vaso governatore, punto che si trova alla
congiunzione del terzo medio e del terzo superio-
re del solco naso-labiale. Infine, attraversando il
labbro superiore, risale verso il bordo del naso, al
punto 20 grosso intestino, che si localizza nel
solco naso-genieno, a livello del bordo inferiore
dell’ala del naso; da lì manda un vaso che si unisce
con il percorso del meridiano principale dello
stomaco.

Percorso del meridiano principale dello


stomaco
Il meridiano principale dello stomaco comincia di
fianco all’ala del naso, al punto 20 grosso intesti-
no. Sale all’angolo interno dell’occhio al punto 1
vescica Jing Ming, poi discende, seguendo il
bordo orbitale inferiore, sino al punto 1 stomaco;
percorre una linea che si localizza sul prolunga-
mento della verticale della pupilla, fino al punto 3
stomaco, che é posto lateralmente al 20 grosso
intestino. Da lì passa al labbro superiore, penetra
nella gengiva del mascellare superiore, poi
riappare, gira attorno alla commissura labiale, si
collega con il meridiano controlaterale al punto 24
vaso concezione, in un incavo del mento, come
pure con il meridiano vaso governatore, al punto
26 vaso governatore che si localizza sul labbro
superiore. Segue il bordo inferiore della mandibo-
la, sino al punto 5 stomaco, all’angolo del
mascellare, che si localizza in un incavo dove
batte il polso dell’arteria facciale. Continuando
lungo il mascellare, passa oltre l’angolo ed arriva
al 6 stomaco, sul ramo montante della mandibola
ad una distanza sotto l’orecchio; poi sale vertical-
mente, passa davanti al ramo montante della man-
dibola , arriva al punto 7 stomaco, avanti al
condilo del mascellare inferiore, sotto il bordo 8 stomaco, sulla sutura fronto-parietale. Un vaso
inferiore dell’apofisi zigomatica, in un incavo che parte dal 5 stomaco e discende sul collo, costeg-
si forma aprendo la bocca; di lì manda un ramo al giando il bordo anteriore dello sterno-cleido-

26
mastoideo sino al punto 9 stomaco, localizzato a livello dell’angolo ungueale esterno. Un altro
sulla carotide esterna, all’orizzontale del punto 23 vaso, infine, parte dalla faccia dorsale del piede,
vaso concezione. Continua a discendere sino al dal 42 stomaco, discende verso l’angolo ungueale
punto 11 stomaco, in un incavo alla base del collo, interno dell’alluce, per congiungersi con il meri-
sopra l’articolazione sterno-clavicolare, fra i due diano principale della milza.
capi sternale e clavicolare dello sterno-cleido-
mastoideo. Dal punto 11 stomaco, un vaso secon- Percorso del meridiano principale della milza
dario si dirige all’indietro fino al 14 vaso governa- Il meridiano principale della milza inizia all’an-
tore, mentre il meridiano continua, costeggiando golo ungueale interno dell’alluce al punto 1 milza.
il bordo superiore della clavicola, fino al punto 12
stomaco. Là un vaso interno penetra nel petto a
partire dal 13 stomaco ed attraversa il diaframma,
passa nello stomaco ed entra nella milza. Un altro
vaso, esterno, parte dal 12 stomaco; scende sino al
17 stomaco, situato sul capezzolo nel quarto spa-
zio intercostale, a quattro distanze dal 17 vaso
concezione. Passa al 18 stomaco, all’estremità
anteriore del quinto spazio intercostale, sulla ver-
ticale del 17 stomaco. Da lì il meridiano obliqua in
basso e in dentro, verso il 19 stomaco, sotto
l’estremità dell’ottava cartilagine costale, sull’oriz-
zontale ed a due distanze dal 14 vaso concezione.
Poi discende lungo una linea parallela al vaso
concezione, a due distanze da questo, sino al
punto 30 stomaco, che si trova sull’orizzontale del
2 vaso concezione, sul bordo superiore dell’arcata
pubica. Il punto si localizza medialmente al polso
dell’arteria femorale, al bordo superiore del trian-
golo di Scarpa. In questo tragitto addominale, il
meridiano percorre lo spazio esistente tra il mu-
scolo retto e le aponevrosi dell’obliquo esterno,
dell’obliquo interno e del trasverso. Un vaso in-
terno parte dal piloro, segue la parete interna
dell’addome e raggiunge il vaso esterno al punto
30 stomaco. Da questo punto discende sulla co-
scia al punto 31 stomaco, che si trova sulla punta
del triangolo di Scarpa, contro l’inserzione del
grande sartorio. Segue il bordo antero-esterno
della coscia, lateralmente al muscolo retto del
femore, sino al 35 stomaco, sul bordo esterno del
tendine rotuleo e passa al 36 stomaco, a tre distan-
ze, sulla faccia antero-esterna della gamba, una
distanza al di fuori dello spigolo della tibia, tra il
tibiale anteriore e l’estensore comune delle dita.
Discende sino al 39 stomaco, poi si sposta al 40
stomaco, che si trova lateralmente, a metà della
gamba misurata dal 35 stomaco al centro del
malleolo esterno. Discende poi rettilineo verso il
41 stomaco, che si trova nell’angolo di flessione
della caviglia, tra i tendini dell’estensore proprio
dell’alluce e dell’estensore comune delle dita. Costeggia poi il bordo interno di questo dito e
Percorre il dorso del piede tra il secondo e il terzo l’articolazione metatarso-falangea. Passa dentro
metatarso, per terminare al 45 stomaco, all’ango- un incavo situato in avanti ed al di sotto del
lo ungueale esterno del secondo dito. Un vaso malleolo interno, al punto 5 della milza; costeggia
parte dal 36 stomaco, passa al bordo esterno della successivamente la faccia interna della gamba, sul
gamba, parallelo al meridiano ed al di fuori di bordo posteriore della tibia, sino al bordo interno
questo, discende e termina al terzo dito del piede, dell’articolazione del ginocchio e la faccia interna

27
della coscia, obliquando leggermente in alto verso
l’esterno. Giunge alla piega dell’inguine, ai punti
12 e 13 milza che si localizzano a quattro distanze
dalla linea mediana. Passa al 3 vaso concezione,
sale al punto 4 vaso concezione, riparte verso
l’alto e l’esterno, sulla parete addominale, verso il
punto 14 milza, che si localizza a quattro distanze
dal punto 7 vaso concezione. Sale una distanza al
di sopra al punto 15 milza, a livello dell’ombeli-
cale trasversa, per raggiungere nuovamente il
vaso concezione in alto ed all’interno al punto 10
vaso concezione, due distanze al di sopra dell’om-
belico. Di là, un vaso penetra in profondità nella
milza, poi nello stomaco, attraversa il diaframma
e raggiunge il cuore. Un altro vaso parte dal 10
vaso concezione, si dirige obliquamente in alto ed
in fuori verso il 16 milza, a quattro distanze dal 12
vaso concezione, sotto il borbo inferiore della
decima costola. Sale lungo il petto, secondo una
curva concava verso l’interno, fino al punto 20
milza, nel secondo spazio intercostale, a sei di-
stanze dalla linea mediana. Di là un vaso interno
sale alla gola e termina alla base della lingua. Un
vaso parte dal 20 milza, costeggia, discendendo la
parete laterale del torace, la linea ascellare media
e termina al punto 21 della milza, nel sesto spazio
intercostale.

Percorso del meridiano principale del cuore


Il meridiano principale del cuore incomincia al
cuore, attraversa il diaframma, arriva all’intestino
tenue. Un vaso parte dal cuore, passa al 17 vaso
concezione, sale alla gola e raggiunge gli occhi;
un altro vaso va dal cuore al polmone, emerge al
punto 1 cuore che si localizza nel fondo dell’inca-
vo dell’ascella. Discende lungo la faccia interna
del braccio, al bordo interno del bicipite, nel solco
tra bicipite e brachiale, parallelo al percorso del
meridiano principale del polmone e a quello del
ministro del cuore. Arriva al bordo interno del
gomito, al punto 3 cuore, che si localizza all’estre- Percorso del meridiano principale
mità della piega di flessione, a circa 0.5 distanze dell’intestino tenue
dall’epitroclea. Costeggia il bordo cubitale del- Il meridiano principale dell’intestino tenue inizia
l’avambraccio, nel solco fra palmare lungo e al lato ulnare del mignolo, al punto 1 intestino
flessore ulnare del carpo, nella doccia dell’arteria tenue; percorre il bordo ulnare della faccia dorsale
ulnare, raggiunge il punto 7 cuore, al bordo radiale della mano fino alla piega di flessione del polso,
del pisiforme, lungo la piega di flessione del nella zona in cui la pelle cambia di colore. Passa
polso. Costeggia l’eminenza ipotenar, tra il quarto all'apofisi stiloide del cubitale, costeggia il bordo
e il quinto metacarpo, e termina al punto 9 cuore, cubitale e la faccia posteriore dell’avambraccio,
che si localizza all’angolo ungueale radiale del per arrivare alla scanalatura cubitale del gomito.
mignolo; si unisce, mediante un vaso, al meridia- Costeggia in seguito la faccia postero-esterna del
no principale dell’intestino tenue, al punto 1 inte- braccio, arriva alla parte posteriore dell’articola-
stino tenue, all’angolo ungueale del mignolo. zione della spalla, al punto 9 intestino tenue, una
distanza al di sopra della piega ascellare posterio-
re. Sale in alto, fino al punto 10 intestino tenue, nel
prolungamento della piega posteriore dell’ascel-
la, subito al di sotto dell’acromion, sulla faccia

28
posteriore dell’articolazione scapolo- omerale. 13 vaso governatore e due distanze all’orizzontale
Dal 10 intestino tenue discende all’11 intestino del 14 vaso governatore. Prende rapporto con l’11
tenue, nella fossa sottospinosa della scapola, sulla e il 12 vescica e si unisce al 14 vaso governatore;
verticale del centro della spina della scapola, contorna la cintura scapolare per tuffarsi nell’in-
all’altezza del punto 11 vaso governatore. Risale cavo sotto-clavicolare al punto 12 stomaco. Un
poi verticalmente al 12 intestino tenue, che si vaso interno penetra nel torace, entra nel cuore,
attraversa il diaframma e arriva all’intestino te-
nue. Dall’intestino tenue parte un vaso che rag-
giunge il 39 stomaco (punto He ad azione speciale
sull’intestino tenue). Il vaso esterno parte dal 12
stomaco, sale lungo il bordo posteriore dello ster-
no-cleido-mastoideo e arriva al punto 17 intestino
tenue, davanti al tendine dello sterno-cleido-
mastoideo, all’indietro del bordo del ramo mon-
tante della mandibola. Di là un vaso attraversa la
guancia, sale all’angolo esterno dell’occhio,
ridiscende verso il 19 intestino tenue, davanti al
trago, in un incavo e poi si approfondisce nel-
l’orecchio. Un altro vaso va al 18 intestino tenue,
al bordo inferiore dell’osso malare, in un incavo
che si avverte al centro dello zigomo, poi sale
all’angolo interno dell’occhio, per unirsi al meri-
diano principale della vescica al punto 1 vescica,
ridiscende quindi al 18 intestino tenue.

Percorso del meridiano principale della vescica


Il meridiano principale della vescica ha inizio
all’angolo interno dell’occhio al punto 1 vescica.
Sale al 2 vescica, nella rientranza frontale interna,
alla radice interna del sopracciglio. Poi sale alla
fronte, seguendo una linea verticale parallela alla
linea mediana; arriva al 3 vescica, alla stessa
altezza del 24 vaso governatore, al quale manda
un ramo anastomotico, a mezza distanza all’inter-
no della radice dei capelli. Si lateralizza al punto
4 vescica, sempre alla stessa altezza. Segue, da
questo punto, lungo la volta cranica, una linea
parallela al Du Mai, ad 1.5 distanze da esso; arriva
fino al 7 vescica. In questo punto, si unisce, con un
ramo interno, al meridiano curioso Du Mai al
punto Ba Hui per penetrare nel cervello ed anche
nell’orecchio. Prosegue il percorso esterno, sem-
pre parallelamente al vaso governatore, dal punto
8 vescica sino al 10 vescica, che si trova in
corrispondenza dell’inserzione del trapezio a li-
vello dell’osso occipitale, all’altezza del 15 vaso
governatore, localizzato nello spazio interspinoso
tra le prime due vertebre cervicali. In questo
percorso cranico, dal 4 al 10 vescica, il meridiano
si trova in posizione intermedia fra il vaso gover-
natore e il meridiano principale della vescicola
trova sul bordo superiore della spina della scapo- biliare che percorre il prolungamento della verti-
la, in corrispondenza del suo centro. Ridiscende in cale della pupilla. Dal 10 vescica si divide in due
seguito lungo tutto il bordo superiore della spina rami, l’interno e l’esterno. Il ramo interno si dirige
della scapola. Passa poi al 14 e 15 intestino tenue, obliquamente, in basso e in dentro, verso l’apofisi
localizzati sulla faccia posteriore del trapezio, spinosa di C7, al 14 vaso governatore, passa
rispettivamente a tre distanze all’orizzontale del all’apofisi spinosa di D1, al 13 vaso governatore;

29
ad angolo retto, raggiunge il punto 11 vescica, ad linea, fino al punto 30 vescica, a 1.5 distanze dal
1.5 distanze dal 13 vaso governatore. Segue poi la Du Mai, a livello del 4° forame sacrale. Di là risale
colonna vertebrale, su una linea parallela, obliquamente in alto e in dentro verso il punto 31
paramediana, a 1.5 distanze dal Du Mai sino al vescica, nel primo foro del sacro, per ridiscendere,
punto 23 vescica, che si localizza ad 1.5 distanze seguendo la linea dei forami sacrali, fino al punto
dal 4 vaso governatore sotto l’apofisi spinosa di 34 vescica, nel 4° forame sacrale. Da qui discende
al 35 vescica, all’altezza dell’estremità inferiore
del coccige, discende poi lungo la fascia posterio-
re della coscia, dirigendosi in obliquo, in basso ed
in fuori, fino al punto 39 vescica, che si trova
all’estremità esterna della piega di flessione del
ginocchio, nel cavo popliteo. L’altro ramo, quello
esterno, partendo dal punto 10 vescica si dirige
obliquamente, in basso e in fuori, fino al punto 41
vescica, che si localizza a tre distanze dalla linea
mediale, a livello della punta dell’apofisi spinosa
della seconda vertebra toracica, ad 1.5 distanze
dal 12 vescica. Di là il meridiano discende verti-
calmente fino al punto 54 vescica, ad 1.5 distanze
dal 30 vescica e a tre distanze dal Du Mai, sul-
l’orizzontale del 4° forame sacrale. Il meridiano
scende verticalmente lungo la faccia posteriore
della coscia, nel solco tra bicipite e semitendinoso,
incrociando il ramo interno tra il 37 e il 38 vescica.
Termina poi al 40 vescica, al centro del cavo
popliteo. Il meridiano riunificato, costeggia in
seguito la faccia posteriore della gamba, fra i due
capi del muscolo gastrocnemio, fino al 57 vescica,
a 8 distanze sotto la verticale del 40 vescica, nella
fossetta formata dalla muscolatura del polpaccio
a livello dell’inserzione del tendine di Achille.
Obliqua poi, in basso ed in fuori, verso il 58
vescica, a 7 distanze sulla verticale al di sopra del
60 vescica, che si trova dietro il malleolo esterno,
davanti al tendine di Achille. Dal 60 vescica il
meridiano discende al 61 vescica, sul bordo ester-
no del calcagno, in un incavo, per continuare in
avanti al 62 vescica, sotto la punta del malleolo,
dove la pelle cambia di colore. Infine costeggia il
bordo esterno del piede sino all’angolo ungueale
esterno del 5° dito, dove raggiunge il punto 67
vescica, ultimo punto del meridiano.

Percorso del meridiano principale del rene


Il meridiano principale del rene inizia al
polpastrello del piccolo dito del piede, sulla faccia
plantare, per dirigersi al punto Jing 1 rene, nella
depressione esistente fra i due cuscinetti dei mu-
scoli plantari, all’unione del terzo anteriore e del
terzo medio della pianta del piede, tra la seconda
e la terza articolazione metatarso-falangea. Rag-
L2. Il ramo interno si trova a mezza distanza fra la giunge in seguito il bordo interno del piede, al
linea mediana posteriore ed una linea corrispon- punto 2 rene, sotto l’osso scafoide. Passa poi al 3
dente al margine interno della scapola. Al 23 rene, in un incavo, dietro al malleolo interno, sul
vescica un vaso penetra nei reni e poi nella vesci- polso dell’arteria tibiale posteriore. Di là discende
ca. Questo ramo interno della vescica continua a nel solco che costeggia ulteriormente il tendine di
discendere, a partire dal 23 vescica, sulla stessa Achille, fino al punto 5 rene, sul bordo interno del

30
calcagno, ad una distanza al di sotto del 3 rene, poi cuore. Il tragitto superficiale riappare ai punti 3 e
si dirige in avanti, verso il 6 rene, sotto la punta del 4 vaso concezione e quindi discende al punto 11
malleolo interno, dove la pelle cambia di colore. rene, sul margine superiore della sinfisi pubica, a
Sale allora, obliquamente, in alto e all’indietro, mezza distanza dalla linea mediana, arrivando
verso il 7 rene, a due distanze dal bordo superiore fino al punto 21 rene, dove termina il tragitto
del malleolo interno, davanti al bordo interno del addominale. Il tragitto toracico inizia al 22 rene,
tendine di Achille, poi, orizzontalmente, passa al nel quinto spazio intercostale e termina al 27 rene,
punto 8 rene, in avanti, sul bordo postero-interno sotto la clavicola, percorrendo la linea margino-
della tibia, una distanza sotto il 6 milza. Di là esso sternale.
sale sino all’estremità interna della piega di
Percorso del meridiano principale del ministro
del cuore
Il meridiano principale del ministro del cuore
inizia al centro del torace, al punto 17 vaso conce-
zione. Si unisce al ministro del cuore (pericardio),
attraversa il diaframma e va a ramificarsi allo

flessione del ginocchio, al 10 rene, fra i tendini dei


muscoli semimembranoso e semitendinoso. Il
meridiano sale poi lungo la faccia postero-interna
della coscia; raggiunge il perineo in profondità e stomaco. Un altro tragitto interno lo unisce al
segue la colonna vertebrale per penetrare nei reni, cuore ed ai grossi vasi. Un vaso parte dal 17 vaso
poi ridiscende in avanti, nella vescica. Un vaso concezione, costeggia in profondità il quarto spa-
parte dai reni, sale direttamente al fegato, attraver- zio intercostale ed emerge al punto 1 ministro del
sa il diaframma, si ramifica ai polmoni, raggiunge cuore, situato ad una distanza al di fuori del 17
la gola e termina alla radice della lingua. Dai stomaco. Raggiunge l’incavo dell’ascella, costeg-
polmoni un vaso va al cuore ed al ministro del gia la faccia interna del braccio sul bordo interno

31
del bicipite, tra i percorsi del meridiano principale vaso concezione, risale al 13 stomaco poi al 12
del polmone e di quello del cuore. Arriva al punto stomaco, passa alla nuca ed arriva al punto 16
3 ministro del cuore, nel mezzo della piega di triplo riscaldatore, nella zona di inserzione dello
flessione del gomito, al bordo interno del tendine
bicipitale. Costeggia la faccia anteriore dell’avam-
braccio, tra il grande palmare ed il palmare lungo
ed arriva al punto 7 ministro del cuore, nel mezzo
della piega di flessione del polso, fra i due tendini
flessori e relativi muscoli. Attraversa il palmo
della mano, passando dal centro della piega
palmare media, nello spazio tra il terzo e il quarto
metacarpo. Finisce all’angolo ungueale esterno
del medio. Un vaso parte dall’8 ministro del
cuore, sulla piega palmare media, e raggiunge
l’angolo ungueale interno dell’anulare,
ricongiungendo questo meridiano con il meridia-
no principale del triplo riscaldatore.

Percorso del meridiano principale del triplo


riscaldatore
Il meridiano principale del triplo riscaldatore co-
mincia all’angolo ungueale dell’anulare, dal lato
ulnare, al punto Jing 1 triplo riscaldatore. Arriva
al punto 2 triplo riscaldatore, che si localizza
davanti all’articolazione metacarpo falangea, sem-
pre dal lato ulnare dell’anulare. Segue la faccia
dorsale della mano, tra il quarto ed il quinto
metacarpo, fino alla piega di flessione del polso,
dove giunge in un incavo, proprio sotto lo stiloide
cubitale sul suo margine radiale, al punto 4 triplo
riscaldatore. Percorre quindi l’avambraccio, fra il
radio e l’ulna, fino al punto 6 triplo riscaldatore.
Da là passa al 7 triplo riscaldatore, una distanza in
orizzontale dal 6 triplo riscaldatore, verso l’ulna.
Ritorna poi sul centro della faccia posteriore del-
l’avambraccio. In questo tragitto percorre il solco
fra l’estensore comune delle dita e gli altri muscoli
estensori. Arriva al gomito, al punto 10 triplo
riscaldatore, che si trova al di sopra della punta
dell’olecrano. Costeggia la faccia posteriore del
braccio fra il capo lungo e il capo mediale del
tricipite, fino al 14 triplo riscaldatore, sulla faccia
postero-esterna della spalla, in un incavo formato
dall’acromion e dalla grossa tuberosità dell’omero.
Passa sul bordo posteriore del trapezio, al punto
15 triplo riscaldatore, a metà strada tra il 14 triplo
riscaldatore e il 14 Du Mai, sul prolungamento
della linea mammillare, dove si trovano i punti 21
vescicola biliare, 12 e 13 stomaco. Da questo
punto un vaso interno penetra nel petto, arriva al
cuore, attraversa il diaframma e arriva allo stoma-
co ed all’intestino. Da qui parte un ramo lungo che
giunge al 39 vescica, all’estremo esterno del poplite
(punto He ad azione speciale del triplo
riscaldatore). Dal 15 triplo riscaldatore un vaso sterno-cleido-mastoideo sul mastoide. Passa al 17
interno si anastomizza con il 12 intestino tenue e triplo riscaldatore, al di dietro del lobulo del-
arriva quindi al 14 Du Mai. Un vaso parte dal 17 l’orecchio, davanti al mastoide. Segue poi tutta la

32
curvatura dell’elice, prende contatto con i punti attraversa il diaframma, passa al fegato e poi alla
della vescicola biliare in zona temporale, discen- vescicola biliare. Scende in seguito nell’addome e
de lungo il ramo montante della mandibola, per si unisce al punto 30 stomaco; qui si congiunge col
risalire al bordo orbitale inferiore. Un vaso parte 29 vescicola biliare. Continuando il percorso spa-
dal 17 triplo riscaldatore, dietro il lobo dell’orec- zio, sull’ascellare anteriore. Scende poi,
chio, attraversa l’orecchio interno, riemerge ai
punti 19 intestino tenue, 21 e 22 triplo riscaldatore
e passa al 3 vescicola biliare, discende poi lungo
il ramo della mandibola, incrocia il vaso prece-
dente a livello dell’angolo della mandibola e
risale al punto 23 triplo riscaldatore, all’estremità
esterna del sopracciglio, dopo essersi unito al
punto 1 vescicola biliare.

Percorso del meridiano principale della


vescicola biliare
Il meridiano principale della vescicola biliare
inizia all’angolo esterno dell’occhio, al punto 1
vescicola biliare, attraversa l’osso zigomatico, in
direzione del 2 vescicola biliare, sul bordo poste-
riore della branca montante del mascellare infe-
riore, a livello della radice del lobo dell’orecchio,
in un incavo che si forma quando il soggetto apre
la bocca. Risale poi, seguendo una linea curva,
convessa in basso ed in avanti, lungo la volta
cranica, fino al punto 4 vescicola biliare, localiz-
zato all’estremità inferiore della sutura fronto-
parietale. Discende in basso, verso la parte antero-
superiore dell’elice e lo contorna. Ridiscende
seguendo la curva dell’elice, verso il 12 vescicola
biliare, al bordo inferiore dell’apofisi mastoidea.
Sale in seguito lungo la volta cranica, secondo una
curva concava in basso ed in avanti, arrivando al
14 vescicola biliare sulla fronte, una distanza al di
sopra del centro del sopracciglio, sulla verticale
che passa per il centro della pupilla. Da lì segue
una curva parallela al Du Mai, verso la nuca, fino
al punto 20 vescicola biliare che è situato dentro la
mastoide nella depressione tra i muscoli trapezio
e sterno-cleido-mastoideo. Discende allora lungo
la nuca, incrocia il meridiano del triplo riscaldatore,
va verso la spalla fino al punto 21 vescicola
biliare, sul bordo superiore del muscolo trapezio,
all’incrocio con la linea mammillare. Da lì rag-
giunge il 14 vaso governatore e poi l’11 vescica,
infine, il 12 intestino tenue, per terminare, tornan-
do alla spalla, al 12 stomaco, sotto la clavicola
sulla linea mammillare. Un altro vaso, partendo
dal 12 vescicola biliare, si unisce al 17 triplo
riscaldatore, attraversa l’orecchio interno,
fuoriesce sul davanti di questo, per raggiungere
l’1 vescicola biliare all’angolo esterno dell’oc-
chio. Un secondo vaso parte dall’1 vescicola esterno, dal punto 12 stomaco, nell'incavo
biliare, discende al 5 stomaco, rimonta al 18 sopraclavicolare, discende nell'ascella e segue la
intestino tenue, ridiscende al punto 6 stomaco. Il linea ascellare media fino al 22 vescicola biliare,
meridiano arriva al collo, raggiunge il 12 stoma- che si trova su questa linea, al quarto spazio
co, nel cavo sopra-clavicolare, entra nel petto, intercostale.

33
obliquando in basso ed in avanti, fino al 24 curioso Du Mai, al punto 20 Du Mai.
vescicola biliare, sotto il 14 fegato, sull’estremità
anteriore del settimo spazio intercostale; quindi si I meridiani tendino muscolari
dirige in basso e all’indietro, verso l’estremità
libera della dodicesima costola, dove si localizza
il punto 25 vescicola biliare. Infine, da lì, si dirige
verso il punto 27 vescicola biliare, sulla spina
iliaca antero-superiore. Si dirige in basso ed al-
l’indietro, passa al 29 vescicola biliare, in un
incavo a mezza distanza tra la spina iliaca antero-
superiore ed il gran trocantere. Da questo punto si
dirige verso il sacro, giunge al primo foro sacrale,
al 31 vescicola biliare, si unisce al meridiano
principale della vescica fino al 24 vescica. Finisce
poi dopo aver contornato la natica, al 30 vescicola
biliare. Dal 30 vescicola biliare discende lungo la
linea mediana esterna della coscia, del ginocchio
e della gamba, percorre infine la faccia dorsale del
piede, tra il quarto ed il quinto metatarso, sino
all’angolo ungueale esterno del quarto dito. Un
vaso parte dal 41 vescicola biliare, che si localizza
sulla punta della V formata dal quarto e quinto
metatarso, per raggiungere l’1 fegato, all’angolo
ungueale esterno dell’alluce, ed unire il percorso
del meridiano principale della vescicola biliare
con il tragitto del meridiano principale del fegato.

Percorso del meridiano principale del fegato


Il meridiano principale del fegato inizia all’ango-
lo ungueale esterno dell’alluce al punto 1 fegato.
Costeggia la faccia dorsale del piede, nel solco
che separa i due primi metatarsi, per arrivare al
punto 4 fegato, situato in un incavo a livello del
collo del piede, fra i tendini dei muscoli tibiale
anteriore ed estensore proprio dell’alluce. Passa
alla faccia interna della gamba, raggiunge il punto
6 milza, a tre distanze dal malleolo interno, arriva
al ginocchio, ai muscoli della zampa d’oca, dove
si localizza il punto 8 fegato. Costeggia la faccia
interna della coscia, dietro il muscolo sartorio, su
una linea più posteriore di quella del meridiano
principale della milza, raggiunge il pube, contor-
na gli organi genitali ed arriva al punto 2 vaso
concezione, che si localizza al bordo superiore del
pube, passa al 3, poi al 4 vaso concezione. Di qui
raggiunge obliquamente, in alto ed in fuori, l’estre-
mità fluttuante dell’undicesima costola, al punto Dalla figura 2 si evidenzia che le zone più esterne
13 fegato. Dal 13 fegato il meridiano principale del corpo sono servite e protette dai meridiani
del fegato va al 10 vaso concezione, arriva poi al tendino-muscolari.
punto 14 fegato, nel sesto spazio intercostale sulla In essi circola prevalentemente energia difensiva
linea mammillare. Da questo punto, penetra in Wei Qi, energia che ha lo scopo di proteggere
profondità verso il fegato e la vescicola biliare, l’organismo dalle aggressioni esogene (vedi figu-
attraversa il diaframma e, ramificandosi lungo le ra 4).
costole ed ai polmoni, raggiunge la parete poste- I meridiani tendino-muscolari sono la prima bar-
riore della gola. Dalla gola si ramifica agli occhi, riera difensiva del corpo. Molte sono le caratteri-
al mascellare superiore ed inferiore, sale alla stiche di questi canali energetici:
sommità del cranio, dove termina al meridiano - essi nascono dai punti Jing dei meridiani princi-

34
pali cioè dalle estremità delle dita delle mani e dei Prendiamo, ad esempio, il movimento Metallo; ad
piedi, eccetto che per il meridiano tendino-mu- esso appartengono il polmone ed il grosso intesti-
scolare del rene (il punto Jing del rene si trova no. Avremo quindi due vasi Luo trasversali: uno
infatti sulla pianta del piede); parte dal meridiano principale del polmone e
- sono in numero di 12 come i meridiani principa- sfocia in quello del grosso intestino e l’altro
li; compie il percorso inverso.
- sono tutti meridiani superficiali e quindi Yang I meridiani Luo trasversali partono sempre dal
perché si distribuiscono alla parte esterna del punto Luo per arrivare, dopo un percorso in gene-
corpo, non hanno relazioni dirette con nessun re assai breve, al punto Yuan del meridiano prin-
organo e nessun viscere; ciò li distingue netta- cipale accoppiato.
mente dagli altri meridiani; Il loro scopo fisiologico è quello di equilibrare
- hanno sempre un tragitto ascendente ed il flusso l’energia della coppia di meridiani che collegano.
dell’energia è perciò centripeto; Non hanno una sintomatologia loro propria, ma si
- sono divisi in quattro gruppi formati ognuno da usano per trattare quella del meridiano principale
tre meridiani e più precisamente: cui appartengono.
1. i 3 meridiani tendino muscolari yin della mano; I 16 vasi Luo longitudinali partono ugualmente
2. i 3 meridiani tendino muscolari yang della dai punti Luo, ma hanno in genere un percorso
mano; centripeto.
3. i 3 meridiani tendino muscolari yin del piede; Si distinguono 12 punti Luo dei meridiani princi-
4. i 3 meridiani tendino muscolari yang del piede pali :
- si differenziano dai meridiani principali perché - 7P Lieque;
non sottostanno alla legge di alternanza yin-yang, - 6 GI Pianli;
il loro sistema di collegamento è definito sistema - 40E Fenglong;
di unione dei 3 yin e dei 3 yang: - 4Rt Gongsun;
1. i 3 yin del piede si uniscono al punto Zhongji 3 - 5C Tongli;
RM, che si localizza nella zona sovrapubica; - 7IG Zhizheng;
2. i 3 yang del piede si uniscono al punto Quanliao - 58V Feiyang;
18 IG, che si trova nel volto, a livello dei pomelli; - 4Rn Dazhong;
3. i 3 Yin della mano si uniscono al punto Yuanye - 6MC Neiguan;
22VB, localizzato nel quarto spazio intercostale - 5TR Waiguan;
sulla linea ascellare media; - 37VB Guangming;
4. i 3 yang della mano si uniscono al punto Touwei - 5F Ligou.
8E, localizzato a livello della sutura fronto-parieto- Ci sono poi due punti Luo dei meridiani curiosi
temporale; Ren Mai e Du Mai:
- attraversano alcune regioni che non sono servite - 1DM Changqiang;
da altri meridiani; - 15RM Jiuwei;
- prendono contatto con il meridiano principale ed un punto Luo per il grande Luo della milza:
omologo, oltre che ai punti Jing, anche in altri - 21Rt Dabao.
punti di inserzione che hanno un notevole interes- Il grande Luo dello stomaco parte invece dallo
se diagnostico e terapeutico; talora possono pren- stomaco stesso e non possiede quindi un punto
dere contatto anche con i punti di meridiani prin- Luo.
cipali vicini. I vasi Luo dei meridiani principali hanno tutti un
I meridiani tendino-muscolari sono molto impor- percorso centripeto che si sovrappone per la mag-
tanti nella massoterapia perché spiegano le gior parte a quello dei meridiani principali omolo-
patologie più superficiali, ad esempio certe forme ghi eccetto che per il Luo del polmone e quello
di torcicollo da penetrazione del freddo. della vescicola biliare, che hanno un percorso
La loro utilizzazione è decisiva per affrontare le centrifugo, rispettivamente verso la mano ed il
patologie più esterne. piede.
Gli altri 4 Luo hanno percorsi del tutto originali.
I vasi Luo Tutti i Luo hanno funzioni di protezione nei
confronti dei meridiani principali accoppiati, sono
Si distinguono due tipi di vasi Luo: percorsi da energia Wei, ma anche dagli altri tipi
- vasi Luo trasversali; di energie.
- vasi Luo longitudinali.
I 12 vasi Luo trasversali hanno lo scopo di creare I meridiani distinti
un by-pass energetico tra i meridiani che appar-
tengono allo stesso movimento.

35
I 12 meridiani distinti rappresentano un particola- - Yin Qiao;
re sistema di derivazione dei meridiani principali - Yang Qiao.
e sono percorsi anch’essi dall’energia difensiva Analizziamo ora queste denominazioni:
Wei, ma anche dall’energia Rong. 1. Du vuol dire comandare, governare, da ciò
Le energie cosmopatogene che, superate le barrie- deriva il vecchio nome di vaso governatore con
re dei meridiani tendino-muscolari, dei vasi Luo cui è spesso definito.
longitudinali, dei meridiani principali yin e yang, ll percorso esterno del meridiano inizia al coccige
tentano di andare in profondità, trovano quest’ul- per giungere, seguendo la linea mediana posterio-
timo ostacolo che tende a bloccarle; questa barrie- re, al vertice; da qui, sempre seguendo la linea
ra è rappresentata appunto dai meridiani distinti. mediana e passando sulla fronte e sul naso, si
I meridiani distinti posseggono un originale siste- arriva alla gengiva del mascellare superiore, tra i
ma di interrelazione chiamato delle 6 unioni: due incisivi centrali.
- quelli della vescica e del rene si uniscono in Il Du Mai comanda tutti i meridiani yang del
basso al cavo popliteo ed in alto alla nuca; corpo e da ciò deriva la denominazione “mare dei
- quelli della vescicola biliare e del fegato si meridiani yang”.
uniscono alla sinfisi pubica; 2. Ren significa funzione di direzione, di respon-
- quelli dello stomaco e della milza si uniscono sabilità; lungo il suo percorso infatti si trovano i
all’inguine; punti a più alto valore energetico. Da ciò deriva
- quelli del cuore e dell’intestino tenue si uniscono inoltre il vecchio nome vaso direttore. E' anche
all’angolo interno dell’occhio; chiamato vaso concezione per il suo ruolo deter-
- quelli del maestro del cuore e del triplice minante durante la gravidanza.
riscaldatore si uniscono sotto l’apofisi mastoidea; Il suo percorso esterno parte dal centro della
- quelli del grosso intestino e del polmone si regione perineale, per arrivare, seguendo la linea
uniscono al collo. mediana anteriore, al mento.
In questa maniera meridiani principali yin e yang Il Ren Mai comanda tutti i meridiani yin; da ciò la
sono raccordati tra loro non solo all’interno (lega- denominazione “mare dei meridiani yin”.
mi organi-visceri e viceversa) ed alle estremità 3. Chong significa incrocio, concentrazione; il
(legami yin-yang eyang-yin alle dita), ma anche Chong Mai lega tutti i punti del meridiano princi-
tramite queste sei unioni dei meridiani distinti. pale del rene all’addome ed al torace.
I meridiani distinti originano dai meridiani princi- Ha un percorso esterno complesso che si estende
pali a livello delle grosse articolazioni nei punti di all’addome, al torace, per arrivare attorno alla
unione inferiori, si portano in profondità per arri- bocca. Il Chong Mai possiede, inoltre, due rami
vare agli organi e visceri, attraversano il cuore ed che irrorano la faccia interna dell’arto inferiore
infine giungono alla testa, dove sfociano esclusi- fino al piede.
vamente nel meridiano principale yang. Era anche chiamato “vaso strategico”.
Essi controllano delle zone non percorse da altri Lega quindi l’interno e l’esterno del corpo, il
meridiani e permettono a tutti i meridiani princi- davanti col dietro, l’alto con il basso.
pali yin, che non hanno percorso a livello della 4. Qiao vuol dire agilità, equilibrio. Qiao è il nome
testa, di controllare queste zone tramite i rispettivi della caviglia e del tallone dei danzatori, infatti lo
meridiani principali yang cui sono collegati. Yin e lo Yang Qiao originano dalla caviglia, il
primo sotto il malleolo interno e l’altro sotto
I meridiani curiosi quello esterno.
Essi salgono alla testa con percorsi diversi per
Il nome completo dei meridiani curiosi secondo la incrociarsi al punto Jingming 1V che si localizza
tradizione è Ji Jing Ba Mai e cioè: all’angolo interno dell’occhio.
- Ji: straordinario, isolato, separato; Lo scopo di questi meridiani è quello di dirigere i
- Jing: meridiano; movimenti del corpo e di controllare il movimen-
- Ba: otto; to delle palpebre.
- Mai: vasi. 5. Wei può essere tradotto come legame, connes-
Si tratta quindi di otto vasi meridiani straordinari. sione. Lo Yin Wei lega tutti i meridiani yin, lo
I loro nomi sono: Yang Wei lega tutti i meridiani yang.
- Du Mai; 6. Dai vuol dire cintura ed infatti il suo percorso
- Ren Mai; circonda come una cintura tutti i meridiani che
- Chong Mai; passano per il tronco, eccetto quelli di fegato e
- Dai Mai; vescica. E' quindi un meridiano superficiale che
- Yin Wei; armonizza l’alto con il basso.
- Yang Wei; Abbiamo già detto che il termine “curiosi” signi-

36
fica isolati, separati, straordinari; questi meridiani 3.2. seconda coppia:
vengono definiti nell’ottica della relazione-oppo- - Chong Mai regge le relazioni interno-esterno e
sizione con i meridiani principali. davanti-dietro;
Vediamone alcuni aspetti: - Dai Mai comanda l’equilibrio alto-basso;
1. I meridiani principali rappresentano lo schele- 3.3. terza coppia:
tro energetico dell’organismo, i meridiani curiosi - Yin Wei lega i meridiani yin; regge il sangue;
hanno lo scopo di mettere in relazione ed armoniz- - Yang Wei lega i meridiani yang e regge l’acqua;
zare i meridiani principali e le zone tra loro com- 3.4. quarta coppia:
prese. - Yin Qiao regge il fuoco ed esteriorizza l’acqua;
Gli antichi testi li paragonano a dei laghi dove - Yang Qiao regge l’acqua, che interiorizza.
l’energia viene accumulata per poter essere usata Tali accoppiamenti yin-yang che possono certa-
nei momenti di bisogno; i meridiani principali mente essere fatti sotto un punto di vista fisiologi-
sono dei fiumi dove l’energia fluisce più regolar- co, vanno completati dalle coppie yin-yin e yang-
mente e celermente. yang che hanno una maggior rilevanza terapeutica.
2. I meridiani principali hanno punti loro propri Vediamo questi sistemi yin-yin e yang-yang:
mentre i curiosi (eccetto il Du Mai ed il Ren Mai) - Ren Mai-Yin Qiao;
usano punti dei meridiani principali per il loro - Chong Mai-Yin Wei;
percorso. - Du Mai-Yang Qiao;
Alcuni testi hanno classificato 14 meridiani prin- - Dai Mai-Yang Wei.
cipali (12 normali più il Du Mai ed il Ren Mai) Per ricordare questi accoppiamenti e per dimo-
proprio per l’autonomia di percorso e di punti e strare che nulla nella medicina tradizionale cinese
per l’importanza strutturale dei due meridiani è casuale, occorre soffermarsi sul ruolo dei punti
curiosi in questione, tuttavia le regole della circo- “chiave”.
lazione dell’energia nutritiva smentiscono tale Tali punti, uno per ogni meridiano, comandano la
accorpamento. sua energia; in terapia, nell’attacco dei meridiani
3. I meridiani principali sono strutturati secondo curiosi, occorre utilizzare il loro punto chiave,
le regole yin-yang, interno-esterno, alto-basso. I alcuni punti sintomatici e terminare con il punto
meridiani curiosi possono essere ugualmente di- chiave del meridiano curioso, accoppiato secondo
stinti secondo la nozione yin-yang. Tuttavia, in la regola yin-yin e yang-yang.
realtà, formano due coppie di sistemi yin-yin e Abbiamo quindi 8 punti chiave:
yang-yang. - 7P Lieque, Ren Mai;
Analizzando i meridiani curiosi secondo la nozio- - 3IG Houxi, Du Mai;
ne yin-yang, possiamo distinguere 4 meridiani - 4Rt Gongsun, Chong Mai;
yin: - 41VB Zulin Qi, Dai Mai;
- Ren Mai; - 5TR Waiguan, Yang Wei;
- Chong Mai; - 6MC Neiguan, Yin Wei;
- Yin Wei; - 62V Shenmai, Yang Qiao;
- Yin Qiao; - 6Rn Zhaohai, Yin Qiao.
e 4 meridiani yang: Ci sono 4 punti dell’arto superiore: 7P, 3IG, 5TR,
- Du Mai; 6MC; e 4 punti dell’arto inferiore: 41VB, 4Rt,
- Dai Mai; 62V, 6Rn.
- Yang Wei; Ci sono 4 punti simmetrici: 5TR e 6MC, 62V e
- Yang Qiao. 6Rn; e 4 punti non simmetrici: 7P e 3IG, 41VB e
Possiamo inoltre ottenere 4 coppie yin-yang pen- 4Rt.
sando al ruolo identico o complementare che certi Per ottenere gli accoppiamenti terapeutici basta
meridiani svolgono per alcune funzioni dell’orga- associare, secondo il criterio yin-yin e yang-yang,
nismo: i punti simmetrici dell’arto superiore a quelli non
- Ren Mai-Du Mai; simmetrici dell’arto inferiore e viceversa.
- Chong Mai-Dai Mai; 4. I meridiani principali sono legati ai 5 organi
- Yin Wei-Yang Wei; (più il maestro del cuore) ed ai 6 visceri; i
- Yin Qiao-Yang Qiao. meridiani curiosi sono in relazione con i visceri
E più precisamente: “curiosi” che hanno funzioni del tutto diverse
3.1. prima coppia: dagli organi e visceri normali.
- Ren Mai regge il fuoco, l’energia; regge l’asse I visceri curiosi sono infatti delle formazioni yang
endocrino ovaio-timo-tiroide; (visceri) con funzioni yin (accumulazione della
- Du Mai regge l’acqua; regge il sistema nervoso Jing Qi). Inoltre i visceri normali hanno funzioni
centrale e l’asse surrene-ipofisi; di eliminazione e non-ricettazione, mentre i visce-

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ri curiosi hanno funzioni di ricettazione e non- tenere quella innata.
eliminazione. L’energia ancestrale è conservata nei reni, ma è
I visceri curiosi sono: anche presente in tutto il corpo e circola tramite il
- sistema nervoso centrale; meridiano principale dei reni e gli otto meridiani
- sistema emopoietico; curiosi; irrora, durante la sua circolazione, i visce-
- sistema circolatorio; ri curiosi.
- sistema uro-genitale; Tutto ciò è confermato dal fatto che tutti i meridia-
- sistema endocrino; ni curiosi originano direttamente o indirettamente
- sistema osseo. dal sistema rene-vescica. Infatti:
5. La struttura dei meridiani principali conferma 5.1 I meridiani curiosi Du Mai, Ren Mai e Chong
la loro principale funzione: il trasporto dell’ener- Mai originano direttamente dall’organo rene e
gia nutritiva; la distribuzione dell’energia percorrono un tronco comune fino al punto 1Ren
ancestrale programma invece il percorso dei me- Mai Huiyin che si localizza al centro del perineo.
ridiani curiosi. Da questo punto divergono per seguire il proprio
L’energia ancestrale o quintessenza energetica ha tragitto.
caratteristiche più yin dell’energia nutritiva e di 5.2 Il meridiano curioso Dai Mai origina dal punto
quella difensiva. Si tratta dell’energia seminale, 23 vescica Shenshu e si dirige verso l’addome
dell’energia gametica; essa viene donata una vol- percorrendo la linea ombelicale trasversa; riceve
ta per tutte al momento del concepimento e deve l’energia dal rene tramite il punto 23 vescica.
essere protetta, mantenuta, conservata perché nel 5.3 I meridiani curiosi Yin e Yang Wei, Yin e
corso della vita diminuisce fisiologicamente. Yang Qiao originano da punti dei meridiani prin-
Si distinguono due Jing Qi: una innata ed una cipali di rene e vescica; ricevono quindi l’energia
acquisita; la prima è la vera e propria energia ancestrale dai rispettivi meridiani.
cromosomica, la seconda è la quintessenza ali-
mentare e respiratoria, che ha il compito di man-

38
III

LE PRINCIPALI TECNICHE
DI MANIPOLAZIONE

Come accade per il massaggio nell’adulto, anche pugno vuoto;


nel caso del massaggio pediatrico si distinguono - manipolazione di rotolamento e
diverse tecniche di manipolazione. strisciamento ulnare;
Le scuole di massaggio delle Accademie di Medi- - manipolazione di carezzamento.
cina Tradizionale Cinese dividono le tecniche di
manipolazione in due categorie: Le tecniche principali di
- tecniche principali;
- tecniche accessorie. manipolazione
Le tecniche principali sono comuni a tutte le Manipolazione di spinta
scuole; le tecniche accessorie sono spesso diverse Questa manipolazione può essere eseguita con
da regione a regione e si fondano sulle esperienze vari metodi, a seconda delle dimensioni della
tradizionali locali. superficie da trattare:
Ogni scuola ha i suoi metodi ed i suoi criteri; - spinta con il polpastrello del pollice;
esiste, tuttavia, una sistematizzazione comune - spinta con i polpastrelli di indice e medio accop-
delle varie esperienze regionali. piati;
E’ ovvio che, pur parlando in generale del mas- - spinta con il polso;
saggio pediatrico, dovremo distinguere delle tec- - spinta e divisione con i polpastrelli dei due
niche adatte al massaggio neonatale o del lattante pollici;
da quelle del bambino di età superiore. - spinta rotatoria con il polpastrello del pollice.
Le manipolazioni del bambino di 7 o 8 anni sono Nel caso della manipolazione di spinta con il
praticamente sovrapponibili a quelle dell’adulto. polpastrello del pollice, la mano del terapista è
Descriveremo in questo capitolo le più comuni leggermente aperta, il pollice è appoggiato sulla
metodiche di massaggio attualmente in uso se- superficie da trattare, viene poi avvicinato alle
condo la classificazione accennata in precedenza. altre dita, facendolo scorrere lungo la superficie
cutanea, sfruttando il movimento di opposizione
Tecniche principali di manipolazione con le altre dita (figura 1-1).
- manipolazione di spinta;
- manipolazione di presa;
- manipolazione di impastamento;
- manipolazione di frizione;
- manipolazione di compressione ungueale;
- manipolazione di pressione.
Tecniche accessorie di manipolazione
- manipolazione di presa e trazione;
- manipolazione di pinzettamento e trazio
ne ripetuta;
- manipolazione di picchiettamento digita
le;
- manipolazione di strofinamento o
rotolamento; La manipolazione di spinta con i polpastrelli di
- manipolazione di presa e carezzamento; indice e medio accoppiati viene, invece, eseguita
- manipolazione di rotolamento ulnare del facendoli scivolare lungo il tragitto cutaneo in

39
questione (figura 1-2). Nella manipolazione di spinta rotatoria con il
Nella manipolazione di spinta con il polso si polpastrello del pollice occorre imprimere al dito
un movimento di spinta secondo una linea circo-
lare che circonda il punto da trattare. Questa
manipolazione va distinta da quella di
impastamento, in cui si esegue ugualmente un
movimento circolare: in quest’ultima il pollice
preme sempre nello stesso punto, mentre nella
manipolazione di spinta rotatoria il polpastrello
gira intorno al punto prescelto, scivolando lungo
la superficie cutanea (figura 1-5).

utilizza l’eminenza tenar o, se la superficie da


trattare è particolarmente estesa, le eminenze tenar
ed ipotenar accoppiate. Il polso viene fatto scivo-
lare esercitando una pressione dolce, ma decisa,
lungo il tragitto cutaneo interessato (figura 1-3).

Lo scopo della manipolazione di spinta è quello di


promuovere la circolazione dell’energia e del
sangue attraverso lo scollamento del tessuto cuta-
neo, sottocutaneo e muscolare. Questa manipola-
zione è anche in grado di trattare alcune patologie
indotte dal freddo perché, se eseguita
reiteratamente, determina il riscaldamento della
La manipolazione di spinta e divisione viene zona trattata.
esercitata utilizzando i polpastrelli di entrambi i
pollici; essi vengono dapprima appoggiati al pun- Manipolazione di presa
to da trattare e poi divaricati l’uno dall’altro se- Questa manovra sfrutta il movimento di opposi-
condo due linee divergenti che possono essere zione del pollice.
orizzontali oppure laterali alte o laterali basse La presa viene effettuata tra il pollice e l’indice o
(figura 1-4). l’indice ed il medio, se la superficie da trattare è di
modeste dimensioni (figura 2-2).
Se occorre afferrare una zona di dimensioni mag-
giori, si sfrutta l’opposizione del pollice con l’in-
tera superficie radiale dell’indice a livello dell’ar-
ticolazione interfalangea prossimale (figura 2-1).
In questa manipolazione la zona da trattare viene
afferrata e poi lasciata reiteratamente.

Manipolazione di impastamento

40
fig. 2.2 al bordo radiale del 1° metacarpo (figura 3-3).
L’impastamento consiste nell’imprimere alle dita
un modico movimento rotatorio intorno al loro

fig. 3.1

fig. 2.1

fig. 3.2

Anche questa manipolazione presenta molte va-


rianti, a seconda della dimensione della superficie
da trattare e in relazione con il numero dei punti da
utilizzare. fig. 3.3
La manipolazione viene eseguita con il polpastrello
del pollice o dell’indice supportato dal medio (se
si vuole trattare un solo punto); se si vogliono
trattare insieme due o tre punti contemporanea-
mente, si utilizzano l’indice ed il medio contem-
poraneamente oppure indice, medio ed anulare
(figura 3-1).
Nel caso di superfici di maggiore dimensione si
può esercitare l’impastamento con l’eminenza
ipotenar (figura 3-2) o con la zona corrispondente

41
asse e, contemporaneamente, una delicata ma - frizione con il palmo della mano (figura 4-2);
decisa pressione sulla superficie da manipolare. - frizione a due mani (figura 4-3).
In questa maniera si ottiene uno scollamento del La manipolazione viene generalmente eseguita a
tessuto cutaneo da quello sottocutaneo e di que- livello addominale o dorsale e assomiglia a quella
st’ultimo da quello muscolare. di spinta. In questo caso però il massaggio non ha
lo scopo di scollare i tessuti cutaneo, sottocutaneo
Manipolazione di frizione e muscolare (come accade nella manovra di spin-
Questa manovra prevede tre varianti relative alla ta), ma solo quello di riscaldare la pelle e
dimensione della zona da trattare: mobilizzare l’energia ed il sangue. Occorre dun-
- frizione con i polpastrelli accoppiati di indice, que esercitare il movimento con dolcezza e spesso
medio ed anulare (figura 4-1); con rotazioni molto veloci.

fig. 4.1 Manipolazione di compressione ungueale


La compressione ungueale si utilizza per stimola-
re potentemente un singolo punto di agopuntura.
Viene utilizzata soprattutto per il massaggio dei
punti della mano o per la manipolazione del punto
26DM Renzhong; quest’ultimo nei casi di
rianimazione.
fig. 5

fig. 4.2

Occorre appoggiare il bordo ungueale anteriore


sul punto prescelto ed esercitare una compressio-
ne potente ed efficace (figura 5).

Manipolazione di pressione
La pressione si può esercitare con il polpastrello
fig. 4.3 del pollice oppure con quello dell’indice supportato
dal medio. La pressione è puntiforme e, dunque,

fig. 6

42
questa manovra si rivolge alla stimolazione del esercitando una trazione più forte allo scopo di
singolo punto di agopuntura. La forza deve essere stimolarli efficacemente.
calibrata sul paziente; è generalmente dolce, ma La manipolazione si esegue generalmente andan-
decisa (figura 6). do dalla regione sacro-lombare verso quella dor-
La pressione dolce ha un effetto tonificante, quel- so-cervicale ( figura 8-3).
la più forte determina un’azione disperdente. Una manipolazione che generalmente è descritta

Le tecniche accessorie di fig. 8.1


manipolazione
Manipolazione di presa e trazione
La manovra si utilizza soprattutto nella regione
cervicale corrispondente ai due punti 20VB
Fengchi; i punti vengono afferrati con i polpastrelli
di indice e pollice e poi stirati verso il basso e
l’esterno (figura 7).
Lo scopo di questa tecnica di manipolazione è

fig. 8.2

quello di eliminare le energie cosmopatogene


penetrate dall’esterno e di trattare problemi locali
come: cervicalgia, rigidità cervicale e torcicollo.

Manipolazione di pinzettamento e trazione


ripetuti fig. 8.3
Il pinzettamento e la trazione ripetuti si utilizzano
soltanto nella regione dorsale. Occorre afferrare il
tessuto cutaneo tra pollice e bordo radiale dell’in-
dice, oppure tra pollice e le altre quattro dita
(figura 8-1, 8-2). Successivamente si eseguono
degli afferramenti successivi sempre nella stessa
direzione, esercitando una sorta di scollamento e
rotolamento della cute e sottocute del piccolo
paziente. Proprio per il tipo di movimento esegui-
to la manipolazione prende anche il nome di
pinzettamento e rotolamento.
Talora ci si può soffermare su alcuni punti dorsali
(in genere i punti Bei Shu o Shu degli organi),

43
insieme a quella appena trattata è la manovra di Lo scopo della manovra è quello di distendere le
pinzettamento e spinta centripeta. In questa caso contratture muscolari e di favorire la circolazione
dell’energia, promuovendo la disostruzione della
fig. 8.4 stasi.

Manipolazione di strofinamento o
rotolamento
Si usa la superficie palmare di entrambe le mani
che deve sfiorare le due superfici opposte da
trattare, esercitando un movimento circolare
(rotolamento) o longitudinale (strofinamento) (fi-
gura 10).

la zona da trattare è afferrata con l’indice ed il


pollice di entrambe le mani; successivamente si
esercita una spinta centripeta fino a che il punto
prescelto non presenta uno stato di iperemia e
congestione. Questa manipolazione si utilizza
soprattutto ai punti Dazhui o 14DM e Tiantu o
22RM (figura 8-4).

Manipolazione di picchiettamento o
percussione digitale
La percussione digitale si può eseguire con i
polpastrelli di indice e medio o indice, medio ed
anulare; in altre occasioni si usa la nocca del
medio e cioè la superficie dorsale dell’articolazio-
ne interfalangea prossimale del terzo dito (figura La manipolazione si esegue generalmente a livel-
9). lo degli arti allo scopo di riattivare il trofismo
muscolare e di migliorare la microcircolazione.

Manipolazione di presa e carezzamento


La presa va esercitata tra polpastrello del pollice e
bordo radiale della seconda falange dell’indice
oppure afferrando il segmento da trattare tra le
superfici corrispondenti alla falange media di in-
dice e medio (figura 11).

44
Una volta afferrato il segmento da trattare, le dita pelle (figura 13). Le indicazioni e gli effetti di
vengono lentamente fatte scivolare verso l’ester- questa manipolazione si sovrappongono a quelli
no, fino a che non sono più in grado di trattenere. della precedente.
Questa manipolazione di esegue su piccole super-
fici: il naso, il padiglione auricolare e le dita. fig. 13

Manipolazione di rotolamento ulnare del


pugno vuoto
Nel rotolamento ulnare occorre atteggiare la mano
come se stringesse delicatamente una palla da
tennis. Successivamente si appoggia il bordo ulnare
del carpo sulla superficie da trattare; la mano deve
poi essere fatta ruotare velocemente in maniera
tale che il dorso si appoggi sulla pelle (figura 12).

Manipolazione di carezzamento
Si tratta di un’altra variante della frizione che
viene eseguita con un movimento prima verso
l’avanti e poi verso l’indietro (figura 14).
Anche in questo caso la manovra deve essere

fig. 14

In genere questa manipolazione deve essere ese-


guita velocemente e reiteratamente.
E’ ovvio che il rotolamento ulnare può essere
esercitato solo su superfici di discrete dimensioni:
ad esempio, il dorso e gli arti. Il suo scopo è quello
di riscaldare la cute, eliminare le contratture mu-
scolari e favorire la circolazione dell’energia e del
sangue.

Manipolazione di rotolamento e
strisciamento ulnare
Il rotolamento e strisciamento ulnare assomiglia
alla manipolazione precedente. In questo caso, dolce ma decisa, anche perché il suo scopo è
però, il bordo ulnare del carpo viene fatto striscia- spesso quello di riscaldare la pelle allo scopo di
re sulla superficie da trattare e, contemporanea- mettere a suo agio il piccolo paziente e di
mente, si esegue una rotazione in senso palmare mobilizzare ed attivare l’energia difensiva Wei
fino a che il palmo della mano si appoggia sulla Qi.

45
IV

L’ANATOMIA DEI PUNTI E DELLE ZONE DEL


MASSAGGIO PEDIATRICO

L’immaturità energetica del bambino determina I punti dell’estremità cefalica


delle conseguenze anatomo-fisiologiche: il per-
corso dei meridiani e la localizzazione dei rispet- (figure 1-2)
tivi punti di agopuntura presentano delle leggere Tianmen - cancello del cielo
differenze relativamente all’adulto. Localizzazione: sulla linea mediana della fronte,
Queste differenze sono particolarmenre evidenti a metà strada tra la linea che unisce le due soprac-
nel neonato e diminuiscono con l’andare degli ciglia e la linea dell’attaccatura dei capelli. Secon-
anni fino ad annullarsi definitivamente già in età do alcune scuole, il punto si localizza, invece,
prepubere. all’estremità interna del sopracciglio, in corri-
Il massaggio del bambino di 10 anni è praticamen- spondenza del punto 2 del meridiano principale
te sovrapponibile a quello dell’adulto; quello del della vescica Zanzhu.
bambino piccolo è del tutto originale, sia per le Kangong - palazzo dell’acqua
differenze anatomo-fisiologiche dei punti e dei Localizzazione: non si tratta di un punto, ma di un
meridiani, che per l’utilizzazione di tecniche tragitto che corrisponde all’intero sopracciglio
particolari. dall’estremità mediale a quella laterale. Secondo
Caratteristica del massaggio pediatrico è l’utiliz- alcune scuole il punto si localizza sul sopracci-
zazione di punti e tragitti della mano e dell’avam- glio, subito al di sopra della pupilla.
braccio che non presentano nessuna analogia con Taiyang - grande Yang
quelli della persona matura. Localizzazione: sulla regione temporale, a metà
Ci sembra essenziale esaminare dettagliatamente strada della linea orizzontale che unisce l’estremi-
l’anatomia energetica del bambino prima di pas- tà del sopracciglio con la zona di attaccatura dei
sare alla descrizione delle tecniche di manipola- capelli. Questo punto ha la stessa localizzazione
zione. del 9 punto curioso Taiyang dell’adulto.
L’anatomia dei punti di agopuntura utilizzati nel Meixin - centro delle sopracciglia
massaggio pediatrico verrà esaminata distinguen- Localizzazione: all’incrocio tra la linea mediana
do varie zone del corpo: della fronte e la linea che unisce le estremità
- l’estremità cefalica; interne delle due sopracciglia. Corrisponde al
- il tronco; punto curioso 3 dell’adulto; tale punto ha però una
- l’arto inferiore; diversa denominazione: Yintang, cioè traccia
- l’arto superiore, con particolare riferi- della fronte.
mento alla mano ed all’avambraccio. Shan Gen - radice della montagna
Ricordiamo che in Cina i punti di agopuntura non Localizzazione: sotto Mei Xin, proprio all’inizio
vengono numerati come accade in Occidente, ma della radice del naso.
indicati soltanto con il nome; è estremamente Yannian - faringe
utile memorizzarlo anche perché esplicita le indi- Localizzazione: sotto Shan Gen, al centro della
cazioni terapeutiche del punto corrispondente. gibbosità del naso.
Ciò è particolarmente importante nel bambino Zhuntou - punta del naso
perché la scelta dei punti dipende più dalle loro Localizzazione: sulla punta del naso.
specifiche indicazioni che non dall’appartenenza Renzhong - centro dell’essere
ad un certo meridiano. Localizzazione: sul solco naso-labiale, alla giun-
zione del terzo superiore con il terzo medio.
Corrisponde al punto 26 del meridiano curioso Du

46
Mai dell’adulto. Yingxiang - accoglienza dei profumi
Huangfengrudong - entrata del nido della vespa Localizzazione: sul solco naso-genieno, in un
Localizzazione: sul labbro superiore, subito al di incavo, all’altezza della radice del naso. Si tratta
sotto del vestibolo della narice. del punto 20 del meridiano principale del grosso

fig. 1 I punti ed i tragitti dell'estremità cefalica: visuale frontale

fig. 2 I punti ed i tragitti dell'estremità cefalica: visuale dorsale

intestino. Daying - grande accoglienza


Chengjiang - contenere la bevanda Localizzazione: lungo il bordo della mandibola,
Localizzazione: sul mento, sulla linea mediana, davanti all’angolo mandibolare, in corrisponden-
nella depressione sottostante il labbro inferiore. za del solco dove batte l’arteria facciale. Corri-

47
sponde al punto 5 del meridiano principale dello Ren Mai.
stomaco. Rugen - radice della mammella
Jiache - regione della guancia Localizzazione: sotto il capezzolo, nel quinto
Localizzazione: una distanza avanti ed una al di spazio intercostale.
sopra dell’angolo mandibolare, dietro il bordo Shanzhong - centro del petto
posteriore del muscolo massetere. Localizzazione: all’incrocio tra la linea mediana
Ermen - porta dell’orecchio dello sterno e l’intermammillare; il punto va loca-
Localizzazione: in un incavo che si trova davanti lizzato con il paziente disteso in posizione supina.
al trago e subito dietro al condilo della mandibola. Corrisponde al punto 17 del meridiano curioso
Il punto si riesce a localizzare bene se si fa aprire Ren Mai.
la bocca del bambino; in questa maniera il condilo Zhongwan - centro dello stomaco
mandibolare si sposta e si evidenzia una depres- Localizzazione: al centro della linea xifo-ombeli-
sione al centro della quale si localizza il punto. cale. Corrisponde al punto 12 del meridiano cu-
Corrisponde al punto 21 del meridiano principale rioso Ren Mai.
del triplice riscaldatore. Yinyang - addome
Baihui - cento riunioni Localizzazione: corrisponde all’intera regione
Localizzazione: al vertice del cranio, in corri- epigastrica del bambino.
spondenza della grande fontanella, all’incrocio Duqi o Shenque - ombelico
della linea sagittale mediana con la linea che Localizzazione: corrisponde all’ombelico.
unisce il vertice dei due padiglioni auricolari. Tianshu - cerniera del cielo
Corrisponde al punto 20 del meridiano curioso Du Localizzazione: sulla linea ombelicale trasversa a
Mai. due distanze dall’ombelico.
Xinfeng o Xinhui o Xinmen - porta dello spirito Dandien - campo dell’elisir
Localizzazione: sul cranio, lungo la linea sagittale Localizzazione: occorre dividere la linea ombeli-
mediana, tre distanze più avanti del punto Baihui co-pubica in cinque parti; il Dan Dien corriponde
30 D.M. ai due quinti centrali, che iniziano alla fine dei due
Fengchi - stagno del vento quinti inferiori e terminano all’inizio del quinto
Localizzazione: sotto l’occipite, nella depressio- superiore. Tale zona nell’adulto va dal punto
ne che si forma tra questo e le inserzioni dei Guanyuan al Qihai, rispettivamente punti 4 e 6
muscoli trapezio e sterno-cleido-mastoideo. Cor- del meridiano curioso Ren Mai.
risponde al punto 20 del meridiano principale Dujiao - angolo dell’addome
della vescicola biliare. Localizzazione: due distanze lateralmente alla
Qiaogong linea ombelico-pubica, in corrispondenza del-
Localizzazione: sulla salienza del muscolo ster- l’unione tra i due quinti superiori ed i tre quinti
no-cleido-mastoideo. inferiori di questa linea.
Erhou Gaogu o Erhou o Erji o Wangu - osso
perfetto I punti della regione dorsale del
Localizzazione: nella depressione che si localizza tronco
dietro e sotto il processo mastoideo, sulla linea
dell’attaccatura dei capelli. Corrisponde al punto (figura 4)
12 del meridiano principale della vescicola bilia- Dazhu - grande vertebra
re. Localizzazione: nello spazio interspinoso tra
Tianzhugu - colonna di sostegno del cielo l’apofisi spinosa della 7° vertebra cervicale e
Localizzazione: si tratta della linea interspinosa quella della 1° vertebra toracica. Corrisponde al
dalla prima alla settima vertebra cervicale. punto 14 del meridiano curioso Du Mai.
Xinjian Jianjing - pozzo della spalla
Localizzazione: sulla regione cervicale posterio- Localizzazione: esistono due localizzazioni di
re, lungo la linea interspinosa, tra le apofisi spino- questo punto. La prima corrisponde al punto cen-
se della seconda e terza vertebra cervicale. trale della linea che unisce l’acromion con la
colonna vertebrale, la seconda corrisponde al punto
I punti del torace e dell’addome di incrocio della linea mammillare con la salienza
del muscolo trapezio. Nell’adulto questo punto
(figura 3) corrisponde al 21 del meridiano principale della
Tiantu - processo celeste vescicola biliare.
Localizzazione: nella depressione che si localizza Fengmen - porta del vento
subito al di sopra del manubrio dello sterno. Localizzazione: una distanza e mezzo lateral-
Corrisponde al punto 22 del meridiano curioso mente allo spazio interspinoso tra seconda e terza

48
apofisi spinosa toracica. Corrisponde al punto 12 spinosa toracica. Corrisponde al punto 13 del
del meridiano principale della vescica. meridiano principale della vescica.
Feishu - punto che risponde al polmone Pishu - punto che risponde alla milza
Localizzazione: una distanza e mezzo lateralmen- Localizzazione: una distanza e mezzo lateralmen-
te allo spazio interspinoso tra terza e quarta apofisi te allo spazio interspinoso tra undicesima e

fig. 3 I punti ed i tragitti dell'addome, del tronco e dell'arto inferiore: visuale anteriore

dodicesima apofisi spinosa toracica. Corriponde apofisi spinosa lombare. Corrisponde al punto 23
al punto 20 del meridiano principale della vescica. del meridiano principale della vescica.
Shenshu - punto che risponde al rene Jizhu - colonna vertebrale
Localizzazione: una distanza e mezzo lateralmen- Localizzazione: si tratta di un tragitto che corri-
te allo spazio interspinoso tra seconda e terza sponde alla linea interspinosa, dall’apofisi spino-

49
sa della settima vertebra cervicale al sacro. Kueiwei - coda della tartaruga
Qijiegu - osso delle sette vertebre Localizzazione: sulla punta del coccige.
Localizzazione: si tratta di un tragitto che corri- Changqiang - sempre forte
sponde alla linea interspinosa, dall’apofisi spino- Localizzazione: a metà distanza della linea che
sa della quarta vertebra lombare al coccige. unisce la punta del coccige con l’orifizio anale.

fig. 4 I punti ed i tragitti dell'addome, del tronco e dell'arto inferiore: visuale posteriore

I punti dell’arto inferiore Xue Hai, il punto 10 del meridiano principale


della milza, sulla linea che unisce l’inguine con il
(figure 3-4) bordo supero-interno della rotula.
Zupangguang - vescica del piede Jimen - porta dei sistemi organici
Localizzazione: sei distanze al di sopra del punto Localizzazione: in agopuntura corrisponde al punto

50
Zupangguang; nel massaggio pediatrico corri- Dachangjing - meridiano del grosso intestino
sponde invece al tragitto che va dal bordo supero- Localizzazione: lungo tutto il lato radiale dell’in-
interno della rotula alla piega inguinale. dice.
Xuhai - mare del sangue Xinjing - meridiano del cuore
Localizzazione: due distanze al di sopra del bordo Localizzazione: al centro del polpastrello del
supero-interno della rotula, sulla salienza del medio.
muscolo vasto interno. Feijing - meridiano del polmone
Xiyan o Guiyan - punti del ginocchio Localizzazione: al centro del polpastrello del-
Localizzazione: nelle due depressioni che si loca- l’anulare.
lizzano ai bordi infero-interno ed infero-esterno Shenjing - meridiano del rene
della rotula. Localizzazione: al centro del polpastrello del mi-
Weizhong - equilibrio perfetto gnolo.
Localizzazione: al centro della piega poplitea. Shending
Zusanli - tre distanze del piede Localizzazione: alla punta del polpastrello del
Localizzazione: nel bambino il metodo di localiz- mignolo.
zazione è diverso da quello che si usa nell’adulto. Xiaochangjing - meridiano dell’intestino tenue
Il punto si trova al di sotto della rotula, al davanti Localizzazione: lungo tutto il lato ulnare del mi-
ed in basso rispetto alla testa del perone, ad una gnolo.
distanza dal margine laterale della tibia. Corri- Shenwan - piega del rene
sponde al punto 36 del meridiano principale dello Localizzazione: al centro della piega di flessione
stomaco. metacarpo-falangea del mignolo.
Jiexi - valle nascosta Shixuan - dieci avvisi
Localizzazione: sulla piega di flessione della ca- Localizzazione: in corrispondenza dell’estremità
viglia, tra i tendini dell’estensore proprio dell’al- delle cinque dita della mano, nella zona di passag-
luce e dell’estensore comune delle dita. gio “dalla pelle bianca a quella rossa”.
Sanyinjiao - incrocio dei tre yin Neilaogong - palazzo del lavoro interno
Localizzazione: in una depressione che si trova tre Localizzazione: sulla superficie palmare della
distanze al di sopra della salienza del malleolo mano, in corrispondenza del terzo spazio
interno, dietro il bordo posteriore della tibia. Cor- intermetacarpale; negli antichi testi cinesi viene
risponde al punto 6 del meridiano principale della localizzato nel punto dove si situa il polpastello
milza. dell’anulare, quando il dito è completamente fles-
Pushen - servitore so e tocca il palmo della mano. Corrisponde al
Localizzazione: una distanza sotto e posterior- punto 8 del meridiano principale del ministro del
mente alla salienza del malleolo esterno, dove la cuore.
pelle cambia di colore. Banmen - cancello del bosco
Yongquan - sorgente che zampilla Localizzazione: nella parte centrale dell’eminen-
Localizzazione: sulla pianta del piede, all’unione za tenar, più estensivamente tutta l’eminenza tenar.
tra il terzo distale ed i due terzi prossimali, nel Yujijiao o Xiaotianxin - piccolo cuore celeste
punto di incrocio tra i due cuscinetti plantari. Localizzazione: alla radice del palmo della mano
Corrisponde al punto 1 del meridiano principale dove si incontrano le eminenze tenar ed ipotenar.
del rene. Zhongjing o Daling - parte centrale o Grande
cumulo
I punti dell’arto superiore Localizzazione: al centro della piega di flessione
del polso, tra i tendini del flessore radiale del
(figure 5-6-7) carpo e del palmare lungo. Corrisponde al punto 7
Pijing - meridiano della milza del meridiano del ministro del cuore.
Localizzazione: al centro del polpastrello del pol- Yinyin
lice. Localizzazione: l’intera eminenza ipotenar; in
Weijing - meridiano dello stomaco alcuni testi è localizzato alla base della eminenza
Localizzazione: al centro della superficie palmare ipotenar, in corrispondenza con la piega di flessione
della falange prossimale del pollice. del polso.
Ganjing - meridiano del fegato Yangyang
Localizzazione: al centro del polpastrello dell’in- Localizzazione: l’intera eminenza tenar; in alcuni
dice. testi è localizzato alla base della eminenza tenar,
Danjing - meridiano della vescicola biliare in corrispondenza con la piega di flessione del
Localizzazione: al centro della superficie palmare polso.
della seconda falange dell’indice. Neiguan - barriera interna

51
Localizzazione: sulla superficie volare dell’avam- Xiaohengwen - piccola piega trasversale
braccio, a due distanze dalla piega di flessione del Localizzazione: si tratta di un tragitto che percorre
polso, tra i tendini del flessore radiale del carpo e trasversalmente la superficie palmare a livello
del palmare lungo. delle articolazioni metacarpo-falangee del 2°, 3°,

fig. 5 I punti ed i tragitti dell'avambraccio e della mano: visuale palmare

4° e 5° dito. Alcuni lo localizzano direttamente Localizzazione: si tratta di un tragitto che parte


sulla piega di flessione carpo-falangea del 2°,3°,4° dal polpastrello del mignolo per arrivare a quello
e 5° dito. del pollice, passando per le eminenze ipotenar e
Yunshuirutu - dal mignolo al pollice tenar.

52
Yunturushui - dal pollice al mignolo polpastrello del mignolo e, passando per l’emi-
Localizzazione: si tratta di un tragitto che parte nenza ipotenar, arriva al centro del palmo della
dal polpastrello del pollice per arrivare a quello mano, in corrispondenza del punto Neilaogong,
del mignolo, passando per le eminenze tenar ed palazzo del lavoro.
ipotenar. Dahengwen - grande piega trasversale
Shuidilaoyue - dal mignolo al palazzo del lavoro Localizzazione: si tratta di un tragitto che corri-
Localizzazione: si tratta di un tragitto che parte dal sponde alla piega di flessione del polso dal lato

fig. 6 I punti ed i tragitti dell'avambraccio e della mano: visuale dorsale

palmare. dunque un percorso intermedio tra i meridiani


Sanguan - tre barriere o tre cancelli principali di polmone e grosso intestino.
Localizzazione: è un tragitto che percorre la su- Tianheshui - rigagnolo celeste
perficie volare dell’avambraccio dal lato radiale e Localizzazione: si tratta di un tragitto che percorre
parte dal cavo radiale al polso per arrivare al la parte centrale della superficie volare dell’avam-
centro della piega di flessione del gomito, in braccio; parte dal punto Daling, punto 7 del meri-
corrispondenza dell’epicondilo. Il tragitto segue diano principale del ministro del cuore, per arriva-

53
re alla piega di flessione del gomito in corrispon- Localizzazione: sulla linea mediana della superfi-
denza del lato interno del tendine del bicipite, cie dorsale dell’avambraccio, a due distanze dalla
dove si localizza nell’adulto il punto 3 del meri- linea di flessione dorsale del polso.
diano principale del ministro del cuore Quze o Quchi - curva dello stagno
curva della palude. Localizzazione: sul lato esterno della superficie
Liufu - sei visceri volare del gomito, dove termina la piega di
Localizzazione: si tratta di un tragitto che percorre flessione radiale del polso, al di sopra
il lato ulnare della superficie volare dell’avam- dell’epicondilo. Corrisponde al punto 11 del me-
braccio, parte dal cavo ulnare del polso per rag- ridiano principale del grosso intestino.
giungere la doccia epitrocleo-olecranica al gomi- Neibagua - otto trigrammi interni
to. Il percorso è dunque intermedio tra quello del Localizzazione: si tratta di un’area circolare che
meridiano principale dell’intestino tenue e quello corrisponde agli otto trigrammi dello Y Jing o
del cuore. Classico delle Mutazioni. Gli otto trigrammi sono
Laolong disposti lungo questa circonferenza, che ha come
Localizzazione: sopra la radice dell’unghia del centro il punto Neilaogong.
dito medio.
Duanzheng
Localizzazione: in realtà sono due punti posti fig. 7 Gli otto trigrammi
all’esterno ed all’interno di Laogong, subito fuori
della linea corrispondente al bordo ungueale.
Wuzhijie - cinque nocche
Localizzazione: sono cinque punti che si localiz-
zano al centro della superficie dorsale dell’artico-
lazione metacarpo-falangea prossimale.
Ershanmen - due porte
Localizzazione: sulla superficie dorsale della
mano, nel terzo e quarto spazio intermetacarpale,
ai lati radiali ed ulnari della giunzione diafiso-
epifisaria del terzo metacarpo.
Hegu - fondo della valle
Localizzazione: sulla superficie dorsale della
mano, nel primo spazio intermetacarpale, accol-
lato alla giunzione diafiso-epifisaria del secondo
metacarpo. Corrisponde al punto 4 del meridiano
principale del grosso intestino.
Wailaogong - palazzo del lavoro esterno
Localizzazione: sulla superficie dorsale della
mano, al centro del terzo spazio intermetacarpale.
Yiwofeng o Yangchi - accumulo di Yang
Localizzazione: nella depressione che si trova al
centro della piega di flessione dorsale del polso.
Corrisponde al punto 4 del meridiano principale Il primo trigramma si prova sul palmo della mano,
del triplice riscaldatore. subito al di sopra del punto Xiaotianxin, tra le
Weiling - secondo spazio metacarpale eminenze tenar ed ipotenar. Gli altri sette trigrammi
Localizzazione: sul dorso della mano, lateralmen- sono disposti lungo la circonferenza in senso
te al punto Wailaogong, nel secondo spazio orario, in modo tale che l’ottavo si situi al fianco
metacarpale del primo, al bordo della eminenza ipotenar.
Jingning - quarto spazio metacarpale I nomi degli otto trigrammi sono quelli classici:
Localizzazione: sul dorso della mano, medialmente - 1° trigramma acqua;
al punto Wailaogong, al centro del quarto spazio - 2° “ montagna;
metacarpale. Corrisponde al punto 3 del meridia- - 3° “ fulmine;
no principale del triplice riscaldatore. - 4° “ vento;
Erma o Erren Shengma - 5° “ fuoco;
Localizzazione: sul dorso della mano, distalmente - 6° “ terra;
al punto Jingning, all’inizio del quarto spazio - 7° “ mare, oceano;
metacarpale. - 8° “ sole.
Waiguan - barriera esterna Waibagua - otto trigrammi esterni

54
Localizzazione: analogamente al Neibagua gli della mano, con il primo trigramma posto
otto trigrammi sono disposti lungo una circonfe- medialmente al centro, al confine tra la regione
renza che ha come centro il punto Wailaogong o carpale e quella metacarpale.
palazzo del lavoro esterno. I nomi degli otto trigrammi sono gli stessi citati
Anche in questo caso la disposizione dei trigrammi per il Neibaguan.
è simile a quella descritta per la superficie palmare

55
56
V

LE MANIPOLAZIONI DELLE VARIE REGIONI DEL


CORPO E LE LORO
INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Nel capitolo dedicato alle tecniche di manipola- Lemanipolazionidell’estremità


zione abbiamo descritto la loro modalità di esecu- cefalica
zione; abbiamo indicato nei relativi capitoli il
decorso dei meridiani energetici e l’anatomia dei TIANMEN
punti e delle zone di massaggio. E: si appoggiano entrambe le superfici palmari
Affrontiamo le modalità di utilizzazione dei sin- delle mani sulla testa del bambino con i pollici in
goli punti e zone. corrispondenza del punto Tianmen e le altre dita
Per ogni punto e per ogni tragitto descriveremo: nella regione parietale, rivolte verso il vertice
- la modalità di esecuzione della o delle manipo- dell’estremità cefalica.
lazioni, che per brevità verrà indicata col simbolo Si esegue poi una manipolazione di spinta verso
E.; l’alto del punto Tianmen che si esercita
- la durata o il numero delle manipolazioni, sinte- reiteratamente con i polpastrelli dei due pollici.
tizzate con il simbolo D.M.; Questa manipolazione è definita “aprire il can-
- le indicazioni del punto e delle rispettive mani- cello del cielo”. (figura 1)
polazioni, indicate col simbolo I..
Alcuni punti vengono tradizionalmente trattati
con una sola modalità di manipolazione ed hanno, fig. 1
di conseguenza, un' indicazione molto specifica.
La stimolazione del punto Tianmen si esegue
sempre con una manovra di spinta verso l’alto che
determina costantemente lo stesso effetto sedati-
vo ed ansiolitico.
Altri punti possono essere massaggiati con più
tecniche, alcune disperdenti ed altre tonificanti. In
questo caso lo stesso punto può avere indicazioni
diametralmente opposte, a seconda del tipo di
manipolazione utilizzata.
A titolo esemplificativo citiamo la stimolazione
del tragitto Qijiegu; questa zona può essere tratta-
ta con una manipolazione di spinta verso l’alto che
ha effetto tonificante e si usa per trattare le diarree
da deficit di energia e di yang, cioè le diarree da
insufficienza secretiva pancreatica. Se si utilizza
una spinta verso il basso, si ottiene un effetto
disperdente indicato nelle diarree da eccesso di E’ descritta anche un’altra tecnica di manipola-
calore: le gastroenteriti batteriche o virali. zione del punto Tian Men che viene definita
“aprire il grande cancello del cielo”. In questo
caso la spinta parte dalla zona intersopraccigliare
per arrivare fino al punto Xinmen; si massaggia
dunque tutta la fronte lungo la linea sagittale fino
oltre la zona di attaccatura dei capelli. (figura 1)
D.M.: 30-50 volte.

57
I.: la manipolazione si esegue frequentemente essere preceduta da una pressione da esercitare
all’inizio della seduta di massaggio in associazio- con il polpastrello del pollice sulla parte centrale
ne con le due che seguono: spinta laterale del del sopracciglio, subito al di sopra della pupilla.
palazzo dell’acqua ed impastamento del Taiyang. (figura 2)
Questa triplice manovra possiede una notevole D.M.: 25-30 volte.
azione sedativa ed ansiolitica, particolarmente I.: disturbi oculari di origine interna ed esterna,
utile nel bambino spaventato dal nuovo ambiente cefalea di origine cosmopatogena, rilassamento
e dall’idea di essere sottoposto ad una terapia che del bambino insieme con le manipolazioni su
non conosce. Tianmen e Taiyang.
E’ un metodo efficace per prendere confidenza La manipolazione trova indicazioni nelle patologie
con il bambino, metterlo a suo agio e permettere di origine cosmopatogena quando occorre “libe-
così l’esecuzione della seduta di massaggio. rare l’esterno ed indurre la sudorazione”; può
Questa triplice manipolazione può essere effica- essere perciò utilizzata nello stadio iniziale dei
cemente usata dai genitori per indurre il sonno dei raffreddori e delle forme influenzali.
bambini piccoli.
Altre indicazioni della manipolazione del Tianmen Taiyang
sono: cefalee di origine cosmopatogena associate E.: si esegue un impastamento simultaneo dei due
a modica sudorazione o ad anidrosi, stati ansioso- punti Taiyang. Generalmente si utilizza il
depressivi, iperpiressia. polpastrello dell’indice supportato da quello del
Se si “apre il grande cancello del cielo”, si otten- medio oppure quello del pollice. Per eseguire in
gono effetti simili a quelli descritti, con l’aggiunta maniera corretta la manipolazione si afferra la
di un’azione antinfiammatoria a livello della mu- testa del bambino ponendo il pollice nella regione
cosa nasale e congiuntivale. Quest’ultima mani- sottomandibolare e mignolo ed anulare nella re-
polazione è dunque indicata anche nelle ostruzio- gione parieto-temporale. Se l’impastamento è ese-
ni nasali, nella rinorrea e nelle congiuntiviti da guito verso la regione oculare, ha azione tonifi-
causa cosmopatogena. cante; ha effetto disperdente la manovra eseguita
più posteriormente verso l’orecchio.
Kangong L’impastamento in senso orario è tonificante e
E.: le mani vanno appoggiate sulla testa del bam- disperdente quello eseguito in senso antiorario.
bino come nella manipolazione precedente; si (figura 3)
esegue poi una spinta con i polpastrelli di entram-

fig. 2 fig. 3

bi i pollici partendo dall’estremità interna del


sopracciglio ed arrivando a quella esterna. La
manipolazione va eseguita simultaneamente sui D.M.: 40-50 volte.
due lati e prende il nome di “spinta laterale del I.: rilassamento del bambino insieme alla spinta
palazzo dell’acqua”. sul Tianmen e Kangong; in dispersione nella
Secondo alcune scuole questa manipolazione deve cefalea e, in generale, in tutte le patologie di

58
origine cosmopatogena. La stimolazione di que- Zhuntou
sto punto è in grado di disperdere il vento esterno, (come in figura 4)
di purificare il calore, di trattare il dolore cefalico Vedi Meixin.
e di migliorare il visus.
Renzhong
Meixin E.: compressione ungueale con l’unghia del pol-
E.: questo punto viene di norma utilizzato insieme lice. (figura 5)
a tutti quelli sottostanti che si localizzano sulla
linea sagittale e precisamente: Shangen, Yannian,
fig. 5
Zhuntou, Renzhong, Chengjiang. In questo caso
si utilizza una manipolazione di compressione
ungueale della sequenza dei punti citati, iniziando
sul punto Meixin e terminando con il punto
Chengjiang. (figura 4)

fig. 4

D.M.: 5-10 volte.


I.: stati convulsivi o perdita di coscienza. Il
Renzhong viene utilizzato come punto di
rianimazione e spesso la manipolazione può esse-
re sostituita, vista la gravità dello stato clinico del
paziente, da una stimolazione con agopuntura.
Nei casi più leggeri si utilizza solo il massaggio e
generalmente si fa ricorso a tre manipolazioni
successive:
- compressione ungueale sul Renzhong;
- compressione ungueale sui punti Shixuan;
- compressione ungueale sul punto Laolun;
- compressione ungueale dei punti della linea
D.M.: 3-5 volte per ogni punto. sagittale del volto descritta al punto Meixin.
I.: convulsioni, affezioni di origine cosmopatogena
da vento-freddo, perdita di coscienza. Huangfengrudong
E.: sostenendo con la mano sinistra la testa del
Shagen bambino, si esegue una pressione ed un
E.: esistono due metodi: la spinta in alto con il impastamento contemporaneo dei punti sinistro e
polpastrello del pollice e la compressione ungueale destro con la punta dell’indice e del medio della
con l’unghia del pollice. (come in figura 4) mano destra. (figura 6)
D.M.: per la manipolazione di spinta 20-30 volte; D.M.: 20-30 volte.
3-5 volte per la compressione ungueale. I.: raffreddore, rinorrea, ostruzione nasale. La
I.: la spinta ha le stesse indicazioni di quella stimolazione del punto ha azione antipiretica,
esercitata sul punto Tianmen, la compressione decongestionante sulla mucosa nasale ed inoltre è
ungueale è utilizzata invece negli stati convulsivi. in grado di liberare l’esterno dell’organismo dalle
energie cosmopatogene.
Yannian
(come in figura 4) Yingxiang
Vedi Meixin. E.: la manipolazione si esercita bilateralmente e

59
fig. 6 fig. 7

contemporaneamente, come nel caso precedente; fig. 8


nel punto Yingxiang si utilizza però la compres-
sione ungueale con l’unghia dell’indice e del
medio.(vedi figura 6)
D.M.: 10-20 volte
I.: ostruzione nasale, rinorrea, iposmia, anosmia,
rinocongiuntiviti.

Chengjiang
(come in figura 4)
Vedi Meixin.

Daying
E.:pressione o impastamento con il polpastrello
dell’indice supportato da quello del medio.
D.M.: 2-3 minuti.
I.: patologia dentaria e gengivale.

Yaguan o Jiache fig. 9


E.: pressione ed impastamento con il polpastrello
dell’indice supportato da quello del medio.
D.M.: 2-3 minuti. (figura 7)
I.: patologia dentaria e gengivale, trisma, paralisi
del facciale.

Ermen
E.: pressione o impastamento con il polpastrello
dell’indice supportato dal medio. Esiste una se-
conda modalità di esecuzione della stimolazione
del punto che si esegue afferrando entrambi i
padiglioni auricolari, esercitando una trazione
verso l’esterno ed imprimendo un movimento di
rotazione sull’asse orizzontale che riunisce le due
orecchie. (figure 8-9)
D.M.: 2-3 minuti.
I.: in generale tutte le patologie otoiatriche, Baihui
odontalgia, paralisi del facciale e stati convulsivi. E.: impastamento con il polpastrello del pollice.

60
Questa manovra va eseguita molto delicatamente, Il punto possiede anche una modica azione
dal momento che nel bambino la saldatura delle rianimatoria.
ossa della grande fontanella non è ultimata.(figura
10) Fengchi
E.: esistono due modalità di esecuzione di questa
fig. 10 manipolazione: la pressione ed impastamento con
il polpastrello del pollice e la presa e la trazione tra
pollice ed indice.
Nel primo caso si afferra la testa del bambino con
entrambe le mani, posizionando i due pollici ai
punti Fengchi ed appoggiando le altre dita aperte
a ventaglio nella regione fronto-temporale. Nel
secondo caso si trattiene la testa con la mano
sinistra appoggiata sulla fronte e si afferrano i due
punti Fengchi tra indice e pollice della destra.
(figura 12)

fig. 12

D.M.: 80-100 volte.


I.: irritabilità, agitazione, ansia, insonnia, pianto
immotivato. La manovra non va eseguita se il
bambino è affetto da patologie gastriche o coliche
perché può indurre facilmente rigurgito, nausea o
vomito.

Xinfeng o Xinhui o Xinmen


E.: manipolazione di spinta verso l’alto e verso D.M.: la pressione ed impastamento deve durare
l’indietro esercitata con il polpastrello dei due 2-3 minuti; la presa e la trazione deve essere
pollici. (figura 11) ripetuta 5-10 volte.
I.: cefalea di origine cosmopatogena, cefalea da
causa interna, rigidità cervicale, torcicollo,
fig. 11 iperpiressia.

Qiaogong
E.: si trattiene con la mano sinistra la testa del
bambino e si esegue poi una manipolazione di
presa ed impastamento del muscolo sterno-cleido-
mastoideo. (figura 13)
D.M.: 30-50 volte.
I.: torcicollo congenito, rigidità cervicale, torci-
collo da cause cosmopatogene.

Erhou Gaogu o Erhou o Erji o Wangu


E.: impastamento rotatorio esercitato con i due
polpastrelli dei pollici bilateralmente e contem-
poraneamente come per il punto Fengchi. (come
D.M.: 30-50 volte. in figura 12)
I.: patologie oculari e nasali come congiuntiviti, D.M.: 30-50 volte.
rinorrea, ostruzione nasale, spasmi e convulsioni. I.: cervicalgia, raffreddore, cefalea, iperpiressia.

61
Il punto è in grado di trattare le aggressioni esterne antinfiammatoria ed analgesica, soprattutto a li-
da vento-freddo. vello delle prime vie respiratorie.

fig. 13 fig. 14

Tianzugu
E.: spinta verso il basso eseguita con il polpastrello
del pollice e con quelli dell’indice e del medio. La
spinta deve essere esercitata con tecnica uniforme
e ferma su tutto il tragitto. (figura 14)
D.M.: 150-300 volte.
I.: rigidità cervicale e cefalea da causa esterna o da
causa interna, patologia da raffreddamento,
iperpiressia, nausea e vomito. La stimolazione
del tragitto è in grado di trattare la pienezza
dell’energia nella regione superiore del corpo e le
sindromi da “Qi ribelle o controcorrente”, pro-
muovendo la discesa dell’energia. Il vomito è
considerato in medicina cinese un tipico sintomo
da riflusso controcorrente dell’energia dello sto-
maco.

Xinjian
E.: la manipolazione consiste in una spinta con- fig. 15
centrica verso il punto, esercitata contemporane-
amente con i polpastrelli di indice e pollice di
entrambe le mani.
Nei casi più gravi si utilizza la percussione del
punto con il martelletto a fiore di pruno, fino a che
non si evidenzia un piccolo gemizio ematico; si
prosegue poi a far sanguinare il punto con la
manipolazione appena descritta o con l’applica-
zione di una coppetta. (figura 15)
D.M.: 5-10 volte.
I.: faringite, tonsillite, laringite e afonia. La
stimolazione del punto esercita azione

62
Le manipolazioni del torace D.M.: 30-50 volte per l’impastamento; 3-5 volte
edell’addome per la manipolazione di spinta.
I.: bronchiti, tracheiti, tossi di varia origine con
Tiantu difficoltà all’espettorazione, asma bronchiale con
E.: sostenendo la testa del bambino con la mano dispnea. Il punto è indicato per favorire la diffu-
sinistra, si esegue un impastamento con il sione e la discesa dell’energia del polmone e
polpastrello del medio della mano destra. Esiste trasformare le mucosità.
una seconda modalità di stimolazione del Tiantu,
che si esegue esercitando una spinta concentrica Rugen
con i polpastrelli di indice e pollice di entrambe le E.: impastamento del punto con il polpastrello del
mani. La spinta deve determinare una congestione pollice o dell’indice supportato dal medio. (figura
della cute sovrastante il punto. (figure 16-17) 18)

fig. 16 fig. 18

D.M.: 30-50 volte.


I.: oppressione toracica, dispnea, tosse, asma. La
stimolazione del punto favorisce la diffusione
dell’energia del polmone e la sua discesa, tratta
l’asma e le mucosità.
fig. 17
Shanzhong
E.: a livello del punto Shanzhong si eseguono
diverse manovre di manipolazione:
- spinta laterale simultanea eseguita con i
polpastrelli dei due pollici partendo dal punto
Shanzhong e dirigendosi verso i capezzoli; è detta
anche manipolazione di divisione al punto Shan
Zhong;
- impastamento eseguito con il polpastrello del
pollice o con quello dell’indice supportato dal
medio;
- spinta verso il basso eseguita con il polpastrello
del pollice o quello dell’indice, partendo da
Shanzhong e dirigendosi verso la punta dello
xifoide. (figure 19-20)
D.M.: 50-100 volte.
I.: mucosità del bambino, bronchite, tracheite e
asma bronchiale. Questo punto regolarizza l’ener-
gia del polmone e calma la tosse e la dispnea.

63
fig. 19 stione, diarrea, vomito, nausea, singhiozzo e
rigurgiti. Il punto rinforza l’energia della milza e
dello stomaco e promuove la digestione.

fig. 21

fig. 22

fig. 20

Yinyang
E.: anche per questa manipolazione esistono due
metodi di esecuzione: la spinta e l’impastamento.
La spinta si esegue con i polpastrelli dei due
pollici che seguono, scendendo, tutto il bordo
costale anteriore.
Nella manipolazione di impastamento si utilizza-
Zhongwan no l’eminenza tenar o i polpastrelli di indice,
E.: frizione con i polpastrelli di indice, medio ed medio ed anulare. Spesso si parte da un
anulare, impastamento con il polpastrello del impastamento di questa zona che si estende poi a
medio o con l’eminenza tenar. E' descritta anche tutto l’addome; generalmente si inizia nella regio-
una manipolazione di spinta su Zhongwan che si ne sovrastante il colon ascendente per poi mani-
esercita con il polpastrello dell’indice supportato polare sopra quello trasverso e finire seguendo il
dal medio o con quello del pollice; si segue un decorso del colon discendente. (figure 23- 24)
tragitto che parte dal punto Tiantu ed arriva al D.M.: la spinta si esegue 100-200 volte,
punto Zhongwan. (figure 21-22) l’impastamento per 5 minuti.
D.M.: frizione della durata di 3-5 minuti, I.: dolori addominali, indigestione, nausea, vomi-
impastamento per 80-100 volte, spinta per 20-30 to, stipsi e diarrea. Anche questa manipolazione
volte. promuove le funzioni del riscaldatore medio e
I.: distensione addominale ed epigastrica, indige- favorisce la digestione.

64
fig. 23 ce azione disperdente.(figure 25-26)
D.M.: 150-250 volte.
I.: dolori addominali, borborigmi, diarrea e stipsi.
La tonificazione del punto è utilizzata nelle forme
da deficit, quando occorre rinforzare l’energia e lo
yang, la dispersione è indicata nelle patologie da
pienezza e calore.

fig. 25

fig. 24

fig. 26

Duqi o Shenque
E.: per la manipolazione della regione ombelicale
si utilizzano tre tecniche:
- impastamento con il polpastrello del medio;
- impastamento o frizione con il palmo della mano;
- impastamento o frizione con i polpastrelli di
indice, medio ed anulare: il medio impasta l’om- Tianshu
belico mentre indice ed anulare impastano i due (figura 27)
punti Tianshu. Questi punti nell’adulto corrispon- Vedi Shenque.
dono al 25 del meridiano principale dello stomaco
e si trovano a due distanze dall’ombelico, sulla Dandien
linea ombelicale trasversa. E.: frizione o impastamento da eseguire con il
Se si utilizza il movimento in senso orario, si polpastrello del medio, con quelli dell’indice,
tonifica; il movimento in senso antiorario ha inve- medio ed anulare o con il palmo della mano.

65
fig. 27 (figure 28-29)
D.M.: impastamento per 100-150 volte, la frizio-
ne per 5 minuti.
I.: dolori addominali, diarrea, enuresi, disturbi
urinari, deficit congeniti di Yuan Qi. La
stimolazione del punto è in grado di tonificare
l’energia del rene.

Dujiao
E.: presa e trazione o pinzettamento e trazione da
eseguire bilateralmente e simultaneamente.
Dal momento che la manipolazione può risultare
dolorosa è bene eseguirla soltanto alla fine della
seduta. (figura 30)

fig. 30

fig. 28

D.M.: 3-5 volte.


I.: dolori addominali, soprattutto quelli provocati
fig. 29
dall’attacco del freddo, diarrea, borborigmi; il
punto è in grado di disperdere il freddo e di
esercitare azione analgesica.

Le manipolazioni della regione dor-


sale del tronco
Dazhui
E.: impastamento eseguito con il polpastrello del
pollice o con quello dell’indice supportato dal
medio. (figura 31)
D.M.: 100-150 volte.
I.: iperpiressia, patologie da causa cosmopatogena,
raffreddore, rigidità cervicale, vomito, astenie. Il
punto esercita azione antiastenica, disperde il
calore dal polmone e dal cuore, tratta le affezioni
dovute alla penetrazione di energie cosmopatogene
come vento, freddo, calore e umidità.

66
fig. 31 moxibustione indiretta del punto con il sigaro di
artemisia.

fig. 33

Jianjing
E.: presa del punto tra indice e pollice o pressione
del punto con indice e medio sovrapposti. (figura
32)

fig. 32 Feishu
E.: si utilizzano due tecniche:
- impastamento simmetrico e contemporaneo dei
due punti Feishu con i polpastrelli di indice e
medio;
- spinta laterale del Feishu eseguita simmetrica-
mente e contemporaneamente, utilizzando i
polpastrelli dei pollici che debbono eseguire un
tragitto che contorna il bordo interno della scapo-
la. (come in figura 33 e 34)

fig. 34

D.M.: 5-10 volte.


I.: rigidità cervicale, torcicollo, affezioni di origi-
ne cosmopatogena.

Fengmen
E.: impastamento contemporaneo e simmetrico
dei due punti Fengmen, utilizzando i polpastrelli
dell’indice e del medio. (figura 33)
D.M.: 30-50 volte.
I.: patologie respiratorie da cause cosmopatogene,
raffreddore, bronchite e asma.
Nelle patologie da raffreddamento è indicata la

67
D.M.: impastamento 50-100 volte, spinta laterale In quest’ultimo caso si può accentuare la manipo-
100-300 volte. lazione di presa e trazione a livello di alcuni punti
I.: tutte le patologie respiratorie ed in particolare che si ritengono particolarmente importanti: il
quelle da deficit, dal momento che la stimolazione punto Pishu per il deficit della milza, quello
del punto agisce sul polmone facilitando la diffu- Shenshu per il deficit del rene. (figure 35-36)
sione e la discesa della sua energia, disperdendo le
mucosità ed esercitando azione antiasmatica.
fig. 36
Nelle patologie da raffreddamento si può anche
utilizzare la moxibustione indiretta con il sigaro di
artemisia.

Pishu
E.: impastamento simmetrico e contemporaneo,
come per Feishu. (come in figura 33)
D.M.: 50-100 volte.
I.: diarrea, disturbi dispeptici, nausea, vomito ed
altri segni di deficit della milza. Anche in questo
caso si può utilizzare la moxibustione indiretta
nelle patologie da freddo o da grave deficit del-
l’energia della milza.

Shenshu
E.: impastamento simmetrico e contemporaneo,
come per Feishu. (come in figura 33) D.M.: spinta in basso 100-300 volte; pinzettamento
D.M.: 50-100 volte. e trazione ripetuti 3-4 volte.
I.: disturbi urinari, diarrea, enuresi, debolezza I.: la spinta in basso si utilizza in caso di
degli arti inferiori o sindromi da deficit del rene. iperpiressia, opistotono e stati convulsivi. Il
La moxibustione indiretta è indicata nei casi di pinzettamento e la trazione per gli stati di deficit
deficit dell’energia e dello yang del rene e nelle del polmone, della milza e del rene e per le
aggressioni da freddo. malnutrizioni. Una indicazione interessante di
questa manipolazione è quella utilizzata nella
Jizhu prevenzione delle patologie da raffreddamento: la
E.: si utilizzano due tecniche, una per la dispersio- tonificazione regola infatti lo yin e lo yang, l’ener-
ne e l’altra per la tonificazione. gia ed il sangue, esercita azione armonizzante su
Nel caso si voglia disperdere un eccesso, si ricorre organi, visceri e meridiani.
ad una manipolazione di spinta in direzione cra-
nio-sacrale, utilizzando i polpastrelli dell’indice e Qijiegu
del medio. E.: spinta verso l’alto o verso il basso con i
Nel caso si voglia tonificare un deficit, si ricorre polpastrelli di indice e medio. La spinta verso
alla tecnica del pinzettamento e trazione ripetuti l’alto ha effetto tonico, mentre per la dispersione
secondo una direzione sacro-craniale. si utilizza la spinta verso il basso. (figura 37)

fig. 35 fig. 37

68
D.M.: 100-300 volte. Lemanipolazionidell’artoinferiore
I.: diarrea per la spinta in alto e stipsi per la spinta
in basso. E' indicato anche nei casi di prolassi. Zupangguang
Alcune scuole utilizzano la spinta in alto nel E: manipolazione di presa del punto effettuata
trattamento dell’enuresi. afferrandolo e stringendolo tra pollice e indice o
tra pollice, indice e medio. (figura 40)
Kueiwei o Guiwei
E.: impastamento con l’indice supportato dal fig. 40
medio. (figura 38)

fig. 38

D.M.: 3-5 volte.


I: disuria e ritenzione urinaria. Il punto possiede
effetto diuretico, è utile anche per il trattamento
D.M.: 100-150 volte. della lombalgia.
I.: diarrea ed enuresi.
Jimen
Changqiang E: manipolazione di spinta effettuata con i
E.: impastamento con l’indice supportato dal polpastrelli di indice e medio accoppiati, secondo
medio o con il pollice. (figura 39) una direzione che va dal bordo supero-interno
D.M.: 100-150 volte. della rotula alla zona inguinale, quindi in senso
I.: diarrea, enuresi, prolasso rettale e enteriti. centripeto. (figura 41)

fig. 39 fig. 41

69
D.M.: 100-300 volte. uncinandolo con l’indice della mano destra, men-
I: disuria, stranguria, ritenzione urinaria e diarrea tre il pollice della stessa mano afferra il ginocchio
acquosa. La stimolazione del tragitto Jimen pos- dal davanti.(figura 44)
siede una moderata azione diuretica. D.M.: spasmi muscolari, convulsioni e debolezza
degli arti. Il punto presenta un’azione disostruente
Xuehai sulla circolazione dei meridiani.
E: pressione ed impastamento con il polpastrello
del pollice oppure presa effettuata con il pollice e fig. 43
l’indice. (figura 42)

fig. 42

fig. 44

D.M.: 30-40 volte per la pressione ed


impastamento, 3-5 volte per la manipolazione di
presa.
I: debolezza lombare e degli arti e sensazione di
contrattura o spasmi muscolari degli arti. Il punto
possiede azione disostruente sui meridiani e tratta
gli spasmi, tonificando il sangue ed estinguendo il
vento.

Xiyian o Guiyan
E: si afferrano i due punti stringendoli tra pollice
ed indice e si esegue successivamente una mani-
polazione di impastamento. (figura 43) Zusanli
D.M.: 15-20 volte. E.: impastamento o spinta in basso con il
I: debolezza e spasmi agli arti inferiori, gonalgia. polpastrello dell’indice o del medio.
Questi punti possiedono azione locale, ma anche L’impastamento tonifica, la spinta in basso di-
effetti psichici che si esprimono con un’azione sperde. (figura 45)
riequilibratrice dello Shen. D.M.: 100-150 volte.
I.: disturbi dispeptici, nausea, vomito, anoressia,
Weizhong indigestione, distensione addominale e diarrea. Il
E: si afferra la caviglia della gamba da trattare con punto tonifica lo stomaco e la milza e facilita la
la mano sinistra e poi si stimola il punto Weizhong, discesa del Qi dello stomaco e la salita di quello

70
della milza, cioè del riscaldatore medio. Sanyinjiao
E.: spinta ed impastamento verso l’alto o verso il
basso con il polpastrello del pollice. La spinta in
fig. 45
alto ha effetto tonico, quella in basso azione
disperdente.(figura 47)

fig. 47

D.M.: 100-150 volte.


I.: diarrea, enuresi, ritenzione urinaria, stati
Jiexi
convulsivi cronici per la spinta in alto; stati
E: pressione ungueale o impastamento esercitati
con il polpastrello del pollice.(figura 46) convulsivi acuti per la spinta in basso. Il punto
possiede numerosi effetti terapeutici: solleva
l’energia della milza, trasforma l’umidità e seda il
fig. 46 calore, tonifica lo yin, attiva la circolazione del-
l’energia e del sangue.

Pushen
E: pressione ungueale con il pollice. (figura 48)
D.M.: 3-5 volte.
I: stati convulsivi e stato stuporoso.

fig. 48

D.M.: 3-5 volte per la pressione ungueale, 50-70


volte per la manipolazione di impastamento.
I: diarrea, vomito, disturbi articolari della cavi- Yongquan
glia, stati convulsivi. E.: impastamento e pressione con il polpastrello

71
del pollice, spinta verso la regione distale del lo stomaco ed è adatta alle patologie da deficit; se
piede. (figura 49) è eseguita in dispersione, elimina il ristagno dei
cibi ed è indicata nelle sindromi da eccesso.
fig. 49
fig. 50

D.M.: 70-100 volte.


I.: enuresi, disturbi vescicali, diarrea, debolezza
agli arti inferiori, calore ai cinque fuochi (palmo
delle mani, pianta dei piedi e regione
mediosternale: sintomo tipico del deficit della
radice yin del rene), agitazione e stati di irritabili- fig. 51
tà. Il punto drena il calore ed il fuoco verso la
regione inferiore del corpo, tratta le sindromi da
calore che si instaurano sulla base di un deficit
dello yin.

Le manipolazioni dell’arto superiore


edellamano
Pijing
E.: per tutti i punti Jing si possono utilizzare due
tecniche, una tonificante e l’altra disperdente.
Occorre afferrare il dito del bambino tra indice e
medio della mano sinistra ed eseguire una mani-
polazione di spinta centripeta oppure un
impastamento rotatorio con il pollice della mano
destra. In alcuni testi la manipolazione di spinta
centripeta percorre un tragitto che parte dal punto
Pijing per arrivare, attraversando il punto Weijing,
alla piega di flessione metacarpo-falangea del 2°
dito.
La spinta in senso centripeto è disperdente, men-
tre la pressione rotatoria con impastamento è
tonificante. (figure 50-51) Weijing
D.M.: 100-200 volte. E.: come per il Pijing. (figura 52)
I.: stipsi, diarrea, imbarazzi, coliche addominali e D.M.: come per il Pjing.
indigestione. Se la manipolazione è eseguita in I.: rigurgiti, vomito, nausea, singhiozzo, anoressia,
tonificazione, rinforza l’energia della milza e del- epistassi da calore dello stomaco.

72
fig. 52 D.M.: come per il Pjing.
I.: ansia, congiuntivite, faringodinia, stati
convulsivi da liberazione del vento del fegato,
congiuntiviti, irritabilità e calore ai cinque fuochi.
Il punto viene usato prevalentemente per la sua
azione di dispersione e purificazione del calore
del fegato e della vescicola biliare e per promuo-
vere la disostruzione dell’energia dell’organo.
Quando occorre tonificare lo yin dell’organo, si
utilizza di più il punto Shenjing che, tonificando il
rene, è in grado di nutrire lo yin del fegato.

Danjing
E.: come per il Pijing.
D.M.: come per il Pijing.
I.: otalgia, otiti, bocca amara.

Xinjing
E.: come per il Pijing.
Anche per questo punto è importante una seconda
localizzazione che lo assimila, come il punto
Ganjing, ad un tragitto. Tale linea parte dalla
piega di flessione metacarpo-falangea del terzo
dito per arrivare al polpastrello, seguendo un
Ganjing percorso centrifugo. Se si adotta questa seconda
E.: come per il Pijing. localizzazione, la manipolazione di dispersione si
In alcuni testi la localizzazione del punto Ganjing effettua con una spinta in senso centrifugo. (figura
è differente da quella da noi indicata e varia 54)
conseguentemente anche il metodo di manipola-
zione. Il Ganjing è localizzato come un tragitto
che, partendo dalla piega di flessione metacarpo- fig. 54
falangea del 3° dito, raggiunge il suo polpastrello.
Se ci si attiene a questa seconda localizzazione, la
manipolazione in dispersione viene effettuata con
una spinta che, partendo dalla radice del dito,
raggiunge il polpastrello. (figura 53)

fig. 53

D.M.: come per il Pijing.


I.: ulcere ed afte buccali e linguali, insonnia,
iperpiressia, perdita di coscienza, oliguria,
ematuria e stranguria.
Anche in questo caso la manipolazione si esegue
generalmente per disperdere l’eccesso a livello

73
cardiaco. Se occorre tonificare lo yin del cuore, si fig. 56
ricorre alla manipolazione del punto Shending,
che corrisponde al rene, o a quella del punto
Tianheshui.

Dachangjing
E.: come per il Pijing. Si tonifica con una spinta in
senso centripeto, si disperde se la manovra è
centrifuga. (figura 55)

fig. 55

Shenjing
E.: come per il Pijing. Esiste una seconda localiz-
zazione che si snoda lungo tutta la superficie
palmare del 5° dito. Si tonifica con una manipola-
zione di spinta centripeta e si disperde se si utiliz-
za la direzione centrifuga. (figure 57-58)

fig. 57

D.M.: 200-400 volte.


I.: stipsi e diarrea, borborigmi, dolori addominali.
La tonificazione della zona è in grado di attivare
l’energia del grosso intestino ed è più indicata
nelle stipsi o diarree da vuoto; con la tecnica di
dispersione si ottiene una purificazione e refrige-
razione a livello intestinale, adatta a trattare le
forme da pienezza-calore.

Feijing
E.: come per il Pijing. Anche in questo caso è
prevista una seconda localizzazione analoga a
quella dei punti Gan e Xin Jing che, partendo dalla
base del 4° dito, raggiunge il polpastrello. Se si
utilizza questa seconda localizzazione, la mani-
polazione in dispersione si effettua con una spinta
in senso centrifugo e quella di tonificazione in
senso centripeto. (figura 56)
D.M.: come per il Pijing. D.M.: come per il Pijing.
I.: tutte le patologie respiratorie di origine interna I.: enuresi, debolezza degli arti inferiori, ritardo
e le patologie da aggressione cosmopatogena. psico-fisico di natura congenita, diarrea, stati di
Nelle prime si usa la tecnica della tonificazione, convalescenza, asma bronchiale.
nelle altre quella della dispersione. E’ molto utile La tecnica di tonificazione è adatta a trattare il
associare la manipolazione del punto Feishu. deficit dello yin del rene, quella di dispersione si

74
rivolge invece alle forme da eccesso di yang. centrifugo disperde. (figura 60)
Quando occorre tonificare l’energia e lo yang del D.M.: come per il Pijing.
rene, si utilizza la manipolazione del punto I.: enuresi, disturbi urinari, gastroenteriti.
Shending che si localizza alla punta del mignolo. La tonificazione tratta le patologie intestinali da
deficit, la dispersione è adatta per quelle da pie-
nezza e da calore, come le gastroenteriti e le cistiti
fig. 58
acute.

fig. 60

Shending
E.: impastamento del punto effettuato con il
polpastrello del pollice. (figura 59)

fig. 59

Shenwen
E.: impastamento e pressione con il polpastrello
del medio o con quello del pollice. (figura 61)

fig. 61

D.M.: 100-300 volte.


I.: il punto ha effetto astringente e tonifica l’ener-
gia ed il Jing del rene: è perciò indicato nelle D.M.:100-300 volte.
enuresi, sudorazioni spontanee, sudorazioni not- I.: congiuntiviti, patologie da penetrazione del
turne, ritardata chiusura della grande fontanella. vento cosmopatogeno, patologie caratterizzate
dalla stasi a livello gastro-intestinale.
Xiaochangjing
E.: come per il Dachangjing. La manipolazione di Shixuan
spinta in senso centripeto tonifica, quella in senso E.: manipolazione di compressione ungueale.

75
D.M.: 5 volte per ogni dito. (figura 62) polpastrello del medio o la spinta in senso
I.: iperpiressia, stati convulsivi, perdita di co- centripeto. (figura 64-65)
scienza. I punti posseggono un notevole effetto
antipiretico e rianimatorio.
fig. 64

fig. 62

fig. 65
Neilaogong
E.: impastamento con il polpastrello del pollice o
dell’indice supportato dal medio. (figura 63)

fig. 63

D.M.: 100-300 volte.


D.M.: 50-100 volte. I.: vomito, imbarazzo, indigestione, dispnea e
I.: patologie da calore-pienezza, iperpiressia, diarrea. La manipolazione di questa zona facilita
stati convulsivi. Il punto purifica il calore, ha la peristalsi gastro-intestinale e rimuove la stasi
effetto anticonvulsivante ed è in grado di trattare dei cibi, promuovendo la digestione; ha inoltre
le patologie cosmopatogene da calore. effetto rinfrescante a livello gastro-intestinale.

Banmen Jujijiao o Xiaotianxin


E.: si utilizzano due manipolazioni diverse con la E.: impastamento con il polpastrello dell’indice o
stessa indicazione: l’impastamento con il del medio. (figura 66)

76
fig. 66 D.M.: diarrea, vomito, stress, convulsioni, ulcere
buccali e linguali. Il punto ha lo scopo di disper-
dere il calore con effetti, sia a livello somatico che
a livello psichico.

Yinyang
E.: ci sono alcune controversie sull’esecuzione di
questa manipolazione: alcune scuole la identifi-
cano con la manovra di divisione del Dahengwan
(vedi Dahengwan), altre invece la descrivono
come una manipolazione di divisione che, parten-
do dal punto Xiaotianxin, si esegue, strisciando
con i polpastrelli dei due pollici verso le eminenze
tenar ed ipotenar, fino a raggiungere i bordi ulnare
e radiale del carpo.
E' nostra opinione che questa seconda versione
della manipolazione sia quella esatta anche per-
ché le zone yin e yang si identificano con le due
masse muscolari corrispondenti alle eminenze
D.M.: 100-150 volte. tenar ed ipotenar. (figura 68)
I.: tutte le sindromi ansiose ed i disturbi del sonno,
compresi quelli collegati a coliche gassose ed alla fig. 68
dentizione, stati convulsivi, agitazione, irritabili-
tà e disturbi visivi da eccesso di calore.
Il punto ha azioni molteplici, collegate alla sua
azione di dispersione del calore e di riequilibrio
del mentale: effetto antiansia, disostruzione degli
orifizi dell'estremità cefalica, azione anticon-
vulsivante.

Zhongjing o Daling
E: impastamento del punto con il medio o con il
pollice; alla fine delle manipolazioni di
impastamento si esegue generalmente una pres-
sione semplice o una pressione ungueale.(figura
67)

fig. 67
D.M.: 200-300 volte.
I.:diarrea, vomito, stati ansiosi caratterizzati da
sensazione di sgomento, convulsioni. La manipo-
lazione ha lo scopo di riequilibrare lo yin e lo yang
e di esercitare un effetto armonizzante sulle fun-
zioni degli organi e visceri Zang-Fu.

Da Hengwen a Banmen
E: trattenendo la mano del bambino con la sini-
stra, si esegue una manipolazione di spinta che,
partendo dal centro della piega di flessione del
polso, arriva al centro dell’eminenza tenar. (figu-
ra 69)
D.M.: 100-200 volte.
I.: vomito, distensione epigastrica ed oppressione
toracica. La manipolazione purifica l’eccesso del
calore a livello dello stomaco e tratta l’ostruzione
energetica toraco-addominale.

77
fig. 69 verso l’indice. (figura 72)
D.M.: 100-300 volte.
I.: patologie respiratorie caratterizzate da tosse,
oppressione toracica, pertosse, ulcerazioni buccali
e linguali. Questa tecnica promuove la circolazio-
ne dell’energia del polmone, rimuove la stasi e
trasforma le mucosità.

fig. 71

Da Banmen a Hengwen
E.: si tratta di una manipolazione di spinta e
pressione esercitata sullo stesso tragitto della pre-
cedente, ma con verso opposto: si parte dal centro
dell’eminenza tenar, per arrivare al centro della
piega di flessione del polso. (figura 70)

fig. 70

fig. 72

D.M.: 100-300 volte.


I.: diarrea e disturbi addominali da deficit del-
l’energia e dello yang della milza. La manipola-
zione esercita effetto tonificante, a differenza
della precedente, che ha azione disperdente.
Yunshuirutu
Neiguan E.: si afferra con la sinistra la mano del bambino
E.: il trattamento di questo punto si esegue di e si esegue con il pollice destro una manipolazione
norma nell’ambito della manipolazione del tragit- di pressione e spinta lungo il tragitto che parte dal
to Tianheshui, cui rimandiamo. (figura 71) polpastrello del quinto dito ed arriva al pollice.
(figura 73)
Xiaohengwen D.M.: 100-300 volte.
E.: pressione e spinta con il polpastrello del me- I.: stipsi, distensione addominale, borborigmi,
dio, secondo una direzione che va dal mignolo disuria ed oliguria con urine cariche. La manipo-

78
lazione purifica il calore, umidifica la secchezza e livello dello stomaco e della milza.
promuove la peristalsi gastro-intestinale.
Shuidi Laoyue
E: afferrando la mano del bambino con la mano
fig. 73
sinistra, si esegue con il pollice destro una mani-
polazione di spinta e pressione lungo il tragitto; si
parte perciò dal polpastrello del mignolo per arri-
vare, dopo aver sorpassato l’eminenza ipotenar, al
punto Neilaogong. (figura 75)

fig. 75

Yunturushui
E.: si afferra con la mano sinistra quella del
bambino e si effettua successivamente una mani-
polazione di spinta e pressione lungo il tragitto
con il polpastrello del pollice destro; si parte dal
primo dito per arrivare al quinto. (figura 74) D.M.: 100-300 volte.
I.: ansia, insonnia, agitazione, stati convulsivi. La
fig. 74 manipolazione purifica l’eccesso di calore del
cuore e del suo meridiano.

Dahengwen
E.: la manipolazione si esegue con due metodi:
- semplice pressione del punto centrale della pie-
ga di flessione del polso eseguita con il polpastrello
del pollice;
- pressione e divisione eseguite simmetricamente
e bilateralmente con i polpastrelli dei due pollici
che, posizionati prima al centro del polso, vengo-
no poi fatti strisciare, l’uno verso il bordo ulnare
e l’altro verso quello radiale. (figura 76)
D.M.: 30-50 volte per la pressione e 100-400 volte
per la manipolazione di divisione.
I.: disturbi addominali come distensione, diarrea,
vomito e ristagno di cibo, sindrome Shao Yang
con febbre alternata a brividi o sensazione di
freddo. La manipolazione ha lo scopo di bilancia-
re lo yin e lo yang, di eliminare la stasi dei cibi e
di disperdere il vento.

Sanguan
D.M.: 100-300 volte. E.: dopo aver afferrato la mano del bambino con
I.: distensione addominale, borborigmi, indige- la sinistra, si effettua una manipolazione di spinta
stione, diarrea e vomito. La manipolazione ha lo con il polpastrello del pollice o con quello dell’in-
scopo di purificare l’eccesso di calore-umidità a dice supportato dal medio della mano sinistra; la

79
manovra deve essere sempre eseguita in senso medio. La manovra va sempre eseguita in senso
centripeto, dal polso al gomito. (figura 77) centripeto con una direzione che va dal polso al
D.M.: 150-400 volte. gomito. (figura 78)
I.: debolezza costituzionale o acquisita, deficit di
Qi e Xue, deficit di yang, astenie, stati di convale- fig. 78
scenza, dolori addominali e diarrea.
La stimolazione del Sanguan ha lo scopo di toni-
ficare e rinforzare l’energia e lo yang, di trattare le
patologie di origine cosmopatogena e di disperde-
re il freddo.

fig. 76

D.M.: 150-400 volte.


I.: la manipolazione ha un effetto rinfrescante e
fig. 77 refrigerante, minore di quello eseguito sul Liufu,
ma sempre ben evidente.
Si può utilizzare, dunque, nelle patologie che si
manifestano con segni di calore; sia nel caso di
calore da pienezza, che in quello di calore da
vuoto. Questa manovra è più indicata comunque
nelle forme di vuoto-calore.

Liufu
E.: si afferra la mano del bambino con la mano
sinistra e con la destra si effettua una manipolazio-
ne di spinta con il polpastrello del pollice o quello
dell’indice supportato dal medio. La manovra
deve essere sempre eseguita in senso centrifugo,
andando dal gomito al polso. (figura 79)
D.M.: 150-400 volte.
I.: la manipolazione ha effetto disperdente, oppo-
sto a quello della spinta su Sanguan. Si utilizza
perciò per disperdere e purificare il calore. Per la
sua azione detossificante è indicato nelle forme di
calore da pieno, ma anche nelle patologie da
Tianheshui calore-vuoto, è comunque particolarmente utiliz-
E.: si afferra la mano del bambino con la mano zata per le prime. Le migliori applicazioni sono
sinistra e si effettua successivamente una manipo- gli stati di iperpiressia da attacco di fattori
lazione di spinta con il polpastrello del pollice cosmopatogeni con xerostomia, irritabilità, sete
destro o con quello dell’indice, supportato dal di bevande fresche e la sindrome Yang Ming.

80
fig. 79 fig. 81

Laolong D.M.: 5-10 volte.


E.: compressione ungueale con l’unghia del pol- I.: diarrea e dissenteria con la pressione del punto
lice, afferrando il dito medio del bambino tra che si trova dal lato ulnare, vomito ed epistassi per
pollice ed indice. (figura 80) quello localizzato dalla parte del bordo radiale. Il
Duanzheng del lato ulnare promuove la salita
dell’energia, mentre quello del lato opposto ne
fig. 80 promuove la discesa.

Wuzhijie
E.: pressione con il polpastrello o con l’unghia del
pollice. (figura 82)

fig. 82

D.M.: 5-10 volte.


I.: iperpiressia, stati convulsivi, agitazione, irrita-
bilità e stati stuporosi. Il punto ha effetto
rianimatorio ed antipiretico.

Duanzheng
E.: pressione ungueale, afferrando il dito medio D.M.: 3-5 volte.
del bambino con il pollice e l’indice e comprimen- I.: convulsioni e spasmi. I punti esercitano effetto
do simultaneamente sui due punti.(figura 81) rianimatorio ed anticonvulsivante.

81
Ershanmen pressione.
E.: compressione ungueale simultanea o D.M. e I.: come per Ershanmen.
impastamento e pressione con i due pollici o con
l’indice ed il medio. (figure 83-84) Wailaogong
E.: impastamento col polpastrello del pollice o
dell’indice. (figura 85)
fig. 83

fig. 85

fig. 84

D.M.: 100-150 volte.


I.: enuresi, diarrea, patologie di origine esterna.

Yiwofeng o Yangchi
E.: pressione o impastamento con la punta dell’in-
dice o del medio. (figura 86)
D.M.: 100-300 volte.
I.: distensione e dolori addominali, borborigmi,
dolori e gonfiori articolari. Il punto promuove la
circolazione dell’energia a livello dei visceri
addominali ed esercita effetto analgesico per i
dolori articolari.

D.M.: compressione ungueale 5-10 volte, Weiling


impastamento e pressione 100-300 volte. E.: pressione ungueale con il pollice. (figura 87)
I.: il punto ha azione disperdente sul calore ed è D.M.: 3-5 volte.
indicato nelle forme da pieno-calore e da vuoto- I.: stati stuporosi, convulsioni e cefalea. Il punto
calore: iperpiressie, patologie da causa esercita un effetto rianimatorio.
cosmopatogena, asma ecc. Nelle prime si utilizza
la compressione digitale, l’impastamento con pres- Jingning
sione è riservato alle seconde. E.: pressione ungueale con il pollice. (figura 88)
D.M.: 3-5 volte.
Hegu I.: tosse ed asma bronchiale, disturbi addominali
E.: compressione ungueale o impastamento e associati alla presenza di masse palpabili. Il punto

82
ha effetto disostruente a livello addominale e medio. (figura 89)
toracico. D.M.: 3-5 volte.
I.: debolezze costituzionali o acquisite, dolori
fig. 86 addominali, prolassi viscerali, enuresi, tosse, asma
e disuria. Questa manipolazione tonifica il rene,
sia nella sua radice yin, che in quella yang.

fig. 89

fig. 87

Waiguan
E.: impastamento e pressione col polpastrello del
pollice o dell’indice.
D.M.: 100-200 volte o per 2-3 minuti.
I.: patologie di origine cosmopatogena, cervicalgia
e torcicollo.

Quchi
E.: impastamento e pressione col polpastrello del
pollice e dell’indice.
D.M.: 100-200 volte o per 2-3 minuti.
I.: patologie da calore ed iperpiressia.

Neibagua e Waibagua
(figure 90-91)
E. : ci sono due tecniche di manipolazione dei
punti Bagua. La prima è detta Yunbagua e viene
eseguita con una spinta circolare esercitata in
senso orario che ha lo scopo di sollevare e tonifi-
care l’energia. La seconda è denominata
Niyunbagua ed è eseguita come la precedente, ma
in senso antiorario, con il fine di far scendere e
disperdere l’energia.
Si può inoltre utilizzare una spinta da un trigramma
all’altro allo scopo di trasportare l’energia da un
Erma o Erren Shangma movimento all’altro, secondo la teoria dei cinque
E.: Pressione ungueale con il pollice o con il movimenti.

83
fig. 90 fig. 91

D.M.: 100-200 volte, per le manipolazioni in trattare l’energia che si muove controcorrente e
senso orario o antiorario, 30-50 volte, per la quindi la tosse ed il singhiozzo, aprire il torace e
manipolazione da un movimento all’altro. trasformare le mucosità.
I.: La manipolazione generale di tutti i punti Il Neibagua è più indicato per le patologie di
Bagua è indicata per regolarizzare e far circolare origine interna; il Waibagua si indirizza invece a
l’energia ed il sangue, migliorare la digestione, quelle cosmopatogene.

84
85
VI

LE PRINCIPALI METODICHE TERAPEUTICHE


DEL MASSAGGIO

Prima di analizzare le manipolazioni di massag- Presa ed impastamento del punto Zusanli.


gio pediatrico nelle singole patologie, è necessa- Calorificazione
rio analizzare brevemente alcune metodiche
terapeutiche generali. Mano
Si tratta di sequenze di manipolazioni standardiz- Pinzettamento ed impastamento dei punti
zate che vengono utilizzate ogni volta che si Ershanmen e Yangchi; frizione del punto Erma;
vogliano utilizzare le seguenti regole terapeutiche: impastamento del punto Wailaogong; spinta sul
- tonificazione; tragitto Sanguan.
- calorificazione; Tronco
- dispersione dei fattori patogeni esterni; Impastamento e frizione dei punti Duqi e Dan
- promozione dell’azione antidiaforetica; dian sull’addome; impastamento dei punti Feishu,
- refrigerazione; Pishu e Shenshu sul torace.
- regolarizzazione dell’energia del polmo- E’ nostra opinione che in questo caso la moxa dei
ne; punti Shu del dorso possa essere di notevole aiuto
- promozione della digestione ed elimi-na- per apportare calore ed energia.
zione della stasi dei cibi;
- trattamento del vomito; Dispersione dei fattori patogeni
- promozione dell’evacuazione intestina-
le; esterni
- trattamento della diarrea; Estremità cefalica
- trattamento dei dolori addominali; Aprire il cancello del cielo, spingere lateralmente
- promozione della diuresi; il palazzo dell’acqua ed impastare il punto Taiyang;
- rianimazione; impastamento dei punti Fengchi e Wangu; spinta
- tecniche di rilassamento. concentrica verso Xinjian e Dazhui; impastamento
Vale la pena di memorizzare queste sequenze per del punto Yingxiang se compare rinorrea.
poterle utilizzare come metodo generale di af- Mano
fronto del paziente, da arricchire con manipola- Impastamento del punto Ershanmen; spinta sui
zioni specifiche nelle singole patologie. tragitti Sanguan e Tianheshui.
Tronco
Tonificazione Impastamento e pressione dei punti Jianjing e
Fengmen.
Mano
Tonificazione dei punti: Pijing, Xinjing, Feijing, Promozionedell’azione
Shenjing, Xiaochangjing e Dachangjing.
antidiaforetica
Impastamento dei punti: Erma e Banmen.
Tronco Estremità cefalica
Impastamento dei punti Dandian, Duqi e Tonificazione del Taiyang.
Zhongwan sull’addome e dei punti Feishu, Pishu Mano
e Shenshu sul dorso. Impastamento del punto Shending.
Pressione e spinta su Jizhu.
Arto inferiore
Refrigerazione

86
Mano Qijiegu.
Dispersione dei punti: Pijing, Weijing, Ganjing, Mano
Xinjing, Feijing, Shenjing, Dachangjing e Pinzettamento ed impastamento su Yangchi, di-
Xiaochangjing; spinta su Tianheshui e Fuliu;
impastamento di Yujijiao e Neilaogong; disper- fig. 1
sione del Banmen; spinta su Xiaohengwen.
Alla fine pressione ungueale sui punti Shixuan.
Tronco
Spinta su Jizhu.

Regolarizzazionedell’energiadel
polmone
Estremità cefalica
Pinzettamento su Shangen e Taiyang.
Tronco
Pressione ed impastamento dei punti: Shanzhong,
Rugen, Feishu; spinta e pressione su Tiantu.
Mano
Impastamento di Yujijiao; pinzettamento ed
impastamento di Wuzhiye; dispersione di Ganjing
e Xinjing.

Promozione della digestione ed


eliminazione della stasi dei cibi
Mano
Dispersione di Pijing, Banmen, Nebagua; divi- spersione di Bagua.
sione di Yinyang. Trattamento della diarrea
Tronco
Impastamento di Zhongwan; divisione di yin e Tronco
yang; frizione su Shenque ed impastamento di Frizione sull’addome per tonificare il grosso inte-
Pishu. stino e sollevare milza e reni; impastamento e
Arto inferiore pressione su Tianshu; impastamento su Dujiao;
Impastamento di Zusanli. impastamento su Shenque.
Spinta verso l’alto su Qijiegu; spinta di Jizhu;
Trattamentodelvomito frizione su Guiwei.
Mano
Estremità cefalica Spinta da Banmen verso Dahengwen; pressione
Spinta su Tianzhu. ungueale su Duanzheng dal dato radiale.
Tronco Arto Inferiore
Divisione di yin yang e frizione sulla regione Pinzettamento ed impastamento su Zusanli;
costale. impastamento di Yongquan.
(figura 1)
Mano
Spinta su da Dahengwen a Banmen; impastamento
Trattamentodeidoloriaddominali
di Neibagua; dispersione di Weijing; Tronco
impastamento di Neiguan. Massaggio su Dujiao; pressione ed impastamento
su Shenshu.
Mano
Promozionedell’evacuazione Impastamento su Yiwofeng.
intestinale
Tronco Promozione della diuresi
Spinta a livello addominale sul grosso intestino
con tecnica di dispersione; dispersione di Shenque; Estremità cefalica
impastamento di Guiwei; spinta in basso su Pinzettamento di Chengjiang.

87
Tronco Mano
Spinta e pressione su Dandian. Pinzettamento o pressione ungueale su: Shixuan,
Estremità inferiore Ershanmen, Jingning e Weiling.
Spinta su Jimen
Mano Tecniche di rilassamento
Impastamento su Yujijiao; dispersione di Shenjing,
impastamento di Yangchi. Estremità cefalica
Aprire il cancello del cielo; spingere lateralmente
Rianimazione il palazzo dell’acqua; impastare dolcemente su
Baihui e Xinmen.
Estremità cefalica Mano
Pinzettamento e pressione su Meixin, Zanzhu e Impastamento di Yujijiao; pinzettamento ed
pressione ungueale su Renzhong. impastamento di Wuzhiye; dispersione di Ganjing
e Xinjing.

88
VII

IL MASSAGGIO NELLA PREVENZIONE

La prevenzione nelle patologie Yang; frizione su Shenque; impastamento di Pishu;


dell’apparatodigerente pinzettamento ed impastamento di Zusanli.

L’apparato digerente del neonato è funzionalmente La prevenzione nelle patologie


immaturo; ciò determina una frequente
dell’apparatorespiratorio
predisposizione a patologie gastriche e coliche
che è alla base della comparsa di tre sintomi Molti bambini presentano una predisposizione
fondamentali: il vomito, la stipsi e la diarrea. alle malattie respiratorie, soprattutto nei primi
I disturbi dell’apparato digerente determinano anni di vita.
una difettosa digestione ed assimilazione degli I disordini dietetici, alcuni fattori costituzionali o
alimenti che, detta in termini cinesi, equivale ad le infezioni respiratorie gravi nei primi mesi di
una alterata purificazione dei cibi e ad una difet- vita rappresentano i fattori eziologici predispo-
tosa separazione delle sostanze pure Qing da nenti a questa meiopragia.
quelle impure Zhuo. Capita, così, di osservare dei bambini che, soprat-
L’assorbimento dell’impuro è, a sua volta, uno dei tutto durante la stagione fredda, vanno incontro a
fattori predisponenti la produzione di mucosità infezioni ricorrenti delle alte e basse vie respirato-
che ristagnano a livello del tubo digerente o si rie; questa situazione può aggravarsi con la com-
sollevano per intasare le vie respiratorie. parsa di problemi otoiatrici o con l’instaurarsi di
Una regolarizzazione delle funzioni digestive è un quadro di asma bronchiale.
fondamentale per la scomparsa dei disturbi gastro- La medicina occidentale offre dei buoni mezzi
colici e per la prevenzione di molte patologie terapeutici per il trattamento dei fenomeni acuti;
respiratorie. ha invece poche armi a disposizione per la preven-
E’ ovvio che in questi casi un’attenzione partico- zione delle recidive.
lare va riservata alla dieta; spesso la correzione E’ vero che i vaccini antiasmatici si stanno sempre
degli errori alimentari è da sola in grado di atte- più rapidamente diffondendo, ma spesso risultano
nuare o risolvere tali patologie digestive. inefficaci, vuoi per una scarsa sensibilità del bam-
Quando il risultato ottenuto con la regolarizzazione bino, vuoi per la modificazione degli allergeni.
dell’alimentazione non è sufficiente, il massaggio La somministrazione di immunoglobuline rap-
pediatrico è in grado di offrire un ottimo ausilio presenta l’altro presidio terapeutico generalmente
terapeutico. utilizzato. Siamo dell’opinione che tale terapia
Esaminiamo ora una semplice sequenza di mani- vada limitata ai casi molto gravi caratterizzati da
polazioni che possono essere efficacemente uti- depressione del sistema immunitario che sia
lizzate a scopo preventivo per promuovere la refrattabile ad altre metodiche. C’è infatti una
digestione ed eliminare il ristagno dei cibi. regola generale che ci sembra importante sottoli-
neare: l’apporto esterno di immunoglobuline non
MANIPOLAZIONI può non ridurre, con un meccanismo a feed-back,
Mano la loro produzione endogena, già depressa nei
Purificazione e tonificazione di Pijing e Weijing; bambini in questione.
dispersione di Banmen; divisione di Yinyang; La medicina cinese è in grado di offrire degli
spinta su Neibagua. ottimi suggerimenti terapeutici da utilizzare, so-
Tronco ed arto inferiore prattutto in ambito preventivo.
Impastamento di Zhongwan; divisione di Yin e In questi casi è possibile ricorrere alla stimolazione

89
di alcuni punti di agopuntura, ottenuta diretta- te si sia sempre profondamente studiato l’inseri-
mente con gli aghi oppure tramite laserterapia mento dell’uomo nell’ambiente.
mirata. Esistono due momenti dell’anno che rappresenta-
Una seconda strada è quella della farmacoterapia, no, per la loro natura, un periodo di possibile
che si avvale della somministrazione di sostanze squilibrio uomo-cosmo: la primavera e l’autunno.
toniche in grado di agire, modificando in senso La primavera rappresenta il periodo di passaggio
positivo le debolezze costituzionali. dai rigori dell’inverno al calore dell’estate; l’or-
Anche il massaggio pediatrico offre delle buone ganismo, abituato al freddo, deve armonizzarsi
possibilità, soprattutto nei casi più leggeri, asso- con un clima gradualmente sempre più mite. In
ciato o meno ad altre tecniche dolci come la questa stagione può capitare che emergano anche
moxibustione indiretta, la coppettazione o la le “energie cosmiche latenti”. Il freddo può pene-
stimolazione dei punti con il martelletto a fiore di trare d’inverno nell’organismo, senza esserne
pruno. completamente espulso. In primavera si trasfor-
Nei casi più gravi alle tecniche più dolci si può ma in calore e aggredisce dall’interno. Questo è
associare l’agopuntura e la terapia farmacologica. uno dei motivi che spiegano, secondo
l'eziopatogenesi cinese, la maggior incidenza di
MANIPOLAZIONI molte malattie esantematiche nella stagione pri-
Mano maverile.
Tonificazione di Pijing, Xinjing, Feijing; In primavera è dunque utile disperdere il calore; si
tonificazione di Dachangjing e Xiaochangjing. tratta del calore esterno e di quello interno latente.
Spinta su Sanguan; impastamento su Erma, spin- A questo scopo si utilizza la tecnica di favorire
ta in tonificazione su Neibagua. l’evacuazione dell’intestino attraverso un mas-
Tronco ed arto inferiore saggio che attivi la peristalsi ed eserciti un modico
Tonificazione di Dandian; impastamento di effetto lassativo.
Shenque; frizione di Zhongwan; spinta in Questa tecnica può essere utilizzata anche quando
tonificazione su Jizhu; impastamento di Feishu e si affrontano dei bruschi cambiamenti climatici
Pishu; pinzettamento ed impastamento di Zusanli. dal caldo al freddo o quando ci si sposta da un
Lo scopo di tutte le manipolazioni citate è quello paese a clima freddo ad uno a clima caldo.
di tonificare l’energia difensiva attraverso una L’autunno rappresenta il passaggio dal caldo al
fortificazione delle funzioni della milza e del freddo e, nel suo periodo iniziale, è caratterizzato
polmone. dall’umidità. Anche in questo caso, il calore deve
Nei casi in cui siano presenti segni di freddo è utile essere eliminato dall’organismo che si deve abi-
associare la moxibustione di Pishu, Feishu e tuare ai rigori del freddo. La presenza contempo-
Shenshu. ranea di calore ed umidità, tipica di questa stagio-
Nei casi in cui si associ anche un deficit dello yin ne, può predisporre a patologie infettive caratte-
del rene si può aggiungere la tonificazione di rizzate, per l’eccesso di umidità, da un’evoluzio-
Shenjing; se è carente l’energia e lo yang dell’or- ne muco-purulenta.
gano, aggiungere la stimolazione del punto Anche in autunno si può far ricorso a tecniche che
Shending. rinforzino la digestione e prevengano la stasi dei
Nei casi in cui è presente un eccesso di mucosità, cibi; occorre inoltre tonificare le funzioni spleniche
si possono aggiungere le manipolazioni del para- per impedire la produzione di mucosità.
grafo precedente per trattare la loro origine a
livello del Jiao medio ed aggiungere la frizione MANIPOLAZIONI PER FAVORIRE L’EVACUAZIONE
della regione costale laterale ed un impastamento ADATTE ALLA PRIMAVERA ED ALL’AUTUNNO
di Shanzhong. Mano
Spinta in dispersione su Neibagua; dispersione di
La prevenzione ai cambiamenti di Dachangjing; pinzettamento ed impastamento di
stagione Yangchi.
Tronco ed arto inferiore
Esiste una regola fondamentale della medicina Frizione di riduzione su Shenque; spinta in basso
cinese che prevede che la salute sia il risultato su Qijiegu; impastamento di Guiwei.
dell’equilibrio tra l’uomo e l’ambiente nel quale
vive. MANIPOLAZIONI PER RINFORZARE LA DIGESTIONE E
Le teorie cronobiologiche degli organi e visceri, PREVENIRE LA STASI DEI CIBI ADATTE ALL’AUTUNNO
la legge mezzanotte-mezzogiorno, la correlazio- Sono le stesse manipolazioni descritte nel para-
ne dei movimenti con le stagioni sono semplici, grafo relativo alla prevenzione delle patologie
ma determinanti esempi di come in Estremo Orien- dell’apparato digerente.

90
VIII

IL MASSAGGIO NELLA TERAPIA

Le coliche del lattante Dal punto di vista eziopatogenetico la sindrome


da calore al cuore si spiega sulla base dello stretto
Questa patologia è di frequente riscontro soprat- rapporto esistente in medicina cinese tra il cuore
tutto in Occidente, a causa del sempre più e l’intestino tenue nell’ambito del movimento
frequente abbandono troppo precoce dell’allat- Fuoco. La patologia dell’organo cuore si trasmet-
tamento al seno e della sua sostituzione con quello te facilmente al viscere, determinando i disturbi
artificiale. addominali.
La malattia viene definita in cinese Ye Ti, ossia Talora al quadro clinico descritto si associa anche
“pianto notturno” del neonato. una sintomatologia cistitica di origine vescicale
Normalmente le coliche gassose si manifestano per la relazione tra vescica ed intestino tenue
dal 1° al 4° mese di vita e presentano una nell’ambito del livello Tai Yang.
riacutizzazione notturna.
La medicina occidentale attribuisce tale patologia MANIPOLAZIONI
a fenomeni dispeptici di tipo fermentativo o Il principio della terapia consiste nel disperdere il
putrefattivo; in medicina cinese si distinguono calore del cuore o nel tonificare e riscaldare la
due diversi quadri sindromici: milza.
- la sindrome da calore del cuore, Xin Re; Nel trattamento con il massaggio alcune manipo-
- la sindrome da freddo della milza, Pi Han. lazioni sono comuni alle due sindromi:
Alcuni sintomi sono comuni ad entrambe le forme - tonificazione di Pijing;
cliniche: - impastamento della zona Banmen;
- coliche addominali accompagnate da pian- - pressione di Zusanli;
to; - impastamento di Zhongwan;
- insorgenza improvvisa della - impastamento dell’addome.
sintomatologia Nel caso di calore al cuore si aggiungono:
- attenuazione della sintomatologia dopo - dispersione di Xinjing;
l’eliminazione di gas intestinale; - impastamento di Xiaotianxin;
- borborigmi. - pressione della linea Tianheshui.
Nella forma da calore del cuore si aggiungono i Se è presente uno stato di stipsi, occorre trattarlo
seguenti sintomi: con:
- stipsi e talora diarrea con dispepsia - spinta verso il basso su Qijiegu;
putrefattiva; - leggera dispersione della zona Dachangjing.
- irritabilità, agitazione; Nel caso di freddo alla milza, alle manipolazioni
- nei casi più ostinati iperpiressia; iniziali si aggiungono:
- colorito rosso e labbra rosse; - pinzettamento e trazione ripetuta lungo la catena
- sete; laterale del meridiano della vescica con particola-
- lingua rossa o con punta rossa. re manipolazione al punto Pishu;
Nella forma da freddo alla milza il quadro si - impastamento dell’ombelico;
completa come segue: Se compare diarrea, si tratta con:
- diarrea con alimenti non digeriti e dispepsia - spinta verso l’alto della zona Qijiagu.
fermentativa; Se il pianto è accompagnato da forte agitazione,
- estremità fresche o fredde; aggiungere la pressione del punto Xiaotianxin.
- colorito pallido e labbra pallide. Nella patologia da freddo è utile tonificare in

91
moxibustione indiretta i punti Pishu e Tianshu. anche Feishu e Shenshu, per trattare anche polmo-
ne e rene;
Le mucosità ed i catarri - spinta del tragitto Sanguan.
E' utile aggiungere anche una moxibustione indi-
Abbiamo già evidenziato nella parte generale retta dei punti Pishu, Feishu e Shenshu e del punto
come fino all’età di 4-5 anni il bambino sia predi- Zusanli.
sposto a sviluppare delle mucosità. Tali formazio-
ni patologiche originano primitivamente da una La dentizione
debolezza del fuoco dello stomaco e dello yang
della milza e si manifestano con sintomi collegati La prima dentizione è un fenomeno perfettamente
all’interessamento di una o più delle tre sezioni fisiologico nel bambino; generalmente inizia nel
del San Jiao. 5°- 6° mese di vita.
Se è interessato il riscaldatore medio, possono Si tratta di un momento molto delicato che assai
comparire rigurgiti o vomito, ma soprattutto diar- frequentemente si accompagna a disturbi locali o
rea con alimenti non digeriti. generali. Tali disturbi sono collegati direttamente
Se la patologia si manifesta al Jiao superiore, o indirettamente con l’eruzione dentaria.
compare ostruzione nasale e rinorrea che può Un primo fastidio consiste nel dolore più o meno
complicarsi in fenomeni otitici, tracheitici o acuto che si manifesta in coincidenza con lo stato
bronchitici. di tensione prima e di lacerazione poi del tessuto
Quando è attaccato il Jiao inferiore, è facile che la gengivale sopra-alveolare. Tale dolore determina
diarrea si associ a disturbi cistitici. una seria reazione di pianto ed agitazione che,
Visto che il primum movens è generalmente rap- generalmente, è di tipo intermittente.
presentato dalla comparsa di diarrea con feci Talora si associano dei segni locali e generali di
molli e dalla rinorrea di liquido chiaro, è bene calore:
iniziare il trattamento non appena questi sintomi - arrossamento e gonfiore gengivale;
si manifestano. - iperpiressia;
Il colorito di questi bambini è tendenzialmente - colorito rosso e labbra rosse;
pallido, le labbra e la lingua sono pallide. - lingua rossa o con punta rossa.
In questi casi un’attenzione particolare va riserva- E’ facile spiegare la natura di questi segni di
ta all’alimentazione che deve essere la più leggera calore: l’irritazione gengivale si trasmette, trami-
ed equilibrata possibile. Nelle forme più serie è te i meridiani che servono questa zona, ai rispet-
talora necessario sospendere l’assunzione di cibi tivi visceri: grosso intestino e stomaco.
per una giornata e alimentare il bambino con una Successivamente possono apparire segni di inte-
dieta solo liquida. Ciò è utile perchè le mucosità ressamento dell’apparato digerente e delle prime
originano da una mancata vaporizzazione delle vie respiratorie:
essenze pure dei cibi che determina un ristagno - ostruzione nasale e rinorrea di liquido
dell’impuro; la sospensione degli alimenti per- siero-mucoso;
mette lo smaltimento dei cibi ristagnanti ed il - anoressia e diarrea con feci poco digerite.
recupero dello yang della milza e dello stomaco. La patologia nasale dipende in parte dal fatto che
La terapia consiste in una tonificazione della i meridiani di stomaco e grosso intestino servono
milza e dello stomaco e nella trasformazione delle sia la mucosa gengivale che quella rino-sinusale e
mucosità; se compaiono sintomi inerenti il pol- quindi il calore dell’una si trasmette facilmente
mone o la vescica, vanno aggiunti dei punti speci- all’altra.
fici per il loro trattamento. In secondo luogo, il calore dei visceri determina
una difettosa assimilazione degli alimenti con
MANIPOLAZIONI produzione di mucosità, che ostruiscono il pol-
Mano mone e raggiungono le prime vie respiratorie.
Tonificazione del punto Pijing; impastamento L’anoressia è in parte determinata dal dolore
della zona Banmen. gengivale ed in parte dalla patologia gastrica; la
Tronco diarrea è un chiaro segno di difettosa digestione
Impastamento del punto Zhongwan; impastamento degli alimenti.
del punto Zusanli. Mentre la medicina occidentale trova delle diffi-
Allo scopo di ottenere una tonificazione sistemica coltà all’inquadramento della patologia respirato-
del Qi e dello yang si aggiungono: ria e colica che si accompagna alle eruzioni den-
- pinzettamento e trazione ripetuta lungo la catena tarie, la medicina cinese offre un buon quadro
laterale del meridiano della vescica con manipo- eziopatogenetico e degli utili suggerimenti
lazione più intensa ai punti Pishu; eventualmente terapeutici.

92
A livello locale si utilizza olio di Ding Xiang: si natura o la loro temperatura sono gli elementi
tratta di un olio a base di chiodi di garofano. scatenanti più frequenti.
Le funzioni di digestione ed assimilazione della
MANIPOLAZIONI milza e dello stomaco sono rallentate, il cibo
Si parte con le tre classiche manovre di manipo- ristagna e determina un accumulo di materiale
lazione cefalica per ottenere una sudorazione ed non digerito che irrita il colon e determina la
un rilassamento del piccolo paziente: comparsa della diarrea.
- spinta verso l’alto su Tianmen;
- spinta laterale su Kangong; SINTOMATOLOGIA
- impastamento del punto Taiyang; - dolore e distensione addominale;
Se c’è iperpiressia si utilizzano: - diarrea con feci maleodoranti, verdastre,
- impastamento dei punti Ershanmen; di odore acido;
- spinta lungo il tragitto Liufu; - talora vomito;
- presa e trazione dei punti Fengchi. - debolezza;
Per la rinorrea si utilizzano: - patina linguale spessa e grassa;
- impastamento dei punti Yingxiang e Feishu. - polso scivoloso.
Per la diarrea:
- tonificazione del punto Pijing; MANIPOLAZIONI
- impastamento del punto Zhongwan; Occorre purificare e trasformare il cibo, armoniz-
- spinta verso l’alto della zona Qijiegu. zare il Jiao Medio e bloccare la diarrea.
Durante i fenomeni eruttivi dentari si può manife- Mano
stare con discreta frequenza anche un’otalgia; Spinta su Pijing, Dachangjing, Banmen e
rimandiamo al capitolo specifico per la descrizio- Neibagua.
ne della terapia. Torace, addome ed arto inferiore
Impastamento su Zhongwan; divisione su Yinyang;
Ladiarrea pinzettamento ed impastamento di Zusanli.

La diarrea è un disturbo assai frequente nel bam- Diarrea da attacco del calore o del freddo
bino e in alcune occasioni può diventare una In questo caso i fattori eziologici possono essere
patologia molto grave, soprattutto nei primi mesi di origine cosmica, alimentare, batterica o virale.
di vita. Il calore può provocare un'eccessiva perdita di
In medicina tradizionale cinese si distinguono liquidi attraverso la sudorazione; il bambino ha
varie forme di diarrea: molta sete e, bevendo in eccesso, può sovraccari-
- diarrea da disordini dietetici; care le funzioni di trasporto e trasformazione dei
- diarrea da attacco del calore o del freddo; liquidi esercitate dalla milza.
- diarrea da deficit dell’energia della milza L’eccesso di umidità può intaccare la milza che ha
e dello stomaco; il compito della sua metabolizzazione.
- diarrea da deficit dello yang di rene e Il freddo può colpire direttamente la superficie
milza. addominale e trasmettersi agli organi ed ai visceri
E' bene ricordare che il coinvolgimento delle interni, determinando un rallentamento prima e
funzioni coliche che si esprime con la diarrea è, di poi un blocco delle loro funzioni.
norma, la conseguenza di un attacco della milza- Gli alimenti troppo caldi o freddi possono agire
pancreas e dello stomaco. Per quanto concerne la con meccanismi analoghi a quelli descritti per le
terapia si può partire dalle manipolazioni generali energie cosmopatogene.
per la diarrea, descritte nel capitolo relativo alle In tutti questi casi compare diarrea, che può aggra-
principali metodiche terapeutiche del massaggio; varsi per sovrainfezione batterica o virale.
a queste manipolazioni si aggiungono quelle con-
sigliate per ognuna delle quattro sindromi che SINTOMATOLOGIA DELLA FORMA DA VENTO-FREDDO
tratteremo. Nei casi più leggeri si possono usare - diarrea acquosa, feci leggermente
solo queste ultime. verdastre di leggero odore nauseabondo;
- dolori addominali e borborigmi;
Diarrea da disordini dietetici - talora febbre;
Questa forma è causata da un’alimentazione scor- - talora rinorrea di liquido chiaro;
retta da un punto di vista quantitativo o qualitativo, - lingua con patina umida e bianca.
e male ritmata nel tempo.
Gli eccessi alimentari, l’irregolarità nell’orario
dei pasti o l’assunzione di cibi freddi per la loro

93
MANIPOLAZIONI pizzicottamento ed impastamento di Zusanli.
Mano
Spinta su Sanguan; impastamento di Wailaogong; Diarrea da deficit di yang di milza e rene
spinta su Dachangjing e tonificazione di Pijing. Questa sindrome è la conseguenza di un grave
Torace, addome ed arto inferiore deficit congenito o di patologie acquisite gravi o
Spinta in alto su Qijiegu; impastamento di Guiwei; che datano da lungo tempo.
frizione su Duqi; pinzettamento ed impastamento
di Zusanli. SINTOMATOLOGIA
- diarrea cronica che data da lungo tempo,
SINTOMATOLOGIA DELLA FORMA DA CALORE- talora prolasso anale;
UMIDITÀ - scariche che insorgono subito dopo l’as-
- diarrea con cibo non digerito, feci di sunzione di cibo;
colore verde-giallastro e di odore nausea- - arti freddi;
bondo; - astenia fisica o psichica;
- eritema e irritazione anale sempre più - occhi semiaperti durante il sonno;
intensi; - lingua pallida, gonfia con patina bianca.
- iperpiressia;
- oliguria con urine cariche; MANIPOLAZIONI
- lingua rossa con patina gialla, grassa e Mano
sporca. Tonificazione di Neibagua; tonificazione di Pijing,
Weijing, Shenjing, Dachangjing e Xiaochangjing;
MANIPOLAZIONI spinta su Sanguan.
Mano Torace, addome ed arto inferiore
Purificazione e tonificazione di Pijing e Weijing; Spinta su Jizhu; spinta in alto su Qijiegu;
spinta su Dachangjing e Tianheshui; dispersione impastamento su Guiwei; frizione su Shenque;
di Xiaochangjing; pinzettamento ed impastamento impastamento su Pishu e Shenshu; pizzicottamento
di Yujijiao. e impastamento su Zusanli.
Torace, addome ed arto inferiore Nelle forme da deficit di yang è indicata la
Frizione su Shenque; spinta in basso su Qijiegu; moxibustione di Pishu e Shenshu.
spinta su Jimen; impastamento di Zusanli. In tutti i casi è utile eseguire alla fine della seduta
una coppettazione di Guiwei per la durata di 3-5
Diarrea da deficit dell’energia della milza e minuti.
dello stomaco
Questa forma può essere di origine congenita e La stipsi
collegata ad una debolezza delle funzioni del Jiao
medio. La stipsi è una patologia di frequente riscontro nei
In altre occasioni si riscontra negli stati di conva- primi anni di vita. L’irregolarità dell’alvo deve
lescenza dopo patologie acute che hanno consu- essere adeguatamente controllata e trattata non
mato l’energia della milza e dello stomaco o solo come disturbo in sé, ma anche per evitare la
quando il freddo non viene completamente espul- comparsa di complicanze secondarie, ad esempio
so dall’organismo. la produzione di mucosità.
I disturbi dell’alvo si fondano su due importanti
SINTOMATOLOGIA moventi eziologici:
- diarrea intermittente e cronica, acquosa, - l’immaturità funzionale delle funzioni
con alimenti non digeriti e talora con muco; gastrointestinali nei primi anni di vita;
- scariche diarroiche dopo l’assunzione di - i disordini e gli errori dietetici.
cibo; L’apparato digerente del bambino piccolo è carat-
- occhi semiaperti durante il sonno; terizzato da uno stato di immaturità funzionale;
- lingua pallida, patina bianca e sottile. questo fenomeno determina l’impossibilità o la
difficoltà a digerire ed assimilare molti alimenti.
MANIPOLAZIONI E' ovvio che un neonato non può digerire adegua-
Mano tamente la carne o il pesce; i suoi sistemi enzimatici
Tonificazione di Pijing, Dachangjing, Weijing, non sono in grado di agire adeguatamente su
Xiaochangjing e Neibagua. questi substrati.
Torace, addome, arto inferiore Capita tuttavia che talora siano poco assimilati
Spinta su Jizhu; impastamento di Pishu e Shenshu; anche gli alimenti più adatti e dunque più digeribili,
spinta in alto su Qijiegu; impastamento di Guiwei; come il latte materno nei primi mesi di vita. Ciò

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accade a causa della debolezza del Jiao Medio. - vomito da eccesso di calore;
L’alimentazione del neonato e del bambino deve - vomito da eccesso di freddo;.
rispettare alcune regole di base. Il latte materno è
senza dubbio il miglior alimento nei primi mesi di Sindrome da disordini alimentari
vita e, anche dopo lo svezzamento, i cibi debbono Il quadro clinico è la conseguenza di disordini
avere caratteristiche di estrema digeribilità. alimentari caratterizzati da eccessiva ingestione
Il ricorso a latti artificiali nel neonato o l’uso di di cibo o da alimentazione con cibi troppo grassi,
alimenti di natura troppo tiepida o calda dopo lo speziati o avariati.
svezzamento predispongono a disturbi dispeptici Lo stomaco non è in grado di digerire adeguata-
che determinano irregolarità nell’alvo. mente; ciò determina un ristagno del bolo alimen-
Le stipsi possono essere classificate secondo due tare ed una compromissione secondaria delle fun-
principali quadri sindromici (ovviamente non rien- zioni di assorbimento, trasporto e trasformazione
trano in questa classificazione quelle di natura dei substrati alimentari esercitate dalla milza.
organica, come il megacolon congenito ecc..): La stasi del cibo intasa lo stomaco che tenta di
- le sindromi da eccesso; svuotarsi con un movimento controcorrente.
- le sindromi da difetto.
Le stipsi da eccesso sono la conseguenza di un SINTOMATOLOGIA
ristagno degli alimenti; in genere hanno origine - dolori epigastrici ed addominali;
dietetica: alimenti troppo pesanti, carenza di scorie, - vomito di materiale non digerito di odore
cibi di natura troppo calda intasano il tubo dige- acido;
rente. - patina linguale gialla e spessa.
Le stipsi da difetto sono invece correlate ad un
deficit dell’energia dello Zhong Jiao e del grosso MANIPOLAZIONI
intestino. Lo scopo della terapia è quello di fermare il
vomito, regolarizzare la digestione e trasformare
MANIPOLAZIONI il cibo stagnante.
Si descrivono due sequenze di manipolazioni Mano
generali adatte a tutte le forme di stipsi che hanno Tonificazione di Pijing; dispersione di Neibagua
lo scopo di promuovere la peristalsi e facilitare lo e Banmen; dispersione di Weijing; divisione di
svuotamento intestinale; a queste si aggiungono Yinyang.
alcune manipolazioni specifiche delle forme da Arto inferiore
deficit o da eccesso. Pinzettamento ed impastamento di Zusanli.
Torace, addome ed arto inferiore
Spinta in dispersione sul grosso intestino; frizione
su Shenque; spinta verso il basso su Qijiegu; Sindrome da eccesso di calore
impastamento di Guiwei; pinzettamento ed La sindrome ha in genere origine alimentare o
impastamento su Zusanli. cosmica, ma è favorita da una costituzione che
Mano tende al deficit dello yin.
Spinta su Pijing e Dachangjing. Nelle forme da
deficit impastamento su Erma e tonificazione di SINTOMATOLOGIA
Shenjing. Nelle forme da eccesso spinta su Liufu. - vomito che compare subito dopo
l’ingestione di cibo;
Il vomito - odore amaro o colore giallo del cibo non
digerito;
Il vomito è un disturbo molto frequente nel bam- - sete, bocca secca;
bino e la sua eziologia è complessa: a cause - agitazione, irritabilità;
interne, come l’eccesso di calore dello stomaco o - talora iperpiressia.
il deficit dell’energia della milza, si possono
sovrapporre fattori alimentari o cosmici. MANIPOLAZIONI
Alla base del vomito c’è sempre un’alterazione Mano
dei normali meccanismi di discesa dell’energia Tonificazione di Pijing; dispersione di Weijing;
dello stomaco che determina una circolazione spinta su Tianheshui; pinzettamento ed
controcorrente verso l’alto. impastamento di Yujijiao.
Per impostare la terapia con il massaggio pediatrico Tronco ed arto inferiore
seguiremo una classificazione semplificata che Spinta su Tianshu e pinzettamento ed
prevede tre quadri clinici: impastamento di Zusanli.
- vomito da fattori dietetici;

95
Sindrome da eccesso di freddo
Anche in questo caso il freddo può avere origine ne interna.
cosmica o alimentare; un deficit dell’energia e Abbiamo già più volte ricordato che il bambino
dello yang di stomaco e milza rappresenta un piccolo è predisposto a disturbi digestivi che si
fattore favorente l’ingresso della causa cosmica. caratterizzano con la tendenza al ristagno dei cibi
ed alla produzione di mucosità, che possono com-
SINTOMATOLOGIA plicare il quadro clinico di Gan Mao.
- vomito di cibo non digerito e di liquido L’instabilità energetica del neonato è, inoltre, la
chiaro; causa delle sue risposte febbrili spesso esagerate.
- la sintomatologia è aggravata dal freddo e
migliorata dal calore; Sindrome da vento freddo o raffreddore
- talora diarrea con feci acquose; Questa sindrome è stata descritta per la prima
- lingua con patina bianca. volta nello Shang Han Lun, scritto da Zhang
Zhong Jing nel III secolo d.C.
MANIPOLAZIONI Corrisponde, infatti, alla sindrome da attacco del
Mano vento-freddo al livello energetico Tai Yang.
Tonificazione di Pijing; impastamento di
Wailaogong; spinta in senso antiorario di SINTOMATOLOGIA
Neibagua; spinta su Sanguan e Tianheshui; - ostruzione nasale, rinorrea di muco chia-
impastamento di Hegu. ro, starnuti, lacrimazione;
Arto inferiore - ricerca del calore;
Impastamento di Zusanli. - tosse con catarro siero-mucoso;
- talora iperpiressia;
- sudorazione modesta o assente;
- talora vomito;
Le patologie di origine - lingua con patina bianca e sottile.
cosmopatogena: l’influenza ed il
raffreddore MANIPOLAZIONI
Le manipolazioni hanno lo scopo di disperdere il
Il termine cinese Gan Mao sintetizza ciò che in freddo, liberare l’esterno e facilitare la diffusione
occidente è definito come influenza o raffreddore. e la discesa dell’energia del polmone.
Gan significa infatti “effetto”, “influsso” di un Estremità cefalica
elemento esterno all’organismo; Mao significa Aprire il cancello del cielo, spingere di lato il
“comportamento scorretto, spericolato”, che pre- palazzo dell’acqua; impastamento posteriore del
dispone alla suscettibilità ai fattori atmosferici. Taiyang; impastamento di Wangu; pinzettamento,
L’intera locuzione Gan Mao può essere tradotto presa ed impastamento di Fengchi; impastamento
con “ influsso esterno derivante da un’aumentata di Dazhui.
suscettibilità determinata da un comportamento Torace
non corretto”. Impastamento di Feishu e Fengmen.
Se esaminiamo etimologicamente le definizioni Mano
occidentali, ci rendiamo conto che si associano al Spinta su Sanguan e impastamento di Ershenmen.
significato di Gan Mao; il termine raffreddore si
fonda sulla radice “freddo”; il termine influenza
suggerisce l’idea che dei fattori esterni determini- Sindrome da vento-calore o influenza
no un “influsso” sull’organismo. La descrizione di questa sindrome risale al Wen
Sia in Cina come in Occidente c’è stata dunque Bing Lun, scritto da Ye Tian Shi nel 1.741.
l’intuizione che l’influenza ed il raffreddore siano Corrisponde alla sindrome da attacco del vento-
causati da fattori esterni che attaccano un organi- calore allo strato dell’energia Wei.
smo già predisposto.
Gli antichi medici cinesi non conoscevano i virus, SINTOMATOLOGIA
ma descrissero dettagliatamente gli effetti del loro - iperpiressia elevata;
attacco e della loro virulentazione. Il raffreddore - leggero timore del freddo;
viene inquadrato come patologia derivante dal- - sudorazione abbondante;
l’aggressione del vento e del freddo. L’influenza - ostruzione nasale, rinorrea di muco
fu considerata invece una malattia derivante dagli giallastro;
effetti dell’esposizione al vento ed al calore. - starnuti e tosse con escreato giallastro;
La debolezza dell’energia di difesa dell’organi- - vomito di liquido giallo;
smo rappresenta il fattore predisponente di origi- - faringodinia, eritema ed edema faringeo

96
e tonsillare; SINTOMATOLOGIA
- sete, bocca secca; - iperpiressia elevata che compare dopo
- lingua rossa o con punta rossa, patina l’esposizione al sole durante il periodo esti-
giallastra e secca. vo;
- scarsa sudorazione;
MANIPOLAZIONI - stordimento o intorpidimento dello stato
In questo caso occorre liberare l’esterno, purifica- di coscienza;
re il calore e facilitare la discesa e la diffusione - oliguria;
dell’energia del polmone. - lingua secca con patina rossa.
Le manipolazioni dell’estremità cefalica e del
tronco sono uguali a quelle utilizzate nella sindro- MANIPOLAZIONI
me da vento-freddo. Mano
Mano Impastamento di Yujijiao e Yiwofeng;
Spinta su Tianheshui o Liufu, impastamento di tonificazione di Shenjing; impastamento di Erma;
Yujijiao. dispersione di Banmen; divisione di yinyang; spinta
Se compare iperpiressia: spinta su Jizhu o su Tianheshui.
Tianheshui.
Se la tosse è intensa: spinta su Neibagua o disper- Sintomatologia della sindrome da deficit
sione di Feijing. dello yin
Se compaiono sintomi da eccesso di mucosità o Questo quadro clinico ha natura cronica ed è
ristagno dei cibi, occorre aggiungere le manipola- caratteristico di molte febbri consuntive.
zioni descritte nei rispettivi paragrafi.
SINTOMATOLOGIA
- iperpiressia moderata serotina o notturna;
L’iperpiressia - pomelli rossi;
- debolezza lombare ed agli arti inferiori;
Il bambino, soprattutto nei primi mesi di vita, è - sudorazione notturna;
predisposto a sviluppare notevoli reazioni - lingua con punta rossa e secca.
iperpiretiche.
La comparsa della febbre può dipendere da cause MANIPOLAZIONI
molteplici, spesso correlate al deficit dello yin che Mano
caratterizza molti neonati. La terapia deve fondar- Impastamento di Erma; tonificazione di Pijing e
si su un’attenta indagine semeiologica che sia in Shenjing; spinta su Neibagua; divisione di yinyang;
grado di condurre ad una diagnosi eziologica. impastamento di Shending per la sudorazione
Ai procedimenti generali di refrigerazione, de- notturna.
scritti nel capitolo dedicato alle principali metodi- Torace, addome ed arto inferiore
che terapeutiche del massaggio, sempre utili nel Impastamento di Shenshu; pinzettamento di
bambino piccolo, deve dunque seguire una terapia Zusanli; impastamento di Yongquan.
mirata.
Si distinguono diverse forme di iperpiressia; quel- Sindrome da pienezza calore dello stomaco e
le di più frequente riscontro sono: del polmone
- sindromi da vento-freddo e vento-calore (vedi La patologia può essere un aggravamento di una
patologie di origine cosmopatogena: influenza e sindrome influenzale mal curata o comparire fin
raffreddore); dall’inizio con i sintomi che cronicizzano in bam-
- sindrome da calore estivo; bini predisposti: si tratta della “gastric flu” della
- sindrome da deficit dello yin; letteratura anglosassone.
- sindrome da pienezza-calore dello stomaco e del
polmone. SINTOMATOLOGIA
A questi quadri clinici se ne aggiungono molti - iperpiressia elevata;
altri: iperpiressia nelle malattie esantematiche, - sudorazione;
nelle gravi patologie virali, meningiti, encefaliti - tosse con espettorato muco-purulento;
ecc., che non prendiamo in considerazione in - anoressia, nausea, vomito di materiale
questo paragrafo. non digerito;
- stipsi;
Sindrome da calore estivo - oliguria;
Questa patologia è tipica dell’estate ed è la conse- - bocca secca, sete, faringodinia;
guenza dell’esposizione prolungata al sole. - lingua rossa con patina gialla e spessa.

97
MANIPOLAZIONI sono adeguatamente chiarificati nelle vie digesti-
Mano ve, si determina l’assimilazione di sostanze “tor-
Dispersione di Feijing e Weijing. bide”; esse risalgono ad ostruire il polmone con la
Torace, addome, arti inferiori produzione di mucosità ristagnanti.
Spinta in dispersione sullo stomaco e grosso inte- Una delle idiosincrasie del bambino è quella di
stino; frizione in dispersione Shenque; avere una pelle “delicata e soffice”; ciò equivale
pinzettamento ed impastamento di Zusanli. ad un difettoso apporto di energia difensiva alla
superficie esterna dell’organismo.
La bronchite Il deficit energetico permette un facile ingresso
delle energie cosmopatogene (vento, freddo, umi-
La bronchite è una patologia molto frequente dità ecc.), che dalla pelle si trasferiscono al pol-
nelle prime età della vita. mone.
La predisposizione del bambino alla patologia Nei bambini capita frequentemente che, dopo una
bronchiale è la conseguenza del sommarsi di più patologia respiratoria acuta, permanga una specie
fenomeni eziologici: di predisposizione a contrarre altre patologie che
- l’immaturità del sistema immunitario; tendono a recidivare sempre più frequentemente.
- la debolezza congenita dell’apparato respirato- Secondo la medicina cinese ciò accade per due
rio; motivi fondamentali: l’indebolimento dell’ener-
- la tendenza alla produzione ed al ristagno delle gia e dello yin del polmone e la permanenza di
mucosità. energie cosmopatogene interne latenti.
Esaminiamo questi momenti eziopatogenetici. La prima infezione consuma l’energia e lo yin del
1. L’immaturità del sistema immunitario è carat- polmone; questo deficit acquisito rappresenta il
teristica delle prime età della vita; questo fenome- fattore predisponente per altri episodi infettivi. Il
no è aggravato dalla sempre più diffusa freddo, il calore e l’umidità di origine esterna
tendenza ad interrompere troppo precocemente possono non essere completamente espulsi dal-
l’allattamento al seno. l’interno dell’organismo; diventano dunque ener-
Il lattante non è in grado di produrre in maniera gie cosmiche latenti che possono scatenarsi suc-
adeguata gli anticorpi necessari per combattere le cessivamente.
infezioni virali o batteriche delle vie respiratorie. Occorre inoltre ricordare che l’abuso
Il latte materno, ricco di anticorpi, svolge dunque, dell’antibioticoterapia produce, secondo la teoria
oltre che un compito nutritivo, anche un ruolo di medica cinese, un ristagno di catarri-umidità che
sostegno immunitario; fornisce le gamma- intasano il polmone.
globuline che il piccolo organismo non è in grado Molto sinteticamente si possono distinguere due
di produrre autonomamente. La sua troppo preco- quadri sindromici della bronchite, uno da causa
ce sostituzione con quello artificiale priva il neo- interna e l’altro di origine esterna che, a loro volta,
nato di questo supporto immunitario di origine possono essere ulteriormente specificati:
materna. 1. bronchiti da causa esterna:
2. Il ricorso sempre più frequente al taglio cesareo - bronchiti da vento-freddo;
modifica le condizioni del parto. La fisiologica - bronchiti da vento-umidità;
spremitura alveolare determinata dal passaggio - bronchiti da vento-calore;
del feto nel ristretto canale del parto viene elimi- - bronchiti da calore-umidità.
nata con il taglio cesareo. Ciò contribuisce, so- 2. bronchiti da causa interna:
prattutto nei primi giorni di vita, ad un ristagno di - bronchiti da deficit di energia di polmo
mucosità a livello bronchiolare; questo fenomeno ne e milza;
inibisce un’adeguata respirazione e perfusione - bronchiti da deficit dello yin di polmone
alveolare. 3. Le mucosità ristagnanti rappresenta- e rene.
no il miglior pabulum per la moltiplicazione Le bronchiti di origine esterna corrispondono
batterica e virale. grossolanamente alle forme acute della medicina
Abbiamo già esaminato in altri capitoli il legame occidentale; quelle da causa interna si possono
tra disturbi digestivi e produzione di mucosità. assimilare alle nostre patologie croniche.
Ricordiamo, comunque, che la coppia milza-sto- Per semplicità, riuniamo tutte le forme distinte
maco svolge, soprattutto nel lattante, un compito nella classificazione in tre quadri sindromici cui
determinante nella separazione delle essenze ali- corrispondono tre diversi trattamenti di massag-
mentari, nella purificazione ed assimilazione del- gio pediatrico:
le essenze pure ed eliminazione di quelle impure. - bronchite di origine esterna;
Se, a causa di una alimentazione scorretta o di un - bronchite da deficit dello yin di polmone e rene;
indebolimento delle funzioni digestive, i cibi non - bronchite da deficit dell’energia di polmone e

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milza. Nelle patologie da deficit del Qi di milza e polmo-
ne si aggiungono: impastamento di Pishu,
Bronchite di origine esterna pinzettamento e impastamento di Zusanli.
E' provocata da un'infezione batterica o virale Moxibustione ai punti Feishu, Pishu, Mingmen.
che, secondo la medicina cinese, è scatenata dalla Nelle patologie da deficit dello yin di polmone e
penetrazione del vento, freddo, umidità, calore rene si aggiunge: tonificazione di Shenjing.
ecc.
La sintomatologia di questa forma clinica è la
seguente: L’asmabronchiale
- insorgenza acuta; spesso è preceduta da
un interessamento delle prime vie respira- Questa patologia può essere inquadrata con una
torie; classificazione del tutto analoga a quella descritta
- sudorazione spontanea; per la bronchite. Anche dal punto di vista
- spesso iperpiressia; terapeutico possono essere utilizzate le manipola-
- spesso brividi; zioni indicate nel paragrafo relativo alla bronchite
- tosse con escreato siero-mucoso nelle per le sue tre forme cliniche: quella da causa
patologie da vento-freddo-umidità, muco- esterna, quella da deficit dello yin e quella da
purulento nelle forme da vento-calore-umi- deficit dell’energia.
dità; Alle sequenze descritte vanno aggiunte le mani-
- lingua con patina bianca nelle forme da polazioni specifiche per combattere il
vento-freddo-umidità; lingua con punta o broncospasmo e l’asma.
bordi arrossati e patina gialla nelle forme Mano
da vento-calore-umidità. Spinta in senso antiorario su Neibagua; spinta su
Xiaohengwan, spinta su Tianheshui nelle
MANIPOLAZIONI iperpiressie e su Sanguan per la sensazione di
Nella fase iniziale della patologia ci si può servire freddo.
delle manipolazioni descritte nel paragrafo delle Nelle forme croniche si aggiunge l’impastamento
sindromi influenzali e delle malattie da raffredda- di Yiwofeng ed Erma, tonificazione di Shenjing.
mento. Occorre chiaramente distinguere le sin- Torace
dromi con segni di calore da quelle caratterizzate Impastamento di Shanzhong; spinta concentrica
dal freddo. su Tiantu; impastamento e frizione della regione
A queste manipolazioni di base si debbono ag- costale laterale.
giungere quelle specifiche per il trattamento della
tosse.
Estremità cefalica
Spinta su Meigong, Zanzhu; impastamento di
Taiyang.
Tronco
Impastamento di Shenzhong, Fengmen e Feijing.
Mano
Spinta su Neibagua; spinta su Xiaohengwen per le
tossi molto produttive; spinta su Dahengwen.
Bronchiti di origine interna
Si inizia generalmente con una serie di manipola-
zioni comuni sia alle sindromi da deficit del-
l’energia che a quelle da insufficienza dello yin. A
questa sequenza si fanno poi seguire delle mani-
polazioni specifiche dei due quadri sindromici.

MANIPOLAZIONI
Tronco
Impastamento su Shanzhong, Rugen, Feishu,
Tiantu; spinta su Jizhu.
Mano
Tonificazione di Pijing e Feijing; spinta su
Neibagua.

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Alcune sequenze di manipolazioni ed impastamento di Yujijiao e Yiwofeng; disper-
sione di Neibagua; spinta su Tianshu; spinta
sintomatiche centripeta su Tiantu; spinta ed impastamento di
Shanzhong.
Tonsillite e faringite acuta
1° sequenza Sudorazione notturna
Dispersione di Feijing e Weijing; spinta su Tonificazione di Pijing e Shenjing; spinta su
Tianheshui; pinzettamento di Shaoshang; Tianheshui; dispersione di Banmen; impastamento
impastamento di Hegu, Quchi e Fengchi, di Shending e Erma.
pinzettamento ed impastamento di Qiagong.
2° sequenza Convulsioni acute
Impastamento di Hegu; pinzettamento di Compressione ungueale di Renzhong,
Shaoshang; spinta concentrica su Xinjian. Si può pinzettamento e compressione ungueale di
utilizzare anche la tecnica della percussione col Ershanman, Shixuan, Weiling, manipolazione di
martelletto seven stars su Hegu, Shaoshang e Hegu e Weizhong, impastamento di Quchi.
Xinjian. Dopo che si è ottenuto un modico gemizio
ematico, si può applicare al punto una coppetta Inappetenza
per effettuare un microsalasso. Spinta su Pijing; spinta su Neibagua e Banmen;
frizione su Shenque; pinzettamento di Jizhu;
Congiuntivite acuta impastamento di Pishu; pinzettamento ed
Spinta su Neigong, impastamento in dispersione impastamento di Zusanli.
di Taiyang; pinzettamento di Fengchi; dispersio-
ne di Ganjing; spinta su Tianheshui e Liufu; Distensione addominale
impastamento di Yujijiao, Shenwan e Yongquan. Spinta di Pijing, Banmen, Neibagua;
impastamento di Zhongwan; divisione di yin e
Pertosse yang a livello addominale; frizione di Shenque;
Dispersione di Feijing e Weijing; pinzettamento pressione di Pishu ed impastamento di Zusanli.

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